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Resoconto d'Aula della Seduta n. 105 di giovedì 05 dicembre 2002
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   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


     BASILE  segretario,  dà lettura del processo verbale della seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

                            MISSIONI

     PRESIDENTE  Comunico che,  per  ragioni  del  loro  ufficio,  gli
  onorevoli Fleres e Paffumi  sono  rispettivamente in missione per il
  periodo 5-6 dicembre e 6-7 dicembre 2002.

                ANNUNZIO DI  PRESENTAZIONE  DI  DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE  Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
  di legge:

    - "Norme per  la  promozione  delle  città  dei  bambini  e  delle
    bambine" (n. 540)

    - presentato  dagli onorevoli Papania, Galletti, Ortisi, Manzullo,
    Spampinato in data 3 dicembre 2002

    - "Norme  per  il riordino del sistema delle istituzioni pubbliche
    di assistenza e beneficenza (II.PP.AA.BB.)" (n.  541)

    -   presentato  dagli  onorevoli  Papania,  Manzullo,  Spampinato,
    Galletti, Ortisi in data 4 dicembre 2002

    - "Interventi per le caserme dell'Arma dei carabinieri nelle isole
    minori" (n. 542)

    - presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce, Leanza Vincenzo,
    Giambrone, Mercadante in data 4 dicembre 2002

    COMUNICAZIONE DI  INVIO   DI  DISEGNI  DI  LEGGE  ALLE  COMPETENTI
    COMMISSIONI LEGISLATIVE

     PRESIDENTE  Comunico  che  in  data  3  dicembre  2002 i seguenti
  disegni di legge sono stati inviati alle competenti commissioni:

                        AFFARI ISTITUZIONALI (I)

      - "Norme sul referendum e sull'iniziativa popolare" (n. 537)
      - iniziativa parlamentare

                       ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

      -  "Disposizioni  riguardante  l'Ente  di  sviluppo  agricolo
      (ESA),  l'Istituto regionale della vite e del vino (IRVV) e i
      Consorzi di bonifica" (n. 536)
      - iniziativa parlamentare

                       AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

      - "Istituzione dell'Ufficio permanente dell'Emergenza Etna ed
      interventi  urgenti  per   la  stazione  turistica  di  Piano
      Provenzana a Linguaglossa (CT) e per i comuni danneggiati dai
      terremoti del 27 e 31  ottobre 2002 e dalla successiva colata
      lavica" (n. 538)
      - iniziativa parlamentare

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

      -  "Modifica   del  comma  1  dell'articolo  42  della  legge
      regionale 2  agosto  2002, n.  7, riguardante la modalità per
      la concessione dei servizi socio-assistenziali." (n. 539)
      - iniziativa parlamentare

    COMUNICAZIONE DELLE  ASSENZE  E  DELLE  SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
    DELLE COMMISSIONI PARLAMENTARI

     PRESIDENTE  Comunico  le  assenze e le sostituzioni alle riunioni
  delle commissioni parlamentari  nel periodo dal 3 dicembre 2002 al 4
  dicembre 2002:

                              BILANCIO (II)

   Assenze
   Riunione del 03.12.02: GENOVESE-MANCUSO

   Sostituzioni
   Riunione del 03.12.02: CROCE   sostituito da CATANIA GIUSEPPE
                          D'ANTONI    "      "  LO MONTE

                        ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   Assenze
   Riunione del 03.12.02: BORZACCHELLI-GAROFALO-GIAMBRONE-LO CURTO-
                          GALLETTI-PANARELLO-TURANO
   Sostituzioni
   Riunione del 03.12.02: CATANIA sostituito da CONFALONE
                                 GIAMBRONE   "       " MOSCHETTO

                       AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   Assenze
   Riunione del 03.12.02: ZAGO-MAURICI-VICARI
      "      "  04.12.02: ZAGO-INFURNA-LO CURTO-MAURICI-RAITI-VICARI

   Sostituzioni
   Riunione del 03.12.02: SBONA   sostituito da BORZACCHELLI
                          RAITI        "      " MICCICHE'


