Presidenza del vicepresidente Fleres
FRATELLO segretario ff., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente, che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute le risposte scritte alle
seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per i beni culturali:
N. 1055 - «Iniziative per garantire la sicurezza
dell'edificio che ospita la scuola elementare 'Don Milani' di
Niscemi (CL)», degli onorevoli Raiti, Morinello.
- da parte dell'Assessore per l'industria:
N. 1156 - «Notizie circa il personale delle società miste
Multiservizi e Arte e Vita», dell'onorevole Giannopolo.
- da parte dell'Assessore per la sanità:
N. 875 - «Opportune iniziative allo scopo di valorizzare le
competenze acquisite dai lavoratori volontari del 118»,
degli onorevoli Liotta e Forgione.
N. 1160 - «Notizie sui ritardi nei pagamenti alle strutture
sanitarie dell'AUSL n. 3 di Catania», dell'onorevole
Barbagallo.
N. 1338 - «Notizie sulle conseguenze dell'interruzione
dell'erogazione della corrente elettrica in Sicilia il
28 settembre 2003 e relativi interventi a tutela della
salute collettiva», dell'onorevole Guerrieri.
- da parte dell'Assessore per il turismo:
N. 122 - «Notizie in ordine al trasferimento degli
uffici dell'Osservatorio per le malattie delle Piante
e della Condotta agraria, siti in Acireale, presso i
locali delle Terme di Acireale», dell'onorevole
Basile.
N. 235 - «Notizie sulla nomina di commissari nelle
Aziende di soggiorno e turismo», degli onorevoli
Barbagallo, Genovese, Guerrieri, Tumino e Zangara.
N. 909 - «Opportune iniziative allo scopo di sostenere
il settore agricolo, zootecnico e turistico
catanese danneggiato dalla caduta delle ceneri
dell'Etna», degli onorevoli Lotta, Forgione,
Barbagallo e Raiti.
N. 939 -«Notizie in ordine alle iniziative assunte a
seguito dell'emergenza Etna», dell'onorevole
Barbagallo.
N. 1231 - «Provvedimenti per superare i disservizi
dell'Ast relativamente alle linee che interessano i
comuni di Mascalucia, Nicolosi, Belpasso (CT)», degli
onorevoli Fleres, Catania Giuseppe e Maurici.
N. 1358 - «Richiesta di applicazione della norma
soppressiva delle Aziende autonome di Soggiorno e
Turismo», dell'onorevole Tumino.
N. 1376 - «Misure per garantire maggiore pulizia nella
contrada Mulino in località S. Maria La Scala nel
comune di Acireale (Catania)» degli onorevoli Fleres,
Catania Giuseppe e Maurici.
N. 1379 - «Notizie sulla nomina del Direttore
dell'Azienda Autonoma delle Terme di Sciacca»,
dell'onorevole Virzì.
N. 1386 - «Notizie circa la nomina del comitato
esecutivo dell'Azienda autonoma provinciale per
l'incremento turistico (AAPIT) di Ragusa»,
dell'onorevole Zago.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- Istituzione del Corpo di polizia locale della Regione
siciliana. Modifiche alla legge regionale dell'1 agosto 1990, n.
17 (n. 782)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Ioppolo, Neri,
Incardona, Infurna in data 11 febbraio 2004
- Modificazioni ed integrazioni alla legge regionale 10
dicembre 1985, n. 44, recante Interventi per lo sviluppo delle
attività musicali nella Regione siciliana (n. 783)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Ioppolo, Formica, Incardona,
Infurna, Neri, Virzì in data 11 febbraio 2004
- Disciplina del patrimonio faunistico domestico degli
allevamenti amatoriali. Modifiche alla legge regionale 1 settembre
1997, n. 33 (n. 784)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Ioppolo, Formica, Incardona,
Infurna, Neri, Virzì in data 11 febbraio 2004
- Istituzione di un marchio etico per i prodotti realizzati e
commercializzati senza il ricorso al lavoro minorile e nel
rispetto dei fondamentali diritti umani, economici, sociali e
sindacali (n. 785)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Papania, Ortisi, Galletti,
Manzullo, Spampinato, Vitrano in data 12 febbraio 2004
- Interventi a favore degli anziani non autosufficienti (n.
786)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Papania, Ortisi, Galletti,
Manzullo, Spampinato, Vitrano in data 12 febbraio 2004
- Disposizioni in materia di assegnazione di alloggi popolari
(n. 787)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Giannopolo, De Benedictis, Zago in
data 13 febbraio 2004
- Norme per lo sviluppo turistico della Sicilia (n. 788)
- d'iniziativa governativa
- dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i trasporti (n.
788) in data 13 febbraio 2004
- Ineleggibilità ed incompatibilità degli addetti al Servizio
sanitario nazionale. Modifiche della legge regionale 24 giugno
1986, n. 31. Recepimento dell'articolo 3 ter del decreto legge 22
febbraio 2002, n. 13, convertito con la legge 24 aprile 2002, n.
75 (n. 789)
- d'iniziativa governativa
- dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
autonomie locali in data 13 febbraio 2004
Annunzio di presentazione e di contestuale invio alle
competenti Commissioni
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati ed inviati alle competenti Commissioni
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Misure per il sostegno e la valorizzazione dei piccoli
comuni (n. 777)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Ioppolo, Formica, Incardona,
Infurna, Neri, Sammartino, Virzì in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 9 febbraio 2004
- Parere III, IV e V Commissione
- Norme in materia di cessazione dalla carica di sindaco e di
presidente della provincia regionale (n. 780)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Baldari, Leontini, Giambrone,
Leanza Edoardo in data 6 febbraio 2004
- trasmesso in data 9 febbraio 2004
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
COMMISSIONE SPECIALE PER LA REVISIONE
DELLO STATUTO
- Norme in materia di legge elettorale per il rinnovo
dell'Assemblea regionale siciliana e l'elezione diretta del
Presidente della Regione (n. 775)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Ferro in data 4 febbraio 2004
- trasmesso in data 9 febbraio 2004
- Norme per l'elezione diretta del Presidente della Regione
siciliana. Nuove norme per l'elezione dei deputati dell'Assemblea
regionale siciliana. Disposizioni sui rapporti fra il Presidente
della Regione, gli Assessori regionali e l'Assemblea regionale
(n. 779)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Raiti in data 6 febbraio 2004
- trasmesso in data 9 febbraio 2004
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Interventi per il riequilibrio del prezzo della benzina nel
comune di Pantelleria e nelle isole minori (n. 776)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Turano, Savarino, Infurna, Oddo, Lo
Curto, Papania, Maurici, Giambrone, Fratello, Catania Giuseppe,
Capodicasa in data 4 febbraio 2004
- trasmesso in data 9 febbraio 2004
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme di adeguamento al sistema nazionale della disciplina
regionale in materia di opere pubbliche (n. 771)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Beninati in data 29 gennaio 2004
- trasmesso in data 3 febbraio 2004
- Norme di adeguamento alla legge 2 agosto 2002, n. 7
riguardante norme in materia di opere pubbliche, disciplina degli
appalti di lavori pubblici, di fornitura, di servizi e nei settori
esclusi (n. 774)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Neri, Sammartino, Virzì in data 29 gennaio 2004
- trasmesso in data 3 febbraio 2004
- Norme riguardanti il contenimento dei consumi energetici ed
il miglioramento degli standard qualitativi delle abitazioni (n.
778)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Beninati, Confalone, Maurici in
data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 9 febbraio 2004
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Istituzione del registro generale regionale per i beni
culturali mobili di appartenenza privata (n. 772)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Baldari, Moschetto, Mercadante,
Confalone, Giambrone, Leontini in data 29 gennaio 2004
- trasmesso in data 3 febbraio 2004
- Abrogazione dell'articolo 39 della legge regionale 16 aprile
2003, n. 4 in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro (n.
773)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Baldari, Moschetto, Mercadante,
Confalone, Giambrone, Leontini in data 29 gennaio 2004
- trasmesso in data 3 febbraio 2004
- Parere VI Commissione
- Norme riguardanti l'introduzione del reddito sociale minimo
(n. 781)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Papania, Ortisi, Manzullo,
Spampinato, Galletti in data 10 ottobre 2004
- trasmesso in data 11 febbraio 2004
Comunicazione di invio di disegno di legge alla competente
Commissione legislativa Affari Istituzionali (I)
PRESIDENTE Comunico che il seguente disegno di legge è
stato trasmesso, in data 27 gennaio 2004, alla Commissione
legislativa Affari istituzionali (I):
- Interventi a sostegno dei familiari delle vittime siciliane
di Nassiriya (n. 770)
- d'iniziativa parlamentare
Comunicazione di riassegnazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che in data 29 gennaio 2004 il
disegno di legge Norme per l'apertura di case da gioco nel
territorio della Regione siciliana (n. 136), già trasmesso
alla I Commissione, è stato riassegnato alla IV Commissione
Territorio ed ambiente.
