Presidenza del presidente Cristaldi
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE CRISTALDI
La seduta è aperta alle ore 18.20.
STANCANELLI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, è
approvato.
PRESIDENTE. Si passa al primo punto dell'ordine del giorno:
Comunicazioni.
ANNUNZIO DI DISEGNI DI LEGGE
"Nuove norme per la vendita dei giornali in Sicilia" (n.861)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Fleres in data 20 gennaio 1999.
"Incentivi per lo sviluppo turistico-alberghiero" (n. 862)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Pezzino in data 20 gennaio 1999
COMUNICAZIONI PERVENUTE DA PARTE DEL GOVERNO
PRESIDENTE. Comunico che il Presidente della Regione, ai
sensi dell'art. 12, comma 4, della legge regionale 16 marzo 1992,
n. 4, ha trasmesso copia della seguente deliberazione adottata
dalla Giunta regionale:
- n. 2: "Progetti di istruzione e formazione tecnica
superiore (IFTS). Piano di sperimentazione regionale"
COMUNICAZIONE DI TRASMISSIONE DI RELAZIONI DA PARTE
DELL'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI.
PRESIDENTE. Comunico che l'Assessore regionale per i lavori
pubblici ha trasmesso le relazioni, redatte ai sensi dell'art. 6
della l.r. n. 10 del 18 marzo 1977, sull'attività costruttiva e
gestionale degli IACP di Agrigento e di Ragusa per l'esercizio
finanziario 1997.
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
- con richiesta di risposta orale:
N. 2683 - Motivi della destinazione di un edificio del
centro commerciale di Vittoria ad altre finalità.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatari: La Grua Saverio
N. 2685 - Interventi presso il Provveditorato di Catania
per ripristinare il rispetto delle legittime proteste
studentesche.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Catanoso Genoese Francesco
N. 2686 - Interventi per permettere il regolare
svolgimento dell'attività venatoria in Sicilia.
- Assessore Agricoltura
Firmatari: Oddo Camillo; Villari Giovanni; Speziale
Calogero; Pignataro Giuseppe; Silvestro Gioacchino; Monaco
Sergio
N. 2687 - Motivi del mancato pagamento degli emolumenti al
personale dell'Azienda autonoma delle Terme di Acireale.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
Firmatari: Catanoso Genoese Francesco
N. 2688 - Ripristino del vertice amministrativo
dell'Azienda 'Vittorio Emanuele' di Gela.
- Assessore Sanità
Firmatari: Ricotta Michele
N. 2690 - Interventi per ripristinare la piena operatività
dell'Ispettorato del lavoro di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
Firmatari: Virzì Gioacchino
N. 2691 - Ripristino di adeguate condizioni di lavoro
presso l'Ispettorato provinciale del lavoro di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
Firmatari: Virzì Gioacchino
- con richiesta di risposta scritta:
N. 2643 - Interventi per la cura del verde pubblico a
Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2644 - Interventi per il risarcimento della tassa
dovuta dai cacciatori siciliani per l'attività venatoria.
- Assessore Agricoltura
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2645 - Interventi per la sistemazione della segnaletica
stradale orizzontale lungo la tangenziale di Catania.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2646 - Interventi per migliorare la segnaletica
indicante il Palazzetto dello sport di Corso Indipendenza a
Catania.
- Assessore Turismo
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2647 - Interventi per una più accurata pulizia del
comune di San Gregorio (Catania).
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2648 - Interventi per la proroga dei termini per la
presentazione delle istanze di condono edilizio.
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2649 - Interventi per rimuovere il pericolo di crollo
di alcuni edifici di via Marchese di Casalotto a Catania.
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2650 - Interventi per assicurare il rispetto del DPR
249/1998 nelle scuole della Sicilia.
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2651 - Interventi per migliorare l'efficienza
dell'ufficio postale 'Centro' di Paternò (Catania).
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2652 - Interventi per la rimozione dell'impiantistica
esterna Enel e Telecom dal centro storico di Acireale
(Catania).
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2653 - Interventi per migliorare il fondo stradale di
alcune vie di Acicatena (Catania).
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2654 - Interventi per assicurare l'ordine pubblico
nelle aree portuali ed aeroportuali catanesi.
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2655 - Interventi per assicurare la pubblica
illuminazione nella via Curtatone e Montanara a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2656 - Notizie circa le indagini e le inchieste in atto
aperte a carico della Regione siciliana, dagli uffici o enti
ad essa collegati e dei relativi dipendenti responsabili.
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2657 - Interventi per la ristrutturazione della strada
provinciale '38 III' e della strada sul ponte 'Grassurella'
nel comune di Mazzarrone a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2658 - Interventi per l'ammodernamento delle strade
Guardia - Linera e Guardia Stazzo che interessano le
frazioni di Acireale di Guardia, Pozzillo, Scillichenti e
Stazzo in provincia di Catania.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2659 - Interventi in favore del castello di Aci sito
nel comune di Acicastello a Catania.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2660 - Notizie in merito ai danni causati dal sisma del
13 dicembre 1990, in particolare agli edifici siti in via
Trovato a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2661 - Interventi per la rimozione dei teli di plastica
per uso agricolo dalle campagne di Mazzarrone, Licodia Eubea
e Granieri (Catania).
- Assessore Agricoltura
- Assessore Enti Locali
- Assessore Territorio
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2662 - Notizie circa la proprietà e la destinazione dei
locali attualmente utilizzati dall'Istituto incremento
ippico' di Catania.
- Assessore Agricoltura
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2663 - Interventi per eliminare la discarica abusiva di
via Villa Flaminia nel quartiere di San Giovanni Galermo a
Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2664 - Interventi in favore degli ospedali di Catania
in conseguenza dell'eccessivo afflusso di persone nei giorni
di festività.
- Assessore Sanità
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2665 - Interventi per eliminare in via Canfora, a
Catania, le innumerevoli buche presenti sui marciapiedi.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2666 - Interventi per la manutenzione della scuola
elementare XX Settembre, a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2667 - Interventi in favore di automobilisti e pedoni
che percorrono la via Pietro Novelli a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2668 - Interventi per eliminare i rischi nei quali i
pedoni incorrono lungo le strade di Militello, in provincia
di Catania.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2669 - Interventi per la riorganizzazione della rete
stradale di via Cristoforo Colombo, circonvallazione acese,
che congiunge l'autostrada ME-CT alla statale 114 (CT).