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


   PER RICHIAMO AL   REGOLAMENTO   E IN PARTICOLARE   SUL RISPETTO
   DELL' ARTICOLO 119 COMMA 1 RELATIVO AI TEMPI PER LA DISCUSSIONE
   DEI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE    Il  secondo  punto  dell'ordine  del  giorno  reca:
  Discussione  del  disegno  di  legge  "Norme  finanziarie  urgenti -
  Variazioni   al   bilancio   della   Regione  siciliana  per  l'anno
  finanziario 2002 - Seconda misura salva deficit" (527/A).

     ZAGO  Chiedo di parlare per richiamo al Regolamento.

     PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

     ZAGO   Signor  Presidente, onorevoli colleghi, ritengo che non si
  possa  non  chiedere  il  rispetto  dei termini regolamentari per la
  trattazione  del  disegno  di legge che è pervenuto materialmente in
  Aula  qualche  minuto  fa.  Credo  che la richiesta del rispetto dei
  termini  regolamentari  non  sconvolga  la discussione ed i tempi di
  approvazione del disegno di legge.
       I   documenti   finanziari   ogni   anno  il  Governo  dovrebbe
  presentarli entro  il  30  settembre;  a  tutt'oggi  non  sono stati
  presentati. Quando si parla di manovra finanziaria al 5 dicembre del
  2002,  parliamo  delle  variazioni  di  bilancio,  perchè la manovra
  finanziaria  vera  e propria, forse, diventerà ufficiale la prossima
  settimana.
       Credo sia  utile  che  vengano  rispettati i termini, anche per
  consentire  all'interno  della discussione generale la presentazione
  degli emendamenti  al disegno di legge che, credo, sia diventato non
  dico omnibus, ma  sul  quale  sono  state inserite norme che ritengo
  abbiano poco a  che  vedere  con  il  salvadeficit  del titolo della
  manovra stessa.

     RAITI  Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

     RAITI   Signor Presidente,  onorevoli  colleghi,  prendendo  atto
  della richiesta dell'onorevole Zago e per  quei  pochi minuti che mi
  hanno consentito di dare una sbirciata  al  disegno  di  legge che è
  stato per adesso  portato  in Aula, così come ho fatto costantemente
  negli interventi  in Aula, vorrei che la Presidenza dell'Assemblea -
  avvalendosi delle norme regolamentari che tutelano la disciplina dei
  lavori di  quest'Aula  ed innanzitutto le prerogative del Parlamento
  nei confronti  del  Governo  in  un sistema maggioritario così com'è
  quello nostro  -  confermi  la  dichiarazione  di  irricevibilità di
  numerosi articoli  che sono stati dichiarati già irricevibili quando
  questo disegno  di  legge  era  approdato  all'Assemblea dopo essere
  stato approvato dalla Giunta regionale.
       Io in  questi  pochi  minuti  ho  potuto  evidenziare che molte
  norme, già  dichiarate irricevibili, adesso sono contenute in questo
  disegno di legge. Chiaramente c'è qualche cosa che non va.
       Ciò va  a  depauperamento  dell'azione  di  questo Parlamento e
  potrebbe definirsi  una lesione delle prerogative dell'Assemblea. Ho
  notato:  l'articolo  57  del  vecchio  disegno  di  legge  adesso  è
  contenuto nello  stesso  articolo  57,  già dichiarato irricevibile;
  l'articolo 34  adesso  è contenuto nell'articolo 51; l'articolo 37 è
  contenuto nell'articolo 21;  gli articoli 22, 23 e 24 sono inseriti,
  sotto mentite  spoglie,  nell'articolo  50; l'articolo 33 è inserito
  nell'articolo 59.  Questo  è  quanto  ho  potuto constatare in pochi
  minuti di esame del  disegno  di  legge.  E meno male che sono stati
  pochi minuti
       Sono fatti  precisi,  concordati  che  ledono  quanto stabilito
  dalla    Presidenza   dell'Assemblea.   Questa   è   una   richiesta
  preliminare:   io   ritengo   che  questi  articoli  debbano  essere
  immediatamente dichiarati irricevibili.
       Inoltre,  ho potuto evidenziare che sono stati inseriti diversi
  articoli -  circa  undici  -  riguardanti  materie che devono essere
  esaminate dalle  competenti Commissione di merito. E sebbene ciò non
  sia avvenuto, oggi li ritroviamo nel disegno di legge.
       Ci  sono poi altri articoli che nulla hanno a che vedere con le
  norme di bilancio perché sappiamo tutti che in materia finanziaria e
  di  bilancio  ci sono delle norme-quadro che fissano i contenuti dei
  provvedimenti che trattano questa materia.
       Anche  questo  non è stato rispettato
       Pertanto, prendendo spunto dall'intervento dell'onorevole Zago,
  chiedo che le  48  ore  previste  siano  anche  utilizzate  per fare
  rispettare  le  norme  regolamentari  connesse  alle  variazioni  di
  bilancio.

