Presidenza del presidente Lo Porto
La seduta è aperta alle ore 17.30.
LEONTINI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
CONGEDO
PRESIDENTE. Comunico che in data odierna è pervenuta
certificazione da parte dell'Azienda ospedaliera "V. Cervello" di
Palermo dalla quale risulta che l'onorevole Marzio Tricoli è ivi
riocoverato in regime di Day Hospital. Conseguentemente lo
stesso onorevole Tricoli è da considerarsi in congedo per la
seduta odierna.
Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- "Norme per la tutela della maternità, della vita nascente e
dell'infanzia" (n. 243)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
Tumino, Vitrano, Zangara in data 11 ottobre 2001
- "Norme per la promozione ed il sostegno sociale della
famiglia" (n. 244)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
Tumino, Vitrano, Zangara in data 11 ottobre 2001
- "Interventi per accelerare e completare il risanamento della
città di Messina. Modifiche alla legge regionale 6 luglio
1990, n. 10" (n. 245)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Baldari, Leanza Vincenzo in data
11 ottobre 2001
- "Riassetto e risanamento urbanistico: rilancio di settori
produttivi e recupero di patrimonio edilizio destinato ad
attività produttive. Modifiche all'articolo 23, comma 10,
della legge regionale 10 agosto 1985, n. 37, modifiche alla
lettera a) del primo comma della legge regionale 12 giugno
1976, n. 78, modifiche alla legge regionale 31 maggio 1994, n.
17." (n. 246)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Giannopolo, Villari, Zago in
data 11 ottobre 2001
- "Modifiche all'articolo 23 della legge regionale 15 maggio
2000, n. 10, riguardante il personale regionale nei ruoli del
Corpo forestale" (n. 247)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Giannopolo, Zago in data 11
ottobre 2001
- "Proroga del termine di cui al comma 4, dell'articolo 25,
della legge regionale 27 aprile 1999, n. 10, riguardante
alienazione degli antichi suoli armentizi e delle sedi viarie
disponibili" (n. 248)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Villari, Zago in data 11
ottobre 2001
- "Finanziamenti per il Piano di inserimento professionale
(P.I.P.) del comune di Poggioreale" (n. 249)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Speziale, Papania in data 11
ottobre 2001
- "Norme per la liberalizzazione delle concessioni petrolifere
in Sicilia" (n. 250)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Oddo in data 11 ottobre 2001
"Istituzione dell'Osservatorio regionale e dei nuclei
operativi comunali per l'infanzia e l'adolescenza" (n. 251)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Speziale, Capodicasa,
Cracolici, Crisafulli, De Benedictis, Giannopolo, Panarello,
Villari, Zago in data 11 ottobre 2001
- "Riforma dell'Istituto regionale della vite e del vino della
Sicilia (IRVVS)" (n. 252)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Speziale, Capodicasa,
Cracolici, Crisafulli, De Benedictis, Giannopolo, Panarello,
Villari, Zago in data 11 ottobre 2001
- "Disciplina delle strade del vino in Sicilia" (n. 253)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Speziale, Capodicasa,
Cracolici, Crisafulli, De Benedictis, Giannopolo, Panarello,
Villari, Zago in data 11 ottobre 2001
- "Provvedimenti in favore dei proprietari di immobili
danneggiati dalla frana del 28 febbraio 2001 in contrada Makari
nel comune di San Vito Lo Capo ed interventi per il riassetto
del territorio" (n. 254) - iniziativa parlamentare -
presentato dall'onorevole Oddo in data 11 ottobre 2001
- "Interventi ulteriori per la valorizzazione storico culturale
dei mulini a vento e per la coltivazione tradizionale del sale
marino" (n. 255)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Oddo in data 11 ottobre 2001
- "Incompatibilità e limiti agli incarichi. Modifiche alla
legge regionale 20 giugno 1997, n. 19" (n. 256)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Fleres in data 12 ottobre 2001
- "Istituzione della figura di guida ambientale
escursionistica" (n. 257)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe in
data 12 ottobre 2001
- "Modifiche alla legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32,
concernente disposizioni per l'attuazione del POR 2000-2006"
(n. 258)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Fleres in data 12 ottobre 2001
- "Provvedimenti a favore degli operatori economici e dei
proprietari di immobili danneggiati dall'eruzione dell'Etna del
2001" (n. 260)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Barbagallo in data 12 ottobre
2001
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNO DI LEGGE E DI CONTESTUALE
INVIO ALLA COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
presentato dal Governo ed inviato alla competente Commissione
legislativa:
"BILANCIO" (II)
- "Norme finanziarie urgenti e variazioni di bilancio della
Regione per l'anno finanziario 2001" (n. 259)
- iniziativa governativa
- presentato dal Presidente della Regione (CUFFARO) su proposta
dell'Assessore per il bilancio e le finanze (PAGANO) in data
12 ottobre 2001.
