Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 186 di martedì 17 febbraio 2004
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del vicepresidente Fleres


    FRATELLO  segretario ff., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente,  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

            Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

    PRESIDENTE Comunico che sono pervenute le risposte scritte  alle
  seguenti interrogazioni:

      -   da parte dell'Assessore per i beni culturali:

       N.  1055   -  «Iniziative   per  garantire   la   sicurezza
             dell'edificio che ospita la scuola elementare 'Don Milani' di
             Niscemi (CL)», degli onorevoli Raiti, Morinello.

      -   da parte dell'Assessore per l'industria:

       N.  1156 - «Notizie circa il personale delle società  miste
     Multiservizi e Arte e Vita», dell'onorevole Giannopolo.

       - da parte dell'Assessore per la sanità:

       N. 875 - «Opportune iniziative allo scopo di valorizzare le
       competenze  acquisite dai lavoratori  volontari  del  118»,
       degli onorevoli Liotta  e Forgione.

       N. 1160 - «Notizie sui ritardi nei pagamenti alle strutture
       sanitarie   dell'AUSL  n.  3  di  Catania»,  dell'onorevole
       Barbagallo.

       N.  1338 - «Notizie sulle conseguenze dell'interruzione
        dell'erogazione della corrente elettrica in Sicilia il
        28 settembre 2003 e relativi interventi a tutela della
        salute collettiva», dell'onorevole Guerrieri.

      -   da parte dell'Assessore per il turismo:

       N.  122  -  «Notizie  in ordine al trasferimento  degli
       uffici  dell'Osservatorio per le malattie delle  Piante
       e  della  Condotta agraria, siti in Acireale, presso  i
       locali   delle   Terme  di  Acireale»,   dell'onorevole
       Basile.

       N.  235  -  «Notizie sulla nomina di  commissari  nelle
       Aziende   di  soggiorno  e  turismo»,  degli  onorevoli
       Barbagallo, Genovese, Guerrieri, Tumino e Zangara.

       N.  909 - «Opportune iniziative allo scopo di sostenere
       il   settore   agricolo,   zootecnico    e    turistico
       catanese   danneggiato  dalla   caduta   delle   ceneri
       dell'Etna»,    degli    onorevoli   Lotta,    Forgione,
       Barbagallo e Raiti.

       N.  939  -«Notizie in ordine alle iniziative assunte  a
       seguito     dell'emergenza    Etna»,     dell'onorevole
       Barbagallo.

       N.  1231  -  «Provvedimenti per superare  i  disservizi
       dell'Ast  relativamente alle linee  che  interessano  i
       comuni  di Mascalucia, Nicolosi, Belpasso (CT)»,  degli
       onorevoli  Fleres,  Catania  Giuseppe e  Maurici.

       N.  1358  -  «Richiesta  di  applicazione  della  norma
       soppressiva  delle  Aziende  autonome  di  Soggiorno  e
       Turismo», dell'onorevole Tumino.

       N.  1376 - «Misure per garantire maggiore pulizia nella
       contrada  Mulino  in  località S. Maria  La  Scala  nel
       comune  di Acireale (Catania)» degli onorevoli  Fleres,
       Catania  Giuseppe e  Maurici.

       N.   1379   -   «Notizie  sulla  nomina  del  Direttore
       dell'Azienda   Autonoma  delle   Terme   di   Sciacca»,
       dell'onorevole Virzì.

       N.  1386  -  «Notizie  circa  la  nomina  del  comitato
       esecutivo   dell'Azienda   autonoma   provinciale   per
       l'incremento    turistico    (AAPIT)    di     Ragusa»,
       dell'onorevole Zago.

             Annunzio di presentazione di disegni di legge

   PRESIDENTE  Comunico che sono stati presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

      -     Istituzione  del Corpo di polizia locale  della  Regione
        siciliana. Modifiche alla legge regionale dell'1 agosto 1990, n.
        17  (n. 782)
     -  d'iniziativa parlamentare
     -  presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Ioppolo, Neri,
        Incardona, Infurna in data 11 febbraio 2004

      - Modificazioni  ed integrazioni alla legge  regionale  10
        dicembre 1985, n. 44, recante  Interventi per lo sviluppo delle
        attività musicali nella Regione siciliana  (n. 783)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Ioppolo, Formica, Incardona,
        Infurna, Neri, Virzì in data 11 febbraio 2004

      - Disciplina  del patrimonio faunistico domestico  degli
        allevamenti amatoriali. Modifiche alla legge regionale 1 settembre
        1997, n. 33  (n. 784)
     -  d'iniziativa parlamentare
     -  presentato dagli onorevoli Ioppolo, Formica, Incardona,
        Infurna, Neri, Virzì in data 11 febbraio 2004

      - Istituzione di un marchio etico per i prodotti realizzati e
        commercializzati senza il ricorso al lavoro minorile  e  nel
        rispetto dei fondamentali diritti umani, economici, sociali e
        sindacali  (n. 785)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Papania, Ortisi, Galletti,
        Manzullo, Spampinato, Vitrano in data 12 febbraio 2004

      - Interventi a favore degli anziani non autosufficienti  (n.
        786)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Papania, Ortisi, Galletti,
        Manzullo, Spampinato, Vitrano in data 12 febbraio 2004

      - Disposizioni in materia di assegnazione di alloggi popolari
        (n. 787)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Giannopolo, De Benedictis, Zago in
        data 13 febbraio 2004

      - Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia  (n. 788)
      - d'iniziativa governativa
      - dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
      dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti (n.
      788) in data 13 febbraio 2004

      - Ineleggibilità ed incompatibilità degli addetti al Servizio
        sanitario nazionale. Modifiche della legge regionale 24 giugno
        1986, n. 31. Recepimento dell'articolo 3 ter del decreto legge 22
        febbraio 2002, n. 13, convertito con la legge 24 aprile 2002, n.
        75  (n. 789)
      - d'iniziativa governativa
      - dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
        dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
        autonomie locali in data 13 febbraio 2004

         Annunzio di presentazione e di contestuale invio alle
                        competenti Commissioni

        PRESIDENTE  Comunico che  i seguenti disegni di legge sono
     stati  presentati  ed  inviati  alle  competenti  Commissioni
     legislative:

                     AFFARI ISTITUZIONALI (I)

      - Misure  per il sostegno e la valorizzazione dei  piccoli
        comuni  (n. 777)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Ioppolo, Formica, Incardona,
        Infurna, Neri, Sammartino, Virzì in data 5 febbraio 2004
      - trasmesso in data 9 febbraio 2004
      - Parere III, IV e V Commissione

      - Norme in materia di cessazione dalla carica di sindaco e di
        presidente della provincia regionale  (n. 780)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Baldari, Leontini, Giambrone,
        Leanza Edoardo in data 6 febbraio 2004
      - trasmesso in data 9 febbraio 2004

                          AFFARI ISTITUZIONALI (I)
                     COMMISSIONE  SPECIALE  PER  LA  REVISIONE
                     DELLO STATUTO

      - Norme  in  materia di legge elettorale  per  il  rinnovo
        dell'Assemblea regionale siciliana e l'elezione diretta  del
        Presidente della Regione  (n. 775)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Ferro in data 4 febbraio 2004
      - trasmesso in data 9 febbraio 2004

      - Norme per l'elezione diretta del Presidente della Regione
        siciliana. Nuove norme per l'elezione dei deputati dell'Assemblea
        regionale siciliana. Disposizioni sui rapporti fra il Presidente
        della Regione, gli Assessori regionali e l'Assemblea regionale
        (n. 779)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Raiti in data 6 febbraio 2004
      - trasmesso in data 9 febbraio 2004

                          ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

      - Interventi per il riequilibrio del prezzo della benzina nel
        comune di Pantelleria e nelle isole minori  (n. 776)
     -  d'iniziativa parlamentare
     -  presentato dagli onorevoli Turano, Savarino, Infurna, Oddo, Lo
        Curto, Papania, Maurici, Giambrone, Fratello, Catania Giuseppe,
        Capodicasa in data 4 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 9 febbraio 2004

                            AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

    -  Norme di adeguamento al sistema nazionale della disciplina
       regionale in materia di opere pubbliche  (n. 771)
    -  d'iniziativa parlamentare
    -  presentato dall'onorevole Beninati in data 29 gennaio 2004
    -  trasmesso in data 3 febbraio 2004

      - Norme  di  adeguamento alla legge 2 agosto  2002,  n.  7
        riguardante norme in materia di opere pubbliche, disciplina degli
        appalti di lavori pubblici, di fornitura, di servizi e nei settori
        esclusi  (n. 774)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
        Ioppolo, Neri, Sammartino, Virzì in data  29 gennaio 2004
      - trasmesso in data 3 febbraio 2004

      - Norme riguardanti il contenimento dei consumi energetici ed
        il miglioramento degli standard qualitativi delle abitazioni  (n.
        778)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Beninati, Confalone, Maurici in
        data 5 febbraio 2004
      - trasmesso in data 9 febbraio 2004

                 CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

      -  Istituzione del registro generale regionale per  i  beni
         culturali mobili di appartenenza privata  (n. 772)
      -  d'iniziativa parlamentare
      -  presentato dagli onorevoli Baldari, Moschetto, Mercadante,
         Confalone,  Giambrone, Leontini in data 29 gennaio 2004
      -  trasmesso in data 3 febbraio 2004

      - Abrogazione dell'articolo 39 della legge regionale 16 aprile
        2003, n. 4 in  materia di  sicurezza nei luoghi di lavoro  (n.
        773)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Baldari, Moschetto, Mercadante,
        Confalone, Giambrone, Leontini in data 29 gennaio 2004
      - trasmesso in data 3 febbraio 2004
      - Parere VI Commissione

      - Norme riguardanti l'introduzione del reddito sociale minimo
        (n. 781)
      - d'iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Papania, Ortisi, Manzullo,
        Spampinato, Galletti in data 10 ottobre 2004
    -   trasmesso in data  11 febbraio 2004

      Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
           Commissione legislativa Affari Istituzionali (I)

        PRESIDENTE  Comunico che il seguente disegno  di  legge  è
     stato trasmesso,  in data 27 gennaio 2004,   alla Commissione
     legislativa  Affari istituzionali  (I):

      - Interventi a sostegno dei familiari delle vittime siciliane
        di Nassiriya  (n. 770)
      - d'iniziativa parlamentare

          Comunicazione di riassegnazione di disegni di legge

        PRESIDENTE   Comunico  che in  data  29  gennaio  2004  il
     disegno  di legge  Norme per l'apertura di case da gioco  nel
     territorio  della Regione siciliana  (n. 136), già  trasmesso
     alla  I  Commissione, è stato riassegnato alla IV Commissione
      Territorio ed ambiente.

