Presidenza del vicepresidente Crisafulli
BASILE segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
MISSIONI
PRESIDENTE Comunico che, per ragioni del loro ufficio, gli
onorevoli Fleres e Paffumi sono rispettivamente in missione per il
periodo 5-6 dicembre e 6-7 dicembre 2002.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- "Norme per la promozione delle città dei bambini e delle
bambine" (n. 540)
- presentato dagli onorevoli Papania, Galletti, Ortisi, Manzullo,
Spampinato in data 3 dicembre 2002
- "Norme per il riordino del sistema delle istituzioni pubbliche
di assistenza e beneficenza (II.PP.AA.BB.)" (n. 541)
- presentato dagli onorevoli Papania, Manzullo, Spampinato,
Galletti, Ortisi in data 4 dicembre 2002
- "Interventi per le caserme dell'Arma dei carabinieri nelle isole
minori" (n. 542)
- presentato dagli onorevoli Beninati, Croce, Leanza Vincenzo,
Giambrone, Mercadante in data 4 dicembre 2002
COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE ALLE COMPETENTI
COMMISSIONI LEGISLATIVE
PRESIDENTE Comunico che in data 3 dicembre 2002 i seguenti
disegni di legge sono stati inviati alle competenti commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- "Norme sul referendum e sull'iniziativa popolare" (n. 537)
- iniziativa parlamentare
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- "Disposizioni riguardante l'Ente di sviluppo agricolo
(ESA), l'Istituto regionale della vite e del vino (IRVV) e i
Consorzi di bonifica" (n. 536)
- iniziativa parlamentare
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- "Istituzione dell'Ufficio permanente dell'Emergenza Etna ed
interventi urgenti per la stazione turistica di Piano
Provenzana a Linguaglossa (CT) e per i comuni danneggiati dai
terremoti del 27 e 31 ottobre 2002 e dalla successiva colata
lavica" (n. 538)
- iniziativa parlamentare
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- "Modifica del comma 1 dell'articolo 42 della legge
regionale 2 agosto 2002, n. 7, riguardante la modalità per
la concessione dei servizi socio-assistenziali." (n. 539)
- iniziativa parlamentare
COMUNICAZIONE DELLE ASSENZE E DELLE SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI
PRESIDENTE Comunico le assenze e le sostituzioni alle riunioni
delle commissioni parlamentari nel periodo dal 3 dicembre 2002 al 4
dicembre 2002:
BILANCIO (II)
Assenze
Riunione del 03.12.02: GENOVESE-MANCUSO
Sostituzioni
Riunione del 03.12.02: CROCE sostituito da CATANIA GIUSEPPE
D'ANTONI " " LO MONTE
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
Assenze
Riunione del 03.12.02: BORZACCHELLI-GAROFALO-GIAMBRONE-LO CURTO-
GALLETTI-PANARELLO-TURANO
Sostituzioni
Riunione del 03.12.02: CATANIA sostituito da CONFALONE
GIAMBRONE " " MOSCHETTO
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
Assenze
Riunione del 03.12.02: ZAGO-MAURICI-VICARI
" " 04.12.02: ZAGO-INFURNA-LO CURTO-MAURICI-RAITI-VICARI
Sostituzioni
Riunione del 03.12.02: SBONA sostituito da BORZACCHELLI
RAITI " " MICCICHE'
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
PER RICHIAMO AL REGOLAMENTO E IN PARTICOLARE SUL RISPETTO
DELL' ARTICOLO 119 COMMA 1 RELATIVO AI TEMPI PER LA DISCUSSIONE
DEI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE Il secondo punto dell'ordine del giorno reca:
Discussione del disegno di legge "Norme finanziarie urgenti -
Variazioni al bilancio della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2002 - Seconda misura salva deficit" (527/A).
ZAGO Chiedo di parlare per richiamo al Regolamento.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ZAGO Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo che non si
possa non chiedere il rispetto dei termini regolamentari per la
trattazione del disegno di legge che è pervenuto materialmente in
Aula qualche minuto fa. Credo che la richiesta del rispetto dei
termini regolamentari non sconvolga la discussione ed i tempi di
approvazione del disegno di legge.
I documenti finanziari ogni anno il Governo dovrebbe
presentarli entro il 30 settembre; a tutt'oggi non sono stati
presentati. Quando si parla di manovra finanziaria al 5 dicembre del
2002, parliamo delle variazioni di bilancio, perchè la manovra
finanziaria vera e propria, forse, diventerà ufficiale la prossima
settimana.
