Presidenza del presidente Lo Porto
Comunicazione del decreto di convocazione straordinaria, con
carattere d'urgenza,
dell'Assemblea regionale siciliana
PRESIDENTE Do lettura del decreto di convocazione di seduta
straordinaria con carattere d'urgenza dell'Assemblea regionale
siciliana, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
Siciliana n. 13 - Parte I del 22 marzo2004:
Il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
vista la richiesta di convocazione straordinaria con carattere
d'urgenza dell'Assemblea regionale siciliana, presentata, ai
sensi dell'articolo 11 dello Statuto della Regione siciliana,
dal Presidente della Regione e pervenuta in data 19 marzo
2004;
ritenuto che ricorrono i motivi di urgenza previsti
dall'articolo 75 del Regolamento interno dell'Assemblea
regionale siciliana per convocare la stessa in sessione
straordinaria;
visti gli articoli 11 dello Statuto della Regione
siciliana e 75 del Regolamento interno dell'Assemblea
regionale siciliana,
d e c r e t a
Articolo unico
L'Assemblea regionale siciliana è convocata in sessione
straordinaria con carattere d'urgenza, per lunedì 29 marzo 2004,
alle ore 17.30, per la discussione dei disegni di legge
concernenti:
1) interventi a favore dei familiari delle vittime dell'attentato
a Nassiriya;
2) interventi per i familiari del cittadino tunisino Mohamed
Abid deceduto nel compimento di un atto eroico di salvataggio.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea e
pubblicato, nei termini previsti dall'art. 75 del Regolamento
interno dell'Assemblea regionale, nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana.
Palermo, 20 marzo 2004
LO PORTO
Onorevoli colleghi, in relazione ad una richiesta in tal senso
pervenuta dal Gruppo parlamentare dell'UDC, nonché dagli onorevoli
Ortisi e Barbagallo, sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà
alle ore 18.30.
(La seduta, sospesa alle ore 17.37, è ripresa alle ore 18.40)
La seduta è ripresa.
Richiesta di rinvio delle sedute straordinaria e ordinaria
PRESIDENTE Do lettura della nota, datata 26 marzo 2004, degli
onorevoli Ortisi e Barbagallo, nella qualità, rispettivamente, di
presidente del Gruppo parlamentare La Margherita per l'Ulivo , e
di presidente del Gruppo parlamentare La Margherita - Democrazia
è libertà :
Onorevole Presidente,
abbiamo appreso della convocazione straordinaria dell'Aula per
lunedì 29 marzo 2004 alle ore 17.30 e della convocazione ordinaria
per venerdì p.v.
Avendo la Margherita già convocato per lunedì 29 marzo alle
ore 15.30 l'assemblea federale ad Enna per l'elezione dei propri
organi rappresentativi e per i giorni 1-2 e 3 aprile a Sciacca, la
festa regionale del partito medesimo ed essendo in tali occasioni
ufficialmente impegnati tutti i deputati dei due gruppi
parlamentari; Le chiediamo cortesemente di prendere in esame
la possibilità di spostare per l'indomani 30 marzo la
convocazione straordinaria del 29 c.m. e per altra data la
convocazione ordinaria del 2 aprile.
Certi della sua riconosciuta sensibilità La ringraziamo per
quanto potrà fare.
Cordiali saluti.
Onorevole Egidio Ortisi
Onorevole Giovanni Barbagallo
Onorevoli colleghi, informo che la sessione straordinaria
probabilmente avrà un seguito con una seduta da tenersi domani, e
ciò, quindi, verrebbe incontro alla richiesta avanzata dagli
onorevoli Ortisi e Barbagallo.
Per quanto riguarda l'inizio della nuova sessione ordinaria,
questo potrebbe essere differito ad un giorno successivo a
venerdì 2 aprile.
CINTOLA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Le darò la parola dopo le comunicazioni.
Comunicazione di nomina di componente di Commissione
PRESIDENTE Comunico che, con decreto del Presidente
dell'Assemblea numero 102 del 24 marzo 2004, l'onorevole Acierno è
stato nominato componente della Commissione legislativa permanente
Bilancio , in sostituzione dell'onorevole Rotella dimissionario.
