Presidenza del vicepresidente FLERES
BASILE segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente, che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 9 ottobre
1988, n. 26, riguardante norme in materia di tutela di
minoranze linguistiche" (n. 637)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
Maurici in data 2 luglio 2003
- "Norme per la promozione delle attività artigiane presso
le organizzazioni di volontariato" (n. 638)
- d'iniziativa governativa
- presentato dal Presidente della Regione f.f.
(Castiglione) su proposta dell'Assessore per la
cooperazione, il commercio, l'artigianato e la pesca
(Cimino) in data 3 luglio 2003
- "Modifica dell'articolo 6 della legge regionale 9 agosto
2002, n. 12, concernente 'Nuove norme sui collegamenti
marittimi con le Isole minori della Sicilia. Disposizioni
finanziarie nel settore dei trasporti'" (n. 639)
- d'iniziativa governativa
- presentato dal Presidente della Regione f.f.
(Castiglione) su proposta dell'Assessore per il turismo, le
comunicazioni ed i trasporti (Cascio) in data 3 luglio 2003
- "Norme per la prevenzione delle molestie e persecuzioni
psicologiche in tutti gli ambiti lavorativi" (n. 640)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Morinello, Ferro, Miccichè,
Raiti in data 3 luglio 2003
- "Norme per l'elezione del Presidente della Regione e
dell'Assemblea regionale" (n. 641)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Forgione, Liotta in data 3
luglio 2003
- "Norme per l'elezione del Presidente della Regione e
dell'Assemblea regionale siciliana" (n. 642)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Neri, Sammartino, Virzì in data 7 luglio 2003
COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono stati
inviati alle competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- "Disciplina della proroga degli organi amministrativi.
Poteri sostitutivi per le nomine di competenza
regionale" (n. 635)
- d'iniziativa parlamentare
- "Misure per il sostegno ai piccoli comuni e alle
attività economiche, agricole, commerciali e artigianali
e per la valorizzazione del patrimonio naturale e
storico culturale" (n. 636)
- d'iniziativa parlamentare
- PARERE III COMMISSIONE
BILANCIO (II)
- "Approvazione del rendiconto generale
dell'Amministrazione della Regione e dell'Azienda delle
foreste demaniali per l'esercizio 2001" (n. 629)
- d'iniziativa governativa
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- "Norme per l'introduzione dei prodotti biologici nelle
mense scolastiche, universitarie, ospedaliere,
carcerarie e per iniziative di educazione alimentare"
(n. 632)
- d'iniziativa parlamentare
- "Norme per la disciplina e la razionalizzazione del
settore della distribuzione stradale dei carburanti per
autotrazione" (n. 633)
- d'iniziativa parlamentare
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- "Misure urgenti in tema di contenimento
dell'inquinamento luminoso per il risparmio energetico
nelle illuminazioni esterne e per la tutela
dell'attività svolta dagli osservatori astronomici" (n.
631)
- d'iniziativa parlamentare
- "Proroga del termine per la presentazione delle
perizie giurate ai fini dell'ottenimento della
concessione o autorizzazione edilizia in sanatoria" (n.
634)
- d'iniziativa parlamentare
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- "Provvedimenti per il personale delle scuole materne
regionali" (n. 630)
- d'iniziativa governativa
(TRASMESSI IN DATA 7 LUGLIO 2003)
COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNI DI LEGGE
RIASSEGNATI ALLA COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge
riassegnati sono stati inviati alla competente Commissione
legislativa:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- "Contributo alla Fondazione 'Giovanni Guarino Amella'.
Istituzione di un archivio della Autonomia siciliana"
(n. 395)
- d'iniziativa parlamentare
- PARERE V COMMISSIONE
- "Contributo alla Fondazione Guarino Amella per
l'istituzione ed il funzionamento dell'Archivio
dell'autonomia siciliana" (n. 532)
- d'iniziativa parlamentare
- PARERE V COMMISSIONE
(INVIATI IN DATA 7 LUGLIO 2003)
COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere,
pervenute dal Governo, sono state assegnate alle competenti
Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- "Consiglio di giustizia amministrativa - Sezione
consultiva. Designazione componenti da parte della
Giunta regionale" (n. 169/I)
- pervenuto in data 1 luglio 2003
- trasmesso in data 7 luglio 2003
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- "Piano di utilizzo dei fondi per la montagna per
l'anno 2003" (n. 170/III-IV)
- pervenuto in data 1 luglio 2003
- trasmesso in data 7 luglio 2003
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- "Regolamento per l'erogazione degli interventi per il
diritto allo studio ex art. 6, l.r. 3.10.2002, n. 14.
