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Resoconto d'Aula della Seduta n. 214 di giovedì 21 gennaio 1999
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   Presidenza del presidente Cristaldi


                PRESIDENZA DEL PRESIDENTE CRISTALDI

    La seduta è aperta alle ore 18.20.

     STANCANELLI,  segretario f.f., dà lettura del processo verbale
  della   seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  è
  approvato.

     PRESIDENTE. Si  passa  al  primo punto dell'ordine del giorno:
  Comunicazioni.

                          ANNUNZIO DI DISEGNI DI LEGGE

      "Nuove norme per la vendita dei giornali in Sicilia" (n.861)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Fleres in data 20 gennaio 1999.

      "Incentivi per lo sviluppo turistico-alberghiero" (n. 862)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Pezzino in data 20 gennaio 1999

                  COMUNICAZIONI PERVENUTE DA PARTE DEL GOVERNO

     PRESIDENTE.  Comunico  che  il  Presidente  della  Regione, ai
  sensi dell'art. 12, comma 4, della legge regionale 16 marzo 1992,
  n.  4,  ha  trasmesso copia della seguente deliberazione adottata
  dalla Giunta regionale:

    -   n.   2:   "Progetti  di  istruzione  e  formazione  tecnica
    superiore (IFTS). Piano di sperimentazione regionale"

    COMUNICAZIONE   DI   TRASMISSIONE   DI   RELAZIONI   DA   PARTE
    DELL'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI.

     PRESIDENTE.  Comunico  che  l'Assessore regionale per i lavori
  pubblici  ha trasmesso le relazioni, redatte ai sensi dell'art. 6
  della  l.r.  n. 10 del 18 marzo 1977, sull'attività costruttiva e
  gestionale  degli  IACP  di Agrigento e di Ragusa per l'esercizio
  finanziario 1997.

                      ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

    - con richiesta di risposta orale:

      N. 2683 - Motivi della destinazione  di  un  edificio  del
    centro commerciale di Vittoria ad altre finalità.
      - Presidente Regione
      - Assessore Agricoltura
     Firmatari: La Grua Saverio

      N. 2685 - Interventi presso il Provveditorato  di  Catania
    per   ripristinare  il  rispetto  delle  legittime  proteste
    studentesche.
      - Presidente Regione
      - Assessore Beni Culturali
     Firmatari: Catanoso Genoese Francesco

      N.      2686  -  Interventi  per  permettere  il  regolare
    svolgimento dell'attività venatoria in Sicilia.
      - Assessore Agricoltura
     Firmatari:  Oddo  Camillo;   Villari   Giovanni;   Speziale
     Calogero; Pignataro Giuseppe;  Silvestro Gioacchino; Monaco
     Sergio

      N. 2687 - Motivi del mancato pagamento degli emolumenti al
    personale dell'Azienda autonoma delle Terme di Acireale.
      - Presidente Regione
      - Assessore Turismo
     Firmatari: Catanoso Genoese Francesco

      N.       2688  -  Ripristino  del  vertice  amministrativo
    dell'Azienda 'Vittorio Emanuele' di Gela.
      - Assessore Sanità
     Firmatari: Ricotta Michele

      N. 2690 - Interventi per ripristinare la piena operatività
    dell'Ispettorato del lavoro di Palermo.
      - Presidente Regione
      - Assessore Lavoro
     Firmatari: Virzì Gioacchino

      N. 2691 - Ripristino  di  adeguate  condizioni  di  lavoro
    presso l'Ispettorato provinciale del lavoro di Palermo.
      - Presidente Regione
      - Assessore Lavoro
     Firmatari: Virzì Gioacchino

         - con richiesta di risposta scritta:

      N. 2643 - Interventi per la  cura  del  verde  pubblico  a
    Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2644 -  Interventi  per  il  risarcimento  della  tassa
    dovuta dai cacciatori siciliani per l'attività venatoria.
      - Assessore Agricoltura
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2645 - Interventi per la sistemazione della segnaletica
    stradale orizzontale lungo la tangenziale di Catania.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Lavori Pubblici
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N.   2646  -  Interventi  per  migliorare  la  segnaletica
    indicante il Palazzetto dello sport di Corso Indipendenza  a
    Catania.
      - Assessore Turismo
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2647 - Interventi per  una  più  accurata  pulizia  del
    comune di San Gregorio (Catania).
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2648 - Interventi per la proroga  dei  termini  per  la
    presentazione delle istanze di condono edilizio.
      - Presidente Regione
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2649 - Interventi per rimuovere il pericolo  di  crollo
    di alcuni edifici di via Marchese di Casalotto a Catania.
      - Presidente Regione
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2650 - Interventi per assicurare il  rispetto  del  DPR
    249/1998 nelle scuole della Sicilia.
      - Assessore Beni Culturali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N.      2651  -  Interventi  per  migliorare  l'efficienza
    dell'ufficio postale 'Centro' di Paternò (Catania).
      - Presidente Regione
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2652 - Interventi per la  rimozione  dell'impiantistica
    esterna Enel  e  Telecom  dal  centro  storico  di  Acireale
    (Catania).
      - Presidente Regione
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2653 - Interventi per migliorare il fondo  stradale  di
    alcune vie di Acicatena (Catania).
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2654 -  Interventi  per  assicurare  l'ordine  pubblico
    nelle aree portuali ed aeroportuali catanesi.
      - Presidente Regione
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N.      2655  -  Interventi  per  assicurare  la  pubblica
    illuminazione nella via Curtatone e Montanara a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2656 - Notizie circa le indagini e le inchieste in atto
    aperte a carico della Regione siciliana, dagli uffici o enti
    ad essa collegati e dei relativi dipendenti responsabili.
      - Presidente Regione
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2657 - Interventi per la ristrutturazione della  strada
    provinciale '38 III' e della strada sul ponte  'Grassurella'
    nel comune di Mazzarrone a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2658 - Interventi  per  l'ammodernamento  delle  strade
    Guardia  -  Linera  e  Guardia  Stazzo  che  interessano  le
    frazioni di Acireale di Guardia,  Pozzillo,  Scillichenti  e
    Stazzo in provincia di Catania.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Lavori Pubblici
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2659 - Interventi in favore del castello  di  Aci  sito
    nel comune di Acicastello a Catania.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Beni Culturali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2660 - Notizie in merito ai danni causati dal sisma del
    13 dicembre 1990, in particolare agli edifici  siti  in  via
    Trovato a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2661 - Interventi per la rimozione dei teli di plastica
    per uso agricolo dalle campagne di Mazzarrone, Licodia Eubea
    e Granieri (Catania).
      - Assessore Agricoltura
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Territorio
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2662 - Notizie circa la proprietà e la destinazione dei
    locali   attualmente  utilizzati  dall'Istituto   incremento
    ippico' di Catania.
      - Assessore Agricoltura
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2663 - Interventi per eliminare la discarica abusiva di
    via Villa Flaminia nel quartiere di San Giovanni  Galermo  a
    Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2664 - Interventi in favore degli ospedali  di  Catania
    in conseguenza dell'eccessivo afflusso di persone nei giorni
    di festività.
      - Assessore Sanità
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2665 - Interventi  per  eliminare  in  via  Canfora,  a
    Catania, le innumerevoli buche presenti sui marciapiedi.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Lavori Pubblici
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2666 - Interventi  per  la  manutenzione  della  scuola
    elementare XX Settembre, a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2667 - Interventi in favore di automobilisti  e  pedoni
    che percorrono la via Pietro Novelli a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2668 - Interventi per eliminare i rischi  nei  quali  i
    pedoni incorrono lungo le strade di Militello, in  provincia
    di Catania.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Lavori Pubblici
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2669 - Interventi per la  riorganizzazione  della  rete
    stradale di via Cristoforo Colombo, circonvallazione  acese,
    che congiunge l'autostrada ME-CT alla statale 114 (CT).
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2670 - Interventi in favore  delle  scuole  materna  ed
    elementare del comune di Militello, in provincia di Catania,
    per    il  completamento  dei  locali  adibiti  ad  attività
    sportive.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Beni Culturali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2671 - Interventi in favore del Monte Castello sito nel
    comune di Calatabiano,  in  provincia  di  Catania,  per  le
    continue frane  che  si  verificano  durante  i  periodi  di
    pioggia.
      - Assessore Territorio
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N.  2672  -  Interventi  per  il  contenimento  dei  costi
    telefonici     nei  confronti  degli  uffici  della  Regione
    siciliana.
      - Assessore Presidenza
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2373 - Interventi per garantire la costante  erogazione
    idrica alle aziende operanti in seno  al  consorzio  ASI  di
    Catania.
      - Assessore Industria
      - Assessore Lavori Pubblici
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N.  2674  -  Interventi  per  la  manutenzione  del  manto
    stradale delle vie per Acibonaccorsi e per Viagrande e della
    via Balatelle di S.  Giovanni  La  Punta,  in  provincia  di
    Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2675 - Interventi in favore del comune di  Raddusa,  in
    provincia di Catania, in relazione ai problemi connessi alla
    mancanza di un servizio di ambulanza.
      - Assessore Sanità
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2676  -  Interventi  per  rimuovere  le  condizioni  di
    pericolo   presenti  nell'incrocio  all'uscita  del  casello
    autostradale di Acireale, a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2677 - Interventi per  la  ristrutturazione  di  piazza
    Campo  Trincerato,  nella  zona  'Fortino  -  Passerello'  a
    Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2678 - Interventi per avviare i lavori  di  rifacimento
    del manto bituminoso nel tratto di  strada  tra  via  Cesare
    Beccaria e piazza Spedini, a Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2679 - Interventi che si intendono attuare per  ridurre
    il fenomeno del randagismo nella città di Catania.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Sanità
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2680 - Interventi per  l'attivazione  dell'impianto  di
    riscaldamento e dell'energia elettrica nella scuola  materna
    ed elementare 'Cesare Battisti' di Primosole, a Catania.
      - Assessore Enti Locali
      - Assessore Beni Culturali
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N.  2681  -  Interventi  per  la  sistemazione  di  piazza
    Pergolesi, nella zona di 'Picanello' a Catania.
      - Assessore Enti Locali
      Firmatari:
    Fleres Salvatore