Ne do lettura:
I L P R E S I D E N T E
VISTA la nota pervenuta alla Presidenza dell'Assemblea il 22
marzo 2004, con la quale il Presidente del Gruppo parlamentare
di 'Nuova Sicilia', onorevole Domenico Rotella, comunica di
dimettersi irrevocabilmente da componente della II Commissione
legislativa permanente Bilancio';
CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;
CONSIDERATO che, nella nota sopra richiamata, l'onorevole Rotella
designa contestualmente in sua sostituzione l'onorevole Alberto
ACIERNO, appartenente al Gruppo medesimo;
VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,
decreta
l'onorevole Alberto ACIERNO è nominato componente della II
Commissione legislativa permanente Bilancio', in sostituzione
dell'onorevole Rotella, dimissionario.
Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.
Onorevole Guido Lo
Porto
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
L'onorevole Cintola aveva chiesto di parlare sull'ordine dei
lavori. Ne ha facoltà.
CINTOLA Rinuncio al mio intervento.
Discussione del disegno di legge Interventi per i
familiari delle vittime dell'attentato di Nassiriya (827-
823/A)
Presidenza del presidente Lo Porto
PRESIDENTE Si passa al punto dell'ordine del giorno:
"Discussione di disegni di legge".
Si procede con l'esame del disegno di legge nn. 827-823/A
"Interventi per i familiari delle vittime dell'attentato di
Nassiriya" (nn. 827-823/A), posto al numero 1).
Invito i componenti la prima Commissione, Affari
istituzionali', a prendere posto nel relativo banco.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Ioppolo, per svolgere
la relazione.
IOPPOLO relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi
rimetto al testo della relazione scritta, riservandomi di
intervenire nel corso del dibattito.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Onorevoli colleghi, per evitare nell'iter legislativo quelle
disfunzioni che si sono verificate in passato, devo precisare che,
per stabilire il termine per la presentazione degli emendamenti,
non si potrà procedere come finora abbiamo fatto. Infatti, per
economia dei lavori, fino ad ora abbiamo proceduto chiudendo la
discussione generale e affrontando successivamente il dibattito in
sede di discussione dei singoli articoli.
Questo metodo comporta una interpretazione sulla proponibilità
degli emendamenti che non è più possibile considerare come è
finora avvenuto, ingenerando una prassi. Il Regolamento, infatti,
detta disposizioni precise sulla discussione generale e sull'esame
degli emendamenti. Questa mia precisazione varrà anche per il
futuro.
SPEZIALE Signor Presidente, credo che, nella fattispecie, non
vi sia alcun Gruppo parlamentare che intenda presentare
emendamenti.
PRESIDENTE Non avendo alcun deputato chiesto di parlare,
dichiaro chiusa la discussione generale.
Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
Art. 1.
1. Ai familiari di Alfio Ragazzi, Giovanni Cavallaro, Giuseppe
Coletta, Domenico Intravaia, Horacio Majorana ed Emanuele Ferraro,
vittime dell'attentato del 12 novembre 2003 a Nassiriya in
territorio iracheno sono estesi i benefici di cui agli articoli 2,
3 e 4 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive
modifiche ed integrazioni. I predetti benefici sono cumulabili con
identiche provvidenze previste da altre pubbliche amministrazioni
sulla scorta delle medesime circostanze.
2. Per le finalità di cui alla presente legge è autorizzata, per
l'esercizio finanziario 2004, la spesa complessiva di 837 migliaia
di euro, di cui:
a) 465 migliaia di euro per le finalità dell'articolo 2 della
legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed
integrazioni (UPB 3.2.1.3.5, capitolo 183720);
b) 12 migliaia di euro per le finalità dell'articolo 3 della
legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed
integrazioni, (UPB 3.2.1.3.5, capitolo 183721);
c) 360 migliaia di euro per le finalità dell'articolo 4 della
legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed
integrazioni, (UPB 3.2.1.3.5, capitolo 183722).
