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Resoconto d'Aula della Seduta n. 149 di giovedì 10 luglio 2003
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   Presidenza del vicepresidente FLERES


   BASILE   segretario,  dà  lettura  del  processo  verbale  della
 seduta  precedente,  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
 approvato.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

  PRESIDENTE  Comunico che sono stati presentati  i  seguenti
 disegni di legge:

 -  "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 9 ottobre
 1988,  n.  26,  riguardante norme in materia  di  tutela  di
 minoranze linguistiche" (n. 637)
 - d'iniziativa parlamentare
 - presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
 Maurici in data 2 luglio 2003

 -  "Norme per la promozione delle attività artigiane  presso
 le organizzazioni di volontariato" (n. 638)
 - d'iniziativa governativa
 -    presentato   dal   Presidente   della   Regione    f.f.
 (Castiglione)    su   proposta   dell'Assessore    per    la
 cooperazione,  il  commercio,  l'artigianato  e   la   pesca
 (Cimino) in data 3 luglio 2003

 -  "Modifica dell'articolo 6 della legge regionale 9  agosto
 2002,  n.  12,  concernente 'Nuove  norme  sui  collegamenti
 marittimi  con  le Isole minori della Sicilia.  Disposizioni
 finanziarie nel settore dei trasporti'" (n. 639)
 - d'iniziativa governativa
 -    presentato   dal   Presidente   della   Regione    f.f.
 (Castiglione) su proposta dell'Assessore per il turismo,  le
 comunicazioni ed i trasporti (Cascio) in data 3 luglio 2003

 -  "Norme  per  la prevenzione delle molestie e persecuzioni
 psicologiche in tutti gli ambiti lavorativi" (n. 640)
 - d'iniziativa parlamentare
 -  presentato  dagli onorevoli Morinello,  Ferro,  Miccichè,
 Raiti in data 3 luglio 2003

 -  "Norme  per  l'elezione del Presidente  della  Regione  e
 dell'Assemblea regionale" (n. 641)
 - d'iniziativa parlamentare
 -  presentato  dagli onorevoli Forgione, Liotta  in  data  3
 luglio 2003

 -  "Norme  per  l'elezione del Presidente  della  Regione  e
 dell'Assemblea regionale siciliana" (n. 642)
 - d'iniziativa parlamentare
 -  presentato  dagli onorevoli Formica, Incardona,  Infurna,
 Ioppolo, Neri, Sammartino, Virzì in data 7 luglio 2003

             COMUNICAZIONE DI  INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
               ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE

   PRESIDENTE  Comunico che i seguenti disegni di legge sono  stati
 inviati alle competenti Commissioni legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     - "Disciplina della proroga degli organi amministrativi.
     Poteri   sostitutivi   per  le  nomine   di   competenza
     regionale" (n. 635)
     - d'iniziativa parlamentare

     -  "Misure  per  il sostegno ai piccoli  comuni  e  alle
     attività economiche, agricole, commerciali e artigianali
     e  per  la  valorizzazione  del  patrimonio  naturale  e
     storico culturale" (n. 636)
     - d'iniziativa parlamentare
     - PARERE III COMMISSIONE

                            BILANCIO (II)

     -      "Approvazione     del     rendiconto     generale
     dell'Amministrazione della Regione e dell'Azienda  delle
     foreste demaniali per l'esercizio 2001" (n. 629)
     - d'iniziativa governativa

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

     - "Norme per l'introduzione dei prodotti biologici nelle
     mense     scolastiche,    universitarie,    ospedaliere,
     carcerarie  e  per iniziative di educazione  alimentare"
     (n. 632)
     - d'iniziativa parlamentare

     -  "Norme  per la disciplina e la razionalizzazione  del
     settore della distribuzione stradale dei carburanti  per
     autotrazione" (n. 633)
     - d'iniziativa parlamentare

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

     -    "Misure    urgenti   in   tema   di    contenimento
     dell'inquinamento  luminoso per il risparmio  energetico
     nelle    illuminazioni   esterne   e   per   la   tutela
     dell'attività svolta dagli osservatori astronomici"  (n.
     631)
     - d'iniziativa parlamentare

     -  "Proroga  del  termine  per  la  presentazione  delle
     perizie   giurate   ai   fini   dell'ottenimento   della
     concessione o autorizzazione edilizia in sanatoria"  (n.
     634)
     - d'iniziativa parlamentare

                  CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

     -  "Provvedimenti per il personale delle scuole  materne
     regionali" (n. 630)
     - d'iniziativa governativa

                  (TRASMESSI IN DATA 7 LUGLIO 2003)

             COMUNICAZIONE DI  INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
         RIASSEGNATI ALLA COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA

   PRESIDENTE    Comunico   che  i  seguenti   disegni   di   legge
 riassegnati   sono  stati  inviati  alla  competente   Commissione
 legislativa:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     - "Contributo alla Fondazione 'Giovanni Guarino Amella'.
     Istituzione  di  un archivio della Autonomia  siciliana"
     (n. 395)
     - d'iniziativa parlamentare
     - PARERE V COMMISSIONE

     -   "Contributo  alla  Fondazione  Guarino  Amella   per
     l'istituzione  ed  il    funzionamento     dell'Archivio
     dell'autonomia siciliana" (n. 532)
     - d'iniziativa parlamentare
     - PARERE V COMMISSIONE

                   (INVIATI IN DATA 7 LUGLIO 2003)

                COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE

   PRESIDENTE   Comunico  che  le  seguenti  richieste  di  parere,
 pervenute  dal  Governo,  sono  state  assegnate  alle  competenti
 Commissioni legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     -  "Consiglio  di  giustizia  amministrativa  -  Sezione
     consultiva.  Designazione  componenti  da  parte   della
     Giunta regionale" (n. 169/I)
     - pervenuto in data 1 luglio 2003
     - trasmesso in data 7 luglio 2003

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

     -  "Piano  di  utilizzo dei fondi per  la  montagna  per
     l'anno 2003" (n. 170/III-IV)
     - pervenuto in data 1 luglio 2003
     - trasmesso in data 7 luglio 2003

                  CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

     -  "Regolamento per l'erogazione degli interventi per il
     diritto  allo studio ex art. 6, l.r. 3.10.2002,  n.  14.
     Decreto presidenziale di modifica" (n. 168/V)
     - pervenuto in data 28 giugno 2003
     - trasmesso in data 1 luglio 2003

        COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
                    DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE

   PRESIDENTE  Comunico le assenze e le sostituzioni alle  riunioni
 delle Commissioni per il periodo dall 1 al 9 luglio 2003:

                            BILANCIO (II)
  Assenze
  Riunione  dell'1.07.2003: LEONTINI-D'ANTONI-FLERES-FORMICA-
  GENOVESE-
                       LEANZA V.-LIOTTA-MANCUSO-ROTELLA-
                       SPEZIALE
     "        "    08.07.2003:  D'ANTONI-GENOVESE-LEANZA  V.-
     MANCUSO-              MISURACA-SPEZIALE
     "      "  09.07.2003: D'ANTONI-FLERES-LEANZA V.-ROTELLA-
     SPEZIALE

  Sostituzioni
  Riunione del 08.07.2003: ROTELLA sostituito da ACIERNO
     "     "  09.07.2003: GENOVESE    "       "  BARBAGALLO
                                             MANCUSO        "
 "  BORZACCHELLI

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

  Assenze
  Riunione  dell'1.07.2003 (ant.): NICOTRA-ODDO-BORZACCHELLI-
  CATANIA G.-
                       GAROFALO-LO  CURTO-GALLETTI-PANARELLO-
                       VIRZI'
     "           "         (pom.):  ODDO-BORZACCHELLI-CATANIA
     G.-  GIAMBRONE-GALLETTI-PANARELLO-VIRZI'

  Sostituzioni
  Riunione   dell'1.07.2003(pom.):  NICOTRA   sostituito   da
  AMENDOLIA

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

  Assenze
  Riunione del 09.07.2003 (ant.): ZAGO-MAURICI-RAITI

  Sostituzioni
  Riunione  del  09.07.2003  (ant.):  INFURNA  sostituito  da
  FORMICA
                             " SPAMPINATO   "      " MANZULLO
                                VICARI       "      LEONTINI

                   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

  Assenze
  Riunione   dell'1.07.2003:   FORMICA-DINA-BASILE-CRACOLICI-
  CRISTAUDO-
                       LEANZA V.-MERCADNTE-MORINELLO-PISTORIO-
                       ZANGARA
     "        "   09.07.2003:  LO  GIUDICE-BASILE-LEANZA  V.-
     MERCADANTE-
                       MORINELLO-MOSCHETTO-ZANGARA

                COMMISSIONE SPECIALE PER LA REVISIONE
                       DELLO STATUTO REGIONALE

  Assenze
  Riunione  del 03.07.2003: PISTORIO-CAPODICASA-BORZACCHELLI-
  CINTOLA-
                       D'ANTONI-FORGIONE-GURRIERI-LEONTINI-
                       NERI-ORLANDO-ORTISI-VIRZI'

     COMUNICAZIONE DI TRASMISSIONE DI ATTI DELLA CORTE DEI CONTI

   PRESIDENTE  Comunico che la la Sezione di controllo della  Corte
 dei  conti per la Regione siciliana ha inviato, in data  9  luglio
 2003, copia della relazione riguardante l'indagine sul sistema del
 trasporto pubblico locale in Sicilia al 2002.
  Si  comunica,  altresì, che copia della sopracitata  relazione  è
 stata trasmessa alla IV Commissione parlamentare.

                     ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

   PRESIDENTE   Comunico  che  sono state  presentate  le  seguenti
 interrogazioni:
  - con richiesta di risposta orale:

  N.  1203  - Notizie circa il diverso trattamento tra i dipendenti
  dell'istituto per ciechi 'Florio e Salomone' di Palermo e  quelli
  dell''Ardizzone Gioieni' di Catania.
  - Assessore Famiglia
  Firmatario: Amendolia Antonino

  N.   1209   -   Notizie  sull'attuale  condizione   dell'istituto
  regionale  della  Vite  e  del Vino  e  prospettive  per  il  suo
  rilancio.
  - Presidente Regione
  - Assessore Agricoltura
  Firmatari:  Virzi' Gioacchino; Formica Santi; Incardona  Carmelo;
  Infurna Giuseppe; Ioppolo Giovanni; Neri Sebastiano

  N. 1210 - Interventi urgenti per il credito agrario.
  - Presidente Regione
  - Assessore Agricoltura
  Firmatario: Incardona Carmelo

  N. 1212 - Notizie sull'Ospedale di Niscemi,
  - Presidente Regione
  - Assessore Sanità
  Firmatari: Raiti Salvatore; Morinello Salvatore

  N. 1213 -   Provvedimenti  circa  la  realizzazione   del   nuovo
          svincolo di Bolognetta.
  - Presidente Regione
  - Assessore Lavori Pubblici
  - Assessore Territorio
  Firmatario: Ferro Giovanni

  N. 1214 -  Provvedimenti  per fronteggiare la crisi  del  sistema
          sanitario siciliano.
  - Presidente Regione
  - Assessore Sanità
  Firmatari:    Barbagallo   Giovanni;    Genovese    Francantonio;
  Guerrieri  Sebastiano; Tumino Carmelo; Vitrano  Gaspare;  Zangara
  Andrea

  N.  1215  -  Interventi  per  impedire  la  realizzazione  di  un
  progetto  di  completamento del porto turistico di  Presidiana  a
  Cefalù.
  - Presidente Regione
  - Assessore Beni Culturali
  - Assessore Territorio
  Firmatario: Giannopolo Domenico

  N.  1218     Chiarimenti riguardanti il parere  rilasciato  dalla
  Soprintendenza  di  Messina  sulla costruzione  del  Ponte  sullo
  Stretto.
  - Presidente Regione
  - Assessore Beni Culturali
  Firmatario: Miccichè Calogero

  - con richiesta di risposta scritta:

  N.   1201  -  Opportune  ed  urgenti  iniziative  in  merito   al
  trasferimento   del  presidio  sanitario  tossicodipendenze   dal
  Ministero  di  Giustizia al Ministero della  Salute,  e  relative
  implicazioni.
  - Presidente Regione
  - Assessore Sanità
  Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo

  N. 1202 -  Notizie  in ordine alla soppressione del Tribunale  di
          Caltagirone.
  - Presidente Regione
  Firmatario: Basile Giuseppe

