Presidenza del vicepresidente Fleres
BASILE segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE Comunico che è stato presentato il seguente
disegno di legge:
- Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie (804)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Manzullo, Ortisi, Galletti,
Papania, Spampinato, Vitrano in data 2 marzo 2004.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
- N. 1574 - Non accoglimento del progetto di realizzazione
- di una centrale elettrica nel comune di Furnari (ME).
- Assessore Territorio
- Firmatario: Ardizzone Giovanni
- N. 1575 - Nomina di un commissario ad acta per la riadozione
del Piano regolatore generale del Comune di S. Filippo del Mela
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
- Firmatario: Ardizzone Giovanni
- N. 1576 - Iniziative per facilitare il superamento
dell'attuale crisi che investe i produttori agrumicoli.
- Assessore Agricoltura
- Firmatario: Villari Giovanni
- N. 1577 - Interventi per il sollecito ripristino di un
servizio efficiente di rilascio delle concessioni di viaggio per i
dipendenti ed i pensionati delle Ferrovie dello Stato.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
- Firmatario: Panarello Filippo
- N. 1578 - Misure di tutela e salvaguardia dei palazzi e delle
chiese di via Crociferi, a Catania, tesori del barocco della
Sicilia orientale sotto l'egida dell'UNESCO.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
- Firmatario: Raiti Salvatore
- N. 1579 - Urgenti iniziative per assicurare trasparenza nei
rapporti tra Comune di Catania ed istituti educativo-assistenziali
per i minori in condizioni socio-economiche disagiate.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
- Firmatario: Raiti Salvatore
Le interrogazioni ora annunziate saranno iscritte all'ordine del
giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che è stata presentata la seguente interrogazione con
richiesta di risposta scritta:
- N. 1580 - Intendimenti del Governo della Regione circa la
vicenda della titolare della cattedra di Lettere presso l'Istituto
'E. Ascione' di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
- Firmatario: Scoma Francesco
L'interrogazione ora annunziata è stata già inviata al Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 168 - Notizie sullo stato di attuazione della
legge regionale n. 2 del 2002 in materia di attività
di informazione e comunicazione delle pubbliche
amministrazioni.
- Presidente Regione
Firmatari: Ferro Giovanni; Raiti Salvatore.
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
l'abbia respinta o abbia fatto conoscere il giorno in cui intende
trattarla, l'interpellanza stessa sarà iscritta all'ordine del
giorno per essere svolta al suo turno.
Comunicazioni relative a gruppi parlamentari
PRESIDENTE Informo che, con nota del 3 marzo 2004, pervenuta
in pari data alla Segreteria generale dell'ARS, l'onorevole
Giuseppe Segreto ha comunicato che, nella riunione del Gruppo
parlamentare Nuovo PSI del 2 marzo 2004, è stato eletto
Presidente del Gruppo medesimo.
Comunico, altresì che, con nota del 3 marzo 2004, pervenuta in
pari data alla Segreteria generale dell'ARS, l'onorevole Antonino
Antinoro ha comunicato che, nella riunione del Gruppo parlamentare
Riformisti e Liberaldemocratici - Patto per la Sicilia del 2
marzo 2004, è stato eletto Presidente del Gruppo medesimo.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d),
e 153 del Regolamento interno delle mozioni:
numero 266 «Interventi per procedere all'annullamento, previa
sospensione, delle autorizzazioni per la realizzazione del
progetto di ampliamento del porticciolo di Fossa del Gallo», degli
onorevoli Barbagallo, Genovese, Guerrieri, Tumino e Zangara;
numero 267 «Interventi per la sistemazione della via Sgroppillo a
Catania», degli onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe e
Scoma;
numero 268 «Intervento a salvaguardia del diritto alla casa per
i soci della cooperativa Eden di Agrigento», degli onorevoli
Miccichè, Sanzeri, Raiti, Manzullo e Capodicasa;
numero 269 «Iniziative al fine di istituzionalizzare quale
Associazione del Tricolore' le Associazioni Combattenti e
