Presidenza del presidente Cristaldi
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE CRISTALDI
La seduta è aperta alle ore 18.14.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, su richiesta dei gruppi
parlamentari la seduta è sospesa e riprenderà alle ore 19,15.
(La seduta, sospesa alle ore 18.15, è ripresa alle ore 19.35)
La seduta è ripresa.
CROCE, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, è approvato.
PRESIDENTE. Si passa al primo punto dell'ordine del giorno:
Comunicazioni.
CONGEDI
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli Capodicasa e Crisafulli.
Non sorgendo osservazioni i congedi si intendono accordati.
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
A) Interrogazioni con richiesta di risposta orale
N. 2738 - Notizie sulla cessazione della preposizione alla
Direzione regionale Rapporti extraregionali della Presidenza
della Regione del dott. Stefano Impastato.
- Presidente Regione
***
Tricoli Marzio; Bufardeci Giambattista; Provenzano Giuseppe
----------------
N. 2741 - Istruzioni in materia di integrazione della
composizione delle Commissioni edilizie comunali.
- Assessore Beni Culturali
***
Guarnera Vincenzo; Mele Manlio
B) Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
N. 2737 - Valutazione dell'operato del Sindaco del Comune
di Isola delle Femmine (PA).
- Assessore Enti Locali
***
Virzi' Gioacchino
----------------
N. 2739 - Provvedimenti volti ad assicurare condizioni di
sicurezza pubblica nel territorio del comune di Monreale
(PA).
- Presidente Regione
- Assessore Presidenza
***
Caputo Salvino
----------------
N. 2740 - Provvedimenti per garantire la ripresa
dell'attività di lavoro della commissione per l'esame delle
pratiche per la ricostruzione delle private abitazioni nella
frazione di Grisì (comune di Monreale).
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Enti Locali
***
Caputo Salvino
ANNUNZIO DI INTERPELLANZA
N. 321 - Notizie in ordine alla realizzazione di un
sistema fognario di depurazione a servizio delle frazioni
Torretonda, Capo Plaja, Settefrati, nel comune di Cefalù
(PA).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
***
Zanna Antonio
----------------
PRESIDENTE. Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma nono,
del Regolamento interno che nel corso della seduta potrà
procedersi a votazioni mediante sistema elettronico.
Presidenza del presidente Cristaldi
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE.
PRESIDENTE. Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, della mozione numero 297:
"Interventi, a livello centrale, per ridurre i danni arrecati
alle produzioni agricole in Sicilia, ed in particolare nelle
province di Ragusa e Siracusa, dalle gelate degli ultimi giorni
del mese di gennaio".
Ne do lettura:
"L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
CONSIDERATO:
- che le gelate dei giorni scorsi hanno arrecato
rilevantissimi danni alle colture, specie a quelle
sottoserra delle province di Ragusa e di Siracusa;
- che la distruzione pressoché totale delle
coltivazioni comporterà per i produttori agricoli la
perdita di ogni guadagno e vanificherà gli enormi
sacrifici affrontati per realizzare gli impianti
serricoli e per portare avanti le colture;
- che lo stato di calamità che sarà sicuramente
riconosciuto in favore delle zone colpite da così
eccezionali avversità atmosferiche non potrà essere
sufficiente a risarcire gli agricoltori degli
immensi danni patiti;
- che si rende necessario un intervento
straordinario in favore del settore agricolo così
duramente colpito dall'inclemenza del tempo,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad intervenire presso il Governo nazionale affinché
vengano adottati provvedimenti eccezionali ed
urgenti in favore delle zone della Sicilia - ed in
particolare delle province di Ragusa e Siracusa - le
cui produzioni agricole sono state completamente o
in gran parte distrutte dalle gelate degli ultimi
giorni del mese di gennaio."
(2 febbraio 1999)
LA GRUA - GRANATA - SCALIA -
RICOTTA
LA GRUA . Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LA GRUA . Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho
presentato, assieme al collega Granata, una mozione nella quale
pongo il grave problema derivante dai danni incalcolabile che il
maltempo dei giorni scorsi ha arrecato alle colture in tutta la
Sicilia ma, in particolare, alle colture sotto serra della zona
di Ragusa e di Siracusa.
Oggi le immagini televisive del TG3 hanno reso veramente
visibile il danno che queste colture hanno ricevuto dalle gelate
della fine di gennaio.
La mozione che abbiamo presentato intende sollecitare il
Governo regionale ad intervenire presso il Governo centrale per
avere degli eccezionali interventi che vanno al di là dello stato
di calamità.
Data l'urgenza dell'argomento chiedo che il Governo presti
il consenso e che il Presidente dell'Assemblea disponga che si
tratti al più presto questa mozione.
PRESIDENTE. Per la fissazione della data ha facoltà di parlare
l'onorevole Lo Monte.
LO MONTE , vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, chiedo che sia argomento della Conferenza dei
capigruppo perchè l'urgenza degli argomenti che dobbiamo trattare
credo che debba essere data proprio dalla Conferenza dei
capigruppo. Quindi chiedo a lei e all'Aula che la proposta
dell'onorevole La Grua possa essere oggetto di discussione nella
Conferenza dei capigruppo.
PRESIDENTE. Onorevole La Grua, è prevedibile una Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari in tempi rapidi. Resta
inteso che la mozione viene inviata alla Conferenza dei
presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne determini la data
di discussione.
LA GRUA . Va bene.
PRESIDENTE. Resta così stabilito.
Presidenza del presidente Cristaldi
DISCUSSIONE DI MOZIONE
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione della mozione numero 289: "Anticipazione dei termini
previsti per la pubblicazione dei nominativi selezionati e
conclusione dell'iter relativo al concorso per 'forestali' in
Sicilia".