Credo sia utile che vengano rispettati i termini, anche per
consentire all'interno della discussione generale la presentazione
degli emendamenti al disegno di legge che, credo, sia diventato non
dico omnibus, ma sul quale sono state inserite norme che ritengo
abbiano poco a che vedere con il salvadeficit del titolo della
manovra stessa.
RAITI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
RAITI Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendendo atto
della richiesta dell'onorevole Zago e per quei pochi minuti che mi
hanno consentito di dare una sbirciata al disegno di legge che è
stato per adesso portato in Aula, così come ho fatto costantemente
negli interventi in Aula, vorrei che la Presidenza dell'Assemblea -
avvalendosi delle norme regolamentari che tutelano la disciplina dei
lavori di quest'Aula ed innanzitutto le prerogative del Parlamento
nei confronti del Governo in un sistema maggioritario così com'è
quello nostro - confermi la dichiarazione di irricevibilità di
numerosi articoli che sono stati dichiarati già irricevibili quando
questo disegno di legge era approdato all'Assemblea dopo essere
stato approvato dalla Giunta regionale.
Io in questi pochi minuti ho potuto evidenziare che molte
norme, già dichiarate irricevibili, adesso sono contenute in questo
disegno di legge. Chiaramente c'è qualche cosa che non va.
Ciò va a depauperamento dell'azione di questo Parlamento e
potrebbe definirsi una lesione delle prerogative dell'Assemblea. Ho
notato: l'articolo 57 del vecchio disegno di legge adesso è
contenuto nello stesso articolo 57, già dichiarato irricevibile;
l'articolo 34 adesso è contenuto nell'articolo 51; l'articolo 37 è
contenuto nell'articolo 21; gli articoli 22, 23 e 24 sono inseriti,
sotto mentite spoglie, nell'articolo 50; l'articolo 33 è inserito
nell'articolo 59. Questo è quanto ho potuto constatare in pochi
minuti di esame del disegno di legge. E meno male che sono stati
pochi minuti
Sono fatti precisi, concordati che ledono quanto stabilito
dalla Presidenza dell'Assemblea. Questa è una richiesta
preliminare: io ritengo che questi articoli debbano essere
immediatamente dichiarati irricevibili.
Inoltre, ho potuto evidenziare che sono stati inseriti diversi
articoli - circa undici - riguardanti materie che devono essere
esaminate dalle competenti Commissione di merito. E sebbene ciò non
sia avvenuto, oggi li ritroviamo nel disegno di legge.
Ci sono poi altri articoli che nulla hanno a che vedere con le
norme di bilancio perché sappiamo tutti che in materia finanziaria e
di bilancio ci sono delle norme-quadro che fissano i contenuti dei
provvedimenti che trattano questa materia.
Anche questo non è stato rispettato
Pertanto, prendendo spunto dall'intervento dell'onorevole Zago,
chiedo che le 48 ore previste siano anche utilizzate per fare
rispettare le norme regolamentari connesse alle variazioni di
bilancio.
CINTOLA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CINTOLA Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo la parola
sulla norma regolamentare e ritengo che gli interventi possano e
debbano essere circoscritti a questo e non entrare né nel merito o
nel demerito dell'assestamento di bilancio.
Mi rendo conto che questa Assemblea non ha più capigruppo o, se
li ha, sono un poco 'barcollanti', perché pur assumendo degli
impegni in Conferenza dei Capigruppo, poi magari (sarà anche che la
maggioranza o le Commissioni non svolgono il proprio dovere fino in
fondo), questa, nonostante stabilisca un percorso che, insieme ci
siamo dati, non basta più.
In Conferenza dei Capigruppo, presieduta dal Presidente Lo
Porto, tutti i Gruppi rappresentati con i loro capigruppo avevano
deciso un percorso; e, cioè, di non usufruire della facoltà di
richiedere le 48 ore. Mi rendo conto che solo gli asini non cambiano
opinione, chi non è asino cambia opinione.
TUMINO E' meglio che si usufruisca delle 48 ore.
CINTOLA Che cosa è successo? Siamo una moltitudine e non
riusciamo neanche ad ascoltarci due minuti. Io non ho nulla da
ridire: c'è il Regolamento che prevede 48 ore, e ben vengano le 48
ore. Ma non si ammantino i discorsi, pseudocivili, di bravura o di
altro. Questo Governo e queste Commissioni, tutte le Commissioni
che si sono adoperate per dare il parere su questo disegno di legge,
hanno espresso compiutamente il loro parere. Nelle Commissioni,
onorevole Raiti, nessuno ha sollevato un problema di improponibilità
delle norme che il Presidente dell'Assemblea ha inviato alle singole
Commissioni; hanno dato pareri compiuti.
