Presidenza del presidente Lo Porto
PRESIDENTE Avverto che del processo verbale della seduta
precedente sarà data lettura nella seduta successiva.
Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Antonio
Borzacchelli dalla carica di deputato regionale (articolo 3 legge
n. 30/94).
PRESIDENTE Si passa al punto I dell'ordine del giorno:
Affidamento temporaneo delle funzioni di deputato regionale
supplente a seguito della sospensione dell'onorevole Antonio
Borzacchelli dalla carica di deputato regionale (articolo 3 legge
n. 30/94).
Comunico che in applicazione della legge 30 del 1994, la
Commissione per la verifica dei poteri, ai sensi dell'articolo 3
della medesima legge, esperiti i necessari accertamenti ai sensi
dell'articolo 1, comma 3, della legge costituzionale 31 gennaio
2001, n. 2, e del combinato disposto dall'articolo 16 della legge
17 febbraio 1968, n. 108 e successive modificazioni e
integrazioni, e dell'articolo 60 della legge regionale n. 29 del
1951 e successive modifiche ed integrazioni (legge elettorale
siciliana), nella seduta n. 6 del 6 aprile 2004, ha deliberato di
affidare l'esercizio temporaneo delle funzioni di deputato
regionale supplente ad Acanto Giuseppe il quale, nella lista
provinciale avente il contrassegno Biancofiore per la
circoscrizione di Palermo, lista in cui è stato eletto l
'onorevole Antonio Borzacchelli (detto Borza), sospeso dalla
carica di deputato regionale con decreto del Presidente del
Consiglio del 30 marzo 2004, pervenuto a questa Assemblea
regionale in data 5 aprile 2004, segue immediatamente con voti
1.941 l'unico degli eletti, l 'onorevole Borzacchelli.
Non sorgendo osservazioni, l'Assemblea prende atto delle
conclusioni della Commissione per la verifica dei poteri.
Dichiaro, quindi, supplente per il temporaneo esercizio delle
funzioni di deputato dell'Assemblea regionale siciliana
l'onorevole Giuseppe Acanto, salva la sussistenza di motivi di
ineleggibilità o di incompatibilità preesistenti e non conosciuti
fino a questo momento.
Avverto che da oggi decorre il termine di 20 giorni per la
presentazione di eventuali proteste o reclami ai sensi
dell'articolo 61, comma 3, della legge regionale 20 marzo 1951, n.
29 successive modifiche ed integrazioni.
(L'onorevole Acanto entra in Aula)
Poichè l 'onorevole Acanto è presente in Aula, lo invito a
prestare il giuramento di rito.
Do lettura della formula del giuramento stabilita dall'articolo 6
delle Norme di attuazione dello Statuto siciliano: "Giuro di
essere fedele alla Repubblica Italiana e al suo Capo, di osservare
lealmente le leggi dello Stato e della Regione e di esercitare con
coscienza le funzioni inerenti al mio ufficio al solo scopo del
bene inseparabile dello Stato e della Regione Siciliana".
(L'onorevole Acanto pronuncia a voce alta le parole: "Lo giuro")
PRESIDENTE Dichiaro immesso l'onorevole Acanto nelle funzioni
di deputato supplente dell'Assemblea regionale siciliana.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazione
mediante procedimento elettronico.
Presidenza del presidente Lo Porto
Determinazione della data di discussione della mozione numero 278
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
e 153 del Regolamento interno, della mozione numero 278
Iniziative per rendere inefficace, nell'interesse della Regione,
il Decreto legge 29 marzo 2004, n. 80, riguardante disposizioni
urgenti in materia di enti locali, degli onorevoli Panarello,
Speziale, Cracolici, Capodicasa, Genovese, Morinello, Miccichè,
Giannopolo, Raiti, Ferro, Orlando, Forgione, Barbagallo, Ortisi,
Liotta, Villari e Oddo.
(Ne dà lettura)
Dispongo che la predetta mozione venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, perché se ne
determini la data di discussione.
Presidenza del presidente Lo Porto
Richiesta di procedura d'urgenza per l'esame del disegno di legge
numero 831
FLERES Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FLERES Signor Presidente, ho inviato una nota alla Presidenza
dell'Assemblea con la quale, insieme all'onorevole Leontini, si
chiede all'Aula - ed è stato accennato in Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari - di esprimersi favorevolmente
sulla procedura d'urgenza riguardante il disegno di legge numero
831 Interventi straordinari per favorire l'occupazione , di
iniziativa governativa, relativo al reddito minimo di inserimento.
Vi sono alcuni comuni della Sicilia dove è già stato sperimentato
tale reddito minimo di inserimento; c'è una proposta del Governo
che consentirebbe di non disperdere questa esperienza
sviluppatasi, appunto, nei comuni dell'ennese.
Questa è la richiesta che desidero formulare, qualora l'Aula non
fosse contraria e qualora ci fosse la disponibilità per potere
votare la procedura d'urgenza per questo disegno di legge.
PRESIDENTE Onorevole Fleres, la richiesta sarà posta all'ordine
del giorno della seduta successiva.
Presidenza del presidente Lo Porto
Discussione del disegno di legge Interventi in favore dei
figli delle vittime del disastro aereo di Montagna Longa e
delle vittime superstiti della strage di Portella delle
Ginestre. (nn. 828-824NS/A)
PRESIDENTE Si passa al punto III dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge.
Onorevoli colleghi, si passa all'esame del disegno di legge
Interventi in favore dei figli delle vittime del disastro aereo
di Montagna Longa e delle vittime superstiti della strage di
Portella delle Ginestre. (nn. 828-824NS/A), posto al numero 1).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ha facoltà di parlare il relatore, onorevole Lo Monte, per
svolgere la relazione.
LO MONTE , relatore. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi
rimetto al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa la
discussione generale.
Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi è
favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che da questo momento decorre il termine, di cui
all'articolo 112, comma 5, del Regolamento interno, per l'esame
degli emendamenti presentati.
Presidenza del presidente Lo Porto
Seguito dell'esame del disegno di legge Disciplina dell'attività
di guida turistica, guida ambientale-escursionistica,
accompagnatore turistico e guida subacquea. (nn. 620-220-257-308-
368-378-413-430-481-594-623-686/A)
PRESIDENTE Si passa al seguito dell'esame del disegno di legge
Disciplina dell'attività di guida turistica, guida ambientale-
escursionistica, accompagnatore turistico e guida subacquea. (nn.
620-220-257-308-368-378-413-430-481-594-623-686/A), posto al
numero 2).
Invito i componenti la IV Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Ricordo che l'esame del disegno di legge era stato sospeso nella
seduta n. 190 del 10 marzo 2004, dopo l'approvazione degli
articoli 1 e 2.
Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:
Articolo 3.
Corsi di aggiornamento
1. In alternativa all'esame di cui al comma 3 dell'articolo 2,
coloro i quali alla data di entrata in vigore della presente legge
siano in possesso dell'abilitazione all'esercizio della
professione di guida turistica in uno dei comuni o delle province
della Regione possono essere iscritti alla relativa Sezione
dell'albo regionale previa frequenza obbligatoria di un corso di
aggiornamento di 600 ore organizzato, anche in sedi decentrate,
dall'Assessorato regionale del turismo, delle comunicazioni e dei
trasporti in collaborazione con le Università siciliane.
2. Il corso di aggiornamento è organizzato secondo modalità che
tengano conto dell'abilitazioni all'esercizio della professione di
guida già in possesso degli iscritti.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dagli onorevoli Giambrone, Leontini e Confalone: 3.6,
interamente sostitutivo dell'articolo 3;
- dagli onorevoli Beninati, Confalone, Fleres: 3.1 e 3.2;
- dall'onorevole Raiti: 3.3;
- dall'onorevole Villari: 3.4 e 3.5;
- dagli onorevoli Speziale, Oddo e Zago: 3.7;
- dagli onorevoli Beninati e Zago: subemendamento 3.6.1
all'emendamento 3.6;
- dalla Commissione: subemendamento 3.6.2 all'emendamento 3.6.
Si passa al subemendamento 3.6.1. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa al subemendamento 3.6.2. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 3.6.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, su questo emendamento la Commissione aveva già
espresso parere favorevole. Pertanto, confermo il parere
favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 3.1. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 3.2.
ACIERNO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ACIERNO Signor Presidente, l'emendamento 3.6.1 assorbe di
fatto gli emendamenti 3.2, 3.3, 3.4 e il 3.7.
PRESIDENTE Gli emendamenti 3.2, 3.3, 3.4 e 3.7 sono
assorbiti.
Si passa all'emendamento 3.5. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Contrario.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Contrario.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é contrario resti seduto;
chi é favorevole si alzi.
