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Resoconto d'Aula della Seduta n. 203 di mercoledì 16 dicembre 1998
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   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


                PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE D'ANDREA

       La seduta è aperta alle ore 17.21.

   ZAGO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
  seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, è approvato.

     PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  su  proposta  del  Governo,
  impegnato  ancora  con  i  lavori  della  commissione "Bilancio",
  rinvio la seduta alle ore 18.30.

       La seduta à sospesa.

   (la seduta, sospesa alle ore 17.22, è ripresa alle ore 18.30)

     PRESIDENTE.  La seduta  è  ripresa.
       Invito  l'onorevole  Barone   ad  assumere  le  funzioni  di
  deputato segretario.
       Si  passa   al   primo   punto   dell'ordine   del   giorno.
  Comunicazioni.

       DISEGNO DI LEGGE PRESENTATO CHE SI COMUNICA ALL'ASSEMBLEA

    - "Modifiche della  legge  regionale  9  dicembre 1980, n. 127,
    concernente  disposizioni  per  la  coltivazione dei giacimenti
    minerari da cava" (n. 847)
    - d'iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli  onorevoli  Giannopolo,  Oddo  in  data  16
    dicembre 1998

    ANNUNZIO DI INTERROGAZIONE

    Interrogazione con richiesta di risposta scritta.

    N. 2589 - Interventi conseguenziali al mancato adempimento
  della    diffida  assessoriale  n.  1769  del  2.11.1998  al
  Consiglio comunale di Lampedusa per la mancata  surroga  dei
  tre   consiglieri  decaduti  per  effetto  della  nomina  ad
  assessori.
    - Presidente Regione
    - Assessore Enti Locali
    ***
  Spagna Fausto; Adragna Benedetto

     PRESIDENTE.  L'interrogazione testè  annunziata  è  stata  già
  inviata al Governo.
       Avverto,  ai  sensi   dell'articolo  127,  comma  nono,  del
  Regolamento interno che nel corso della seduta potrà procedersi a
  votazioni mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


    RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA PER IL DISEGNO DI LEGGE:
    'Proroga  della  durata  della  Commissione   speciale  per  la
    riforma dello Statuto  e  le  riforme  istituzionali'"  (numero
    842).

     PRESIDENTE.  Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
  "Richiesta  di  procedura  d'urgenza  per  il  disegno  di  legge
  'Proroga della durata della Commissione  speciale  per la riforma
  dello Statuto e le riforme istituzionali'" (842).
        La pongo in votazione.
       Chi è favorevole resti seduto;  chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)


   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


    SVOLGIMENTO   AI   SENSI   DELL'ART.   159,  TERZO  COMMA,  DEL
    REGOLAMENTO   INTERNO   DELLE   INTERROGAZIONI  DELLA  RUBRICA:
    'INDUSTRIA'".

     PRESIDENTE. Si  passa  al  terzo  punto dell'ordine del giorno
  "Svolgimento   ai   sensi   dell'art.   159,   terzo  comma,  del
  Regolamento   interno   delle   interrogazioni   della   Rubrica:
  'Industria":
       - numero 926 'Candidatura dell'area  dismessa  dell'ex  base
  NATO  di  Comiso  a  sede   del   ventilato   nuovo  insediamento
  industriale della 'Sgs Thomson', a firma dell'onorevole La Grua;
       -  numero 1098 ' Individuazione, a  norma  dell'articolo  32
  della l.r. n. 1 del 1984, del Consorzio  ASI  di  Siracusa  quale
  destinatario del trasferimento e della  gestione  del  depuratore
  consortile' dell'onorevole Monaco;
       - numero 1170 'Riduzione di personale  da parte della 'COGEI
  SPA' dell''onorevole Cimino.
       Per   assenza   dall'Aula  dei   rispettivi   firmatari   le
  interrogazioni si intendono presentate con  richiesta di risposta
  scritta.


   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


    LETTURA, AI SENSI  E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83, LETTERA
    D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI.

