Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 124 di mercoledì 19 marzo 2003
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


     PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, informo che del processo verbale
  della seduta precedente verrà data lettura nella seduta successiva.

              ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE   Comunico  che sono pervenute da parte dell'Assessore
  per  il  territorio  e  l'ambiente le risposte scritte alle seguenti
  interrogazioni:

            N. 650  -  Diverse  modalità  di  fruizione  del  lido  di
          Mondello.
          Firmatario: Vicari Simona

            N. 824 - Notizie su una diversa modalità di fruizione  del
          lido di Mondello.
          Firmatario: Vicari Simona

       Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicate  in  allegato  al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

                       ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE   Comunico  che  sono  state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

           - con richiesta di risposta orale:

            N. 1104 - Notizie circa la selezione di personale  bandita
          dall'Associazione   d'imprese  Federico  II  e  recentemente
          svoltasi presso la Fiera del Mediterraneo di Palermo.
            - Assessore Beni Culturali
            Firmatario: Cracolici Antonino

           - con richiesta di risposta scritta:

            N. 1102 - Eliminazione e bonifica della discarica  abusiva
          di Torre Nodò a Riposto (CT).
            - Presidente Regione
          Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

            N. 1103 - Notizie circa le dichiarazioni rese
          dall'Ispettore generale dell'Azienda forestale regionale.
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura
            Firmatari:
          Rotella   Domenico;  Lo  Curto  Eleonora;  Acierno  Alberto;
          Cristaudo Giovanni.

                                ANNUNZIO DI MOZIONI

     PRESIDENTE   Comunico  che  sono  state  presentate  le  seguenti
  mozioni:

           N. 212 - Interventi in favore del comparto agrumicolo.
           Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe; Scoma
           Francesco; Mercadante Giovanni

           Presentata il 18/03/03

           N.  213  -  Interventi  in  favore  degli  operatori  della
           fomazione professionale.
           Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe; Scoma
           Francesco

           Presentata il 18/03/03.

       Avverto che le  stesse  saranno  iscritte all'ordine del giorno
  della  seduta  successiva  perchè   se   ne  determini  la  data  di
  discussione.


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


           DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE

     PRESIDENTE   Si  passa   al  punto  II  dell'ordine  del  giorno:
  Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d), e
  153 del Regolamento interno,  della  mozione n.  211 "Interventi per
  il  potenziamento  delle   attività   sportive  in  Sicilia",  degli
  onorevoli Raiti, Ferro, Miccichè, Morinello e Orlando Leoluca.
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     BURGARETTA APARO , segretario:

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     PREMESSO che:

            - la Regione, in  virtù del ruolo istituzionale che lo
              Stato  le attribuisce  in  materia  di  sport,  deve
              rendersi interprete  e  garante,  nell'area  di  sua
              competenza, delle  esigenze  sportive  dei cittadini
              residenti sul territorio;

            - la Regione ha  il compito di sviluppare, ammodernare
              ed equilibrare  l'impiantistica  sportiva, in specie
              quella  di  base,   la  cui  piena  disponibilità  è
              condizione indispensabile  per  la  diffusione della
              pratica sportiva a tutti i livelli;

            - la politica dello  sport,  con  le  problematiche di
              gestione  degli  impianti,  il  coordinamento  e  la
              promozione delle iniziative sportive rivolte ad ogni
              fascia  di  età,  l'organizzazione  e  l'offerta  di
              strutture in  condizioni  che favoriscano il diritto
              allo   sport    a   chiunque   voglia   esercitarlo,
              costituisce un significativo impegno programmatico;

            - da ricerche effettuate da note società di statistica
              (Nomisma,   Istat)    riferite   all'anno   2001   e
              distribuite dal CONI,  è  risultato  che  la Sicilia
              occupa l'ultimo  posto della graduatoria, stilata su
              base nazionale,  per  quanto  riguarda  la dotazione
              degli impianti sportivi in rapporto alla popolazione
              residente;

            - in particolare tale  indice  è pari a 131 (dotazione
              impianti/100 mila abitanti) contro i 253 della media
              nazionale ed i 340 delle regioni del nord Italia;

            - in queste aree del  paese  si  registra  il più alto
              livello di reddito  pro-capite e, di conseguenza, si
              manifesta  più   facilmente   la  disponibilità  dei
              cittadini a  spendere  in attività sportiva, fattore
              che a sua  volta  determina un tasso di attrattività
              degli investimenti  più  elevato rispetto alle altre
              zone del paese;

            - infatti dalla  ricerca  risulta  come  la situazione
              diventi sconfortante  se  si  confronta la dotazione
              infrastrutturale del sud  e  delle isole, con quella
              del nord;