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2670 - Interventi in favore delle scuole materna ed
elementare del comune di Militello, in provincia di Catania,
per il completamento dei locali adibiti ad attività
sportive.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2671 - Interventi in favore del Monte Castello sito nel
comune di Calatabiano, in provincia di Catania, per le
continue frane che si verificano durante i periodi di
pioggia.
- Assessore Territorio
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2672 - Interventi per il contenimento dei costi
telefonici nei confronti degli uffici della Regione
siciliana.
- Assessore Presidenza
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2373 - Interventi per garantire la costante erogazione
idrica alle aziende operanti in seno al consorzio ASI di
Catania.
- Assessore Industria
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2674 - Interventi per la manutenzione del manto
stradale delle vie per Acibonaccorsi e per Viagrande e della
via Balatelle di S. Giovanni La Punta, in provincia di
Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2675 - Interventi in favore del comune di Raddusa, in
provincia di Catania, in relazione ai problemi connessi alla
mancanza di un servizio di ambulanza.
- Assessore Sanità
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2676 - Interventi per rimuovere le condizioni di
pericolo presenti nell'incrocio all'uscita del casello
autostradale di Acireale, a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2677 - Interventi per la ristrutturazione di piazza
Campo Trincerato, nella zona 'Fortino - Passerello' a
Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2678 - Interventi per avviare i lavori di rifacimento
del manto bituminoso nel tratto di strada tra via Cesare
Beccaria e piazza Spedini, a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2679 - Interventi che si intendono attuare per ridurre
il fenomeno del randagismo nella città di Catania.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Sanità
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2680 - Interventi per l'attivazione dell'impianto di
riscaldamento e dell'energia elettrica nella scuola materna
ed elementare 'Cesare Battisti' di Primosole, a Catania.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2681 - Interventi per la sistemazione di piazza
Pergolesi, nella zona di 'Picanello' a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari:
Fleres Salvatore
N. 2682 - Iniziative per garantire adeguati collegamenti
aerei alla Sicilia.
- Presidente Regione
Firmatari: Speranza Bartolo; Scalici Antonino
N. 2684 - Interventi al fine di conoscere le condizioni di
vendita alla Provincia regionale di Catania dell'area ex
Siace di Fiumefreddo (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Industria
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Liotta Santo; Forgione Francesco; Vella Basilio
N. 2689 - Interventi urgenti nei confronti del consiglio
di amministrazione dell'AST.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
Firmatari: Barbagallo Giovanni
N. 2692 - Ritardi sull'espletamento delle istruttorie
sulle concessioni in sanatoria nel comune di Giardini Naxos
(ME).
- Assessore Territorio
- Assessore Enti Locali
Firmatari: D'Aquino Antonio
N. 2693 - Iniziative urgenti per attivare in Lampedusa, da
parte dell'ispettorato della Motorizzazione civile di
Agrigento, il servizio di esami teorici e pratici per il
conseguimento della patente di guida.
- Assessore Turismo
Firmatari: Cimino Michele; Beninati Antonino
N. 2694 - Notizie circa il mancato pagamento dei compensi
spettanti ai medici delle Terme di Acireale.
- Assessore Turismo
Firmatari: Fleres Salvatore
N. 2695 - Interventi per migliorare le condizioni di
agibilità del cimitero di Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatari: Fleres Salvatore
ANNUNZIO DI INTERPELLANZE
N. 317 - Interventi volti a garantire il funzionamento e
la specializzazione dei componenti delle commissioni di
conciliazione istituite presso gli uffici provinciali e
zonali del lavoro e della massima occupazione.
- Assessore Presidenza
- Assessore Lavoro
***
Villari Giovanni; Speziale Calogero; Zanna Antonio; Monaco
Sergio; Silvestro Gioacchino; Oddo Camillo
----------------
N. 318 - Interventi nei confronti dell'EAS per il rilascio
ai cittadini-utenti di copie di schede-verifica comprovanti
l'effettivo consumo idrico.
- Assessore Lavori Pubblici
***
Oddo Camillo
----------------
ANNUNZIO DI MOZIONI.
N. 283 - Iniziative a seguito dell'anticipata conclusione
della stagione venatoria dell'anno 1998/1999 a causa del
ricorso delle Associazioni ambientaliste e per il relativo
accoglimento del Tribunale amministrativo regionale di
Catania .
Beninati Antonino; Bufardeci Giambattista; Fleres
Salvatore; Provenzano Giuseppe; Alfano Angelo; Misuraca
Salvatore; Catania Franco; Grimaldi Ugo; D'Aquino Antonio;
Croce Antonino
Presentata il 19/01/99
----------------
N. 284 - Iniziative per permettere la vendita dei terreni
di proprietà dell'Ems, siti nel comune di Sciacca, alla
locale Amministrazione comunale, per garantirne un utilizzo
a fini sociali non speculativi.
Mele Manlio; Guarnera Vincenzo; Lo Certo Sebastiano;
Ortisi Egidio
Presentata il 20/01/99
----------------
N. 285 - Interventi urgenti per estendere ad altri
concorrenti le tratte aeree da e per la Sicilia.
Pagano Alessandro; Cimino Michele; Croce Antonino;
Leontini Innocenzo
Presentata il 20/01/99
----------------
N. 286 - Interventi volti a consentire la differenziazione
delle tariffe sul prezzo delle benzina per la Regione
siciliana.
Pagano Alessandro; Fleres Salvatore; Leontini Innocenzo;
Grimaldi Ugo; Cimino Michele; Croce Antonino
Presentata il 20/01/99
COMUNICAZIONE DI MOZIONI DA INTENDERSI SUPERATE.
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito dell'accettazione come
raccomandazione da parte del Governo, dell'ordine del giorno n.
270 "Interventi per la differenziazione del prezzo della benzina
in Sicilia" sono da intendersi superate le mozioni nn. 261, 278
e 286, di analogo contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE DI NOMINA DI COMPONENTE DI COMMISSIONE.
