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Resoconto d'Aula della Seduta n. 154 di martedì 29 luglio 2003
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   Presidenza del presidente Lo Porto

   La seduta è aperta alle ore 17.57.

   BURGARETTA  APARO , segretario, dà lettura del processo  verbale
 della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
 approvato.

                               CONGEDO

  PRESIDENTE.  Comunico che l onorevole Zangara ha chiesto  congedo
 per il periodo 26 luglio- 4 agosto 2003 per motivi familiari.
  Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.

         COMUNICAZIONE RIGUARDANTE L'ASSESSORE PER LA FAMIGLIA,
             LE POLITICHE SOCIALI E LE AUTONOMIE LOCALI

  PRESIDENTE. Informo che l'Assessore per la famiglia, le politiche
  sociali e le autonomie locali non potrà essere presente ai lavori
             dell odierna seduta per impegni di Governo.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

   PRESIDENTE   Comunico  che  sono  stati  presentati  i  seguenti
 disegni di legge:

  -    Norme abrogative in materia agricola riguardanti la denuncia
 delle superfici vitate  (650)
 -   d iniziativa parlamentare
 -   dagli onorevoli Oddo, Panarello, Speziale, Capodicasa,
 Cracolici, Crisafulli, De Benedictis, Giannopolo, Villari, Zago in
 data 22 luglio 2003

  -     Norme in materia di sport  (651)
 -   d iniziativa parlamentare
 -   presentato dagli onorevoli Nicotra, Segreto, Sanzeri,
 Amendolia, Antinoro, Paffumi in data 24 luglio 2003

  -    Disegno di legge voto per la revisione dello Statuto speciale
 della Regione siciliana  (652)
 -    d iniziativa parlamentare
  -   dagli onorevoli Forgione, Liotta in data 24 luglio 2003

  -     Modifica  della  lettera i), dell articolo  1  della  legge
 regionale  11  dicembre  1991, n. 48, in  materia  di  nomina  del
 collegio dei revisori dei conti  (653)
 -   d iniziativa parlamentare
 -   dagli onorevoli Baldari, Maurici, Leanza Edoardo, Confalone,
 Moschetto, Mercadante, Giambrone, Leanza Vincenzo in data 24
 luglio 2003

  -     Norme  in  materia di servizi di noleggio  di  autobus  con
 conducente  (656)
 -   d iniziativa governativa
 -   dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
 dell Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti
 (Cascio) in data 24 luglio 2003

  -      Norme   per   la  razionalizzazione  del   settore   della
 distribuzione dei carburanti  (657)
 -   d iniziativa governativa
 -   dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
 dell Assessore per l industria (Noè) in data 24 luglio 2003

  -     Norme  per  la determinazione del canone di concessione  di
 acque termali  (658)
 -   d iniziativa governativa
 -   dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
 dell Assessore per l industria (Noè) in data 24 luglio 2003

  -    Norme per la tutela dei profili professionali delle categorie
 A  e  B del Contratto collettivo nazionale del lavoro del comparto
 sanità vigente  (659)
 -   d iniziativa parlamentare
 -   dall onorevole Moschetto in data 28 luglio 2003

         COMUNICAZIONE DI PRESENTAZIONE E CONTESTUALE INVIO
                         DI DISEGNI DI LEGGE
               ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE

   PRESIDENTE  Comunico che i seguenti disegni di legge sono  stati
 presentati  e contestualmente inviati alle competenti  Commissioni
 legislative:

                            BILANCIO (II)

  -   "Variazione  al  bilancio  della  Regione  ed   al   bilancio
 dell Azienda  delle foreste demaniali della Regione siciliana  per
 l anno finanziario 2003 - Assestamento" (n. 654)
  -   d'iniziativa governativa
 -   dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
 dell Assessore per il bilancio e le finanze (Pagano) in data 24
 luglio 2003

  -     Approvazione  del  rendiconto generale dell Amministrazione
 della Regione siciliana e dell Azienda delle foreste demaniali per
 l esercizio finanziario 2002  (n. 655)
 -   d'iniziativa governativa
 -   dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
 dell Assessore per il bilancio e le finanze (Pagano) in data 24
 luglio 2003

      COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A DISEGNO DI LEGGE

   PRESIDENTE  Comunico che l onorevole Villari, in data 24  luglio
 2003,  ha chiesto di apporre la propria firma al disegno di  legge
 n.   647    Valorizzazione  delle  funzioni  e  del  ruolo   delle
 professioni    sanitarie    infermieristiche    tecniche,    della
 riabilitazione,   della  prevenzione  e   della   professione   di
 ostetrica .

                COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE

   PRESIDENTTE   Comunico  che  le  seguenti  richieste  di  parere
 pervenute   dal  Governo  sono  state  assegnate  alle  competenti
 Commissioni legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

  -  "Ente  autonomo Teatro Massimo Vincenzo Bellini di  Catania
 Nomina commissario straordinario" (n. 176/I)
  - pervenuto in data 22 luglio 2003
  - trasmesso in data 23 luglio 2003

  -  "L.r.  19.6.1991, n. 38   Aspettative e permessi  sindacali
 Accordo contrattuale del 30 giugno 2003   Attuazione art. 14  l.r.
 23.12.2002, n. 23" (n. 177/I)
  - pervenuto in data 24 luglio 2003
  - trasmesso in data 25 luglio 2003

                    COMUNICAZIONE DI PARERE RESO

   PRESIDENTE    Comunico  che  è  stato  reso  dalla   Commissione
 competente il  seguente parere:

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

  -  "L.r.  n.  7/2002 Adempimenti. Trasmissione schemi bandi  tipo
 uniformi  per  l'espletamento  delle  gare  di  pubblico   incanto
 (importo  superiore a 150.000 euro - importo pari  o  inferiore  a
 150.000 euro - appalto integrato)" (n. 142/IV)
  - reso in data 22 luglio 2003
  - trasmesso in data 28 luglio 2003

        COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
                    DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE

   PRESIDENTE  Comunico le assenze e le sostituzioni alle  riunioni
 delle Commissioni per i giorni 22 e 23 luglio 2003:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

  Assenze
  Riunione   del  23.07.2003:  Moschetto,  Barbagallo,  Crisafulli,
 Ioppolo, Lo Monte,  Ortisi, Sanzeri, Savarino.

                     ATTIVITA  PRODUTTIVE (III)

  Assenze
  Riunione  del  23.07.2003: Catania Giuseppe, Lo Curto,  Galletti,
 Turano

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

  Assenze
  Riunione del 22.07.2003: Maurici, Vicari

  Sostituzioni
  Riunione del 22.07.2003:
  Zago        sostituito da Villari
  Spampinato                Ortisi

    COMMISSIONE PARLAMENTARE D INCHIESTA E VIGILANZA SUL FENOMENO
                       DELLA MAFIA IN SICILIA

 Assenze:
 Riunione   del  22.07.2003:  Mancuso,  Amendolia,  Forgione,
 Formica, Maurici, Rotella, Speziale

                     ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

  PRESIDENTE  Comunico che sono state presentate le  seguenti
 interrogazioni con richiesta di risposta orale:

 N.  1248  - Accelerazione dell'iter burocratico relativo  ai
 finanziamenti per l'acquisto della prima unità abitativa.
 - Presidente Regione
 - Assessore Lavori Pubblici
 Raiti Salvatore

 N.  1255  -  Provvedimenti circa il parziale rimborso  delle
 prestazioni  mediche  in  assistenza  indiretta,  da   parte
 dell'AUSL n. 9 di Trapani.
 - Presidente Regione
 - Assessore Sanità
 Papania Antonino

 N.  1256  -  Iniziative  per  il  rispetto  della  direttiva
 comunitaria istitutiva dei siti di importanza comunitaria .
 - Assessore Territorio
 De Benedictis Roberto