- PARERE I, III, IV, V e VI COMMISSIONE
inviato in data 15 ottobre 2001
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
A) Interrogazioni con richiesta di risposta orale:
***
245 - Ripristino della sicurezza del tratto di costa
compreso tra Barcellona Pozzo di Gotto e Terme Vigliatore
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
***
Panarello Filippo
----------------
N. 251 - Pulizia e bonifica del fiume Torto.
- Assessore Territorio
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
----------------
N. 266 - Finanziamento degli interventi di ripristino
conseguenti ai danni provocati dai recenti eventi sismici
presso il comune di Zafferana Etnea (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Presidenza
***
Spampinato Giuseppe
----------------
B) Interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
N. 246 - Interventi per il riequilibrio biologico nella
Riserva naturale orientata 'Bosco Santo Pietro'.
- Assessore Agricoltura
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 247 - Miglioramento delle condizioni di lavoro delle
guardie carcerarie in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 248 - Eliminazione dello stato di degrado di alcune
aree del Parco dell'Etna.
- Assessore Territorio
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 249 - Provvedimenti in favore del personale delle
cooperative agricole, delle cantine sociali e dei loro
consorzi.
- Assessore Cooperazione
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 250 - Adeguamento e realizzazione di impianti fognari
in vari quartieri di Catania.
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Sanità
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 252 - Accertamento dei fatti verificatisi presso
l'Istituto comprensivo elementare Enrico Fermi di Licodia
Eubea.
- Assessore Beni Culturali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 253 - Garanzie di adeguate risorse al settore
agroambientale.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
***
Liotta Santo; Forgione Francesco; Miccichè Calogero
----------------
N. 255 - Interventi per la sicurezza nell'Aeroporto
Fontanarossa di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 256 - Notizie sulla effettiva percentuale di superficie
inibita alla caccia in provincia di Catania.
- Assessore Agricoltura
- Assessore Territorio
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 257 - Costituzione del Collegio dei sindaci presso lo
IACP di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 258 - Adeguata manutenzione di Parco Falcone, a
Catania.
- Assessore Enti Locali
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 259 - Sostegno ai commercianti che denunciano il racket
delle estorsioni.
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 260 - Informazioni sui piani regolatori dei Comuni
della Regione.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
***
Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio; Gurrieri
Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea
----------------
N. 261 - Notizie relative ai trasferimenti finanziari ai
Comuni.
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio; Gurrieri
Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea
----------------
N. 262 - Inserimento degli ispettori capo dell'E.S.A. tra
i dirigenti di seconda fascia.
- Presidente Regione
- Assessore Presidenza
- Assessore Agricoltura
***
Basile Giuseppe
----------------
N. 263 - Opportuni interventi per garantire un'adeguata
politica nel settore del trasporto merci via mare.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
- Assessore Cooperazione
***
Basile Giuseppe
----------------
N. 264 - Provvedimenti in merito al concorso per due posti
di dirigente medico bandito dell'ASL n. 6 di Palermo il
12.10.2000.
- Assessore Sanità
***
Spampinato Giuseppe
----------------
N. 265 - Notizie in ordine alla nomina del Presidente
dell'AMT di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Enti Locali
***
Spampinato Giuseppe
ANNUNZIO DI INTERPELLANZA
N. 9 - Notizie in ordine al Piano di ristrutturazione
dell'Eni divisione Agip di Gela, e della vendita della
Sarcis S.p.A..
- Presidente Regione
- Assessore Industria
***
Morinello Salvatore; Raiti Salvatore
ANNUNZIO DI MOZIONI
N. 59 - Equiparazione del personale di protezione civile,
operante nella Sicilia orientale, al personale della
Pubblica Amministrazione regionale.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Mercadante Giovanni
Presentata il 11/10/01
----------------
N. 60 - Stipula di un accordo con la Federfarma Sicilia
per consentire agli assistiti di rifornirsi dei medicinali,
di cui alla lettera a) del D.L. 18 settembre 2001, n. 347,
presso le farmacie dell'Isola.
Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Leontini Innocenzo;
Beninati Antonino
Presentata il 11/10/01
COMUNICAZIONE DI RITIRO DI INTERROGAZIONE
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 12 ottobre 2001,
l'onorevole Sergio D'Antoni, anche a nome degli altri firmatari,
ha dichiarato di ritirare l'interrogazione n. 238 "Iniziative
per scongiurare la chiusura dell'Ospedale S. Stefano di
Mazzarino (CL)", annunziata nella seduta n. 14 dell'11 ottobre
2001, in quanto di identico contenuto alla interrogazione n.
