Presidenza del vicepresidente Silvestro
PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE SILVESTRO
La seduta è aperta alle ore 17.45.
LO CERTO , segretario, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
PRESIDENTE. Si passa al primo punto dell'ordine del giorno:
Comunicazioni.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
COMUNICATO DEI LAVORI DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DEI
GRUPPI PARLAMENTARI
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, riunitasi il 23 luglio 1999 sotto la
presidenza del presidente dell'Assemblea, Onorevole Nicola
Cristaldi, con la partecipazione del Vice Presidente
dell'Assemblea regionale siciliana, Onorevole Gioacchino
Silvestro, e la partecipazione del Presidente della Regione,
Onorevole Angelo Capodicasa, ha approvato il calendario dei
lavori della corrente sessione estiva, la cui chiusura è stata
fissata al 7 settembre p.v.
La Conferenza ha altresì stabilito la sospensione dei lavori
parlamentari dal 30 luglio all'1 settembre 1999.
L'Assemblea tornerà infatti a riunirsi il 2 settembre p.v.
per la discussione delle mozioni nn. 367, 370 e 374, relative
alla posizione dell'Assessore per l'industria; nonché per la
discussione della mozione n. 363 (adesione all'associazione
'Nessuno tocchi Caino'); ed infine per la trattazione di atti
ispettivi e di indirizzo politico concernenti la discarica di
Trabia.
La Conferenza ha altresì deliberato di affrontare, prima
della chiusura della sessione, l'esame del documento di
programmazione economica e finanziaria (DPEF).
Con riferimento ai disegni di legge da esaminare, è stato
statuito di includere i seguenti provvedimenti legislativi:
GIA' ISCRITTI ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL'AULA:
n. 852/A - "Modifiche al comma 1, dell'articolo 1, della
legge regionale 7 dicembre 1998, n. 23, concernente il termine
di durata in carica del Comitato regionale di controllo". (I
Commissione)
n. 935/A - "Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n.
47 e successive modifiche ed integrazioni alla legge regionale 27
aprile 1999, n. 10". (II Commissione)
n. 767/A - "Approvazione del rendiconto generale
dell'Amministrazione della Regione siciliana e dell'Azienda delle
foreste demaniali per l'esercizio finanziario 1997". (II
Commissione)
nn. 442-54-473/A - "Disciplina della prospezione, della
ricerca, della coltivazione, del trasporto e dello stoccaggio di
idrocarburi liquidi e gassosi e delle risorse geotermiche nella
Regione siciliana. Attuazione della direttiva n. 94/22.CE". (III
Commissione)
n. 475/A - "Modifica e riapertura dei termini della legge
regionale 1 marzo 1995, n. 19, concernente giacimenti di
materiali di cava nel territorio della Regione siciliana". (III
Commissione)
nn. 909-920-830-706/A - "Riforma della disciplina del
commercio". (III Commissione)
n. 851/A - "Contributi di esercizio alle aziende pubbliche
e private, agli enti locali ed ai loro consorzi esercenti
autoservizi pubblici per il trasporto di persone". (IV
Commissione)
IN ATTESA DI PRESA D'ATTO DEL PARERE RESO DALLA
COMMISSIONE BILANCIO
n. 929 - "Disposizioni in materia di lavoro". (V
Commissione)
n. 453-302-724/A - "Istituzione del Parco archeologico e
paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e del Parco
archeologico integrato di Selinunte, Segesta e Cave di Cusa". (V
Commissione)
n. 218-350-20-66-186-192-374/A - "Istituzione dell'anagrafe
canina e norme per la tutela degli animali da affezione e la
prevenzione del randagismo".
(VI Commissione)
ALL'ESAME DELLA COMMISSIONE 'BILANCIO' PER IL PARERE:
n. 368-675-662 - "Disposizioni organiche in materia di pesca
e attività marinare. Norme in materia di acque interne". (III
Commissione)
n. 933 - "Modifica alla legge regionale 6 aprile 1996, n.
16 concernente 'Riordino della legislazione in materia forestale
e di tutela della vegetazione'. Dotazione di squadre di pronto
intervento". (IV Commissione)
ALL'ESAME DELLE COMMISSIONI DI MERITO :
Esame avviato
n. 918 ed altri - Riforma pubblica amministrazione.
(I Commissione)
nn. 795 ed altri - Norme antiracket. (I Commissione)
Esame da avviare
nn. 930-945 - Rinegoziazione mutui in agricoltura.
(III Commissione)
n. 947 - Eventi calamitosi in agricoltura.
(III Commissione)
nn. 609-842 - Proroga Commissione Statuto. (I Commissione)
Le Commissioni legislative sono state autorizzate a riunirsi
per esaminare i disegni di legge presi in considerazione dalla
Conferenza e non ancora esitati per l'Aula.
CONGEDO
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Scalici ha chiesto
congedo dal 30 luglio al 18 agosto 1999.
Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
- "Norme per la liberalizzazione nel territorio della Regione
siciliana del settore dell'avviamento al lavoro" (n. 949)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Strano, Stancanelli, Caputo, La
Grua, Ricotta, Scalia, Tricoli in data 22 luglio 1999
- "Norme per l'abolizione di vincoli nella stipula di contratti
di lavoro a tempo determinato" (n. 950)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Strano, Stancanelli, Caputo, La
Grua, Ricotta, Scalia, Tricoli in data 22 luglio 1999
- "Norme per la definizione dei piani particolareggiati di
recupero estesi alle opere in sanatoria entro 150 metri dalla
battigia" (n. 951)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Beninati, Croce, Cimino,
Bufardeci, Leontini, Pagano, Misuraca, Grimaldi, Fleres in data
22 luglio 1999
- "Norme per l'inserimento tutelato in nucleo familiare di
soggetti disabili psichici" (n. 952)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Ricotta, Stancanelli, Briguglio,
Caputo, Catanoso, Granata, Scalia, Strano, Sottosanti, Tricoli,
Virzì, La Grua in data 22 luglio 1999
- "Norme per il conferimento di incarichi libero-professionali
a tempo determinato a medici specialisti ed odontoiatri per la
copertura di turni di attività specialistica" (n. 953)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Ricotta, Stancanelli, Briguglio,
Caputo, Catanoso, Granata, Scalia, Strano, Sottosanti, Tricoli,
Virzì, La Grua in data 22 luglio 1999
COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- "Agevolazioni alle aziende agricole siciliane in caso di
eventi calamitosi" (n. 947)
- d'iniziativa parlamentare
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- "Norme urgenti per il funzionamento delle istituzioni
teatrali siciliani" (n. 946)
- d'iniziativa parlamentare
- "Riordino del settore musicale nel territorio della Regione
siciliana" (n. 948)
- d'iniziativa parlamentare
INVIATI IN DATA 21 LUGLIO 1999
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI
ALLE RIUNIONI DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
ASSENZE
Riunione del 22.07.1999:CATANOSO-GALLETTI-PETROTTA
BILANCIO (II)
ASSENZE
Riunione del 22.07.1999: AULICINO-LEANZA
SOSTITUZIONI
Riunione del 22.07.1999: MELE sostituito da LO CERTO
PIGNATARO " " ZAGO
SPAGNA " " ADRAGNA
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
ASSENZE
Riunione del 22.07.1999: BURGARETTA-CALANNA-CANINO-D'AQUINO
SPERANZA
SOSTITUZIONI
Riunione del 22.07.1999: CATANIA sostituito da FLERES
GUARNERA " " LA CORTE
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
A) Interrogazioni con richiesta di risposta orale.
