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Resoconto d'Aula della Seduta n. 159 di mercoledì 24 settembre 2003
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   Presidenza del presidente Lo Porto


   BASILE  segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
 precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

   PRESIDENTE   Si  passa  al  punto  I  dell ordine  del   giorno:
 Comunicazioni.

                              MISSIONI

       PRESIDENTE  .  Comunico che gli onorevoli  Genovese  e
 Barbagallo  sono  in missione per ragioni inerenti  il  loro
 ufficio rispettivamente dal 21 al 26 settembre 2003 e dal 21
 al 29 settembre 2003.

           ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI

   PRESIDENTE   Comunico che sono pervenute risposte  scritte  alle
 seguenti interrogazioni:

  - da parte dell Assessore alla Famiglia:

  N.  43 - Allargamento e manutenzione di Via Nizzeti nel Comune di
 Acicatena (CT).
  ---
  Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
  ---
  ----------------
  N.  159 - Ripristino dei collegamenti tra il piazzale del Rifugio
 Sapienza ed i Monti Silvestri.
  ---
  Firmatari:Fleres Salvatore
  ---
  ----------------
  N.  177  - Provvedimenti relativi ad un concorso pubblico  per  1
 posto  di  Capo  Ufficio Stampa presso la Provincia  regionale  di
 Catania.
  ---
  Firmatari:Fleres Salvatore
  ---
  ----------------
  N. 394 - Notizie sulle nomine degli amministratori delle IPAB.
  ---
  Firmatari:Barbagallo Giovanni
  ---
  -  Con  nota  prot.  2945 del 15 maggio 2002 il Presidente  della
 Regione ha delegato l'Assessore per gli enti locali.
  ----------------
  N.  700 - Intervento al fine di conoscere i criteri adottati  dal
 Comune di Partinico in merito all'affidamento degli incarichi.
  ---
  Firmatari:Forgione Francesco; Liotta Santo
  ---
  -  Con  nota 8099 del 28 ottobre 2002 il Presidente della Regione
 ha delegato l'Assessore per gli enti locali.
  ----------------
  N.  731  - Revoca della nomina del Commissario ad acta presso  il
 Comune di San Cataldo (CL).
  ---
  Firmatari:Galletti Giuseppe
  ---
  -  Con  nota  n.  9630 del 20 novembre 2002 il  Presidente  della
 Regione ha delegato l'Assessore per gli enti locali.
  ----------------
  N.  811  - Interventi di manutenzione e recupero di Villa Bellini
 a Catania.
  ---
  Firmatari:Fleres Salvatore
  ---
     - da parte dell Assessore per il Territorio e l Ambiente

  N.   957   -  Provvedimenti  circa  gli  interventi  di  recupero
 ambientale  del territorio disposti dai comuni di S.  Filippo  del
 Mela e di Milazzo.
  ---
  Firmatari:Formica Santi
  ---
 Avverto  che  le  risposte scritte testé annunziate  saranno
 pubblicate  in  allegato  al  resoconto  stenografico  della
 seduta odierna.

         ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE E DI
      CONTESTUALE INVIO ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE

  PRESIDENTE  Comunico che sono stati presentati  ed  inviati
 alle  competenti Commissioni legislative i seguenti  disegni
 di legge:

                   ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   Modifiche  alla  legge  regionale  23  dicembre  2000,   n.   32,
 concernente i consorzi fidi  (n. 671)
     -   d iniziativa parlamentare
 -   presentato dagli onorevoli Fleres, Catania G., Maurici  in
 data 16 settembre 2003

                   AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   Contributi  di esercizio alle aziende pubbliche e  private,  agli
 enti  locali e loro consorzi esercenti autoservizi pubblici  locali
 per il trasporto di persone  (n. 672)
     -   d iniziativa parlamentare
 -   presentato dall onorevole Barbagallo  in data 18 settembre
 2003

   Legge  voto  al  Parlamento  nazionale  per  l applicazione  alle
 società  sportive  di taluni benefici fiscali  già  presenti  nella
 normativa per le organizzazioni non commerciali  (n. 673)
     -   d iniziativa parlamentare
 -   presentato dagli onorevoli Ferro, Orlando, Raiti in data 19
 settembre 2003

                 TRASMESSI IN DATA 23 SETTEMBRE 2003

           COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNO DI LEGGE ALLA
                 COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA

  PRESIDENTE   Comunico che il seguente disegno  di  legge  è
 stato inviato alla competente Commissione legislativa:

                    AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   Costituzione  di  nuove province nel territorio  della  Regione
 (n. 670)
     -   d iniziativa parlamentare
 -   trasmesso in data 16 settembre 2003

                COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE

  PRESIDENTE  Comunico che le seguenti richieste  di  parere,
 pervenute  dal Governo, sono state assegnate alla competente
 Commissione legislativa:

                    AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   Istituto  regionale di ricerca educativa (IRRE) della  Sicilia
 Designazione  componente  del  consiglio  di  amministrazione   (n.
 194/I)
    -    pervenuto in data 19 settembre 2003
 -   trasmesso in data 23 settembre 2003

   Azienda  autonoma  provinciale  per  l incremento  turistico   di
 Siracusa   Ricostituzione consiglio di amministrazione  (n. 195/I)
    -    pervenuto in data 12 agosto 2003
 -   trasmesso in data 14 agosto 2003.

        COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
                    DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE

   PRESIDENTE  Comunico le assenze e le sostituzioni alle  riunioni
 delle Commissioni legislative per il periodo 16-18 settembre 2003:

                    AFFARI ISTITUZIONALI (I)

  Assenze
  Riunione   del  17.09.2003  (ant.):  Miccichè,   Moschetto,
  Ortisi, Scoma.
  Riunione   del  17.09.2003  (pom.):  Leanza  E.,  Miccichè,
  Moschetto,  Barbagallo, Crisafulli, Franchina,   Lo  Monte,
  Ortisi, Sanzeri, Savarino,  Scoma
  Riunione  del  18.09.2003: Leanza E., Miccichè,  Moschetto,
  Barbagallo, Ioppolo, Ortisi, Sanzeri, Savarino

  Sostituzioni
  Riunione  del  17.09.2003 (ant.): Crisafulli sostituito  da
  Speziale

                   ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

  Assenze
  Riunione  del 16.09.2003: Catania G., Giambrone, Lo  Curto,
  Virzì

                   AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
  Assenze
  Riunione  del 16.09.2003:  Sbona, De Benedictis, Lo  Curto,
  Maurici, Raiti, Vicari

                CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

  Assenze
  Riunione del 16.09.2003: Catania F.

                COMMISSIONE PER L ESAME DELLE QUESTIONI
                CONCERNENTI L ATTIVITA  DELLE COMUNITA
                EUROPEE

  Assenze
  Riunione del 16.09.2003: Crisafulli, Incardona, Leanza  E.,
  Paffumi

          COMUNICAZIONE RELATIVA AL CONSIGLIO DI GIUSTIZIA
                           AMMINISTRATIVA

   PRESIDENTE     Comunico   che   il   Consiglio    di    giustizia
 amministrativa, con ordinanza n. 1037/2002, ha dichiarato rilevanti
 e    non    manifestamente   infondate   diverse    questioni    di
 costituzionalità   in   ordine   alla   normativa   relativa   alla
 costituzione  del  Consiglio  di  giustizia  amministrativa   della
 Regione  siciliana,  nonché  alla  composizione  della  medesima  e
 segnatamente   ha   sollevato  la  questione  di   costituzionalità
 dell articolo  3, comma 1, del decreto legislativo n.  98/1946  con
 riferimento  ai princìpi costituzionali concernenti le  deleghe  di
 poteri  anteriori  alla  Costituzione, e ciò  per  indeterminatezza
 delle  materie  di  delega,  da  cui discenderebbe,  derivatamente,
 l incostituzionalità  degli  articoli  1  e  seguenti  del  decreto
 legislativo n. 654/1948.

                     ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

   PRESIDENTE  Comunico che sono state presentate le seguenti
 interrogazioni con richiesta di risposta scritta:

  N. 1305  -  Notizie  sui  criteri  di  localizzazione territoriale
 e   sull'impegno  finanziario  della  Regione  siciliana   per   la
 realizzazione  e la pubblicizzazione dell'edizione 2003  del  'Prix
 Italia'.
  - Presidente Regione
  - Assessore Beni Culturali
  ***
  Gurrieri Sebastiano
  ----------------
  N. 1309 - Provvedimenti circa il mancato rinnovo della convenzione
 tra il Comune di Palermo e l'Associazione Alzheimer.
  - Presidente Regione
  - Assessore Famiglia
  ***
  Virzi' Gioacchino
  ----------------
  N.  1312  -  Notizie  sulla ripartizione dei  cantieri  di  lavoro
 finanziari nei paesi colpiti dall''emergenza Etna'.
  - Presidente Regione
  - Assessore Lavoro
  ***
  Raiti Salvatore
  ----------------

  Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate al Governo.
  Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni  con
 richiesta di risposta orale:

  N.  1303  -  Provvedimenti  circa  il  progetto  definitivo  della
 'stazione  di  trasferenza' di Messina facente  parte  del  sistema
 integrato per l'utilizzo della frazione residua dei rifiuti  solidi
 urbani.
  - Presidente Regione
  ***
  Ardizzone Giovanni
  ----------------
  N.  1304  -  Ripristino della legalità all'interno dello  IACP  di
 Catania.
  - Presidente Regione
  ***
  Raiti Salvatore
  ----------------
  N.  1306  -  Provvedimenti circa la delibera  dell'AUSL  n.  9  di
 Trapani in merito alle somme destinate all'assistenza farmaceutica.
  - Presidente Regione
  - Assessore Sanità
  ***
  Papania Antonino
  ----------------
  N.  1307  -  Interventi per la modifica dei criteri di valutazione
 del rapporto tempo di riposo-percorrenza, per gli autotrasportatori
 siciliani.
  - Assessore Turismo
  ***
  Zago Salvatore
  ----------------
  N. 1308 - Sostegno al settore agricolo di Pantelleria.
  - Assessore Agricoltura
  ***
  Oddo Camillo
  ----------------
  N. 1310 - Ampliamento dell'offerta in relazione alla
  manifestazione 'Palermo la notte della moda'.
  - Presidente Regione
  - Assessore Turismo
  - Assessore Cooperazione
  ***
  Virzi' Gioacchino
  ----------------
  N.  1311-  Iniziative per il mantenimento dell'uscita di emergenza
 carrabile   originariamente  prevista   per   la   nuova   stazione
 sotterranea di Cefalù (PA).
  - Assessore Turismo
  - Assessore Territorio
  ***
  Giannopolo Domenico
  ----------------
  N. 1313 - Interventi per garantire il funzionamento delle
  Riserve naturali siciliane.
  - Presidente Regione
  - Assessore Territorio
  ***
  Papania Antonino
  --------------

  Le  interrogazioni ora annunziate saranno iscritte all ordine del
 giorno per essere svolte al loro turno.

                      ANNUNZIO DI INTERPELLANZA

   PRESIDENTE  Comunico che è stata  presentata la seguente
 interpellanza:

  N.  125  -  Revoca  del  decreto  n.  298/41  del  4  luglio  2000
 dell'Assessore  per  il  territorio e  l'ambiente,  in  materia  di
 vincoli di inedificabilità.
  - Presidente Regione
  - Assessore Territorio
  ***
  Ferro Giovanni

  Trascorsi tre giorni dall odierno annunzio senza che il Governo
 abbia dichiarato di respingere l interpellanza o abbia fatto
 conoscere il giorno in cui intende trattarla, l interpellanza
 stessa sarà iscritta all ordine del giorno per essere svolta al
 proprio turno.

                         ANNUNZIO DI MOZIONE

   PRESIDENTE   Comunico  che sono è stata presentata  la  seguente
 mozione:

  N.  237  -  Provvedimenti in merito alla  rete  di  autolinee  in
 concessione in Sicilia.

  Barbagallo   Giovanni;  Genovese  Francantonio;  Tumino  Carmelo;
 Zangara Andrea

  Presentata il 17/09/03.

  Informo  che la stessa sarà iscritta all ordine del giorno  della
 seduta successiva perché se ne determini la data di discussione.

  Avverto,  ai  sensi dell articolo 127, comma 9,  del  Regolamento
 interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
 mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


         DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI

       PRESIDENTE   Si  passa  al II  punto  dell'ordine  del
 giorno:  "Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli
 83,  lettera d), e 153 del Regolamento interno delle mozioni
 n.  235  'Notizie  sullo  stato di  attuazione  della  legge
 regionale n. 8 del 2002', dell'onorevole Fleres ed altri,  e
 n.  236  'Iniziative in memoria delle vittime  della  strage
 dell'11  settembre 2001', dell'onorevole  Fleres  ed  altri.
 Invito il deputato segretario a darne lettura:

       BASILE  segretario:

                 <<L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    premesso che:

          -  la  legge regionale 9 agosto 2002, n. 8 contiene
           direttive    in   ordine   alla   delegificazione,
           demandando     alla    Giunta     regionale     la
           predisposizione  di un disegno di  legge  relativo
           alla materia;

          - tale disegno di legge, oltre a contenere le norme
           concernenti  procedimenti  amministrativi   e   la
           relativa  indicazione  dei  criteri  per  la   sua
           attuazione, deve essere predisposto annualmente  e
           presentato all'ARS;

          - la scadenza indicata al comma 1 dell'art. 1 della
           legge  regionale n. 8 del 2002 è il 31 gennaio  di
           ogni anno;

          -  l'iter  amministravo per la predisposizione  del
          predetto disegno di legge è  piuttosto complesso;

          -  pare  che,  in  atto, non sia  ancora  pervenuto
           presso   le   competenti  Commissioni  legislative
           alcun  provvedimento relativo alla legge regionale
           n. 8 del 2002, né alcuna ipotesi regolamentare,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

           ad   attivare  ogni  azione  utile  al   fine   di
           verificare  lo  stato  di attuazione  della  legge
           regionale  n. 8 del 2002 e, qualora non  si  fosse
           ancora provveduto alla predisposizione degli  atti
           propedeutici  necessari per pervenire  al  disegno
           di  legge,  a  procedere con  la  massima  urgenza
           all'attivazione  di  tutte le iniziative  utili  a
           tal fine>>. (235)

                 <<L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    premesso che:

          -  la  strage dell'11 settembre 2001 ha segnato  la
           storia  contemporanea  sia  per  la  crudeltà  del
           gesto  sia per i risvolti politico-amministrativi,
           diplomatici e militari che ne sono derivati;

          -  non  bisogna dimenticare le numerose vittime  di
           quella    strage,   il   dolore   dei    familiari
           dell'intero   popolo  americano   e   dell'umanità
           tutta;

          -  continuano  a  pervenire  minacce  di  attentati
           terroristici  in America e nei Paesi alleati,  che
           alimentano la paura nelle popolazioni;

          -  anche  in  Sicilia sono stati individuati  degli
           obiettivi  a  rischio  ma non  sono  state  ancora
           poste   in  essere  tutte  le  misure  cautelative
           necessarie   per   garantire   l'incolumità    dei
           cittadini,

                  IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

          - a definire i percorsi necessari affinché i siti a
           rischio   di   attentato  vengano   presidiati   e
           controllati;

          -  a  garantire, relativamente all'ipotesi di  atti
           terroristici,   il   controllo   del    territorio
           attraverso  i propri uffici e con l'ausilio  delle
           Forze dell'ordine operanti in Sicilia;

          - a volere ricordare l'11 settembre 2001, invitando
           i  Sindaci  dei Comuni della Sicilia ad intitolare
           una  piazza, una strada o un edificio alle vittime
           di quella strage>>.(236)

       PRESIDENTE   Dispongo  che  le  mozioni  testè   lette
 vengano demandate alla Conferenza dei presidenti dei  Gruppi
 parlamentari perché ne determini la data di discussione.

   modifica al regolamento dell'Assemblea

   Presidenza del presidente Lo Porto


       SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA AL
                     REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA

       PRESIDENTE   Si  passa  al III  punto  all'ordine  del
 giorno:   "Seguito  della  discussione  delle  proposte   di
 modifica al Regolamento dell'Assemblea (Doc. I)".
      Onorevoli colleghi, ricordo che l esame  delle proposte
 di  modifica  al Regolamento era stato sospeso nella  seduta
 numero  146  del  25  giugno 2003, dopo  la  chiusura  della
 discussione generale.

       CAPODICASA  Chiedo di parlare.

       PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

       CAPODICASA   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,
 intervengo,  in  via  preliminare, per porre  una  questione
 metodologica: quando in quest'Aula si è trattato di  materia
 regolamentare  è  sempre stata fatta la  scelta  (perché  di
 scelta  di  carattere istituzionale infatti  si  tratta)  di
 trovare  un accordo il più ampio possibile intorno  ai  nodi
 fondamentali  del Regolamento. Capisco bene  che  non  tutto
 ciò  che  andremo  ad  affrontare potrà essere  messo  sullo
 stesso  piano, sia dal punto di vista della  importanza  che
 dell   efficacia in ordine all'attività del  Parlamento,  ma
 sulle    questioni   fondamentali   la   logica    vorrebbe,
 trattandosi  di  materia  che regolamenta  e  presiede  alla
 disciplina della vita parlamentare, che ci fosse  un  minimo
 di  intesa,  per far sì appunto che regolamenti,  che  hanno
 vita  e durata che vanno ben oltre le legislature e, quindi,
 travalicano  le  stesse maggioranze e i governi  momentanei,
 siano   frutto  di  materia  condivisa  il  più   largamente
 possibile.
      Tale  prassi  -  se  ricordo bene  -  anche  in  questa
 circostanza  è stata rispettata, per lo meno in Commissione,
 dove  si  è  lavorato con tale spirito, e poi, a conclusione
 della  discussione generale, Ella medesima, nella veste  non
 solo  di  Presidente dell'Assemblea, che quindi  svolge  una
 funzione  di  garante delle regole istituzionali,  ma  anche
 nella  qualità  di  Presidente  della  Commissione  per   il
 Regolamento, si è impegnata a garantire un percorso  d'Aula,
 dopo  avere eccellentemente garantito quello in Commissione,
 che rispetti questi princìpi.
      Tra  la discussione generale, svoltasi parecchio  tempo
 fa, e l'esame degli emendamenti, che dovrebbe avere luogo  a
 momenti,   non  c'è  stata  alcuna  sede,  né   formale   né
 informale,  dove  si sia potuto approfondire  il  merito  e,
 quindi,  valutare i rispettivi punti di vista  per  trovare,
 anche  laddove l'accordo non c'è, delle possibili mediazioni
 che  garantiscano un iter veloce del provvedimento al nostro
 esame.
        Pertanto, signor Presidente, vorrei chiederle, avendo
 già  preventivamente  acquisito la  disponibilità  da  parte
 degli   altri  gruppi  parlamentari  -  almeno   di   quelli
 attualmente   presenti  in  Aula   -,   di   consentire   lo
 svolgimento  di questo esame preliminare prima di  procedere
 alla  discussione degli emendamenti, pur garantendo comunque
 che  nella giornata di oggi il provvedimento venga  esitato.
 Ed  essendoci un minimo di accordo sullo stesso  ed  essendo
 stato   il   Regolamento  approfonditamente   e   lungamente
 dibattuto  in  Commissione, penso che ciò possa realizzarsi.
 Formulo  tale  richiesta  proprio per  guadagnare  tempo  ed
 evitare così lunghe discussioni.
      Signor   Presidente,   chiedo   pertanto,   prima    di
 addentrarci   nella  materia,  di  consentire   che   questo
 passaggio  si  svolga  nei tempi che la  Presidenza  riterrà
 opportuno   e   poi,   magari  nel   pomeriggio,   procedere
 rapidamente, a nostro giudizio, per esitare le  proposte  di
 modifica  al Regolamento anche nella serata di oggi.  Se  vi
 riusciamo,  nulla  quaestio ad arrivare a rispettare  questi
 tempi.
      Io   volevo   soltanto  sottoporre  il  problema   alla
 Presidenza, sapendo che la mia richiesta è sentita anche  da
 rappresentanti di altri gruppi parlamentari.

    PRESIDENTE  Onorevole Capodicasa, devo una risposta  alle
 sue  richieste  che ritengo giuste e legittime.  Apparirebbe
 persino irrituale e irrispettoso che io convochi l'Aula  per
 discutere  del  Regolamento  in  presenza,  come  siamo,  di
 emendamenti  che  la  Commissione  non  ha  né  discusso  né
 approvato.  Ma  poiché  non sono uno che  vive  fuori  dalla
 realtà  dell'Assemblea e certamente non intendo  violare  la
 prassi  molto opportunamente da lei richiamata,  soprattutto
 laddove  esiste  un accordo di massima, le ricordo  che  gli
 emendamenti  sono  depositati in  Commissione  dal  mese  di
 luglio e mai sono stati affrontati, discussi o votati.
   Inoltre,   vorrei   aggiungere   che   abbiamo   mantenuto
 nell'ordine   del  giorno  le  proposte   di   modifica   al
 Regolamento   proprio  in  attesa  che  la  Commissione   si
 determinasse  a  portare avanti i testi relativi  secondo  i
 princìpi  degli  interessi  di una  maggioranza,  secondo  i
 princìpi  dei  corrispondenti interessi della  minoranza  e,
 nel   caso   in  specie,  secondo  l esigenza  generale   di
 esprimere un testo il più possibile unitario.
      Mi  rendo conto che le sue argomentazioni sono  valide,
 ma  la  prego di darmi atto che la mia prudenza, non  vorrei
 dire  la  mia pazienza, perché non è un termine  adatto,  ma
 sicuramente  la  mia  prudenza è stata assai  rispettosa  di
 questa esigenza di arrivare ad un testo condiviso.
      Mi  sono arreso di fronte alla necessità, qualunque sia
 l'effetto, di portare avanti il Regolamento, anche nel  caso
 che  non  dovesse essere approvato o, quanto meno, stravolto
 nelle indicazioni politiche da me desiderate.
      Tuttavia mi rendo conto che la sua richiesta poggia  su
 basi  effettive  purchè, però, lo raccomando  a  coloro  che
 dovessero    intervenire   sulla   proposta   dell'onorevole
 Capodicasa,  non si violi lo spirito dell'articolo  68  bis,
 come l'abbiamo modificato in questa legislatura, perché  una
 presa  di  coscienza  dei testi, il più  possibile  unitari,
 degli   emendamenti,  assorba  il  minor   tempo   possibile
 affinché,  oggi stesso, si concluda tutto l'iter. Altrimenti
 sarei  costretto  ad  avviare  il  dibattito,  faremmo   una
 politica  a  colpi di maggioranza, ma anch'io sono  convinto
 che ciò non sarebbe opportuno in materia regolamentare.
      Sono  costretto ad andare avanti perché  siamo  proprio
 nella  logica, puramente fredda e tecnica, ma non per questo
 meno  applicabile,  dell'articolo  68  bis,  qual  è  quello
 modificato dalla stessa attuale Assemblea.
      Io prego l'onorevole Fleres, che ha chiesto di parlare,
 di  tenere conto delle mie argomentazioni. Alla fine  spetta
 all'Aula  decidere,  anche  se  è  mio  diritto  avere   una
 convinzione.  Si  tenga  presente  questa  mia  premura   di
 aderire   alla   richiesta  di  testi  il   più   largamente
 condivisibili, purché ci sia la condizione dei  termini:   i
 termini non devono superare la giornata di oggi. Infatti  il
 lavoro  è  stato  compiuto, il dibattito  è  stato  serio  e
 proficuo; pertanto potremmo arrivare a martedì prossimo  per
 il voto finale.

    FLERES  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FLERES  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  condivido
 l'impostazione  data  dal  presidente  Lo  Porto  nella  sua
 precisazione  all'onorevole Capodicasa; non c'è  dubbio  che
 nel  momento in cui questa Aula scrive le regole  attraverso
 le  quali viene organizzato il suo funzionamento è bene  che
 queste  regole  abbiano una condivisione ampia,  abbiano  la
 partecipazione di tutte le forse politiche, dato  che,  poi,
 tali  regole  vanno  applicate a tutte le  forze  politiche.
 Come  maggioranza  riteniamo quindi di dover  accogliere  la
 richiesta dell'onorevole Capodicasa di effettuare una  breve
 sospensione  per  fare in modo di verificare  reciprocamente
 quali   sono  le  posizioni  anche  in  virtù,   è   inutile
 nasconderlo, del fatto che questa mattina la maggioranza  ha
 tenuto  una riunione per individuare una propria  linea  sul
 tema del Regolamento e sui diversi emendamenti.
     Con  l'occasione,  signor Presidente, volevo  comunicare
 all'Aula   che  sull'emendamento  162.1,  primo   firmatario
 l onorevole  Cintola, bisogna considerare apposte  le  firme
 di tutti i capigruppo della maggioranza e la mia personale.
     La  sottolineatura del presidente Lo Porto  è  oltremodo
 pertinente  relativamente, invece, all'andamento complessivo
 dei  lavori di questa seduta, antimeridiana e postmeridiana.
 Perché,  se  ci siamo dati un termine e se è  vero,  come  è
 vero, che gli emendamenti sono depositati in Commissione  da
 diversi   mesi,  è  vero  pure  che  sostanzialmente   tutti
 conosciamo  il  senso  di  quelle  che  sono  le   posizioni
 politiche  che  si  sono  venute  a  formare  sulle  singole
 questioni   che  possono  essere  sintetizzati   in   alcuni
 aspetti.   Esse   riguardano,   per   la   maggioranza,   la
 soppressione  dell'organo tecnico; la  individuazione  della
 commissione   in  sede  redigente  con  la  garanzia   della
 rappresentanza proporzionale di tutti i gruppi  parlamentari
 espressa  con  il  voto ponderato; la  riduzione  dei  tempi
 relativamente agli interventi, ad alcuni tipi di  interventi
 su  alcune  disposizioni  con la individuazione  del  metodo
 attraverso  cui  pervenire all'elezione  del  rappresentante
 dell'Assemblea  nella  cosiddetta bicameralina,  insieme  ad
 altri  argomenti  più  o  meno importanti  che  meritano  di
 essere disciplinati con il nuovo Regolamento.
     Se  dunque  questa  breve  sospensione  non  compromette
 l'esito  finale  riguardante l'approvazione complessiva  del
 testo  da prevedersi nella giornata di oggi, noi non abbiamo
 niente  in contrario nel senso che condividiamo   l'esigenza
 di   determinare  una  convergenza  che  sia  la  più  ampia
 possibile.
     Ritengo,  tuttavia, importante che il risultato  sia  un
 risultato   complessivo   dell'Assemblea,   maggioranza    e
 opposizione,  di  giungere, appunto,   all'approvazione  del
 testo nella giornata di oggi.
   Anticipo, onorevole Capodicasa, ma credo che ciò  lo  farà
 l'opposizione o lo stesso onorevole Cintola per  parte  sua,
 che   chiederemo  anche  noi  uno  spostamento  dei  termini
 riguardanti   la  discussione  della  cosiddetta   questione
 morale  in  quanto  come maggioranza abbiamo  l'esigenza  di
 predisporre  un  documento che rappresenti  la  condivisione
 delle posizioni di ciascun gruppo della maggioranza. Ciò  in
 relazione a questa articolata e complessa  materia che,  per
 i  motivi  che  conosciamo tutti e che  non  è  il  caso  di
 sottolineare,    interessa   trasversalmente    il    nostro
 Parlamento  e  dunque,  a  maggior ragione,  ha  bisogno  di
 essere   affrontata  in  maniera  bipartisan,   in   maniera
 assolutamente  astratta  nel  rispetto  delle  posizioni  di
 ciascun deputato e quindi di ciascuna forza politica.

    CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA  Signor Presidente, onorevoli colleghi, per me va
 bene una sospensione; l'onorevole Fleres ha già riferito  il
 punto  di  vista della maggioranza. Mi auguro che l'incontro
 sia  non  solo  opportuno ma anche proficuo e  consenta  che
 nella   giornata  di  oggi  il  Parlamento,  non   solo   la
 maggioranza  o  la  minoranza,  possano,  finalmente,   fare
 decollare    la   riforma   dell'ordinamento   dei    lavori
 dell'Assemblea,   cui   tanto   è   legato   il   Presidente
 dell'Assemblea,  ma  con lui, anche  tutti  coloro  i  quali
 hanno  interesse  a che l'Assemblea diventi  un  momento  di
 colloquio,  di  impulso e di concertazione, reale  e  seria,
 negli interessi della gente.
      Per  cui,  nessuna  difficoltà ad accettare  il  rinvio
 richiesto;  così  come  vorrei  ribadire,  relativamente  al
 secondo  punto dell ordine del giorno, la questione  morale,
 di  cui  dovremo  discutere domani, ciò che ho  detto  anche
 nella  riunione  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.  La
 direzione  del  mio  partito, riunitasi a Caltanissetta,  su
 questo  tema specifico ha chiesto fortemente che ci sia  non
 soltanto  un  dibattito,  che  potrebbe  essere  fine  a  sè
 stesso,  in quanto le posizioni di ordine politico (oggi  il
 centro-destra contro un esponente del centro-sinistra,  ieri
 il  centro-sinistra  contro un esponente del  centro-destra)
 non  danno  il  senso e la valutazione di  quella  che  deve
 essere  la  questione  morale, deontologica  dell'Assemblea.
 Devono   esserci  delle  regole  -  che  se  occorre   vanno
 ulteriormente aggiustate - a dare la certezza  del  diritto,
 del    comportamento   individuale    e    collettivo    dei
 rappresentanti del popolo, siano essi deputati,  siano  essi
 assessori,   siano   essi  presidenti   di   commissione   o
 presidenti  dell'Assemblea  o  vicepresidenti   e   via   di
 seguito.
      Se,  dunque, lo sforzo deve essere questo, è necessario
 che  anche qui non ci dividiamo sui princìpi, in quanto  dai
 princìpi deve scaturire la conferma (anche statuita) di  una
 concertazione   e   di  un  comportamento  deontologico   da
 seguire, in maniera tale che non ci siano più le presenze  e
 le emozioni di carattere politico.
      Che  c'entra la politica con la morale? Che c'entra  la
 politica  con  l'individuazione di responsabilità  oggettive
 che comportino la non sostenibilità di incarichi?
      Dico,  dunque,  brutalmente che l'onorevole  Crisafulli
 sbaglia  nel momento in cui, sulla base delle leggi vigenti,
 si  autosospende,  così come sbaglia un  giorno  il  centro-
 destra  ad  attaccare un rappresentante del  centro-sinistra
 in  Aula e analogamente  il centro-sinistra, nel momento  in
 cui attacca un uomo del centro-destra. Sbagliano
      Se  abbiamo un codice, è dalla sua attuazione immediata
 che dipende il comportamento, senza alcun dibattito, con  la
 precisa  valutazione di responsabilità personali e  generali
 -  ed  ho  chiuso  - che ne discendono; altrimenti  sarà  un
 continuo  aizzare  l'uno contro l'altro,  senza  ottenere  i
 risultati  che  tutti  vogliamo e per i  quali,  anche  qui,
 chiedo   che  nella  riunione  dei  Presidenti  dei   Gruppi
 parlamentari   possa essere concertato, tra la   maggioranza
 e  l opposizione,  un ulteriore passo  che  ci  consenta  di
 andare  avanti per fare leggi,  non per disturbare sè stessi
 ed  un   Aula  che  non  dà  e non può  dare  assoluzioni  o
 condanne sul piano giuridico.
      Noi qui siamo chiamati a legiferare e fare politica  al
 servizio della gente

    PRESIDENTE   Onorevole Cintola, a  questo  punto,  vorrei
 capire  se  esiste  una  formale  proposta  di  rinvio   del
 dibattito sulla cosiddetta "questione morale"  previsto  per
 domani.

    FLERES  Sì, signor Presidente, esiste.

   PRESIDENTE.  Dall intervento dell'onorevole  Cintola   non
   avevo colto, per la verità, questo aspetto.
      L'onorevole  Fleres,  per conto della  maggioranza,  ha
 posto  l esigenza di approfondire il tema; poiché  siamo  in
 presenza di un unico testo che riguarda un solo deputato  di
 questa Assemblea, ha chiesto tempo al fine di predisporre  o
 un  documento unitario (che io stesso auspicherei) o  due  o
 tre documenti da parte della maggioranza.

    SPEZIALE  Chiedo di parlare..

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SPEZIALE     Signor    Presidente    io    avevo    colto
 nell'intervento  dell'onorevole  Cintola  una  disponibilità
 sulle  questioni sollevate dall'onorevole Capodicasa, perché
 in questo momento all'ordine del giorno c'è il Regolamento.
     Se  invece dobbiamo parlare di tutto, parliamo anche  di
     altro.
      Sul  Regolamento noi abbiamo sollevato delle  obiezioni
 ritenendo  che  bisogna  evitare  di  andare  a   colpi   di
 maggioranza,  ovviamente.  Ed in  tal  senso  ho  colto  una
 disponibilità  sia  nell'intervento  dell'onorevole  Fleres,
 sia nell'intervento dell'onorevole Cintola.
      Si  tratta di stabilire quale sia la strada più  giusta
 per  arrivare  ad approvare un documento che sia  largamente
 condiviso dall'Aula.
      La  proposta era quella di una sospensione dei  lavori,
 di  una  valutazione informale degli emendamenti  sottoposti
 all'Aula  per vedere per quali, fra questi, ci possa  essere
 una  condivisione  larga, in modo  tale  da  accelerare  più
 possibile l'approvazione del Regolamento.
      A  me  sembra questa la via. Per cui, sulla prima parte
 relativa  alla  sospensione dei  lavori  per  permettere  ai
 Gruppi   parlamentare  di  fare  un  lavoro  di   scrematura
 rispetto   agli   emendamenti   presentati,    siamo   tutti
 d accordo, signor  Presidente.
      Relativamente alla seconda questione, voglio  ricordare
 che   la   mozione   sull'onorevole  Castiglione   è   stata
 presentata dal centro sinistra nel luglio di quest'anno.
      Nella  Conferenza  dei capigruppo,  prima  della  pausa
 estiva,  il Presidente dell'Assemblea, onorevole  Lo  Porto,
 sottopose   ai   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari   una
 questione,   dicendo  che  non  si  trattava   soltanto   di
 affrontare  la  mozione  Castiglione  alla  riapertura   dei
 lavori  d'Aula, ma che, partendo dalla mozione  Castiglione,
 unico  strumento  che  è  dato al  parlamentare  per  potere
 aprire  una  dibattito in Aula, si poteva porre il  problema
 della questione morale.
      Alla  riapertura  dei  lavori,  nella  Conferenza   dei
 capigruppo. unica sede deputata a stabilire i calendari  dei
 lavori  d'Aula,  abbiamo riproposto il  problema,  ritenendo
 necessario che a questo punto si ripartisse da luglio  e  si
 ponesse  all'ordine del giorno dei lavori d'Aula la  mozione
 Castiglione.  Poi  ci sono state diverse letture  e  diverse
 sfumature,:  c'è  chi  sosteneva che  bisogna  allargare  la
 questione, chi che bisognava delimitarla.
        Il  problema   sollevato  dall'onorevole  Fleres,  in
 questa fase, non incide.
        Il  dibattito  sulla  mozione  Castiglione  l'abbiamo
 domani;    ci   sarà   tutto   il   tempo,    per   assumere
 determinazioni  ed  orientamenti  da  parte  di  tutti,  dai
 singoli  parlamentari   e dai Gruppi.  C è  tutto  il  tempo
 necessario  per  predisporre un documento, anche  alla  luce
 del  dibattito che faremo. Utilizzare e chiedere  un  rinvio
 sine die del dibattito

    CINTOLA  ... Non ho detto  questo.