       Comunico,  altresì, che in pari data il  disegno  di  legge
      Istituzione  di  borse  di studio  per  favorire  gli  studi
     comparatistici  della giustizia della Comunica  europea   (n.
     627), già trasmesso alla I Commissione, è riassegnato alla  V
     Commissione   Cultura,  formazione e lavoro   con  il  parere
     della I Commissione.

       Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge

        PRESIDENTE   Comunico che l'onorevole Raiti,  in  data  28
     gennaio  2004,  ha  chiesto di apporre la  propria  firma  al
     disegno  di legge n. 770  Interventi a sostegno dei familiari
     delle   vittime   siciliane   di  Nassiriya    dell'onorevole
     Pistorio.

       Comunico,  altresì, che l'onorevole Sammartino in  data  29
     gennaio  2004  ha  chiesto di apporre  la  propria  firma  al
     disegno di legge n. 493  Norme per l'istituzione dell'ufficio
     regionale  di  protezione  e pubblica  tutela  dei  minori  e
     dell'Osservatorio regionale per il disagio minorile e  per  i
     fenomeni connessi  a firma dell'onorevole Formica ed altri.

                 Comunicazione di richieste di parere

        PRESIDENTE Comunico che le seguenti  richieste di  parere,
     pervenute   dal   Governo,  sono  state      assegnate   alle
     competenti  Commissioni  legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

     - Arte Vita S.p.A. - Designazione presidente e componenti del
       consiglio di amministrazione  (n. 250/I)
     - pervenuto in data 3 febbraio 2004
     - trasmesso in data 4 febbraio 2004

     -  Richiesta parere in ordine ai contributi agli enti locali
        (n. 251/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

     - Opera Pia  Ricovero Buttafuoco Tomasini Liuzzi' di Giuliana -
       Designazione componente consiglio di amministrazione  (n. 252/I)
     - pervenuto in data 5 febbraio 2004
     - trasmesso in data 6 febbraio 2004

      - Opera Pia  Casa di Riposo II.PP.A.B. Riunite S. Gaetano e
        Orfanotrofio Concezione' di Salemi (TP). Designazione componente
        consiglio di amministrazione  (n. 253/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

      - Opera Pia  Casa delle Fanciulle S. Vincenzo Ferreri ed Asilo
        Infantile Ippolito De Cristoforo' di Scordia - Designazione
        componente consiglio di amministrazione  (n. 254/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

      - Opera Pia  Nicolaci Bonomo Munafò Perdichizzi Picardi' di
        Barcellona Pozzo di Gotto (ME) - Designazione componente consiglio
        di amministrazione  (n. 255/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

     -  Opera Pia  Casa di Ospitalità per indigenti ex Casa Pia dei
        Poveri'  di Messina - Designazione componente consiglio  di
        amministrazione
        (n. 256/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

     -  Opera Pia  Istituto Femminile Antonietta Genna Spanò' di
        Marsala - Designazione consiglio di amministrazione  (n. 257/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

     -  IACP di Catania - Designazione componente effettivo del
        collegio sindacale  (n. 258/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

      - Università di Messina - Designazione rappresentante in seno al
        consiglio di amministrazione  (n. 259/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

     -   Azienda autonoma  provinciale per l'incremento turistico
        (A.A.P.I.T.) di Catania - Designazione componente consiglio di
        amministrazione
        (n. 260/I)
     -  pervenuto in data 5 febbraio 2004
     -  trasmesso in data 6 febbraio 2004

     -  Multiservizi S.p.A.  - Designazione presidente del consiglio
        di amministrazione  (n. 261/I)
    -   pervenuto in data 5 febbraio 2004
    -   trasmesso in data 6 febbraio 2004.

         Comunicazione di richiesta di parere e di parere reso

        PRESIDENTE   Comunico  che  è  stata  resa   la   seguente
     richiesta  di  parere, pervenuta dal Governo  ed    assegnata
     alla Commissione  legislativa Ambiente e territorio (IV):

      - Comune di Contessa Entellina (PA) - Delibera di giunta
        municipale n. 6 del 31.01.2003 e n. 70 del 30.10.2003. Richiesta
        autorizzazione di riserva alloggi di cui al DPR n. 1035/72, art.
        10  (n. 249/IV)
    -   inviato in data 29 gennaio 2004
    -   reso in data 10 febbraio 2004
    -   trasmesso in data 11 febbraio 2004.

                     Comunicazione di  pareri resi

        PRESIDENTE  Comunico che le seguenti  richieste di  parere
     sono   state  rese  dalla  Commissione   legislativa   Affari
     istituzionali  (I):

      - Istituto regionale per il credito alla cooperazione (IRCAC) -
       Ricostituzione del consiglio di amministrazione  (n. 242/I)
    -  reso in data 28 gennaio 2004
    -  trasmesso in data 29 gennaio 2004

    -   L.r. 6 luglio 1976, n. 79, art. 11, terzo comma. Nomina di un
        giornalista professionista presso l'Ufficio  stampa  e
        documentazione della Presidenza della Regione  (n. 248/I)
    -   reso in data 28 gennaio 2004
    -   trasmesso in data 29 gennaio 2004.

       Comunicazione di  deliberazione del Governo e di relativa
               trasmissione alla Commissione competente

        PRESIDENTE  Comunico che il  Presidente della  Regione  ha
     trasmesso copia della deliberazione:

      -   n. 408 del 19 dicembre 2003  Individuazione, formazione ed
        aggiornamento dell'elenco delle zone sismiche ed adempimenti
        connessi  al recepimento ed attuazione dell'ordinanza  del
        Presidente del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, n. 3274

       Comunico  che  la predetta deliberazione è stata  trasmessa
     anche alla IV Commissione.

          Comunicazione di decreto del Consiglio di Giustizia
                            Amministrativa

        PRESIDENTE    Comunico  che  il  Consiglio  di   giustizia
     amministrativa per la Regione siciliana con decreto n. 77/04,
     sul  ricorso n. 180/04 proposto da Ausonia Servizi  Tributari
     S.p.A.,  in  persona  del legale rappresentante  pro  tempore
     rappresentata  e  difesa  dall'avvocato  Salvatore  Raimondi,
     contro  il Comune di Belmonte Mezzagno in persona del  legale
     rappresentante e nei confronti della INPA S.p.A.  in  persona
     del  legale rappresentante, per l'annullamento della sentenza
     del  TAR Sicilia Sede di Palermo (Sez. II) n. 124/04 relativa
     al  ricorso n. 4173/03 del 19 gennaio 2004 riguardante:  gara
     relativa  all'appalto del servizio di riscossione e  gestione
     dei   tributi,  ha  sospeso  ogni  pronuncia  e  ha  disposto
     l'immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale
     ritenendo  non  manifestamente  infondate  le  questioni   di
     costituzionalità  relative  alla  possibile  permanenza   dei
     membri laici della sezione giurisdizionale del CGA.

                      Annunzio di interrogazioni

        PRESIDENTE  Comunico che sono state presentare le seguenti
     interrogazioni con richiesta di risposta orale:

       N.  1504  -  Notizie  in  ordine al  rispetto  del  decreto
       legislativo 626 del 1994 presso il Dipartimento ad Attività
       integrata  di   Anatomia   ed  istologia   patologica   del
       'Policlinico G. Martino' di Messina.
       - Assessore Sanità
       Firmatario: Morinello Salvatore

       N.  1505  -  Realizzazione di un  impianto  eolico  sui
       monti Peloritani.
       - Presidente Regione
       - Assessore Territorio
       Firmatario: Ardizzone Giovanni

       N.  1506 - Notizie sulla pericolosità della discarica  sita
       nei  pressi  del  bivio  Iazzotto  della  SS  184  e  sulla
       legittimità della condotta del gestore della stessa.
       - Assessore Territorio
          Firmatario: Neri Sebastiano

       N.   1509   -   Iniziative  per   la   valutazione   e   la
       sperimentazione  presso  le strutture  sanitarie  pubbliche
       della  regione della 'Terapia complementare riducente  anti
       degenerativa'.
       - Assessore Sanità
       Firmatario: Formica Santi

       N.  1511  - Interventi per la salvaguardia del lago Biviere
       e della omonima riserva naturale in territorio di Gela.
       - Assessore Territorio
       - Assessore Beni Culturali
       Firmatario: Morinello Salvatore

       N.  1514  - Notizie in ordine allo stato di attuazione  del
       costruendo approdo nella zona sud di Messina.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavori Pubblici
       - Assessore Territorio
       Firmatario: Panarello Filippo

       N.  1515  -  Ulteriore  richiesta di interventi  per  l'avvio
       delle procedure di estinzione dell'IPAB 'Pignatelli-Gulì'  di
       Palermo  e per il trasferimento del personale e dei  beni  al
       Comune.
       - Assessore Famiglia
       Firmatario: Giannopolo Domenico

       N.  1516  -  Notizie  in  ordine al realizzando  progetto  di
       massima   per   l'attivazione   di   600   posti   letto   di
       riabilitazione        affidato  alla  Fondazione   'Salvatore
       Maugeri'.
       - Assessore Sanità
       Firmatario: Giannopolo Domenico

       N.    1522   -   Interventi   per   dotare   alcuni    comuni
       dell'entroterra  catanese  di adeguati  collegamenti  con  il
       comune di Linguaglossa.
       - Assessore Turismo
       - Assessore Beni Culturali
       Firmatario: Raiti Salvatore

       N.   1524   -   Interventi   per  ripristinare   l'originaria
       denominazione  del  'Museo del carretto  e  naturalistico  di
       Terrasini'  modificata dall'art. 11 della legge regionale  n.
       14  del  2002, e per consentire alla direzione del  Museo  di
       operare senza intralci.
       - Assessore Beni Culturali
       Firmatario: Barbagallo Giovanni

       N.  1526  -  Notizie  riguardo alla  presunta  trasformazione
       dell'ospedale   di   San   Cataldo   (CL)   in   dipartimento
       oncologico.
       - Presidente Regione
       - Assessore Sanità
       Firmatario: Speziale Calogero

       N.  1527  - Interventi al fine di istituire una divisione  di
       neurochirurgia presso l'Ospedale Maggiore di Modica (RG).
       - Presidente Regione
       - Assessore Sanità
       Firmatari:   Gurrieri   Sebastiano;   Barbagallo    Giovanni;
       Genovese Francantonio; Tumino Carmelo; Zangara Andrea

       N.  1528  -  Interventi urgenti ai fini della  corresponsione
       delle   spettanze  dovute  ai  lavoratori  della   formazione
       professionale.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavoro
       Firmatario: De Benedictis Roberto

       N.  1530  -  Interventi  al fine di garantire  nella  regione
       spazi di democrazia e libertà di parola e di pensiero.
       - Presidente Regione
       - Assessore Famiglia
       Firmatario: Miccichè Calogero

       N.   1531  -  Opportune  modifiche  alla  circolare  n.  1128
       dell'Assessore  per la sanità a proposito dell'art.  7  della
       l.r.  n.  21 del 2003, relativo alla partecipazione al  costo
       delle prestazioni sanitarie.
       - Presidente Regione
       - Assessore Sanità
       Firmatari:   Vitrano  Gaspare;  Galletti  Giuseppe;   Papania
       Antonino

