Presidenza del vicepresidente D'Andrea
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE D'ANDREA
La seduta è aperta alle ore 17.21.
ZAGO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, è approvato.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, su proposta del Governo,
impegnato ancora con i lavori della commissione "Bilancio",
rinvio la seduta alle ore 18.30.
La seduta à sospesa.
(la seduta, sospesa alle ore 17.22, è ripresa alle ore 18.30)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Invito l'onorevole Barone ad assumere le funzioni di
deputato segretario.
Si passa al primo punto dell'ordine del giorno.
Comunicazioni.
DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO CHE SI COMUNICA ALL'ASSEMBLEA
- "Modifiche della legge regionale 9 dicembre 1980, n. 127,
concernente disposizioni per la coltivazione dei giacimenti
minerari da cava" (n. 847)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Giannopolo, Oddo in data 16
dicembre 1998
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONE
Interrogazione con richiesta di risposta scritta.
N. 2589 - Interventi conseguenziali al mancato adempimento
della diffida assessoriale n. 1769 del 2.11.1998 al
Consiglio comunale di Lampedusa per la mancata surroga dei
tre consiglieri decaduti per effetto della nomina ad
assessori.
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Spagna Fausto; Adragna Benedetto
PRESIDENTE. L'interrogazione testè annunziata è stata già
inviata al Governo.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma nono, del
Regolamento interno che nel corso della seduta potrà procedersi a
votazioni mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente D'Andrea
RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA PER IL DISEGNO DI LEGGE:
'Proroga della durata della Commissione speciale per la
riforma dello Statuto e le riforme istituzionali'" (numero
842).
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
"Richiesta di procedura d'urgenza per il disegno di legge
'Proroga della durata della Commissione speciale per la riforma
dello Statuto e le riforme istituzionali'" (842).
La pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Presidenza del vicepresidente D'Andrea
SVOLGIMENTO AI SENSI DELL'ART. 159, TERZO COMMA, DEL
REGOLAMENTO INTERNO DELLE INTERROGAZIONI DELLA RUBRICA:
'INDUSTRIA'".
PRESIDENTE. Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno
"Svolgimento ai sensi dell'art. 159, terzo comma, del
Regolamento interno delle interrogazioni della Rubrica:
'Industria":
- numero 926 'Candidatura dell'area dismessa dell'ex base
NATO di Comiso a sede del ventilato nuovo insediamento
industriale della 'Sgs Thomson', a firma dell'onorevole La Grua;
- numero 1098 ' Individuazione, a norma dell'articolo 32
della l.r. n. 1 del 1984, del Consorzio ASI di Siracusa quale
destinatario del trasferimento e della gestione del depuratore
consortile' dell'onorevole Monaco;
- numero 1170 'Riduzione di personale da parte della 'COGEI
SPA' dell''onorevole Cimino.
Per assenza dall'Aula dei rispettivi firmatari le
interrogazioni si intendono presentate con richiesta di risposta
scritta.
Presidenza del vicepresidente D'Andrea
LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83, LETTERA
D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI.
PRESIDENTE. Si passa al quarto punto dell'ordine del giorno:
"Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
numero 269: "Iniziative presso il Ministero del Lavoro e
della previdenza sociale per la modifica del decreto legislativo
n. 468 del 1997", a firma degli onorevoli Pezzino, Monaco,
Silvestro, Zanna;
numero 270: "Emanazione di apposita circolare in materia di
offerta economicamente più vantaggiosa in caso di aggiudicazione
di appalto di pubblici servizi", a firma degli onorevoli Pezzino,
Monaco, Silvestro, Zanna;
numero 271 "Estensione ai lavoratori impegnati in progetti
socialmente utili della normativa di cui alla legge regionale n.
3 del 1998", a firma degli onorevoli Pezzino, Monaco, Silvestro,
Zanna;
numero 273: "Interventi urgenti al fine di revocare la
nomina dei componenti del Consiglio di amministrazione di
Palermo", a firma degli onorevoli Forgione, Liotta, Vella,
Martino.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BARONE, segretario f.f.:
"L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
VISTO l'art. 1, comma 7, della legge 19.7.1993, n. 236, di
conversione, con modificazioni, del decreto-legge
20.5.1993, n. 148, che istituisce presso il
Ministero del Lavoro e della previdenza sociale il
fondo per l'occupazione;
VISTO l'art. 19 quater del decreto-legge 31 dicembre 1996,
n. 669 convertito, con modificazioni, in legge 28
febbraio 1997, n. 30, con il quale il 'fondo per
l'occupazione, di cui all'art. 1, comma 7, della
legge 19 luglio 1993, n. 236, è incrementato di lire
494 miliardi per l'anno 1998 e di lire 739 miliardi
a decorrere dall'anno 1999;
VISTO l'art. 3 del decreto-legge 20 gennaio 1998, n. 4,
convertito in legge 20 marzo 1998, n. 52, con il
quale il 'fondo per l'occupazione' è rifinanziato di
lire 976 miliardi per l'anno 1998, di lire 913
miliardi per il 1999 e di lire 714 miliardi dal
2000;
VISTO l'art. 22 della legge 24 giugno 1997, n. 196;
VISTO il decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468;
VISTO l'art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 aprile 1998, n.