217, precedentemente presentata.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE RELATIVA A RETTIFICA DI MOZIONE
PRESIDENTE. Comunico che, a seguito della nota pervenuta
dall'Assessorato del territorio e dell'ambiente in data 15
ottobre 2001, la mozione n. 29 "Iniziative per l'annullamento
dell'Ordinanza n. 3084 del 30.3.2000 del Ministero degli
Interni, inerenti il Commissariamento della Sicilia per la
redazione del piano regionale dei rifiuti", a firma Fleres ed
altri, tende ad impegnare esclusivamente il Presidente della
Regione.
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del
Regolamento interno, che nel corso della seduta potrà procedersi
a votazioni mediante sistema elettronico.
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:
N. 55 - 'Diffusione delle riprese televisive dei lavori d'Aula
dell'ARS su tutto il territorio regionale', degli onorevoli
Barbagallo, Genovese, Gurrieri, Tumino, Vitrano e Zangara.
N. 56 - 'Iniziative per modificare gli indirizzi economici
seguiti dal Governo nazionale',degli onorevoli Speziale,
Capodicasa, Crisafulli, Cracoloci, De Benedictis,
Giannopolo, Oddo, Panarello, Villari e Zago.
N. 57 - 'Iniziative per garantire un esame più approfondito per
lo schema di accordo di programma quadro trasporti', degli
onorevoli Gurrieri, Barbagallo, Genovese, Tumino, Vitrano e
Zangara.
N. 58 - 'Iniziative per giungere in tempi brevi
all'approvazione di una legge sul pluralismo scolastico in
Sicilia', degli onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
Tumino, Vitrano e Zangara.
Ne dò lettura:
<L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- la migliore garanzia di trasparenza e di
democrazia risiede in una corretta e puntuale
informazione rivolta a tutti i cittadini, circa le
scelte ed i comportamenti della classe politica che,
proprio ai cittadini, deve rispondere del suo
operato;
- anche alla luce della recente elezione diretta del
Presidente della Regione, assume massimo rilievo il
rapporto diretto e fiduciario tra elettore ed
eletto, che, dunque, deve essere fondato
sulla conoscenza dell'azione politica così come essa
si manifesta nelle sedi istituzionali;
- la diffusione delle riprese in diretta televisiva
delle sedute d'Aula dell'Assemblea in atto è
limitata al territorio di Palermo e zone viciniori,
mentre i lavori dell'ARS interessano l'intera
Sicilia;
- sarebbe altresì opportuno rendere pubbliche le
sedute delle Commissioni parlamentari attraverso un
collegamento televisivo a circuito chiuso con la
sala stampa dell'ARS,
INVITA
IL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
a compiere gli atti necessari a garantire la
diffusione, su tutto il territorio regionale, delle
riprese in diretta televisiva dei lavori d'Aula
dell'ARS nonché a predisporre gli interventi utili
a realizzare un collegamento televisivo a circuito
chiuso tra le Commissioni parlamentari e la sala
stampa dell'Assemblea.>
(9 ottobre 2001)
BARBAGALLO - GENOVESE - GURRIERI -
TUMINO - VITRANO - ZANGARA
<L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
OSSERVATO che nel primo semestre dell'anno in corso si sono
registrati nel Mezzogiorno sia un aumento degli
investimenti che un incremento dei livelli di
occupazione (con un significativo 60 per cento di
nuova occupazione costituita da contratti di lavoro
continuativo a tempo indeterminato), ai quali la
nostra Regione non è rimasta estranea;
CONSIDERATO che tali processi indicano una significativa,
seppur parziale, inversione di tendenza che ha avuto
i suoi cardini nella legge n. 488, nel prestito
d'onore, nell'incentivazione dei recuperi edilizi
con l'abbattimento dell'IVA al 20 per cento
(particolarmente significativa per favorire, in
specie al Sud, l'emersione delle attività del
settore e rendere efficace così la misura di
reintegro del 40 per cento delle spese effettuate
dai proprietari di case), unitamente alla riduzione
delle aliquote IRPEG e alla detassazione degli utili
reinvestiti voluti dalle finanziarie dei governi di
centrosinistra che, pur riducendo il debito
pubblico, mettevano in campo rilevanti risorse
finanziarie utili a sostenere il rilancio della
impresa e dell'occupazione nel Sud;
VISTO che nei documenti di accompagnamento della Finanziaria
presentata dal Governo Berlusconi si conferma che il
reale fabbisogno di cassa per l'anno in corso non si
discosta da quanto previsto dal governo Amato e che
dunque nessun 'buco' o errore di previsione sta
devastando la finanza pubblica;
CONSIDERATO che gli incrementi di spesa previsti per le