La Commissione Bilancio ha ricevuto i pareri di tutte le
Commissioni e nessuno ha rilevato alcuna incongruenza tra il testo
della legge che lei non ha letto e che il Governo invece ha
giustamente definito non come assestamento di bilancio, ma come
misura salvadeficit e norme finanziarie urgenti.
Per cui, il fatto di dovere rinviare di 48 ore è legittimo, e
io su questo non ho nulla da dire... ma che venga dopo un incontro
con i Capigruppo, dove si è detto che le 48 ore non sarebbero state
richieste Ancorché debbo dire, per un gruppo, i DS, l'onorevole
Angelo Capodicasa, ieri, in un momento di maggiore frizione e di
maggiore fibrillazione della Commissione ebbe a dire: "Io
quell'impegno non lo rispetto più perchè voi non avete rispettato i
tempi, perchè voi avete avuto perdite di tempo che sono state
notevoli". Ma, se alla cosiddetta fibrillazione rispondiamo con
un'altra fibrillazione, io dico che faremo fibrillare la Sicilia,
gli interessi della moltitudine dei siciliani nel tentativo
specifico che ognuno possa dire "dato che avete perso tempo, noi
pure: passino con tranquillità altre 48 ore, perchè così vi
insegniamo l'educazione "
Io pensavo che l'educazione ad una maggioranza che è in
fibrillazione e che di fronte a determinate situazioni non riesce
neppure ad avere una larga unità fosse quella di dire: bene, voi
avete perso tempo, noi non ve ne facciamo perdere altro, ma non
nell'interesse della maggioranza, bensì nell'interesse del popolo
siciliano che tutti vogliamo difendere.
Io ritengo di dovere fare una precisazione ulteriore: mi rendo
conto che anche la richiesta delle 48 ore in contrasto con quello
che avevamo stabilito non produce nessun effetto, perchè le 48 ore a
partire da oggi, scadono sabato; quindi lunedì è il primo giorno
utile e le 48 ore riporterebbero in Aula il disegno di legge appunto
lunedì, dato che la domenica è festiva. Quindi, non c'è nessun tipo
di utilità, se poi si poteva andare avanti senza le 48 ore, magari
svolgendo la discussione generale come abbiamo fatto in tante altre
occasioni; i tempi sono uguali ma c'è la prerogativa delle 48 ore ed
è giusto che sia rispettata. Così dicendo gli impegni assunti con il
Presidente dell'Assemblea non si rispettano.
E' vero che oggi siete in maggioranza in Aula, ma visti i
guasti che avete fatto quando eravate in maggioranza è meglio che
non deliberiamo niente perchè altrimenti avreste di che pentirvi.
FORMICA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FORMICA Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei fare una
considerazione: questa è un'Aula parlamentare; al di là di
maggioranza e di opposizione siamo in un Aula parlamentare.
Vorrei far notare ai colleghi parlamentari che credo sia una
delle poche volte che un documento finanziario, sia esso variazione
di bilancio, sia esso finanziaria vera e propria, uscito dal Governo
con circa 77 articoli e dopo essere stato esaminato da tutte le
Commissioni parlamentari e, infine, dalla Commissione Bilancio,
anziché vedere aumentare gli articoli, come è normale, li vede
diminuire.
LIOTTA Può essere anche di un solo articolo.
FORMICA D'accordo. E' diminuito anche nella sostanza.
Quindi, obiettivamente, è grazie all'impegno ed al lavoro
profuso dalle opposizioni che, fino alle tre di notte, sono state in
Commissione Bilancio ed hanno collaborato per esitare uno strumento
finanziario in linea con le preoccupazioni avanzate dal Governo.
Non v'è dubbio che abbiamo esitato uno strumento finanziario
rigoroso, in linea con la situazione di cassa della Regione. Un
documento finanziario che non ha dato adito alle pur legittime
richieste dei singoli parlamentari o dei singoli Gruppi politici;
per cui siamo in presenza di un documento serio ed, in virtù di
questa serietà, si chiede al Parlamento di rinunciare al rinvio,
nell'interesse generale. E non della maggioranza, perché gli
elementi contenuti nelle variazioni di bilancio non sono a favore
della maggioranza o dell'opposizione, sono indispensabili e
necessari per potere andare avanti a procedere nella formazione del
bilancio e della finanziaria per l'anno prossimo.