            - la  mancanza  e  la  non  vicinanza  degli  impianti
              disincentivano coloro che si avvicinano alla pratica
              di  una  disciplina   sportiva,   e   sono   tra  le
              motivazioni che contribuiscono a far sì che siano le
              regioni  meridionali  e  insulari  a  trovarsi  agli
              ultimi  posti   nelle   classifiche   sulla  pratica
              sportiva in Italia;

     CONSIDERATO che:

            - in virtù  della  sua importanza economica, oltre che
              sociale e culturale,  lo  sport è da considerarsi un
              motore  per   lo  sviluppo  dei  sistemi  economici,
              sociali e  territoriali,  perché movimenta intorno a
              sé molte risorse  e funge, non ultimo, da volano per
              una crescita dei livelli occupazionali;

            - lo  sport  rappresenta  uno  dei  parametri  su  cui
              misurare la qualità della vita di una comunità;

            - la presenza di strutture sportive determina anche un
              tasso di  attrattività  degli  investimenti  per  la
              popolazione residente ma anche, e soprattutto, per i
              turisti che  solitamente  abbinano la visita ai beni
              culturali alla pratica sportiva;

            - è necessario  dare un impulso maggiore alla politica
              sportiva, soprattutto a livello territoriale;

     CONSTATATO che:

            - negli ultimi  anni l'intervento della Regione che fa
              riferimento a fondi propri è drasticamente diminuito
              in conseguenza  della  minore capacità di spesa, sia
              per  quanto   riguarda   le   spese   correnti,   ma
              soprattutto per le spese in conto capitale che hanno
              subito i maggiori tagli;

            - le Regioni che hanno fatto dello sport uno dei punti
              cardine  della   propria  politica,  come  la  Valle
              d'Aosta, hanno  dato  nel  corso  degli  anni  molta
              importanza  al   turismo   legato  allo  sport,  per
              sfruttare al meglio le bellezze naturali del proprio
              territorio;

            - per fare un  esempio nell'anno 2000 la Regione Valle
              d'Aosta ha impegnato per lo sport l'1,68% sul totale
              della spesa  regionale contro lo 0,33% della Regione
              siciliana,   che   comunque  rappresenta  una  buona
              aliquota ma  non  sufficiente  a  recuperare  il gap
              accumulato    in    decenni    di    una    politica
              disinteressata al problema;

            - la crisi  di  finanziamenti del Coni 'abbandonerà' a
              se stesse  centinaia  di società sportive, che prima
              si sentivano  protette  e  tutelate  ed ora dovranno
              imparare ad agire autonomamente nell'immenso mercato
              dello sport;

            - centinaia di  milioni  di  euro saranno detratti dal
              budget  dello  sport  dalla  finanziaria  regionale,
              disattendendo la  legge  regionale  n.  8  del  1978
              (Sostegno  e  potenziamento dell'attività sportiva),
              la n. 31 del 1994 (Contributi destinati alle società
              sportive  siciliane  partecipanti  a  campionati  di
              serie A) e la n. 18 del 1996 (Sostenimento a società
              che  intendono  stipulare  con l'Assessore regionale
              per  il   turismo   apposite   convenzioni   per  la
              diffusione e  la  conoscenza  di  produzioni tipiche
              siciliane e  di  località  di  particolare interesse
              turistico, artistico e monumentale);

            - ciò metterà in  crisi  il  mondo  dello sport vero e
              pulito e,  dopo  la delusione della mancata gratuità
              del  ticket  sulle  visite  mediche  per  i  giovani
              atleti,  potrebbe   causare  la  chiusura  di  molte
              società, magari gravate di debiti;

            - nel giro di  pochi  anni  i contributi della Regione
              nei confronti delle società sportive si sono ridotti
              di oltre la metà;

            - lo  sport  per moltissimi giovani è l'unico antidoto
              per  tenerli  lontani dalle devianze sociali e non è
              tollerabile  che, a fronte di massicci interventi in
              favore  di  questo  o quel settore, lo sport subisca
              invece  drastici  tagli  a  scapito  di tutte quelle
              funzioni e di quei valori di cui è portatore: valori
              etici e formativi, funzioni importanti, a cominciare
              dalla   straordinaria   capacità  di  ricomporre  il
              tessuto  civile delle zone minacciate da fenomeni di
              devianza,   e   di  favorire  la  socializzazione  e
              l'aggregazione  di  ragazzi  altrimenti  esposti  al
              reclutamento come manovalanza della mafia;

            - tutto questo è  lo  sport e questo enorme patrimonio
              d'impegno sociale  e  culturale viene messo in forse
              da strabiche  politiche di bilancio che misconoscono
              la forte  domanda  sociale  di  attività  motorie  e
              sportive;

