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Resoconto d'Aula della Seduta n. 15 di martedì 16 ottobre 2001
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    La seduta è aperta alle ore 17.30.

     LEONTINI,  segretario  f.f.,  dà  lettura del processo verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                               CONGEDO

     PRESIDENTE.   Comunico   che   in  data  odierna  è  pervenuta
  certificazione da parte dell'Azienda ospedaliera "V. Cervello" di
  Palermo dalla  quale risulta che l'onorevole Marzio Tricoli è ivi
  riocoverato  in  regime  di  Day  Hospital.  Conseguentemente  lo
  stesso onorevole Tricoli è da  considerarsi  in  congedo  per  la
  seduta odierna.
       Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE.  Comunico che  sono  stati  presentati i seguenti
  disegni di legge:

    -  "Norme  per la tutela della maternità, della vita nascente e
    dell'infanzia" (n. 243)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli  onorevoli  Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
      Tumino, Vitrano, Zangara in data 11 ottobre 2001

    -  "Norme  per  la  promozione  ed  il  sostegno  sociale della
    famiglia" (n. 244)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli  onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
      Tumino, Vitrano, Zangara in data 11 ottobre 2001

    -  "Interventi per accelerare e completare il risanamento della
    città  di  Messina.  Modifiche  alla  legge  regionale 6 luglio
    1990, n. 10" (n. 245)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli onorevoli Baldari, Leanza Vincenzo in data
      11 ottobre 2001

    -  "Riassetto  e  risanamento  urbanistico: rilancio di settori
    produttivi  e  recupero  di  patrimonio  edilizio  destinato ad
    attività  produttive.  Modifiche  all'articolo  23,  comma  10,
    della  legge  regionale  10  agosto 1985, n. 37, modifiche alla
    lettera  a)  del  primo  comma  della legge regionale 12 giugno
    1976, n.  78, modifiche alla legge regionale 31 maggio 1994, n.
    17." (n. 246)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato dagli onorevoli Oddo, Giannopolo, Villari, Zago in
      data 11 ottobre 2001

    -  "Modifiche  all'articolo  23 della legge regionale 15 maggio
    2000,  n.  10, riguardante il personale regionale nei ruoli del
    Corpo forestale" (n. 247)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato dagli onorevoli Oddo, Giannopolo, Zago in data 11
       ottobre 2001

    -  "Proroga  del  termine  di cui al comma 4, dell'articolo 25,
    della  legge  regionale  27  aprile  1999,  n.  10, riguardante
    alienazione  degli  antichi suoli armentizi e delle sedi viarie
    disponibili" (n. 248)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Oddo, Villari, Zago in data 11
       ottobre 2001

    -  "Finanziamenti  per  il  Piano  di inserimento professionale
    (P.I.P.) del comune di Poggioreale" (n. 249)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato dagli onorevoli Oddo, Speziale, Papania in data 11
      ottobre 2001

    -  "Norme per la liberalizzazione delle concessioni petrolifere
    in Sicilia" (n. 250)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato dall'onorevole Oddo in data 11 ottobre 2001

        "Istituzione   dell'Osservatorio  regionale  e  dei  nuclei
    operativi comunali per l'infanzia e l'adolescenza" (n. 251)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli  onorevoli  Oddo,  Speziale,  Capodicasa,
    Cracolici,  Crisafulli,  De  Benedictis, Giannopolo, Panarello,
    Villari, Zago in data 11 ottobre 2001

    -  "Riforma dell'Istituto regionale della vite e del vino della
    Sicilia (IRVVS)" (n. 252)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato  dagli  onorevoli  Oddo,   Speziale,   Capodicasa,
    Cracolici,  Crisafulli,  De  Benedictis, Giannopolo, Panarello,
    Villari, Zago in data 11 ottobre 2001

    - "Disciplina delle strade del vino in Sicilia" (n. 253)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato   dagli  onorevoli  Oddo,   Speziale,  Capodicasa,
    Cracolici,  Crisafulli,  De  Benedictis, Giannopolo, Panarello,
    Villari, Zago in data 11 ottobre 2001

    -   "Provvedimenti   in  favore  dei  proprietari  di  immobili
    danneggiati dalla frana del 28 febbraio 2001 in contrada Makari
    nel comune di San Vito  Lo  Capo ed interventi per il riassetto
    del  territorio"  (n.   254)   -   iniziativa   parlamentare  -
    presentato dall'onorevole Oddo in data 11 ottobre 2001

    - "Interventi ulteriori per la valorizzazione storico culturale
    dei  mulini a vento e per la coltivazione tradizionale del sale
    marino" (n. 255)
     - iniziativa parlamentare
     - presentato dall'onorevole Oddo in data 11 ottobre 2001

    -  "Incompatibilità e limiti  agli  incarichi.  Modifiche  alla
    legge regionale 20 giugno 1997, n.  19" (n.  256)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Fleres in data 12 ottobre 2001

    -   "Istituzione   della    figura    di    guida    ambientale
    escursionistica" (n. 257)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dagli  onorevoli  Fleres  e  Catania Giuseppe in
      data 12 ottobre 2001

    - "Modifiche alla legge regionale  23  dicembre  2000,  n.  32,
    concernente disposizioni per  l'attuazione  del  POR 2000-2006"
    (n. 258)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Fleres in data 12 ottobre 2001

    -  "Provvedimenti  a favore degli  operatori  economici  e  dei
    proprietari di immobili danneggiati dall'eruzione dell'Etna del
    2001" (n. 260)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato  dall'onorevole  Barbagallo  in  data 12 ottobre
      2001

    ANNUNZIO  DI PRESENTAZIONE DI DISEGNO DI LEGGE E DI CONTESTUALE
    INVIO ALLA COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA

     PRESIDENTE.  Comunico che il seguente disegno di legge è stato
  presentato  dal  Governo  ed  inviato alla competente Commissione
  legislativa:

