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Resoconto d'Aula della Seduta n. 202 di mercoledì 16 dicembre 1998
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   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


                PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE D'ANDREA

       La seduta è aperta alle ore 11.17.

   LO CERTO  segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
  seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, è approvato.

     PRESIDENTE.  Si  passa  al primo punto dell'ordine del giorno:
  Comunicazioni.

                            ANNUNZIO DI INTERPELLANZA

     PRESIDENTE.  Comunico  che  è  stata  presentata  la  seguente
  interpellanza:
      N. 312 - Ispezione presso l'Opera Pia 'Perez Raimondi'  di
    Santa Flavia (PA).
      - Assessore Enti Locali
      ***
    Zanna Antonio
                          ----------------

                         ANNUNZIO DI MOZIONE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  è  stata  presentata  la  seguente
  mozione:
      N. 273 - Interventi urgenti al fine di revocare la  nomina
    dei componenti del consiglio di amministrazione
    dell'A.A.P.I.T. di Palermo.
      Forgione Francesco; Liotta Santo; Vella  Basilio;  Martino
    Federico

    Presentata il 14/12/98
                          ----------------

    Avverto che la  stessa  sarà  posta all'ordine del giorno della
  seduta successiva perché se ne determini la data di discussione.

    DECRETI DI NOMINA DI COMPONENTI DI COMMISSIONI PERMANENTI

     PRESIDENTE.  Invito  il deputato segretario a dare lettura dei
  decreti di nomina di componenti di Commissione.

     LO CERTO , segretario  f.f.
    ""DECRETO N. 549
                       I L   P R E S I D E N T E

    CONSIDERATO che, a  seguito  della  sua  elezione  a  Assessore
    regionale,  l'onorevole  Carmelo  LO  MONTE  è  automaticamente
    decaduto, ai sensi  del  secondo  comma  dell'art.  37  bis del
    Regolamento interno,  dalla  carica  di  componente  della  III
    Commissione legislativa permanente "Attività produttive";

    CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;

    VISTA la  designazione  del  Gruppo  parlamentare  del  Partito
    Popolare Italiano cui l'onorevole Carmelo LO MONTE appartiene;

    VISTO il Regolamento interno,

                             D E C R E T A

    l'onorevole Giovanni BARBAGALLO è nominato componente della III
    Commissione  legislativa  permanente  "Attività produttive", in
    sostituzione dell'onorevole  Carmelo LO MONTE, eletto Assessore
    regionale.
    Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

      Palermo, 15 dicembre 1998""

     ""DECRETO N. 548
                       I L   P R E S I D E N T E

    CONSIDERATO che, a  seguito  della  sua  elezione  a  Assessore
    regionale,  l'onorevole  Salvatore  MORINELLO è automaticamente
    decaduto, ai sensi  del  secondo  comma  dell'art.  37  bis del
    Regolamento interno,  dalla  carica  di  componente  della  III
    Commissione legislativa permanente "Attività produttive";

    CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;

    VISTA la  designazione  del  Gruppo  parlamentare Comunista cui
    l'onorevole Salvatore MORINELLO appartiene;

    VISTO il Regolamento interno,

                             D E C R E T A

    l'onorevole Gioacchino LA CORTE è nominato componente della III
    Commissione  legislativa  permanente  "Attività produttive", in
    sostituzione   dell'onorevole   Salvatore   Morinello,   eletto
    Assessore regionale.
    Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

      Palermo, 15 dicembre 1998""

    ""DECRETO N. 547
                       I L   P R E S I D E N T E

    CONSIDERATO  che,  a  seguito  della  decadenza  per  causa  di
    ineleggibilità  dell'onorevole Giuseppe Roberto Grippaldi dalla
    carica di deputato  regionale,  risulta vacante il seggio dallo
    stesso ricoperto  nella  III Commissione legislativa permanente
    "Attività produttive";

    CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;

    VISTA la  designazione  del  Gruppo  parlamentare  di  Alleanza
    Nazionale    cui   l'onorevole   Giuseppe   Roberto   Grippaldi
    apparteneva;

    VISTO il Regolamento interno,

                             D E C R E T A

    l'onorevole Gioacchino Guido VIRZI' è nominato componente della
    III  Commissione  legislativa permanente "Attività produttive",
    in  sostituzione  dell'onorevole  Giuseppe  Roberto  Grippaldi,
    decaduto dalla carica di deputato regionale.

    Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

      Palermo, 15 dicembre 1998""


   Presidenza del vicepresidente D'Andrea

   Presidenza del presidente Cristaldi


     MELE. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     MELE.  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, ieri era stato
  deciso dalla  Presidenza  di  convocare la III Commissione per le
  ore 20  di  questa  sera. Visto che abbiamo la integrazione degli
  altri consiglieri mancanti, le chiederemmo, signor Presidente, se
  è possibile,  di concerto, convocare la Commissione per le ore 16
  tanto da  potere,  poi, continuare con la trattazione del disegno
  di legge sulla  base  della  richiesta  peraltro effettuata anche
  ieri dai deputati dell'opposizione. Grazie.

     FLERES. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FLERES. Signor  Presidente,  l'onorevole  Mele,  a  differenza
  dell'onorevole Piro, non  ama  consultare il Regolamento prima di
  compiere interventi di  questa  natura.  Se  lo  avesse  fatto si
  sarebbe reso conto  che  le  commissioni  vanno  convocate con un
  preavviso di almeno  24 ore.  Poiché  ieri la Commissione è stata
  convocata intorno alle  ore  20.00,  a  quell'ora,  infatti, mi è
  stato sottoposto  il  fonogramma  di  convocazione, non credo che
  questa richiesta, a termini di Regolamento, possa essere accolta.
       In  qualunque  caso, l'opinione  delle  forze  politiche  di
  opposizione  è  quella  di  rispettare  l'indicazione che è stata
  formulata e dunque di rispettare l'orario che è stato fissato per
  la riunione della Commissione medesima, cioè le ore 20.00.

     SPEZIALE. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPEZIALE.  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, intervengo
  soltanto per sollevare un paio  di questioni.
       La  prima:   le chiedo di integrare, nella  sua  qualità  di
  Presidente dell'Assemblea, l'ordine del giorno  della commissione
  Bilancio,  convocata  per  oggi  pomeriggio   alla   16.00,   con
  l'elezione  del  vicepresidente, cosa che è  possibile  fare  sul
  piano regolamentare, essendo già stata convocata la riunione.
       La seconda questione che le pongo, già concordata in qualche
  modo con il Presidente Cristaldi, è di farsi carico di promuovere
  un incontro preliminare con il Presidente dell'Assemblea affinché
  ci  sia  una riunione informale  con  tutti  i  capigruppo  della
  maggioranza  e di convocare  nuovamente  per  oggi  pomeriggio la
  Conferenza  dei  presidenti  dei gruppi  parlamentari,  perché  è
  nostra   intenzione,   dopo  l'elezione  del   Presidente   della
  III  Commissione, proseguire con i lavori d'Aula  e  chiudere  il
  disegno di legge al nostro esame entro questa sera.
       Le chiediamo,  pertanto,  una  convocazione della Conferenza
  dei  presidenti dei  gruppi  parlamentari  per  rideterminare  il
  calendario dei lavori; noi  sosterremo  di  andare  avanti   dopo
  l'elezione   del   Presidente   della  III   Commissione   perché
  intendiamo  chiudere  la  legge  sullo  scioglimento  degli  Enti
  economici regionali.

     PRESIDENTE.  Per  quanto  riguarda  l'integrazione dell'ordine
  del giorno della  commissione Bilancio riguardante l'elezione del
  vicepresidente,  invito   il   Presidente   della  Commissione  a
  provvedere in tal senso.

     SPEZIALE. Si accerti che lo faccia.

     PRESIDENTE. Me ne accerterò.