            - nel  breve   periodo   non   si   vedono  segni  per
              un'inversione   in   termini   di  investimenti  per
              impianti  e   strutture   da  parte  della  pubblica
              Amministrazione,  per  cui  il  gap  nord-sud  sotto
              questo profilo è destinato ad aumentare;

     RITENUTO che:

            - al fine di  potenziare  e  meglio  gestire il nostro
              patrimonio   immobiliare   sportivo   esistente  che
              rappresenta una  risorsa  importante  anche  per  lo
              sviluppo   socio-economico  della  Sicilia,  il  cui
              settore è  strettamente  collegato, insieme a quello
              dei  beni   culturali,   al  turismo,  è  necessario
              reperire risorse  incentivando  i grandi capitali ad
              investire   nell'Isola,  garantendo  semplificazione
              nella gestione burocratica degli iter concessori;

            - gli   investimenti  per  lo  sviluppo  dell'attività
              sportiva in  Italia  sono  orientati  e condizionati
              fortemente dai  potenziali tassi di rendimento sugli
              investimenti;

            - in Sicilia  tale  rendimento  può  essere assicurato
              mediante il circuito turistico;

            - allo  sport  occorrono  finanziamenti  che  la  sola
              Regione  con il proprio bilancio non può garantire e
              la  brusca  frenata  degli  interventi  nel  settore
              dell'impiantistica sportiva di questi anni è un dato
              da tenere nella giusta considerazione;

            - la mancanza di  una  reale politica degli impianti è
              un problema che deve far riflettere le Istituzioni e
              i soggetti responsabili del settore, pensando ad una
              vera e propria 'riforma dello sport';

            - la     Regione    possa    impegnarsi,    quantomeno
              nell'immediato,  nell'abbattimento  degli  interessi
              sui mutui contratti dagli enti locali con l'Istituto
              per il  credito  sportivo  per  la  costruzione,  la
              ristrutturazione  di  impianti o la messa a norma di
              quelli esistenti,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              affinché   vengano   predisposti   atti  adeguati  a
              sostenere  e  potenziare  l'attività  sportiva,  che
              consentano  di  aumentare la dotazione impiantistica
              e, al contempo, in una visione integrata, permettano
              di valorizzare  e promuovere al meglio il patrimonio
              dei beni  culturali  ed ambientali ai fini turistici
              nell'Isola". (211)

     PRESIDENTE  Dispongo che la predetta mozione venga demandata alla
  Conferenza  dei Presidenti dei  Gruppi  parlamentari  perchè  se  ne
  determini la data di discussione.

   RINVIO DELLA DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE NN. 554-557-562-588/A
                               E N. 553/A

     PRESIDENTE  Onorevoli  colleghi,  la  Presidenza ritiene doveroso
  informare  che  il  lavoro   per  la  predisposizione  dei  numerosi
  emendamenti  presentati ai  documenti  finanziari  ha  richiesto  un
  impegno superiore a quello previsto.
       Propongo,  pertanto,  di  rinviare il seguito della discussione
  congiunta  dei  disegni di legge nn.  554-557-562-588/A "Bilancio di
  previsione  della  Regione  siciliana  per l'anno finanziario 2003 e
  bilancio   pluriennale   per  il  triennio  2003-2005"  e  n.  553/A
  "Disposizioni  programmatiche  e  finanziarie per l'anno 2003", alla
  seduta di domani.
       Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.
       Onorevoli  colleghi, la  seduta è rinviata a domani, giovedì 20
  marzo 2003, alle ore 10.30 con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


      I - COMUNICAZIONI

     II - LETTURA  AI  SENSI  E  PER  GLI EFFETTI DEGLI  ARTICOLI  83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

              N. 212   -  Interventi  in   favore   del   comparto
                          agrumicolo.

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

              PREMESSO che:

              - il  comparto agrumicolo  siciliano  attraversa  un
                momento di grande crisi dovuto  ad  un aumento dei
                costi di produzione e ad una mancanza di reddito;

              - in altri Paesi sono stati posti  in essere provve-
                dimenti che hanno permesso  alle  imprese agricole
                di  ammodernarsi  e   riorganizzarsi   per  meglio
                affrontare la sfida del mercato globalizzato;

              - soprattutto nel catanese le  aziende  hanno subito
                ulteriori  danni  dovuti  alla   siccità  ed  alle
                conseguenze   della  cenere   vulcanica   che   ha
                ulteriormente   compromesso    la   già   precaria
                situazione;

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
                                   E PER ESSO
                 L'ASSESSORE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