 N. 1259 - Iniziative di tutela della spiaggia di Cala Marina
 a Castellammare del Golfo (TP).
 - Assessore Territorio
 Oddo Camillo

       N.   1260  -  Notizie  circa  l'insediamento  di   uno
 stabilimento balneare      sulla  spiaggia  della  Baia   di
 Guidaloca  a Castellammare del Golfo (TP).
 - Assessore Territorio
 Oddo Camillo

 PRESIDENTE.   Le   interrogazioni  ora  annunziate   saranno
 iscritte  all ordine del giorno per essere  svolte  al  loro
 turno.
 Invito   il   deputato  segretario  a  dare  lettura   delle
 interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate

 N.  1247  -  Realizzazione,  da  parte  dell'Amministrazione
 provinciale  di Palermo, del progetto di riqualificazione  e
 risanamento  del  litorale costiero fra la  foce  del  fiume
 Oreto ed il Comune di Ficarazzi (PA).
 - Presidente Region
 Assessore Territorio
 Orlando Leoluca

 N.  1249  - Interventi per il ripristino della viabilità  in
 via S. Giovanni Li Cuti a Catania.
 - Assessore Famiglia
 Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe

 N.  1250 - Intervento al fine di nominare un Commissario  ad
 acta  per  consentire  il  corretto  iter  procedurale   per
 l'attuazione del P.R.G. del Comune di Scordia.
 - Presidente Regione
 - Assessore Famiglia
 Liotta Santo

 N. 1251 - Intervento al fine di conoscere i motivi che hanno
 ostacolato l'approvazione del bilancio presso il  Comune  di
 S. Flavia.
 - Presidente Regione
 - Assessore Famiglia
 Forgione Francesco

 N.  1252  -  Notizie sui cantieri di lavoro  finanziati  nei
 paesi colpiti dall'emergenza Etna.
 - Presidente Regione
 - Assessore Lavoro
 Raiti Salvatore

 N.  1253  -  Notizie  sulle  procedure  di  valutazione  dei
 progetti di riqualificazione urbana dei centri con  meno  di
 30.000 abitanti.
 - 1| Presidente Regione
 Assessore Lavori Pubblici
 Raiti Salvatore; Ferro Giovanni

 N.  1254  -  Notizie  circa la nomina di un  addetto  stampa
 presso la sede di Catania della CRIAS.
 - Presidente Regione
 Assessore Cooperazione
 Spampinato Giuseppe

 N.  1257  - Accertamenti circa la regolarità della procedura
 di  valutazione delle istanze di finanziamento per  progetti
 di   riqualificazione  urbana  nei  comuni  con  popolazione
 inferiore ai trentamila abitanti.
 - Assessore Lavori Pubblici
 Fleres Salvatore

 N.  1258  -  Tutela dei lavoratori dei profili professionali
 delle  categorie  A  e  B del vigente  Contratto  collettivo
 nazionale di lavoro del Comparto sanità.
 - Presidente Regione
 - Assessore Sanità
 Moschetto Angelo

  PRESIDENTE  Le interrogazioni ora annunziate sono state già
 inviate al Governo.

                      ANNUNZIO DI INTERPELLANZA

    PRESIDENTE  Comunico che è stata presentata  la  seguente
 interpellanza:

 N.  117  -  Revisione del regolamento della Riserva naturale
 orientata di Monte Pellegrino (PA).
 - Presidente Regione
 Orlando Leoluca

  PRESIDENTE   Trascorsi  tre  giorni  dall odierno  annunzio
 senza  che  il  Governo  abbia dichiarato  che  respinge  la
 interpellanza  o  abbia fatto conoscere  il  giorno  in  cui
 intende  trattarla,  l interpellanza  stessa  sarà  iscritta
 all ordine del giorno per essere svolta al suo turno.

                         ANNUNZIO DI MOZIONI

  PRESIDENTE  Comunico che sono state presentate le  seguenti
 mozioni:

 N.  231  -  Interventi a sostegno del Sindaco del Comune  di
 Sant'Alessio N Siculo, vittima di attentati intimidatori.
 Lo Monte Carmelo; D'Antoni Sergio; Basile Giuseppe;
 Fratello Onofrio
 Presentata il 23/07/03

 N.  232  - Provvedimenti a favore dei lavoratori precari  ex
 articolisti.
 Papania Antonino; Ortisi Egidio; Galletti Giuseppe;
 Manzullo Giovanni; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare
 Presentata il 23/07/03

 N.  233 - Notizie sulle iniziative che si intendano adottare
 in  merito alla vicenda che ha interessato il Vicepresidente
 della Regione, on. Giuseppe Castiglione.
 Speziale Calogero; Ortisi Egidio; Barbagallo Giovanni;
 Forgione Francesco; Ferro Giovanni
 Presentata il 23/07/03

     Avverto  che  le stesse saranno iscritte all ordine  del
 giorno  della  seduta successiva perché se ne  determini  la
 data di discussione.

         COMUNICAZIONE DI RISPOSTA SCRITTA AD INTERROGAZIONE

      PRESIDENTE  Con nota prot. n. 2860/AAGG del  24  giugno
 2003  l Assessore per il turismo aveva trasmesso la risposta
 all interrogazione (a risposta scritta) n.  30,  indirizzata
 esclusivamente  al Presidente della Regione,  Interventi per
 accertare  e  migliorare la qualità dei servizi pubblici  in
 Sicilia  degli on.li Fleres e Catania G.
    Con nota prot. n. 5531 del 25 luglio 2003,  il Presidente
 della Regione ha comunicato che la suddetta risposta scritta
 fornita  dall Assessore  per  il  turismo  è  da   ritenersi
 esaustiva dell atto ispettivo.
      Conseguentemente  l iter  parlamentare   della   citata
 interrogazione   è da considerarsi concluso  e  copia  della
 relativa risposta  verrà pubblicata in allegato al resoconto
 stenografico della presente seduta.

    L Assemblea ne prende atto.

              COMUNICAZIONE RELATIVA AD INTERROGAZIONE

      PRESIDENTE  Comunico che con nota prot. n. 2860/AAGG  del  24
 giugno 2003 l'Assessore per il turismo aveva trasmesso la risposta
 all'interrogazione  n.  30  con  richiesta  di  risposta  scritta,
 indirizzata   esclusivamente    al   Presidente   della    Regione
 "Interventi  per  accertare e migliorare la  qualità  dei  servizi
 pubblici in Sicilia", degli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe.
 Con   nota prot. n.  5531 del  25 luglio 2003, il Presidente della
 Regione  ha  comunicato che la suddetta risposta scritta,  fornita
 dall'Assessore   per   il  turismo,  è   da   ritenersi  esaustiva
 dell'atto ispettivo.
 Conseguentemente,    l'iter      parlamentare    della      citata
 interrogazione è  da considerarsi  concluso e copia della relativa
 risposta  verrà  pubblicata in allegato al resoconto  stenografico
 della presente seduta.
     L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


