Presidenza del vicepresidente Fleres
La seduta è aperta alle ore 17.06
BURGARETTA APARO , segretario, dà lettura dei processi verbali
delle sedute precedenti che, non sorgendo osservazioni, si
intendono approvati.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
- "Norme per l'inserimento tutelato in nucleo familiare di
soggetti disabili psichici" (n. 195)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme per la rinegoziazione delle condizioni di onerosità
dei finanziamenti agevolati per il settore agricolo" (n. 196)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Interventi per la tutela delle famiglie e del lavoro
domestico" (n. 197)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Modifiche e riapertura dei termini della legge regionale 1
marzo 1995, n. 19 concernente giacimenti di materiali da cava
nel territorio della Regione siciliana" (n. 198)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme per la tutela del patrimonio faunistico, la
regolamentazione del prelievo venatorio nell'ambito della
Regione siciliana" (n. 199)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Disposizioni in materia di riduzione del prezzo alla pompa
delle benzine" (n. 200)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Interventi a sostegno delle imprese artigiane e delle
piccole e medie imprese" (n. 201)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia" (n. 202)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme per l'adozione della settimana corta nella scuole" (n.
203)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 6 aprile
1996, n. 16, concernente il riordino della legislazione in
materia forestale e di tutela della vegetazione" (n. 204)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme per il conferimento di incarichi libero-professionali
a tempo determinato a medici specialisti ed odontoiatri per la
copertura di turni di attività specialistica" (n. 205)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme integrative sugli uffici ed i procedimenti
amministrativi relativi alla gestione del demanio marittimo
regionale" (n. 206)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Istituzione della 'Carta dei diritti dell'anziano'" (n. 207)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Interventi in favore delle famiglie con numero di figli
minorenni superiore a due" (n. 208)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Norme sull'apertura di una casa da gioco in Sicilia da
ubicare in Taormina" (n. 209)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 25 settembre 2001
- "Modifica all'articolo 56 della legge regionale 6 aprile
1996, n. 16, relativa al personale forestale" (n. 210)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Norme sul turismo rurale" (n. 211)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Riordino della disciplina dei diritti di uso civico nella
Regione siciliana" (n. 212)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Espletamento di corso di aggiornamento con esame-colloquio
per il conseguimento del grado di brigadiere nel Corpo
forestale della Regione" (n. 213)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Norme transitorie in materia di trattamento di quiescenza
dei dipendenti dell'Amministrazione regionale" (n. 215)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Iniziative per la costituzione di società miste a capitale
pubblico e privato nel settore sanitario" (n. 216)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Modifiche alla legge regionale 1 agosto 1990, n. 17,
concernente 'Norme in materia di polizia municipale'" (n. 217)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Norme riguardanti i concorsi pubblici per l'accesso
nell'Amministrazione della Regione siciliana" (n. 218)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Interventi a favore delal Scuola di perfezionamento del
diritto regionale e degli enti locali" (n. 219)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Istituzione della figura di guida ambientalista
escursionistica" (n. 220)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Modifica all'articolo 9 della legge regionale 4 giugno 1980,
n. 55, concernente provvedimenti in favore dei lavoratori
emigrati e delle loro famiglie" (n. 221)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Riorganizzazione del Servizio geologico e geofisico
regionale e prime direttive per lo sviluppo della cartografia
automatica" (n. 222)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Interpretazione autentica dell'articolo 47 della legge
regionale 6 marzo 1986, n. 9 e dell'articolo 37 della legge
regionale 18 maggio 1996, n. 33, riguardanti il personale delle
aziende autonome provinciali di incremento turistico" (n. 223)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 25 settembre 2001
- "Norme per il riconoscimento come ente di interesse regionale
dell'Istituto di studi politici di S. Pio V" (n. 225)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Amendolia, Sanseri, Pistorio,
Leanza Lino, Savarino, Fratello, Mancuso in data 25 settembre
2001
- "Misure a sostegno delle aziende serricole colpite dalla
fitopatia da virus (virosi)" (n. 227)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Incardona, Formica, Ioppolo,
Infurna, Tricoli, Virzì in data 27 settembre 2001
- "Disciplina delle terapie non convenzionali esercitate da
personale in possesso di apposito titolo di studio legalmente
riconosciuto" (n. 228)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
Tumino, Vitrano, Zangara in data 27 settembre 2001
- "Modifica dell'articolo 56 della legge regionale 6 aprile
1996, n. 16, relativa al personale forestale" (n. 229)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Incardona, Formica, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 27 settembre 2001
- "Norme concernenti il parere consultivo dell'Assemblea
regionale siciliana in merito alla concessione di parte del
proprio territorio per basi militari di forze armate" (n. 230)
- iniziativa parlamentare
presentato dagli onorevoli Forgione, Liotta, Miccichè in data 1
ottobre 2001
- "Ordinamento del Governo e dell'Amministrazione della Regione
siciliana" (n. 231)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Speziale, Crisafulli, Capodicasa,
Cracolici, De Benedictis, Giannopolo, Oddo, Panarello, Villari,
Zago in data 1 ottobre 2001
COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- "Norme per il sostegno agli organi di informazione in
Sicilia" (n. 182)
- iniziativa parlamentare
- PARERE V Commissione
- trasmesso in data 1 ottobre 2001
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- "Norme per la regolamentazione del ruolo di guardia non
armata addetta alla sicurezza personale" (n. 180)
- iniziativa parlamentare
- PARERE I Commissione
- trasmesso in data 29 settembre 2001
- "Contributo straordinario al Consorzio di ripopolamento
ittico di Patti (ME)" (n. 189)
- iniziativa parlamentare
- trasmesso in data 1 ottobre 2001
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- "Norme per l'integrazione dei contributi di esercizio per
le aziende pubbliche e private del settore dei trasporti" (n.
181)
- iniziativa parlamentare
- "Interventi finanziari per incentivare le amministrazioni
pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti" (n. 187)
- iniziativa parlamentare
- "Norme riguardanti la semplificazione delle procedure in
materia di urbanistica e di opere pubbliche" (n. 188)
- iniziativa parlamentare
- "Norme per il risanamento, consolidamento e urbanizzazione
del comprensorio Tremonti Ritiro e attuazione del piano di
recupero degli edifici danneggiati, ai sensi della legge
regionale 24 agosto 1993, n. 22 e successive modifiche ed
integrazioni" (n. 190)
- iniziativa parlamentare
- "Norme per la definizione dei piani particolareggiati di
recupero estesi alle opere in sanatoria entro 150 metri dalla
battigia" (n. 191)
- iniziativa parlamentare
- "Disposizioni in materia di sicurezza delle costruzioni e
delle infrastrutture, istituzioni del fascicolo del
fabbricato, del libretto infrastrutturale e costituzione
dell'Osservatorio permanente sulla sicurezza delle
costruzioni" (n. 192)
- iniziativa parlamentare
- "Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a
concessioni demaniali marittime" (n. 193)
- iniziativa parlamentare
- "Istituzione ed individuazione di aree contigue nei parchi
e nelle riserve regionali ai sensi del comma 1 b
dell'articolo 21 della legge n. 157 del 1992" (n. 194)
- iniziativa parlamentare
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- "Interventi urgenti in materia di lavoro" (n. 224)
- iniziativa governativa
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- "Norme per l'erogazione del sussidio integrativo a favore
degli ammalati affetti dal morbo di Hansen" (n. 186)
- iniziativa parlamentare
TRASMESSI IN DATA 1 OTTOBRE 2001
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI
ALLE RIUNIONI DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
ASSENZE
Riunione del 26.09.01 (ant.): LEANZA E.-BARBAGALLO-BORZACCHELLI-
CRISAFULLI-FORGIONE-GALLETTI-IOPPOLO
LO MONTE-SCOMA
" " 26.09.01 (pom.): GALLETTI-SCOMA
SOSTITUZIONI
Riunione del 26.09.01 (pom.): BORZACCHELLI sostituito da SAVONA
CRISAFULLI " " SPEZIALE
FORGIONE " " MICCICHE'
IOPPOLO " " INCARDONA
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
ASSENZE
Riunione del 25.09.01: BORZACCHELLI-CATANIA G.-INCARDONA-ODDO
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE
ASSENZE
Riunione del 25.09.01 (ant.): CRISAFULLI-INCARDONA-IOPPOLO-LEANZA E.