                            "BILANCIO" (II)

    - "Norme finanziarie urgenti e variazioni di bilancio della
    Regione per l'anno finanziario 2001" (n. 259)
    - iniziativa governativa
    - presentato dal Presidente della Regione (CUFFARO) su proposta
    dell'Assessore  per  il bilancio e le finanze  (PAGANO) in data
    12 ottobre 2001.
    - PARERE I, III, IV, V e VI COMMISSIONE

                    inviato in data 15 ottobre 2001

                            ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

    A) Interrogazioni con richiesta di risposta orale:
                                                                        ***
              245 - Ripristino della sicurezza del  tratto  di  costa
          compreso tra Barcellona Pozzo di Gotto  e  Terme  Vigliatore
          (ME).
            - Presidente Regione
            - Assessore Territorio
            ***
          Panarello Filippo
                                ----------------
            N. 251 - Pulizia e bonifica del fiume Torto.
            - Assessore Territorio
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
                                ----------------
            N. 266 -  Finanziamento  degli  interventi  di  ripristino
          conseguenti ai danni provocati dai  recenti  eventi  sismici
          presso il comune di Zafferana Etnea (CT).
            - Presidente Regione
            - Assessore Presidenza
            ***
          Spampinato Giuseppe
                                ----------------

    B) Interrogazioni con richiesta di risposta scritta:

            N. 246 - Interventi per il  riequilibrio  biologico  nella
          Riserva naturale orientata 'Bosco Santo Pietro'.
            - Assessore Agricoltura
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 247 - Miglioramento delle condizioni  di  lavoro  delle
          guardie carcerarie in Sicilia.
            - Presidente Regione
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 248 - Eliminazione dello stato  di  degrado  di  alcune
          aree del Parco dell'Etna.
            - Assessore Territorio
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 249 -  Provvedimenti  in  favore  del  personale  delle
          cooperative agricole,  delle  cantine  sociali  e  dei  loro
          consorzi.
            - Assessore Cooperazione
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 250 - Adeguamento e realizzazione di  impianti  fognari
          in vari quartieri di Catania.
            - Assessore Lavori Pubblici
            - Assessore Sanità
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N.  252  -  Accertamento  dei  fatti  verificatisi  presso
          l'Istituto comprensivo elementare Enrico  Fermi  di  Licodia
          Eubea.
            - Assessore Beni Culturali
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------

            N.    253  -  Garanzie  di  adeguate  risorse  al  settore
          agroambientale.
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura
            ***
          Liotta Santo; Forgione Francesco; Miccichè Calogero
                                ----------------
            N.  255  -  Interventi  per  la  sicurezza  nell'Aeroporto
          Fontanarossa di Catania.
            - Presidente Regione
            - Assessore Cooperazione
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 256 - Notizie sulla effettiva percentuale di superficie
          inibita alla caccia in provincia di Catania.
            - Assessore Agricoltura
            - Assessore Territorio
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 257 - Costituzione del Collegio dei sindaci  presso  lo
          IACP di Catania.
            - Presidente Regione
            - Assessore Lavori Pubblici
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N.  258  -  Adeguata  manutenzione  di  Parco  Falcone,  a
          Catania.
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------
            N. 259 - Sostegno ai commercianti che denunciano il racket
          delle estorsioni.
            - Presidente Regione
            - Assessore Cooperazione
            ***
          Fleres Salvatore
                                ----------------

            N. 260 - Informazioni  sui  piani  regolatori  dei  Comuni
          della Regione.
            - Presidente Regione
            - Assessore Territorio
            ***
          Barbagallo      Giovanni;  Genovese  Francantonio;  Gurrieri
          Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea
                                ----------------
            N. 261 - Notizie relative ai trasferimenti  finanziari  ai
          Comuni.
            - Presidente Regione
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Barbagallo      Giovanni;  Genovese  Francantonio;  Gurrieri
          Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea
                                ----------------
            N. 262 - Inserimento degli ispettori capo dell'E.S.A.  tra
          i dirigenti di seconda fascia.
            - Presidente Regione
            - Assessore Presidenza
            - Assessore Agricoltura
            ***
          Basile Giuseppe
                                ----------------
            N. 263 - Opportuni interventi  per  garantire  un'adeguata
          politica nel settore del trasporto merci via mare.
            - Presidente Regione
            - Assessore Turismo
            - Assessore Cooperazione
            ***
          Basile Giuseppe
                                ----------------
            N. 264 - Provvedimenti in merito al concorso per due posti
          di dirigente medico bandito dell'ASL  n.  6  di  Palermo  il
          12.10.2000.
            - Assessore Sanità
            ***
          Spampinato Giuseppe
                                ----------------
            N. 265 - Notizie in  ordine  alla  nomina  del  Presidente
          dell'AMT di Catania.
            - Presidente Regione
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Spampinato Giuseppe

                       ANNUNZIO DI INTERPELLANZA

            N. 9 - Notizie in  ordine  al  Piano  di  ristrutturazione
          dell'Eni divisione Agip  di  Gela,  e  della  vendita  della
          Sarcis S.p.A..
            - Presidente Regione
            - Assessore Industria
            ***
          Morinello Salvatore; Raiti Salvatore

                         ANNUNZIO DI MOZIONI

            N. 59 - Equiparazione del personale di protezione  civile,
          operante    nella  Sicilia  orientale,  al  personale  della
          Pubblica Amministrazione regionale.
            Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;  Maurici  Giuseppe;
          Mercadante Giovanni
          Presentata il 11/10/01
                                ----------------
            N. 60 - Stipula di un accordo con  la  Federfarma  Sicilia
          per consentire agli assistiti di rifornirsi dei  medicinali,
          di cui alla lettera a) del D.L. 18 settembre 2001,  n.  347,
          presso le farmacie dell'Isola.
            Fleres Salvatore; Maurici  Giuseppe;  Leontini  Innocenzo;
          Beninati Antonino
          Presentata il 11/10/01

               COMUNICAZIONE DI RITIRO DI INTERROGAZIONE

     PRESIDENTE.  Comunico  che,  con  nota  del  12  ottobre 2001,
  l'onorevole Sergio  D'Antoni, anche a nome degli altri firmatari,
  ha  dichiarato  di  ritirare l'interrogazione n.  238 "Iniziative
  per   scongiurare   la   chiusura  dell'Ospedale  S.  Stefano  di
  Mazzarino (CL)",  annunziata  nella seduta n.  14 dell'11 ottobre
  2001, in  quanto  di  identico  contenuto  alla interrogazione n.
  217, precedentemente presentata.
       L'Assemblea ne prende atto.