Ne do lettura:
"L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che l'Assessorato Agricoltura e Foreste ha bandito
un concorso pubblico per 357 posti di Guardia
forestale, prevedendo come termine ultimo per la
presentazione delle domande la data del 23.1.1999;
CONSIDERATO che il predetto concorso ha ingenerato grandi
attese, determinando un'ingente quantità di domande
di partecipazione che sembrano attestarsi intorno al
numero delle 60.000;
ATTESO che la possibilità di dare occupazione a 357 giovani,
nella già precaria situazione occupazionale in
Sicilia, debba cogliersi nel più breve tempo
possibile;
RITENUTO che per la verifica dei punteggi minimi utili a
superare la preselezione è stato previsto un sistema
di lettura ottica, rapido ed efficace;
RILEVATO che la data del 25.9.99, fissata per la
preselezione, risulta inspiegabilmente lontana e
tale da spostare la definizione del concorso di
circa un anno, innescando in questo periodo solo
aspettative e ritardando pesantemente l'adeguamento,
in termini di organico, di un comparto da tempo
insufficiente,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad anticipare il termine previsto per la
preselezione entro e non oltre tre mesi a partire da
oggi ed a concludere l'iter concorsuale entro sei
mesi dalla data del 23 gennaio 1999. Quanto sopra
esposto, al fine di evitare che il protrarsi delle
procedure concorsuali dia adito a legittime
preoccupazioni circa le strumentalizzazione
politiche e le speculazioni elettorali che, in
prossimità della campagna per le elezioni europee,
potrebbero esercitarsi sui partecipanti al concorso.""
(21 gennaio 1999)
BENINATI - LEONTINI -
ALFANO - FLERES - CROCE
BENINATI. Chiedo di parlare per illustrare la mozione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà. Onorevole Beninati, le ricordo che
lei ha un tempo massimo di 10 minuti per illustrare la mozione.
BENINATI. Signor Presidente, signor vicepresidente della
Regione, onorevoli colleghi, l'oggetto di questa mozione, in
effetti, trae spunto da un articolo abbastanza ampio che è stato
fatto in un giornale regionale, il Giornale di Sicilia, dove si
dava grande risalto a quest'iniziativa; fermo restando che non
penso che sia da criticare anzi, ben venga questa iniziativa
anzi, se ce ne fossero delle altre che ben vengano queste
iniziative. Il concetto però è di altro tipo: non si vorrebbe
minimamente pensare che questa iniziativa...anche perchè
correttamente sono stati previsti dei meccanismi che dovrebbero
dare una tempestività a questi risultati, sembra un po' eccessivo
il lasso di tempo che si prefigura tra il momento in cui sono
scaduti i termini e il momento in cui si inizia a valutare e
quindi a dare il 25 di settembre, se non ricordo male, una prima
sfolta, o quantomeno una prima selezione, di coloro che in
effetti hanno fatto le istanze.
Non ultimo dico, perchè si potrebbe, e questo è proprio il
motivo, cercare di accelerare il più possibile, anche perchè ogni
anno, credo che questa Aula ne sia a conoscenza, le difficoltà
proprio del mondo delle foreste, della realtà che manca, proprio
delle assunzioni di queste persone, potrebbero finalmente dare
uno spunto per accelerare questo benedetto concorso; altrimenti
- e questa è la parte un po' conclusiva della mozione - non si
vorrebbe minimamente, e mi auguro che non sia questo il motivo di
questa lungaggine - pensare che questo concorso sia stato proprio
previsto quasi scientificamente in prossimità di una campagna
elettorale - chiamasi Europee - e quindi un esercito di 40 o 50
mila persone vengono tenute lì in attesa che qualcosa prima o
dopo si risolva, guarda caso dopo un lungo tempo.
Allora invito, ecco qual è il senso della mozione, onde
togliere totalmente, che non penso sia proprio per questo che si
sia prolungato questo termine, allora anticipiamo questi termini,
sia nell'interesse dell'assunzione di questi giovani, sia perchè
si eviti proprio all'esterno che si possa minimamente ventilare
una situazione quasi propagandistica e che penso e sono certo che
non è l'intenzione dell'assessore Cuffaro.
Premesso questo non penso che ci sia altro da dire perchè la
mozione è molto semplice, non dice niente altro, per cui l'invito
è proprio quello di anticipare prima possibile quanto meno la
prima selezione, anche perchè so che sono stati previsti i
lettori ottici per valutare le schede e ricordo a tutti voi che
le schedine del totocalcio vengono lette con il lettore ottico e
non penso che occorrano otto-nove mesi per leggere le schedine,
forse qui è un po' più complicato, ma certamente otto-nove mesi
mi sembrano eccessivamente lunghi pertanto invito a ridurre
questi tempi e il fine della mozione è proprio questo.
PRESIDENTE. Se non ci sono altri interventi ha facoltà di
parlare l' onorevole Assessore Lo Monte.
LO MONTE , assessore per i lavori pubblici. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, brevissimamente, credo che le
lagnanze di questa mozione non trovino giustificazione perchè il
concorso di cui si parla prevede l'ammissione alla seconda fase
con titoli e con punteggi già chiari sin dal bando, per cui non
c'è una discrezionalità nella disamina di questi titoli. Poi
voglio ricordare che le domande sono circa 60.000, per cui non
vedo la necessità di accelerare, perchè è un lavoro che va fatto
con una certa serenità, perchè la trasparenza dell'intero
concorso, a mio avviso, è assicurata proprio dall'iter che è
stato previsto nel bando, per cui il Governo esprime parere
contrario.
PRESIDENTE. Pongo in votazione la mozione numero 289, a firma
La Grua ed altri, con il parere contrario del Governo.
FLERES. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FLERES. Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero
esprimere il voto favorevole alla mozione che stiamo discutendo
aggiungendo alle argomentazioni dell'onorevole Beninati alcune
altre considerazioni.
Non so se i colleghi hanno avuto modo di leggere il bando di
concorso, se hanno avuto modo di scorrere i titoli che saranno
presi in considerazione.