           COMUNICAZIONE RELATIVA AL PROGRAMMA DEI LAVORI

   PRESIDENTE   Comunico   che   la   Conferenza   dei  Capigruppo,
 nella  riunione  del  24 luglio 2003, presieduta dal   Presidente,
 ed  alla  presenza  del  Vicepresidente dell'ARS, onorevole  Salvo
 Fleres,  ha  stabilito  il  seguente programma  dei  lavori  delle
 Commissioni e dell'Aula.
    -  le Commissioni sono  autorizzate a riunirsi sino a lunedì 11
 agosto 2003;
   - l'Aula terrà seduta  a  partire da martedì 29 luglio 2003, ore
 17.00,  e sino a  lunedì  4 agosto 2003.  per l'esame dei seguenti
 disegni di legge:
     1)'Provvedimenti  per  il  personale  delle   scuole   materne
 regionali' (n.  630/A);
     2)'Proroga dei termini di  cui  agli  articoli 5  e  17  della
 legge regionale 16 aprile 2003, n. 4 (n. 634/A).
     Qualora esitati  in  tempo utile dalle competenti Commissioni,
 saranno, inoltre, esaminati i seguenti disegni di legge:
      -  <<Modifica dell'articolo 6 della legge regionale 9  agosto
 2002,   n.    12    concernente   'Nuove norme   sui  collegamenti
 marittimi  con   le   Isole  minori  della  Sicilia.  Disposizioni
 finanziarie  nel  settore  dei  trasporti'>> (n. 639);
  -    <<Norme   a  favore  della  medicina umanitaria>> (n.  417);
    nonché  altri  provvedimenti legislativi che abbiano completato
    l'iter delle Commissioni.
 -      La Conferenza  dei  Capigruppo  ha,  altresì, stabilito
 che, per quanto riguarda  la  ripresa  dei lavori  dopo la  pausa
 estiva,   le   Commissioni  riprenderanno  lunedì  8  settembre
 2003, mentre  l'Aula  terrà  seduta  martedì  16 settembre 2003.
 -      Infine, alla  ripresa autunnale dei lavori parlamentari, si
 procederà ad  un dibattito d'Aula sugli atti parlamentari
 concernenti la 'questione  morale',  compresa la mozione n. 233
 riguardante la  vicenda  che  ha  interessato  il  Vicepresidente
 della Regione, onorevole  Castiglione.

 Avverto, ai sensi dell articolo 127, comma 9, del Regolamento
 interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
 mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


         DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI

  PRESIDENTE. Si  passa  al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
 "Lettura ai sensi e per gli effetti dell'articolo 83, lettera  d),
 e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:

      N.  229   "Inserimento  dei  presidi 'non triennalisti',  che
 hanno   superato   il   prescritto  colloquio,  nella  graduatoria
 regionale  ai  fini   dell'incarico   di   presidenza  per  l'anno
 scolastico    2003/2004",   degli   onorevoli   Virzi',   Formica,
 Ioppolo,   Infurna,   Neri,   Leontini,   Lo    Monte,    Acierno,
 Vitrano, Cintola;

      N.  230 - Opportune  iniziative  in  ordine alla vicenda  del
 consorzio 'Coop  Casa  Nostra' di Messina", degli onorevoli Ferro,
 Raiti, Miccichè e Morinello.

 Ne do lettura:

                  L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO  che  il decreto legislativo 30 marzo  2001,  n.
    165,(Norme  generali  sull'ordinamento  del  lavoro  alle
    dipendenze  delle Amministrazioni pubbliche (Rif.  GU  n.
    106  del  9.5.2001), all'art. 1, lettera 'a', prevede  di
    'accrescere l'efficienza delle Amministrazioni',  e  alla
    lettera    'c'    la   realizzazione   della    'migliore
    utilizzazione delle risorse umane';

    CONSIDERATO che con il decreto del Direttore generale del
    M.I.U.R.  del 17 dicembre 2002 è stato bandito un  corso-
    concorso  selettivo di formazione per il reclutamento  di
    dirigenti scolastici per la scuola elementare e  media  e
    per  la  scuola secondaria superiore e per  gli  istituti
    educativi,  riservato  a coloro che  hanno  ricoperto  la
    funzione  di  preside incaricato per almeno  un  triennio
    (Rif. GU n. 100 - IV Serie speciale - del 20.12.2002);

    ATTESO che il predetto decreto del Direttore generale del
    M.I.U.R.  del 17 dicembre 2002 esclude di fatto  tutti  i
    presidi  che  alla  data del bando  di  concorso  abbiano
    svolto  da  uno  a poco meno di tre anni di  incarico  di
    presidenza presso istituzioni scolastiche;

    RITENUTO  che i suddetti presidi hanno comunque acquisito
    capacità   e   competenze  gestionali,   avendo   diretto
    istituzioni   scolastiche  e  assicurato  all'utenza   il
    servizio  pubblico  nelle scuole, al pari  dei  dirigenti
    scolastici a tempo indeterminato o dei presidi incaricati
    ultratriennalisti;

    VISTO  che,  in  ottemperanza ad ordinanza  del  TAR  del
    Lazio,  i  presidi non triennalisti di tutte  le  Regioni
    d'Italia  sono  stati ammessi al colloquio selettivo  per
    l'ammissione al predetto corso di formazione di dirigente
    scolastico,   ottenendo  votazioni  anche  migliori   dei
    presidi  triennalisti, dimostrando così di  possedere  un
    patrimonio di preparazione e formazione professionale che
    non è da meno dei loro colleghi triennalisti;

    OSSERVATO che per l'anno scolastico 2003/2004, nella sola
    Regione siciliana, la disponibilità dei posti da dare  ad
    incarico  di dirigente scolastico è di n. 462, e  che  il
    numero  dei  presidi triennalisti che hanno  superato  il
    predetto  colloquio,  ammonta a n.  156  per  il  settore
    formativo  di 1  grado e n. 54 per quello di 2  grado,per
    un  totale  di  n. 210 scuole, più n. 1 per gli  istituti
    educativi (Convitto nazionale), si evince che i rimanenti
    n.  251  posti  dovranno per l'anno scolastico  2003/2004
    comunque necessariamente essere ricoperti da presidi  che
    avranno maturato da uno a quattro anni di incarico,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

    ad attivarsi presso gli organi competenti del M.I.U.R. al
    fine  di  ottenere, come già avvenuto in  altre  Regioni,
    quali   Lombardia,  Piemonte,  Lazio,  Calabria,  Veneto,
    Marche,   Umbria,   l'inserimento   dei   presidi    'non
    triennalisti',  che  hanno superato il  colloquio,  nella
    graduatoria regionale ai fini dell'incarico di presidenza
    per  l'anno scolastico 2003/2004 ed inoltre al  corso  di
    formazione   per  dirigenti  scolastici   della   Regione
    siciliana,  di cui al decreto direttoriale del  M.I.U.R.,
    pubblicato nella G.U.R.I., IV Serie speciale, n. 100  del
    20.12.2002, sino a copertura dei posti messi  a  concorso
    nella   Regione  siciliana,  riconoscendone   i   diritti
    connessi all'iter concorsuale previsto dagli articoli  16
    e 17 del citato decreto.  (229)

                              VIRZI' - FORMICA - IOPPOLO -
                              INFURNA  - NERI - LEONTINI   LO
                              MONTE  LO  MONTE  -  ACIERNO  -
                              VITRANO -CINTOLA.

                  L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO che:

    -  nel  lontano  1976, nella città di Messina,  nasce  il
    consorzio   'Coop   Casa  Nostra'  con   l'obiettivo   di
    realizzare nuovi alloggi per migliaia di cittadini;

    - dopo le tribolate vicende - con particolare riferimento
    al  reperimento  dei  fondi per  la  realizzazione  degli
    alloggi  -  il  Consorzio  riesce  a  reperire  i   fondi
    necessari;

    -  già nel 1986 viene contestata all'impresa appaltatrice
    la   cattiva   esecuzione  dei  lavori,  con  particolare
    riguardo alle opere di fondazione;

    -  numerosi procedimenti giudiziari sono stati e sono  in
    corso su tutta la vicenda;

    CONSIDERATO che:

    -  il Consorzio oggi è commissariato, e che numerosi soci
    sono  stati  espulsi in virtù di un contenzioso  tra  gli
    stessi e gli amministratori del Consorzio;

    -  diverse  famiglie  risultano di fatto  truffate  dagli
    amministratori  e  vivono  in  condizioni  di  gravissimo
    pericolo per l'incolumità pubblica,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

    d'intesa  con  la Commissione legislativa competente,  ad
    assumere tutti i provvedimenti urgenti ed idonei per:

    a) ristabilire il principio di equità tra tutti i soci;

    b)  accertare lo stato di sicurezza degli immobili, e, in
    caso  di  esito negativo, procedere al giusto  indennizzo
    dei soci.  (230)

                                              FERRO - RAITI -
    MICCICHE' -MORINELLO.