Comunico, altresì, che in pari data il disegno di legge
Istituzione di borse di studio per favorire gli studi
comparatistici della giustizia della Comunica europea (n.
627), già trasmesso alla I Commissione, è riassegnato alla V
Commissione Cultura, formazione e lavoro con il parere
della I Commissione.
Comunicazione di apposizione di firma a disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Raiti, in data 28
gennaio 2004, ha chiesto di apporre la propria firma al
disegno di legge n. 770 Interventi a sostegno dei familiari
delle vittime siciliane di Nassiriya dell'onorevole
Pistorio.
Comunico, altresì, che l'onorevole Sammartino in data 29
gennaio 2004 ha chiesto di apporre la propria firma al
disegno di legge n. 493 Norme per l'istituzione dell'ufficio
regionale di protezione e pubblica tutela dei minori e
dell'Osservatorio regionale per il disagio minorile e per i
fenomeni connessi a firma dell'onorevole Formica ed altri.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere,
pervenute dal Governo, sono state assegnate alle
competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Arte Vita S.p.A. - Designazione presidente e componenti del
consiglio di amministrazione (n. 250/I)
- pervenuto in data 3 febbraio 2004
- trasmesso in data 4 febbraio 2004
- Richiesta parere in ordine ai contributi agli enti locali
(n. 251/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Opera Pia Ricovero Buttafuoco Tomasini Liuzzi' di Giuliana -
Designazione componente consiglio di amministrazione (n. 252/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Opera Pia Casa di Riposo II.PP.A.B. Riunite S. Gaetano e
Orfanotrofio Concezione' di Salemi (TP). Designazione componente
consiglio di amministrazione (n. 253/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Opera Pia Casa delle Fanciulle S. Vincenzo Ferreri ed Asilo
Infantile Ippolito De Cristoforo' di Scordia - Designazione
componente consiglio di amministrazione (n. 254/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Opera Pia Nicolaci Bonomo Munafò Perdichizzi Picardi' di
Barcellona Pozzo di Gotto (ME) - Designazione componente consiglio
di amministrazione (n. 255/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Opera Pia Casa di Ospitalità per indigenti ex Casa Pia dei
Poveri' di Messina - Designazione componente consiglio di
amministrazione
(n. 256/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Opera Pia Istituto Femminile Antonietta Genna Spanò' di
Marsala - Designazione consiglio di amministrazione (n. 257/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- IACP di Catania - Designazione componente effettivo del
collegio sindacale (n. 258/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Università di Messina - Designazione rappresentante in seno al
consiglio di amministrazione (n. 259/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Azienda autonoma provinciale per l'incremento turistico
(A.A.P.I.T.) di Catania - Designazione componente consiglio di
amministrazione
(n. 260/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004
- Multiservizi S.p.A. - Designazione presidente del consiglio
di amministrazione (n. 261/I)
- pervenuto in data 5 febbraio 2004
- trasmesso in data 6 febbraio 2004.
Comunicazione di richiesta di parere e di parere reso
PRESIDENTE Comunico che è stata resa la seguente
richiesta di parere, pervenuta dal Governo ed assegnata
alla Commissione legislativa Ambiente e territorio (IV):
- Comune di Contessa Entellina (PA) - Delibera di giunta
municipale n. 6 del 31.01.2003 e n. 70 del 30.10.2003. Richiesta
autorizzazione di riserva alloggi di cui al DPR n. 1035/72, art.
10 (n. 249/IV)
- inviato in data 29 gennaio 2004
- reso in data 10 febbraio 2004
- trasmesso in data 11 febbraio 2004.
Comunicazione di pareri resi
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere
sono state rese dalla Commissione legislativa Affari
istituzionali (I):
- Istituto regionale per il credito alla cooperazione (IRCAC) -
Ricostituzione del consiglio di amministrazione (n. 242/I)
- reso in data 28 gennaio 2004
- trasmesso in data 29 gennaio 2004
- L.r. 6 luglio 1976, n. 79, art. 11, terzo comma. Nomina di un
giornalista professionista presso l'Ufficio stampa e
documentazione della Presidenza della Regione (n. 248/I)
- reso in data 28 gennaio 2004
- trasmesso in data 29 gennaio 2004.
Comunicazione di deliberazione del Governo e di relativa
trasmissione alla Commissione competente
PRESIDENTE Comunico che il Presidente della Regione ha
trasmesso copia della deliberazione:
- n. 408 del 19 dicembre 2003 Individuazione, formazione ed
aggiornamento dell'elenco delle zone sismiche ed adempimenti
connessi al recepimento ed attuazione dell'ordinanza del
Presidente del Consiglio dei Ministri 20 marzo 2003, n. 3274
Comunico che la predetta deliberazione è stata trasmessa
anche alla IV Commissione.
Comunicazione di decreto del Consiglio di Giustizia
Amministrativa
PRESIDENTE Comunico che il Consiglio di giustizia
amministrativa per la Regione siciliana con decreto n. 77/04,
sul ricorso n. 180/04 proposto da Ausonia Servizi Tributari
S.p.A., in persona del legale rappresentante pro tempore
rappresentata e difesa dall'avvocato Salvatore Raimondi,
contro il Comune di Belmonte Mezzagno in persona del legale
rappresentante e nei confronti della INPA S.p.A. in persona
del legale rappresentante, per l'annullamento della sentenza
del TAR Sicilia Sede di Palermo (Sez. II) n. 124/04 relativa
al ricorso n. 4173/03 del 19 gennaio 2004 riguardante: gara
relativa all'appalto del servizio di riscossione e gestione
dei tributi, ha sospeso ogni pronuncia e ha disposto
l'immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale
ritenendo non manifestamente infondate le questioni di
costituzionalità relative alla possibile permanenza dei
membri laici della sezione giurisdizionale del CGA.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentare le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1504 - Notizie in ordine al rispetto del decreto
legislativo 626 del 1994 presso il Dipartimento ad Attività
integrata di Anatomia ed istologia patologica del
'Policlinico G. Martino' di Messina.
- Assessore Sanità
Firmatario: Morinello Salvatore
N. 1505 - Realizzazione di un impianto eolico sui
monti Peloritani.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
Firmatario: Ardizzone Giovanni
N. 1506 - Notizie sulla pericolosità della discarica sita
nei pressi del bivio Iazzotto della SS 184 e sulla
legittimità della condotta del gestore della stessa.
- Assessore Territorio
Firmatario: Neri Sebastiano
N. 1509 - Iniziative per la valutazione e la
sperimentazione presso le strutture sanitarie pubbliche
della regione della 'Terapia complementare riducente anti
degenerativa'.
- Assessore Sanità
Firmatario: Formica Santi
N. 1511 - Interventi per la salvaguardia del lago Biviere
e della omonima riserva naturale in territorio di Gela.
- Assessore Territorio
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Morinello Salvatore
N. 1514 - Notizie in ordine allo stato di attuazione del
costruendo approdo nella zona sud di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Territorio
Firmatario: Panarello Filippo
N. 1515 - Ulteriore richiesta di interventi per l'avvio
delle procedure di estinzione dell'IPAB 'Pignatelli-Gulì' di
Palermo e per il trasferimento del personale e dei beni al
Comune.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Giannopolo Domenico
N. 1516 - Notizie in ordine al realizzando progetto di
massima per l'attivazione di 600 posti letto di
riabilitazione affidato alla Fondazione 'Salvatore
Maugeri'.
- Assessore Sanità
Firmatario: Giannopolo Domenico
N. 1522 - Interventi per dotare alcuni comuni
dell'entroterra catanese di adeguati collegamenti con il
comune di Linguaglossa.
- Assessore Turismo
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Raiti Salvatore
N. 1524 - Interventi per ripristinare l'originaria
denominazione del 'Museo del carretto e naturalistico di
Terrasini' modificata dall'art. 11 della legge regionale n.
14 del 2002, e per consentire alla direzione del Museo di
operare senza intralci.