    SPEZIALE ... Scusi non sto parlando di lei, lei  mi  deve
 seguire.   Rinviare  senza  predeterminare  una    data   di
 discussione  ritengo  sia un errore.
      Signor Presidente, poiché  la Conferenza dei Presidenti
 dei  Gruppi  parlamentari aveva stabilito che  il  dibattito
 sulla  mozione Castiglione si dovesse tenere nel  pomeriggio
 di  oggi,  (ho  saputo poi che c'è stata una  richiesta  del
 Presidente  della Regione, per essere presente al dibattito,
 di  rinviare  alla  giornata di domani),  penso  che,  nella
 giornata   di  domani,  possiamo  fare  tranquillamente   il
 dibattito.   L esigenza   è   avvertita   dalla   stragrande
 maggioranza dei parlamentari; poi,  se qualcuno  vuol  farne
 l'uso di un conflitto esasperato di fatti personali,  se  ne
 assuma le responsabilità.
      Con la mozione, abbiamo voluto porre una questione.  Il
 documento  è lì,  può essere letto dai colleghi parlamentari
 ed  essere  sottoposto  ad  una valutazione.  Anche  noi  ci
 augureremmo che da parte dell'Assemblea regionale domani  si
 possa  essere  un sussulto che ne preservi  il  prestigio  e
 l'autorevolezza,  oggi  fortemente minati nell'immagine  dei
 siciliani.  Anche  noi ce lo auguriamo  Ma  questo  sarà  il
 frutto   del  dibattito  che  avremo  domani,  non  possiamo
 preventivamente stabilire quale possa esserne il corso.
      Daltro  canto chiunque pensi di potere utilizzare  tale
 dibattito come uno strumento intimidatorio nei confronti  di
 Gruppi  o di singoli parlamentari - lo dico chiaramente  fin
 da  adesso - sbaglia perché cerca di percorrere strade  che,
 per  quanto ci riguarda, possiamo tranquillamente percorrere
 senza alcun problema.
      Per  cui, signor Presidente, relativamente alla mozione
 Castiglione,  che  nella  pubblicistica  esterna   é   stata
 portata   come  questione  morale,  le  chiedo   che   venga
 confermato   il  percorso  del  dibattito  stabilito   dalla
 Conferenza  dei  Capigruppo  e che  le  risoluzioni  possano
 avvenire nella stessa giornata di domani.

    GURRIERI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    GURRIERI    Signor   Presidente,   onorevoli    colleghi,
 l'opinione pubblica ormai ha le idee chiare sul modo in  cui
 vengono  gestiti  i  lavori di questa  Assemblea  regionale,
 tant'é  che  abbiamo  letto anche una  sua  nota  contro  un
 giornalista  che evidenziava e faceva alcune  considerazioni
 nei  confronti  suoi e nei confronti dell'onorevole  Fleres;
 però  la  gente poi é portata a buttare  l'acqua sporca  col
 bambino  dentro   e a generalizzare tutto. Ho  fatto  questa
 premessa, signor Presidente, perché io mi aspettavo  da  lei
 una    risposta    immediata   alla   richiesta    formulata
 dall'onorevole  Cintola,  insieme  a  quella  dell onorevole
 Fleres,  di rinviare la discussione riguardante la questione
 posta all'ordine del giorno per domani.
     Io intervengo a nome della Margherita, avrò occasione di
 spiegare  meglio domani,(in quanto ne sono stato  incaricato
 dal  Gruppo)  l'idea che ho della questione morale  e  quali
 sono  i punti da focalizzare meglio per cercare di dare  una
 dimensione diversa di questa Assemblea e di venire  incontro
 alle richieste dei cittadini.
   Quindi, signor  Presidente, le voglio ricordare che  nella
 riunione  dei  Capigruppo all'interno  del  centro  sinistra
 c'erano  delle  posizioni diverse e che la  posizione  della
 Margherita  é  stata  di  grande  equilibrio.  Noi   abbiamo
 trasformato  la  mozione in un ordine del giorno  e  abbiamo
 chiesto  anche agli amici degli altri gruppi di rinviare  la
 discussione  perché  proprio  in  quei  giorni  registravamo
 prese  di  posizione di alcuni esponenti politici di  questa
 Assemblea,  con  la  complicità -  fra  virgolette  -  della
 stampa  che  tutti i giorni evidenziavano a tutto  titolo  i
 fatti di Cuffaro, di Castiglione e in particolare poi .

    PRESIDENTE  Si avvii a concludere.

    GURRIERI  Sto per concludere e per dirle - lo dico a  lei
 ma  lo  dico  anche alla maggioranza - non potete  esagerare
 quando  fate  alcune  richieste a  nome  della  maggioranza;
 perché   dovete  essere  rispettosi  dei  gruppi   politici,
 soprattutto   quando   ci  sono  atteggiamenti   di   grande
 responsabilità. E chi le parla, signor Presidente  -  domani
 lo  dimostrerò-  non ne fa una speculazione politica  contro
 i fatti che sono avvenuti a qualche nostro collega.
      Quindi  noi  siamo contro il rinvio perché é  un'offesa
 alla  dignità del Parlamento, la sede é infatti la  riunione
 dei  Capigruppo,  non é Caltanissetta o  il  CDU  o  il  CCD
 oppure  Forza  Italia; qui nella sua qualità di  Presidente,
 lei  può  mettere un punto fermo, anche perché  non  ci  può
 obbligare    poi    ad    assumere   sempre    atteggiamenti
 giustizialisti   e   poi   costringerci   eventualmente   ad
 iscriverci al partito di Forgione.
      Una  forza moderata, seria, responsabile, serena, com'é
 la   Margherita,  che  assume  un  atteggiamento  di  grande
 equilibrio e riesce anche a dare contributi nella  direzione
 di  creare  serenità  in  questo  Parlamento,  non  può  poi
 vedersi  trattata in questo modo:
      Penso,  dunque,  signor Presidente, che lei  abbia  gli
 elementi  per  potere chiudere stamattina i lavori   con  la
 conferma dell'ordine del giorno di domani ed andare avanti.

    PRESIDENTE    Onorevole   Fleres,   io   non   ho   avuto
 formalizzata,  alcuna richiesta di rinvio  della  seduta  di
 domani.   Poiché   ci   sono  delle  procedure   che   vanno
 rispettate.  Posso confermare l'ordine del  giorno  previsto
 ed  approvato  dalla Conferenza dei Capigruppo,  come  posso
 anche  avvalermi  dell'articolo 110 del Regolamento  interno
 che demanda  all'Aula la decisione.
      Ma  poiché  credo, altresì, di potere affermare,  senza
 alcuna   perplessità, che gli argomenti  posti  a  suffragio
 della   tesi  del  rispetto  dell'ordine  del  giorno  siano
 abbastanza   concreti  e  validi,   in   mancanza   di   una
 formalizzazione  della  richiesta  di  rinvio,   non   posso
 neanche fare ricorso all articolo 110; posso sospendere  per
 cinque  minuti  e  stabilire come regolarci.  Ma  in  questo
 momento valutiamo l'opportunità di non toccare l'ordine  del
 giorno,  salvo l orientamento già condiviso di  spostare  in
 Commissione  Regolamento la parte relativa agli  emendamenti
 e   quindi  rinviare   ad  oggi  pomeriggio,  magari   tardo
 pomeriggio l esame del  testo in Aula.
      Qualora,  onorevole  Speziale, si  dovesse  raggiungere
 un intesa  sull'opportunità di concedere  alla  maggioranza,
 che  non  l'ha  ancora  fatto,  di  elaborare,  discutere  e
 predisporre un testo se non alternativo uguale a quello  già
 presentato  dal  suo  Gruppo, a  questo  punto  si  potrebbe
 immaginare  la  possibilità di operare tutto  il  pomeriggio
 con  la Commissione Regolamento, che può finire anche tardi,
 (perché non sono ottimista sui tempi brevi previsti  sia  da
 me  che  dall'onorevole  Capodicasa),  si  concluderebbe  in
 serata  in Commissione e si rinvierebbe a domani mattina  la
 discussione   in  Aula  sul  Regolamento  con  la   relativa
 approvazione.   La questione delle mozioni, a questo  punto,
 non  solo  di  una,  ma  di due, tre documenti,  quelli  che
 saranno,  o  se è possibile di un unico testo  che  possiamo
 convenire   di  elaborare,   sia  la  maggioranza   che   la
 minoranza, lo rinvieremmo soltanto al pomeriggio  di  domani
 , il che non credo comporti grandi conseguenze

    CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Chiedo di parlare.

    CINTOLA   Signor Presidente, io desidero fare  chiarezza.
 Noi  come  maggioranza accettiamo integralmente la richiesta
 fatta  dall'onorevole Capodicasa e supportata dal Capogruppo
 dei  DS di rinviare di un'ora ( o quello che sarà, penso che
 sarà  una  cosa breve) ,  per un incontro, per le  modifiche
 al Regolamento.
      Su questo dubbi non ce ne sono. Non c'è da formalizzare
 un  rinvio  per la questione morale. Noi stavamo  discutendo
 con  l'onorevole Fleres e con la maggioranza  se  orientarci
 nel  senso di incontrarci domani in Aula per la mozione;  in
 questo  caso  affrontiamo la mozione, ma non  la  si  chiami
 questione  morale, si dica che è la mozione di una  Sinistra
 che  vuole liberamente esprimere un giudizio e vuole un voto
 d'Aula.  Ma non è la questione morale della quale noi,  come
 maggioranza, abbiamo interesse ed intenzione di occuparci.
      A  scanso  di  equivoci - perché nessuno  ha  scheletri
 nell'armadio,   e  noi  non  ne  abbiamo  -   noi   possiamo
 continuare    benissimo   a   discutere   della   cosiddetta
 "questione  morale"  con la mozione  ma  non  è  quello  che
 volevamo noi e che abbiamo preannunciato.
      Noi  annunciavamo - se era necessario  -  una  riunione
 seria,  anche  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,   per
 tentare di concordare, non  se dovesse restare nel posto  in
 cui  si  trovava  colui che avesse fatto o meno  il  proprio
 dovere.   No   Ma, invece,  se ci fosse  da aggiungere  alle
 leggi  esistenti  altro  che potesse dare  all'Assemblea  un
 codice  che  fosse al di sopra dell'Assemblea stessa,  sotto
 il  quale  tutti, destra, sinistra e centro,  possano  avere
 un indirizzo al quale sottostare.
        Per  noi  dell'UDC  e  della  maggioranza,  se  mi  é
 consentito, questa é la questione morale. Altra cosa  è  una
 questione  importante  (che non é immorale,  ma  non  la  si
 contrabbandi   come  la  questione  morale),   della   quale
 l'Assemblea avrà il diritto e il dovere di occuparsi,  quale
 é  una mozione dignitosa sulla quale é giusto che ci sia  il
 dibattito  e  alla fine, come in tutte le mozioni,  ci  sarà
 anche un voto finale.
      Facevamo,  dunque,  appello  agli  altri  Gruppi  e  ai
 Capigruppo   per   tentare  di  vedere  se   era   possibile
 raccordarci  per stabilire, oltre alle leggi già  esistenti,
 ulteriori forti indicazioni che valgano per tutti, in  tutte
 le  stagioni. E  l'unico modo di dire una parola  definitiva
 sulla  commistione  tra giustizia, morale  e  politica,  che
 sono   cose   importanti  ognuna  nel  proprio   settore   e
 congiuntamente  tutte  devono  avere  la  salvaguardia   del
 cittadino,  dello Stato, nella prospettiva dello sviluppo.
      Ribadiamo  con  forza che, se avremo la possibilità  di
 incontrarci, dovremo  anche dettare ulteriori regole  ferree
 e   ferme,  sulle  quali  tutti  dobbiamo  concordare;   ciò
 significa  fare   qualcosa in più  di una  singola  mozione,
 sulla   quale  speriamo   di non dover  ritornare  ogni  tre
 giorni.

    ACIERNO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ACIERNO  Signor Presidente, nell'ultima seduta  ho  fatto
 un   richiamo   al  Regolamento  riguardo  la  vicenda   dei
 segretari del Consiglio di Presidenza ....

    PRESIDENTE   Vorrei  evitarle  un  intervento  superfluo.
 L'Ufficio  di  Presidenza non ha ancora affrontato  il  tema
 perché  ieri abbiamo finito tardissimo e ci siamo aggiornati
 alle ore 15.00 di oggi.
   La  seduta  é  sospesa per cinque minuti per una  riunione
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.

       (La seduta,  sospesa alle ore 12,53, è ripresa alle ore
                              13,47) .

   La seduta è ripresa.

   Comunico  che  nella  riunione dei Presidenti  dei  Gruppi
 parlamentari si è deciso quanto segue: l ordine  del  giorno
 resta  invariato; oggi pomeriggio l Aula proseguirà i propri
 lavori  con  il  dibattito sulle proposte  di  modifica  del
 Regolamento,  dopo che i Presidenti dei gruppi  parlamentari
 avranno   valutato,   in   una   riunione   informale,   gli
 emendamenti  da esaminare in Aula.
   Rimane fissato l'ordine del giorno di domani mattina,  che
 prevede  la  discussione della mozione del  centro  sinistra
 nei    confronti   dell'onorevole   Castiglione,   con    la
 possibilità  di  proseguire  i  lavori   domani  pomeriggio,
 qualora  la  Commissione per il Regolamento e l'Aula  questa
 sera  non completino l'iter, e con la riserva - se  mi  date
 autorizzazione  in quanto, a questo punto,  ho  bisogno  del
 consenso  unanime  dell'Aula -  qualora  domani   pomeriggio
 dovessimo incontrare delle difficoltà, di rinviare i  lavori
 d Aula a martedì prossimo fissando sin d'ora all ordine  del
 giorno  il  seguito  della  discussione  delle  proposte  di
 modifica al Regolamento.
   Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
   Sospendo  la  seduta, avvertendo che riprenderà  alle  ore
 18,30.

       (La seduta, sospesa alle ore 13.52, è ripresa alle ore
                               19.17)

  La seduta è ripresa.

  Onorevoli colleghi, secondo l accordo raggiunto stamattina, si  è
 svolta la riunione dei presidenti dei Gruppi parlamentari i  quali
 hanno   dato  il  loro  parere,  sia  pure  informalmente,   sugli
 emendamenti  presentati alle proposte di modifica del Regolamento.
 Si  procede, pertanto, con la modifica al titolo I, articolo 1. Ne
 do lettura:

                              Articolo 1

  All'articolo 1, dopo il comma 1, aggiungere il seguente:

  "2.  I  deputati  hanno  l'obbligo  di  partecipare  alle  sedute
 dell'Assemblea ed ai lavori delle Commissioni.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
  dall'onorevole Moschetto: 1.1, 1.4;

  dall'onorevole Raiti: 1.2, 1.3.

  CAPODICASA  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   CAPODICASA    Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,    la
 sospensione  che lei ha accordato a seguito della decisione  della
 Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari ha dato luogo ad
 una discussione di merito, sia pure informale, che ha, per lo meno
 in questa fase, chiarito quali sono i punti di contatto tra i vari
 Gruppi  parlamentari e quali sono i punti sui  quali  non  trovano
 accordo  già  fin da subito e quelli ancora che sono rimandati  ad
 una  ulteriore riflessione che, ovviamente, non si potrà  fare  se
 non  nei  rispettivi Gruppi parlamentari alla luce del  calendario
 dei lavori che la Presidenza definirà.
  Alcuni  di  questi  punti sono nodali, non si tratta  di  aspetti
 marginali.
  La     richiesta    che,    approfittando    della    discussione
 sull'emendamento   1.1   soppressivo   dell'art.   1    a    firma
 dell'onorevole Moschetto, vorrei fare è che l'Assemblea proceda su
 alcuni   emendamenti  o  anche  su  qualche   articolo   che   non
 pregiudichino   poi  un  giudizio  globale  sul   risultato   che,
 ovviamente,  sarà fornito non appena i Gruppi avranno concluso  la
 discussione. Poiché è possibile svolgere questo ragionamento, e mi
 pare  che anche gli altri Gruppi siano d'accordo, auspico che   la
 Presidenza   tenga  conto  di  tale  opinione  che,  infatti,   ci
 aiuterebbe nel favorire il massimo di consapevolezza nelle  scelte
 che  si  faranno. Ritengo, infatti, che valga la pena che ciascuno
 di  noi,  con tutto il rispetto per le  opinioni della Presidenza,
 si  confronti all'interno del proprio Gruppo parlamentare per dare
 all'Assemblea un giudizio finale sul lavoro svolto che sia il  più
 compiuto possibile.