MISURACA-TRICOLI
" " 25.09.01 (pom.): CRISAFULLI-LEANZA E.-MISURACA-TRICOLI
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
Interrogazioni con richiesta di risposta orale: 2
N. 192 - Potenziamento del Corpo regionale delle miniere.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
***
Formica Santi; Acierno Alberto; Ioppolo Giovanni; Incardona
Carmelo; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli Marzio
----------------
N. 193 - Notizie sul procedimento di dismissione delle
partecipazioni regionali e dei beni demaniali e patrimoniali
non utilizzati per fini istituzionali.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
- Assessore Industria
***
Formica Santi; Incardona Carmelo; Acierno Alberto; Ioppolo
Giovanni; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli
Marzio
----------------
N. 194 - Informazioni sullo stato della liquidazione degli
Enti economici regionali soppressi.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
- Assessore Industria
***
Formica Santi; Acierno Alberto; Ioppolo Giovanni; Incardona
Carmelo; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli Marzio
----------------
N. 195 - Iniziative per il rilancio del settore minerario
siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
***
Formica Santi; Acierno Alberto; Ioppolo Giovanni; Incardona
Carmelo; Virzi' Gioacchino; Infurna Giuseppe; Tricoli Marzio
----------------
N. 196 - Misure di sostegno in favore delle aziende
terricole della provincia di Ragusa colpite dalla fitopatia
da virus (virosi).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
***
Incardona Carmelo
----------------
N. 212 - Provvedimenti per il rilancio produttivo
dell'IMESI di Carini (PA).
- Assessore Industria
***
Cracolici Antonino
----------------
N. 213 - Ripristino di una corretta funzionalità nel
Comune di Palagonia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Villari Giovanni; Liotta Santo; Raiti Salvatore; Spampinato
Giuseppe
----------------
N. 215 - Iniziative nei confronti del precedente
Commissario straordinario dell'Ente autonomo Fiera del
Mediterraneo, avv. Marino Julo Cosentino.
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
***
Acierno Alberto
----------------
N. 216 - Interventi in materia di gestione del servizio di
emergenza e del 118.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
***
Giannopolo Domenico; Speziale Calogero
----------------
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta: 1
N. 197 - Notizie sullo stato del procedimento di
soppressione delle Aziende di soggiorno e turismo.
- Assessore Turismo
***
Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio; Gurrieri
Sebastiano; Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare; Zangara Andrea
----------------
N. 198 - Interventi per la salvaguardia del posto di
lavoro dei dipendenti Consorzi imprese (ex F.S.).
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
***
Beninati Antonino
----------------
N. 199 - Istituzione dell'anagrafe canina a Catania e nei
Comuni della Provincia regionale.
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 200 - Urgente avvio di iniziative atte a consentire la
fruibilità del parco di Trepunti (CT).
- Assessore Sanità
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 201 - Interventi per eliminare la discarica abusiva di
Via Matteo Ricci, a Catania.
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 202 - Attivazione delle commissioni arbitrali e
conciliative per la soluzione delle controversie tra imprese
e consumatori.
- Assessore Cooperazione
***
Fleres Salvatore
----------------
***
N. 203 - Provvedimenti urgenti per la sistemazione di un
pozzo nero e la bonifica dell'area circostante a Nesima, VII
Municipalità di Catania.
- Assessore Sanità
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 204 - Notizie in merito alla mancata realizzazione dei
mercati rionali a Caltagirone (CT).
- Assessore Cooperazione
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 205 - Iniziative per garantire il servizio di scuola
materna ai residenti delle frazioni di Presa e di Vena, nel
comune di Piedimonte Etneo (CT).
- Assessore Beni Culturali
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 206 - Monitoraggio dei danni conseguenti all'eruzione
dell'Etna.
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 207 - Notizie sulla trasformazione dell'Azienda
autonoma delle Terme di Acireale.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
***
Barbagallo Giovanni
----------------
N. 208 - Rispetto degli standards di igiene e sicurezza
nei locali dell'AMT di Catania siti in via Plebiscito n.
747.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
***
Barbagallo Giovanni
----------------
N. 209 - Notizie sui ritardi nel pagamento alle farmacie
convenzionate con Aziende Sanitarie locali.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
***
Virzi' Gioacchino
----------------
N. 210 - Iniziative al fine di tutelare i lavoratori della
ST Microeletronics di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
***
Liotta Santo; Forgione Francesco; Miccichè Calogero
----------------
N. 211 - Accertamenti riguardo alla concessione rilasciata
dalla Regione siciliana alla società 'Navigazione generale
italiana S.p.A.'.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
***
Forgione Francesco; Liotta Santo; Miccichè Calogero
----------------
N. 214 - Notizie in ordine alla situazione dei lavoratori
dei progetti socialmente utili impegnati nelle scuole.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
- Assessore Beni Culturali
***
Barbagallo Giovanni
----------------
ANNUNCIO DI MOZIONI
N. 49 - Iniziative a tutela dei lavoratori trimestrali
presso il Consorzio delle autostrade siciliane.
Panarello Filippo; Leanza Vincenzo; Formica Santi; Ioppolo
Giovanni; Forgione Francesco; Ardizzone Giovanni; Baldari
Nicola Renato; Liotta Santo; Lo Monte Carmelo; Giannopolo
Domenico; Cracolici Antonino; Villari Giovanni; Beninati
Antonino; Paffumi Angelo; Genovese Francantonio
Presentata il 25/09/01
----------------
N. 50 - Iniziative per scongiurare la chiusura dello
stabilimento IMAM di Castelvetrano (TP).
Oddo Camillo; Speziale Calogero; Zago Salvatore; Cracolici
Antonino; Ferro Giovanni; Villari Giovanni; Capodicasa
Angelo
Presentata il 25/09/01
----------------
N. 51 - Garanzie per la conoscibilità, da parte
dell'Assemblea regionale siciliana, degli atti di attuazione
del programma di governo.