Invito, dunque, i colleghi dell'opposizione a volere ritirare
la richiesta fatta e consentire la discussione generale, in maniera
tale che entro giovedì prossimo si possa addivenire all'approvazione
di questo indispensabile documento finanziario.
FORGIONE Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FORGIONE Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
rispondere all'onorevole Cintola quando dice che i Gruppi
parlamentari delle opposizioni e comunque la Conferenza dei
capigruppo non hanno mantenuto gli impegni assunti.
Basta vedere lo spettacolo di questa Aula.
Io non so se applicate la norma tanto propagandata sulla stampa
che toglie un gettone di presenza agli assenti, ma questa
maggioranza è sbrindellata su un punto qualificante: le variazioni
di bilancio; lo testimonia quest'Aula, lo testimonia quello che è
successo stanotte in Commissione Bilancio dove con un colpo di
isteria l'assessore al bilancio se ne è andato. E' dovuto venire il
Presidente della Regione; avete dovuto fare le cose che avete fatto
e il risultato è in quest' Aula.
Il risultato è in quest' Aula dove la maggioranza non esiste
Dove il Governo, anche simbolicamente, e la maggioranza, anche
simbolicamente, lasciano nella sua triste solitudine l'assessore al
bilancio, senza il conforto di tutti gli altri assessori che gli
avevano presentato 'articoli polpette' che non si trovano più nel
testo esitato.
L'Assessore andrebbe via da qui, probabilmente, visto che molte
delle forzature che egli stesso aveva proposto sono state bocciate
dal suo Gruppo parlamentare: la rivolta non dei Ciompi; in questo
caso tutti i peones di Forza Italia gli hanno fatto la guerriglia.
Devo dire che si superano tutte le tecniche di guerriglia politica
nella Commissione Bilancio
Ma le opposizioni sono qui responsabilmente, sono la
maggioranza in questa Aula.
A chi parla il Governo e la maggioranza quando accusa le
opposizioni? Vogliamo accelerare? Facciamo subito il passaggio
all' esame degli articoli e la maggioranza lo garantisca con il
proprio voto, e così acceleriamo
Facciamolo, assumetevi questa responsabilità
Lo facciamo ora e vediamo cosa succede
Allora, io credo che qui vadano salvaguardati alcuni principi:
primo, quello dei parlamentari di chiedere le 48 ore e, alla fine
della discussione generale, di chiedere anche le 24 ore.
In una norma va salvaguardato il rispetto delle compatibilità
in riferimento ai principi e alla vocazione di quella norma, e
quindi lavorare anche in queste ore perchè non ci siano emendamenti
'infiltrati' nel disegno di legge che qui ci troveremo; che non ci
siano tutte quelle norme omnibus che abbiamo detto di non volere,
facendo tanta propaganda sulle nuove logiche di gestione della
spesa, e soprattutto di mostrare - ma lo dovete fare voi - che
ancora una maggioranza c'è.
Che questa maggioranza si esprima L'opposizione esprimerà, in
una dialettica positiva, tutta istituzionale, il proprio diritto
parlamentare a contrastare la vocazione della maggioranza.
Ma non scaricate sull'opposizione lo sbrindellamento al quale
ci state abituando in questi giorni di crisi palese della
maggioranza.
Io non so cosa risolverà il congresso dell'UDC.
A guardare le presenze in Aula sembra che ci siano più delegati
a questo Congresso di AN e Forza Italia - non essendo presenti qui e
già partiti per i loro congressi - che non quelli dell'UDC.
Ma certo che c'è una crisi ormai palese di questo Governo e di
questa maggioranza; la si palpa e la si vede anche dal comportamento
che voi state tenendo in questa Aula.
PRESIDENTE E' iscritto a parlare l'onorevole Speziale. Ne ha
facoltà.
SPEZIALE Signor Presidente, io non pensavo che questa seduta
si sarebbe dovuta caricare di significati politici particolari; tra
l'altro, sono stato io stesso a suggerire all'onorevole Zago, in
coerenza con i comportamenti che abbiamo assunto in Commissione, di
chiedere il previsto termine di 48 ore, non foss'altro perchè, se in
quel momento si fosse proceduto al passaggio all'esame degli
articoli, tale passaggio non sarebbe stato approvato. Noi abbiamo
preso l'impegno di svolgere la seduta stasera ma non quello di
approvare il passaggio all'esame degli articoli.