            COMUNICAZIONE RELATIVA A RETTIFICA DI MOZIONE

     PRESIDENTE.  Comunico  che,  a  seguito  della  nota pervenuta
  dall'Assessorato  del  territorio  e  dell'ambiente  in  data  15
  ottobre 2001,  la  mozione  n.  29 "Iniziative per l'annullamento
  dell'Ordinanza   n.   3084  del  30.3.2000  del  Ministero  degli
  Interni,  inerenti  il  Commissariamento  della  Sicilia  per  la
  redazione del  piano  regionale  dei  rifiuti", a firma Fleres ed
  altri,  tende  ad  impegnare  esclusivamente  il Presidente della
  Regione.
       L'Assemblea ne prende atto.

       Avverto,  ai  sensi   dell'articolo   127,   comma   9,  del
  Regolamento interno, che nel  corso della seduta potrà procedersi
  a votazioni mediante sistema elettronico.

         DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI

     PRESIDENTE. Si passa al  secondo punto dell'ordine del giorno:
  Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
  e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:

      N. 55 - 'Diffusione delle  riprese televisive dei lavori d'Aula
          dell'ARS su tutto il territorio regionale', degli onorevoli
          Barbagallo, Genovese, Gurrieri, Tumino, Vitrano e Zangara.

      N. 56 - 'Iniziative  per  modificare  gli  indirizzi  economici
          seguiti dal  Governo  nazionale',degli  onorevoli Speziale,
          Capodicasa,   Crisafulli,    Cracoloci,    De   Benedictis,
          Giannopolo, Oddo, Panarello, Villari e Zago.

      N. 57 - 'Iniziative per garantire un esame più approfondito per
          lo schema di accordo  di programma quadro trasporti', degli
          onorevoli Gurrieri, Barbagallo, Genovese, Tumino, Vitrano e
          Zangara.

      N. 58   -   'Iniziative    per    giungere   in   tempi   brevi
          all'approvazione di una  legge sul pluralismo scolastico in
          Sicilia', degli  onorevoli  Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
          Tumino, Vitrano e Zangara.

       Ne dò lettura:

                    <L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              -  la  migliore   garanzia   di   trasparenza  e  di
              democrazia  risiede  in   una  corretta  e  puntuale
              informazione rivolta a  tutti  i cittadini, circa le
              scelte ed i comportamenti della classe politica che,
              proprio  ai  cittadini,   deve  rispondere  del  suo
              operato;

              - anche alla luce della recente elezione diretta del
              Presidente della Regione,  assume massimo rilievo il
              rapporto  diretto  e   fiduciario  tra  elettore  ed
              eletto,     che,    dunque,   deve   essere  fondato
              sulla conoscenza dell'azione politica così come essa
              si manifesta nelle sedi istituzionali;

              - la diffusione  delle riprese in diretta televisiva
              delle  sedute  d'Aula   dell'Assemblea   in  atto  è
              limitata al territorio  di Palermo e zone viciniori,
              mentre  i   lavori   dell'ARS  interessano  l'intera
              Sicilia;

              - sarebbe altresì  opportuno  rendere  pubbliche  le
              sedute delle  Commissioni parlamentari attraverso un
              collegamento televisivo a  circuito  chiuso  con  la
              sala stampa dell'ARS,

                                      INVITA
               IL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

              a compiere  gli  atti   necessari   a   garantire la
              diffusione, su tutto  il territorio regionale, delle
              riprese  in diretta  televisiva  dei  lavori  d'Aula
              dell'ARS nonché  a  predisporre gli interventi utili
              a realizzare un  collegamento  televisivo a circuito
              chiuso tra le  Commissioni  parlamentari  e  la sala
              stampa dell'Assemblea.>

              (9 ottobre 2001)

                                BARBAGALLO - GENOVESE - GURRIERI -
                                TUMINO - VITRANO - ZANGARA

                    <L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      OSSERVATO  che nel primo semestre dell'anno in corso si sono
              registrati  nel  Mezzogiorno  sia  un  aumento degli
              investimenti   che  un  incremento  dei  livelli  di
              occupazione  (con  un  significativo 60 per cento di
              nuova  occupazione costituita da contratti di lavoro
              continuativo  a  tempo  indeterminato),  ai quali la
              nostra Regione non è rimasta estranea;

      CONSIDERATO  che  tali  processi indicano una significativa,
              seppur parziale, inversione di tendenza che ha avuto
              i  suoi  cardini  nella  legge  n. 488, nel prestito
              d'onore,  nell'incentivazione  dei  recuperi edilizi
              con   l'abbattimento   dell'IVA   al  20  per  cento
              (particolarmente   significativa  per  favorire,  in
              specie   al  Sud,  l'emersione  delle  attività  del
              settore   e  rendere  efficace  così  la  misura  di
              reintegro  del  40  per cento delle spese effettuate
              dai  proprietari di case), unitamente alla riduzione
              delle aliquote IRPEG e alla detassazione degli utili
              reinvestiti  voluti dalle finanziarie dei governi di
              centrosinistra   che,   pur   riducendo   il  debito
              pubblico,   mettevano  in  campo  rilevanti  risorse
              finanziarie  utili  a  sostenere  il  rilancio della
              impresa e dell'occupazione nel Sud;

