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Resoconto d'Aula della Seduta n. 155 di martedì 29 luglio 2003
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   Presidenza del presidente Lo Porto

  La seduta è aperta alle ore 20.25.

   PRESIDENTE  avverte  che,  del  processo  verbale  della  seduta
 precedente, sarà data lettura nella seduta successiva.


   Presidenza del presidente Lo Porto


         DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI

   PRESIDENTE   Si  passa  al primo punto dell ordine  del  giorno:
 "Lettura,  ai sensi e per gli effetti degli articoli  83,  lettera
 d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:

  numero  231:  "Interventi a sostegno del Sindaco  del  Comune  di
 Sant Alessio  siculo,  vittima di attentati  intimidatori",  degli
 onorevoli Lo Monte, D Antoni, Basile e Fratello;

  numero  232:  "Provvedimenti a favore dei lavoratori  precari  ex
 articolisti", degli onorevoli Papania, Ortisi, Galletti, Manzullo,
 Spampinato e Vitrano;

  numero  233: "Notizie sulle iniziative che si intendano  adottare
 in merito alla vicenda che ha interessato il Vice Presidente della
 Regione,  on.  Giuseppe  Castiglione", degli  onorevoli  Speziale,
 Ortisi, Barbagallo, Forgiane e Ferro.

  Invito il deputato segretario a darne lettura.

   BURGARETTA APARO , segretario:

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO che:

    -  la  Solemar Hotel sas di Sant'Alessio Siculo,  società
    di  proprietà  dei  familiari del  Sindaco  dello  stesso
    Comune,dottor   Foti,   è   da   tempo    obiettivo    di
    intimidazioni e minacce;

    -  le  predette intimidazioni non sono da ritenersi fatti
    isolati,  poichè  negli  ultimi  quattro  mesi  le   auto
    parcheggiate  all'interno del fabbricato  in  costruzione
    di proprietà del Sindaco Foti, sono state incendiate;

    -  ai  veri e propri attentati si aggiungono avvertimenti
    telefonici nei quali il Sindaco Foti viene minacciato;

    RILEVATO che:

    -  le esplosioni sono avvenute all'interno del parcheggio
    del  Solemar Hotel, di proprietà dei genitori del Sindaco
    Foti,  i  cui  ospiti  presi dal  panico  hanno  disdetto
    immediatamente le vacanze, ripartendo in tutta fretta;

    -  gli  attentati  incendiari sulle auto hanno  provocato
    una  serie  di  scoppi  domati a fatica  dai  Vigili  del
    fuoco,  con  evidente pericolo per la cittadinanza  oltre
    che per i turisti;

    -  pochi  giorni  prima  una analoga  situazione  si  era
    verificata  preso  l'Elihotel, sempre  di  proprietà  dei
    Foti,  ed  era  stato dato fuoco anche ad un  autobus  di
    turisti lituani;

    PRESO ATTO che:

    -   questa  sequenza  di  gravissimi  attentati  potrebbe
    causare   la  rinuncia  dei  tanti  turisti   che   hanno
    prenotato   le   vacanze   estive   nella   località   di
    Sant'Alessio;

    -  è  fondato  il  timore  per l'incolumità  del  Sindaco
    oggetto,   insieme   ai   suoi  familiari,   degli   atti
    intimidatori, forse perchè sul Comune di Sant'Alessio  si
    intende  far  convergere interessi  illeciti,  osteggiati
    dal primo cittadino,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

    -   ad   assumere  urgenti  e  concrete  iniziative   per
    sostenere   le   Amministrazioni  locali  nel   difficile
    compito  di  ripristino della legalità  e  per  stroncare
    ogni forma di violenza ed intimidazione criminale;

    -   ad   estendere  al  Governo  nazionale  le  legittime
    richieste  di una qualificata presenza dello Stato  nella
    sua  azione preventiva e repressiva, al fine di garantire
    l'adeguata tutela dell'ordine pubblico e la sicurezza  di
    tutti i cittadini;

    -  a  valutare  se  esistano gli estremi  perchè  vengano
    erogate  tutte  le  misure di sostegno  già  previste  in
    favore delle vittime degli attentati. (231)

          (23 luglio 2003)
                               LO MONTE - D'ANTONI -
                               BASILE   FRATELLO.