     PRESIDENTE. Si  passa  al quarto punto dell'ordine del giorno:
  "Lettura, ai sensi  e  per gli effetti degli articoli 83, lettera
  d), e 153  del  Regolamento  interno,  delle  mozioni:

       numero 269: "Iniziative presso il  Ministero  del  Lavoro  e
  della previdenza sociale per la  modifica del decreto legislativo
  n.   468  del 1997", a firma  degli  onorevoli  Pezzino,  Monaco,
  Silvestro, Zanna;
       numero 270:  "Emanazione di apposita circolare in materia di
  offerta economicamente più vantaggiosa in  caso di aggiudicazione
  di appalto di pubblici servizi", a firma degli onorevoli Pezzino,
  Monaco, Silvestro, Zanna;
       numero 271 "Estensione ai lavoratori  impegnati  in progetti
  socialmente utili della normativa di cui  alla legge regionale n.
  3 del 1998", a firma degli  onorevoli Pezzino, Monaco, Silvestro,
  Zanna;
       numero  273:  "Interventi urgenti al  fine  di  revocare  la
  nomina  dei  componenti  del  Consiglio   di  amministrazione  di
  Palermo", a  firma  degli  onorevoli   Forgione,  Liotta,  Vella,
  Martino.
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     BARONE, segretario f.f.:

                        "L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      VISTO l'art.  1,  comma 7, della legge 19.7.1993, n. 236, di
              conversione,  con  modificazioni, del  decreto-legge
              20.5.1993,   n.   148,   che  istituisce  presso  il
              Ministero  del  Lavoro e della previdenza sociale il
              fondo per l'occupazione;

      VISTO l'art.  19  quater del decreto-legge 31 dicembre 1996,
              n.  669  convertito,  con modificazioni, in legge 28
              febbraio 1997,  n.  30,  con  il quale il 'fondo per
              l'occupazione,  di  cui  all'art.  1, comma 7, della
              legge 19 luglio 1993, n. 236, è incrementato di lire
              494 miliardi  per l'anno 1998 e di lire 739 miliardi
              a decorrere dall'anno 1999;

      VISTO l'art.  3  del  decreto-legge  20  gennaio 1998, n. 4,
              convertito in  legge  20  marzo  1998, n. 52, con il
              quale il 'fondo per l'occupazione' è rifinanziato di
              lire  976  miliardi  per  l'anno  1998,  di lire 913
              miliardi per  il  1999  e  di  lire 714 miliardi dal
              2000;

      VISTO l'art. 22 della legge 24 giugno 1997, n. 196;

      VISTO il decreto legislativo 1 dicembre 1997, n. 468;

      VISTO l'art. 1, comma 2, del decreto-legge 8 aprile 1998, n.
              78;

      CONSIDERATA la necessità di definire le modalità applicative
              delle   misure  contenute  nel  decreto  legislativo
              citato,  in  riferimento ai lavoratori che per pochi
              giorni non riescono a completare il periodo previsto
              per i progetti socialmente utili,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              ad  intervenire  presso  il  Ministero  del Lavoro e
              della  previdenza  sociale  affinché  si  appresti a
              modificare l'art.  1  del decreto legislativo n. 468
              del 1997 nel modo seguente:

                                     'Art. 1
                            (lavoratori beneficiari)

              I  lavoratori  di  cui  all'art.  12,  comma  1, del
              decreto legislativo 1  dicembre  1997,  n. 468, sono
              quelli che:

              a)  hanno  conseguito una permanenza nei progetti di
              lavori socialmente utili di almeno dodici mesi entro
              la data  del 31 dicembre 1997 e/o che hanno iniziato
              anche  successivamente  al  31  dicembre  1997 e che
              raggiungono  nel corso dell'anno 1999 una permanenza
              nell'attività  di  almeno  dodici  mesi, mediante il
              completamento dei progetti medesimi.'."(269)
              (9 dicembre 1998)
                             PEZZINO - MONACO - SILVESTRO -  ZANNA

                        "L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      AL FINE di  evitare  un'incontrollata  gestione  dei servizi
              sociali affidati alle associazioni o cooperative che
              puntualmente riescono  ad  aggiudicarsi  le gare per
              l'affidamento   dei  servizi  sociali  delle  nostre
              città,  rivolte principalmente ai disabili, anziani,
              etc.,  utilizzando   il   sistema  dell'offerta  più
              vantaggiosa;

      CONSIDERATO che il  servizio offerto può, in taluni casi, in
              conseguenza  di  ciò,  mostrarsi  insufficiente  per
              quantità e qualità,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              ad emanare apposita circolare ai sindaci, contenente
              la decisione 3 luglio  -  2 settembre 1998, n. 1200,
              del Consiglio di  Stato, stabilendo che, nel caso in
              cui per l'aggiudicazione  di  un appalto di pubblici
              servizi si  faccia  ricorso  al criterio preordinato
              all'individuazione  dell'offerta  economicamente più
              vantaggiosa  di   cui   all'art.   23   del  decreto
              legislativo 17 marzo 1995, n. 157, l'amministrazione
              appaltante è sempre tenuta ad individuare le offerte
              anomale in quelle che superano di un quinto la media
              aritmetica dei  ribassi  dei contraenti ammessi alla
              gara, al fine  di sottoporle a verifica, nell'ordine
              della graduatoria."(270)

