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Resoconto d'Aula della Seduta n. 255 di martedì 27 luglio 1999
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   Presidenza del vicepresidente Silvestro


              PRESIDENZA DEL VICEPRESIDENTE SILVESTRO

    La seduta è aperta alle ore 17.45.

     LO    CERTO ,   segretario,  dà  lettura  del processo verbale
  della   seduta precedente che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

     PRESIDENTE. Si  passa  al  primo punto dell'ordine del giorno:
  Comunicazioni.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


        COMUNICATO DEI LAVORI DELLA CONFERENZA DEI PRESIDENTI DEI
                           GRUPPI PARLAMENTARI

     PRESIDENTE. Comunico  che  la  Conferenza  dei  Presidenti dei
  Gruppi  parlamentari,  riunitasi  il  23  luglio  1999  sotto  la
  presidenza  del   presidente   dell'Assemblea,  Onorevole  Nicola
  Cristaldi,   con   la    partecipazione   del   Vice   Presidente
  dell'Assemblea    regionale   siciliana,   Onorevole   Gioacchino
  Silvestro, e la  partecipazione  del  Presidente  della  Regione,
  Onorevole  Angelo Capodicasa,  ha  approvato  il  calendario  dei
  lavori della corrente sessione  estiva,  la  cui chiusura è stata
  fissata al 7 settembre p.v.
       La Conferenza ha altresì stabilito la sospensione dei lavori
  parlamentari dal 30 luglio all'1 settembre 1999.
       L'Assemblea tornerà infatti  a  riunirsi il 2 settembre p.v.
  per la discussione delle  mozioni  nn.  367,  370 e 374, relative
  alla posizione dell'Assessore  per  l'industria;  nonché  per  la
  discussione  della  mozione  n.  363  (adesione  all'associazione
  'Nessuno tocchi Caino');  ed  infine  per  la trattazione di atti
  ispettivi e di indirizzo  politico  concernenti  la  discarica di
  Trabia.
       La Conferenza  ha  altresì  deliberato  di affrontare, prima
  della  chiusura   della   sessione,   l'esame  del  documento  di
  programmazione economica e finanziaria (DPEF).
       Con riferimento ai  disegni  di  legge da esaminare, è stato
  statuito di includere i seguenti provvedimenti legislativi:

          GIA' ISCRITTI ALL'ORDINE  DEL GIORNO DELL'AULA:

       n. 852/A -  "Modifiche  al  comma  1, dell'articolo 1, della
  legge regionale 7  dicembre  1998, n.  23, concernente il termine
  di durata in  carica  del  Comitato  regionale di controllo".  (I
  Commissione)
       n. 935/A - "Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n.
  47 e successive modifiche ed integrazioni alla legge regionale 27
  aprile 1999, n. 10". (II Commissione)
       n.   767/A   -   "Approvazione   del   rendiconto   generale
  dell'Amministrazione della Regione siciliana e dell'Azienda delle
  foreste  demaniali   per   l'esercizio   finanziario  1997".  (II
  Commissione)
       nn. 442-54-473/A  -  "Disciplina  della  prospezione,  della
  ricerca, della coltivazione,  del trasporto e dello stoccaggio di
  idrocarburi liquidi e  gassosi  e delle risorse geotermiche nella
  Regione siciliana.  Attuazione della direttiva n. 94/22.CE". (III
  Commissione)
       n. 475/A -  "Modifica  e  riapertura dei termini della legge
  regionale  1  marzo   1995,  n.  19,  concernente  giacimenti  di
  materiali di cava  nel  territorio della Regione siciliana". (III
  Commissione)
       nn.  909-920-830-706/A   -  "Riforma  della  disciplina  del
  commercio". (III Commissione)
       n.  851/A -  "Contributi di esercizio alle aziende pubbliche
  e  private, agli  enti  locali  ed  ai  loro  consorzi  esercenti
  autoservizi  pubblici   per   il   trasporto   di  persone".  (IV
  Commissione)

          IN ATTESA DI PRESA D'ATTO DEL PARERE RESO DALLA
          COMMISSIONE BILANCIO

       n.   929  -   "Disposizioni   in   materia  di  lavoro".  (V
  Commissione)

       n. 453-302-724/A  -  "Istituzione  del  Parco archeologico e
  paesaggistico della Valle  dei  Templi  di  Agrigento e del Parco
  archeologico integrato di Selinunte, Segesta e Cave di Cusa".  (V
  Commissione)

       n.  218-350-20-66-186-192-374/A - "Istituzione dell'anagrafe
  canina e norme per  la  tutela  degli  animali  da affezione e la
  prevenzione del randagismo".
       (VI Commissione)

          ALL'ESAME DELLA COMMISSIONE 'BILANCIO' PER IL PARERE:

       n. 368-675-662 - "Disposizioni organiche in materia di pesca
  e attività marinare.  Norme  in  materia  di acque interne". (III
  Commissione)
       n. 933 - "Modifica  alla  legge  regionale 6 aprile 1996, n.
  16 concernente  'Riordino della legislazione in materia forestale
  e di tutela  della  vegetazione'.  Dotazione di squadre di pronto
  intervento".  (IV Commissione)

          ALL'ESAME DELLE COMMISSIONI  DI MERITO :

          Esame avviato

       n. 918 ed altri - Riforma pubblica amministrazione.
                    (I Commissione)
       nn. 795 ed altri - Norme antiracket. (I Commissione)

          Esame da avviare

       nn. 930-945 - Rinegoziazione mutui in agricoltura.
                   (III Commissione)
       n. 947 - Eventi calamitosi in agricoltura.
                   (III Commissione)
       nn.  609-842 - Proroga Commissione Statuto.  (I Commissione)
       Le Commissioni legislative sono state autorizzate a riunirsi
  per esaminare i  disegni  di  legge presi in considerazione dalla
  Conferenza e non ancora esitati per l'Aula.

                               CONGEDO

     PRESIDENTE.   Comunico  che  l'onorevole  Scalici  ha  chiesto
  congedo dal 30 luglio al 18 agosto 1999.
       Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.

              ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

    -  "Norme  per la liberalizzazione nel territorio della Regione
    siciliana del settore dell'avviamento al lavoro" (n. 949)
    - d'iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli Strano, Stancanelli, Caputo, La
    Grua, Ricotta, Scalia, Tricoli in data 22 luglio 1999

    - "Norme per l'abolizione di vincoli nella stipula di contratti
    di lavoro a tempo determinato" (n. 950)
    - d'iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli Strano, Stancanelli, Caputo, La
    Grua, Ricotta, Scalia, Tricoli in data 22 luglio 1999

    -  "Norme  per  la  definizione  dei piani particolareggiati di
    recupero  estesi  alle opere in sanatoria entro 150 metri dalla
    battigia" (n. 951)
    - d'iniziativa parlamentare
    -   presentato   dagli   onorevoli   Beninati,  Croce,  Cimino,
    Bufardeci, Leontini, Pagano, Misuraca, Grimaldi, Fleres in data
    22 luglio 1999

    -  "Norme  per  l'inserimento  tutelato  in nucleo familiare di
    soggetti disabili psichici" (n. 952)
    - d'iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli onorevoli Ricotta, Stancanelli, Briguglio,
    Caputo, Catanoso, Granata, Scalia, Strano, Sottosanti, Tricoli,
    Virzì, La Grua in data 22 luglio 1999

    -  "Norme per il conferimento di incarichi libero-professionali
    a  tempo determinato a medici specialisti ed odontoiatri per la
    copertura di turni di attività specialistica" (n. 953)
    - d'iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli onorevoli Ricotta, Stancanelli, Briguglio,
    Caputo, Catanoso, Granata, Scalia, Strano, Sottosanti, Tricoli,
    Virzì, La Grua in data 22 luglio 1999

                COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
                 ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE

                       ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

    -  "Agevolazioni  alle  aziende  agricole  siciliane in caso di
    eventi calamitosi" (n. 947)
    - d'iniziativa parlamentare

                    CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

    -   "Norme  urgenti  per  il  funzionamento  delle  istituzioni
    teatrali siciliani" (n. 946)
    - d'iniziativa parlamentare

    -  "Riordino  del settore musicale nel territorio della Regione
    siciliana" (n. 948)
    - d'iniziativa parlamentare

                      INVIATI IN DATA 21 LUGLIO 1999

                 COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI
               ALLE RIUNIONI DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     ASSENZE
     Riunione del 22.07.1999:CATANOSO-GALLETTI-PETROTTA

                              BILANCIO (II)

     ASSENZE
     Riunione del 22.07.1999: AULICINO-LEANZA

     SOSTITUZIONI
     Riunione del 22.07.1999: MELE  sostituito da LO CERTO
                              PIGNATARO "   "     ZAGO
                              SPAGNA    "   "     ADRAGNA

                    CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

     ASSENZE
     Riunione del 22.07.1999: BURGARETTA-CALANNA-CANINO-D'AQUINO
                              SPERANZA

     SOSTITUZIONI
     Riunione del 22.07.1999: CATANIA sostituito da FLERES
                              GUARNERA "         "  LA CORTE

                           ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

    A) Interrogazioni con richiesta di risposta orale.

       N. 3217 - Notizie in ordine al consiglio di circolo  delle
     scuole elementari di Solarino (SR).
       - Assessore Beni Culturali
       ***
     Pezzino Vincenzo; Lo Certo Sebastiano
                           ----------------
       N.  3218  -  Iniziative  volte  a  normalizzare  l'assetto
     gestionale dell'Ispettorato ripartimentale delle foreste  di
     Catania.
       - Presidente Regione
       - Assessore Agricoltura
       ***
     Guarnera Vincenzo; La Corte Gioacchino
                           ----------------
       N. 3219 - Interventi nei confronti del  Banco  di  Sicilia
     per il ripristino di criteri di correttezza nei rapporti con
     le organizzazioni sindacali.
       - Presidente Regione
       - Assessore Bilancio
       - Assessore Lavoro
       ***
     Virzì Gioacchino
                           ----------------
       N. 3220 - Notizie circa le condizioni praticate dal  Banco
     di Sicilia nella concessione di mutui ai Comuni nonché sulle
     politiche di sviluppo per le imprese siciliane e nazionali.
       - Presidente Regione
       - Assessore Bilancio
       ***
     Fleres Salvatore
                           ----------------
       N. 3223 - Opportuni provvedimenti in relazione alla nomina
     dei rappresentanti del Comune nel consiglio di
     amministrazione dell'opera pia 'Perez Raimondi' di S. Flavia
     (PA).
       - Presidente Regione
       - Assessore Enti Locali
       ***
     Virzì Gioacchino
                           ----------------
       N. 3224 -  Delucidazioni  in  ordine  alle  condizioni  di
     finanziamento praticate dal Banco di Sicilia  nella  Regione
     siciliana.
       - Presidente Regione
       - Assessore Bilancio
       ***
     Stancanelli Raffaele
                           ----------------

    B) Interrogazioni con richiesta di risposta scritta.

       N. 3214 - Opportune iniziative  al  fine  di  rimuovere  i
     dipendenti del settore dei beni culturali già  sottoposti  a
     procedimenti disciplinari.
       - Presidente Regione
       - Assessore Beni Culturali
       ***
     Vella Basilio
                           ----------------
       N. 3215 - Iniziative per la distribuzione di acque irrigue
     nella bassa valle del Platani.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavori Pubblici
       ***
     Virzì Gioacchino
                           ----------------
       N. 3216 - Iniziative per risolvere il grave problema della
     distribuzione idrica nel  quartiere  di  Tommaso  Natale  di
     Palermo.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavori Pubblici
       ***
     Tricoli Marzio
                           ----------------
       N. 3221 - Interventi in favore  dei  corsi  di  formazione
     ENAIP nei comuni del Calatino Sud-Simeto.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavoro
       ***
     Stancanelli Raffaele; Strano Antonino
                           ----------------
       N. 3222 - Iniziative per normalizzare l'assetto gestionale
     dell'Ispettorato   ripartimentale  delle  foreste  (IRF)  di
     Catania.
       - Presidente Regione
       - Assessore Agricoltura
       ***
     Stancanelli Raffaele; Strano Antonino
                           ----------------
       N.    3225  -  Notizie  in  ordine  all'organizzazione  di
     spettacoli nell'ambito del Piano di promozione turistica per
     l'anno 1999.
       - Assessore Turismo
       ***
     Pignataro Giuseppe; Zago Salvatore; Spagna Fausto; Lo  Certo
     Sebastiano
                           ----------------

                    ANNUNZIO DI MOZIONI

       N. 373 - Interventi urgenti in relazione alla
     trasformazione dell'Azienda autonoma  Terme  di  Sciacca  in
     società a capitale misto.
       Virzi' Gioacchino; Mele Manlio;  Scalia  Giuseppe;  Cimino
     Michele; Stancanelli Raffaele; Ricotta Michele
     Presentata il 22/07/99
                           ----------------
       N. 374 - Iniziative al fine  di  pervenire  al  ripristino
     della piena funzionalità della Giunta di Governo.
       Alfano Angelo;  Bufardeci  Giambattista;  Croce  Antonino;
     Fleres Salvatore; Leontini Innocenzo
     Presentata il 22/07/99
                           ----------------

           COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONE

     PRESIDENTE.   Comunico  che,  con  nota  del  27  luglio  1999
  pervenuta in pari data dalla segreteria generale dell'A.R.S., gli
  onorevoli  Nicolò  Barone,  Antonino  Beninati,  Michele  Cimino,
  Antonio  D'Aquino,  Ugo  Grimaldi, Salvatore Misuraca, Alessandro
  Pagano  e  Francesco  Scoma  hanno  chiesto di apporre la propria
  firma  alla  mozione  numero 374 testé  annunciata "Iniziative al
  fine  di  pervenire  al ripristino della piena funzionalità della
  Giunta di Governo".
       L'Assemblea ne prende atto.
    Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma nono del Regolamento
  interno, che  nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


          DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE

     PRESIDENTE. Si passa  al secondo punto dell'ordine del giorno:
  Lettura, ai sensi e  per  gli  effetti degli articoli 83, lettera
  D), e 153 del Regolamento interno, della mozione:

      N. 372 - Provvedimenti  urgenti per definire l'applicabilità
              o meno  nella Regione siciliana della legge 'Merloni
              ter'.