Decreto presidenziale di modifica" (n. 168/V)
- pervenuto in data 28 giugno 2003
- trasmesso in data 1 luglio 2003
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE
PRESIDENTE Comunico le assenze e le sostituzioni alle riunioni
delle Commissioni per il periodo dall 1 al 9 luglio 2003:
BILANCIO (II)
Assenze
Riunione dell'1.07.2003: LEONTINI-D'ANTONI-FLERES-FORMICA-
GENOVESE-
LEANZA V.-LIOTTA-MANCUSO-ROTELLA-
SPEZIALE
" " 08.07.2003: D'ANTONI-GENOVESE-LEANZA V.-
MANCUSO- MISURACA-SPEZIALE
" " 09.07.2003: D'ANTONI-FLERES-LEANZA V.-ROTELLA-
SPEZIALE
Sostituzioni
Riunione del 08.07.2003: ROTELLA sostituito da ACIERNO
" " 09.07.2003: GENOVESE " " BARBAGALLO
MANCUSO "
" BORZACCHELLI
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
Assenze
Riunione dell'1.07.2003 (ant.): NICOTRA-ODDO-BORZACCHELLI-
CATANIA G.-
GAROFALO-LO CURTO-GALLETTI-PANARELLO-
VIRZI'
" " (pom.): ODDO-BORZACCHELLI-CATANIA
G.- GIAMBRONE-GALLETTI-PANARELLO-VIRZI'
Sostituzioni
Riunione dell'1.07.2003(pom.): NICOTRA sostituito da
AMENDOLIA
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
Assenze
Riunione del 09.07.2003 (ant.): ZAGO-MAURICI-RAITI
Sostituzioni
Riunione del 09.07.2003 (ant.): INFURNA sostituito da
FORMICA
" SPAMPINATO " " MANZULLO
VICARI " LEONTINI
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
Assenze
Riunione dell'1.07.2003: FORMICA-DINA-BASILE-CRACOLICI-
CRISTAUDO-
LEANZA V.-MERCADNTE-MORINELLO-PISTORIO-
ZANGARA
" " 09.07.2003: LO GIUDICE-BASILE-LEANZA V.-
MERCADANTE-
MORINELLO-MOSCHETTO-ZANGARA
COMMISSIONE SPECIALE PER LA REVISIONE
DELLO STATUTO REGIONALE
Assenze
Riunione del 03.07.2003: PISTORIO-CAPODICASA-BORZACCHELLI-
CINTOLA-
D'ANTONI-FORGIONE-GURRIERI-LEONTINI-
NERI-ORLANDO-ORTISI-VIRZI'
COMUNICAZIONE DI TRASMISSIONE DI ATTI DELLA CORTE DEI CONTI
PRESIDENTE Comunico che la la Sezione di controllo della Corte
dei conti per la Regione siciliana ha inviato, in data 9 luglio
2003, copia della relazione riguardante l'indagine sul sistema del
trasporto pubblico locale in Sicilia al 2002.
Si comunica, altresì, che copia della sopracitata relazione è
stata trasmessa alla IV Commissione parlamentare.
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale:
N. 1203 - Notizie circa il diverso trattamento tra i dipendenti
dell'istituto per ciechi 'Florio e Salomone' di Palermo e quelli
dell''Ardizzone Gioieni' di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Amendolia Antonino
N. 1209 - Notizie sull'attuale condizione dell'istituto
regionale della Vite e del Vino e prospettive per il suo
rilancio.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatari: Virzi' Gioacchino; Formica Santi; Incardona Carmelo;
Infurna Giuseppe; Ioppolo Giovanni; Neri Sebastiano
N. 1210 - Interventi urgenti per il credito agrario.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 1212 - Notizie sull'Ospedale di Niscemi,
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatari: Raiti Salvatore; Morinello Salvatore
N. 1213 - Provvedimenti circa la realizzazione del nuovo
svincolo di Bolognetta.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Territorio
Firmatario: Ferro Giovanni
N. 1214 - Provvedimenti per fronteggiare la crisi del sistema
sanitario siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatari: Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio;
Guerrieri Sebastiano; Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare; Zangara
Andrea
N. 1215 - Interventi per impedire la realizzazione di un
progetto di completamento del porto turistico di Presidiana a
Cefalù.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
- Assessore Territorio
Firmatario: Giannopolo Domenico
N. 1218 Chiarimenti riguardanti il parere rilasciato dalla
Soprintendenza di Messina sulla costruzione del Ponte sullo
Stretto.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Miccichè Calogero
- con richiesta di risposta scritta:
N. 1201 - Opportune ed urgenti iniziative in merito al
trasferimento del presidio sanitario tossicodipendenze dal
Ministero di Giustizia al Ministero della Salute, e relative
implicazioni.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo
N. 1202 - Notizie in ordine alla soppressione del Tribunale di
Caltagirone.
- Presidente Regione
Firmatario: Basile Giuseppe
N. 1204 - Misure per il ripristino della segnaletica orizzontale
e verticale e del manto stradale in via Monte Grappa a San
Giovanni La Punta (Catania).
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 1205 - Misure e provvedimenti per il ripristino della
segnaletica verticale nell'innesto di via Santa Sofia con la
circonvallazione di Catania (direzione Messina).