Io mi sono reso conto che per fare la guardia forestale
bisogna essere "Rambo". Per potere accedere al punteggio
necessario per poter essere selezionati nella fase preliminare è
necessario avere un titolo di studio superiore - non si capisce
bene perchè in un caso di maestro musicale in strumenti a fiato e
percussione come se, per esempio, gli altri strumenti siano da
considerare di serie B; bisogna avere la patente nautica entro
le 12 miglia o oltre le 12 miglia; bisogna avere la patente per
la guida dell'elicottero; bisogna sapere nuotare, essere un
campione olimpico. Bisogna, insomma, avere una serie di
requisiti che mi hanno fatto ritenere che la guardia forestale
non assume più dipendenti in carne ed ossa ma assume stunt-man,
assume eroi, marines, pronti ad aggredire qualche coniglio
probabilmente, oppure ad abbattere a colpi di karaté qualche
albero di troppo, o a fronteggiare un incendio chissà con quali
mezzi e con quali strumenti.
Non vi è dubbio, dunque, che questo concorso ci lascia molto
perplessi per le modalità con cui si sta svolgendo, per i titoli
che sono stati richiesti e per il percorso attraverso cui è
possibile conseguire quei titoli.
Signor Presidente, il brevetto di guida a cavallo non lo
rilascia una scuola, gli altri brevetti richiesti in quel bando
di concorso non sono per lo più rilasciati da istituti pubblici
nè da istituti riconosciuti dalla Regione o dallo Stato. Questo
mi lascia ritenere che è probabile che all'interno di questi
meccanismi si sia determinato un vero e proprio commercio di
questi titoli e questo è un dato che aggrava ulteriormente le
considerazioni che sono state esposte dall'onorevole Beninati.
Noi con altro atto, con atto separato, signor Presidente,
onorevoli colleghi, chiederemo la revoca di questo concorso; la
modifica di quelli che sono i titoli che sono stati indicati e la
reindizione dello stesso utilizzando quelli che sono i titoli
previsti dalla legge - perchè la legge prevede quelli che devono
essere i titoli valutabili per l'assunzione nella pubblica
amministrazione - che non sono certamente quelli indicati nel
concorso in questione.
Evidentemente l'amministrazione competente aveva troppa
fretta di bandire questo concorso, di bandirlo ma non di
effettuarlo, come ha abbondantemente motivato l'onorevole
Beninati. Dunque, insisto sulla necessità che l'amministrazione
regionale, il Governo della Regione, se è vero che vuole voltare
pagina in questa Isola così martoriata, ecco, riveda, riconsideri
alcune scelte
Noi, da qui ai prossimi giorni, dimostreremo come questo
Governo stia compiendo passo dopo passo una serie di atti che
neanche il peggior governo della Prima Repubblica avrebbe
compiuto.
Allora, o ci rendiamo conto che questa vicenda deve essere
immediatamente definita dalla Regione oppure ci troveremo
costretti a dover enfatizzare, purtroppo, alcuni passaggi che
sono, in questa fase, preoccupanti, che potrebbero essere assai
gravi se nonostante le considerazioni formulate e le segnalazioni
che abbiamo effettuato, non si riconsiderassero alcune scelte e
non si modificassero i relativi comportamenti.
Dunque ribadisco il mio voto favorevole alla mozione
dell'onorevole Beninati ed altri, annunciando sin d'ora che,
relativamente al medesimo concorso, attiveremo un altro atto
ispettivo o d'indirizzo, vedremo successivamente, relativamente
agli aspetti che riguardano i titoli richiesti per la
partecipazione al concorso medesimo.
CIMINO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO. Signor Presidenti, onorevoli Assessori, onorevoli
deputati, noi abbiamo criticato questo nuovo Governo perché
convinti e certi che è nato non da un voto elettorale bensì da un
ribaltone che da Roma è sceso per Reggio Calabria e poi si è
fermato anche in Sicilia.
Sulla mozione dell'onorevole Beninati ed altri c'è
quest'altra conferma di un grosso torto che si vuole fare ai
giovani siciliani che hanno le carte in regola per partecipare ai
concorsi della Pubblica Amministrazione.
L'articolo 97 della Costituzione italiana recita che nelle
Pubbliche Amministrazioni si debba accedere per concorso e questo
è un tipo di riserva di legge assoluta.
Oggi noi ci troviamo invece in un concorso per la Pubblica
Amministrazione della Guardia Forestale che ha un forte limite
per i titoli che si è costretti ad avere per partecipare ed è un
concorso che è fatto in un momento particolarmente delicato.
Addirittura per i problemi di Villa del Casale di Piazza
Armerina siamo stati costretti ad intervenire con il gruppo della
Forestale. Quindi la ragione della mozione dell'onorevole
Beninati è proprio quella di volere dare anche ai concorsi della
pubblica Amministrazione della Regione siciliana un' organicità
tale da potere garantire le vacanze dei posti di organico e dove
realmente manca il personale, dove veramente manca la tutela dei
beni della Sicilia.
Allora qui dobbiamo veramente scegliere, o fare dei concorsi
per numero di persone così esiguo da creare poi delle forti
difficoltà anche nell'espletare il concorso (vedasi anche le
numerose domande) sia riuscire a coprire situazioni di notevole
emergenza come la mancanza del controllo e della vigilanza in
materia di Beni Culturali.
Per questo ho voluto esprimere delle piccole considerazioni,
proprio per esplicitare il mio voto favorevole alla mozione
dell'onorevole Beninati.
CINTOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo bando
di concorso è stato fatto dall'onorevole Cuffaro, Assessore
all'agricoltura, con il Governo di centro-destra. Governo
sostenuto dall'onorevole Fleres, dall'onorevole Cimino, da
Alleanza Nazionale e anche da me, io non me ne pentirò mai
abbastanza. Ma ritengo che, a concorso fatto, queste
argomentazioni siano ridicole e risibili e confermino la bontà
dell'intervento dell'onorevole Speziale di questa mattina quando
affermava che in quest'Aula c'è una opposizione distruttiva che
intende soltanto distruggere, non costruire alcunchè per
l'avvenire.
Io mi sono trovato in quest'Aula a guardare una sinistra che
ha fatto opposizione forte anche distruttiva nel momento in cui
c'era un centro-destra che governava. Oggi che il centro-destra è
all'opposizione scimmiotta l'opposizione di sinistra e con
argomentazioni che non sempre sono all'altezza dei compiti di
questa stessa Aula.