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 1526 - Notizie riguardo alla presunta trasformazione
dell'ospedale di San Cataldo (CL) in dipartimento
oncologico.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Speziale Calogero
N. 1527 - Interventi al fine di istituire una divisione di
neurochirurgia presso l'Ospedale Maggiore di Modica (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatari: Gurrieri Sebastiano; Barbagallo Giovanni;
Genovese Francantonio; Tumino Carmelo; Zangara Andrea
N. 1528 - Interventi urgenti ai fini della corresponsione
delle spettanze dovute ai lavoratori della formazione
professionale.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
Firmatario: De Benedictis Roberto
N. 1530 - Interventi al fine di garantire nella regione
spazi di democrazia e libertà di parola e di pensiero.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
Firmatario: Miccichè Calogero
N. 1531 - Opportune modifiche alla circolare n. 1128
dell'Assessore per la sanità a proposito dell'art. 7 della
l.r. n. 21 del 2003, relativo alla partecipazione al costo
delle prestazioni sanitarie.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatari: Vitrano Gaspare; Galletti Giuseppe; Papania
Antonino
N. 1532 - Interventi per scongiurare la costruzione di una
centrale elettrica a biomassa nel comune di Furnari (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
Firmatario: Raiti Salvatore
N. 1536 - Motivi del mancato rinnovo del contratto nei
confronti di 65 lavoratori del call center di Caltanissetta.
- Assessore Lavoro
Firmatari: Villari Giovanni; Speziale Calogero; Giannopolo
Domenico
N. 1537 - Motivi della modifica del decreto assessoriale n.
2 del 2004 in ordine alle direttive sulla pesca di novellame
ed iniziative per garantire le risorse ittiche e la
marineria isolana.
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
Firmatario: Giambrone Vincenzo
N. 1538 - Notizie in ordine all'attivazione dei
finanziamenti per i progetti presentati per la
ristrutturazione e la riconversione dei vigneti.
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Oddo Camillo
N. 1539 - Interventi per garantire un livello di sicurezza
accettabile nelle campagne siciliane.
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Oddo Camillo
N. 1540 - Notizie in ordine al rispetto dei nuovi limiti di
esposizione ai campi elettromagnetici nella città di Gela
(CL).
- Assessore Territorio
Firmatario: Miccichè Calogero
N. 1541 - Notizie in merito al mancato recepimento
dell'articolo 7 della legge 15 luglio 2002, n. 145.
- Presidente Regione
- Assessore Presidenza
Firmatario: Miccichè Calogero
Avverto che le interrogazioni testè annunciate saranno
iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro
turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
N. 1507 - Intervento urgente al fine di impedire lo sfratto
della Fototeca regionale del C.R.I.C.D. dai locali della
dependance di Villino Favaloro.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo
N. 1508 - Provvedimenti per il conferimento di beni immobili
spettanti all'Azienda ospedaliera Sant'Elia di
Caltanissetta.
- Assessore Sanità
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 1510 - Interventi volti a determinare con chiarezza la
destinazione d'uso dell'ex convento dei Francescani, sito
nel comune di Trecastagni (CT), da parte
dell'amministrazione comunale.
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Villari Giovanni; Speziale Calogero; Giannopolo
Domenico
N. 1512 - Notizie in ordine all'approvazione di due
programmi costruttivi in variante allo strumento urbanistico
da parte del Comune di Motta S. Anastasia.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
Firmatario: Barbagallo Giovanni
N. 1513 - Interventi per ultimare i lavori relativi alla
realizzazione dell'illuminazione artistica nelle cinque
frazioni a mare del comune di Acireale (CT).
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1517 - Interventi per avviare i lavori di
ristrutturazione nella chiesa Santa Caterina d'Alessandria
di Paternò (CT).
- Assessore Beni Culturali
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania
Giuseppe
N. 1518 - Interventi per garantire la celere erogazione dei
sussidi alle famiglie sfollate della frazione Macchia nel
comune di Giarre (CT).
- Presidente Regione
Firmatari:
Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe
N. 1519 - Notizie in ordine al risanamento delle fasce
costiere ionica e tirrenica della provincia di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
- Assessore Turismo
Firmatario: Lo Monte Carmelo
N. 1520 - Intervento allo scopo di far luce in merito al
trasferimento di due dirigenti dell'assessorato provinciale
al territorio e ambiente di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
Firmatario: Forgione Francesco
N. 1521 - Intervento allo scopo di fare piena luce e
garantire trasparenza in merito ai criteri di
individuazione, gestione e trasferimento delle sedi
farmaceutiche di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo
N. 1523 - Interventi per la riapertura dei termini per
l'accreditamento delle sedi formative e orientative nella
Regione siciliana.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
Firmatario: Tumino Carmelo
N. 1525 - Notizie in merito alla manifestazione denominata
'Summer 2003'.
- Assessore Turismo
Firmatario: Ferro Giovanni
N. 1529 - Delucidazioni sull'operato dei direttori generali
dell'Assessorato sanità e specificamente del trattamento
economico di uno di essi.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Forgione Francesco
N. 1533 - Interventi per il rifacimento del manto stradale
delle vie Donizetti e Vezzosi di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1534 - Notizie sull'applicazione delle misure in favore
dell'artigianato.
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1535 - Interventi per ridurre il fenomeno della
dispersione scolastica.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe.
Le interrogazioni testè annunciate sono state inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 159 - Notizie in ordine alla delibera di giunta
concernente l'incarico per la redazione del piano regolatore
del porto di Favignana.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Papania Antonino; Forgione Francesco; Oddo
Camillo
N. 160 - Interventi presso il Ministro della giustizia e la
competente amministrazione penitenziaria volti alla modifica
e alla rimodulazione della disposizione di mobilità adottata
nei confronti del personale di polizia
penitenziaria di Trapani.
- Presidente Regione
Firmatario: Papania Antonino
N. 161 - Interventi presso il Ministro della giustizia e la
competente amministrazione penitenziaria volti alla modifica
e alla rimodulazione della disposizione di mobilità adottata
nei confronti del personale di polizia
penitenziaria di San Cataldo e Caltanissetta.
- Presidente Regione
Firmatario: Galletti Giuseppe
N. 162 - Provvedimenti per garantire dignitose condizioni
salariali ai lavoratori ex LSU, in servizio presso gli
Assessorati regionali.
- Assessore Famiglia
- Assessore Presidenza
- Assessore Lavoro
Firmatario: Morinello Salvatore
N. 163 - Notizie in ordine al futuro del presidio
ospedaliero di San Cataldo (CL).
- Presidente Regione
Firmatario: Galletti Giuseppe
N. 164 - Iniziative per la ristrutturazione del porto di
Pantelleria (TP) e per assicurare idonei e costanti
collegamenti marittimi con l'isola.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatario: Oddo Camillo
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il
Governo abbia dichiarato che respinge le interpellanze o abbia
fatto conoscere il giorno in cui intende trattarle, le
interpellanze stesse saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 261 - Iniziative urgenti presso il Governo nazionale tendenti
alla revoca della circolare n. 168 del 2003 del Ministro delle
Attività Produttive nella parte in cui autorizza la
commercializzazione e la vendita di bevande al sapore d' agrumi.
Firmatari: Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio;
Tumino Carmelo; Zangara Andrea
Presentata il 28/01/04
N. 262 - Interventi per l'urgente introduzione nella Regione
siciliana del Reddito di Ultima Istanza, quale strumento di
reinserimento per i nuclei familiari a rischio di esclusione
sociale.
Firmatari: Tumino Carmelo; Barbagallo Giovanni; Genovese
Francantonio; Gurrieri Sebastiano; Papania Antonino; Vitrano
Gaspare; Zangara Andrea
Presentata il 11/02/04
N. 263 - Interventi per intensificare i controlli e per ridurre
la dispersione scolastica.
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Scoma Francesco; Leontini Innocenzo
Presentata il 12/02/04
N. 264 - Iniziative per risolvere la situazione degli artigiani
in Sicilia.
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Scoma Francesco
Presentata il 12/02/04
N. 265 - Interventi presso il Ministero di Grazia e Giustizia
per risolvere le problematiche connesse a trasferimenti di
personale e, più in generale, del comparto 'giustizia' nella
provincia di Trapani.
Firmatari: Papania Antonino; Ortisi Egidio; Galletti Giuseppe;
Manzullo Giovanni; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare
Presentata il 16/02/04.
Avverto che le stesse saranno iscritte all'ordine del
giorno della seduta successiva perché se ne determini la
data di discussione.
Comunicazione relativa ad ordine del giorno
PRESIDENTE Comunico che in riferimento all'ordine del
giorno n. 305 "Iniziative riguardanti l'attività di
trasporto viaggiatori effettuato mediante noleggio con
conducente, approvato dall'Assemblea nella seduta n. 174
del 12/13 novembre 2003 l'Assessore per il turismo, le
comunicazioni ed i trasporti, con nota protocollo 103 del
16 gennaio 2004, pervenuta alla Segreteria generale il 2
febbraio ed al Servizio Lavori d'Aula il 3 febbraio
successivi, ha reso noto di essersi attivato in merito
all'attuazione dell'ordine del giorno sopracitato. Il testo
integrale della presente nota sarà pubblicato in allegato
al resoconto stenografico della presente seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del
Regolamento interno che nel corso della seduta potrà
procedersi a votazioni mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al punto secondo dell'ordine del
giorno: Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli
83, lettera d), e 153 del Regolamento interno, della mozione
n. 259 Istituzione della Unità di terapia intensiva
respiratoria (UTIR) presso l'azienda ospedaliera Cannizzaro
di Catania e della mozione n. 260 Interventi da
intraprendere a seguito della dichiarazione di illegittimità
dell'articolo 6 della l.r. n. 2/2002, istitutivo di un
tributo ambientale .