  N.  1204 - Misure per il ripristino della segnaletica orizzontale
  e  verticale  e  del  manto stradale in via Monte  Grappa  a  San
  Giovanni La Punta (Catania).
  - Assessore Famiglia
  Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

  N.  1205  -  Misure  e  provvedimenti  per  il  ripristino  della
  segnaletica  verticale nell'innesto di via  Santa  Sofia  con  la
  circonvallazione di Catania (direzione Messina).
  - Assessore Famiglia
  Firmatario: Fleres Salvatore

  N.  1206  -  Atti e provvedimenti per reperire i fondi  necessari
  per  pagare le ore di lavoro straordinario dei Vigili  del  Fuoco
  del distaccamento di Catania.
  - Presidente Regione
  - Assessore Bilancio
  - Assessore Famiglia
  Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

  N.  1207  -  Misure  urgenti per ripristinare  le  condizioni  di
  sicurezza nella circonvallazione di Catania.
  - Assessore Famiglia
  Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

  N.  1208  -  Interventi  al  fine  di  fare  luce  sull'andamento
  processuale  dei giudizi prodotti presso i Tribunali  del  Lavoro
  di  Ragusa, Siracusa e Catania, dal personale laureato assunto  a
  tempo  determinato presso il Dipartimento regionale di Protezione
  Civile.
  - Presidente Regione
  - Assessore Presidenza
  Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

  N.  1211  -  Provvedimenti per consentire al Sindaco di Viagrande
  (CT) l'espletamento del mandato ricevuto.
  - Presidente Regione
  - Assessore Sanità
  Firmatario: Moschetto Angelo

  N.  1216  -  Richiesta di sgravi contributivi  per  la  revisione
  straordinaria delle licenze di porto d'arma per la  caccia  e  il
  tiro a volo.
  - Presidente Regione
  - Assessore Bilancio
  - Assessore Sanità
    Firmatari: Ioppolo Giovanni; Virzi' Gioacchino

  N.  1217  -  Richiesta  di interventi per  sostenere  il  maggior
  carico  di  lavoro  delle  segreterie  delle  scuole  statali,  a
  seguito dell applicazione della legge sul buono scuola.
  - Presidente Regione
  - Assessore Beni Culturali
  - Assessore Sanità
    Firmatari: Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare

  Le  interrogazioni  ora  annunziate sono  state  già  inviate  al
 Governo.

                      ANNUNZIO DI INTERPELLANZE

   PRESIDENTE   Comunico  che  sono state  presentate  le  seguenti
  interpellanze:

  N.  112  -  Ispezione  presso il Comune  di  Messina  circa
  l'affidamento dei servizi di aggregazione giovanile.
  - Presidente Regione
  - Assessore Famiglia
  ***
  Ferro Giovanni

  N.  113  -  Notizie circa le attività edilizie sulle  coste
  siciliane.
  - Presidente Regione
  ***
  Orlando Leoluca

  N.  114  -  Interventi  urgenti per una  ridefinizione  dei
  rapporti   tra  il  Ministero  della  Difesa  e   l'Agenzia
  Industrie Difesa riguardo l'Arsenale militare di Messina.
  - Presidente Regione
  ***
  Beninati Antonino

  Trascorsi  tre giorni dall odierno annunzio senza che il  Governo
 abbia  dichiarato  che  respinge le interpellanze  o  abbia  fatto
 conoscere  il  giorno in cui intende trattarle,  le  interpellanze
 stesse saranno iscritte all ordine del giorno per essere svolte al
 loro turno.

                         ANNUNZIO DI MOZIONI

   PRESIDENTE   Comunico  che  sono state  presentate  le  seguenti
 mozioni:

  N. 224 -  Interventi  per  la  dismissione  della  partecipazione
          dell'E.M.S. in Italkali.
  Firmatari:   Segreto   Giuseppe;  Sanzeri  Salvatore;   Amendolia
  Antonino; Paffumi Angelo; Nicotra Raffaele; Antinoro Antonio
  Presentata il 1/07/03

  N.  225  -  Provvedimenti circa la realizzazione di un Centro  di
  eccellenza presso l'ospedale Giglio di Cefalù.
  Firmatari:  Giannopolo Domenico; Ferro Giovanni; Zangara  Andrea;
  Forgione Francesco
  Presentata il 2/07/03

  Avverto che le stesse saranno iscritte all ordine del giorno
 della seduta successiva perché se ne determini la data di
 discussione.

   Avverto,  ai  sensi  dell'articolo  127,  comma   9,   del
 Regolamento  interno,  che  nel  corso  della  seduta  potrà
 procedersi a votazione mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente FLERES


                       SULL ORDINE DEI LAVORI

    BENINATI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    BENINATI   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   la
 ringrazio   per  avermi  dato  la  parola.  In  qualità   di
 Presidente  della  IV Commissione, Ambiente  e  Territorio ,
 desidero invitare la Presidenza a valutare l'opportunità  di
 inserire  all'ordine del giorno  il disegno di legge n. 621-
 419/A,   relativo  alla   Promozione  dei  giochi   mondiali
 militari   che  si  terrano  a  Catania  quest anno.  La  IV
 Commissione,  la  settimana  scorsa,  con   celerità,  visto
 l'importanza  dell'argomento, ha svolto  pienamente  il  suo
 compito e nella giornata di ieri la Commissione Bilancio  ha
 dato il suo  parere.
      Suggerisco di incardinare il suddetto disegno di legge,
 affinché   lo   stesso  possa,  seguendo  il  normale   iter
 procedurale,  diventare  legge.  Vi  sono  i  tempi  congrui
 affinché   si  possa  realizzare  ciò  già   nella  prossima
 settimana,   tranne che non ci sia la volontà  di  procedere
 immediatamente  accelerandone  così   l iter.   Quindi,   la
 inviterei  signor Presidente, se non sorgono   osservazioni,
 a  rivolgere  questa proposta all Aula auspicando che  venga
 accolta da tutti.

    PRESIDENTE   Onorevole Beninati, da sportivo  praticante,
 concordo  con la sua proposta, e se non sorgono osservazioni
 potremmo,  a chiusura di questa seduta, convocarne  un'altra
 in  data  odierna, a distanza di qualche minuto, in modo  da
 poter inserire all'ordine del giorno il disegno di legge  da
 lei citato, e quanto meno, incardinarlo.

