Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Avverto che del processo verbale della seduta
precedente verrà data lettura nella seduta successiva.
CONGEDI
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute, per la seduta odierna,
richieste di congedo relative agli onorevoli Catania Franco, Vicari,
Giambrone, Croce, Leanza Edoardo, Leanza Vincenzo, D'Aquino.
Non sorgendo osservazioni, i congedi si intendono accordati.
MISSIONE
PRESIDENTE Comunico che, per ragioni del suo ufficio,
l'onorevole Incardona è in missione per il giorno 21 gennaio 2003.
Onorevoli colleghi, come avrete notato, è stato installato
negli scranni, nell'ambito degli interventi di aggiornamento
tecnico del sistema elettronico di votazione in corso di
realizzazione, un nuovo terminale di voto. Da oggi voteremo
utilizzando tale nuovo apparecchio che conserva le stesse funzioni
del precedente.
Come per il precedente sistema di voto per attivare il
terminale è necessario inserire la tessera personale nell'apposito
alloggiamento secondo il verso indicato. Il display fornirà tutte
le indicazioni utili relative allo svolgimento della votazione ed in
particolare al corretto inserimento della tessera.
Ricordo che la tessera è strettamente personale e sostituisce
la precedente che, pertanto, non va in alcun modo utilizzata poiché
incompatibile con il nuovo sistema.
Onorevoli colleghi, ho voluto fare questa precisazione perché
stasera stessa collauderemo questo nuovo sistema di votazione con il
disegno di legge in discussione.
Presidenza del vicepresidente Fleres
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d), e
153 del Regolamento interno, delle mozioni:
- n. 190 "Interventi presso il Ministro delle
Infrastrutture per la realizzazione ed il completamento
delle opere di ricostruzione del Comune di Montevago (AG)"
Firmatari:
Raiti Salvatore; Ferro Giovanni; Miccichè Calogero;
Orlando Leoluca; Morinello Salvatore
- n. 191 "Interventi nel settore radiotelevisivo"
Firmatari:
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Mercadante Giovanni; Scoma Francesco; Beninati Antonino
- n. 192 "Iniziative per il rispetto dei Principi
fondamentali sanciti dalla Dichiarazione dei Diritti
dell'uomo"
Firmatari:
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Mercadante Giovanni;
Maurici Giuseppe; Scoma Francesco
- n. 193 "Definizione di un programma di recupero dei beni
monumentali non inseriti in quello finanziato con fondi
europei"
Firmatari:
Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio; Gurrieri
Sebastiano; Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare; Zangara Andrea.
Ne dò lettura:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il terremoto del 15 febbraio 1968 ha devastato la
zona del Belice e il Comune di Montevago è quello
che ha pagato il più alto tributo di vite umane
dell'intera Valle;
- dopo aver vissuto ventiquattro anni nelle
baraccopoli, da dieci anni la popolazione è
costretta a vivere in un gigantesco pantano che
interessa tutto il quartiere dell'ex baraccopoli;
CONSIDERATO che:
- nel 1990 furono appaltati ad un consorzio di imprese
dal Provveditorato delle opere pubbliche di Palermo
i lavori di parte dell'urbanizzazione di Montevago;
- i lavori di urbanizzazione furono affidati ad un
consorzio di imprese, guidato dalla ditta
Edicostruzioni di Roma;
- contemporaneamente furono assegnati i lotti ed
approvati i relativi progetti per la ricostruzione
delle case;
- nel 1994 uno degli imprenditori della ditta
appaltatrice fu accusato per mafia e da parte della
magistratura furono bloccati i lavori e chiusi i
cantieri;
PRESO ATTO del fatto che:
- nonostante l'imprenditore accusato sia stato
assolto, le opere di urbanizzazione sono rimaste
incomplete ed abbandonate per diverso tempo e i
cittadini sono stati abbandonati e costretti a
vivere in condizione igieniche malsane;
- nell'ex baraccopoli i montevaghesi hanno ricostruito
le loro case ma, da dieci anni, le opere di
urbanizzazione attendono di essere completate;
- in quest'area manca tutto, le strade,
l'illuminazione e la rete fognaria;
RITENUTO che:
- il dramma di chi ha vissuto la tragedia a causa
degli eventi naturali è stato aggravato da pastoie
burocratiche di ogni tipo;
- le condizioni in cui vivono oggi i montevaghesi
rappresentano una vergogna per tutta la classe
politica italiana che è ancora incapace di dare
risposte concrete e di risolvere tale vergognosa
situazione;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad intervenire presso il Ministro delle infrastrut-
ture e dei trasporti perché si realizzino tutte le
infrastrutture indispensabili per garantire ai
montevaghesi la possibilità di vivere in condizioni
dignitose e siano realizzate e completate tutte le
opere preventivate per l'opera di ricostruzione del