   PRESIDENTE    Onorevoli   colleghi,   in   effetti   su   questa
 impostazione  c'è  l'intesa non solo dei capigruppo  che  si  sono
 riuniti, ma anche della Presidenza.
  Procediamo   intanto   con    la   discussione   degli   articoli
 maggiormente condivisi e, ove necessario, rinviamo la  discussione
   nei casi più problematici - a mercoledì prossimo.

   SPAMPINATO  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   SPAMPINATO   Signor  Presidente,  ho  partecipato  anch'io  alla
 riunione dei capigruppo su delega dell'onorevole Ortisi, anche  in
 qualità di componente della Commissione per il Regolamento.
  Vorrei   evidenziare   che   a  seguito   di   questa   verifica,
 probabilmente per una mera svista, una parte del lavoro svolto  in
 Commissione   che  era  stato  concretizzato  in  un   emendamento
 sostanzialmente è saltata.
  Tra  l'altro,  si  tratta di una parte che aveva  ad  oggetto  un
 lavoro  che  mi era stato  commissionato  dalla stessa Presidenza,
 per  cui  ho  svolto la relazione in Commissione,  e  cioè  quello
 riguardante  i rapporti tra Parlamento e Governo, la presenza  del
 Presidente   della   Regione   ad  inizio   legislatura   per   la
 presentazione del programma ed altresì la sua presenza, nel  corso
 della  stessa  legislatura, per verificare lo stato di  attuazione
 dello stesso.
  Stranamente,   mentre  nel  lavoro  comparato  in  parte   questo
 emendamento   esiste,   non  compare  più  nel   fascicolo   degli
 emendamenti.
  Le  chiedo,  pertanto,   l'autorizzazione a  riformularlo  perché
 venga  inserito,  così  come, d'altra  parte,  avevamo  deciso  in
 Commissione  e  credo ci fosse anche una condivisione  di  massima
 rispetto a questo tema.

   PRESIDENTE   Non  sorgendo  osservazioni,  dispongo  nel   senso
 richiesto.
  Si passa all emendamento 1.1.

   FLERES  L'emendamento è ritirato.

   PRESIDENTE  L'Assemblea ne prende atto.
  Si  passa  all'emendamento 1.2 a firma dell'onorevole Raiti.  Non
 essendo presente in Aula  il firmatario,  l emendamento decade.
  Si  passa  all'emendamento 1.3 a firma dell'onorevole Raiti.  Non
 essendo presente in Aula il firmatario, l emendamento decade.
  Si  passa  all'emendamento 1.4 a firma dell'onorevole  Moschetto.
 Non essendo presente in Aula il firmatario, l emendamento decade.

   FLERES  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   FLERES    Signor   Presidente,   dichiaro   di   riprenderlo   e
 preannuncio   che   la  Commissione   ne  sta   predisponendo   la
 riscrittura.

   PRESIDENTE  L emendamento 1.4 è accantonato.
  Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                  MODIFICA AL CAPO II DEL TITOLO II

                              Articolo 2

  Sostituire l'articolo 10 bis con il seguente:

  "Articolo 10 bis

  Gli assessori regionali, anche se non fanno parte dell'Assemblea,
 hanno  il  diritto e, se richiesti, l'obbligo di partecipare  alle
 sedute dell'Assemblea e delle Commissioni."

  Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
 contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Si passa all articolo 3. Ne do lettura:

                 MODIFICA AL CAPO III DEL TITOLO II

                              Articolo 3

  Dopo l'articolo 22 aggiungere la seguente:

                            "Sezione III

  Dell'elezione  del  rappresentante della Regione  siciliana  alla
 Commissione  parlamentare  per  le  questioni  regionali,  di  cui
 all'articolo 11 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3.

                           Articolo 22 bis

  1.  Il  rappresentante della Regione siciliana  alla  Commissione
 parlamentare per le questioni regionali, di cui all'art. 11  della
 legge   costituzionale   18  ottobre  2001,   n.   3,   è   eletto
 dall'Assemblea, tra i propri componenti, con votazione a scrutinio
 segreto.
  2.  E'  eletto,  a primo scrutinio, chi consegue  la  maggioranza
 assoluta  dei  componenti dell'Assemblea. Qualora nessun  deputato
 ottenga la maggioranza, si procede ad una seconda votazione  nella
 quale è sufficiente, per l'elezione, la metà più uno dei voti.
  3.  Qualora  nella seconda votazione nessuno abbia  riportato  la
 prescritta maggioranza, l'Assemblea procede, sempre nella medesima
 seduta, al ballottaggio tra i due candidati che abbiano  riportato
 il  maggior numero di voti. A parità di voti entra in ballottaggio
 ovvero risulta eletto il più anziano di età.
  4.  Il  rappresentante eletto rimane in carica  fino  al  rinnovo
 dell'Assemblea, tranne che debba procedersi a nuova  elezione  per
 cessazione delle Camere nazionali.
  5.  Egli,  comunque, continua ad esercitare le funzioni  dopo  la
 fine  della  legislatura regionale sino a quando  l'Assemblea  non
 avrà eletto il nuovo rappresentante.
  6.  E'  ammessa la revoca dell'incarico con mozione motivata,  la
 quale  deve essere sottoscritta da almeno un quinto dei componenti
 dell'Assemblea e non può essere discussa prima che siano trascorsi
 cinque  giorni  dalla comunicazione in Aula. In  caso  di  revoca,
 l'Assemblea procede, nella stessa seduta, all'elezione  del  nuovo
 rappresentante con le modalità di cui ai commi 2 e 3.
  7.  L'incarico  è  incompatibile con quello di  Presidente  della
 Regione o di Assessore regionale.
  8.   Il  rappresentante  riferisce  periodicamente  all'Assemblea
 sull'attività svolta in seno alla Commissione parlamentare per  le
 questioni   regionali.  Tempi  e  modalità  sono   stabiliti   dal
 Presidente  dell'Assemblea, sentita la Conferenza  dei  Presidenti
 dei Gruppi parlamentari.
  9. Il Consiglio di Presidenza provvede, con apposito regolamento,
 a  disciplinare l'organizzazione ed il funzionamento  dell'ufficio
 del rappresentante.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
  dall'onorevole Fleres: 22 bis.1;
  dall'onorevole Fleres ed altri: 22 bis.2;
  dall  onorevole Raiti: emendamento 22 bis.3.

  Si passa all emendamento 22 bis.1.

   FLERES  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   FLERES   Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  si  tratta  di
 inserire nel Regolamento dell'Assemblea le modalità attraverso  le
 quali  pervenire alla indicazione del rappresentante della Regione
 siciliana  all'interno  della  cosiddetta  "Bicameralina".  Questo
 testo  è  lo  stesso  che  è stato concordato  con  il  Parlamento
 nazionale  e  con  la  Conferenza dei  presidenti  dei  Parlamenti
 regionali e già adottato dagli altri Parlamenti regionali.

  CAPODICASA. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  CAPODICASA.  Poiché  l onorevole Raiti non è  presente  in  Aula,
 dichiaro di riprendere l emendamento 22 bis.3, a sua firma.

  PRESIDENTE. L Assemblea ne prende atto.
  Pongo in votazione l emendamento 22 bis.3. Chi è favorevole resti
 seduto, chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Pongo  in votazione l'emendamento 22 bis.1 dell'onorevole Fleres.
 Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  FLERES. Chiedo di parlare.

  PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

  FLERES. Signor Presidente, nel fascicolo degli emendamenti ve  ne
 sono  alcuni  che pur avendo lo stesso testo sono soltanto  a  mia
 firma,  ed altri presentano sia la mia firma che quella  di  altri
 colleghi,  come  ad esempio  il 22 bis.1  che  è identico  al   22
 bis.2.

  PRESIDENTE.  Poiché l emendamento 22 bis.1 è  già  stato  votato,
 l emendamento 22 bis.2 si intende assorbito.
  Pongo  in  votazione  l articolo 3 nel testo  risultante.  Chi  è
 favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:

          MODIFICHE ALLA SEZIONE I DEL CAPO V DEL TITOLO II

                             Articolo  4

  All'articolo 32 sostituire il comma 1 con il seguente:

  "1.  Nelle  sedute  di ciascuna Commissione il  numero  legale  è
 presunto.".

  Comunico   che  è  stato  presentato  dall'onorevole   Capodicasa
 l emendamento  32.1.

  CAPODICASA. Ne chiedo  l'accantonamento.

  PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, rimane così stabilito.

  Si   passa  all articolo  5  modificativo  dell articolo  32  del
 Regolamento, dopo l ottavo comma. Ne do lettura:
                              Articolo 5

    All'articolo 32, dopo il comma 8, aggiungere il seguente:

    "8   bis.  Trascorsa   un'ora  dall'orario  fissato   per
    l'inizio  dei  lavori senza che la seduta sia  dichiarata
    aperta e valida, la seduta va considerata deserta.".

  Non     sorgendo    osservazioni,    dispongo    l accontonamento
 dell articolo 5.
  Si   riprende   l esame  dell emendamento  1.4,   in   precedenza
 accantonato.
  Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Fleres e  Cintola
 un emendamento di riscrittura all emendamento 1.4.
  Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
 contrario si alzi.

                           (E  approvato)

  Pongo  in  votazione  l articolo 1 nel testo  risultante.  Chi  è
 favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E  approvato)

  Comunico   che   è   stato   presentato   dall onorevole   Fleres
 l'emendamento 38 bis.1.

  FLERES. Dichiaro di ritirarlo.

  PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
  Comunico   che   è   stato   presentato   dall onorevole   Fleres
 l'emendamento 39 bis.1.

   PRESIDENTE   Pongo in votazione l'emendamento 39  bis.1.  Chi  è
 favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Comunico  che  è  stato  presentato dall onorevole  Moschetto  ed
 altri l emendamento 63 ter.1
  L emendamento è riturato.
  L Assemblea ne prende atto.
  Do  lettura dell articolo 6, aggiuntivo dell articolo 64 bis  del
 Regolamento:

           MODIFICHE ALLA SEZIONE V DEL CAPO V DEL TITOLO II

                             Articolo 6

    Dopo l'articolo 64, aggiungere il seguente:

          (Assegnazione alle Commissioni in sede redigente)

                          "Articolo 64 BIS

    1. Il Presidente può, dandone comunicazione all'Assemblea,
   assegnare in sede redigente alle Commissioni legislative
   permanenti disegni di legge riguardanti la predisposizione di
   testi unici per la formulazione, entro un termine determinato,
   degli articoli, riservando all'Assemblea l'approvazione, senza
   dichiarazioni di voto, dei singoli articoli nonché
   l'approvazione finale del disegno di legge con dichiarazioni
   di voto.
    2. Entro otto giorni dalla comunicazione all'Assemblea
   dell'avvenuta assegnazione, quattro deputati possono chiedere
   che l'esame in Commissione sia preceduto da una discussione in
   Assemblea per fissare, con apposito ordine del giorno, i
   criteri informatori a cui la Commissione dovrà attenersi nella
   formulazione del testo. Sulla richiesta l'Assemblea delibera
   per alzata e seduta senza discussione. Se la richiesta è
   accolta, il disegno di legge viene inserito nel programma dei
   lavori per essere iscritto all'ordine del giorno
   dell'Assemblea per la discussione medesima.
   3. I deputati non appartenenti alla Commissione hanno diritto di
  presentare a questa emendamenti e di chiedere o essere richiesti
  di illustrarli davanti ad essa.
  4. Fino al momento della votazione finale da parte
  dell'Assemblea, il disegno di legge è sottoposto alla procedura
  normale di  esame e di approvazione qualora ne facciano richiesta
  il Governo o un decimo dei componenti dell'Assemblea od un terzo
  dei componenti della Commissione.
  5. Le norme del presente  articolo non si applicano ai disegni di
  legge in materia statutaria ed elettorale, al disegno di legge
  finanziaria ed ai disegni di legge di approvazione dei bilanci e
  dei consuntivi.
  6. In caso di mancato rispetto delle previsioni dell'articolo 65,
  comma 7, il disegno di legge è rimesso all'Assemblea.".

   Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   dall onorevole Fleres: 64 bis.1;
   dagli onorevoli Segreto ed altri: 64 bis2;
   dagli onorevoli Cintola e Fleres: 64 bis.3.

  Si passa all'emendamento 64 bis.1.

   FLERES  Chiedo che venga accantonato.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito. Si
 passa all'emendamento 64 bis.2.

   FLERES  Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE  L Assemblea ne prende atto.
  Si passa all'emendamento 64 bis.3.

   FLERES  Chiedo che venga accantonato.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.
  Do lettura dell articolo 7:

                             Articolo 7

    Dopo l'articolo 67 bis aggiungere il seguente:

         (Obbligo relazioni tecniche per i disegni di legge)

                          Articolo 67 TER

    1. I disegni di legge e gli emendamenti di iniziativa governativa
    non possono essere assegnati alle competenti Commissioni
    legislative se non sono corredati di una relazione in cui siano
    chiaramente individuati la quantificazione degli oneri
    finanziari, i rapporti con il diritto comunitario e l'impatto
    sulle politiche pubbliche di bilancio.
    2. La mancanza della relazione di cui al comma precedente
    impedisce l'assegnazione dei disegni di legge sia all'organismo
    tecnico di cui all'articolo successivo sia alle competenti
    Commissioni legislative.
    3. Non possono essere assegnati altresì all'organismo tecnico di
    cui all'articolo successivo ed alle competenti Commissioni
    legislative i disegni di legge di iniziativa governativa che
    comportino nuove e maggiori spese ovvero diminuzione di entrate e
    non siano corredati della relazione tecnica, conforme alle
    prescrizioni di legge, sulla quantificazione degli oneri recati
    da ciascuna disposizione e delle relative coperture.
    4. Tale relazione tecnica è richiesta altresì dalle Commissioni
    competenti sui disegni di legge e sugli emendamenti di iniziativa
    parlamentare rientranti nel programma dei lavori ai sensi del
    successivo articolo 98 quater ed è trasmessa all'organismo
    tecnico di cui al successivo articolo ai fini della verifica
    tecnica della quantificazione degli oneri da essi recati.
    5. Sono improponibili gli emendamenti di iniziativa governativa e
    parlamentare che comportino nuove o maggiori spese ovvero
    diminuzione di entrate e non siano corredati della relazione
    tecnica redatta ai sensi dei precedenti commi 3 e 4.
    6. Qualora nel corso dell'esame dei disegni di legge la
    Commissione legislativa ritenga opportuno richiedere integrazioni
    alle relazioni tecniche predisposte dal Governo, la Commissione
    ai sensi del successivo articolo 68 bis procede all'acquisizione
    dei suddetti elementi conoscitivi.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

  dall onorevole Moschetto: 67 ter.1;
  dall onorevole Fleres: 67 ter.2;
  dagli onorevoli Fleres ed altri: 67 ter.3;
  dall onorevole Capodicasa: 67 ter.4
  dall onorevole Raiti: 67 ter.5 e 67 ter 6.

  Si passa all'emendamento 67 ter.1.
  L emendamento 67 ter.1 è ritirato.
  L Assemblea ne prende atto.
  Si passa all'emendamenhto 67 ter.2.

   FLERES  Chiedo che venga accantonato.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.
  Si passa all'emendamento 67 ter.3

   FLERES  Chiedo che venga accantonato.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.
  Si passa all'emendamento 67 ter.4.

   CAPODICASA  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   CAPODICASA   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  nel  corso
 della discussione è emerso un punto di vista divergente rispetto  al
 mantenimento della parte del testo licenziato dalla Commissione  per
 l Aula,  relativa  al  cosiddetto  organo  tecnico  su  cui  abbiamo
 ampiamente  dibattuto  in  sede  di discussione  generale,  con  gli
 inevitabili risvolti pubblici sulla stampa. Poiché vi è la necessità
 di un approfondimento, chiedo che tutti gli emendamenti collegati  a
 questo punto vengano accantonati.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.

   FLERES  Signor Presidente, chiedo che vengano accantonati  tutti
 gli emendamenti riguardanti l'organo tecnico.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.
  Si passa all'emendamento 67 ter.5.

   FLERES  Ne chiedo l'accantonamento.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.

   PRESIDENTE   Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.  Si
 passa all'emendamento 67 ter.6.

   FLERES  Ne chiedo l'accantonamento.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.