      VISTO che nei documenti di accompagnamento della Finanziaria
              presentata dal Governo Berlusconi si conferma che il
              reale fabbisogno di cassa per l'anno in corso non si
              discosta  da quanto previsto dal governo Amato e che
              dunque  nessun  'buco'  o  errore  di previsione sta
              devastando la finanza pubblica;

      CONSIDERATO  che  gli  incrementi  di  spesa previsti per le
              misure di sicurezza legate alla crisi internazionale
              ammontano  a  cifre  percentualmente  irrisorie e in
              gran  parte  sono  riferibili  alla  copertura degli
              aumenti contrattuali delle forze armate e di polizia
              e  che,  dunque, non vi sono ragioni particolari per
              giustificare una politica di restrizioni;

      OSSERVATO  che  in questa  fase  di  generale  crollo  della
              domanda appare più  urgente,  in Europa e in Italia,
              sostenere la spesa delle famiglie in modo da fornire
              prospettive alle imprese e certezza all'occupazione,
              che   sostenere    quegli   investimenti   che   già
              registravano un trend positivo;

      CONSIDERATO  che misure di  sostegno  al  reddito  familiare
              avrebbero anche  un  valore  perequativo soprattutto
              con riferimento al Sud  e  alla Sicilia, e sarebbero
              utili a rivitalizzare  il mercato, riqualificando la
              qualità di prodotti e servizi;

      OSSERVATO  che:

              -  le   risorse   messe   in   campo   costituiscono
              percentualmente piccola cosa  rispetto  al  PIL e le
              misure finanziarie  sono  contraddistinte  da scelte
              antimeridionali, quali  l'abolizione della riduzione
              dell'IVA per  le ristrutturazioni edilizie (attività
              produttiva ancora  essenziale nel nostro territorio)
              o l'eliminazione  dei  provvedimenti  dei governi di
              centrosinistra   relativi   all'IRPEG   o,   ancora,
              l'evidente   congelamento   degli  interventi  nella
              programmazione  negoziata  (contratti  d'area, patti
              territoriali,  ecc.);

              - risulta,   così,   confermato   l'orientamento già
              assunto dal Governo  nazionale con la legge Tremonti
              e con le  misure  relative  alle successioni che, di
              fatto, hanno premiato  i  grandi  patrimoni  in gran
              parte  allocati   nel   centro-nord  e  favorito  un
              reinvestimento  degli   utili  in  aree  già  sature
              d'insediamenti industriali  e con livelli di massima
              occupazione, senza  selezionarne  la  natura  e  gli
              obiettivi e favorendo,  quindi, non piani di impresa
              ma consumi di lusso;

      CONSIDERATO che:

              - il Sud e la  Sicilia  hanno  bisogno di interventi
              che  favoriscano  formazione   e   ricerca   per  la
              riqualificazione     della     produzione,    contro
              l'emarginazione e l'espulsione di manodopera, per la
              creazione  di   manodopera   adeguata   alle   nuove
              caratteristiche del lavoro, per la promozione di una
              imprenditoria moderna,  per  il  miglioramento delle
              infrastrutture e della pubblica amministrazione;

              -  le misure finanziarie possono aiutare a sostenere
              il  reddito  incentivando  queste  linee di sviluppo
              attraverso  l'uso  accorto della leva fiscale la cui
              misura,    invece,    non    appare   adeguata   nel
              provvedimento  adottato  che, anzi, corre il rischio
              di  creare  aspettative e incertezze che finirebbero
              col   bloccare  il  trend  fin  qui  positivo  negli
              investimenti;

      VISTO che  alcune   misure  per  l'emersione  delle  aziende
              portano  l'odiosa   conseguenza   di  addebitare  al
              lavoratore, già  ingiustamente colpito dalla mancata
              corresponsione  di  salari  e  contributi  adeguati,
              l'onere della copertura dei contributi pensionistici
              non  versati,      determinando,  così,  un  mancato
              coinvolgimento   di   un'importante   parte  sociale
              nell'emersione del sommerso;

      OSSERVATO  che  la  finanziaria  2002  non  offre una sponda
              all'agricoltura  e  che  i  necessari  interventi di
              carattere  fiscale, indispensabili per una riduzione
              dei  pesanti  conti  sostenuti  dalle  imprese,  non
              possono  essere  rinviati  a un collegato, così come
              sostenuto dal Governo,

                   IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

              a chiedere al Governo nazionale:

              - l'abolizione della Tremonti bis;

              -  il  finanziamento integrale del Pacchetto Sicilia
              con  una  misura  almeno  pari a quella adottata dal
              Governo Amato nella finanziaria 2000;

              -  il prolungamento degli sgravi contributivi per le
              regioni meridionali per ulteriori cinque anni;

              - il ripristino delle misure per le ristrutturazioni
              (riduzione  dell'IVA   per   la   quale   c'era   la
              disponibilità della Commissione Europea a  concedere
              una proroga, ma questa non  è  stata  richiesta  dal
              Governo Berlusconi);

              -  il  rilancio  delle  agevolazioni  per il credito
              d'imposta,  senza  le quali si perderebbe gran parte
              della  convenienza  a  realizzare nuovi investimenti
              nelle regioni meridionali e soprattutto in Sicilia;

              -  di  riallocare  risorse  per  gli  interventi  di
              programmazione     negoziata    e    di    procedere
              all'utilizzazione  dei  fondi  regionalizzati per la
              copertura delle domande, già valutate  positivamente
              e non finanziate per limiti nella disponibilità  dei
              fondi,  presentate  dalle   imprese   inserite   nei
              contratti  d'area  e  nei  patti  territoriali   già
              definiti;

              - il ripristino  delle  aliquote  IRPEG già definite
              nella finanziaria dell'anno scorso;