    VILLARI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    VILLARI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, tenevo  a
 intervenire  perché voglio esprimere la mia opinione   sulla
 proposta   avanzata  dall'onorevole  Bennati.   Considerato,
 anche,  i tempi strettissimi che abbiamo rispetto all'inizio
 dei  campionati  militari, a mio avviso  questo  disegno  di
 legge  va  incardinato. Oltre tutto va considerato il  fatto
 che  esiste  un testo del Governo e uno del centro-sinistra;
 data  l'importanza dell'argomento credo che bisogna  trovare
 una  convergenza affinché si possa esitare un testo in tempi
 rapidi.

    PISTORIO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    PISTORIO    Signor   Presidente,   onorevoli    colleghi,
 intervengo     soltanto     per    esprimere     ovviamente,
 l apprezzamento  per  la  sensibilità  che   stamattina   si
 manifesta   rispetto  all iniziativa  venuta  all'attenzione
 dell Assemblea  qualche  mese fa. Allora,  per  ragioni  che
 ogni  tanto,  sfuggono  alla  nostra  comprensione,  ma  che
 invece  si spiegano con la difficoltà, evidente, dei  lavori
 d Aula,  il  disegno di legge non trovò né  la  sede  né  il
 momento   più   opportuno  per  una  idonea  soluzione.   Mi
 riferisco  al  tentativo, operato durante la sessione  della
 legge finanziaria, di fare votare anche  un emendamento  che
 consentisse di dare serenità ai lavori di organizzazione  di
 questo importante evento sportivo.
      I   mondiali  militari,  sono  un occasione  di  grande
 prestigio  per  testimoniare non  soltanto  la  capacità  di
 accoglienza  della  nostra  Terra,  ad  una  comunità  umana
 importante  come  quella delle Forze armate,  ma  anche  per
 potere  dar  modo, alla città di Catania,  di  dimostrare  -
 dopo  una  difficoltà gravissima, come  quella  legata  alle
 vicende dell eruzione dell'Etna, che ha ulteriormente  messo
 in  crisi il comparto turistico - che comunque  è  attivo  e
 capace  di  reagire con efficienza  ad una grande iniziativa
 come questa.
      Voglio  solo ricordare che, per una iniziativa analoga,
 l'Assemblea  regionale  siciliana,  alcuni  anni   addietro,
 approvò   una  legge  organica  che  si  occupò  dell evento
  Universiadi ,  impegnando capacità di  spese  straordinarie
 per  una  manifestazione di alto livello sportivo e sociale.
 Ritengo   che  i   giochi  mondiali  militari   abbiano   le
 medesime  caratteristiche, anche se sono  stati  considerati
 non altrettanto rilevanti.
         Speriamo  che  questo  intervento,  seppur  tardivo,
 lodevole  per  l impegno  assunto dal  Governo  regionale  e
 dall'Assemblea, consenta che questa iniziativa, in  sintonia
 con  il  Comune  e  la  Provincia  di  Catania,  possa  dare
 risposte  efficaci accreditando una immagine positiva  della
 nostra  Terra, all'altezza delle sue capacità di accoglienza
 e di efficienza.

    BARBAGALLO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    BARBAGALLO  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  ho  chiesto
 di  parlare  per esprimere il mio parere favorevole alla  proposta
 del  Presidente  della Commissione, onorevole Bennati,  il  quale,
 insieme  con  l'onorevole Fleres e con tanti  altri  colleghi,  ha
 sempre manifestato un forte impegno per questo disegno di legge.
      La  città  di  Catania, come è noto, ha  vissuto  particolari
 momenti  dal  punto  di  vista  anche  dei  flussi  turistici.  Ci
 auguriamo  che  questa manifestazione, in qualche  modo,  conservi
 quel  patrimonio  di  credibilità che nel  tempo,  come  dirigenti
 sportivi e come classe dirigente regionale, abbiamo mantenuto.
      Sui  ritardi  credo che ci siano molte cose da  dire;  a  tal
 riguardo,  nel  corso  dell esame dell'articolato  faremo  qualche
 osservazione in più.
      Ricordo  all'Aula che il mio disegno di legge porta  la  data
 del  6  giugno  2002  e  che in occasione di altre  manifestazioni
 sportive, Universiadi, Giochi nazionali della gioventù, Campionati
 mondiali   di   aerobica,  siamo  intervenuti  con  una   maggiore
 tempestività, molto tempo prima di quanto stiamo facendo adesso, a
 poco  meno di due mesi dall'inizio della manifestazione. Tuttavia,
 si tratta di un segnale importante.
        La Commissione  Bilancio  ha dato copertura finanziaria per
 un  importo pari a 8 miliardi delle vecchie lire. Credo, pertanto,
 che ci siano tutte le condizioni, soprattutto perché Catania è già
 dotata  di impianti sportivi adeguati, per fare una manifestazione
 di livello.
      Certo,  colmare questi ritardi non è semplice perché ci  sono
 delle  difficoltà  di  carattere logistico;  vedo  proposte  molto
 singolari, quali ad esempio quella di ospitare i quattromila delle
 delegazioni  sulle  navi.  A  tal riguardo  ci  sono  state  molte
 proteste da parte degli albergatori.
        Dobbiamo  vivere  questa manifestazione  all'altezza  delle
 nostre  capacità organizzative e dunque dobbiamo fare in modo  che
 il  Comitato organizzatore si insedi presto ed affronti in maniera
 adeguata  i  problemi logistici dei servizi ed  anche  i  problemi
 tecnici.
      Spero  che  la  prossima settimana  questo disegno  di  legge
 venga approvato e rivolgo un apprezzamento alla Commissione che ha
 colmato in qualche modo i ritardi accumulati dal Governo.

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, mi sembra di capire che c'è  un
 orientamento  unanime riguardo la proposta avanzata dall onorevole
 Beninati.


   Presidenza del vicepresidente FLERES


    SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA RUBRICA:
             PRESIDENZA DELLA REGIONE   AFFARI GENERALI

    PRESIDENTE   Si  passa, pertanto, al punto II  dell ordine  del
 giorno:  svolgimento  di  interrogazioni  ed  interpellanze  della
 rubrica  Presidenza della Regione-Affari generali .

