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Resoconto d'Aula della Seduta n. 11 di martedì 02 ottobre 2001
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


    La seduta è aperta alle ore 17.06

     BURGARETTA APARO , segretario, dà lettura dei processi verbali
  delle  sedute  precedenti  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intendono approvati.

              ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

    -  "Norme  per  l'inserimento  tutelato  in nucleo familiare di
    soggetti disabili psichici" (n. 195)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Norme per  la  rinegoziazione  delle condizioni di onerosità
    dei finanziamenti agevolati per il settore agricolo" (n. 196)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    -  "Interventi  per la  tutela  delle  famiglie  e  del  lavoro
    domestico" (n. 197)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Modifiche e riapertura  dei  termini della legge regionale 1
    marzo 1995, n. 19  concernente  giacimenti di materiali da cava
    nel territorio della Regione siciliana" (n. 198)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    -  "Norme  per   la   tutela   del  patrimonio  faunistico,  la
    regolamentazione  del   prelievo  venatorio  nell'ambito  della
    Regione siciliana" (n. 199)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Disposizioni in materia  di  riduzione del prezzo alla pompa
    delle benzine" (n. 200)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    -  "Interventi a  sostegno  delle  imprese  artigiane  e  delle
    piccole e medie imprese" (n. 201)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia" (n. 202)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Norme per l'adozione della settimana corta nella scuole" (n.
    203)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Modifiche ed  integrazioni  alla  legge  regionale  6 aprile
    1996, n. 16,  concernente  il  riordino  della  legislazione in
    materia forestale e di tutela della vegetazione" (n. 204)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Norme  per il conferimento di incarichi libero-professionali
    a tempo determinato  a medici specialisti ed odontoiatri per la
    copertura di turni di attività specialistica" (n. 205)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    -  "Norme   integrative   sugli   uffici   ed   i  procedimenti
    amministrativi relativi  alla  gestione  del  demanio marittimo
    regionale" (n. 206)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Istituzione della 'Carta dei diritti dell'anziano'" (n. 207)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Interventi in  favore  delle  famiglie  con  numero di figli
    minorenni superiore a due" (n. 208)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Norme sull'apertura di  una  casa  da  gioco  in  Sicilia da
    ubicare in Taormina" (n.  209)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Formica,  Incardona,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001

    - "Modifica all'articolo  56  della  legge  regionale  6 aprile
    1996, n. 16, relativa al personale forestale" (n. 210)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Norme sul turismo rurale" (n. 211)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Riordino della disciplina  dei  diritti  di uso civico nella
    Regione siciliana" (n. 212)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Espletamento di  corso  di aggiornamento con esame-colloquio
    per  il  conseguimento   del  grado  di  brigadiere  nel  Corpo
    forestale della Regione" (n. 213)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Norme transitorie  in  materia  di trattamento di quiescenza
    dei dipendenti dell'Amministrazione regionale" (n. 215)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Iniziative per la  costituzione  di società miste a capitale
    pubblico e privato nel settore sanitario" (n. 216)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    -  "Modifiche  alla legge  regionale  1  agosto  1990,  n.  17,
    concernente 'Norme in materia di polizia municipale'" (n. 217)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    -  "Norme  riguardanti   i   concorsi  pubblici  per  l'accesso
    nell'Amministrazione della Regione siciliana" (n. 218)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Interventi a  favore  delal  Scuola  di  perfezionamento del
    diritto regionale e degli enti locali" (n. 219)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    -   "Istituzione    della   figura   di   guida   ambientalista
    escursionistica" (n. 220)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Modifica all'articolo 9 della legge regionale 4 giugno 1980,
    n.  55, concernente  provvedimenti  in  favore  dei  lavoratori
    emigrati e delle loro famiglie" (n. 221)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    -  "Riorganizzazione   del   Servizio   geologico  e  geofisico
    regionale e prime  direttive  per lo sviluppo della cartografia
    automatica" (n. 222)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    -  "Interpretazione  autentica  dell'articolo  47  della  legge
    regionale 6 marzo 1986,  n.  9  e  dell'articolo 37 della legge
    regionale 18 maggio 1996, n. 33, riguardanti il personale delle
    aziende autonome provinciali di incremento turistico" (n. 223)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato   dagli   onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
    Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001

    - "Norme per il riconoscimento come ente di interesse regionale
    dell'Istituto di studi politici di S. Pio V" (n. 225)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli  onorevoli  Amendolia,  Sanseri,  Pistorio,
    Leanza Lino, Savarino,  Fratello,  Mancuso in data 25 settembre
    2001

    -  "Misure  a  sostegno  delle  aziende serricole colpite dalla
    fitopatia da virus (virosi)" (n. 227)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Incardona,  Formica,  Ioppolo,
    Infurna, Tricoli, Virzì in data 27 settembre 2001

    -  "Disciplina  delle  terapie  non convenzionali esercitate da
    personale  in  possesso di apposito titolo di studio legalmente
    riconosciuto" (n. 228)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
    Tumino, Vitrano, Zangara in data 27 settembre 2001

    -  "Modifica  dell'articolo  56  della legge regionale 6 aprile
    1996, n. 16, relativa al personale forestale" (n. 229)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Incardona,  Formica,  Infurna,
    Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 27 settembre 2001

    -  "Norme   concernenti  il  parere  consultivo  dell'Assemblea
    regionale siciliana in  merito  alla  concessione  di parte del
    proprio territorio per basi militari di forze armate" (n. 230)
    - iniziativa parlamentare
    presentato dagli onorevoli Forgione, Liotta, Miccichè in data 1
    ottobre 2001

    - "Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione
    siciliana" (n. 231)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli onorevoli Speziale, Crisafulli, Capodicasa,
    Cracolici, De Benedictis, Giannopolo, Oddo, Panarello, Villari,
    Zago in data 1 ottobre 2001

                COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
                 ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE

                        AFFARI ISTITUZIONALI (I)

      -  "Norme  per  il  sostegno  agli  organi di informazione in
      Sicilia" (n. 182)
      - iniziativa parlamentare
      - PARERE V Commissione
      - trasmesso in data 1 ottobre 2001

                       ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

      - "Norme per la  regolamentazione  del  ruolo  di guardia non
      armata addetta alla sicurezza personale" (n. 180)
      - iniziativa parlamentare
      - PARERE I Commissione
      - trasmesso in data 29 settembre 2001

      -  "Contributo  straordinario  al  Consorzio di ripopolamento
      ittico di Patti (ME)" (n. 189)
      - iniziativa parlamentare
      - trasmesso in data 1 ottobre 2001

                       AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

      - "Norme per  l'integrazione  dei contributi di esercizio per
      le aziende pubbliche e private del settore dei trasporti" (n.
      181)
      - iniziativa parlamentare

      -  "Interventi  finanziari per incentivare le amministrazioni
      pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti" (n. 187)
      - iniziativa parlamentare

      -  "Norme  riguardanti  la semplificazione delle procedure in
      materia di urbanistica e di opere pubbliche" (n. 188)
      - iniziativa parlamentare

      -  "Norme per il risanamento, consolidamento e urbanizzazione
      del  comprensorio  Tremonti  Ritiro e attuazione del piano di
      recupero  degli  edifici  danneggiati,  ai  sensi della legge
      regionale  24  agosto  1993,  n. 22 e successive modifiche ed
      integrazioni" (n. 190)
      - iniziativa parlamentare

      -  "Norme  per  la definizione dei piani particolareggiati di
      recupero estesi alle opere in sanatoria entro 150 metri dalla
      battigia" (n. 191)
      - iniziativa parlamentare

      -  "Disposizioni  in materia di sicurezza delle costruzioni e
      delle   infrastrutture,   istituzioni   del   fascicolo   del
      fabbricato,  del  libretto  infrastrutturale  e  costituzione
      dell'Osservatorio    permanente    sulla    sicurezza   delle
      costruzioni" (n. 192)
      - iniziativa parlamentare

      - "Disposizioni per la  determinazione  dei canoni relativi a
      concessioni demaniali marittime" (n. 193)
      - iniziativa parlamentare

      - "Istituzione ed individuazione  di aree contigue nei parchi
      e  nelle  riserve  regionali  ai   sensi   del   comma   1  b
      dell'articolo 21 della legge n. 157 del 1992" (n. 194)
      - iniziativa parlamentare

                     CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

      - "Interventi urgenti in materia di lavoro" (n. 224)
      - iniziativa governativa

                     SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

      -  "Norme  per l'erogazione del sussidio integrativo a favore
      degli ammalati affetti dal morbo di Hansen" (n. 186)
      - iniziativa parlamentare