misure di sicurezza legate alla crisi internazionale
ammontano a cifre percentualmente irrisorie e in
gran parte sono riferibili alla copertura degli
aumenti contrattuali delle forze armate e di polizia
e che, dunque, non vi sono ragioni particolari per
giustificare una politica di restrizioni;
OSSERVATO che in questa fase di generale crollo della
domanda appare più urgente, in Europa e in Italia,
sostenere la spesa delle famiglie in modo da fornire
prospettive alle imprese e certezza all'occupazione,
che sostenere quegli investimenti che già
registravano un trend positivo;
CONSIDERATO che misure di sostegno al reddito familiare
avrebbero anche un valore perequativo soprattutto
con riferimento al Sud e alla Sicilia, e sarebbero
utili a rivitalizzare il mercato, riqualificando la
qualità di prodotti e servizi;
OSSERVATO che:
- le risorse messe in campo costituiscono
percentualmente piccola cosa rispetto al PIL e le
misure finanziarie sono contraddistinte da scelte
antimeridionali, quali l'abolizione della riduzione
dell'IVA per le ristrutturazioni edilizie (attività
produttiva ancora essenziale nel nostro territorio)
o l'eliminazione dei provvedimenti dei governi di
centrosinistra relativi all'IRPEG o, ancora,
l'evidente congelamento degli interventi nella
programmazione negoziata (contratti d'area, patti
territoriali, ecc.);
- risulta, così, confermato l'orientamento già
assunto dal Governo nazionale con la legge Tremonti
e con le misure relative alle successioni che, di
fatto, hanno premiato i grandi patrimoni in gran
parte allocati nel centro-nord e favorito un
reinvestimento degli utili in aree già sature
d'insediamenti industriali e con livelli di massima
occupazione, senza selezionarne la natura e gli
obiettivi e favorendo, quindi, non piani di impresa
ma consumi di lusso;
CONSIDERATO che:
- il Sud e la Sicilia hanno bisogno di interventi
che favoriscano formazione e ricerca per la
riqualificazione della produzione, contro
l'emarginazione e l'espulsione di manodopera, per la
creazione di manodopera adeguata alle nuove
caratteristiche del lavoro, per la promozione di una
imprenditoria moderna, per il miglioramento delle
infrastrutture e della pubblica amministrazione;
- le misure finanziarie possono aiutare a sostenere
il reddito incentivando queste linee di sviluppo
attraverso l'uso accorto della leva fiscale la cui
misura, invece, non appare adeguata nel
provvedimento adottato che, anzi, corre il rischio
di creare aspettative e incertezze che finirebbero
col bloccare il trend fin qui positivo negli
investimenti;
VISTO che alcune misure per l'emersione delle aziende
portano l'odiosa conseguenza di addebitare al
lavoratore, già ingiustamente colpito dalla mancata
corresponsione di salari e contributi adeguati,
l'onere della copertura dei contributi pensionistici
non versati, determinando, così, un mancato
coinvolgimento di un'importante parte sociale
nell'emersione del sommerso;
OSSERVATO che la finanziaria 2002 non offre una sponda
all'agricoltura e che i necessari interventi di
carattere fiscale, indispensabili per una riduzione
dei pesanti conti sostenuti dalle imprese, non
possono essere rinviati a un collegato, così come
sostenuto dal Governo,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
a chiedere al Governo nazionale:
- l'abolizione della Tremonti bis;
- il finanziamento integrale del Pacchetto Sicilia
con una misura almeno pari a quella adottata dal
Governo Amato nella finanziaria 2000;
- il prolungamento degli sgravi contributivi per le
regioni meridionali per ulteriori cinque anni;
- il ripristino delle misure per le ristrutturazioni
(riduzione dell'IVA per la quale c'era la
disponibilità della Commissione Europea a concedere
una proroga, ma questa non è stata richiesta dal
Governo Berlusconi);
- il rilancio delle agevolazioni per il credito
d'imposta, senza le quali si perderebbe gran parte
della convenienza a realizzare nuovi investimenti
nelle regioni meridionali e soprattutto in Sicilia;
- di riallocare risorse per gli interventi di
programmazione negoziata e di procedere
all'utilizzazione dei fondi regionalizzati per la
copertura delle domande, già valutate positivamente
e non finanziate per limiti nella disponibilità dei
fondi, presentate dalle imprese inserite nei
contratti d'area e nei patti territoriali già
definiti;
- il ripristino delle aliquote IRPEG già definite
nella finanziaria dell'anno scorso;
- di definire subito gli interventi a favore
dell'agricoltura secondo le seguenti linee: conferma
del regime speciale Iva per le imprese agricole,
