Presidenza del presidente Cristaldi
Presidenza del vicepresidente Silvestro
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE CRISTALDI
La seduta è aperta alle ore 17.40.
PRESIDENTE. Avverto che del verbale della seduta precedente
verrà data lettura successivamente.
Essendo in corso consultazioni fra le forze politiche,
sospendo la seduta per un'ora.
(La seduta, sospesa alle ore 17.42, è ripresa alle ore 19.35)
La seduta è ripresa. Proseguendo le consultazioni, sospendo
ulteriormente la seduta.
(La seduta, sospesa alle ore 19.38, è ripresa alle ore 21.28)
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE SILVESTRO
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, avverto che la Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari è convocata per domani, 30 luglio 1999,
alle ore 10.00.
Presidenza del vicepresidente Silvestro
La seduta è rinviata a domani, venerdì 30 luglio 1999, alle
ore 11.30, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 375 - Notizie circa le condizioni praticate dal Banco di
Sicilia nella concessione di mutui ai Comuni, ed
in particolare al Comune di Genova, nonché sulle
politiche di sviluppo per le imprese siciliane e
nazionali.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il Banco di Sicilia si è aggiudicato la gara per
la concessione di un mutuo di 107 miliardi di lire
al Comune di Genova;
- il mutuo avrà la durata di 15 anni, un tasso
euribor sei mesi aggiornato di una spred di 0.033;
- sempre il Banco di Sicilia ha di recente stipulato
un accordo con la Provincia di Genova per
l'erogazione di finanziamenti finalizzati all'avvio
di nuove iniziative imprenditoriali in quel
territorio, accordo, che per il primo trimestre di
quest'anno, ha già prodotto finanziamenti relativi a
sei operazioni per un importo di oltre 132 miliardi
di lire;
- lo stesso Banco di Sicilia, forse in virtù della
sua composizione societaria, si è sempre
caratterizzato, almeno a parole, per una politica di
sviluppo della nostra Regione, anche se in concreto
non sembra abbia prodotto risultati significativi,
se non quelli a suo vantaggio che lo hanno portato a
continuare a gestire i servizi di tesoreria della
Regione e di molti Enti locali dell'Isola, traendone
significativi profitti a fronte dei quali raramente
si è riscontrata una disponibilità a sostenere
l'attività e lo sviluppo, mentre i maggiori oneri o
le perdite sono state prevalentemente scaricate
sugli interlocutori pubblici;
- con uno slogan, che oggi acquista un significato
grottesco, pochi mesi addietro, il Banco di Sicilia
ha lanciato una campagna pubblicitaria il cui testo
era: 'La Sicilia ha dato tanto. Noi vogliamo dare
tanto alla Sicilia. Il nuovo Banco di Sicilia. Lo
sviluppo in Sicilia. La Sicilia in Europa';
- con tale campagna pubblicitaria detta Banca si
accreditava come interlocutore privilegiato dei
risparmiatori e degli investitori siciliani ed in
tal senso rastrellava centinaia e centinaia dì
miliardi, che sarebbero dovuti servire per sostenere
lo sviluppo siciliano ma che, anche alla luce delle
notizie di cui sopra, sostengono realtà ben distanti
dalla Sicilia;
- sarebbe opportuno accertare le condizioni di mutuo
praticate dal Banco di Sicilia ai Comuni della
Regione e quali altri Comuni, fuori dalla Sicilia,
hanno goduto di servizi e supporti finanziari da
parte del Banco di Sicilia;
- sarebbe, altresì, opportuno accertare quali
progetti tale Banca abbia previsto a favore
dell'imprenditoria siciliana, nonché quanto abbia
raccolto in Sicilia, quanto abbia investito nella
stessa Regione e quanto altrove;
- sarebbe inoltre opportuno conoscere le condizioni
relative ai servizi di tesoreria che altri Istituti,
diversi dal Banco di Sicilia, praticherebbero agli
Enti locali e alla Regione per gli stessi;
- al fine di razionalizzare la spesa, rendere
trasparenti i rapporti tra la Regione e il Banco di
Sicilia, sarebbe opportuno attivare un'audizione
della Commissione legislativa Bilancio, finanze e
programmazione dell'ARS, allargata a tutti i
Presidenti delle Commissioni e a tutti i Presidenti
dei Gruppi parlamentari con i vertici del Banco di
Sicilia,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a chiarire le questioni di cui si è detto in premes-
sa con i vertici del Banco di Sicilia anche mediante
la convocazione di un'apposita riunione della
Commissione Bilancio allargata alla partecipazione
dei Presidenti delle Commissioni legislative perma-
nenti ed ai Presidenti dei Gruppi parlamentari.