                     TRASMESSI IN DATA 1 OTTOBRE 2001

                 COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI
               ALLE RIUNIONI DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE

                        AFFARI ISTITUZIONALI (I)

  ASSENZE
  Riunione del 26.09.01 (ant.): LEANZA E.-BARBAGALLO-BORZACCHELLI-
                                CRISAFULLI-FORGIONE-GALLETTI-IOPPOLO
                                LO MONTE-SCOMA

      "     "  26.09.01 (pom.): GALLETTI-SCOMA

  SOSTITUZIONI
  Riunione del 26.09.01 (pom.): BORZACCHELLI sostituito da SAVONA
                                CRISAFULLI       "      "  SPEZIALE
                                FORGIONE         "      "  MICCICHE'
                                IOPPOLO          "      "  INCARDONA

                       ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

  ASSENZE
  Riunione del 25.09.01: BORZACCHELLI-CATANIA G.-INCARDONA-ODDO

               COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
                       L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE

  ASSENZE
  Riunione del 25.09.01 (ant.): CRISAFULLI-INCARDONA-IOPPOLO-LEANZA E.
                                MISURACA-TRICOLI
     "      "  25.09.01 (pom.): CRISAFULLI-LEANZA E.-MISURACA-TRICOLI

    ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

      Interrogazioni con richiesta di risposta orale:                   2

         N. 192 - Potenziamento del Corpo regionale delle miniere.
         - Presidente Regione
         - Assessore Industria
         ***
       Formica Santi; Acierno Alberto; Ioppolo Giovanni;  Incardona
       Carmelo; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli Marzio

                             ----------------

         N. 193 - Notizie sul  procedimento  di  dismissione  delle
       partecipazioni regionali e dei beni demaniali e patrimoniali
       non utilizzati per fini istituzionali.
         - Presidente Regione
         - Assessore Bilancio
         - Assessore Industria
         ***
       Formica Santi; Incardona Carmelo; Acierno  Alberto;  Ioppolo
       Giovanni;   Virzi'  Gioacchino;  Infurna  Giuseppe;  Tricoli
       Marzio

                             ----------------

         N. 194 - Informazioni sullo stato della liquidazione degli
       Enti economici regionali soppressi.
         - Presidente Regione
         - Assessore Bilancio
         - Assessore Industria
         ***
       Formica Santi; Acierno Alberto; Ioppolo Giovanni;  Incardona
       Carmelo; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli Marzio

                             ----------------

         N. 195 - Iniziative per il rilancio del settore  minerario
       siciliano.
         - Presidente Regione
         - Assessore Industria
         ***
       Formica Santi; Acierno Alberto; Ioppolo Giovanni;  Incardona
       Carmelo; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli Marzio

                             ----------------

         N. 196 -  Misure  di  sostegno  in  favore  delle  aziende
       terricole della provincia di Ragusa colpite dalla  fitopatia
       da virus (virosi).
         - Presidente Regione
         - Assessore Agricoltura
         ***
       Incardona Carmelo

                             ----------------

         N.    212  -  Provvedimenti  per  il  rilancio  produttivo
       dell'IMESI di Carini (PA).
         - Assessore Industria
         ***
       Cracolici Antonino

                             ----------------

         N. 213 -  Ripristino  di  una  corretta  funzionalità  nel
       Comune di Palagonia (CT).
         - Presidente Regione
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Villari Giovanni; Liotta Santo; Raiti Salvatore;  Spampinato
       Giuseppe

                             ----------------

         N.     215  -  Iniziative  nei  confronti  del  precedente
       Commissario   straordinario  dell'Ente  autonomo  Fiera  del
       Mediterraneo, avv. Marino Julo Cosentino.
         - Presidente Regione
         - Assessore Cooperazione
         ***
       Acierno Alberto

                             ----------------

         N. 216 - Interventi in materia di gestione del servizio di
       emergenza e del 118.
         - Presidente Regione
         - Assessore Sanità
         ***
       Giannopolo Domenico; Speziale Calogero

                             ----------------

      Interrogazioni con richiesta di risposta scritta:                 1

         N.    197  -  Notizie  sullo  stato  del  procedimento  di
       soppressione delle Aziende di soggiorno e turismo.
         - Assessore Turismo
         ***
       Barbagallo      Giovanni;  Genovese  Francantonio;  Gurrieri
       Sebastiano; Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare; Zangara Andrea

                             ----------------

         N. 198 - Interventi  per  la  salvaguardia  del  posto  di
       lavoro dei dipendenti Consorzi imprese (ex F.S.).
         - Presidente Regione
         - Assessore Turismo
         ***
       Beninati Antonino

                             ----------------

         N. 199 - Istituzione dell'anagrafe canina a Catania e  nei
       Comuni della Provincia regionale.
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N. 200 - Urgente avvio di iniziative atte a consentire  la
       fruibilità del parco di Trepunti (CT).
         - Assessore Sanità
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N. 201 - Interventi per eliminare la discarica abusiva  di
       Via Matteo Ricci, a Catania.
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N.   202  -  Attivazione  delle  commissioni  arbitrali  e
       conciliative per la soluzione delle controversie tra imprese
       e consumatori.
         - Assessore Cooperazione
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------
                                                                        ***
         N. 203 - Provvedimenti urgenti per la sistemazione  di  un
       pozzo nero e la bonifica dell'area circostante a Nesima, VII
       Municipalità di Catania.
         - Assessore Sanità
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N. 204 - Notizie in merito alla mancata realizzazione  dei
       mercati rionali a Caltagirone (CT).
         - Assessore Cooperazione
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N. 205 - Iniziative per garantire il  servizio  di  scuola
       materna ai residenti delle frazioni di Presa e di Vena,  nel
       comune di Piedimonte Etneo (CT).
         - Assessore Beni Culturali
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N. 206 - Monitoraggio dei danni  conseguenti  all'eruzione
       dell'Etna.
         - Presidente Regione
         - Assessore Enti Locali
         ***
       Fleres Salvatore

                             ----------------

         N.    207  -  Notizie  sulla  trasformazione  dell'Azienda
       autonoma delle Terme di Acireale.
         - Presidente Regione
         - Assessore Turismo
         ***
       Barbagallo Giovanni

                             ----------------

         N. 208 - Rispetto degli standards di  igiene  e  sicurezza
       nei locali dell'AMT di Catania siti  in  via  Plebiscito  n.
       747.
         - Presidente Regione
         - Assessore Sanità
         ***
       Barbagallo Giovanni

                             ----------------

         N. 209 - Notizie sui ritardi nel pagamento  alle  farmacie
       convenzionate con Aziende Sanitarie locali.
         - Presidente Regione
         - Assessore Sanità
         ***
       Virzi' Gioacchino

                             ----------------

         N. 210 - Iniziative al fine di tutelare i lavoratori della
       ST Microeletronics di Catania.
         - Presidente Regione
         - Assessore Industria
         ***
       Liotta Santo; Forgione Francesco; Miccichè Calogero

                             ----------------

         N. 211 - Accertamenti riguardo alla concessione rilasciata
       dalla Regione siciliana alla società  'Navigazione  generale
       italiana S.p.A.'.
         - Presidente Regione
         - Assessore Territorio
         ***
       Forgione Francesco; Liotta Santo; Miccichè Calogero

                             ----------------

         N. 214 - Notizie in ordine alla situazione dei  lavoratori
       dei progetti socialmente utili impegnati nelle scuole.
         - Presidente Regione
         - Assessore Lavoro
         - Assessore Beni Culturali
         ***
       Barbagallo Giovanni

                             ----------------

    ANNUNCIO DI MOZIONI

         N. 49 - Iniziative a  tutela  dei  lavoratori  trimestrali
       presso il Consorzio delle autostrade siciliane.
         Panarello Filippo; Leanza Vincenzo; Formica Santi; Ioppolo
       Giovanni; Forgione Francesco;  Ardizzone  Giovanni;  Baldari
       Nicola Renato; Liotta Santo; Lo  Monte  Carmelo;  Giannopolo
       Domenico; Cracolici  Antonino;  Villari  Giovanni;  Beninati
       Antonino; Paffumi Angelo; Genovese Francantonio

       Presentata il 25/09/01

                             ----------------

         N. 50 -  Iniziative  per  scongiurare  la  chiusura  dello
       stabilimento IMAM di Castelvetrano (TP).
         Oddo Camillo; Speziale Calogero; Zago Salvatore; Cracolici
       Antonino;   Ferro  Giovanni;  Villari  Giovanni;  Capodicasa
       Angelo