aliquota Irap strutturale al 2 per cento (ferme
restando le attuali agevolazioni e possibilità di
deduzione di canoni consortili, premi assicurativi e
Ici), messa a regime strutturale delle agevolazioni
tributarie per la formazione della proprietà
contadina e dell'accisa zero sui carburanti per le
coltivazioni sottoserra, riduzione al 10 per cento
dell'aliquota per la fornitura alle imprese agricole
di energia elettrica e gas, regime fiscale
forfettario per le attività connesse a quelle
agricole;
- di verificare la fattibilità di una misura che
consenta alla Regione di intervenire a sostegno dei
lavoratori costretti a pagare la copertura degli
oneri non versati dalle aziende, nel caso in cui
queste utilizzino le norme di condono per la
riemersione.>
(10 ottobre 2001)
SPEZIALE - CAPODICASA -
CRISAFULLI - CRACOLICI -
DE BENEDICTIS - GIANNOPOLO -
ODDO - PANARELLO - VILLARI -
ZAGO
<L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- lo scorso mercoledì 3 ottobre la IV Commissione
legislativa 'Ambiente e Territorio' è stata
'forzata' a dare parere favorevole allo 'Schema di
accordo di programma quadro trasporti' predisposto
dal Governo regionale, con una procedura inusitata
tanto nel merito che nella forma;
- su esplicita e personale pressione del Presidente
della Regione, on. Cuffaro, non è stato concesso ai
componenti della Commissione il tempo necessario per
un approfondito esame del citato schema, come
risulta dalla dichiarazione fatta mettere a verbale
dall'on. Gurrieri, contrario a che si procedesse
alla votazione;
- alle considerazioni relative al mancato
approfondimento dei contenuti, si accompagna anche
una grave violazione del Regolamento che rende la
procedura di approvazione palesemente illegittima in
quanto in contrasto con quanto espresso dall'art. 32
bis del Regolamento interno ('Le commissioni non
possono riunirsi nelle stesse ore nelle quali vi è
seduta d'Assemblea, salvo casi eccezionali e dopo
espressa autorizzazione del Presidente
dell'Assemblea'), dal momento che i lavori della
Commissione si sono protratti senza interruzione
dalle 10.00 circa del mattino del 3.10.2001 alle
13.30 dello stesso giorno, mentre era in corso una
seduta d'aula;
RITENUTO che è molto grave quanto successo in sede di IV
Commissione, in rapporto alla delicatezza della
posta in gioco, in particolare per il trattamento
riservato alla pericolosissima SS.514-194
Catania-Ragusa (su cui si riversa un enorme carico
di trasporti su gomma, relativo soprattutto alla
produzione agricola dei primaticci e dei fiori della
fascia costiera ragusana) e all'altrettanto
pericolosa SS. 121-129 Agrigento-Palermo, due vere e
proprie strade della morte per l'alto numero di
incidenti che vi si contano;
CONSIDERATO che per le due strade sono stati previsti per i
prossimi 5 anni solo studi di progettazione, e, in
particolare, per la SS. 514-194 (nonostante si
quantifichi in 950 miliardi il costo complessivo del
raddoppio di carreggiata) non si prevedono per i
prossimi 5 anni che 29 miliardi, tutti da spendere
in studi di progettazione, senza alcuna traccia
nemmeno dei 300 miliardi già stanziati per il
raddoppio di carreggiata dallo scorso Governo
nazionale di centro-sinistra per gli anni 2002/2003
(art. 144, comma 11 b, della legge 23 dicembre 2000,
n. 388), cosa di per sé abbastanza inquietante e
tale da far pensare che siano stati cancellati dai
programmi, rendendosi necessaria una verifica
immediata,
IMPEGNA
IL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
E
IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad assumere, di fronte alle palesi violazioni delle
procedure parlamentari sopra specificate, le
opportune iniziative volte ad assicurare il rispetto
del Regolamento interno dell'Assemblea ed il
corretto svolgimento del procedimento legislativo,
nonché a consentire che lo 'Schema di accordo di
programma quadro trasporti' venga riportato in IV
Commissione per un ulteriore e più approfondito
esame.>
(10 ottobre 2001)
GURRIERI - BARBAGALLO -
GENOVESE - TUMINO - VITRANO -
ZANGARA
<L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- in Sicilia il rispetto della libertà delle
famiglie di poter scegliere per i propri figli
determinati percorsi formativi non potrà essere
garantito fino a quando la Regione non adotterà
una propria autonoma legislazione;
- la Costituzione prevede l'educazione come
diritto-dovere dei genitori (art. 30) e obbliga la
Repubblica a predisporre provvidenze per
l'adempimento dei doveri della famiglia (art. 31);
- anche la Regione siciliana deve pertanto favorire