    COSTA  assessore alla Presidenza. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    COSTA   assessore alla Presidenza. Signor Presidente, onorevoli
 colleghi,  comunico all'Aula che, in riferimento all'interpellanza
 n.  45  dell'onorevole  Raiti e all'interrogazione  n.  887  degli
 onorevoli Villari, Barbagallo ed altri, ho trasmesso gli atti agli
 uffici  competenti  perché non rientravano nella  mia  rubrica.  I
 suddetti   atti   ispettivi  sono  stati,  non   solo   presi   in
 considerazione,  ma  prendendo atto  che  trattavasi  di  rubriche
 diverse,  sono stati trasferiti ai competenti uffici che,  al  più
 presto,  provvederanno  a  dare comunicazione  anche  agli  uffici
 dell'Assemblea.

    PRESIDENTE   L Assemblea ne prende atto.

    RAITI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    RAITI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel prendere atto
 della    risposta    dell'onorevole   Assessore    in    relazione
 all'interpellanza  n.  45,  mi  corre  l'obbligo  di   evidenziare
 all Aula  che  essa  riguarda  la  riammissione  ad  un  programma
 territoriale integrato di una comunità molto vasta della provincia
 di  Catania,  che  comprende  i Comuni di  Acireale,  Acicastello,
 Acicatena, Aci S. Antonio, S. Gregorio e così via.
      E'  una  interpellanza che ha un oggetto di  così  importante
 rilievo  per lo sviluppo economico del territorio perché  riguarda
 la  riammissione di un piano nel programma territoriale  integrato
 del  cosiddetto  "Parco delle Aci", ed è stata  presentata  il  26
 giugno  2002  al   Presidente della Regione e  all'Assessore  alla
 Presidenza.
      Non  è  ammissibile che su un argomento di tale rilevanza  si
 abbia  una  risposta  di  questo  tipo  dopo  tredici  mesi  dalla
 presentazione   dell'interpellanza  stessa.  Dopo  tredici   mesi,
 l Assessore  risponde  che la competenza  non  è  propria  ma  del
 Presidente  della  Regione  e  del settore  della  programmazione.
 L'interpellanza,  però,  era stata già indirizzata  al  Presidente
 della Regione.
      Ho   fatto  tale  puntualizzazione  soltanto  per  dire   che
 l'attività   e   le  prerogative  di  questo  Parlamento   e   dei
 parlamentari vengono sempre più mortificate dalle modalità con cui
 si  sviluppa  l'azione  di  Governo.  Non  vale  nemmeno  la  pena
 evidenziare  delle problematiche di così grande rilevanza  per  lo
 sviluppo economico e sociale del territorio se, dopo tredici mesi,
 abbiamo una risposta interlocutoria con la quale si dice  che  non
 si può fornire risposta perché non si è competenti.
       Certamente, l'attività ispettiva del Parlamento in relazione
 all'attività  del  Governo - e questo lo  dico  per  inciso  anche
 perché presto, mi auguro, affronteremo le modifiche allo Statuto -
 deve  essere  fatta in maniera più seria e concreta perché  ne  va
 della vitalità stessa del Parlamento.
   Sarebbe  impossibile, in un sistema basato sull'elezione diretta
 del  Presidente, avere una attività di controllo efficace da parte
 del  Parlamento  se  i  tempi di risposta - ho  presentato  alcuni
 emendamenti  che  vanno  in questa direzione  nella  modifica  del
 Regolamento   -   non  saranno  disciplinati  in  maniera   seria.
 Altrimenti, non vale nemmeno la pena di fare attività parlamentare
 né  attività  ispettiva perché cadrebbe nel vuoto e non  ha  senso
 sprecare energie

  RINVIO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
                   RUBRICA  TERRITORIO ED AMBIENTE

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, informo che l'Assessore per  il
 territorio  e  l'ambiente  ha  comunicato  che  non  potrà  essere
 presente  nella seduta di oggi in quanto impegnato  nella  stipula
 dell'accordo  quadro  Prust  a Messina.  Pertanto,  il  punto  III
 dell ordine del giorno è rinviato ad altra seduta.

    RINVIO DELLO SVOLGIMENTO DEL SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE
     PROPOSTE DI MODIFICA AL REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA (Doc. 1)

    PRESIDENTE    Onorevoli colleghi, il punto IV  dell ordine  del
 giorno:  Seguito della discussione delle proposte di  modifica  al
 Regolamento  dell Assemblea (Doc. 1), è rinviato ad  altra  seduta
 per   consentirne   l approfondimento  in   Commissione   per   il
 Regolamento.

                    RINVIO DELLA DISCUSSIONE  DI DISEGNI  DI  LEGGE

       PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, informo che l Assessore  per
 la  Famiglia ha comunicato di non potere essere presente ai lavori
 odierni  a causa di compiti istituzionali fuori Palermo. Pertanto,
 il punto V  dell ordine del giorno è rinviato ad altra seduta.
   La  seduta è rinviata a  giovedì, 10 luglio 2003, alle ore
 11.40, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente FLERES


 I  -   COMUNICAZIONI.

 II -  LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
    LETTERA D, E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