N. 3217 - Notizie in ordine al consiglio di circolo delle
scuole elementari di Solarino (SR).
- Assessore Beni Culturali
***
Pezzino Vincenzo; Lo Certo Sebastiano
----------------
N. 3218 - Iniziative volte a normalizzare l'assetto
gestionale dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
***
Guarnera Vincenzo; La Corte Gioacchino
----------------
N. 3219 - Interventi nei confronti del Banco di Sicilia
per il ripristino di criteri di correttezza nei rapporti con
le organizzazioni sindacali.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
- Assessore Lavoro
***
Virzì Gioacchino
----------------
N. 3220 - Notizie circa le condizioni praticate dal Banco
di Sicilia nella concessione di mutui ai Comuni nonché sulle
politiche di sviluppo per le imprese siciliane e nazionali.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 3223 - Opportuni provvedimenti in relazione alla nomina
dei rappresentanti del Comune nel consiglio di
amministrazione dell'opera pia 'Perez Raimondi' di S. Flavia
(PA).
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Virzì Gioacchino
----------------
N. 3224 - Delucidazioni in ordine alle condizioni di
finanziamento praticate dal Banco di Sicilia nella Regione
siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
***
Stancanelli Raffaele
----------------
B) Interrogazioni con richiesta di risposta scritta.
N. 3214 - Opportune iniziative al fine di rimuovere i
dipendenti del settore dei beni culturali già sottoposti a
procedimenti disciplinari.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
***
Vella Basilio
----------------
N. 3215 - Iniziative per la distribuzione di acque irrigue
nella bassa valle del Platani.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
***
Virzì Gioacchino
----------------
N. 3216 - Iniziative per risolvere il grave problema della
distribuzione idrica nel quartiere di Tommaso Natale di
Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
***
Tricoli Marzio
----------------
N. 3221 - Interventi in favore dei corsi di formazione
ENAIP nei comuni del Calatino Sud-Simeto.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
***
Stancanelli Raffaele; Strano Antonino
----------------
N. 3222 - Iniziative per normalizzare l'assetto gestionale
dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste (IRF) di
Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
***
Stancanelli Raffaele; Strano Antonino
----------------
N. 3225 - Notizie in ordine all'organizzazione di
spettacoli nell'ambito del Piano di promozione turistica per
l'anno 1999.
- Assessore Turismo
***
Pignataro Giuseppe; Zago Salvatore; Spagna Fausto; Lo Certo
Sebastiano
----------------
ANNUNZIO DI MOZIONI
N. 373 - Interventi urgenti in relazione alla
trasformazione dell'Azienda autonoma Terme di Sciacca in
società a capitale misto.
Virzi' Gioacchino; Mele Manlio; Scalia Giuseppe; Cimino
Michele; Stancanelli Raffaele; Ricotta Michele
Presentata il 22/07/99
----------------
N. 374 - Iniziative al fine di pervenire al ripristino
della piena funzionalità della Giunta di Governo.
Alfano Angelo; Bufardeci Giambattista; Croce Antonino;
Fleres Salvatore; Leontini Innocenzo
Presentata il 22/07/99
----------------
COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONE
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 27 luglio 1999
pervenuta in pari data dalla segreteria generale dell'A.R.S., gli
onorevoli Nicolò Barone, Antonino Beninati, Michele Cimino,
Antonio D'Aquino, Ugo Grimaldi, Salvatore Misuraca, Alessandro
Pagano e Francesco Scoma hanno chiesto di apporre la propria
firma alla mozione numero 374 testé annunciata "Iniziative al
fine di pervenire al ripristino della piena funzionalità della
Giunta di Governo".
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma nono del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
D), e 153 del Regolamento interno, della mozione:
N. 372 - Provvedimenti urgenti per definire l'applicabilità
o meno nella Regione siciliana della legge 'Merloni
ter'.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- in data 10 novembre 1998, il Senato della Repub-
blica ha approvato la legge quadro sui lavori pub-
blici, meglio nota come 'Merloni ter' alimentando,
già dalla sua pubblicazione, il dubbio
sull'applicabilità o meno della legge nazionale
nella Regione siciliana, e particolarmente in
materia di conferimento degli incarichi
professionali;
- nessuna iniziativa risulta intrapresa dal Governo
della Regione per definire e dipanare incertezze
circa l'applicabilità o meno della norma nazionale,
specificamente per il conferimento di incarichi
professionali per le progettazioni;
CONSIDERATO che:
- la legge 'Merloni ter' nella nuova formulazione
rispetto alla legge 'Merloni bis', all'art. 1 comma
2, stabilisce, ora esplicitamente, che per le
legislazioni regionali rappresentano norme
fondamentali di riforma economica e sociale soltanto
i principi desumibili dalle disposizioni di legge,
cioè i suoi nuclei essenziali e non tutte le
disposizioni in essa contenute, modificando così
quanto previsto dal medesimo articolo della
precedente 'Merloni bis', che aveva ritenuto di
vincolare al rispetto integrale di tutta la legge
anche le Regioni e le Province autonome;
- l'art. 17 della legge 'Merloni ter',
'Effettuazioni attività di progettazioni', recepisce
quanto auspicato dalle categorie professionali,
riconoscendo in modo concreto, e quindi
riqualificando, la figura del libero professionista,
il quale viene nuovamente e specificamente a pieno
titolo compreso tra i soggetti cui è destinata la
redazione di progetti preliminari, definitivi ed
esecutivi, in forma singola o associata, ovviamente
con l'adozione di procedure le più trasparenti
possibile da disciplinare con regolamento (ad oggi
non ancora pubblicato);
RITENUTO che:
- nella legge nazionale però niente si dice in
relazione al rapporto con la normativa regionale ed
all'applicabilità del regolamento di attuazione
della norma nazionale alle Regioni a Statuto
ordinario, né tanto meno alle Regioni a Statuto
speciale, in quanto esse non sono ricomprese fra i
destinatari dello stesso e pertanto non si può non
evidenziare un ulteriore pericolo che aggiungerà
confusione al caos normativo già oggi esistente
nelle norme sui lavori pubblici in Sicilia;
- l'entrata in vigore del regolamento di attuazione
della legge nazionale, ormai prossimo, anche per
quanto anzidetto, non avrà effetti sulla
legislazione regionale, ma poiché abroga il
regolamento oggi esistente sui lavori pubblici (R.D.