    PRESIDENTE.  Non sorgendo osservazioni, dispongo  che  le
    predette  mozioni vengano demandate alla  Conferenza  dei
    presidenti dei Gruppi parlamentari perché ne determini la
    data di discussione.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                   PER UN RICHIAMO AL REGOLAMENTO

     ACIERNO    Chiedo  di  parlare  per   un   richiamo   al
    Regolamento.

     PRESIDENTE.  Ne ha facoltà.

    ACIERNO    Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   vorrei
 sollecitare  la  Presidenza - proprio perché ci  apprestiamo  alla
 pausa  estiva  -  a riprendere in considerazione i  miei  numerosi
 solleciti,  già  fatti  in  altre  sedute,  riguardanti  l'attuale
 composizione  dell'Ufficio di Presidenza. Come lei ben  ricorderà,
 signor Presidente, già nel 2001, avevamo modificato l'articolo del
 Regolamento   interno   per   ciò  che   concerne,   appunto,   la
 rappresentanza dei Gruppi parlamentari regolarmente  costituiti  a
 inizio   legislatura   in  seno  all'organismo   dell'Ufficio   di
 Presidenza.  Allo stato attuale, tuttavia, il Gruppo  parlamentare
 di  Nuova  Sicilia  che rappresento, regolarmente  costituitosi  a
 inizio  legislatura, per vicende diverse dalla storia  del  Gruppo
 medesimo, che continua ad essere regolarmente costituito,  non  ha
 più,  ormai  da  parecchi  mesi, la  sua  rappresentanza  in  seno
 all'Ufficio di Presidenza.
   In  tal  senso, ho più volte richiamato la Presidenza  a  volere
 ripristinare l aspetto di tale vicenda, nel rispetto  delle  norme
 regolamentari.  A  tal  proposito  ricordo  che  nell'ultimo   mio
 intervento  in  Aula,  il  Presidente si era  fatto  carico  della
 questione garantendo al riguardo di sottoporla al primo ordine del
 giorno   utile   del  Consiglio  di  Presidenza.  Allora,   invito
 cortesemente  la  Presidenza  a  non  dimenticarsene:  il   Gruppo
 parlamentare  di  Nuova Sicilia ha tutti i  requisiti  per  essere
 rappresentato in seno a quell'organismo. Beninteso,  è  spiacevole
 per  noi  dovere sollecitare ulteriormente tale vicenda stante  la
 relativa previsione regolamentare.

    PRESIDENTE   Onorevole Acierno, le assicuro che,  alla  ripresa
 dei  lavori autunnali,  affronteremo questo problema: non posso  e
 non devo certo dimenticarlo perché è un problema presente, attuale
 e sempre al centro dei nostri pensieri. Se non si è proceduto fino
 ad  oggi,  ciò è dipeso dai nodi politici che comporta e  per  cui
 dovremo compiere uno sforzo per scioglierli.

            PER IL PRELIEVO DEL DISEGNO DI LEGGE N. 634/A

    CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA   Signor Presidente, chiedo il prelievo del disegno  di
   legge n. 634/A, posto al numero  2)  del  punto  III dell'ordine
   del giorno.

    PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.


   Presidenza del presidente Lo Porto


  DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE  Proroga dei termini di cui agli
     articoli 5 e 17 della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4
                               (634/A)

    PRESIDENTE   Si  passa pertanto al punto  III  dell ordine  del
   giorno:  Discussione di disegni di legge .
 Si  procede con la discussione del disegno di legge numero  634/A:
 <<  Proroga  dei termini di cui agli articoli 5 e 17  della  legge
 regionale 16 aprile 2003, n. 4>>, posto al numero 2).
 Invito i componenti la Commissione a prendere posto al banco delle
 Commissioni.
 Non  essendo presente in aula il relatore, onorevole Lo Curto,  ha
 facoltà di parlare il Presidente della Commissione per svolgere la
 relazione.

    BENINATI   presidente della Commissione. Signor Presidente,  mi
   rimetto al testo della relazione scritta.

    PRESIDENTE  Dichiaro aperta la discussione generale.

    DE BENEDICTIS . Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    DE   BENEDICTIS .   Signor  Presidente,   onorevoli   colleghi,
 intervengo  solo  allo scopo di sottolineare  quanto  già  abbiamo
 avuto  modo  di  affermare in sede dei lavori di  Commissione.  Il
 Governo chiede infatti di prorogare i termini di questa sanatoria.
      Ora,  come  lo stesso assessore ha correttamente rivelato  in
 Commissione,  ciò si è reso necessario perché,  a  fronte  dei  60
 milioni  di euro di entrate attesi per questa legge, e  delle  400
 mila  istanze  di  sanatoria che ci si attendeva potessero  essere
 definite,  solamente il due per cento di esse ha acceduto  a  tale
 beneficio: mi sembra del tutto evidente, quindi, come il  problema
 non  sia quello di prorogare ulteriormente i termini, cosa che  si
 può  fare essendo "senza infamia e senza lode", dal punto di vista
 dell'utilità

    CAPODICASA  L'assessore Pagano era in vena di follie

    DE  BENEDICTIS .  Dobbiamo piuttosto immaginare  uno  strumento
 che sia effettivamente efficace per raggiungere lo scopo voluto  e
 nello  stesso  tempo  non  prenderci in giro:  tali  entrate  sono
 infatti  del  tutto  immaginarie e per  tali  sono  state  pensate
 all'interno della Finanziaria voluta dal Governo stesso

    ACIERNO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ACIERNO  Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo allo
 scopo   di  dimostrare  una  tesi  chiaramente  opposta  a  quella
 dell'onorevole De Benedictis. La norma che abbiamo approvato nella
 legge  finanziaria,  in  realtà  è un  provvedimento  che  intende
 portare  definitivamente a termine le due sanatorie ancora aperte,
 quella del 1985 e quella del 1994.
   La norma in questione prevede tuttavia due binari: uno, è quello
 ordinario,  cioè  che  i  Comuni  continuino  l'esame  delle  loro
 pratiche;  il  privato,  inoltre, attraverso  lo  strumento  della
 perizia  giurata,  può autonomamente accelerare  l iter  relativo.
 Stiamo  pertanto intervenendo solo su questo versante  riguardante
 appunto l'intervento diretto del privato.
      Il  problema è che i termini previsti in Finanziaria si  sono
 oggi  rivelati  stretti rispetto al lavoro che i periti,  nominati
 dai  privati, devono svolgere per poter apporre la loro firma  sul
 documento che attesti che l'immobile, la porzione che dovrà essere
 sanata, possiede tutti i requisiti di legge.
      Il  problema  non  è quindi legato a quanti abbiano  ad  oggi
 pagato o meno  Il problema è piuttosto poter dare modo ai tecnici,
 che già stanno lavorando su mandato dei privati, di poter svolgere
 con   serietà   le  loro  perizie  da  presentare  alla   pubblica
 Amministrazione.