Barbagallo Giovanni; Acierno Alberto; Formica Santi;
Leontini Innocenzo; Forgione Francesco; Miccichè Calogero;
Lo Monte Carmelo; Ortisi Egidio
Presentata il 25/09/01
----------------
N. 52 - Tempestiva erogazione dei contributi previsti
dalla legge regionale n. 63 del 1983 per le imprese di
autolinee in Sicilia.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Mercadante Giovanni;
Maurici Giuseppe
Presentata il 26/09/01
----------------
N. 53 - Iniziative per escludere la Sicilia da ogni
operazione di appoggio alle operazioni belliche in atto e
per attivare il processo di pace.
Forgione Francesco; Liotta Santo; Miccichè Calogero; Ferro
Giovanni
Presentata il 1/10/01
COMUNICAZIONE DI RITIRO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 26 settembre 2001,
l'on. Fleres ha ritirato le interrogazioni a risposta scritta n.
95 "Miglioramento della situazione degli operatori economici
della zona archeologica di Catania" e n. 96 "Informazioni
riguardo alle strutture rimaste incompiute nella zona di
Trepunti, nel Comune di Giarre, in provincia di Catania",
annunziate nella seduta n. 8 del 18 settembre 2001, in quanto già
presentate, rispettivamente, con i numeri 28 e 29.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE RELATIVA ALLA MOZIONE N. 48
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 26 settembre 2001,
l'On. Calogero Speziale ha precisato di essere il primo
firmatario della mozione n. 48 "Iniziative presso il Governo
nazionale in merito ai recenti fatti di New York" e che, alle
firme degli onorevoli Giannopolo, Panarello e Villari, come già
comunicato nella seduta n. 9 del 25 settembre 2001, si
aggiungono quelle degli onorevoli: Capodicasa, Cracolici,
Crisafulli, De Benedictis, Oddo e Zago.
L'onorevole Speziale fa altresì presente che la mozione
vuole impegnare il Presidente della Regione e non il Presidente
dell'Assemblea come indicato nel testo precedentemente presentato
e annunziato nella citata seduta n. 9 del 25 settembre 2001.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE DI ADESIONE A GRUPPO PARLAMENTARE
PRESIDENTE. Comunico altresì che, con nota del 30 settembre
2001, dal 1 ottobre successivo, l'onorevole Giuseppe Franchina
ha dichiarato, a norma dell'articolo 23 del Regolamento interno,
che intende appartenere al Gruppo parlamentare 'Cristiano
Democratici'.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE DI DECRETO DI NOMINA DI COMPONENTE DI
COMMISSIONE
PRESIDENTE. Comunico che, con decreto del 1 ottobre 2001,
l'onorevole Calogero Miccichè è stato nominato componente della I
Commissione legislativa permanente 'Affari istituzionali', in
sostituzione dell'onorevole Forgione, dimissionario.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera D),
e 153 del Regolamento interno delle mozioni n. 46,
"Corresponsione alle aziende di trasporto siciliane del
contributo previsto dalla legge regionale n. 68 del 1983", degli
onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri, Tumino, Vitrano,
Zangara, presentata il 18/09/01; n. 47, "Iniziative per la tutela
dei lavoratori dell'IMAM S.p.A. di Castelvetrano (TP)", degli
onorevoli Forgione, Miccichè, Liotta, Ferro, Panarello, Orlando,
Raiti, Genovese, Gurrieri, Giannopolo, Dina, Acierno, Infurna,
Ioppolo, Basile, Virzì, Croce, Vitrano, presentata il 18/09/01;
n. 48, "Iniziative presso il Governo nazionale in merito ai
recenti fatti di New York", degli onorevoli Giannopolo,
Speziale, Panarello, Villari, presentata il 24/09/01.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BURGARETTA APARO , segretario:
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il diritto alla mobilità dei cittadini, in
particolare dei lavoratori, degli studenti e di
quanti non possiedono un proprio mezzo di trasporto,
non può essere pregiudicato;
- la gravissima situazione nella quale versa il
trasporto urbano ed extraurbano in Sicilia crea
incertezza nei 7500 autoferrotranvieri ai quali, nel
prossimo mese, potrebbero non essere più corrisposte
le retribuzioni per mancanza di risorse finanziarie;
- le aziende di trasporto pubbliche e private che
operano in Sicilia, rispetto a quelle che operano
nelle altre regioni, sono svantaggiate non solo in
relazione all'entità del contributo in conto
esercizio ma, soprattutto, per quanto riguarda
l'acquisto di nuovi autobus e la copertura dei
disavanzi pregressi;
CONSIDERATO che:
- il contributo previsto per il 2002 è pari a L. 50
miliardi per far fronte ad un fabbisogno annuo
accertato di circa 350 miliardi;
- in attesa della riforma del trasporto pubblico
locale e del piano regionale trasporti il contributo
è un atto dovuto, non solo perchè le aziende
pubbliche e private non hanno alternative ma,
soprattutto, perchè lo stesso è previsto dalla legge
regionale n. 68 del 1983 la quale ne stabilisce il
pagamento in rate trimestrali anticipate;
CONSIDERATO, ancora, che l'erogazione dei contributi discende
da un preciso obbligo della Regione che deve
farsi carico di parte degli oneri di gestione
secondo specifici parametri, in sintonia con quanto
avviene nelle altre Regioni d'Italia;
RITENUTO che:
- ad oggi non esiste alcun riferimento legislativo
per consentire ulteriori erogazioni da parte della
Regione;
- tale situazione costringe le aziende e i loro
fornitori al pagamento di interessi nei confronti
delle banche o, peggio ancora, alla ricerca di
risorse finanziarie fuori dai normali canali
istituzionali del credito,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a promuovere idonee iniziative per giungere senza
alcun ulteriore indugio all'approvazione
dell'assestamento di bilancio in mancanza del quale
non è possibile corrispondere alle aziende di
trasporto, pubbliche e private, il contributo in
conto esercizio previsto dalla legge regionale n. 68
del 1983 soprarichiamata. (46)
BARBAGALLO - GENOVESE -
GURRIERI - TUMINO -
VITRANO - ZANGARA
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il 22.3.2001 l'IMAM S.p.A. di Castelvetrano ha
convocato le rappresentanze sindacali unitarie e le
rispettive organizzazioni di categoria per
comunicare che entro il 30.06.01 si sarebbe
proceduto alla chiusura del sito di Castelvetrano;
- i lavoratori metalmeccanici della IMAM S.p.A. che
perderanno il posto di lavoro sono 86;
- le motivazioni addotte riguardavano le lavorazioni
in perdita per circa 680 milioni e il costo di
trasporto intorno ai 1.680 milioni;
- il 6 aprile è cominciata una lunga trattativa, tra
il sindacato e i vertici aziendali con l'obiettivo
di trovare una soluzione alle questioni poste
dall'azienda;
RILEVATO che:
- nel mese di novembre dello scorso anno è stato
firmato un accordo tra il sindacato e l'IMAM con il
quale l'azienda collocava in mobilità 23 lavoratori