n. 350 del 1895) e tutte le sue successive
modifiche, sortirà l'effetto di paralizzare in tale
materia la legislazione regionale, che nella maggior
parte dei suoi articoli richiama e rimanda le R.D.
n. 350 del 1895;
- nella nostra Regione le procedure per il
conferimento degli incarichi sono disciplinate
dall'art. 5, comma 9 della l.r. n. 21 del 1985 che,
in carenza di regolamento regionale, previsto dal
comma 10, pone come limitazione il cumulo degli
incarichi e come obbligo la valorizzazione delle
professionalità e delle comprovate competenze
professionali con unica soglia, pari a 200 mila ecu
per competenze tecniche, così come interpretato
dalla l.r. 22 aprile 1996 n. 22, art. 5;
NELL'APPROSSIMARSI di incarichi professionali per progetta-
zione che gli enti locali, le aziende sanitarie,
etc. conferiranno a liberi professionisti per una
rapida stesura di progettazioni esecutive (si veda
'Agenda 2000', Piano edilizia sanitaria, etc.),
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
e per esso
L'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI
- a definire con urgenza in maniera chiara e
trasparente le modalità e la soglia di importo entro
cui le Amministrazioni locali ed altre possano
conferire incarichi di progettazione diretta, senza
incorrere in illeciti amministrativi che produrranno
quale unico effetto il ritardo per l'attivazione di
spesa nel settore di competenza;
- in prossimità della pubblicazione del nuovo
regolamento di applicazione della legge 'Merloni
ter', a definire entro e non oltre 90 giorni dalla
approvazione della presente mozione, in maniera
completa e chiara, i termini entro cui la normativa
nazionale risulti o meno applicabile nella Regione
siciliana o viceversa.>
(21 luglio 1999)
BENINATI - SCOMA - CROCE -
BUFARDECI - BARONE - ALFANO
Avverto che la mozione testé letta sarà demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE 'APPROVAZIONE DEL RENDICONTO
GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA REGIONE SICILIANA E DEL-
L'AZIENDA DELLE FORESTE DEMANIALI PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO
1997' (N. 767/A)
PRESIDENTE. Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Onorevole assessore Piro, se lei è d'accordo possiamo
esaminare il disegno di legge posto al n. 7) del terzo punto
dell'ordine del giorno: "Approvazione del rendiconto generale
dell'Amministrazione della Regione siciliana e dell'Azienda delle
foreste demaniali per l'esercizio finanziario 1997' (n. 767/A).
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. D'accordo.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
Invito i componenti la seconda Commissione a prendere posto
al banco delle commissioni.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Di Martino, per
svolgere la relazione.
DI MARTINO , presidente della Commissione e relatore. Mi
rimetto al testo.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Poichè nessuno chiede di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale.
Pongo in votazione il passaggio agli articoli. Chi è
favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1, di cui do' lettura.
<Art. 1.
Il rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione
siciliana e il rendiconto dell'Azienda delle foreste
demaniali per l'esercizio 1997 sono approvati nelle
risultanze di cui ai seguenti articoli.>
L'articolo uno è accantonato per essere votato alla fine.
Si passa all'articolo 2, di cui do lettura:
<Art. 2.
Entrate
1. Le entrate tributarie, extra tributarie, per
alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitali e
rimborso di crediti e per accensione di prestiti, accertate
nell'esercizio finanziario 1997 per la competenza propria
dell'esercizio, risultano stabilite in lire
19.957.882.988.247.
2. I residui attivi, determinati alla chiusura
dell'esercizio 1996 in lire 17.694.648.420.685, risultano
stabiliti - per effetto di maggiori e minori entrate
verificatesi nel corso della gestione 1997 - in lire
16.370.080.682.744.
3. I residui attivi al 31 dicembre 1997 ammontano
complessivamente a lire 17.909.199.654.939, così risultanti:
Accertamenti:
- somme versate lire 15.928.948.553.278
- somme rimaste da versare lire 947.711.472.754
- somme rimaste da riscuotere lire 3.081.222.962.215
TOTALE lire 19.957.882.988.247
RESIDUI ATTIVI DELL'ESERCIZIO
1996
- somme versate lire 2.489.815.462.774
- somme rimaste da versare lire 2.818.294.744.526
- somme rimaste da riscuotere lire 11.061.970.475.444
TOTALE lire 16.370.080.682.744
RESIDUI ATTIVI AL 31
DICEMBRE 1997 17.909.199.654.939>
====================
Lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura.
<<Articolo 3
Spese
1. Le spese correnti, in conto capitale e per rimborsi di
prestiti, impegnate nell'esercizio finanziario 1997 per la
competenza propria dell'esercizio, risultano stabilite in
lire 21.457.210.323.273.
2. I residui passivi, determinati alla chiusura
dell'esercizio 1996 in lire 7.467.886.562.816, risultano
stabiliti, per effetto di economie e perenzioni verificatesi
nel corso della gestione 1997, in lire 5.488.849.394.562.