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              -   in data 10 novembre 1998, il Senato della Repub-
              blica  ha  approvato la legge quadro sui lavori pub-
              blici,  meglio  nota come 'Merloni ter' alimentando,
              già    dalla    sua    pubblicazione,    il   dubbio
              sull'applicabilità  o  meno  della  legge  nazionale
              nella   Regione   siciliana,  e  particolarmente  in
              materia     di    conferimento    degli    incarichi
              professionali;

              -  nessuna iniziativa risulta intrapresa dal Governo
              della  Regione  per  definire  e dipanare incertezze
              circa  l'applicabilità o meno della norma nazionale,
              specificamente  per  il  conferimento  di  incarichi
              professionali per le progettazioni;

      CONSIDERATO che:

              -  la  legge 'Merloni  ter' nella nuova formulazione
              rispetto alla legge 'Merloni bis', all'art.  1 comma
              2,  stabilisce,   ora  esplicitamente,  che  per  le
              legislazioni     regionali    rappresentano    norme
              fondamentali di riforma economica e sociale soltanto
              i principi  desumibili  dalle disposizioni di legge,
              cioè  i  suoi  nuclei  essenziali  e  non  tutte  le
              disposizioni  in  essa  contenute,  modificando così
              quanto   previsto   dal   medesimo   articolo  della
              precedente 'Merloni  bis',  che  aveva  ritenuto  di
              vincolare al  rispetto  integrale  di tutta la legge
              anche le Regioni e le Province autonome;

              -   l'art.    17    della   legge   'Merloni   ter',
              'Effettuazioni attività di progettazioni', recepisce
              quanto  auspicato   dalle  categorie  professionali,
              riconoscendo    in   modo    concreto,   e    quindi
              riqualificando, la figura del libero professionista,
              il quale viene nuovamente  e  specificamente a pieno
              titolo compreso tra i soggetti  cui  è  destinata la
              redazione  di progetti  preliminari,  definitivi  ed
              esecutivi, in forma  singola o associata, ovviamente
              con  l'adozione  di  procedure  le  più  trasparenti
              possibile da disciplinare  con  regolamento (ad oggi
              non ancora pubblicato);

      RITENUTO che:

              - nella  legge  nazionale  però  niente  si  dice in
              relazione al  rapporto con la normativa regionale ed
              all'applicabilità   del  regolamento  di  attuazione
              della  norma   nazionale   alle  Regioni  a  Statuto
              ordinario, né tanto  meno  alle  Regioni  a  Statuto
              speciale, in  quanto  esse non sono ricomprese fra i
              destinatari dello  stesso  e pertanto non si può non
              evidenziare  un  ulteriore  pericolo  che aggiungerà
              confusione al  caos  normativo  già  oggi  esistente
              nelle norme sui lavori pubblici in Sicilia;

              - l'entrata  in vigore del regolamento di attuazione
              della legge  nazionale,  ormai  prossimo,  anche per
              quanto    anzidetto,    non   avrà   effetti   sulla
              legislazione   regionale,   ma   poiché   abroga  il
              regolamento oggi esistente sui lavori pubblici (R.D.
              n.   350  del  1895)  e   tutte  le  sue  successive
              modifiche, sortirà l'effetto  di paralizzare in tale
              materia la legislazione regionale, che nella maggior
              parte dei suoi articoli  richiama e rimanda  le R.D.
              n. 350 del 1895;

              -  nella   nostra   Regione   le  procedure  per  il
              conferimento    degli  incarichi  sono  disciplinate
              dall'art. 5, comma 9 della l.r.  n. 21 del 1985 che,
              in carenza di  regolamento  regionale,  previsto dal
              comma  10, pone come  limitazione  il  cumulo  degli
              incarichi e come  obbligo  la  valorizzazione  delle
              professionalità  e   delle   comprovate   competenze
              professionali con unica soglia, pari  a 200 mila ecu
              per  competenze  tecniche,  così  come  interpretato
              dalla l.r. 22 aprile 1996 n. 22, art. 5;

      NELL'APPROSSIMARSI di incarichi professionali per  progetta-
              zione che gli enti  locali,  le  aziende  sanitarie,
              etc. conferiranno a liberi  professionisti  per  una
              rapida stesura di progettazioni esecutive  (si  veda
              'Agenda 2000', Piano edilizia sanitaria, etc.),

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
                                    e per esso
                        L'ASSESSORE PER I LAVORI PUBBLICI

              - a definire   con   urgenza  in  maniera  chiara  e
              trasparente le modalità e la soglia di importo entro
              cui  le  Amministrazioni  locali  ed  altre  possano
              conferire  incarichi di progettazione diretta, senza
              incorrere in illeciti amministrativi che produrranno
              quale  unico effetto il ritardo per l'attivazione di
              spesa nel settore di competenza;

                 - in prossimità  della  pubblicazione  del  nuovo
              regolamento di  applicazione  della  legge  'Merloni
              ter', a definire entro e non oltre 90  giorni  dalla
              approvazione  della  presente  mozione,  in  maniera
              completa e chiara, i termini entro cui la  normativa
              nazionale risulti o meno applicabile  nella  Regione
              siciliana o viceversa.>

              (21 luglio 1999)
                                    BENINATI - SCOMA - CROCE -
                                    BUFARDECI - BARONE - ALFANO

       Avverto che  la  mozione  testé  letta  sarà  demandata alla
  Conferenza dei  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari perchè se ne
  determini la data di discussione.
       Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


    DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE 'APPROVAZIONE DEL RENDICONTO
    GENERALE DELL'AMMINISTRAZIONE DELLA REGIONE SICILIANA E DEL-
    L'AZIENDA DELLE FORESTE DEMANIALI PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO
    1997' (N. 767/A)

     PRESIDENTE.  Si  passa  al terzo punto dell'ordine del giorno:
  Discussione dei disegni di legge.
       Onorevole  assessore  Piro,  se  lei  è  d'accordo  possiamo
  esaminare  il  disegno  di  legge  posto al n. 7) del terzo punto
  dell'ordine  del  giorno:  "Approvazione  del rendiconto generale
  dell'Amministrazione della Regione siciliana e dell'Azienda delle
  foreste demaniali per l'esercizio finanziario 1997' (n. 767/A).

     PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. D'accordo.

     PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
       Invito  i componenti la seconda Commissione a prendere posto
  al banco delle commissioni.
       Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Di Martino, per
  svolgere la relazione.

     DI  MARTINO ,  presidente  della  Commissione  e  relatore. Mi
  rimetto al testo.

     PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
       Poichè   nessuno  chiede  di  parlare,  dichiaro  chiusa  la
  discussione generale.
       Pongo  in  votazione  il  passaggio  agli  articoli.  Chi  è
  favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 1, di cui do' lettura.

                                 <Art. 1.

          Il  rendiconto generale dell'Amministrazione della Regione
       siciliana   e   il   rendiconto  dell'Azienda  delle  foreste
       demaniali   per   l'esercizio   1997   sono  approvati  nelle
       risultanze di cui ai seguenti articoli.>

       L'articolo uno è accantonato per essere votato alla fine.
       Si passa all'articolo 2, di cui do lettura:

                                 <Art. 2.

                                  Entrate

          1.   Le   entrate   tributarie,   extra   tributarie,  per
       alienazione di beni patrimoniali, trasferimenti di capitali e
       rimborso di  crediti  e per accensione di prestiti, accertate
       nell'esercizio  finanziario  1997  per  la competenza propria
       dell'esercizio,      risultano      stabilite     in     lire
       19.957.882.988.247.

          2.   I   residui   attivi,   determinati   alla   chiusura
       dell'esercizio  1996  in  lire  17.694.648.420.685, risultano
       stabiliti  -   per  effetto  di  maggiori  e  minori  entrate
       verificatesi  nel   corso  della  gestione  1997  -  in  lire
       16.370.080.682.744.

          3.  I   residui  attivi  al  31  dicembre  1997  ammontano
       complessivamente a lire 17.909.199.654.939, così risultanti:

          Accertamenti:

          - somme versate lire 15.928.948.553.278

          - somme rimaste da versare lire 947.711.472.754

          - somme rimaste da riscuotere lire 3.081.222.962.215

          TOTALE lire 19.957.882.988.247

   RESIDUI ATTIVI DELL'ESERCIZIO
   1996

          - somme versate lire  2.489.815.462.774

          - somme rimaste da versare lire 2.818.294.744.526

          - somme rimaste da riscuotere lire 11.061.970.475.444

          TOTALE lire 16.370.080.682.744



   RESIDUI ATTIVI AL 31
   DICEMBRE 1997                 17.909.199.654.939>
                                ====================

       Lo pongo in votazione.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura.