    RAITI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    RAITI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, riallacciandomi a
 quanto  sostenuto dal collega De Benedictis, la  norma,  presa  in
 quanto tale, è  senza infamia e senza lode . Ma dovremmo ragionare
 piuttosto sull'obiettivo che si vuole perseguire, se è vero come è
 vero  che  il  Governo, nel momento in cui ha fatto  approvare  in
 legge finanziaria la norma originaria, propone oggi la proroga  il
 cui  scopo  principale è quello di chiudere le  sanatorie  rimaste
 pendenti nel cassetto per una decina di anni, o forse di più.
   La  definizione  del capitolo di sanatorie e di  condoni  è  uno
 degli  obiettivi  che il Governo immagino si proponeva  accanto  a
 quello  di  far  cassa:  dibattito proprio  di  questi  giorni,  a
 dimostrazione di quanto sia importante per la Regione avere  soldi
 in cassa.
      Sono  questi  quindi gli obiettivi e, da un  certo  punto  di
 vista, se non sono condivisibili, sono quanto meno comprensibili.
      Però   bisogna   dirlo  chiaramente,  così   come   sosteneva
 l'onorevole  De  Benedictis: con queste norme così concepite,  non
 raggiungeremmo   alcuno   dei   due  obiettivi   che   s intendono
 perseguire. Ciò fin quando non sarà prevista una sanzione:  ed  io
 invito   pertanto  il  Governo  a  presentare  in  tal  senso   un
 emendamento così da affiancare alla proroga al 31 dicembre,  anche
 una  sanzione effettiva, efficace e applicabile a coloro  i  quali
 non si adegueranno entro il nuovo termine.
      Sono  convinto  che  una  norma che non  ponga  una  sanzione
 affinché i cittadini siano spinti ad adeguarsi alla sanatoria  non
 produrrà  alcuno degli effetti attesi. Immagino, infatti,  che  ci
 sono moltissimi di quei cittadini che hanno realizzato costruzioni
 abusive  che  non  hanno alcun interesse a regolarizzare  la  loro
 posizione   perché,  regolarizzandola,  raggiungerebbero   sì   un
 obiettivo ma, dall'altro punto di vista, si vedrebbero costretti a
 pagare  l'Ici nonché tutte le tasse relative alla regolarizzazione
 dell'immobile.  E  chi  glielo fa fare  a  regolarizzare  la  loro
 posizione se non hanno una sanzione che sarà applicata in caso  di
 inosservanza?  Si  troverebbero infatti in una situazione  che  li
 esporrebbe ad  esborsi notevoli, quando piuttosto, in questo modo,
 rimarrebbero   sempre  in  un  alveo  del  certo  per   l'incerto:
 godrebbero  infatti  dell'immobile,  ne  usufruirebbero  come   se
 fossero  possessori  e detentori e, comunque,  proprietari  di  un
 immobile  legalmente riconosciuto con tutti i crismi di legge,  ma
 di  fatto,  in questa condizione, usufruirebbero del beneficio  di
 non   essere   sottoposti,  come  la  maggioranza  dei   cittadini
 possessori di immobili, ai tributi loro connessi.
      Invito pertanto il Governo ad aggiungere, alla previsione  di
 tale proroga, una norma sanzionatoria che sia effettivamente certa
 ed applicabile affinché chi non regolarizzerà il proprio immobile,
 nei termini stabiliti, abbia certezza che non potrà più farlo
      Viceversa, se manteniamo sempre questa linea incerta, confusa
 e  che  comunque dà  spazio sempre alla massima discrezionalità  e
 libertà  di agire, in un modo o nell'altro, gli obiettivi  che  il
 Governo intende perseguire - e sono pronto a vederne i risultati a
 gennaio  se la norma sarà varata così come concepita - non saranno
 raggiunti  in quanto i cittadini non approfitteranno  del  termine
 più ampio che oggi intendiamo stabilire. Ciò perché non è per loro
 conveniente farlo

       PRESIDENTE  Onorevole Raiti, nella sospensione di un'ora che
 verrà  data  per la presentazione degli emendamenti, naturalmente,
 potrà  presentarne  uno a sua firma che normi gli  aspetti  appena
 considerati.

       CINTOLA  Chiedo di parlare.

       PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

       CINTOLA   Signor Presidente, onorevoli colleghi,  a  me  non
 pare sbagliato quanto sollevato dal collega Raiti in ordine ad una
 sanzione  per chi non osservi la legge; sarei tuttavia dell'avviso
 - e per questo invito il collega che ne ha fatto cenno, come anche
 l'onorevole  De Benedictis - di sostenere che si approvi  oggi  la
 proroga  fino  a  dicembre e, alla ripresa autunnale  dei  lavori,
 potremmo  meglio  valutare  cosa succede  e  quindi   inserire  un
 emendamento  che  vada  nel  senso desiderato:  cioè  non  lasciar
  libero   chi  da tempo ormai non paga le rimanenti  somme  dovute
 considerato che la casa rimane, i notai procedono nelle vendite  e
 cose di questo genere
      Pertanto,  stasera approviamo la proroga e, a settembre,   se
 siamo  ancora  nelle  condizioni  di  dare  un'ulteriore  proroga,
 inseriamo  altresì una sanzione per il privato o per  il  pubblico
 (perché  c'è  anche il pubblico) che devono sanare e  che  non  lo
 faranno  entro  i  termini previsti. Daremo così  ulteriore  tempo
 fino  a dicembre e avremo così, a quella data, valutato la volontà
 dei  destinatari di adeguarsi alla legge; nel caso in  cui  questo
 non  avvenisse, allora,  è giusto prevedere una sanzione  per  chi
 non si metta in regola

       BENINATI  presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

       PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

       BENINATI   presidente della Commissione. Signor  Presidente,
 onorevoli  colleghi,  le perplessità sollevate  dai  colleghi,  in
 effetti,  sono state oggetto di discussione in Commissione,  ma  è
 anche  vero  che  uno dei motivi che ha spinto, in particolare,  i
 firmatari del disegno di legge (ed io sono fra questi), è  che   -
 se  ricordiamo  bene - questa norma è stata inserita  nella  legge
 finanziaria approvata nel mese di aprile di quest anno. Ricordo al
 riguardo  che,  subito dopo,  tutti noi siamo stati  impegnati  in
 campagna elettorale per le elezioni amministrative.
      C'è  stata anche una disattenzione, poca conoscenza del  tema
 della  sanatoria così pure dei canoni di concessione del  demanio,
 anche  da  parte - non è sbagliato dirlo, ma è così -  degli  Enti
 locali.
      E  questo l aspetto che ha indotto la Commissione a limitarsi
 ala  proroga:  proprio  perché  in quel  periodo  c'è  stata  poca
 attenzione   da  parte  della  realtà  politica..che   opera   nel
 territorio, sia da parte di tutti i sindaci, in quanto   impegnati
 nella propria campagna elettorale.
  Anche  per quanto concerne il demanio, le capitanerie non avevano
 ancora  ben  chiaro  la  formazione  e,  quindi,  la  formulazione
 dell'articolato,   e i tempi erano brevi, ecco perchè  si  ritiene
 utile questa proroga.
   Ciò nonostante le perplessità manifestate dall'onorevole Raiti e
 dall'onorevole Cintola possono essere oggetto di valutazione della
 Commissione, la quale avrebbe già voluto farlo la settimana scorsa
 e  non lo ha fatto proprio perché tale materia ci ha già impegnato
 durante l esame della finanziaria per diverse settimane.
  Personalmente,  ho ritenuto, con lo stesso spirito dell'onorevole
 Cintola,  di  riaffrontarla nel mese di settembre per  valutare  i
 termini   della   riapertura  e,  quindi,  se  va  fatto   qualche
 aggiustamento per ottenere l'obiettivo.
  Ribadisco che in Commissione si é voluto fare una proroga solo in
 questo  senso; é ovvio che si può intervenire nella norma, ma  non
 ritengo opportuno farlo adesso in questa sede   e mi scuso di  ciò
 -,  ma è certamente rischioso proporre emendamenti in questa fase.
 Personalmente  mi asterrò, trattandosi di  argomenti  delicati,  e
 gli  onorevoli  componenti della Commissione sanno dell'attenzione
 posta  nel formalizzare quell'articolo.
  Quindi,  invito  gli  onorevoli colleghi a  limitarsi  alla  sola
 proroga  e  invito l'Assessore, qui presente, a formalizzare,  ove
 necessario e in particolare per i canoni del demanio, le  relative
 circolari,  in quanto vi sono difficoltà per la loro applicazione.
 La  riapertura può fornire alcuni chiarimenti che già  sono  stati
 richiesti  all'assessorato dalla stessa  Capitaneria.
  Concludo  invitando a limitarsi a non aggiungere altro in  questa
 sede,  anche  perché la Commissione, trattandosi  di  una  materia
 delicata, non saprebbe come rispondere.