3. I residui passivi al 31 dicembre 1997 ammontano
complessivamente a lire 7.212.752.662.476, così risultanti:
IMPEGNI
- somme pagate lire 16.438.614.980.635
- somme rimaste da pagare lire 5.018.595.342.638
TOTALE lire 21.457.210.323.273
Residui passivi
dell'esercizio
1996
- somme pagate lire 3.294.719.074.724
- somme rimaste da pagare lire 2.194.130.319.838
TOTALE lire 5.488.849.394.562
Residui passivi
al 31 dicembre 1997 7.212.725.662.476
===================
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:
<<Articolo 4
Disavanzo della gestione di
competenza
1. La gestione di competenza dell'esercizio finanziario
1997 ha determinato un disavanzo di lire 1.499.327.335.026
come segue:
Entrate tributarie L. 10.947.853.094.087
Entrate extra-tributarie L. 6.400.659.670.506
Entrate provenienti dell'alienazione
di beni patrimoniali, trasferimenti
di capitali e rimborso di crediti L. 2.609.370.223.654
Accensione di prestiti L. ---------
Totale entrate L. 19.957.882.988.247
Spese correnti L. 16.240.423.639.334
Spese in conto capitale L. 4.980.690.935.809
Rimborso di prestiti L. 236.095.748.130
Totale spese L. 21.457.210.323.273
-----------------------
Disavanzo della gestione di
competenza L. 1.499.327.335.026
=======================
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi
è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Ne dò lettura.
<<Articolo 5
Situazione finanziaria
1. L'avanzo finanziario alla fine dell'esercizio 1997 di
lire 5.094.608.764.733, risulta stabilito come segue:
Disavanzo della gestione di competenza L. 1.499.327.335.026
Avanzo finanziario dell'esercizio 1996 L. 5.939.466.669.446
Diminuzione nei residui attivi lasciati
dall'esercizio 1996
Accertati:
al 1 gennaio 1997 L. 17.694.648.420.685
al 31 dicembre 1997 L. 16.370.080.682.744 - L. 1.324.567.737.941
Diminuzione nei residui passivi lasciati
dall'esercizio 1996
Accertati:
al 1 gennaio 1997 L. 7.467.886.562.816
al 31 dicembre 1997 L. 5.488.849.394.562 + L. 1.979.037.168.254
-----------------------
Avanzo finanziario effettivo dell'esercizio 1996 L. 6.593.936.099.759
Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997 L. 5.094.608.764.733
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi
è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Ne dò lettura.
<<Articolo 6
Fondo di cassa
1. E' accertato nella somma di lire 173.093.752.069 il
fondo di cassa alla fine dell'anno finanziario 1997 come
risulta dai seguenti dati:
ATTIVITA'
- Residui attivi al 31 dicembre 1997
a) per somme rimaste da riscuotere L. 14.143.193.437.659
b) per somme riscosse e non versate L. 3.766.006.217.280
- Crediti di tesoreria -----------
- Fondo di cassa al 31 dicembre 1997 L. 173.093.752.069
L. 18.082.293.407.008
PASSIVITA'
- Residui passivi al 31 dicembre 1997 L. 7.212.725.662.476
- Debiti di tesoreria L. 4.946.041.807.462
- Giro di fondi fra Banco di Sicilia e
Cassa centrale di risparmio V. Emanuele L. 828.917.172.337
- Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997 L. 5.094.608.764.733
----------------------
L. 18.082.293.407.008
Si passa all'articolo 7. Ne dò lettura.
<<Articolo 7
Approvazione degli allegati
1. Sono approvati gli allegati n. 1 e n. 2 di cui
rispettivamente all'articolo 12, ultimo comma, e all'articolo
9, ultimo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468.
All'articolo 7 non sonostati presentati emendamenti. Lo
pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'appendice al bilancio della Regione siciliana
per l'anno finanziario 1997:
<<APPENDICE AL BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA
PER L'ANNO FINANZIARIO 1997
AZIENDA DELLE FORESTE DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA
Art. 8
Entrate
1. Le entrate correnti ed in conto capitale accertate
nell'esercizio finanziario 1997, per la competenza propria
dell'esercizio risultano stabilire in lire 174.591.900.334.
2. I residui attivi, determinati alla chiusura
dell'esercizio 1996 in lire 6.299.590.696, risultano
stabiliti, per effetto di minori entrate verificatesi nel
corso della gestione 1997, in lire 6.350.306.586.
3. I residui attivi al 31 dicembre 1997 ammontano
complessivamente a lire 144.086.221.916, così risultanti:
Accertamenti:
- somme versate lire 36.845.577.204
- somme rimaste da versare lire -----
- somme rimaste da riscuotere lire 137.746.323.130
TOTALE lire 174.591.900.334
Residui attivi dell'esercizio 1996
- somme versate lire 10.407.800
- somme rimaste da versare lire 1.084.245.897
- somme rimaste da riscuotere lire 137.746.323.130
TOTALE lire 174.591.900.334
Residui attivi al 31 dicembre 1997
144.086.221.916
=================
All'articolo 8 non sono stati presentati emendamenti. Lo
pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 9. Ne dò lettura:
<<Articolo 9
Spese
1. Le spese correnti e in conto capitale, impegnate
nell'esercizio finanziario 1997 per la competenza propria
dell'esercizio, risultano stabilite in lire 176.511.947.441.
2. I residui passivi, determinati alla chiusura
dell'esercizio 1996 in lire 115.753.732.728 risultano
stabiliti, per effetto di economie e perenzioni verificatesi
nel corso della gestione 1997, in lire 105.545.287.391.
3. I residui passivi al 31 dicembre 1997 ammontano
complessivamente a lire 126.426.643.560 così risultanti:
IMPEGNI
- somme pagate lire 72.730.885.545
- somme rimaste da pagare lire 103.781.061.896
TOTALE lire 176.511.947.441
Residui passivi
dell'esercizio
1996
- somme pagate lire 82.899.705.727
- somme rimaste da pagare lire 22.645.581.664
TOTALE lire 105.545.287.391
Residui passivi
al 31 dicembre 1997 126.426.643.560 >>
All'articolo 9 non sono stati presentati emendamenti. Lo
pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 10. Ne dò lettura:
<<Articolo 10
Disavanzo della gestione di competenza
1. La gestione di competenza dell'esercizio finanziario
1997 ha determinato un disavanzo di lire 1.920.047.107 come
segue:
Entrate correnti L. 174.591.900.334
Entrate in conto capitale L. ------
Totale entrate L. 174.591.900.334
Spese correnti L. 123.036.558.902
Spese in conto capitale L. 53.475.388.539
Totale spese L. 176.511.947.441
Disavanzo della gestione di competenza L. 1.920.047.107
All'articolo 10 non sono stati presentati emendamenti. Lo
pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 11 di cui dò lettura.