Quindi, tentare di camuffare difficoltà che voi avete, e che
sono palesi, attraverso una richiesta costante di fare presto e
subito, per poi trovarci, come ci siamo trovati nella riunione di
ieri della Commissione Bilancio in cui, onorevole Formica, avete
chiesto in una sola giornata dodici volte la sospensione dei lavori
e, per poco, non siete venuti alle mani. Perchè questo è il quadro.
Purtroppo la stampa non lo scrive. Mi fa dire di più: per poco lei
e l'onorevole Cintola non avete fatto una specie di "ring" dentro la
Commissione Bilancio
Ci troviamo di fronte a problemi di carattere politico che voi
dovete risolvere fino in fondo, oltre al fatto che, nel corso di
tutti i lavori della Commissione per l'approvazione delle norme
finanziarie di variazione di bilancio, la maggioranza ha abbandonato
al proprio destino l'Assessore al ramo, regolarmente, con contrasti
costanti e permanenti.
Ora, se vogliamo banalizzare, banalizziamo pure, ma i problemi
sono seri, sono di carattere politico. Noi pensiamo che la
discussione sulle variazioni di bilancio abbia bisogno di una
maggioranza che sia un'interlocutrice credibile nei confronti del
Parlamento e di un Governo che sia, a sua volta, interlocutore
credibile nei confronti del Parlamento; di governi ballerini non ne
abbiamo bisogno, cioè di governi in cui ad un certo punto c'è
l'Assessore al bilancio, il quale dopo se ne va e arriva il
Presidente della Regione.
Noi di questo non ne abbiamo bisogno, perchè il Parlamento
necessita di una interlocuzione seria, di un Governo che si metta lì
ed interloquisca con il Parlamento seriamente sulle questioni
fondamentali che attengono alle condizioni finanziarie della nostra
Regione.
Quindi, è inutile speculare sulla richiesta di 48 ore; la
verità è che voi siete un'armata Brancaleone, senza testa - senza
offesa a Brancaleone, fra l'altro
FORMICA Non faccia il terrorista, deve parlare nel merito
SPEZIALE E, quindi - approfitto della presenza dell'assessore
Pagano -:la maggioranza ed il Governo ricompongano i propri
comportamenti; la prossima settimana si venga in Aula. Ci auguriamo
così che da parte del Governo ci sia la capacità di poter
interloquire con il Parlamento per definire un profilo normativo
della norma che stiamo discutendo, che sia frutto di una
elaborazione collegiale, che investa il Parlamento e che investa il
principio di responsabilità della maggioranza e del Governo.
Questo è l'augurio che noi facciamo; perchè, se dovesse
continuare ancora così, come noi abbiamo visto in questi giorni,
cosa si penserebbe di un Assessore che stasera è seduto qui e ieri
sera è stato delegittimato dalla presenza in Commissione del
Presidente della Regione? Si è verificato che l'assessore Pagano su
un emendamento abbia dato parere contrario, la maggioranza della
Commissione abbia votato in contrasto con l'Assessore Pagano, il
quale è andato via dalla Commissione; la Commissione doveva essere
sciolta ma, ad un certo punto, in Commissione è "piombato" il
Presidente della Regione, il quale ha permesso l'approvazione degli
emendamenti che non erano stati ancora esitati da parte della
Commissione.
Se non è armata Brancaleone questa Io mi meraviglio che
l'assessore Pagano sia seduto lì, nella funzione di Governo, e non
si ponga il problema di una sua delegittimazione che è arrivata dal
Presidente della Regione e dalla sua maggioranza.
I problemi sono molto più gravi dei, più semplici, problemi
regolamentari: sono problemi politici che voi non avete la forza di
affrontare.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, la seduta è pertanto rinviata a
martedì 10 dicembre 2002, alle ore 17.00, con il seguente ordine del
giorno:
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
I - COMUNICAZIONI.
II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
-"Norme finanziarie urgenti - Variazioni al bilancio della
Regione siciliana per l'anno finanziario 2002 - Seconda
misura salva deficit" (n. 527/A) (Seguito)
Relatore: On. Riccardo Savona.
III - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
IV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
V - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VI - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
TUTELA DELL'AMBIENTE.
VII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
VIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
X - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XI - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
PROVINCIALI SCOLASTICI.
XII - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XV - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.
XVI - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.
XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.
XVIII - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XIX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 18.35.
(Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 20.30)