con adeguate misure economiche i genitori
nell'adempimento dei propri compiti, visto che il
suo Statuto (artt. 14 e 17) le consente di
intervenire direttamente;
- ogni anno nella nostra Isola numerose scuole non
statali chiudono per mancanza di fondi;
- il sistema attuale limita la libertà di scelta dei
meno abbienti i quali non possono permettersi
alternative all'istruzione pubblica;
- la tutela delle classi deboli è fondamentale se
non si vuole perseguire un progetto formativo
classista che divide i ricchi e i poveri in scuole
diverse;
- un vero principio di libertà si realizza quando la
scuola non statale diventa accessibile a tutti,
anche a coloro che hanno un reddito zero;
- una scuola statale protetta non tutela la libertà
delle famiglie e non garantisce la formazione di
giovani costretti a subire l'eventuale inefficienza
di una scuola senza alternative, priva di stimoli
innovativi e incapace di premiare il merito;
- la presenza della scuola non statale rappresenta
un patrimonio culturale che ci avvicina alla realtà
scolastica europea in materia di libertà di
educazione;
- le risorse per il sostegno alla scuola non statale
non debbono essere sottratte alla scuola statale
poichè è giusto esprimere un impegno a favore di
tutto il sistema scolastico, statale e non;
CONSIDERATO che:
- i partiti che compongono l'attuale maggioranza di
Governo in Sicilia, nei loro programmi elettorali
hanno investito su questi argomenti;
- alcuni parlamentari della Margherita e di altre
forze politiche, al di là degli schieramenti,
sosterrebbero un provvedimento legislativo in grado
di garantire il concreto esercizio del diritto dei
genitori a scegliere per i propri figli (tenendo
conto delle inclinazioni ed aspirazioni di ciascuno
di essi) specifici criteri educativi;
- sarebbe gravissimo se questi temi restassero
oggetto di sterili proclami e non trovassero invece
concrete risposte sul piano legislativo, in una
realtà nella quale gran parte degli interventi
statali non possono trovare applicazione per
un'autonomia che si rivela sempre di più una
'specialità in negativo';
- in ogni caso, il provvedimento legislativo deve
poggiare su regole la cui osservanza è demandata ai
pubblici poteri, attraverso l'individuazione di
specifici requisiti per le scuole ed attività di
controllo per la rilevazione della qualità delle
prestazioni;
RITENUTO che ogni singola scuola non statale deve possedere
specifici requisiti, tra i quali in particolare:
1) lo statuto;
2) la laicità del progetto educativo;
3) i piani di studio;
4) la carta dei servizi scolastici.
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
a promuovere idonee iniziative per giungere in tempi
rapidi all'approvazione di una legge sulla parità
scolastica.>
(10 ottobre 2001)
BARBAGALLO G. - GENOVESE
GURRIERI - TUMINO - VITRANO
ZANGARA
Informo che le mozioni n. 56 e n. 57 vengono demandate
alla prossima seduta, secondo quanto stabilito dalla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Dispongo che le mozioni n. 55 e n. 58 vengano demandate
alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se
ne determini la data di discussione.
Presidenza del presidente Lo Porto
DISCUSSIONE DI DISEGNO DI LEGGE
PRESIDENTE. Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Discussione del disegno di legge 'Variazioni al bilancio della
Regione siciliana ed al bilancio dell'Azienda delle foreste
demaniali della Regione siciliana per l'anno finanziario 2001 -
Assestamento'" (n. 234/A).
Invito i componenti la seconda Commissione legislativa
'Bilancio e programmazione' a prendere posto al banco delle
commissioni.
Ha facoltà di parlare il Presidente della Commissione e
relatore, onorevole Croce, per svolgere la relazione.
CROCE, Presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, io non farò la relazione, ma un
breve commento sul disegno di legge numero 234/A.
La normativa di contabilità della Regione siciliana reca una
specifica disposizione, cioè all'articolo 9 della legge regionale
numero 47 del 1977, che peraltro disciplina le modalità di
iscrizione nel bilancio dell'esercizio in corso dei risultati di
gestione dell'esercizio precedente. In sede di formulazione
delle previsioni vengono iscritti in bilancio i valori stimati
dall'avanzo o disavanzo finanziario, che vengono poi corretti
sulla base dei loro valori effettivi, quali sono determinati in
relazione alle risultanze della gestione precedente, accertati in
via definitiva con il rendiconto generale riassuntivo presentato
alla Corte dei Conti per la parificazione.