       Presentata il 25/09/01

                             ----------------

         N.     51  -  Garanzie  per  la  conoscibilità,  da  parte
       dell'Assemblea regionale siciliana, degli atti di attuazione
       del programma di governo.
         Barbagallo   Giovanni;  Acierno  Alberto;  Formica  Santi;
       Leontini Innocenzo; Forgione Francesco;  Miccichè  Calogero;
       Lo Monte Carmelo; Ortisi Egidio

       Presentata il 25/09/01

                             ----------------

         N. 52 -  Tempestiva  erogazione  dei  contributi  previsti
       dalla legge regionale n. 63  del  1983  per  le  imprese  di
       autolinee in Sicilia.
         Fleres Salvatore; Catania Giuseppe;  Mercadante  Giovanni;
       Maurici Giuseppe

       Presentata il 26/09/01

                             ----------------

         N. 53 -  Iniziative  per  escludere  la  Sicilia  da  ogni
       operazione di appoggio alle operazioni belliche  in  atto  e
       per attivare il processo di pace.
         Forgione Francesco; Liotta Santo; Miccichè Calogero; Ferro
       Giovanni

       Presentata il  1/10/01

   COMUNICAZIONE DI RITIRO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE. Comunico  che,  con  nota  del  26 settembre 2001,
  l'on.  Fleres ha ritirato le interrogazioni a risposta scritta n.
  95  "Miglioramento  della  situazione  degli  operatori economici
  della  zona  archeologica  di  Catania"  e  n.  96  "Informazioni
  riguardo   alle   strutture  rimaste  incompiute  nella  zona  di
  Trepunti,  nel  Comune  di  Giarre,  in  provincia  di  Catania",
  annunziate nella seduta n. 8 del 18 settembre 2001, in quanto già
  presentate, rispettivamente, con i numeri 28 e 29.
       L'Assemblea ne prende atto.

    COMUNICAZIONE   RELATIVA  ALLA  MOZIONE  N.  48

     PRESIDENTE. Comunico  che,  con  nota  del  26 settembre 2001,
  l'On.   Calogero   Speziale  ha  precisato  di  essere  il  primo
  firmatario della  mozione  n.  48  "Iniziative  presso il Governo
  nazionale in merito  ai  recenti  fatti  di New York" e che, alle
  firme degli  onorevoli  Giannopolo, Panarello e Villari, come già
  comunicato  nella   seduta   n.  9  del  25  settembre  2001,  si
  aggiungono   quelle   degli   onorevoli:  Capodicasa,  Cracolici,
  Crisafulli, De Benedictis, Oddo e Zago.
       L'onorevole  Speziale  fa  altresì  presente  che la mozione
  vuole impegnare  il  Presidente della Regione e non il Presidente
  dell'Assemblea come indicato nel testo precedentemente presentato
  e annunziato nella citata seduta n. 9 del 25 settembre 2001.
       L'Assemblea ne prende atto.

    COMUNICAZIONE DI ADESIONE A GRUPPO PARLAMENTARE

     PRESIDENTE. Comunico  altresì  che,  con nota del 30 settembre
  2001,  dal  1  ottobre successivo, l'onorevole Giuseppe Franchina
  ha dichiarato,  a norma dell'articolo 23 del Regolamento interno,
  che   intende   appartenere  al  Gruppo  parlamentare  'Cristiano
  Democratici'.
       L'Assemblea ne prende atto.

    COMUNICAZIONE   DI    DECRETO   DI   NOMINA  DI  COMPONENTE  DI
    COMMISSIONE

     PRESIDENTE. Comunico  che,  con  decreto  del 1  ottobre 2001,
  l'onorevole Calogero Miccichè è stato nominato componente della I
  Commissione  legislativa  permanente  'Affari  istituzionali', in
  sostituzione dell'onorevole Forgione, dimissionario.

       Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
  interno, che  nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

     DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI

     PRESIDENTE.  Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
  Lettura ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera D),
  e   153   del   Regolamento   interno   delle   mozioni   n.  46,
  "Corresponsione   alle   aziende   di   trasporto  siciliane  del
  contributo  previsto dalla legge regionale n. 68 del 1983", degli
  onorevoli   Barbagallo,   Genovese,  Gurrieri,  Tumino,  Vitrano,
  Zangara, presentata il 18/09/01; n. 47, "Iniziative per la tutela
  dei  lavoratori  dell'IMAM  S.p.A.  di Castelvetrano (TP)", degli
  onorevoli  Forgione, Miccichè, Liotta, Ferro, Panarello, Orlando,
  Raiti,  Genovese,  Gurrieri,  Giannopolo, Dina, Acierno, Infurna,
  Ioppolo,  Basile,  Virzì, Croce, Vitrano, presentata il 18/09/01;
  n.  48,  "Iniziative  presso  il  Governo  nazionale in merito ai
  recenti   fatti   di   New  York",  degli  onorevoli  Giannopolo,
  Speziale, Panarello, Villari, presentata il 24/09/01.

       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     BURGARETTA APARO , segretario:

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     PREMESSO che:

              -  il   diritto  alla  mobilità  dei  cittadini,  in
              particolare  dei  lavoratori,  degli  studenti  e di
              quanti non possiedono un proprio mezzo di trasporto,
              non può essere pregiudicato;

              - la  gravissima  situazione  nella  quale  versa il
              trasporto  urbano  ed  extraurbano  in  Sicilia crea
              incertezza nei 7500 autoferrotranvieri ai quali, nel
              prossimo mese, potrebbero non essere più corrisposte
              le retribuzioni per mancanza di risorse finanziarie;

              - le  aziende  di  trasporto pubbliche e private che
              operano in  Sicilia,  rispetto  a quelle che operano
              nelle altre  regioni,  sono svantaggiate non solo in
              relazione   all'entità   del   contributo  in  conto
              esercizio   ma,  soprattutto,  per  quanto  riguarda
              l'acquisto di  nuovi  autobus  e  la  copertura  dei
              disavanzi pregressi;

     CONSIDERATO che:

              - il contributo  previsto per il 2002 è pari a L. 50
              miliardi per  far  fronte  ad  un  fabbisogno  annuo
              accertato di circa 350 miliardi;

              - in  attesa  della  riforma  del trasporto pubblico
              locale e del piano regionale trasporti il contributo
              è  un  atto  dovuto,  non  solo  perchè  le  aziende
              pubbliche   e  private  non  hanno  alternative  ma,
              soprattutto, perchè lo stesso è previsto dalla legge
              regionale  n. 68 del  1983 la quale ne stabilisce il
              pagamento in rate trimestrali anticipate;

     CONSIDERATO, ancora, che l'erogazione dei contributi discende
              da  un  preciso  obbligo   della   Regione che  deve
              farsi  carico  di  parte  degli  oneri  di  gestione
              secondo  specifici parametri, in sintonia con quanto
              avviene nelle altre Regioni d'Italia;

     RITENUTO che:

              - ad  oggi  non esiste alcun riferimento legislativo
              per  consentire  ulteriori erogazioni da parte della
              Regione;

              - tale  situazione  costringe  le  aziende  e i loro
              fornitori  al  pagamento  di interessi nei confronti
              delle banche  o,  peggio  ancora,  alla  ricerca  di
              risorse   finanziarie   fuori   dai  normali  canali
              istituzionali  del credito,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a  promuovere  idonee  iniziative per giungere senza
              alcun     ulteriore     indugio     all'approvazione
              dell'assestamento di  bilancio in mancanza del quale
              non   è  possibile  corrispondere  alle  aziende  di
              trasporto, pubbliche  e  private,  il  contributo in
              conto esercizio previsto dalla legge regionale n. 68
              del 1983 soprarichiamata. (46)

                                           BARBAGALLO - GENOVESE -
                                           GURRIERI - TUMINO -
                                           VITRANO - ZANGARA

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     PREMESSO che:

              -  il  22.3.2001  l'IMAM  S.p.A. di Castelvetrano ha
              convocato  le rappresentanze sindacali unitarie e le
              rispettive    organizzazioni    di   categoria   per
              comunicare   che   entro   il  30.06.01  si  sarebbe
              proceduto alla chiusura del sito di Castelvetrano;

              -  i lavoratori metalmeccanici della IMAM S.p.A. che
              perderanno il posto di lavoro sono 86;

              - le motivazioni addotte riguardavano le lavorazioni
              in perdita  per  circa  680  milioni  e  il costo di
              trasporto intorno ai 1.680 milioni;

