Presidenza del presidente Lo Porto
BURGARETTA APARO, segretario f.f., dà lettura del processo
verbale della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni,
si intende approvato.
Comunicazione di trasmissione di deliberazione del Governo
PRESIDENTE Comunico che il Presidente della Regione ha
trasmesso copia della seguente deliberazione:
numero 180 del 13 maggio 2004 PIR Reti per lo sviluppo
locale' - Azione C. 1 Completamento del quadro della
progettazione integrata territoriale - Ammissione a
finanziamento' .
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
N. 1712 - Ragioni del mancato indennizzo per l'abbattimento
del bestiame affetto da gravi patologie.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Virzi'.
N. 1713 - Presupposti della decisione di autorizzare a
Villabate, nell'ambito dell'AUSL n. 6 di Palermo, la
presenza di un nuovo medico specialista pediatra di libera
scelta.
- Assessore Sanità
Firmatario: Cracolici.
Le interrogazioni testè annunziate sono state già
inviate al Governo.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del presidente Lo Porto
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al II punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
- n. 286 Iniziative per la eliminazione dei casi di abbandono
degli animali domestici e prevenzione del randagismo , degli
onorevoli Flers, Catania Giuseppe, Maurici e Scoma;
- n. 287 Iniziative a sostegno dell'attività dell'AVIS in
Sicilia , degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici e
Scoma;
- n. 288 Immediata revoca del decreto dell'Assessore
regionale per la sanità n. 2465 del 2003 in materia di assistenza
farmaceutica , degli onorevoli Segreto, Amendolia, Nicotra e
Ferro;
- n. 289 Impegni del Governo della Regione in materia di
consorzi di garanzia collettiva fidi di primo e secondo grado
previsti dalla legge regionale n. 32 del 2000 , degli onorevoli
Barbagallo, Genovese, Gurrieri, Tumino e Zangara.
Ne do lettura:
«L'Assemblea Regionale Siciliana
premesso che:
con l'approssimarsi dell'estate si ripresenta il problema della
sistemazione degli animali domestici, spesso purtroppo
abbandonati per le strade delle nostre città;
malgrado esistano delle strutture che offrono ospitalità estiva
agli animali, sono pochi i fruitori di tali servizi;
la legge regionale non ha ridotto tale fenomeno;
dal 3 luglio entrerà in vigore la normativa che prevede il
rilascio, da parte dei veterinari, del 'passaporto' per gli
animali domestici, contenente tutte le generalità dell'animale;
si tratta di un documento necessario per l'ingresso degli
animali in molti Paesi dell'Europa;
sicuramente questo ulteriore strumento contribuirà a far
diminuire il numero degli abbandoni ma, se non accompagnato da
altre iniziative, rischia di non essere particolarmente efficace,
impegna il Governo della Regione
a verificare che la normativa che prevede il rilascio del
'passaporto' trovi puntuale e corretta applicazione anche nel
territorio regionale;
a prendere contatti con le strutture alberghiere per
sensibilizzare i gestori ad ospitare animali, considerato che in
Sicilia il numero è particolarmente esiguo.» (286)
«L'Assemblea Regionale Siciliana
premesso che:
nel luglio del 2003 la Conferenza Stato - Regioni ha fissato la
nuove tariffe di rimborso dei costi di raccolta sangue ed
emocomponenti;
le Regioni hanno sottoscritto per accettazione le nuove tariffe
ed hanno provveduto alla loro applicazione;
nell'ambito della Regione siciliana però le nuove tariffe non
hanno ancora trovato applicazione, creando così una disparità
anche nei confronti delle associazioni dei donatori di sangue;
la Sicilia, ancora carente di sangue, importa emocomponenti
dalle Regioni eccedentarie;
il perdurare di tale situazione comporta un aumento dei costi
tale da compromettere la sopravvivenza di molte strutture di
raccolta sangue,
impegna il Governo della Regione
ad attivare ogni utile procedura per l'immediata applicazione
in Sicilia delle nuove tariffe per non creare disparità tra le
associazioni operanti in Sicilia e quelle operanti nel resto del
territorio nazionale.»(287)
«L'Assemblea Regionale Siciliana
premesso che:
il decreto dell'Assessore regionale per la sanità n. 2465 del
29 dicembre 2003, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della
Regione siciliana il 6 febbraio 2004, con il quale viene fissata
la ripartizione delle somme degli aggregati sanitari di spesa per
il 2004, ha previsto che il superamento dei budget della spesa
farmaceutica complessiva {non per singoli operatori come previsto
per gli specialisti), ossia del 13 per cento della spesa
sanitaria generale, determinerà automaticamente dall'1 agosto il
passaggio diretto ed immediato, e senza alcuna possibilità di
rimborso, all' assistenza indiretta, cioè al pagamento dei
farmaci da parte dei cittadini;
tale provvedimento viola il principio del dovere da parte della
Regione di garantire i livelli minimi di assistenza e genera una
vergognosa diversità di gestione della spesa farmaceutica
rispetto a quanto previsto nel resto del Paese ed una palese
disparità di trattamento per i cittadini;
tale provvedimento non è stato preventivamente discusso con la
rappresentanza Federfarma Sicilia, che avrebbe potuto
indicare all'Esecutivo regionale sistemi e criteri diversi ed
alternativi rispetto a quelli adottati, nonostante il 23 dicembre
scorso la stessa Federfarma avesse avanzato la proposta di
ragionare sull'ipotesi di provvedimento;
oltre alla Federfarma anche il Tribunale dei diritti del malato
e le associazioni di tutela dei consumatori hanno manifestato il
