Presidenza del vicepresidente Crisafulli
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, informo che del processo verbale
della seduta precedente verrà data lettura nella seduta successiva.
ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute da parte dell'Assessore
per il territorio e l'ambiente le risposte scritte alle seguenti
interrogazioni:
N. 650 - Diverse modalità di fruizione del lido di
Mondello.
Firmatario: Vicari Simona
N. 824 - Notizie su una diversa modalità di fruizione del
lido di Mondello.
Firmatario: Vicari Simona
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale:
N. 1104 - Notizie circa la selezione di personale bandita
dall'Associazione d'imprese Federico II e recentemente
svoltasi presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo.
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Cracolici Antonino
- con richiesta di risposta scritta:
N. 1102 - Eliminazione e bonifica della discarica abusiva
di Torre Nodò a Riposto (CT).
- Presidente Regione
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 1103 - Notizie circa le dichiarazioni rese
dall'Ispettore generale dell'Azienda forestale regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatari:
Rotella Domenico; Lo Curto Eleonora; Acierno Alberto;
Cristaudo Giovanni.
ANNUNZIO DI MOZIONI
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 212 - Interventi in favore del comparto agrumicolo.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe; Scoma
Francesco; Mercadante Giovanni
Presentata il 18/03/03
N. 213 - Interventi in favore degli operatori della
fomazione professionale.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe; Scoma
Francesco
Presentata il 18/03/03.
Avverto che le stesse saranno iscritte all'ordine del giorno
della seduta successiva perchè se ne determini la data di
discussione.
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d), e
153 del Regolamento interno, della mozione n. 211 "Interventi per
il potenziamento delle attività sportive in Sicilia", degli
onorevoli Raiti, Ferro, Miccichè, Morinello e Orlando Leoluca.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BURGARETTA APARO , segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- la Regione, in virtù del ruolo istituzionale che lo
Stato le attribuisce in materia di sport, deve
rendersi interprete e garante, nell'area di sua
competenza, delle esigenze sportive dei cittadini
residenti sul territorio;
- la Regione ha il compito di sviluppare, ammodernare
ed equilibrare l'impiantistica sportiva, in specie
quella di base, la cui piena disponibilità è
condizione indispensabile per la diffusione della
pratica sportiva a tutti i livelli;
- la politica dello sport, con le problematiche di
gestione degli impianti, il coordinamento e la
promozione delle iniziative sportive rivolte ad ogni
fascia di età, l'organizzazione e l'offerta di
strutture in condizioni che favoriscano il diritto
allo sport a chiunque voglia esercitarlo,
costituisce un significativo impegno programmatico;
- da ricerche effettuate da note società di statistica
(Nomisma, Istat) riferite all'anno 2001 e
distribuite dal CONI, è risultato che la Sicilia
occupa l'ultimo posto della graduatoria, stilata su
base nazionale, per quanto riguarda la dotazione
degli impianti sportivi in rapporto alla popolazione
residente;
- in particolare tale indice è pari a 131 (dotazione
impianti/100 mila abitanti) contro i 253 della media
nazionale ed i 340 delle regioni del nord Italia;
- in queste aree del paese si registra il più alto
livello di reddito pro-capite e, di conseguenza, si
manifesta più facilmente la disponibilità dei
cittadini a spendere in attività sportiva, fattore
che a sua volta determina un tasso di attrattività
degli investimenti più elevato rispetto alle altre
zone del paese;
- infatti dalla ricerca risulta come la situazione
diventi sconfortante se si confronta la dotazione
infrastrutturale del sud e delle isole, con quella
del nord;
- la mancanza e la non vicinanza degli impianti
disincentivano coloro che si avvicinano alla pratica
di una disciplina sportiva, e sono tra le
motivazioni che contribuiscono a far sì che siano le
regioni meridionali e insulari a trovarsi agli
ultimi posti nelle classifiche sulla pratica
sportiva in Italia;
CONSIDERATO che:
- in virtù della sua importanza economica, oltre che
sociale e culturale, lo sport è da considerarsi un
motore per lo sviluppo dei sistemi economici,
sociali e territoriali, perché movimenta intorno a
sé molte risorse e funge, non ultimo, da volano per
una crescita dei livelli occupazionali;
- lo sport rappresenta uno dei parametri su cui
misurare la qualità della vita di una comunità;
- la presenza di strutture sportive determina anche un
tasso di attrattività degli investimenti per la
popolazione residente ma anche, e soprattutto, per i
turisti che solitamente abbinano la visita ai beni
culturali alla pratica sportiva;
- è necessario dare un impulso maggiore alla politica
sportiva, soprattutto a livello territoriale;
CONSTATATO che:
- negli ultimi anni l'intervento della Regione che fa
riferimento a fondi propri è drasticamente diminuito