Invito il deputato segretario a darne lettura.
FRATELLO segretario f.f.:
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- le Unità di terapia intensiva respiratoria (UTIR)
sono strutture sanitarie deputate a far fronte
all'emergenza respiratoria di pazienti affetti da grave
insufficienza respiratoria, mediante l'utilizzo
della ventilazione meccanica non invasiva;
- esse, ben rappresentate al Nord Italia e, invece,
del tutto assenti in Sicilia orientale, consentono il
trattamento del paziente con enormi vantaggi sia in
termini di risparmio di spesa che assistenziali,
evitando il ricovero nelle divisioni di rianimazione e
lo svezzamento rapido dalla ventilazione meccanica
invasiva in pazienti già intubati;
Considerato che:
- la città di Catania, sede di aeroporto a
rilevante traffico nazionale ed internazionale, e quindi
ad alto rischio nella diffusione di malattie infettive,
è fornita di una Azienda ospedaliera di riferimento
regionale di III livello per l'emergenza (Ospedale
Cannizzaro), presso la quale è operante una divisione di
malattie infettive;
- con delibera n. 28 del 17 giugno 2002 del
Direttore generale dell'Azienda Cannizzaro, è stata
individuata una Unità operativa per l'assistenza
ventilatoria nei pazienti critici ricoverati presso le
divisioni di chirurgia toracica, chirurgia vascolare e
rianimazione ;
con delibera n. 38 del 6 agosto 2003 del Direttore
generale, è stata istituita l'Unità operativa a
struttura semplice di terapia respiratoria mirata
all'assistenza ventilatoria per i pazienti critici
affetti da grave insufficienza respiratoria;
- presso l'Azienda ospedaliera Cannizzaro' di
Catania operano divisioni di alta specialità, quali la
chirurgia toracica, la chirurgia vascolare,
neurochirurgia, rianimazione e U.T.I.C. che accolgono
pazienti che necessitano oltre che di una terapia
intensiva cardiologica anche e soprattutto di una
U.T.I.R. per l'assistenza ventilatoria sempre più
richiesta ed urgente per il trattamento di pazienti
critici;
Ritenuto che:
- con l'istituzione dell'U.T.I.R. presso l'Azienda
ospedaliera Cannizzaro di Catania si ridurrebbero i
tempi di ricovero dei pazienti in rianimazione, per
veloce svezzamento dalla respirazione di tipo invasiva
nonché il numero dei posti letto occupati, ed il
rischio, non infrequente, di infezioni tipiche delle
divisioni di rianimazione cui si aggiungerebbe il
notevole risparmio della spesa sanitaria, in coerenza
con gli obiettivi programmati dal Governo della Regione
in materia;
Rilevato che:
- pur tenendo conto di quanto disposto con delibera
di Giunta regionale n. 153 del 7 maggio 2003 all. A e
dal Piano sanitario circa la competenza della
programmazione regionale nella individuazione dei posti
letto di terapia intensiva e di alta specialità,
l'istituzione dell'U.T.I.R. presso l'Azienda ospedaliera
Cannizzaro' di Catania riveste carattere d'urgenza in
considerazione delle esigenze di ordine sanitario ed
economico sopra esposte e pertanto è rispondente a
ragioni di interesse pubblico,
Impegna il Governo della Regione
ad adottare tempestivamente, per i motivi in
premessa, le opportune iniziative anche a carattere
straordinario e ad impartire le conseguenti disposizioni
alla Direzione generale dell'Azienda ospedaliera
Cannizzaro' di Catania perché proceda a dare corso agli
adempimenti volti all'istituzione dell'UTIR ed al suo
funzionamento.» (259)
Fleres, Catania G., Maurici,
Scoma
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- l'art. 6 della legge regionale 26 marzo 2002, n.
2 ha istituito il tributo ambientale a carico dei
proprietari di gasdotti che effettuano attività di
trasporto, distribuzione, vendita ed acquisto di gas
naturale;
- il predetto articolo è stato oggetto di
discussione anche della Commissione Europea, circa la
sua legittimità;
- alla luce di quanto sopra, la Commissione
tributaria di Palermo si è espressa dichiarando
illegittimo quel tributo ambientale;
- dalla data di entrata in vigore della legge, i
soggetti passivi del tributo hanno versato le quote
spettanti all'erario, quote che, alla luce della
sentenza, dovranno essere rimborsate,
Impegna il Governo della Regione
- a porre in essere quanto necessario affinché si
provveda a sanare quanto in premessa indicato;
a valutare l'ipotesi di istituire un tavolo tecnico
in grado di stabilire gli eventuali percorsi da seguire
per modificare la normativa in questione nel senso della
individuazione di soluzioni compatibili con le
disposizioni vigenti in materia di tutela e tributi
ambientali.» (260)
Fleres, Catania G., Maurici,
Scoma
PRESIDENTE Dispongo che le predette mozioni vengano
demandate alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari perché ne determini la data di discussione.
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
della Rubrica Industria
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Si passa al punto III dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della Rubrica
Industria.
Si procede con lo svolgimento dell'interpellanza numero 126
Iniziative circa l'inquinamento dell'aria nel territorio di
Partitico , degli onorevoli Cracolici e Speziale.
Ne do lettura:
Al Presidente della Regione, all'Assessore per la
sanità e all'Assessore per l'industria, premesso
che:
- a seguito di una interrogazione presentata dal
consigliere provinciale dott. Provenzano del gruppo
dei DS alla Provincia regionale di Palermo, con la
quale si chiedevano notizie sui valori relativi allo
stato d'inquinamento dell'aria sul territorio del
partinicese, il Presidente della Provincia ha
risposto fornendo i valori rilevati dal servizio
Controllo ambientale e smaltimento rifiuti tra marzo
e giugno, con una centralina mobile sita davanti una
scuola elementare in via Fogazzaro a Partinico;
- dall'indagine effettuata emerge in maniera
inequivocabile la presenza di particelle sospese PM
nell'aria pari a 72 mg/Nm3 nelle 24 ore, con un
massimo valore raggiunto di 130 mg/Nm3 ben al di
sopra del valore di 40 mg/Nm3 previsto come limite
massimo dalla legge;
considerato che:
- lo stesso servizio della Provincia constata che
detto valore non può essere riferibile nè a
inquinamento da traffico veicolare, poichè altri
valori tipici del traffico veicolare sono al di
sotto della soglia prevista dalla legge, nè ad
eventi di elevata ventosità;
- a circa 200 m in linea d'aria è sita la più grande
distilleria d'Europa che è stata chiusa con
provvedimento dell'autorità giudiziaria tra il 1994
e il 1997, e non vi sono nel territorio circostante
altri impianti industriali che possano giustificare
la presenza di fattori inquinanti;
ritenuta grave per la sicurezza della salute la
situazione che si è determinata nel territorio di
Partinico, che investe anche la popolazione dei
Comuni circostanti;
considerato che nessun provvedimento neppure in via
cautelativa è stato emesso dal Sindaco di Partinico
che ha la responsabilità per la sicurezza sanitaria;
ritenuto urgente che vadano interrotte tutte quelle
attività che possano generare i fattori
d'inquinamento, poichè in atto e presumibilmente per
diversi anni i cittadini di Partinico e dei Comuni
circostanti hanno respirato sostanze che sono tra le
cause di neoplasie e di malattie connesse
all'apparto respiratorio;
per conoscere:
- quali iniziative intendano assumere per la tutela
della salute nel territorio del partinicese;
- se non ritengano di revocare le eventuali
autorizzazioni concesse dalle autorità regionali per
l'attività dell'impianto della distilleria;
- se non vi siano responsabilità dei servizi facenti
capo alla Regione (il servizio LIP, l'ASL, l'ARPA)
che non risulta abbiano operato controlli sulle
condizioni di inquinamento esistenti nel
partinicese. (126)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la
risposta.
NOE' assessore per l'industria. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, con riferimento alle richieste
nell'atto ispettivo n. 126 che interessano competenze anche
di altri assessorati, si forniscono le informazioni di
competenza della scrivente richiesti dagli onorevoli
interpellanti.
La Distilleria Bertolino S.p.A. opera nella lavorazione
dei prodotti e sottoprodotti vitivinicoli (vino, vinacce e
fecce) per la produzione di alcole, tartrato di calcio (da
cui poi si ricava l'acido tartarico) ed altri vari
prodotti.