     SPEZIALE. Se non dovesse farlo, lo faccia lei

     GRANATA. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     GRANATA.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  desidero
  rassicurare l'onorevole Speziale  per  quanto  riguarda la nostra
  volontà di rendere funzionale il Parlamento attraverso il rinnovo
  delle commissioni. Credo che un ulteriore passaggio in Conferenza
  dei  presidenti  dei  gruppi  parlamentari,  sia  sostanzialmente
  inutile, anche perché c'è  già  un  deliberato  della  stessa che
  prevede il rinnovo delle  intere  commissioni  legislative  e  la
  nomina dei nuovi uffici  di  presidenza  delle stesse commissioni
  rinnovate.
       Da questo punto di vista confermiamo la volontà di procedere
  anche subito in tal  senso.
       Desidero, altresì, sottolineare, affinché sia chiaro in modo
  inequivocabile, che una cosa è  la  richiesta  che si è levata da
  più parti dai banchi  dell'opposizione  di  arrivare  a garantire
  funzionalità al Parlamento secondo  le norme vigenti e altra cosa
  è la nostra intenzione di  chiudere  la  vicenda  del  disegno di
  legge  sulla   dismissione   degli   enti   economici.   Infatti,
  all'interno   della    opposizione   non   soltanto   c'è   piena
  consapevolezza della necessità che questo disegno  di  legge  sia
  completato  al più presto, anche questa notte,  ma  c'è, altresì,
  l'intestazione del processo che porta  alle dismissioni.
       Infatti, mi sembra di ricordare che  le  dismissioni partono
  dalla  volontà,  dalla  intuizione,  dalla, per  la  prima  volta
  dichiarata, volontà politica da parte del  presidente Provenzano,
  il  quale per primo  all'interno di questa  Assemblea   parlò  di
  fine della triste stagione della Regione  imprenditrice; e questa
  linea  è  una  linea  che  caratterizza  come una sorta di DNA la
  volontà  nostra di dismettere degli enti inutili e dei carrozzoni
  al  cui  interno  certi  meccanismi  vanno  tutti  approfonditi e
  appurati.  Di tali meccanismi di cui senz'altro molte delle forze
  politiche  e  dei deputati presenti all'interno di quest'Aula non
  hanno  responsabilità,  ma  la  storia  della gestione degli enti
  economici regionali la si dovrà pur riscrivere.
       Da questo punto di  vista,  il  Parlamento  ha  dato mandato
  anche alla Commissione regionale antimafia di approfondire questo
  passaggio; quindi, da  parte  nostra,  c'è  pienissima volontà di
  fare una sorta di operazione  di  memoria storica che serve anche
  per capire quali  sono  state  le responsabilità della "gestione"
  degli enti.
       Detto  ciò,  questo  tipo  di  volontà, prima sottolineata e
  lanciata politicamente dal Presidente Provenzano e poi supportata
  fortemente dal  Presidente Drago, al punto tale che pose problemi
  anche  all'interno di quei segmenti individuali della maggioranza
  che  qualche  ostacolo  cercavano  di  frapporre alla legge sulla
  dismissione, ha portato avanti con coerenza.
       Noi siamo  contenti  del fatto che questa vicenda si chiuda,
  anche se  poi  su  alcuni aspetti di essa vogliamo, come è nostro
  dovere e diritto, avere alcuni chiarimenti su alcuni dei passaggi
  che  hanno  caratterizzato  il dibattito attorno alla dismissione
  degli enti. Ad  esempio,  chi parla è stato sempre - e concludo -
  legato a  una  certa  logica  che  era  stata  portata avanti;  e
  allora, la nostra intenzione è quella di arrivare anche subito al
  rinnovo delle  commissioni e chiudere anche subito la legge sulla
  dismissione degli enti. Tuttavia, si continua a girare attorno al
  problema e  il  problema  è che le commissioni non possono essere
  rinnovate   perché   all'interno  dell'area  di  maggioranza  che
  attualmente  governa  la  Regione  siciliana  non  c'è un accordo
  sull'organigramma delle stesse.
       Quindi, se si riesce  a  superare  questa ipocrisia di fondo
  che continua ad  aleggiare  in quest'Aula, forse faremo   qualche
  passo avanti.

     PRESIDENTE. Ai sensi  del  nono  comma  dell'articolo  127 del
  Regolamento interno, do il  preavviso  di  trenta  minuti al fine
  delle eventuali  votazioni  mediante procedimento elettronico che
  dovessero aver luogo nel corso della presente seduta.

     (la seduta, sospesa alle ore 11.37 è ripresa alle ore 13.27)

                 PRESIDENZA DEL PRESIDENTE CRISTALDI

     PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
       Onorevoli colleghi, spero sia stato proficuo questo lasso di
  tempo che  abbiamo  dedicato  ad  alcuni  chiarimenti  interni ed
  interpretativi anche sotto l'aspetto regolamentare.
       Comunque  permettetemi   che   il   Presidente  esprima  una
  particolare soddisfazione per  il contenuto ed il tono dei lavori
  informali che si sono tenuti.