paese." (190)
RAITI - FERRO - MICCICHE' -
ORLANDO - MORINELLO
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- la riforma del titolo V della Costituzione ha
inserito 'l'ordinamento della comunicazione' tra le
materie di competenza legislativa regionale
concorrente, inserendo così a pieno titolo - e con
competenze nuove e rilevantissime - le Regioni tra i
soggetti di governo del sistema della comunicazione,
nel quadro di una riforma federalista della
Repubblica;
- le Regioni possiedono quindi una legittimazione
precisa ed incontestabile quali titolari di un
diritto d'intervento e di interlocuzione non solo
nelle iniziative legislative e di riforma
dell'assetto radiotelevisivo, ma anche nella
predisposizione e nell'attuazione del contratto di
servizio tra lo Stato e la società concessionaria
dell'emittenza pubblica, quale strumento
di organizzazione e di potenziamento della
informazione regionale e locale e quale garanzia di
una adeguata presenza regionale sulle reti
nazionali;
- questa legittimazione deve essere affermata e fatta
valere in tutta la sua ampiezza;
- infatti tutta la complessa trasformazione
federalista della Repubblica rischia di essere
frenata e anche in parte annullata se insieme al
trasferimento dei poteri e delle responsabilità
dello Stato agli Enti territoriali, non viene
decentrato e riformato in senso federalista anche il
servizio radio-televisivo;
- il disegno di legge in discussione in Parlamento sul
riassetto del sistema radio - televisivo prevede
anche la delega per l'emanazione di un 'Codice per
la radiotelevisione' che dovrebbe porsi come
ulteriore normazione di principio nei confronti del
potere legislativo concorrente delle Regioni;
- l'interesse del Consiglio di Amministrazione della
RAI e del Ministero per le Comunicazioni, secondo le
loro dichiarazioni, è quello di potenziare soltanto
alcuni pochi centri di produzione (Milano, Torino ed
in piccola parte Napoli) e di istituire un nuovo
centro a Palermo, senza intervenire a potenziare le
altre sedi regionali, che pure risultano
indispensabili per una adeguata informazione in sede
locale e per promuovere una presenza
dell'informazione locale anche nelle reti nazionali;
- queste scelte, se confermate, rischiano di
vanificare o di svuotare di significato gli impegni
contenuti nel contratto di servizio scaduto nel
2002;
- anche le forme di decentramento e di delega di
funzioni alle Regioni da parte dell'Autorità per le
Comunicazioni, attraverso i Co.Re.Com, già delineate
ed identificate in sede tecnica e politica,
rischiano di non essere recepite o di essere
applicate in modo riduttivo per la carenza di
risorse e la persistente incertezza del quadro
normativo;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- a predisporre azioni e progetti per rivendicare e
garantire un'adeguata presenza sulle reti
radiofoniche e televisive della Rai delle realtà
regionali e di tutte le 'eccellenze' prodotte dalla
Regione in tutti i settori della vita pubblica,
dall'economia all'ambiente, dalla cultura allo
spettacolo, dalla società alla scienza;
- a contribuire ad un progetto preciso di
potenziamento e di rilancio della sede produttiva
regionale RAI quale punto di riferimento
dell'informazione locale e tramite per un'efficace
presenza delle realtà regionali sulle reti
nazionali;
- ad attivare le previsioni delle norme regionali in
materia di informazione e di comunicazione, sia per
quanto riguarda le strutture interne e la loro
speciale contrattazione, che per i sostegni da
erogare alle imprese editoriali locali per
promuoverne e sostenerne la presenza e la crescita;
- a predisporre azioni puntuali per garantire la
diffusione in tutto il territorio regionale delle
trasmissioni di interesse regionale e locale, anche
con riferimento all'informazione istituzionale;
- ad intervenire presso il Governo nazionale affinché
si determini un ufficiale, organico, efficace e
fattivo coinvolgimento delle rappresentanze delle
Assemblee delle Regioni e delle Province autonome,
nell'elaborazione e nella discussione dei progetti
di legge riguardanti il riassetto del sistema
radiotelevisivo e della società RAI, in conformità
al nuovo ruolo ed ai nuovi poteri riconosciuti alle
Regioni in materia di comunicazione." (191)
FLERES - CATANIA G. - MAURICI -
MERCADANTE - SCOMA - BENINATI
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- alcuni Paesi come il Sudan, il Bangladesh, l'Iran,
etc. non rispettano i diritti fondamentali della
persona umana, sanciti dalla Dichiarazione
universale dei Diritti dell'Uomo e difesi
dall'Assemblea delle Nazioni unite;
- in tali paesi, in particolare, si praticano gravi
restrizioni nel campo delle libertà religiose, di
espressione, di associazione, di riunione pacifica;