     CINTOLA  Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

     CINTOLA   Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo la parola
  sulla norma  regolamentare  e  ritengo  che gli interventi possano e
  debbano essere circoscritti  a  questo e non entrare né nel merito o
  nel demerito dell'assestamento di bilancio.
       Mi rendo conto che questa Assemblea non ha più capigruppo o, se
  li ha,  sono  un  poco  'barcollanti',  perché  pur  assumendo degli
  impegni in Conferenza  dei Capigruppo, poi magari (sarà anche che la
  maggioranza o le  Commissioni non svolgono il proprio dovere fino in
  fondo), questa,  nonostante  stabilisca  un percorso che, insieme ci
  siamo dati, non basta più.
       In Conferenza  dei  Capigruppo,  presieduta  dal  Presidente Lo
  Porto, tutti  i  Gruppi  rappresentati con i loro capigruppo avevano
  deciso un percorso;  e,  cioè,  di  non  usufruire  della facoltà di
  richiedere le 48 ore. Mi rendo conto che solo gli asini non cambiano
  opinione, chi non è asino cambia opinione.

     TUMINO  E' meglio che si usufruisca delle 48 ore.

     CINTOLA   Che  cosa  è  successo?  Siamo  una  moltitudine  e non
  riusciamo neanche ad  ascoltarci  due  minuti.  Io  non  ho nulla da
  ridire: c'è il Regolamento  che  prevede 48 ore, e ben vengano le 48
  ore. Ma non  si  ammantino i discorsi, pseudocivili, di bravura o di
  altro.  Questo  Governo  e  queste Commissioni, tutte le Commissioni
  che si sono adoperate per dare il parere su questo disegno di legge,
  hanno espresso  compiutamente  il  loro  parere.  Nelle Commissioni,
  onorevole Raiti, nessuno ha sollevato un problema di improponibilità
  delle norme che il Presidente dell'Assemblea ha inviato alle singole
  Commissioni; hanno dato pareri compiuti.
       La   Commissione  Bilancio  ha ricevuto i pareri  di  tutte  le
  Commissioni  e nessuno ha rilevato alcuna  incongruenza tra il testo
  della legge  che  lei  non  ha  letto  e  che  il  Governo invece ha
  giustamente  definito  non  come  assestamento  di bilancio, ma come
  misura  salvadeficit  e  norme  finanziarie  urgenti.
       Per cui, il fatto  di  dovere rinviare di 48 ore è legittimo, e
  io su questo non  ho  nulla da dire... ma che venga dopo un incontro
  con i Capigruppo, dove  si è detto che le 48 ore non sarebbero state
  richieste  Ancorché  debbo  dire,  per  un gruppo, i DS, l'onorevole
  Angelo Capodicasa, ieri,  in  un  momento  di maggiore frizione e di
  maggiore  fibrillazione   della   Commissione   ebbe   a  dire:  "Io
  quell'impegno non lo  rispetto più perchè voi non avete rispettato i
  tempi, perchè voi  avete  avuto  perdite  di  tempo  che  sono state
  notevoli". Ma,  se  alla  cosiddetta  fibrillazione  rispondiamo con
  un'altra fibrillazione,  io  dico  che faremo fibrillare la Sicilia,
  gli  interessi   della   moltitudine  dei  siciliani  nel  tentativo
  specifico che ognuno  possa  dire  "dato  che avete perso tempo, noi
  pure:  passino  con  tranquillità  altre  48  ore,  perchè  così  vi
  insegniamo l'educazione "
       Io  pensavo  che  l'educazione  ad  una  maggioranza  che  è in
  fibrillazione  e  che  di fronte a determinate situazioni non riesce
  neppure ad avere  una  larga  unità  fosse quella di dire: bene, voi