              - il 6 aprile è cominciata una lunga trattativa, tra
              il sindacato e  i  vertici aziendali con l'obiettivo
              di  trovare  una   soluzione  alle  questioni  poste
              dall'azienda;

     RILEVATO che:

              - nel  mese  di  novembre  dello scorso anno è stato
              firmato un  accordo tra il sindacato e l'IMAM con il
              quale  l'azienda collocava in mobilità 23 lavoratori
              con un incentivo, suddiviso tra loro, di 500 milioni
              di lire di cui  400  approntati  dall'azienda  e 100
              prelevati dal TFR dei lavoratori;

              - l'obiettivo del suddetto accordo era finalizzato a
              garantire  il  lavoro  ai  rimanenti  operai, tenuto
              conto che ad oggi vi sono le commesse;

              -  la  Regione  ha  fornito la propria disponibilità
              attraverso   l'elargizione   di   un  incentivo  sul
              prodotto finito come aiuto per il costo di trasporto
              ma  anche  per  la  riconversione  dell'azienda e la
              riqualificazione del personale;

              -   l'azienda,  nonostante  la  disponibilità  della
              Presidenza  della Regione, ha mantenuto la posizione
              iniziale;

              -  le  organizzazioni sindacali, in questo quadro di
              chiusura di ogni possibile trattativa, hanno chiesto
              l'utilizzo  della  CIGS  con  il  mantenimento delle
              produzioni consegnate  per il 20 per cento alla FIAT
              di Termini Imerese;

              - anche  questa  ennesima  proposta  in esito ad una
              lunga trattativa è  stata rifiutata dall'azienda con
              verbale negativo in sede di Associazione Industriale
              e presso l'UPLMO di Trapani;

              -  i  lavoratori  e  le  organizzazioni sindacali, a
              seguito  della  ferma  volontà  dell'imprenditore di
              chiudere   il  sito  dal  29  agosto,  presidiano  i
              cancelli dell'azienda giorno e notte;

     RITENUTO che  l'azienda  ha  tenuto  per  l'intero arco della
              trattativa  un  comportamento di chiusura rispetto a
              qualunque  ipotesi finalizzata alla salvaguardia dei
              posti di lavoro,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a convocare urgentemente le organizzazioni sindacali
              ed i vertici aziendali  della  IMAM  per  mettere in
              atto  ogni  iniziativa   possibile   che   tuteli  i
              lavoratori dell'azienda di Castelvetrano. (47)

                                    FORGIONE - MICCICHE' - LIOTTA -
                                    FERRO - PANARELLO - ORLANDO -
                                    RAITI - GENOVESE - GURRIERI -
                                    GIANNOPOLO - DINA - ACIERNO -
                                    INFURNA - IOPPOLO - BASILE -
                                    VIRZI' - CROCE - VITRANO

     PRESIDENTE.  In  ordine  alla  mozione  n.  48  preciso che la
  discussione della  stessa, riguardante i  fatti  di  New York, si
  terrà, così  come  stabilito  dalla Conferenza dei presidenti dei
  gruppi parlamentari, nella seduta del 10 ottobre prossimo.
       Invito  il  deputato segretario a dare lettura della mozione
  n.  48  "Iniziative  presso  il  Governo  nazionale  in merito ai
  recenti fatti di New York".

     BURGARETTA APARO , segretario:

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     PREMESSO che:

              -  condivide  con  il  popolo siciliano la diffusa e
              comune   indignazione    per    l'infame   attentato
              terroristico perpetrato l'11  settembre  2001 contro
              gli Stati Uniti d'America, il  dolore  per  le  vite
              umane perse, sia americane che di  altri paesi, e il
              cordoglio  verso tutti  i  familiari  delle  vittime
              innocenti, verso quelli  della comunità d'emigrati e
              quelli  che  tuttora  risiedono   in  Italia  e,  in
              particolare, nella nostra Isola;

              - esprime il proprio  sentimento di solidarietà agli
              Stati Uniti d'America e alla città di New York a cui
              ci legano rapporti di  antica  e  solida fratellanza
              fondata su più di un secolo di emigrazione;

              - avverte fortemente l'allarme  per  il tentativo di
              colpire  il  cuore  della   finanza   e  del  libero
              commercio  internazionale per  indurre  un  processo
              inverso a quello fin  qui sviluppato, di progressiva
              libertà di movimento delle  persone  e  delle merci,
              verso una regressione feudale piuttosto che verso un
              sistema democratico e più  efficiente  in  grado  di
              governare i nuovi  complessi  processi indotti dalla
              globalizzazione;

              -   denuncia,  in   questo   senso,   il   tentativo
              d'interrompere quel  processo  d'integrazione  degli
              Stati in politiche sovranazionali e, al contempo, di
              valorizzazione delle autonomie locali,  -  in cui la
              stessa Sicilia vede,  finalmente, la possibile piena
              realizzazione della  propria aspirazione autonomista
              e delle sue potenzialità  - che appare l'inevitabile
              percorso  delle  democrazie   mature  anche  per  la
              soluzione   di   contrasti   e   conflitti esistenti
              in varie regioni del mondo, in particolare nell'area
              mediterranea;

              - condivide, quindi, il  timore  che  il terrorismo,
              raggiungendo un così alto livello di coordinamento e
              devastante efficacia, possa  indurre un ripiegamento
              delle democrazie sotto la  pressione  di  un diffuso
              stato  di  paura,  verso   forme   di   chiusura   e
              intolleranza, di centralizzazione  e riduzione delle
              libertà e di negazione  della  propria stessa natura
              democratica;

              - avverte il pericolo che  sull'onda dello sdegno si
              possa dar luogo a una  reazione  militare  su  larga
              scala e all'avvio di una guerra  i  cui esiti finali
              non sono per nulla prevedibili;

                 - ritiene, invece, necessaria un'azione  efficace
              e mirata di polizia internazionale ed una  pressione
              su tutti i livelli di governo locale per  garantire,
              in  ogni  parte  del  globo,  una  vera   lotta   al
              terrorismo e alle sue fonti  di  finanziamento,  che
              tra l'altro aiuterebbero a  combattere  e  debellare
              tutte le forme di terrorismo, mafie  e  di  traffici
              illegali  di  armi,  droghe  e   flussi   finanziari
              illeciti;

              -  richiama  tutte  le   forze  vive  della  società
              siciliana a impegnarsi, dunque,  per una politica di
              pace   e   per    l'affermazione   di   un   diritto
              internazionale  che  rafforzi   la   sicurezza   dei
              cittadini del mondo nella riconfermata libertà;

              -  auspica,  sulla   base   dell'esperienza  storica
              migliore della nostra Isola dove sono confluite e si
              sono  integrate  diverse  civiltà  e  guardando  con
              speranza  a  un   millennio   di   nuove   possibili
              integrazioni  mediterranee   che   le  restituiscano
              centralità e funzione, che  non  si  affermi  l'idea
              dello  scontro  tra   opposte   culture,   tra  fedi
              religiose differenti;

              - sottolinea che lo scontro è  tra il fanatismo, che
              non rispetta la vita, e la  cultura del rispetto dei
              diritti, della dignità e della libertà dell'uomo, al
              di là delle differenze di razza e di religione:  tra
              coloro che in ogni parte  del  mondo,  ritengono  di
              fondare le proprie  ragioni  sull'intolleranza  e la
              violenza  e  chi  ritiene  di  misurare  le  proprie
              ragioni in un quadro di diritto e di democrazia;

              -  ritiene,  pertanto,   necessario   estirpare   il
              terrorismo affermando, nel  contempo,  i  valori del
              diritto e della libertà e  non scatenando una guerra
              che   aprirebbe   ferite   incolmabili   e   rancori
              inesauribili,

                      IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

              a  chiedere  al Governo nazionale che, nel garantire
              il   massimo   appoggio   agli   Stati  Uniti  nella
              persecuzione  dei   terroristi  e  nell'eliminazione
              delle centrali del terrore,  si  impegni  nelle sedi
              internazionali  e  nell'ambito   della  stessa  Nato
              perché  gli interventi  militari  siano funzionali a
              tale opera di polizia  piuttosto che a inaccettabili
              politiche di ritorsione. (48)

                                          SPEZIALE - GIANNOPOLO -
                                          PANARELLO - VILLARI -
                                          CAPODICASA - CRACOLICI -
                                          CRISAFULLI - DE BENEDICTIS -
                                          ODDO - ZAGO

     PRESIDENTE. Dispongo che  le mozioni n. 46 e n. 47 testè lette
  vengano  demandate alla Conferenza dei gruppi parlamentari perchè
  se ne determini la data di discussione.
       Non sorgendo osservazioni, così rimane stabilito.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    SVOLGIMENTO   DI   INTERROGAZIONI   DELLA   RUBRICA   "TURISMO,
    COMUNICAZIONI E TRASPORTI"

     PRESIDENTE. Si  passa  al terzo  punto dell'ordine del giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni  ed  interpellanza  della Rubrica
  "Turismo, comunicazioni e trasporti".
       Si  procede  allo  svolgimento  dell'interrogazione  n.  131
  "Iniziative   urgenti   per  eliminare  l  disfunzioni  a  carico
  dell'Ufficio   provinciale   della   motorizzazione   civile   di
  Agrigento", a firma dell'on.  Miccichè.
       Non   essendo   l'onorevole   Miccichè   presente  in  Aula,
  l'interrogazione  si  intende  trasformata  in interrogazione con
  richiesta di risposta scritta.
       Si  passa all'interrogazione n.  132 "Iniziative per evitare
  disagi agli  abitanti  ed  ai  turisti  di  Pantelleria", a firma
  dell'on. Oddo.