(Presentata il 27/07/99)
FLERES - CROCE - BENINATI -
GRIMALDI - SCOMA - PAGANO - D'AQUINO
------------------------
N. 376 - Iniziative del Governo della Regione per l'istitu-
zione della Corte di Appello ad Agrigento.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- da parte dei Consigli degli Ordini degli Avvocati
di Agrigento e Sciacca è stato stilato, nei giorni
scorsi, un documento congiunto che appronta le linee
d'azione per una serie di iniziative tendenti
all'istituzione in Agrigento della Corte di Appello;
- diverse sollecitazioni, in questa direzione, sono
state avanzate da Sindaci, rappresentanti delle
Istituzioni, delle forze sociali, sindacali e dalle
associazioni professionali, perché possano essere
programmati incontri con il Ministro Guardasigilli
per l'approfondimento delle tematiche in vista di un
accoglimento della richiesta;
- l'istituzione della Corte di Appello in una zona
di frontiera contro l'attività malavitosa, come è da
più parti considerata la Provincia di Agrigento,
rappresenta sicuramente un deterrente di grande
potenzialità per un'attività giudiziaria all'insegna
della speditezza, considerato il gran numero di
appelli che sono in corso presso la Corte di Appello
di Palermo, senza possibilità di definizione se non
a medio e lungo termine,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a svolgere ogni utile iniziativa presso il Ministro
di Grazia e Giustizia a sostegno delle richieste
avanzate dai Consigli degli Ordini degli Avvocati di
Agrigento e Sciacca.
(Presentata il 27/07/99)
CIMINO - CROCE - FLERES - PROVENZANO
BENINATI - GRIMALDI - SCOMA - D'AQUINO
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) "Modifica e riapertura dei termini della legge regionale 1
marzo 1995, n. 19, concernente giacimenti di materiali di cava
nel territorio della Regione siciliana" (n. 475/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Fleres
2) "Disciplina della prospezione, della ricerca, della
coltivazione, del trasporto e dello stoccaggio di idrocarburi
liquidi e gassosi e delle risorse geotermiche nella Regione
siciliana. Attuazione della direttiva n. 94/22.CE" (nn. 442 -
54 - 473/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Fleres
3) "Contributi di esercizio alle aziende pubbliche e private,
agli enti locali ed ai loro consorzi esercenti autoservizi
pubblici per il trasporto di persone" (n. 851/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Adragna
4) "Riforma della disciplina del commercio" (nn.
909-920-830-706/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Fleres
5) "Modifiche al comma 1, dell'articolo 1, della legge
regionale 7 dicembre 1998, n. 23, concernente il termine di
durata in carica del Comitato regionale di controllo" (n.
852/A) (Seguito)
Relatore: Onorevole Virzì
6) "Disposizioni in materia di lavoro" (n. 929/A)
Relatore: Onorevole Barone
7) "Istituzione del Parco archeologico e paesaggistico della
Valle dei Templi di Agrigento e del Parco archeologico
integrato di Selinunte, Segesta e Cave di Cusa" (nn.
453-302-724/A)
Relatore: Onorevole Adragna
IV - VOTAZIONE FINALE DEI DISEGNI
1) "Approvazione del rendiconto generale dell'Amministrazione
della Regione siciliana e dell'Azienda delle foreste demaniali
per l'esercizio finanziario 1997" (n. 767/A)
2) "Modifiche alla legge regionale 8 luglio 1977, n. 47 e
successive modifiche ed integrazioni e alla legge regionale 27
aprile 1999, n. 10" (n. 935/A)
La seduta è tolta alle ore 21.31.
(Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 21.55)