- sempre nei medesimi Paesi si istituiscono tribunali
speciali che emettono condanne a morte, eseguono
torture, stupri, abusi, soprattutto su anziani,
donne e bambini e, altresì, praticano trattamenti
disumani e degradanti, che mortificano il fisico e
la personalità delle vittime;
- tale situazione non può essere tollerata dai Paesi
democratici che hanno il dovere di vigilare e
garantire circa il rispetto dei diritti inalienabili
della persona umana;
- è opportuno tenere nei confronti di tali Paesi un
comportamento rigoroso che solleciti atteggiamenti
rispettosi della dignità umana e della libertà;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad intervenire presso il Governo nazionale affinchè
vengano individuate misure adeguate in grado di
condannare tali comportamenti, operando sia
attraverso i canali diplomatici che attraverso
quelli economico-commerciali, anche limitando gli
scambi, le attività e la relazioni d'affari con
quegli stati che dovessero violare i principi
fondamentali della Dichiarazione universale dei
Diritti dell'Uomo, operando sinergicamente ed in
linea con le decisioni assunte in tale senso
dall'Unione europea e dalle Nazioni unite." (192)
FLERES - CATANIA G. -
MERCADANTE - MAURICI -
SCOMA
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il 31 dicembre 2003 scadrà il termine per l'impegno
dei fondi europei destinati al restauro di monumenti
degradati;
- con D.A. n. 6726 del 12 settembre 2001,
l'Assessorato beni culturali ha approvato il
programma degli interventi rientranti nel circuito
monumentale; con successivo decreto n. 6775 del 2
agosto 2002, lo stesso programma è stato
parzialmente modificato;
- i decreti individuano i monumenti che beneficeranno
degli interventi di restauro, raggruppandoli in due
fasce distinte: quelli inseriti in priorità 1, ai
quali si provvederà con risorse assegnate nel
Complemento di programmazione, e quelli inseriti in
priorità 2 o di seconda fascia, ai quali si
provvederà con le eventuali premialità e con altre
risorse eventualmente disponibili;
- in sostanza, i beni inseriti in priorità 2 sono
destinati al restauro solo in via eventuale, al
verificarsi, cioè, di determinate condizioni;
- la lista dei monumenti in questione comprende ben 66
siti distribuiti in tutta la Sicilia: un consistente
patrimonio composto di chiese, ex oratori,
monasteri, ville o palazzi nobiliari, etc., a volte
di elevato pregio e valenza storico-artistica;
considerato che:
- è senz'altro prevedibile, sebbene non auspicabile,
che non scatterà il meccanismo della premialità, e
pertanto il restauro di tali beni non potrà essere
finanziato con i fondi di Agenda 2000;
- se esclusi dai fondi europei, per tali beni non
resta che attendere gli ordinari interventi che la
Regione può programmare con le proprie risorse;
- dalla lista dei beni inseriti in priorità 2
rimangono comunque esclusi numerosi altri siti in
stato di degrado, mentre altri ancora sono stati
abbandonati dopo l'apertura dei cantieri per il loro
restauro;
- va sottolineata l'importanza e l'urgenza che tali
interventi vengano realizzati, essendo estremamente
attuale il rischio della perdita irreversibile
dell'integrità degli stessi monumenti;
- il restauro e la messa in sicurezza di tali beni ne
consentirebbero una fruizione a scopo di turismo o
di studio, con conseguenti forti vantaggi per
l'indotto economico che sono in grado di attivare;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- a definire un programma per il recupero, la
salvaguardia e la conservazione dei beni monumentali
non inseriti nei programmi di finanziamento europeo
e maggiormente a rischio o per i quali i lavori
sono stati iniziati e poi interrotti;
- ad incrementare le somme stanziate nel bilancio
della Regione e destinate al recupero del patrimonio
monumentale degradato, al fine di garantire in ogni
caso il restauro di tali beni;
- a definire modalità di finanziamento che consentano
tempi certi di esecuzione dei lavori considerati
nella loro interezza, dalla progettazione alla
realizzazione." (193)
BARBAGALLO - GENOVESE -
GURRIERI - TUMINO -
VITRANO - ZANGARA
Dispongo che le mozioni predette vengano demandate alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente Fleres
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE: "ESERCIZIO PROVVISORIO DEL
BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2003 E
NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DEL BILANCIO DELL'AZIENDA DELLE
FORESTE DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA (DDL 561/A)
PRESIDENTE Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge n. 561/A "Esercizio provvisorio del
bilancio della Regione siciliana per l'anno finanziario 2003 e norme
tecniche per la gestione del bilancio dell'Azienda foreste demaniali
della Regione siciliana".