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1206 - Atti e provvedimenti per reperire i fondi necessari
per pagare le ore di lavoro straordinario dei Vigili del Fuoco
del distaccamento di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 1207 - Misure urgenti per ripristinare le condizioni di
sicurezza nella circonvallazione di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 1208 - Interventi al fine di fare luce sull'andamento
processuale dei giudizi prodotti presso i Tribunali del Lavoro
di Ragusa, Siracusa e Catania, dal personale laureato assunto a
tempo determinato presso il Dipartimento regionale di Protezione
Civile.
- Presidente Regione
- Assessore Presidenza
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 1211 - Provvedimenti per consentire al Sindaco di Viagrande
(CT) l'espletamento del mandato ricevuto.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Moschetto Angelo
N. 1216 - Richiesta di sgravi contributivi per la revisione
straordinaria delle licenze di porto d'arma per la caccia e il
tiro a volo.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
- Assessore Sanità
Firmatari: Ioppolo Giovanni; Virzi' Gioacchino
N. 1217 - Richiesta di interventi per sostenere il maggior
carico di lavoro delle segreterie delle scuole statali, a
seguito dell applicazione della legge sul buono scuola.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
- Assessore Sanità
Firmatari: Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare
Le interrogazioni ora annunziate sono state già inviate al
Governo.
ANNUNZIO DI INTERPELLANZE
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 112 - Ispezione presso il Comune di Messina circa
l'affidamento dei servizi di aggregazione giovanile.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
***
Ferro Giovanni
N. 113 - Notizie circa le attività edilizie sulle coste
siciliane.
- Presidente Regione
***
Orlando Leoluca
N. 114 - Interventi urgenti per una ridefinizione dei
rapporti tra il Ministero della Difesa e l'Agenzia
Industrie Difesa riguardo l'Arsenale militare di Messina.
- Presidente Regione
***
Beninati Antonino
Trascorsi tre giorni dall odierno annunzio senza che il Governo
abbia dichiarato che respinge le interpellanze o abbia fatto
conoscere il giorno in cui intende trattarle, le interpellanze
stesse saranno iscritte all ordine del giorno per essere svolte al
loro turno.
ANNUNZIO DI MOZIONI
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 224 - Interventi per la dismissione della partecipazione
dell'E.M.S. in Italkali.
Firmatari: Segreto Giuseppe; Sanzeri Salvatore; Amendolia
Antonino; Paffumi Angelo; Nicotra Raffaele; Antinoro Antonio
Presentata il 1/07/03
N. 225 - Provvedimenti circa la realizzazione di un Centro di
eccellenza presso l'ospedale Giglio di Cefalù.
Firmatari: Giannopolo Domenico; Ferro Giovanni; Zangara Andrea;
Forgione Francesco
Presentata il 2/07/03
Avverto che le stesse saranno iscritte all ordine del giorno
della seduta successiva perché se ne determini la data di
discussione.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del
Regolamento interno, che nel corso della seduta potrà
procedersi a votazione mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente FLERES
SULL ORDINE DEI LAVORI
BENINATI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI Signor Presidente, onorevoli colleghi, la
ringrazio per avermi dato la parola. In qualità di
Presidente della IV Commissione, Ambiente e Territorio ,
desidero invitare la Presidenza a valutare l'opportunità di
inserire all'ordine del giorno il disegno di legge n. 621-
419/A, relativo alla Promozione dei giochi mondiali
militari che si terrano a Catania quest anno. La IV
Commissione, la settimana scorsa, con celerità, visto
l'importanza dell'argomento, ha svolto pienamente il suo
compito e nella giornata di ieri la Commissione Bilancio ha
dato il suo parere.
Suggerisco di incardinare il suddetto disegno di legge,
affinché lo stesso possa, seguendo il normale iter
procedurale, diventare legge. Vi sono i tempi congrui
affinché si possa realizzare ciò già nella prossima
settimana, tranne che non ci sia la volontà di procedere
immediatamente accelerandone così l iter. Quindi, la
inviterei signor Presidente, se non sorgono osservazioni,
a rivolgere questa proposta all Aula auspicando che venga
accolta da tutti.
PRESIDENTE Onorevole Beninati, da sportivo praticante,
concordo con la sua proposta, e se non sorgono osservazioni
potremmo, a chiusura di questa seduta, convocarne un'altra
in data odierna, a distanza di qualche minuto, in modo da
poter inserire all'ordine del giorno il disegno di legge da
lei citato, e quanto meno, incardinarlo.
VILLARI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
VILLARI Signor Presidente, onorevoli colleghi, tenevo a
intervenire perché voglio esprimere la mia opinione sulla
proposta avanzata dall'onorevole Bennati. Considerato,
anche, i tempi strettissimi che abbiamo rispetto all'inizio
dei campionati militari, a mio avviso questo disegno di
legge va incardinato. Oltre tutto va considerato il fatto
che esiste un testo del Governo e uno del centro-sinistra;
data l'importanza dell'argomento credo che bisogna trovare
una convergenza affinché si possa esitare un testo in tempi
rapidi.