78;
CONSIDERATA la necessità di definire le modalità applicative
delle misure contenute nel decreto legislativo
citato, in riferimento ai lavoratori che per pochi
giorni non riescono a completare il periodo previsto
per i progetti socialmente utili,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad intervenire presso il Ministero del Lavoro e
della previdenza sociale affinché si appresti a
modificare l'art. 1 del decreto legislativo n. 468
del 1997 nel modo seguente:
'Art. 1
(lavoratori beneficiari)
I lavoratori di cui all'art. 12, comma 1, del
decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468, sono
quelli che:
a) hanno conseguito una permanenza nei progetti di
lavori socialmente utili di almeno dodici mesi entro
la data del 31 dicembre 1997 e/o che hanno iniziato
anche successivamente al 31 dicembre 1997 e che
raggiungono nel corso dell'anno 1999 una permanenza
nell'attività di almeno dodici mesi, mediante il
completamento dei progetti medesimi.'."(269)
(9 dicembre 1998)
PEZZINO - MONACO - SILVESTRO - ZANNA
"L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
AL FINE di evitare un'incontrollata gestione dei servizi
sociali affidati alle associazioni o cooperative che
puntualmente riescono ad aggiudicarsi le gare per
l'affidamento dei servizi sociali delle nostre
città, rivolte principalmente ai disabili, anziani,
etc., utilizzando il sistema dell'offerta più
vantaggiosa;
CONSIDERATO che il servizio offerto può, in taluni casi, in
conseguenza di ciò, mostrarsi insufficiente per
quantità e qualità,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad emanare apposita circolare ai sindaci, contenente
la decisione 3 luglio - 2 settembre 1998, n. 1200,
del Consiglio di Stato, stabilendo che, nel caso in
cui per l'aggiudicazione di un appalto di pubblici
servizi si faccia ricorso al criterio preordinato
all'individuazione dell'offerta economicamente più
vantaggiosa di cui all'art. 23 del decreto
legislativo 17 marzo 1995, n. 157, l'amministrazione
appaltante è sempre tenuta ad individuare le offerte
anomale in quelle che superano di un quinto la media
aritmetica dei ribassi dei contraenti ammessi alla
gara, al fine di sottoporle a verifica, nell'ordine
della graduatoria."(270)
(9 dicembre 1998)
PEZZINO - MONACO - SILVESTRO - ZANNA
"L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
VISTA la circolare dell'Assessorato regionale Lavoro,
previdenza sociale, formazione professionale ed
emigrazione n. 255/97, con la quale sono stati
avviati in progetti di lavori socialmente utili
circa 8.000 unità lavorative in Sicilia;
PRESO ATTO che i progetti in esecuzione andranno in scadenza
entro i primi mesi del 1999;
CONSIDERATO che le norme attuali non prevedono il rinnovo
dei progetti sopra indicati;
AL FINE di promuovere l'utilizzazione in tempi brevi dei
lavoratori inseriti nei progetti attraverso gli
incentivi per l'occupazione,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a prevedere l'estensione, anche per i suddetti
lavoratori dei progetti in scadenza, della legge
regionale n. 3 del 1998, al fine di una possibile
stabilizzazione occupazionale degli stessi." (271)
(9 dicembre 1998)
PEZZINO - MONACO - SILVESTRO - ZANNA
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il Consiglio di Amministrazione dell'Azienda
autonoma provinciale incremento turistico di
Palermo, scaduto il 4/10/98, è stato nominato, in
base all'art. 2 della legge regionale n. 27 del
1996, con decreto dell'Assessore Strano n. 1485/VII
TUR del 9/11/1998;
- il suddetto decreto è risultato essere incompleto
per la mancata nomina del sindaco di un comune
montano, ai sensi della l.r. n. 27/1996, art. 2,
lett. c, per l'assenza dei dati anagrafici
essenziali per l'identificazione dei tre esperti
nominati e per l'erronea trascrizione del cognome di
uno di questi;
- l'Assessore Strano, con decreto n. 1545/VII TUR
del 12/11/1998, ha completato solo parzialmente il
precedente decreto assessoriale con la nomina del
sindaco del comune montano (Gratteri);
- l'AAPIT di Palermo, con nota n. 3189/159 del
17/11/1998, ha chiesto all'Assessorato Turismo i