(Non é approvato)
Pongo ai voti l'articolo 3, nel testo risultante. Chi é
favorevole resti seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Ne do lettura:
Articolo 4.
Definizione dell'attività di accompagnatore
turistico
1. E' accompagnatore turistico chi, per professione, accoglie o
accompagna singole persone o gruppi di persone durante viaggi
attraverso il territorio nazionale o all'estero per curare
l'attuazione dei programmi di viaggio predisposti dagli
organizzatori e assicurare i necessari servizi di assistenza per
tutta la durata del viaggio, fornendo inoltre informazioni
significative di interesse turistico sulle zone di transito, al di
fuori dell'ambito di competenza delle guide turistiche.
2. E' istituito presso l'Assessorato regionale del turismo, delle
comunicazioni e dei trasporti l'albo regionale degli
accompagnatori turistici la cui iscrizione consente l'esercizio
dell'attività di accompagnatore turistico. L'iscrizione all'albo è
subordinata al conseguimento dell'abilitazione di cui al comma 3.
3. L'abilitazione all'esercizio dell'attività di accompagnatore
si consegue attraverso la frequenza di appositi corsi di durata
non inferiore alle 600 ore, riservati a coloro i quali siano in
possesso di diploma di scuola media superiore, ed al superamento
del relativo esame. I corsi sono organizzati dall'Assessorato
regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti in
collaborazione con le università siciliane o con gli istituti di
istruzione secondaria della Regione.
4. Con decreto dell'Assessore regionale per il turismo, le
comunicazioni e i trasporti, sono individuate le certificazioni di
competenza attestate da istituti di istruzione secondaria, nonché
le tipologie di corsi dell'area di professionalizzazione e di
corsi PON, organizzati dai predetti istituti, utili per il
riconoscimento di un credito formativo valido ai fini dell'esonero
parziale o totale dalla frequenza dei corsi di cui al comma 3.
5. Restano valide le abilitazioni all'esercizio dell'attività di
corriere o accompagnatore turistico rilasciate alla data di
entrata in vigore della presente legge nel territorio della
Regione.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dagli onorevoli Beninati, Confalone, Fleres: 4.1 e 4.2;
- dall'onorevole Raiti: 4.3;
- dalla Commissione: emendamento 4.4, aggiuntivo del comma 6.
Si passa all'emendamento 4.2. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 4.1. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 4.3.
ACIERNO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ACIERNO Signor Presidente, nei lavori della Commissione, sia in
quelli preparatori che in quelli successivi al rinvio del disegno
di legge, avevo invitato l'onorevole Raiti, in coerenza con quanto
abbiamo previsto e già approvato per le guide turistiche, a
ridurre ad un monte ore, equivalente a trecento e non a
quattrocento, i corsi poichè diventa poco credibile il fatto che
una guida turistica debba sostenere un corso di trecento ore,
mentre un accompagnatore turistico - che svolge un ruolo
sicuramente importante, ma molto meno complesso - debba
frequentare un corso che prevede un monte ore superiore.
Nella logica degli accordi politici che si sono raggiunti, se
lei, onorevole Presidente, potesse invitare il presentatore
dell'emendamento a modificare quella cifra da 400 a 300, mi
darebbe modo di dare anche il mio parere favorevole.
PRESIDENTE Onorevole Raiti, concorda con la proposta
dell'onorevole Acierno?
RAITI Sì, signor Presidente.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, comunico che è stato presentato
dall'onorevole Raiti il seguente subemendamento 4.3.1
all'emendamento 4.3 dello stesso onorevole Raiti:
"sostituire le parole quattrocento ore' con le parole trecento
ore'".
Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi é favorevole resti
seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'emendamento 4.3 come modificato. Chi é
favorevole resti seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 4.4.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, vorrei precisare che la IV Commissione ha trasmesso
alla Presidenza, insieme al parere, anche alcuni emendamenti a
firma della stessa.
ACIERNO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà
ACIERNO Signor Presidente, onorevoli colleghi, per quanto
attiene l'emendamento 4.4 ho già espresso in IV Commissione le mie
perplessità, che non sono tanto riferite alla norma per come è
stata formulata, bensì alle sanzioni che la norma stessa prevede
nel suo complesso: di fatto, questo disegno di legge consente di
avere l'iscrizione sia all'albo delle guide turistiche, sia
all'albo degli accompagnatori turistici.
Sicuramente vi sono dei momenti in cui si può tranquillamente
scindere e capire quale ruolo e quale funzione in quella
circostanza stia svolgendo la persona. Ritengo però che ci siano
anche dei momenti in cui non si può capire se quella persona sta
svolgendo il ruolo di guida o di accompagnatore. Lasciamo alla
interpretazione di chi è preposto il verificare se ci sia o meno
inadempienza nei confronti della legge e quindi ad applicare le
sanzioni al trasgressore.
Credo che sarebbe opportuno, considerato che nel corpo del
disegno di legge sono state previste due figure professionalmente
diverse - la guida turistica è una figura che richiede una
specializzazione tale per cui è difficile che possa anche svolgere
il ruolo di accompagnatore turistico - prevedere che chi si
iscrive ad un albo non può farlo in un altro.
Diversamente, non ha senso prevedere la possibilità di esercitare
una funzione e poi però vietare l'esercizio contemporaneo della
stessa funzione; infatti, un accompagnatore turistico - che è
anche iscritto all'albo delle guide - accompagnerà in un tragitto,
in pullman, un gruppo di turisti e non potrà rappresentare e
descrivere quanto in quel tratto di strada vedranno perché, in
quel preciso momento, sta violando la norma, trovandosi lì come
accompagnatore e non come guida
Ovvero, se è nel pullman come guida turistica e una persona
dovesse avere un problema fisico - e quindi necessità di essere
accompagnato in ospedale - ebbene, essendo presente come guida
turistica non lo potrà fare perché svolge in quel frangente il
ruolo di accompagnatore, pur essendo iscritto nei due albi
Preferirei che si semplificasse l'emendamento in esame. Capisco
le intenzioni di chi l'ha presentato, che, pur essendo firmato
dalla Commissione, in realtà è stato approvato a maggioranza; ma
andare a cercare il pelo nell'uovo incartando' le figure
professionali, quando invece la scelta del legislatore avrebbe
dovuto essere di una chiarezza estrema nel disciplinare l'attività
di guida turistica, visto che la nostra scelta è appunto quella di
qualificare, anche attraverso la professione di guida turistica,
l'offerta turistica siciliana
Pensare che una guida possa anche iscriversi all'albo degli
accompagnatori - e quindi dover legiferare e regolamentare lo
svolgimento di questa professione - è l'errore di base: molto più
semplice sarebbe prevedere che chi è iscritto all'albo delle guide
non possa farlo per l'albo degli accompagnatori e viceversa, a
meno che non rinunci ad una delle due iscrizioni.
PRESIDENTE Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Mi rimetto all'Aula.
PRESIDENTE Pongo in votazione l'emendamento 4.4. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 4, nel testo risultante.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Ne do lettura:
Articolo 5.
Definizione dell'attività di guida ambientale-escursionistica
1. E' guida ambientale-escursionistica chi svolge le seguenti
attività:
a) conduce persone singole o gruppi di turisti in ambienti
terrestri o acquatici, compresi parchi ed aree protette,
illustrandone le caratteristiche ambientali;
b) affianca, in ambito scolastico, il corpo insegnante in
iniziative e programmi di educazione ambientale;
c) individua, anche in collaborazione con enti o altre figure
professionali, gli itinerari escursionistici con caratteristiche
ambientali, definendone la migliore viabilità secondo la validità
delle interrelazioni degli aspetti legati al territorio, e ne
stabilisce il tracciato, nonché le tappe e la più opportuna
segnaletica e cartellonistica; gli itinerari possono svilupparsi
anche in ambienti antropizzati, quali giardini o parchi urbani,
per renderli didatticamente fruibili.
2. L'attività di guida ambientale-escursionistica oltre i 2.000
metri di quota deve essere svolta unitamente alla presenza di una
guida alpina o maestro di alpinismo per ciascuna comitiva.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dagli onorevoli Beninati, Raiti, Fleres, Ioppolo: 5.1 e 5.2;
- dall'onorevole Raiti: 5.3.
Si passa all'emendamento 5.2. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 5.3. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, comunicazioni e trasporti.
Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 5.1. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
ACIERNO Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ACIERNO Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo per
dichiarare la mia astensione anche relativamente a questo articolo
in quanto, secondo me, abbiamo generato grande confusione
considerato che con l'articolo 5 stiamo definendo l'attività di
guida ambientale escursionistica. All'articolo 1, già approvato,
con il quale definiamo la professione di guida turistica, abbiamo
stabilito che è guida turistica chi accompagna nelle visite a
siti, a beni paesaggistici e naturalistici.