La Distilleria però non risulta localizzata in area di
competenza del Consorzio ASI, su cui l'Assessorato esercita
la vigilanza.
Ciò premesso, e precisato che l'indirizzo generale
dell'assessorato Industria è quello di favorire uno
sviluppo eco-sostenibile delle attività produttive, è
necessario osservare che nel caso in argomento non si hanno
competenze specifiche in materia.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Cracolici
per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
CRACOLICI Signor Presidente, intervengo, non per
dichiarare se sono soddisfatto o meno, ma perché
l'Assessore ha riferito che l'interrogazione in oggetto non
è di sua competenza. Credo che per errore questa
interrogazione sia stata inviata all'Assessorato Industria
ma in realtà la competenza è dell'Assessorato del
territorio e dell'ambiente. Pertanto, chiedo alla
Presidenza di riproporre l'interrogazione al giusto
destinatario. L'interrogazione era intestata al Presidente
della Regione...
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, come lei ben sa, è il
Presidente della Regione a stabilire chi sia l'assessore
competente a rispondere.
CRACOLICI Signor Presidente, allora anch'io ho commesso
un errore.
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, non è un rimprovero, è
soltanto un richiamo alle procedure regolamentari. Come ho
detto prima le interrogazioni e le interpellanze sono
rivolte al Presidente della Regione, il quale poi le
demanda, a seconda della materia di trattazione,
all'assessore competente. Pertanto, è opportuno,
eventualmente, ripresentare l'interpellanza o indicando
esattamente il ramo dell'amministrazione competente ovvero
concertando con il Presidente della Regione questo tipo di
passaggi.
Si procede con lo svolgimento della interrogazione numero
1355 Notizie circa il preannunciato commissariamento del
Consorzio ASI di Catagirone (CT) , degli onorevoli Villari
e Speziale. Ne do lettura:
All'Assessore per l'industria, premesso che
l'Amministrazione comunale di Grammichele aveva nominato
quale suo rappresentante nel consiglio generale del
Consorzio Asi di Caltagirone il dr Raffaello Barone;
ricordato che lo stesso Barone, in quanto componente del
consiglio generale, è stato nominato componente del
Comitato direttivo e, quindi, Presidente del
Consorzio;
visto che nel frattempo lo stesso Raffaele Barone è
stato designato a rappresentare il Comune di
Mazzarone nel consiglio generale, e ciò prima delle
elezioni in cui si è proceduto al rinnovo
dell'Amministrazione di Grammichele;
osservato che, secondo l'Ufficio legislativo e legale
della Regione, tale rinnovo, seppure per breve
tempo, avrebbe fatto cessare Barone dalla carica di
Consigliere, essendosi interrotto il mandato
fiduciario tra lo stesso Barone e il Comune di
Grammichele, facendolo conseguentemente decadere da
componente del Comitato direttivo e da Presidente;
preso atto che a seguito di questo parere l'Assessorato
Industria ha preannunziato all'Asi l'intenzione di
commissariare l'ente al fine di regolarizzarne la
situazione amministrativa;
ritenuto che nella valutazione dell'Ufficio legale non
sembra esservi sufficiente considerazione per il
fatto che il mandato del Comune di Mazzarone, in
quanto precedente alle elezioni di Grammichele, fa
in modo che non si determini alcuna soluzione di
continuità nella carica di Consigliere e quindi
nessuna decadenza appare motivabile quale atto
conseguente e automatico;
per sapere:
- se non ritenga utile un più attento esame della
vicenda, considerando che l'adozione di
provvedimenti sulla base di esasperati automatismi
potrebbe esporre ad una instabilità permanente molti
altri enti sovracomunali assimilabili, essenziali
per lo sviluppo economico territoriale;
- se non valuti la necessità di privilegiare, oltre il
buon andamento della pubblica amministrazione
secondo il dettato costituzionale, il rispetto della
libera volontà dell'Ente in oggetto e, innanzitutto,
la necessaria continuità operativa, eliminando ogni
fattore d'instabilità e di conflittualità tra l'Asi
e l'Amministrazione regionale. (1355)
Ha facoltà di parlare l' Assessore per fornire la risposta.
NOE' assessore per l'industria. Con riferimento alle
richieste contenute nell'atto ispettivo numero 1355, si
forniscono le informazioni richieste dagli onorevoli
interroganti.
Si premette, in linea generale, che il regolare
funzionamento degli organismi di gestione dei consorzi ASI
è tenuto nella massima considerazione da parte
dell'Assessorato di mia competenza, considerata l'azione di
regolazione e di impulso per lo sviluppo delle aree
interessate, che deve essere esercitata dai consorzi.
Ciò premesso, nel caso di cui trattasi, l'intervento
dell'Assessorato si è reso necessario, come atto dovuto, in
considerazione dei pareri resi dall'Ufficio legislativo e
legale della Regione, n. 14145 del 2/9/02 e n. 13343 del
29/7/03.
Come è noto, il TAR Sicilia, sezione di Catania, con
sentenza n. 17 del 14 gennaio 2004, relativa al ricorso
amministrativo avanzato dalla parte interessata, si è
espresso, motivatamente, in senso opposto ai pareri sopra
citati.
Poiché, come rilevato in premessa, in questa vicenda
l'obiettivo primario dell'Assessorato è stato quello di
creare le condizioni per la massima efficacia dell'azione
dei consorzi, si è preso atto dell'orientamento
giurisprudenziale espresso nella sentenza.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Villari per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'
Assessore.
VILLARI Signor Presidente, Assessore, così come riferito
poc'anzi dall'Assessore nella sua risposta, vi è una
sentenza del Tar Sicilia che sostanzialmente ha conferito
nuovamente l'incarico di presidente del Consorzio al
dottor Barone. Quindi, la questione è stata risolta
positivamente con una sentenza. Pertanto, non posso che
prendere atto di una scelta operata da parte dell'organo
cui è stato rivolto il ricorso e che la stessa vicenda si è
conclusa a seguito di tale sentenza.
Avremmo voluto che su tale questione vi fosse stato da
parte dell'Assessorato, e dei relativi Uffici, una più
attenta valutazione in ordine all'argomentazione della
parte interessata che, appunto, poneva la questione della
legittimità del reinsediamento nel ruolo che era stata
sollecitato. In questo senso, non si può che prendere atto
della risposta, poiché è intervenuto un soggetto terzo a
dirimere la questione.
PRESIDENTE Non essendo presente in Aula l'onorevole
firmatario, alla interpellanza n. 135 Notizie sul
commissariamento dell'Ente autonomo Porto di Messina
dell'onorevole Formica, verrà comunque fornita risposta
scritta
Si procede con l'interpellanza numero 137 Notizie
relative ai progetti aziendali dell'ex stabilimento Italtel
di Carini (Pa) , degli onorevoli Raiti e Ferro.
Ne do lettura:
Al Presidente della Regione e all'Assessore per
l'industria, premesso che:
- nel 2001, 145 lavoratori dipendenti dell'Italtel
S.p.A. sono stati ceduti a Tecnosistemi S.p.A. con
la prospettiva dell'integrazione dei sistemi di
energia nel business delle installazioni telefoniche
del gruppo Tecnosistemi;
- nel contratto di cessione Italtel obbligava
Tecnosistemi al mantenimento dei livelli
occupazionali per 24 mesi; quest'ultima accettando,
si impegnava ad acquistare per i successivi cinque
anni i sistemi di energia per il proprio fabbisogno
dallo stabilimento di Carini;
- nel 2002, dopo un pesante piano di ristrutturazione,
abbiamo assistito ad un ridimensionamento della
pianta organica della Tecnosistemi S.p.A. che, nello
stabilimento di Carini, è stato tradotto in cassa
integrazione a zero ore per più di 80 lavoratori, la
mancanza di commesse solo per Carini e cinquanta
lavoratori in esubero;
ritenuto che:
- l'assenza di un progetto serio e credibile di
sviluppo e di investimento ha contribuito a
trasformare le difficoltà dello stabilimento di
Carini in un ennesimo fallimento delle cessioni di
quei pezzi di poli industriali e produttivi locali
ai grossi gruppi industriali che tutto fanno tranne
che utilizzare i siti siciliani per creare sviluppo;
- l'errata gestione aziendale, sia commerciale che
societaria, ha prodotto un serissimo danno, mettendo
a repentaglio lo stato occupazionale per 2.400
lavoratori dipendenti, di cui 145 soltanto in
Sicilia penalizzati inoltre dall'assenza
inspiegabile di commesse per il ramo 'Energy
Sistems' di cui fanno parte;
- la Tecnosistemi S.p.A., il 25 settembre scorso, su
sentenza depositata dal Tribunale di Milano, è stata
avviata alla procedura che porterà
all'Amministrazione straordinaria;
per conoscere:
- se non ritengano opportuno avviare le giuste
indagini conoscitive per comprendere quali sono i
progetti aziendali e soprattutto quali sono gli
orientamenti societari per la destinazione d'uso del
sito industriale di Carini acquisito due anni fa da
Tecnosistemi;
- quali siano i provvedimenti che intendono adottare
per verificare lo stato occupazionale dei lavoratori
impegnati nello stabilimento di Carini per la
salvaguardia del posto di lavoro;
- se non ritengano utile e necessario intervenire
anche presso il Governo nazionale, considerato che
sono 2.400 i lavoratori che la Tecnosistemi S.p.A.
impiega in Italia;
- se non intendano intervenire per valutare
l'eventuale possibilità di rivedere
l'accordo 'Italtel S.p.A.-Tecnosistemi S.p.A.'
considerando il mancato rispetto dei patti che hanno
messo a repentaglio la realtà occupazionale dei
lavoratori siciliani e che non hanno consentito la
crescita produttiva del sito industriale di Carini,
con conseguente, irrimediabile danno per l'economia
della nostra Isola. (137)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la
risposta.