   TUMINO  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   TUMINO   Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  ritengo  molto
 importante quanto detto dall'onorevole Beninati alla fine del  suo
 intervento, circa la necessità di una norma di attuazione che  sia
 una  circolare o, meglio, un decreto assessoriale che permetta  di
 chiarire i termini entro i quali procedere, soprattutto per quelle
 forme  di  sanatoria che non riguardano le antiche  sanatorie  del
 1985 e del 1994.
  Inoltre,  l'idea  di stabilire una sanzione per  coloro  che  non
 presentano  la  domanda é anomala. Contro  chi  la  metteresti  la
 sanzione se non presenta la pratica? Chi vai a sanzionare? Chi non
 la presenta  Se lo conosci lo denunci, non lo sanzioni.
  Semmai  sarebbe  possibile, ma di questo ne parleremo  adesso  in
 sede  di presentazione degli emendamenti, stabilire la proroga  al
 31  dicembre, così come in atto il disegno di legge prevede, e poi
 prevederne  un'ulteriore, per esempio, di altri sei  mesi  con  la
 penale dell'uno per cento rispetto alla somma da versare.
  Questo  é  possibile  e  potrebbe  essere  anche  un  fattore  di
 elasticità rispetto a tutta la manovra.

   PRESIDENTE  Dichiaro chiusa la discussione generale.
  Pongo in votazione il passaggio all esame degli articoli.
  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E  approvato)

  Informo  che  sono  stati  presentati tre emendamenti.  Pertanto,
 rinvio  di  un'ora la discussione su questa proposta di legge  per
 consentire agli onorevoli colleghi di valutare gli emendamenti.

   GIANNOPOLO  Entro un'ora si possono presentare gli emendamenti?

   PRESIDENTE  E' una richiesta dei gruppi parlamentari.

                       SULL ORDINE DEI LAVORI

   CINTOLA  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   CINTOLA   Signor Presidente, onorevoli colleghi,  chiedo  almeno
 dieci  minuti  di  sospensione della seduta per  la  presentazione
 degli  emendamenti, in modo tale che si possa incardinare la legge
 successiva  e  consentirne la medesima procedura, considerato  che
 l'Assemblea intende, questa sera, all'unanimità, chiudere i lavori
 parlamentari,  tenendo  conto, però,   della  necessità  per  ogni
 gruppo di presentare degli emendamenti.

   PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, sospendo la  seduta  per  dieci
 minuti

    (La seduta, sospesa alle ore 18.36, è ripresa alle ore 19.00)

  La seduta è ripresa.
   PRESIDENTE.  Comunico che è stato presentato  il  seguente
 ordine  del  giorno  numero 280 "Richiesta  di  proroga  dei
 termini  per  la  trattazione del progetto  preliminare  del
 ponte  sullo  Stretto di Messina", a firma  degli  onorevoli
 Beninati e Baldari.
  Ne do lettura:

  <<l'Assemblea Regionale Siciliana

  premesso  che  la  Società  Stretto  di  Messina  S.p.A.   opera
  attivamente  per  la  trattazione  del  progetto   Ponte   sullo
  Stretto  di  Messina  nel rispetto delle varie fasi  previste  e
  soprattutto dei tempi preventivati, e che la stessa  società  ha
  consegnato   il   16  gennaio  2003  il  progetto   preliminare,
  corredato  dallo studio di impatto ambientale e dagli  elaborati
  per la localizzazione urbanistica alle seguenti Autorità
  - Ministero dell Ambiente e della Tutela  del Territorio;
  - Ministero per i Beni e le Attività Culturali;
  - Regione Sicilia;
  - Regione Calabria;
  avviando  così le procedure previste dalla Legge Obiettivo,  che
  si  dovevano  concludere entro 6 mesi, e pertanto, entro  il  15
  luglio  2003 si doveva procedere all approvazione da  parte  del
  CIPE;
  ritenuto  che  il  CIPE  come previsto all art.  3  del  D.L  n.
  190/2002,  decide con il consenso dei Presidenti  delle  Regioni
  interessate,  che a sua volta si pronunciano, sentiti  i  comuni
  interessati nel territorio dove si realizza l opera;
  considerato    che  la Regione Siciliana ha espresso  attraverso
  l Assessorato territorio ed Ambiente n. 2 pareri, il primo  come
  parere   urbanistico,  il  secondo  come  verifica  di   impatto
  ambientale,   apportando  in  entrambi  i  casi,  rilievi   alla
  progettazione preliminare;
  l Amministrazione  Comunale  di  Messina  ha   avuto   trasmesso
  dall Assessorato  Regionale Territorio ed Ambiente   in  data  4
  marzo  2003  una nota in cui si invitava la  Società Stretto  di
  Messina    ad  inoltrate il progetto preliminare per  il  parere
  dell Amministrazione Comunale da emettersi entro 30  giorni  dal
  ricevimento del progetto;
  nei  primi giorni del mese di aprile, formalmente si entrava  in
  campagna elettorale per il rinnovo del Consiglio Comunale e  del
  Sindaco, nonché dei quartieri del comune di Messina per il  voto
  del 25/26 maggio 2003;
  a  fine  giugno si è insediato il nuovo Consiglio Comunale,  che
  solo  nei primi giorni di luglio 2003 ha di fatto cominciato  ad
  operare   ed   elette  le  cariche  all interno   dello   stesso
  Consiglio;
  la   relazione  dell Ufficio  tecnico  urbanistico  redatta  dal
  Dipartimento  politica del territorio del comune di  Messina  ha
  individuato  degli  accorgimenti  importanti alla  progettazione
  preliminare,   avendo   accertato  nel   merito   una   lacunosa
  definizione  di tutte quelle opere chiamate compensative  e  non
  meglio  definite tra le opere funzionali alla realizzazione  del
  Ponte sullo Stretto;
  si  ritiene  imprescindibile una completa e corretta definizione
  delle   osservazioni,   integrazioni,  lavori   compensativi   e
  migliorie  per  rendere funzionale il progetto del  Ponte  sullo
  Stretto   ad  una  corretta  integrazione  e  salvaguardia   del
  territorio  della  città  di Messina, certamente  molto  esposta
  durante    i    lavori    di    realizzazione    dell importante
  infrastruttura.

                 impegna il Presidente della Regione

  a richiedere al Presidente del Consiglio dei Ministri:
  di  autorizzare  una proroga sui tempi previsti  per  il  parere
  dell Amministrazione Comunale di Messina e,  pertanto,  chiedere
  lo  slittamento  della seduta del CIPE prevista per  l 8  agosto
  2003;
  di  considerare, per le motivazioni sopra dette, la data del  30
  settembre  2003 termine minimo  e meritevole per predisporre  un
  atto  deliberativo, vista l importanza e la valenza storica  che
  tale  opera comporta per la città di Messina e l intera  Regione
  siciliana;
  di  prevedere per la città di Messina tutto un insieme di  opere
  migliorative, oltre le compensative, da includersi  nell appalto
  dei  lavori,  prevedendone  chiaramente  e  dettagliatamene   la
  copertura economica per la loro realizzazione>>. (280)

                                           Beninati - Baldari

   FLERES   Chiedo di apporre la mia firma all ordine  del  giorno
  n. 280.

   PRESIDENTE  L Assemblea ne prende atto.