     SPEZIALE. Signor  Presidente, dichiaro di apporre la mia firma
  all'interrogazione n. 132 dell'onorevole Oddo.

     PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
       Invito    il    deputato    segretario    a   dare   lettura
  dell'interrogazione n. 132.

     BURGARETTA APARO , segretario:

            "All'Assessore  per  il  turismo, le comunicazioni e i
          trasporti,  premesso  che  il  guasto  alla  nave che ha
          bloccato i collegamenti tra l'Isola di Lampedusa e Porto
          Empedocle conferma le difficoltà in cui versa il sistema
          siciliano dei trasporti;

             considerato  che  per  superare  questa  emergenza la
          società  Siremar  ha  deciso di spostare su Lampedusa la
          motonave   'Pietro   Novelli',  che  collega  Trapani  a
          Pantelleria;

             osservato  che la sostituzione della 'Pietro Novelli'
          con  la  nave  'Simone  Martini' che normalmente collega
          Trapani  alle  Isole  Egadi, ha finito per penalizzare i
          turisti e gli abitanti di Pantelleria;

             per sapere:

             -  quali iniziative intenda intraprendere per evitare
          ulteriori   disagi   agli  abitanti  ed  ai  turisti  di
          Pantelleria  che ancora una volta hanno dovuto subire le
          conseguenze delle inefficienze dei trasporti regionali;

             -   se   non   ritenga   necessario  intervenire  con
          immediatezza visto l'avanzare della stagione estiva."

                                                       ODDO

     PRESIDENTE.   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  assessore
  Cascio per rispondere all'interrogazione.

     CASCIO,  assessore  per  il  turismo,  le  comunicazioni  e  i
  trasporti.  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, premetto che
  il   Governo   ritiene   di   dover  trattare  congiuntamente  le
  interrogazioni n.  132  "Iniziative  per  evitare  i  disagi agli
  abitanti ed  ai  turisti  di Pantelleria", a firma dell'onorevole
  Oddo, e  n.  145  "Potenziamento  dei  collegamenti tra Trapani e
  Pantelleria", a firma dell'onorevole Papania, in quanto attinenti
  ad analoghe problematiche concernenti il collegamento tra Trapani
  e e l'isola di Pantelleria.
       I   collegamenti   con  le  isole  minori  sono  attualmente
  sottoposti  ad  un  articolato regime, che vede la competenza sia
  dello Stato che della Regione siciliana.
       Lo  Stato,  infatti,  assicura  l'espletamento  dei  servizi
  cosiddetti  "essenziali",  mentre  la  Regione  interviene  con i
  servizi cosiddetti "integrativi". Questi ultimi vengono svolti in
  ottemperanza alla legge regionale n. 18/1987, in base ad un piano
  operativo dei  servizi  che  è  stato prorogato fino alla fine di
  settembre,  in  quanto  si  sta  procedendo all'adeguamento della
  normativa regionale ed ai regolamenti comunitari che impongono la
  scelta del vettore mediante procedure concorsuali.
       Attualmente   i   relativi   bandi   di   gara   si  trovano
  all'attenzione  dell'Unione  europea  e  presso  il  Consiglio di
  giustizia  amministrativa  per l'acquisizione dei pareri di rito,
  nell'ottica  di  pervenire  quanto  prima  alla definizione della
  relativa problematica.
       Ciò  premesso,  si  evidenzia  che  i disservizi di cui alle
  interrogazioni  in  esame interessano attività svolte dallo Stato
  ed in  tale  contesto,  in  data  31  luglio  2001,  il dirigente
  generale  del  Dipartimento  Trasporti  ha  chiesto  l'intervento
  urgente del Dipartimento  dei servizi marittimi del Ministero dei
  Trasporti  per  ovviare  alle  gravi conseguenze riconducibili ai
  servizi SIREMAR sui collegamenti con Pantelleria e Lampedusa.
       Intervento  sollecitato ulteriormente dal dirigente generale
  del Dipartimento in data 6 agosto 2001.
       Notizie  fra  l'altro sono state richieste attualmente senza
  esito   alla  Capitaneria  di  Porto  di  Trapani,  la  quale  ha
  comunicato per  le vie brevi che la situazione si è normalizzata,
  pur non negando gli iniziali disagi che si sono verificati.
       Con  riferimento  alla  competenza  statale  in  materia  di
  trasporti  essenziali, è mia intenzione chiedere al più presto al
  Ministero  dei  Trasporti un incontro per potere affrontare da un
  punto  di  vista  generale  tutte  le  problematiche  relative al
  trasporto  marittimo  locale, anche al fine di evitare nel futuro
  disagi    che    hanno    costituito   oggetto   delle   presenti
  interrogazioni.
       In più  posso  dire che, per quanto riguarda un problema che
  si è verificato ai primi di agosto sulla nave per Pantelleria, mi
  sono fatto  carico di interloquire personalmente con il Ministero
  degli interni  e  con  il  Ministero  della  difesa. Riguarda  il
  problema, ricorderete tutti, della requisizione della parte della
  nave   per   imbarcare  soggetti  clandestini  sbarcati,  appunto
  clandestinamente, a Pantelleria.
       Ho  avuto assicurazioni da parte del Ministero degli interni
  che per  il  futuro  si potrà ovviare a questo inconveniente, che
  investe necessariamente  i turisti in viaggio per Pantelleria per
  motivi di  svago,  utilizzando le navi della Marina Militare, che
  vengono   sollecitate  dal  Prefetto  direttamente  al  Ministero
  dell'interno, che  a  sua  volta  trasmette  al  Ministero  della
  Difesa,  che, infine, invia le navi, appunto, per poter imbarcare
  i  clandestini  che  vengono trovati nell'Isola e riportati sulla
  terraferma,  attualmente con le navi di trasporto per passeggeri,
  in futuro si potranno utilizzare le navi della Marina militare.

     PRESIDENTE.  Invito  il  deputato  segretario  a  dare lettura
  dell'interrogazione n. 145.

     BURGARETTA APARO , segretario:

            "Al  Presidente  della Regione ed all'Assessore per il
          turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:

             - l'isola  di  Pantelleria,  che  in questo periodo è
          luogo  di riferimento del turismo nazionale e straniero,
          è raggiungibile con navi della Siremar;

             -   la   Siremar,   con   scelte  incomprensibili  ed
          immotivate,  ha dirottato la  motonave  Pietro Novelli a
          Lampedusa   sostituendola,  per  il  servizio  destinato
          all'isola   di   Pantelleria,  con  la  motonave  Simone
          Martini,   con   capacità   di   trasporto  notevolmente
          inferiore alla precedente;

             - il  cambio viene effettuato in un periodo di grande
          afflusso turistico verso l'isola di Pantelleria, creando
          non pochi disagi  per i gruppi di turisti che sono stati
          costretti  a   restare  sulla  terraferma  senza  alcuna
          possibilità di imbarco;

             per sapere:

             - se non ritengano di dovere intervenire urgentemente
          al fine di favorire  i  collegamenti  necessari,  con  i
          mezzi   idonei,   per   la   copertura   della    tratta
          Trapani-Pantelleria;

             -  quali  provvedimenti intendano adottare al fine di
          offrire un  servizio adeguato ai turisti che con il loro
          afflusso    contribuiscono   alla   crescita   economica
          dell'isola di Pantelleria." (145)

                                                 PAPANIA

     PRESIDENTE.  Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole Speziale per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

     SPEZIALE. Mi dichiaro soddisfatto.