NOE' assessore per l'industria. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, con riferimento all'interpellanza n.
137, si forniscono le informazioni richieste.
In linea generale, occorre preliminarmente far rilevare
che le problematiche del settore industriale in Sicilia
sono sempre state monitorate da questo Assessorato e
particolare attenzione è stata posta anche alle situazioni
di crisi, in modo da poter intervenire (qualora ne
sussistano i presupposti) ed indirizzare verso sbocchi
positivi le soluzioni delle vertenze.
Il Gruppo Tecnosistemi si compone di diverse società
che svolgono attività in prevalenza relative al settore
delle telecomunicazioni.
La forte crisi e l'aumento di competitività che hanno
interessato il settore hanno determinato la crisi del
gruppo che ha portato, con la decisione del tribunale di
Milano del 22 dicembre scorso, preceduta dal parere
favorevole dei commissari giudiziali e del Ministero delle
Attività produttive, all'apertura dell'Amministrazione
straordinaria (legge Prodi-bis).
Nell'ambito del gruppo Tecnosistemi, presso il nucleo
produttivo di Carini, tra le altre sono sviluppate le
funzioni di ricerca, progettazione, produzione e vendita di
apparati di energia destinati all'alimentazione dei sistemi
di telecomunicazioni (Tecnosistemi S.p.A,. Energy Systems)
e le attività di installazione, implementazione,
manutenzione, collaudo e gestione delle reti di
telecomunicazioni per telefonia fissa e mobile
(Tecnosistemi TFS).
Ciò premesso, si rileva che la problematica è
affrontata direttamente dalla competente task force
regionale e che anche in questi giorni si sta cercando di
definire positivamente alcune delle problematiche non
risolte. Per quanto di competenza dell'Assessorato
Industria si fa presente quanto segue.
Trattandosi di un problema alquanto complesso che non
può trovare soluzione esclusivamente in sede regionale,
l'Assessorato è intervenuto in modo discreto ma con
risultati sia presso i competenti organi governativi
centrali (e nei giorni scorsi è stato aperto un apposito
tavolo di confronto e verifica presso il "Comitato
dell'Occupazione" di Palazzo Chigi) che presso i commissari
straordinari di Tecnosistemi, nominati dal Ministro delle
Attività produttive.
I commissari, con provvedimento del 27 gennaio 2004
sono stati autorizzati dal Ministero delle Attività
produttive ad avviare la procedura per acquisire
manifestazioni di interesse all'affitto di tutto o parte
dei complessi aziendali delle società facenti parte del
Gruppo Tecnosistemi, invitando imprese italiane ed estere
del settore a formulare, entro il 10 c.m., le loro
proposte, richiedendo, tra l'altro, anche la disponibilità
ad assumere il personale già addetto all'attività oggetto
dell'affitto di azienda.
Per quanto riguarda specificamente il nucleo costituito
dallo stabilimento ex ITALTEL di Carini, le manifestazioni
di interesse pervenute erano, fino alle ore 12.00 della
giornata odierna, non ufficialmente disponibili, in attesa
della verifica dei requisiti, che i Commissari stanno
effettuando e che dovrebbe concludersi tra oggi e domani.
Rilevato quanto sopra, in base alle informazioni sin
qui comunque acquisite, sulle manifestazioni di interesse
pervenute, lo Stabilimento di Carini rientrerebbe nella
procedura di affitto, anche in considerazione di quanto
fatto rilevare prima, in ordine alle peculiari
caratteristiche di professionalità esistenti in entrambi i
settori, sia manifatturiero che in quello della
progettazione e ricerca industriale pura.
Pertanto, nell'immediato futuro, si riverificherà,
anche alla luce dei citati risultati, la prospettiva di
rilancio dell'attività produttiva e su questa verrà
calibrato l'intervento di questo Assessorato.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Raiti
per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'onorevole Assessore.
RAITI Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE Si procede con lo svolgimento
dell'interrogazione numero 1437 Iniziative per scongiurare
lo stoccaggio di scorie nucleari nel territorio della
Regione , dell'onorevole Speziale.
Ne do lettura:
Al Presidente della Regione e all'Assessore per
l'industria, premesso che il Consiglio dei Ministri
ha rivisto il decreto con il quale si indicava il
comune di Scanzano Ionico in Basilicata come deposito
unico nazionale per le scorie radioattive;
allarmati, ciò nonostante, da notizie relative alla
probabile utilizzazione di miniere dismesse in
Sicilia, in provincia di Enna e di Caltanissetta,
all'interno di un piano del Governo nazionale
sostitutivo della scelta revocata;
per sapere:
- se rispondano al vero le notizie di una
possibile ubicazione in Sicilia di depositi di scorie
nucleari;
- quali misure intendano adottare per impedire
che possano essere assunte dal Governo nazionale
scelte che individuano la nostra regione come
pattumiera per lo stoccaggio di scorie nucleari.
(1437)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
NOE' assessore per l'industria. Con riferimento alle
richieste contenute nell'interrogazione n. 1437, si
forniscono le informazioni richieste.
In merito al primo punto dell'interrogazione, la
Società SOGIN, incaricata dal Governo nazionale di
individuare il sito per lo stoccaggio delle scorie
nucleari, ha anche incluso, in un primo esame, dei siti che
ricadono nel territorio regionale.
In particolare, i depositi salini di Assoro-Agira, di
Resuttano e Salinella (Enna), prima individuati, sono siti
esclusi dalla stessa SOGIN per le particolari
caratteristiche geomorfologiche e giaciturali. Questo può
desumersi dalla lettura delle pagine conclusive (pagg. da
110 a 114) dello studio effettuato dalla società, in
occasione della scelta di Scanzano Jonico. Per comodità una
fotocopia di dette pagine viene depositata agli atti.
Altro motivo ostativo all'eventuale inclusione di siti
ricadenti nell'ambito del territorio regionale è l'alta
sismicità di gran parte di questo territorio che è
inconciliabile con l'indispensabile requisito di stabilità
geologica richiesto.
Per quanto riguarda le iniziative da assumere, anche
secondo le indicazioni dell'ordine del giorno approvato da
codesta Assemblea nella seduta n. 179 del 19 - 20 dicembre
2003, per quanto di competenza si sta intanto studiando la
questione dal punto di vista normativo e tecnico-
scientifico utilizzando gli organi di consulenza e
collaborazione (Consiglio regionale delle miniere)
dell'Assessorato.
In ogni caso, parallelamente a tale attività di studio
si è presa consapevolezza che le miniere dismesse, che in
genere potrebbero apparire tra i siti più interessanti per
eventuali stoccaggi, fanno parte della tradizione e della
cultura del popolo siciliano e costituiscono veri e propri
musei degli antichi mestieri, oltre che straordinarie
espressioni dell'operosità umana che vanno salvaguardate,
sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista
culturale.
Nei prossimi giorni, dopo le ultime verifiche con il
Dipartimento industria, il Co.Re.Mi, sarà quindi richiesto
agli Assessorati competenti di avviare le procedure per
l'inclusione delle miniere dismesse tra i beni culturali ed
ambientali da tutelare e vincolare con precisi vincoli di
destinazione ed utilizzo.
L'apposizione dei vincoli di natura culturale ed
ambientale, per le motivazioni sommariamente espresse,
consentirà anche di escludere definitivamente ogni
possibile inclusione futura tra i siti di stoccaggio.