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO che:

    -  in  attuazione  degli articoli 11  e  12  della  legge
    regionale  n. 85 del 1995 sono stati stipulati  nei  mesi
    di  agosto  e  settembre 2002, 918 (circa)  contratti  di
    diritto   privato   con  i  lavoratori   ex   articolisti
    collocati totalmente nelle graduatorie provinciali;

    -  purtroppo  i  contratti proposti  dall'Amministrazione
    regionale  non interpretano lo spirito della legislazione
    che  si propone di stabilizzare il personale precario  ex
    articolista;

    -   il   contratto  prevede  infatti  18  ore  lavorative
    settimanali,  il  che, per la stragrande maggioranza  dei
    contratti  inquadrati nelle fasce A1,  economicamente  si
    traduce  in  un totale di euro 503 mensili, e  quindi  la
    stessa remunerazione già percepita in regime di L.S.U.;

    CONSIDERATO che:

    -  il  decreto  legislativo n.  61  in  attuazione  della
    direttiva  97/81/CE relativa al lavoro a tempo  parziale,
    prevede   che  'gli  assegni  per  il  nucleo   familiare
    spettano  ai  lavoratori per l'intera misura in  presenza
    di  una prestazione lavorativa settimanale di durata  non
    inferiore  al  minimo di 24 ore e che in  caso  contrario
    spettano  tanti  assegni  giornalieri  quante   sono   le
    giornate di lavoro effettivamente prestate';

    -  pertanto con 18 ore lavorative settimanali in modalità
    verticale  gli  assegni per il nucleo  familiare  vengono
    decurtati  del 50% mentre in regime L.S.U.  spettano  per
    intero;

    -  l'articolo  12 della legge regionale n.  85  del  1995
    prevede  che i contratti vengano stipulati 'in  relazione
    al  titolo  di  studio  e  di  avviamento  al  progetto',
    condizione questa che viene rispettata da tutti gli  Enti
    locali  promotori di contratti di diritto privato, mentre
    l'Amministrazione  regionale  in  base   alla   direttiva
    dell'Assessore  alla Presidenza, n.  1808  del  9  maggio
    2002, finisce con il disattendere la legge e stipulare  i
    contratti  con  i livelli A1 e B1 invece  che  B1  e  C1,
    azzerando di fatto 14 anni di servizio;

    -  l'articolo 83 della finanziaria regionale approvata il
    5  aprile 2003 autorizza una spesa di 10 mila migliaia di
    euro    per   l'erogazione   dell'indennità   integrativa
    destinata  all'intera  platea  di  lavoratori  L.S.U.  ex
    articolisti utilizzati presso gli uffici regionali;

    -  la  posizione  aperta  presso  l'INPS  prevede  che  i
    contributi  pensionistici siano  versati  in  proporzione
    alle giornate lavorative svolte;

    -  pertanto  dopo  aver trascorso 7  anni  in  regime  di
    articolo 23 senza alcun versamento pensionistico e  altri
    7  con  la sola apertura di una posizione figurativa  che
    prevede  la  maturazione  di anzianità  temporale  e  non
    economica,  la  nuova situazione viene a determinare  una
    condizione per la quale bisognerebbe maturare  il  doppio
    di  anni di servizio rispetto ad un lavoratore in  regime
    full time,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

    -  ad  affrontare in tempi brevi le problematiche sopra esposte
    elevando  congruamente  l'orario di lavoro  in  modo  da  poter
    usufruire  dei  benefici sociali destinati ai  lavoratori  full
    time,  così  da  consentire  sia  pure  gradualmente  una  vera
    stabilizzazione  che  renderebbe giustizia  ed  equità  ad  una
    fascia di lavoratori non più 'giovani' dell'art. 23;

    -  a dare immediate ed adeguate disposizioni per definire
    orari, anche nell'ambito del part-time e delle 18 ore  di
    prestazioni lavorative, che prevedano impegno  lavorativo
    per almeno quattro giorni settimanali. (232)

          (23 luglio 2003)
                            PAPANIA - ORTISI - GALLETTI -
                           MANZULLO - SPAMPINATO - VITRANO

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PRESO       ATTO      che      l'onorevole       Giuseppe
    Castiglione,vicepresidente  della  Regione  siciliana  ed
    Assessore  regionale  per  l'agricoltura  e  le  foreste,
    seppure  prosciolto  dall'accusa di concorso  esterno  in
    associazione mafiosa, è stato condannato in primo grado a
    dieci mesi per tentata turbativa d'asta;

    VALUTATO   che  tale  condanna  avrebbe  dovuto   indurre
    l'onorevole Castiglione, pure in attesa degli altri gradi
    di  giudizio,  a  dimettersi con  proprio  atto  autonomo
    dall'incarico assessoriale, liberando il Governo  da  una
    situazione   obiettivamente  imbarazzante  e,   comunque,
    lesiva del prestigio dell'istituzione;

    CONSIDERATO che la questione morale in Sicilia è centrale
    e  non  può  essere  disattesa  soprattutto  da  chiunque
    ricopra una funzione pubblica di Governo;

    RITENUTO   che  tale  comportamento  espone  il   Governo
    regionale e più complessivamente l'istituto autonomistico
    ad una grave perdita d'autorevolezza ed affidabilità,

                  CHIEDE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

    di  riferire in Aula sulle iniziative e le scelte che  il
    Presidente  intenda  assumere  a  tutela  del  prestigio,
    della  credibilità e della funzionalità delle istituzioni
    regionali. (233)

          (23 luglio 2003)
                            SPEZIALE - ORTISI - BARBAGALLO -
                            FORGIONE   FERRO.