con un incentivo, suddiviso tra loro, di 500 milioni
di lire di cui 400 approntati dall'azienda e 100
prelevati dal TFR dei lavoratori;
- l'obiettivo del suddetto accordo era finalizzato a
garantire il lavoro ai rimanenti operai, tenuto
conto che ad oggi vi sono le commesse;
- la Regione ha fornito la propria disponibilità
attraverso l'elargizione di un incentivo sul
prodotto finito come aiuto per il costo di trasporto
ma anche per la riconversione dell'azienda e la
riqualificazione del personale;
- l'azienda, nonostante la disponibilità della
Presidenza della Regione, ha mantenuto la posizione
iniziale;
- le organizzazioni sindacali, in questo quadro di
chiusura di ogni possibile trattativa, hanno chiesto
l'utilizzo della CIGS con il mantenimento delle
produzioni consegnate per il 20 per cento alla FIAT
di Termini Imerese;
- anche questa ennesima proposta in esito ad una
lunga trattativa è stata rifiutata dall'azienda con
verbale negativo in sede di Associazione Industriale
e presso l'UPLMO di Trapani;
- i lavoratori e le organizzazioni sindacali, a
seguito della ferma volontà dell'imprenditore di
chiudere il sito dal 29 agosto, presidiano i
cancelli dell'azienda giorno e notte;
RITENUTO che l'azienda ha tenuto per l'intero arco della
trattativa un comportamento di chiusura rispetto a
qualunque ipotesi finalizzata alla salvaguardia dei
posti di lavoro,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a convocare urgentemente le organizzazioni sindacali
ed i vertici aziendali della IMAM per mettere in
atto ogni iniziativa possibile che tuteli i
lavoratori dell'azienda di Castelvetrano. (47)
FORGIONE - MICCICHE' - LIOTTA -
FERRO - PANARELLO - ORLANDO -
RAITI - GENOVESE - GURRIERI -
GIANNOPOLO - DINA - ACIERNO -
INFURNA - IOPPOLO - BASILE -
VIRZI' - CROCE - VITRANO
PRESIDENTE. In ordine alla mozione n. 48 preciso che la
discussione della stessa, riguardante i fatti di New York, si
terrà, così come stabilito dalla Conferenza dei presidenti dei
gruppi parlamentari, nella seduta del 10 ottobre prossimo.
Invito il deputato segretario a dare lettura della mozione
n. 48 "Iniziative presso il Governo nazionale in merito ai
recenti fatti di New York".
BURGARETTA APARO , segretario:
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- condivide con il popolo siciliano la diffusa e
comune indignazione per l'infame attentato
terroristico perpetrato l'11 settembre 2001 contro
gli Stati Uniti d'America, il dolore per le vite
umane perse, sia americane che di altri paesi, e il
cordoglio verso tutti i familiari delle vittime
innocenti, verso quelli della comunità d'emigrati e
quelli che tuttora risiedono in Italia e, in
particolare, nella nostra Isola;
- esprime il proprio sentimento di solidarietà agli
Stati Uniti d'America e alla città di New York a cui
ci legano rapporti di antica e solida fratellanza
fondata su più di un secolo di emigrazione;
- avverte fortemente l'allarme per il tentativo di
colpire il cuore della finanza e del libero
commercio internazionale per indurre un processo
inverso a quello fin qui sviluppato, di progressiva
libertà di movimento delle persone e delle merci,
verso una regressione feudale piuttosto che verso un
sistema democratico e più efficiente in grado di
governare i nuovi complessi processi indotti dalla
globalizzazione;
- denuncia, in questo senso, il tentativo
d'interrompere quel processo d'integrazione degli
Stati in politiche sovranazionali e, al contempo, di
valorizzazione delle autonomie locali, - in cui la
stessa Sicilia vede, finalmente, la possibile piena
realizzazione della propria aspirazione autonomista
e delle sue potenzialità - che appare l'inevitabile
percorso delle democrazie mature anche per la
soluzione di contrasti e conflitti esistenti
in varie regioni del mondo, in particolare nell'area
mediterranea;
- condivide, quindi, il timore che il terrorismo,
raggiungendo un così alto livello di coordinamento e
devastante efficacia, possa indurre un ripiegamento
delle democrazie sotto la pressione di un diffuso
stato di paura, verso forme di chiusura e
intolleranza, di centralizzazione e riduzione delle
libertà e di negazione della propria stessa natura
democratica;
- avverte il pericolo che sull'onda dello sdegno si
possa dar luogo a una reazione militare su larga
scala e all'avvio di una guerra i cui esiti finali
non sono per nulla prevedibili;
- ritiene, invece, necessaria un'azione efficace
e mirata di polizia internazionale ed una pressione
su tutti i livelli di governo locale per garantire,
in ogni parte del globo, una vera lotta al
terrorismo e alle sue fonti di finanziamento, che
tra l'altro aiuterebbero a combattere e debellare
tutte le forme di terrorismo, mafie e di traffici
illegali di armi, droghe e flussi finanziari
illeciti;
- richiama tutte le forze vive della società
siciliana a impegnarsi, dunque, per una politica di
pace e per l'affermazione di un diritto
internazionale che rafforzi la sicurezza dei
cittadini del mondo nella riconfermata libertà;
- auspica, sulla base dell'esperienza storica
migliore della nostra Isola dove sono confluite e si
sono integrate diverse civiltà e guardando con
speranza a un millennio di nuove possibili
integrazioni mediterranee che le restituiscano
centralità e funzione, che non si affermi l'idea
dello scontro tra opposte culture, tra fedi
religiose differenti;
- sottolinea che lo scontro è tra il fanatismo, che
non rispetta la vita, e la cultura del rispetto dei
diritti, della dignità e della libertà dell'uomo, al
di là delle differenze di razza e di religione: tra
coloro che in ogni parte del mondo, ritengono di
fondare le proprie ragioni sull'intolleranza e la
violenza e chi ritiene di misurare le proprie
ragioni in un quadro di diritto e di democrazia;
- ritiene, pertanto, necessario estirpare il
terrorismo affermando, nel contempo, i valori del
diritto e della libertà e non scatenando una guerra
che aprirebbe ferite incolmabili e rancori
inesauribili,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
a chiedere al Governo nazionale che, nel garantire
il massimo appoggio agli Stati Uniti nella
persecuzione dei terroristi e nell'eliminazione
delle centrali del terrore, si impegni nelle sedi
internazionali e nell'ambito della stessa Nato
perché gli interventi militari siano funzionali a
tale opera di polizia piuttosto che a inaccettabili
politiche di ritorsione. (48)
SPEZIALE - GIANNOPOLO -
PANARELLO - VILLARI -
CAPODICASA - CRACOLICI -
CRISAFULLI - DE BENEDICTIS -
ODDO - ZAGO
PRESIDENTE. Dispongo che le mozioni n. 46 e n. 47 testè lette
vengano demandate alla Conferenza dei gruppi parlamentari perchè
se ne determini la data di discussione.
Non sorgendo osservazioni, così rimane stabilito.