3. All'onere di cui al comma 2 si provvede, per l'esercizio
finanziario 2004, con parte delle disponibilità dell'UPB
4.2.1.5.2, capitolo 215704, accantonamento 1001 del bilancio della
Regione.
4. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
all'articolo 3 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e
successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di 12
migliaia di euro e di 14 migliaia di euro, che trova riscontro nel
bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, codice 120201,
accantonamento 1001.
5. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
all'articolo 4 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e
successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata, per ciascun
anno, la spesa di 360 migliaia di euro, che trova riscontro nel
bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, codice 120201,
accantonamento 1001 .
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, pongo in votazione
l'articolo 1.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che la votazione finale del disegno di legge avverrà
successivamente.
Presidenza del presidente Lo Porto
Discussione del disegno di legge Interventi per i familiari del
cittadino tunisino Mohamed Abid, deceduto nel compimento di un
atto eroico di salvataggio (828-824/A)
PRESIDENTE Si passa all'esame del disegno di legge numeri 828-
824/A "Interventi per i familiari del cittadino tunisino Mohamed
Abid, deceduto nel compimento di un atto eroico di salvataggio",
posto al numero 2).
La Commissione è la stessa ed è già insediata. Ha facoltà di
parlare l'onorevole Micciché per svolgere la relazione.
MICCICHE' relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò
sicuramente breve ma, nello stesso tempo, mi trovo impegnato a
relazionare su questo disegno di legge che la I Commissione ha
esitato, con l'apporto del Governo e di componenti di altri gruppi
parlamentari che hanno presentato un identico disegno di legge
concernente interventi a favore dei familiari del cittadino
tunisino Mohamed Abid deceduto nel compimento di un atto eroico
per salvare delle vite umane nel mare di Agrigento, essendo io
appunto un conterraneo della famiglia del tunisino perché i suoi
familiari sono nati ad Agrigento.
Questo cittadino tunisino, residente da diversi anni a Favara,
lavorava nella nostra città svolgendo lavori saltuari, ed era
abituato a vivere una condizione di stenti pur di soddisfare le
esigenze familiari. Non era un turista occasionale, era una
persona che lavorava incontrando numerose difficoltà nell'
adempimento dei doveri di carattere familiare. Tra l'altro, ha
avuto la sfortuna di venire qui in Italia alla ricerca di un posto
di lavoro ed il suo gesto ripaga e rimette in discussione quel
concetto sbagliato che spesso - magari, cercando di speculare su
singoli episodi - si ha nei confronti degli extracomunitari che
giungono nelle nostre terre; mentre non si può assolutamente
generalizzare nei confronti della stragrande maggioranza di questi
soggetti non italiani.
Ma il fatto stesso che Mohamed Abid abbia compiuto un simile
gesto, un atto eroico per salvare delle vite umane e che si tratti
di italiani non deve indurci ad essere così poco "partigiani"
perché, se anziché essere italiane le persone che ha salvato,
queste fossero state di altra nazionalità, probabilmente non ci
sarebbe stato il clamore che vi è stato, questa compassione,
questo dispiacere profondo. Però, ciò la dice lunga su quello che
significa essere fratelli; ma, di fronte a certe situazioni, non
c'è differenza di razza, di religione e di nazionalità. Siamo
tutti persone, esseri umani che vogliono vivere una vita di
fratellanza e per i quali il concetto di coraggio e di
solidarietà per la vita altrui non deve avere confini.
Ecco perché bene hanno fatto i sindaci dei comuni di Agrigento e
di Favara a sostenere, nell'immediato e momentaneamente, la
famiglia; ma questi comuni non hanno, purtroppo, risorse tali da
potere sostenere stabilmente la famiglia del cittadino tunisino
Mohamed Abid.