       N.  1532 - Interventi per scongiurare la costruzione  di  una
       centrale elettrica a biomassa nel comune di Furnari (ME).
       - Presidente Regione
       - Assessore Territorio
       Firmatario: Raiti Salvatore

       N.  1536  -  Motivi  del mancato rinnovo  del  contratto  nei
       confronti di 65 lavoratori del call center di Caltanissetta.
       - Assessore Lavoro
       Firmatari:  Villari  Giovanni; Speziale Calogero;  Giannopolo
       Domenico

       N.  1537 - Motivi della modifica del decreto assessoriale  n.
       2  del 2004 in ordine alle direttive sulla pesca di novellame
       ed   iniziative  per  garantire  le  risorse  ittiche  e   la
       marineria isolana.
       - Presidente Regione
       - Assessore Cooperazione
       Firmatario: Giambrone Vincenzo

       N.       1538   -  Notizie  in  ordine  all'attivazione   dei
       finanziamenti    per   i   progetti   presentati    per    la
       ristrutturazione e la riconversione dei vigneti.
       - Assessore Agricoltura
       Firmatario: Oddo Camillo

       N.  1539  -  Interventi per garantire un livello di sicurezza
       accettabile nelle campagne siciliane.
       - Assessore Agricoltura
       Firmatario: Oddo Camillo

       N.  1540 - Notizie in ordine al rispetto dei nuovi limiti  di
       esposizione  ai campi elettromagnetici nella  città  di  Gela
       (CL).
       - Assessore Territorio
       Firmatario: Miccichè Calogero

       N.   1541   -   Notizie  in  merito  al  mancato  recepimento
       dell'articolo 7 della legge 15 luglio 2002, n. 145.
       - Presidente Regione
       - Assessore Presidenza
       Firmatario: Miccichè Calogero

       Avverto  che  le  interrogazioni testè  annunciate  saranno
     iscritte  all'ordine  del giorno per essere  svolte  al  loro
     turno.

       Comunico    che   sono   state   presentate   le   seguenti
     interrogazioni con richiesta di risposta scritta:

       N.  1507  - Intervento urgente al fine di impedire lo sfratto
       della  Fototeca  regionale del C.R.I.C.D.  dai  locali  della
       dependance di Villino Favaloro.
        - Presidente Regione
       - Assessore Beni Culturali
       Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo

       N.  1508 - Provvedimenti per il conferimento di beni immobili
       spettanti     all'Azienda    ospedaliera     Sant'Elia     di
       Caltanissetta.
       - Assessore Sanità
       Firmatario: Barbagallo Giovanni

       N.  1510  -  Interventi volti a determinare con chiarezza  la
       destinazione  d'uso  dell'ex convento dei  Francescani,  sito
       nel comune di Trecastagni (CT), da parte
       dell'amministrazione comunale.
       - Assessore Beni Culturali
       Firmatari:  Villari  Giovanni; Speziale Calogero;  Giannopolo
       Domenico

       N.   1512  -  Notizie  in  ordine  all'approvazione  di   due
       programmi  costruttivi in variante allo strumento urbanistico
       da parte del Comune di Motta S. Anastasia.
       - Presidente Regione
       - Assessore Territorio
       Firmatario: Barbagallo Giovanni

       N.  1513  -  Interventi per ultimare i lavori  relativi  alla
       realizzazione  dell'illuminazione  artistica   nelle   cinque
       frazioni a mare del comune di Acireale (CT).
       - Assessore Famiglia
       Firmatari:   Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
       Giuseppe

       N.    1517   -   Interventi   per   avviare   i   lavori   di
       ristrutturazione  nella  chiesa Santa Caterina  d'Alessandria
       di Paternò (CT).
       - Assessore Beni Culturali
       - Assessore Lavori Pubblici
       Firmatari:   Fleres  Salvatore;  Maurici  Giuseppe;   Catania
       Giuseppe

       N.  1518 - Interventi per garantire la celere erogazione  dei
       sussidi  alle  famiglie sfollate della frazione  Macchia  nel
       comune di Giarre (CT).
       - Presidente Regione
       Firmatari:
       Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe

       N.  1519  -  Notizie  in  ordine al risanamento  delle  fasce
       costiere ionica e tirrenica della provincia di Messina.
       - Presidente Regione
       - Assessore Territorio
       - Assessore Turismo
       Firmatario:  Lo Monte Carmelo

       N.  1520  -  Intervento allo scopo di far luce in  merito  al
       trasferimento  di due dirigenti dell'assessorato  provinciale
       al territorio e ambiente di Palermo.
       - Presidente Regione
       - Assessore Famiglia
       Firmatario: Forgione Francesco

       N.  1521  -  Intervento  allo scopo  di  fare  piena  luce  e
       garantire    trasparenza   in   merito    ai    criteri    di
       individuazione,      gestione  e  trasferimento  delle   sedi
       farmaceutiche di Palermo.
       - Presidente Regione
       - Assessore Sanità
       Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo

       N.  1523  -  Interventi  per la riapertura  dei  termini  per
       l'accreditamento  delle sedi formative  e  orientative  nella
       Regione siciliana.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavoro
       Firmatario: Tumino Carmelo

       N.  1525  -  Notizie in merito alla manifestazione denominata
       'Summer 2003'.
       - Assessore Turismo
       Firmatario: Ferro Giovanni

       N.  1529  - Delucidazioni sull'operato dei direttori generali
       dell'Assessorato  sanità  e  specificamente  del  trattamento
       economico di uno di essi.
       - Presidente Regione
       - Assessore Sanità
       Firmatario: Forgione Francesco

       N.  1533  - Interventi per il rifacimento del manto  stradale
       delle vie Donizetti e Vezzosi di Catania.
       - Assessore Famiglia
       Firmatari:   Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
       Giuseppe

       N.  1534  - Notizie sull'applicazione delle misure in  favore
       dell'artigianato.
       - Presidente Regione
       - Assessore Cooperazione
       Firmatari:   Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
       Giuseppe

       N.   1535   -  Interventi  per  ridurre  il  fenomeno   della
       dispersione scolastica.
       - Presidente Regione
       - Assessore Beni Culturali
       Firmatari:   Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
       Giuseppe.

       Le  interrogazioni  testè annunciate sono  state  inviate  al
       Governo.

                       Annunzio di interpellanze

        PRESIDENTE  Comunico che sono state presentate  le  seguenti
       interpellanze:

       N.   159   -  Notizie  in  ordine  alla  delibera  di  giunta
       concernente l'incarico per la redazione del piano  regolatore
       del porto di Favignana.
       - Presidente Regione
       - Assessore Famiglia
       - Assessore Lavori Pubblici
       Firmatari:   Papania  Antonino;  Forgione   Francesco;   Oddo
       Camillo

       N.  160 - Interventi presso il Ministro della giustizia e  la
       competente amministrazione penitenziaria volti alla  modifica
       e  alla rimodulazione della disposizione di mobilità adottata
       nei confronti del personale di polizia
       penitenziaria di Trapani.
       - Presidente Regione
       Firmatario: Papania Antonino

       N.  161 - Interventi presso il Ministro della giustizia e  la
       competente amministrazione penitenziaria volti alla  modifica
       e  alla rimodulazione della disposizione di mobilità adottata
       nei confronti del personale di polizia
       penitenziaria di San Cataldo e Caltanissetta.
       - Presidente Regione
       Firmatario: Galletti Giuseppe

       N.  162  -  Provvedimenti per garantire dignitose  condizioni
       salariali  ai  lavoratori  ex LSU,  in  servizio  presso  gli
       Assessorati regionali.
       - Assessore Famiglia
       - Assessore Presidenza
       - Assessore Lavoro
       Firmatario: Morinello Salvatore

       N.   163   -   Notizie  in  ordine  al  futuro  del  presidio
       ospedaliero di San Cataldo (CL).
       - Presidente Regione
       Firmatario: Galletti Giuseppe

       N.  164  -  Iniziative per la ristrutturazione del  porto  di
       Pantelleria   (TP)  e  per  assicurare  idonei   e   costanti
       collegamenti marittimi con l'isola.
       - Presidente Regione
       - Assessore Lavori Pubblici
       Firmatario: Oddo Camillo

       Trascorsi  tre giorni dall'odierno annunzio  senza  che  il
  Governo  abbia dichiarato che respinge le interpellanze o  abbia
  fatto   conoscere  il  giorno  in  cui  intende  trattarle,   le
  interpellanze stesse saranno  iscritte all'ordine del giorno per
  essere svolte al loro turno.

                          Annunzio di mozioni

        PRESIDENTE  Comunico che sono state presentate le seguenti
  mozioni:

  N. 261 - Iniziative urgenti presso il Governo nazionale tendenti
  alla  revoca della circolare n. 168 del 2003 del Ministro  delle
  Attività   Produttive   nella  parte   in   cui   autorizza   la
  commercializzazione e la vendita di bevande al sapore d' agrumi.
  Firmatari:  Barbagallo       Giovanni;  Genovese   Francantonio;
  Tumino   Carmelo; Zangara Andrea
  Presentata il 28/01/04

  N.  262  -  Interventi per l'urgente introduzione nella  Regione
  siciliana  del  Reddito di Ultima Istanza,  quale  strumento  di
  reinserimento  per  i nuclei familiari a rischio  di  esclusione
  sociale.
  Firmatari:   Tumino   Carmelo;  Barbagallo  Giovanni;   Genovese
  Francantonio;  Gurrieri  Sebastiano; Papania  Antonino;  Vitrano
  Gaspare; Zangara Andrea
  Presentata il 11/02/04

  N.  263 - Interventi per intensificare i controlli e per ridurre
  la dispersione scolastica.
  Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
  Scoma Francesco; Leontini Innocenzo
  Presentata il 12/02/04

  N.  264 - Iniziative per risolvere la situazione degli artigiani
  in Sicilia.
  Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
  Scoma Francesco
  Presentata il 12/02/04

  N.  265  -  Interventi presso il Ministero di Grazia e Giustizia
  per  risolvere  le  problematiche  connesse  a trasferimenti  di
  personale  e,  più  in generale, del comparto 'giustizia'  nella
  provincia di Trapani.
  Firmatari:  Papania Antonino; Ortisi Egidio; Galletti  Giuseppe;
  Manzullo Giovanni; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare
  Presentata il 16/02/04.

    Avverto  che  le  stesse saranno iscritte  all'ordine  del
  giorno  della  seduta successiva perché se ne  determini  la
  data di discussione.