Reduci», degli onorevoli Nicotra, Amendolia, Segreto e Fleres;
numero 270 «Interventi per il riprestino dello stato delle
riserve Oasi del Simeto' e di quella del fiume Fiumefreddo»,
degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici, Scoma, Nicotra,
Amendolia e Segreto;
numero 271 «Iniziative per la realizzazione di asili nido negli
uffici e nelle aziende», degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
Maurici e Scoma;
numero 272 «Interventi circa la sicurezza nelle scuole in
Sicilia», degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici e
Scoma;
numero 273 «Interventi per fronteggiare la crisi che investe i
produttori agrumicoli», degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
Maurici e Scoma.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BASILE segretario:
«L'Assemblea regionale siciliana
Considerato che:
Capo Gallo è stato istituito riserva naturale con D.A. del 21
giugno 2001 dell'Assessorato regionale Territorio e ambiente;
rientra nel piano regionale dei parchi e delle riserve naturali e
fa parte dei siti di interesse comunitario e zone a protezione
speciale individuati ai sensi della Direttiva CEE 'Habitat'
(92/43/CEE) e della Direttiva CEE 'Uccelli' (74/409/CEE), recepite
con DPR n. 357 dell'8 settembre 1997;
anche l'ecosistema marino è caratterizzato da vaste praterie di
poseidonia, un'alga considerata indicatrice di purezza delle
acque;
nel contesto ambientale sopra descritto si inserisce il
porticciolo di Fossa del Gallo, protetto da un molo foraneo dello
sviluppo di circa 2002 metri;
a terra il porto è completato da una banchina di riva e da un
retrostante piazzale, rilasciati in concessione alla ditta Motomar
che gestisce da diversi anni un cantiere nautico;
attualmente il porticciolo di Fossa del Gallo funziona
essenzialmente come approdo stagionale;
l'Assessorato Turismo, con D.A. del 16 novembre 2001, ha
finanziato le opere di potenziamento della ricettività del porto;
il Comune di Palermo ha chiesto all'Ufficio Genio civile per le
opere marittime di predisporre il progetto che prevede, fra
l'altro, il prolungamento del molo foraneo sino a m. 314,
l'allargamento di circa m. 2 del 'massiccio di sovraccarico', la
costruzione di un muro paraonde sino a m. 5,5 sul livello del
mare;
l'Assessorato Territorio e ambiente con nota 25095 del maggio
2002 comunicava al Comune di Palermo che, per le caratteristiche
ambientali (contiguità alla riserva naturale e alla riserva
marina) nonché per l'entità dei lavori da realizzare, il progetto
dove essere sottoposto alle procedure per il rilascio del giudizio
di compatibilità ambientale di cui all'art. 5 del DPR 12 aprile
1996, recepito con l.r. n. 6 del 2001;
il Comune di Palermo con nota 2588/15 del 13 giugno 2002 chiedeva
all'Assessorato Territorio ed ambiente di riconsiderare la
suddetta richiesta di procedura di V.I.A. alla luce del fatto che
i tempi di rilascio del giudizio di compatibilità ambientale
avrebbero comportato la perdita del finanziamento per l'esecuzione
delle opere;
il Dipartimento Territorio e ambiente Servizio 7 V.I.A., con nota
n. 881 del 28.6.2002, pur ritenendo opportuno ribadire le proprie
ragioni con le quali si riteneva necessario richiedere il
preventivo rilascio del giudizio di compatibilità ambientale,
inviava al Comune di Palermo una determina con la quale revocava
la nota 25095 del maggio 2002;
non risultano essere stati convocati, per esprimere parere
sull'opera da realizzare, né l'Ente Gestore della Riserva naturale
orientata di Capo Gallo (Azienda Foreste Demaniali della Regione
siciliana), né l'Ente Gestore della Riserva naturale orientata di
Isola delle Femmine (LIPU), né l'Ente gestore Provvisorio
dell'Area marina protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine
(Capitaneria di Porto di Palermo);
il progetto avrebbe dovuto essere sottoposto al procedimento di
valutazione di impatto ambientale ai sensi degli artt. 5-8 del DPR
10 aprile 1996;
lo stesso Dirigente responsabile del Servizio 7 V.I.A.,con nota
n. 881 del 28 giugno 2002, riportava: 'la V.I.A. deve prendere in
considerazione anche le interazioni degli impatti indotti
dall'opera complessiva sul sistema ambientale, che non potrebbero