  avete perso tempo,  noi  non  ve  ne  facciamo perdere altro, ma non
  nell'interesse  della  maggioranza,  bensì nell'interesse del popolo
  siciliano che tutti vogliamo difendere.
       Io  ritengo di dovere fare una precisazione ulteriore: mi rendo
  conto  che  anche  la richiesta delle 48 ore in contrasto con quello
  che avevamo stabilito non produce nessun effetto, perchè le 48 ore a
  partire  da  oggi,  scadono  sabato; quindi lunedì è il primo giorno
  utile e le 48 ore riporterebbero in Aula il disegno di legge appunto
  lunedì, dato che  la domenica è festiva. Quindi, non c'è nessun tipo
  di utilità, se poi  si  poteva andare avanti senza le 48 ore, magari
  svolgendo la  discussione generale come abbiamo fatto in tante altre
  occasioni; i tempi sono uguali ma c'è la prerogativa delle 48 ore ed
  è giusto che sia rispettata. Così dicendo gli impegni assunti con il
  Presidente dell'Assemblea non si rispettano.
       E'  vero  che  oggi  siete  in  maggioranza in Aula, ma visti i
  guasti  che  avete  fatto quando eravate in maggioranza è meglio che
  non deliberiamo niente perchè altrimenti avreste di che pentirvi.

     FORMICA  Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

     FORMICA   Signor  Presidente, onorevoli colleghi, vorrei fare una
  considerazione:   questa   è   un'Aula  parlamentare; al  di  là  di
  maggioranza  e di opposizione  siamo in un Aula parlamentare.
       Vorrei far  notare  ai  colleghi parlamentari che credo sia una
  delle poche  volte che un documento finanziario, sia esso variazione
  di bilancio, sia esso finanziaria vera e propria, uscito dal Governo
  con circa 77  articoli  e  dopo  essere  stato esaminato da tutte le
  Commissioni  parlamentari  e,  infine,  dalla  Commissione Bilancio,
  anziché  vedere  aumentare  gli  articoli,  come  è normale, li vede
  diminuire.

     LIOTTA   Può essere anche di un solo articolo.

     FORMICA   D'accordo.  E' diminuito anche nella sostanza.
       Quindi, obiettivamente,  è  grazie  all'impegno  ed  al  lavoro
  profuso dalle opposizioni che, fino alle tre di notte, sono state in
  Commissione Bilancio  ed hanno collaborato per esitare uno strumento
  finanziario in linea con le preoccupazioni avanzate dal Governo.
       Non  v'è  dubbio  che abbiamo esitato uno strumento finanziario
  rigoroso, in  linea  con  la  situazione  di cassa della Regione. Un
  documento  finanziario  che  non  ha  dato  adito alle pur legittime
  richieste  dei  singoli  parlamentari o dei singoli Gruppi politici;
  per cui  siamo  in  presenza  di  un documento serio ed, in virtù di
  questa serietà,  si  chiede  al  Parlamento di rinunciare al rinvio,
  nell'interesse  generale.   E  non  della  maggioranza,  perché  gli
  elementi contenuti  nelle  variazioni  di bilancio non sono a favore
  della   maggioranza   o   dell'opposizione,  sono  indispensabili  e
  necessari per  potere andare avanti a procedere nella formazione del
  bilancio e della finanziaria per l'anno prossimo.
       Invito,  dunque, i colleghi dell'opposizione  a volere ritirare
  la richiesta  fatta e consentire la discussione generale, in maniera
  tale che entro giovedì prossimo si possa addivenire all'approvazione
  di questo indispensabile documento finanziario.