   Presidenza del presidente Cristaldi


       La seduta è  rinviata  a  mercoledì  16  dicembre  1998, ore
  17.00, con il seguente ordine del giorno:

      I - COMUNICAZIONI

      II - RICHIESTA  DI PROCEDURA D'URGENZA PER IL DISEGNO DI LEGGE:

    - "Proroga della  durata  della  Commissione  speciale  per  la
    riforma dello Statuto e le riforme istituzionali" (n. 842)

    III - SVOLGIMENTO  AI  SENSI  DELL'ART.  159,  TERZO  COMMA,  DEL
          REGOLAMENTO  INTERNO  DELLE  INTERROGAZIONI  DELLA RUBRICA:
          "INDUSTRIA":

          - N.  926  -  Candidatura  dell'area  dismessa dell'ex base
          NATO di  Comiso  a  sede  del  ventilato nuovo insediamento
          industriale della 'Sgs Thomson'.

           ""Al   Presidente   della  Regione,  all'Assessore  per
          l'industria e all'Assessore per il lavoro, la previdenza
          sociale,  la  formazione  professionale e l'emigrazione,
          premesso che:
             -  la  multinazionale italo-francese 'Sgs Thomson' si
          accinge  a  realizzare  in  Italia un nuovo insediamento
          industriale da 2.000 miliardi che darebbe la possibilità
          di creare circa 1.000 nuovi posti di lavoro;
             -  secondo  notizie  giornalistiche  attendibili,  il
          Mezzogiorno  potrebbe  diventare sede del nuovo impianto
          ed  è  assai  probabile  che la Sicilia possa costituire
          un'area  estremamente  interessante in termini economici
          ed industriali;
             - la provincia di Ragusa, con l'area dismessa dell'ex
          base  NATO  di  Comiso,  potrebbe  costituire  una  sede
          adeguata  per  il  nuovo  insediamento,  atteso che tale
          struttura dispone di capannoni, uffici, impiantistica ed
          infrastrutture tecnologicamente avanzate;
             - l'ex base missilistica, abbandonata ormai da alcuni
          anni,   si   sta   sempre   più  degradando  e  una  sua
          utilizzazione  potrebbe  evitare  la  perdita definitiva
          delle strutture;
             per sapere:
             -  se  il  Governo  della  Regione sia interessato al
          cospicuo investimento della Sgs Thomson;
             - se  non ritenga di candidare la Sicilia a diventare
          sede del nuovo impianto;
             -  se  fra  le  località  della Sicilia dove potrebbe
          essere  localizzato  il  nuovo  insediamento  non  possa
          essere  preferita  l'area dell'ex base di Comiso, dotata
          anche  di aeroporto, oltre che di imponenti e funzionali
          infrastrutture  ed  ubicata  in  una zona strategica del
          Mediterraneo.""
             (9 aprile 1997)
                                                          LA GRUA

          - N. 1098 - Individuazione, a norma dell'art. 32 della l.r.
          n.  1  del  1984,  del  Consorzio  ASI  di  Siracusa  quale
          destinatario   del   trasferimento  e  della  gestione  del
          depuratore consortile.