essere apprezzate nella loro completezza se non con riguardo anche
agli interventi che, ancorché al momento non ne sia prospettata la
realizzazione, siano poi posti in essere per garantire la piena
funzionalità dell'opera stessa';
ai sensi dell'art. 6, comma 3, della direttiva CEE 92/43,
l'assenso delle autorità ai progetti in questione può essere
legittimamente accordato 'soltanto dopo aver avuto la certezza che
esso non pregiudicherà l'integrità del sito in causa;
Ritenuto che:
il provvedimento di revoca della richiesta di rilascio del
giudizio di compatibilità ambientale viola l'applicazione del DPR
2 dicembre 1997, n. 509, art. 5;
il previsto ampliamento del porto di Fossa del Gallo comporterà
la realizzazione di opere a terra, lungo la strada pubblica di
accesso al porto di Fossa del Gallo, con interventi sia sulla sede
stradale che sulla fascia costiera, e che tali opere ricadono:
all'interno dell'area sottoposta a vincolo paesaggistico di Monte
Gallo (D.A. del 24 giugno 1990);
all'interno della zona B del Piano dei parchi e delle riserve di
Monte Gallo (D.A. del 24 giugno 1990);
in area soggetta a vincolo idrogeologico;
all'interno della perimetrazione del vincolo paesaggistico ai
sensi della L. n. 431 del 1985;
la procedura seguita dal Comune di Palermo e dall'Assessorato
Territorio ed ambiente, con la quale veniva revocata la richiesta
di rilascio del giudizio di compatibilità ambientale per non
determinare la perdita del finanziamento, contrasta con i dettami
normativi,
impegna il Governo della Regione
a provvedere all'annullamento, previa sospensione, delle
autorizzazioni necessarie alla realizzazione del progetto di
ampliamento del porticciolo di Fossa del Gallo, nella
considerazione che la mancata osservanza di quanto espresso nella
parte motiva, è da considerarsi grave e pregiudizievole per la
realizzazione del progetto stesso.» (266)
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
la via Sgroppillo è una strada che congiunge diversi comuni del
catanese, per l'esattezza, Catania, San Gregorio e Tremestieri
Etneo;
in considerazione di ciò, il traffico è particolarmente intenso;
inoltre, la via in questione in alcuni tratti risulta ridotta a
causa della presenza di discariche abusive ed in più è necessario
procedere ad una manutenzione del manto stradale, anche per
eliminare le numerose e pericolose buche che costringono i
conducenti di autoveicoli ad invadere la corsia opposta;
è dunque necessario procedere ad una sistemazione della via
Sgroppillo nel più breve tempo possibile,
impegna il Governo della Regione
ad intervenire per risolvere quanto in premessa indicato,
convocando una conferenza di servizi con le amministrazioni locali
interessate.» (267)
«L'Assemblea regionale siciliana
Considerato che:
il diritto alla casa è un bene inalienabile sancito dalla
Costituzione italiana;
il dramma della cooperativa Eden di Agrigento, dove 24 famiglie
sono sul punto di perdere una casa che hanno già pagato, rischia
di diventare un problema di carattere sociale con conseguenze
gravi sia da un punto di vista umano, sia sotto l'aspetto
dell'ordine pubblico,
impegna il Governo della Regione
ad attivarsi, in tempi celerissimi, per arrivare ad un incontro
tra le banche e le parti interessate cercando di trovare una
soluzione di concordato che venga incontro a tutte le esigenze,
con particolare riguardo verso chi ha investito nel sogno di una
casa i risparmi di una vita.» (268)
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che i fatti di Nassiyria in Iraq, che hanno visto il
tragico coinvolgimento dei nostri militari impegnati per garantire
l'ordine e la sicurezza in quel devastato territorio, hanno fatto
emergere quanto vivo e autentico sia tra i cittadini l'amor di
patria, nonchè un sentimento vero nei confronti delle associazioni
patriottiche, come anche, quotidianamente, esorta il Capo dello
Stato;
Ritenuto che analogo sentimento è avvertito verso la benemerita
Associazione dei Combattenti e Reduci, che, nelle varie sedi
comunali, raccoglie i reduci di tutte le guerre dell'altro secolo,
che naturalmente vanno ad estinguersi;