   PRESIDENTE   Dispongo che le mozioni predette vengano  demandate
 alla  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché  se
 ne determini la data di discussione.

  Ai  sensi  dell articolo 127, comma 9, del  regolamento  interno,
 informo  che  nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
 mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


       DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE "NORME IN FAVORE DELLA
                    MEDICINA UMANITARIA" (417/A)

   PRESIDENTE   Si passa al secondo punto dell ordine  del  giorno:
 Discussione di disegni di legge.
  Si  procede all esame del disegno di legge numero 417/A "Norme in
 favore della medicina umanitaria", posto al numero 3).
  Invito  i  componenti  la  VI  Commissione,   Servizi  sociali  e
 sanitari , a prendere posto nel relativo banco.
  Dichiaro aperta la discussione generale.
  Per  assenza  dall Aula  del  relatore,  ha  facoltà  di  parlare
 l onorevole Formica, a nome della Commissione.

   FORMICA  vicepresidente della Commissione. Mi rimetto  al  testo
 della relazione scritta.

   PRESIDENTE   Non  avendo  alcune deputato  chiesto  di  parlare,
 dichiaro  chiusa la discussione generale e pongo in  votazione  il
 passaggio all esame degli articoli.
  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E  approvato)


   Presidenza del presidente Lo Porto


                       SULL ORDINE DEI LAVORI

   CINTOLA  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA   Signor Presidente, le chiedo di rinviare la  seduta  a
 domani  mattina,  anche  per dare modo ai deputati  di  predisporre
 eventuali  emendamenti  al  disegno di  legge  in  esame.  Potremmo
 fissare  per  domani  mattina  alle ore  10.00  la  riunione  della
 Commissione  bilancio e tenere la seduta d Aula a  mezzogiorno  per
 votare i disegni di legge.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni, così resta stabilito.
  Onorevoli colleghi, la Commissione  Bilancio  è convocata  domani
 alle ore 10.00 mentre la seduta è rinviata a domani, mercoledì  30
 luglio 2003, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


 I  -   COMUNICAZIONI.

 II- DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

   1)  Norme in favore della medicina umanitaria  (n. 417/A)
   (Seguito).

      Relatore : on. Vincenzo Lo Giudice

   2)   Proroga dei termini di cui agli articoli 5 e 17 della
      legge regionale 16 aprile 2003, n. 4  (n. 634/A) (Seguito).

      Relatore: on. Eleonora Lo Curto

   3)   Provvedimenti per il personale delle scuole materne
      regionali  (n. 630/A) (Seguito).

      Relatore: on. Giuseppe Segreto

 III  -  SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA
    AL REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA  (Doc. I)

   Relatore: il Presidente

 IV -    ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
    PER  LA   GESTIONE   DEL  FONDO DI ROTAZIONE PER  IL  COMMERCIO
    ISTITUITO  PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE  4
    AGOSTO 1978, N. 26.

 V  -    ELEZIONE   DI  TRE COMPONENTI DEL COMITATO  AMMINISTRATIVO
    PER LA GESTIONE  DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS PER  LE
    PICCOLE  E   MEDIE  IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE  REGIONALE  6
    MAGGIO 1981, N. 96.

 VI -     ELEZIONE  DI  NOVE  COMPONENTI DELLA  CONSULTA  REGIONALE
    DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

 VII-    ELEZIONE  DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE  PER
    LA TUTELA DELL'AMBIENTE.

 VIII     -    ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO  REGIONALE
    PER I BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

  IX  - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
    CENTRO  REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO  E  PER  LE
    SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

 X  -    ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER  LA  GESTIONE
    DEL  CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE  E  LA
    DOCUMENTAZIONE     GRAFICA,    FOTOGRAFICA,    AEROFOTOGRAFICA,
    AUDIOVISIVA.

 XI -    ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO  REGIONALE
    PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

 XII  -    ELEZIONE  DI TRE MEMBRI  DEL COMITATO REGIONALE  PER  LA
    PROGRAMMAZIONE   SPORTIVA   SCELTI   TRA   I   COMPONENTI   DEI
    CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.

 XIII-    ELEZIONE  DI  CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA  REGIONALE
    PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

 XIV-      ELEZIONE   DI   TRE   COMPONENTI   DEL   CONSIGLIO    DI
    AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI PALERMO.

 XV-ELEZIONE  DI  TRE  COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI  AMMINISTRAZIONE
    DELLO IACP DI CATANIA.

 XVI -   ELEZIONE   DI  UN  COMPONENTE  DEL   COMITATO    DIRETTIVO
      DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

 XVII   -  ELEZIONE  DI  TRE  COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO
    DELL'ISTITUTO   REGIONALE   DI  RICERCA,   SPERIMENTAZIONE    E
    AGGIORAMENTO EDUCATIVI.

                 La seduta è tolta alle ore  20.30.

      Licenziato dal Servizio dei Lavori d Aula alle ore 22.05.