Presidenza del vicepresidente Fleres
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI DELLA RUBRICA "TURISMO,
COMUNICAZIONI E TRASPORTI"
PRESIDENTE. Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanza della Rubrica
"Turismo, comunicazioni e trasporti".
Si procede allo svolgimento dell'interrogazione n. 131
"Iniziative urgenti per eliminare l disfunzioni a carico
dell'Ufficio provinciale della motorizzazione civile di
Agrigento", a firma dell'on. Miccichè.
Non essendo l'onorevole Miccichè presente in Aula,
l'interrogazione si intende trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione n. 132 "Iniziative per evitare
disagi agli abitanti ed ai turisti di Pantelleria", a firma
dell'on. Oddo.
SPEZIALE. Signor Presidente, dichiaro di apporre la mia firma
all'interrogazione n. 132 dell'onorevole Oddo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Invito il deputato segretario a dare lettura
dell'interrogazione n. 132.
BURGARETTA APARO , segretario:
"All'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti, premesso che il guasto alla nave che ha
bloccato i collegamenti tra l'Isola di Lampedusa e Porto
Empedocle conferma le difficoltà in cui versa il sistema
siciliano dei trasporti;
considerato che per superare questa emergenza la
società Siremar ha deciso di spostare su Lampedusa la
motonave 'Pietro Novelli', che collega Trapani a
Pantelleria;
osservato che la sostituzione della 'Pietro Novelli'
con la nave 'Simone Martini' che normalmente collega
Trapani alle Isole Egadi, ha finito per penalizzare i
turisti e gli abitanti di Pantelleria;
per sapere:
- quali iniziative intenda intraprendere per evitare
ulteriori disagi agli abitanti ed ai turisti di
Pantelleria che ancora una volta hanno dovuto subire le
conseguenze delle inefficienze dei trasporti regionali;
- se non ritenga necessario intervenire con
immediatezza visto l'avanzare della stagione estiva."
ODDO
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole assessore
Cascio per rispondere all'interrogazione.
CASCIO, assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Signor Presidente, onorevoli colleghi, premetto che
il Governo ritiene di dover trattare congiuntamente le
interrogazioni n. 132 "Iniziative per evitare i disagi agli
abitanti ed ai turisti di Pantelleria", a firma dell'onorevole
Oddo, e n. 145 "Potenziamento dei collegamenti tra Trapani e
Pantelleria", a firma dell'onorevole Papania, in quanto attinenti
ad analoghe problematiche concernenti il collegamento tra Trapani
e e l'isola di Pantelleria.
I collegamenti con le isole minori sono attualmente
sottoposti ad un articolato regime, che vede la competenza sia
dello Stato che della Regione siciliana.
Lo Stato, infatti, assicura l'espletamento dei servizi
cosiddetti "essenziali", mentre la Regione interviene con i
servizi cosiddetti "integrativi". Questi ultimi vengono svolti in
ottemperanza alla legge regionale n. 18/1987, in base ad un piano
operativo dei servizi che è stato prorogato fino alla fine di
settembre, in quanto si sta procedendo all'adeguamento della
normativa regionale ed ai regolamenti comunitari che impongono la
scelta del vettore mediante procedure concorsuali.
Attualmente i relativi bandi di gara si trovano
all'attenzione dell'Unione europea e presso il Consiglio di
giustizia amministrativa per l'acquisizione dei pareri di rito,
nell'ottica di pervenire quanto prima alla definizione della
relativa problematica.
Ciò premesso, si evidenzia che i disservizi di cui alle
interrogazioni in esame interessano attività svolte dallo Stato
ed in tale contesto, in data 31 luglio 2001, il dirigente
generale del Dipartimento Trasporti ha chiesto l'intervento
urgente del Dipartimento dei servizi marittimi del Ministero dei
Trasporti per ovviare alle gravi conseguenze riconducibili ai
servizi SIREMAR sui collegamenti con Pantelleria e Lampedusa.
Intervento sollecitato ulteriormente dal dirigente generale
del Dipartimento in data 6 agosto 2001.
Notizie fra l'altro sono state richieste attualmente senza
esito alla Capitaneria di Porto di Trapani, la quale ha
comunicato per le vie brevi che la situazione si è normalizzata,
pur non negando gli iniziali disagi che si sono verificati.
Con riferimento alla competenza statale in materia di
trasporti essenziali, è mia intenzione chiedere al più presto al
Ministero dei Trasporti un incontro per potere affrontare da un
punto di vista generale tutte le problematiche relative al
trasporto marittimo locale, anche al fine di evitare nel futuro
disagi che hanno costituito oggetto delle presenti
interrogazioni.
In più posso dire che, per quanto riguarda un problema che
si è verificato ai primi di agosto sulla nave per Pantelleria, mi
sono fatto carico di interloquire personalmente con il Ministero
degli interni e con il Ministero della difesa. Riguarda il
problema, ricorderete tutti, della requisizione della parte della
nave per imbarcare soggetti clandestini sbarcati, appunto
clandestinamente, a Pantelleria.
Ho avuto assicurazioni da parte del Ministero degli interni
che per il futuro si potrà ovviare a questo inconveniente, che
investe necessariamente i turisti in viaggio per Pantelleria per
motivi di svago, utilizzando le navi della Marina Militare, che
vengono sollecitate dal Prefetto direttamente al Ministero
dell'interno, che a sua volta trasmette al Ministero della
Difesa, che, infine, invia le navi, appunto, per poter imbarcare
i clandestini che vengono trovati nell'Isola e riportati sulla
terraferma, attualmente con le navi di trasporto per passeggeri,
in futuro si potranno utilizzare le navi della Marina militare.
PRESIDENTE. Invito il deputato segretario a dare lettura
dell'interrogazione n. 145.
BURGARETTA APARO , segretario:
"Al Presidente della Regione ed all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:
- l'isola di Pantelleria, che in questo periodo è
luogo di riferimento del turismo nazionale e straniero,
è raggiungibile con navi della Siremar;
- la Siremar, con scelte incomprensibili ed
immotivate, ha dirottato la motonave Pietro Novelli a
Lampedusa sostituendola, per il servizio destinato
all'isola di Pantelleria, con la motonave Simone
Martini, con capacità di trasporto notevolmente
inferiore alla precedente;
- il cambio viene effettuato in un periodo di grande
afflusso turistico verso l'isola di Pantelleria, creando
non pochi disagi per i gruppi di turisti che sono stati
costretti a restare sulla terraferma senza alcuna
possibilità di imbarco;
per sapere:
- se non ritengano di dovere intervenire urgentemente
al fine di favorire i collegamenti necessari, con i
mezzi idonei, per la copertura della tratta
Trapani-Pantelleria;
- quali provvedimenti intendano adottare al fine di
offrire un servizio adeguato ai turisti che con il loro
afflusso contribuiscono alla crescita economica
dell'isola di Pantelleria." (145)
PAPANIA
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Speziale per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
SPEZIALE. Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE. Si passa all'interrogazione numero 168
'Iniziative urgenti al fine di garantire lo stipendio ai
lavoratori dell'azienda SAIS e TUA di Agrigento', dell'onorevole
Miccichè. Invito il deputato segretario a darne lettura.