  Do lettura dell articolo 8:

                              Articolo 8
           Dopo l'articolo 67 ter, aggiungere il seguente:

                      (Organismo tecnico)

                        "Articolo 67 quater

    1.  I  disegni  di legge di iniziativa governativa  e  di
    iniziativa parlamentare indicati dal programma dei lavori
    di  cui  al  successivo art. 98 quater  e  seguenti  sono
    sottoposti   preventivamente  ad  un  organismo   tecnico
    dell'Assemblea regionale siciliana che ha il  compito  di
    verificare    la    copertura    finanziaria    con    la
    quantificazione   dei  relativi  oneri   finanziari   nel
    rispetto della normativa comunitaria.
    2.  All'organismo tecnico di cui al precedente comma sono
    sottoposti  altresì  preventivamente gli  emendamenti  di
    iniziativa  governativa  e  parlamentare  che   dovessero
    essere  presenta- ti nel corso dell'esame dei disegni  di
    legge previsti dal programma dei lavori affinché ne siano
    accertati i requisiti di cui al comma 1.
    3.  Qualora l'organismo tecnico valuti che un disegno  di
    legge  governativo o di iniziativa parlamentare necessiti
    della  relazione  tecnica  al  fine  di  verificarne   la
    congruità  finanziaria,  può  richiedere  al  Governo  di
    predisporla anche se il testo legislativo non ne è  stato
    corredato.  Tale  disposizione  si  applica  anche   agli
    emendamenti di iniziativa governativa e parlamentare.
    4.  L'organismo tecnico per la valutazione degli  effetti
    finanziari  delle leggi e dei programmi di  spesa  compie
    peraltro   un'analisi  periodica  degli   effetti   della
    regolamentazione  normativa sul terreno economico-sociale
    e può formulare proposte ed elaborare studi e rapporti.".

 Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

 dall onorevole  Fleres: 67 quater.1;
 dagli onorevoli Fleres ed altri: 67 quater.2;
 dall onorevole Moschetto: 67 quater  3;
 dagli onorevoli Moschetto ed altri: 67 quater.4;
 dall onorevole Capodicasa: 67 quater.5.

  Si passa all'emendamento 67 quater 1.

   FLERES  Ne chiedo l'accantonamento.

   PRESIDENTE   Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.  Si
 passa all'emendamento 67 quater.2.

   FLERES  Ne chiedo l'accantonamento.

   PRESIDENTE   Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.  Si
 passa all'emendamento 67 quater.3.

   FLERES  Ne chiedo l'accantonamento.

   PRESIDENTE   Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.  Si
 passa all'emendamento 67 quater.4.

  L emendamento è ritirato.

   PRESIDENTE     L Assemblea   ne   prende    atto.    Si    passa
 all'emendamento 67 quater.5.

   FLERES  Ne chiedo l'accantonamento.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.

  Do lettura dell articolo 9:

                             Articolo 9

    Dopo l'articolo 68, aggiungere il seguente:

           (Istruttoria disegni di legge in Commissione)

                         "Articolo 68 BIS

    1.  L'esame  dei  disegni  di  legge  è  organizzato  dal
    Presidente   della   Commissione,  unitamente   ai   Vice
    Presidenti,  in modo tale da assicurare che  si  concluda
    almeno  48  ore prima della data stabilita nel calendario
    dei   lavori  per  l'iscrizione  del  disegno  di   legge
    all'ordine del giorno dell'Assemblea.
    2.  Il  procedimento per l'esame dei disegni di  legge  è
    costituito dall'esame preliminare con l'acquisizione  dei
    necessari  elementi informativi e dalla formulazione  del
    testo degli articoli.
    3.  La discussione sul disegno di legge è introdotta  dal
    Presidente  della  Commissione o da un  relatore  da  lui
    incaricato  anche  in base alle risultanze  dell'indagine
    effettuata dall'organismo tecnico di cui all'articolo  67
    quater.
    4.   Nel  corso  dell'esame  dei  testi  legislativi   la
    Commissione,    oltre   alle   risultanze   dell'indagine
    effettuata dall'organismo tecnico di cui all'articolo  67
    quater,  può  richiedere al Governo di fornire  ulteriori
    dati  ed  elementi informativi necessari per l'esame  del
    disegno di legge.
    5.  Per  l'acquisizione degli elementi di  cui  al  comma
    precedente  la Commissione può richiedere al  Governo  di
    trasmettere    tali    informazioni    anche    con    la
    predisposizione  di  apposite  relazioni  tecniche.  Tali
    informazioni    sono   altresì   trasmesse    prontamente
    all'organismo tecnico di cui all'articolo 67  quater  per
    le valutazioni di competenza di quest'ultimo.
    6.  Il Presidente della Commissione, sentito l'Ufficio di
    Presidenza  della  Commissione medesima  ed  il  Governo,
    stabilisce il termine entro il quale il Governo  medesimo
    deve   comunicare  le  informazioni  e  i  dati  ad  esso
    richiesti relativamente ai disegni di legge inseriti  nel
    programma dei lavori dell'Assemblea.
    7. Qualora il Governo non fornisca nei tempi stabiliti  i
    dati  e le informazioni richiesti dalla Commissione senza
    indicarne  il  motivo, la Conferenza dei  Presidenti  dei
    Gruppi   parlamentari  con  la  maggioranza  di  cui   al
    successivo  articolo 98 quater, comma tre, stabilisce  un
    nuovo  termine per l'esame del disegno di legge da  parte
    dell'Assemblea.
    8.  Al termine della discussione sul disegno di legge  la
    Commissione  nomina un relatore, al quale  conferisce  il
    mandato  di  riferire  sul testo da essa  predisposto.  I
    Gruppi    dissenzienti    possono    designare,     anche
    congiuntamente,  relatori di minoranza. Le  relazioni  di
    minoranza  possono  contenere  un  proprio  testo,  anche
    parzialmente  alternativo  a  quello  della  Commissione,
    formulato in articoli corrispondenti a quest'ultimo.
    9.  Le  relazioni per l'Assemblea debbono dar conto delle
    risultanze  dell'istruttoria  legislativa  svolta   dalla
    Commissione, anche per quanto concerne l'applicazione del
    successivo articolo 111, comma 1 bis.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

  dall onorevole Fleres: 68 bis.1, 68 bis.3, 68 bis.5, 68 bis.7;
  dagli  onorevoli Fleres ed altri: 68 bis.2, 68 bis.4,  68  bis.6,
 68 bis.8.

  Si passa all'emendamento 68 bis.1.
  Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto,  chi  è
 contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  L'emendamento  68  bis.2  è  assorbito  in  quanto  di   identico
 contenuto all emendamento 68 bis.1.
  Comunico  che  gli emendamenti 68 bis.3, 68 bis.4, 68  bis.5,  68
 bis.6, 68 bis.7, 68 bis.8 sono accantonati.

  Do lettura dell articolo 10:

                            Articolo 10

    All'articolo 69, sostituire il comma 1 con il seguente:

    "1.  La  seduta di ciascuna Commissione comincia  con  la
    lettura del verbale della seduta precedente che,  se  non
    vi  sono  osservazioni,  si intende  approvato.  Non  può
    essere  chiesta  la  verifica  del  numero  legale  prima
    dell'approvazione del verbale.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

  dall onorevole Fleres: 69.1;
  dagli onorevoli Fleres ed altri: 69.2;
  dall onorevole Raiti: 69.3;
  dall onorevole Moschetto ed altri: 69.4, 69.5.

  Gli emendamenti 69.1 e 69.2 vengono accantonati.
  L'emendamento  69.3,  non essendo presente  in  Aula  l'onorevole
 Raiti, decade.
  Pongo  in  votazione l'emendamento 69.4. Chi è  favorevole  resti
 seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Si passa all'emendamento 69.5.
  L emendamento è ritirato.

  L Assemblea ne prende atto.
  Do lettura dell articolo 11:

                            Articolo 11

    All'articolo 69, dopo il comma 4, aggiungere il seguente:

    "4  bis.  I  deputati che non partecipano  alle  adunanze
    delle  Commissioni e siano stati regolarmente sostituiti,
    o  si  trovino  in missione  debitamente autorizzati  dal
    Presidente dell'Assemblea non sono considerati assenti.".

  Non sorgendo osservazioni, l articolo 11 è accantonato.

  Comunico  che  è  stato presentato dagli onorevoli  Moschetto  ed
 altri  l emendamento 69 ter.1 e un subemendamento  allo  stesso  a
 firma degli onorevoli Fleres ed altri.

   CAPODICASA  Chiedo l'accantonamento dell'emendamento 69 ter.1  e
 del relativo subemendamento.

   PRESIDENTE  Non sorgendo osservazioni resta così stabilito.

  Do lettura dell articolo 12:

                            Articolo 12

    All'articolo  70  bis,  dopo il comma  4,  aggiungere  il
    seguente:

    "5.  Il  Governo  è  tenuto ad inviare alle  Commissioni,
    anche  per  atti di cui non sia  previsto  per  legge  il
    rilascio del parere da parte della competente Commissione
    e anche per atti assunti dai singoli assessorati relativi
    a  programmi di spesa e documenti programmatori, entro  i
    successivi   dieci   giorni  relativa   copia   a   scopo
    informativo.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
  dagli onorevoli Moschetto ed altri: 70 bis 1 e 70 bis 2.

  Gli emendamenti sono ritirati.
  L Assemblea ne prende atto.

  Do lettura dell articolo 13:

                            Articolo 13

     All'articolo  73  bis.1, sostituire il  comma  1  con  i
     seguenti:

    "1.  Gli  atti  di  programmazione  economico-finanziaria
    presenta- ti dal Governo sono assegnati per l'esame  alla
    Commissione Bilancio e contestualmente trasmessi a  tutte
    le altre Commissioni permanenti affinché ciascuna di esse
    li esamini per le parti di competenza.
    2.  Entro  i  dieci  giorni  successivi  all'assegnazione
    ciascuna Commissione invia le sue osservazioni e proposte
    alla  Commissione  bilancio, nominando  un  relatore  che
    partecipi,  per  riferirvi, alle sedute  di  quest'ultima
    Commissione.".

  Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Fleres e  Cintola
 l emendamento 73 bis.1.1:

  Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
 contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Do lettura dell articolo 14:

                            Articolo 14

    All'articolo  73 bis.1, al comma 2, dopo le  parole  "può
    procedere   alle   audizioni  ai   sensi   del   presente
    Regolamento  interno" aggiungere: "anche  dei  competenti
    organi della Corte dei conti.".

  Comunico   che   è   stato   presentato   dall onorevole   Fleres
 l emendamento 73 bis 2.2.
  Pongo in votazione l emendamento  per parti separate.
  Pongo  pertanto in votazione il comma 1 dell'emendamento  73  bis
 2.2. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Pongo in votazione il comma 2 dell'emendamento 73 bis 2.2. Chi  è
 favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Pongo in votazione il comma 3 dell'emendamento 73 bis 2.2. Chi  è
 contrario resti seduto; chi è favorevole si alzi.

                          (Non è approvato)

  Do lettura dell articolo 15:

                            Articolo 15

    All'articolo  73  bis.1, dopo il comma 2,  aggiungere  il
    seguente:

    "2  bis. La Commissione "Bilancio" presenta all'Assemblea
    una  relazione.  Possono essere  predisposte  una  o  più
    relazioni di minoranza.".

  Non sorgendo osservazioni l articolo 15 è accantonato.

  Do lettura dell articolo 16:

                            Articolo 16

    All'articolo  73  bis.1, sostituire il  comma  3  con  il
    seguente:

    "3.  Sugli  atti di programmazione economico-finanziaria,
    l'Assemblea delibera con un ordine del giorno, presentato
    nel  corso  della  discussione, il  quale  può  contenere
    integrazioni e modifiche dei documenti stessi.  A  fronte
    di  più  ordini  del  giorno si  vota  per  primo  quello
    accettato  dal  Governo al quale possono essere  proposti
    emendamenti.   L'approvazione  dell'ordine   del   giorno
    preclude gli altri.".

  Non sorgendo osservazioni l articolo 16 è accantonato.
  Do lettura dell articolo 17:

                            Articolo 17

    Dopo l'articolo 74 quater, aggiungere il seguente:

       (Esame relazioni della Corte dei conti sul controllo di
                              gestione)

                      "Articolo 74 quinquies

    1.   Le   relazioni   che  la  Corte  dei   conti   invia
    all'Assemblea   sulla  gestione  del   bilancio   e   del
    patrimonio   della   Regione  e   delle   amministrazioni
    pubbliche locali  sono assegnate all'organismo tecnico di
    cui all'articolo 67 quater ed alle Commissioni competenti
    per materia.
    2.  All'organismo tecnico ed alla Commissione  "Bilancio"
    vengono  assegnate le relazioni concernenti il rendiconto
    generale  della Regione e l'attuazione di  normative  che
    interessano la finanza pubblica.
    3.  L'esame  delle  relazioni di cui ai precedenti  commi
    avviene  previa illustrazione della stessa da  parte  dei
    competenti  organi della Corte dei conti e  si   conclude
    con  una  risoluzione ai sensi dell'articolo 159 ter  del
    Regolamento interno.
    4.  Qualora, a conclusione della trattazione dei  referti
    della  Corte  dei  conti,  il  Governo  o  un  terzo  dei
    componenti  della Commissione ne ravvisino la  necessità,
    possono chiedere che non si voti la risoluzione di cui al
    precedente  comma  e  che  si  investa  delle   questioni
    sollevate  l'Assemblea sulla base di una relazione  della
    Commissione competente. Al dibattito in Aula si applicano
    le  norme  relative  alla discussione e  votazione  delle
    mozioni.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

  dall onorevole Fleres: 74 quinquies 1, 74 quinquies 3;
  dagli  onorevoli Fleres ed altri: 74 quinquies 2 e  74  quinquies
 4;
  dagli onorevoli Fleres e Cintola: 74 quinquies 5.

  Gli  emendamenti 74 quinquies 1,  74 quinquies 2, 74 quinquies  3
 e 74 quinquies 4 sono accantonati.

   CAPODICASA  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   CAPODICASA   Signor Presidente, questo emendamento  è  volto  ad
 aumentare  il  numero dei parlamentari che in Commissione  possono
 chiedere  di  sentire la Corte dei Conti per  quanto  concerne  il
 giudizio   sui  documenti  finanziari,  o  comunque  sulla   spesa
 regionale.
  In  sede  di Commissione - che lei ha egregiamente presieduto  -,
 quando  abbiamo discusso di questo argomento, si era  concluso  di
 lasciare  il numero di quattro parlamentari che possono richiedere
 di  audire la Corte dei Conti, anche in virtù di un principio  che
 viene  rispettato in tutti i Parlamenti, e cioè il  principio  che
 l opposizione  possa  assolvere  ad  una  funzione  di   controllo
 dell'attività del Governo.
  Appare   chiaro  che  se  si  porta  a  quattro  il  numero   dei
 parlamentari,  che normalmente appartengono alla  minoranza  e  la
 sostituisce  con la maggioranza della Commissione, la funzione  di
 controllo dell'opposizione viene vanificata
  Pertanto,  ritengo  che la rivisitazione del  Regolamento  che  è
 stata decisa all'inizio della legislatura abbia un senso e mi pare
 che,  negli auspici di tutti i Gruppi, compreso   anzi, primo  fra
 tutti  -  il  Presidente dell'Assemblea che l'aveva proposto,  era
 quello   di  rafforzare  i  poteri  di  controllo  del  Parlamento
 sull'Esecutivo,  considerato  che  quest ultimo,   attraverso   le
 modifiche  costituzionali e l'elezione diretta del Presidente,  ha
 acquisito una forza rispetto all'organo parlamentare come  mai  in
 quest Assemblea si era verificato.
  Ho  l'impressione  che  l'approfondimento  di  questi  giorni,  di
 queste  ore  non  sia  servito, se non  per  aspetti  marginali,  a
 riequilibrare  i  poteri  tra Parlamento ed  Esecutivo.  E   invece
 servito  a  comprimere alcuni sacrosanti diritti che  l'opposizione
 deve avere, tranne qualche lodevole eccezione di cui discuteremo al
 momento opportuno.
  Non  si tratta di intralciare l attività parlamentare, nè di  dare
 poteri ai singoli parlamentari; si tratta di consentire l esercizio
 di  una funzione di controllo che, in questi casi, viene esercitata
 successivamente  per la parte relativa alla spesa.  Quindi,  questo
 controllo  viene  esercitato a posteriori, e assume  una  rilevanza
 importante  perché è l'unico controllo che rimane, considerato  che
 non  abbiamo  più  altri  poteri  come,  ad  esempio,  cambiare  il
 Presidente, cambiare gli Assessori, che peraltro non eleggiamo; non
 abbiamo più poteri nei riguardi della maggioranza. Le parti si sono
 rovesciate.  Pertanto, risulta oggi necessario  riequilibrare  tali
 poteri.
  Come  avevo già detto, alcuni Parlamenti affidano alle opposizioni
 la  facoltà  di  istituire Commissioni di inchiesta, quindi,  senza
 rimettere  alla  maggioranza  questa  facoltà.  A  quel  punto   la
 maggioranza può usare - come è avvenuto non in questa Aula,  ma  in
 altre  -  questa  particolare funzione  soltanto  alla  luce  delle
 proprie  esigenze,  impedendo l istituzione  della  Commissione  di
 inchiesta  o richiedendola quando lo ritiene opportuno.  Non  siamo
 arrivati a tanto e, quindi, mi dispiace dirlo, anche la maggioranza
 in  questo  ha  perduto una occasione importante  perché,  con  una
 maggioranza  forte  e  un esecutivo forte  si  affidano  poteri  di
 controllo  più penetranti all'opposizione, e se ne giova la  stessa
 maggioranza,   secondo   il   sistema   dei   regimi   parlamentari
 maggioraritari.
  Ovviamente,  la maggioranza deve svolgere il proprio ruolo,  deve
 avere le caratteristiche e le qualità per poter essere maggioranza
 e  i poteri e le facoltà delle opposizioni non sono devastanti, ma
 necessari per determinare una dialettica parlamentare forte,  così
 come avviene negli Stati Uniti d'America o in Inghilterra.
  Proprio   in  virtù  di  tale  ragionamento,  avevo  chiesto   di
 accantonare l emendamento per una riflessione; pur non di meno, se
 vogliamo discuterlo adesso, invito l'onorevole Cintola, che  ne  è
 il  firmatario. a ritirarlo per una questione, direi,  di  'igiene
 parlamentare'.