Sono stato favorevole all'iniziativa fin dall'inizio, quando fu
presentato al riguardo un emendamento al precedente disegno di
legge. Ha fatto bene il Governo a presentare un disegno di legge
e, quindi, al di là dello schieramento politico di ognuno di noi,
questo fatto ci deve fare riflettere che era giusto abbinare
l'intervento a favore dei familiari delle vittime dell'attentato
di Nassiriya con quello per il cittadino tunisino Mohamed Abid,
proprio per cercare di rompere il concetto che, purtroppo, in
questo momento, il nostro Governo nazionale sta cercando di far
passare: cioè quello di avere un occhio di riguardo non per la
pace, ma esclusivamente per difendere la nostra peculiarità
occidentale, perché di questo di tratta.
Il gesto che stiamo per compiere va nella direzione opposta, e mi
fa veramente piacere perché stiamo facendo una cosa saggia e buona
a favore del cittadino Mohamed Abid.
Tanto era doveroso da parte mia, perché ho avuto l'onore di
essere relatore di questo disegno di legge che sta per diventare
legge della nostra Regione e che fa onore alla Sicilia, all'Italia
ed a tutto il popolo siciliano.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, pongo in votazione
il passaggio agli articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
"Articolo 1.
Interventi a sostegno dei familiari di Mohamed Abid
1. In favore dei familiari del cittadino tunisino Mohamed Abid
deceduto eroicamente il 18 giugno 2003 durante un salvataggio nel
tratto di mare del Lido Cannatello di San Leone in provincia di
Agrigento, sono estesi i benefici di cui agli articoli 2, 3 e 4
della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
"Articolo 2.
Norma finanziaria
1. Per le finalità di cui alla presente legge è autorizzata, per
l'esercizio finanziario 2004, la spesa complessiva di 144 migliaia
di euro, di cui:
a) 78 migliaia di euro per l'articolo 2 della legge regionale 13
settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni (UPB
3.2.1.3.5, capitolo 183720);
b) 6 migliaia di euro per l'articolo 3 della legge regionale 13
settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni (UPB
3.2.1.3.5, capitolo 183721);
c) 60 migliaia di euro per l'articolo 4 della legge regionale 13
settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni (UPB
3.2.1.3.5, capitolo 183722).
2. All'onere di cui al comma 1 si provvede, per l'esercizio
finanziario 2004, con parte delle disponibilità dell'UPB
4.2.1.5.2, capitolo 215704, accantonamento 1001 del bilancio della
Regione.
3. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
all'articolo 3 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e
successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di 6
migliaia di euro, per ciascuno esercizio, che trova riscontro nel
bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, codice 120201,
accantonamento 1001.
4. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
all'articolo 4 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e
successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di 60
migliaia di euro, che trova riscontro nel bilancio pluriennale
della Regione, U.P.B. 4.2.1.5.2, codice 120201, accantonamento
1001 .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
"Articolo 3.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione .
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, anche per questo disegno di
legge avverto che la votazione finale avverrà successivamente
Quindi, se siete d'accordo, proporrei di rinviare le votazioni a
domani, alle ore 17.30. Peraltro, temo che rischiamo essendo
proprio al limite del numero legale, siamo quarantacinque.
Certamente, sarebbe molto bello poterli votare stasera, ma
mancherei alla promessa fatta ai colleghi Barbagallo e Ortisi di
rinviare la seduta a domani essendo il loro partito impegnato in
un'assemblea per l'elezione dei quadri, quindi oggi sono tutti
impossibilitati a partecipare ai lavori.
Onorevoli colleghi, se siete d'accordo - ma chiaramente dovete
pronunciarvi, anche con un silenzio assenso se credete - proporrei
di rinviare la seduta a domani, alle ore 17.30.
Presidenza del presidente Lo Porto
Sull'ordine dei lavori
CINTOLA Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà
CINTOLA Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo che da
parte del Governo e dell'intera Assemblea i due disegni di legge
all'ordine del giorno siano stati abbondantemente discussi in
Aula; in questo momento l'Aula stessa, con unanime valutazione, si
sta esprimendo e vede una presenza di deputati tale da far sì che
possiamo compiere il nostro dovere così come diligentemente
previsto dal Presidente dell'Assemblea che ha convocato la seduta
straordinariamente per oggi, lunedì. Quest'ultimo fatto, cioè la
seduta convocata per il lunedì, è un'altra cosa che apprezzo molto
perchè i giorni lavorativi vanno dal lunedì al venerdì e, se
necessario, si lavora anche il sabato e la domenica. In virtù di
ciò, senza volere rendere un cattivo servizio ai colleghi che
hanno chiesto il rinvio, temo che questo possa costituire un
precedente e diventare prassi, signor Presidente, che
consentirebbe ad ogni Gruppo parlamentare di rinviare la
votatazione su disegni di legge che arrivano in Aula.