     PRESIDENTE.    Si    passa   all'interrogazione   numero   168
  'Iniziative  urgenti  al   fine  di  garantire  lo  stipendio  ai
  lavoratori dell'azienda SAIS  e TUA di Agrigento', dell'onorevole
  Miccichè. Invito il deputato segretario a darne lettura.

     BURGARETTA APARO , segretario:

            <Al  Presidente  della  Regione e all'Assessore per il
          turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:

             -   circa   trecento   lavoratori  della  aziende  di
          trasporto  Sais  e  Tua di Agrigento non percepiscono lo
          stipendio e le quattordicesime dal mese di luglio;

             -  la  causa del mancato pagamento è riconducibile ai
          ritardi   nell'erogazione   del   contributo   regionale
          spettante  alle  aziende  che  operano  nel  settore dei
          trasporti,  ai  sensi  della  legge  regionale n. 68 del
          1983;

             rilevato che:

             - da  giorni  si è aperta la vertenza che ha visto la
          mobilitazione   dei   sindacati  e  gli  interventi  del
          Prefetto  e  del  Commissario straordinario di Agrigento
          allo  scopo  di  giungere  ad  uno sbocco positivo della
          vicenda;

             - altre società, nonostante i suddetti ritardi, hanno
          regolarmente   corrisposto   gli   stipendi   ai  propri
          dipendenti;

             -  tale  situazione  comporta  enormi disservizi agli
          utenti  ed aggrava la condizione di mobilità nell'intera
          regione;

             per sapere:

             -  quali iniziative, ad oggi, siano state avviate per
          porre  fine  ai  ritardi, ormai cronici, nell'erogazione
          dei contributi spettanti alle aziende di trasporto;

             -  se  non  ritengano necessario ed urgente garantire
          l'assegnazione  del  contributo  regionale e tutelare in
          tal  modo  i  circa  trecento lavoratori in attesa dello
          stipendio>. (168)

     PRESIDENTE. Ha facoltà  di  parlare  l'onorevole Assessore per
  rispondere all'interrogazione.

     CASCIO,  assessore  per  il  Turismo,  le  comunicazioni  e  i
  trasporti. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la problematica
  evidenziata  dall'onorevole  Miccichè  con  l'atto  ispettivo  in
  questione, non riguarda soltanto le Aziende S.A.I.S. e T.U.A., ma
  tutte quelle aziende  che  gestiscono  il  servizio  di trasporto
  pubblico locale in regime di concessione.
       La legge regionale  numero  68/83  prevede  l'erogazione  di
  contributi in favore delle  aziende,  pubbliche  e private, e che
  gestiscono servizi di  trasporto  pubblico  locale  in  regime di
  concessione.
       Benchè la citata legge  abbia  previsto il pagamento in rate
  trimestrali, le  difficoltà  derivanti  dall'iter di approvazione
  delle leggi finanziarie e  di  bilancio e dalla disponibilità del
  plafond  di  cassa   hanno  condizionato  la  corresponsione  dei
  contributi alle varie aziende.
       Negli ultimi anni  le  necessità  del  settore del trasporto
  pubblico locale  hanno  imposto  all'Amministrazione  impegni  di
  spesa di circa 300 miliardi per  il  1997, di 305 miliardi per il
  1998 e 1999, e di 330 miliardi per il 2000.
       Relativamente all'anno 2000,  con  la legge regionale numero
  8/2000 è stato previsto  un  primo  stanziamento di 30 miliardi -
  con la legge finanziaria  che  la  scorsa  Assemblea regionale ha
  approvato  -, con la  legge  regionale  numero  26/2000  è  stato
  previsto un ulteriore stanziamento  di  270  miliardi e con legge
  regionale  numero  6/2001   uno  stanziamento  aggiuntivo  di  30
  miliardi.
       Ad  oggi,  in   seguito   a   una  richiesta  di  variazione
  compensativa al  fine  di superare le difficoltà scaturenti dalla
  disponibilità del  plafond  di  cassa, si è provveduto ad erogare
  l'importo di 30 miliardi  quale  saldo  del contributo dovuto per
  l'anno 2000 e ad  impegnare  ulteriori  10  miliardi  che saranno
  immediatamente  utilizzati per  la  liquidazione  di  un  acconto
  relativo all'anno 2001, a  fronte  di  un  impegno,  sempre dello
  stesso anno, di circa 150 miliardi.
       Il  predetto  stanziamento  (50  miliardi)  è  assolutamente
  insufficiente al soddisfacimento delle richieste del settore, per
  cui è in itinere la  predisposizione  di  un disegno di legge che
  preveda,  per l'anno  2001,  un  ulteriore  stanziamento  di  280
  miliardi.
       Il decreto legislativo numero 296 del 2000, recante norme di
  attuazione   dello  Statuto   della   Regione   in   materia   di
  comunicazione e trasporti,  tende  a regolamentare il settore del
  trasporto pubblico locale attraverso un rapporto contrattualmente
  definito sulla base di 'servizi minimi'.
       L'applicazione immediata, determinerebbe inevitabilmente una
  gravissima soluzione di continuità  tra  il  vecchio  e  il nuovo
  sistema e porterebbe a  non poter garantire i servizi di pubblica
  utilità, quali quelli  legati  alla  mobilità interna nell'ambito
  dell'intero territorio regionale.
       Al fine di scongiurare  tale  momento di criticità, è in via
  di predisposizione un disegno  di  legge che regolamenti una fase
  di transizione tra il vecchio  e  il nuovo sistema e che permetta
  nel  prossimo  periodo  (presumibilmente  dal  1   gennaio  2004)
  l'attribuzione  del servizio  mediante  un  contratto  che  dovrà
  rispondere a criteri  di economicità ed efficienza da conseguirsi
  anche   attraverso    l'integrazione    modale,    il   riassetto
  organizzativo e la trasformazione delle aziende speciali.

     PRESIDENTE. Ha facoltà  di  parlare  l'onorevole  Miccichè per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

     MICCICHE'. Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, mi ritengo
  insoddisfatto  perchè   il   senso   dell'interrogazione  ha  una
  motivazione   ben   precisa:   la   tutela  degli  interessi  dei
  lavoratori,   secondo  Rifondazione  comunista,  viene  prima  di
  qualsiasi ragionamento tecnico e burocratico.
       Io in questo momento  sono  dispiaciuto per non essere stato
  presente quando si è discussa l'interrogazione precedente, ma non
  è dipeso dalla mia  volontà,  in quanto mi trovavo in Commissione
  Affari istituzionali in  attesa  dei  deputati per l'elezione del
  vicepresidente.
       Sono quindi dispiaciuto  anche perchè avrei avuto il piacere
  di sentire la risposta dell'Assessore alle prime interrogazioni e
  la soluzione del problema che ho posto con la mia interrogazione.
       Per quanto riguarda questa interrogazione, invece, credo che
  il problema non  dovrebbe  essere  impostato  in  questa maniera,
  signor  Assessore, mi  dispiace  doverla  contraddire,  anche  se
  capisco che la sua risposta è  legata  al  fatto  che non ci sono
  soldi e che è necessario l'assestamento di bilancio.
       Qui   si   tratta   anche  di  tutelare  gli  interessi  dei
  lavoratori. Mi pare che  il  Governo  su questo aspetto langue, è
  latitante,  e non soltanto per quanto riguarda i lavoratori della
  SAIS;  in questo ha ragione, io mi facevo interprete maggiormente
  di  quei lavoratori che non sono pagati da quelle aziende che non
  hanno ricevuto il contributo previsto per legge.
       Vi sono ditte che  hanno  pagato le spettanze ai lavoratori,
  pur non avendo ricevuto  i  contributi  entro i sei mesi previsti
  dalla  legge,  ma  la  SAIS  purtroppo  è  una  di  quelle  poche
  concessionarie, di quelle  ditte  che  non pagano. La motivazione
  può anche essere  dovuta  ai  problemi economico-finanziari della
  ditta, ma è chiaro che  non  è  giustificabile  il  fatto  che  i
  lavoratori da sei mesi  non  percepiscono  le  spettanze dovute -
  alcuni da due, tre mesi  -  e  debbono  scendere  in  piazza  per
  tutelare il loro diritto.
       Io  credo  che il  Governo  a  questo  debba  provvedere,  a
  prescindere dal fatto che  non  può  rispettare  gli  impegni per
  mancanza di copertura finanziaria.
       Dobbiamo regolamentare una volta e per tutte questa materia.
       E'  possibile  che  in  Sicilia ogni anno si devono ripetere
  scioperi  che  interessano  categorie  che  sembrano  ormai degli
  avventizi, dei precari? Ormai  viviamo  in  un mondo dove tutto è
  precario,  anche  chi   lavora  a  tempo  indeterminato,  come  i
  lavoratori dei trasporti.
       Spero  che questa interrogazione serva a spronare, a trovare
  una  soluzione  anche nei termini di un incontro fra servizi, fra
  Governo, sindacati e concessionarie.
       Credo  che  queste ditte debbano rispettare le regole. Non è
  possibile che, nonostante separazioni di competenze, le ditte non
  paghino le spettanze ai lavoratori.  Questo non è ammissibile
       Noi  ci  sentiamo   di  cogliere  appieno  la  protesta  dei
  lavoratori  e  dovevamo presentare un'interrogazione per chiedere
  al Governo di intervenire sulla materia.
       La sua risposta all'interrogazione non tocca questo aspetto.
  Il  taglio  di  questa  interrogazione  non  riguardava  solo  il
  rispetto della norma di legge  che non viene attuata, ma anche la
  modalità,  il ripetersi  quasi  annuale  di  questo  ritardo  nel
  pagamento delle spettanze.
       Non  so  se la finanziaria che verrà sarà collegata a questo
  plafond  di  contributi.  Non  è che ogni anno ci dovremo trovare
  sempre con questa carenza di fondi
       Io  spero  che,  essendo  questo un servizio pubblico, dovrà
  avere senz'altro preminenza su ogni aspetto.
       Teniamo conto che i servizi pubblici in Sicilia, considerata
  la nostra carente  struttura  viaria,  sono indispensabili. Se ci
  fossero treni efficienti,  ferrovie,  sarebbe  di  altro  taglio,
  questo problema non  esisterebbe,  ma pensiamo, per esempio, alla
  provincia di Messina, dove  per  andare da un comune all'altro ci
  vuole un'eternità. La stessa  cosa  vale  anche per altri comuni,
  come quelli della provincia  di  Agrigento,  dove c'è una carenza
  stradale veramente spaventosa.
       Spero  che  l'Assessore  su questo aspetto voglia trovare un
  incontro con le organizzazioni sindacali.
       Speravo  che la  sua  risposta  potesse anche  avere  questo
  taglio, visto che  la  mia  interrogazione  coglie  una  protesta
  sindacale  dei  lavoratori,  in  questo caso della SAIS, ma si fa
  interprete di quasi tutte le aziende di trasporto in Sicilia.