      N. 2682 - Iniziative per garantire  adeguati  collegamenti
    aerei alla Sicilia.
      - Presidente Regione
     Firmatari: Speranza Bartolo; Scalici Antonino

      N. 2684 - Interventi al fine di conoscere le condizioni di
    vendita alla Provincia regionale  di  Catania  dell'area  ex
    Siace di Fiumefreddo (CT).
      - Presidente Regione
      - Assessore Industria
     - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Liotta Santo; Forgione Francesco; Vella Basilio

      N. 2689 - Interventi urgenti nei confronti  del  consiglio
    di amministrazione dell'AST.
      - Presidente Regione
      - Assessore Turismo
     Firmatari: Barbagallo Giovanni

      N. 2692  -  Ritardi  sull'espletamento  delle  istruttorie
    sulle concessioni in sanatoria nel comune di Giardini  Naxos
    (ME).
      - Assessore Territorio
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: D'Aquino Antonio

      N. 2693 - Iniziative urgenti per attivare in Lampedusa, da
    parte    dell'ispettorato  della  Motorizzazione  civile  di
    Agrigento, il servizio di esami teorici  e  pratici  per  il
    conseguimento della patente di guida.
      - Assessore Turismo
     Firmatari: Cimino Michele; Beninati Antonino

      N. 2694 - Notizie circa il mancato pagamento dei  compensi
    spettanti ai medici delle Terme di Acireale.
      - Assessore Turismo
     Firmatari: Fleres Salvatore

      N. 2695 -  Interventi   per   migliorare   le   condizioni    di
    agibilità del cimitero di Catania.
      - Assessore Enti Locali
     Firmatari: Fleres Salvatore

                       ANNUNZIO DI INTERPELLANZE

      N. 317 - Interventi volti a garantire il  funzionamento  e
    la specializzazione  dei  componenti  delle  commissioni  di
    conciliazione istituite  presso  gli  uffici  provinciali  e
    zonali del lavoro e della massima occupazione.
      - Assessore Presidenza
      - Assessore Lavoro
      ***
    Villari Giovanni; Speziale Calogero; Zanna  Antonio;  Monaco
    Sergio; Silvestro Gioacchino; Oddo Camillo

                          ----------------

      N. 318 - Interventi nei confronti dell'EAS per il rilascio
    ai cittadini-utenti di copie di schede-verifica  comprovanti
    l'effettivo consumo idrico.
      - Assessore Lavori Pubblici
      ***
    Oddo Camillo

                          ----------------

                          ANNUNZIO DI MOZIONI.

      N. 283 - Iniziative a seguito dell'anticipata  conclusione
    della stagione venatoria dell'anno  1998/1999  a  causa  del
    ricorso delle Associazioni ambientaliste e per  il  relativo
    accoglimento   del  Tribunale  amministrativo  regionale  di
    Catania .
      Beninati       Antonino;  Bufardeci  Giambattista;  Fleres
    Salvatore;  Provenzano  Giuseppe;  Alfano  Angelo;  Misuraca
    Salvatore; Catania Franco; Grimaldi Ugo;  D'Aquino  Antonio;
    Croce Antonino

    Presentata il 19/01/99

                          ----------------

      N. 284 - Iniziative per permettere la vendita dei  terreni
    di proprietà dell'Ems, siti  nel  comune  di  Sciacca,  alla
    locale Amministrazione comunale, per garantirne un  utilizzo
    a fini sociali non speculativi.
      Mele  Manlio;  Guarnera  Vincenzo;  Lo  Certo  Sebastiano;
    Ortisi Egidio

    Presentata il 20/01/99

                          ----------------

      N.  285  -  Interventi  urgenti  per  estendere  ad  altri
    concorrenti le tratte aeree da e per la Sicilia.
      Pagano     Alessandro;  Cimino  Michele;  Croce  Antonino;
    Leontini Innocenzo

    Presentata il 20/01/99

                          ----------------

      N. 286 - Interventi volti a consentire la differenziazione
    delle tariffe  sul  prezzo  delle  benzina  per  la  Regione
    siciliana.
      Pagano Alessandro; Fleres Salvatore;  Leontini  Innocenzo;
    Grimaldi Ugo; Cimino Michele; Croce Antonino

    Presentata il 20/01/99

            COMUNICAZIONE DI MOZIONI DA INTENDERSI SUPERATE.

     PRESIDENTE.  Comunico  che,  a  seguito dell'accettazione come
  raccomandazione da parte  del  Governo, dell'ordine del giorno n.
  270 "Interventi per  la differenziazione del prezzo della benzina
  in Sicilia" sono  da intendersi superate le mozioni nn.  261, 278
  e 286, di analogo contenuto.