Comprendo l'impostazione che il Presidente ha dato alla seduta,
affermando che, in linea di massima, vorrebbe essere d'accordo sul
rinvio ma, nello stesso tempo, mi rendo conto che se facciamo un
rinvio oggi sic et simpliciter saremo costretti a farlo anche
quando altri colleghi o un gruppo parlamentare impegnati in una
riunione di partito, ancorchè non annunziata, chiedessero di
bloccare i lavori dell'Assemblea.
C'è il numero legale per votare, che si voti senza con questo che
si possa offendere nessuno. Sappiamo che anche i gruppi della
Margherita, sia in Commissione - dove hanno votato favorevolmente
- sia in Aula - quando c'è stato il dibattito su queste leggi -
hanno chiaramente espresso il loro parere favorevole.
Ritengo che possa essere data all'Aula la possibilità di chiudere
queste due vicende e di passare ad un'altra vicenda che ci siamo
impegnati a definire, attraverso il primo punto all'ordine del
giorno, per quanto riguarda gli altri due provvedimenti su
Montagna Longa e sulla strage di Portella della Ginestra con la
sessione ordinaria che lei stesso, signor Presidente, aveva
annunziato.
Ritengo inoltre di dover esprimere non un voto contrario - non
vorrei neanche dire che non condivido una richiesta - ma vorrei
dire che c'è il numero legale per potere procedere e per poter
chiudere i lavori votando i due disegni di legge all'ordine del
giorno della sessione straordinaria di oggi.
SPEZIALE Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SPEZIALE Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che il
problema non si ponga, nel senso che come lei correttamente ha
detto c'è una prassi consolidata all'Assemblea regionale: quando
un partito politico è impegnato in iniziative ed attività proprie,
la prassi vuole che si sospendano i lavori.
Comprendo tuttavia che votare il disegno di legge sugli
interventi per i familiari delle vittime dell'attentato di
Nassiriya considerata la presenza del numero legale in Aula è un
fatto di rilievo importante, soprattutto perchè preceduto dalle
vicende a tutti note. Le suggerisco quindi, signor Presidente, di
contattare i capigruppo della Margherita, anche telefonicamente,
per chiedere loro la disponibilità a votare stasera, spiegando
agli stessi onorevoli Ortisi e Barbagallo le condizioni nelle
quali ci troviamo e garantendo che si darebbe atto pubblicamente
del contributo che i loro gruppi, come tutti i gruppi
parlamentari, hanno dato all'elaborazione del testo dei due
disegni di legge in questione. Penso quindi che a questo punto si
possa procedere alla votazione, signor Presidente, ma con un
preventivo assenso.
ACIERNO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ACIERNO Signor Presidente, rifacendomi a quanto già detto dal
collega Cintola, vorrei però invitare tutti i gruppi
dell'Assemblea ad una attenta riflessione, essendo questa una
seduta, per quanto mi riguarda, particolare anche perchè
all'ordine del giorno abbiamo due disegni di legge che prescindono
da quella che è la normale attività legislativa di
quest'Assemblea: oggi, di fatto, è una giornata o commemorativa
di quegli eroi.
Sono due disegni di legge molto importanti che vogliono essere un
segnale preciso della nostra Terra, anche in una giornata
difficile come quella di oggi, visti i fatti di cronaca che hanno
investito quest'Assemblea.
Credo sia giusto oggi dare segnali importanti, esprimendo il
nostro voto che valorizza quelle persone che hanno dato la loro
vita in un Paese estero, o come cittadino straniero nel nostro
Paese. E mi permetto di correggere quello che, secondo me, è un
errore del relatore: quel cittadino tunisino non ha avuto la
sfortuna di venire in Italia, ha avuto la sfortuna di morire in
quelle circostanze, ma ha avuto sicuramente la fortuna di trovarsi
in un grande Paese, in una grande Regione che oggi gli riconosce
questo grande valore.