PRESIDENTE. Comunico che, con decreto n. 15 del 19 gennaio
1999, l'onorevole Cipriani è stato nominato componente della I
Commissione legislativa permanente 'Affari istituzionali', in
sostituzione dell'onorevole Navarra, dichiarato ineleggibile alla
carica di deputato regionale.
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazione
mediante sistema elettronico.
Presidenza del presidente Cristaldi
RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA DI DISEGNO DI LEGGE
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno
che reca: Richiesta di procedura d'urgenza per il disegno di
legge numero 863: "Ricorso al mercato finanziario per l'anno
1998".
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor
Presidente, il Governo intende ribadire la richiesta che aveva
già formulato ieri, di abbinare alla procedura d'urgenza anche la
relazione orale.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni - votando la procedura
d'urgenza - si accetta anche l'invito dichiarato espresso
dall'onorevole assessore Piro.
FLERES. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FLERES. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'intervento
che sto per svolgere, come si suol dire, cade a fagiolo, perché
proprio oggi il Gruppo parlamentare di Forza Italia ha
presentato una mozione che riguarda proprio le vicende
finanziarie della Regione.
E devo dire che, se pure é apprezzabile lo sforzo che il
Governo sta compiendo per individuare un metodo attraverso cui
pervenire al risanamento dei fondi del bilancio della Regione,
sicuramente questo non può accadere né per le vie brevi né senza
avere sviluppato per tempo un approfondito dibattito che riguarda
complessivamente la condizione finanziaria della Regione.
Per quanto ci riguarda la soluzione che il Governo intende
individuare, o altre soluzioni che possono essere individuate,
nel merito, non ci riguardano in questo momento; ci riguarda più
complessivamente la politica finanziaria del Governo poiché il
problema, noi riteniamo che non sia tanto quello di reperire le
risorse, o non sia solo quello di reperire le risorse, sia
piuttosto quello di stabilire in che modo utilizzare le stesse.
Fermo restando che lo strumento delle obbligazioni, nel caso
della Regione siciliana, risulta essere, in assenza di una
programmazione specifica sulla spesa, del tutto impraticabile,
così come sarebbe impraticabile l'emissione di azioni da parte di
una società che punta dritta e velocemente verso il fallimento,
chi mai sarebbe disponibile ad acquistare un'obbligazione di una
Regione che non ha una propria programmazione, che non dice in
che modo intende spendere le proprie risorse, in che direzione
intende utilizzare le somme di cui dispone, se intende ridurre le
proprie spese, se intende privilegiare gli investimenti
produttivi piuttosto che l'assistenzialismo sin qui praticato, e
quant'altro?
Dunque, signor Presidente, onorevoli colleghi, noi siamo
contrari a votare tout court una procedura d'urgenza per un
disegno di legge che individua una soluzione che potrebbe essere
del tutto inadeguata rispetto a quelle che sono le condizioni
finanziarie della Regione stessa.
Noi riteniamo che si debba fare, con la mozione che abbiamo
presentato, questo intendiamo dire, un passaggio urgentissimo,
anche interrompendo l'attuale dibattito sui disegni di legge che
sono in discussione, dicevo un dibattito immediato che
stabilisca, non solo e non tanto quali debbano essere i sistemi
attraverso i quali colmare il disavanzo della Regione, quanto,
invece, quale debba essere la politica finanziaria della Regione
relativamente all'accensione del mutuo o all'attivazione di un
procedimento secondo il quale si emettano obbligazioni, ovvero
secondo cui si utilizzeranno le risorse che in questo modo
dovrebbero giungere alla Regione stessa. Noi siamo convinti che
in questo momento è assolutamente inaffidabile dal punto di vista
finanziario. Del tutto inaffidabile. Nessuna banca consegnerebbe
un libretto di assegni ad un cliente che si trova nelle
condizioni finanziarie della Regione siciliana.
Dunque se così è, e così è purtroppo, al dibattito sul
metodo da operare relativamente al reperimento delle risorse
finanziarie con mutuo, o con obbligazioni con altro tipo di
intervento finanziario, debba precedere un dibattito approfondito
sui temi che abbiamo testé illustrato. Allora abbiamo l'esigenza,
onorevole Presidente, e per questo dicevo che la richiesta del
Governo cade a fagiolo, e perciò le chiedo di inserirla
immediatamente all'ordine del giorno della Conferenza dei
capigruppo perché ne stabilisca la data di trattazione che per
quanto ci riguarda è propedeutica a qualunque altro tipo di
scelta sulle questioni finanziarie della Regione.
Per il resto ovviamente noi siamo, se il Governo dovesse
insistere sulla propria richiesta, contrari alla procedura
d'urgenza di questo disegno di legge se prima appunto non viene
preceduto lo stesso da un dibattito che riguardi complessivamente
le scelte che la Regione intende compiere in materia finanziaria
e per quanto riguarda il reperimento delle risorse, ma
soprattutto per quanto riguarda la loro utilizzazione sulla base
di un progetto politico che è certamente essenziale per l'avvio
di un qualsiasi tipo di confronto relativamente alla politica
finanziaria della Regione stessa.
PIRO. Assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRO. Assessore per il bilancio e le finanze. Signor
Presidente, io non voglio replicare all'onorevole Fleres quanto
chiarire alcuni punti.
Il Governo è assolutamente consapevole del fatto che la
situazione finanziaria della Regione che è, come tutti sanno,
piuttosto seria, abbisogna di una strategia, di un programma, di
obiettivi e di strumenti cogenti per raggiungere questi
obiettivi. E si sta lavorando per delineare questa strategia, per
mettere nero su bianco il programma, individuare gli strumenti
anche normativi, e poi anche con il conforto dell'Assemblea
regionale siciliana passare alla fase operativa. Siamo anche
consapevoli che la ricerca sul mercato dei capitali, di risorse
da destinare al finanziamento degli obiettivi che la Regione
siciliana intende raggiungere ha come uno dei suoi presupposti
indispensabili esattamente questo, cioè un piano, una strategia
degli obiettivi da raggiungere, una strategia anche legislativa
oltre che politica per raggiungerli effettivamente. E tuttavia
questa discussione che è in sè nelle cose e che in questo momento
si sta sviluppando e che tuttavia deve essere inquadrata come una
fase due rispetto ad una fase uno collegata alla previsione di
copertura del bilancio del 1998, individuata dal precedente
Governo in un fabbisogno di 1700 miliardi, a fronte del quale lo
stesso ha avviato le procedure, ha determinato le condizioni e le
modalità per l'ottenimento di un mutuo. Purtroppo,per le vicende
che sono note, non si è pervenuti ad una conclusione felice.