BURGARETTA APARO , segretario:
<Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:
- circa trecento lavoratori della aziende di
trasporto Sais e Tua di Agrigento non percepiscono lo
stipendio e le quattordicesime dal mese di luglio;
- la causa del mancato pagamento è riconducibile ai
ritardi nell'erogazione del contributo regionale
spettante alle aziende che operano nel settore dei
trasporti, ai sensi della legge regionale n. 68 del
1983;
rilevato che:
- da giorni si è aperta la vertenza che ha visto la
mobilitazione dei sindacati e gli interventi del
Prefetto e del Commissario straordinario di Agrigento
allo scopo di giungere ad uno sbocco positivo della
vicenda;
- altre società, nonostante i suddetti ritardi, hanno
regolarmente corrisposto gli stipendi ai propri
dipendenti;
- tale situazione comporta enormi disservizi agli
utenti ed aggrava la condizione di mobilità nell'intera
regione;
per sapere:
- quali iniziative, ad oggi, siano state avviate per
porre fine ai ritardi, ormai cronici, nell'erogazione
dei contributi spettanti alle aziende di trasporto;
- se non ritengano necessario ed urgente garantire
l'assegnazione del contributo regionale e tutelare in
tal modo i circa trecento lavoratori in attesa dello
stipendio>. (168)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Assessore per
rispondere all'interrogazione.
CASCIO, assessore per il Turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Signor Presidente, onorevoli colleghi, la problematica
evidenziata dall'onorevole Miccichè con l'atto ispettivo in
questione, non riguarda soltanto le Aziende S.A.I.S. e T.U.A., ma
tutte quelle aziende che gestiscono il servizio di trasporto
pubblico locale in regime di concessione.
La legge regionale numero 68/83 prevede l'erogazione di
contributi in favore delle aziende, pubbliche e private, e che
gestiscono servizi di trasporto pubblico locale in regime di
concessione.
Benchè la citata legge abbia previsto il pagamento in rate
trimestrali, le difficoltà derivanti dall'iter di approvazione
delle leggi finanziarie e di bilancio e dalla disponibilità del
plafond di cassa hanno condizionato la corresponsione dei
contributi alle varie aziende.
Negli ultimi anni le necessità del settore del trasporto
pubblico locale hanno imposto all'Amministrazione impegni di
spesa di circa 300 miliardi per il 1997, di 305 miliardi per il
1998 e 1999, e di 330 miliardi per il 2000.
Relativamente all'anno 2000, con la legge regionale numero
8/2000 è stato previsto un primo stanziamento di 30 miliardi -
con la legge finanziaria che la scorsa Assemblea regionale ha
approvato -, con la legge regionale numero 26/2000 è stato
previsto un ulteriore stanziamento di 270 miliardi e con legge
regionale numero 6/2001 uno stanziamento aggiuntivo di 30
miliardi.
Ad oggi, in seguito a una richiesta di variazione
compensativa al fine di superare le difficoltà scaturenti dalla
disponibilità del plafond di cassa, si è provveduto ad erogare
l'importo di 30 miliardi quale saldo del contributo dovuto per
l'anno 2000 e ad impegnare ulteriori 10 miliardi che saranno
immediatamente utilizzati per la liquidazione di un acconto
relativo all'anno 2001, a fronte di un impegno, sempre dello
stesso anno, di circa 150 miliardi.
Il predetto stanziamento (50 miliardi) è assolutamente
insufficiente al soddisfacimento delle richieste del settore, per
cui è in itinere la predisposizione di un disegno di legge che
preveda, per l'anno 2001, un ulteriore stanziamento di 280
miliardi.
Il decreto legislativo numero 296 del 2000, recante norme di
attuazione dello Statuto della Regione in materia di
comunicazione e trasporti, tende a regolamentare il settore del
trasporto pubblico locale attraverso un rapporto contrattualmente
definito sulla base di 'servizi minimi'.
L'applicazione immediata, determinerebbe inevitabilmente una
gravissima soluzione di continuità tra il vecchio e il nuovo
sistema e porterebbe a non poter garantire i servizi di pubblica
utilità, quali quelli legati alla mobilità interna nell'ambito
dell'intero territorio regionale.
Al fine di scongiurare tale momento di criticità, è in via
di predisposizione un disegno di legge che regolamenti una fase
di transizione tra il vecchio e il nuovo sistema e che permetta
nel prossimo periodo (presumibilmente dal 1 gennaio 2004)
l'attribuzione del servizio mediante un contratto che dovrà
rispondere a criteri di economicità ed efficienza da conseguirsi
anche attraverso l'integrazione modale, il riassetto
organizzativo e la trasformazione delle aziende speciali.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Miccichè per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
MICCICHE'. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi ritengo
insoddisfatto perchè il senso dell'interrogazione ha una
motivazione ben precisa: la tutela degli interessi dei
lavoratori, secondo Rifondazione comunista, viene prima di
qualsiasi ragionamento tecnico e burocratico.
Io in questo momento sono dispiaciuto per non essere stato
presente quando si è discussa l'interrogazione precedente, ma non
è dipeso dalla mia volontà, in quanto mi trovavo in Commissione
Affari istituzionali in attesa dei deputati per l'elezione del
vicepresidente.
Sono quindi dispiaciuto anche perchè avrei avuto il piacere
di sentire la risposta dell'Assessore alle prime interrogazioni e
la soluzione del problema che ho posto con la mia interrogazione.
Per quanto riguarda questa interrogazione, invece, credo che
il problema non dovrebbe essere impostato in questa maniera,
signor Assessore, mi dispiace doverla contraddire, anche se
capisco che la sua risposta è legata al fatto che non ci sono
soldi e che è necessario l'assestamento di bilancio.
Qui si tratta anche di tutelare gli interessi dei
lavoratori. Mi pare che il Governo su questo aspetto langue, è
latitante, e non soltanto per quanto riguarda i lavoratori della
SAIS; in questo ha ragione, io mi facevo interprete maggiormente
di quei lavoratori che non sono pagati da quelle aziende che non
hanno ricevuto il contributo previsto per legge.
Vi sono ditte che hanno pagato le spettanze ai lavoratori,
pur non avendo ricevuto i contributi entro i sei mesi previsti
dalla legge, ma la SAIS purtroppo è una di quelle poche
concessionarie, di quelle ditte che non pagano. La motivazione
può anche essere dovuta ai problemi economico-finanziari della
ditta, ma è chiaro che non è giustificabile il fatto che i
lavoratori da sei mesi non percepiscono le spettanze dovute -
alcuni da due, tre mesi - e debbono scendere in piazza per
tutelare il loro diritto.
Io credo che il Governo a questo debba provvedere, a
prescindere dal fatto che non può rispettare gli impegni per
mancanza di copertura finanziaria.
Dobbiamo regolamentare una volta e per tutte questa materia.
E' possibile che in Sicilia ogni anno si devono ripetere
scioperi che interessano categorie che sembrano ormai degli
avventizi, dei precari? Ormai viviamo in un mondo dove tutto è
precario, anche chi lavora a tempo indeterminato, come i
lavoratori dei trasporti.