Signor Presidente, le chiedo però, anche nel limite del rispetto
degli impegni assunti dalla Presidenza, di onorare questi eroi col
voto dell'Aula, se vi sono le condizioni per farlo. Senza voler
polemizzare con nessuno, vorrei approfittare, proprio di quelle
comunicazioni che lei oggi ha fatto all'Aula e della lettera
firmata dall'onorevole Barbagallo affermando che ritengo sia
arrivato il momento di rivedere, anche al nostro interno, il
nostro Regolamento per quanto riguarda la composizione dei gruppi
parlamentari, perché - ripeto - solo per cercare di migliorare e
non per fare delle critiche, la firma dell'onorevole Barbagallo
riguarda un gruppo della Margherita e non l'altro.
Diventa problematico quindi, signor Presidente, per me poter
aderire, per quanto lo possa ritenere anche plausibile, in una
sessione straordinaria del Parlamento, ad una richiesta di rinvio.
Mi affido al buon senso della Presidenza - come sempre - e
ritengo che quest'Aula abbia le carte in regola per procedere alla
votazione; nulla osta però, se la Presidenza dovesse ritenere di
rinviarlo a domani, ad aderire, signor Presidente, alla sua
richiesta.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, al fine di accelerare i lavori e
favorire il dibattito che si è instaurato, vi comunico che
l'onorevole Barbagallo sta arrivando in Aula, è alle porte di
Palermo.
Stiamo cercando di contattare anche l'onorevole Ortisi, ma penso
che il problema lo abbiamo risolto già a metà.
FORMICA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FORMICA Signor Presidente, la comunicazione che lei ha appena
dato, certamente agevola i lavori.
E' pur vero che è prassi consolidata che di fronte ad una
richiesta formulata da un gruppo politico di sospensione, a causa
di lavori congressuali dello stesso gruppo, si accordi sempre il
rinvio dei lavori dell'Aula.
Considerata però che la norma è stata ampiamente votata in
Commissione e condivisa nei dibattiti che vi sono stati da tutti e
due i gruppi, poichè siamo già al voto finale dei disegni di legge
e considerati anche gli umori registrati in Aula - in maggioranza
si è favorevoli ad affrontare questa sera il voto finale - ma
anche per il fatto - me lo lasci dire, signor Presidente - che si
parla sempre male di quest'Assemblea ed invece siamo riuniti di
lunedì - in un giorno irrituale per la consuetudine parlamentare
dell'Assemblea - e siamo in numero legale, ritengo si debba
procedere alla votazione. Ripeto, il fatto che vi sia il numero
legale è una buona indicazione per tutto ciò che si è detto su
quest'Assemblea; forse questa occasione non è proprio da buttare.
LEONTINI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
LEONTINI Signor Presidente, onorevoli colleghi, concordo con i
colleghi che mi hanno preceduto nel ritenere che stasera si possa
procedere tranquillamente a votare il disegno di legge perchè è
stato impostato e portato avanti in Commissione in modo unanime;
l'assenza dei colleghi della Margherita quindi non comporta nessun
tipo di esclusione perché si sa che gli stessi hanno partecipato
concordando sui lavori e che il disegno di legge è anche loro.
Ritengo che si possa procedere tranquillamente.
PRESIDENTE Abbiamo accertato la disponibilità di entrambi -
l'onorevole Barbagallo arriverà entro poco tempo e l'onorevole
Ortisi invece aderisce alle sollecitazioni di coloro che sono
intervenuti in tal senso, per cui, per il voto finale, rinvio la
seduta di venti minuti.
FLERES Chiedo di parlare .
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FLERES Onorevole Presidente, onorevoli colleghi, la mia sarà
una comunicazione di servizio. Sono d'accordo con la proposta
dell'onorevole Speziale, ma credo che ormai sia questa la strada
intrapresa; mi sembrava un'iniziativa sensata proprio perché fa
salva la volontà politica di un gruppo che certamente ha
contribuito all'approvazione di questa legge.