   PRESIDENTE  L emendamento 74 quinquies 5 è accantonato.

  CINTOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   CINTOLA   Signor  Presidente,  considerata  l'atmosfera  con  la
 quale  ci  stiamo  predisponendo ad affrontare e  definire  questa
 modifica  regolamentare  che  da tutte  le  parti  viene  ritenuta
 necessaria, vorrei dire che nell'incontro tra i capigruppo abbiamo
 fatto  molte  cose  -  non  a caso l'onorevole  Fleres  è  accanto
 all'onorevole Capodicasa   e si è stabilito che si sarebbe  andato
 avanti  con  il  dibattito  su  questo  emendamento,  e  l'avremmo
 approvato stasera.
  Ma  non  mi  formalizzo se il Presidente ritiene di accantonarlo.
 Però  bisogna  fare attenzione perché, se come maggioranza     per
 volere   essere  democratica  ed  avere  un  rapporto  serio   con
 l'opposizione, cediamo oltre quello che abbiamo concordato di fare
 - allora diventiamo minoranza.
  Prendo  atto dell accantonamento ma invito la Presidenza a tenere
 conto  del  mio  ragionamento per gli  articoli  seguenti,  perché
 potremmo  trovarci  alla fine a non avere approvato  nulla,  o  ad
 avere approvato troppo poco.
  In   questo  stesso  contesto,  chiedo  alla  Presidenza,  poiché
 abbiamo  accantonato parecchi emendamenti riguardanti  l'organismo
 tecnico,  di  considerare accantonate, e non approvate,  tutte  le
 norme  che riguardano tale organismo tecnico. Quest'Aula, infatti,
 ha  già  stabilito che la questione dell'organismo  tecnico  verrà
 affrontata dopo un ulteriore approfondimento dell'argomento.
  Tale  considerazione vale, ovviamente, anche  per  l articolo  68
 bis   che   abbiamo  già  approvato,  qualora  questo   contenesse
 riferimenti all'organismo tecnico.
  Chiedo  a lei, signor Presidente, di fare in modo che l'Assemblea
 ne   tenga  conto,  al  fine  di  una  serena  prosecuzione  delle
 valutazioni circa gli emendamenti per i quali ci siamo raccordati.

   PRESIDENTE   Non  sorgendo osservazioni  resta  così  stabilito.
 Pertanto,  qualora nel testo degli emendamenti successivi  vi  sia
 cenno al predetto organo tecnico da costituire, gli stessi saranno
 accantonati.
  Do lettura  dell articolo 18:

                            Articolo 18

    Dopo l'articolo 74 quinquies, aggiungere il seguente:

            (Richiesta informazioni alla Corte dei conti)

                       "Articolo 74 sexies

    1.  I Presidenti di Commissione, su indicazione dell'Ufficio di
      Presidenza, possono chiedere al Presidente dell'Assemblea di
      invitare la Corte dei conti a fornire informazioni, chiarimenti e
      documenti sulle materie di competenza della Commissione stessa nei
      limiti dei poteri attribuiti alla Corte medesima dalle leggi
      vigenti.".

    L articolo è accantonato.
    Do lettura dell articolo 19:

                            Articolo 19

    Dopo l'articolo 74  sexies, aggiungere il seguente:

               (Modalità del controllo finanziario ed
                           amministrativo)

                       "Articolo 74 septies

    1.   Le   relazioni   che  la  Corte  dei   conti   invia
    all'Assemblea  sulla gestione degli enti cui  la  Regione
    contribuisce  in via ordinaria, nonché sui profili  della
    gestione  della  stessa Amministrazione  regionale,  sono
    assegnate   all'esame  dell'organismo  tecnico   di   cui
    all'articolo 67 quater, della Commissione competente  per
    materia e della Commissione Bilancio.
    2.  Le  Commissioni, su richiesta di quattro  dei  propri
    componenti,     possono,    tramite     il     Presidente
    dell'Assemblea,  invitare la Corte dei  conti  a  fornire
    ulteriori informazioni ed elementi di giudizio.
    3.  Le  Commissioni  affidano ad  uno  o  più  componenti
    ciascuna  relazione,  con l'incarico  di  predisporre  un
    rapporto  che, approvato dalla Commissione stessa,  viene
    inviato  alla  Commissione  "Bilancio"  ed  all'organismo
    tecnico di cui all'articolo 67 quater.
    4.  La  Commissione "Bilancio" presenta entro il mese  di
    settembre un rapporto generale all'Assemblea su tutte  le
    relazioni ricevute dalla Corte dei conti avanzando  anche
    proposte su cui l'Assemblea delibera.
    5. Il rapporto generale della Commissione "Bilancio" è di
    norma  discusso  dall'Assemblea  prima  dell'esame  della
    legge finanziaria.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

  dall onorevole Fleres: 74 seties 1;
  dagli onorevoli Fleres ed altri: 74 septies 2;
  dagli onorevoli Fleres e Cintola: 74 septies 3.

  Gli  emendamenti  74  septies 1, 74septies.2 e  74septies.3  sono
 accantonati.
  Do lettura dell articolo 20:

                            Articolo 20

    Dopo l'articolo 74 septies, aggiungere il seguente:

            (Delle procedure del controllo finanziario ed
                           amministrativo)

                       "Articolo 74 octies

    1.  Un  Presidente  di  Commissione, per  le  materie  di
    competenza   di  questa,  o  un  Presidente   di   Gruppo
    parlamentare     possono,    tramite    il     Presidente
    dell'Assemblea,  invitare la Corte dei  conti  a  fornire
    informazioni, chiarimenti e documenti nel rispetto e  nei
    limiti  delle competenze alla Corte stessa attribuite  in
    Sicilia dalle leggi vigenti.".

  Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Cintola e  Fleres
 l emendamento 74 octies 1.
  Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
 contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Pongo  in  votazione l'articolo 20 nel testo  risultante.  Chi  è
 favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

  Do lettura dell articolo 21:

               MODIFICHE AL CAPO I DEL TITOLO III

                            Articolo 21

    All'articolo  84, sostituire i commi 1,  2  e  3  con  il
    seguente:

    "1.  Nessun deputato può astenersi dall'intervenire  alle
    sedute, se non dopo aver chiesto per iscritto congedo  al
    Presidente  il  quale  ne dà comunicazione  all'Assemblea
    all'inizio   di  ogni  seduta  ai  sensi  del  precedente
    articolo   83.   Il  congedo  ottenuto  non   costituisce
    assenza.".

  Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

  dall onorevole Raiti: 84.1;
  dagli   onorevoli   Fleres  ed  altri:  emendamento   soppressivo
 dell intero articolo.

  Si  passa all'emendamento 84.1. Non essendo presente in  Aula  il
 firmatario, l emendamento decade.

  Si  passa  all emendamento interamente soppressivo. Lo  pongo  in
 votazione.

   SPAMPINATO  Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   SPAMPINATO  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  la  riunione
 informale  che  si  è tenuta qualche ora fa tra i  Presidenti  dei
 gruppi parlamentari ha sostanzialmente verificato gli articoli sui
 quali  non c'erano discordanze; ciò al fine di agevolare i  lavori
 dell'Assemblea.   Si  è  proceduto,  pertanto,  evidenziando   gli
 argomenti  che  potevano essere trattati e, conseguentemente,  gli
 articoli relativi che potevano essere approvati.
  Da  parte  della maggioranza non vi è stato alcun cedimento  -  a
 cui faceva poco fa riferimento l'onorevole Cintola -, anzi c'è  da
 sottolineare  che  la  filosofia di base  sulla  quale  era  stato
 impostato  il  lavoro  della Commissione è  stata  sostanzialmente
 smentita  -  apprendo  -  da una riunione di  maggioranza  che  ha
 snaturato  totalmente  e assolutamente la  filosofia  con  cui  la
 Commissione  per  il  Regolamento,  ma  anche  la  Conferenza  dei
 Capigruppo, aveva agito.
  Un  esempio chiaro di quanto affermo è il già approvato  articolo
 74 perché, così come aveva evidenziato l'onorevole Capodicasa, per
 quanto riguarda due precedenti emendamenti, la filosofia di base -
 tenuto  conto del sistema presidenziale introdotto con la  riforma
 costituzionale  del  2001 - era quella di riequilibrare  i  poteri
 dell'Assemblea  regionale nei confronti  del  Governo.  In  questo
 momento, invece, non stiamo facendo altro che attribuire ulteriori
 poteri  alla maggioranza che esprime il Governo della  Regione,  a
 tutto discapito dell'intera Assemblea regionale.
  Immaginare di far intervenire un organo di controllo,  ovvero  la
 Corte  dei Conti, su istanza di un capogruppo, sostituendo  questa
 possibilità  con  quella che venga invece  attivata  la  forma  di
 controllo  dal  Presidente di una Commissione - che chiaramente  è
 espressione   di   una   maggioranza   -,   significa   rafforzare
 ulteriormente i poteri del Governo e accrescere sostanzialmente il
 potere della maggioranza che lo sostiene.
  Credo   che   questo   escamotage   sia   stato   votato   troppo
 frettolosamente.  Aveva detto bene l onorevole Capodicasa  qualche
 minuto  prima,  chiedendo di accantonare tutte  quelle  norme  che
 configurano un trasferimento di poteri a favore della maggioranza.
 Immaginare di attribuire un potere al Presidente della Commissione
 piuttosto che a un capogruppo, per potere svolgere una funzione di
 controllo, lo ritengo inaccettabile.

   PRESIDENTE     L emendamento    interamente    soppressivo     è
 accantonato.

  Do lettura dell articolo 22:

                            Articolo 22

    All'articolo 84, comma 5, sostituire la parola "ottenuto"
    con la parola: "chiesto".

    Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Fleres ed
  altri  un emendamento interamente soppressivo dell articolo
  22.
    L articolo   22   con   il  relativo   emendamento   sono
  accantonati.
     Do lettura dell articolo 22:

               MODIFICHE AL CAPO I BIS DEL TITOLO III

                            Articolo 23

    Sostituire l'articolo 98 quater con il seguente:

                       (Programma lavori)

                        "Articolo 98 quater

    1.  Il  programma dei lavori è predisposto ogni due  mesi
    dal Presidente dell'Assemblea dopo gli opportuni contatti
    con il Governo, con i Presidenti dei Gruppi parlamentari,
    con    i   Presidenti   delle   Commissioni   legislative
    permanenti,   ed  è  sottoposto  all'approvazione   della
    Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari che  si
    riunisce    con   la   presenza   dei   Vice   Presidenti
    dell'Assemblea,  del Presidente della  Regione  o  di  un
    Assessore da lui delegato.
    2.    Il    Presidente   dell'Assemblea   può   convocare
    preliminarmente   la  Conferenza  dei  Presidenti   delle
    Commissioni legislative permanenti.
    3.  Il  programma è redatto tenendo conto delle  priorità
    indicate  preventivamente dal Governo  e  delle  proposte
    avanzate dai Gruppi parlamentari anche per quanto attiene
    alle funzioni ispettive e di controllo cui sono riservati
    tempi  specifici. All'interno del programma  un  terzo  è
    riservato esclusivamente all'esame dei disegni di legge e
    dei  documenti  presentati  dai  Gruppi  parlamentari  di
    opposizione.
    4.   Il  programma  è  approvato  con  il  consenso   dei
    Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  che  rappresentano
    almeno i tre quarti dei componenti dell'Assemblea.
    5.  Il  programma diventa definitivo con la comunicazione
    all'Assemblea  da  effettuarsi  immediatamente  dopo   la
    conclusione  della Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
    parlamentari.
    6.  Se,  all'atto della comunicazione, un  Presidente  di
    Gruppo  parlamentare si oppone, l'Assemblea  decide,  per
    alzata  e  seduta, dopo l'intervento di  non  più  di  un
    oratore  per  Gruppo, nel tempo massimo di cinque  minuti
    per ciascuno.
    7.  Qualora  il  programma venga respinto, il  Presidente
    dell'Assemblea formula lo schema dei lavori ai sensi  del
    successivo articolo 98 quater.1.
    8.  La procedura prevista nei commi precedenti si applica
    anche per l'esame e l'approvazione di eventuali modifiche
    al programma dei lavori".

  Comunico  che  all articolo 23 sono stati presentati  i  seguenti
 emendamenti:

  dall onorevole Fleres: 98 quater.1, 98 quater 3, 98 quater.7;
  dagli  onorevoli  Fleres ed altri: 98 quater.2, 98  quater.4,  98
 quater.8.
  dall onorevole Moschetto: 98 quater.5;
  dall onorevole Capodicasa: 98 quater.6.

    PRESIDENTE     Comunico   che    è    stato    presentato
 dall onorevole Fleres l emendamento 98 quater.1.
   Comunico,  altresì,  che  è  stato  presentato  in  questo
 momento   dagli  onorevoli  Fleres,  Cintola  ed  altri   un
 emendamento. Ne do lettura:
   <<E  soppresso l articolo 21 della proposta>>.

    CAPODICASA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

   CAPODICASA.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,
 l emendamento  appena  citato non  è  stato  presentato  nei
 termini  regolamentari, quindi, per lo meno, ci consenta  di
 accantonarlo.  Non  voglio sottilizzare, signor  Presidente,
 tuttavia, la prego di voler darci  tempo per approfondirlo.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
   stabilito.
   Si riprende l'esame dell'emendamento 98 quater.1.

    ACIERNO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ACIERNO   Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  vorrei
 ribadire  il mio invito al presentatore dell'emendamento  di
 ritirarlo,   perché   ritengo   che   sia   una   sorta   di
  commissariamento      dei     poteri     del     Presidente
 dell'Assemblea,   nella   sua  facoltà   di   convocare   la
 Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  dopo
 avere  ascoltato il Governo, i Presidenti delle Commissioni,
 e   tenuto  conto  delle  medesime  richieste  avanzate  dai
 Presidenti  dei Gruppi; la formulazione dell emendamento  in
 esame,  <<sentiti  i Vicepresidenti>>, che  partecipano,  è,
 secondo  me, qualcosa che non ha alcuna logica. Ho  invitato
 l'onorevole  Fleres, pertanto, a ritirarlo e  -  se  dovesse
 invece  essere posto ai voti - Nuova Sicilia volterà  contro
 questo emendamento.

    PRESIDENTE  Onorevole Fleres, la invito a rispondere alle
   osservazioni.

    FLERES   Signor Presidente, la maggioranza è d'accordo  a
   votarlo

    PRESIDENTE  Onorevole Capodicasa, lei cosa ne pensa?

   CAPODICASA.  Signor Presidente, se non per una  "questione
 di  eleganza"  nei  riguardi del Presidente  dell'Assemblea,
 non  troverei nulla di strano, considerato che il Presidente
 dell Assemblea,   già   attualmente,   per   convocare    la
 Conferenza  deve  sentire  i Presidenti  delle  Commissioni,
 sentire  pure i Presidenti dei Gruppi parlamentari   sentire
 il   mondo  intero    se  poi  si  aggiungono  anche  i  due
 Vicepresidenti  prima  di  convocare   Decida  lei,   signor
 Presidente.

        CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA   Signor Presidente, onorevoli colleghi,  c'è  un
 momento  in  cui  questa  maggioranza  viene  pungolata  per
 essere  troppo maggioranza e un altro momento in cui, quando
 non   lo  è,  e  propone  che  siano  piuttosto  sentiti   i
 Vicepresidenti,    uno    della    maggioranza    ed     uno
 dell'opposizione, per come è stabilito, senza ledere  alcuna
 prerogativa, viene parimenti pungolata
   Ricordo  tra l altro, che il Presidente dell'Assemblea  ha
 il  diritto,  quasi dovere, di sentire addirittura  tutti  i
 deputati  dell'Assemblea - lo dice un articolo  del  vigente
 Regolamento  -  per potere stabilire la  data  in  cui  deve
 convocare   la   Conferenza  dei   Presidenti   dei   Gruppi
 parlamentari.
      E    strano   tuttavia  il  fatto  che  questa   stessa
 maggioranza,  che  mezzora fa veniva  pungolata  per  essere
  troppo   maggioranza ,  ora  che  piuttosto  prevede   tale
 formulazione    secondo   cui   vadano   sentiti    i    due
 Vicepresidenti   -  cosa  che  non  lede   affatto   né   le
 prerogative  né il ruolo del Presidente (non ci saremmo  mai
 permessi  di presentare un emendamento del genere),  ebbene,
 dicevo,  è strano che alla fine ci si dica che siamo  troppi
  minoritari   piuttosto  che troppo  maggioritari   Ecco  il
 senso  per  il  quale non solo manteniamo  l emendamento  in
 esame  ma,  forti  anche dell'approvazione  che  stamattina,
 nell apposita Commissione, ha dato il presidente del  Gruppo
 di  Nuova  Sicilia,  siamo consapevoli che  c è  quindi  una
 larga  maggioranza che intende, appunto, mantenere e  votare
 tale emendamento aggiuntivo.