Il disegno di legge in questione, cioè il numero 234/A di
assestamento di bilancio si struttura in relazione a tale
adempimento normativo ed è in ragione di ciò che si parla di
assestamento tecnico per le proposte del Governo che recano
questo solo contenuto contabile.
Vediamo dunque in dettaglio come è strutturato il disegno di
legge e come si collega al bilancio di previsione. Esso presenta
un avanzo finanziario complessivo pari a £ 10.015.995 milioni;
la previsione dell'avanzo finanziario relativo ai fondi non
vincolati viene incrementata di £ 4.000.694.210 milioni e la
somma iscritta ammonta così a £ 4.762.833 milioni. La
previsione dell'avanzo finanziario relativa ai fondi vincolati
viene invece incrementata di £ 1.422.705 milioni, per cui la
previsione complessiva ammonta a £ 5.253.162 milioni.
Il maggiore avanzo di £. 4.694.210 milioni deriva dalla
contabilizzazione di accertamenti relativi alle entrate erariali
di pertinenza regionale da riscuotersi a mezzo ruolo in relazione
ai dati trasmessi dall'Agenzia delle entrate, Direzione regionale
della Sicilia, concernenti sia residui dell'anno 1999 che ruoli
emessi nell'anno 2000 a cura dell'amministrazione finanziaria,
avente beneficiario la Regione.
Con il disegno di legge in questione detto maggiore avanzo
viene utilizzato limitatamente all'incremento reale e cioè alla
parte effettivamente riscossa, poichè l'incremento delle
riscossioni per effetto dei maggiori accertamenti con ruoli è
pari a £ 235.209 milioni. L'avanzo utilizzabile è pari a
quest'ultimo importo e viene destinato ad incremento dello
stanziamento del capitolo 613903, ritenuto necessario per
fronteggiare le ulteriori richieste di riassegnazione dei residui
perenti delle spese in conto capitale; la restante parte viene
accantonata in apposito fondo indisponibile dello stato di
previsione della spesa realizzando un criterio prudenziale sulla
utilizzabilità per competenza di tali risorse.
Detto accantonamento è giustificato dalla considerazione che
i ritmi di riscossione appaiono molto diluiti negli anni, nonchè
dalla possibilità che una certa percentuale di tali accertamenti
probabilmente non si realizzerà a seguito della definizione dei
ricorsi presentati dai contribuenti debitori delle somme iscritte
a ruolo.
Per quanto riguarda infine il bilancio dell'Azienda delle
foreste demaniali, il minor avanzo accertato per il 2000 rispetto
a quello iscritto nel bilancio 2001, pari a L. 8.335 milioni
viene coperto con la diminuzione dello stanziamento del capitolo
di spesa 1147 "imposta regionale sulle attività produttive", che
presenta una disponibilità superiore alle effettive esigenze.
Ciò per quanto riguarda l'assestamento.
Per quanto riguarda la manovra, c'è un problema che vedremo
dopo.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 1.
"Art. 1.
Variazioni allo stato di previsione
dell'entrata del bilancio della Regione
1. Nello stato di previsione dell'entrata del bilancio della
Regione per l'esercizio finanziario 2001 sono introdotte le
variazioni di cui all'annessa tabella 'A'".
Si sospende l'esame dell'articolo 1 per passare alla Tabella
A "Stato di previsione dell'entrata - Avanzo finanziario
presunto".
La pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 1. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 2.
"Art. 2.
Variazioni allo stato di previsione della spesa
del bilancio della Regione
1. Nello stato di previsione della spesa del bilancio della
Regione per l'esercizio finanziario 2001 sono introdotte le
variazioni di cui all'annessa tabella 'B'".
Si sospende l'esame dell'articolo 2 per passare alla Tabella
B "Stato di previsione della spesa - Spese correnti - Spese in
conto capitale".
La pongo in votazione
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 2. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 3.
"Art. 3.
Accantonamento avanzo
1. Una quota dell'avanzo dell'esercizio finanziario 2000,
determinato nel rendiconto generale della Regione per l'esercizio
medesimo, corrispondente ad entrate tributarie accertate che
verranno riscosse a mezzo ruolo nei successivi esercizi
finanziari e valutata in lire 4.459.001 milioni, è accantonata in
un fondo indisponibile della rubrica bilancio e tesoro del
bilancio della Regione per l'esercizio 2001".