La seconda comunicazione, anche questa di natura tecnica, poichè
questi disegni di legge, in particolare quello di Nassirija,
assorbono i precedenti disegni di legge trattati ai fini della
predisposizione degli atti preparatori che poi hanno motivazione
di natura storica.
Invito gli Uffici a darne atto negli atti preparatori che vengono
poi pubblicati e che vengono inviati alla Gazzetta Ufficiale per
gli adempimenti connessi proprio perché i due testi, di fatto,
assorbono quelli discussi in passato.
GIANNOPOLO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
GIANNOPOLO Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
perché sono anch'io dell'avviso che si possa procedere al voto,
fermo restando la disponibilità dei gruppi parlamentari che
avevano richiesto lo spostamento.
Colgo l'occasione per fare una precisazione: i due disegni di
legge che abbiamo discusso e verso i quali ci apprestiamo a dare
il voto finale non assorbono interamente il disegno di legge in
precedenza esaminato che abbisognava anch'esso del voto finale. Lo
preciso perché adesso l'onorevole Fleres ha chiesto di dare atto
che questi due disegni di legge assorbono quello precedente. Non
mi pare che questo possa essere inteso come integrale assorbimento
del disegno di legge originario; esso dovrà essere completato -
siamo al III atto - e, peraltro, è già all'ordine del giorno della
riunione di domani della Commissione Bilancio. Mi auguro che
anche quella fase possa avere esito favorevole dal momento che
tutti i gruppi parlamentari, di maggioranza e di minoranza e lo
stesso Governo, hanno assicurato di completare pressoché insieme
l'iter legislativo dei tre argomenti. Pertanto, non dovrebbe
esserci nessun problema ad accettare che i tre disegni di legge
assorbano quello in precedenza esaminato.
PRESIDENTE Onorevole Giannopolo, voglio precisare una cosa: la
proposta dell'onorevole Fleres è una proposta assolutamente
legittima, puntuale e persino, scusi onorevole Fleres, ovvia.
Infatti, è logico che per il disegno di legge sull'attentato di
Nassirya e per l'altro a favore del tunisino avvenga un
assorbimento. Se non avviene per gli altri argomenti cui lei si
riferiva, dovrà avvenire nel II atto e fatalmente avverrà col II
atto se, come tutti sappiamo, ci sarà un II atto; sicchè la sua
sollecitazione è altrettanto scontata.
CINTOLA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CINTOLA Signor Presidente, onorevoli colleghi, desidero
ribadire quanto lei con molta precisione ha già espresso, che
rientra peraltro in quanto da me detto nell'intervento iniziale
che l'onorevole Giannopolo non ha ascoltato essendo arrivato
dopo.
Abbiamo detto che i disegni di legge sono tre, ma che siamo
preparati a votarne soltanto due: quello riguardante l'attentato
di Nassirya e quello a favore del cittadino tunisino Mohamed
Abid. Si sono aggiunti due emendamenti che noi abbiamo ritenuto
dovessero avere il parere della Commissione bilancio e dovessero
dar vita ad un disegno di legge a se stante. Su questo i gruppi
politici sono tutti d'accordo. Nella prossima riunione della
Conferenza dei capigruppo che si farà per stabilire l'ordine del
giorno della seduta ordinaria, si stabilirà di porlo al primo
punto dell'ordine del giorno della stessa. In tal modo si
risolverebbe interamente la questione che si è posta all'interno
dell'Assemblea. Pertanto, l'onorevole Fleres ha ragione nel
momento in cui dice che i disegni di legge all'ordine del giorno
della seduta odierna sono due; l'altro, il terzo, è costituito dai
due predetti emendamenti, ma non è all'ordine del giorno della
corrente seduta.