     FORGIONE  Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

     FORGIONE    Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   vorrei
  rispondere   all'onorevole   Cintola   quando   dice  che  i  Gruppi
  parlamentari   delle   opposizioni  e  comunque  la  Conferenza  dei
  capigruppo non hanno mantenuto gli impegni assunti.
       Basta  vedere lo spettacolo  di  questa  Aula.
       Io non so se applicate la norma tanto propagandata sulla stampa
  che  toglie   un   gettone  di  presenza  agli  assenti,  ma  questa
  maggioranza è  sbrindellata  su un punto qualificante: le variazioni
  di bilancio;  lo  testimonia  quest'Aula, lo testimonia quello che è
  successo stanotte  in  Commissione  Bilancio   dove  con un colpo di
  isteria l'assessore al bilancio se ne è andato.  E' dovuto venire il
  Presidente della Regione;  avete dovuto fare le cose che avete fatto
  e il risultato è in quest' Aula.
       Il risultato è  in  quest' Aula dove la maggioranza non esiste
       Dove il  Governo, anche simbolicamente, e la maggioranza, anche
  simbolicamente, lasciano  nella sua triste solitudine l'assessore al
  bilancio, senza il  conforto  di  tutti  gli altri assessori che gli
  avevano presentato  'articoli  polpette'  che non si trovano più nel
  testo esitato.
       L'Assessore andrebbe via da qui, probabilmente, visto che molte
  delle forzature  che  egli stesso aveva proposto sono state bocciate
  dal suo Gruppo  parlamentare:  la  rivolta non dei Ciompi; in questo
  caso  tutti i  peones di Forza Italia gli hanno fatto la guerriglia.
  Devo dire che  si  superano tutte le tecniche di guerriglia politica
  nella   Commissione   Bilancio
       Ma  le   opposizioni   sono   qui   responsabilmente,  sono  la
  maggioranza in questa Aula.
       A chi parla il  Governo  e  la  maggioranza  quando  accusa  le
  opposizioni?   Vogliamo  accelerare?  Facciamo  subito  il passaggio
  all' esame degli  articoli  e  la  maggioranza  lo garantisca con il
  proprio voto, e così acceleriamo
       Facciamolo, assumetevi questa responsabilità
       Lo facciamo ora e vediamo cosa succede
       Allora, io  credo che qui vadano salvaguardati alcuni principi:
  primo, quello dei  parlamentari  di  chiedere le 48 ore e, alla fine
  della discussione generale, di chiedere anche le 24 ore.
       In una  norma  va salvaguardato il rispetto delle compatibilità
  in riferimento ai  principi  e  alla  vocazione  di  quella norma, e
  quindi lavorare anche  in queste ore perchè non ci siano emendamenti
  'infiltrati' nel disegno  di  legge che qui ci troveremo; che non ci
  siano tutte quelle  norme  omnibus  che abbiamo detto di non volere,
  facendo tanta  propaganda  sulle  nuove  logiche  di  gestione della
  spesa, e soprattutto di  mostrare  -  ma  lo  dovete  fare voi - che
  ancora una maggioranza c'è.
       Che questa  maggioranza si esprima  L'opposizione esprimerà, in
  una dialettica  positiva,  tutta  istituzionale,  il proprio diritto
  parlamentare a contrastare la vocazione della maggioranza.
       Ma non  scaricate  sull'opposizione lo sbrindellamento al quale
  ci  state  abituando   in   questi  giorni  di  crisi  palese  della
  maggioranza.
       Io non so cosa  risolverà  il congresso dell'UDC.
       A guardare le presenze in Aula sembra che ci siano più delegati
  a questo Congresso di AN e Forza Italia - non essendo presenti qui e
  già partiti per i loro congressi - che non quelli dell'UDC.
       Ma certo che c'è una  crisi ormai palese di questo Governo e di
  questa maggioranza; la si palpa e la si vede anche dal comportamento
  che voi state tenendo in questa Aula.