              -   di  definire  subito  gli  interventi  a  favore
              dell'agricoltura secondo le seguenti linee: conferma
              del  regime  speciale  Iva  per le imprese agricole,
              aliquota  Irap  strutturale  al  2  per cento (ferme
              restando  le  attuali  agevolazioni e possibilità di
              deduzione di canoni consortili, premi assicurativi e
              Ici),  messa a regime strutturale delle agevolazioni
              tributarie   per   la   formazione  della  proprietà
              contadina  e  dell'accisa zero sui carburanti per le
              coltivazioni  sottoserra,  riduzione al 10 per cento
              dell'aliquota per la fornitura alle imprese agricole
              di   energia   elettrica   e   gas,  regime  fiscale
              forfettario   per  le  attività  connesse  a  quelle
              agricole;

              -  di  verificare  la  fattibilità di una misura che
              consenta  alla Regione di intervenire a sostegno dei
              lavoratori  costretti  a  pagare  la copertura degli
              oneri  non  versati  dalle  aziende, nel caso in cui
              queste   utilizzino  le  norme  di  condono  per  la
              riemersione.>

              (10 ottobre 2001)

                                       SPEZIALE - CAPODICASA -
                                       CRISAFULLI - CRACOLICI -
                                       DE BENEDICTIS - GIANNOPOLO -
                                       ODDO - PANARELLO - VILLARI -
                                       ZAGO

                    <L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              - lo scorso mercoledì  3  ottobre  la IV Commissione
              legislativa  'Ambiente   e   Territorio'   è   stata
              'forzata' a dare  parere  favorevole allo 'Schema di
              accordo di  programma quadro trasporti'  predisposto
              dal Governo regionale,  con  una procedura inusitata
              tanto nel merito che nella forma;

              - su esplicita  e personale pressione del Presidente
              della Regione, on. Cuffaro,  non è stato concesso ai
              componenti della Commissione il tempo necessario per
              un  approfondito  esame   del  citato  schema,  come
              risulta dalla dichiarazione  fatta mettere a verbale
              dall'on. Gurrieri, contrario  a  che  si  procedesse
              alla votazione;

              -   alle    considerazioni   relative   al   mancato
              approfondimento dei  contenuti,  si accompagna anche
              una grave violazione  del  Regolamento  che rende la
              procedura di approvazione palesemente illegittima in
              quanto in contrasto con quanto espresso dall'art. 32
              bis del Regolamento  interno  ('Le  commissioni  non
              possono riunirsi nelle stesse  ore  nelle quali vi è
              seduta d'Assemblea, salvo  casi  eccezionali  e dopo
              espressa      autorizzazione      del     Presidente
              dell'Assemblea'), dal momento  che  i  lavori  della
              Commissione si  sono  protratti  senza  interruzione
              dalle 10.00 circa  del  mattino  del  3.10.2001 alle
              13.30 dello stesso giorno,  mentre  era in corso una
              seduta d'aula;

      RITENUTO che è molto grave  quanto  successo  in  sede di IV
              Commissione,  in  rapporto  alla  delicatezza  della
              posta in gioco,  in  particolare  per il trattamento
              riservato     alla     pericolosissima    SS.514-194
              Catania-Ragusa (su cui  si  riversa un enorme carico
              di trasporti su  gomma,  relativo  soprattutto  alla
              produzione agricola dei primaticci e dei fiori della
              fascia    costiera   ragusana)   e   all'altrettanto
              pericolosa SS. 121-129 Agrigento-Palermo, due vere e
              proprie strade della  morte  per  l'alto  numero  di
              incidenti che vi si contano;

      CONSIDERATO che per le due  strade sono stati previsti per i
              prossimi 5 anni solo  studi  di progettazione, e, in
              particolare,  per  la  SS.  514-194  (nonostante  si
              quantifichi in 950 miliardi il costo complessivo del
              raddoppio di carreggiata)  non  si  prevedono  per i
              prossimi 5 anni che  29  miliardi, tutti da spendere
              in  studi di  progettazione,  senza  alcuna  traccia
              nemmeno  dei  300  miliardi  già  stanziati  per  il
              raddoppio   di   carreggiata  dallo  scorso  Governo
              nazionale di  centro-sinistra per gli anni 2002/2003
              (art. 144, comma 11 b, della legge 23 dicembre 2000,
              n. 388),  cosa  di  per sé  abbastanza inquietante e
              tale da  far  pensare che siano stati cancellati dai
              programmi,   rendendosi   necessaria   una  verifica
              immediata,

                                      IMPEGNA
                IL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
                                        E
                               IL GOVERNO DELLA REGIONE

              ad assumere, di  fronte alle palesi violazioni delle
              procedure   parlamentari   sopra   specificate,   le
              opportune iniziative volte ad assicurare il rispetto
              del  Regolamento   interno   dell'Assemblea   ed  il
              corretto  svolgimento  del procedimento legislativo,
              nonché a consentire che  lo  'Schema  di  accordo di
              programma quadro trasporti'  venga  riportato  in IV
              Commissione  per un  ulteriore  e  più  approfondito
              esame.>

              (10 ottobre 2001)
                                       GURRIERI - BARBAGALLO -
                                       GENOVESE - TUMINO - VITRANO -
                                       ZANGARA

                    <L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              -   in  Sicilia  il  rispetto  della  libertà  delle
              famiglie  di  poter  scegliere  per  i  propri figli
              determinati  percorsi  formativi  non  potrà  essere
              garantito  fino  a  quando  la  Regione non adotterà
              una propria autonoma legislazione;

              -   la   Costituzione   prevede   l'educazione  come
              diritto-dovere  dei  genitori (art. 30) e obbliga la
              Repubblica    a    predisporre    provvidenze    per
              l'adempimento dei doveri della famiglia (art. 31);