dati anagrafici e i domicili dei componenti del
c.d.A. e l'Assessorato ha risposto con una nota a
firma della dott.ssa Campanella, dirigente
coordinatore, e non con nota dell'Assessore Strano;
CONSIDERATO che:
- l'art. 2, lett.e, della l.r. n. 27 del 1996
stabilisce che la nomina degli esperti è connessa
all'affidamento di capacità e competenze specifiche,
mentre il criterio seguito dal precedente Assessore
è stato improntato più che da scelte di merito e di
trasparenza, da legami di parentela e di
appartenenza politica all'area del Polo delle
libertà;
- la l.r. n. 19 del 1997 all'art. 3 e all'art. 4,
stabilisce precisi requisiti per la designazione dei
componenti negli organi di amministrazione in
riferimento ai titoli di studio, alle esperienze
maturate nel settore, e che l'assoluta infedeltà
nella compilazione dei curricula causa la decadenza
immediata;
RILEVATO che:
- i tre esperti nominati sono Antonio Ceraolo,
Maria Rita Puleo e Lilian Irene Turek;
- i curricula presentati dai suddetti componenti non
è dato sapere se siano stati compilati secondo le
disposizioni in materia e se il loro contenuto sia
adeguato agli incarichi conferiti;
- il primo decreto assessoriale di nomina dei
componenti del C.d.A, dell'AAPIT è stato fatto tre
giorni prima della elezione del nuovo Presidente
della Regione, On. Capodicasa, mentre il secondo
decreto assessoriale lo stesso giorno;
- la prima Commissione Legislativa permanente
dell'Assemblea regionale siciliana 'Affari
Istituzionali' avrebbe dovuto trattare le nomine del
c.d.a. dell'AAPIT, così come stabilito dalla l.r.
n. 35 del 1996;
- non è dato sapere se i due decreti siano stati
vistati dalla Corte dei Conti e se siano stati
pubblicati nella Gazzetta ufficiale della regione
siciliana;
RITENUTO che nella designazione dei componenti del
C.d.A, dell'AAPIT di Palermo occorre operare delle
scelte che, innanzitutto, tengano conto della
normativa vigente in materia, a partire dalle
competenze, e che segnino una rottura netta rispetto
al passato al fine di rilanciare il settore del
turismo nella provincia, anziché continuare a
gestire la cosa pubblica con sistemi clientelari e
di pura lottizzazione
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a revocare con urgenza i decreti vigenti relativi
alla nomina dei componenti del consiglio di
amministrazione dell'AAPIT di Palermo e procedere
alla nomina del nuovo consiglio di amministrazione
sulla base dei criteri imposti dalla legge regionale
n. 27 del 1996." (273)
(14 dicembre 1998)
FORGIONE - LIOTTA -
VELLA - MARTINO
PRESIDENTE. Avverto che le mozioni testè lette saranno
demandate alla Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari
perchè se ne determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente D'Andrea
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE: "Variazioni di bilancio per
l'attuazione delle riserve sulle entrate della Regione a favore
dell'erario dello Stato ed interventi in materia di agricoltura
e foreste" (NN. 698-834-837/A).
PRESIDENTE. Si passa al quinto punto dell'ordine del giorno:
"Variazioni di bilancio per l'attuazione delle riserve sulle
entrate della Regione a favore dell'erario dello Stato ed
interventi in materia di agricoltura e foreste" (NN.
698-834-837/A).
Invito i componenti la seconda Commissione legislativa
permanente 'Bilancio' a prendere posto al banco delle
Commissioni.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione,
onorevole Petrotta, per svolgere la relazione.
PETROTTA, presidente della Commissione e relatore. Mi rimetto
al testo della relazione scritta, per la dare la possibilità di
procedere speditamente.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Il Governo,
a questo punto, è orientato a chiedere la sospensione della
discussione generale del disegno di legge, per
evitarne conseguentemente la chiusura.
Ciò anche a seguito di un orientamento che concordemente è
stato assunto dalla Commissione Bilancio presso la quale, in
questo momento, è all'esame un altro disegno di legge, il numero
840, che contiene anch'esso alcune norme di variazione.