     CASCIO,  assessore  per  il  Turismo,  le  comunicazioni  e  i
  trasporti. Chiedo di parlare per una precisazione.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CASCIO,  assessore  per  il  Turismo,  le  comunicazioni  e  i
  trasporti.    Onorevole    Miccichè,   io    ho    risposto    ad
  un'interrogazione citando i fatti che ho  trovato  al momento del
  mio insediamento.  Lei sa che la  precedente  Assemblea regionale
  ha varato un bilancio che prevede in  questo capitolo 50 miliardi
  a  fronte  di  una spesa certa di 330 miliardi,  per  cui  è  una
  situazione  che in qualche modo mi  sono  trovato  ad  ereditare,
  visto  che  nella scorsa Assemblea non  facevo  parte  di  questo
  Parlamento.
       Questo non mi sottrae dalle responsabilità, infatti, insieme
  all'assessore per il Bilancio ho provveduto, nel momento in cui i
  sindacati e  le  associazioni  di  categoria  hanno  investito il
  Governo del problema, a reperire nel giro  di  una  settimana  40
  miliardi, che lei sa, come plafond di cassa, abbiamo liquidato il
  saldo 2000 e 10 miliardi di acconto sul 2001.
       Precedentemente a questa manovra economica che il Governo in
  una  settimana   ha   messo   in   campo,  avevo   incontrato  le
  organizzazioni di  categoria alle quali avevo chiesto formalmente
  di venire  incontro  alle  esigenze  dei  lavoratori.  Perchè  il
  problema che  lei  sottolinea  con  questa  interrogazione  è  un
  problema di cui il Governo era a conoscenza e che in qualche modo
  ha rappresentato  alle  associazioni  di  categoria,  ma molte di
  queste aziende erano già - almeno così  mi veniva rappresentato -
  sull'orlo  del fallimento, tanto è vero  che  non  riuscivano  ad
  avere  più  extra  fidi. Lei ha citato  sette  mesi  di  ritardo,
  risultano anche a me, purtroppo, per  mancanza  di fidi ulteriori
  da  parte  delle  banche, cioè le banche  hanno  chiesto  che  la
  Regione  facesse,  come  dire, una mossa,  che  in  qualche  modo
  venisse  incontro  alle esigenze delle autolinee,  per  pagare  i
  dipendenti e mettesse in condizione le banche di poter anticipare
  qualcos'altro.
       Noi questo abbiamo fatto in tempi rapidissimi; in più, oltre
  ai 40 miliardi che abbiamo già  liquidato,  ci  apprestiamo nella
  manovra di variazione di bilancio che  abbiamo  approvato oggi in
  Giunta di Governo - come lei sa - entro fine  anno  a chiudere il
  2001, con un leggero ritardo ma siamo ancora nel 2001, quindi noi
  chiuderemo entro quest'anno il saldo da 10 a 330 miliardi, quindi
  complessivamente altri 280 miliardi, sono 310 miliardi circa.
       Questo ci siamo  già  impegnati  a  farlo  nella  manovra di
  assestamento di  bilancio  che  oggi abbiamo approvato in Giunta.
  Questo per darle anche sicurezza sul futuro dei lavoratori, che -
  mi rendo conto - stanno a cuore a lei quanto a noi, ma, mi creda,
  più di tanto, realmente, non avremmo potuto fare.

     PRESIDENTE.  Si passa all'interpellanza  numero  5 'Ripristino
  del  servizio di trasporto nelle frazioni di  Vena  e  Presa  del
  comune di Piedimonte Etneo (CT)', a  firma  dell'onorevole Raiti.
  Invito il deputato segretario a darne lettura.

     BURGARETTA APARO , segretario:

            <Al  Presidente  della  Regione e all'Assessore per il
           turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:

             -   le   due   frazioni   di  Vena  e  Presa  distano
           rispettivamente 7 e 4 Km da Piedimonte Etneo, collegato
           da diversi servizi di trasporto a Catania e Messina;

             - le suddette frazioni dal 1997 risultano  totalmente
           prive  del  servizio  di  collegamento  garantito   da
           autolinee, che in precedenza era coperto  dall'Azienda
           Circumetnea;

             - gli abitanti delle frazioni hanno formulato invano,
           negli  anni  passati,  diverse  istanze  indirizzate al
           Presidente   della   Regione  e  all'Assessore  per  il
           Turismo, le  comunicazioni  e  i  trasporti, al fine di
           ottenere il ripristino del collegamento;

             -   il   ripristino   del  servizio  di  trasporto  è
           essenziale  per  i  residenti, specie per gli studenti,
           i lavoratori ed i pensionati;

             ritenuto che lo stato di isolamento delle frazioni in
           questione  risulta  inaccettabile  e  che  è necessario
           soddisfare  le   esigenze  dei  residenti  al  fine  di
           permettergli   di   svolgere   le   normali  incombenze
           quotidiane (lavorative, di studio, sanitarie, etc);

             -   per conoscere  come   intendano   procedere   per
           ripristinare il servizio di trasporto nelle frazioni di
           Vena e Presa del comune di Piedimonte Etneo (CT)>. (5)

             (L'interpellante chiede lo svolgimento con urgenza)

     PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare  l'onorevole  Assessore  per
    rispondere all'interpellanza.