                             <<Articolo 3
                                Spese

          1. Le  spese correnti, in conto capitale e per rimborsi di
       prestiti,  impegnate  nell'esercizio  finanziario 1997 per la
       competenza  propria  dell'esercizio,  risultano  stabilite in
       lire 21.457.210.323.273.

          2.   I   residui   passivi,   determinati   alla  chiusura
       dell'esercizio  1996  in  lire  7.467.886.562.816,  risultano
       stabiliti,  per effetto di economie e perenzioni verificatesi
       nel corso della gestione 1997, in lire 5.488.849.394.562.

          3.  I  residui  passivi  al  31  dicembre  1997  ammontano
       complessivamente a lire 7.212.752.662.476, così risultanti:

       IMPEGNI

          - somme pagate lire  16.438.614.980.635

          - somme rimaste da pagare lire 5.018.595.342.638

          TOTALE lire 21.457.210.323.273

      Residui passivi
      dell'esercizio
      1996

          - somme pagate lire  3.294.719.074.724

          - somme rimaste da pagare lire 2.194.130.319.838

          TOTALE lire 5.488.849.394.562

  Residui passivi
  al 31 dicembre 1997                7.212.725.662.476
                                    ===================

       Lo pongo in votazione. Chi è favorevole  resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:

                             <<Articolo 4
                        Disavanzo della gestione di
                                 competenza

          1.  La  gestione  di competenza dell'esercizio finanziario
       1997  ha  determinato  un disavanzo di lire 1.499.327.335.026
       come segue:

       Entrate tributarie                     L. 10.947.853.094.087

       Entrate extra-tributarie               L.  6.400.659.670.506

       Entrate provenienti dell'alienazione
       di beni  patrimoniali, trasferimenti
       di capitali e rimborso di crediti      L.  2.609.370.223.654

       Accensione di prestiti                 L.    ---------

                                   Totale entrate   L. 19.957.882.988.247

       Spese correnti                         L. 16.240.423.639.334

       Spese in conto capitale                L.  4.980.690.935.809

       Rimborso di prestiti                   L.    236.095.748.130

                                      Totale spese  L. 21.457.210.323.273
                                                -----------------------

           Disavanzo della gestione di
                  competenza                        L.  1.499.327.335.026
                                                  =======================

       Lo pongo  in votazione.  Chi è favorevole resti seduto;  chi
  è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 5. Ne dò lettura.

                            <<Articolo  5
                        Situazione finanziaria

          1.  L'avanzo  finanziario alla fine dell'esercizio 1997 di
       lire 5.094.608.764.733, risulta stabilito come segue:

  Disavanzo della gestione di competenza             L. 1.499.327.335.026

  Avanzo finanziario dell'esercizio 1996  L. 5.939.466.669.446

  Diminuzione nei residui attivi lasciati
  dall'esercizio 1996

  Accertati:

  al 1  gennaio 1997      L. 17.694.648.420.685

  al 31 dicembre 1997     L. 16.370.080.682.744    - L. 1.324.567.737.941

  Diminuzione nei residui passivi lasciati
  dall'esercizio 1996

  Accertati:

  al 1  gennaio 1997      L.  7.467.886.562.816

  al 31 dicembre 1997     L.  5.488.849.394.562  + L. 1.979.037.168.254
                         -----------------------

  Avanzo finanziario effettivo dell'esercizio 1996  L. 6.593.936.099.759

  Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997            L. 5.094.608.764.733

       Lo pongo  in votazione.  Chi è favorevole resti seduto;  chi
  è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 6. Ne dò lettura.

                             <<Articolo 6
                            Fondo di cassa

          1. E' accertato nella  somma  di  lire  173.093.752.069 il
       fondo di cassa alla  fine  dell'anno  finanziario  1997  come
       risulta dai seguenti dati:

                                 ATTIVITA'

   - Residui attivi al 31 dicembre 1997

     a) per somme rimaste da riscuotere           L.  14.143.193.437.659

     b) per somme riscosse e non versate          L.   3.766.006.217.280

   - Crediti di tesoreria                                 -----------

   - Fondo di cassa al 31 dicembre 1997           L.     173.093.752.069


                                                  L.  18.082.293.407.008

                                 PASSIVITA'

   - Residui passivi al 31 dicembre 1997          L.   7.212.725.662.476

   - Debiti di tesoreria                          L.   4.946.041.807.462

   - Giro di fondi fra Banco di Sicilia e
     Cassa centrale di risparmio V. Emanuele      L.     828.917.172.337

   - Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997       L.   5.094.608.764.733
                                                  ----------------------

                                                  L.  18.082.293.407.008

       Si passa all'articolo 7. Ne dò lettura.

                             <<Articolo 7

                        Approvazione degli allegati

          1. Sono  approvati  gli  allegati  n.  1  e  n.  2  di cui
       rispettivamente all'articolo 12, ultimo comma, e all'articolo
       9, ultimo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468.

       All'articolo  7  non  sonostati  presentati  emendamenti. Lo
  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)
       Si  passa  all'appendice al bilancio della Regione siciliana
  per l'anno finanziario 1997:

             <<APPENDICE AL BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA
                        PER L'ANNO FINANZIARIO 1997

          AZIENDA DELLE FORESTE DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA

                                  Art. 8
                                  Entrate

          1. Le entrate correnti  ed  in  conto  capitale  accertate
       nell'esercizio finanziario 1997,  per  la  competenza propria
       dell'esercizio risultano stabilire in lire 174.591.900.334.

          2.   I   residui   attivi,   determinati   alla   chiusura
       dell'esercizio   1996   in   lire   6.299.590.696,  risultano
       stabiliti,  per  effetto  di  minori entrate verificatesi nel
       corso della gestione 1997, in lire 6.350.306.586.

          3.  I  residui  attivi   al  31  dicembre  1997  ammontano
       complessivamente a lire 144.086.221.916, così risultanti:

       Accertamenti:

          - somme versate lire                  36.845.577.204

          - somme rimaste da versare lire            -----

          - somme rimaste da riscuotere lire   137.746.323.130

                                TOTALE lire    174.591.900.334

       Residui attivi dell'esercizio 1996

          - somme versate lire                      10.407.800

          - somme rimaste da versare lire        1.084.245.897

          - somme rimaste da riscuotere lire   137.746.323.130

                                TOTALE lire    174.591.900.334


       Residui attivi al 31 dicembre 1997

                                144.086.221.916
                               =================
       All'articolo  8  non  sono  stati presentati emendamenti. Lo
  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 9. Ne dò lettura:

                             <<Articolo 9
                                Spese

          1.  Le  spese correnti  e  in  conto  capitale,  impegnate
       nell'esercizio finanziario 1997  per  la  competenza  propria
       dell'esercizio, risultano stabilite in lire 176.511.947.441.

          2.   I  residui   passivi,   determinati   alla   chiusura
       dell'esercizio  1996   in   lire   115.753.732.728  risultano
       stabiliti, per effetto  di economie e perenzioni verificatesi
       nel corso della gestione 1997, in lire 105.545.287.391.