<<Articolo 11
Situazione finanziaria
1. L'avanzo finanziario alla fine dell'esercizio 1997 di
lire 28.856.304.577 risulta stabilito come segue:
Disavanzo della gestione
di competenza L. 1.920.047.107
Avanzo finanziario
dell'esercizio 1996 L. 28.856.304.577
Residui attivi lasciati
dell'esercizio 1996
Accertati:
al 1 gennaio 1997 L. 6.299.590.606
al 31 dicembre 1997 L. 6.350.306.586 + L. 50.715.890
Diminuizioni nei residui passivi lasciati
dall'esercizio 1996
Accertati:
al 1 gennaio 1997 L. 115.753.732.728
al 31 dicembre 1997 L. 105.545.287.391 + L. 10.208.445.337
Avanzo finanziario effettivo dell'esercizio 1996 L. 39.115.465.804
Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997 L. 37.195.418.697
All'articolo 11 non sono stati presentati emendamenti. Lo
pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 12. Ne dò lettura.
<<Articolo 12
Fondo di cassa
1. E' accertato nella somma di lire 1.379.313.471 il fondo
di cassa alla fine dell'anno finanziario 1997 come risulta
dai seguenti dati:
ATTIVITA'
- Residui attivi al 31 dicembre 1997
a) per somme riscosse e non versate L. 1.084.245.897
b) per somme rimaste da riscuotere L. 143.001.976.019
- Fondo di cassa al 31 dicembre 1997 L. 1.379.313.471
- Giro di fondi fra Banco di Sicilia e
Cassa centrale di risparmio V. Emanuele L. 18.156.526.870
----------------------
L. 163.622.062.257
======================
PASSIVITA'
- Residui passivi al 31 dicembre 1997 L. 126.426.643.560
- Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997 L. 37.195.418.697
----------------------
L. 163.622.062.257
All'articolo 12 non sono stati presentati emendamenti. Lo
pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si riprende l'esame dell'articolo 1 in precedenza
accantonato. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 13. Ne dò lettura:
<<Articolo 13
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione.>>
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che la votazione finale avverrà in una successiva
seduta.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE N. 935/A: "MODIFICHE ALLA
LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 1977, N. 47 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
INTEGRAZIONI E ALLA LEGGE REGIONALE 27 APRILE 1999, N. 10"
PRESIDENTE. Si passa al disegno di legge n. 935/A: <<Modifiche
alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche
ed integrazioni e alla legge regionale 27 aprile 1999, n. 10.>>.
Relatore l'onorevole Di Martino.
Invito i componenti la Commissione a prendere posto al banco
delle commissioni.
Dò lettura dell'articolo 1:
<<Art. 1.
Modifiche alla legge regionale 47/1977
1. Al primo comma dell'articolo 4 della legge regionale 8
luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni
sono aggiunte le parole: 'Nello stato di previsione
dell'entrata o della spesa è iscritto, rispettivamente,
l'eventuale avanzo o disavanzo finanziario presunto al
termine dell'esercizio precedente a quello cui si riferisce
il bilancio' e al quinto comma del medesimo articolo, dopo le
parole: 'assegnazioni dello Stato o altri enti' sono aggiunte
le seguenti: 'con vincolo di specifiche destinazioni'.
2. Il secondo comma dell'articolo 8 della legge regionale
8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni è
abrogato.
3. L'articolo 9 della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47
e successive modifiche ed integrazioni è sostituito dal
seguente: 'Art. 9 - Assestamento di bilancio - Entro il
giorno 15 del mese di luglio di ogni anno il Governo della
Regione presenta all'Assemblea regionale siciliana, che lo
approva entro il mese successivo, un disegno di legge per
l'assestamento del bilancio annuale di previsione sulla
scorta delle risultanze del rendiconto generale consuntivo
dell'esercizio precedente presentato alla Corte dei Conti.>>
Lo pongo in votazione. chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Dò lettura dell'articolo 2:
<<Art. 2.
Modifiche alla legge regionale 10/1999
1. Il termine del 30 giugno indicato all'articolo 1, comma
2, lettera a) e all'articolo 2, comma 1, della legge
regionale 27 aprile 1999, n. 10, è sostituito con il termine
del '15 luglio' e il termine del 31 luglio indicato al
medesimo articolo 2, comma 1, è sostituito con il termine del
'31 agosto'.
2. Il comma 1 dell'articolo 17 della legge regionale 27
aprile 1999, n. 10 è così sostituito:
'1. Le somme erogate ai comuni, ai consorzi di comuni ed
ai consorzi misti tra comuni ed enti pubblici o imprese, ai
sensi degli articoli 10 e 11 della legge regionale 18 giugno
1977, n. 39, e successive modifiche ed integrazioni, nonchè
le somme erogate ai sensi degli articoli 49 e 58 della legge
regionale 15 maggio 1986, n. 27, e le disponibilità derivanti
dalle economie conseguite a seguito della ultimazione delle
opere realizzate con le somme medesime, non utilizzate alla
data dell'entrata in vigore della presente legge, sono
versate dagli stessi enti, entro e non oltre il termine di
quarantacinque giorni, in apposito capitolo di entrata del
bilancio della Regione. Tali somme, con riferimento a
ciascuna somma erogata, si considerano utilizzate se:
a) il progetto dell'opera finanziata sia esecutivo così
come definito dal comma 3 dell'articolo 20 della legge
regionale 12 gennaio 1993, n. 10 e gli enti di cui al
presente comma abbiano già adottato le deliberazioni che
indicono la gara, stabilendo le modalità di appalto;
b) gli enti di cui al presente comma risultino dotati di
programmi di attuazione della rete fognante già approvati
dall'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente
relativamente alla realizzazione di opere fognarie e
depurative;
c) ovvero vi siano obbligazioni giuridicamente vincolanti
alla data di entrata in vigore della presente legge, anche in
deroga alla previsione di cui alla lettera a).'