Anche in questo caso, ritengo che questi due articoli creeranno
un'enorme confusione; voglio capire quale sia la differenza tra
chi accompagna persone, come guida turistica, a visitare beni
paesaggistici e naturalistici e, piuttosto, la guida ambientale
che porterà comunque a visitare tali beni. Ripeto, stiamo creando
un'enorme confusione e creeremo un enorme conflitto di
attribuzioni, di ruoli e di competenze. Purtroppo mi devo
astenere, signor Presidente, perché in Commissione non si è
riusciti a ragionare ed a raggiungere un accordo che definisse i
campi, perché se la scelta è stata quella di definire professioni
e albi, che poi ogni professione crei una commistione di ruoli,
alla fine non mi spiego come le sanzioni saranno applicate non me
lo spiego; e se uno sarà guida ambientale, potrà fare, però,
quello che, di fatto, fa la guida turistica.
Onestamente non posso votare contro perché, di fatto, è
una legge di questa maggioranza, però sono obbligato ad
astenermi.
PRESIDENTE Con il voto contrario dell'onorevole
Acierno, pongo in votazione l'emendamento 5.1. Il parere
del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 5, nel testo risultante.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Ne do lettura:
Art. 6.
Albo regionale delle guide ambientali
escursionistiche
1. E' istituito presso l'Assessorato regionale del
turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, l'albo
regionale delle guide ambientali escursionistiche la cui
iscrizione consente l'esercizio dell'attività di guida
ambientale-escursionistica nella Regione. L'iscrizione
all'albo è subordinata al conseguimento
dell'abilitazione di cui al comma 2.
2. L'abilitazione all'esercizio dell'attività di guida
ambientale-escursionistica si consegue attraverso il
superamento di un esame teorico-pratico riservato a
coloro i quali siano in possesso di un diploma di laurea
in discipline biologiche e naturali, ambientali,
geologiche, agrarie e forestali, nonché a coloro i quali
abbiano frequentato appositi corsi di durata non
inferiore alle 800 ore, riservati a coloro i quali siano
in possesso di diploma di scuola media superiore.
3. Sono ammessi all'esame di cui al comma 2 anche
coloro i quali, alla data di entrata in vigore della
presente legge, abbiano esercitato
l'attività di guida ambientale-
escursionistica, anche in forma non continuativa, per
almeno due anni ovvero abbiano frequentato corsi di
formazione professionale di durata non inferiore a 400
ore diretti allo svolgimento di tale attività.
4. Con decreto dell'Assessore regionale per il
turismo, le comunicazioni ed i trasporti, emanato
d'intesa con l'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente e previo parere della competente
Commissione legislativa dell'Assemblea regionale
siciliana, sono disciplinati l'accesso, le materie e la
composizione delle commissioni esaminatrici dei corsi e
dell'esame di cui al comma 2.
Comunico che è stato presentato il seguente
emendamento:
- dagli onorevoli Raiti, Ferro, Confalone e Beninati: 6.1.
Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
ACIERNO Chiedo di mettere a verbale la mia astensione
dal voto.
PRESIDENTE Pongo in votazione l'emendamento 6.1, con
l'astensione dell'onorevole Acierno. Il parere della
Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 6, nel testo risultante.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Ne do lettura:
Art. 7.
Disciplina dell'attività di guida subacquea
1. E' guida subacquea chi accompagna singoli o gruppi
di persone di numero non superiore a 6 ed in possesso di
brevetto in itinerari subacquei, descrivendo prima
dell'immersione il percorso, le caratteristiche della
biologia, della flora e della fauna marina e fornendo
significative informazioni sulle corrispondenti zone
emerse.
2. E' istituito presso l'Assessorato regionale del
turismo, delle comunicazioni e dei trasporti l'albo
regionale delle guide subacquee la cui iscrizione
consente l'esercizio dell'attività di guida subacquea
nelle aree marine protette della Regione. L'iscrizione
all'albo è subordinata al superamento di un esame
teorico-pratico che verifica il possesso delle abilità
pratiche della guida di gruppi subacquei in immersione e
la conoscenza di: biologia marina, tecnica e medicina
iperbarica, tecnica subacquea pratica e teorica,
elementi di pronto soccorso, di metereologia e carteggio
nautico nonché di almeno una lingua straniera.
3. L'esame di cui al comma 2 è riservato a chi sia in
possesso di attestato di qualifica professionale
conseguito previo superamento di un corso di formazione
di almeno 800 ore o sia in possesso di un brevetto
sportivo di livello equivalente a tre stelle CMAS o di
corrispondente livello per le altre Federazioni.
Comunico che sono stati presentati i seguenti
emendamenti:
- dall'onorevole Beninati: 7.1;
- dagli onorevoli Beninati e Zago: 7.2, interamente sostitutivo
dell'articolo;
- dal Governo: 7.3, interamente sostitutivo dell'articolo;
- dalla Commissione: emendamento 7.4, soppressivo dell'articolo
7.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Chiedo
di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, questo emendamento è stato
riformulato dal Governo. La Commissione ha lavorato, ed era
legittimata a farlo senza la presenza del Governo, non
ritenendola in quel momento necessaria. Quindi, ha
proseguito i lavori presentando l'emendamento soppressivo e
lasciando al Governo la valutazione su questa materia.
Il Governo ha riformulato in Aula l' articolo 7. Pertanto,
ritiro l'emendamento soppressivo dell'articolo 7.
Il parere sull'emendamento 7.5 è favorevole.
PRESIDENTE L'Assemblea prende atto del ritiro
dell'emendamento 7.4.
Comunico che è stato presentato dalla Commissione l'
emendamento 7.5, interamente sostitutivo dell'articolo.
Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pertanto, sono assorbiti gli emendamenti 7.2, 7.3 e
7.1.
Pongo in votazione l'articolo 7, nel testo risultante.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 8. Ne do lettura:
Art. 8.
Ambito di applicazione
1. In ossequio agli articoli 49 e 50 del Trattato
istitutivo della Comunità europea, le disposizioni di
cui alla presente legge non si applicano ai soggetti
provenienti da Stati membri dell'Unione europea, diversi
dall'Italia, che esercitano in regime di libera
prestazione di servizi le professioni turistiche
disciplinate dalla presente legge.
2. Le disposizioni di cui alla presente legge non si
applicano altresì:
a) limitatamente alla professione di guida turistica,
ai dipendenti di enti pubblici che, nell'ambito dello
svolgimento delle proprie funzioni istituzionali,
svolgono le attività di illustrazione delle sedi
dell'ente di appartenenza;
b) limitatamente alla professione di accompagnatore
turistico, a chi svolge attività di accoglienza e di
accompagnamento da e per gli aeroporti e stazioni
ferroviarie e marittime in qualità di titolare,
direttore tecnico o dipendente di agenzia di viaggi.
Comunico che sono stati presentati i seguenti
emendamenti:
- dall'onorevole Villari: 8.3, interamente soppressivo
dell'articolo;
- dagli onorevoli Beninati, Raiti, Confalone, Fleres: 8.1;
- dagli onorevoli Beninati, Confalone, Fleres: 8.2;
- dagli onorevoli Speziale e Oddo: 8.4;
- dall'onorevole Beninati: 8.5;
- dalla Commissione: 8.7, riferito al comma 2;
- dal Governo: 8.6.
Pongo in votazione l'emendamento 8.3. Il parere della
Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Contrario.
PRESIDENTE Il parere del Governo.
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Contrario.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento 8.1.
ACIERNO Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 8.2. Lo pongo in votazione.
Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.5. Lo pongo in votazione.
Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 8.4.
ODDO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ODDO Signor Presidente, onorevoli colleghi, penso che,
anche quando le Commissioni lavorano e raggiungono, più o
meno, un'intesa - che è sempre cosa buona e giusta -,
sarebbe comunque opportuna una maggiore attenzione nello
svolgimento dei lavori d'Aula perché, per quanto concerne
l'articolo 3, esprimo una mia raccomandazione, non mi pare
che abbiamo fatto una cosa giusta.
Vi era un emendamento, a firma mia e dell'onorevole
Speziale, che tendeva invece a sostituire la cifra 600'
con 150' per quanto concerne la durata del corso, e che
avrebbe dovuto essere posto in votazione prima di quello
che l'Aula ha approvato riguardante le 300 ore'. E' ovvio,
infatti, che, dal punto di vista regolamentare, dovevamo
far votare prima quello più lontano e non quello invece
mediano.