          3.  I  residui  passivi  al  31  dicembre  1997  ammontano
       complessivamente a lire 126.426.643.560 così risultanti:

       IMPEGNI

          - somme pagate lire              72.730.885.545

          - somme rimaste da pagare lire  103.781.061.896

                        TOTALE lire       176.511.947.441

      Residui passivi
      dell'esercizio
      1996

          - somme pagate lire            82.899.705.727

          - somme rimaste da pagare lire 22.645.581.664

                         TOTALE lire    105.545.287.391

  Residui passivi
  al 31 dicembre 1997                  126.426.643.560 >>

       All'articolo  9  non  sono  stati presentati emendamenti. Lo
  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 10. Ne dò lettura:

                            <<Articolo 10
                Disavanzo della gestione di competenza

          1.  La  gestione  di competenza dell'esercizio finanziario
       1997 ha  determinato  un disavanzo di lire 1.920.047.107 come
       segue:

       Entrate correnti             L. 174.591.900.334

       Entrate in conto capitale    L.    ------

                   Totale entrate                    L. 174.591.900.334

       Spese correnti               L. 123.036.558.902

       Spese in conto capitale      L.  53.475.388.539

                   Totale spese                      L. 176.511.947.441

        Disavanzo della gestione di competenza       L.   1.920.047.107

       All'articolo  10 non  sono  stati presentati emendamenti. Lo
  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 11 di cui dò lettura.

                            <<Articolo 11
                        Situazione finanziaria

          1. L'avanzo finanziario  alla  fine dell'esercizio 1997 di
       lire 28.856.304.577 risulta stabilito come segue:

  Disavanzo della gestione
  di competenza                                         L. 1.920.047.107

  Avanzo finanziario
  dell'esercizio 1996                     L. 28.856.304.577

  Residui attivi lasciati
  dell'esercizio 1996

  Accertati:

  al 1  gennaio 1997   L. 6.299.590.606

  al 31 dicembre 1997  L. 6.350.306.586       +  L. 50.715.890

  Diminuizioni nei residui passivi lasciati
  dall'esercizio 1996

  Accertati:

  al 1  gennaio 1997   L. 115.753.732.728

  al 31 dicembre 1997  L. 105.545.287.391     + L. 10.208.445.337

  Avanzo finanziario effettivo dell'esercizio 1996     L. 39.115.465.804

  Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997               L. 37.195.418.697

       All'articolo  11 non  sono  stati presentati emendamenti. Lo
  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 12. Ne dò lettura.

                            <<Articolo 12
                            Fondo di cassa

          1. E' accertato nella somma di lire 1.379.313.471 il fondo
       di cassa alla fine  dell'anno  finanziario  1997 come risulta
       dai seguenti dati:

                                 ATTIVITA'

   - Residui attivi al 31 dicembre 1997

     a) per somme riscosse e non versate          L.      1.084.245.897

     b) per somme rimaste da riscuotere           L.    143.001.976.019

   - Fondo di cassa al 31 dicembre 1997           L.      1.379.313.471

   - Giro di fondi fra Banco di Sicilia e
     Cassa centrale di risparmio V. Emanuele      L.     18.156.526.870
                                                  ----------------------

                                                  L.    163.622.062.257
                                                  ======================

                                 PASSIVITA'

   - Residui passivi al 31 dicembre 1997          L.    126.426.643.560

   - Avanzo finanziario al 31 dicembre 1997       L.     37.195.418.697
                                                  ----------------------

                                                  L.    163.622.062.257

       All'articolo  12 non  sono  stati presentati emendamenti. Lo
  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si   riprende   l'esame   dell'articolo   1   in  precedenza
  accantonato.  Lo  pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole resti
  seduto, chi è contrario si alzi.

                             (E' approvato)

       Si passa all'articolo 13. Ne dò lettura:

                            <<Articolo 13

          1.   La presente  legge  sarà  pubblicata  nella  Gazzetta
       ufficiale della Regione siciliana.

          2. E' fatto obbligo a  chiunque  spetti di osservarla e di
       farla osservare come legge della Regione.>>

       Lo pongo in  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Avverto che  la  votazione  finale avverrà in una successiva
  seduta.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


    DISCUSSIONE DEL  DISEGNO  DI  LEGGE  N.  935/A: "MODIFICHE ALLA
    LEGGE REGIONALE  8 LUGLIO 1977, N. 47 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
    INTEGRAZIONI E ALLA LEGGE REGIONALE 27 APRILE 1999, N. 10"

    PRESIDENTE. Si  passa al disegno di legge n. 935/A: <<Modifiche
  alla  legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche
  ed  integrazioni e alla legge regionale 27 aprile 1999, n. 10.>>.
  Relatore l'onorevole Di Martino.
       Invito i componenti la Commissione a prendere posto al banco
  delle commissioni.

       Dò lettura dell'articolo 1:

                                <<Art. 1.
                   Modifiche alla legge regionale 47/1977

          1. Al primo  comma dell'articolo 4 della legge regionale 8
       luglio 1977,  n.  47  e  successive modifiche ed integrazioni
       sono  aggiunte   le   parole:   'Nello  stato  di  previsione
       dell'entrata  o  della  spesa  è  iscritto,  rispettivamente,
       l'eventuale   avanzo  o  disavanzo  finanziario  presunto  al
       termine dell'esercizio  precedente  a quello cui si riferisce
       il bilancio' e al quinto comma del medesimo articolo, dopo le
       parole: 'assegnazioni dello Stato o altri enti' sono aggiunte
       le seguenti: 'con vincolo di specifiche destinazioni'.

          2. Il  secondo comma dell'articolo 8 della legge regionale
       8 luglio 1977, n. 47 e successive modifiche ed integrazioni è
       abrogato.

          3. L'articolo 9 della legge regionale 8 luglio 1977, n. 47
       e successive  modifiche  ed  integrazioni  è  sostituito  dal
       seguente: 'Art. 9  -  Assestamento  di  bilancio  -  Entro il
       giorno 15 del  mese  di  luglio di ogni anno il Governo della
       Regione  presenta  all'Assemblea  regionale siciliana, che lo
       approva entro il  mese  successivo,  un  disegno di legge per
       l'assestamento  del  bilancio  annuale  di  previsione  sulla
       scorta  delle  risultanze  del rendiconto generale consuntivo
       dell'esercizio precedente presentato alla Corte dei Conti.>>

       Lo pongo in votazione.  chi è favorevole resti seduto, chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Dò lettura dell'articolo 2:

                                 <<Art. 2.
                   Modifiche alla legge regionale 10/1999

          1. Il termine del 30 giugno indicato all'articolo 1, comma
       2,  lettera  a)  e  all'articolo  2,  comma  1,  della  legge
       regionale  27 aprile 1999, n. 10, è sostituito con il termine
       del  '15  luglio'  e  il  termine  del  31 luglio indicato al
       medesimo articolo 2, comma 1, è sostituito con il termine del
       '31 agosto'.

          2. Il comma  1  dell'articolo  17 della legge regionale 27
       aprile 1999, n. 10 è così sostituito:

          '1. Le somme  erogate  ai comuni, ai consorzi di comuni ed
       ai consorzi misti  tra  comuni ed enti pubblici o imprese, ai
       sensi degli articoli  10 e 11 della legge regionale 18 giugno
       1977, n.  39,  e successive modifiche ed integrazioni, nonchè
       le somme erogate  ai sensi degli articoli 49 e 58 della legge
       regionale 15 maggio 1986, n. 27, e le disponibilità derivanti
       dalle  economie  conseguite a seguito della ultimazione delle
       opere  realizzate  con le somme medesime, non utilizzate alla
       data  dell'entrata  in  vigore  della  presente  legge,  sono
       versate  dagli  stessi  enti, entro e non oltre il termine di
       quarantacinque  giorni,  in  apposito capitolo di entrata del
       bilancio   della  Regione.  Tali  somme,  con  riferimento  a
       ciascuna somma erogata, si considerano utilizzate se:

          a) il progetto  dell'opera  finanziata  sia esecutivo così
       come  definito  dal comma  3  dell'articolo  20  della  legge
       regionale  12 gennaio 1993, n.  10  e  gli  enti  di  cui  al
       presente comma abbiano  già  adottato  le  deliberazioni  che
       indicono la gara, stabilendo le modalità di appalto;

          b) gli enti di  cui  al presente comma risultino dotati di
       programmi di attuazione  della  rete  fognante  già approvati
       dall'Assessorato regionale  del  territorio  e  dell'ambiente
       relativamente  alla   realizzazione   di   opere  fognarie  e
       depurative;

          c) ovvero  vi siano obbligazioni giuridicamente vincolanti
       alla data di entrata in vigore della presente legge, anche in
       deroga alla previsione di cui alla lettera a).'