Constatato che tale Associazione vive in perenne stato di
precarietà, soprattutto logistico ed economico, che i Comuni in
nessun modo riescono a risolvere;
Considerato che, alla luce di quanto premesso, l'Associazione
Combattenti e Reduci ha rappresentato per decenni un punto di
riferimento certo relativamente al concetto di Patria,
impegna il Presidente della Regione
ad attivare ogni possibile procedura, anche presso le istituzioni
nazionali, per far sì che le Associazioni Combattenti e Reduci,
facendo salve le attuali caratteristiche, vengano
istituzionalizzate come 'Associazioni del Tricolore' in modo che
possano continuare a svolgere immutabilmente nel tempo il loro
ruolo di collante tra cittadini e Patria.» (269)
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
tutti i divieti imposti dalle norme in vigore non sono mai stati
rispettati né all'interno dell'Oasi del Simeto né all'interno
della riserva naturale del fiume Fiumefreddo;
relativamente alla riserva 'Oasi del Simeto', la stessa,
completamente prosciugata, è ormai ridotta a discarica abusiva e,
infine, al suo interno sono state anche edificate case,
ovviamente, abusive;
nella riserva di Fiumefreddo sono stati invece effettuati degli
sbancamenti che hanno completamente distrutto la vegetazione;
è divenuto ormai improcrastinabile un intervento che consenta
alle riserve di poter ritornare al loro stato iniziale,
impegna il Governo della Regione
ad attivare ogni azione utile affinché si possa ripristinare lo
stato delle riserve Oasi del Simeto' e del fiume Fiumefreddo,
prevedendo anche l'istituzione di un tavolo tecnico che veda
coinvolti gli enti locali interessati.» (270)
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
l'attuale società vede la donna maggiormente impegnata nel mondo
del lavoro e da ciò scaturiscono maggiori richieste di accoglienza
da parte degli asili nido;
è infatti la fascia d'età che va dai 3 mesi ai 3 anni quella che
necessita di maggiore interesse;
gli asili nido pubblici sono affollati e spesso non si conciliano
con le esigenze delle madri - lavoratrici, mentre quelli privati
sono spesso troppo costosi e dunque riservati ad una clientela
ristretta;
proprio l'assenza di strutture ha determinato un allontanamento
delle donne dal mondo del lavoro subito dopo la nascita di un
figlio, con ciò contravvenendo ai principi delle pari opportunità;
da studi effettuati il Sud Italia e le Isole sono i territori
dove si registrano i maggiori disagi;
la finanziaria del 2002 ha previsto degli stanziamenti per la
realizzazione di asili nido nelle aziende e negli uffici pubblici,
stanziamenti maggiorati negli anni successivi;
inoltre, anche le regioni possono ricevere analoghi storni per la
realizzazione di quanto sopra,
impegna il Governo della Regione
ad attivare ogni utile azione per la realizzazione degli asili
nido, come in premessa citato, con particolare riferimento agli
uffici dell'Amministrazione regionale.» (271)
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
da una serie di stime effettuate nell'intero territorio nazionale
è emerso che tra gli edifici maggiormente a rischio figurano le
scuole;
molte di esse non hanno neanche i minimi requisiti in materia di
sicurezza, come l'agibilità statica o quella sanitaria, mentre
molte altre non hanno attivato le procedure per la prevenzione
degli incendi;
la situazione in Sicilia rispecchia quello che è l'andamento
nazionale ed infatti, anche durante i recenti terremoti, gli
edifici che hanno riportato il maggior numero di danni sono
proprio le scuole;
annualmente presidi, insegnanti e genitori lamentano il mancato
adeguamento delle strutture ma, con scarsi risultati;
è opportuno ed urgente procedere ad un monitoraggio completo
degli edifici scolastici della Sicilia,
impegna il Governo della Regione
ad attivare ogni procedura utile per l'effettuazione dei
controlli e dei lavori necessari affinchè gli edifici scolastici
possano avere tutti i requisiti di sicurezza previsti dalla
normativa in vigore;
ad intensificare, anche in raccordo con le associazioni di
volontariato operanti nel territorio, le attività di prevenzione e
le diverse esercitazioni per gli alunni delle nostre scuole.»