     CASCIO, assessore  per  il  Turismo,  le  comunicazioni  ed  i
  trasporti.  L'interpellanza riguardava il ripristino del servizio
  di trasporto nelle  frazioni  di  Vena  e  Presa  del  comune  di
  Piedimonte Etneo.
       Le problematiche relative al collegamento tra Vena e Presa e
  comuni    limitrofi    sono   state   sottoposte   all'attenzione
  dell'Assessorato,  in  particolare  dall'Arcipretura Parrocchiale
  del  Santuario   di  S.  Maria  della  Vena  e  dall'Associazione
  turistico-culturale religiosi  di Vena che hanno richiesto da una
  parte il collegamento  tra  il Santuario e i diversi comuni della
  Sicilia e  dall'altra  l'intensificazione  del  collegamento  tra
  Giarre e Riposto.
       Al  riguardo  si  rappresenta  che, per  corrispondere  alle
  richieste  della   predetta   Comunità,   si   sono  avute  delle
  interlocuzioni sia con l'Azienda S.A.G. s.r.l. concessionaria dei
  relativi servizi di  trasporto,  che  con il comune di Piedimonte
  Etneo, nella considerazione  che  le  frazioni  di  Vena  e Presa
  rientrano nell'ambito  del  territorio  comunale  e  che la legge
  regionale  numero  10 del 1964 ha  decentrato  le  competenze  di
  pertinenza del territorio comunale in materia  di  trasporti agli
  stessi enti locali.
       Il comune di  Piedimonte  Etneo  è  stato  invitato a tenere
  conto e  ad attivare, eventualmente, un collegamento extra urbano
  comunale fra le due  frazioni  di  Vena  e  Presa ed il centro di
  Piedimonte  Etneo   che   è   collegato  a  Catania  con  servizi
  extraurbani di competenza regionale.
       In  ogni  caso, l'amministrazione  verificherà  la  pubblica
  utilità del servizio per eventualmente affidarlo ad altre aziende
  disponibili.

     PRESIDENTE.  Ha facoltà di  parlare  l'onorevole interpellante
  per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

     RAITI.  Onorevole  Assessore, ho  finalmente  preso  coscienza
  della sua risposta per iscritto. Devo dire  che  non posso essere
  soddisfatto di questa sua risposta per un motivo ben specifico.
       Io  ho avuto  modo  in  interloquire  con  l'amministrazione
  comunale di Piedimonte Etneo, la  quale  mi aveva detto di questa
  disponibilità dell'amministrazione  stessa a cercare di collegare
  queste due frazioni, perché  il  problema  non  riguarda  solo ed
  esclusivamente   la    fruizione   dei   santuari,  ma   riguarda
  sostanzialmente la possibilità di dare a queste due frazioni, che
  hanno una popolazione di  quasi mille abitanti, la possibilità di
  collegarsi sia con il centro  abitato di Piedimonte Etneo sia con
  gli altri comuni.
       Queste sono due frazioni che prevalentemente sono abitate da
  studenti  o da anziani. La fascia  intermedia,  cioè  quelli  che
  possono usufruire dei normali mezzi di  comunicazione  privati, è
  assolutamente esigua.
       Il  comune  ha   predisposto   un'attività  per  cercare  di
  sopperire  quanto meno alle  esigenze  di  coloro  i  quali  sono
  soggetti assolutamente deboli, anziani, handicappati  e così via,
  ma  non  hanno i mezzi a disposizione  per  potere  fare  questo.
  Addirittura il sindaco mi diceva che ha  messo  a disposizione la
  sua  auto  per  cercare, in qualche maniera, di  fare  fronte  al
  problema, ma questo non è  assolutamente sufficiente. Oltretutto,
  in una strada limitrofa a questi due  comuni,  al  territorio  di
  queste  due  frazioni, passano delle autolinee  di  servizio  che
  collegano  Linguaglossa  e  Piedimonte  Etneo  a  Zafferana  e  a
  Catania. Sarebbe possibile - e per questo la  invito  -  fare  in
  modo che queste autolinee facessero una  deviazione  del percorso
  per    consentire   di    soddisfare    esigenze    assolutamente
  imprescindibili per quelle fasce di categorie  di persone che non
  possono  fare  a  meno  di  questo   servizio,   altrimenti  sono
  assolutamente   tagliati  fuori  dai   mezzi   di   comunicazione
  ordinaria.

     BARBAGALLO.  Chiedo di  parlare  ai  sensi  dell'articolo  83,
  secondo comma, del Regolamento.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     BARBAGALLO. Signor Presidente,  onorevoli  colleghi,  soltanto
  qualche breve considerazione su questo  argomento  del  trasporto
  locale.  Approfitto  della presenza del nuovo  Assessore  che  mi
  sembra animato di buona volontà per tentare  di  rilanciare  e di
  risolvere  un  settore  che nel tempo è  stato  in  qualche  modo
  trascurato.
       Le autolinee private e  pubbliche  hanno  già  effettuato  i
  servizi, noi operiamo sulla base di una legge,  la  numero 68, di
  circa  20 anni fa, che prevede il  pagamento  del  contributo  in
  conto esercizio in rate trimestralmente anticipate.
       La dimostrazione che ha  fatto  l'Assessore è corretta, cioè
  noi abbiamo avuto il completamento del saldo per il 2000 con i 30
  miliardi e c'è una previsione di 50 miliardi per il 2001.
       L'Assessore ha annunciato che  porterà  presto un disegno di
  legge che completa il contributo, che fra  l'altro è stabilito da
  una apposita commissione dell'assessorato, per il 2001.
       Io     vorrei     ricordare     all'Assessore,   all'interno
  dell'assestamento  delle  variazioni  di  bilancio,  che  c'è  la
  necessità di provvedere non solo dal  punto di vista finanziario,
  ma  anche  dal  punto di vista di  un  riordino  legislativo  del
  settore.
       Dobbiamo fare la legge  sul  trasporto  locale  perché ce lo
  impone la normativa nazionale: lei  sa  che entro il 2003 si deve
  procedere nelle modalità  di  gestione  attraverso i contratti di
  servizio; soprattutto le  municipalizzate, non solo i privati, le
  municipalizzate dovrebbero andare  a  gara  con  i  contratti  di
  servizio. Sono appesantiti da disavanzi notevolissimi, tant'è, ad
  esempio,  che, sui 300 miliardi circa  del  contributo  in  conto
  esercizio,  60  miliardi  vanno  all'AMAT di  Palermo,  oltre  40
  all'AMT di Catania, oltre 20 all'Azienda di Messina.
       Quindi  noi abbiamo il  problema  di  un  contributo  che  è
  eccessivo per le casse della Regione e quindi dovremmo riordinare
  legislativamente  anche  le   modalità  di  erogazione,  cioè  il
  rapporto contributo-chilometri; secondo  me può essere modificato
  attraverso la valutazione di altri parametri.
       Quindi  invito   l'Assessore   ad   approfittare  di  questa
  questione per sollecitare il  Governo  a presentare un disegno di
  legge sul riordino del trasporto pubblico  locale,  del quale c'è
  assolutamente necessità.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


     PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  l'Assemblea  terrà  seduta
  mercoledì 3 ottobre 2001,  alle ore 10.30, con il seguente ordine
  del giorno:

      I - COMUNICAZIONI.

     II - LETTURA  AI  SENSI  E  PER  GLI  EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

     N.  49 - Iniziative a  tutela  dei  lavoratori   trimestrali
              presso il Consorzio delle autostrade siciliane.

                             PANARELLO - LEANZA V. - FORMICA
                             IOPPOLO - FORGIONE - ARDIZZONE -
                             BALDARI - LIOTTA - LO MONTE -
                             GIANNOPOLO - CRACOLICI - VILLARI -
                             BENINATI - PAFFUMI - GENOVESE

              Presentata il 25 settembre 2001

     N.  50 - Iniziative   per   scongiurare   la  chiusura  dello
              stabilimento IMAM di Castelvetrano (TP).

                                  ODDO - SPEZIALE - ZAGO -
                                  CRACOLICI - FERRO -
                                  VILLARI - CAPODICASA

              Presentata il 25 settembre 2001

     N.  51 - Garanzie   per    la    conoscibilità    da    parte
              dell'Assemblea regionale  siciliana,  degli  atti di
              attuazione del programma di governo.

                              BARBAGALLO G. - ACIERNO - FORMICA -
                              LEONTINI - FORGIONE - MICCICHE' -
                              LO MONTE - ORTISI

              Presentata il 25 settembre 2001

      N. 52 - Tempestiva  erogazione dei contributi previsti dalla
              legge regionale n.  63  del  1983  per le imprese di
              autolinee in Sicilia.

                                              FLERES - CATANIA G.
                                              MERCADANTE - MAURICI

              Presentata il 26 settembre 2001

      N. 53 - Iniziative   per   escludere   la  Sicilia  da  ogni
              operazione  di  appoggio alle operazioni belliche in
              atto e per attivare il processo di pace.

                                            FORGIONE - LIOTTA -
                                            MICCICHE' - FERRO

              Presentata il 1  ottobre 2001

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1) 'Disciplina  del  referendum  ai sensi dell'articolo 17 bis
          dello Statuto della Regione' (n. 183/A)

          Relatore: onorevole Savarino Giuseppa

       2) 'Istituzione di una Commissione speciale per la revisione e
          l'attuazione dello Statuto' (N. 226/A)

          Relatore: onorevole Leanza Edoardo.

       La seduta è tolta alle ore 17,52.