Spero che questa interrogazione serva a spronare, a trovare
una soluzione anche nei termini di un incontro fra servizi, fra
Governo, sindacati e concessionarie.
Credo che queste ditte debbano rispettare le regole. Non è
possibile che, nonostante separazioni di competenze, le ditte non
paghino le spettanze ai lavoratori. Questo non è ammissibile
Noi ci sentiamo di cogliere appieno la protesta dei
lavoratori e dovevamo presentare un'interrogazione per chiedere
al Governo di intervenire sulla materia.
La sua risposta all'interrogazione non tocca questo aspetto.
Il taglio di questa interrogazione non riguardava solo il
rispetto della norma di legge che non viene attuata, ma anche la
modalità, il ripetersi quasi annuale di questo ritardo nel
pagamento delle spettanze.
Non so se la finanziaria che verrà sarà collegata a questo
plafond di contributi. Non è che ogni anno ci dovremo trovare
sempre con questa carenza di fondi
Io spero che, essendo questo un servizio pubblico, dovrà
avere senz'altro preminenza su ogni aspetto.
Teniamo conto che i servizi pubblici in Sicilia, considerata
la nostra carente struttura viaria, sono indispensabili. Se ci
fossero treni efficienti, ferrovie, sarebbe di altro taglio,
questo problema non esisterebbe, ma pensiamo, per esempio, alla
provincia di Messina, dove per andare da un comune all'altro ci
vuole un'eternità. La stessa cosa vale anche per altri comuni,
come quelli della provincia di Agrigento, dove c'è una carenza
stradale veramente spaventosa.
Spero che l'Assessore su questo aspetto voglia trovare un
incontro con le organizzazioni sindacali.
Speravo che la sua risposta potesse anche avere questo
taglio, visto che la mia interrogazione coglie una protesta
sindacale dei lavoratori, in questo caso della SAIS, ma si fa
interprete di quasi tutte le aziende di trasporto in Sicilia.
CASCIO, assessore per il Turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Chiedo di parlare per una precisazione.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO, assessore per il Turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Onorevole Miccichè, io ho risposto ad
un'interrogazione citando i fatti che ho trovato al momento del
mio insediamento. Lei sa che la precedente Assemblea regionale
ha varato un bilancio che prevede in questo capitolo 50 miliardi
a fronte di una spesa certa di 330 miliardi, per cui è una
situazione che in qualche modo mi sono trovato ad ereditare,
visto che nella scorsa Assemblea non facevo parte di questo
Parlamento.
Questo non mi sottrae dalle responsabilità, infatti, insieme
all'assessore per il Bilancio ho provveduto, nel momento in cui i
sindacati e le associazioni di categoria hanno investito il
Governo del problema, a reperire nel giro di una settimana 40
miliardi, che lei sa, come plafond di cassa, abbiamo liquidato il
saldo 2000 e 10 miliardi di acconto sul 2001.
Precedentemente a questa manovra economica che il Governo in
una settimana ha messo in campo, avevo incontrato le
organizzazioni di categoria alle quali avevo chiesto formalmente
di venire incontro alle esigenze dei lavoratori. Perchè il
problema che lei sottolinea con questa interrogazione è un
problema di cui il Governo era a conoscenza e che in qualche modo
ha rappresentato alle associazioni di categoria, ma molte di
queste aziende erano già - almeno così mi veniva rappresentato -
sull'orlo del fallimento, tanto è vero che non riuscivano ad
avere più extra fidi. Lei ha citato sette mesi di ritardo,
risultano anche a me, purtroppo, per mancanza di fidi ulteriori
da parte delle banche, cioè le banche hanno chiesto che la
Regione facesse, come dire, una mossa, che in qualche modo
venisse incontro alle esigenze delle autolinee, per pagare i
dipendenti e mettesse in condizione le banche di poter anticipare
qualcos'altro.
Noi questo abbiamo fatto in tempi rapidissimi; in più, oltre
ai 40 miliardi che abbiamo già liquidato, ci apprestiamo nella
manovra di variazione di bilancio che abbiamo approvato oggi in
Giunta di Governo - come lei sa - entro fine anno a chiudere il
2001, con un leggero ritardo ma siamo ancora nel 2001, quindi noi
chiuderemo entro quest'anno il saldo da 10 a 330 miliardi, quindi
complessivamente altri 280 miliardi, sono 310 miliardi circa.
Questo ci siamo già impegnati a farlo nella manovra di
assestamento di bilancio che oggi abbiamo approvato in Giunta.
Questo per darle anche sicurezza sul futuro dei lavoratori, che -
mi rendo conto - stanno a cuore a lei quanto a noi, ma, mi creda,
più di tanto, realmente, non avremmo potuto fare.
PRESIDENTE. Si passa all'interpellanza numero 5 'Ripristino
del servizio di trasporto nelle frazioni di Vena e Presa del
comune di Piedimonte Etneo (CT)', a firma dell'onorevole Raiti.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BURGARETTA APARO , segretario:
<Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:
- le due frazioni di Vena e Presa distano
rispettivamente 7 e 4 Km da Piedimonte Etneo, collegato
da diversi servizi di trasporto a Catania e Messina;
- le suddette frazioni dal 1997 risultano totalmente
prive del servizio di collegamento garantito da
autolinee, che in precedenza era coperto dall'Azienda
Circumetnea;
- gli abitanti delle frazioni hanno formulato invano,
negli anni passati, diverse istanze indirizzate al
Presidente della Regione e all'Assessore per il
Turismo, le comunicazioni e i trasporti, al fine di
ottenere il ripristino del collegamento;
- il ripristino del servizio di trasporto è
essenziale per i residenti, specie per gli studenti,
i lavoratori ed i pensionati;
ritenuto che lo stato di isolamento delle frazioni in
questione risulta inaccettabile e che è necessario
soddisfare le esigenze dei residenti al fine di
permettergli di svolgere le normali incombenze
quotidiane (lavorative, di studio, sanitarie, etc);
- per conoscere come intendano procedere per
ripristinare il servizio di trasporto nelle frazioni di
Vena e Presa del comune di Piedimonte Etneo (CT)>. (5)
(L'interpellante chiede lo svolgimento con urgenza)
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole Assessore per
rispondere all'interpellanza.
CASCIO, assessore per il Turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. L'interpellanza riguardava il ripristino del servizio
di trasporto nelle frazioni di Vena e Presa del comune di
Piedimonte Etneo.
Le problematiche relative al collegamento tra Vena e Presa e
comuni limitrofi sono state sottoposte all'attenzione
dell'Assessorato, in particolare dall'Arcipretura Parrocchiale
del Santuario di S. Maria della Vena e dall'Associazione
turistico-culturale religiosi di Vena che hanno richiesto da una
parte il collegamento tra il Santuario e i diversi comuni della
Sicilia e dall'altra l'intensificazione del collegamento tra
Giarre e Riposto.