              -  anche la Regione siciliana deve pertanto favorire
              con    adeguate   misure   economiche   i   genitori
              nell'adempimento  dei  propri  compiti, visto che il
              suo   Statuto   (artt.  14  e  17)  le  consente  di
              intervenire direttamente;

              -  ogni  anno nella nostra Isola numerose scuole non
              statali chiudono per mancanza di fondi;

              - il sistema attuale limita la libertà di scelta dei
              meno   abbienti  i  quali  non  possono  permettersi
              alternative all'istruzione pubblica;

              -  la  tutela  delle classi deboli è fondamentale se
              non   si  vuole  perseguire  un  progetto  formativo
              classista  che  divide i ricchi e i poveri in scuole
              diverse;

              - un vero principio di libertà si realizza quando la
              scuola  non  statale  diventa  accessibile  a tutti,
              anche a coloro che hanno un reddito zero;

              -  una scuola statale protetta non tutela la libertà
              delle  famiglie  e  non  garantisce la formazione di
              giovani  costretti a subire l'eventuale inefficienza
              di  una  scuola  senza alternative, priva di stimoli
              innovativi e incapace di premiare il merito;

              -  la  presenza della scuola non statale rappresenta
              un  patrimonio culturale che ci avvicina alla realtà
              scolastica   europea   in   materia  di  libertà  di
              educazione;

              - le risorse per il sostegno alla scuola non statale
              non  debbono  essere  sottratte  alla scuola statale
              poichè  è  giusto  esprimere  un impegno a favore di
              tutto il sistema  scolastico, statale e non;

      CONSIDERATO che:

              -  i partiti che compongono l'attuale maggioranza di
              Governo  in  Sicilia,  nei loro programmi elettorali
              hanno investito su questi argomenti;

              - alcuni parlamentari della Margherita  e  di  altre
              forze  politiche,  al  di  là  degli   schieramenti,
              sosterrebbero un provvedimento legislativo in  grado
              di garantire il concreto esercizio del  diritto  dei
              genitori a scegliere per  i  propri  figli  (tenendo
              conto delle inclinazioni ed aspirazioni di  ciascuno
              di essi) specifici criteri educativi;

              -  sarebbe  gravissimo  se  questi  temi  restassero
              oggetto  di sterili proclami e non trovassero invece
              concrete  risposte  sul  piano  legislativo,  in una
              realtà  nella  quale  gran  parte  degli  interventi
              statali   non   possono   trovare  applicazione  per
              un'autonomia   che  si  rivela  sempre  di  più  una
              'specialità in negativo';

              -  in  ogni  caso, il provvedimento legislativo deve
              poggiare su regole la  cui osservanza è demandata ai
              pubblici   poteri,  attraverso  l'individuazione  di
              specifici requisiti per  le  scuole  ed  attività di
              controllo per la  rilevazione  della  qualità  delle
              prestazioni;

      RITENUTO che  ogni singola scuola non statale deve possedere
              specifici requisiti, tra i quali in particolare:

              1) lo statuto;
              2) la laicità del progetto educativo;
              3) i piani di studio;
              4) la carta dei servizi scolastici.

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a promuovere idonee iniziative per giungere in tempi
              rapidi  all'approvazione  di  una legge sulla parità
              scolastica.>

              (10 ottobre 2001)

                                      BARBAGALLO G. - GENOVESE
                                      GURRIERI - TUMINO - VITRANO
                                      ZANGARA

       Informo che le mozioni n.  56  e  n.  57  vengono  demandate
  alla prossima seduta,  secondo  quanto stabilito dalla Conferenza
  dei Presidenti dei  Gruppi  parlamentari.
       Dispongo che le mozioni n.  55  e  n.  58  vengano demandate
  alla Conferenza dei Presidenti  dei Gruppi parlamentari perchè se
  ne determini la data di discussione.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                        DISCUSSIONE DI DISEGNO DI LEGGE

     PRESIDENTE. Si passa al terzo punto  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione del disegno di legge 'Variazioni  al  bilancio  della
  Regione  siciliana  ed  al bilancio  dell'Azienda  delle  foreste
  demaniali della Regione siciliana per l'anno  finanziario  2001 -
  Assestamento'" (n. 234/A).
       Invito  i  componenti  la  seconda  Commissione  legislativa
  'Bilancio  e  programmazione'  a prendere posto  al  banco  delle
  commissioni.
       Ha  facoltà  di parlare il Presidente  della  Commissione  e
  relatore, onorevole Croce, per svolgere la relazione.