Non so come la Presidenza intende procedere al riguardo,
però sentivo la necessità di dirlo, signor Presidente,
perché è ovvio che su 300' si è determinato il voto d'Aula
ed è chiaro che il mio emendamento non era stato assorbito,
ma doveva essere posto in votazione prima di quello
relativo a 300 ore'.
Andiamo, poi, all'emendamento su cui l'onorevole
Beninati si è affrettato ad esprimere parere contrario.
Capisco che...
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
L'emendamento successivo è stato predisposto dalla
Commissione sostituendo le mansioni.
ODDO Penso che l'onorevole Zago non sia contrario,
signor Presidente.
Sarebbe il caso, dal punto di vista dell'articolazione dei
lavori, che quando la Commissione esprime parere vi sia un
minimo di rispetto per i colleghi.
Vorrei articolare invece nel merito il mio brevissimo
intervento.
Credo che al comma 2, al punto a), quando si dice "le
disposizioni di cui al ... della presente legge, non si
applicano altresì limitatamente alla professione di guida
turistica, ai dipendenti di enti pubblici che nell'ambito
dello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali
svolgono delle attività di illustrazione delle sedi
dell'Ente di appartenenza", credo che creiamo non una
confusione, creiamo un mostro, qualcosa di poco definito.
Cosa significa ...."limitatamente alle professioni di
guida turistica aggiungere le parole 'o laureati in
conservazione dei beni culturali e ai soggetti in possesso
di titolo di specializzazione in archeologia o di superato
master nel settore dei beni culturali'"? Emendamento 8.7:
"alla lettera a) del comma 2 sostituire le parole 'funzione
istituzionale' con le parole 'mansioni'". Ma è peggio
ancora, scusate
Esprimo il mio pensiero e manifesto già molte perplessità
anche per il modo con cui la Commissione ha cercato di
mettere una pezza' sulle questioni legate al punto a) del
comma 2. Ciò in quanto legittimiamo una figura che non ha
bisogno di essere legittimata, perché se occorre svolgere
mansioni specifiche per quanto concerne anche le visite,
rispetto all'attività di illustrazione, delle sedi
dell'Ente di appartenenza non mi pare che dobbiamo normare
qualcosa. Perché dobbiamo complicarci la vita?
Dobbiamo legittimare una figura che è assolutamente
ibrida, che non viene assolutamente configurata, in questo
momento, come guida ma è in deroga invece a quella che,
poi, sarà la normativa a cui stiamo dando vita, cercherà di
assolvere funzioni che non sono di guida turistica.
Questo aspetto lo toglierei. Le mansioni svolte dal
personale qui indicato possono continuare ad essere svolte.
Se cerchiamo, addirittura, di approvare un articolo dove,
in deroga, comunque cerchiamo di configurare una figura
assolutamente ibrida e fuori da ogni logica rispetto al
resto dell'articolato, non credo che faremo qualcosa di
buono.
Non voglio atteggiarmi come colui che ha percepito i
limiti di questa norma, ma mi pare inutile, pleonastico e
fuori da ogni logica quanto si sta facendo. Siccome credo
che le norme si dovrebbero approvare nella maniera più
semplice possibile, così da essere attuate senza alcuna
difficoltà, mi permetto di insistere, onorevole Beninati e
signor Presidente, perché siamo ancora in tempo per evitare
di dar vita ad una norma poco funzionale.
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Chiedo di parlare sull'emendamento.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, sull'argomento devo dire che le perplessità
sono state dell'intera Commissione e si é discusso a lungo.
Effettivamente, questo emendamento - devo dire, in buona
parte di leggi nazionali esistono delle deroghe -, é stato
inserito - per essere precisi ed anche perché resti agli
atti -, per il seguente motivo: se non mettiamo questo
comma a), si verificherebbe che presso Palazzo dei Normanni
per farlo visitare ad ospiti - non certamente turisti,
perché é ovvio che il gruppo turistico deve avere la guida
turistica -, i quali vogliono visionarne le bellezze, per
assurdo ci vorrebbe la guida.
Pertanto, la dizione del comma a) é scritta in modo
chiaro; poi, se vogliamo dire che non é così, ma penso che
sia chiaro. Infatti è: "limitatamente alla professione di
guida turistica", cioè la deroga ai dipendenti pubblici
nell'ambito dello svolgimento delle proprie funzioni.
Addirittura, si é pensato che fosse meglio sostituire la
parola "funzioni" con "mansioni", che é al comma
successivo, proprio perché é già detto all'interno
dell'Amministrazione, del plesso in cui si opera che,
effettivamente, si ha quell'incarico di fare da
illustratore del sito in cui quel soggetto si trova
istituzionalmente impiegato.
Quindi, non entra in competizione con le guide perché é
ovvio che sarebbe paradossale. Certamente le guide
turistiche accompagnano i gruppi, é questo il lavoro che
fanno le guide: accompagnare i gruppi turistici. Pertanto,
devo riferire all'onorevole Oddo che in Commissione ne
abbiamo discusso a lungo e si é trovata quella soluzione,
più che giusta, fermo restando che, poi, con il comma
successivo, si sostituiva la parola "funzioni
istituzionali" con la parola "mansioni", proprio perché
all'interno dell'Amministrazione di cui si parla vi è chi
ha questo incarico - perché potrebbe essere qualunque
figura istituzionale -, ad esempio, per fare visitare i
luoghi quando vengono le scolaresche, sarebbe paradossale,
poi, che occorresse la guida.
MICCICHE' Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
MICCICHE' Signor Presidente, onorevoli colleghi, questo
emendamento mi sembra illegittimo, incostituzionale,
perché crea una disparità enorme fra soggetti che, a mio
avviso, negli articoli precedenti erano riconosciuti,
attraverso tutta una serie di passaggi che la legge
prevede nella massima trasparenza.
Questo mi sembra un colpo di mano quasi "da ultima
spiaggia", quando non si arriva a raggiungere determinati
obiettivi. Come, per esempio, nel caso degli emendamenti
precedenti che non sono passati in Commissione - ora posso
capire perché in Commissione non sono passati, alla fine si
è trovato un escamotage per eludere una serie di norme che,
in modo trasparente, dall'articolo 1 fino all'articolo 7
sono state approvate.
Con l'articolo 8 è stata inserita una norma che, a mio
avviso - ha ragione l'onorevole Oddo -, è veramente un
colpo di mano che vanifica gli articoli che abbiamo
approvato fino a qualche minuto fa. Sono nettamente
contrario a questo emendamento 8.6, perché stravolge lo
spirito del disegno di legge.
L'emendamento 8.6 è a firma della Commissione, non so
se si tratti della Commissione a maggioranza. Vorrei
capire, onorevole Beninati, è della Commissione nella sua
interezza o a maggioranza?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Onorevole Miccichè, lei ancora non conosce il parere della
Commissione sull'emendamento 8.6, in quanto non è stato
ancora espresso.
MICCICHE' Su questo stiamo parlando.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Se
vuole glielo anticipo: il parere della Commissione è
contrario.
MICCICHE' Dall'intervento fatto dall'onorevole Oddo ho
potuto capire questo.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Lei
sta parlando di un altro emendamento.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, siamo in fase di esame
dell'emendamento 8.4. L'onorevole Oddo ha parlato anche
dell'emendamento 8.7, ma non riferendosi al parere che il
presidente della Commissione non ha ancora dato.
ODDO Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE Lo ha già fatto, onorevole Oddo. Non può
parlare due volte sullo stesso argomento.
Pongo in votazione l'emendamento 8.4. Il parere del
Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Contrario.
PRESIDENTE Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Contrario.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento 8.6 del Governo. Lo pongo in
votazione. Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Contrario.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Ho testualmente detto "lo pongo in votazione con il
parere contrario della Commissione e favorevole del
Governo".
MICCICHE' C'è stato un equivoco.
PRESIDENTE Dichiaro nulla la votazione precedente e
chiedo il parere della Commissione, che è contraria, e del
Governo, che è il presentatore e, quindi, è favorevole. Il
Governo ha facoltà di spiegarci cosa intende fare.
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. L'emendamento 8.6 è della Commissione, non del
Governo.
PRESIDENTE Assessore Cascio, c'è una contesa tra chi
debba sottoscrivere questo emendamento, se la Commissione o
il Governo. E' pervenuta da parte dell'Assessore al ramo
una richiesta di far proprio questo emendamento.
MICCICHÈ Signor Presidente, chiedo di intervenire
nuovamente.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
MICCICHE' Signor Presidente, ritengo che sia un fatto
positivo prevenire piuttosto che curare, prevenire è meglio
che curare. Credo che, grazie all'onorevole Oddo che aveva
sollevato un problema che indirettamente avevo frainteso,
ho centrato la questione: c'è una contesa all'interno
della stessa maggioranza.