    N.   224   -   Interventi   per  la   dismissione   della
    partecipazione dell'E.M.S. in Italkali.

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO  che l'Ems (Ente minerario siciliano), Ente  già
    soppresso in virtù di una legge regionale (la  n.  5  del
    1999),  detiene  ancora  il 51  per  cento  delle  azioni
    dell'Italkali  S.p.A., società che in Sicilia  opera  nel
    settore     della     coltivazione,     estrazione      e
    commercializzazione dei sali alcalini;
    CONSIDERATO   che  nel  maggio  scorso,  nei   quotidiani
    dell'Isola,è  stato  pubblicato un  bando,  a  firma  del
    Commissario  liquidatore degli Enti economici  regionali,
    professoressa  Rosalba Alesi, con il quale  si  intendono
    acquisire domande di partecipazione di 'società nazionali
    ed  estere', con esperienza nel settore 'delle operazioni
    di   collocamento  della  partecipazione   azionaria   di
    proprietà dell'Ems nella Italkali S.p.A.';
    RILEVATO  che la mancata dismissione della partecipazione
    in  Italkali  da parte dell'Ems ostacola la realizzazione
    di  programmi di sviluppo industriale nella provincia  di
    Agrigento  annunziati  da Italkali,  sui  quali  è  stato
    espresso  apprezzamento sia da parte del Ministero  delle
    Attività   produttive,  sia  da  parte   dell'Assessorato
    regionale dell'industria;
    ACCLARATO  che Italkali, attualmente, opera soltanto  nel
    campo   della  coltivazione,  dell'estrazione   e   della
    commercializzazione del salgemma e che  la  realizzazione
    di  programmi di sviluppo industriale nella provincia  di
    Agrigento  si sostanzierebbe nell'annunciata  volontà  di
    coltivare, estrarre e lavorare la kainite in un'area  del
    sottosuolo   compresa  tra  Porto  Empedocle,  Siculiana,
    Casteltermini, Racalmuto e Milena;
    PRECISATO  che  esiste  già  la  richiesta,  avanzata  da
    Italkali al Consorzio Asi di Agrigento, di 120 mila metri
    quadrati di terreno dove realizzare gli impianti  per  la
    lavorazione del materiale estratto, e che il programma di
    sviluppo  Italkali riguardante la provincia di  Agrigento
    prevede la lavorazione di un milione e 200 tonnellate  di
    kainite  all'anno,  per  una produzione  preventivata  di
    circa   200  mila  tonnellate  di  solfato  di   potassio
    all'anno,  più  altre produzioni (solfato di  magnesio  e
    cloruro di sodio);
    SOTTOLINEATO  che tale programma di sviluppo  industriale
    per  la  provincia di Agrigento prevede la  creazione  di
    circa  400 posti di lavoro più altri occupati non  appena
    gli  impianti entreranno a regime e che, tra l'altro,  la
    mancata utilizzazione dei giacimenti siciliani ha  finito
    in questi anni con il favorire interessi non italiani;
    PRESO  ATTO  che l'opinione pubblica di Agrigento,  nelle
    espressioni più qualificate delle istituzioni cattoliche,
    territoriali,  sindacali e politiche,  sollecita  già  da
    tempo  la risoluzione dei problemi che fino ad oggi hanno
    impedito  la  realizzazione  dei  programmi  di  sviluppo
    industriale,
                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
    a  stipulare  il contratto di programma con Italkali  per
    l'attuazione  dell'iniziativa  a  Realmonte  e  a   Porto
    Empedocle   e   ad  intervenire  presso  il   liquidatore
    dell'Ems  affinchè  assuma ogni iniziativa  prevista  dal
    Regolamento   per  le  dismissioni  delle  partecipazioni
    regionali  (Dprs  n.  37 dell'1 settembre  1997)  per  la
    dismissione  della  partecipazione dell'Ems  in  Italkali
    nei   tempi  strettamente  necessari  per  l'espletamento
    delle  procedure, facendo in modo che il  contenzioso  in
    corso  tra  Ems e Italkali non diventi elemento  ostativo
    alla  dismissione della stessa partecipazione di  Ems  in
    Italkali.

          (1 luglio 2003)
                           SEGRETO - SANZERI - AMENDOLIA -
                           PAFFUMI - NICOTRA - ANTINORO

    N.  225  -  Provvedimenti circa la  realizzazione  di  un
    Centro  di  eccellenza  presso  l'ospedale  "Giglio"   di
    Cefalù.