               L'Assemblea ne prende atto.

         COMUNICAZIONE DI NOMINA DI COMPONENTE DI COMMISSIONE.

     PRESIDENTE. Comunico che,  con  decreto  n.  15 del 19 gennaio
  1999, l'onorevole Cipriani  è  stato  nominato componente della I
  Commissione  legislativa  permanente  'Affari  istituzionali', in
  sostituzione dell'onorevole Navarra, dichiarato ineleggibile alla
  carica di deputato regionale.

               L'Assemblea ne prende atto.

       Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
  interno, che nel  corso della seduta potrà procedersi a votazione
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Cristaldi


    RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA DI DISEGNO DI LEGGE

     PRESIDENTE. Si passa  al  secondo punto dell'ordine del giorno
  che reca:  Richiesta  di  procedura  d'urgenza  per il disegno di
  legge numero 863:  "Ricorso  al  mercato  finanziario  per l'anno
  1998".

     PIRO, assessore  per  il  bilancio  e  le  finanze.  Chiedo di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PIRO,   assessore  per  il  bilancio  e  le  finanze.   Signor
  Presidente, il  Governo  intende  ribadire la richiesta che aveva
  già formulato ieri, di abbinare alla procedura d'urgenza anche la
  relazione orale.

     PRESIDENTE. Non  sorgendo  osservazioni - votando la procedura
  d'urgenza  -   si  accetta  anche  l'invito  dichiarato  espresso
  dall'onorevole assessore Piro.

     FLERES. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FLERES.  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, l'intervento
  che sto per  svolgere,  come si suol dire, cade a fagiolo, perché
  proprio  oggi   il   Gruppo   parlamentare  di  Forza  Italia  ha
  presentato  una   mozione   che   riguarda   proprio  le  vicende
  finanziarie della Regione.
       E devo dire  che,  se  pure  é apprezzabile lo sforzo che il
  Governo sta  compiendo  per  individuare un metodo attraverso cui
  pervenire al  risanamento  dei  fondi del bilancio della Regione,
  sicuramente questo non  può accadere né per le vie brevi né senza
  avere sviluppato per tempo un approfondito dibattito che riguarda
  complessivamente la condizione finanziaria della Regione.
       Per quanto  ci  riguarda la soluzione che il Governo intende
  individuare, o  altre  soluzioni  che possono essere individuate,
  nel merito, non  ci riguardano in questo momento; ci riguarda più
  complessivamente la  politica  finanziaria  del Governo poiché il
  problema, noi riteniamo che  non  sia tanto quello di reperire le
  risorse, o non sia  solo  quello  di  reperire  le  risorse,  sia
  piuttosto quello di stabilire in che modo utilizzare le stesse.
       Fermo restando che lo strumento delle obbligazioni, nel caso
  della Regione  siciliana,  risulta  essere,  in  assenza  di  una
  programmazione  specifica  sulla  spesa, del tutto impraticabile,
  così come sarebbe impraticabile l'emissione di azioni da parte di
  una società che  punta  dritta e velocemente verso il fallimento,
  chi mai sarebbe  disponibile ad acquistare un'obbligazione di una
  Regione che non ha  una  propria  programmazione, che non dice in
  che modo intende  spendere  le  proprie risorse, in che direzione
  intende utilizzare le somme di cui dispone, se intende ridurre le
  proprie  spese,   se   intende   privilegiare   gli  investimenti
  produttivi piuttosto  che l'assistenzialismo sin qui praticato, e
  quant'altro?
       Dunque,  signor  Presidente,  onorevoli  colleghi, noi siamo
  contrari a  votare  tout  court  una  procedura  d'urgenza per un
  disegno di  legge che individua una soluzione che potrebbe essere
  del tutto  inadeguata  rispetto  a  quelle che sono le condizioni
  finanziarie della Regione stessa.
       Noi riteniamo che  si debba fare, con la mozione che abbiamo
  presentato,  questo  intendiamo  dire, un passaggio urgentissimo,
  anche interrompendo  l'attuale dibattito sui disegni di legge che
  sono  in   discussione,   dicevo   un   dibattito  immediato  che
  stabilisca, non solo  e  non tanto quali debbano essere i sistemi
  attraverso i  quali  colmare  il disavanzo della Regione, quanto,
  invece, quale  debba essere la politica finanziaria della Regione
  relativamente all'accensione  del  mutuo  o all'attivazione di un
  procedimento secondo  il  quale  si emettano obbligazioni, ovvero
  secondo cui si  utilizzeranno  le  risorse  che  in  questo  modo
  dovrebbero giungere alla  Regione  stessa. Noi siamo convinti che
  in questo momento è assolutamente inaffidabile dal punto di vista
  finanziario. Del  tutto inaffidabile. Nessuna banca consegnerebbe
  un  libretto  di  assegni  ad  un  cliente  che  si  trova  nelle
  condizioni finanziarie della Regione siciliana.
       Dunque se così  è,  e  così  è  purtroppo,  al dibattito sul
  metodo da  operare  relativamente  al  reperimento  delle risorse
  finanziarie con mutuo,  o  con  obbligazioni  con  altro  tipo di
  intervento finanziario, debba precedere un dibattito approfondito
  sui temi che abbiamo testé illustrato. Allora abbiamo l'esigenza,
  onorevole Presidente, e  per  questo  dicevo che la richiesta del
  Governo  cade  a   fagiolo,  e  perciò  le  chiedo  di  inserirla
  immediatamente  all'ordine   del   giorno  della  Conferenza  dei
  capigruppo perché ne  stabilisca  la  data di trattazione che per
  quanto ci riguarda  è  propedeutica  a  qualunque  altro  tipo di
  scelta sulle questioni finanziarie della Regione.
       Per il resto  ovviamente  noi  siamo,  se il Governo dovesse
  insistere   sulla  propria  richiesta,  contrari  alla  procedura
  d'urgenza di questo  disegno  di legge se prima appunto non viene
  preceduto lo stesso da un dibattito che riguardi complessivamente
  le scelte che  la Regione intende compiere in materia finanziaria
  e  per  quanto   riguarda   il   reperimento  delle  risorse,  ma
  soprattutto per quanto  riguarda la loro utilizzazione sulla base
  di un progetto  politico  che è certamente essenziale per l'avvio
  di un qualsiasi  tipo  di  confronto  relativamente alla politica
  finanziaria della Regione stessa.