              Comunicazione relativa ad ordine del giorno

     PRESIDENTE   Comunico che in riferimento  all'ordine  del
  giorno   n.   305  "Iniziative  riguardanti  l'attività   di
  trasporto  viaggiatori  effettuato  mediante  noleggio   con
  conducente,  approvato dall'Assemblea nella  seduta  n.  174
  del  12/13  novembre  2003 l'Assessore per  il  turismo,  le
  comunicazioni  ed i trasporti, con nota protocollo  103  del
  16  gennaio  2004, pervenuta alla Segreteria generale  il  2
  febbraio   ed  al  Servizio  Lavori  d'Aula  il  3  febbraio
  successivi,  ha  reso  noto di essersi  attivato  in  merito
  all'attuazione dell'ordine del giorno sopracitato. Il  testo
  integrale  della presente nota sarà pubblicato  in  allegato
  al resoconto stenografico della presente seduta.
    L'Assemblea ne prende atto.

       Avverto,  ai  sensi  dell'articolo 127,  comma  9,  del
  Regolamento  interno  che  nel  corso  della  seduta   potrà
  procedersi a votazioni mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


          Determinazione della data di discussione di mozioni

        PRESIDENTE   Si  passa  al punto secondo  dell'ordine  del
     giorno:  Lettura, ai sensi e per gli effetti  degli  articoli
     83,  lettera d), e 153 del Regolamento interno, della mozione
     n.   259    Istituzione  della  Unità  di  terapia  intensiva
     respiratoria  (UTIR) presso l'azienda ospedaliera  Cannizzaro
     di   Catania    e  della  mozione  n.  260    Interventi   da
     intraprendere  a seguito della dichiarazione di illegittimità
     dell'articolo  6  della  l.r. n.  2/2002,  istitutivo  di  un
     tributo ambientale .

         Invito il deputato segretario a darne lettura.

        FRATELLO  segretario f.f.:

                     «L'Assemblea regionale siciliana

         Premesso che:

              - le Unità di terapia intensiva respiratoria (UTIR)
         sono   strutture  sanitarie  deputate   a   far   fronte
         all'emergenza respiratoria di pazienti affetti da  grave
         insufficienza     respiratoria,     mediante  l'utilizzo
         della ventilazione meccanica non invasiva;
              - esse, ben rappresentate al Nord Italia e, invece,
         del  tutto  assenti in Sicilia orientale, consentono  il
         trattamento  del  paziente con enormi  vantaggi  sia  in
         termini   di   risparmio  di  spesa  che  assistenziali,
         evitando  il ricovero nelle divisioni di rianimazione  e
         lo   svezzamento  rapido  dalla  ventilazione  meccanica
         invasiva in pazienti già intubati;

              Considerato che:

              -   la  città  di  Catania,  sede  di  aeroporto  a
         rilevante traffico nazionale ed internazionale, e quindi
         ad  alto rischio nella diffusione di malattie infettive,
         è  fornita  di  una Azienda ospedaliera  di  riferimento
         regionale  di  III  livello  per  l'emergenza  (Ospedale
         Cannizzaro), presso la quale è operante una divisione di
         malattie infettive;
              -  con  delibera  n.  28 del  17  giugno  2002  del
         Direttore  generale  dell'Azienda  Cannizzaro,  è  stata
         individuata   una   Unità  operativa  per   l'assistenza
         ventilatoria nei pazienti critici ricoverati  presso  le
         divisioni  di chirurgia toracica, chirurgia vascolare  e
         rianimazione ;
              con  delibera n. 38 del 6 agosto 2003 del Direttore
         generale,   è   stata  istituita  l'Unità  operativa   a
         struttura   semplice  di  terapia  respiratoria   mirata
         all'assistenza  ventilatoria  per  i  pazienti   critici
         affetti da grave insufficienza respiratoria;
              -   presso  l'Azienda  ospedaliera  Cannizzaro'  di
         Catania  operano divisioni di alta specialità, quali  la
         chirurgia     toracica,    la    chirurgia    vascolare,
         neurochirurgia,  rianimazione e U.T.I.C.  che  accolgono
         pazienti  che  necessitano  oltre  che  di  una  terapia
         intensiva  cardiologica  anche  e  soprattutto  di   una
         U.T.I.R.   per  l'assistenza  ventilatoria  sempre   più
         richiesta  ed  urgente  per il trattamento  di  pazienti
         critici;

              Ritenuto che:

              -  con l'istituzione dell'U.T.I.R. presso l'Azienda
         ospedaliera  Cannizzaro  di Catania  si  ridurrebbero  i
         tempi  di  ricovero  dei pazienti in  rianimazione,  per
         veloce  svezzamento dalla respirazione di tipo  invasiva
         nonché  il  numero  dei  posti  letto  occupati,  ed  il
         rischio,  non  infrequente, di infezioni  tipiche  delle
         divisioni  di  rianimazione  cui  si  aggiungerebbe   il
         notevole  risparmio della spesa sanitaria,  in  coerenza
         con  gli obiettivi programmati dal Governo della Regione
         in materia;

              Rilevato che:

              - pur tenendo conto di quanto disposto con delibera
         di  Giunta regionale n. 153 del 7 maggio 2003 all.  A  e
         dal   Piano   sanitario   circa  la   competenza   della
         programmazione regionale nella individuazione dei  posti
         letto   di  terapia  intensiva  e  di  alta  specialità,
         l'istituzione dell'U.T.I.R. presso l'Azienda ospedaliera
         Cannizzaro'  di Catania riveste carattere  d'urgenza  in
         considerazione  delle esigenze di  ordine  sanitario  ed
         economico  sopra  esposte  e pertanto  è  rispondente  a
         ragioni di interesse pubblico,

                   Impegna il Governo della Regione

              ad   adottare  tempestivamente,  per  i  motivi  in
         premessa,  le  opportune iniziative  anche  a  carattere
         straordinario e ad impartire le conseguenti disposizioni
         alla   Direzione   generale   dell'Azienda   ospedaliera
         Cannizzaro' di Catania perché proceda a dare corso  agli
         adempimenti volti all'istituzione dell'UTIR  ed  al  suo
         funzionamento.» (259)

                                   Fleres,  Catania  G.,  Maurici,
     Scoma

                   «L'Assemblea regionale siciliana

              Premesso che:

              -  l'art. 6 della legge regionale 26 marzo 2002, n.
         2  ha  istituito  il  tributo ambientale  a  carico  dei
         proprietari  di  gasdotti  che  effettuano  attività  di
         trasporto,  distribuzione, vendita ed  acquisto  di  gas
         naturale;
              -   il   predetto  articolo  è  stato  oggetto   di
         discussione  anche della Commissione Europea,  circa  la
         sua legittimità;
              -   alla  luce  di  quanto  sopra,  la  Commissione
         tributaria   di   Palermo  si  è  espressa   dichiarando
         illegittimo quel tributo ambientale;
              -  dalla  data di entrata in vigore della legge,  i
         soggetti  passivi  del tributo hanno  versato  le  quote
         spettanti   all'erario,  quote  che,  alla  luce   della
         sentenza, dovranno essere rimborsate,

                   Impegna il Governo della Regione

              -  a porre in essere quanto necessario affinché  si
         provveda a sanare quanto in premessa indicato;
              a valutare l'ipotesi di istituire un tavolo tecnico
         in  grado di stabilire gli eventuali percorsi da seguire
         per modificare la normativa in questione nel senso della
         individuazione   di   soluzioni   compatibili   con   le
         disposizioni  vigenti in materia  di  tutela  e  tributi
         ambientali.» (260)

                                   Fleres,  Catania  G.,  Maurici,
     Scoma

        PRESIDENTE   Dispongo  che  le  predette  mozioni  vengano
     demandate   alla   Conferenza  dei  Presidenti   dei   Gruppi
     parlamentari perché ne determini la data di discussione.

            Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
                        della Rubrica Industria


   Presidenza del vicepresidente Fleres


        PRESIDENTE  Si passa al punto III dell'ordine del  giorno:
     Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della  Rubrica
     Industria.
       Si procede con lo svolgimento dell'interpellanza numero 126
      Iniziative circa l'inquinamento dell'aria nel territorio  di
     Partitico ,  degli onorevoli Cracolici e Speziale.
       Ne do lettura:

           Al  Presidente della Regione, all'Assessore per  la
          sanità  e  all'Assessore per  l'industria,  premesso
          che:

          -  a  seguito  di una interrogazione presentata  dal
          consigliere provinciale dott. Provenzano del  gruppo
          dei  DS alla Provincia regionale di Palermo, con  la
          quale si chiedevano notizie sui valori relativi allo
          stato  d'inquinamento dell'aria sul  territorio  del
          partinicese,   il  Presidente  della  Provincia   ha
          risposto  fornendo  i valori rilevati  dal  servizio
          Controllo ambientale e smaltimento rifiuti tra marzo
          e giugno, con una centralina mobile sita davanti una
          scuola elementare in via Fogazzaro a Partinico;

          -   dall'indagine  effettuata  emerge   in   maniera
          inequivocabile la presenza di particelle sospese  PM
          nell'aria  pari  a 72 mg/Nm3 nelle 24  ore,  con  un
          massimo  valore raggiunto di 130 mg/Nm3  ben  al  di
          sopra  del valore di 40 mg/Nm3 previsto come  limite
          massimo dalla legge;

      considerato che:

          -  lo  stesso servizio della Provincia constata  che
          detto  valore  non  può  essere  riferibile   nè   a
          inquinamento  da  traffico veicolare,  poichè  altri
          valori  tipici  del traffico veicolare  sono  al  di
          sotto  della  soglia  prevista dalla  legge,  nè  ad
          eventi di elevata ventosità;

          - a circa 200 m in linea d'aria è sita la più grande
          distilleria   d'Europa  che  è  stata   chiusa   con
          provvedimento dell'autorità giudiziaria tra il  1994
          e  il 1997, e non vi sono nel territorio circostante
          altri  impianti industriali che possano giustificare
          la presenza di fattori inquinanti;

      ritenuta   grave  per  la  sicurezza  della  salute   la
          situazione  che si è determinata nel  territorio  di
          Partinico,  che  investe anche  la  popolazione  dei
          Comuni circostanti;

      considerato  che  nessun provvedimento  neppure  in  via
          cautelativa è stato emesso dal Sindaco di  Partinico
          che ha la responsabilità per la sicurezza sanitaria;

      ritenuto  urgente  che  vadano interrotte  tutte  quelle
          attività    che   possano   generare    i    fattori
          d'inquinamento, poichè in atto e presumibilmente per
          diversi  anni i cittadini di Partinico e dei  Comuni
          circostanti hanno respirato sostanze che sono tra le
          cause   di   neoplasie   e  di   malattie   connesse
          all'apparto respiratorio;

      per conoscere:

          -  quali iniziative intendano assumere per la tutela
          della salute nel territorio del partinicese;

          -   se   non  ritengano  di  revocare  le  eventuali
          autorizzazioni concesse dalle autorità regionali per
          l'attività dell'impianto della distilleria;

          - se non vi siano responsabilità dei servizi facenti
          capo  alla Regione (il servizio LIP, l'ASL,  l'ARPA)
          che  non  risulta  abbiano operato  controlli  sulle
          condizioni    di    inquinamento    esistenti    nel
          partinicese. (126)

      Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  per  fornire  la
      risposta.