Questa mozione in particolare mi sembra assurda, priva di
qualsivoglia ingegnoso intendimento e mi sembra davvero ridicola
se non sul piano delle cosiddette piccole cose che possono non
far lavorare l'Assemblea.
Mi sembra assurdo che su un concorso fatto, bandito, che ha
ottenuto addirittura 40.000 domande o forse più, oggi si voglia
mettere quel tipo di rimedio e non si capisce neppure se il
lettore ottico leggerà più o meno presto.
Ritengo che il Governo, invece che porre in votazione questa
mozione, debba accettare la raccomandazione di sveltire al
massimo i lavori e dire che si impegna in tal senso, affinchè
questi vengano espletati in maniera trasparente e alla luce del
sole, dando delle risposte a chi vuole, per forza, trovare il
marcio anche laddove questo non c'è.
Come nel caso di stamattina, quando l'onorevole Fleres ha
avuto anche il vantaggio del Presidente di turno che, smentendo
il capo gruppo del DS, ha confermato un atteggiamento che
sembrava, da parte dell'opposizione, essere costruttivo.
Questa sera, invece, la conferma reale è che l'onorevole
Speziale aveva ragione e che questa opposizione continua a dire
poche cose ed anche confuse. Addirittura arrivando a turlupinare
gli stessi atti che ha posto in essere come ha fatto, e concludo,
lo stesso Assessore Tricoli, che ha votato contro un disegno di
legge da lui presentato sulle variazioni di bilancio, sol perchè
non era più lui l'assessore ma era l'onorevole Piro.
Su questo tema e su questa linea non faremo fare nè strada
reale alle leggi, nè a quella sollecitazione che il Presidente
dell'Assemblea, correttamente, ha posto in essere, scrivendo a
tutti i deputati per elevare il tono del dibattito in quest'Aula
e tenere conto delle esigenze dei siciliani, che non sono basate
sulle mozioni parolaie ed assurde di una opposizione che non sa
più neppure reggere, vedova com'è, di un potere che non ha saputo
esercitare per ben due anni.
DI MARTINO . Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MARTINO . Signor Presidente, onorevoli colleghi,
brevemente. Io, da ragioniere, ho fatto un calcolo approssimativo
sulla mozione presentata dai colleghi di Forza Italia. Ammesso
che su 60.000 candidati superassero la selezione 3.000, e poi per
quanto riguarda gli orali, su 3.000 persone per circa 400 posti,
penso che 3.000 candidati supereranno le prove, per poterle
svolgere con 20 candidati al giorno occorrono 150 giorni
lavorativi; quindi, la mozione presentata, oltre tutto, non ha
fondamento, rasenta quasi la irragionevolezza. Quindi, mi
dichiaro contrario.
CROCE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CROCE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non volevo
parlare su questa mozione, anche perchè aveva già detto alcune
cose veramente interessanti l'onorevole Beninati, che è il primo
firmatario.
Però, io ho l'impressione che qui si vogliano scaricare
addosso responsabilità che, francamente, alcuni di noi non hanno.
E mi riferisco soprattutto all'intervento dell'onorevole Cintola,
quando dichiara che il precedente Governo ha partecipato, tutto
insieme,ad elaborare il bando, che mi risulta sia stato fatto
dall'onorevole Cuffaro, che ne ha la responsabilità primaria e
personale.
Quindi, il Governo non era a conoscenza della formazione del
bando. Una cosa mi piace dire, io sto parlando di ciò che ho
sentito e che ho ascoltato e intendo dare un mio contributo.
Vede, quando si sollecitano e vengono fuori con le dichiarazioni
testè rese dall'onorevole Fleres che, entrando nel merito del
bando, ha verificato che ci sono delle incongruenze, allora è
bene, per evitare strumentalizzazioni, e lo è anche per evitare
situazioni di difficoltà, che si faccia chiarezza su tutto.
Perché se questo bando non é legittimo, se questo bando si
presta a delle osservazioni, é chiaro che ognuno di noi ne deve
prendere atto; e questa é la sede giusta, eventualmente, per
manifestare il dissenso o il consenso.
Quindi, io dico, noi abbiamo pensato all'accelerazione di
questo problema, l'accelerazione della procedura, perché vogliamo
evitare che sotto le elezioni europee si facciano illazioni o si
tenti di insinuare elementi che, francamente, io spero di non
registrare, perché credo che l'onorevole Cuffaro sia una persona
seria, però il bando che l'onorevole Cuffaro ha firmato, se si
presta a qualche attenzione, ci deve essere qualche cosa che non
funziona.
Pertanto, evitiamo strumentalizzazioni, sia che si chiamino
Cuffaro, sia che si chiamino Croce o Piro; facciamo chiarezza su
tutto e, soprattutto, io prego questo Governo di essere in linea
con la legittimità degli atti, perché ho avuto anche modo di
osservare e di capire che in questi ultimi giorni qualche cosa si
sta consumando in relazione a qualche circolare che, sicuramente,
deve essere attenzionata perché - e ripeto - merita, non solo
l'attenzione del Parlamento, ma l'attenzione, debbo dire,
rispetto anche alle prospettive che questo Parlamento si vuole
dare o questo Governo vuole dare, quindi le circolari vengano e
siano accettate, ed é giusto che si facciano, per dare anche
delle direttive, ma che siano circolari che mantengano in piedi
un equilibrio, sia per quanto riguarda le scadenze, e sia per
quanto riguarda gli obiettivi.
Mi dichiaro pertanto favorevole alla mozione, darò il mio
voto favorevole, in quanto l'obiettivo era quello di accelerare
la procedura, per evitare problemi; l'onorevole Beninati ha
sollevato la questione, abbiamo presentato la mozione, e siamo
qui e ci aspettiamo un voto favorevole, anche so che alcuni di
voi voteranno contro.