Vorrei capire come mai qui c'è scritto che si tratta di
un emendamento della Commissione, mentre pare che il
presidente Beninati ne abbia smentito la paternità.
Il Presidente adesso comunica che questo emendamento è
del Governo, a firma dell'Assessore al ramo, forse si
riferisce all'assessore Cascio o all'assessore Granata.
PRESIDENTE ...dell'assessore Granata.
MICCICHE' Signor Presidente, la ringrazio per il
chiarimento che mi ha dato modo di capire di cosa si
tratta. Pertanto l'emendamento deve andare in discussione
dato che lo si stava votando in maniera poco chiara.
A prescindere dal problema tecnico di votazione, si
tratta - ripeto - di un emendamento che non può
assolutamente trovare accoglimento in quest'Aula.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, si potrebbe accantonare
l'emendamento ma, se insistete, lo pongo ai voti.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Chiedo
di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, la Commissione ha espresso parere contrario su
questo emendamento, così come è stato formalizzato, perché,
se lo si inserisce fra le deroghe, di fatto vanificherebbe
totalmente la legge fin qui fatta perché, in effetti, tra
le deroghe per le guide vi sarebbe pure quella che chi ha
questi titoli può esercitare l'attività senza essere guida.
Siccome all'articolo 1 è previsto che chi ha questi titoli
non è escluso dal fare la guida turistica, ma semplicemente
deve fare l'esame per iscriversi a fare la guida, così come
è scritto l'emendamento si approverebbe una norma
incoerente perché nessuno preclude a chi ha questa
specializzazione o laurea di iscriversi nell'albo delle
guide, deve però rispettare le regole che rispettano tutti:
fare l'esame. Altrimenti stabiliremmo due pesi e due
misure: ad alcuni soggetti in possesso di lauree brevi
facciamo fare l'esame per iscriversi all'albo; queste
figure, invece, diventerebbero autonome senza sostenere
l'esame. Per questo motivo la Commissione ha ritenuto di
non condividere l'emendamento che, forse, non è stato ben
interpretato nella formulazione.
Chi ha questi titoli può, quindi, tranquillamente fare
l'esame ed iscriversi nell'albo delle guide turistiche.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Signor Presidente, innanzitutto, essendo un
emendamento che nasce dall'iniziativa di un esponente del
Governo, secondo me più correttamente doveva essere firmato
dal Governo. Qui invece esce come emendamento della
Commissione per cui...
BENINATI presidente della Commissione e relatore. E'
stato un errore materiale.
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. E' stato un errore materiale che però mi ha
fatto confondere.
Nel merito, condivido in pieno quanto detto dal
Presidente della Commissione, nel senso che andremmo a
creare una categoria privilegiata rispetto a quella delle
guide turistiche che oggi stiamo normando. Quindi, nulla
osta al fatto che questi giovani laureati possano accedere
alla professione di guida turistica, fermo restando
l'abilitazione e l'iscrizione all'albo.
Allora, essendo l'emendamento firmato dalla
Commissione, mi rimetto all'Aula col parere contrario della
Commissione; se fosse firmato dal Governo, lo ritirerei.
PRESIDENTE Se è firmato dalla Commissione il parere deve
essere favorevole. Assessore Cascio, non possiamo forzare
la logica del regolamento.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. E' del
Governo.
PRESIDENTE Veramente l'assessore Cascio ha detto
un'altra cosa Siete contrari all'accantonamento, sia il
Governo che la Commissione?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Il Governo è contrario.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Per me
si può procedere.
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Devo intenderlo a firma del Governo? Allora, il
Governo ritira l'emendamento.
PRESIDENTE L'Assemblea ne prende atto.
Si passa all'emendamento 8.7. Lo pongo in votazione. Il
parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Favorevole
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 8, nel testo risultante.
ODDO Chiedo di parlare su dichiarazione di voto.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ODDO Signor Presidente, onorevoli colleghi, se
l'Assemblea regionale siciliana nella sua pianta organica
non dispone di personale che ha mansioni specifiche citate
in questo articolo, lo dobbiamo assumere? Non siete in
grado di dirmelo, perchè è ovvio, per come stiamo
procedendo, è così
Ecco perché, onorevole Beninati, se nel mansionario, se
nella pianta organica non abbiamo un soggetto che è
inquadrato in questa maniera e nel modo come viene
specificato nell'articolato, è ovvio che domani dovremo
assumerlo. Non ci sono dubbi, abbiamo fatto una bella
cosa. Almeno non facciamogli fare un corso particolare,
cambiamo il mansionario e diamogli queste mansioni. Ma
qualcosa la dobbiamo pur fare, perchè se è legato
semplicemente anche alla utilità, al fatto che è evidente,
è giusto che poi, all'interno anche dell'Assemblea, vi sia
la possibilità, senza che nessuno lo contesti, di avere un
personale di questo tipo, con mansioni di questo tipo.
Mi pare tuttavia che tutto ciò sia stato concepito con
estrema, mi permetto di dire, superficialità.
Pertanto, signor Presidente, senza insistere sulle cose, mi
pare che tutto sommato in pochi secondi si possa dire ciò che uno
pensa, io voto contrario, perché secondo me non sta né in cielo
né in terra il modo in cui abbiamo concepito questo articolo
rispetto ad una discussione che invece volgeva in un'altra
maniera, nel senso che pur con la presenza di alcuni errori bene o
male il lavoro svolto ha prodotto un testo di tutto rispetto.
PRESIDENTE Pongo ai voti l'articolo 8 nel testo risultante. Chi
è favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'articolo 9. Ne do lettura:
Art. 9.
Tesserino di riconoscimento
1. All'atto dell'iscrizione agli Albi di cui alla
presente legge l'Assessorato regionale per il turismo,
le comunicazioni ed i trasporti rilascia all'interessato
un tesserino di riconoscimento sul quale sono riportati
i dati contenuti nell'elenco nonché, limitatamente alla
professione di guida turistica, le eventuali
specializzazioni linguistiche. Il tesserino è sottoposto
a vidimazione triennale.
2. Il tesserino di riconoscimento deve essere reso
visibile durante l'esercizio dell'attività
professionale.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto.
Chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'articolo 10. Ne do lettura:
Art. 10.
Tariffe
1. Le tariffe da applicare per le prestazioni delle
professioni turistiche disciplinate dalla presente legge
sono fissate per un biennio con decreto dell'Assessore
regionale per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti sentite le organizzazioni di categoria
maggiormente rappresentative a livello regionale.
2. Le tariffe di cui al comma 1 vengono adottate entro
il 30 giugno dell'anno precedente a quello cui si
riferiscono.
Il Presidente comunica che sono stati presentati i seguenti
emendamenti:
- dagli onorevoli Beninati, Confalone, Fleres, Ioppolo:
10.1;
- dall'onorevole Villari: 10.2 e 10.3;
- dagli onorevoli Speziale e Oddo: 10.4.
Si passa all'emendamento 10.1 degli onorevoli Beninati
ed altri.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'emendamento 10.2 a firma
dell'onorevole Villari.
Il parere della Commissione?
BENINATI presidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
ODDO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ODDO Signor Presidente, onorevoli colleghi, con estrema
schiettezza vorrei comprendere qual è stato il lavoro, la
discussione che ha portato la Commissione a sentire la
necessità di proporre la formula "sentite le organizzazioni
di categoria maggiormente rappresentative a livello
regionale". Finora credo che le cose siano andate bene o
male nello stesso modo in cui tutto ciò è avvenuto per
secoli - e di questo l'Assessore Cascio mi può sicuramente
dare conferma - vale a dire su proposta delle associazioni
di categoria. Il che non mi pare che abbia, dal punto di
vista anche del merito, sortito effetti negativi; anzi,
devo dire che c'è stato da questo punto di vista un
livello, fra virgolette, di concertazione buono: non ci
sono stati conflitti, non si sono registrate difficoltà,
anzi, per la verità, è uno dei settori in cui, per prassi
consolidata, ciascuno può obiettivamente esprimere anche
la sua soddisfazione perché evidentemente qualcosa nel
corso di questi anni, anche da questo punto di vista, credo
sia stato fatto, quindi se funziona non vedo perché
dobbiamo invece apportare delle modifiche.
Il termine "sentite" mi lascia perplesso. Perché? Perché
il termine "sentite" può significare tutto e niente.
"Sentite" su che cosa? Sulle tariffe? Allora se "sentite"
significa che le organizzazioni fanno una proposta,
specifichiamo che è su loro proposta. Perché "sentite"
potrebbe anche significare: sento cosa tu ne pensi poi alla
fine vediamo un po' che fare. Credo che la proposta per
quanto concerne anche le tariffe, che non è vincolante e
non è stata vincolante fino ad oggi, deve essere fatta
dalle organizzazioni di categoria.