     NOE'    assessore  per  l'industria.  Signor  Presidente,
  onorevoli   colleghi,   con   riferimento   alle   richieste
  nell'atto ispettivo n. 126 che interessano competenze  anche
  di  altri  assessorati,  si forniscono  le  informazioni  di
  competenza   della  scrivente  richiesti   dagli   onorevoli
  interpellanti.
       La Distilleria Bertolino S.p.A. opera nella lavorazione
  dei  prodotti e sottoprodotti vitivinicoli (vino, vinacce  e
  fecce)  per la produzione di alcole, tartrato di calcio  (da
  cui   poi  si  ricava  l'acido  tartarico)  ed  altri   vari
  prodotti.
       La  Distilleria però non risulta localizzata in area di
  competenza del Consorzio ASI, su cui l'Assessorato  esercita
  la vigilanza.
         Ciò  premesso,  e precisato che l'indirizzo  generale
  dell'assessorato  Industria  è  quello   di   favorire   uno
  sviluppo   eco-sostenibile  delle  attività  produttive,   è
  necessario osservare che nel caso in argomento non si  hanno
  competenze specifiche in materia.

     PRESIDENTE   Ha facoltà di parlare l'onorevole  Cracolici
  per   dichiararsi   soddisfatto  o   meno   della   risposta
  dell'Assessore.

     CRACOLICI   Signor  Presidente,  intervengo,   non    per
  dichiarare   se   sono  soddisfatto  o   meno,   ma   perché
  l'Assessore ha riferito che l'interrogazione in oggetto  non
  è   di  sua  competenza.  Credo  che   per   errore   questa
  interrogazione  sia stata inviata all'Assessorato  Industria
  ma   in   realtà  la  competenza  è   dell'Assessorato   del
  territorio   e   dell'ambiente.   Pertanto,   chiedo    alla
  Presidenza   di   riproporre  l'interrogazione   al   giusto
  destinatario.  L'interrogazione era intestata al  Presidente
  della Regione...

     PRESIDENTE  Onorevole Cracolici, come lei ben  sa,  è  il
  Presidente  della Regione a stabilire chi  sia   l'assessore
  competente  a rispondere.

     CRACOLICI  Signor Presidente, allora anch'io ho  commesso
  un  errore.

   PRESIDENTE   Onorevole Cracolici, non è  un  rimprovero,  è
  soltanto un richiamo alle procedure regolamentari.  Come  ho
  detto  prima   le  interrogazioni e  le  interpellanze  sono
  rivolte  al  Presidente  della  Regione,  il  quale  poi  le
  demanda,   a   seconda   della   materia   di   trattazione,
  all'assessore    competente.    Pertanto,    è    opportuno,
  eventualmente,  ripresentare  l'interpellanza  o   indicando
  esattamente  il ramo dell'amministrazione competente  ovvero
  concertando con il Presidente della Regione questo  tipo  di
  passaggi.

     Si procede con lo svolgimento della interrogazione numero
  1355   Notizie circa il preannunciato commissariamento   del
  Consorzio  ASI di Catagirone (CT) , degli onorevoli  Villari
  e Speziale. Ne do lettura:

     All'Assessore    per    l'industria,     premesso     che
  l'Amministrazione  comunale  di Grammichele  aveva  nominato
  quale   suo   rappresentante  nel  consiglio  generale   del
  Consorzio Asi di Caltagirone il dr Raffaello Barone;

      ricordato che lo stesso Barone, in quanto componente del
          consiglio generale, è stato nominato componente  del
          Comitato   direttivo  e,  quindi,   Presidente   del
          Consorzio;

      visto  che  nel  frattempo lo stesso Raffaele  Barone  è
          stato   designato  a  rappresentare  il  Comune   di
          Mazzarone nel consiglio generale, e ciò prima  delle
          elezioni   in   cui  si  è  proceduto   al   rinnovo
          dell'Amministrazione di Grammichele;

      osservato  che, secondo l'Ufficio legislativo  e  legale
          della  Regione,  tale  rinnovo,  seppure  per  breve
          tempo, avrebbe fatto cessare Barone dalla carica  di
          Consigliere,   essendosi   interrotto   il   mandato
          fiduciario  tra  lo stesso Barone  e  il  Comune  di
          Grammichele, facendolo conseguentemente decadere  da
          componente del Comitato direttivo e da Presidente;

      preso  atto che a seguito di questo parere l'Assessorato
          Industria  ha preannunziato all'Asi l'intenzione  di
          commissariare  l'ente al fine di  regolarizzarne  la
          situazione amministrativa;

      ritenuto  che nella valutazione dell'Ufficio legale  non
          sembra  esservi  sufficiente considerazione  per  il
          fatto  che  il  mandato del Comune di Mazzarone,  in
          quanto  precedente alle elezioni di Grammichele,  fa
          in  modo  che  non si determini alcuna soluzione  di
          continuità  nella  carica di  Consigliere  e  quindi
          nessuna  decadenza  appare  motivabile  quale   atto
          conseguente e automatico;

      per sapere:

        - se  non  ritenga  utile un più attento  esame  della
          vicenda,    considerando    che    l'adozione     di
          provvedimenti  sulla base di esasperati  automatismi
          potrebbe esporre ad una instabilità permanente molti
          altri  enti  sovracomunali assimilabili,  essenziali
          per lo sviluppo economico territoriale;

        - se non valuti la necessità di privilegiare, oltre il
          buon   andamento   della  pubblica   amministrazione
          secondo il dettato costituzionale, il rispetto della
          libera volontà dell'Ente in oggetto e, innanzitutto,
          la  necessaria continuità operativa, eliminando ogni
          fattore d'instabilità e di conflittualità tra  l'Asi
          e l'Amministrazione regionale. (1355)

  Ha facoltà di parlare l' Assessore per fornire la risposta.

     NOE'   assessore  per l'industria. Con  riferimento  alle
  richieste  contenute  nell'atto ispettivo  numero  1355,  si
  forniscono   le   informazioni  richieste  dagli   onorevoli
  interroganti.
       Si   premette,  in  linea  generale,  che  il  regolare
  funzionamento degli organismi di gestione dei  consorzi  ASI
  è    tenuto   nella   massima   considerazione   da    parte
  dell'Assessorato di mia competenza, considerata l'azione  di
  regolazione  e  di  impulso  per  lo  sviluppo  delle   aree
  interessate, che deve essere esercitata dai consorzi.
      Ciò  premesso,  nel  caso di cui trattasi,  l'intervento
  dell'Assessorato si è reso necessario, come atto dovuto,  in
  considerazione  dei pareri resi dall'Ufficio  legislativo  e
  legale  della  Regione, n. 14145 del 2/9/02 e n.  13343  del
  29/7/03.
      Come  è  noto, il TAR Sicilia, sezione di  Catania,  con
  sentenza  n.  17  del 14 gennaio 2004, relativa  al  ricorso
  amministrativo  avanzato  dalla  parte  interessata,  si   è
  espresso,  motivatamente, in senso opposto ai  pareri  sopra
  citati.
    Poiché,  come  rilevato  in premessa,  in  questa  vicenda
  l'obiettivo  primario dell'Assessorato  è  stato  quello  di
  creare  le  condizioni per la massima efficacia  dell'azione
  dei    consorzi,   si   è   preso   atto   dell'orientamento
  giurisprudenziale espresso nella sentenza.

     PRESIDENTE  Ha facoltà di parlare l'onorevole Villari per
  dichiararsi   soddisfatto  o  meno  della   risposta   dell'
  Assessore.

     VILLARI  Signor Presidente, Assessore, così come riferito
  poc'anzi  dall'Assessore  nella  sua  risposta,  vi  è   una
  sentenza  del  Tar Sicilia che sostanzialmente ha  conferito
  nuovamente   l'incarico  di  presidente  del  Consorzio   al
  dottor   Barone.  Quindi,  la  questione  è  stata   risolta
  positivamente  con una sentenza. Pertanto,   non  posso  che
  prendere  atto  di  una scelta operata da parte  dell'organo
  cui è stato rivolto il ricorso e che la stessa vicenda si  è
  conclusa a seguito di tale sentenza.
    Avremmo  voluto  che su tale questione vi fosse  stato  da
  parte  dell'Assessorato,  e dei  relativi  Uffici,  una  più
  attenta  valutazione  in  ordine  all'argomentazione   della
  parte  interessata che, appunto, poneva la  questione  della
  legittimità  del  reinsediamento nel  ruolo  che  era  stata
  sollecitato.  In questo senso, non si può che prendere  atto
  della  risposta,  poiché è intervenuto un soggetto  terzo  a
  dirimere la questione.

     PRESIDENTE   Non  essendo presente  in  Aula  l'onorevole
  firmatario,   alla   interpellanza  n.  135    Notizie   sul
  commissariamento  dell'Ente  autonomo  Porto   di   Messina
  dell'onorevole  Formica,   verrà comunque  fornita  risposta
  scritta
    Si   procede  con  l'interpellanza  numero  137    Notizie
  relative ai progetti aziendali dell'ex stabilimento  Italtel
  di Carini (Pa) , degli onorevoli Raiti e Ferro.
    Ne do lettura:

         Al  Presidente  della  Regione  e  all'Assessore  per
        l'industria, premesso che:

        - nel  2001,  145  lavoratori dipendenti  dell'Italtel
          S.p.A.  sono stati ceduti a Tecnosistemi S.p.A.  con
          la  prospettiva  dell'integrazione  dei  sistemi  di
          energia nel business delle installazioni telefoniche
          del gruppo Tecnosistemi;

        - nel   contratto   di   cessione  Italtel   obbligava
          Tecnosistemi    al    mantenimento    dei    livelli
          occupazionali per 24 mesi; quest'ultima  accettando,
          si  impegnava ad acquistare per i successivi  cinque
          anni  i sistemi di energia per il proprio fabbisogno
          dallo stabilimento di Carini;

        - nel 2002, dopo un pesante piano di ristrutturazione,
          abbiamo  assistito  ad  un  ridimensionamento  della
          pianta organica della Tecnosistemi S.p.A. che, nello
          stabilimento  di Carini, è stato tradotto  in  cassa
          integrazione a zero ore per più di 80 lavoratori, la
          mancanza  di  commesse solo per Carini  e  cinquanta
          lavoratori in esubero;

      ritenuto che:

        - l'assenza  di  un  progetto  serio  e  credibile  di
          sviluppo   e   di  investimento  ha  contribuito   a
          trasformare  le  difficoltà  dello  stabilimento  di
          Carini  in un ennesimo fallimento delle cessioni  di
          quei  pezzi di poli industriali e produttivi  locali
          ai  grossi gruppi industriali che tutto fanno tranne
          che utilizzare i siti siciliani per creare sviluppo;