     PIRO. Assessore per  il  bilancio  e  le  finanze.  Chiedo  di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PIRO. Assessore   per   il   bilancio  e  le  finanze.  Signor
  Presidente, io  non  voglio replicare all'onorevole Fleres quanto
  chiarire alcuni punti.
       Il Governo  è  assolutamente  consapevole  del  fatto che la
  situazione finanziaria  della  Regione  che  è, come tutti sanno,
  piuttosto seria, abbisogna  di una strategia, di un programma, di
  obiettivi  e   di   strumenti   cogenti  per  raggiungere  questi
  obiettivi. E si sta lavorando per delineare questa strategia, per
  mettere nero su  bianco  il  programma, individuare gli strumenti
  anche normativi, e  poi  anche  con  il  conforto  dell'Assemblea
  regionale siciliana  passare  alla  fase  operativa.  Siamo anche
  consapevoli che la  ricerca  sul mercato dei capitali, di risorse
  da destinare al  finanziamento  degli  obiettivi  che  la Regione
  siciliana intende raggiungere  ha  come  uno dei suoi presupposti
  indispensabili esattamente  questo,  cioè un piano, una strategia
  degli obiettivi  da  raggiungere, una strategia anche legislativa
  oltre che  politica  per  raggiungerli effettivamente. E tuttavia
  questa discussione che è in sè nelle cose e che in questo momento
  si sta sviluppando e che tuttavia deve essere inquadrata come una
  fase due rispetto ad  una  fase  uno collegata alla previsione di
  copertura del  bilancio  del  1998,  individuata  dal  precedente
  Governo in un fabbisogno  di 1700 miliardi, a fronte del quale lo
  stesso ha avviato le procedure, ha determinato le condizioni e le
  modalità per l'ottenimento  di un mutuo. Purtroppo,per le vicende
  che  sono  note,  non  si  è pervenuti ad una conclusione felice.
  L'Attuale  disegno  di  legge  per  il  quale  viene  chiesta  la
  procedura  d'urgenza null'altro in questo momento intende fare se
  non  raggiungere  l'obiettivo  che  il  precedente governo si era
  prefisso  per  evitare  di  produrre  ulteriori  scompensi  nella
  situazione   finanziaria   della  Regione.  Determinare  cioè  un
  disavanzo  nella   gestione  del  1998  che  inevitabilmente  non
  potrebbe che  produrre  effetti  anche rilevanti sul bilancio del
  1999 ma  complessivamente  sulla  strategia  che  il Governo e mi
  auguro tutta l'Assemblea vorrà mettere in atto per giungere ad un
  risanamento effettivo  delle  finanze  regionali.  Il  Governo ha
  ritenuto quindi che fosse suo dovere, nonostante l'operazione sia
  stata impostata dal precedente governo, fosse suo dovere, ripeto,
  mettere in  campo  tutto  quanto  era  possibile  sul piano della
  attivazione  e  sul  piano  legislativo  per  raggiungere  questo
  risultato.
       Il disegno di  legge  per  cui  viene  chiesta  la procedura
  d'urgenza, è urgente,  scusate  la ripetizione, perchè il termine
  ultimo  se   si   vuole  raggiungere  l'obiettivo  di  completare
  l'operazione di finanziamento  relativo  al  1998, è il 30 aprile
  del 1999.
       Il raggiungimento di  questo obiettivo non è disgiunto e non
  può essere disgiunto  dal  più  complessivo  programma, dalla più
  complessiva strategia di risanamento finanziario.
       E difatti non  lo  sarà,  perchè contemporaneamente verrà in
  discussione la  legge  finanziaria, contemporaneamente il Governo
  fornirà all'Assemblea tutti gli elementi necessari per illustrare
  qual  è  la   sua  strategia  e  per  chiedere  all'Assemblea  di
  condividere questa strategia.
       In considerazione  di  questo io inviterei anche l'onorevole
  Fleres a riconsiderare  la  posizione  che ha espresso, perchè si
  tratta di perseguire  un  obiettivo  che  apparteneva  già ad una
  precedente determinazione  dell'Assemblea  rispetto alla quale io
  credo, in questa  fase,  nessuno  di  noi, nessuna forza politica
  può,  pur  legittimamente  prospettando  esigenze  ampie  che  il
  Governo condivide, purtuttavia, ripeto, nessuna forza politica in
  questo momento può  sottrarsi  al  dovere  di  far  presentare la
  Regione a  questo  appuntamento  con  il  risanamento finanziario
  nelle migliori condizioni possibili.
       Questa è una  strada  obbligata in questo momento,. Poi sarà
  l'Assemblea a determinare  se  vi  saranno  altre  strade,  altre
  alternative che però  dovranno  essere in questa fase traguardate
  alla data del 30 aprile.
       Ci sarà tempo e  modo,  e  per noi è assolutamente certo che
  così sarà, per discutere approfonditamente gli obiettivi futuri.

     PRESIDENTE. Onorevole Fleres,  la  mozione da lei richiamata è
  stata già inviata  alla  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari. Sarà cura del Presidente nella prima riunione utile
  stabilire che venga  fissata  la  data con assoluta urgenza, così
  come da lei richiesto, per la trattazione della stessa.
       Relativamente   all'invito  rivoltole  dall'assessore  Piro,
  intende rispondere?

     FLERES. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FLERES.  Signor   Presidente,  onorevole  Assessore,  noi  non
  abbiamo pregiudizi. Lo  dicevo  poc'anzi,  né sulla scelta che il
  Governo ha compiuto né sull'esigenza di accelerare la procedura.
       Noi intendiamo  porre un problema di carattere metodologico:
  vale a dire, prima che venga avviata la discussione, sia pure con
  procedura d'urgenza, del disegno di legge in questione, riteniamo
  che l'Assemblea debba discutere la mozione che abbiamo presentato
  in quanto attraverso  un  dibattito  complessivo  che riguarda la
  situazione finanziaria  della  Regione,  è  possibile individuare
  questo  percorso,  altri   percorsi  o  comunque  una  linea  che
  certamente ci ritroveremo  come  tempo  e anche come modalità già
  affrontata nel momento in cui dovremo discutere di questo disegno
  di legge, dalla finanziaria, del bilancio e di quant'altro.
       Quindi il nostro  problema  è  solo  di tempistica, cioè noi
  desideriamo dire al  Governo:  prima di avviare la discussione su
  questo disegno di  legge,  sia  pure  con  procedura  accelerata,
  l'Assemblea deve essere  messa  nelle condizioni di affrontare la
  mozione  che  abbiamo  presentato  in  quanto  la  mozione  è  il
  presupposto, la premessa  non solo per questo disegno di legge ma
  per qualunque tipo di scelta di natura finanziaria che il Governo
  o che l'Assemblea debbano compiere.
       Pertanto, se il  Governo  accede alla richiesta che è insita
  nella mozione stessa  e  dunque  concorda  sulla  opportunità  di
  discutere prima la mozione  e  poi  il  disegno  di  legge, nulla
  quaestio.

     PRESIDENTE. Onorevole  Assessore,  ritiene  che  possa  essere
  fissata la mozione per il giorno 28?

     PIRO, assessore per  il  bilancio  e  le  finanze.  Chiedo  di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PIRO,      assessore per  il bilancio e le finanze.     Signor
  Presidente, il Governo  non  ha  obiezioni ad accettare che venga
  messa in discussione la mozione.
       Vorrei però far rilevare che tra una mozione che conterrà sì
  un impegno nei  confronti  del  Governo,  e  una  legge che viene
  varata dall'Assemblea  regionale  siciliana  credo  che abbia più
  forza, più rilievo anche esterno, una legge.
       La discussione  che  poi  potremo  fare  nei  tempi,  signor
  Presidente, che si  vorrà  concordare sulla mozione, io credo che
  può essere fatta  in maniera assolutamente congrua, e con i tempi
  che poi l'Assemblea vorrà determinare  durante la trattazione del
  disegno di legge  che  offrirà,  credo, così come offre tutti gli
  spunti necessari  per  delineare  le  strategie e, comunque, fare
  esporre alle forze politiche la loro posizione.

     PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  resta  stabilito  che  la
  richiesta dell'onorevole  Fleres  verrà  riproposta  in  sede  di
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, perché essa ne
  determini, con assoluta urgenza, la data di trattazione.
       Alla fine  della  seduta  comunicheremo  l'ora e la giornata
  nella quale  tenere  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari.
       Pongo in votazione la richiesta di procedura di urgenza ...