    PRESIDENTE  La ringrazio, onorevole Cintola, anche perché
 non  riscontro  alcuna  diminutio, sopratutto  se  si  pensa
 che, in certi minuti,  ho problemi di udito

    FLERES   Intervengo allo scopo di chiarire la  posizione,
 che    può   sembrare   imbarazzante   da   parte   di    un
 Vicepresidente, firmatario di tale emendamento il cui  senso
 -   considerato  che  questa formula è  adoperata  in  altre
 parti  del  Regolamento vigente, e peraltro i Vicepresidenti
 partecipano  altresì  alla Conferenza  dei  Capigruppo  -  è
 soltanto di realizzare l opportuna sintonia, niente di più

    PRESIDENTE  Pongo in votazione l'emendamento 98 quater.1.
   Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE    Comunico  che  è  stato  presentato   dagli
   onorevoli Fleres, Nicotra, Amendolia, Antinoro, Sanzeri  e
   Paffumi   l'emendamento  98  quater.2  che,  di   identico
   contenuto al 98 quater.1,  è quindi assorbito.
   Comunico  che  è  stato  presentato dall onorevole  Fleres
   l'emendamento 98 quater.3.
   Lo  pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi
 è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE    Comunico  che  è  stato  presentato   dagli
 onorevoli  Fleres,  Segreto, Amendolia,  Nicotra,  Antinoro,
 Sanzeri   e  Paffumi  l'emendamento  98  quater.4  che,   di
 identico contenuto al 98 quater.3,  è quindi assorbito.
   Comunico  che è stato presentato dall onorevole  Moschetto
 l'emendamento 98 quater.5.
   Comunico che lo stesso è stato ritirato.
   L Assemblea ne prende atto.
   Comunico  che è stato presentato dall onorevole Capodicasa
 l'emendamento 98 quater.6.
   Lo  pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi
 è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE     Comunico   che    è    stato    presentato
   dall onorevole Fleres l'emendamento 98 quater.7.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
   stabilito.
   Comunico  che  è stato presentato dagli onorevoli  Fleres,
   Nicotra,   Amendolia,   Antinoro,   Sanzeri   e    Paffumi
   l'emendamento 98 quater.8.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
   stabilito.
   Si dà lettura dell articolo 24, introduttivo dell articolo
   98 quater.1 del Regolamento:

                           <<ART. 24

    Dopo l'articolo 98 quater, aggiungere il seguente:

                      (Schema dei lavori)

                        "ART. 98 QUATER.1

    1.  Qualora  nella Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
    parlamentari non si raggiunga la maggioranza  di  cui  al
    precedente  articolo 98 quater, comma tre, il  Presidente
    dell'Assemblea, sulla base  delle indicazioni  emerse  in
    seno  alla Conferenza dei Capigruppo e secondo i  criteri
    di  cui  al  precedente articolo 98  quater,  comma  due,
    predispone uno schema dei lavori valido per il periodo di
    una settimana. Tale schema è comunicato  all'Assemblea e,
    qualora non sorgano osservazioni, diventa definitivo;  in
    caso contrario l'Assemblea vota per alzata e seduta sulle
    singole  proposte  di  modifica con un'unica  discussione
    limitata  a non più di un oratore per gruppo  e  per  non
    oltre cinque minuti per ciascuno.
    2. Nel corso della settimana la Conferenza dei Presidenti
    dei  Gruppi  parlamentari è convocata  per  decidere  sul
    nuovo programma dei lavori">>.

    Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Cintola e
 Fleres l'emendamento 98 quater.1.1.
    Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi
 è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE  Pongo in votazione l articolo 24,  nel  testo
 risultante.  Chi è favorevole resti seduto, chi è  contrario
 si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE   Do  lettura  dell articolo  25,  sostitutivo
 dell articolo 98 quinquies del Regolamento:
                           <<ART. 25

    Sostituire l'articolo 98 quinquies con il seguente:

                    (Calendario dei lavori)

                      "ART. 98 QUINQUIES

    1.  Sulla  base  del programma dei lavori  approvato,  il
    Presidente   dell'Assemblea  formula   un   progetto   di
    calendario per un periodo di lavoro di quattro  settimane
    prevedendo  le riunioni di Aula e quelle di  Commissione.
    Per le riunioni dell'Assemblea sono indicati di norma  il
    numero e la data delle singole sedute e gli argomenti  da
    trattare;  per  quelle delle Commissioni,  i  disegni  di
    legge che devono essere esaminati e l'eventuale ordine di
    priorità.
    2.  Il progetto di calendario, conformemente al programma
    approvato ai sensi dell'art. 98 quater, riserva un  terzo
    all'esame dei disegni di legge e dei documenti presentati
    dai gruppi parlamentari di opposizione.
    3.  Il progetto di calendario è sottoposto dal Presidente
    dell'Assemblea alla Conferenza dei Presidenti dei  Gruppi
    parlamentari,  convocata almeno tre  giorni  prima  della
    scadenza del calendario precedente.
    4.   Il  calendario  è  approvato  con  il  consenso  dei
    Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  che  rappresentino
    almeno i tre quarti dei componenti dell'Assemblea e viene
    comunicato  all'Assemblea  medesima.  Se  all'atto  della
    comunicazione   un  capogruppo  si  oppone,   l'Assemblea
    decide,  per  alzata  e seduta, dopo l'intervento  di  un
    oratore  per  gruppo, nel tempo massimo di cinque  minuti
    per ciascuno.
    5.  Qualora  non si raggiunga la maggioranza  di  cui  al
    comma   precedente,  il  Presidente,  sulla  base   delle
    indicazioni  emerse nella Conferenza dei  Presidenti  dei
    Gruppi parlamentari e secondo i criteri di cui ai commi 1
    e  2  del  presente  articolo, predispone  un  calendario
    provvisorio dei lavori per una settimana.
    6.  Per  l'organizzazione della discussione  dei  singoli
    argomenti  iscritti  nel calendario,  la  Conferenza  dei
    Presidenti dei gruppi parlamentari determina,  di  norma,
    la  data  iniziale e finale della discussione di ciascuno
    di  essi  e  la  data in cui gli argomenti  iscritti  nel
    calendario  debbono  essere posti in  votazione.  Per  la
    discussione generale, ai sensi degli articoli 119  e  120
    del  Regolamento interno, per i disegni di legge inseriti
    nel  calendario  dei  lavori si applica  il  terzo  comma
    dell'articolo 73 bis, con il consenso dei Presidenti  dei
    Gruppi  parlamentari previsto dal comma  4  del  presente
    articolo.
    7.  La  procedura prevista nei commi precedenti si adotta
    anche  per l'esame e l'approvazione di eventuali proposte
    di modifica al calendario.
    8. Il calendario predisposto a norma dei commi precedenti
    è  stampato  e  distribuito  ed  è  impegnativo  sia  per
    l'Assemblea che per le Commissioni legislative.
    9.  Al  calendario di cui  al precedente comma si  allega
    l'elenco    dei   disegni   di   legge   esitati    dalle
    Commissioni">>.

   Comunico  che è stato presentato dall'onorevole  Moschetto
 l'emendamento  98  quinquies.1. Comunico  che  lo  stesso  è
 stato ritirato.
    L Assemblea ne prende atto.
   Comunico  che  è  stato  presentato dall'onorevole  Fleres
 l'emendamento 98 quinquies.2. Lo pongo in votazione.  Chi  è
 favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE    Comunico  che  è  stato  presentato   dagli
 onorevoli  Fleres, Nicotra, Amendolia, Antinoro,  Sanzeri  e
 Paffumi   l'emendamento  98  quinquies.3  e  lo   stesso   è
 assorbito in quanto di identico contenuto.
   Comunico  che  è  stato  presentato dall'onorevole  Fleres
 l'emendamento 98 quinquies.4.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
   stabilito.
   Comunico  che  è stato presentato dagli onorevoli  Fleres,
 Nicotra,    Amendolia,   Antinoro,   Sanzeri    e    Paffumi
 l'emendamento 98 quinquies.5.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
   stabilito.
   Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Cintola  e
 Fleres l'emendamento 98 quinquies.6.

    FLERES  Lo ritiro.

    PRESIDENTE  L Assemblea ne prende atto.
   Do lettura dell articolo 26, modificativo dell articolo 98
   sexies del Regolamento:

                           <<ART. 26

     Sostituire l'articolo 98 sexies con il seguente:

                (Modifiche programmazione lavori)

                        "ART. 98 SEXIES

    1.  In relazione a situazioni sopravvenute, il Presidente
    ha  facoltà di proporre all'Assemblea, anche su richiesta
    del Governo o di un Presidente di un Gruppo parlamentare,
    di  inserire  nel calendario argomenti non  compresi  nel
    programma,    purché    non   ne   rendano    impossibile
    l'esecuzione,  stabilendo, se  del  caso,  di  tenere  le
    sedute supplementari necessarie per la loro trattazione.
    2.  L'Assemblea decide con votazione per alzata e seduta,
    sentiti, ove ne facciano richiesta, un oratore per gruppo
    per non più di cinque minuti ciascuno">>.

 Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
 -   dall'onorevole Moschetto: emendamento 98 sexies.1;
 -   dall'onorevole Fleres: emendamento 103.1;
 -   dagli onorevoli Fleres, Amendolia, Nicotra, Antinoro, Sanzeri
 e Paffumi: emendamento 103.2.
  Comunico che gli stessi sono accantonati.
   Do  lettura dell articolo 27, aggiuntivo dell articolo 111
 del Regolamento:

          <<MODIFICA  ALLA SEZIONE I DEL CAPO II  DEL  TITOLO
          III

                           ART. 27

    All'articolo   111,  dopo  il  comma  1,  aggiungere   il
    seguente:

    "1  bis.  Gli  emendamenti sono, di regola, presentati  e
    svolti   nelle   Commissioni.  Possono  comunque   essere
    presentati in Assemblea nuovi emendamenti, oltre a quelli
    respinti   in   Commissione,  purché  nell'ambito   degli
    argomenti già considera- ti nel testo o negli emendamenti
    presentati e giudicati ammissibili in Commissione">>.

   Comunico,  altresì, che è stato presentato  dall onorevole
 Cintola l'emendamento 111.1.

    CINTOLA  Chiedo di parlare per illustrarlo.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

  CINTOLA   Signor  Presidente,  compio  uno  sforzo   enorme
 perché  ritenevo,  su ciò, di potere dare  un  momento,  per
 così  dire,  di ruolo anche all'Assemblea; un  ruolo,  però,
 che  non  fosse quello dell'emendamento dell'ultimo istante,
 quando   si   diceva,  appunto,  che  non  potevano   essere
 presentati  in  Assemblea,  se  non  dal  Governo  o   dalla
 Commissione,  emendamenti che non fossero stati  presentati,
 e  quindi ritenuti ammissibili, nella competente Commissione
 ovvero    strettamente    connessi    con    essi    secondo
 l'insindacabile      apprezzamento      del       Presidente
 dell'Assemblea.  Ebbene, prima di bocciare tale  emendamento
 o  non  attribuirvi  la  necessaria attenzione  per  evitare
 quello  che  spesso succede - specie quando  ci  sono  leggi
 finanziarie,  bilancio, lo stillicidio,  il  fatto  che  poi
 abbiamo  le  leggi 'omnibus'...   ebbene, dicevo,  prima  di
 porlo  in votazione, chiederei al Presidente di accantonarlo
 così  da  consentirgli  l'iter  che,  analogamente,  faranno
 anche  gli  altri emendamenti. Se fosse posto  in  votazione
 non  vorrei che l Aula si pronunciasse contro: lo ritirerei,
 piuttosto, con sommo dispiacere.

    PRESIDENTE  Sulla richiesta di accantonamento, non
   sorgendo osservazioni, resta
   così stabilito.
   Do lettura dell articolo 28, sostitutivo dell articolo 134
 del Regolamento:

                 <<MODIFICA AL CAPO I DEL TITOLO IV

                           Articolo  28

    Sostituire l'articolo 134 con il seguente:

                         "ART. 134

    1. L'iniziativa delle leggi spetta al Governo, ai singoli
    deputati,  al popolo, ai consigli comunali,  ai  consigli
    provinciali,   che  la  esercitano  nei   modi   indicati
    dall'articolo 12 dello Statuto della Regione">>.

   Ne dispongo l accantonamento.
 Comunico  che è stato presentato dagli onorevoli  Moschetto,
 Ioppolo,   Confalone,  Leanza  E.,  Mercadante  e  Giambrone
 l emendamento 140.1. Comunico che lo stesso è ritirato.
   L Assemblea ne prende atto.

    PRESIDENTE     Comunico   che    è    stato    presentato
 dall'onorevole Fleres l'emendamento 142.1.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
 stabilito.
 Comunico  che  è  stato presentato dagli  onorevoli  Fleres,
 Nicotra,    Amendolia,   Antinoro,   Sanzeri    e    Paffumi
 l'emendamento 142.2.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
 stabilito.
   Comunico  che  è  stato  presentato  dall onorevole  Raiti
 l'emendamento  144  bis.1.  Comunico  che  lo  stesso  è  da
 intendersi decaduto per assenza dall Aula del firmatario.
 Comunico,  altresì, che è stato presentato  dagli  onorevoli
 Moschetto,  Ioppolo,  Confalone,  Leanza  E.,  Mercadante  e
 Giambrone  l'emendamento 144 bis.2.
     Lo pongo in votazione.
     Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE    Comunico  che  è  stato  presentato   dagli
 onorevoli   Moschetto,   Ioppolo,  Confalone,   Leanza   E.,
 Mercadante e Giambrone l'emendamento 147.1 e che  lo  stesso
 è stato ritirato.
   Comunico,  altresì, che è stato presentato  dall onorevole
 Fleres l'emendamento 150.1.

     FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
 stabilito.
   Comunico  che  è stato presentato dagli onorevole  Fleres,
 Amendolia,    Nicotra,   Antinoro,   Sanzeri    e    Paffumi
 l'emendamento 150.2.

    FLERES  Chiedo l accantonamento.

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,   resta   così
 stabilito.
 Comunico   che   sono  stati  presentati   dagli   onorevoli
 Moschetto,  Ioppolo,  Confalone,  Leanza  E.,  Mercadante  e
 Giambrone  gli  emendamenti 158.1 e 159.1 e che  gli  stessi
 sono stati ritirati.
 L Assemblea ne prende atto.
 Comunico,  inoltre,  che  è stato presentato  dall onorevole
 Capodicasa l'emendamento 160.1.

    CAPODICASA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CAPODICASA   Signor  Presidente,  stiamo  formulando   un
   subemendamento.

    PRESIDENTE   Dispongo  l accantonamento  dell emendamento
   160.1.
   Do  lettura dell articolo 29, aggiuntivo dell articolo 160
   bis del Regolamento:

                <<MODIFICA AL CAPO II DEL TITOLO IV

                           ART. 29

    Dopo  la Sezione IV del Capo II del Titolo IV, aggiungere
    la seguente:

                        "Sezione V

        Della   discussione  sulla  relazione   sull'attività
        svolta dal Governo nei
        diversi rami dell'Amministrazione

                         Art. 160 bis

    1. Entro il 30 aprile ed entro il 31 ottobre di ogni anno
    il   Governo   presenta   all'Assemblea   una   relazione
    sull'attività      svolta      nei      diversi      rami
    dell'Amministrazione.
    2.  La discussione sulla relazione si svolge in Assemblea
    non  prima  di  cinque  giorni  dalla  distribuzione   ai
    deputati e non oltre quindici giorni.
    3.  Ai  fini  della discussione il Presidente assegna  ad
    ogni gruppo parlamentare 30 minuti, più cinque minuti per
    ogni deputato iscritto al gruppo. Ogni intervento non può
    comunque superare i 20 minuti.
    4. E' ammessa la presentazione di ordini del giorno">>.

 Comunico  che  sono stati presentati i seguenti  emendamenti
 di identico contenuto:
 -   dall onorevole Fleres: emendamento 161.1;
 -   dagli onorevoli Fleres,  Cintola, Segreto, Nicotra, Antinoro,
 Amendolia, Paffumi e Sanzeri: emendamento 161.2.

    ACIERNO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ACIERNO  Signor Presidente, onorevoli colleghi, anche  in
 questo  articolo aggiuntivo rischiamo di inserire una  norma
 nel Regolamento dell'Assemblea che parla della RAI.
      Credo che l'intendimento del presentatore sia piuttosto
 quello  di  regolamentare  le  dirette  televisive  che   ci
 saranno  in  futuro, fatte probabilmente per ora dalla  RAI,
 da  una  qualunque altra emittente: nutro delle  perplessità
 che   si   inserisca   la   RAI  nel  Regolamento   interno.
 Probabilmente,  può  trovarsi una formulazione  diversa  per
 dire  la  stessa  cosa senza bisogno tuttavia  di  riferirsi
 alla RAI.

    PRESIDENTE   Mi  pare  che sia  un  argomento  abbastanza
 sostanzioso.  In effetti, o si estende a qualunque  tipo  di
 manifestazione televisiva o si specifica meglio.
     Mi pare un'osservazione abbastanza ragionevole.

    FLERES  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FLERES  Nell'ambito della riforma Gasparri, della riforma
 della  RAI - Radio televisione italiana, è stato previsto  -
 lo  ha  fatto solo la RAI ed è questo il motivo  per  cui  è
 indicato   espressamente  -   che  i  Parlamenti   regionali
 abbiano  a  disposizione tre ore al mese di  radiodiffusione
 di sedute parlamentari.
      Questo il motivo per cui l emendamento in esame è stato
 così formulato.
      Non  ci  sono altre emittenze che fanno questo tipo  di
 servizio,  né  potrebbero esserci  dato  che  la  diffusione
 avviene  in  sede  nazionale e per legge.  Tuttavia,  signor
 Presidente,  non  ho  nulla  in contrario  a  sostituire  la
 parola 'RAI' con 'servizio radiotelevisivo'.
     Comunico  pertanto  che presenterò un subemendamento  in
     tal senso.