              - a porre in essere tutte  le  iniziative  utili per
                risolvere  quanto  in  premessa   indicato  ed  in
                particolare:

                a) attivare gli interventi  di  protezione  civile
                   previsti ai sensi dell'articolo 138, commi 16 e
                   17 della legge n. 388 del 2000;

                b) provvedere  al blocco  delle  diverse  scadenze
                   (bancarie,  esattoriali,   fiscali,  ecc.)  che
                   gravano sull'attività aziendale;

                c) provvedere     all'emanazione    del    decreto
                   ministeriale, previsto ai sensi  della legge n.
                   185 del 1992, relativo  alle  previsioni per le
                   aree  agrumate  danneggiate  dalla  gelata  del
                   12/2001 - 01/2002  nella provincia di Catania.

                (18 marzo 2003)

                                      FLERES - CATANIA G. - MAURICI
                                      SCOMA - MERCADANTE

     N. 213 - Interventi   in   favore   degli   operatori   della
              formazione professionale.

                     L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     PREMESSO che:

            - il  settore  della  formazione  professionale  è una
              realtà ormai consolidata nella nostra Isola;

            - i  lavoratori  del  predetto  settore sono, infatti,
              numerosissimi;

            - i  diversi  interventi  legislativi  operati, seppur
              incisivi,   non  hanno  potuto  ancora  risolvere  i
              problemi   legati   soprattutto   alla  mancanza  di
              certezze nella prosecuzione della loro attività;

            - occorre,  infine,  prevedere un coinvolgimento degli
              operatori  al  fine  di creare un effettivo raccordo
              tra  il  mercato  del lavoro e la formazione per non
              vanificarne l'operato;

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

            - a  porre  in  essere  quanto  necessario affinchè si
              proceda alla costituzione di un organismo, anche una
              S.p.A.,  che abbia lo scopo di raggruppare tutti gli
              operatori   del  settore;  alla  costituzione  della
              predetta  società  dovrebbero  partecipare anche gli
              enti pubblici ed ovviamente la Regione siciliana;

            - a  prevedere la costituzione di un fondo di garanzia
              per gli operatori in esubero o in mobilità;

            - a   promuovere   l'immediato  avvio  delle  attività
              formative previste per il 2003;

            - a  provvedere al saldo delle spettanze ai lavoratori
              della  formazione  professionale  ed  all'ipotesi di
              costituzione  di  un  apposito  capitolo di bilancio
              affinchè  non si verifichino più situazioni analoghe
              alle attuali.

            (18 marzo 2003)

                                          FLERES - CATANIA G. -
                                          MAURICI - SCOMA

    III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1) "Bilancio  di  previsione della Regione siciliana per l'anno
          finanziario  2003  e  bilancio  pluriennale  per il triennio
          2003-2005" (nn. 554-557-562-588/A).  (Seguito)

          - Relatore di maggioranza: on.le Savona
          - Relatore di minoranza: on.le Capodicasa

       2) "Disposizioni  programmatiche e finanziarie per l'anno 2003"
          (n. 553/A).  (Seguito)

          - Relatore di maggioranza: on.le Savona
          - Relatore di minoranza: on.le Capodicasa

     IV - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL  COMITATO  AMMINISTRATIVO
          PER  LA  GESTIONE  DEL FONDO DI ROTAZIONE PER  IL  COMMERCIO
          ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART.  9 DELLA LEGGE REGIONALE
          4 AGOSTO 1978, N.  26.

      V - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
          LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
          PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
          MAGGIO 1981, N.  96.

     VI - ELEZIONE  DI  NOVE  COMPONENTI  DELLA   CONSULTA   REGIONALE
          DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

    VII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE  PER LA
          TUTELA DELL'AMBIENTE.

   VIII - ELEZIONE  DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE  PER  I
          BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

     IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA  GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E  PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

      X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
          DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
          AUDIOVISIVA.

     XI - ELEZIONE  DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL  COMITATO  REGIONALE
          PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

    XII - ELEZIONE  DI  TRE  MEMBRI  DEL  COMITATO  REGIONALE  PER  LA
          PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
          PROVINCIALI SCOLASTICI.

   XIII - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA  REGIONALE  PER
          LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

    XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO  DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI PALERMO.

     XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO  DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI CATANIA.

    XVI - ELEZIONE   DI   UN   COMPONENTE   DEL   COMITATO   DIRETTIVO
          DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

   XVII - ELEZIONE   DI   TRE  COMPONENTI  DEL   CONSIGLIO   DIRETTIVO
          DELL'ISTITUTO  REGIONALE  DI  RICERCA,   SPERIMENTAZIONE   E
          AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

        La seduta è tolta alle ore 19.05.

       (Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 19.35)