          3. All'articolo 28,  comma  5,  della  legge  regionale 27
       aprile 1999, n. 10,  prima  delle  parole 'In caso di mancata
       effettuazione'   sono    aggiunte    le    seguenti    parole
       'Limitatamente ai produttori  di  rifiuti,'  e  tra le parole
       'ovvero  di  omissione'   e   le  parole  'della  tenuta  del
       registro', sono aggiunte  le  seguenti  parole',  per  i soli
       rifiuti pericolosi prodotti,'.

          4. All'articolo 28,  comma  7,  lettera  b),  della  legge
       regionale 27 aprile 1999,  n.  10,  le  parole  'la  sanzione
       amministrativa pecuniaria di  cui al comma 6' sono sostituite
       dalle parole 'la  sanzione  amministrativa  pecuniaria di cui
       alla precedente lettera a)'.

          5. All'articolo 28,  comma  8,  della  legge  regionale 27
       aprile  1999,  n.   10,   le   parole   'Per  lo  svolgimento
       dell'attività  di cui alla  lettera  b)  del  comma  7'  sono
       sostituite dalle parole 'Per lo svolgimento delle funzioni di
       cui al presente comma'.

          6. Il termine di  cui  all'articolo  28,  comma  11, della
       legge  regionale  27 aprile  1999,  n.  10,  è  prorogato  di
       ulteriori novanta giorni.

          7.  All'articolo  30 della legge regionale 27 aprile 1999,
       n. 10 è aggiunto il seguente comma:

          '3. Le disposizioni di cui  al  comma  1, lettere b) e c),
       del presente articolo non  si applicano agli impegni di spesa
       che alla data di  entrata  in  vigore  della  presente  legge
       rispondano, indipendentemente  dalla  legge  regionale che ha
       previsto il finanziamento, ai seguenti requisiti:

          a) il progetto  dell'opera  finanziata  sia esecutivo così
       come  definito dal  comma  3  dell'articolo  20  della  legge
       regionale  12 gennaio 1993,  n.  10  e  gli  enti  appaltanti
       abbiano già adottato  le  deliberazioni che indicono la gara,
       stabilendo le modalità di appalto;

          b) ovvero  vi siano obbligazioni giuridicamente vincolanti
       alla data di entrata in vigore della presente legge, anche in
       deroga alla previsione di cui alla lettera a).'>>

       Non  ci  sono  emendamenti. Pongo in votazione l'articolo 2,
  chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura:

                                <<Art. 3.
               Modifiche all'elenco n. 6 annesso al bilancio

          1. Sono escluse dall'elenco dei capitoli rientranti tra le
       spese correnti di amministrazione  (elenco  n. 6) allegato al
       bilancio di previsione  della  Regione  siciliana  per l'anno
       finanziario 1999, approvato  con  legge  regionale  18 maggio
       1999, n. 11, le spese  per  le  comunità  alloggio per minori
       sottoposti a provvedimenti dall'autorità giudiziaria minorile
       nell'ambito della competenza  civile ed amministrativa di cui
       al comma 5 dell'articolo 45  della  legge  regionale  7 marzo
       1997, n. 6 (cap. 18956).>>

       Lo pongo in votazione.  Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:

                                <<Art. 4.
                Applicazione delle agevolazioni concernenti
                             tassi di interesse

          1. Le disposizioni di  cui  all'articolo  32  della  legge
       regionale 27 aprile 1999,  n.  10 si applicano immediatamente
       qualora le agevolazioni  non  superino  i limiti d'intervento
       stabiliti  dalla   Commissione   Europea   con  provvedimento
       pubblicato in G.U.C.E. n. C68 del 6 marzo 1996.>>

       Comunico   che   all'articolo   4   è  stato  presentato  un
  emendamento aggiuntivo  a  firma  Cintola,  Mele  ed altri che si
  allega al resoconto stenografico.
       La seduta è sospesa per dieci minuti.

   (La seduta, sospesa alle ore 18.13, è ripresa alle ore 18.23)

    La seduta è ripresa.

     PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
       Onorevoli colleghi, su richiesta del Gruppo di Forza Italia,
  la seduta è sospesa fino alle ore 19.00.

   (La seduta, sospesa alle ore 18.24, è ripresa alle ore 19.26)

       La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


                                CONGEDO

     PRESIDENTE. Comunico  che  l'onorevole Mele ha chiesto congedo
  per la seduta  odierna.  Non sorgendo osservazioni, il congedo si
  intende accordato.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


    SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE 'MODIFICHE ALLA
    LEGGE REGIONALE 8 LUGLIO 1977, N. 47 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED
    INTEGRAZIONI E ALLA LEGGE REGIONALE 27 APRILE 1999, N. 10' (N.
    935/A)

     PRESIDENTE. Si riprende  l'esame del disegno di legge n. 935/A
  'Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e successive
  modifiche ed integrazioni  e alla legge regionale 27 aprile 1999,
  n. 10'.
       Stavamo esaminando l'emendamento 4.1 presentato all'articolo
  4.

     PIRO, assessore per il bilancio e le finanze. Chiedo che venga
  accantonato.

     PRESIDENTE.  Non   sorgendo   osservazioni,   l'articolo  4  è
  accantonato.
       Si passa all'articolo 5, di cui do lettura:

                                 <Art. 5.
                        Iscrizione somme in bilancio

          1. Al comma 6  dell'articolo  4  della  legge regionale 18
       maggio 1999, n. 11 è aggiunta la seguente lettera:

          f)   ad   iscrivere,   su   richiesta   della   competente
       amministrazione, nel capitolo 48702 dello stato di previsione
       della spesa, istituito ai sensi e per gli effetti della legge
       18  ottobre  1978,  n.  625  le  somme  che  affluiranno  sul
       corrispondente  capitolo 4462 dello stato di previsione della
       entrata.>

       Comunico che all'articolo  5  è stato presentato dal Governo
  l'emendamento  sostitutivo  5.1.1,  che  si  allega  al resoconto
  stenografico.
       Il parere della Commissione?

     DI  MARTINO ,   presidente   della   Commissione  e  relatore.
  Favorevole.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


                       VERIFICA DEL NUMERO LEGALE

     CROCE. Chiedo la verifica del numero legale.

     PRESIDENTE.  Essendo  la  richiesta  appoggiata  a  termini di
  Regolamento, si procede alla verifica del numero legale.
  Invito gli onorevoli  colleghi  a  munirsi  delle  tessere per il
  procedimento elettronico.

       Dichiaro aperta la votazione.

    (Si procede alla votazione)

       Dichiaro chiusa la votazione.
       Proclamo l'esito della votazione.
       Votanti:       16
       Presenti:      21
       Maggioranza:   45
       Richiedenti:    5
       Congedi:        1
       L'Assemblea non è in numero legale.
       L'Assemblea è sospesa fino alle 20,30.