Invito i componenti la seconda Commissione legislativa
permanente "Bilancio" a prendere posto al banco delle Commissioni.
Invito l'onorevole Savona a svolgere la relazione.
SAVONA vicepresidente della Commissione e relatore. Mi rimetto
al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale e pongo in votazione il passaggio all'esame
degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1. Ne dò lettura:
"Art. 1.
Esercizio provvisorio
1. E' autorizzato l'esercizio provvisorio, fino a quando
non sarà approvato con legge e comunque non oltre il 28
febbraio 2003, del bilancio della Regione siciliana per
l'anno finanziario 2003, secondo gli stati di previsione
della entrata e della spesa ed il relativo disegno di legge,
nonché secondo la prima e la seconda nota di variazioni,
presentati all'Assemblea regionale siciliana."
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne dò lettura:
"Art. 2.
Operazioni finanziarie
1. Le operazioni finanziarie autorizzate per l'anno 2002,
comprese le emissioni obbligazionarie di cui all'articolo 1
della legge regionale 5 novembre 2001, n. 16, possono essere
perfezionate anche per importi parziali entro il termine del
31 dicembre 2003.
2. Per l'acquisizione di servizi e prodotti finanziari da
parte della Regione continuano ad applicarsi le disposizioni
contenute nella legge regionale 15 febbraio 1999, n. 6, negli
articoli 1 e 3 della legge regionale 17 marzo 2000, n. 8,
nell'articolo 2 della legge regionale 18 dicembre 2000, n.
26, nell'articolo 1 della legge regionale 5 novembre 2001, n.
16 e nell'articolo 3 della legge regionale 26 marzo 2002, n.
2."
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne dò lettura:
"Art. 3.
Gestione spese correnti del bilancio dell'Azienda foreste
demaniali della Regione
1. Le somme stanziate nel bilancio dell'Azienda foreste
demaniali della Regione per spese correnti relative a lavori
manutentori ed impegnate, sulla base di perizie esecutive,
entro il 31 dicembre di ogni anno, possono essere utilizzate
per far fronte a spese sostenute entro il 31 dicembre
dell'esercizio successivo."
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne dò lettura:
"Art. 4.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
ufficiale della Regione siciliana ed entrerà in vigore il
giorno stesso della sua pubblicazione con effetto dall'1
gennaio 2003.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di
farla osservare come legge della Regione."
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del vicepresidente Fleres
VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE: "ESERCIZIO PROVVISORIO
DEL BILANCIO DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO
2003 E NORME TECNICHE PER LA GESTIONE DEL BILANCIO
DELL'AZIENDA DELLE FORESTE DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA.
(DDL 561/A)
PRESIDENTE Indìco la votazione finale per scrutinio nominale del
disegno di legge n. 561/A "Esercizio provvisorio del bilancio della
Regione siciliana per l'anno finanziario 2003 e norme tecniche per
la gestione del bilancio dell'Azienda foreste demaniali della
Regione siciliana".
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il
pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE Proclamo l'esito della votazione.
Presenti e votanti ....... 53
Maggioranza .............. 27
Favorevoli ............... 38
Contrari ................. 14
Astenuto ................. 1
(L'Assemblea approva)
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì, 6 febbraio
2003, alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - COMUNICAZIONI.
II- SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: "Beni Culturali, ambientali e pubblica istruzione".
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) "Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2003 e bilancio pluriennale per il triennio
2003-2005" (n. 554/557/562).
2) "Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2003"
(n. 553).
IV - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
V - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
VI - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
TUTELA DELL'AMBIENTE.
VIII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
XI - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XII - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
PROVINCIALI SCOLASTICI.
XIII - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XVI - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.
XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.
XVIII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.
XIX - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 20.38
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 23.35