PISTORIO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
PISTORIO Signor Presidente, onorevoli colleghi,
intervengo soltanto per esprimere ovviamente,
l apprezzamento per la sensibilità che stamattina si
manifesta rispetto all iniziativa venuta all'attenzione
dell Assemblea qualche mese fa. Allora, per ragioni che
ogni tanto, sfuggono alla nostra comprensione, ma che
invece si spiegano con la difficoltà, evidente, dei lavori
d Aula, il disegno di legge non trovò né la sede né il
momento più opportuno per una idonea soluzione. Mi
riferisco al tentativo, operato durante la sessione della
legge finanziaria, di fare votare anche un emendamento che
consentisse di dare serenità ai lavori di organizzazione di
questo importante evento sportivo.
I mondiali militari, sono un occasione di grande
prestigio per testimoniare non soltanto la capacità di
accoglienza della nostra Terra, ad una comunità umana
importante come quella delle Forze armate, ma anche per
potere dar modo, alla città di Catania, di dimostrare -
dopo una difficoltà gravissima, come quella legata alle
vicende dell eruzione dell'Etna, che ha ulteriormente messo
in crisi il comparto turistico - che comunque è attivo e
capace di reagire con efficienza ad una grande iniziativa
come questa.
Voglio solo ricordare che, per una iniziativa analoga,
l'Assemblea regionale siciliana, alcuni anni addietro,
approvò una legge organica che si occupò dell evento
Universiadi , impegnando capacità di spese straordinarie
per una manifestazione di alto livello sportivo e sociale.
Ritengo che i giochi mondiali militari abbiano le
medesime caratteristiche, anche se sono stati considerati
non altrettanto rilevanti.
Speriamo che questo intervento, seppur tardivo,
lodevole per l impegno assunto dal Governo regionale e
dall'Assemblea, consenta che questa iniziativa, in sintonia
con il Comune e la Provincia di Catania, possa dare
risposte efficaci accreditando una immagine positiva della
nostra Terra, all'altezza delle sue capacità di accoglienza
e di efficienza.
BARBAGALLO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BARBAGALLO Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho chiesto
di parlare per esprimere il mio parere favorevole alla proposta
del Presidente della Commissione, onorevole Bennati, il quale,
insieme con l'onorevole Fleres e con tanti altri colleghi, ha
sempre manifestato un forte impegno per questo disegno di legge.
La città di Catania, come è noto, ha vissuto particolari
momenti dal punto di vista anche dei flussi turistici. Ci
auguriamo che questa manifestazione, in qualche modo, conservi
quel patrimonio di credibilità che nel tempo, come dirigenti
sportivi e come classe dirigente regionale, abbiamo mantenuto.
Sui ritardi credo che ci siano molte cose da dire; a tal
riguardo, nel corso dell esame dell'articolato faremo qualche
osservazione in più.
Ricordo all'Aula che il mio disegno di legge porta la data
del 6 giugno 2002 e che in occasione di altre manifestazioni
sportive, Universiadi, Giochi nazionali della gioventù, Campionati
mondiali di aerobica, siamo intervenuti con una maggiore
tempestività, molto tempo prima di quanto stiamo facendo adesso, a
poco meno di due mesi dall'inizio della manifestazione. Tuttavia,
si tratta di un segnale importante.
La Commissione Bilancio ha dato copertura finanziaria per
un importo pari a 8 miliardi delle vecchie lire. Credo, pertanto,
che ci siano tutte le condizioni, soprattutto perché Catania è già
dotata di impianti sportivi adeguati, per fare una manifestazione
di livello.
Certo, colmare questi ritardi non è semplice perché ci sono
delle difficoltà di carattere logistico; vedo proposte molto
singolari, quali ad esempio quella di ospitare i quattromila delle
delegazioni sulle navi. A tal riguardo ci sono state molte
proteste da parte degli albergatori.
Dobbiamo vivere questa manifestazione all'altezza delle
nostre capacità organizzative e dunque dobbiamo fare in modo che
il Comitato organizzatore si insedi presto ed affronti in maniera
adeguata i problemi logistici dei servizi ed anche i problemi
tecnici.
Spero che la prossima settimana questo disegno di legge
venga approvato e rivolgo un apprezzamento alla Commissione che ha
colmato in qualche modo i ritardi accumulati dal Governo.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, mi sembra di capire che c'è un
orientamento unanime riguardo la proposta avanzata dall onorevole
Beninati.
Presidenza del vicepresidente FLERES
SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA RUBRICA:
PRESIDENZA DELLA REGIONE AFFARI GENERALI
PRESIDENTE Si passa, pertanto, al punto II dell ordine del
giorno: svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
rubrica Presidenza della Regione-Affari generali .