(272)
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
la grande e giustificata preoccupazione degli agrumicoltori che,
dopo un incoraggiante avvio dell'attuale campagna, registrano,
nonostante la buona qualità della produzione, una frustrante
assenza di domanda;
detto calo di interesse, che coinvolge e penalizza il mondo della
produzione, non è per nulla giustificato da un'ipotizzabile ed
altrettanto grave flessione dei consumi;
con la liberalizzazione dei mercati e per la più volte denunciata
assenza di adeguati controlli, non si può escludere che il
fenomeno in premessa possa essere causato dalla immissione nei
mercati nazionali di agrumi ed in particolare di arance di
produzione estera proveniente soprattutto da Paesi
extracomunitari;
per gli agrumi importati non si ha certezza circa il pieno e
corretto rispetto delle disposizioni fitosanitarie e delle norme
che regolano i trattamenti per la conservazione delle produzioni;
ai produttori italiani, invece, a tutela dei consumatori, vengono
imposte regole sanitarie molto drastiche e più restrittive
rispetto ai parametri fissati dall'Unione Europea;
l'attuale crisi di commercializzazione rischia di compromettere
l'intera campagna con tutte le intuibili conseguente sul piano
economico e sociale;
al di là dei proclami e delle affermazioni propagandistiche,
nulla di realmente concreto viene fatto per la salvaguardia del
made in Italy nel delicatissimo settore agroalimentare;
è necessario intervenire in favore dei produttori e dei
consumatori, anche attraverso la difesa della produzioni di
qualità,
impegna il Governo della Regione
ad attivare ogni azione utile per agevolare il superamento
dell'attuale crisi che investe i produttori agrumicoli;
ad intensificare i controlli su tutte le partite di agrumi
importati, e/o comunque lavorati nei magazzini locali, per la
verifica dell'effettiva provenienza e del rispetto delle norme
sanitarie in vigore al fine di evitare che siano violati i termini
previsti dagli accordi euromediterranei ed internazionali in
genere.» (273)
PRESIDENTE Non sorgendo osservazioni, dispongo che le predette
mozioni vengano demandate alla Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari perché ne determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Rinvio dello svolgimento, ai sensi dell'articolo 140, comma 5,
del Regolamento interno, di interrogazioni
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, comunico che:
con nota del 2 marzo 2004 l'Assessore per il lavoro, la
previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione
ha fatto presente di non poter presenziare alla seduta odierna per
concomitanti impegni istituzionali;
con nota del 2 marzo 2004 l'Assessore per l'agricoltura e le
foreste ha tatto presente di non poter presenziare alla seduta
odierna per precedenti impegni istituzionali;
con nota del 3 marzo 2004 l'Assessore per i beni culturali e
ambientali per la pubblica istruzione ha comunicato di essere
impossibilitato a partecipare alla seduta odierna;
con nota del 3 marzo 2004 l'Assessore per il territorio e
l'ambiente ha reso noto di essere fuori sede per impegni
istituzionali fino al 4 marzo 2004;
con nota del 3 marzo 2004 l'Assessore per il turismo le
comunicazioni e i trasporti ha fatto presente di non poter
presenziare alla seduta odierna per inderogabili motivi di
carattere personale che si protrarranno fino al 6 marzo 2004.