        - l'errata  gestione  aziendale, sia  commerciale  che
          societaria, ha prodotto un serissimo danno, mettendo
          a  repentaglio  lo  stato  occupazionale  per  2.400
          lavoratori  dipendenti,  di  cui  145  soltanto   in
          Sicilia     penalizzati     inoltre     dall'assenza
          inspiegabile   di  commesse  per  il  ramo   'Energy
          Sistems' di cui fanno parte;

        - la  Tecnosistemi S.p.A., il 25 settembre scorso,  su
          sentenza depositata dal Tribunale di Milano, è stata
          avviata      alla     procedura     che      porterà
          all'Amministrazione straordinaria;

      per conoscere:

        - se   non   ritengano  opportuno  avviare  le  giuste
          indagini  conoscitive per comprendere quali  sono  i
          progetti  aziendali  e soprattutto  quali  sono  gli
          orientamenti societari per la destinazione d'uso del
          sito industriale di Carini acquisito due anni fa  da
          Tecnosistemi;

        - quali  siano i provvedimenti che intendono  adottare
          per verificare lo stato occupazionale dei lavoratori
          impegnati  nello  stabilimento  di  Carini  per   la
          salvaguardia del posto di lavoro;

        - se  non  ritengano  utile  e necessario  intervenire
          anche  presso il Governo nazionale, considerato  che
          sono  2.400 i lavoratori che la Tecnosistemi  S.p.A.
          impiega in Italia;

        -   se   non   intendano  intervenire   per   valutare
        l'eventuale     possibilità         di        rivedere
        l'accordo      'Italtel  S.p.A.-Tecnosistemi   S.p.A.'
        considerando il mancato rispetto dei patti  che  hanno
        messo  a  repentaglio  la  realtà  occupazionale   dei
        lavoratori  siciliani e che non  hanno  consentito  la
        crescita  produttiva del sito industriale  di  Carini,
        con  conseguente, irrimediabile danno  per  l'economia
        della nostra Isola. (137)

      Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  per  fornire  la
      risposta.

     NOE'    assessore  per  l'industria.  Signor  Presidente,
  onorevoli  colleghi,  con riferimento  all'interpellanza  n.
  137, si forniscono le informazioni richieste.
       In linea generale, occorre preliminarmente far rilevare
  che  le  problematiche  del settore industriale  in  Sicilia
  sono  sempre  state  monitorate  da  questo  Assessorato   e
  particolare  attenzione è stata posta anche alle  situazioni
  di   crisi,  in  modo  da  poter  intervenire  (qualora   ne
  sussistano  i  presupposti)  ed  indirizzare  verso  sbocchi
  positivi le soluzioni delle vertenze.
       Il  Gruppo  Tecnosistemi si compone di diverse  società
  che  svolgono  attività in prevalenza  relative  al  settore
  delle telecomunicazioni.
       La  forte crisi e l'aumento di competitività che  hanno
  interessato  il  settore  hanno  determinato  la  crisi  del
  gruppo  che  ha portato, con la decisione del  tribunale  di
  Milano   del  22  dicembre  scorso,  preceduta  dal   parere
  favorevole  dei commissari giudiziali e del Ministero  delle
  Attività   produttive,   all'apertura   dell'Amministrazione
  straordinaria (legge Prodi-bis).
       Nell'ambito del gruppo Tecnosistemi, presso  il  nucleo
  produttivo  di  Carini,  tra le  altre  sono  sviluppate  le
  funzioni di ricerca, progettazione, produzione e vendita  di
  apparati di energia destinati all'alimentazione dei  sistemi
  di  telecomunicazioni (Tecnosistemi S.p.A,. Energy  Systems)
  e    le    attività   di   installazione,   implementazione,
  manutenzione,   collaudo   e   gestione   delle   reti    di
  telecomunicazioni    per   telefonia    fissa    e    mobile
  (Tecnosistemi TFS).
       Ciò   premesso,   si  rileva  che  la  problematica   è
  affrontata   direttamente  dalla   competente   task   force
  regionale  e  che anche in questi giorni si sta cercando  di
  definire   positivamente  alcune  delle  problematiche   non
  risolte.   Per   quanto   di   competenza   dell'Assessorato
  Industria si fa presente quanto segue.
       Trattandosi di un problema alquanto complesso  che  non
  può  trovare  soluzione esclusivamente  in  sede  regionale,
  l'Assessorato  è  intervenuto  in  modo  discreto   ma   con
  risultati   sia  presso  i  competenti  organi   governativi
  centrali  (e  nei giorni scorsi è stato aperto  un  apposito
  tavolo   di   confronto  e  verifica  presso  il   "Comitato
  dell'Occupazione" di Palazzo Chigi) che presso i  commissari
  straordinari  di Tecnosistemi, nominati dal  Ministro  delle
  Attività produttive.
       I  commissari,  con provvedimento del 27  gennaio  2004
  sono   stati   autorizzati  dal  Ministero  delle   Attività
  produttive   ad   avviare   la   procedura   per   acquisire
  manifestazioni  di interesse all'affitto di  tutto  o  parte
  dei  complessi  aziendali delle società  facenti  parte  del
  Gruppo  Tecnosistemi, invitando imprese italiane  ed  estere
  del   settore  a  formulare,  entro  il  10  c.m.,  le  loro
  proposte,  richiedendo, tra l'altro, anche la  disponibilità
  ad  assumere  il personale già addetto all'attività  oggetto
  dell'affitto di azienda.
       Per quanto riguarda specificamente il nucleo costituito
  dallo  stabilimento ex ITALTEL di Carini, le  manifestazioni
  di  interesse  pervenute erano, fino alle  ore  12.00  della
  giornata  odierna, non ufficialmente disponibili, in  attesa
  della  verifica  dei  requisiti,  che  i  Commissari  stanno
  effettuando e che dovrebbe concludersi tra oggi e domani.
       Rilevato  quanto  sopra, in base alle informazioni  sin
  qui  comunque  acquisite, sulle manifestazioni di  interesse
  pervenute,  lo  Stabilimento di  Carini  rientrerebbe  nella
  procedura  di  affitto,  anche in considerazione  di  quanto
  fatto    rilevare   prima,   in   ordine   alle    peculiari
  caratteristiche di professionalità esistenti in  entrambi  i
  settori,   sia   manifatturiero   che   in   quello    della
  progettazione e ricerca industriale pura.
       Pertanto,   nell'immediato  futuro,  si  riverificherà,
  anche  alla  luce  dei citati risultati, la  prospettiva  di
  rilancio   dell'attività  produttiva  e  su   questa   verrà
  calibrato l'intervento di questo Assessorato.

        PRESIDENTE   Ha  facoltà di parlare l'onorevole  Raiti
  per   dichiararsi   soddisfatto  o   meno   della   risposta
  dell'onorevole Assessore.

        RAITI  Mi dichiaro soddisfatto.

        PRESIDENTE     Si   procede   con    lo    svolgimento
  dell'interrogazione numero 1437  Iniziative per  scongiurare
  lo  stoccaggio  di  scorie  nucleari  nel  territorio  della
  Regione , dell'onorevole Speziale.
       Ne do lettura:

              Al  Presidente della Regione e all'Assessore per
         l'industria,  premesso che il Consiglio dei  Ministri
         ha  rivisto  il decreto con il quale si  indicava  il
         comune di Scanzano Ionico in Basilicata come deposito
         unico nazionale per le scorie radioattive;

       allarmati,  ciò  nonostante, da notizie  relative  alla
         probabile   utilizzazione  di  miniere  dismesse   in
         Sicilia,  in  provincia di Enna e  di  Caltanissetta,
         all'interno   di  un  piano  del  Governo   nazionale
         sostitutivo della scelta revocata;

         per sapere:

             -  se  rispondano  al  vero  le  notizie  di  una
         possibile ubicazione in Sicilia di depositi di scorie
         nucleari;
             -  quali  misure intendano adottare per  impedire
         che  possano  essere  assunte dal  Governo  nazionale
         scelte   che  individuano  la  nostra  regione   come
         pattumiera  per  lo stoccaggio di scorie  nucleari.
         (1437)

  Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

     NOE'   assessore  per l'industria. Con  riferimento  alle
  richieste   contenute  nell'interrogazione   n.   1437,   si
  forniscono le informazioni richieste.
       In   merito  al  primo  punto  dell'interrogazione,  la
  Società   SOGIN,   incaricata  dal  Governo   nazionale   di
  individuare   il  sito  per  lo  stoccaggio   delle   scorie
  nucleari, ha anche incluso, in un primo esame, dei siti  che
  ricadono nel territorio regionale.
       In  particolare, i depositi salini di Assoro-Agira,  di
  Resuttano  e Salinella (Enna), prima individuati, sono  siti
  esclusi    dalla    stessa   SOGIN   per   le    particolari
  caratteristiche  geomorfologiche e giaciturali.  Questo  può
  desumersi  dalla lettura delle pagine conclusive  (pagg.  da
  110  a  114)  dello  studio  effettuato  dalla  società,  in
  occasione della scelta di Scanzano Jonico. Per comodità  una
  fotocopia di dette pagine viene depositata agli atti.
       Altro motivo ostativo all'eventuale inclusione di  siti
  ricadenti  nell'ambito  del territorio  regionale  è  l'alta
  sismicità  di  gran  parte  di  questo  territorio   che   è
  inconciliabile con l'indispensabile requisito  di  stabilità
  geologica richiesto.
       Per  quanto  riguarda le iniziative da assumere,  anche
  secondo  le indicazioni dell'ordine del giorno approvato  da
  codesta  Assemblea nella seduta n. 179 del 19 - 20  dicembre
  2003,  per quanto di competenza si sta intanto studiando  la
  questione   dal   punto  di  vista  normativo   e   tecnico-
  scientifico   utilizzando  gli  organi   di   consulenza   e
  collaborazione    (Consiglio   regionale   delle    miniere)
  dell'Assessorato.
       In  ogni caso, parallelamente a tale attività di studio
  si  è  presa consapevolezza che le miniere dismesse, che  in
  genere  potrebbero apparire tra i siti più interessanti  per
  eventuali  stoccaggi, fanno parte della tradizione  e  della
  cultura  del popolo siciliano e costituiscono veri e  propri
  musei   degli  antichi  mestieri,  oltre  che  straordinarie
  espressioni  dell'operosità umana che  vanno  salvaguardate,
  sia  dal  punto di vista ambientale che dal punto  di  vista
  culturale.
       Nei  prossimi giorni, dopo le ultime verifiche  con  il
  Dipartimento  industria, il Co.Re.Mi, sarà quindi  richiesto
  agli  Assessorati  competenti di avviare  le  procedure  per
  l'inclusione delle miniere dismesse tra i beni culturali  ed
  ambientali  da tutelare e vincolare con precisi  vincoli  di
  destinazione ed utilizzo.
       L'apposizione  dei  vincoli  di  natura  culturale   ed
  ambientale,  per  le  motivazioni  sommariamente   espresse,
  consentirà   anche   di   escludere   definitivamente   ogni
  possibile inclusione futura tra i siti di stoccaggio.
       A  queste  iniziative di breve termine si  accompagnerà
  poi   un'azione  politica  di  monitoraggio   ed   eventuale
  immediato intervento.