BENINATI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENINATI. Io mi scuso signor Presidente, anzi ringrazio, però
non sarò stato chiaro, o non riesco a farmi sentire dal timbro di
voce che ho.
Quando ho spiegato, ho cercato di farvi capire, per quello
che ho potuto, la mozione, e qui mi rivolgo al Governo, forse o
non é stata letta bene, o non ci comprendiamo; qui nessuno entra
nel merito sulla trasparenza; qui nessuno entra nel merito - che
non so quale altro merito ci possa essere - qui si vuole soltanto
accelerare l'iter, nel più breve tempo possibile.
E quindi invito anche l'onorevole Cintola, che ha detto che
bisogna sollecitare che si anticipi questo, questo é lo spirito
della mozione, non prolungare i termini, in quanto secondo un
principio della logica, anche se sono proprio allora 60 mila
domande, o quelle che siano, non mi sembra opportuno - e questo é
un passaggio delicato che, forse, non volevo esprimere prima,
adesso lo devo dire - lasciare 60 mila persone in attesa per
tanti mesi, mentre invece, forse, é più opportuno cercare di
alleviare questa sofferenza a 60 mila persone; proprio in
prossimità di una campagna elettorale.
Mi sembra talmente ovvio, che cosa ci dobbiamo dire di più?
io non volevo entrare nel merito, ma l'obiettivo della mozione é
proprio questo: anticipare ed accelerare il più possibile, per
evitare qualunque strumentalizzazione.
Mi sembra talmente ovvio io ho messo dei termini. Se il
Governo vuole può proporre, al limite, di anticipare, e vediamo
nel più breve tempo possibile, ma non dire che questo periodo é
il tempo più trasparente perché allora devo dire che questo
periodo non é il tempo più trasparente.
Sono stati messi dei termini per cercare di concludere
prima, se certamente é possibile. Ma certamente lo spirito é
questo. Grazie.
LO MONTE , assessore per i lavori pubblici. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà
LO MONTE , assessore per i lavori pubblici. Siamo disponibili
ad accettare la mozione purchè non siano posti dei termini,
perché questo non lo possiamo garantire. La possiamo fare nostra
per le motivazioni, ma non possiamo imporre o darci un termine,
se gli onorevoli firmatari della mozione accettano questi
termini, siamo favorevoli.
PRESIDENTE. Onorevole Beninati sono sufficienti le
dichiarazioni espresse dall'onorevole Assessore a nome della
Presidenza della Regione?
BENINATI. Sì.
PRESIDENTE. Pongo in votazione la mozione numero 289
"Anticipazione dei termini previsti per la pubblicazione dei
nominativi selezionati e conclusione dell'iter relativo al
concorso per 'forestali' in Sicilia", degli onorevoli Beninati,
Leontini, Alfano, Fleres, Croce.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
L'onorevole Bufardeci richiede di apporre la propria firma
alla mozione numero 297 letta nella seduta odierna.
l'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Cristaldi
SULL'ORDINE DEI LAVORI
FLERES. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FLERES. Signor Presidente, noi come lei e i miei colleghi
hanno abbondantemente notato, questa mattina ed anche questa sera
abbiamo ripetutamente manifestato l'atteggiamento di
disponibilità rispetto all'esigenza dichiarata dal Governo di
procedere ad approvare la legge che autorizza la stipula dei
mutui o l'emissione di obbligazioni.
Abbiamo mostrato un atteggiamento di grande disponibilità
quando lei ci ha comunicato che il Presidente della Regione aveva
chiesto di spostare la data relativa alla discussione della
mozione da noi presentata in materia di votazione di dirigenti e
di nomina degli enti; abbiamo mostrato disponibilità questa
mattina nel tentativo di consentire alla maggioranza di
raggiungere il numero legale, che continua a non raggiungere, e,
alla luce di tutto questo, riteniamo che non ci sia stato fino a
questo momento un atteggiamento di altrettanta disponibilità da
parte della maggioranza relativamente alla copertura delle
posizioni dell'ufficio di Presidenza dell'Assemblea che, per
quanto ci riguarda, rappresenta un percorso avente natura
esclusivamente istituzionale e, dunque, di rappresentatività di
quelli che sono i gruppi maggiormente numerosi esistenti in
questo Parlamento.
Signor Presidente noi ribadiamo l'esigenza che l'Assemblea
manifesti la propria volontà in questa direzione.
Comprendiamo che esiste, in questo momento, una crisi di
identità della maggioranza; è una crisi di rappresentatività
persino dei diversi gruppi per una serie di motivi legati più
alla politica, per la verità, anzi più alla politica nazionale
che a quella regionale, ma non possiamo rinunziare a sottolineare
il fatto che il Consiglio di Presidenza, così come previsto dal
Regolamento, debba essere rappresentativo dei gruppi, a loro
volta maggiormente rappresentativi, di questo Parlamento.
Se questo risultato, se questo obiettivo non dovesse
raggiungersi, noi ci troveremmo costretti a doverne prendere atto
e a dovere modificare un atteggiamento di disponibilità che
abbiamo mostrato fino a questo momento, perché non credo che su
questa strada si possa raggiungere alcun obiettivo serio.
Presidenza del presidente Cristaldi
ELEZIONE DI UN VICE PRESIDENTE
PRESIDENTE. Si passa al IV punto dell'ordine del giorno:
Elezione di un Vice Presidente.
Mi auguro che la questione relativa al completamento del
Consiglio di Presidenza costituisca esclusivamente motivo
istituzionale e non assuma significato diverso, ma questo può
essere soltanto un appello che il Presidente dell'Assemblea può
lanciare all'Aula.
Onorevoli colleghi, tengo a precisare che questa Presidenza,
conformemente alla lettera e allo spirito dell'articolo 4, comma
2, del Regolamento interno dell'Assemblea regionale siciliana, al
fine di assicurare la presenza in seno al Consiglio di Presidenza
dei Gruppi parlamentari maggiormente rappresentativi, ribadisce
che nell'elezione di un Vice Presidente, di un Deputato Questore
e di un Deputato Segretario debbono essere eletti i
rappresentanti dei Gruppi dei Democratici di Sinistra, dei
Movimenti Democratici Rete e Alleanza Democratica e del Centro
Cristiano Democratico.