             (9 dicembre 1998)

                             PEZZINO - MONACO - SILVESTRO -  ZANNA

                        "L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      VISTA la circolare    dell'Assessorato   regionale   Lavoro,
              previdenza   sociale,   formazione  professionale ed
              emigrazione  n. 255/97,  con  la  quale  sono  stati
              avviati  in progetti  di  lavori  socialmente  utili
              circa 8.000 unità lavorative in Sicilia;

      PRESO ATTO che i progetti in esecuzione andranno in scadenza
              entro i primi mesi del 1999;

      CONSIDERATO che le norme  attuali  non  prevedono il rinnovo
              dei progetti sopra indicati;

      AL FINE di promuovere l'utilizzazione  in  tempi  brevi  dei
              lavoratori  inseriti  nei  progetti  attraverso  gli
              incentivi per l'occupazione,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a  prevedere  l'estensione,  anche  per  i  suddetti
              lavoratori dei progetti  in  scadenza,  della  legge
              regionale n. 3 del  1998,  al  fine di una possibile
              stabilizzazione occupazionale degli stessi." (271)

             (9 dicembre 1998)

                             PEZZINO - MONACO - SILVESTRO -  ZANNA

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              -   il  Consiglio  di  Amministrazione  dell'Azienda
              autonoma   provinciale   incremento   turistico   di
              Palermo,  scaduto  il  4/10/98, è stato nominato, in
              base  all'art.  2  della  legge  regionale n. 27 del
              1996,  con decreto dell'Assessore Strano n. 1485/VII
              TUR del 9/11/1998;

              - il suddetto decreto è risultato  essere incompleto
              per  la  mancata  nomina  del sindaco di  un  comune
              montano,  ai  sensi  della  l.r. n. 27/1996, art. 2,
              lett.   c,   per   l'assenza   dei  dati  anagrafici
              essenziali  per  l'identificazione  dei  tre esperti
              nominati e per l'erronea trascrizione del cognome di
              uno di questi;

              -  l'Assessore  Strano,  con decreto n. 1545/VII TUR
              del  12/11/1998,  ha completato solo parzialmente il
              precedente  decreto  assessoriale  con la nomina del
              sindaco del comune montano (Gratteri);

              -  l'AAPIT  di  Palermo,  con  nota n. 3189/159  del
              17/11/1998,  ha  chiesto  all'Assessorato  Turismo i
              dati  anagrafici  e  i  domicili  dei componenti del
              c.d.A.  e  l'Assessorato  ha risposto con una nota a
              firma    della    dott.ssa   Campanella,   dirigente
              coordinatore, e non con nota dell'Assessore Strano;

              CONSIDERATO che:

              -  l'art.  2,  lett.e,  della  l.r.  n.  27 del 1996
              stabilisce  che  la  nomina degli esperti è connessa
              all'affidamento di capacità e competenze specifiche,
              mentre  il criterio seguito dal precedente Assessore
              è stato  improntato più che da scelte di merito e di
              trasparenza,   da   legami   di   parentela   e   di
              appartenenza   politica   all'area  del  Polo  delle
              libertà;

              - la  l.r.  n.  19 del 1997 all'art. 3 e all'art. 4,
              stabilisce precisi requisiti per la designazione dei
              componenti   negli   organi  di  amministrazione  in
              riferimento  ai  titoli  di  studio, alle esperienze
              maturate  nel  settore,  e  che l'assoluta infedeltà
              nella  compilazione dei curricula causa la decadenza
              immediata;

              RILEVATO che:

              -  i  tre  esperti nominati sono   Antonio  Ceraolo,
              Maria Rita Puleo e Lilian Irene Turek;

              - i curricula presentati dai suddetti componenti non
              è  dato sapere se siano stati compilati  secondo  le
              disposizioni in materia e se il loro  contenuto  sia
              adeguato agli incarichi conferiti;

              -  il  primo  decreto  assessoriale  di  nomina  dei
              componenti  del  C.d.A, dell'AAPIT è stato fatto tre
              giorni  prima  della  elezione  del nuovo Presidente
              della  Regione,  On.  Capodicasa,  mentre il secondo
              decreto assessoriale lo stesso giorno;

              -   la   prima  Commissione  Legislativa  permanente
              dell'Assemblea     regionale    siciliana    'Affari
              Istituzionali' avrebbe dovuto trattare le nomine del
              c.d.a.  dell'AAPIT,  così  come stabilito dalla l.r.
              n. 35 del 1996;