A queste iniziative di breve termine si accompagnerà
poi un'azione politica di monitoraggio ed eventuale
immediato intervento.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Speziale
per, dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
SPEZIALE Signor Presidente, mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE Si procede con lo svolgimento
dell'interrogazione numero 1444 Notizie in ordine al
finanziamento per l'installazione di un impianto
fotovoltaico in favore dell'Assessore per l'industria ,
degli onorevoli Speziale e Capodicasa.
Ne do lettura:
Al Presidente della Regione e all'Assessore per
l'industria, premesso che, a seguito della
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
della relativa graduatoria, si è venuti a conoscenza
che l'Assessore regionale per l'industria, Marina
Noè, contemporaneamente alla sorella, avrebbe
presentato domanda ad un ufficio del suo stesso
Assessorato, presso cui era già preposta da oltre un
anno, per accedere ai finanziamenti previsti da un
bando preparato dall'allora capo dipartimento
dell'Industria, per l'installazione di un impianto
fotovoltaico sulla propria abitazione privata;
preso nota del fatto che entrambe le domande sono
state accolte insieme con altre 202, a seguito di
istruttoria redatta da tre advisors (Esosfera, Banca
Nuova e Banca agricola popolare di Ragusa), e
inserite in una graduatoria stilata secondo l'ordine
cronologico delle istanze, fino ad esaurimento dei
fondi;
rilevato che l'istanza dell'assessore Marina Noè (con
un contributo di 94.250 euro) risulta al secondo
posto per entità del finanziamento, preceduta
soltanto da quella dell'Istituto Don Bosco Ranchibile
di Palermo (che ha ottenuto 101,500 euro), ma che,
sommata a quella della sorella (per ulteriori 94.250
euro), balza subito in testa per l'entità del
finanziamento complessivo;
considerato che i fondi a disposizione sono pari a 3
milioni e 267 mila euro;
per sapere:
se non ritengano che in questo procedimento si
ravvisi un conflitto d'interesse che pone l'Assessore
per l'industria e i suoi parenti in una posizione di
privilegio e di vantaggio rispetto alla stragrande
maggioranza dei cittadini, sia in termini di
tempestività della informazione sia in termini di
quantità di fondi percepiti;
se non ritengano che un simile comportamento
contribuisca ad accrescere la sfiducia dei cittadini
verso l'imparzialità e la correttezza della Pubblica
Amministrazione;
- se non ritengano di sospendere il provvedimento o,
quantomeno, di porlo in coda alla graduatoria per
l'assegnazione dei fondi, dopo cioè tutti coloro che,
presentata la relativa domanda, siano stati
riconosciuti idonei e ammessi. (1444)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la
risposta.
NOE' assessore per l'industria. Con riferimento
all'interrogazione numero 1444, si forniscono le
informazioni richieste.
Nessun conflitto d'interesse può ravvisarsi a carico
dell'Assessore per l'industria, né tanto meno, una
posizione di vantaggio o privilegio rispetto alla
collettività nell'erogazione dei contributi volti
all'installazione di impianti fotovoltaici per le seguenti
motivazioni.
Il bando per l'incentivazione all'utilizzo degli
impianti fotovoltaici riguarda le risorse messe a
disposizione dal Ministero dell'ambiente per tutte le
regioni d'Italia per prevenire e ridurre l'inquinamento
atmosferico ed incentivare la produzione di energia da
fonti rinnovabili.
Solo per accelerare le procedure volte all'erogazione
dei contributi è stato stilato un protocollo d'intesa con
il Ministero dell'ambiente al fine di delegare le procedure
per mettere a bando le somme disponibili.
Finalità principale del bando TF è quella di
diffondere la tecnologia fotovoltaica nel presupposto che,
dati gli ingenti costi a carico dei cittadini, che
diligentemente intendano adeguarsi alle prescrizioni
internazionali derivanti dai protocolli e dalle direttive
comunitarie volte alla riduzione delle emissioni
climalteranti in atmosfera, si offra agli stessi un
incentivo che possa motivare una scelta che dovrebbe da
tutti essere condivisa e non avversata e strumentalizzata.
In seguito alla sottoscrizione di un protocollo
d'intesa tra il Ministero dell'ambiente e la Regione
siciliana è stato emanato un bando dall'Assessorato
Industria - Dipartimento industria, in base allo schema
tipo suggerito dal Ministero e già utilizzato da altre
regioni.
Tuttavia, al fine di garantire la massima trasparenza e
per evitare situazioni di privilegio in merito alla
tempestività dell'informazione, il bando predisposto
dall'Amministrazione regionale, all'articolo 5, prevede un
termine dilatorio, entro il quale non è possibile
presentare le istanze, di ben sedici giorni dalla
pubblicazione sulla GURS.
Né l'Assessore, né tanto meno i suoi parenti hanno
potuto quindi godere di un privilegio in merito alla
tempestività dell'informazione così come erroneamente
strumentalmente asserito. A questo si aggiunga inoltre che
dalla prima data utile - si ribadisce sedici giorni dopo la
pubblicazione nella GURS - di presentazione delle istanze,
9 novembre 2003, la pratica presentata dall'Assessore è
pervenuta in data 25 novembre 2003, essendo state ricevute
ben oltre 400 istanze che di fatto già esaurivano la
disponibilità dei fondi messi a disposizione.
Pertanto, qualora non fossero state dichiarate
irricevibili ben duecento istanze - ripeto, duecento
istanze - la richiesta presentata dall'Assessore non
avrebbe potuto trovare accoglimento dall'Ente gestore della
misura.
Da ciò si evince chiaramente la palese
strumentalizzazione della vicenda, considerato il lungo
lasso di tempo trascorso dalla pubblicazione del bando e la
presentazione dell'istanza, che dimostrano che in nessun
modo può avere beneficiato della "tempestività
dell'informazione".
Posto che non esiste alcuna graduatoria per entità del
finanziamento, si precisa che l'ammontare del finanziamento
richiesto è stato determinato, nello stretto rigore delle
prescrizioni tecniche sancite dal bando, parametrando il
costo dell'impianto alla potenza, espressa in KW,
originariamente installata.
Le procedure istruttorie sono state condotte da
soggetti esterni all'Amministrazione, aggiudicatari in base
alle prescritte norme in materia di appalti di servizi.
L'attività istruttoria viene svolta dal soggetto
aggiudicatario in assoluta autonomia dall'Amministrazione
regionale che in nessun modo è in grado di influenzare le
risultanze istruttorie.
Il procedimento posto in essere dalla banca
istruttoria, in base al bando pubblicato il 25 ottobre
2002, per la valutazione delle istanze pervenute è quello
cosiddetto "a sportello".
Ciò implica inconfutabilmente che la concessione delle
agevolazioni è subordinata al solo ordine cronologico di
presentazione non potendo in alcun modo giovare una
valutazione discrezionale del soggetto deputato ad
esaminare gli elaborati progettuali, limitandosi, lo
stesso, ad accertare semplicemente la ricorrenza dei
requisiti minimi prescritti dal bando, che evidentemente
non tutti i soggetti sono riusciti a dimostrare.
In merito alla quantità del finanziamento - si
ribadisce parametrato alla potenza in KW installata
facilmente documentabile - ed alla presunta non correttezza
ed imparzialità della Pubblica Amministrazione, non si
comprende quale possa essere il conflitto od il beneficio
tratto dalla mia posizione istituzionale rispetto
all'erogazione del contributo, non avendo alcun tipo di
potere od influenza sul soggetto esterno al quale è
demandato l'intero iter procedurale compresa la redazione
della graduatoria.
Tutto ciò premesso, e ribadita l'assoluta mia
correttezza di comportamento, anche in virtù del mio ruolo
istituzionale, ho deciso, per evitare possibili ulteriori
strumentalizzazioni, di rinunciare al contributo richiesto.
Analoga decisione in merito ho chiesto anche a mia sorella,
che ha ritenuto di accettare questa mia richiesta.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole
Speziale per dichiararsi soddisfatto o meno della risposta
dell'Assessore.
SPEZIALE Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi
ha sorpreso che l'Assessore rispondesse alla mia
interrogazione visto che è interessata in prima persona
alla vicenda.
Tuttavia, vi sembrerà strano, mi ritengo soddisfatto in
quanto il nostro obiettivo è stato raggiunto.
L'Assessore, dopo avere cercato di argomentare la
correttezza del proprio comportamento, ci ha comunicato che
ha rinunciato al contributo che aveva avuto da parte dello
stesso Assessorato, ammettendo così che avrebbe in tal modo
goduto oggettivamente di un vantaggio che è quello della
conoscenza diretta della notizia che viene diramata dallo
stesso Assessore, notizia che ha permesso all'Assessore e
alla sorella di poter accedere direttamente al bando. Ciò è
talmente ovvio che non è neanche necessario argomentarlo.