Credo sia giusto farla anche per quanto concerne non solo
il livello di rappresentatività che indichiamo appunto nel
livello regionale, ma anche per un'esperienza consolidata.
Cioè non è il primo anno, non sarà il primo anno in cui
evidentemente andremo a sperimentare anche il sistema delle
tariffe.
Vorrei essere ancora più chiaro. Questo termine "sentite"
mi pare sinceramente come voler esprimere, da un lato, una
forma di timidezza, dall'altro, che non si voglia mettere
mano. Pertanto, direi di specificarlo meglio in modo
chiaro, che si tratta su proposta delle organizzazioni di
categoria. E' ovvio che se la Commissione ha svolto anche
su questo un ragionamento che può essere convincente
rispetto alle mie argomentazioni, sono pronto ad accettarle
e a condividerle.
PRESIDENTE Si passa all'emendamento 10.4. Il parere
della Commissione?
BENINATI presidente della commissione. Contrario.
PRESIDENTE Il parere del governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Contrario.
PRESIDENTE Pongo ai voti l'emendamento 10.4. Chi é
favorevole resti seduto; chi é contrario si alzi.
(Non é approvato)
Si passa all'emendamento 10.3 a firma dell'onorevole
Villari.
VILLARI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
VILLARI Signor Presidente, onorevoli colleghi, su questo
emendamento desidero soltanto dire che sono disponibile a
ritirare l'emendamento, però vorrei che da parte del
Governo venisse precisato il fatto che le organizzazioni
professionali interessate, in questo caso quelle delle
guide turistiche, possano essere ascoltate. Poco fa si
disquisiva un po', ma non era un disquisizione formale, sul
termine "sentite" o "su proposta delle organizzazioni
sindacali". Quello che interessa è che, da parte del
governo, si esprima chiaramente il percorso per cui si
tenga conto di un parametro minimo di riferimento, rispetto
al quale, si sentano le organizzazioni sindacali e
concordando con esse i parametri minimi applicati che ogni
anno, l'assessore dovrà poi verificare.
Per quanto mi riguarda, sono interessato al fatto che
sia questo il senso complessivo che poi voteremo, per il
resto sono disponibile a ritirare l'emendamento.
BENINATI presidente della Commissione. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI presidente della Commissione. Signor
presidente, onorevoli colleghi, purtroppo non ho potuto
intervenire prima, anche se abbiamo votato il comma 10.4,
volevo precisare che la Commissione non ha deciso,
certamente, a maggioranza, questo le posso dire, onorevole
Oddo, ma si é ritenuto opportuno che le proposte vengano
fatte dall'Assessore e le organizzazioni sindacali, come
sempre si é fatto, vengano convocate e sentite.
Sarebbe paradossale che il Governo avesse l'obbligo di
fare quello che propongono le organizzazioni sindacali. E'
quasi una prassi dire "sentire le organizzazioni
sindacali". Perciò, per quanto già votato, mi sembrava
giusto dire che nessuno tende ad escluderle, ma non si può
neanche dire che le organizzazioni sindacali decidano le
tariffe.
PRESIDENTE Si passa all'emendamento 10.3. Il parere
della Commissione?
BENNATI presidente della Commissione. Contrario.
PRESIDENTE Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Visto che l'onorevole Villari ha ritirato,
ovviamente con la rassicurazioni del Governo di trarre
spunto dalle sue dichiarazioni, io dico che non solo il
Governo sentirà le organizzazioni sindacali, ma non potrà
non tenere in considerazione i valori minimi di
riferimento.
VILLARI Dichiaro di ritirare l'emendamento 10.3.
L'Assemblea ne prende atto
ODDO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ODDO Signor presidente, io capisco che quando si
determina un certo clima, dà fastidio articolare un minimo
di dibattito. Lo comprendo e per la verità mi lascia molto
sereno. Però, e può essere che sia un mio pregiudizio,
l'assessore Cascio sarà sicuramente pronto a smentirmi, ma
questa forma di approccio, anche per quanto concerne la
questione del "sentite le organizzazioni di categoria" é
comunque un tratto importante che fa parte della cultura di
questo Governo. E' molto sottile, poco palpabile si
potrebbe dire, perchè? Perchè alla fine dobbiamo dire che
il fatto di andare proprio alla concertazione, di audire le
organizzazioni, di far tirar fuori alle stesse una proposta
specifica, qui si parla di soldi, si parla di un quantum,
il termine "sentite" può significare tutto e niente.
Se parliamo di un contratto dei metalmeccanici è chiaro
che "sentite le organizzazioni sindacali" può significare
una cosa, se parliamo di tariffe lo stesso termine
significa tutto e niente. Può significare: "io vi sento
perchè sono costretto, poi, ovviamente mi determinerò in
base a ciò che mi convince di più". Quasi che fosse una
forma di tolleranza. Può darsi che sia soltanto un mio
pregiudizio, ma non credo che anche da questo punto di
vista non ci sia da cogliere questa convinzione che
rappresenta, a mi avviso, un fatto culturale, di fastidio.
La proposta delle organizzazioni, perchè? Io la sento, poi
alla fine però agisco come credo. E sarà, ripeto per
l'ennesima volta, un mio personalissimo pregiudizio, ma io
vedo questo anche in questa formulazione, perchè "su
proposta delle associazioni di categoria" che da sempre
hanno proposto comunque un quadro tariffario, che da sempre
sono state da questo punto di vista al centro anche di ciò
che significa il loro lavoro remunerato, non è una
cosuzza così, remunerato in un modo o nell'altro
Il Governo ritiene che basta sentirle, ma non fargli fare
la proposta L'Assessore Cascio stasera (certo gli atti
relativi ad una discussione non contano niente dal punto di
vista normativo e giuridico) potrebbe dire che l'attuazione
della legge rispetto a questo punto significa che
"sentite"significa far fare loro una proposta, attivare un
tavolo di concertazione, lo potrebbe dire però in modo tale
che il mio pregiudizio venga a cadere e io possa veramente
- come pensavo di fare - votare in maniera più convinta
questo disegno di legge.
Altrimenti, nutro un sospetto, e probabilmente da
questo punto di vista sono anche un poco paranoico, perchè
non si tocca? Tutto è stato dettato da una logica; vorrei
capire dunque qual è la logica del "sentite". Assessore, fa
una telefonata? Cosa ne pensate? Li riunisce un giorno e
dice loro: cosa ne pensate di queste tariffe che io
propongo come Assessore? Perchè "sentite" questo significa
Non farlo proporre a loro, ma proporlo il Governo, cioè si
entra in quei meccanismi che fino ad oggi invece, e si
parla di lavoro e di remunerazione di quel lavoro, hanno
comunque prodotto degli effetti che non mi pare siano
dannosi.
PRESIDENTE Pongo in votazione l'articolo 10 nel testo
risultante. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario
si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE Si passa all'articolo 11. Ne do lettura:
Art. 11.
Attività di vigilanza e sanzioni amministrative
1. I comuni esercitano le funzioni amministrative di
vigilanza e controllo sulle attività professionali di
cui alla presente legge. Tali funzioni, nell'ambito
delle aree protette, sono esercitate dall'ente gestore.
2. Per violazioni della presente legge i comuni e gli
enti gestori delle aree protette applicano ai
contravventori le seguenti sanzioni amministrative:
a) euro 3.000 per l'esercizio dell'attività di guida
turistica, di accompagnatore turistico, di guida
ambientale-escursionistica e di guida subacquea senza
possesso della relativa abilitazione o iscrizione
all'albo;
b) euro 100 per la mancata esibizione del tesserino di
riconoscimento;
c) euro 5.000 per le imprese turistiche che si
avvalgono di soggetti non abilitati.
3. I proventi delle sanzioni sono introitati dal
Comune o dagli enti gestori delle aree protette a titolo
di copertura delle spese per l'attività di vigilanza e
controllo.
4. I comuni e gli enti gestori delle aree protette
sono tenuti a trasmettere all'Assessorato regionale del
turismo, delle comunicazioni e dei trasporti copia dei
verbali delle contravvenzioni elevate ai sensi del comma
2 nonché copia degli eventuali reclami pervenuti
sull'esercizio delle attività della presente legge.
PRESIDENTE Comunico che è stato presentato dalla
Commissione l'emendamento 11.1. Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'articolo 11 nel testo
risultante. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario
si alzi.
(E' approvato)
PRESIDENTE. Si passa all'articolo 12. Ne do lettura:
Art. 12.
Revoca e sospensione dell'abilitazione
1. Oltre che nei casi previsti dalle vigenti
disposizioni di legge, l'abilitazione all'esercizio
delle professioni disciplinate dalla presente legge può
essere sospesa da uno a sei mesi nelle seguenti ipotesi:
a) reiterate violazioni delle disposizioni di cui
all'articolo 11;
b) comportamento scorretto nell'esercizio
dell'attività professionale.
2. In caso di reiterata sospensione o in casi di
particolare gravità l'abilitazione può essere
revocata.
3. La sospensione e la revoca sono disposte
dall'Assessore regionale per il turismo, le
comunicazioni ed i trasporti sulla base dei verbali
delle contravvenzioni elevate dai competenti organi del
Comune o dell'ente gestore dell'area protetta nel quale
si è verificata l'infrazione, nonché dei reclami
pervenuti dai clienti.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi
è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti
aggiuntivi all'articolo 12:
- dagli onorevoli Savarino e Leontini: 12.1;
- dall'onorevole Beninati: 12.2.
- dall'onorevole Vicari: 12.3.
Comunico altresì che è stato presentato dalla Commissione
l'emendamento 12.4, che recepisce i contenuti dell'emendamento
12.3 dell'onorevole Vicari.
Si passa all'emendamento 12.1. Lo dichiaro assorbito.
Si passa all'emendamento 12.2, dell'onorevole Beninati.
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 12.4 della Commissione.
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
CASCIO assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti. Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pertanto l'emendamento 12.3 è assorbito.
Si passa all'articolo 13. Ne do lettura:
Art. 13.
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta
Ufficiale della Regione siciliana.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e
di farla osservare come legge della Regione.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi
è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che la votazione finale del disegno di legge
avverrà nella seduta successiva.
Discussione del disegno di legge Disposizioni in materia
di Camera di commercio
(392 ed altri - stralcio 1 bis/A)
PRESIDENTE Si passa al disegno di legge Disposizioni in
materia di Camera di commercio , nn. 392-402-763- stralcio 1
bis/A, iscritto al numero 3).
In assenza del relatore, a nome della Commissione ha
facoltà di parlare l'onorevole Lo Curto, per svolgere la
relazione.
LO CURTO. Mi rimetto al testo della relazione
scritta.
ODDO Signor Presidente, questo non è un bel modo di procedere.
Faccio presente che ricopro la carica di vicepresidente della
Commissione ed a me il Presidente Infurna aveva detto di seguire
questo disegno di legge.
PRESIDENTE E' aperta la discussione generale.
RAITI Chiedo di parlare.
RAITI Signor Presidente, in relazione al disegno di
legge sulle Camere di Commercio, mi pare, se non vado
errato, che questo provvedimento abbia per oggetto
principale e fondamentale la estensione del mandato da
quattro a cinque anni dei componenti delle Camere di
Commercio. Esso prevede anche la diminuzione dei componenti
da tre a quattro.
Se è questo lo scopo precipuo della norma, e cosi mi
pare da un significato letterale della stessa, che ci
stiamo immettendo in un settore in cui la Regione non ha
assolutamente competenza, in quanto le Camere di Commercio
sono costituite da una serie di organismi privati i quali
scelgono a norma di statuto come disciplinare la propria
vita interna.
Il fatto che l'Assemblea regionale siciliana
intervenga ope legis per dire chi sono i rappresentanti
delle Camere di Commercio, quanto durano in carica
eccetera, mi sembra una invasione di campo assolutamente
inaccettabile, ingiustificabile: E dal mio punto di vista
crea anche un problema di legittimità costituzionale.
Su ciò noi dovremo assolutamente ragionare; non
possiamo consentire a chicchessia di entrare su sfere di
competenza del diritto privato. Rischiamo che la norma di
legge possa essere vista come un sopruso al di là dei
problemi di legittimità, ma nel merito, nei confronti dei
componenti le Camere di Commercio.
Noi imponiamo, stabiliamo con norma la disciplina di
tutte le Camere di Commercio della Sicilia, in maniera
diversa dalla loro singola volontà. Noi facciamo dunque una
proroga di fatto di un anno di coloro i quali già sono
insediati nelle Camere di Commercio, senza alcuna
giustificazione. Vorrei capire qual è la motivazione che
spinge ad una invasione di campo ai limiti della
legittimità, con la palese violazione del l'autonomia
stabilita dal Codice Civile, procedendo ad una progogatio
che ha, che potrebbe avere tutto il sapore di carattere
clientelare preelettorale e che comunque certamente non fa
alcun bene alle istituzioni medesime, cui il disegno di
legge che stiamo trattando si riferisce.
Vorrei che i miei dubbi venissero fugati e dalla
Commissione e dal Governo, ripeto, che su questa norma
bisogna riflettere parecchio, altrimenti rischiamo di fare
un'azione non degna di questo Parlamento e in quel caso,
noi certamente voteremmo contro.
VILLARI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha faccoltà.
VILLARI Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
dire che se la questione sta nei termini in cui l'ha
descritta l'onorevole Raiti, anch'io avrei delle
perplessità rispetto al testo che è stato proposto qui per
quanto attiene alla durata da quattro a cinque anni degli
organi delle Camere di Commercio.
Se non ho capito male - e in questo senso chiedo delle
rassicurazioni -, noi operiamo legittimamente come Regione
siciliana, in quanto esercitiamo potestà e controllo su
questi organi, per cui stiamo operando in piena
legittimità. Quindi, se l'onorevole Raiti ritiene di dovere
avere una qualche rassicurazione in ordine alla legittimità
da parte della Regione che il Governa si esprima su questo,
tuttavia, a me pare da quello che ho capito che non si
pongano questi problemi e che la Regione stiano operando in
piena legittimità. Anzi, io concordo con il fatto che si
vada a questa proroga, a questo allungamento dei tempi
della durata degli organi della Camere di Commercio perché
ciò fa sì che le Camere di Commercio si pongano in linea
con la gestione di altri organi istituzionali, così come
avviene per i Consigli comunali, vale a dire per la durata
del mandato dei sindaci e cosi via: Personalmente,
pertanto, mi dichiaro favorevole a questo disegno di legge.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, vorrei precisare però che
la questione sollevata dall'onorevole Raiti probabilmente
si tradurrà nella presentazione di un emendamento, cosa che
l'onorevole Raiti potrà fare nel corso dell'iter del
provvedimento. Infatti, l'unico strumento è l'emendamento.
Ma allo stato non è stato presentato, quindi le ricordo che
se lei volesse farlo, ha ventiquattro ore per poterlo
presentare.
GIANNOPOLO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
GIANNOPOLO Signor Presidente, dichiaro di essere
fortemente perplesso sull'articolo 1 che riguarda in buona
sostanza la proroga d'emblée senza alcuna motivazione e
riguarda la proroga di un anno. Ma perché? Non è dato
sapere. Noi non possiamo fare una legge che proroga di un
anno un organo senza alcuna motivazione. Sarebbe stato più
logico fare una premessa all'articolo 1 in cui si
specificava che "nelle more del riordino, nelle more del
recepimento della riforma nazionale" allora, avrebbe avuto
un senso, ma io temo che scritto così le obiezioni
dell'onorevole Raiti possono essere ulteriormente sollevate
e ci potremmo trovare anche in presenza di una eccezione di
costituzionalità.
O si stabilisce che gli organi durino in carica cinque
anni, e quella è una riforma, ma non si può concepire la
proroga punto e basta. Io avrei preferito invece che fosse
stata recepita la norma nazionale e dal recepimento di tale
norma discendesse intanto questo primo provvedimento al
quale far seguire altri che il Governo si riserva di
presentare attraverso un disegno di legge di riordino. Ma
questo deve essere scritto, altrimenti, se rimane così come
è formulato io annuncio il mio personale voto contrario
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, non conosco il parere
della Commissione di merito, ma c'è stato, e queste
delicate obiezioni credo siano state già affrontate in
Commissione. Ritengo che il provvedimento sia stato votato
all'unanimità. Devo consigliare di non insistere troppo su
questa materia perché la questione diventa poi assai
delicata e potrebbe verificarsi l'ipotesi di un vero e
proprio conflitto.