     CROCE,   Presidente   della  Commissione  e  relatore.  Signor
  Presidente, onorevoli colleghi,  io  non farò la relazione, ma un
  breve commento sul disegno di legge numero 234/A.
       La normativa di contabilità della Regione siciliana reca una
  specifica disposizione, cioè all'articolo 9 della legge regionale
  numero  47  del  1977,  che peraltro disciplina  le  modalità  di
  iscrizione nel bilancio dell'esercizio in corso  dei risultati di
  gestione  dell'esercizio  precedente.  In  sede  di  formulazione
  delle previsioni vengono iscritti in bilancio  i  valori  stimati
  dall'avanzo  o disavanzo finanziario, che  vengono  poi  corretti
  sulla base dei loro valori effettivi, quali  sono  determinati in
  relazione alle risultanze della gestione precedente, accertati in
  via definitiva con il rendiconto  generale riassuntivo presentato
  alla Corte dei Conti per la parificazione.
       Il disegno di legge in questione, cioè  il  numero  234/A di
  assestamento  di  bilancio  si  struttura  in  relazione  a  tale
  adempimento  normativo ed è in ragione di ciò  che  si  parla  di
  assestamento  tecnico  per  le proposte del  Governo  che  recano
  questo solo contenuto contabile.
       Vediamo dunque in dettaglio come è strutturato il disegno di
  legge e come si collega al bilancio  di previsione. Esso presenta
  un avanzo finanziario complessivo pari a  £   10.015.995 milioni;
  la  previsione  dell'avanzo  finanziario relativo  ai  fondi  non
  vincolati viene incrementata di £   4.000.694.210  milioni  e  la
  somma  iscritta  ammonta  così  a  £    4.762.833   milioni.   La
  previsione dell'avanzo finanziario relativa  ai  fondi  vincolati
  viene invece incrementata di £   1.422.705 milioni,  per  cui  la
  previsione  complessiva  ammonta  a  £    5.253.162  milioni.
       Il  maggiore avanzo di £.  4.694.210  milioni  deriva  dalla
  contabilizzazione di accertamenti relativi  alle entrate erariali
  di pertinenza regionale da riscuotersi a mezzo ruolo in relazione
  ai dati trasmessi dall'Agenzia delle entrate, Direzione regionale
  della Sicilia, concernenti sia residui dell'anno  1999  che ruoli
  emessi nell'anno 2000 a  cura  dell'amministrazione  finanziaria,
  avente beneficiario la Regione.
       Con il disegno  di  legge in questione detto maggiore avanzo
  viene utilizzato  limitatamente  all'incremento reale e cioè alla
  parte   effettivamente   riscossa,   poichè   l'incremento  delle
  riscossioni per  effetto  dei  maggiori  accertamenti con ruoli è
  pari  a £   235.209  milioni.  L'avanzo  utilizzabile  è  pari  a
  quest'ultimo  importo  e  viene  destinato  ad  incremento  dello
  stanziamento   del   capitolo   613903, ritenuto  necessario  per
  fronteggiare le ulteriori richieste di riassegnazione dei residui
  perenti delle spese  in  conto  capitale; la restante parte viene
  accantonata  in  apposito  fondo  indisponibile  dello  stato  di
  previsione della  spesa realizzando un criterio prudenziale sulla
  utilizzabilità    per   competenza   di   tali   risorse.
       Detto accantonamento è giustificato dalla considerazione che
  i ritmi di riscossione appaiono molto diluiti  negli anni, nonchè
  dalla possibilità che una certa percentuale  di tali accertamenti
  probabilmente non si realizzerà a seguito  della  definizione dei
  ricorsi presentati dai contribuenti debitori delle somme iscritte
  a ruolo.
       Per quanto  riguarda  infine  il bilancio dell'Azienda delle
  foreste demaniali, il minor avanzo accertato per il 2000 rispetto
  a  quello iscritto nel bilancio 2001, pari  a  L.  8.335  milioni
  viene  coperto con la diminuzione dello stanziamento del capitolo
  di  spesa 1147 "imposta regionale sulle attività produttive", che
  presenta una disponibilità superiore alle effettive esigenze.
       Ciò per quanto riguarda l'assestamento.
       Per quanto  riguarda la manovra, c'è un problema che vedremo
  dopo.

     PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
       Non  avendo  alcun  deputato  chiesto  di  parlare, dichiaro
  chiusa  la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
  all'esame degli articoli.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'esame dell'articolo 1.

                                 "Art. 1.
                    Variazioni allo stato di previsione
                  dell'entrata del bilancio della Regione

    1.  Nello  stato  di previsione dell'entrata del bilancio della
  Regione  per  l'esercizio  finanziario  2001  sono  introdotte le
  variazioni di cui all'annessa tabella 'A'".

       Si sospende l'esame dell'articolo 1 per passare alla Tabella
  A   "Stato   di  previsione  dell'entrata  -  Avanzo  finanziario
  presunto".
       La pongo in votazione.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

       Pongo  in  votazione  l'articolo  1.  Chi è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'esame dell'articolo 2.

                                 "Art. 2.
              Variazioni allo stato di previsione della spesa
                         del bilancio della Regione

    1.  Nello  stato  di  previsione della spesa del bilancio della
  Regione  per  l'esercizio  finanziario  2001  sono  introdotte le
  variazioni di cui all'annessa tabella 'B'".

       Si sospende l'esame dell'articolo 2 per passare alla Tabella
  B  "Stato  di  previsione della spesa - Spese correnti - Spese in
  conto capitale".
       La pongo in votazione
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvata)

       Pongo  in  votazione  l'articolo  2.  Chi è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Si passa all'esame dell'articolo 3.

                                "Art. 3.
                           Accantonamento avanzo

    1.  Una  quota  dell'avanzo  dell'esercizio  finanziario  2000,
  determinato nel rendiconto generale della Regione per l'esercizio
  medesimo,  corrispondente  ad  entrate  tributarie  accertate che
  verranno   riscosse   a   mezzo  ruolo  nei  successivi  esercizi
  finanziari e valutata in lire 4.459.001 milioni, è accantonata in
  un  fondo  indisponibile  della  rubrica  bilancio  e  tesoro del
  bilancio della Regione per l'esercizio 2001".

       Lo pongo  in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Si passa all'esame dell'articolo 4.

                               "Art.4.

       Variazioni agli stati di previsione dell'entrata e della spesa
             del bilancio dell'Azienda delle  foreste demaniali
                          della Regione siciliana

    1.  Negli  stati  di  previsione dell'entrata e della spesa del
  bilancio  dell'Azienda  delle  foreste  demaniali  della  Regione
  siciliana  per  l'esercizio  finanziario  2001  sono  introdotte,
  rispettivamente,  le variazioni di cui alle annesse tabelle 'C' e
  'D'".

       Si sospende l'esame dell'articolo 4 per passare alle Tabelle
  C   "Stato   di  previsione  dell'entrata  -  Avanzo  finanziario
  presunto" e D "Stato di previsione della spesa - Spese correnti".
       Pongo congiuntamente in votazione le tabelle C e D.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (Sono approvate)

       Pongo  in  votazione  l'articolo  4.  Chi è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Si passa all'esame dell'articolo 5.

                                 "Art. 5.