Mi sembra la filosofia della ovvietà. Tuttavia, prendo atto
del fatto che l'Assessore, alla fine, abbia riconosciuto
che vi è un conflitto di interessi e che tale conflitto lo
ha indotto a rinunciare al contributo.
PRESIDENTE Onorevole Speziale, non mi pare che sia
stato questo ciò che ha detto l'Assessore: ha detto
esattamente il contrario. Comunque, poi l'Assessore
replicherà. Lo dico per precisare la lealtà di
comportamento e per dare il giusto valore alle parole che
ascoltiamo.
SPEZIALE Signor Presidente, sì, è chiaro, si può
argomentare come si vuole, ma il risultato finale è che se
non ci fosse stata l'interrogazione e se noi non avessimo
evidenziato un comportamento a nostro avviso non corretto
per un membro del Governo regionale non avremmo appreso,
stasera, che l'Assessore - e anche la sorella dello stesso
- a seguito dell'interrogazione hanno rinunciato al
contributo.
Ripeto, abbiamo raggiunto l'obiettivo.
Mi rendo conto, Assessore, che ormai nella gestione del
denaro pubblico c'è un atteggiamento di estrema
superficialità.
Vorrei evitare di dover presentare un'altra
interrogazione sul fatto che un assessore del Governo,
chiunque esso sia, possa avere vantaggi per il ruolo che
ricopre.
Mi auguro, ripeto, di non dover presentare più questo
tipo di interrogazione, soprattutto, per motivi di etica.
Non è un problema solo di carattere formale, se cioè lei
poteva o meno attivare la richiesta, ma riguarda l'etica
che è nella funzione che ciascuno di noi deve svolgere
quando è chiamato a rappresentare gli interessi generali.
Bisogna in queste occasioni, saper rinunciare anche ad
oggettivi vantaggi personali.
NOE' assessore per l'industria. Miglioramenti
ambientali.
SPEZIALE Questa è la funzione etica dell'assessore
Abbiamo raggiunto il risultato.
Vorrei evitare, in qualche altra occasione, la
presentazione di interrogazioni che riguardano
comportamenti che non voglio neanche definire, considerato
che l'assessore ha fatto una filippica difensiva.
Intendo soltanto evidenziare che lei ha rinunciato al
contributo; non c'è niente da cui difendersi, Assessore.
Lei non poteva prendersi 90 milioni di contributo, né sua
sorella poteva prendersi altri 94 mila euro di contributo.
E non perché non ne avreste avuto il diritto, ma perché non
avreste dovuto neanche presentare l'istanza.
Se lei vuole presentare l'istanza, si dimetta da
assessore e la presenti regolarmente, nella veste, però,
di libero cittadino.
Nella fattispecie deve prevalere, in primo luogo, un
atteggiamento etico che deve essere, come la moglie di
Cesare, al di sopra di ogni sospetto.
NOE' assessore per l'industria. Chiedo di parlare per
una replica.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
NOE' assessore per l'industria. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, a me interessa portare all'attenzione
di questa Aula la vicenda a titolo di esempio.
Ho rinunciato al contributo, e vi ho fatto rinunciare
anche mia sorella, perché ritengo opportuno che l' Aula si
ponga questo problema: ritengo che sia un preciso dovere
civico di ogni cittadino, che rappresenti una istituzione o
che sia un normalissimo cittadino, impegnarsi a migliorare
le condizioni dell'ecosistema in cui viviamo.
Il contributo di che trattasi - e l'ho specificato
all'inizio - è legato alla salvaguardia ambientale; è
soggetto ad un grossissimo cofinanziamento il cui bando è
tecnico, predisposto dal Ministero e non dalla Regione
siciliana; fa riferimento ai kilowatt che sono stati
utilizzati nelle abitazioni o nei pubblici edifici in base
ai quali il richiedente parametra la propria domanda.
Tale contributo aveva un preciso scopo: quello di
creare una sorta di emulazione al contrario rispetto a
quello che lei, onorevole Speziale, vuole precisare.
Non ho mai affermato che c'è stato un conflitto di
interessi. La mia filippica, come lei l'ha definita, altro
non è che la puntuale risposta alla sua interrogazione e
tende in modo chiaro e assoluto a dimostrare che non ci può
essere stato nessun tipo di vantaggio, né in termini di
conoscenza di tempi né in termini di studio, nel bando
predisposto dal Ministero.
Quindi, nessun vantaggio ne è derivato all'assessore.
Tutt'al più il contrario: ha infatti perso l'opportunità di
poter essere emulata da tutti gli altri cittadini.
Ciò che al riguardo genera necessariamente la
discussione dell'Aula - che personalmente spero ci sia su
questo argomento - è se sia giusto che a chi rappresenta
una istituzione, in modo trasparente e chiaro e senza,
quindi, privilegi legati al ruolo, venga negata la
possibilità di partecipare al progresso ambientale del
nostro Paese
Credo di no ed in questo senso avevo agito ed in questo
senso, onorevole interrogante, deve sapere che molti
cittadini della nostra Regione avevano compreso questa mia
partecipazione e sono state molte le lettere e le e-mail
pervenute, nelle quali si dava atto di questa azione fatta
prima di tutto da chi rappresenta questo ramo di
Amministrazione, che è assolutamente sensibile verso tale
settore.
Mi chiedo se le istituzioni debbano essere danneggiate
o non debbano, al contrario, partecipare al progresso
ambientale della nostra Regione e non lo debbano fare in
modo trasparente, così come personalmente ho fatto
usufruendo di un bando pubblico che, per me, non ha
rappresentato nessun privilegio in considerazione del fatto
che ho presentato la domanda due giorni prima la chiusura
dei termini previsti dal bando stesso.
Pertanto, ritengo di avere fatto niente più che il mio
dovere, sia come istituzione che come cittadino.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, come già sanno i
Presidenti dei Gruppi parlamentari, questa mattina si è
tenuta una riunione della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, nella quale si è ritenuto di
consentire alla Commissione per la revisione dello Statuto
di proseguire i propri lavori al fine di elaborare
rapidamente il testo del nuovo Statuto per portarlo quindi
all'esame dell'Aula.
Conseguentemente la stessa Conferenza ha ritenuto di
sospendere l'attività d'Aula e di rinviare ad una
successiva riunione, tenendo conto dell'esito dei lavori
della Commissione per la revisione dello Statuto, le
decisioni relative al calendario dei lavori d'Aula per
quanto attiene l'esame dei disegni di legge già pronti per
l'Aula stessa.
Comunico, altresì, che durante la prossima seduta
dell'Assemblea, per la prima volta, verrà attivato
l'articolo 140, comma 5, del Regolamento interno,
riguardante le interrogazioni e le interpellanze che non
sono state iscritte all'ordine del giorno per la relativa
trattazione o che, comunque, non hanno ancora ottenuto
risposta da parte del Governo. Saranno quindi iscritte
all'ordine del giorno le interrogazioni delle seguenti
rubriche: Agricoltura, Famiglia, Lavori pubblici, Lavoro,
Sanità, Territorio e Turismo.
La seduta è, pertanto, rinviata a martedì 2 marzo
2004, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni.
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
lettera d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
numero 261 «Iniziative urgenti presso il Governo nazionale
tendenti alla revoca della circolare n. 168 del 2003 del Ministro
delle Attività produttive nella parte in cui autorizza la
commercializzazione e la vendita di bevande al sapore d'agrumi.
BARBAGALLO - GENOVESE - TUMINO - ZANGARA
numero 262 Interventi per l'urgente introduzione nella Regione
siciliana del Reddito di ultima istanza, quale strumento di
reinserimento per i nuclei familiari a rischio di esclusione
sociale».
TUMINO - BARBAGALLO - GENOVESE - GURRIERI - PAPANIA - VITRANO -
ZANGARA
numero 263 «Interventi per intensificare i controlli e per
ridurre la dispersione scolastica.
FLERES - CATANIA GIUSEPPE -
MAURICI - SCOMA - LEONTINI
numero 264 Iniziative per risolvere la situazione degli
artigiani in Sicilia.
FLERES - CATANIA GIUSEPPE - MAURICI - SCOMA
numero 265 Interventi presso il Ministero di Grazia e Giustizia
per risolvere le problematiche connesse a trasferimenti di
personale e, più in generale, del comparto giustizia' nella
provincia di Trapani.
PAPANIA - ORTISI - GALLETTI - MANZULLO -
SPAMPINATO - VITRANO
III - Svolgimento, ai sensi dell'articolo 140, comma 5, del
Regolamento interno di interrogazioni delle rubriche:
Agricoltura
Famiglia
Lavori pubblici
Lavoro
Sanità
Territorio
Turismo .
La seduta è tolta alle ore 19.08
(Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula, Ufficio Resoconti
alle ore 22.05)