    (La seduta, sospesa alle ore 19.30, è ripresa alle ore 20.35)

       La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


     PIRO,  assessore per il  bilancio  e  le  finanze.  Chiedo  di
  parlare sull'ordine dei lavori.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     PIRO,    assessore per il  bilancio  e  le  finanze.    Signor
  Presidente, il Governo si rende conto della situazione politica e
  anche   della   situazione  d'Aula   e   si   rende   conto   che
  l'atteggiamento, chiaramente  di  ostacolo,  dell'opposizione sia
  assolutamente  normale  se   riguardato   dal   punto   di  vista
  squisitamente politico.  Non so  a cosa possa, in questo momento,
  portare, tuttavia non possiamo che  prendere  atto  che così è la
  situazione.
       Io,  però,  sento   il   dovere,   signor   Presidente,   di
  rappresentare all'Aula, e poi ogni deputato, ogni forza politica,
  ogni Gruppo parlamentare faccia  le  considerazioni che vuole, ne
  tragga le conclusioni che  meglio ritiene di dover trarre, volevo
  rappresentare - perchè ne sento  il  dovere  -  la  necessità che
  venga approvato il disegno di legge che abbiamo in esame.
  Il disegno di legge in esame - siamo già arrivati all'articolo 4,
  perché nel frattempo sono stati  approvati  tre  articoli  - è un
  disegno di legge che  ha una natura quasi esclusivamente tecnica,
  nel senso che, come è  stato  chiarito  in  sede  di  commissione
  Finanze, come chiaramente  detto nella relazione introduttiva, il
  disegno di legge vuole  raggiungere  alcune  finalità  molto  ben
  precise che, se non  vengono  raggiunte  in  tempi brevi, possono
  rappresentare, come in  effetti rappresentano, un ostacolo serio,
  in particolare, per quanto riguarda  le norme - che peraltro sono
  state già approvate dall'Aula  - che si riferiscono alla modifica
  delle norme che presiedono  ad  alcune parti del rendiconto della
  Regione.
       Ho già avuto modo  di  chiarire, in Commissione Finanze, che
  questa modifica legislativa si  è resa necessaria per adeguare la
  nostra normativa che è abbastanza  vecchia  -  perché  qui  si fa
  riferimento alla legge regionale n.  47,  che  com'è  noto  è del
  1967 - non è più adeguata  rispetto alle novità che vi sono state
  introdotte,  a  cominciare  da   quella  più  importante  che  ha
  determinato l'introduzione  dell'I.R.A.P. nel nostro sistema, che
  ha sostanzialmente scompaginato la vecchia classificazione che in
  passato si faceva in relazione  ai  fondi della Regione, ai fondi
  dello  Stato,  ai  fondi   relativi  all'articolo  38  del  Fondo
  sanitario, perché, come è  noto,  l'I.R.A.P.,  che  è destinata a
  finanziare la sanità, in  realtà  è  una  entrata  propria  della
  Regione e quindi dovrebbe  essere  classificata  come  fondi uno.
       Nel momento in cui abbiamo presentato i conti alla Corte dei
  Conti,  abbiamo  dovuto  affrontare  questo  problema  e  abbiamo
  poncordato, abbiamo convenuto, nel  senso  che c'è stato anche un
  confronto preventivo con la  sezione di controllo della Corte dei
  Conti, che si appalesava  quanto  mai opportuno, anzi necessario,
  prevedere una modifica delle  norme regionali che presiedono alla
  rendicontazione e  alla  determinazione soprattutto dell'avanzo e
  del disavanzo  di  amministrazione,  prevedendosi la distinzione,
  che fino a questo momento  c'è stata, dell'avanzo e del disavanzo
  per natura fondi, ma invece  andando  verso  un  sistema  che  in
  questo modo si adegua alle  novità  che sono intervenute, per cui
  non  si  procede  più   alla  determinazione  dell'avanzo  e  del
  disavanzo, alla distinzione per natura fondi.
       In ciò,  peraltro,  completando  un percorso legislativo che
  l'Assemblea regionale ha già avviato  con la legge numero 10, che
  ha previsto che non si faccia più la distinzione dei capitoli per
  natura fondi, ma si  faccia  la  distinzione di capitoli soltanto
  per destinazione dei fondi  stessi,  distinguendo  tra quelli con
  natura vincolata da quelli cosiddetti liberi.
       Io credo non  sfugga  a  nessuno che questa esigenza tecnica
  sia imprescindibile  se  vogliamo  che  la  rendicontazione della
  Regione, il disegno di legge di approvazione del rendiconto  e il
  successivo  disegno  di  legge  di  assestamento  dei  conti  del
  bilancio, possano andare avanti.
       Questo non è  un  beneficio che va  nè verso la maggioranza,
  né verso un  Governo, è un beneficio che va per l'amministrazione
  regionale.
       Allo stesso tempo  il  disegno  di  legge  contiene  - anche
  queste norme sono  state  approvate  - delle norme di adeguamento
  della legge  finanziaria,  in  particolare per quanto riguarda la
  cancellazione dei  residui,  nel  senso  che  viene  spostato  il
  termine, che con la  finanziaria  era  previsto  al  31 dicembre,
  all'entrata  in vigore della  legge  numero  10,  consentendo  di
  recuperare quelle iniziative, in  termini  di  indizione  di gare
  d'appalto, addirittura di effettuazione  delle  gare di appalto e
  di aggiudicazione degli appalti  stessi, che sono state portate a
  compimento nelle  more  dell'approvazione dell'approvazione della
  legge.
       Anche qui, come si  vede, nessun beneficio diretto nè per la
  maggioranza, nè per il  Governo, ma una norma, io credo, doverosa
  nei  confronti  di   tutti   quegli   enti,   di   tutte   quelle
  amministrazioni che prima  dell'entrata  in  vigore  della  legge
  hanno proceduto normalmente, nel  loro  diritto,  io dico, perchè
  non erano vincolati dall'osservanza di nessuna legge.
       Le altre norme che  sono contenute sono norme che sono state
  inserite in Commissione Finanza  e  devo dire due o tre suggerite
  addirittura dalla opposizione, come  la  norma  che  sposta al 31
  dicembre 1999 il termine  per  l'utilizzo  dei  finanziamenti  in
  conto capitale nel settore della  sanità,  che  è stata una norma
  suggerita dai parlamentari di Alleanza nazionale e che il Governo
  ha accettato.
       Allora,  in funzione di  questo,  signor  Presidente,  e  di
  queste esigenze che personalmente  come  Governo  ho  sentito  il
  dovere di dover rappresentare all'Aula, io mi permetto di fare un
  appello all'Aula, alle forze  politiche  perchè, pur nel rispetto
  che ho già manifestato -  e  non  potrebbe  essere diversamente -
  delle   legittime  prese   di   posizione   e   atteggiamenti   e
  comportamenti d'Aula, tuttavia si  possa fare una riflessione, si
  possa porre attenzione agli  elementi che ho qui sottolineato con
  riferimento a questo disegno di  legge  che, ripeto, è un disegno
  di legge che ha prevalentemente  una  natura tecnica, che è stato
  esitato dalla Commissione Finanza  con  il  concorso  di tutte le
  forze politiche presenti nella  stessa  Commissione  e che mira a
  raggiungere  alcune  finalità  che  sono,  io  credo,  di  comune
  interesse, che vanno nell'interesse della Regione siciliana.
       In questo senso, dunque,  rinnovo il mio appello a che possa
  essere completato l'esame del  disegno  di legge e poi ogni forza
  politica, ovviamente,  decida,  ogni  Gruppo  parlamentare decida
  come meglio ritiene di atteggiarsi nei comportamenti d'Aula.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


                       VERIFICA DEL NUMERO LEGALE

     CROCE. Chiedo la verifica del numero legale.

     PRESIDENTE.  Essendo la  richiesta  appoggiata  a  termini  di
  Regolamento,  indìco la votazione  per  la  verifica  del  numero
  legale.
       Spiego il significato del  voto: trattandosi di verifica del
  numero legale qualsiasi tasto è utile per la votazione.
       Dichiaro aperta la votazione.