     ALFANO. Chiedo che la votazione avvenga per appello nominale.

     PRESIDENTE. Onorevole  Alfano,  in  questo caso il Regolamento
  prescrive  che non  può  essere  chiesto  nessun  altro  tipo  di
  votazione se non  quella per alzata e seduta. Conseguenzialmente,
  non ci può essere verifica del numero legale.
       Pongo in votazione  la richiesta di procedura di urgenza del
  disegno di legge n. 863.
       Chi è d'accordo resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

   "Federico II"

   Presidenza del presidente Cristaldi


    ELEZIONE DEL  COLLEGIO  DEI REVISORI DEI CONTI DELLA FONDAZIONE
    "FEDERICO II"

     PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  così  come  stabilito nella
  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari, decisione
  comunicata  all'Aula  nella  seduta  di ieri, si passa al settimo
  punto  dell'ordine del giorno "Elezione del Collegio dei revisori
  dei conti della fondazione 'Federico II'".
       Ricordo che la  legge  regionale  9  dicembre  1996, n.  44,
  istitutiva  della   fondazione   'Federico  II',  all'articolo  3
  prescrive che:
       "1. Nel rispetto  delle norme previste dal Codice Civile, in
  materia di fondazioni,  l'atto  costitutivo e lo statuto dovranno
  prevedere:  (omissis) c)  la  costituzione  di  un  collegio  dei
  revisori dei conti". (omissis)
       Ricordo, altresì che,  ai  sensi della legge regionale sopra
  richiamata, l'articolo  13 dello statuto della fondazione prevede
  che: "Il Collegio  dei  revisori  dei conti effettua il riscontro
  della gestione della  Fondazione.  E' composto da un presidente e
  da altri due  componenti, tutti scelti nell'Albo dei revisori dei
  conti e  nominati  dall'Assemblea  regionale  siciliana  con voto
  limitato ad uno.  Le  funzioni  di  presidente  del Collegio sono
  attribuite a quello,  tra  i  revisori,  che  avrà  riportato  il
  maggior numero di voti.
       Essi  durano   in   carica  cinque  anni  e  possono  essere
  riconfermati per una  sola  volta  per  un  periodo  analogo, con
  applicazione dell'istituto  della  prorogatio. Qualora venga meno
  taluno dei revisori,  quelli  rimasti  in  carica continueranno a
  svolgere  le  loro  funzioni.  Qualora  vengano  a  cessare,  per
  qualsiasi causa, tutti i revisori si procederà a nuova nomina".
                               (omissis)
       Pertanto, ciò  premesso,  ogni  deputato  non  potrà segnare
  sulla scheda  di  votazione  più  di un nominativo.
       Risulteranno elette  le  persone  che,  al  primo scrutinio,
  avranno ottenuto il maggior numero di voti.
       Indìco la votazione a scrutinio segreto.
       Scelgo la  commissione di scrutinio che risulta composta dai
  deputati Mele, Villari e Stancanelli.
       Invito i deputati scrutatori a prendere posto al banco delle
  commissioni.
       Dichiaro  aperta   la   votazione   ed  invito  il  deputato
  segretario a procedere all'appello.

     PISCIOTTA, segretario f.f., procede all'appello.

     PRESIDENTE.   Dichiaro   chiusa   la   votazione.   Invito  la
  Commissione a procedere allo spoglio delle schede.

           (La Commissione procede allo spoglio delle schede)

                       RISULTATO DELLA VOTAZIONE

     PRESIDENTE. Comunico l'esito della votazione.

                       Presenti e votanti  44

       L'Assemblea non è in numero legale.

       La seduta è sospesa e riprenderà fra un'ora.

    (La seduta, sospesa alle ore 19,28, è ripresa alle ore 20.48)

     PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

       Onorevoli  colleghi, anche sul  piano formale do lettura del
  verbale  di  scrutinio  per  l'elezione  a  scrutinio segreto del
  presidente  e  di  due  componenti  del Collegio dei revisori dei
  conti  della  Fondazione  "Federico  II":
                    Presenti e votanti 44.
       L'Assemblea  non  è  risultata  in  numero legale e quindi è
  stata sospesa e rinviata di un'ora ed in questo momento riprende.
       Si torna nuovamente alla votazione del Collegio dei revisori
  dei  conti  della  Fondazione  "Federico  II".

       Invito  i  componenti la Commissione di scrutinio, onorevoli
  Vella,  Mele  e  Stancanelli,  a  prendere  posto  al banco delle
  Commissioni.
       Dichiaro  aperta  la   votazione.
       Invito il deputato segretario a procedere all'appello.

                       (Si procede all'appello)

     PRESIDENTE.  Invito il  deputato  segretario  a  procedere  al
  secondo appello.

                    (Si procede al secondo appello)

       Dichiaro  chiusa  la  votazione.  Invito  la  Commissione  a
  procedere allo spoglio delle schede.

                     (Si procede allo spoglio delle schede)

                      RISULTATO DELLA VOTAZIONE

     PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:

       Presenti e votanti 36.
       L'Assemblea non è in numero legale.