   BENINATI    presidente  della  Commissione.  Signor  Presidente,
 intervengo brevemente per richiamare l attenzione dell Aula su  un
 argomento che non riguarda la città di Messina, ma tutta  l intera
 regione Sicilia.
  Effettivamente,  quest'ordine del giorno deve e vuole  essere  un
 impegno  per il Presidente della Regione e per il Governo affinchè
 si  attivi, nei tempi più celeri possibili, perchè venga  invitato
 il  CIPE,  che si riunisce l'8 agosto, a deliberare l'approvazione
 del progetto preliminare del ponte sullo Stretto.
  E'  inutile negare l'attenzione esistente su quest'opera, ma  c'è
 da  dire che si stanno rispettando pienamente i tempi della  legge
 obiettivo;  però, il rispetto di questi tempi deve anche  mettere,
 in   particolare  l'Amministrazione  comunale  di  Messina,  nelle
 condizioni  di  poter avere la serenità nel dire alcune  cose  che
 devono  e  possono  servire,  tanto più  alle  infrastrutture  che
 ruoteranno intorno al Ponte.
  Dico  questo  perché  proprio in questi  giorni,  tutti  noi   lo
 sappiamo, le elezioni amministrative che si sono tenute, il  nuovo
 Consiglio  che si è insediato a giugno (da poco infatti   si  sono
 fatte  le  Commissioni   al  Consiglio comunale  di  Messina),  in
 pochissimi giorni si chiede una delibera che, certamente,  per  la
 città di Messina, è una delibera epocale perché è una delibera che
 deve   approvare  un  progetto  ma  che  vorrebbe   dire   qualche
 accorgimento.
  Pertanto,  chiedo  l'attenzione dell'Aula  e  anche  del  Governo
 affinchè  accolga questo ordine del giorno le cui  richieste  sono
 semplici;  si  tratta, infatti, di una proroga dei  termini  della
 discussione al CIPE e inoltre riguarda le opere compensative,  che
 il  progetto  preliminare non chiarisce a carico di chi  sono,  se
 sono  cioè a carico di colui che farà l'opera o se saranno  poi  a
 carico della Regione o del Comune. E  anche su questo  c è bisogno
 di fare attenzione.
  Vista  la  delicatezza dell'argomento, l ordine del giorno  vuole
 semplicemente permettere ad un Consiglio comunale appena eletto di
 approvare  una delibera delicata che diverrà una delibera  epocale
 per  la città e per la Regione. Si chiede pertanto di avere almeno
 circa  60  giorni di tempo in più per potere entrare nel merito  e
 potere  aggiungere qualche correzione al fine di migliorare quanto
 il progetto preliminare ha posto in essere.
  Devo dire che anche la Regione - nella valutazione che ha operato
 sia  l'urbanistica che la valutazione d'impatto  ambientale  -  ha
 mosso alcuni rilievi. Quindi, una proroga di 60 giorni, visto  che
 già  siamo praticamente a ridosso dell'8 agosto 2003, termine  già
 fissato dalla legge obiettivo, mi pare sia opportuna anche  perché
 stiamo   parlando  dell'opera  forse  più  importante  a   livello
 regionale e forse del  mondo.

   MICCICHE'  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   MICCICHE'   Signor Presidente, onorevoli colleghi,  naturalmente
 sono  contrario a questo ordine del giorno e chiederò ai  colleghi
 deputati  di  votare contro di esso, nel senso che siamo  arrivati
 addirittura  ad  una richiesta di proroga per un'opera  inutile  e
 dannosa per la Sicilia.
     A   tal   proposito,    in   questi   giorni   ho   presentato
 un'interrogazione  e  spero  che  l'Assessore  competente  mi  dia
 spiegazioni  sul comportamento del soprintendente di  Messina,  il
 quale  si  lamenta  che  l'opera  in  questione  non  è  possibile
 emendarla   sotto  il  profilo  tecnico,  ma  poiché  è   un'opera
 realizzata in parte  anche con fondi dello Stato (si tratta quindi
 di  un'opera  pubblica) non può che dare a  suo  giudizio   parere
 favorevole. Questo, a mio avviso, è un'azione amministrativa molto
 discutibile, anzi direi contraddittoria, considerando il fatto che
 il  soprintendente dovrebbe, in questo caso, fare il possibile per
 metterne   in   risalto    i   disastri  ambientali   che   questa
 infrastruttura  inutile e dannosa provocherà sul  territorio,  sia
 su quello di Messina che quello di Reggio Calabria.
    Ma  entrando nel merito della proposta dell'ordine  del  giorno
 dell'onorevole Beninati, il mio Gruppo ed io,   nella  qualità  di
 deputato  verde dell'Assemblea regionale siciliana,  non  possiamo
 che   essere   nettamente  contrari.  Allo  stesso   tempo   debbo
 riconoscere il merito all'assessore Granata - è proprio notizia di
 oggi     che  si farà promotore con il suo Partito affinché  possa
 essere  predisposto un programma politico, addirittura, attraverso
 un referendum consultivo, nel senso che va dato atto all onorevole
 Granata che non ritiene che  questa opera possa avere  un risvolto
 positivo.
  Ciò  sta a dimostrare che su questo tema non c è un appiattimento
 -  e  quindi  mi  fa  piacere che l'onorevole Granata  oggi  abbia
 manifestato tale posizione.
    Noi  verdi infatti cerchiamo un contatto trasversale a tutti  i
 partiti  dell'Assemblea regionale siciliana affinché questa  opera
 non  sia  realizzata per le ragioni che più volte i verdi e  tutti
 gli  ambientalisti  e le persone di buon senso  hanno  negli  anni
 predicato. La riteniamo   ripeto - un opera che non porterà alcuna
 utilità alla Sicilia, considerato che per tre mesi l'anno essa non
 potrà  essere  utilizzata; ma a prescindere  da  questo,  sappiamo
 benissimo le numerose contraddizioni tecniche che si sono rivelate
 nel corso di questi anni.
  Bene,  onorevoli colleghi, noi stiamo intraprendendo un'avventura
 ambientale   molto   delicata.  L'Italia  è  ormai   una   nazione
 all'avanguardia  sotto il profilo della tecnologia,  tuttavia,  di
 fronte  all opera  che si vuole realizzare fra  Messina  e  Reggio
 Calabria, evidentemente, si presenta una enorme  sfida per  l'uomo
 e  per  la natura; sfida per l'uomo poichè magari fra un centinaio
 di  anni, essa potrebbe essere realizzata in modo diverso da  come
 si  intende  fare adesso. Sotto il profilo dell'utilità,  in  ogni
 caso,  non vedo un'utilità imminente per far risorgere la  Sicilia
 dalla  condizione  di disagio e di arretratezza socio-economica  e
 culturale in cui versa.
  Abbiamo  altre emergenze in Sicilia, come quella delle  ferrovie.
 Proprio  in questo settore, sulla tratta Palermo-Messina  dove  in
 questi  giorni si è celebrato l'anniversario delle morti  avvenute
 in  quel luogo, abbiamo bisogno di altre infrastrutture, di strade
 e  collegamenti  fra la Sicilia e i suoi paesi e le  sue  province
 principali.  Per  esempio, non abbiamo un collegamento  Agrigento-
 Palermo,  non  abbiamo  un collegamento  diretto  tra  Trapani  ed
 Agrigento, tra Agrigento e Catania, tra Agrigento e Caltanissetta,
 tra  Siracusa  e  Ragusa;  non  c'è un  collegamento  diretto  tra
 l intera  fascia  meridionale,  settentrionale  e  centrale  della
 Sicilia. E noi stiamo pensando di spendere miliardi per una  opera
 inutile nel momento difficile in cui ci troviamo. Per tali motivi,
 credo  che  questo  ordine del giorno debba  essere  respinto.  La
 volontà  del Parlamento siciliano infatti deve essere una  volontà
 di  ricerca delle cose utili da fare e non per ciò  che crea danno
 all'ambiente e all'economia siciliana.