  PRESIDENTE   Comunico che è stato presentato dall onorevole
 Fleres  il  seguente subemendamento: <<sostituire la  parola
  RAI  con le parole  servizio radiotelevisivo regionale >>.
 Pongo  in  votazione  il subemendamento.  Chi  è  favorevole
 resti seduto, chi è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

  PRESIDENTE   Pongo in votazione l'emendamento  161.1,  così
 come modificato.
  Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.

                         (E' approvato)

      PRESIDENTE  L emendamento 161.2 è assorbito  perché  di
 identico   contenuto.  Comunico  che  è   stato   presentato
 dall onorevole Cintola l'emendamento 162.1.

      CINTOLA  Chiedo l accantonamento.

       PRESIDENTE   Non  sorgendo  osservazioni,  resta  così
 stabilito.
 Onorevoli  colleghi, avverto che l esame delle  proposte  di
 modifica  del  Regolamento  verrà  completato  nella  seduta
 prevista per mercoledì 1 ottobre p.v.
 Comunico   che  mi  è  pervenuta  una  lettera,   da   parte
 dell'onorevole  Liotta, con cui fa presente che  l'onorevole
 Francesco  Forgione, Presidente del Gruppo  di  Rifondazione
 comunista,  non  potrà  partecipare  ai  lavori  d'Aula  per
 giovedì  25  settembre per seri motivi di salute.  Pertanto,
 mi  richiederebbe un rinvio della discussione che, però, per
 note  questioni insorte in questa giornata, non è  possibile
 accogliere.

               Dichiarazione   di   appartenenza   a   Gruppo
 parlamentare

    MICCICHE'  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    MICCICHE'   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  il
 sottoscritto, in data 31 luglio 2003, comunicava  alla  S.V.
 che,  a  partire dal primo agosto corrente anno, usciva  dal
 Gruppo  parlamentare  Sicilia  2010,  pur  rimanendo   unico
 rappresentante dei verdi all'ARS, ed in base al  Regolamento
 veniva  -  di diritto - aggregato al Gruppo Misto,  pur  non
 avendo  assegnato  un luogo fisico per svolgere  normalmente
 il   proprio   mandato,  come  d'altronde   non   aveva   in
 precedenza.
   Tenuto conto che il sottoscritto è venuto a conoscenza che
 oggi  il Consiglio di Presidenza si appresta a discutere  lo
 scioglimento  del Gruppo parlamentare Sicilia 2010,  proprio
 a  causa  della  mia uscita dal predetto gruppo,  nonostante
 che   tra   il   sottoscritto    nella   sua   qualità    di
 rappresentante dei Verdi ed il Gruppo Sicilia 2010  esistano
 alcune  visioni  diverse dell'azione  politica  da  condurre
 all'ARS,   non  sarebbe  giusto  annullare  d'un  colpo   un
 patrimonio  politico accumulatosi, anche con  il  contributo
 del   sottoscritto.   Considerato  quanto   sopra,   quindi,
 comunico  alla  S.V.  che,  a partire  dalla  data  odierna,
 ritiro  la  precedente decisione del 31 luglio  2003,  fermo
 restando  l'appartenenza al partito dei Verdi,  con  rientro
 nel  Gruppo parlamentare Sicilia 2010, avendo assicurato una
 maggiore autonomia e visibilità di carattere politico.
   Signor   Presidente,  le  consegno  pertanto  questa   mia
 decisione   per   i  provvedimenti  che  riterrà   opportuno
 predisporre.

    PRESIDENTE   Onorevole Miccichè, prendo  atto  della  sua
 lettera.  Lei rimane quindi integrato nel Gruppo di  Sicilia
 2010.
   Comunico  che l'Assemblea terrà seduta giorno 25 settembre
 2003, alle ore 10,30,  con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I  -     COMUNICAZIONI
 II  -    LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI  ARTICOLI  83,
 LETTERA  D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLA MOZIONE:
    N.  237  - Provvedimenti in merito alla rete di autolinee
    in concessione in Sicilia.

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO che:

    -  in  attesa dell'approvazione della legge sul trasporto
    pubblico   locale,   già   all'esame   della   competente
    Commissione  legislativa dell'ARS, è  opportuno  che  non
    venga modificato l'attuale assetto delle concessioni, sia
    per evitare uno sviluppo disorganico delle autolinee, sia
    perché  con detta legge dovranno essere definiti i  nuovi
    servizi di trasporto programmati e le unità di rete;

    -  nella  precedente legislatura l'ARS  ha  approvato  la
    mozione  n. 154/98 i cui contenuti sono tuttora validi  e
    qui riportati integralmente;

    -  la rete delle autolinee in concessione in Sicilia si è
    sviluppata  non  sulla  base di  un  quadro  organico  di
    programmazione dell'Amministrazione, ma in relazione alle
    richieste-proposte scaturite dalle singole imprese;

    CONSIDERATO che:

    -  ciò ha saturato il sistema, dove non ci sono più spazi
    per l'istituzione di autolinee su nuovi percorsi;

    -  vanno  evitate,  in modo assoluto, sovrapposizioni  di
    nuovi servizi su quelli già esistenti;

    -  nell'interesse della finanza regionale il sistema  non
    va inflazionato,

                  IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

    -  a fare salvi gli effetti dei provvedimenti emanati  in
    attuazione dell'atto di indirizzo adottato dall'Assemblea
    regionale siciliana con la mozione n. 154 del 23 febbraio
    1998;

    -  a  provvedere  alle  nuove esigenze  di  mobilità  dei
    cittadini autorizzando l'adeguamento o le modifiche delle
    autolinee  esistenti  e  non con  il  rilascio  di  nuove
    concessioni;

    -  ad  invitare,  altresì,  le imprese  concessionarie  a
    proporre all'Amministrazione, ove possibile, la riduzione
    dei  fogli  concessionali  (attinenti  ai  servizi  dalle
    stesse   esercitate)  per  eliminare  su  tratti   comuni
    l'esistenza di più concessioni.

    (17 settembre 2003)
                            BARBAGALLO - GENOVESE - TUMINO -
                            ZANGARA

       III  -   SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA AL
         REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA  (Doc. I)

         Relatore:  il Presidente

       IV  -    DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
    N.  233  -  Notizie  sulle iniziative  che  si  intendano
    adottare  in  merito alla vicenda che ha  interessato  il
    Vice Presidente della Regione, on. Giuseppe Castiglione.

                 L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PRESO       ATTO      che      l'onorevole       Giuseppe
    Castiglione,vicepresidente  della  Regione  siciliana  ed
    Assessore  regionale  per  l'agricoltura  e  le  foreste,
    seppure  prosciolto  dall'accusa di concorso  esterno  in
    associazione mafiosa, è stato condannato in primo grado a
    dieci mesi per tentata turbativa d'asta;

    VALUTATO   che  tale  condanna  avrebbe  dovuto   indurre
    l'onorevole Castiglione, pure in attesa degli altri gradi
    di  giudizio,  a  dimettersi con  proprio  atto  autonomo
    dall'incarico assessoriale, liberando il Governo  da  una
    situazione   obiettivamente  imbarazzante  e,   comunque,
    lesiva del prestigio dell'istituzione;

    CONSIDERATO che la questione morale in Sicilia è centrale
    e  non  può  essere  disattesa  soprattutto  da  chiunque
    ricopra una funzione pubblica di Governo;

    RITENUTO   che  tale  comportamento  espone  il   Governo
    regionale e più complessivamente l'istituto autonomistico
    ad una grave perdita d'autorevolezza ed affidabilità,

                  CHIEDE AL PRESIDENTE DELLA REGIONE

    di  riferire in Aula sulle iniziative e le scelte che  il
    Presidente intenda assumere a tutela del prestigio, della
    credibilità   e  della  funzionalità  delle   istituzioni
    regionali.

    (23 luglio 2003)
                            SPEZIALE - ORTISI - BARBAGALLO -
                            FORGIONE   FERRO.

       V   -      ELEZIONE  DI  QUATTRO  COMPONENTI  DEL  COMITATO
         AMMINISTRATIVO PER LA  GESTIONE  DEL  FONDO DI ROTAZIONE PER IL
         COMMERCIO ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE
         REGIONALE 4 AGOSTO 1978, N. 26.
 VI  -    ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
 PER LA GESTIONE  DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS PER LE
 PICCOLE E  MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6 MAGGIO
 1981, N. 96.
 VII  -   ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
 DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
 VIII  -  ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER
 LA TUTELA DELL'AMBIENTE.
 IX  -    ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
 BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
 X  -      ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE
 DEL CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
 SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
 XI  -    ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE
 DEL CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
 DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA, AUDIOVISIVA.
 XII  -   ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
 PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
 XIII  -  ELEZIONE DI TRE MEMBRI  DEL COMITATO REGIONALE PER LA
 PROGRAMMAZIONE  SPORTIVA   SCELTI   TRA  I  COMPONENTI  DEI
 CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.
 XIV  -   ELEZIONE DI  CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
 PER LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
 XV  -    ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
 AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI PALERMO.
 XVI  -   ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI
 AMMINISTRAZIONE DELLO IACP DI CATANIA.
 XVII  -  ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL  COMITATO  DIRETTIVO
 DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
 XVIII  - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
 DELL'ISTITUTO REGIONALE  DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE  E
 AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

                  La seduta è tolta alle ore 20.20.

      Licenziato dal Servizio dei Lavori d Aula alle ore 23.30.

                    ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
                          XIII LEGISLATURA

                 SEDUTA N. 159 DEL 24 SETTEMBRE 2003

                              ALLEGATO:

            EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA

 PROPOSTE DI  MODIFICA AL REGOLAMENTO DELL ASSEMBLEA (Doc. I   anno
                                2003)

 Emendamento 1.4  (riscrittura):
  All articolo  1,  dopo la parola  funzioni   sostituire  con   ed
 assumono diritti, doveri e  prerogative derivanti dalla carica.

 Emendamento 22 bis.1:
  Dopo l articolo 22 è inserito il seguente:
                             Art. 22-bis
 1.   Il  rappresentante della Regione siciliana  alla  Commissione
   parlamentare per le questioni regionali, di cui all art. 11 della
   legge   costituzionale  18  ottobre  2001,   n.   3   è   eletto
   dall Assemblea, tra i propri componenti, con votazione a scrutinio
   segreto.
 2.  E  eletto, a primo scrutinio, chi consegue la maggioranza
 assoluta dei componenti dell Assemblea. Qualora nessun deputato
 ottenga la maggioranza, si procede ad una seconda votazione nella
 quale è sufficiente, per l elezione, la metà più uno dei voti.
 3.  Qualora nella seconda votazione nessuno abbia riportato la
 prescritta maggioranza, l Assemblea procede, sempre nella medesima
 seduta, al ballottaggio tra i due candidati che abbiano riportato
 il maggior numero di voti. A parità di voti entra in ballottaggio
 ovvero risulta eletto il più anziano di età.
 4.  Il rappresentante eletto rimane in carica fino al rinnovo
 dell Assemblea, tranne che debba procedersi a nuova elezione per
 cessazione delle Camere nazionali.
 5.  Egli, comunque, continua ad esercitare le funzioni dopo la
 fine della legislatura regionale  sino a quando l Assemblea non
 avrà eletto il nuovo rappresentante.
 6.  E  ammessa la revoca  dell incarico  con mozione motivata, la
 quale  deve essere sottoscritta da almeno un quinto dei componenti
 dell Assemblea e non può essere discussa prima che siano trascorsi
 cinque giorni dalla comunicazione in Aula. In caso di revoca,
 l Assemblea procede, nella stessa seduta, all elezione del nuovo
 rappresentante con le modalità di cui ai commi 2 e 3.
 7.  L incarico è incompatibile con quello di Presidente della
 Regione o di Assessore regionale.
 8.  Il rappresentante riferisce periodicamente all Assemblea
 sull attività svolta in seno alla Commissione parlamentare per le
 questioni regionali. Tempi e modalità  sono stabiliti dal
 Presidente dell Assemblea, sentita la Conferenza dei Presidenti
 dei Gruppi parlamentari.
 9.    Il   Consiglio   di  Presidenza,  provvede,   con   apposito
   regolamento, a disciplinare l organizzazione ed il funzionamento
   dell ufficio del rappresentante.

 Emendamento 22 bis.3:
  Al  comma 5 dell articolo 3 (art. 22-bis ), dopo le parole   sino
 a  quando  l Assemblea  non avrà eletto  il  nuovo  rappresentante
 aggiungere le parole   che dovrà comunque avvenire entro tre  mesi
 dall insediamento  .

 Emendamento 39 bis.1:
  Alla  sezione  III bis del Capo V del Titolo II  del  Regolamento
 interno dell Assemblea,  le parole    delle Comunità europee  sono
 sostituite  con le parole   dell Unione europea .
 Al   comma   1  dell articolo  39  bis  del  Regolamento   interno
 dell Assemblea le parole  delle Comunità europee  sono  sostituite
 con le parole  dell Unione europea .

 Emendamento 68 bis.1:
  All articolo  68 bis, comma 1,  sostituire le parole   unitamente
 ai  con le seguenti:  sentiti i  .

 Emendamento 69.4:
  Al  comma 5 dell articolo 69, dopo le parole  deputati proponenti
 del disegno di legge , aggiungere   le seguenti parole:  nonché ai
 funzionari  dirigenti dell Assessorato competente

 Emendamento 73 bis.1.1:
  Al  comma  1 [dell articolo 73 bis.1] sostituire le parole    Gli
 atti di programmazione economica-finanziaria presentati  ( )   con
 le parole   Il documento  di programmazione  economico-finanziaria
 presentato ( ) .
 Conseguentemente  sostituire    questa  nuova  dizione  nel  corpo
 dell intero articolo .

 Subemendamento all emendamento 73 bis 2.2:
  Il comma 3 dell articolo 73 bis 2 è soppresso.

 Emendamento 73 bis 2.2:
                            Art. 73 bis. 2
 1.  Gli atti di indirizzo politico del Governo, diversi dal DPEF ,
   trasmessi  all Assemblea  per  il  parere  parlamentare,    sono
   assegnati   dal  Presidente   alla Commissione   competente  per
   materia  in base alle norme di legge e del Regolamento  interno .
 2.  Gli atti di indirizzo politico di cui al comma 1 sono
 assegnati altresì alla Commissione,  Bilancio  che nel termine
 stabilito dal Presidente, trasmette  alla Commissione competente i
 propri rilievi  avuto riguardo alla dinamica della spesa , alla
 compatibilità  con le politiche  di bilancio  e di programmazione
 e con le previsioni  del documento di programmazione economica e
 finanziaria (D.P.E.F.).

 Emendamento 74 octies.1:
  [All articolo  20  (74  octies)] sostituire  le  parole     o  un
 Presidente di gruppo parlamentare  con  può  .

 Emendamenti 98 quater.1, 98 quater 2:
  All articolo  98  quater,  comma 1, dopo  la  parola   Assemblea
 aggiungere le seguenti:  sentiti i Vice Presidenti.

 Emendamenti 98 quater.3, 98 quater 4:
  All articolo 98 quater, dopo il comma 1, è inserito  il  seguente
 comma:
  1  bis.  In  relazione  ad  affari di  particolare  rilevanza  il
 Presidente  dell Assemblea,  anche  su richiesta   di  uno  o  più
 presidenti  di  commissione,  può  convocare   la  Conferenza  dei
 Capigruppo  allargata  ai Presidenti di Commissione .

 Emendamento 98 quater.6:
  All articolo 98 quater,   comma 3,   penultimo rigo,   sostituire
  presentati  con  indicati .

 Emendamento 98 quater.1.1:
    [All articolo 24   (98 quater. 1),  sostituire  il comma 1  con
 il seguente:]
  1.   Qualora   nella   Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
 parlamentari non si raggiunga la maggioranza  di cui  al  comma  3
 dell articolo  98 quater,  il Presidente  comunica   all Assemblea
 gli  schemi  di programma dei lavori  che risultano  essere  stati
 presentati  e  li pone ai voti per alzata e seduta. Sull argomento
 possono  prendere  la  parola, oltre al Governo,  non  più  di  un
 oratore per Gruppo per non oltre  cinque minuti ciascuno .

 Emendamento 98 quinquies 2., 98 quinquies 3:
  All articolo  98 quinquies, comma 3, alla fine sono  inserite  le
 seguenti parole:  In caso di urgenza,  il termine di cui al  comma
 3 è ridotto  a 24 ore .

 Emendamento 144 bis.2:
  Al  comma 7 dell articolo 144 bis, dopo le parole   alle  quali ,
 sono cassate le parole  di norma .

 Emendamento 161.1, 161.2:
  Il  Presidente dell Assemblea regionale siciliana di concerto con
 i   Vice   Presidenti,  sentita  la  Conferenza  dei   Capigruppo,
 individua  e fissa  le modalità  ed i tempi  di svolgimento  delle
 sedute   registrate   dal   Servizio  radiotelevisivo   regionale,
 garantendo,  nell ambito   della  durata  delle  stesse,  la   par
 condicio tra i diversi gruppi parlamentari .