           ""Al Presidente della Regione, premesso che:
             -  il consiglio di amministrazione della Cassa per il
          Mezzogiorno, con deliberazione n. 6122 del 5.10.1977 ap-
          provò il progetto n. 2/2009/1 - Opere di disinquinamento
          della rada di Augusta, I  lotto - per  l'importo di Lire
          14.051.860.000, disponendo contestualmente  l'esecuzione
          dell'opera in gestione diretta, e affidando al Consorzio
          ASI di Siracusa le incombenze e gli espropri, d'ufficio,
          per la direzione lavori e contabilizzazione;
             - l'impianto entrò in funzione il 9 agosto 1982 e con
          decorrenza 23.11.1982  il Consorzio ASI di Siracusa  as-
          sunse la gestione dell'impianto utilizzando la 'IAS spa'
          all'uopo costituita;
             - con  delibera  737  dell'11.12.1984  il commissario
          liquidatore    della   Casmez   affidava   la   gestione
          provvisoria del depuratore all'IAS spa;
             - il commissario ad acta (decreto  legislativo n.  96
          del 1993),in data 31 marzo 1994 comunicava al Presidente
          della Regione di avere designato quale destinatario  del
          trasferimento delle opere il Consorzio ASI di Siracusa;
             - il  15  gennaio  1996,  con  decreto  n.  5245,  il
          commissario ad acta trasferiva le opere alla Regione;
             - il 5 maggio 1997, con decreto n. 6910, il commissa-
          rio  ad  acta  trasferiva  le  opere all'Ente acquedotti
          siciliani;
             considerato che:
             - la legge 4 gennaio 1984, n. 1, all'art. 32 stabili-
          sce che la gestione delle infrastrutture realizzate nel-
          le aree industriali, ivi compresi gli impianti consorti-
          li di depurazione, spettano ai consorzi ASI;
             -  che  la  IAS  spa  è una società il cui capitale è
          detenuto  a  maggioranza dal Consorzio ASI di Siracusa e
          che,  inoltre, sono soci della suddetta società i comuni
          di  Priolo  e  Melilli  e  la  società  'AGIP  Petroli',
          'Enichem', 'Esso Rasiom', 'Condea', 'Isab Energy';
             -  che  l'IAS  spa ha un organico di 58 unità che nei
          lunghi    anni    di    gestione    ha   acquisito   una
          specializzazione di altissimo livello;
             -  che  la corretta gestione dell'impianto ha portato
          all'ottenimento  dei  risultati  ambientali previsti dal
          progetto,  consentendo  alle  aziende  di  rispettare le
          leggi  antinquinamento e disinquinando la rada di Marina
          di  Melilli  che  oggi  è  tornata a essere fruibile dai
          bagnanti;
             -   che   il   depuratore   tratta  reflui  civili  e
          industriali,  e  che  per  l'alto  livello di efficienza
          raggiunto  è  ormai oggetto di studio anche di realtà al
          Centro-Nord;
             -  che  non  risulta al sottoscritto interrogante che
          l'Ente  acquedotti  siciliani  abbia maturato esperienze
          analoghe;
             per sapere:
             - se non ritenga utile e necessario un suo intervento
          che  annulli  il decreto del 5 maggio 1997, n. 6910, del
          commissario ad acta Giuseppe Consiglio;
             -  se non ritenga, inoltre, di operare affinché l'ASI
          di  Siracusa,  attraverso l'IAS, venga individuato, come
          previsto  dall'art.  32  della legge regionale 4 gennaio
          1984, n. 1, quale destinatario del trasferimento e della
          gestione del depuratore consortile, determinando così un
          risultato logico e trasparente.""
             (3 giugno 1997)
                                                     MONACO

          - N. 1170  -  Riduzione  di personale da parte della 'COGEI
          SpA'.

           ""Al  Presidente  della Regione e  all'Assessore per il
          lavoro,    la    previdenza   sociale,   la   formazione
          professionale   e   l'emigrazione  e  all'Assessore  per
          l'industria, premesso che:
             -  la 'COGEI spa', società di notevole dimensione che
          opera  nel campo delle costruzioni e socio del Consorzio
          dell'alta  velocità,  ha avuto in appalto un lotto della
          tratta dell'alta velocità dalle Ferrovie dello Stato;
             - per contratto d'appalto è richiesta una presenza di
          organico  impiegatizio  (amministrativo  e  tecnico)  di
          circa 70 unità fisse in cantiere;
             -  la  COGEI  spa  ad  oggi  sta  già  provvedendo ad
          effettuare  colloqui  per  nuove assunzioni senza tenere
          conto  del fatto che in data 25.3.1997 la stessa società
          aveva  avviato  una procedura di riduzione del personale
          ex  legge  n.  223 del 1991 per 146 dipendenti edili, di
          cui  125  in  CIGS  scaduta  il  23.7.1997  e non ancora
          approvata dal Ministero;
             per sapere:
             -  come mai Catania non rientri, quale città in crisi
          occupazionale, nel decreto d'inizio anno che proroga per
          altri  sei  mesi  il  trattamento  di CIGS per quelle in
          scadenza a marzo '97;
             -  se corrisponda a verità che tale proroga sia stata
          concessa  solo  per  alcuni dipendenti della COGEI spa e
          dell''AGROFIL' dello stesso gruppo fino al 31.12.1997;
             -  se  corrisponda  al vero che durante il periodo di
          CIGS  sia  stato  assunto  nuovo  personale dalla COGEI,
          dalle   altre   consociate   o   da   'Italimprese  spa'
          capogruppo,  senza  interpellare e reintegrare eventuali
          impiegati in CIGS;
             - per quale ragione, a seguito di approvazione di una
          precedente CIGS l'azienda si sia attardata nei pagamenti
          del relativo compenso ai lavoratori;
             -  per  quale  ragione,  in data 30.5.1997, sia stata
          pagata una  quota parte del TFR pari al 60 per cento che
          per  legge  doveva  essere  erogato  in  toto  entro  il
          31.6.1997,  mentre  non  è  stato  ancora corrisposto il
          conguaglio  della  CIGS  già deliberato dal Ministero in
          data 9.5.1997 e reso esecutivo il 12.5.1997.""
             (24 giugno 1997)
                                             CIMINO