L'Attuale disegno di legge per il quale viene chiesta la
procedura d'urgenza null'altro in questo momento intende fare se
non raggiungere l'obiettivo che il precedente governo si era
prefisso per evitare di produrre ulteriori scompensi nella
situazione finanziaria della Regione. Determinare cioè un
disavanzo nella gestione del 1998 che inevitabilmente non
potrebbe che produrre effetti anche rilevanti sul bilancio del
1999 ma complessivamente sulla strategia che il Governo e mi
auguro tutta l'Assemblea vorrà mettere in atto per giungere ad un
risanamento effettivo delle finanze regionali. Il Governo ha
ritenuto quindi che fosse suo dovere, nonostante l'operazione sia
stata impostata dal precedente governo, fosse suo dovere, ripeto,
mettere in campo tutto quanto era possibile sul piano della
attivazione e sul piano legislativo per raggiungere questo
risultato.
Il disegno di legge per cui viene chiesta la procedura
d'urgenza, è urgente, scusate la ripetizione, perchè il termine
ultimo se si vuole raggiungere l'obiettivo di completare
l'operazione di finanziamento relativo al 1998, è il 30 aprile
del 1999.
Il raggiungimento di questo obiettivo non è disgiunto e non
può essere disgiunto dal più complessivo programma, dalla più
complessiva strategia di risanamento finanziario.
E difatti non lo sarà, perchè contemporaneamente verrà in
discussione la legge finanziaria, contemporaneamente il Governo
fornirà all'Assemblea tutti gli elementi necessari per illustrare
qual è la sua strategia e per chiedere all'Assemblea di
condividere questa strategia.
In considerazione di questo io inviterei anche l'onorevole
Fleres a riconsiderare la posizione che ha espresso, perchè si
tratta di perseguire un obiettivo che apparteneva già ad una
precedente determinazione dell'Assemblea rispetto alla quale io
credo, in questa fase, nessuno di noi, nessuna forza politica
può, pur legittimamente prospettando esigenze ampie che il
Governo condivide, purtuttavia, ripeto, nessuna forza politica in
questo momento può sottrarsi al dovere di far presentare la
Regione a questo appuntamento con il risanamento finanziario
nelle migliori condizioni possibili.
Questa è una strada obbligata in questo momento,. Poi sarà
l'Assemblea a determinare se vi saranno altre strade, altre
alternative che però dovranno essere in questa fase traguardate
alla data del 30 aprile.
Ci sarà tempo e modo, e per noi è assolutamente certo che
così sarà, per discutere approfonditamente gli obiettivi futuri.
PRESIDENTE. Onorevole Fleres, la mozione da lei richiamata è
stata già inviata alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari. Sarà cura del Presidente nella prima riunione utile
stabilire che venga fissata la data con assoluta urgenza, così
come da lei richiesto, per la trattazione della stessa.
Relativamente all'invito rivoltole dall'assessore Piro,
intende rispondere?
FLERES. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FLERES. Signor Presidente, onorevole Assessore, noi non
abbiamo pregiudizi. Lo dicevo poc'anzi, né sulla scelta che il
Governo ha compiuto né sull'esigenza di accelerare la procedura.
Noi intendiamo porre un problema di carattere metodologico:
vale a dire, prima che venga avviata la discussione, sia pure con
procedura d'urgenza, del disegno di legge in questione, riteniamo
che l'Assemblea debba discutere la mozione che abbiamo presentato
in quanto attraverso un dibattito complessivo che riguarda la
situazione finanziaria della Regione, è possibile individuare
questo percorso, altri percorsi o comunque una linea che
certamente ci ritroveremo come tempo e anche come modalità già
affrontata nel momento in cui dovremo discutere di questo disegno
di legge, dalla finanziaria, del bilancio e di quant'altro.
Quindi il nostro problema è solo di tempistica, cioè noi
desideriamo dire al Governo: prima di avviare la discussione su
questo disegno di legge, sia pure con procedura accelerata,
l'Assemblea deve essere messa nelle condizioni di affrontare la
mozione che abbiamo presentato in quanto la mozione è il
presupposto, la premessa non solo per questo disegno di legge ma
per qualunque tipo di scelta di natura finanziaria che il Governo
o che l'Assemblea debbano compiere.
Pertanto, se il Governo accede alla richiesta che è insita
nella mozione stessa e dunque concorda sulla opportunità di
discutere prima la mozione e poi il disegno di legge, nulla
quaestio.
PRESIDENTE. Onorevole Assessore, ritiene che possa essere
fissata la mozione per il giorno 28?
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor
Presidente, il Governo non ha obiezioni ad accettare che venga
messa in discussione la mozione.
Vorrei però far rilevare che tra una mozione che conterrà sì
un impegno nei confronti del Governo, e una legge che viene
varata dall'Assemblea regionale siciliana credo che abbia più
forza, più rilievo anche esterno, una legge.
La discussione che poi potremo fare nei tempi, signor
Presidente, che si vorrà concordare sulla mozione, io credo che
può essere fatta in maniera assolutamente congrua, e con i tempi
che poi l'Assemblea vorrà determinare durante la trattazione del
disegno di legge che offrirà, credo, così come offre tutti gli
spunti necessari per delineare le strategie e, comunque, fare
esporre alle forze politiche la loro posizione.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, resta stabilito che la
richiesta dell'onorevole Fleres verrà riproposta in sede di
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, perché essa ne
determini, con assoluta urgenza, la data di trattazione.
Alla fine della seduta comunicheremo l'ora e la giornata
nella quale tenere la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Pongo in votazione la richiesta di procedura di urgenza ...
ALFANO. Chiedo che la votazione avvenga per appello nominale.
PRESIDENTE. Onorevole Alfano, in questo caso il Regolamento
prescrive che non può essere chiesto nessun altro tipo di
votazione se non quella per alzata e seduta. Conseguenzialmente,
non ci può essere verifica del numero legale.