COSTA assessore alla Presidenza. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
COSTA assessore alla Presidenza. Signor Presidente, onorevoli
colleghi, comunico all'Aula che, in riferimento all'interpellanza
n. 45 dell'onorevole Raiti e all'interrogazione n. 887 degli
onorevoli Villari, Barbagallo ed altri, ho trasmesso gli atti agli
uffici competenti perché non rientravano nella mia rubrica. I
suddetti atti ispettivi sono stati, non solo presi in
considerazione, ma prendendo atto che trattavasi di rubriche
diverse, sono stati trasferiti ai competenti uffici che, al più
presto, provvederanno a dare comunicazione anche agli uffici
dell'Assemblea.
PRESIDENTE L Assemblea ne prende atto.
RAITI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
RAITI Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel prendere atto
della risposta dell'onorevole Assessore in relazione
all'interpellanza n. 45, mi corre l'obbligo di evidenziare
all Aula che essa riguarda la riammissione ad un programma
territoriale integrato di una comunità molto vasta della provincia
di Catania, che comprende i Comuni di Acireale, Acicastello,
Acicatena, Aci S. Antonio, S. Gregorio e così via.
E' una interpellanza che ha un oggetto di così importante
rilievo per lo sviluppo economico del territorio perché riguarda
la riammissione di un piano nel programma territoriale integrato
del cosiddetto "Parco delle Aci", ed è stata presentata il 26
giugno 2002 al Presidente della Regione e all'Assessore alla
Presidenza.
Non è ammissibile che su un argomento di tale rilevanza si
abbia una risposta di questo tipo dopo tredici mesi dalla
presentazione dell'interpellanza stessa. Dopo tredici mesi,
l Assessore risponde che la competenza non è propria ma del
Presidente della Regione e del settore della programmazione.
L'interpellanza, però, era stata già indirizzata al Presidente
della Regione.
Ho fatto tale puntualizzazione soltanto per dire che
l'attività e le prerogative di questo Parlamento e dei
parlamentari vengono sempre più mortificate dalle modalità con cui
si sviluppa l'azione di Governo. Non vale nemmeno la pena
evidenziare delle problematiche di così grande rilevanza per lo
sviluppo economico e sociale del territorio se, dopo tredici mesi,
abbiamo una risposta interlocutoria con la quale si dice che non
si può fornire risposta perché non si è competenti.
Certamente, l'attività ispettiva del Parlamento in relazione
all'attività del Governo - e questo lo dico per inciso anche
perché presto, mi auguro, affronteremo le modifiche allo Statuto -
deve essere fatta in maniera più seria e concreta perché ne va
della vitalità stessa del Parlamento.
Sarebbe impossibile, in un sistema basato sull'elezione diretta
del Presidente, avere una attività di controllo efficace da parte
del Parlamento se i tempi di risposta - ho presentato alcuni
emendamenti che vanno in questa direzione nella modifica del
Regolamento - non saranno disciplinati in maniera seria.
Altrimenti, non vale nemmeno la pena di fare attività parlamentare
né attività ispettiva perché cadrebbe nel vuoto e non ha senso
sprecare energie
RINVIO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA TERRITORIO ED AMBIENTE
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, informo che l'Assessore per il
territorio e l'ambiente ha comunicato che non potrà essere
presente nella seduta di oggi in quanto impegnato nella stipula
dell'accordo quadro Prust a Messina. Pertanto, il punto III
dell ordine del giorno è rinviato ad altra seduta.
RINVIO DELLO SVOLGIMENTO DEL SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE
PROPOSTE DI MODIFICA AL REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA (Doc. 1)
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, il punto IV dell ordine del
giorno: Seguito della discussione delle proposte di modifica al
Regolamento dell Assemblea (Doc. 1), è rinviato ad altra seduta
per consentirne l approfondimento in Commissione per il
Regolamento.
RINVIO DELLA DISCUSSIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, informo che l Assessore per
la Famiglia ha comunicato di non potere essere presente ai lavori
odierni a causa di compiti istituzionali fuori Palermo. Pertanto,
il punto V dell ordine del giorno è rinviato ad altra seduta.
La seduta è rinviata a giovedì, 10 luglio 2003, alle ore
11.40, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente FLERES
I - COMUNICAZIONI.
II - LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D, E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 224 - Interventi per la dismissione della
partecipazione dell'E.M.S. in Italkali.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che l'Ems (Ente minerario siciliano), Ente già
soppresso in virtù di una legge regionale (la n. 5 del
1999), detiene ancora il 51 per cento delle azioni
dell'Italkali S.p.A., società che in Sicilia opera nel
settore della coltivazione, estrazione e
commercializzazione dei sali alcalini;
CONSIDERATO che nel maggio scorso, nei quotidiani
dell'Isola,è stato pubblicato un bando, a firma del
Commissario liquidatore degli Enti economici regionali,
professoressa Rosalba Alesi, con il quale si intendono
acquisire domande di partecipazione di 'società nazionali
ed estere', con esperienza nel settore 'delle operazioni
di collocamento della partecipazione azionaria di
proprietà dell'Ems nella Italkali S.p.A.';
RILEVATO che la mancata dismissione della partecipazione
in Italkali da parte dell'Ems ostacola la realizzazione
di programmi di sviluppo industriale nella provincia di
Agrigento annunziati da Italkali, sui quali è stato
espresso apprezzamento sia da parte del Ministero delle
Attività produttive, sia da parte dell'Assessorato
regionale dell'industria;
ACCLARATO che Italkali, attualmente, opera soltanto nel
campo della coltivazione, dell'estrazione e della
commercializzazione del salgemma e che la realizzazione
di programmi di sviluppo industriale nella provincia di
Agrigento si sostanzierebbe nell'annunciata volontà di
coltivare, estrarre e lavorare la kainite in un'area del
sottosuolo compresa tra Porto Empedocle, Siculiana,
Casteltermini, Racalmuto e Milena;
PRECISATO che esiste già la richiesta, avanzata da
Italkali al Consorzio Asi di Agrigento, di 120 mila metri
quadrati di terreno dove realizzare gli impianti per la
lavorazione del materiale estratto, e che il programma di
sviluppo Italkali riguardante la provincia di Agrigento
prevede la lavorazione di un milione e 200 tonnellate di
kainite all'anno, per una produzione preventivata di
circa 200 mila tonnellate di solfato di potassio
all'anno, più altre produzioni (solfato di magnesio e
cloruro di sodio);
SOTTOLINEATO che tale programma di sviluppo industriale
per la provincia di Agrigento prevede la creazione di
circa 400 posti di lavoro più altri occupati non appena
gli impianti entreranno a regime e che, tra l'altro, la
mancata utilizzazione dei giacimenti siciliani ha finito
in questi anni con il favorire interessi non italiani;
PRESO ATTO che l'opinione pubblica di Agrigento, nelle
espressioni più qualificate delle istituzioni cattoliche,
territoriali, sindacali e politiche, sollecita già da
tempo la risoluzione dei problemi che fino ad oggi hanno
impedito la realizzazione dei programmi di sviluppo
industriale,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a stipulare il contratto di programma con Italkali per
l'attuazione dell'iniziativa a Realmonte e a Porto
Empedocle e ad intervenire presso il liquidatore
dell'Ems affinchè assuma ogni iniziativa prevista dal
Regolamento per le dismissioni delle partecipazioni
regionali (Dprs n. 37 dell'1 settembre 1997) per la
dismissione della partecipazione dell'Ems in Italkali
nei tempi strettamente necessari per l'espletamento
delle procedure, facendo in modo che il contenzioso in
corso tra Ems e Italkali non diventi elemento ostativo
alla dismissione della stessa partecipazione di Ems in
Italkali.
(1 luglio 2003)
SEGRETO - SANZERI - AMENDOLIA -
PAFFUMI - NICOTRA - ANTINORO
N. 225 - Provvedimenti circa la realizzazione di un
Centro di eccellenza presso l'ospedale "Giglio" di
Cefalù.
L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- l'art. 9 bis del D.lvo n. 502/1992 e successive
modifiche e integrazioni prevede la possibilità di
avviare sperimentazioni gestionali che abbiano ad
oggetto nuove forme di collaborazione tra strutture del
Servizio sanitario nazionale e soggetti privati allo
scopo di migliorare l'efficienza e l'efficacia dei
servizi e delle prestazioni sanitarie;
- le sperimentazioni gestionali devono essere coerenti
con il Piano sanitario regionale e al tempo stesso
devono essere motivate sul piano della convenienza
economica;
- le sperimentazioni gestionali dovranno essere
sostenute da società di capitali a prevalenza pubblica o
dovranno realizzare forme di collaborazione con soggetti
privati affidabili sul piano finanziario e non aventi
scopi di lucro;
CONSIDERATO che:
- il Governo regionale con delibera n. 440 del 23
dicembre 2002 ha approvato il protocollo d'intenti tra
l'AUSL n. 6, il Comune di Cefalù e la Fondazione 'San
Raffaele di Monte Tabor' di Milano;
- con tale protocollo si è dato inizio al progetto di
sperimentazione gestionale a prevalente indirizzo
oncologico da avviare presso l'Ospedale Giglio di
Cefalù, attraverso la costituzione di una nuova
Fondazione alla quale affidare in convenzione la
sperimentazione medesima;
- con la delibera del Governo regionale di approvazione
del protocollo d'intenti, la Regione ha assunto anche
l'impegno a rifondere alla Fondazione San Raffaele la
somma di 250.000 euro per la predisposizione del
progetto di sperimentazione;