Pertanto restano iscritte all'ordine del giorno, ai sensi
dell'articolo 140, comma 5, del Regolamento interno, le seguenti
interrogazioni:
della Rubrica Beni Culturali interrogazione n. 1396 Revoca
del decreto di accoglimento del ricorso gerarchico contro la
realizzazione della circonvallazione est' del Comune di Belpasso
(CT) , dell'onorevole Barbagallo;
della Rubrica Lavoro interrogazione n.. 1371 Iniziative per
impedire l'approvazione della norma tendente a ridurre i benefici
previdenziali per i lavoratori che sono stati esposti
all'amianto , dell'onorevole Panarello;
della Rubrica Territorio :
interrogazione n. 1362 Provvedimenti in merito alla prevista
realizzazione di un impianto di termovalorizzazione dei rifiuti
nel territorio del Comune di Paternò (CT) , degli onorevoli
Villari, Zago e De Benedictis;
interrogazione n. 1382 Chiarimenti in ordine alle denunce di
illegittimità relative al Piano regolatore generale di
Castellammare del Golfo (TP) , degli onorevoli Oddo, Speziale e
Cracolici;
interrogazione n. 1394 Chiarimenti in ordine alla realizzazione
nel comune di Aragona (AG) e nel comune di Casteltermini (AG)
rispettivamente di una discarica e di un termovalorizzatore ,
dell'onorevole Miccichè;
della Rubrica Turismo interrogazione n. 1364 Iniziative per
garantire l'efficienza del servizio di trasporto degli studenti
della provincia di Trapani , dell'onorevole Oddo;
della Rubrica Agricoltura interrogazione n. 1392 Notizie circa
il risarcimento degli oneri sostenuti dalle imprese agricole per
la potatura straordinaria degli agrumeti danneggiati dalle gelate
del dicembre 2001 - gennaio 2002 , dell'onorevole Villari.
Onorevoli colleghi, al fine di stabilire il calendario dei
lavori, convoco la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari presso la Sala Rossa. Pertanto, la seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 17.45, è ripresa alle ore
18.38.)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari ha stabilito di
procedere con i lavori di questa sera secondo il seguente
ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
si incardinano i disegni di legge iscritti per la seduta
odierna:
il n. 727-722-723-724-770/A «Interventi a sostegno dei
familiari delle vittime dell'attentato di Nassiriya»;
il n. 7637A «Norme in materia di pesca e disposizioni sui
servizi di vigilanza venatoria»;
il n. 620-220-257-308-368-378-413-430-481-594-623-6867A
«Disciplina dell'attività di guida turistica, guida
ambientale escursionistica, accompagnatore turistico e
guida subacquea»
il n. 359/A «Istituzione della Fondazione Fulvio
Frisone».
Incardinati questi disegni di legge, la seduta verrà
rinviata a martedì 9 marzo 2004, alle ore 17.30, con
all'ordine del giorno i quattro disegni di legge già
indicati e lo schema di progetto di legge costituzionale
concernente la revisione dello Statuto che, nel frattempo,
la Commissione Statuto avrà completato di esaminare.
Avverto che il termine regolamentare per la
presentazione degli emendamenti ai quattro disegni di legge
indicati, è fissato nella giornata di domani, in modo tale
da consentire agli Uffici di predisporre i commenti
necessari alla loro trattazione e, se necessario, gli
ulteriori emendamenti nel caso in cui qualcuno di questi
emendamenti dovesse prevedere spesa.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Discussione del disegno di legge (nn. 727-722-723-724-770/a)
«Interventi a sostegno dei familiari delle vittime
dell'attentato di Nassiriya»
.
PRESIDENTE Si passa al punto IV dell'ordine del giorno
che reca: "Discussione del disegno di legge: "Interventi a
sostegno dei familiari delle vittime dell'attentato di
Nassiriya" (nn. 727-722-723-724-770/A)
Invito i componenti la I Commissione «Affari
istituzionali» a prendere posto al banco delle
Commissioni.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Ioppolo per svolgere la
relazione.
IOPPOLO relatore. Signor Presidente, mi rimetto al testo
della relazione scritta.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il
passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Discussione del disegno di legge (nn. 763/A)
Norme in materia di pesca e disposizioni sui servizi di
vigilanza venatoria
PRESIDENTE Si passa al disegno di legge numero 763/A
"Norme in materia di pesca e disposizioni sui servizi di
vigilanza venatoria", posto al numero 2).
Invito i componenti la III Commissione "Attività
produttive" a prendere posto al banco delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Lo Curto per svolgere
la relazione.
LO CURTO , relatore. Signor Presidente, mi rimetto al testo
della relazione scritta.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il
passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del vicepresidente Fleres
.Discussione del disegno di legge (nn. 620-220-257-308-368-
413-430-481-594-623-686/A) "Disciplina dell'attività di
guida turistica, guida ambientale-escursionistica,
accompagnatore turistica e guida subacquea"
PRESIDENTE Si passa al disegno di legge numeri 620-220-
257-308-368-413-430-481-594-623-686/A "Disciplina
dell'attività di guida turistica, guida ambientale-
escursionistica, accompagnatore turistica e guida
subacquea", posto al numero 3).