3. All'articolo 28, comma 5, della legge regionale 27
aprile 1999, n. 10, prima delle parole 'In caso di mancata
effettuazione' sono aggiunte le seguenti parole
'Limitatamente ai produttori di rifiuti,' e tra le parole
'ovvero di omissione' e le parole 'della tenuta del
registro', sono aggiunte le seguenti parole', per i soli
rifiuti pericolosi prodotti,'.
4. All'articolo 28, comma 7, lettera b), della legge
regionale 27 aprile 1999, n. 10, le parole 'la sanzione
amministrativa pecuniaria di cui al comma 6' sono sostituite
dalle parole 'la sanzione amministrativa pecuniaria di cui
alla precedente lettera a)'.
5. All'articolo 28, comma 8, della legge regionale 27
aprile 1999, n. 10, le parole 'Per lo svolgimento
dell'attività di cui alla lettera b) del comma 7' sono
sostituite dalle parole 'Per lo svolgimento delle funzioni di
cui al presente comma'.
6. Il termine di cui all'articolo 28, comma 11, della
legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, è prorogato di
ulteriori novanta giorni.
7. All'articolo 30 della legge regionale 27 aprile 1999,
n. 10 è aggiunto il seguente comma:
'3. Le disposizioni di cui al comma 1, lettere b) e c),
del presente articolo non si applicano agli impegni di spesa
che alla data di entrata in vigore della presente legge
rispondano, indipendentemente dalla legge regionale che ha
previsto il finanziamento, ai seguenti requisiti:
a) il progetto dell'opera finanziata sia esecutivo così
come definito dal comma 3 dell'articolo 20 della legge
regionale 12 gennaio 1993, n. 10 e gli enti appaltanti
abbiano già adottato le deliberazioni che indicono la gara,
stabilendo le modalità di appalto;
b) ovvero vi siano obbligazioni giuridicamente vincolanti
alla data di entrata in vigore della presente legge, anche in
deroga alla previsione di cui alla lettera a).'>>
Non ci sono emendamenti. Pongo in votazione l'articolo 2,
chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura:
<<Art. 3.
Modifiche all'elenco n. 6 annesso al bilancio
1. Sono escluse dall'elenco dei capitoli rientranti tra le
spese correnti di amministrazione (elenco n. 6) allegato al
bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 1999, approvato con legge regionale 18 maggio
1999, n. 11, le spese per le comunità alloggio per minori
sottoposti a provvedimenti dall'autorità giudiziaria minorile
nell'ambito della competenza civile ed amministrativa di cui
al comma 5 dell'articolo 45 della legge regionale 7 marzo
1997, n. 6 (cap. 18956).>>
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:
<<Art. 4.
Applicazione delle agevolazioni concernenti
tassi di interesse
1. Le disposizioni di cui all'articolo 32 della legge
regionale 27 aprile 1999, n. 10 si applicano immediatamente
qualora le agevolazioni non superino i limiti d'intervento
stabiliti dalla Commissione Europea con provvedimento
pubblicato in G.U.C.E. n. C68 del 6 marzo 1996.>>
Comunico che all'articolo 4 è stato presentato un
emendamento aggiuntivo a firma Cintola, Mele ed altri che si
allega al resoconto stenografico.
La seduta è sospesa per dieci minuti.
(La seduta, sospesa alle ore 18.13, è ripresa alle ore 18.23)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, su richiesta del Gruppo di Forza Italia,
la seduta è sospesa fino alle ore 19.00.
(La seduta, sospesa alle ore 18.24, è ripresa alle ore 19.26)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
CONGEDO
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Mele ha chiesto congedo
per la seduta odierna. Non sorgendo osservazioni, il congedo si
intende accordato.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE 'MODIFICHE ALLA
LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 1977, N. 47 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
INTEGRAZIONI E ALLA LEGGE REGIONALE 27 APRILE 1999, N. 10' (N.
935/A)
PRESIDENTE. Si riprende l'esame del disegno di legge n. 935/A
'Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive
modifiche ed integrazioni e alla legge regionale 27 aprile 1999,
n. 10'.
Stavamo esaminando l'emendamento 4.1 presentato all'articolo
4.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo che venga
accantonato.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, l'articolo 4 è
accantonato.
Si passa all'articolo 5, di cui do lettura:
<Art. 5.
Iscrizione somme in bilancio
1. Al comma 6 dell'articolo 4 della legge regionale 18
maggio 1999, n. 11 è aggiunta la seguente lettera:
f) ad iscrivere, su richiesta della competente
amministrazione, nel capitolo 48702 dello stato di previsione
della spesa, istituito ai sensi e per gli effetti della legge
18 ottobre 1978, n. 625 le somme che affluiranno sul
corrispondente capitolo 4462 dello stato di previsione della
entrata.>
Comunico che all'articolo 5 è stato presentato dal Governo
l'emendamento sostitutivo 5.1.1, che si allega al resoconto
stenografico.
Il parere della Commissione?
DI MARTINO , presidente della Commissione e relatore.
Favorevole.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
VERIFICA DEL NUMERO LEGALE
CROCE. Chiedo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, si procede alla verifica del numero legale.
Invito gli onorevoli colleghi a munirsi delle tessere per il
procedimento elettronico.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
Proclamo l'esito della votazione.
Votanti: 16
Presenti: 21
Maggioranza: 45
Richiedenti: 5
Congedi: 1
L'Assemblea non è in numero legale.
L'Assemblea è sospesa fino alle 20,30.
(La seduta, sospesa alle ore 19.30, è ripresa alle ore 20.35)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Signor
Presidente, il Governo si rende conto della situazione politica e
anche della situazione d'Aula e si rende conto che
l'atteggiamento, chiaramente di ostacolo, dell'opposizione sia
assolutamente normale se riguardato dal punto di vista
squisitamente politico. Non so a cosa possa, in questo momento,
portare, tuttavia non possiamo che prendere atto che così è la
situazione.
Io, però, sento il dovere, signor Presidente, di
rappresentare all'Aula, e poi ogni deputato, ogni forza politica,
ogni Gruppo parlamentare faccia le considerazioni che vuole, ne
tragga le conclusioni che meglio ritiene di dover trarre, volevo
rappresentare - perchè ne sento il dovere - la necessità che
venga approvato il disegno di legge che abbiamo in esame.