              -  non  è dato sapere se i due decreti  siano  stati
              vistati  dalla  Corte  dei  Conti e se  siano  stati
              pubblicati  nella  Gazzetta  ufficiale della regione
              siciliana;

              RITENUTO  che  nella designazione dei componenti del
              C.d.A,  dell'AAPIT  di Palermo occorre operare delle
              scelte   che,   innanzitutto,  tengano  conto  della
              normativa   vigente  in  materia,  a  partire  dalle
              competenze, e che segnino una rottura netta rispetto
              al  passato  al  fine  di  rilanciare il settore del
              turismo   nella   provincia,  anziché  continuare  a
              gestire  la  cosa pubblica con sistemi clientelari e
              di pura lottizzazione

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a  revocare con urgenza i decreti  vigenti  relativi
              alla   nomina   dei   componenti  del  consiglio  di
              amministrazione  dell'AAPIT  di  Palermo e procedere
              alla  nomina  del nuovo consiglio di amministrazione
              sulla base dei criteri imposti dalla legge regionale
              n. 27 del 1996." (273)

              (14 dicembre 1998)

                                            FORGIONE - LIOTTA -
                                            VELLA - MARTINO

        PRESIDENTE. Avverto che  le  mozioni  testè  lette  saranno
  demandate alla Conferenza  dei Presidenti dei gruppi parlamentari
  perchè se ne determini la data di discussione.


   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


    DISCUSSIONE DEL  DISEGNO  DI LEGGE: "Variazioni di bilancio per
    l'attuazione delle riserve sulle entrate della Regione a favore
    dell'erario dello Stato ed interventi in materia di agricoltura
    e foreste" (NN. 698-834-837/A).

     PRESIDENTE. Si  passa  al quinto punto dell'ordine del giorno:
  "Variazioni di  bilancio  per  l'attuazione  delle  riserve sulle
  entrate  della  Regione  a  favore  dell'erario  dello  Stato  ed
  interventi  in   materia   di   agricoltura   e   foreste"   (NN.
  698-834-837/A).
       Invito  i  componenti  la  seconda  Commissione  legislativa
  permanente   'Bilancio'   a  prendere  posto   al   banco   delle
  Commissioni.
       Ha  facoltà  di  parlare il  Presidente  della  Commissione,
  onorevole Petrotta, per svolgere la relazione.

     PETROTTA, presidente della Commissione e relatore.  Mi rimetto
  al testo della relazione scritta, per la  dare  la possibilità di
  procedere speditamente.

     PRESIDENTE. Dichiaro  aperta  la discussione generale.

     PIRO, assessore per  il  bilancio  e  le  finanze.  Chiedo  di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PIRO, assessore per  il  bilancio  e le finanze.  Il  Governo,
  a  questo  punto, è orientato a  chiedere  la  sospensione  della
  discussione    generale    del    disegno     di    legge,    per
  evitarne conseguentemente la chiusura.
       Ciò anche a seguito di un  orientamento  che concordemente è
  stato  assunto dalla Commissione Bilancio  presso  la  quale,  in
  questo momento, è all'esame un altro disegno  di legge, il numero
  840, che contiene anch'esso alcune norme di variazione.
       In  considerazione  del  fatto  che   l'esame  del  predetto
  provvedimento è appena agli inizi e che la Commissione 'Bilancio'
  intende  proseguire  i  propri  lavori   immediatamente  dopo  la
  chiusura della seduta d'Aula ed in ragione del fatto che entrambi
  i disegni di  legge  riguarderanno  per  alcuni  aspetti anche le
  variazioni di bilancio,  in  attesa  dell'esito che il disegno di
  legge numero 840  avrà  -  ripeto,  conformemente a quanto deciso
  dalla Commissione  Bilancio  -  il  Governo chiede la sospensione
  della discussione,  la  non chiusura della discussione generale e
  quindi lo  spostamento dell'esame del disegno di legge all'ordine
  del  giorno   alla   prossima  seduta.
       A questo punto, signor Presidente, poichè dipende dall'esito
  dei lavori della Commissione Bilancio, chiederei lo spostamento a
  domani.