A norma del quinto e del settimo comma dell'articolo 4 del
Regolamento interno dell'Assemblea, "Nelle elezioni suppletive,
quando si debba coprire un solo posto, è eletto chi a primo
scrutinio abbia raggiunto la metà più uno dei voti. Se nessun
candidato abbia riportato la metà più uno dei voti si procede al
ballottaggio tra i candidati che abbiano riportato il maggior
numero di voti. A parità di voti è eletto o entra in
ballottaggio il più anziano di età".
A norma dell'articolo 4 bis del medesimo Regolamento
interno, la votazione si effettua mediante segno preferenziale su
schede recanti a stampa il cognome e il nome di tutti i deputati.
Scelgo la commissione di scrutinio che risulta composta dai
deputati Stancanelli, Zago e Ortisi.
Invito i deputati scrutatori a prendere posto.
Onorevoli colleghi, chiedo innanzitutto scusa agli
scrutatori, l'onorevole assessore Piro, a nome del Governo,
avanza la richiesta di sospendere la votazione, e di prelevare il
punto VII dell'ordine del giorno, al fine di proseguire l'esame
del disegno di legge numero 863/A.
Avendo già inseditato la Commissione di scrutinio, se non
sorgono osservazioni, io non ho alcun problema ad accogliere la
richiesta dell'onorevole Piro.
AULICINO. No, non sono d'accordo.
PRESIDENTE. Poichè l'onorevole Aulicino ha espresso parere
contrario, la proposta dell'onorevole Piro non può essere
accolta.
Dichiaro aperta la votazione per scrutinio segreto per
l'elezione di un Vicepresidente dell'Assemblea.
Invito il deputato segretario a procedere all'appello.
TURANO, segretario, procede all'appello.
Dichiaro chiusa la votazione.
Poichè il numero dei votanti è 78, invito la Commissione a
procedere allo spoglio delle schede.
(La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, proclamo l'esito della
votazione per scrutinio segreto per l'elezione di un
Vicepresidente dell'Assemblea:
Presenti e votanti 78
Maggioranza 40
Hanno ottenuto voti i deputati:
Silvestro 71
Scoma 1
Sottosanti 1
Schede bianche 2
Schede nulle 3
Avendo il deputato onorevole Silvestro riportato la
prescritta maggioranza dei voti, lo proclamo eletto
Vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana.
(Applausi)
Manifesto i complimenti dell'intera Aula, visto anche il
tipo di risultato conseguito, ed auguro un ottimo lavoro.
ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE
PRESIDENTE. Si passa al quinto punto dell'ordine del giorno:
"Elezione di un deputato questore".
Ribadisco che il rappresentante, essendo stato eletto quello
per il Gruppo DS, deve far parte di uno dei due gruppi che
rimangono fra quelli rappresentativi: MD-La Rete-AD o CCD.
A norma del quinto e del settimo comma dell'articolo 4 del
Regolamento Interno dell'Assemblea, ricordo che nell'elezione
suppletiva, quando si debba coprire un solo posto, è eletto chi a
primo scrutinio abbia raggiunto la metà più uno dei voti. Se
nessun candidato abbia riportato la metà più uno dei voti, si
procede al ballottaggio tra i candidati che abbiano riportato il
maggior numero dei voti. A parità di voti è eletto o entra in
ballottaggio il più anziano di età. A norma dell'articolo 4 bis
del medesimo regolamento interno, la votazione si effettua
mediante segno preferenziale su schede recanti a stampa il
cognome e il nome di tutti i deputati.
Confermo la commissione di scrutinio.
LEANZA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA. Signor Presidente, mi permetto di avere avviso diverso
da quello che lei ha testè espresso; certo, non sono convinto di
avere la verità e l'interpretazione al massimo di impermeabilità,
epperò io credo che la norma da lei testè letta pone il problema
di esperire ogni tentativo per formulare una rappresentanza la
più incisiva possibile, la più rispondente possibile alla
composizione dei gruppi dell'Assemblea all'inizio nella
formazione del Governo, all'inizio della legislatura. E comunque
c'è un dato finale che è quello del sistema di votazione e del
voto limitato laddove è più di un candidato a doversi eleggere.
Nel caso di sostituzione io credo che non ci possano essere
date ad una Assemblea che vota indicazioni che portino a
risultati che già sono predeterminati sulla base di
considerazioni che pure possono avere il loro valore.
PRESIDENTE. Onorevole Leanza, lei sa bene che su questo
argomento abbiamo discusso approfonditamente e il Presidente
dell'Assemblea, prima di giungere alla seduta di oggi, ha detto
pubblicamente, in privato, in ogni sede, compresa la Conferenza
dei Presidente dei gruppi parlamentari, e ribadito, prima che
iniziassero le votazioni di questa sera, che l'interpretazione
non presenta alcun dubbio: l'interpretazione è quella che il
Presidente dell'Assemblea, il quale tra l'altro è il titolare ed
il responsabile dell'applicazione del Regolamento, ha detto e
ribadito in questa sede.
Quindi non posso che ribadire, che per quanto riguarda
l'elezione del deputato questore, quest'ultimo dovrà essere
facente pare di uno dei due movimenti: MD-La Rete-AD e CCD.
Indìco la votazione per scrutinio segreto per l'elezione di
un deputato questore.
SPEZIALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Non ne ha facoltà in quanto siamo in fase di
votazione. Ho consentito all'onorevole Leanza per un atto di
riguardo; lei sa bene come stanno le cose. Ma le ribadisco che
siamo in fase di votazione. Non posso darle la parola perchè
siamo in fase di votazione. Peraltro, se avessi conosciuto il
tenore dell'intervento dell'onorevole Leanza non gli avrei dato
la parola; l'ho concessa perché si sarebbe potuta anche
appalesare una dichiarazione di natura diversa.
Su questa vicenda non è possibile che si apra un dibattito
appunto perchè siamo in fase di votazione; lei può chiedere
soltanto che non si proceda all'appello.