Pongo in votazione la richiesta di procedura di urgenza del
disegno di legge n. 863.
Chi è d'accordo resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
"Federico II"
Presidenza del presidente Cristaldi
ELEZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELLA FONDAZIONE
"FEDERICO II"
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come stabilito nella
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, decisione
comunicata all'Aula nella seduta di ieri, si passa al settimo
punto dell'ordine del giorno "Elezione del Collegio dei revisori
dei conti della fondazione 'Federico II'".
Ricordo che la legge regionale 9 dicembre 1996, n. 44,
istitutiva della fondazione 'Federico II', all'articolo 3
prescrive che:
"1. Nel rispetto delle norme previste dal Codice Civile, in
materia di fondazioni, l'atto costitutivo e lo statuto dovranno
prevedere: (omissis) c) la costituzione di un collegio dei
revisori dei conti". (omissis)
Ricordo, altresì che, ai sensi della legge regionale sopra
richiamata, l'articolo 13 dello statuto della fondazione prevede
che: "Il Collegio dei revisori dei conti effettua il riscontro
della gestione della Fondazione. E' composto da un presidente e
da altri due componenti, tutti scelti nell'Albo dei revisori dei
conti e nominati dall'Assemblea regionale siciliana con voto
limitato ad uno. Le funzioni di presidente del Collegio sono
attribuite a quello, tra i revisori, che avrà riportato il
maggior numero di voti.
Essi durano in carica cinque anni e possono essere
riconfermati per una sola volta per un periodo analogo, con
applicazione dell'istituto della prorogatio. Qualora venga meno
taluno dei revisori, quelli rimasti in carica continueranno a
svolgere le loro funzioni. Qualora vengano a cessare, per
qualsiasi causa, tutti i revisori si procederà a nuova nomina".
(omissis)
Pertanto, ciò premesso, ogni deputato non potrà segnare
sulla scheda di votazione più di un nominativo.
Risulteranno elette le persone che, al primo scrutinio,
avranno ottenuto il maggior numero di voti.
Indìco la votazione a scrutinio segreto.
Scelgo la commissione di scrutinio che risulta composta dai
deputati Mele, Villari e Stancanelli.
Invito i deputati scrutatori a prendere posto al banco delle
commissioni.
Dichiaro aperta la votazione ed invito il deputato
segretario a procedere all'appello.
PISCIOTTA, segretario f.f., procede all'appello.
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione. Invito la
Commissione a procedere allo spoglio delle schede.
(La Commissione procede allo spoglio delle schede)
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Comunico l'esito della votazione.
Presenti e votanti 44
L'Assemblea non è in numero legale.
La seduta è sospesa e riprenderà fra un'ora.
(La seduta, sospesa alle ore 19,28, è ripresa alle ore 20.48)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, anche sul piano formale do lettura del
verbale di scrutinio per l'elezione a scrutinio segreto del
presidente e di due componenti del Collegio dei revisori dei
conti della Fondazione "Federico II":
Presenti e votanti 44.
L'Assemblea non è risultata in numero legale e quindi è
stata sospesa e rinviata di un'ora ed in questo momento riprende.
Si torna nuovamente alla votazione del Collegio dei revisori
dei conti della Fondazione "Federico II".
Invito i componenti la Commissione di scrutinio, onorevoli
Vella, Mele e Stancanelli, a prendere posto al banco delle
Commissioni.
Dichiaro aperta la votazione.
Invito il deputato segretario a procedere all'appello.
(Si procede all'appello)
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a procedere al
secondo appello.
(Si procede al secondo appello)
Dichiaro chiusa la votazione. Invito la Commissione a
procedere allo spoglio delle schede.
(Si procede allo spoglio delle schede)
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:
Presenti e votanti 36.
L'Assemblea non è in numero legale.
Presidenza del presidente Cristaldi
FLERES. Chiedo di parlare, ai sensi dell'articolo 83, secondo
comma.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FLERES. Signor Presidente, onorevoli colleghi, se l'Assemblea
regionale siciliana avesse voluto avere una dimostrazione della
assenza e della inconsistenza della maggioranza, io ritengo che
una prova migliore non avrebbe potuto avere se non quella a cui
tutti noi abbiamo testé assistito.
Questo Parlamento era chiamato a compiere quasi un atto
dovuto, perchè tale può essere considerata la elezione dei
revisori della Fondazione Federico II. Ebbene, nonostante questo,
la maggioranza non ha mostrato di saper tenere l'Aula, come è
accaduto purtroppo in molte altre occasioni.
Ma il dato ancor più preoccupante è che con molta
probabilità l'assenza della maggioranza non è legata al fatto
contingente, ma affonda le proprie radici in motivi ancor meno
nobili, che sono quelli legati al rinnovo del Consiglio di
Presidenza e al rinnovo delle Commissioni.
E questo è un fatto assai grave, signor Presidente, perchè
lei stesso si era impegnato a procedere in via preliminare, e
prima che si compissero altri passaggi d'Aula, a consentire al
Parlamento il ripristino degli organi e dell'Assemblea regionale
siciliana e delle Commissioni.
Così non è stato e dunque devo dire, signor Presidente, che
ancora una volta il suo governo mostra la corda, mostra di non
saper operare neanche in passaggi marginali della vita della
Regione siciliana. E, dunque, se non riesce a farlo neanche
relativamente a questi fatti, evidentemente non può, a maggior
ragione, pensare di poter affrontare ulteriori passaggi politici,
ulteriori passaggi parlamentari di ben altra importanza, di ben
altro livello istituzionale e politico, di ben altra urgenza.
Onorevole Piro, lei poc'anzi ha chiesto la procedura di
urgenza per il disegno di legge che riguarda le emissioni di
obbligazione da parte della Regione per fare fronte al disavanzo
che noi tutti conosciamo.
Lei pensa, onorevole assessore, che in queste condizioni
questo Parlamento possa essere pronto ad affrontare un tema così
delicato?
Lei pensa che un provvedimento di questa natura, che non
venga preceduto da un'analisi approfondita di quella che è la
politica finanziaria della Regione, possa così semplicemente
essere affrontato e risolto?