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO che:
    -  l'art.  9  bis  del  D.lvo n.  502/1992  e  successive
    modifiche  e  integrazioni  prevede  la  possibilità   di
    avviare   sperimentazioni  gestionali  che   abbiano   ad
    oggetto  nuove forme di collaborazione tra strutture  del
    Servizio  sanitario  nazionale e  soggetti  privati  allo
    scopo  di  migliorare  l'efficienza  e  l'efficacia   dei
    servizi e delle prestazioni sanitarie;
    -  le  sperimentazioni gestionali devono essere  coerenti
    con  il  Piano  sanitario regionale  e  al  tempo  stesso
    devono   essere  motivate  sul  piano  della  convenienza
    economica;
    -   le   sperimentazioni   gestionali   dovranno   essere
    sostenute da società di capitali a prevalenza pubblica  o
    dovranno  realizzare forme di collaborazione con soggetti
    privati  affidabili sul piano finanziario  e  non  aventi
    scopi di lucro;
    CONSIDERATO che:
    -  il  Governo  regionale  con delibera  n.  440  del  23
    dicembre  2002  ha approvato il protocollo d'intenti  tra
    l'AUSL  n.  6,  il Comune di Cefalù e la Fondazione  'San
    Raffaele di Monte Tabor' di Milano;
    -  con  tale  protocollo si è dato inizio al progetto  di
    sperimentazione   gestionale   a   prevalente   indirizzo
    oncologico  da  avviare  presso  l'Ospedale   Giglio   di
    Cefalù,   attraverso  la  costituzione   di   una   nuova
    Fondazione   alla  quale  affidare  in   convenzione   la
    sperimentazione medesima;
    -  con  la delibera del Governo regionale di approvazione
    del  protocollo  d'intenti, la Regione ha  assunto  anche
    l'impegno  a  rifondere alla Fondazione San  Raffaele  la
    somma   di  250.000  euro  per  la  predisposizione   del
    progetto di sperimentazione;
    -  nel  mese  di  gennaio  2003  è  stata  costituita  la
    Fondazione  San  Raffaele-Giglio di Cefalù  con  relativo
    atto  costitutivo  e statuto, con l'intervento  dell'AUSL
    n.  6 di Palermo, il Comune di Cefalù e la Fondazione San
    Raffaele di Milano;
    -  in  uno  con  l'atto costitutivo è stato  indicato  il
    Consiglio di amministrazione della nuova Fondazione;
    -  nello  Statuto  della  Fondazione  è  stato  previsto,
    all'art. 13, che il Direttore generale, al quale  vengono
    conferiti   ampi  poteri,  è  nominato   dal   socio   di
    minoranza;
    -all'art.  11  dello Statuto è stato previsto  che  quasi
    tutte  le  deliberazioni del Consiglio  d'amministrazione
    devono  essere assunte con il voto favorevole  di  almeno
    uno  dei  due  componenti nominati dalla  Fondazione  San
    Raffaele, pena evidentemente la nullità dell'atto;
    CONSIDERATO ALTRESÌ che:
    -   la  motivazione  fondamentale  che  ha  ispirato   il
    progetto   di   sperimentazione  gestionale  risiederebbe
    nell'obiettivo  di  eliminare  i  costi  della   mobilità
    sanitaria  regionale  passiva, che incidono  notevolmente
    nel bilancio della Regione;
    -  il  progetto  di  sperimentazione  presentato  prevede
    l'attivazione   di   cinque   aree   specialistiche   (la
    chirurgia    urologica,   l'ortopedia,    la    chirurgia
    neurologica, l'oncologia medica, la riabilitazione) e  il
    contestuale    trasferimento   del    servizio    immuno-
    trasfusionale del servizio psichiatrico diagnosi e  cura,
    ad altra sede;
    -   dalle   previsioni  del  progetto   emergerebbe   che
    l'attivazione  della sperimentazione comporterebbe  anche
    la  soppressione del servizio di pronto  soccorso  e  del
    reparto di ostetricia;
    TENUTO CONTO che:
    -  all'art. 13 della convenzione tra l'Ausl  n.  6  e  la
    Fondazione   Giglio-San  Raffaele,  viene  stabilito   in
    deroga  ad ogni procedura di legge e amministrativa,  che
    l'accreditamento della nuova struttura sanitaria  avverrà
    automaticamente   per   le  attività   che   diventeranno
    operative nella prima fase di sperimentazione;
    -    è   prevista   difatti   solo   una   verifica    in
    contraddittorio   tra  la  AUSL  e  la   Fondazione   con
    esclusione della Regione e successivamente, solo  per  le
    parti  mancanti, una semplice dichiarazione congiunta  di
    responsabilità   da  parte  della   AUSL   n.   6   della
    Fondazione,   di  cui  la  Regione  dovrà   semplicemente
    prendere atto;
    -   all'art.  9  in  violazione  del  comma  2  punto  e)
    dell'art.  9  bis  del D.lgs. 502/92, vien  data  facoltà
    alla  Fondazione  di ricorrere a terzi,  anche  a  quelli
    collegati  direttamente all'Ente fondatore  privato,  per
    la  gestione attraverso processi di esternalizzazione  di
    aspetti  dell'attività"  ... sanitaria,  di  ricerca,  di
    formazione e di amministrazione ...";
    -  all'art.  13 viene stabilità, anche qui in  violazione
    di  ogni previsione di legge, che al finanziamento  delle
    attività     della     Fondazione     impegnata     nella
    sperimentazione  si provvederà attraverso  varie  misure,
    quasi  tutte  assunte arbitrariamente, e  fra  queste  il
    riconoscimento  di  DRG  per  ospedali  della  fascia   A
    maggiorati per l'anno 2003 e 2004 del 44,8413  per  cento
    e del 30 per cento per i successivi anni;
    -  nella  convenzione stipulata tra la AUSL  n.  6  e  la
    Fondazione  non  solo non si dà atto della  coerenza  del
    progetto   di   sperimentazione   gestionale   al   Piano
    sanitario  regionale, come prevede l'articolo 9  bis  del
    D.lgs.  502/92,  nè alla programmazione sanitaria  e  fra
    questa    innanzitutto   quella   relativa   alla    rete
    ospedaliera,  come  prevede  l'articolo  29  della  legge
    regionale n. 4 del 2003;
    -  addirittura  si  opera  una  sorta  di  capovolgimento
    stabilendo  un obbligo in capo alla Regione di uniformare
    la  propria  programmazione e le funzioni di controllo  e
    di    indirizzo   agli   obiettivi   del   progetto    di
    sperimentazione;
    -   sempre   all'art.  13  di  detta  convenzione   viene
    stabilito,  in  violazione della legge che  stabilisce  i
    pagamenti  a DRG a prestazione avvenuta, che  allo  scopo
    di  garantire  la disponibilità di risorse iniziali  sarà
    attribuita  alla Fondazione un'anticipazione pari  al  50
    per cento del budget presunto per l'anno 2003;
    -  all'art.  15  della convenzione, nel  disciplinare  le
    condizioni    che   debbono   sottostare    all'eventuale
    decisione  di  procedere  alla risoluzione  del  rapporto
    contrattuale,  non  si fa alcun riferimento  al  disposto
    dell'art.  9  bis  comma 2 punto d) che  prevede  fra  le
    cause  di  risoluzione anche quelle discendenti  dalla  "
    ...accertata  esposizione  debitoria  nei  confronti   di
    terzi del privato ;
    -   inoltre  viene  in  modo  scandaloso  attribuita  una
    facoltà   insindacabile  di  risoluzione   del   rapporto
    convenzionale da parte di uno dei contraenti  ,  così  da
    configurare  una sorta di "pactum sceleris" inaccettabile
    soprattutto    per   la   pubblica   amministrazione    e
    ulteriormente   avvalorato  dalle  modalità   di   nomina
    dell'eventuale collegio arbitrale;
    -  appare esagerata la mole di risorse finanziarie  messa
    a   disposizione   e   promessa  per   il   progetto   di
    sperimentazione gestionale che va molto oltre quelle  che
    ragionevolmente potevano prevedersi in forza dell'art.  2
    comma 5 del DM sanità 14.12.1994;
    -  sicuramente appare illogica e illegittima la  clausola
    che   attribuisce  all'AUSL  l'onere  del  pagamento  dei
    miglioramenti contrattuali per il personale che era  alle
    sue   dipendenze  e  poi  trasferitosi  alla  Fondazione,
    dovendosi ricomprendere questi miglioramenti tra i  costi
    remunerati    con   i   DRG   che   vengono    aggiornati
    periodicamente dalla Regione;
    -  non  viene  fornita alcuna garanzia  sul  rispetto  di
    procedure  trasparenti e oggettive  di  reclutamento  del
    personale  ex  novo  e  di quello  che  dovrà  transitare
    dall'AUSL 6 alla Fondazione;
    -  appare  alquanto  singolare la previsione  all'art.  6
    della  convenzione  per  la  quale  la  Fondazione  viene
    chiamata   a   supportare  le  procedure  di   gare   per
    l'acquisto  di  attrezzature la  cui  responsabilità  sta
    solo  ed  esclusivamente in capo alla AUSL n.  6  e  alla
    Regione;
    TENUTO CONTO infine che dai provvedimenti adottati non si
    evince  in  nessuna parte qual'è il quadro delle  risorse
    finanziarie certe al quale fare riferimento;
    TUTTO CIO' PREMESSO e nella ulteriore considerazione  che
    il  progetto  di sperimentazione gestionale dell'ospedale
    Giglio  di  Cefalù  con  la partenership  decisiva  della
    Fondazione  San Raffaele di Milano, appare inficiato  sul
    piano della legittimità e della convenienza economica per
    la Regione e per la stessa collettività, in quanto:
    -   a)la procedura di autorizzazione seguita dal Governo regionale
      è carente (è stato dato prima il via libera attraverso un semplice
      protocollo di intenti e poi è stato approvato l'atto della
      convenzione che non rientrava nelle competenze della Giunta
      regionale);
    -    b) non è conveniente sul piano economico, in quanto il costo
      medio per ogni intervento fatto in sede a Cefalù risulta superiore
      a quello fatto in sede a Milano (si ricorda che una delle
      motivazioni essenziali era la riduzione dei costi dovuti alla
      mobilità sanitaria regionale passiva);
    -   c) il soggetto giuridico individuato, la Fondazione, con il
      coinvolgimento della parte pubblica senza una disposizione
      normativa chiara e senza alcun conferimento di beni patrimoniali,
      non appare conforme a quanto previsto dall'art. 9 bis che
      individua invece nella costituzione di una società mista di
      capitali la forma più corretta;
 -   d) il profilo del Consiglio d'amministrazione della nuova
 Fondazione in ordine ai requisiti e alle modalità di nomina dei
 suoi componenti, soprattutto quelli di nomina pubblica, fatta
 eccezione per il prof. Veronesi, non è assolutamente adeguato e
 non garantisce l'efficacia e la buona riuscita del progetto di
 sperimentazione;
 -   e) la convenzione in oggetto, che costituisce sicuramente atto
 di programmazione, non è stata sottoposta all'esame per il
 relativo parere della competente Commissione legislativa dell'ARS,
                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
    -  a  revocare  le proprie deliberazioni n.  440  del  23
    dicembre  2002 e 141 del 7 maggio 2003 con  le  quali  si
    autorizzava   la   sperimentazione  gestionale   per   la
    realizzazione   di  un  centro  ad  alta   specialità   a
    prevalenza   oncologica  presso  l'Ospedale   Giglio   di
    Cefalù,  con  la  collaborazione  della  Fondazione   San
    Raffaele di Milano;
    -  a  disporre la revoca di tutti gli atti consequenziali
    compiuti  dalla  AUSL n. 6 che hanno dato  attuazione  al
    progetto;
    -  a  definire  una  nuova  proposta  di  sperimentazione
    gestionale  presso l'Ospedale Giglio di Cefalù,  coerente
    con  la  programmazione sanitaria regionale e finalizzata
    a  realizzare  sempre  un polo di  eccellenza  sanitaria,
    indirizzato   a   far   crescere  il  sistema   sanitario
    regionale  in  un rapporto virtuoso e produttivo  con  il
    privato  di  qualità, evitando quindi che  la  sanità  di
    eccellenza e i relativi investimenti pubblici si  possano
    risolvere in un fatto meramente speculativo;
    -   a   salvaguardare  e  potenziare  i  servizi   e   le
    prestazioni  sanitarie attualmente forniti  dall'Ospedale
    di  Cefalù  modificando  conseguentemente  le  previsioni
    contenute  nel  progetto attuale di  sperimentazione  che
    prevedevano,  in  sostanza, la  soppressione  del  pronto
    soccorso, del servizio di traumatologia, del servizio  di
    immunotrasfusione,  della  ostetricia  e   del   servizio
    psichiatrico.
          (2 luglio 2003)
                                 GIANNOPOLO - FERRO -
                                 ZANGARA - FORGIONE