Il disegno di legge in esame - siamo già arrivati all'articolo 4,
perché nel frattempo sono stati approvati tre articoli - è un
disegno di legge che ha una natura quasi esclusivamente tecnica,
nel senso che, come è stato chiarito in sede di commissione
Finanze, come chiaramente detto nella relazione introduttiva, il
disegno di legge vuole raggiungere alcune finalità molto ben
precise che, se non vengono raggiunte in tempi brevi, possono
rappresentare, come in effetti rappresentano, un ostacolo serio,
in particolare, per quanto riguarda le norme - che peraltro sono
state già approvate dall'Aula - che si riferiscono alla modifica
delle norme che presiedono ad alcune parti del rendiconto della
Regione.
Ho già avuto modo di chiarire, in Commissione Finanze, che
questa modifica legislativa si è resa necessaria per adeguare la
nostra normativa che è abbastanza vecchia - perché qui si fa
riferimento alla legge regionale n. 47, che com'è noto è del
1967 - non è più adeguata rispetto alle novità che vi sono state
introdotte, a cominciare da quella più importante che ha
determinato l'introduzione dell'I.R.A.P. nel nostro sistema, che
ha sostanzialmente scompaginato la vecchia classificazione che in
passato si faceva in relazione ai fondi della Regione, ai fondi
dello Stato, ai fondi relativi all'articolo 38 del Fondo
sanitario, perché, come è noto, l'I.R.A.P., che è destinata a
finanziare la sanità, in realtà è una entrata propria della
Regione e quindi dovrebbe essere classificata come fondi uno.
Nel momento in cui abbiamo presentato i conti alla Corte dei
Conti, abbiamo dovuto affrontare questo problema e abbiamo
poncordato, abbiamo convenuto, nel senso che c'è stato anche un
confronto preventivo con la sezione di controllo della Corte dei
Conti, che si appalesava quanto mai opportuno, anzi necessario,
prevedere una modifica delle norme regionali che presiedono alla
rendicontazione e alla determinazione soprattutto dell'avanzo e
del disavanzo di amministrazione, prevedendosi la distinzione,
che fino a questo momento c'è stata, dell'avanzo e del disavanzo
per natura fondi, ma invece andando verso un sistema che in
questo modo si adegua alle novità che sono intervenute, per cui
non si procede più alla determinazione dell'avanzo e del
disavanzo, alla distinzione per natura fondi.
In ciò, peraltro, completando un percorso legislativo che
l'Assemblea regionale ha già avviato con la legge numero 10, che
ha previsto che non si faccia più la distinzione dei capitoli per
natura fondi, ma si faccia la distinzione di capitoli soltanto
per destinazione dei fondi stessi, distinguendo tra quelli con
natura vincolata da quelli cosiddetti liberi.
Io credo non sfugga a nessuno che questa esigenza tecnica
sia imprescindibile se vogliamo che la rendicontazione della
Regione, il disegno di legge di approvazione del rendiconto e il
successivo disegno di legge di assestamento dei conti del
bilancio, possano andare avanti.
Questo non è un beneficio che va nè verso la maggioranza,
né verso un Governo, è un beneficio che va per l'amministrazione
regionale.
Allo stesso tempo il disegno di legge contiene - anche
queste norme sono state approvate - delle norme di adeguamento
della legge finanziaria, in particolare per quanto riguarda la
cancellazione dei residui, nel senso che viene spostato il
termine, che con la finanziaria era previsto al 31 dicembre,
all'entrata in vigore della legge numero 10, consentendo di
recuperare quelle iniziative, in termini di indizione di gare
d'appalto, addirittura di effettuazione delle gare di appalto e
di aggiudicazione degli appalti stessi, che sono state portate a
compimento nelle more dell'approvazione dell'approvazione della
legge.
Anche qui, come si vede, nessun beneficio diretto nè per la
maggioranza, nè per il Governo, ma una norma, io credo, doverosa
nei confronti di tutti quegli enti, di tutte quelle
amministrazioni che prima dell'entrata in vigore della legge
hanno proceduto normalmente, nel loro diritto, io dico, perchè
non erano vincolati dall'osservanza di nessuna legge.
Le altre norme che sono contenute sono norme che sono state
inserite in Commissione Finanza e devo dire due o tre suggerite
addirittura dalla opposizione, come la norma che sposta al 31
dicembre 1999 il termine per l'utilizzo dei finanziamenti in
conto capitale nel settore della sanità, che è stata una norma
suggerita dai parlamentari di Alleanza nazionale e che il Governo
ha accettato.
Allora, in funzione di questo, signor Presidente, e di
queste esigenze che personalmente come Governo ho sentito il
dovere di dover rappresentare all'Aula, io mi permetto di fare un
appello all'Aula, alle forze politiche perchè, pur nel rispetto
che ho già manifestato - e non potrebbe essere diversamente -
delle legittime prese di posizione e atteggiamenti e
comportamenti d'Aula, tuttavia si possa fare una riflessione, si
possa porre attenzione agli elementi che ho qui sottolineato con
riferimento a questo disegno di legge che, ripeto, è un disegno
di legge che ha prevalentemente una natura tecnica, che è stato
esitato dalla Commissione Finanza con il concorso di tutte le
forze politiche presenti nella stessa Commissione e che mira a
raggiungere alcune finalità che sono, io credo, di comune
interesse, che vanno nell'interesse della Regione siciliana.
In questo senso, dunque, rinnovo il mio appello a che possa
essere completato l'esame del disegno di legge e poi ogni forza
politica, ovviamente, decida, ogni Gruppo parlamentare decida
come meglio ritiene di atteggiarsi nei comportamenti d'Aula.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
VERIFICA DEL NUMERO LEGALE
CROCE. Chiedo la verifica del numero legale.
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per la verifica del numero
legale.
Spiego il significato del voto: trattandosi di verifica del
numero legale qualsiasi tasto è utile per la votazione.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione mediante il sistema elettronico)
Dichiaro chiusa la votazione.