Lei pensa che ci sono scelte di politica finanziaria che
possono essere compiute senza un confronto aperto? Voglio dire,
anche al di là di quelli che sono gli schieramenti sulle
politiche di spesa, sulla necessità di mirare meglio, di
orientare meglio quelle che sono le scelte prioritarie che devono
essere compiute in materia di sviluppo, in materia di rilancio
delle attività produttive e non certo in materia di distribuzione
a pioggia di contributi come, purtroppo, continuiamo a vedere
anche con il pretesto di provvedimenti antiracket o antimafia
dove, ancora una volta, si tenta di inserire meccanismi di
finanziamento a pioggia di organismi improvvisati in alcuni casi?
Pertanto, signor Presidente, onorevoli colleghi, io ho
l'impressione che questo Governo sia arrivato al capolinea e
sarebbe opportuno, per propria dignità e soprattutto per
rispettare i bisogni e le attese dei siciliani, che l'Aula venga
chiamata a discutere proprio di una crisi politica che è evidente
e non potrei neanche definire latente: è manifesta Ed è
manifesta nella misura in cui quest'Aula non riesce ad esprimere
neanche atti dovuti, come quelli che doveva esprimere questa
sera, con il rischio di vedersi di fatto espropriata di una
funzione che potrebbe essere acquisita dagli organi competenti,
su un fatto marginale sul piano del valore politico, sicuramente
importante sul piano amministrativo, ma certamente non degno di
nessuna elevazione a potenza sul piano politico.
Signor Presidente, è possibile che la sua esperienza lunga
di deputato di questo Parlamento non le consenta di comprendere
quello che sta accadendo e di attribuire alle forze politiche che
hanno determinato l'assenza del numero legale in questo
Parlamento la responsabilità del mancato funzionamento del suo
Governo, della sua maggioranza? O forse lei pensa che questi
fatti possano sfumare nella trattazione, per esempio, della legge
di riforma dello Statuto, dove non mi risulta che ci siano grandi
convergenze all'interno di questa maggioranza probabilmente
perché nel frattempo, in sede nazionale, si sono verificati
fatti che hanno un po' disorientato l'opinione pubblica, ma anche
le forze politiche?
Lei pensa che in sede di discussione della legge finanziaria
queste contraddizioni non emergano?
Lei sorride, signor Presidente Probabilmente quanto sto
dicendo le sembrerà una barzelletta. Io sono convinto che in
altre sedi sono pure capace di fare sorridere, ma in questo
Parlamento credo che si debba, invece, affrontare con serietà e
anche con decisione una problematica che non è più nelle
condizioni di potere attendere.
Questa mattina tutti gli handicappati della Sicilia sono
venuti a Palermo per protestare perché le strutture a cui è
demandato il servizio di assistenza hanno protestato perché non
sono nelle condizioni di andare avanti. Domani o dopodomani, nei
prossimi giorni verranno i disoccupati, verranno gli articolisti,
verranno i forestali, verranno tutte quelle categorie che si
attendono dalla Regione un intervento: i commercianti che
attendono la legge sul commercio, gli artigiani e quanti altri, e
noi non ci rendiamo conto che passaggi come questi, che sono
marginali per certi aspetti ma sono importanti per capire il
clima che si vive in quest'Aula, non debbano essere presi in
considerazione?
Personalmente ritengo che questo si debba fare e si debba
fare urgentemente perché il segnale che l'Aula ha manifestato
questa sera è grave, ed è grave non solo perché dimostra che la
maggioranza non c'è, come non c'è mai stata - non c'è mai stata
per l'elezione del Presidente della Regione, non c'è mai stata
per l'elezione del Governo, c'è stata è - ma c'è soltanto una
opposizione che si sforza di essere funzionale al raggiungimento
di un obiettivo che riguarda l'intera Regione, ma che certamente
non può assumersi la responsabilità della inefficienza di questo
Governo.
Lei pensa di potere contare ancora sull'assenza di
Rifondazione Comunista guidata dall'onorevole Forgione?
FORGIONE. Voi di Forza Italia avete votato solo in quattro
mentre il Gruppo di Rifondazione Comunista è tutto presente
FLERES. Pensa che tutti questi passaggi politici possono non
essere presi in considerazione? Onorevole Forgione, quando
l'opposizione si rende conto che la maggioranza non c'è non corre
a sostegno della maggioranza se non sulla base di un progetto
politico. E a noi sfugge quale sia il progetto politico che
persegue Rifondazione Comunista nel momento in cui, invece, fa da
stampella a questo Governo Vogliamo sapere quali sono i suoi
obiettivi occulti, quelli che non emergono, quelli che non si
appalesano, quale Commissione è stata promessa, quale obiettivo
di sottogoverno è stato promesso, per garantire l'assenza di chi
a Roma e a Palermo pensa di essere opposizione ed in realtà fa la
quinta colonna, fa la stampella di un governo che non c'è
Signor Presidente, vogliamo affrontarli questi temi?
Mi auguro di sì e mi auguro che la Conferenza dei presidenti
dei gruppi parlamentari decida che le mozioni che Forza Italia ha
presentato in materia di politica finanziaria, in materia di
sottogoverni, in materia di rotazione dei sovrintendenti, in
materia di bilancio vengano immediatamente affrontate e discusse
perchè certamente il clima per affrontare i temi più urgenti
della Regione siciliana, se si ripetono fatti come quelli di
stasera, non è certamente il più idoneo per risolvere gli stessi
problemi.
BRIGUGLIO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,
secondo comma.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPEZIALE. Presidente, l'Assemblea è nulla essendo mancato il
numero legale
PRESIDENTE. La seduta si è conclusa, onorevoli colleghi, è
mancato il numero legale e la votazione è pertanto nulla, ma alla
fine della seduta ciascun parlamentare ai sensi dell'articolo 83,
secondo comma ha diritto di parlare. Non possiamo più deliberare
nulla, ma si ha diritto a parlare, anche lei quindi potrà
parlare. No non ci sono eccezioni, lei ha diritto di parlare, si
iscriva a parlare e parlerà, onorevole Speziale. Ha facoltà di
parlare l'onorevole Briguglio.
BRIGUGLIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, a mio
avviso lo spettacolo indecoroso che per responsabilità della
maggioranza questa sera l'Aula presenta, al cospetto degli
osservatori e dei siciliani merita qualche brevissima
riflessione.
Sono estremamente costernato per il fatto che questa sera ad
una votazione colleghi parlamentari che hanno responsabilità
importanti nella conduzione di questa Assemblea, parlo di
presidenti di Gruppi parlamentari e, mi dispiace dirlo, anche
numerosi componenti del Governo, pur presenti, in modo
assolutamente strumentale, hanno ritenuto di non partecipare alla
votazione chissà per quali ragioni e chissà per quali motivi,
comunque dando l'immagine di una maggioranza che frana e di un
Governo che non riesce nemmeno a reggere il peso di atti dovuti
quali quello che avremmo dovuto compiere in questa seduta.
Ritengo, inoltre, che il debordare anche dai propri compiti
istituzionali sia estremamente grave e faccia scivolare il
Parlamento su un livello di degrado gravissimo, verso posizioni
che cominceranno certamente ad essere notate da organi esterni a
questa Assemblea.
Devo anche dire, sul piano ancora più strettamente politico,
che gli organi di informazione questa sera, ringrazio l'onorevole
Lo Giudice se è così gentile da farmi proseguire e concludere nel
mio intervento, che questa sera gli organi di informazione hanno
dato notizia che di qui a qualche giorno il Parlamento nazionale,
cioè in particolare la Camera dei deputati, esiterà la legge
per l'elezione diretta dei Presidenti delle Regioni.
E' una vergogna che questo Parlamento ancora una volta non
riesca a dare una risposta nonostante, nonostante la legge voto
di riforma dello Statuto, non riesca ad esitare una legge che, in
altri tempi, in altra stagione, alcuni mesi fa, quando l'abbiamo
ideata, doveva farci balzare in testa - in merito a questo
processo riformatore e rinnovatore nell'ambito del nostro
ordinamento costituzionale - alle regioni italiane.
Quando riusciremo, ancora una volta, con questo Governo e
questa maggioranza a dare lo spettacolo di una Regione siciliana
al traino del Parlamento nazionale e delle altre regioni?
E' vergognoso tutto questo Noi lo vogliamo rilevare e lo
vogliamo ribadire e vogliamo dire ancora più chiaro ed anche
fuori dai denti che non sarà consentito a nessuno di noi E
vogliamo anche dirlo ai nostri gruppi parlamentari anche, alle
aree politiche di nostra appartenenza: quando si richiamerà il
cosiddetto senso di responsabilità dei parlamentari in vista di
adempimenti importanti, quali sono quello del bilancio e della
legge finanziaria, se questo è il comportamento, la condotta e,
direi ancora di più, lo stile della maggioranza?
Credo, che sarà estremamente difficoltoso richiamarsi, nel
rispetto dei ruoli, al senso di responsabilità dei gruppi
parlamentari di opposizione e financo alla mediazione che quando
conviene viene richiamata del Presidente dell'Assemblea regionale
siciliana per l'approvazione di atti importanti e di adempimenti
statutari, quale l'approvazione del bilancio e l'approvazione di
manovre finanziarie che nella loro essenza politica noi
riconosciamo che in qualche modo devono avere anche il contributo
dell'opposizione.
Ma se questo è lo spettacolo e direi anche la figura
magrissima che il Governo e la maggioranza ci fa fare come
Parlamento nel suo complesso, e ci espone a questa magrissima
figura dinnanzi a tutti i siciliani, credo che andranno prese le
necessarie contromisure e questo Governo inesistente, come è
stato inesistente l'altro giorno quando si iniziata a discutere
la legge voto, dovrà reggere sulle proprie spalle il peso delle
proprie contraddizioni ed il peso delle proprie inefficienze e
deficienze ormai molto palesi.
PRESIDENTE. E' iscritto a parlare, ai sensi dell'articolo 83
del Regolamento interno, secondo comma, l'onorevole Forgione. Ne
ha facoltà.
FORGIONE. Non si risponde alle provocazioni subite, come si
dice, signor Presidente, ed io non risponderò. Però, sarebbe bene
per tutti non fare demagogia e non avere atteggiamenti
strumentali e non straparlare come a volte fa l'onorevole Fleres.
E' vero: questo Parlamento, maggioranza ed opposizione, non
ha scritto una bella pagina stasera. E a differenza dei gruppi
della maggioranza e a differenza dei gruppi della destra, checchè
ne dica l'onorevole Briguglio, il gruppo di Rifondazione
comunista, pochi minuti fa, ha votato, ha partecipato compatto a
questa votazione, mentre hanno partecipato poco meno di quindici
deputati della maggioranza di centro sinistra e poco più di
quindici deputati del polo delle libertà.
E, allora, evitate gli atteggiamenti strumentali
Il gruppo di Alleanza nazionale nella stragrande maggioranza
era assente Il gruppo di Forza Italia era assente
(Proteste dai banchi della Destra)
I presenti siete qua. C'è stato evidentemente un
atteggiamento trasversale tra centro-sinistra e centro-destra che
non ci coinvolge, i tre deputati di Rifondazione comunista hanno
votato tutti e tre e non hanno fatto da stampella nè agli uni, nè
agli altri. Semmai voi centro-sinistra e centro destra avete
scritto la pagina di cui avete parlato, così come non c'è nessuna
operazione trasversale e sotto banco L'operazione trasversale è
quella che voi tentate di scrivere con l'operazione della legge
voto. E vorrei dirlo anche al Presidente Capodicasa...
(Interruzione dai banchi della destra: "Non c'è il Presidente
Capodicasa ")
FORGIONE. Non c'è? Glielo riferiranno. Se fossero vere le
voci secondo le quali è stato chiesto al Presidente Violante di
accelerare l'iter della legge per l'elezione diretta dei
Presidenti delle Regioni a statuto ordinario e speciale,
espropriando così anche questo Parlamento della facoltà di
decidere della sua autonomia, sarebbe grave. E sarebbe grave non
perchè noi dobbiamo omologarci in una brutta pagina di riforme
istituzionali, che è quella dell'elezione diretta del presidente
della Regione, non facendolo qui in tempi rapidi noi saremmo,
come dire, in ritardo rispetto al processo riformatore nazionale,
sarebbe grave perchè esproprieremmo questo Parlamento della sua
autonomia; e io spero che in questo il Parlamento siciliano non
segua al carro il Parlamento nazionale.