     IV - LETTURA, AI SENSI  E  PER  GLI  EFFETTI  DEGLI ARTICOLI 83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

      N. 269 - Iniziative  presso  il Ministero del Lavoro e della
              previdenza  sociale  per  la  modifica  del  decreto
              legislativo n. 468 del 1997.

                       ""L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      VISTO l'art.  1,  comma 7, della legge 19.7.1993, n. 236, di
              conversione,  con  modificazioni, del  decreto-legge
              20.5.1993,   n.   148,   che  istituisce  presso  il
              Ministero  del  Lavoro e della previdenza sociale il
              fondo per l'occupazione;

      VISTO l'art.  19  quater del decreto-legge 31 dicembre 1996,
              n.  669  convertito,  con modificazioni, in legge 28
              febbraio 1997,  n.  30,  con  il quale il 'fondo per
              l'occupazione,  di  cui  all'art.  1, comma 7, della
              legge 19 luglio 1993, n. 236, è incrementato di lire
              494 miliardi  per l'anno 1998 e di lire 739 miliardi
              a decorrere dall'anno 1999;

      VISTO l'art.  3  del  decreto-legge  20  gennaio 1998, n. 4,
              convertito in  legge  20  marzo  1998, n. 52, con il
              quale il 'fondo per l'occupazione' è rifinanziato di
              lire  976  miliardi  per  l'anno  1998,  di lire 913
              miliardi per  il  1999  e  di  lire 714 miliardi dal
              2000;

      VISTO l'art. 22 della legge 24 giugno 1997, n. 196;

      VISTO il decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468;

      VISTO l'art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 aprile 1998, n.
              78;

      CONSIDERATA la necessità di definire le modalità applicative
              delle   misure  contenute  nel  decreto  legislativo
              citato,  in  riferimento ai lavoratori che per pochi
              giorni non riescono a completare il periodo previsto
              per i progetti socialmente utili,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              ad  intervenire  presso  il  Ministero  del Lavoro e
              della  previdenza  sociale  affinché  si  appresti a
              modificare l'art.  1  del decreto legislativo n. 468
              del 1997 nel modo seguente:

                                     'Art. 1
                            (lavoratori beneficiari)

              I  lavoratori  di  cui  all'art.  12,  comma  1, del
              decreto legislativo 1  dicembre  1997,  n. 468, sono
              quelli che:

              a)  hanno  conseguito una permanenza nei progetti di
              lavori socialmente utili di almeno dodici mesi entro
              la data  del 31 dicembre 1997 e/o che hanno iniziato
              anche  successivamente  al  31  dicembre  1997 e che
              raggiungono  nel corso dell'anno 1999 una permanenza
              nell'attività  di  almeno  dodici  mesi, mediante il
              completamento dei progetti medesimi.'.""
              (9 dicembre 1998)
                             PEZZINO - MONACO - SILVESTRO -  ZANNA

      N. 270 - Emanazione di  apposita  circolare  in  materia  di
              offerta economicamente  più  vantaggiosa  in caso di
              aggiudicazione di appalto di pubblici servizi.

                       ""L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      AL FINE di  evitare  un'incontrollata  gestione  dei servizi
              sociali affidati alle associazioni o cooperative che
              puntualmente riescono  ad  aggiudicarsi  le gare per
              l'affidamento   dei  servizi  sociali  delle  nostre
              città,  rivolte principalmente ai disabili, anziani,
              etc.,  utilizzando   il   sistema  dell'offerta  più
              vantaggiosa;