     PROVENZANO. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PROVENZANO. Signor  Presidente, la richiesta dell'Assessore mi
  stranizza.
       Mi  stranizza, in quanto il disegno  di  legge, che riunisce
  i  numeri  698-834-837, pronto per l'Aula,  emerge  da  un  lungo
  dibattito che si ebbe in  Commissione  Bilancio, dove l'Assessore
  tentava  di  accorpare  i  tre  disegni   di  legge  in  un'unica
  discussione:
       Alcuni  eravamo contrari a  questo  accorpamento,  ritenendo
  invece che si potessero tutt'al più discutere il  698  e  l'834 e
  che   l'837,   comunque,   avrebbe    dovuto    essere   discusso
  separatamente.
       Questa linea in  Commissione non passò.  Tanto è vero che di
  fatto fu votato  a  maggioranza l'accorpamento dei tre disegni di
  legge.  Adesso  l'Assessore chiede sostanzialmente l'accorpamento
  del disegno di legge 840 ......

     PIRO, assessore per il bilancio e le finanze.  No, no.

     PROVENZANO. Il disegno  di legge, l'840, che in questo momento
  è in Commissione, è una cosa completamente diversa da questo e in
  ogni  caso  è  un  disegno di legge molto  corposo,  non  è  solo
  variazione  di  bilancio,  ma  è - direi  tra  virgolette  -  una
  minifinanziaria, tenuto conto delle decine  di emendamenti che lo
  stesso Governo apporta.
       Ritengo  pertanto, in ogni caso, che  il  disegno  di  legge
  all'ordine  del  giorno  della  seduta   odierna   debba   essere
  affrontato   e   discusso  in  maniera   separata   rispetto   al
  provvedimento che approderà in Aula, quando e se approderà.

     PIRO, Assessore per  il  bilancio  e  le  finanze.  Chiedo  di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PIRO,  assessore   per   il  bilancio  e  le  finanze.  Signor
  Presidente,   volevo  rappresentare  all'onorevole  Provenzano  e
  all'Aula  che  non  è  nelle  intenzioni  del  Governo  procedere
  all'accorpamento dei  disegni  di legge, anzi il Governo mantiene
  ferma l'indicazione  che  aveva  dato  in Commissione Bilancio di
  procedere all'esame  e  all'approvazione  di due disegni di legge
  separati.
       Tuttavia dal momento che il disegno di legge numero 840, che
  in  questo  momento  è  all'esame   della  Commissione  Bilancio,
  contiene alcune norme che  potrebbero  essere  trasfuse in questo
  disegno di legge -  alcune  specifiche  norme,  Presidente  -  il
  Governo, per un carattere  meramente  prudenziale,  chiede di non
  chiudere la discussione  generale,  fermo restando l'intendimento
  di tenere separati i due provvedimenti.

     PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.


   Presidenza del vicepresidente D'Andrea


    Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata  a  domani, giovedì 17
  dicembre 1998, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:

      I - COMUNICAZIONI

     II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1) "Variazioni  di  bilancio  per  l'attuazione  delle riserve
          sulle  entrate  della  Regione  a  favore dell'erario dello
          Stato ed  interventi  in  materia di agricoltura e foreste"
          (NN. 698-834-837/A) (seguito)

       Relatore: On. Petrotta

       2) "Schema di disegno di legge costituzionale da sottoporre al
          Parlamento   nazionale  ai  sensi  dell'articolo  18  dello
          Statuto,  recante  'Modifiche  dello  Statuto della Regione
          siciliana  concernenti  l'elezione  diretta  del Presidente
          della     Regione,    l'autoscioglimento    dell'Assemblea,
          l'iniziativa   legislativa   popolare   e   comunale  ed  i
          referendum regionali'" (NN.  2 - 94 - 144 - 152 - 177 - 705
          - 708 - 758 - norme stralciate/A)

       Relatore: On. Provenzano

       3) "Soppressione e liquidazione degli enti economici regionali
          AZASI, EMS, ESPI" (NN. 413 - 458/A) (Seguito)

          Relatore: On. Speziale

       4) "Nuove norme  in  tema  di  interventi contro la mafia e di
          misure di solidarietà in favore delle vittime della mafia e
          dei loro familiari" (n. 795)

    III - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

       - "Variazioni   al   bilancio  della  Regione  e  al  bilancio
          dell'Azienda   delle   foreste   demaniali   della  Regione
          siciliana  per  l'anno  finanziario 1998. Assestamento" (n.
          726/A).

     IV- ELEZIONE  DEL   COLLEGIO   DEI   REVISORI  DEI  CONTI  DELLA
          FONDAZIONE "FEDERICO II".

      V - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE.

     VI - ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE.

    VII - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO.

   VIII - ELEZIONE  DELLE  COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
          COMMISSIONE   PER   L'ESAME   DELLE  QUESTIONI  CONCERNENTI
          L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE.

              LA SEDUTA E' TOLTA ALLE ORE 19.45