Invito i componenti la IV Commissione 'Ambiente e
territorio' a prendere posto banco delle Commissioni.
Invito l'onorevole Beninati a svolgere la relazione.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente mi rimetto al testo della relazione scritta,
riservandomi nel corso dell'esame dell'articolato di esprimere
alcune valutazioni che hanno portato alla definizione di un testo
che, devo dire, da tanti anni si attendeva sulla disciplina
dell'attività di guida turistica in Sicilia.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il
passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del vicepresidente Fleres
Discussione del disegno di legge (n. 359/A)
«Istituzione della fondazione Fulvio Frisone»
PRESIDENTE Si passa al disegno di legge numero 359/A
"Istituzione della Fondazione Fulvio Frisone", posto al
numero 4).
Invito i componenti della V Commissione «Cultura,
formazione e lavoro» a prendere posto nel relativo banco.
In assenza del relatore, invito l'onorevole Baldari a
svolgere la relazione.
BALDARI relatore f.f. Signor Presidente, mi rimetto al testo
della relazione scritta riservandomi di intervenire
successivamente nel corso della discussione del disegno di
legge.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il
passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del vicepresidente Fleres
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 9 marzo
2004, alle ore 17.30 con il seguente ordine del giorno:
I - Comunicazioni.
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
lettera d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
n. 266 - «Interventi per procedere all'annullamento, previa
sospensione, delle autorizzazioni per la realizzazione del
progetto di ampliamento del porticciolo di Fossa del Gallo»,
degli onorevoli Barbagallo, Genovese, Guerrieri, Tumino e
Zangara;
n. 267 - «Interventi per la sistemazione della via
Sgroppillo a Catania», degli onorevoli Fleres, Maurici, Catania
G. e Scoma;
n. 268 - «Intervento a salvaguardia del diritto alla casa per
i soci della cooperativa Eden di Agrigento», degli onorevoli
Miccichè, Sanzeri, Raiti, Manzullo e Capodicasa;
n. 269 - «Iniziative al fine di istituzionalizzare quale
Associazione del Tricolore' le Associazioni Combattenti e
Reduci» degli onorevoli Nicotra, Amendolia, Segreto e Fleres;
n. 270 - «Interventi per il ripristino dello stato delle
riserve Oasi del Simeto' e di quella del fiume Fiumefreddo»,
degli onorevoli Fleres, Catania G., Maurici e Scoma;
n. 271 - «Iniziative per la realizzazione di asili nido negli
uffici e nelle aziende», degli onorevoli Fleres, Catania G.,
Maurici e Scoma;
n. 272 - «Interventi circa la sicurezza nelle scuole della
Sicilia», degli onorevoli Fleres, Catania G., Maurici e Scoma;
n. 273 - «Interventi per fronteggiare la crisi che investe i
produttori agrumicoli», degli onorevoli Fleres, Catania G.,
Maurici e Scoma.
III - Svolgimento, ai sensi dell'articolo 140, comma 5, del
regolamento interno, di interrogazioni delle rubriche:
Agricoltura
Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione
Lavoro
Territorio
Turismo .
IV - Discussione dei disegni di legge:
1) Interventi a sostegno dei familiari delle vittime
dell'attentato di Nassiriya (nn. 727-722-723-724-770/A);
2) Norme in materia di pesca e disposizioni sui servizi di
vigilanza venatoria (n. 763/A)
3) Disciplina dell'attività di guida turistica, guida
ambientale-escursionistica, accompagnatore turistico e guida
subacquea (nn. 620-220-257-308-368-378-413-430-481-594-623-
686/A);
4) Istituzione della fondazione Fulvio Frisone' (n. 359/A).
5) Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto al Parlamento recante
Modifiche allo Statuto della Regione' (nn. 580-472-578-602-652).
La seduta è tolta alle ore 18.43
(Licenziato dal Servizio lavori d'Aula alle ore 20.30)