Ritengo che anche lo stesso problema che l'Assemblea aveva un
quarto d'ora fa annunziato, cioè la necessità che dovessero
decorrere altri quindici minuti, sia già superato. E' opportuno
che si voti come un fatto preparatorio e decisivo della votazione
dei gruppi della Margherita, considerato peraltro che c'è il
numero legale e che è pure trascorso quel quarto d'ora di cui
parlava il Presidente con gli interventi dell'onorevole Fleres e
dell'onorevole Giannopolo, nonché il mio. Non trascuriamo,
inoltre, il problema del traffico di Palermo e il rischio che
corriamo se sospendiamo per un'ora. Sono passati anche più di
quindici minuti, pertanto, ritengo che si possa votare, con la
volontà del Presidente e la volontà dell'Assemblea e la volontà
espressa dagli onorevoli Ortisi e Barbagallo (evitando a
quest'ultimo di dover correre con le strade bagnate rischiando
ulteriori danni oltre quelli che già si abbattono senza la nostra
volontà su questa Assemblea). Ribadisco ancora l'invito al
Presidente dell'Assemblea di mettere in votazione i due disegni di
legge considerato il numero cospicuo di presenti, tale da potere
assolvere a questo compito.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, indubbiamente il quarto d'ora è
passato e potremmo pure ritenere dovuto a cause di forza maggiore
il ritardo dell'onorevole Barbagallo.
Considerato che mi sono esposto nell'indicare l'orario di
votazione oltre le diciannove e trenta, e non ci sono ancora,
rinviare di dieci minuti non costa niente ad alcuno, forse ci
permetterebbe di contattare qualche gruppo per chiamare qualche
assente.
La seduta è pertanto rinviata alle ore 19.30.
(La seduta, sospesa alle ore 19.20, è ripresa alle ore 19.30)
La seduta è ripresa.
Presidenza del presidente Lo Porto
Congedi
PRESIDENTE Comunico che hanno chiesto congedo per la seduta
odierna gli onorevoli: Leanza Nicola, Mancuso, Cimino, Leanza
Vincenzo, Rotella e Neri.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Lo Porto
Votazione finale del disegno di legge Interventi per i
familiari delle vittime dell'attentato di Nassiriya (827-
823/A)
PRESIDENTE Indìco la votazione finale del disegno di legge nn.
827-823/A "Interventi per i familiari delle vittime dell'attentato
di Nassiriya".
Dichiaro aperta la votazione.
Spiego il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde, chi vota no preme il pulsante rosso, chi si astiene preme
il pulsante bianco.
(Si procede alla votazione)
PRESIDENTE Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale del disegno di legge Interventi per i familiari delle
vittime dell'attentato di Nassiriya :
Presenti e votanti: 48
Maggioranza: 25
Favorevoli 48
(L'Assemblea approva)
Presidenza del presidente Lo Porto
Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
Interventi per i familiari del cittadino tunisino Mohamed Abid
deceduto nel compimento di un atto eroico di salvataggio (828-
824/A)
PRESIDENTE Indìco la votazione finale per scrutinio nominale
del disegno di legge Interventi per i familiari del cittadino
Mohamed Abid deceduto nel compimento di un atto eroico di
salvataggio (nn. 828-824/A).
Dichiaro aperta la votazione.
Spiego il significato del voto: chi vota sì preme il pulsante
verde, chi vota no preme il pulsante rosso, chi si astiene preme
il pulsante bianco.
(Si procede alla votazione)
PRESIDENTE Dichiaro chiusa la votazione.
Risultato della votazione
PRESIDENTE Proclamo l'esito della votazione per scrutinio
nominale del disegno di legge Interventi per i familiari del
cittadino tunisino Mohamed Abid deceduto nel compimento di un atto
eroico di salvataggio :
Presenti e votanti: 45
Maggioranza: 23
Favorevoli 45
(L'Assemblea approva)
L'onorevole Fleres dichiara di avere votato a favore, anche se il
sistema elettronico non lo ha rilevato.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Lo Porto
Dichiaro chiusa la sessione straordinaria e ricordo che
l'Assemblea è convocata in sessione ordinaria per venerdì 2 aprile
2004, alle ore 10.30.
La seduta è tolta alle ore 19.40.
Licenziato dal Servizio Lavori d' Aula alle ore 22.00