      CONSIDERATO che il  servizio offerto può, in taluni casi, in
              conseguenza  di  ciò,  mostrarsi  insufficiente  per
              quantità e qualità,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              ad emanare apposita circolare ai sindaci, contenente
              la decisione 3 luglio  -  2 settembre 1998, n. 1200,
              del Consiglio di  Stato, stabilendo che, nel caso in
              cui per l'aggiudicazione  di  un appalto di pubblici
              servizi si  faccia  ricorso  al criterio preordinato
              all'individuazione  dell'offerta  economicamente più
              vantaggiosa  di   cui   all'art.   23   del  decreto
              legislativo 17 marzo 1995, n. 157, l'amministrazione
              appaltante è sempre tenuta ad individuare le offerte
              anomale in quelle che superano di un quinto la media
              aritmetica dei  ribassi  dei contraenti ammessi alla
              gara, al fine  di sottoporle a verifica, nell'ordine
              della graduatoria.""
             (9 dicembre 1998)
                             PEZZINO - MONACO - SILVESTRO -  ZANNA

      N. 271 - Estensione  ai  lavoratori  impegnati  in  progetti
              socialmente utili della  normativa di cui alla legge
              regionale n. 3 del 1998.

                       ""L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      VISTA la circolare    dell'Assessorato   regionale   Lavoro,
              previdenza   sociale,   formazione  professionale ed
              emigrazione  n. 255/97,  con  la  quale  sono  stati
              avviati  in progetti  di  lavori  socialmente  utili
              circa 8.000 unità lavorative in Sicilia;

      PRESO ATTO che i progetti in esecuzione andranno in scadenza
              entro i primi mesi del 1999;

      CONSIDERATO che le norme  attuali  non  prevedono il rinnovo
              dei progetti sopra indicati;

      AL FINE di promuovere l'utilizzazione  in  tempi  brevi  dei
              lavoratori  inseriti  nei  progetti  attraverso  gli
              incentivi per l'occupazione,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a  prevedere  l'estensione,  anche  per  i  suddetti
              lavoratori dei progetti  in  scadenza,  della  legge
              regionale n. 3 del  1998,  al  fine di una possibile
              stabilizzazione occupazionale degli stessi.""
             (9 dicembre 1998)
                             PEZZINO - MONACO - SILVESTRO -  ZANNA
      N. 273 - Interventi urgenti al fine di revocare la nomina dei
              componenti  del  Consiglio di  amministrazione  della
              A.A.P.I.T. di Palermo. (vedi allegato)
              (14/12/1998)
              FORGIONE - LIOTTA - VELLA - MARTINO

      V - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1) "Variazioni  di  bilancio  per  l'attuazione  delle riserve
          sulle  entrate  della  Regione  a  favore dell'erario dello
          Stato  ed  interventi  in materia di agricoltura e foreste"
          (NN.  698-834-837/A)

       Relatore: On. Petrotta

       2) "Schema di disegno di legge costituzionale da sottoporre al
          Parlamento   nazionale  ai  sensi  dell'articolo  18  dello
          Statuto,  recante  'Modifiche  dello  Statuto della Regione
          siciliana  concernenti  l'elezione  diretta  del Presidente
          della     Regione,    l'autoscioglimento    dell'Assemblea,
          l'iniziativa   legislativa   popolare   e   comunale  ed  i
          referendum regionali'" (NN.  2 - 94 - 144 - 152 - 177 - 705
          - 708 - 758 - norme stralciate/A)

       Relatore: On. Provenzano

       3) "Soppressione e liquidazione degli enti economici regionali
          AZASI, EMS, ESPI" (NN. 413 - 458/A) (Seguito)

          Relatore: On. Speziale

       4) "Nuove norme  in  tema  di  interventi contro la mafia e di
          misure di solidarietà in favore delle vittime della mafia e
          dei loro familiari" (n. 795)

     VI - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       - "Variazioni   al   bilancio  della  Regione  e  al  bilancio
          dell'Azienda   delle   foreste   demaniali   della  Regione
          siciliana  per  l'anno  finanziario 1998. Assestamento" (n.
          726/A).

    VII - ELEZIONE  DEL   COLLEGIO   DEI  REVISORI  DEI  CONTI  DELLA
          FONDAZIONE "FEDERICO II".

   VIII - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE.

     IX - ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE.

      X - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO.

     XI - ELEZIONE  DELLE  COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
          COMMISSIONE   PER   L'ESAME   DELLE  QUESTIONI  CONCERNENTI
          L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE.

              La seduta è tolta alle ore 13.29

         (licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 14.00)