    1.  La  presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo
  a  quello della sua pubblicazione.

    2.  E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
  osservare come legge della Regione".

       Pongo  in  votazione  l'articolo  5.  Chi è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Avverto che la votazione finale del disegno di legge avverrà
  fra trenta minuti.
       La seduta è sospesa.

    (La seduta, sospesa alle ore 18.05, è ripresa alle ore 18.45)

    La seduta è ripresa.


   Presidenza del presidente Lo Porto


    VOTAZIONE FINALE DEL  DISEGNO  DI LEGGE "VARIAZIONI AL BILANCIO
    DELLA  REGIONE   ED  AL  BILANCIO  DELL'AZIENDA  DELLE  FORESTE
    DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2001 -
    ASSESTAMENTO"(234/A).

        PRESIDENTE.   Indìco  la  votazione  finale  per  scrutinio
  nominale del disegno di legge  n. 234/A:  "Variazioni al bilancio
  dell'Azienda delle foreste demaniali  della Regione siciliana per
  l'anno finanziario 2001 - Assestamento".
       Chiarisco il significato del voto:  chi  vota  sì  preme  il
  pulsante verde;  chi vota no preme  il  pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.
       Dichiaro aperta la votazione.

    Prendono  parte  alla   votazione   gli   onorevoli:   Acierno,
    Amendolia,   Ardizzone,    Baldari,   Beninati,   Borzacchelli,
    Burgaretta  Aparo,  Cascio,  Carania  Franco, Catania Giuseppe,
    Cimino,  Cintola,  Confalone,  Croce,  Dina,  Fleres,  Formica,
    Fratello,   Garofalo,  Giambrone,  Incardona,  Ioppolo,  Leanza
    Edoardo,  Leanza  Nicola, Leontini, Lo Porto, Mancuso, Maurici,
    Mercadante,  Moschetto,  Nicotra,  Pagano,  Pistorio,  Sanzeri,
    Savarino,   Savona,  Sbona,  Segreto,  Turano,  Vicari,  Virzì,
    Vitrano.

       Dichiaro chiusa la votazione.

                        RISULTATO DELLA VOTAZIONE

     PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione per scrutinio
  nominale:

        Presenti  .......  42

       L'Assemblea non è in numero legale.
       Onorevoli  colleghi la seduta è  sospesa  e  riprenderà  fra
  un'ora.

    (La seduta, sospesa alle ore 18.50, è ripresa alle ore 19.53)

     PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

                               CONGEDI

     PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per l'odierna seduta
  il  Presidente  della  Regione,  onorevole Cuffaro, gli assessori
  Granata   e   Castiglione   e  l'onorevole  Scoma.
       Non sorgendo osservazioni, i congedi si intendono accordati.

    VOTAZIONE FINALE DEL  DISEGNO  DI LEGGE "VARIAZIONI AL BILANCIO
    DELLA  REGIONE   ED  AL  BILANCIO  DELL'AZIENDA  DELLE  FORESTE
    DEMANIALI DELLA REGIONE SICILIANA PER L'ANNO FINANZIARIO 2001 -
    ASSESTAMENTO"(234/A).

     PRESIDENTE.  Indìco la votazione finale per scrutinio nominale
  del   disegno   di   legge  n.  234/A:  "Variazioni  al  bilancio
  dell'Azienda  delle foreste demaniali della Regione siciliana per
  l'anno finanziario 2001 - Assestamento".
       Chiarisco il significato del voto:  chi  vota  sì  preme  il
  pulsante verde;  chi vota no preme  il  pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.
       Dichiaro aperta la votazione.

                     (Si procede alla votazione)

       Dichiaro chiusa la votazione.

                        RISULTATO DELLA VOTAZIONE

     PRESIDENTE.  Proclamo  l'esito  della  votazione per scrutinio
  nominale:

        Presenti e votanti .......  47
        Maggioranza ..............  24
        Favorevoli ...............  47

                          (L'Assemblea approva)


   Presidenza del presidente Lo Porto


       Onorevoli  colleghi,  la  seduta  è  rinviata  a  martedì 23
  ottobre 2001, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:

      I - COMUNICAZIONI.

     II - LETTURA  AI SENSI E PER  GLI  EFFETTI  DEGLI  ARTICOLI  83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

      N. 59 -  Equiparazione  del  personale  di  protezione  civile,
          operante   nella  Sicilia  orientale,  al  personale  della
          pubblica amministrazione regionale.

          Fleres  Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Maurici  Giuseppe;
          Mercadante Giovanni

          presentata l'11.10.2001

      N. 60 - Stipula di  un  accordo  con  la  Federfarm Sicilia per
          consentire agli assistiti  di rifornirsi dei medicinali, di
          cui alla lettera a)  del  D.L.  18  settembre 2001, n. 347,
          presso le farmacie dell'Isola.

          Fleres  Salvatore;  Maurici  Giuseppe;  Leontini Innocenzo;
          Beninati Antonino

          presentata l'11.10.2001

    III - ELEZIONE SUPPLETIVA DI UN DEPUTATO SEGRETARIO

     IV - ELEZIONE  DI DEPUTATI  SEGRETARI  AI  SENSI  DEL  6   COMMA
          DELL'ART. 4 DEL REGOLAMENTO INTERNO

      V - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

      N. 56  - Iniziative  per  modificare  gli  indirizzi  economici
          seguiti dal Governo nazionale.

          (10 ottobre 2001)

                                        SPEZIALE-CAPODICASA-CRISAFULLI
                                        CRACOLICI-DE BENEDICTIS-
                                        GIANNOPOLO-ODDO-PANARELLO-
                                        VILLARI-ZAGO

     VI - SVOLGIMENTO   DI   INTERROGAZIONI  ED  INTERPELLANZE  DELLA
          RUBRICA: "AGRICOLTURA"

       La seduta è tolta alle ore 20.00.