        PRESIDENTE  Ha facoltà di parlare l'onorevole Speziale
  per,   dichiararsi   soddisfatto  o  meno   della   risposta
  dell'Assessore.

        SPEZIALE  Signor Presidente, mi dichiaro soddisfatto.

        PRESIDENTE     Si   procede   con    lo    svolgimento
  dell'interrogazione   numero  1444   Notizie  in  ordine  al
  finanziamento   per   l'installazione   di    un    impianto
  fotovoltaico  in  favore  dell'Assessore  per  l'industria ,
  degli onorevoli Speziale e Capodicasa.
       Ne do lettura:

           Al  Presidente  della Regione e  all'Assessore  per
         l'industria,   premesso   che,   a   seguito    della
         pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della  Regione
         della  relativa graduatoria, si è venuti a conoscenza
         che  l'Assessore  regionale per  l'industria,  Marina
         Noè,   contemporaneamente   alla   sorella,   avrebbe
         presentato  domanda  ad  un ufficio  del  suo  stesso
         Assessorato, presso cui era già preposta da oltre  un
         anno,  per accedere ai finanziamenti previsti  da  un
         bando   preparato  dall'allora    capo   dipartimento
         dell'Industria, per l'installazione  di  un  impianto
         fotovoltaico     sulla propria abitazione privata;

         preso  nota  del fatto che entrambe le  domande  sono
         state  accolte insieme con altre 202,  a  seguito  di
         istruttoria redatta da tre advisors (Esosfera,  Banca
         Nuova  e  Banca  agricola  popolare  di  Ragusa),   e
         inserite  in una graduatoria stilata secondo l'ordine
         cronologico  delle istanze, fino ad  esaurimento  dei
         fondi;

         rilevato che l'istanza dell'assessore Marina Noè (con
         un  contributo  di  94.250 euro) risulta  al  secondo
         posto   per   entità  del  finanziamento,   preceduta
         soltanto da quella dell'Istituto Don Bosco Ranchibile
         di  Palermo (che ha ottenuto 101,500 euro),  ma  che,
         sommata a quella della sorella (per ulteriori  94.250
         euro),  balza  subito  in  testa  per  l'entità   del
         finanziamento complessivo;

       considerato che i fondi a disposizione sono  pari  a  3
       milioni e 267 mila euro;

       per sapere:

         se  non  ritengano  che  in  questo  procedimento  si
         ravvisi un conflitto d'interesse che pone l'Assessore
         per l'industria e i suoi parenti in una posizione  di
         privilegio  e  di vantaggio rispetto alla  stragrande
         maggioranza   dei  cittadini,  sia  in   termini   di
         tempestività  della informazione sia  in  termini  di
         quantità di fondi percepiti;

         se   non   ritengano  che  un  simile   comportamento
         contribuisca ad accrescere la sfiducia dei  cittadini
         verso  l'imparzialità e la correttezza della Pubblica
         Amministrazione;

         -  se non ritengano di sospendere il provvedimento o,
         quantomeno,  di  porlo in coda alla  graduatoria  per
         l'assegnazione dei fondi, dopo cioè tutti coloro che,
         presentata   la   relativa   domanda,   siano   stati
         riconosciuti idonei e ammessi. (1444)

      Ha   facoltà  di  parlare  l'Assessore  per  fornire  la
      risposta.

     NOE'    assessore   per  l'industria.   Con   riferimento
  all'interrogazione   numero   1444,   si    forniscono    le
  informazioni richieste.
       Nessun  conflitto d'interesse può ravvisarsi  a  carico
  dell'Assessore   per  l'industria,  né   tanto   meno,   una
  posizione   di   vantaggio   o  privilegio   rispetto   alla
  collettività    nell'erogazione   dei    contributi    volti
  all'installazione di impianti fotovoltaici per  le  seguenti
  motivazioni.
       Il   bando  per  l'incentivazione  all'utilizzo   degli
  impianti   fotovoltaici  riguarda   le   risorse   messe   a
  disposizione  dal  Ministero  dell'ambiente  per  tutte   le
  regioni  d'Italia  per  prevenire e  ridurre  l'inquinamento
  atmosferico  ed  incentivare la  produzione  di  energia  da
  fonti rinnovabili.
       Solo  per  accelerare le procedure volte all'erogazione
  dei  contributi è stato stilato un protocollo  d'intesa  con
  il  Ministero dell'ambiente al fine di delegare le procedure
  per mettere a bando le somme disponibili.
          Finalità  principale  del  bando  TF  è  quella   di
  diffondere  la tecnologia fotovoltaica nel presupposto  che,
  dati   gli  ingenti  costi  a  carico  dei  cittadini,   che
  diligentemente   intendano   adeguarsi   alle   prescrizioni
  internazionali  derivanti dai protocolli e  dalle  direttive
  comunitarie    volte   alla   riduzione   delle    emissioni
  climalteranti  in  atmosfera,  si  offra  agli   stessi   un
  incentivo  che  possa motivare una scelta  che  dovrebbe  da
  tutti essere condivisa e non avversata e strumentalizzata.
       In   seguito   alla  sottoscrizione  di  un  protocollo
  d'intesa  tra  il  Ministero  dell'ambiente  e  la   Regione
  siciliana   è   stato  emanato  un  bando   dall'Assessorato
  Industria  -  Dipartimento industria, in  base  allo  schema
  tipo  suggerito  dal  Ministero e già  utilizzato  da  altre
  regioni.
       Tuttavia, al fine di garantire la massima trasparenza e
  per   evitare  situazioni  di  privilegio  in  merito   alla
  tempestività   dell'informazione,   il   bando   predisposto
  dall'Amministrazione regionale, all'articolo 5,  prevede  un
  termine   dilatorio,  entro  il  quale   non   è   possibile
  presentare   le   istanze,  di  ben  sedici   giorni   dalla
  pubblicazione sulla GURS.
       Né  l'Assessore,  né  tanto meno i suoi  parenti  hanno
  potuto  quindi  godere  di  un  privilegio  in  merito  alla
  tempestività   dell'informazione  così   come   erroneamente
  strumentalmente asserito. A questo si aggiunga  inoltre  che
  dalla prima data utile - si ribadisce sedici giorni dopo  la
  pubblicazione  nella GURS - di presentazione delle  istanze,
  9  novembre  2003,  la pratica presentata  dall'Assessore  è
  pervenuta  in data 25 novembre 2003, essendo state  ricevute
  ben  oltre  400  istanze  che di  fatto  già  esaurivano  la
  disponibilità dei fondi messi a disposizione.
       Pertanto,   qualora   non  fossero   state   dichiarate
  irricevibili   ben  duecento  istanze  -  ripeto,   duecento
  istanze   -  la  richiesta  presentata  dall'Assessore   non
  avrebbe potuto trovare accoglimento dall'Ente gestore  della
  misura.
       Da    ciò    si    evince   chiaramente    la    palese
  strumentalizzazione  della  vicenda,  considerato  il  lungo
  lasso di tempo trascorso dalla pubblicazione del bando e  la
  presentazione  dell'istanza, che dimostrano  che  in  nessun
  modo    può    avere    beneficiato   della    "tempestività
  dell'informazione".
       Posto che non esiste alcuna graduatoria per entità  del
  finanziamento, si precisa che l'ammontare del  finanziamento
  richiesto  è  stato determinato, nello stretto rigore  delle
  prescrizioni  tecniche  sancite dal bando,  parametrando  il
  costo   dell'impianto   alla  potenza,   espressa   in   KW,
  originariamente installata.
       Le   procedure  istruttorie  sono  state  condotte   da
  soggetti esterni all'Amministrazione, aggiudicatari in  base
  alle prescritte norme in materia di appalti di servizi.
       L'attività   istruttoria  viene  svolta  dal   soggetto
  aggiudicatario  in  assoluta autonomia  dall'Amministrazione
  regionale  che  in nessun modo è in grado di influenzare  le
  risultanze istruttorie.
       Il   procedimento   posto   in   essere   dalla   banca
  istruttoria,  in  base  al bando pubblicato  il  25  ottobre
  2002,  per la valutazione delle istanze pervenute  è  quello
  cosiddetto "a sportello".
       Ciò  implica inconfutabilmente che la concessione delle
  agevolazioni  è  subordinata al solo ordine  cronologico  di
  presentazione  non  potendo  in  alcun  modo   giovare   una
  valutazione   discrezionale   del   soggetto   deputato   ad
  esaminare   gli   elaborati  progettuali,  limitandosi,   lo
  stesso,   ad  accertare  semplicemente  la  ricorrenza   dei
  requisiti  minimi  prescritti dal bando,  che  evidentemente
  non tutti i soggetti sono riusciti a dimostrare.
       In   merito  alla  quantità  del  finanziamento  -   si
  ribadisce   parametrato  alla  potenza  in   KW   installata
  facilmente  documentabile - ed alla presunta non correttezza
  ed  imparzialità  della  Pubblica  Amministrazione,  non  si
  comprende  quale possa essere il conflitto od  il  beneficio
  tratto    dalla   mia   posizione   istituzionale   rispetto
  all'erogazione  del  contributo, non avendo  alcun  tipo  di
  potere  od  influenza  sul  soggetto  esterno  al  quale   è
  demandato  l'intero iter procedurale compresa  la  redazione
  della graduatoria.
       Tutto   ciò   premesso,  e  ribadita   l'assoluta   mia
  correttezza di comportamento, anche in virtù del  mio  ruolo
  istituzionale,  ho  deciso, per evitare possibili  ulteriori
  strumentalizzazioni, di rinunciare al contributo  richiesto.
  Analoga  decisione in merito ho chiesto anche a mia sorella,
  che ha ritenuto di accettare questa mia richiesta.

        PRESIDENTE    Ha   facoltà   di  parlare   l'onorevole
  Speziale  per dichiararsi soddisfatto o meno della  risposta
  dell'Assessore.

           SPEZIALE  Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi
  ha   sorpreso   che   l'Assessore   rispondesse   alla   mia
  interrogazione  visto  che è interessata  in  prima  persona
  alla vicenda.
    Tuttavia,  vi  sembrerà strano, mi ritengo soddisfatto  in
  quanto il nostro obiettivo è stato raggiunto.
    L'Assessore,   dopo  avere  cercato  di   argomentare   la
  correttezza del proprio comportamento, ci ha comunicato  che
  ha  rinunciato al contributo che aveva avuto da parte  dello
  stesso Assessorato, ammettendo così che avrebbe in tal  modo
  goduto  oggettivamente di un vantaggio che  è  quello  della
  conoscenza  diretta della notizia che viene  diramata  dallo
  stesso  Assessore, notizia che ha permesso  all'Assessore  e
  alla sorella di poter accedere direttamente al bando. Ciò  è
  talmente  ovvio  che non è neanche necessario  argomentarlo.
  Mi  sembra la filosofia della ovvietà. Tuttavia, prendo atto
  del  fatto  che  l'Assessore, alla fine, abbia  riconosciuto
  che vi è un conflitto di interessi e  che tale conflitto  lo
  ha indotto a rinunciare al contributo.