Quanto alle altre vicende, credo che ci sia bisogno davvero
di ricostruire un sereno clima istituzionale, non per arrivare a
logiche di scambio, ma per affermare una normale dialettica. Lo
ripeto qui all'onorevole Fleres: altro che promesse di
commissioni e di sottogoverno Siate seri Prima di Natale avete
annunciato che per favorire la ricostruzione della dialettica in
questo Parlamento tutti i presidenti del Polo delle libertà,
tutte le cariche ricoperte dal Polo delle libertà e ricoperte
perchè affermate e conquistate sulla base di un principio di
maggioranza sarebbero state a disposizione, si sarebbero dimessi
tutti i presidenti e i vicepresidenti facenti parte del Polo.
Invece, sono ancora lì, quelle sono rimaste solo parole vuote
perchè voi non volete liberare le Istituzioni di questo
Parlamento per ricostruire una normale dialettica tra maggioranza
e opposizione. Avete annunciato in pompa magna quelle dimissioni,
ma non è avvenuto nulla.
Quindi ricostruiamo la dialettica, evitiamo di scrivere
queste brutte pagine ed evitiamo anche la mistificazione dovuta
alla propaganda che per fortuna non trova grande eco fuori ma che
si limita, spero, almeno stasera, a quest'Aula.
ALFANO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ALFANO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, molto
brevemente per ribadire la serietà degli argomenti dei colleghi
che mi hanno preceduto e specificamente dell'onorevole Fleres e
dell'onorevole Briguglio.
Abbiamo scritto una pagina buia di questo Parlamento e lo
abbiamo fatto con la responsabilità politica di una maggioranza
che non trovando sugli argomenti veri le intese che devono
trovare le maggioranze, cioè sulla rappresentanza degli organi,
oggi fanno venire meno il numero legale in una votazione che
riguarda un fatto tecnico, quasi un fatto dovuto.
Riteniamo che politicamente sia la testimonianza di tutto
ciò che gridiamo ai siciliani da qualche mese e cioè
l'inadeguatezza di un Governo, quale quello che è stato espresso
da una minoranza che è riuscita ad eleggere un Presidente della
Regione.
FLERES. Il Governo è assente
ALFANO. Caro Presidente dell'Assemblea, siamo in assenza del
Governo e questo è un fatto grave. Noi riteniamo che siamo ormai
alla farsa, e lo siamo anche perchè non c'è più la possibilità di
rimediare al vuoto di politica che questo Governo ha creato in
Sicilia.
Siamo di fronte ad un'emergenza finanziaria e si cerca di
inseguirla con l'indebitamento fittizio di una regione poco
credibile che ha difficoltà anche a stipulare i mutui; siamo di
fronte all'incapacità di saldare i debiti che abbiamo con i
privati e tentiamo di reagire con un indebitamento ulteriore;
siamo di fronte all'incapacità di dare funzionalità agli organi
politici e tentiamo di reagire dando segnali oscuri e trasversali
in quest'Aula facendo mancare il numero legale.
Bene, credo che la Sicilia abbia ulteriormente compreso
questa sera che l'inadeguatezza del Governo non è più
tollerabile, perchè il prezzo che viene pagato viene pagato dal
siciliani e noi riusciremo anche tramite le mozioni che abbiamo
presentato a dimostrare quel che sosteniamo da mesi e cioè la
incapacità di questo Governo a governare. E quando un Governo è
incapace di governare esso deve dimettersi.
Presidenza del presidente Cristaldi
PRESIDENTE. La seduta è rinviata a martedi 26 gennaio 1999,
alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 283 - Iniziative a seguito dell'anticipata conclusione
della stagione venatoria dell'anno 1998/1999 a causa del
ricorso delle Associazioni ambientalistiche e per il
relativo accoglimento del Tribunale amministrativo
regionale di Catania.
Beninati Antonino; Bufardeci Giambattista; Fleres
Salvatore; Provenzano Giuseppe; Alfano Angelo; Misuraca
Salvatore; Catania Franco; Grimaldi Ugo; D'Aqiuino
Antonio; Croce Antonino.
N. 284 - Iniziative per permettere la vendita dei terreni di
proprietà dell'Ems, siti nel Comune di Sciacca, alla locale
Amministrazione comunale, per garantirne un utilizzo a fini
sociali non speculativi.
Mele Manlio; Guarnera Vincenzo; Lo Certo Sebastiano;
Ortisi Egidio.
Nr. 285 - Interventi urgenti per estendere ad altri
concorrenti le trette aeree da e per la Sicilia.
Pagano Alessandro; Cimino Michele; Croce Antonino;
Leontino Innocenzo.
III - ELEZIONE DEL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI DELLA
FONDAZIONE "FEDERICO II".
IV - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE.
V - ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE.
VI - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO.
VII - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
1) "Schema di disegno di legge costituzionale da sottoporre al
Parlamento nazionale ai sensi dell'articolo 18 dello
Statuto, recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana concernenti l'elezione diretta del Presidente
della Regione, l'autoscioglimento dell'Assemblea,
l'iniziativa legislativa popolare e comunale ed i
referendum regionali'" (nn. 2-94-144-152-177-705-708-758 -
Norme stralciate/A) (Seguito).
Relatore: On.le Provenzano
VIII - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE.
IX - DISCUSSIONE DI DISEGNI DI LEGGE:
1) Proroga della durata della Commissione speciale per la
riforma dello Statuto e le riforme istituzionali (n. 842).
2) Nuove norme in tema di interventi contro la mafia e di
misure di solidarietà in favore delle vittime della mafia e
dei loro familiari (n. 795).
3) Istituzione del parco archeologico e paesaggistico della
Valle dei Templi di Agrigento e del parco archeologico
integrato di Selinunte, Segesta e Cave di Cusa (nn. 453 -
302 - 724/A).
Relatore: On.le Adragna
LA SEDUTA E' TOLTA ALLE ORE 21.35
Esitato dal Servizio Resoconti alle ore 23.30