   Presidenza del presidente Cristaldi


     FLERES.  Chiedo di parlare, ai sensi dell'articolo 83, secondo
  comma.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FLERES.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, se l'Assemblea
  regionale siciliana  avesse  voluto avere una dimostrazione della
  assenza e  della  inconsistenza della maggioranza, io ritengo che
  una prova migliore non  avrebbe  potuto avere se non quella a cui
  tutti noi abbiamo testé assistito.
       Questo  Parlamento era chiamato a  compiere  quasi  un  atto
  dovuto,  perchè  tale  può essere  considerata  la  elezione  dei
  revisori della Fondazione Federico II. Ebbene, nonostante questo,
  la maggioranza non  ha  mostrato  di  saper tenere l'Aula, come è
  accaduto purtroppo in molte altre occasioni.
       Ma  il  dato  ancor  più  preoccupante   è   che  con  molta
  probabilità l'assenza della maggioranza non  è  legata  al  fatto
  contingente, ma affonda le proprie radici  in  motivi  ancor meno
  nobili, che  sono  quelli  legati al  rinnovo  del  Consiglio  di
  Presidenza e al rinnovo delle Commissioni.
       E questo è  un  fatto assai grave, signor Presidente, perchè
  lei stesso si  era  impegnato  a  procedere in via preliminare, e
  prima che si  compissero  altri  passaggi d'Aula, a consentire al
  Parlamento il  ripristino degli organi e dell'Assemblea regionale
  siciliana e delle Commissioni.
       Così non è  stato e dunque devo dire, signor Presidente, che
  ancora una volta il  suo  governo  mostra la corda, mostra di non
  saper operare  neanche  in  passaggi  marginali  della vita della
  Regione  siciliana. E, dunque, se  non  riesce  a  farlo  neanche
  relativamente a  questi  fatti,  evidentemente non può, a maggior
  ragione, pensare di poter affrontare ulteriori passaggi politici,
  ulteriori passaggi  parlamentari  di ben altra importanza, di ben
  altro livello istituzionale e politico, di ben altra urgenza.
       Onorevole Piro,  lei  poc'anzi  ha  chiesto  la procedura di
  urgenza per il  disegno  di  legge  che  riguarda le emissioni di
  obbligazione da parte  della Regione per fare fronte al disavanzo
  che noi tutti  conosciamo.
       Lei pensa,  onorevole  assessore,  che  in queste condizioni
  questo Parlamento possa  essere pronto ad affrontare un tema così
  delicato?
       Lei pensa che  un  provvedimento  di  questa natura, che non
  venga preceduto da  un'analisi  approfondita  di  quella che è la
  politica  finanziaria  della  Regione,  possa  così semplicemente
  essere affrontato e  risolto?
       Lei pensa che  ci  sono  scelte  di politica finanziaria che
  possono essere  compiute  senza un confronto aperto? Voglio dire,
  anche  al di  là  di  quelli  che  sono  gli  schieramenti  sulle
  politiche  di   spesa,  sulla  necessità  di  mirare  meglio,  di
  orientare meglio quelle che sono le scelte prioritarie che devono
  essere compiute in  materia  di  sviluppo, in materia di rilancio
  delle attività produttive e non certo in materia di distribuzione
  a pioggia  di  contributi  come,  purtroppo, continuiamo a vedere
  anche con  il  pretesto  di  provvedimenti antiracket o antimafia
  dove, ancora una  volta,  si  tenta  di  inserire  meccanismi  di
  finanziamento a pioggia di organismi improvvisati in alcuni casi?
       Pertanto, signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,  io  ho
  l'impressione  che  questo  Governo  sia  arrivato al capolinea e
  sarebbe   opportuno,   per  propria  dignità  e  soprattutto  per
  rispettare  i bisogni e le attese dei siciliani, che l'Aula venga
  chiamata a discutere proprio di una crisi politica che è evidente
  e  non  potrei  neanche  definire  latente:  è  manifesta   Ed  è
  manifesta  nella misura in cui quest'Aula non riesce ad esprimere
  neanche atti  dovuti,  come  quelli  che  doveva esprimere questa
  sera, con il  rischio  di  vedersi  di  fatto  espropriata di una
  funzione che  potrebbe  essere acquisita dagli organi competenti,
  su un fatto  marginale sul piano del valore politico, sicuramente
  importante sul  piano  amministrativo, ma certamente non degno di
  nessuna elevazione a potenza sul piano politico.
       Signor Presidente,  è  possibile che la sua esperienza lunga
  di deputato di  questo  Parlamento non le consenta di comprendere
  quello che sta accadendo e di attribuire alle forze politiche che
  hanno  determinato   l'assenza   del   numero  legale  in  questo
  Parlamento la  responsabilità  del  mancato funzionamento del suo
  Governo, della sua  maggioranza?  O  forse  lei  pensa che questi
  fatti possano sfumare nella trattazione, per esempio, della legge
  di riforma dello Statuto, dove non mi risulta che ci siano grandi
  convergenze   all'interno  di  questa  maggioranza  probabilmente
  perché  nel  frattempo,  in  sede  nazionale,  si sono verificati
  fatti che hanno un po' disorientato l'opinione pubblica, ma anche
  le forze politiche?
       Lei pensa che in sede di discussione della legge finanziaria
  queste   contraddizioni   non  emergano?
       Lei  sorride,  signor  Presidente   Probabilmente quanto sto
  dicendo le sembrerà  una  barzelletta.  Io  sono  convinto che in
  altre sedi sono  pure  capace  di  fare  sorridere,  ma in questo
  Parlamento credo che  si  debba, invece, affrontare con serietà e
  anche  con  decisione  una  problematica  che  non  è  più  nelle
  condizioni di potere attendere.
       Questa  mattina  tutti  gli  handicappati della Sicilia sono
  venuti  a  Palermo  per  protestare  perché  le strutture a cui è
  demandato  il  servizio di assistenza hanno protestato perché non
  sono  nelle condizioni di andare avanti. Domani o dopodomani, nei
  prossimi giorni verranno i disoccupati, verranno gli articolisti,
  verranno  i  forestali,  verranno  tutte  quelle categorie che si
  attendono   dalla  Regione  un  intervento:  i  commercianti  che
  attendono la legge sul commercio, gli artigiani e quanti altri, e
  noi  non  ci  rendiamo  conto  che passaggi come questi, che sono
  marginali  per  certi  aspetti  ma  sono importanti per capire il
  clima  che  si  vive  in  quest'Aula, non debbano essere presi in
  considerazione?
       Personalmente ritengo che  questo  si  debba fare e si debba
  fare urgentemente   perché  il  segnale che l'Aula ha manifestato
  questa sera è grave, ed  è grave non solo perché  dimostra che la
  maggioranza non c'è, come  non  c'è mai stata - non c'è mai stata
  per l'elezione del  Presidente  della  Regione, non c'è mai stata
  per l'elezione del Governo,  c'è  stata  è  - ma c'è soltanto una
  opposizione che  si sforza di essere funzionale al raggiungimento
  di un obiettivo  che riguarda l'intera Regione, ma che certamente
  non può  assumersi la responsabilità della inefficienza di questo
  Governo.
       Lei  pensa   di   potere   contare  ancora  sull'assenza  di
  Rifondazione Comunista guidata dall'onorevole Forgione?

     FORGIONE.  Voi  di  Forza  Italia avete votato solo in quattro
  mentre il Gruppo di Rifondazione Comunista è tutto presente

     FLERES.  Pensa  che tutti questi passaggi politici possono non
  essere   presi  in  considerazione?  Onorevole  Forgione,  quando
  l'opposizione si rende conto che la maggioranza non c'è non corre
  a  sostegno  della  maggioranza  se non sulla base di un progetto
  politico. E a  noi  sfugge  quale  sia  il  progetto politico che
  persegue Rifondazione Comunista nel momento in cui, invece, fa da
  stampella a questo  Governo   Vogliamo  sapere  quali sono i suoi
  obiettivi occulti, quelli  che  non  emergono,  quelli che non si
  appalesano, quale  Commissione  è stata promessa, quale obiettivo
  di sottogoverno è  stato promesso, per garantire l'assenza di chi
  a Roma e a Palermo pensa di essere opposizione ed in realtà fa la
  quinta colonna, fa la  stampella  di  un  governo  che non c'è
       Signor Presidente,  vogliamo  affrontarli questi temi?
       Mi auguro di sì e mi auguro che la Conferenza dei presidenti
  dei gruppi parlamentari decida che le mozioni che Forza Italia ha
  presentato in  materia  di  politica  finanziaria,  in materia di
  sottogoverni, in  materia  di  rotazione  dei  sovrintendenti, in
  materia di  bilancio vengano immediatamente affrontate e discusse
  perchè certamente il  clima  per  affrontare  i  temi più urgenti
  della Regione siciliana,  se  si  ripetono  fatti  come quelli di
  stasera, non è  certamente il più idoneo per risolvere gli stessi
  problemi.

     BRIGUGLIO.  Chiedo  di  parlare  ai  sensi  dell'articolo  83,
  secondo comma.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPEZIALE.  Presidente,  l'Assemblea è nulla essendo mancato il
  numero legale

     PRESIDENTE. La  seduta  si  è  conclusa, onorevoli colleghi, è
  mancato il numero legale e la votazione è pertanto nulla, ma alla
  fine della seduta ciascun parlamentare ai sensi dell'articolo 83,
  secondo comma ha  diritto di parlare. Non possiamo più deliberare
  nulla, ma si  ha  diritto  a  parlare,  anche  lei  quindi potrà
  parlare. No non ci  sono eccezioni, lei ha diritto di parlare, si
  iscriva a parlare  e  parlerà,  onorevole Speziale. Ha facoltà di
  parlare l'onorevole Briguglio.