in conseguenza della minore capacità di spesa, sia
per quanto riguarda le spese correnti, ma
soprattutto per le spese in conto capitale che hanno
subito i maggiori tagli;
- le Regioni che hanno fatto dello sport uno dei punti
cardine della propria politica, come la Valle
d'Aosta, hanno dato nel corso degli anni molta
importanza al turismo legato allo sport, per
sfruttare al meglio le bellezze naturali del proprio
territorio;
- per fare un esempio nell'anno 2000 la Regione Valle
d'Aosta ha impegnato per lo sport l'1,68% sul totale
della spesa regionale contro lo 0,33% della Regione
siciliana, che comunque rappresenta una buona
aliquota ma non sufficiente a recuperare il gap
accumulato in decenni di una politica
disinteressata al problema;
- la crisi di finanziamenti del Coni 'abbandonerà' a
se stesse centinaia di società sportive, che prima
si sentivano protette e tutelate ed ora dovranno
imparare ad agire autonomamente nell'immenso mercato
dello sport;
- centinaia di milioni di euro saranno detratti dal
budget dello sport dalla finanziaria regionale,
disattendendo la legge regionale n. 8 del 1978
(Sostegno e potenziamento dell'attività sportiva),
la n. 31 del 1994 (Contributi destinati alle società
sportive siciliane partecipanti a campionati di
serie A) e la n. 18 del 1996 (Sostenimento a società
che intendono stipulare con l'Assessore regionale
per il turismo apposite convenzioni per la
diffusione e la conoscenza di produzioni tipiche
siciliane e di località di particolare interesse
turistico, artistico e monumentale);
- ciò metterà in crisi il mondo dello sport vero e
pulito e, dopo la delusione della mancata gratuità
del ticket sulle visite mediche per i giovani
atleti, potrebbe causare la chiusura di molte
società, magari gravate di debiti;
- nel giro di pochi anni i contributi della Regione
nei confronti delle società sportive si sono ridotti
di oltre la metà;
- lo sport per moltissimi giovani è l'unico antidoto
per tenerli lontani dalle devianze sociali e non è
tollerabile che, a fronte di massicci interventi in
favore di questo o quel settore, lo sport subisca
invece drastici tagli a scapito di tutte quelle
funzioni e di quei valori di cui è portatore: valori
etici e formativi, funzioni importanti, a cominciare
dalla straordinaria capacità di ricomporre il
tessuto civile delle zone minacciate da fenomeni di
devianza, e di favorire la socializzazione e
l'aggregazione di ragazzi altrimenti esposti al
reclutamento come manovalanza della mafia;
- tutto questo è lo sport e questo enorme patrimonio
d'impegno sociale e culturale viene messo in forse
da strabiche politiche di bilancio che misconoscono
la forte domanda sociale di attività motorie e
sportive;
- nel breve periodo non si vedono segni per
un'inversione in termini di investimenti per
impianti e strutture da parte della pubblica
Amministrazione, per cui il gap nord-sud sotto
questo profilo è destinato ad aumentare;
RITENUTO che:
- al fine di potenziare e meglio gestire il nostro
patrimonio immobiliare sportivo esistente che
rappresenta una risorsa importante anche per lo
sviluppo socio-economico della Sicilia, il cui
settore è strettamente collegato, insieme a quello
dei beni culturali, al turismo, è necessario
reperire risorse incentivando i grandi capitali ad
investire nell'Isola, garantendo semplificazione
nella gestione burocratica degli iter concessori;
- gli investimenti per lo sviluppo dell'attività
sportiva in Italia sono orientati e condizionati
fortemente dai potenziali tassi di rendimento sugli
investimenti;
- in Sicilia tale rendimento può essere assicurato
mediante il circuito turistico;
- allo sport occorrono finanziamenti che la sola
Regione con il proprio bilancio non può garantire e
la brusca frenata degli interventi nel settore
dell'impiantistica sportiva di questi anni è un dato
da tenere nella giusta considerazione;
- la mancanza di una reale politica degli impianti è
un problema che deve far riflettere le Istituzioni e
i soggetti responsabili del settore, pensando ad una
vera e propria 'riforma dello sport';
- la Regione possa impegnarsi, quantomeno
nell'immediato, nell'abbattimento degli interessi
sui mutui contratti dagli enti locali con l'Istituto
per il credito sportivo per la costruzione, la
ristrutturazione di impianti o la messa a norma di
quelli esistenti,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
affinché vengano predisposti atti adeguati a
sostenere e potenziare l'attività sportiva, che
consentano di aumentare la dotazione impiantistica
e, al contempo, in una visione integrata, permettano
di valorizzare e promuovere al meglio il patrimonio
dei beni culturali ed ambientali ai fini turistici
nell'Isola". (211)
PRESIDENTE Dispongo che la predetta mozione venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
RINVIO DELLA DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE NN. 554-557-562-588/A
E N. 553/A
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, la Presidenza ritiene doveroso
informare che il lavoro per la predisposizione dei numerosi
emendamenti presentati ai documenti finanziari ha richiesto un
impegno superiore a quello previsto.