- nel mese di gennaio 2003 è stata costituita la
Fondazione San Raffaele-Giglio di Cefalù con relativo
atto costitutivo e statuto, con l'intervento dell'AUSL
n. 6 di Palermo, il Comune di Cefalù e la Fondazione San
Raffaele di Milano;
- in uno con l'atto costitutivo è stato indicato il
Consiglio di amministrazione della nuova Fondazione;
- nello Statuto della Fondazione è stato previsto,
all'art. 13, che il Direttore generale, al quale vengono
conferiti ampi poteri, è nominato dal socio di
minoranza;
-all'art. 11 dello Statuto è stato previsto che quasi
tutte le deliberazioni del Consiglio d'amministrazione
devono essere assunte con il voto favorevole di almeno
uno dei due componenti nominati dalla Fondazione San
Raffaele, pena evidentemente la nullità dell'atto;
CONSIDERATO ALTRESÌ che:
- la motivazione fondamentale che ha ispirato il
progetto di sperimentazione gestionale risiederebbe
nell'obiettivo di eliminare i costi della mobilità
sanitaria regionale passiva, che incidono notevolmente
nel bilancio della Regione;
- il progetto di sperimentazione presentato prevede
l'attivazione di cinque aree specialistiche (la
chirurgia urologica, l'ortopedia, la chirurgia
neurologica, l'oncologia medica, la riabilitazione) e il
contestuale trasferimento del servizio immuno-
trasfusionale del servizio psichiatrico diagnosi e cura,
ad altra sede;
- dalle previsioni del progetto emergerebbe che
l'attivazione della sperimentazione comporterebbe anche
la soppressione del servizio di pronto soccorso e del
reparto di ostetricia;
TENUTO CONTO che:
- all'art. 13 della convenzione tra l'Ausl n. 6 e la
Fondazione Giglio-San Raffaele, viene stabilito in
deroga ad ogni procedura di legge e amministrativa, che
l'accreditamento della nuova struttura sanitaria avverrà
automaticamente per le attività che diventeranno
operative nella prima fase di sperimentazione;
- è prevista difatti solo una verifica in
contraddittorio tra la AUSL e la Fondazione con
esclusione della Regione e successivamente, solo per le
parti mancanti, una semplice dichiarazione congiunta di
responsabilità da parte della AUSL n. 6 della
Fondazione, di cui la Regione dovrà semplicemente
prendere atto;
- all'art. 9 in violazione del comma 2 punto e)
dell'art. 9 bis del D.lgs. 502/92, vien data facoltà
alla Fondazione di ricorrere a terzi, anche a quelli
collegati direttamente all'Ente fondatore privato, per
la gestione attraverso processi di esternalizzazione di
aspetti dell'attività" ... sanitaria, di ricerca, di
formazione e di amministrazione ...";
- all'art. 13 viene stabilità, anche qui in violazione
di ogni previsione di legge, che al finanziamento delle
attività della Fondazione impegnata nella
sperimentazione si provvederà attraverso varie misure,
quasi tutte assunte arbitrariamente, e fra queste il
riconoscimento di DRG per ospedali della fascia A
maggiorati per l'anno 2003 e 2004 del 44,8413 per cento
e del 30 per cento per i successivi anni;
- nella convenzione stipulata tra la AUSL n. 6 e la
Fondazione non solo non si dà atto della coerenza del
progetto di sperimentazione gestionale al Piano
sanitario regionale, come prevede l'articolo 9 bis del
D.lgs. 502/92, nè alla programmazione sanitaria e fra
questa innanzitutto quella relativa alla rete
ospedaliera, come prevede l'articolo 29 della legge
regionale n. 4 del 2003;
- addirittura si opera una sorta di capovolgimento
stabilendo un obbligo in capo alla Regione di uniformare
la propria programmazione e le funzioni di controllo e
di indirizzo agli obiettivi del progetto di
sperimentazione;
- sempre all'art. 13 di detta convenzione viene
stabilito, in violazione della legge che stabilisce i
pagamenti a DRG a prestazione avvenuta, che allo scopo
di garantire la disponibilità di risorse iniziali sarà
attribuita alla Fondazione un'anticipazione pari al 50
per cento del budget presunto per l'anno 2003;
- all'art. 15 della convenzione, nel disciplinare le
condizioni che debbono sottostare all'eventuale
decisione di procedere alla risoluzione del rapporto
contrattuale, non si fa alcun riferimento al disposto
dell'art. 9 bis comma 2 punto d) che prevede fra le
cause di risoluzione anche quelle discendenti dalla "
...accertata esposizione debitoria nei confronti di
terzi del privato ;
- inoltre viene in modo scandaloso attribuita una
facoltà insindacabile di risoluzione del rapporto
convenzionale da parte di uno dei contraenti , così da
configurare una sorta di "pactum sceleris" inaccettabile
soprattutto per la pubblica amministrazione e
ulteriormente avvalorato dalle modalità di nomina
dell'eventuale collegio arbitrale;
- appare esagerata la mole di risorse finanziarie messa
a disposizione e promessa per il progetto di
sperimentazione gestionale che va molto oltre quelle che
ragionevolmente potevano prevedersi in forza dell'art. 2
comma 5 del DM sanità 14.12.1994;
- sicuramente appare illogica e illegittima la clausola
che attribuisce all'AUSL l'onere del pagamento dei
miglioramenti contrattuali per il personale che era alle
sue dipendenze e poi trasferitosi alla Fondazione,
dovendosi ricomprendere questi miglioramenti tra i costi
remunerati con i DRG che vengono aggiornati
periodicamente dalla Regione;