     BRIGUGLIO.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  a  mio
  avviso lo  spettacolo  indecoroso  che  per  responsabilità della
  maggioranza  questa  sera  l'Aula  presenta,  al  cospetto  degli
  osservatori   e   dei   siciliani   merita   qualche  brevissima
  riflessione.
       Sono estremamente costernato per il fatto che questa sera ad
  una  votazione  colleghi  parlamentari  che  hanno responsabilità
  importanti  nella   conduzione  di  questa  Assemblea,  parlo  di
  presidenti di  Gruppi  parlamentari  e, mi  dispiace dirlo, anche
  numerosi  componenti   del   Governo,   pur   presenti,  in  modo
  assolutamente strumentale, hanno ritenuto di non partecipare alla
  votazione chissà per  quali  ragioni  e  chissà per quali motivi,
  comunque dando l'immagine  di  una  maggioranza che frana e di un
  Governo che non riesce  nemmeno  a reggere il peso di atti dovuti
  quali quello  che  avremmo  dovuto  compiere  in  questa  seduta.
  Ritengo, inoltre,  che  il  debordare  anche  dai  propri compiti
  istituzionali  sia  estremamente  grave  e  faccia  scivolare  il
  Parlamento su  un  livello di degrado gravissimo, verso posizioni
  che cominceranno certamente  ad essere notate da organi esterni a
  questa  Assemblea.
       Devo anche dire, sul piano ancora più strettamente politico,
  che gli organi di informazione questa sera, ringrazio l'onorevole
  Lo Giudice se è così gentile da farmi proseguire e concludere nel
  mio intervento, che  questa sera gli organi di informazione hanno
  dato notizia che di qui a qualche giorno il Parlamento nazionale,
  cioè in particolare  la  Camera  dei  deputati,  esiterà la legge
  per l'elezione  diretta  dei  Presidenti  delle  Regioni.
       E' una vergogna  che  questo Parlamento ancora una volta non
  riesca a dare  una  risposta nonostante, nonostante la legge voto
  di riforma dello Statuto, non riesca ad esitare una legge che, in
  altri tempi, in  altra stagione, alcuni mesi fa, quando l'abbiamo
  ideata, doveva farci  balzare  in  testa  -  in  merito  a questo
  processo   riformatore   e  rinnovatore  nell'ambito  del  nostro
  ordinamento costituzionale  -  alle  regioni  italiane.
       Quando riusciremo,  ancora  una  volta, con questo Governo e
  questa maggioranza a  dare lo spettacolo di una Regione siciliana
  al traino del Parlamento nazionale e delle altre regioni?
       E'  vergognoso  tutto  questo  Noi lo vogliamo rilevare e lo
  vogliamo  ribadire  e  vogliamo  dire  ancora più chiaro ed anche
  fuori dai denti che  non  sarà  consentito  a  nessuno  di noi  E
  vogliamo anche  dirlo  ai  nostri gruppi parlamentari anche, alle
  aree politiche  di  nostra  appartenenza: quando si richiamerà il
  cosiddetto senso  di  responsabilità dei parlamentari in vista di
  adempimenti importanti,  quali  sono  quello del bilancio e della
  legge finanziaria, se  questo  è il comportamento, la condotta e,
  direi ancora di  più, lo stile della maggioranza?
       Credo,  che  sarà estremamente difficoltoso richiamarsi, nel
  rispetto  dei  ruoli,  al  senso  di  responsabilità  dei  gruppi
  parlamentari di  opposizione e financo alla mediazione che quando
  conviene viene richiamata del Presidente dell'Assemblea regionale
  siciliana per  l'approvazione di atti importanti e di adempimenti
  statutari, quale l'approvazione  del bilancio e l'approvazione di
  manovre  finanziarie   che   nella   loro  essenza  politica  noi
  riconosciamo che in qualche modo devono avere anche il contributo
  dell'opposizione.
       Ma se questo  è  lo  spettacolo  e  direi  anche  la  figura
  magrissima che il  Governo  e  la  maggioranza  ci  fa  fare come
  Parlamento nel suo  complesso, e  ci  espone  a questa magrissima
  figura dinnanzi a  tutti i siciliani, credo che andranno prese le
  necessarie contromisure  e  questo  Governo  inesistente,  come è
  stato inesistente  l'altro  giorno quando si iniziata a discutere
  la legge voto,  dovrà  reggere sulle proprie spalle il peso delle
  proprie contraddizioni  ed  il  peso delle proprie inefficienze e
  deficienze ormai molto palesi.

     PRESIDENTE. E'  iscritto  a parlare, ai sensi dell'articolo 83
  del Regolamento  interno, secondo comma, l'onorevole Forgione. Ne
  ha facoltà.

     FORGIONE.  Non  si  risponde alle provocazioni subite, come si
  dice, signor Presidente, ed io non risponderò. Però, sarebbe bene
  per  tutti   non   fare   demagogia  e  non  avere  atteggiamenti
  strumentali e non straparlare come a volte fa l'onorevole Fleres.
       E'  vero: questo Parlamento, maggioranza ed opposizione, non
  ha scritto una  bella  pagina  stasera. E a differenza dei gruppi
  della maggioranza e a differenza dei gruppi della destra, checchè
  ne  dica   l'onorevole   Briguglio,  il  gruppo  di  Rifondazione
  comunista, pochi minuti  fa, ha votato, ha partecipato compatto a
  questa votazione,  mentre hanno partecipato poco meno di quindici
  deputati della maggioranza  di  centro  sinistra  e  poco  più di
  quindici deputati del polo delle libertà.
       E,  allora, evitate gli atteggiamenti strumentali
       Il gruppo di Alleanza nazionale nella stragrande maggioranza
  era assente  Il gruppo di Forza Italia era assente

                  (Proteste dai banchi della Destra)

       I  presenti   siete   qua.   C'è   stato   evidentemente  un
  atteggiamento trasversale tra centro-sinistra e centro-destra che
  non ci coinvolge,  i tre deputati di Rifondazione comunista hanno
  votato tutti e tre e non hanno fatto da stampella nè agli uni, nè
  agli altri.  Semmai  voi  centro-sinistra  e  centro destra avete
  scritto la pagina di cui avete parlato, così come non c'è nessuna
  operazione trasversale  e sotto banco  L'operazione trasversale è
  quella che voi  tentate  di scrivere con l'operazione della legge
  voto. E vorrei  dirlo anche al Presidente Capodicasa...