       (Si procede alla votazione mediante il sistema elettronico)

       Dichiaro chiusa la votazione.
       Proclamo l'esito della votazione:
       Votanti     31
       Presenti    36
       Maggioranza 45
       Richiedenti  5
       L'Assemblea non è in numero legale.


   Presidenza del vicepresidente Silvestro


       Onorevoli colleghi,  l'Assemblea  terrà  seduta mercoledì 28
  luglio 1999, alle ore 17,30, con il seguente ordine del giorno:

    I - COMUNICAZIONI

   II -  LETTURA,  AI  SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
      LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

      N. 373 - Interventi urgenti in relazione alla trasformazione
              dell'Azienda autonoma Terme di Sciacca in società a
              capitale misto.
              Virzì Gioacchino; Mele Manlio; Scalia Giuseppe; Cimi-
              no Michele; Stancanelli Raffaele; Ricotta Michele
              Presentata il 22 luglio 1999

      N. 374 - Iniziative al fine di pervenire al ripristino della
              piena funzionalità della Giunta di Governo.
              Alfano Angelo; Bufardeci Giambattista; Croce Antonino;
              Fleres Salvatore; Leontini Innocenzo; Barone Nicolò;
              Beninati Antonino; Cimino Michele; D'Aquino Antonio;
              Grimaldi Ugo; Misuraca Salvatore; Pagano Alessandro;
              Scoma Francesco.
              Presentata il 22 luglio 1999

  III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

   1) "Modifica  e riapertura dei termini della legge regionale 1
      marzo  1995, n.  19, concernente giacimenti di materiali di
      cava  nel  territorio  della  Regione siciliana" (n. 475/A)
      (Seguito)

      Relatore: Onorevole Fleres

   2) "Disciplina  della   prospezione,   della   ricerca,  della
      coltivazione,  del  trasporto   e   dello   stoccaggio   di
      idrocarburi liquidi e  gassosi  e delle risorse geotermiche
      nella  Regione siciliana.  Attuazione  della  direttiva  n.
      94/22.CE" (nn. 442 - 54 - 473/A) (Seguito)

      Relatore: Onorevole Fleres

   3) "Modifiche alla legge regionale  8  luglio  1977,  n.  47 e
      successive modifiche ed integrazioni e alla legge regionale
      27 aprile 1999, n. 10" (n. 935/A) (Seguito)

      Relatore: Onorevole Di Martino

   4) "Contributi di esercizio  alle aziende pubbliche e private,
      agli enti locali ed  ai loro consorzi esercenti autoservizi
      pubblici per il trasporto di persone" (n. 851/A) (Seguito)

      Relatore: Onorevole Adragna

   5) "Riforma   della    disciplina    del    commercio"    (nn.
      909-920-830-706/A) (Seguito)

      Relatore: Onorevole Fleres

   6) "Modifiche   al  comma  1,  dell'articolo  1,  della  legge
      regionale 7 dicembre 1998, n. 23, concernente il termine di
      durata  in  carica del Comitato regionale di controllo" (n.
      852/A)

      Relatore: Onorevole Virzì

   7) "Disposizioni in materia di lavoro" (n. 929)

       Relatore: Onorevole Barone

   8) "Istituzione del Parco archeologico e paesaggistico della
       Valle dei Templi di Agrigento e del Parco archeologico in-
       tegrato di Selinunte, Segesta e Vace di Cusa" (nn. 453-302-
       724/A)

       Relatore: Onorevole Adragna

  IV - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

   1) "Approvazione  del rendiconto generale dell'Amministrazione
      della   Regione  siciliana  e  dell'Azienda  delle  foreste
      demaniali per l'esercizio finanziario 1997" (n. 767/A)

    La seduta è tolta alle ore 20,45.

        (Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 21.45)
                                    ALLEGATO
                DISEGNI DI LEGGE GIA' ISCRITTI ALL'ORDINE
                                DEL GIORNO

 n. 852/A - "Modifiche al  comma  1,  dell'articolo 1, della legge
           regionale  7  dicembre  1998,  n.  23,  concernente  il
           termine di durata  in  carica del Comitato regionale di
           controllo".
           Relatore on.le Virzì.

 n. 935/A - "Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e
           successive   modifiche   ed   integrazioni  alla  legge
           regionale 27 aprile 1999, n. 10".
           Relatore on.le Di Martino
           VOTATO PASSAGGIO ESAME ARTICOLATO

 n. 767/A - "Approvazione       del       rendiconto      generale
           dell'Amministrazione    della   Regione   siciliana   e
           dell'Azienda  delle  foreste  demaniali per l'esercizio
           finanziario 1997".
           Relatore on.le Di Martino

 nn. 442-54-473/A -  "Disciplina della prospezione, della ricerca,
           della coltivazione, del trasporto e dello stoccaggio di
           idrocarburi  liquidi   e   gassosi   e   delle  risorse
           geotermiche  nella Regione siciliana.  Attuazione della
           direttiva n. 94/22.CE".
           Relatore on.le Speziale.
           ARTICOLO 1 (DA VOTARE)

 n. 475/A - "Modifica  e   riapertura   dei  termini  della  legge
           regionale  1 marzo 1995, n.  19, concernente giacimenti
           di  materiali  di  cava  nel  territorio  della Regione
           siciliana".
           Relatore on.le Speziale
           RESTANO DA VOTARE DUE EMENDAMENTI AGGIUNTIVI CHE SONO
           STATI INVIATI IN IV COMMISSIONE

 nn. 909-920-830-706/A - "Riforma della disciplina del commercio".
           Relatore on.le Fleres.
           SVOLTA RELAZIONE

 n. 851/A - "Contributi di  esercizio  alle  aziende  pubbliche  e
           private, agli enti locali ed ai loro consorzi esercenti
           autoservizi pubblici per il trasporto di persone".
           Relatore on. Adragna.
           VOTATO PASSAGGIO ESAME ARTICOLATO

                DISEGNI DI LEGGE IN ATTESA DI PRESA D'ATTO

 n. 929 - "Disposizioni in materia di lavoro".
           Relatore on.le Barone

 n. 453-302-724/A -   "Istituzione   del   Parco   archeologico  e
           paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento e del
           Parco  archeologico  integrato  di Selinunte, Segesta e
           Cave di Cusa".
           Relatore on.le Adragna

 n. 218-350-20-66-186-192-374/A   -   "Istituzione   dell'anagrafe
           canina e norme per la tutela degli animali da affezione
           e la prevenzione del randagismo".
           Relatore on.le Nicolosi.

            DISEGNI DI LEGGE ALL'ESAME DELLA COMMISSIONE BILANCIO

 n. 368-675-662  -  "Disposizioni  organiche in materia di pesca e
           attività marinare. Norme in materia di acque interne".
           Relatore on.le Fleres

 n. 933 - "Modifica alla legge regionale  6  aprile  1996,  n.  16
           concernente 'Riordino  della  legislazione  in  materia
           forestale e di  tutela della vegetazione'. Dotazione di
           squadre di pronto intervento".
           Relatore on. Adragna

                 DISEGNI DI LEGGE ALL'ESAME DELLE COMMISSIONI
                                DI MERITO

                              ESAME AVVIATO

 n. 918 ed altri - Riforma pubblica amministrazione.
          (Approvato un articolo su 35)

 nn. 795 ed altri - Norme antiracket.
          (Approvati 9 articoli su 30)

                             ESAME DA AVVIARE

 nn. 930-945 - Rinegoziazione mutui in agricoltura.

 n. 947 - Eventi calamitosi in agricoltura.

 nn. 609-842 - Proroga Statuto.