Presidenza del presidente Lo Porto
Comunicazione del decreto di convocazione
di seduta straordinaria
PRESIDENTE Do lettura del decreto di convocazione di seduta
straordinaria con carattere d urgenza dell Assemblea regionale
siciliana, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana n. 38 Parte I del 29 agosto 2003:
"Il Presidente dell Assemblea regionale siciliana
vista la richiesta di convocazione straordinaria con carattere
d'urgenza dell'Assemblea regionale siciliana, presentata, ai
sensi dell'articolo 11 dello Statuto della Regione siciliana,
dal Presidente della Regione onorevole Salvatore Cuffaro, in
data 12 agosto 2003;
considerato che la superiore richiesta di convocazione
straordinaria configura la fattispecie di cui all'articolo 11
dello Statuto regionale, che abilita il Governo della Regione a
richiedere la convocazione in questione;
considerato che l'Assemblea regionale è convocata in sessione
ordinaria per il giorno 16 settembre 2003;
ritenuto che ricorrono i motivi di urgenza previsti
dall'articolo 75 del Regolamento interno dell'Assemblea
regionale siciliana per convocare la stessa, prima di tale data,
in seduta straordinaria;
visti gli articoli 11 dello Statuto della Regione
siciliana e 75 del Regolamento interno dell'Assemblea
regionale siciliana,
d e c r e t a
ferma restando la convocazione in sessione ordinaria già fissata
per il giorno 16 settembre 2003, pubblicato, nei termini
previsti dall'articolo 75 del Regolamento l'Assemblea regionale
siciliana è convocata in seduta straordinaria, con carattere
d'urgenza, per venerdì 5 settembre 2003 alle ore 17.30, con il
seguente ordine del giorno
- Autorizzazione al Presidente della Regione alla promulgazione
parziale della legge approvata dall'Assemblea regionale siciliana
nella seduta del 30 luglio 2003 (disegno di legge numero 634
"Proroga dei termini di cui agli articoli 5 e 17 della legge
regionale 16 aprile 2003 n. 4").
Il presente decreto sarà interno dell'Assemblea, nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana".
On. Guido Lo Porto
Avverto, ai sensi dell articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Autorizzazione alla promulgazione parziale
di delibera legislativa
PRESIDENTE Si passa al punto dell ordine del giorno:
Autorizzazione al Presidente della Regione alla promulgazione
parziale della delibera legislativa approvata dall Assemblea
regionale siciliana nella seduta del 30 luglio 2003 (disegno di
legge numero 634 Proroga dei termini di cui agli articoli 5 e 17
della legge regionale 16 aprile 2003, n. 4 ).
Comunico che è stato presentato - in coerenza con quanto espresso
nel decreto appena letto - l ordine del giorno n. 283
Promulgazione, senza le parti impugnate, della delibera
legislativa recante Norme finanziarie e disposizioni in materia
di razionalizzazione dei servizi e per la gestione del
territorio , approvata nella seduta n. 156 del 30 luglio 2003 , a
firma degli onorevoli Cintola, Formica, Lo Monte e Fleres, con il
quale si autorizza il Presidente della Regione siciliana a
reiterare il provvedimento in questione.
Ne do lettura:
L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che la Corte Costituzionale, nella sentenza n.
205 del 1996, ha ancora una volta ribadito il
principio che la promulgazione parziale di una legge
da parte del Presidente della Regione ha come
conseguenza la consumazione del potere di
promulgazione da parte dello stesso Presidente,
provocando la caducazione di tutte le norme non
promulgate;
CONSIDERATO che:
- la legge approvata dall'Assemblea regionale
siciliana nella seduta del 30 luglio 2003, recante
'Norme finanziarie e disposizioni in
materia di razionalizzazione dei servizi e per la
gestione del territorio' è stata impugnata dal
Commissario dello Stato in modo parziale e che, in
pendenza del giudizio, non può essere integralmente
promulgata;
- non può negarsi all'Assemblea regionale siciliana
il potere di valutare se e in quale misura la
promulgazione parziale sia suscettibile di alterare
il contenuto della legge, e se sia comunque opportuno
che tale contenuto, formalmente unitario all'origine,
venga scisso in disposizioni autonome ed immesso
nell'ordinamento regionale per una parte soltanto;
- la citata sentenza della Corte n. 205/96 ha affermato il
principio che, a seguito dell'impugnazione parziale della
legge regionale, il Presidente della Regione può essere
vincolato riguardo al tipo di promulgazione da porre in essere,
non solo con 'delibere legislative' (abrogativa l'una e
riapprovativa l'altra) ma anche mediante atti di indirizzo
espliciti (mozioni, ordini del giorno);
- occorre conciliare l'esigenza che la legge,
ancorché impugnata dal Commissario dello Stato, venga
urgentemente promulgata, sia pure parzialmente, dal
Presidente della Regione, con l'altra che discende
dalla convinzione che sulle norme impugnate la Corte
Costituzionale debba pronunciarsi nel merito,
impegna il Presidente della Regione
- a promulgare, con l'omissione delle parti
impugnate, la legge approvata dall'Assemblea
regionale siciliana nella seduta n. 156 del 30 luglio
2003. (283)
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare per
illustrarlo, lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, ricordo che l Assemblea è già
convocata in seduta ordinaria martedì 16 settembre2003,
alle ore 17.30, con l ordine del giorno in precedenza
comunicato.
Presidenza del presidente Lo Porto
La seduta è tolta alle ore 18.00.
Licenziato dal Servizio dei Lavori d Aula alle ore
19.15.