Propongo, pertanto, di rinviare il seguito della discussione
congiunta dei disegni di legge nn. 554-557-562-588/A "Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2003 e
bilancio pluriennale per il triennio 2003-2005" e n. 553/A
"Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2003", alla
seduta di domani.
Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, giovedì 20
marzo 2003, alle ore 10.30 con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 212 - Interventi in favore del comparto
agrumicolo.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il comparto agrumicolo siciliano attraversa un
momento di grande crisi dovuto ad un aumento dei
costi di produzione e ad una mancanza di reddito;
- in altri Paesi sono stati posti in essere provve-
dimenti che hanno permesso alle imprese agricole
di ammodernarsi e riorganizzarsi per meglio
affrontare la sfida del mercato globalizzato;
- soprattutto nel catanese le aziende hanno subito
ulteriori danni dovuti alla siccità ed alle
conseguenze della cenere vulcanica che ha
ulteriormente compromesso la già precaria
situazione;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
E PER ESSO
L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE
- a porre in essere tutte le iniziative utili per
risolvere quanto in premessa indicato ed in
particolare:
a) attivare gli interventi di protezione civile
previsti ai sensi dell'articolo 138, commi 16 e
17 della legge n. 388 del 2000;
b) provvedere al blocco delle diverse scadenze
(bancarie, esattoriali, fiscali, ecc.) che
gravano sull'attività aziendale;
c) provvedere all'emanazione del decreto
ministeriale, previsto ai sensi della legge n.
185 del 1992, relativo alle previsioni per le
aree agrumate danneggiate dalla gelata del
12/2001 - 01/2002 nella provincia di Catania.
(18 marzo 2003)
FLERES - CATANIA G. - MAURICI
SCOMA - MERCADANTE
N. 213 - Interventi in favore degli operatori della
formazione professionale.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- il settore della formazione professionale è una
realtà ormai consolidata nella nostra Isola;
- i lavoratori del predetto settore sono, infatti,
numerosissimi;
- i diversi interventi legislativi operati, seppur
incisivi, non hanno potuto ancora risolvere i
problemi legati soprattutto alla mancanza di
certezze nella prosecuzione della loro attività;
- occorre, infine, prevedere un coinvolgimento degli
operatori al fine di creare un effettivo raccordo
tra il mercato del lavoro e la formazione per non
vanificarne l'operato;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- a porre in essere quanto necessario affinchè si
proceda alla costituzione di un organismo, anche una
S.p.A., che abbia lo scopo di raggruppare tutti gli
operatori del settore; alla costituzione della
predetta società dovrebbero partecipare anche gli
enti pubblici ed ovviamente la Regione siciliana;
- a prevedere la costituzione di un fondo di garanzia
per gli operatori in esubero o in mobilità;
- a promuovere l'immediato avvio delle attività
formative previste per il 2003;
- a provvedere al saldo delle spettanze ai lavoratori
della formazione professionale ed all'ipotesi di
costituzione di un apposito capitolo di bilancio
affinchè non si verifichino più situazioni analoghe
alle attuali.
(18 marzo 2003)
FLERES - CATANIA G. -
MAURICI - SCOMA
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) "Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2003 e bilancio pluriennale per il triennio
2003-2005" (nn. 554-557-562-588/A). (Seguito)
- Relatore di maggioranza: on.le Savona
- Relatore di minoranza: on.le Capodicasa
2) "Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2003"
(n. 553/A). (Seguito)
- Relatore di maggioranza: on.le Savona
- Relatore di minoranza: on.le Capodicasa
IV - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
V - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
VI - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
TUTELA DELL'AMBIENTE.
VIII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
XI - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XII - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
PROVINCIALI SCOLASTICI.
XIII - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XVI - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XVII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 19.05.
(Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 19.35)