     PRESIDENTE  E'  iscritto  a  parlare  l'onorevole Speziale. Ne ha
  facoltà.

     SPEZIALE  Signor Presidente, io  non  pensavo  che  questa seduta
  si sarebbe dovuta caricare di significati politici particolari;  tra
  l'altro, sono  stato  io  stesso  a suggerire all'onorevole Zago, in
  coerenza con  i comportamenti che abbiamo assunto in Commissione, di
  chiedere il previsto termine di 48 ore, non foss'altro perchè, se in
  quel  momento  si  fosse  proceduto  al  passaggio  all'esame  degli
  articoli, tale  passaggio  non  sarebbe stato approvato. Noi abbiamo
  preso l'impegno di  svolgere  la  seduta  stasera  ma  non quello di
  approvare il passaggio all'esame degli articoli.
       Quindi, tentare di camuffare  difficoltà  che  voi avete, e che
  sono palesi, attraverso una  richiesta  costante  di  fare  presto e
  subito, per poi trovarci, come  ci  siamo  trovati nella riunione di
  ieri della Commissione Bilancio  in  cui,  onorevole  Formica, avete
  chiesto in una sola giornata  dodici volte la sospensione dei lavori
  e, per poco, non siete venuti  alle mani. Perchè questo è il quadro.
  Purtroppo la stampa non lo scrive.  Mi  fa dire di più: per poco lei
  e l'onorevole Cintola non avete fatto una specie di "ring" dentro la
  Commissione Bilancio
       Ci troviamo di fronte a  problemi di carattere politico che voi
  dovete risolvere fino in fondo,  oltre  al  fatto  che, nel corso di
  tutti i lavori della  Commissione  per  l'approvazione  delle  norme
  finanziarie di variazione di bilancio, la maggioranza ha abbandonato
  al proprio destino l'Assessore  al ramo, regolarmente, con contrasti
  costanti e permanenti.
       Ora, se vogliamo banalizzare,  banalizziamo pure, ma i problemi
  sono  seri,  sono  di   carattere  politico.  Noi  pensiamo  che  la
  discussione  sulle  variazioni di  bilancio  abbia  bisogno  di  una
  maggioranza che sia  un'interlocutrice  credibile  nei confronti del
  Parlamento e di  un  Governo  che  sia,  a  sua volta, interlocutore
  credibile nei  confronti del Parlamento; di governi ballerini non ne
  abbiamo bisogno, cioè  di  governi  in  cui  ad  un  certo punto c'è
  l'Assessore al bilancio,  il  quale  dopo  se  ne  va  e  arriva  il
  Presidente della Regione.
       Noi di questo non  ne  abbiamo  bisogno,  perchè  il Parlamento
  necessita di una interlocuzione seria, di un Governo che si metta lì
  ed  interloquisca  con  il  Parlamento  seriamente  sulle  questioni
  fondamentali che attengono  alle condizioni finanziarie della nostra
  Regione.
       Quindi, è inutile speculare sulla    richiesta  di  48  ore; la
  verità è che  voi  siete  un'armata Brancaleone, senza testa - senza
  offesa a Brancaleone, fra l'altro