 III  -  SEGUITO  DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI  MODIFICA  AL
    REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA  (Doc. I)
          Relatore: il Presidente

 IV- DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

   1)    Norme per la tutela e la valorizzazione della famiglia  (nn.
      553 stralcio 1 bis-197-208-243-244-381/A) (Seguito)
     Relatore: on. Giovanni Ardizzone

     2)   Norme a favore della medicina umanitaria  (n. 417)

     3)   Provvedimenti per la promozione dei Giochi mondiali
   militari 2003  (nn. 621-419/A)
       Relatore:  on. Sebastiano Guerrieri

 V  -    ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
    PER  LA   GESTIONE   DEL  FONDO DI ROTAZIONE PER  IL  COMMERCIO
    ISTITUITO  PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE  4
    AGOSTO 1978, N. 26.

 VI -    ELEZIONE   DI  TRE COMPONENTI DEL COMITATO  AMMINISTRATIVO
    PER LA GESTIONE  DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS PER  LE
    PICCOLE  E   MEDIE  IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE  REGIONALE  6
    MAGGIO 1981, N. 96.

 VII  -    ELEZIONE  DI  NOVE COMPONENTI DELLA  CONSULTA  REGIONALE
    DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

 VIII     -    ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE
    PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE.

 IX -    ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER  I
    BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

 X  -  ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE  DEL
    CENTRO  REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO  E  PER  LE
    SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

 XI -    ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER  LA  GESTIONE
    DEL  CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE  E  LA
    DOCUMENTAZIONE     GRAFICA,    FOTOGRAFICA,    AEROFOTOGRAFICA,
    AUDIOVISIVA.

 XII-    ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO  REGIONALE
    PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

 XIII  -   ELEZIONE  DI  TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE  PER  LA
    PROGRAMMAZIONE   SPORTIVA  SCELTI    TRA   I   COMPONENTI   DEI
    CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.

 XIV-     ELEZIONE  DI  CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA  REGIONALE
    PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

 XV -      ELEZIONE   DI   TRE   COMPONENTI   DEL   CONSIGLIO    DI
    AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI PALERMO.

 XVI-      ELEZIONE   DI   TRE   COMPONENTI   DEL   CONSIGLIO    DI
    AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI CATANIA.

 XVII -   ELEZIONE  DI  UN  COMPONENTE  DEL   COMITATO    DIRETTIVO
      DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

 XVIII  -  ELEZIONE  DI  TRE  COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO
    DELL'ISTITUTO   REGIONALE   DI  RICERCA,   SPERIMENTAZIONE    E
    AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

                  La seduta è tolta alle ore 11.39

      Licenziato dal Servizio dei Lavori d Aula alle ore 14.10.