Al riguardo si rappresenta che, per corrispondere alle
richieste della predetta Comunità, si sono avute delle
interlocuzioni sia con l'Azienda S.A.G. s.r.l. concessionaria dei
relativi servizi di trasporto, che con il comune di Piedimonte
Etneo, nella considerazione che le frazioni di Vena e Presa
rientrano nell'ambito del territorio comunale e che la legge
regionale numero 10 del 1964 ha decentrato le competenze di
pertinenza del territorio comunale in materia di trasporti agli
stessi enti locali.
Il comune di Piedimonte Etneo è stato invitato a tenere
conto e ad attivare, eventualmente, un collegamento extra urbano
comunale fra le due frazioni di Vena e Presa ed il centro di
Piedimonte Etneo che è collegato a Catania con servizi
extraurbani di competenza regionale.
In ogni caso, l'amministrazione verificherà la pubblica
utilità del servizio per eventualmente affidarlo ad altre aziende
disponibili.
PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare l'onorevole interpellante
per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
RAITI. Onorevole Assessore, ho finalmente preso coscienza
della sua risposta per iscritto. Devo dire che non posso essere
soddisfatto di questa sua risposta per un motivo ben specifico.
Io ho avuto modo in interloquire con l'amministrazione
comunale di Piedimonte Etneo, la quale mi aveva detto di questa
disponibilità dell'amministrazione stessa a cercare di collegare
queste due frazioni, perché il problema non riguarda solo ed
esclusivamente la fruizione dei santuari, ma riguarda
sostanzialmente la possibilità di dare a queste due frazioni, che
hanno una popolazione di quasi mille abitanti, la possibilità di
collegarsi sia con il centro abitato di Piedimonte Etneo sia con
gli altri comuni.
Queste sono due frazioni che prevalentemente sono abitate da
studenti o da anziani. La fascia intermedia, cioè quelli che
possono usufruire dei normali mezzi di comunicazione privati, è
assolutamente esigua.
Il comune ha predisposto un'attività per cercare di
sopperire quanto meno alle esigenze di coloro i quali sono
soggetti assolutamente deboli, anziani, handicappati e così via,
ma non hanno i mezzi a disposizione per potere fare questo.
Addirittura il sindaco mi diceva che ha messo a disposizione la
sua auto per cercare, in qualche maniera, di fare fronte al
problema, ma questo non è assolutamente sufficiente. Oltretutto,
in una strada limitrofa a questi due comuni, al territorio di
queste due frazioni, passano delle autolinee di servizio che
collegano Linguaglossa e Piedimonte Etneo a Zafferana e a
Catania. Sarebbe possibile - e per questo la invito - fare in
modo che queste autolinee facessero una deviazione del percorso
per consentire di soddisfare esigenze assolutamente
imprescindibili per quelle fasce di categorie di persone che non
possono fare a meno di questo servizio, altrimenti sono
assolutamente tagliati fuori dai mezzi di comunicazione
ordinaria.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83,
secondo comma, del Regolamento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, soltanto
qualche breve considerazione su questo argomento del trasporto
locale. Approfitto della presenza del nuovo Assessore che mi
sembra animato di buona volontà per tentare di rilanciare e di
risolvere un settore che nel tempo è stato in qualche modo
trascurato.
Le autolinee private e pubbliche hanno già effettuato i
servizi, noi operiamo sulla base di una legge, la numero 68, di
circa 20 anni fa, che prevede il pagamento del contributo in
conto esercizio in rate trimestralmente anticipate.
La dimostrazione che ha fatto l'Assessore è corretta, cioè
noi abbiamo avuto il completamento del saldo per il 2000 con i 30
miliardi e c'è una previsione di 50 miliardi per il 2001.
L'Assessore ha annunciato che porterà presto un disegno di
legge che completa il contributo, che fra l'altro è stabilito da
una apposita commissione dell'assessorato, per il 2001.
Io vorrei ricordare all'Assessore, all'interno
dell'assestamento delle variazioni di bilancio, che c'è la
necessità di provvedere non solo dal punto di vista finanziario,
ma anche dal punto di vista di un riordino legislativo del
settore.
Dobbiamo fare la legge sul trasporto locale perché ce lo
impone la normativa nazionale: lei sa che entro il 2003 si deve
procedere nelle modalità di gestione attraverso i contratti di
servizio; soprattutto le municipalizzate, non solo i privati, le
municipalizzate dovrebbero andare a gara con i contratti di
servizio. Sono appesantiti da disavanzi notevolissimi, tant'è, ad
esempio, che, sui 300 miliardi circa del contributo in conto
esercizio, 60 miliardi vanno all'AMAT di Palermo, oltre 40
all'AMT di Catania, oltre 20 all'Azienda di Messina.
Quindi noi abbiamo il problema di un contributo che è
eccessivo per le casse della Regione e quindi dovremmo riordinare
legislativamente anche le modalità di erogazione, cioè il
rapporto contributo-chilometri; secondo me può essere modificato
attraverso la valutazione di altri parametri.
Quindi invito l'Assessore ad approfittare di questa
questione per sollecitare il Governo a presentare un disegno di
legge sul riordino del trasporto pubblico locale, del quale c'è
assolutamente necessità.
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, l'Assemblea terrà seduta
mercoledì 3 ottobre 2001, alle ore 10.30, con il seguente ordine
del giorno:
I - COMUNICAZIONI.
II - LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 49 - Iniziative a tutela dei lavoratori trimestrali
presso il Consorzio delle autostrade siciliane.
PANARELLO - LEANZA V. - FORMICA
IOPPOLO - FORGIONE - ARDIZZONE -
BALDARI - LIOTTA - LO MONTE -
GIANNOPOLO - CRACOLICI - VILLARI -
BENINATI - PAFFUMI - GENOVESE
Presentata il 25 settembre 2001
N. 50 - Iniziative per scongiurare la chiusura dello
stabilimento IMAM di Castelvetrano (TP).
ODDO - SPEZIALE - ZAGO -
CRACOLICI - FERRO -
VILLARI - CAPODICASA
Presentata il 25 settembre 2001
N. 51 - Garanzie per la conoscibilità da parte
dell'Assemblea regionale siciliana, degli atti di
attuazione del programma di governo.
BARBAGALLO G. - ACIERNO - FORMICA -
LEONTINI - FORGIONE - MICCICHE' -
LO MONTE - ORTISI
Presentata il 25 settembre 2001
N. 52 - Tempestiva erogazione dei contributi previsti dalla
legge regionale n. 63 del 1983 per le imprese di
autolinee in Sicilia.
FLERES - CATANIA G.
MERCADANTE - MAURICI
Presentata il 26 settembre 2001
N. 53 - Iniziative per escludere la Sicilia da ogni
operazione di appoggio alle operazioni belliche in
atto e per attivare il processo di pace.
FORGIONE - LIOTTA -
MICCICHE' - FERRO
Presentata il 1 ottobre 2001
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) 'Disciplina del referendum ai sensi dell'articolo 17 bis
dello Statuto della Regione' (n. 183/A)
Relatore: onorevole Savarino Giuseppa
2) 'Istituzione di una Commissione speciale per la revisione e
l'attuazione dello Statuto' (N. 226/A)
Relatore: onorevole Leanza Edoardo.
La seduta è tolta alle ore 17,52.