loro profondo dissenso nei confronti del provvedimento e delle
conseguenze che lo stesso avrà sulla salute del cittadini;
impegna il Governo della Regione
e per esso
l'Assessore per la sanità
all'immediata revoca del provvedimento n 2465 del 20 dicembre
2003, per garantire ai cittadini di poter continuare a fruire
dell'assistenza farmaceutica diretta, momento essenziale ed
irrinunciabile del diritto alla salute
costituzionalmente garantito». (288)
«L'Assemblea Regionale Siciliana
premesso che:
l'articolo 99 della legge regionale n. 32 del 2000 ha previsto
che la Regione promuova 'lo sviluppo di consorzi di garanzia
collettiva fidi di primo e secondo grado, anche costituiti sotto
forma di società cooperativa o consortile, al fine di agevolare
l'accesso al credito da parte delle imprese agricole e della
pesca singole o associate';
l'articolo 198, secondo comma, della stessa legge ha stabilito
che i singoli regimi di aiuto avrebbero potuto essere notificati
separatamente alla Commissione europea;
quest'ultima disposizione è stata approvata proprio per evitare
che la Commissione europea conglobasse in un unico fascicolo più
regimi di aiuto ed al fine di scongiurare il pericolo di
condizionare l'autorizzazione di ciascuno di essi
all'autorizzazione di tutti gli altri;
nonostante, quindi, fosse ben possibile, ed anzi auspicato
dallo stesso legislatore regionale, procedere a tante notifiche
separate quanti sono i regimi di aiuto, quello di cui
all'articolo 99 della legge regionale n. 32 del 2000 è stato
notificato insieme a quelli relativi agli articoli 107, 110, 111,
112, 120, 122, 123, 124 e 135 della medesima legge;
considerato che:
sono passati più di tre anni dall'entrata in vigore della legge
regionale n. 32 del 2000 e quasi tre anni dalla notifica a
Bruxelles del regime sopra ricordato;
l'Assessorato Agricoltura e foreste ha richiesto ed ottenuto lo
scorporo del regime di aiuto di cui all'articolo 123 della
suddetta legge, richiedendo che su di esso la Commissione europea
esprimesse con urgenza una valutazione di compatibilità;
considerato, ancora, che:
nelle Regioni Emilia Romagna e Sardegna l'aiuto per l'accesso
al credito per il settore delle attività agricole è stato
regolamentato con legge;
la Comunità Europea, Direzione generale Agricoltura, da qualche
anno ha ricevuto i dovuti chiarimenti, come altrettanto la D.G.
Concorrenza, per l'attività del settore agricolo, e a tutt'oggi
non ha dato riscontro,
impegna il Governo della Regione
a costituire il Comitato per la gestione del fondo contro
garanzia nominato dal Presidente della Regione alla luce
dell'art. 92, della l.r. n. 32 del 2000;
a riconoscere i consorzi fidi del settore agricolo da parte
dell'Assessorato Agricoltura e foreste per tutti gli adempimenti
dovuti;
a richiedere alla Commissione europea l'immediato esame
dell'articolo 99 della l.r. n. 32 del 2000;
ad inviare tutte le precisazioni ed i chiarimenti richiesti
dalla Commissione europea in tempi veloci;
a comunicare all'Assemblea regionale siciliana ed alla
Commissione 'Attività produttive' della stessa Assemblea ogni
elemento conoscitivo utile di avanzamento nelle fasi di scambio
di informazione con l'Unione europea;
a rappresentare alla Commissione europea l'esigenza di
addivenire al più presto ad una soluzione concernente la norma de
qua;
a specificare all'Assemblea il motivo per cui il regime di
aiuto di cui all'articolo 99 della legge n. 32 del 2000 non sia
stato notificato separatamente dagli altri». (289)
Onorevoli colleghi, dispongo che le predette mozioni vengano
demandate alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
perché ne determini la data di discussione.
Seguito della discussione del disegno di legge n. 700/A
Provvedimenti per favorire la ristrutturazione e la
riqualificazione del trasporto merci in Sicilia attraverso
l uso del trasporto combinato strada-mare
Presidenza del presidente Lo Porto
PRESIDENTE Si passa al III punto all'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si passa al disegno di legge numero 700/A Provvedimenti per
favorire la ristrutturazione e la riqualificazione del trasporto
merci in Sicilia attraverso l uso del trasporto combinato strada-
mare , iscritto al numero 1).
Ricordo che l'esame del disegno di legge era stato interrotto
nella seduta n. 214 del 25 maggio 2004, dopo la chiusura della
discussione generale ed il passaggio all'esame degli articoli.
Informo che risultano presentati emendamenti ma, secondo gli
accordi intervenuti fra i Gruppi parlamentari, l'esame del
disegno di legge è rinviato a dopo l'effettuazione delle elezioni
per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Avverto, altresì, che nella mattina di giovedì 17 giugno 2004
si svolgerà la riunione della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari.
La seduta è pertanto rinviata a giovedì 17 giugno 2004, alle
ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Lo Porto
I - Comunicazioni.
II - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
della rubrica: Territorio ed ambiente.
III - Discussione dei disegni di legge:
1) Provvedimenti per favorire la ristrutturazione e la
riqualificazione del trasporto merci in Sicilia attraverso l'uso
del trasporto combinato strada-mare (n. 700/A) (Seguito);
2) Interventi urgenti per il settore lapideo e disposizioni
per il riequilibrio del prezzo della benzina nelle isole minori
(nn. 646-763 Stralcio II - 776/A) (Seguito).
La seduta è tolta alle ore 18.16
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.45
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello