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Resoconto d'Aula della Seduta n. 193 di lunedì 29 marzo 2004
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   Presidenza del presidente Lo Porto


     Comunicazione del decreto di convocazione straordinaria, con
                         carattere d'urgenza,
                  dell'Assemblea regionale siciliana

    PRESIDENTE   Do  lettura del decreto di convocazione  di  seduta
  straordinaria  con  carattere d'urgenza  dell'Assemblea  regionale
  siciliana,  pubblicato  sulla  Gazzetta  Ufficiale  della  Regione
  Siciliana n. 13 - Parte I del 22 marzo2004:

            Il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana

   vista  la richiesta  di  convocazione straordinaria con carattere
  d'urgenza   dell'Assemblea  regionale  siciliana,  presentata,  ai
  sensi  dell'articolo  11  dello Statuto della Regione   siciliana,
  dal   Presidente   della  Regione  e pervenuta in  data  19  marzo
  2004;

   ritenuto   che   ricorrono  i   motivi   di    urgenza   previsti
  dall'articolo   75   del   Regolamento   interno    dell'Assemblea
  regionale   siciliana  per  convocare  la   stessa   in   sessione
  straordinaria;

   visti    gli   articoli   11   dello   Statuto   della    Regione
  siciliana   e    75   del   Regolamento   interno   dell'Assemblea
  regionale siciliana,

                             d e c r e t a

                            Articolo unico

   L'Assemblea  regionale  siciliana   è   convocata   in   sessione
  straordinaria con carattere d'urgenza, per lunedì 29  marzo  2004,
  alle    ore  17.30,  per  la  discussione  dei  disegni  di  legge
  concernenti:

   1)  interventi a favore dei familiari delle vittime dell'attentato
      a Nassiriya;

    2) interventi per i familiari del cittadino tunisino Mohamed
   Abid deceduto nel compimento di un atto eroico di salvataggio.

      Il   presente   decreto   sarà  comunicato   all'Assemblea   e
  pubblicato,  nei  termini previsti dall'art.  75  del  Regolamento
  interno  dell'Assemblea  regionale,   nella   Gazzetta   Ufficiale
  della  Regione siciliana.

   Palermo, 20 marzo 2004
                                                           LO PORTO

   Onorevoli  colleghi, in relazione ad una richiesta in  tal  senso
  pervenuta dal Gruppo parlamentare dell'UDC, nonché dagli onorevoli
  Ortisi e Barbagallo, sospendo la seduta, avvertendo che riprenderà
  alle ore 18.30.

     (La seduta, sospesa alle ore 17.37, è ripresa alle ore 18.40)

   La seduta è ripresa.

      Richiesta di rinvio delle sedute straordinaria e ordinaria

    PRESIDENTE  Do lettura della nota, datata 26 marzo  2004,  degli
  onorevoli Ortisi e Barbagallo, nella qualità, rispettivamente,  di
  presidente del Gruppo parlamentare  La Margherita per l'Ulivo ,  e
  di  presidente del Gruppo parlamentare  La Margherita - Democrazia
  è libertà :

     Onorevole Presidente,
   abbiamo  appreso della convocazione straordinaria  dell'Aula  per
  lunedì 29 marzo 2004 alle ore 17.30 e della convocazione ordinaria
  per venerdì p.v.
       Avendo  la Margherita già convocato per lunedì 29 marzo  alle
  ore  15.30 l'assemblea federale ad Enna per l'elezione dei  propri
  organi rappresentativi e per i giorni 1-2 e 3 aprile a Sciacca, la
  festa  regionale del partito medesimo ed essendo in tali occasioni
  ufficialmente   impegnati  tutti  i  deputati  dei   due    gruppi
  parlamentari;  Le chiediamo  cortesemente  di prendere  in   esame
  la   possibilità   di  spostare  per   l'indomani   30  marzo   la
  convocazione  straordinaria  del  29 c.m. e  per  altra   data  la
  convocazione ordinaria del 2 aprile.
       Certi  della sua riconosciuta sensibilità La ringraziamo  per
  quanto potrà fare.
      Cordiali saluti.

                          Onorevole Egidio Ortisi
                          Onorevole Giovanni Barbagallo

   Onorevoli   colleghi,  informo  che  la  sessione   straordinaria
  probabilmente avrà un seguito con una seduta da tenersi domani,  e
  ciò,  quindi,  verrebbe  incontro alla  richiesta  avanzata  dagli
  onorevoli Ortisi e Barbagallo.
   Per  quanto  riguarda  l'inizio della nuova  sessione  ordinaria,
  questo  potrebbe   essere  differito ad  un  giorno  successivo  a
  venerdì 2 aprile.

    CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Le darò la parola dopo le comunicazioni.

         Comunicazione di nomina di componente di Commissione

    PRESIDENTE    Comunico   che,   con   decreto   del   Presidente
  dell'Assemblea numero 102 del 24 marzo 2004, l'onorevole Acierno è
  stato nominato componente della Commissione legislativa permanente
   Bilancio ,  in sostituzione dell'onorevole Rotella dimissionario.
  Ne do lettura:

                            I L    P R  E S I D E N T E

   VISTA  la  nota  pervenuta alla Presidenza dell'Assemblea  il  22
  marzo  2004,    con la quale il Presidente del Gruppo parlamentare
  di  'Nuova  Sicilia',  onorevole  Domenico  Rotella,  comunica  di
  dimettersi   irrevocabilmente da componente della  II  Commissione
  legislativa permanente  Bilancio';

   CONSIDERATO che occorre procedere alla relativa sostituzione;

   CONSIDERATO che, nella nota sopra richiamata, l'onorevole Rotella
  designa  contestualmente in sua sostituzione  l'onorevole  Alberto
  ACIERNO, appartenente al Gruppo medesimo;

   VISTO il Regolamento interno dell'Assemblea,

                                decreta

   l'onorevole  Alberto  ACIERNO  è  nominato  componente  della  II
  Commissione  legislativa  permanente  Bilancio',  in  sostituzione
  dell'onorevole Rotella, dimissionario.
   Il presente decreto sarà comunicato all'Assemblea.

                                              Onorevole   Guido   Lo
                                         Porto

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9,  del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.
   L'onorevole  Cintola  aveva chiesto di  parlare  sull'ordine  dei
  lavori. Ne ha facoltà.

    CINTOLA  Rinuncio al mio intervento.

          Discussione del disegno di legge  Interventi per i
      familiari delle vittime dell'attentato di Nassiriya  (827-
                                823/A)


   Presidenza del presidente Lo Porto


    PRESIDENTE    Si   passa  al  punto  dell'ordine   del   giorno:
  "Discussione di disegni di legge".
   Si  procede  con  l'esame  del disegno  di  legge  nn.  827-823/A
  "Interventi  per  i  familiari  delle  vittime  dell'attentato  di
  Nassiriya" (nn. 827-823/A), posto al numero 1).
   Invito    i    componenti   la   prima   Commissione,      Affari
  istituzionali',  a prendere posto nel relativo banco.
  Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Ioppolo, per svolgere
  la relazione.

    IOPPOLO   relatore.  Signor Presidente, onorevoli  colleghi,  mi
  rimetto   al  testo  della  relazione  scritta,  riservandomi   di
  intervenire nel corso del dibattito.

    PRESIDENTE  Dichiaro aperta la discussione generale.
   Onorevoli  colleghi,  per  evitare nell'iter  legislativo  quelle
  disfunzioni che si sono verificate in passato, devo precisare che,
  per  stabilire il termine per la presentazione degli  emendamenti,
  non  si  potrà  procedere come finora abbiamo fatto. Infatti,  per
  economia  dei  lavori, fino ad ora abbiamo proceduto chiudendo  la
  discussione generale e affrontando successivamente il dibattito in
  sede di discussione dei singoli articoli.
   Questo  metodo  comporta una interpretazione sulla  proponibilità
  degli  emendamenti  che  non è più possibile  considerare  come  è
  finora  avvenuto, ingenerando una prassi. Il Regolamento, infatti,
  detta disposizioni precise sulla discussione generale e sull'esame
  degli  emendamenti.  Questa mia precisazione varrà  anche  per  il
  futuro.

    SPEZIALE   Signor Presidente, credo che, nella fattispecie,  non
  vi   sia   alcun   Gruppo  parlamentare  che  intenda   presentare
  emendamenti.

    PRESIDENTE   Non  avendo  alcun  deputato  chiesto  di  parlare,
  dichiaro chiusa la discussione generale.
   Pongo  in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    PRESIDENTE  Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                             Art. 1.

   1.  Ai  familiari di Alfio Ragazzi, Giovanni Cavallaro,  Giuseppe
  Coletta, Domenico Intravaia, Horacio Majorana ed Emanuele Ferraro,
  vittime  dell'attentato  del  12  novembre  2003  a  Nassiriya  in
  territorio iracheno sono estesi i benefici di cui agli articoli 2,
  3  e 4 della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive
  modifiche ed integrazioni. I predetti benefici sono cumulabili con
  identiche  provvidenze previste da altre pubbliche amministrazioni
  sulla scorta delle medesime circostanze.

   2.  Per le finalità di cui alla presente legge è autorizzata, per
  l'esercizio finanziario 2004, la spesa complessiva di 837 migliaia
  di euro, di cui:

   a)  465  migliaia di euro per le finalità dell'articolo  2  della
  legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed
  integrazioni (UPB 3.2.1.3.5, capitolo 183720);

   b)  12  migliaia  di euro per le finalità dell'articolo  3  della
  legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed
  integrazioni, (UPB 3.2.1.3.5, capitolo 183721);

   c)  360  migliaia di euro per le finalità dell'articolo  4  della
  legge regionale 13 settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed
  integrazioni, (UPB 3.2.1.3.5, capitolo 183722).

   3.  All'onere  di  cui  al comma 2 si provvede,  per  l'esercizio
  finanziario   2004,   con   parte  delle  disponibilità   dell'UPB
  4.2.1.5.2, capitolo 215704, accantonamento 1001 del bilancio della
  Regione.

   4. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
  all'articolo 3 della legge regionale 13 settembre 1999,  n.  20  e
  successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di 12
  migliaia di euro e di 14 migliaia di euro, che trova riscontro nel
  bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, codice  120201,
  accantonamento 1001.

   5. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
  all'articolo 4 della legge regionale 13 settembre 1999,  n.  20  e
  successive  modifiche ed integrazioni, è autorizzata, per  ciascun
  anno,  la  spesa di 360 migliaia di euro, che trova riscontro  nel
  bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, codice  120201,
  accantonamento 1001 .

   Non  avendo alcun deputato chiesto di parlare, pongo in votazione
  l'articolo 1.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
                                Art. 2.

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.
   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di  farla
  osservare come legge della Regione .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Avverto  che  la  votazione finale del disegno di  legge  avverrà
  successivamente.


   Presidenza del presidente Lo Porto


   Discussione del disegno di legge  Interventi per i familiari del
    cittadino tunisino Mohamed Abid, deceduto nel compimento di un
                atto eroico di salvataggio  (828-824/A)

    PRESIDENTE  Si passa all'esame del disegno di legge numeri  828-
  824/A  "Interventi per i familiari del cittadino tunisino  Mohamed
  Abid,  deceduto nel compimento di un atto eroico di  salvataggio",
  posto al numero 2).
   La  Commissione  è la stessa ed è già insediata.  Ha  facoltà  di
  parlare l'onorevole Micciché per svolgere la relazione.

    MICCICHE'  relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sarò
  sicuramente  breve  ma, nello stesso tempo, mi trovo  impegnato  a
  relazionare  su  questo disegno di legge che la I  Commissione  ha
  esitato, con l'apporto del Governo e di componenti di altri gruppi
  parlamentari  che  hanno presentato un identico disegno  di  legge
  concernente  interventi  a  favore  dei  familiari  del  cittadino
  tunisino  Mohamed Abid deceduto nel compimento di un  atto  eroico
  per  salvare  delle vite umane nel mare di Agrigento,  essendo  io
  appunto un conterraneo della famiglia del tunisino perché  i  suoi
  familiari sono nati ad Agrigento.
     Questo  cittadino tunisino, residente da diversi anni a Favara,
  lavorava  nella  nostra città svolgendo lavori  saltuari,  ed  era
  abituato  a  vivere una condizione di stenti pur di soddisfare  le
  esigenze  familiari.  Non  era  un turista  occasionale,  era  una
  persona   che  lavorava  incontrando  numerose  difficoltà   nell'
  adempimento  dei  doveri di carattere familiare. Tra  l'altro,  ha
  avuto la sfortuna di venire qui in Italia alla ricerca di un posto
  di  lavoro  ed  il suo gesto ripaga e rimette in discussione  quel
  concetto  sbagliato che spesso - magari, cercando di speculare  su
  singoli  episodi  - si ha nei confronti degli extracomunitari  che
  giungono  nelle  nostre  terre; mentre non  si  può  assolutamente
  generalizzare nei confronti della stragrande maggioranza di questi
  soggetti non italiani.
   Ma  il  fatto  stesso che Mohamed Abid abbia compiuto  un  simile
  gesto, un atto eroico per salvare delle vite umane e che si tratti
  di  italiani  non  deve indurci ad essere così  poco  "partigiani"
  perché,  se  anziché essere italiane le persone  che  ha  salvato,
  queste  fossero state di altra nazionalità, probabilmente  non  ci
  sarebbe  stato  il  clamore  che vi è stato,  questa  compassione,
  questo dispiacere profondo. Però, ciò la dice lunga su quello  che
  significa  essere fratelli; ma, di fronte a certe situazioni,  non
  c'è  differenza  di  razza, di religione e di  nazionalità.  Siamo
  tutti  persone,  esseri  umani che vogliono  vivere  una  vita  di
  fratellanza  e  per  i  quali  il  concetto  di   coraggio  e   di
  solidarietà per la vita altrui non deve avere confini.
   Ecco perché bene hanno fatto i sindaci dei comuni di Agrigento  e
  di  Favara  a  sostenere,  nell'immediato  e  momentaneamente,  la
  famiglia; ma questi comuni non hanno, purtroppo, risorse  tali  da
  potere  sostenere  stabilmente la famiglia del cittadino  tunisino
  Mohamed Abid.
   Sono  stato favorevole all'iniziativa fin dall'inizio, quando  fu
  presentato  al  riguardo un emendamento al precedente  disegno  di
  legge.  Ha fatto bene il Governo a presentare un disegno di  legge
  e,  quindi, al di là dello schieramento politico di ognuno di noi,
  questo  fatto  ci  deve fare riflettere che  era  giusto  abbinare
  l'intervento  a  favore dei familiari delle vittime dell'attentato
  di  Nassiriya  con quello per il cittadino tunisino Mohamed  Abid,
  proprio  per  cercare di rompere il concetto  che,  purtroppo,  in
  questo  momento, il nostro Governo nazionale sta cercando  di  far
  passare:  cioè quello di avere un occhio di riguardo  non  per  la
  pace,  ma  esclusivamente  per  difendere  la  nostra  peculiarità
  occidentale, perché di questo di tratta.
   Il gesto che stiamo per compiere va nella direzione opposta, e mi
  fa veramente piacere perché stiamo facendo una cosa saggia e buona
  a favore del cittadino Mohamed Abid.
   Tanto  era  doveroso  da parte mia, perché ho  avuto  l'onore  di
  essere  relatore di questo disegno di legge che sta per  diventare
  legge della nostra Regione e che fa onore alla Sicilia, all'Italia
  ed a tutto il popolo siciliano.

    PRESIDENTE  Dichiaro aperta la discussione generale.
   Non avendo alcun deputato  chiesto di parlare, pongo in votazione
  il  passaggio agli articoli. Chi è favorevole resti seduto; chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    PRESIDENTE  Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:

                             "Articolo 1.

          Interventi a sostegno dei familiari di Mohamed Abid

   1.  In  favore dei familiari del cittadino tunisino Mohamed  Abid
  deceduto eroicamente il 18 giugno 2003 durante un salvataggio  nel
  tratto  di  mare del Lido Cannatello di San Leone in provincia  di
  Agrigento, sono estesi i benefici di cui agli articoli 2,  3  e  4
  della legge regionale 13 settembre 1999, n. 20.

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   PRESIDENTE  Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                             "Articolo 2.
                           Norma finanziaria

   1.  Per le finalità di cui alla presente legge è autorizzata, per
  l'esercizio finanziario 2004, la spesa complessiva di 144 migliaia
  di euro, di cui:

   a)  78 migliaia di euro per l'articolo 2 della legge regionale 13
  settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni  (UPB
  3.2.1.3.5, capitolo 183720);

   b)  6 migliaia di euro per l'articolo 3 della legge regionale  13
  settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni  (UPB
  3.2.1.3.5, capitolo 183721);

   c)  60 migliaia di euro per l'articolo 4 della legge regionale 13
  settembre 1999, n. 20 e successive modifiche ed integrazioni  (UPB
  3.2.1.3.5, capitolo 183722).

   2.  All'onere  di  cui  al comma 1 si provvede,  per  l'esercizio
  finanziario   2004,   con   parte  delle  disponibilità   dell'UPB
  4.2.1.5.2, capitolo 215704, accantonamento 1001 del bilancio della
  Regione.

   3. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
  all'articolo 3 della legge regionale 13 settembre 1999,  n.  20  e
  successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di  6
  migliaia di euro, per ciascuno esercizio, che trova riscontro  nel
  bilancio pluriennale della Regione, UPB 4.2.1.5.2, codice  120201,
  accantonamento 1001.

   4. Per gli esercizi finanziari 2005 e 2006 per le finalità di cui
  all'articolo 4 della legge regionale 13 settembre 1999,  n.  20  e
  successive modifiche ed integrazioni, è autorizzata la spesa di 60
  migliaia  di  euro,  che trova riscontro nel bilancio  pluriennale
  della  Regione,  U.P.B.  4.2.1.5.2, codice 120201,  accantonamento
  1001 .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

    Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                             "Articolo 3.

   1.  La  presente  legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di  farla
  osservare come legge della Regione .

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                         (E' approvato)

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, anche  per  questo  disegno  di
  legge avverto che la votazione finale avverrà successivamente
   Quindi, se siete d'accordo, proporrei di rinviare le votazioni  a
  domani,  alle  ore  17.30. Peraltro, temo  che  rischiamo  essendo
  proprio al limite del numero legale, siamo quarantacinque.
   Certamente,   sarebbe  molto bello poterli  votare   stasera,  ma
  mancherei  alla promessa fatta ai colleghi Barbagallo e Ortisi  di
  rinviare la seduta a domani essendo  il loro partito impegnato  in
  un'assemblea  per l'elezione dei quadri, quindi  oggi  sono  tutti
  impossibilitati a partecipare ai lavori.
   Onorevoli  colleghi, se siete d'accordo - ma  chiaramente  dovete
  pronunciarvi, anche con un silenzio assenso se credete - proporrei
  di rinviare la seduta a domani, alle ore 17.30.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                        Sull'ordine dei lavori

    CINTOLA  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà

    CINTOLA  Signor Presidente, onorevoli colleghi, ritengo  che  da
  parte  del Governo e dell'intera Assemblea i due disegni di  legge
  all'ordine  del  giorno  siano stati abbondantemente  discussi  in
  Aula; in questo momento l'Aula stessa, con unanime valutazione, si
  sta  esprimendo e vede una presenza di deputati tale da far sì che
  possiamo  compiere  il  nostro  dovere  così  come  diligentemente
  previsto dal Presidente dell'Assemblea che ha convocato la  seduta
  straordinariamente per oggi, lunedì. Quest'ultimo fatto,  cioè  la
  seduta convocata per il lunedì, è un'altra cosa che apprezzo molto
  perchè  i  giorni lavorativi  vanno dal lunedì al  venerdì  e,  se
  necessario, si lavora anche il sabato e la domenica. In  virtù  di
  ciò,  senza  volere rendere un cattivo servizio  ai  colleghi  che
  hanno  chiesto  il  rinvio, temo che  questo possa  costituire  un
  precedente   e   diventare   prassi,   signor   Presidente,    che
  consentirebbe   ad  ogni  Gruppo  parlamentare  di   rinviare   la
  votatazione su disegni di legge che arrivano in Aula.
   Comprendo  l'impostazione che il Presidente ha dato alla  seduta,
  affermando che, in linea di massima, vorrebbe essere d'accordo sul
  rinvio  ma, nello stesso tempo, mi rendo conto che se facciamo  un
  rinvio  oggi  sic et simpliciter saremo costretti  a  farlo  anche
  quando  altri colleghi o un gruppo parlamentare  impegnati in  una
  riunione  di  partito,  ancorchè  non annunziata,  chiedessero  di
  bloccare i lavori dell'Assemblea.
   C'è il numero legale per votare, che si voti senza con questo che
  si  possa  offendere nessuno. Sappiamo che anche  i  gruppi  della
  Margherita,  sia in Commissione - dove hanno votato favorevolmente
  -  sia  in Aula - quando c'è stato il dibattito su queste leggi  -
  hanno chiaramente espresso il loro parere favorevole.
   Ritengo che possa essere data all'Aula la possibilità di chiudere
  queste  due vicende e di passare ad un'altra vicenda che ci  siamo
  impegnati  a  definire, attraverso il primo punto  all'ordine  del
  giorno,  per  quanto  riguarda  gli  altri  due  provvedimenti  su
  Montagna  Longa e sulla strage di Portella della Ginestra  con  la
  sessione  ordinaria  che  lei  stesso,  signor  Presidente,  aveva
  annunziato.
   Ritengo inoltre  di dover esprimere non un voto contrario  -  non
  vorrei  neanche dire che non condivido una richiesta -  ma  vorrei
  dire  che  c'è il numero legale per potere procedere e  per  poter
  chiudere  i  lavori votando i due disegni di legge all'ordine  del
  giorno della sessione straordinaria di oggi.

    SPEZIALE  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SPEZIALE   Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo  che  il
  problema  non  si  ponga, nel senso che come lei correttamente  ha
  detto  c'è una prassi consolidata all'Assemblea regionale:  quando
  un partito politico è impegnato in iniziative ed attività proprie,
  la prassi vuole che si sospendano i lavori.
   Comprendo   tuttavia  che  votare  il  disegno  di  legge   sugli
  interventi  per  i  familiari  delle  vittime  dell'attentato   di
  Nassiriya considerata la presenza del numero legale in Aula  è  un
  fatto  di  rilievo importante, soprattutto perchè preceduto  dalle
  vicende a tutti note. Le suggerisco quindi, signor Presidente,  di
  contattare  i  capigruppo della Margherita, anche telefonicamente,
  per  chiedere  loro  la disponibilità a votare stasera,  spiegando
  agli  stessi  onorevoli Ortisi e Barbagallo  le  condizioni  nelle
  quali  ci  troviamo e garantendo che si darebbe atto pubblicamente
  del   contributo   che  i  loro  gruppi,  come  tutti   i   gruppi
  parlamentari,  hanno  dato  all'elaborazione  del  testo  dei  due
  disegni di legge in questione. Penso quindi che a questo punto  si
  possa  procedere  alla  votazione, signor Presidente,  ma  con  un
  preventivo assenso.

    ACIERNO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ACIERNO   Signor Presidente, rifacendomi a quanto già detto  dal
  collega   Cintola,   vorrei   però   invitare   tutti   i   gruppi
  dell'Assemblea  ad  una attenta riflessione,  essendo  questa  una
  seduta,   per   quanto  mi  riguarda,  particolare  anche   perchè
  all'ordine del giorno abbiamo due disegni di legge che prescindono
  da   quella   che   è   la   normale   attività   legislativa   di
  quest'Assemblea:  oggi, di fatto,  è una giornata o  commemorativa
  di quegli eroi.
   Sono due disegni di legge molto importanti che vogliono essere un
  segnale   preciso  della  nostra  Terra,  anche  in  una  giornata
  difficile come quella di oggi, visti i fatti di cronaca che  hanno
  investito quest'Assemblea.
   Credo  sia  giusto oggi  dare segnali importanti,  esprimendo  il
  nostro  voto che valorizza quelle persone che hanno dato  la  loro
  vita  in  un Paese estero, o  come cittadino straniero nel  nostro
  Paese.  E mi permetto di correggere quello che, secondo me,  è  un
  errore  del  relatore: quel cittadino tunisino  non  ha  avuto  la
  sfortuna  di venire in Italia, ha avuto la sfortuna di  morire  in
  quelle circostanze, ma ha avuto sicuramente la fortuna di trovarsi
  in  un  grande Paese, in una grande Regione che oggi gli riconosce
  questo grande valore.
   Signor  Presidente, le chiedo però, anche nel limite del rispetto
  degli impegni assunti dalla Presidenza, di onorare questi eroi col
  voto  dell'Aula, se vi sono le condizioni per farlo.  Senza  voler
  polemizzare  con nessuno, vorrei approfittare, proprio  di  quelle
  comunicazioni  che  lei  oggi ha fatto all'Aula  e  della  lettera
  firmata  dall'onorevole  Barbagallo  affermando  che  ritengo  sia
  arrivato  il  momento  di rivedere, anche al  nostro  interno,  il
  nostro  Regolamento per quanto riguarda la composizione dei gruppi
  parlamentari, perché - ripeto - solo per cercare di  migliorare  e
  non  per  fare delle critiche, la firma dell'onorevole  Barbagallo
  riguarda un gruppo della Margherita e non l'altro.
   Diventa  problematico  quindi, signor Presidente,  per  me  poter
  aderire,  per  quanto lo possa ritenere anche plausibile,  in  una
  sessione straordinaria del Parlamento, ad una richiesta di rinvio.
   Mi  affido  al  buon senso della Presidenza -  come  sempre  -  e
  ritengo che quest'Aula abbia le carte in regola per procedere alla
  votazione;  nulla osta però, se la Presidenza dovesse ritenere  di
  rinviarlo  a  domani,  ad  aderire, signor  Presidente,  alla  sua
  richiesta.

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, al fine di accelerare i lavori e
  favorire  il  dibattito  che  si è  instaurato,  vi  comunico  che
  l'onorevole  Barbagallo sta arrivando in Aula,  è  alle  porte  di
  Palermo.
   Stiamo cercando di contattare anche l'onorevole Ortisi, ma  penso
  che il problema lo abbiamo risolto già a metà.

    FORMICA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FORMICA   Signor Presidente, la comunicazione che lei ha  appena
  dato, certamente agevola i lavori.
   E'  pur  vero  che  è prassi consolidata che  di  fronte  ad  una
  richiesta formulata da un gruppo politico di sospensione, a  causa
  di  lavori congressuali dello stesso gruppo, si accordi sempre  il
  rinvio dei lavori dell'Aula.
   Considerata  però  che  la  norma è stata  ampiamente  votata  in
  Commissione e condivisa nei dibattiti che vi sono stati da tutti e
  due i gruppi, poichè siamo già al voto finale dei disegni di legge
  e  considerati anche gli umori registrati in Aula - in maggioranza
  si  è  favorevoli ad affrontare questa sera il voto  finale  -  ma
  anche per il fatto - me lo lasci dire, signor Presidente - che  si
  parla  sempre male di quest'Assemblea ed invece siamo  riuniti  di
  lunedì  -  in un giorno irrituale per la consuetudine parlamentare
  dell'Assemblea  -  e  siamo  in numero legale,  ritengo  si  debba
  procedere  alla votazione. Ripeto,  il fatto che vi sia il  numero
  legale  è  una buona indicazione per tutto ciò che si è  detto  su
  quest'Assemblea; forse questa occasione non è proprio da buttare.

    LEONTINI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    LEONTINI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, concordo con  i
  colleghi che mi hanno preceduto nel ritenere che stasera si  possa
  procedere  tranquillamente a votare il disegno di legge  perchè  è
  stato  impostato e portato avanti in Commissione in modo  unanime;
  l'assenza dei colleghi della Margherita quindi non comporta nessun
  tipo  di  esclusione perché si sa che gli stessi hanno partecipato
  concordando  sui lavori e che il disegno di legge  è  anche  loro.
  Ritengo che si possa procedere tranquillamente.

    PRESIDENTE   Abbiamo accertato la disponibilità  di  entrambi  -
  l'onorevole  Barbagallo arriverà entro poco  tempo  e  l'onorevole
  Ortisi  invece  aderisce alle sollecitazioni di  coloro  che  sono
  intervenuti in tal senso, per cui, per il voto finale,  rinvio  la
  seduta di venti minuti.

    FLERES  Chiedo di parlare .

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FLERES   Onorevole Presidente, onorevoli colleghi, la  mia  sarà
  una  comunicazione  di servizio. Sono d'accordo  con  la  proposta
  dell'onorevole Speziale, ma credo che ormai sia questa  la  strada
  intrapresa;  mi sembrava un'iniziativa sensata proprio  perché  fa
  salva  la  volontà  politica  di  un  gruppo  che  certamente   ha
  contribuito all'approvazione di questa legge.
   La  seconda comunicazione, anche questa di natura tecnica, poichè
  questi  disegni  di  legge, in particolare  quello  di  Nassirija,
  assorbono  i  precedenti disegni di legge trattati ai  fini  della
  predisposizione  degli atti preparatori che poi hanno  motivazione
  di natura storica.
   Invito gli Uffici a darne atto negli atti preparatori che vengono
  poi  pubblicati e che vengono inviati alla Gazzetta Ufficiale  per
  gli  adempimenti  connessi proprio perché i due testi,  di  fatto,
  assorbono quelli discussi in passato.

    GIANNOPOLO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    GIANNOPOLO   Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  intervengo
  perché  sono anch'io dell'avviso che si possa procedere  al  voto,
  fermo  restando  la  disponibilità  dei  gruppi  parlamentari  che
  avevano richiesto lo spostamento.
   Colgo  l'occasione per fare una precisazione: i  due  disegni  di
  legge  che abbiamo discusso e verso i quali ci apprestiamo a  dare
  il  voto  finale non assorbono interamente il disegno di legge  in
  precedenza esaminato che abbisognava anch'esso del voto finale. Lo
  preciso  perché adesso l'onorevole Fleres ha chiesto di dare  atto
  che  questi due disegni di legge assorbono quello precedente.  Non
  mi pare che questo possa essere inteso come integrale assorbimento
  del  disegno  di legge originario; esso dovrà essere completato  -
  siamo al III atto - e, peraltro, è già all'ordine del giorno della
  riunione  di  domani della  Commissione Bilancio.  Mi  auguro  che
  anche  quella  fase possa avere esito favorevole dal  momento  che
  tutti  i gruppi parlamentari, di maggioranza e di minoranza  e  lo
  stesso  Governo, hanno assicurato di completare pressoché  insieme
  l'iter  legislativo  dei  tre argomenti.  Pertanto,  non  dovrebbe
  esserci  nessun problema ad accettare che  i tre disegni di  legge
  assorbano quello in precedenza esaminato.

    PRESIDENTE  Onorevole Giannopolo, voglio precisare una cosa:  la
  proposta   dell'onorevole  Fleres  è  una  proposta  assolutamente
  legittima,  puntuale  e  persino, scusi onorevole  Fleres,  ovvia.
  Infatti,  è  logico che per il disegno di legge sull'attentato  di
  Nassirya   e  per  l'altro  a  favore  del  tunisino  avvenga   un
  assorbimento. Se non avviene per gli altri argomenti  cui  lei  si
  riferiva,  dovrà avvenire nel II atto e fatalmente avverrà col  II
  atto  se, come tutti sappiamo, ci sarà un II atto; sicchè  la  sua
  sollecitazione è altrettanto scontata.

    CINTOLA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CINTOLA    Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   desidero
  ribadire  quanto  lei con molta precisione ha già  espresso,   che
  rientra  peraltro  in quanto da me detto nell'intervento  iniziale
  che   l'onorevole  Giannopolo  non ha ascoltato  essendo  arrivato
  dopo.
   Abbiamo  detto  che  i disegni di legge sono tre,  ma  che  siamo
  preparati  a  votarne soltanto due: quello riguardante l'attentato
  di  Nassirya  e  quello a favore del cittadino   tunisino  Mohamed
  Abid.  Si  sono aggiunti due emendamenti che noi abbiamo  ritenuto
  dovessero  avere il parere della Commissione bilancio e  dovessero
  dar  vita  ad un disegno di legge a se stante. Su questo i  gruppi
  politici  sono  tutti  d'accordo. Nella  prossima  riunione  della
  Conferenza  dei capigruppo che si farà per stabilire l'ordine  del
  giorno  della  seduta ordinaria, si stabilirà di  porlo  al  primo
  punto  dell'ordine  del  giorno  della  stessa.  In  tal  modo  si
  risolverebbe  interamente la questione che si è posta  all'interno
  dell'Assemblea.  Pertanto,  l'onorevole  Fleres  ha  ragione   nel
  momento  in cui dice che i disegni di legge all'ordine del  giorno
  della seduta odierna sono due; l'altro, il terzo, è costituito dai
  due  predetti  emendamenti, ma non è all'ordine del  giorno  della
  corrente seduta.
   Ritengo  che  anche lo stesso problema che l'Assemblea  aveva  un
  quarto  d'ora  fa  annunziato, cioè  la  necessità  che  dovessero
  decorrere  altri quindici minuti, sia già superato.  E'  opportuno
  che  si voti come un fatto preparatorio e decisivo della votazione
  dei  gruppi  della  Margherita, considerato peraltro  che  c'è  il
  numero  legale  e che è pure trascorso quel quarto  d'ora  di  cui
  parlava  il Presidente con gli interventi dell'onorevole Fleres  e
  dell'onorevole  Giannopolo,  nonché   il  mio.  Non   trascuriamo,
  inoltre,  il  problema del traffico di Palermo e  il  rischio  che
  corriamo  se  sospendiamo per un'ora. Sono passati  anche  più  di
  quindici  minuti, pertanto, ritengo che si possa  votare,  con  la
  volontà  del Presidente e la volontà dell'Assemblea e  la  volontà
  espressa   dagli  onorevoli  Ortisi  e  Barbagallo  (evitando    a
  quest'ultimo  di dover  correre con le  strade bagnate  rischiando
  ulteriori danni oltre quelli che già si abbattono senza la  nostra
  volontà  su  questa  Assemblea).  Ribadisco  ancora  l'invito   al
  Presidente dell'Assemblea di mettere in votazione i due disegni di
  legge  considerato il numero cospicuo di presenti, tale da  potere
  assolvere a questo compito.

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, indubbiamente  il quarto d'ora è
  passato  e potremmo pure ritenere dovuto a cause di forza maggiore
  il ritardo dell'onorevole Barbagallo.
   Considerato  che  mi  sono  esposto  nell'indicare  l'orario   di
  votazione  oltre  le diciannove e trenta, e non  ci  sono  ancora,
  rinviare  di  dieci minuti non costa niente ad  alcuno,  forse  ci
  permetterebbe  di  contattare qualche gruppo per chiamare  qualche
  assente.
   La seduta è pertanto rinviata alle ore 19.30.

   (La seduta, sospesa alle ore 19.20,  è ripresa alle ore 19.30)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                                Congedi

    PRESIDENTE   Comunico che  hanno chiesto congedo per  la  seduta
  odierna  gli  onorevoli:  Leanza Nicola, Mancuso,  Cimino,  Leanza
  Vincenzo, Rotella e Neri.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


        Votazione finale del disegno di legge  Interventi per i
      familiari delle vittime dell'attentato di Nassiriya  (827-
                                823/A)

    PRESIDENTE  Indìco la votazione finale del disegno di legge  nn.
  827-823/A "Interventi per i familiari delle vittime dell'attentato
  di Nassiriya".
   Dichiaro aperta la votazione.
   Spiego  il  significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde,  chi vota no preme il pulsante rosso, chi si astiene  preme
  il pulsante bianco.

                      (Si procede alla votazione)

    PRESIDENTE  Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per  scrutinio
  nominale  del disegno di legge  Interventi per i  familiari  delle
  vittime dell'attentato di Nassiriya :

   Presenti e votanti:   48
   Maggioranza:         25
   Favorevoli              48
                         (L'Assemblea approva)


   Presidenza del presidente Lo Porto


     Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
     Interventi per i familiari del cittadino tunisino Mohamed Abid
    deceduto nel compimento di un atto eroico di salvataggio  (828-
                                824/A)

    PRESIDENTE   Indìco la votazione finale per  scrutinio  nominale
  del  disegno  di legge  Interventi per i familiari  del  cittadino
  Mohamed  Abid  deceduto  nel  compimento  di  un  atto  eroico  di
  salvataggio  (nn. 828-824/A).
   Dichiaro aperta la votazione.
   Spiego  il  significato del voto: chi vota sì preme  il  pulsante
  verde,  chi vota no preme il pulsante rosso, chi si astiene  preme
  il pulsante bianco.

                      (Si procede alla votazione)

    PRESIDENTE  Dichiaro chiusa la votazione.

                       Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito  della  votazione  per  scrutinio
  nominale  del  disegno di legge  Interventi per  i  familiari  del
  cittadino tunisino Mohamed Abid deceduto nel compimento di un atto
  eroico di salvataggio :

   Presenti e votanti:   45
   Maggioranza:          23
   Favorevoli               45
                         (L'Assemblea approva)

   L'onorevole Fleres dichiara di avere votato a favore, anche se il
  sistema elettronico non lo ha rilevato.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


   Dichiaro   chiusa  la  sessione  straordinaria  e   ricordo   che
  l'Assemblea è convocata in sessione ordinaria per venerdì 2 aprile
  2004, alle ore 10.30.

       La seduta è tolta alle ore 19.40.

       Licenziato dal Servizio Lavori d' Aula alle ore 22.00