In considerazione del fatto che l'esame del predetto
provvedimento è appena agli inizi e che la Commissione 'Bilancio'
intende proseguire i propri lavori immediatamente dopo la
chiusura della seduta d'Aula ed in ragione del fatto che entrambi
i disegni di legge riguarderanno per alcuni aspetti anche le
variazioni di bilancio, in attesa dell'esito che il disegno di
legge numero 840 avrà - ripeto, conformemente a quanto deciso
dalla Commissione Bilancio - il Governo chiede la sospensione
della discussione, la non chiusura della discussione generale e
quindi lo spostamento dell'esame del disegno di legge all'ordine
del giorno alla prossima seduta.
A questo punto, signor Presidente, poichè dipende dall'esito
dei lavori della Commissione Bilancio, chiederei lo spostamento a
domani.
PROVENZANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PROVENZANO. Signor Presidente, la richiesta dell'Assessore mi
stranizza.
Mi stranizza, in quanto il disegno di legge, che riunisce
i numeri 698-834-837, pronto per l'Aula, emerge da un lungo
dibattito che si ebbe in Commissione Bilancio, dove l'Assessore
tentava di accorpare i tre disegni di legge in un'unica
discussione:
Alcuni eravamo contrari a questo accorpamento, ritenendo
invece che si potessero tutt'al più discutere il 698 e l'834 e
che l'837, comunque, avrebbe dovuto essere discusso
separatamente.
Questa linea in Commissione non passò. Tanto è vero che di
fatto fu votato a maggioranza l'accorpamento dei tre disegni di
legge. Adesso l'Assessore chiede sostanzialmente l'accorpamento
del disegno di legge 840 ......
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. No, no.
PROVENZANO. Il disegno di legge, l'840, che in questo momento
è in Commissione, è una cosa completamente diversa da questo e in
ogni caso è un disegno di legge molto corposo, non è solo
variazione di bilancio, ma è - direi tra virgolette - una
minifinanziaria, tenuto conto delle decine di emendamenti che lo
stesso Governo apporta.
Ritengo pertanto, in ogni caso, che il disegno di legge
all'ordine del giorno della seduta odierna debba essere
affrontato e discusso in maniera separata rispetto al
provvedimento che approderà in Aula, quando e se approderà.
PIRO, Assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor
Presidente, volevo rappresentare all'onorevole Provenzano e
all'Aula che non è nelle intenzioni del Governo procedere
all'accorpamento dei disegni di legge, anzi il Governo mantiene
ferma l'indicazione che aveva dato in Commissione Bilancio di
procedere all'esame e all'approvazione di due disegni di legge
separati.
Tuttavia dal momento che il disegno di legge numero 840, che
in questo momento è all'esame della Commissione Bilancio,
contiene alcune norme che potrebbero essere trasfuse in questo
disegno di legge - alcune specifiche norme, Presidente - il
Governo, per un carattere meramente prudenziale, chiede di non
chiudere la discussione generale, fermo restando l'intendimento
di tenere separati i due provvedimenti.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Presidenza del vicepresidente D'Andrea
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, giovedì 17
dicembre 1998, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) "Variazioni di bilancio per l'attuazione delle riserve
sulle entrate della Regione a favore dell'erario dello
Stato ed interventi in materia di agricoltura e foreste"
(NN. 698-834-837/A) (seguito)
Relatore: On. Petrotta
2) "Schema di disegno di legge costituzionale da sottoporre al
Parlamento nazionale ai sensi dell'articolo 18 dello
Statuto, recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana concernenti l'elezione diretta del Presidente
della Regione, l'autoscioglimento dell'Assemblea,
l'iniziativa legislativa popolare e comunale ed i
referendum regionali'" (NN. 2 - 94 - 144 - 152 - 177 - 705
- 708 - 758 - norme stralciate/A)
Relatore: On. Provenzano
3) "Soppressione e liquidazione degli enti economici regionali
AZASI, EMS, ESPI" (NN. 413 - 458/A) (Seguito)
Relatore: On. Speziale
4) "Nuove norme in tema di interventi contro la mafia e di
misure di solidarietà in favore delle vittime della mafia e
dei loro familiari" (n. 795)
III - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- "Variazioni al bilancio della Regione e al bilancio
dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione
siciliana per l'anno finanziario 1998. Assestamento" (n.
726/A).
IV- ELEZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELLA
FONDAZIONE "FEDERICO II".
V - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE.
VI - ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE.
VII - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO.
VIII - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE.
LA SEDUTA E' TOLTA ALLE ORE 19.45