Proclamo l'esito della votazione:
Votanti 31
Presenti 36
Maggioranza 45
Richiedenti 5
L'Assemblea non è in numero legale.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
Onorevoli colleghi, l'Assemblea terrà seduta mercoledì 28
luglio 1999, alle ore 17,30, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 373 - Interventi urgenti in relazione alla trasformazione
dell'Azienda autonoma Terme di Sciacca in società a
capitale misto.
Virzì Gioacchino; Mele Manlio; Scalia Giuseppe; Cimi-
no Michele; Stancanelli Raffaele; Ricotta Michele
Presentata il 22 luglio 1999
N. 374 - Iniziative al fine di pervenire al ripristino della
piena funzionalità della Giunta di Governo.
Alfano Angelo; Bufardeci Giambattista; Croce Antonino;
Fleres Salvatore; Leontini Innocenzo; Barone Nicolò;
Beninati Antonino; Cimino Michele; D'Aquino Antonio;
Grimaldi Ugo; Misuraca Salvatore; Pagano Alessandro;
Scoma Francesco.
Presentata il 22 luglio 1999
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) "Modifica e riapertura dei termini della legge regionale 1
marzo 1995, n. 19, concernente giacimenti di materiali di
cava nel territorio della Regione siciliana" (n. 475/A)
(Seguito)
Relatore: Onorevole Fleres
2) "Disciplina della prospezione, della ricerca, della
coltivazione, del trasporto e dello stoccaggio di
idrocarburi liquidi e gassosi e delle risorse geotermiche
nella Regione siciliana. Attuazione della direttiva n.
94/22.CE" (nn. 442 - 54 - 473/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Fleres
3) "Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e
successive modifiche ed integrazioni e alla legge regionale
27 aprile 1999, n. 10" (n. 935/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Di Martino
4) "Contributi di esercizio alle aziende pubbliche e private,
agli enti locali ed ai loro consorzi esercenti autoservizi
pubblici per il trasporto di persone" (n. 851/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Adragna
5) "Riforma della disciplina del commercio" (nn.
909-920-830-706/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Fleres
6) "Modifiche al comma 1, dell'articolo 1, della legge
regionale 7 dicembre 1998, n. 23, concernente il termine di
durata in carica del Comitato regionale di controllo" (n.
852/A)
Relatore: Onorevole Virzì
7) "Disposizioni in materia di lavoro" (n. 929)
Relatore: Onorevole Barone
8) "Istituzione del Parco archeologico e paesaggistico della
Valle dei Templi di Agrigento e del Parco archeologico in-
tegrato di Selinunte, Segesta e Vace di Cusa" (nn. 453-302-
724/A)
Relatore: Onorevole Adragna
IV - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
1) "Approvazione del rendiconto generale dell'Amministrazione
della Regione siciliana e dell'Azienda delle foreste
demaniali per l'esercizio finanziario 1997" (n. 767/A)
La seduta è tolta alle ore 20,45.
(Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 21.45)
ALLEGATO
DISEGNI DI LEGGE GIA' ISCRITTI ALL'ORDINE
DEL GIORNO
n. 852/A - "Modifiche al comma 1, dell'articolo 1, della legge
regionale 7 dicembre 1998, n. 23, concernente il
termine di durata in carica del Comitato regionale di
controllo".
Relatore on.le Virzì.
n. 935/A - "Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e
successive modifiche ed integrazioni alla legge
regionale 27 aprile 1999, n. 10".
Relatore on.le Di Martino
VOTATO PASSAGGIO ESAME ARTICOLATO
n. 767/A - "Approvazione del rendiconto generale
dell'Amministrazione della Regione siciliana e
dell'Azienda delle foreste demaniali per l'esercizio
finanziario 1997".
Relatore on.le Di Martino
nn. 442-54-473/A - "Disciplina della prospezione, della ricerca,
della coltivazione, del trasporto e dello stoccaggio di
idrocarburi liquidi e gassosi e delle risorse
geotermiche nella Regione siciliana. Attuazione della
direttiva n. 94/22.CE".
Relatore on.le Speziale.
ARTICOLO 1 (DA VOTARE)
n. 475/A - "Modifica e riapertura dei termini della legge
regionale 1 marzo 1995, n. 19, concernente giacimenti
di materiali di cava nel territorio della Regione
siciliana".
Relatore on.le Speziale
RESTANO DA VOTARE DUE EMENDAMENTI AGGIUNTIVI CHE SONO
STATI INVIATI IN IV COMMISSIONE
nn. 909-920-830-706/A - "Riforma della disciplina del commercio".
Relatore on.le Fleres.
SVOLTA RELAZIONE
n. 851/A - "Contributi di esercizio alle aziende pubbliche e
private, agli enti locali ed ai loro consorzi esercenti
autoservizi pubblici per il trasporto di persone".
Relatore on. Adragna.
VOTATO PASSAGGIO ESAME ARTICOLATO
DISEGNI DI LEGGE IN ATTESA DI PRESA D'ATTO
n. 929 - "Disposizioni in materia di lavoro".
Relatore on.le Barone
n. 453-302-724/A - "Istituzione del Parco archeologico e
paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e del
Parco archeologico integrato di Selinunte, Segesta e
Cave di Cusa".
Relatore on.le Adragna
n. 218-350-20-66-186-192-374/A - "Istituzione dell'anagrafe
canina e norme per la tutela degli animali da affezione
e la prevenzione del randagismo".
Relatore on.le Nicolosi.
DISEGNI DI LEGGE ALL'ESAME DELLA COMMISSIONE BILANCIO
n. 368-675-662 - "Disposizioni organiche in materia di pesca e
attività marinare. Norme in materia di acque interne".
Relatore on.le Fleres
n. 933 - "Modifica alla legge regionale 6 aprile 1996, n. 16
concernente 'Riordino della legislazione in materia
forestale e di tutela della vegetazione'. Dotazione di
squadre di pronto intervento".
Relatore on. Adragna
DISEGNI DI LEGGE ALL'ESAME DELLE COMMISSIONI
DI MERITO
ESAME AVVIATO
n. 918 ed altri - Riforma pubblica amministrazione.
(Approvato un articolo su 35)
nn. 795 ed altri - Norme antiracket.
(Approvati 9 articoli su 30)
ESAME DA AVVIARE
nn. 930-945 - Rinegoziazione mutui in agricoltura.
n. 947 - Eventi calamitosi in agricoltura.
nn. 609-842 - Proroga Statuto.