- non viene fornita alcuna garanzia sul rispetto di
procedure trasparenti e oggettive di reclutamento del
personale ex novo e di quello che dovrà transitare
dall'AUSL 6 alla Fondazione;
- appare alquanto singolare la previsione all'art. 6
della convenzione per la quale la Fondazione viene
chiamata a supportare le procedure di gare per
l'acquisto di attrezzature la cui responsabilità sta
solo ed esclusivamente in capo alla AUSL n. 6 e alla
Regione;
TENUTO CONTO infine che dai provvedimenti adottati non si
evince in nessuna parte qual'è il quadro delle risorse
finanziarie certe al quale fare riferimento;
TUTTO CIO' PREMESSO e nella ulteriore considerazione che
il progetto di sperimentazione gestionale dell'ospedale
Giglio di Cefalù con la partenership decisiva della
Fondazione San Raffaele di Milano, appare inficiato sul
piano della legittimità e della convenienza economica per
la Regione e per la stessa collettività, in quanto:
- a)la procedura di autorizzazione seguita dal Governo regionale
è carente (è stato dato prima il via libera attraverso un semplice
protocollo di intenti e poi è stato approvato l'atto della
convenzione che non rientrava nelle competenze della Giunta
regionale);
- b) non è conveniente sul piano economico, in quanto il costo
medio per ogni intervento fatto in sede a Cefalù risulta superiore
a quello fatto in sede a Milano (si ricorda che una delle
motivazioni essenziali era la riduzione dei costi dovuti alla
mobilità sanitaria regionale passiva);
- c) il soggetto giuridico individuato, la Fondazione, con il
coinvolgimento della parte pubblica senza una disposizione
normativa chiara e senza alcun conferimento di beni patrimoniali,
non appare conforme a quanto previsto dall'art. 9 bis che
individua invece nella costituzione di una società mista di
capitali la forma più corretta;
- d) il profilo del Consiglio d'amministrazione della nuova
Fondazione in ordine ai requisiti e alle modalità di nomina dei
suoi componenti, soprattutto quelli di nomina pubblica, fatta
eccezione per il prof. Veronesi, non è assolutamente adeguato e
non garantisce l'efficacia e la buona riuscita del progetto di
sperimentazione;
- e) la convenzione in oggetto, che costituisce sicuramente atto
di programmazione, non è stata sottoposta all'esame per il
relativo parere della competente Commissione legislativa dell'ARS,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- a revocare le proprie deliberazioni n. 440 del 23
dicembre 2002 e 141 del 7 maggio 2003 con le quali si
autorizzava la sperimentazione gestionale per la
realizzazione di un centro ad alta specialità a
prevalenza oncologica presso l'Ospedale Giglio di
Cefalù, con la collaborazione della Fondazione San
Raffaele di Milano;
- a disporre la revoca di tutti gli atti consequenziali
compiuti dalla AUSL n. 6 che hanno dato attuazione al
progetto;
- a definire una nuova proposta di sperimentazione
gestionale presso l'Ospedale Giglio di Cefalù, coerente
con la programmazione sanitaria regionale e finalizzata
a realizzare sempre un polo di eccellenza sanitaria,
indirizzato a far crescere il sistema sanitario
regionale in un rapporto virtuoso e produttivo con il
privato di qualità, evitando quindi che la sanità di
eccellenza e i relativi investimenti pubblici si possano
risolvere in un fatto meramente speculativo;
- a salvaguardare e potenziare i servizi e le
prestazioni sanitarie attualmente forniti dall'Ospedale
di Cefalù modificando conseguentemente le previsioni
contenute nel progetto attuale di sperimentazione che
prevedevano, in sostanza, la soppressione del pronto
soccorso, del servizio di traumatologia, del servizio di
immunotrasfusione, della ostetricia e del servizio
psichiatrico.
(2 luglio 2003)
GIANNOPOLO - FERRO -
ZANGARA - FORGIONE
III - SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA AL
REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA (Doc. I)
Relatore: il Presidente
IV- DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Norme per la tutela e la valorizzazione della famiglia (nn.
553 stralcio 1 bis-197-208-243-244-381/A) (Seguito)
Relatore: on. Giovanni Ardizzone
2) Norme a favore della medicina umanitaria (n. 417)
3) Provvedimenti per la promozione dei Giochi mondiali
militari 2003 (nn. 621-419/A)
Relatore: on. Sebastiano Guerrieri
V - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE 4
AGOSTO 1978, N. 26.
VI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
VII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VIII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA TUTELA DELL'AMBIENTE.
IX - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
XI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE
DEL CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
XII- ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XIII - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI
CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.
XIV- ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI PALERMO.
XVI- ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI CATANIA.
XVII - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XVIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 11.39
Licenziato dal Servizio dei Lavori d Aula alle ore 14.10.