Dichiaro chiusa la discussione generale e pongo in
votazione il passaggio all'esame degli articoli:
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che da questo momento decorre il termine, di cui
all'articolo 112, comma 5, del Regolamento interno, per
l'esame degli emendamenti presentati.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 7
aprile 2004, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Lo Porto
I - COMUNICAZIONI
II - RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA PER IL DISEGNO DI LEGGE:
Interventi straordinari per favorire l'occupazione (n. 831)
III - SVOLGIMENTO, AI SENSI DELL'ARTICOLO 140, COMMA 5, DEL
REGOLAMENTO INTERNO, DI INTERROGAZIONI DELLE RUBRICHE:
A) Agricoltura e foreste (V. allegato)
B) Beni culturali e ambientali e pubblica istruzione (V.
allegato)
C) Famiglia, politiche sociali e autonomie locali (V.
allegato)
D) Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed
emigrazione (V.allegato)
E) Sanità (V. allegato)
F) Territorio e ambiente (V. allegato)
G) Turismo, comunicazioni e trasporti (V. allegato)
H) Presidenza della Regione (V. allegato)
IV - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Interventi in favore dei figli delle vittime del disastro
aereo di Montagna Longa e delle vittime superstiti della
strage di Portella delle Ginestre. (nn. 828-824 -N.S./A)
(Seguito)
Relatore: On.le Lo Monte
2) Disposizioni in materia di Camere di commercio. (nn. 392-
402-763 - Stralcio 1 bis/A) (Seguito)
Relatore: On.le Infurna
3) Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto al Parlamento recante
Modifiche allo Statuto della Regione' (nn. 580-472-578-602-
652/A)
Relatore di maggioranza: On.le Leanza Vincenzo
Relatore di minoranza: On.le Forgione.
V - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Disciplina dell'attività di guida turistica, guida
ambientale-escursionistica, accompagnatore turistico e guida
subacquea . (nn. 620-220-257-308-368-378-413-430-481-594-623-
686/A)
La seduta è tolta alle ore 20.30
Licenziato dal Servizio dei Lavori d'Aula alle ore 23.30
ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
XIII LEGISLATURA
SEDUTA N. 196 DEL 6 APRILE 2004
ALLEGATO:
EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNO DI LEGGE DISCIPLINA DELL'ATTIVITÀ DI GUIDA TURISTICA,
GUIDA AMBIENTALE-ESCURSIONISTICA, ACCOMPAGNATORE TURISTICO E GUIDA
SUBACQUEA . (NN. 620-220-257-308-368-378-413-430-481-594-623-
686/A).
- All'articolo 3:
Emendamento 3.6:
Sostituire l'articolo con il seguente:
Art. 3 - Corsi di aggiornamento - 1. In alternativa all'esame
di cui al comma 3 dell'articolo 2, coloro i quali alla data di
entrata in vigore della presente legge siano in possesso
dell'abilitazione all'esercizio della professione di guida
turistica in uno dei comuni o delle province della Regione e
coloro i quali conseguiranno l'abilitazione a seguito
dell'espletamento di concorsi già banditi prima dell'entrata in
vigore della presente legge possono essere iscritti alla
relativa sezione dell'albo regionale previa frequenza
obbligatoria di un corso di aggiornamento di 600 ore
organizzato, anche in sedi decentrate, dell'Assessorato
regionale del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti in
collaborazione con le Università siciliane .
Subemendamento 3.6.2:
Alla fine del comma 1 sono aggiunte le parole che ha l'obbligo
di istituirlo entro centoventi giorni dalla data dell'entrata in
vigore della legge .
Subemendamento 3.6.1:
All'emendamento 36.6 sostituire le parole 600 ore con le
parole 300 ore .
Emendamento 3.1:
Al comma 1 sostituire le parole alla relativa sezione con le
parole in ciascuna sezione .
- All'articolo 4:
Emendamento 4.2:
Al comma 2, alla fine del primo periodo, aggiungere le parole
indicata al comma 1 .
Emendamento 4.1:
Al comma 3, dopo le parole della Regione , aggiungere le parole
o con gli enti di formazione professionale accreditati dalla
Regione .
Emendamento 4.3 (come modificato dal 4.3.1):
Al comma 3 sostituire le parole 600 ore con le parole 300
ore .
Emendamento 4.4:
Aggiungere il seguente comma:
6. Nell'ambito di una stessa attività di accompagnamento a
singole persone o gruppi è vietato svolgere contemporaneamente
l'esercizio di accompagnatore turistico e di guida turistica,
anche quando l'operatore fosse in possesso di entrambe le
abilitazioni all'uopo previste dalla legge.
- All'articolo 5:
Emendamento 5.2:
Al comma 2, dopo la parola alpina , aggiungere le parole o
vulcanologica
Emendamento 5.3:
Al comma 2, dopo la parola comitiva. aggiungere le parole
Nelle isole di Vulcano e Stromboli le attività di guida
ambientale-escursionistica deve essere svolta sempre alla
presenza di guide vulcanologiche .
Emendamento 5.1:
Dopo il comma 2, aggiungere il seguente comma:
3. Si prescinde dalla presenza di una guida alpina, maestro di
alpinismo o vulcanologica qualora l'attività oltre i 2.000 metri
di quota venga espletata a bordo di mezzi dei concessionari dei
servizi pubblici di trasporto sull'Etna, su itinerari
escursionistici e/o tracciati predeterminati, preventivamente
autorizzati.
- All'articolo 6:
Emendamento 6.1:
Alla fine del comma 3 aggiungere il seguente periodo: o siano
in possesso di qualifiche di accompagnatore di escursionismo o
equipollenti rilasciate da associazioni riconosciute a livello
nazionale.
- All'articolo 7:
Emendamento 7.5 (interamente sostitutivo dell'articolo):
"Art. 7 - 1. E' istituito presso l''Assessorato regionale per il
turismo, le comunicazioni e i trasporti l'albo regionale delle
guide subacquee, la cui iscrizione consente l'esercizio
dell'attività di guida subacquea anche nelle aree marine
protette della regione.
2. E' guida subacquea chi, regolarmente iscritto all'Albo di cui
al comma 1, accompagna in itinerari subacquei singoli o gruppi
di massimo sei presone in possesso di brevetto subacqueo
riconosciuto, descrivendo prima dell'immersione il percorso, le
caratteristiche della biologia, della flora e della fauna marina
e fornendo significative informazioni sulle corrispondenti zone
emerse.
3. L'iscrizione all'Albo è subordinata al possesso del titolo
attestante la qualifica di guida subacquea che potrà essere
conseguita previo conseguimento di un brevetto sportivo di
livello equivalente a tre stelle CMAS o di corrispondente
livello per altre Federazioni.
4. Le guide subacquee, al fine di aumentare il richiamo e
l'offerta turistica e con lo scopo di tutelare l'ambiente, solo
durante lo svolgimento di visite guidate organizzate da Diving
Center o Scuole Sub, regolarmente iscritte alla Camera di
commercio, potranno ormeggiare nelle zone di riserva A-B-C per
il tempo necessario al corretto svolgimento della visita
subacquea.
5. L'Assessore regionale per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente
legge, provvede con successivo decreto a disciplinare
l'attività di Diving Center e Scuole Sub."
- All'articolo 8:
Emendamento 8.2:
Al comma 1, dopo le parole non si applicano aggiungere le
parole fermo restando quanto previsto all'articolo 1, commi 2 e
3 .
Emendamento 8.5:
Al comma 1 sostituire le parole provenienti da con le parole
cittadini di .
Emendamento 8.7:
Alla lettera a) del comma 2 sostituire le parole funzioni
istituzionali con la parola mansioni .
- All'articolo 10:
Emendamento 10.1:
Dopo la parola tariffe , aggiungere la parola minime .
Emendamento 10.2:
Al comma 1, terzo rigo, dopo la parola fissate , sostituire le
parole ... per un con la parola ogni .
- All'articolo 11:
Emendamento 11.1:
Alle lettere a) e c) del comma 2 sono aggiunte le seguenti
parole: o per violazioni a quanto previsto dal comma 6
dell'articolo 4 della presente legge .
- All'articolo 12:
Emendamento 12.2:
Aggiungere il seguente articolo:
Art. 12 bis. 1. E' requisito di iscrizione agli albi della
presente legge essere residenti o eleggere domicilio nel
territorio della Regione. .
Emendamento 12.4:
Dopo l'articolo 12 è aggiunto il seguente articolo:
Art. 12 bis - Norma finanziaria - 1. Per le finalità di cui
agli articoli 2, 3, 4, 6 e 7 della presente legge, è
autorizzata, per l'esercizio finanziario 2004, la spesa di 200
migliaia di euro, cui si provvede con parte delle disponibilità
dell'U.P.B. 4.2.1.5.2. - capitolo 215704 - accantonamento 1001
del bilancio della Regione per l'esercizio finanziario medesimo.
Per ciascuno degli esercizi finanziari 2005 e 2006, è
autorizzata la spesa di 200 migliaia di euro, che trova
riscontro nel bilancio pluriennale della Regione - U.P.B.
4.2.1.5.2 - codice 120201 - accantonamento 1001.".
***