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 4.
"Art.4.
Variazioni agli stati di previsione dell'entrata e della spesa
del bilancio dell'Azienda delle foreste demaniali
della Regione siciliana
1. Negli stati di previsione dell'entrata e della spesa del
bilancio dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione
siciliana per l'esercizio finanziario 2001 sono introdotte,
rispettivamente, le variazioni di cui alle annesse tabelle 'C' e
'D'".
Si sospende l'esame dell'articolo 4 per passare alle Tabelle
C "Stato di previsione dell'entrata - Avanzo finanziario
presunto" e D "Stato di previsione della spesa - Spese correnti".
Pongo congiuntamente in votazione le tabelle C e D.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvate)
Pongo in votazione l'articolo 4. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 5.
"Art. 5.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo
a quello della sua pubblicazione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione".
Pongo in votazione l'articolo 5. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che la votazione finale del disegno di legge avverrà
fra trenta minuti.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 18.05, è ripresa alle ore 18.45)
La seduta è ripresa.
Presidenza del presidente Lo Porto
VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE "VARIAZIONI AL BILANCIO
DELLA REGIONE ED AL BILANCIO DELL'AZIENDA DELLE FORESTE
DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2001 -
ASSESTAMENTO"(234/A).
PRESIDENTE. Indìco la votazione finale per scrutinio
nominale del disegno di legge n. 234/A: "Variazioni al bilancio
dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per
l'anno finanziario 2001 - Assestamento".
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il
pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
Prendono parte alla votazione gli onorevoli: Acierno,
Amendolia, Ardizzone, Baldari, Beninati, Borzacchelli,
Burgaretta Aparo, Cascio, Carania Franco, Catania Giuseppe,
Cimino, Cintola, Confalone, Croce, Dina, Fleres, Formica,
Fratello, Garofalo, Giambrone, Incardona, Ioppolo, Leanza
Edoardo, Leanza Nicola, Leontini, Lo Porto, Mancuso, Maurici,
Mercadante, Moschetto, Nicotra, Pagano, Pistorio, Sanzeri,
Savarino, Savona, Sbona, Segreto, Turano, Vicari, Virzì,
Vitrano.
Dichiaro chiusa la votazione.
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti ....... 42
L'Assemblea non è in numero legale.
Onorevoli colleghi la seduta è sospesa e riprenderà fra
un'ora.
(La seduta, sospesa alle ore 18.50, è ripresa alle ore 19.53)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
CONGEDI
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per l'odierna seduta
il Presidente della Regione, onorevole Cuffaro, gli assessori
Granata e Castiglione e l'onorevole Scoma.
Non sorgendo osservazioni, i congedi si intendono accordati.
VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE "VARIAZIONI AL BILANCIO
DELLA REGIONE ED AL BILANCIO DELL'AZIENDA DELLE FORESTE
DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2001 -
ASSESTAMENTO"(234/A).
PRESIDENTE. Indìco la votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge n. 234/A: "Variazioni al bilancio
dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per
l'anno finanziario 2001 - Assestamento".
Chiarisco il significato del voto: chi vota sì preme il
pulsante verde; chi vota no preme il pulsante rosso; chi si
astiene preme il pulsante bianco.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale:
Presenti e votanti ....... 47
Maggioranza .............. 24
Favorevoli ............... 47
(L'Assemblea approva)
Presidenza del presidente Lo Porto
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 23
ottobre 2001, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
I - COMUNICAZIONI.
II - LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 59 - Equiparazione del personale di protezione civile,
operante nella Sicilia orientale, al personale della
pubblica amministrazione regionale.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Mercadante Giovanni
presentata l'11.10.2001
N. 60 - Stipula di un accordo con la Federfarm Sicilia per
consentire agli assistiti di rifornirsi dei medicinali, di
cui alla lettera a) del D.L. 18 settembre 2001, n. 347,
presso le farmacie dell'Isola.
Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Leontini Innocenzo;
Beninati Antonino
presentata l'11.10.2001
III - ELEZIONE SUPPLETIVA DI UN DEPUTATO SEGRETARIO
IV - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI AI SENSI DEL 6 COMMA
DELL'ART. 4 DEL REGOLAMENTO INTERNO
V - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 56 - Iniziative per modificare gli indirizzi economici
seguiti dal Governo nazionale.
(10 ottobre 2001)
SPEZIALE-CAPODICASA-CRISAFULLI
CRACOLICI-DE BENEDICTIS-
GIANNOPOLO-ODDO-PANARELLO-
VILLARI-ZAGO
VI - SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: "AGRICOLTURA"
La seduta è tolta alle ore 20.00.