Onorevole Speziale, se lei avesse chiesto cinque minuti di
sospensione, non essendo ancora iniziata la procedura per la
votazione, sarei stato disponibile a concederli.
Invito il deputato segretario a procedere all'appello.
TURANO, segretario. (Procede all'appello).
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a procedere al
secondo appello.
TURANO, segretario. (Procede al secondo appello).
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
STANCANELLI, presidente della commissione di scrutinio.
Informo che il numero dei partecipanti al voto è di 32.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, poichè il numero dei
partecipanti al voto è di 32, non essendo l'Assemblea in numero
legale, la seduta è sospesa per un'ora. Comunico che è convocata
per le ore 22.00 la Conferenza dei presidenti dei gruppi
parlamentari.
(La seduta, sospesa alle ore 21.28, è ripresa alle ore 23.49)
Presidenza del presidente Cristaldi
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, per informare i deputati che non hanno
partecipato alla Conferenza dei presidenti dei Gruppi
parlamentari, comunico che la Conferenza stessa ha stabilito che
la sessione in corso si chiuderà giorno 11 e, però, prima che si
concluda ufficialmente la sessione, sarà riconvocata una
Conferenza dei presidenti dei Gruppi parlamentari per stabilire
il calendario dei lavori successivi.
Relativamente alla questione delle commissioni legislative,
il Presidente ha invitato i rappresentati della maggioranza e
della minoranza a tenere conto delle indicazioni che sono state
fornite dal Presidente dell'Assemblea. Ciascun Gruppo
parlamentare ha avuto indicato il numero dei componenti che
entreranno nelle commissioni, ma il Presidente ha voluto anche
notificare che, secondo i calcoli effettuati e previsti dal
Regolamento, deve essere assicurata la maggioranza all'interno
delle commissioni e quindi è stato individuato che nelle
commissioni legislative permanenti la maggioranza dovrà avere
sette componenti e la minoranza sei componenti; per la
Commissione Bilancio otto andranno alla maggioranza, sette alla
minoranza. E' stato deciso che la maggioranza provvederà ad una
sorta di ricognizione interna per suggerire al Presidente
dell'Assemblea, come previsto dal Regolamento, la composizione
delle varie commissioni. Analogo passo muoverà la minoranza con
i propri presidenti dei Gruppi parlamentari.
E' stata anche affrontata, nuovamente, in maniera informale,
la questione relativa all'elezione di componenti del Consiglio di
Presidenza. In quella riunione il Presidente dell'Assemblea,
nonostante avesse ascoltato i pareri di tutti i presidenti dei
Gruppi parlamentari, ha ribadito la decisione già comunicata in
Aula.
Presidenza del presidente Cristaldi
VOTAZIONE PER L'ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, indìco la votazione per
scrutinio segreto per l'elezione di un deputato questore.
A norma del quinto e del settimo comma dell'articolo 4 del
Regolamento interno dell'Assemblea, ricordo che nell'elezione
suppletiva, quando si debba coprire un solo posto, è eletto chi a
primo scrutinio abbia raggiunto la metà più uno dei voti. Se
nessun candidato abbia riportato la metà più uno dei voti, si
procede al ballottaggio tra i candidati che abbiano riportato il
maggior numero dei voti. A parità di voti è eletto o entra in
ballottaggio il più anziano di età. A norma dell'articolo 4 bis
del medesimo Regolamento interno, la votazione si effettua
mediante segno preferenziale su schede recanti a stampa il
cognome ed il nome di tutti i deputati.
Confermo la Commissione di scrutinio iniziale composta dagli
onorevoli Stancanelli, Zago e Ortisi.
Invito i deputati scrutatori a prendere posto nell'apposito
banco.
Dichiaro aperta la votazione a scrutinio segreto per
l'elezione di un deputato questore.
Invito il deputato segretario a procedere all'appello.
SCOMA, segretario f.f. (Procede all'appello).
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a procedere al
secondo appello.
SCOMA, segretario f.f. (Procede all'appello).
PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
Poichè il numero dei votanti è 71, invito la Commissione di
scrutinio a procedere allo spoglio delle schede.
(La Commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico il risultato della
votazione a scrutinio segreto per l'elezione di un deputato
Questore all'Assemblea regionale.
Presenti 71,
astenuti nessuno,
maggioranza 36.
Hanno ottenuto voti i deputati:
Burgaretta 38,
Costa 27,
Virzì 1,
Lo Certo 1,
Cipriani 1,
schede bianche 3
schede nulle nessuna.
Mi permetto esprimere che, anche sul piano personale, un
atto di sfida istituzionale si è perpetrato oggi in quest'Aula
avendo il Presidente dell'Assemblea detto in più occasioni quale
sarebbe stata la propria decisione.
Personalmente trovo gravissimo che, al di là della presa di
posizione del Presidente dell'Assemblea che si potrebbe
condividere o non condividere, una parte del Parlamento, con un
tono di sfida, cerchi in qualche maniera di sminuire il ruolo
istituzionale dell'intera Assemblea colpendo la figura del suo
Presidente.
La votazione, così come era stato comunicato dal Presidente
dell'Assemblea in Conferenza dei capigruppo ed anche in Aula, è
nulla.
Presidenza del presidente Cristaldi
La seduta è rinviata a giovedì 4 febbraio 1999, alle ore
10.30 con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - SVOLGIMENTO AI SENSI DELL'ART. 159, TERZO COMMA, DEL
REGOLAMENTO INTERNO DELLE INTERROGAZIONI DELLA RUBRICA:
"BENI CULTURALI E AMBIENTALI E PUBBLICA ISTRUZIONE".
N. 749 - Notizie ed iniziative in ordine alla sospensione dei
provvedimenti dell'Assessorato regionale dei beni culturali
e ambientali e della pubblica istruzione di diniego agli
enti interessati dell'autorizzazione di corsi biennali di
specializzazione polivalenti ex DPR n. 970 del 1975 per il
biennio 1995/97.