     FORMICA  Non faccia il terrorista, deve parlare nel merito

     SPEZIALE   E, quindi - approfitto  della  presenza dell'assessore
  Pagano -:la  maggioranza  ed   il   Governo  ricompongano  i  propri
  comportamenti; la prossima settimana si venga in Aula.  Ci auguriamo
  così  che  da  parte  del  Governo  ci  sia  la  capacità  di  poter
  interloquire con  il  Parlamento  per  definire un profilo normativo
  della  norma   che   stiamo   discutendo,  che  sia  frutto  di  una
  elaborazione collegiale,  che investa il Parlamento e che investa il
  principio di responsabilità della maggioranza e del Governo.
       Questo  è  l'augurio  che  noi  facciamo;  perchè,  se  dovesse
  continuare ancora così, come  noi  abbiamo  visto  in questi giorni,
  cosa si penserebbe di  un  Assessore che stasera è seduto qui e ieri
  sera  è  stato  delegittimato  dalla  presenza  in  Commissione  del
  Presidente della Regione?  Si è verificato che l'assessore Pagano su
  un emendamento  abbia  dato  parere  contrario, la maggioranza della
  Commissione abbia  votato  in  contrasto  con l'Assessore Pagano, il
  quale è  andato  via dalla Commissione; la Commissione doveva essere
  sciolta ma, ad  un  certo  punto,  in  Commissione  è  "piombato" il
  Presidente della  Regione, il quale ha permesso l'approvazione degli
  emendamenti che  non  erano  stati  ancora  esitati  da  parte della
  Commissione.
       Se non  è  armata  Brancaleone  questa   Io  mi  meraviglio che
  l'assessore Pagano sia  seduto  lì, nella funzione di Governo, e non
  si ponga il  problema di una sua delegittimazione che è arrivata dal
  Presidente della Regione e dalla sua maggioranza.
       I problemi  sono  molto  più  gravi dei, più semplici, problemi
  regolamentari: sono problemi  politici che voi non avete la forza di
  affrontare.

     PRESIDENTE  Onorevoli  colleghi,  la seduta è pertanto rinviata a
  martedì 10 dicembre 2002, alle ore 17.00, con il seguente ordine del
  giorno:


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


      I - COMUNICAZIONI.

     II - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

        -"Norme finanziarie urgenti  -  Variazioni  al  bilancio della
          Regione siciliana per  l'anno  finanziario  2002  -  Seconda
          misura salva deficit" (n. 527/A) (Seguito)

        Relatore: On. Riccardo Savona.

    III - ELEZIONE DI QUATTRO  COMPONENTI  DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
          PER LA GESTIONE DEL  FONDO  DI  ROTAZIONE  PER  IL COMMERCIO
          ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART.  9 DELLA LEGGE REGIONALE
          4 AGOSTO 1978, N.  26.

     IV - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI  DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
          LA  GESTIONE  DEI FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS  PER  LE
          PICCOLE E MEDIE IMPRESE,  PREVISTO  DALLA  LEGGE REGIONALE 6
          MAGGIO 1981, N.  96.

      V - ELEZIONE  DI  NOVE   COMPONENTI   DELLA  CONSULTA  REGIONALE
          DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

     VI - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI  DEL COMITATO REGIONALE PER LA
          TUTELA DELL'AMBIENTE.

    VII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  REGIONALE PER I
          BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

   VIII - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER  LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

     IX - ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO  REGIONALE  PER  L'INVENTARIO,  LA CATALOGAZIONE E LA
          DOCUMENTAZIONE    GRAFICA,   FOTOGRAFICA,   AEROFOTOGRAFICA,
          AUDIOVISIVA.

      X - ELEZIONE DI  SEI  COMPONENTI  ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
          PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

     XI - ELEZIONE  DI  TRE  MEMBRI  DEL  COMITATO  REGIONALE  PER  LA
          PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
          PROVINCIALI SCOLASTICI.

    XII - ELEZIONE DI  CINQUE  COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
          LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

   XIII - ELEZIONE DI  TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI PALERMO.

    XIV - ELEZIONE DI  TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI CATANIA.

     XV - ELEZIONE DI  TRE  RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.

    XVI - ELEZIONE DI  TRE  RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.

   XVII - ELEZIONE DI  TRE  RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.

  XVIII - ELEZIONE   DI   UN   COMPONENTE   DEL   COMITATO   DIRETTIVO
          DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

    XIX - ELEZIONE   DI   TRE   COMPONENTI   DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO
          DELL'ISTITUTO   REGIONALE   DI  RICERCA,  SPERIMENTAZIONE  E
          AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

        La seduta è tolta alle ore 18.35.

       (Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 20.30)