   RAITI  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   RAITI    Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   intervengo
 brevemente perché ritengo che questo ordine del giorno sollevi  un
 problema  di assoluta importanza sul quale l'Assemblea finora  non
 ha  avuto alcuna notizia, né è a conoscenza di quello che sono  lo
 stato degli atti.
  Non  voglio entrare assolutamente nel merito se fare il  ponte  o
 meno,  o  su ragionamenti di scelta tecnica o politica, ma ritengo
 che su un argomento di tale importanza per le infrastrutture della
 nostra   Regione,  questa  Assemblea  deve  essere   posta   nelle
 condizioni  di  capire quello che sta succedendo e  di  avere  una
 relazione  da  parte  del Presidente della Regione  attraverso  la
 quale  potere  renderci conto dello stato degli atti,  quello  che
 potrebbe  essere  fatto a breve, qual è l'impatto sul  territorio,
 quali sono tutte le problematiche e i risvolti ad essa connessi.
  L'ordine  del  giorno, a mio avviso, ha il pregio di sottolineare
 che,  se  sarà realizzata tale opera, sarà realizzata un'opera  di
 grandissimo  impatto ambientale. Forse l'opera più importante  che
 l'uomo  abbia fatto in Sicilia o comunque in Italia o  addirittura
 una delle opere più importanti del mondo.
  E l'Assemblea non è a conoscenza di nulla. Sull argomento abbiamo
 notizie  generiche  forniteci  da informazioni  provenienti  dalla
 televisione  o  da  informazioni diramate  da   rappresentanti  di
 partito,  ma  dal  punto  di vista parlamentare  non  siamo  stati
 informati adeguatamente su quest'opera di tale levatura.
  Pertanto,  ritengo  che  l'ordine  del  giorno  dovrebbe   essere
 integrato  nel  senso di chiedere al Presidente della  Regione  di
 relazionare all Assemblea sullo stato degli atti e sulla posizione
 che  egli  assumerà e sul giudizio che, all'interno  del  Cipe,  è
 chiamato  a  manifestare a norma di legge. Prima che  il   Governo
 assuma  una  posizione  in quell'organo, credo  debba  avere  alle
 spalle  un  dibattito parlamentare e possibilmente un voto  d'Aula
 che vada nella direzione di legittimare politicamente un'opera  di
 tale  portata. Questa è la  proposta che formulo  nel  condividere
 lo spirito che sta a sostegno dell'ordine del giorno.

   PRESIDENTE  Pongo in votazione l'ordine del giorno  n.  280.  Il
 parere del Governo?

   PAGANO    assessore  per  il  bilancio  e  le  finanze.   Signor
 Presidente,  l'ordine  del  giorno n. 280  assume  una  importanza
 particolare per la Sicilia dato che individua tutta una  serie  di
 accorgimenti che riteniamo di grande profilo per la Regione.

   CAPODICASA   Ma  la  competenza  non  è  dell'Assessore  per  il
 territorio e l ambiente?

   PAGANO   assessore  per  il bilancio  e  le  finanze.  Onorevole
 Capodicasa,  la valutazione  è di ordine politico ed economico,  e
 quindi  per tale motivo sono io a dover intervenire. Non si tratta
 qui di dover dare  un giudizio tecnico, ma economico e politico.
  Il  Governo  ritiene  da  questo  punto  di  vista   che  l avere
 individuato  delle scadenze e quindi uno slittamento delle  sedute
 del  Cipe  come consiglio, come possibilità o come opportunità  da
 richiedere  al  Consiglio dei Ministri sia un fatto  assolutamente
 indispensabile.  Ed  è  una opportunità che  la  Regione  non  può
 assolutamente farsi sfuggire in considerazione che l'opera di  cui
 stiamo  parlando è,  in assoluto, il volano  su cui si  incentrerà
 tutta  la  politica di sviluppo economico della Regione  siciliana
 dal 2005 al 2015.
  Per questo motivo il parere del Governo è ampiamente favorevole.

   PRESIDENTE  Il parere della Commissione?

   BENINATI  presidente della Commissione. Favorevole.

   PRESIDENTE   Chi è favorevole resti seduto; chi è  contrario  si
 alzi.

                           (E' approvato)

  Essendo  stati presentati alcuni emendamenti al disegno di  legge
 n. 634/A ne rinvio di un ora l esame.

   DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE N. 630/A "PROVVEDIMENTI PER IL
              PERSONALE DELLE SCUOLE MATERNE REGIONALI"

   PRESIDENTE  Si passa alla discussione del disegno  di  legge  n.
 630/A   "Provvedimenti  per  il  personale  delle  scuole  materne
 regionali", posto al numero 1).
  Invito  i  componenti la V Commissione a prendere posto al  banco
 delle commissioni.
  Non  essendo  presente in Aula il relatore, invito il  Presidente
 della Commissione a svolgere la relazione.

   ANTINORO   presidente della Commissione. Signor  Presidente,  mi
 rimetto al testo della relazione.
   PRESIDENTE  Dichiaro aperta la discussione generale.  Non avendo
 alcun  deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la discussione
 generale  e  pongo  in  votazione  il  passaggio  all esame  degli
 articoli.
  Chi è  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E  approvato)

   Sospendo brevemente la seduta.

   (La  seduta,  sospesa alle ore 19.18, è ripresa  alle  ore
 19.20)

   La seduta è ripresa.

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, la seduta è  rinviata  ad
 oggi,  martedì  29  luglio 2003,  alle  ore  20.00,  con  il
 seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


   I      LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI  ARTICOLI
 83,  LETTERA   D),  E  153  DEL REGOLAMENTO  INTERNO,  DELLE
 MOZIONI:

   N.  231 - Interventi a sostegno del Sindaco del Comune  di
 Sant'Alessio Siculo, vittima di attentati intimidatori.

   LO MONTE - D'ANTONI -
   BASILE   FRATELLO.

   N.  232 - Provvedimenti a favore dei lavoratori precari ex
 articolisti.

   PAPANIA - ORTISI - GALLETTI -
   MANZULLO - SPAMPINATO - VITRANO

   N.  233  -  Notizie  sulle  iniziative  che  si  intendano
 adottare in merito alla vicenda che ha interessato  il  Vice
 Presidente della Regione, on. Giuseppe Castiglione.

   SPEZIALE - ORTISI - BARBAGALLO -
   FORGIONE   FERRO.

   II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

   1)  Norme in favore della medicina umanitaria  (n. 417/A).

   Relatore : on. Vincenzo Lo Giudice

   2)   Proroga dei termini di cui agli articoli 5 e 17 della
 legge regionale 16 aprile 2003, n. 4  (n. 634/A) (Seguito).

   Relatore: on. Eleonora Lo Curto

   3)    Provvedimenti per il personale delle scuole  materne
 regionali (n. 630/A) (Seguito).

   Relatore: on. Giuseppe Segreto

   III  -   SEGUITO  DELLA  DISCUSSIONE  DELLE  PROPOSTE   DI
 MODIFICA AL REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA  (Doc. I)

   Relatore: il Presidente

   IV-   ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
     PER LA  GESTIONE  DEL  FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
    ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE 4
                         AGOSTO 1978, N. 26.

   V  -   ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
   PER LA GESTIONE  DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS PER LE
     PICCOLE E  MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
                         MAGGIO 1981, N. 96.

    VI -    ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
                DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

   VII-   ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER
                      LA TUTELA DELL'AMBIENTE.

   VIII    -   ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE
                 PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

  IX  - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
     CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

   X  -   ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE
    DEL CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
        DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
                            AUDIOVISIVA.

  XI -   ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
                   PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

    XII -   ELEZIONE DI TRE MEMBRI  DEL COMITATO REGIONALE PER LA
     PROGRAMMAZIONE  SPORTIVA   SCELTI   TRA  I  COMPONENTI  DEI
                  CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.

   XIII-   ELEZIONE DI  CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
             PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

         XIV-   ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
               AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI PALERMO.

         XV -   ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
               AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI CATANIA.

      XVI   - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
         DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

   XVII        -ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
       DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE  E
                      AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

                  La seduta è tolta alle ore 19.22.

       (Licenziato dal Servizio Lavori d Aula alle ore 22.05)