        PRESIDENTE   Onorevole Speziale, non mi pare  che  sia
  stato  questo  ciò   che  ha  detto  l'Assessore:  ha  detto
  esattamente   il   contrario.  Comunque,   poi   l'Assessore
  replicherà.   Lo   dico   per   precisare   la   lealtà   di
  comportamento  e per dare il giusto valore alle  parole  che
  ascoltiamo.

        SPEZIALE   Signor Presidente, sì, è   chiaro,  si  può
  argomentare come si vuole, ma  il risultato finale è che  se
  non  ci  fosse stata l'interrogazione e se noi non  avessimo
  evidenziato  un comportamento a nostro avviso  non  corretto
  per  un  membro  del Governo regionale non avremmo  appreso,
  stasera,  che l'Assessore - e anche la sorella dello  stesso
  -   a   seguito  dell'interrogazione  hanno  rinunciato   al
  contributo.
       Ripeto, abbiamo raggiunto l'obiettivo.
       Mi rendo conto, Assessore, che ormai nella gestione del
  denaro    pubblico   c'è   un   atteggiamento   di   estrema
  superficialità.
       Vorrei    evitare   di   dover   presentare    un'altra
  interrogazione  sul  fatto  che un  assessore  del  Governo,
  chiunque  esso sia, possa avere vantaggi per  il  ruolo  che
  ricopre.
       Mi  auguro, ripeto, di non dover presentare più  questo
  tipo  di  interrogazione, soprattutto, per motivi di  etica.
  Non  è  un problema solo di carattere formale,  se cioè  lei
  poteva  o  meno  attivare la richiesta, ma riguarda  l'etica
  che  è  nella  funzione che ciascuno di  noi  deve  svolgere
  quando è chiamato a rappresentare gli interessi generali.
       Bisogna in queste occasioni, saper rinunciare anche  ad
  oggettivi vantaggi personali.

        NOE'    assessore   per   l'industria.   Miglioramenti
  ambientali.

        SPEZIALE   Questa è la funzione etica  dell'assessore
  Abbiamo raggiunto il risultato.
       Vorrei   evitare,  in  qualche  altra   occasione,   la
  presentazione     di    interrogazioni    che     riguardano
  comportamenti  che non voglio neanche definire,  considerato
  che l'assessore ha fatto una filippica difensiva.
       Intendo  soltanto evidenziare che lei ha rinunciato  al
  contributo;  non  c'è niente da cui difendersi,   Assessore.
  Lei  non poteva prendersi 90 milioni di contributo,  né  sua
  sorella  poteva prendersi altri 94 mila euro di  contributo.
  E  non perché non ne avreste avuto il diritto, ma perché non
  avreste dovuto neanche presentare l'istanza.
       Se  lei  vuole  presentare  l'istanza,  si  dimetta  da
  assessore  e  la presenti regolarmente, nella veste,   però,
  di libero cittadino.
       Nella  fattispecie deve prevalere, in primo  luogo,  un
  atteggiamento  etico  che deve essere,  come  la  moglie  di
  Cesare, al di sopra di ogni sospetto.

       NOE'  assessore per l'industria. Chiedo di parlare  per
  una replica.

        PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

       NOE'   assessore  per l'industria.  Signor  Presidente,
  onorevoli  colleghi,  a me interessa portare  all'attenzione
  di questa Aula la vicenda a titolo di esempio.
       Ho  rinunciato al contributo, e vi ho fatto  rinunciare
  anche  mia sorella, perché ritengo opportuno che l' Aula  si
  ponga  questo  problema: ritengo che sia un  preciso  dovere
  civico di ogni cittadino, che rappresenti una istituzione  o
  che   sia un normalissimo cittadino, impegnarsi a migliorare
  le condizioni dell'ecosistema in cui viviamo.
       Il  contributo  di  che trattasi - e  l'ho  specificato
  all'inizio  -  è  legato  alla  salvaguardia  ambientale;  è
  soggetto  ad un grossissimo cofinanziamento il cui  bando  è
  tecnico,  predisposto  dal Ministero  e  non  dalla  Regione
  siciliana;  fa  riferimento  ai  kilowatt  che  sono   stati
  utilizzati nelle abitazioni o nei pubblici edifici  in  base
  ai quali il richiedente parametra la propria domanda.
       Tale  contributo  aveva  un preciso  scopo:  quello  di
  creare  una  sorta  di  emulazione al contrario  rispetto  a
  quello che lei, onorevole Speziale, vuole precisare.
       Non  ho  mai  affermato che c'è stato un  conflitto  di
  interessi.  La mia filippica, come lei l'ha definita,  altro
  non  è  che  la puntuale risposta alla sua interrogazione  e
  tende in modo chiaro e assoluto a dimostrare che non ci  può
  essere  stato  nessun tipo di vantaggio, né  in  termini  di
  conoscenza  di  tempi  né in termini di  studio,  nel  bando
  predisposto dal Ministero.
       Quindi,  nessun  vantaggio ne è derivato all'assessore.
  Tutt'al più il contrario: ha infatti perso l'opportunità  di
  poter essere  emulata da tutti gli altri cittadini.
       Ciò   che   al   riguardo  genera  necessariamente   la
  discussione dell'Aula - che personalmente spero  ci  sia  su
  questo  argomento  - è se sia giusto che a  chi  rappresenta
  una  istituzione,  in modo trasparente  e  chiaro  e  senza,
  quindi,   privilegi  legati  al  ruolo,  venga   negata   la
  possibilità  di  partecipare  al  progresso  ambientale  del
  nostro Paese
       Credo di no ed in questo senso avevo agito ed in questo
  senso,   onorevole  interrogante,  deve  sapere  che   molti
  cittadini  della nostra Regione avevano compreso questa  mia
  partecipazione  e sono state molte le lettere  e  le  e-mail
  pervenute,  nelle quali si dava atto di questa azione  fatta
  prima   di   tutto  da  chi  rappresenta  questo   ramo   di
  Amministrazione,  che è assolutamente sensibile  verso  tale
  settore.
       Mi  chiedo se le istituzioni debbano essere danneggiate
  o  non  debbano,  al  contrario,  partecipare  al  progresso
  ambientale  della nostra Regione e non lo  debbano  fare  in
  modo   trasparente,   così  come  personalmente   ho   fatto
  usufruendo  di  un  bando  pubblico  che,  per  me,  non  ha
  rappresentato nessun privilegio in considerazione del  fatto
  che  ho  presentato la domanda  due giorni prima la chiusura
  dei termini previsti dal bando stesso.
       Pertanto, ritengo di avere fatto niente più che il  mio
  dovere, sia come istituzione che come cittadino.

        PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi,  come  già  sanno  i
  Presidenti  dei  Gruppi parlamentari, questa  mattina  si  è
  tenuta  una  riunione della Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi   parlamentari,  nella  quale  si   è   ritenuto   di
  consentire  alla Commissione per la revisione dello  Statuto
  di   proseguire  i  propri  lavori  al  fine  di   elaborare
  rapidamente  il testo del nuovo Statuto per portarlo  quindi
  all'esame dell'Aula.
       Conseguentemente la stessa Conferenza  ha  ritenuto  di
  sospendere   l'attività  d'Aula  e  di  rinviare    ad   una
  successiva  riunione, tenendo  conto dell'esito  dei  lavori
  della  Commissione  per  la  revisione  dello  Statuto,   le
  decisioni  relative  al  calendario dei  lavori  d'Aula  per
  quanto  attiene l'esame dei disegni di legge già pronti  per
  l'Aula stessa.
       Comunico,  altresì,  che  durante  la  prossima  seduta
  dell'Assemblea,   per   la  prima  volta,   verrà   attivato
  l'articolo   140,   comma   5,  del   Regolamento   interno,
  riguardante  le  interrogazioni e le interpellanze  che  non
  sono  state  iscritte all'ordine del giorno per la  relativa
  trattazione  o  che,  comunque, non  hanno  ancora  ottenuto
  risposta  da  parte  del  Governo. Saranno  quindi  iscritte
  all'ordine  del  giorno  le  interrogazioni  delle  seguenti
  rubriche:  Agricoltura, Famiglia, Lavori  pubblici,  Lavoro,
  Sanità, Territorio e Turismo.
       La  seduta  è,  pertanto,  rinviata a martedì  2  marzo
  2004, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


   I - Comunicazioni.

  II -  Lettura,  ai  sensi  e per gli effetti  degli  articoli  83,
     lettera d),  e 153 del Regolamento interno,  delle mozioni:

   numero  261  «Iniziative  urgenti  presso  il  Governo  nazionale
  tendenti  alla revoca della circolare n. 168 del 2003 del Ministro
  delle  Attività  produttive  nella  parte  in  cui  autorizza   la
  commercializzazione e la vendita di bevande al sapore d'agrumi.

   BARBAGALLO - GENOVESE - TUMINO - ZANGARA

   numero  262  Interventi per l'urgente introduzione nella  Regione
  siciliana  del  Reddito  di  ultima istanza,  quale  strumento  di
  reinserimento  per  i  nuclei familiari a  rischio  di  esclusione
  sociale».

   TUMINO  - BARBAGALLO - GENOVESE - GURRIERI - PAPANIA - VITRANO  -
  ZANGARA

   numero  263  «Interventi  per intensificare  i  controlli  e  per
  ridurre la dispersione scolastica.

                                        FLERES - CATANIA GIUSEPPE  -
  MAURICI - SCOMA - LEONTINI

   numero   264   Iniziative  per  risolvere  la  situazione   degli
  artigiani in Sicilia.


                     FLERES - CATANIA GIUSEPPE  -   MAURICI - SCOMA

   numero  265  Interventi presso il Ministero di Grazia e Giustizia
  per  risolvere  le  problematiche  connesse  a  trasferimenti   di
  personale  e,  più  in  generale, del comparto   giustizia'  nella
  provincia di Trapani.

                    PAPANIA  -  ORTISI - GALLETTI  -     MANZULLO  -
  SPAMPINATO - VITRANO

  III  -  Svolgimento,  ai sensi dell'articolo  140,  comma  5,  del
     Regolamento interno di interrogazioni delle rubriche:

    Agricoltura
    Famiglia
    Lavori pubblici
    Lavoro
    Sanità
    Territorio
    Turismo  .

                   La seduta è tolta alle ore 19.08

       (Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula, Ufficio Resoconti
                            alle ore 22.05)