    (Interruzione dai  banchi  della destra: "Non c'è il Presidente
    Capodicasa ")

     FORGIONE. Non  c'è?   Glielo  riferiranno.  Se fossero vere le
  voci secondo le  quali  è stato chiesto al Presidente Violante di
  accelerare  l'iter  della   legge   per  l'elezione  diretta  dei
  Presidenti  delle  Regioni   a   statuto   ordinario e  speciale,
  espropriando  così  anche  questo  Parlamento  della  facoltà  di
  decidere della sua autonomia, sarebbe  grave. E sarebbe grave non
  perchè noi dobbiamo omologarci  in  una  brutta pagina di riforme
  istituzionali, che è  quella dell'elezione diretta del presidente
  della Regione, non facendolo  qui  in  tempi  rapidi noi saremmo,
  come dire, in ritardo rispetto al processo riformatore nazionale,
  sarebbe grave perchè  esproprieremmo  questo Parlamento della sua
  autonomia; e io spero che  in  questo il Parlamento siciliano non
  segua al carro il Parlamento nazionale.
       Quanto alle altre vicende,  credo che ci sia bisogno davvero
  di ricostruire un sereno  clima istituzionale, non per arrivare a
  logiche di scambio, ma  per  affermare una normale dialettica. Lo
  ripeto  qui  all'onorevole   Fleres:   altro   che   promesse  di
  commissioni e di sottogoverno   Siate seri  Prima di Natale avete
  annunciato che per favorire  la ricostruzione della dialettica in
  questo Parlamento tutti i  presidenti  del  Polo  delle  libertà,
  tutte le cariche ricoperte  dal  Polo  delle  libertà e ricoperte
  perchè affermate e conquistate  sulla  base  di  un  principio di
  maggioranza sarebbero state  a disposizione, si sarebbero dimessi
  tutti i presidenti e  i  vicepresidenti  facenti  parte del Polo.
  Invece, sono ancora lì,  quelle  sono  rimaste  solo parole vuote
  perchè  voi  non  volete   liberare   le  Istituzioni  di  questo
  Parlamento per ricostruire una normale dialettica tra maggioranza
  e opposizione. Avete annunciato in pompa magna quelle dimissioni,
  ma  non è avvenuto  nulla.
       Quindi ricostruiamo  la  dialettica,  evitiamo  di  scrivere
  queste brutte pagine ed  evitiamo  anche la mistificazione dovuta
  alla propaganda che per fortuna non trova grande eco fuori ma che
  si limita, spero, almeno stasera, a quest'Aula.

     ALFANO. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     ALFANO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   molto
  brevemente  per  ribadire la serietà degli argomenti dei colleghi
  che  mi  hanno preceduto e specificamente dell'onorevole Fleres e
  dell'onorevole Briguglio.
       Abbiamo scritto  una  pagina  buia di questo Parlamento e lo
  abbiamo  fatto  con la responsabilità politica di una maggioranza
  che  non  trovando   sugli  argomenti  veri  le intese che devono
  trovare  le  maggioranze, cioè sulla rappresentanza degli organi,
  oggi  fanno  venire  meno  il  numero legale in una votazione che
  riguarda un fatto tecnico, quasi un fatto dovuto.
       Riteniamo  che  politicamente  sia la testimonianza di tutto
  ciò   che   gridiamo   ai   siciliani  da  qualche  mese  e  cioè
  l'inadeguatezza  di un Governo, quale quello che è stato espresso
  da  una  minoranza che è riuscita ad eleggere un Presidente della
  Regione.

     FLERES. Il Governo è assente

     ALFANO. Caro Presidente  dell'Assemblea,  siamo in assenza del
  Governo e  questo è un fatto grave. Noi riteniamo che siamo ormai
  alla farsa, e lo siamo anche perchè non c'è più la possibilità di
  rimediare  al  vuoto  di politica che questo Governo ha creato in
  Sicilia.
       Siamo di  fronte  ad  un'emergenza finanziaria e si cerca di
  inseguirla  con  l'indebitamento  fittizio  di  una  regione poco
  credibile che  ha  difficoltà anche a stipulare i mutui; siamo di
  fronte all'incapacità  di  saldare  i  debiti  che  abbiamo con i
  privati  e  tentiamo  di  reagire con un indebitamento ulteriore;
  siamo  di  fronte all'incapacità di dare funzionalità agli organi
  politici e tentiamo di reagire dando segnali oscuri e trasversali
  in quest'Aula facendo mancare il numero legale.
       Bene, credo che  la  Sicilia  abbia  ulteriormente  compreso
  questa  sera  che  l'inadeguatezza   del   Governo   non   è  più
  tollerabile, perchè il prezzo  che  viene pagato viene pagato dal
  siciliani e noi riusciremo  anche  tramite le mozioni che abbiamo
  presentato a dimostrare quel che  sosteniamo  da  mesi  e cioè la
  incapacità di questo Governo a  governare. E  quando un Governo è
  incapace di governare esso deve dimettersi.


   Presidenza del presidente Cristaldi


     PRESIDENTE. La seduta è  rinviata  a  martedi 26 gennaio 1999,
  alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:

      I - COMUNICAZIONI

     II - LETTURA, AI SENSI  E  PER  GLI  EFFETTI  DEGLI ARTICOLI 83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

       N. 283  -  Iniziative  a  seguito  dell'anticipata conclusione
          della stagione  venatoria  dell'anno  1998/1999 a causa del
          ricorso   delle  Associazioni  ambientalistiche  e  per  il
          relativo    accoglimento   del   Tribunale   amministrativo
          regionale di Catania.

          Beninati    Antonino;    Bufardeci   Giambattista;   Fleres
          Salvatore;  Provenzano  Giuseppe;  Alfano Angelo;  Misuraca
          Salvatore;   Catania   Franco;   Grimaldi   Ugo;  D'Aqiuino
          Antonio;  Croce Antonino.

       N. 284 - Iniziative  per  permettere la vendita dei terreni di
          proprietà dell'Ems, siti nel Comune di Sciacca, alla locale
          Amministrazione comunale, per garantirne un utilizzo a fini
          sociali non speculativi.

          Mele   Manlio;  Guarnera  Vincenzo;  Lo  Certo  Sebastiano;
          Ortisi Egidio.

       Nr. 285  -   Interventi   urgenti   per   estendere  ad  altri
          concorrenti le trette aeree da e per la Sicilia.

          Pagano   Alessandro;   Cimino   Michele;   Croce  Antonino;
          Leontino Innocenzo.

    III - ELEZIONE  DEL   COLLEGIO   DEI  REVISORI  DEI  CONTI  DELLA
          FONDAZIONE "FEDERICO II".

     IV - ELEZIONE DI UN VICEPRESIDENTE.

      V - ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE.

     VI - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO.

    VII - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
       1) "Schema di disegno di legge costituzionale da sottoporre al
          Parlamento  nazionale   ai  sensi  dell'articolo  18  dello
          Statuto, recante  'Modifiche  dello  Statuto  della Regione
          siciliana  concernenti  l'elezione  diretta  del Presidente
          della     Regione,    l'autoscioglimento    dell'Assemblea,
          l'iniziativa  legislativa   popolare   e   comunale   ed  i
          referendum  regionali'" (nn. 2-94-144-152-177-705-708-758 -
          Norme stralciate/A) (Seguito).

          Relatore: On.le Provenzano

   VIII - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI  LEGISLATIVE  PERMANENTI E DELLA
          COMMISSIONE  PER   L'ESAME   DELLE   QUESTIONI  CONCERNENTI
          L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE.

    IX  - DISCUSSIONE DI DISEGNI DI LEGGE:

       1) Proroga  della durata della  Commissione  speciale  per  la
          riforma dello Statuto e le riforme istituzionali (n. 842).

       2) Nuove norme in tema di interventi  contro  la  mafia  e  di
          misure di solidarietà in favore delle vittime della mafia e
          dei loro familiari (n. 795).

       3) Istituzione del parco  archeologico  e  paesaggistico della
          Valle  dei Templi di Agrigento  e  del  parco  archeologico
          integrato di  Selinunte,  Segesta e Cave di Cusa (nn. 453 -
          302 - 724/A).

          Relatore: On.le  Adragna

  LA SEDUTA E' TOLTA ALLE ORE 21.35

      Esitato dal Servizio Resoconti alle ore 23.30