***
Ortisi Egidio
-------------
N. 758 - Rimozione della lapide affissa al muro d'ingresso del
castello della Zisa.
***
Zanna Antonio
-------------
N. 877 - Adeguamento della legislazione regionale in materia
di concorsi a quella nazionale.
***
Martino Federico
III - DISCUSSIONE DELLE MOZIONI:
N. 290 - Istituzione delle 'aree contigue' nelle aree naturali
protette.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che nella seduta n. 120 dell'11 agosto 1997
l'Assemblea regionale siciliana ha approvato
l'ordine del giorno n. 111, con il quale si
impegnava il Governo regionale dell'epoca ad
assumere le opportune iniziative per
l'individuazione delle 'aree contigue' alle aree
naturali protette;
CONSIDERATO che:
- ad oggi continua a persistere il mancato
recepimento della norma nazionale sui parchi,
vanificando così la regolarità della pianificazione
del territorio da destinare ad attività venatoria;
- la legge regionale n. 14 del 9.8.1998 (recante
modifiche ed integrazioni alla legge regionale n. 98
del 6.5.1981, avente ad oggetto 'Norme per
l'istituzione nella Regione di parchi e riserve
naturali') è antecedente alla L. n. 398 del 1991 e
che, pertanto, la Regione avrebbe dovuto
riperimetrare, entro l'anno 1995, le aree protette
secondo il dettato dell'art. 32 comma 3 della legge
suddetta, istituendo, inoltre, le 'aree contigue',
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad assumere tutte quelle iniziative opportune per
individuare ed istituire le 'aree contigue' alle
aree naturali protette dove consentire l'esercizio
dell'attività venatoria, delle attività sportive e
comunque delle attività dirette alla fruizione del
territorio, nel rispetto di quanto previsto dalla L.
n. 394 del 1991, art. 32 comma 3 e dall'art. 21
della L. n. 157 del 1992.
(21 gennaio 1999)
BENINATI - FLERES - CROCE -
ALFANO - BUFARDECI
-------------
N. 280 - Iniziative per la piena applicazione della l.r.
12.1.1993, n. 10, ed istituzione dell'Ufficio
regionale per i pubblici appalti.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che a distanza di quasi 6 anni dal suo varo, la
legge regionale 12 gennaio 1993, n. 10, recante
'Nuove norme in materia di lavori pubblici e di
forniture di beni e servizi, nonché modifiche ed
integrazioni della legislazione del settore',
risulta ancora largamente disapplicata;
RILEVATO che, in particolare, l'intero capo I della predetta
legge, dedicato all'Ufficio regionale per i pubblici
appalti, che non risulta ancora costituito, detta
norme (dall'art. 1 all'art. 14) qualificanti per la
piena realizzazione del processo di riorganizzazione
del settore degli appalti;
CONSIDERATO che la piena operatività dell'Ufficio regionale
per i pubblici appalti consentirebbe di assicurare
lo svolgimento presso le sue sezioni provinciali
dell'intera fase tecnica della scelta del contraente
dei lavori pubblici, alleggerendo le strutture
amministrative degli enti territoriali e degli enti
in genere di onerosi carichi di lavoro e
sottraendole al contempo al rischio di infiltrazioni
parassitarie, affaristiche e criminali che ancora
oggi sembrano condizionare pesantemente l'intero
settore;
RITENUTO che la legge regionale n. 10 del 1993 ha costituito
una tappa significativa di un processo di
modernizzazione della pubblica Amministrazione
informato all'esigenza di assicurare una corretta
gestione dei flussi di spesa destinati al settore
dei lavori pubblici, attesa la necessità della
rapida realizzazione di infrastrutture essenziali
per la comunità siciliana e, soprattutto, avuto
riguardo alla creazione di occasioni di lavoro per
le imprese ed i lavoratori in vista di un rilancio
dell'economia regionale;
RAVVISATA l'esigenza della piena applicazione del capo I
della l.r. n. 10 del 1993,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a porre in essere qualunque provvedimento idoneo ad
assicurare l'integrale applicazione delle
disposizioni contenute nella legge regionale n. 10
del 1993 ed in particolare di quelle contenute nel
capo I, dall'articolo 1 all'articolo 14, riguardanti
l'Ufficio regionale dei pubblici appalti, facendo sì
che entro 60 giorni dall'approvazione della presente
mozione esso risulti regolarmente costituito ed
operante.
(22 dicembre 1998)
GRANATA - CAPUTO - LA GRUA -
FLERES - DRAGO
IV - ELEZIONE DI UN DEPUTATO QUESTORE.
V - ELEZIONE DI UN DEPUTATO SEGRETARIO.
VI - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE.
VII - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) 'Ricorso al mercato finanziario per l'anno 1998' (n.863/A)
(Seguito).
Relatore: On.le Di Martino
2) 'Schema di disegno di legge costituzionale da sottoporre al
Parlamento nazionale ai sensi dell'articolo 18 dello
Statuto, recante 'Modifiche dello Statuto della Regione
siciliana concernenti l'elezione diretta del Presidente
della Regione, l'autoscioglimento dell'Assemblea,
l'iniziativa legislativa popolare e comunale ed i
referendum regionali'' (nn. 2-94-144-152-177-705-708-758 -
Norme stralciate/A) (Seguito).
Relatore: On.le Provenzano
3) 'Istituzione del parco archeologico e paesaggistico della
Valle dei Templi di Agrigento e del parco archeologico
integrato di Selinunte, Segesta e Cave di Cusa' (nn. 453 -
302 - 724/A).
Relatore: On.le Adragna
4) 'Proroga della durata della Commissione speciale per la
riforma dello Statuto e le riforme istituzionali' (n. 842).
5) 'Nuove norme in tema di interventi contro la mafia e di
misure di solidarietà in favore delle vittime della mafia e
dei loro familiari' (n. 795).
LA SEDUTA E' TOLTA ALLE ORE 0.30 DEL 4 FEBBRAIO 1999
ESITATO DAL SERVIZIO RESOCONTI ALLE ORE 1.00