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Resoconto d'Aula della Seduta n. 215 di mercoledì 26 maggio 2004
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    BURGARETTA  APARO,  segretario f.f., dà  lettura  del  processo
  verbale  della  seduta precedente che, non sorgendo osservazioni,
  si intende approvato.

     Comunicazione di trasmissione di deliberazione del Governo

    PRESIDENTE   Comunico  che  il  Presidente  della  Regione   ha
  trasmesso copia della seguente deliberazione:

   numero  180   del  13  maggio 2004  PIR  Reti  per  lo  sviluppo
  locale'   -   Azione  C.  1   Completamento  del   quadro   della
  progettazione    integrata   territoriale    -    Ammissione    a
  finanziamento' .

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta:

      N. 1712 - Ragioni del mancato indennizzo per l'abbattimento
      del bestiame affetto da gravi patologie.
      - Presidente Regione
      - Assessore Sanità
      - Assessore Agricoltura
      Firmatario: Virzi'.

      N.  1713  -  Presupposti della decisione di  autorizzare  a
      Villabate,  nell'ambito  dell'AUSL  n.  6  di  Palermo,  la
      presenza di un nuovo medico specialista pediatra di  libera
      scelta.
      - Assessore Sanità
      Firmatario: Cracolici.

      Le  interrogazioni  testè  annunziate  sono  state  già
      inviate al Governo.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


         Determinazione della data di discussione di mozioni

    PRESIDENTE   Si  passa  al  II punto  dell'ordine  del  giorno:
  Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
  e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
   -  n.  286  Iniziative per la eliminazione dei casi di abbandono
  degli  animali  domestici e prevenzione  del  randagismo ,  degli
  onorevoli Flers, Catania Giuseppe, Maurici e Scoma;
   -  n.  287    Iniziative a sostegno dell'attività  dell'AVIS  in
  Sicilia ,  degli onorevoli Fleres,  Catania Giuseppe,  Maurici  e
  Scoma;
   -   n.    288    Immediata  revoca  del  decreto  dell'Assessore
  regionale per la sanità n. 2465 del 2003 in materia di assistenza
  farmaceutica ,  degli  onorevoli Segreto,  Amendolia,  Nicotra  e
  Ferro;
   -  n.   289    Impegni del Governo della Regione in  materia  di
  consorzi  di  garanzia collettiva fidi di primo e  secondo  grado
  previsti  dalla legge regionale n. 32 del 2000 , degli  onorevoli
  Barbagallo,  Genovese,  Gurrieri,  Tumino e  Zangara.
   Ne do lettura:

                  «L'Assemblea Regionale Siciliana

   premesso che:

   con  l'approssimarsi dell'estate si ripresenta il problema della
  sistemazione   degli   animali   domestici,   spesso    purtroppo
  abbandonati per le strade delle nostre città;

   malgrado esistano delle strutture che offrono ospitalità  estiva
  agli animali, sono pochi i fruitori di tali servizi;

   la legge regionale non ha ridotto tale fenomeno;

   dal  3  luglio  entrerà in vigore la normativa  che  prevede  il
  rilascio,  da  parte  dei veterinari, del  'passaporto'  per  gli
  animali domestici, contenente tutte le generalità dell'animale;

   si  tratta  di  un  documento necessario  per  l'ingresso  degli
  animali in molti Paesi dell'Europa;

   sicuramente  questo  ulteriore  strumento  contribuirà   a   far
  diminuire  il  numero degli abbandoni ma, se non accompagnato  da
  altre iniziative, rischia di non essere particolarmente efficace,

                  impegna il Governo della Regione

   a  verificare  che  la  normativa che prevede  il  rilascio  del
  'passaporto'  trovi  puntuale e corretta applicazione  anche  nel
  territorio regionale;

   a   prendere   contatti   con  le  strutture   alberghiere   per
  sensibilizzare i gestori ad ospitare animali, considerato che  in
  Sicilia il numero è particolarmente esiguo.» (286)

                     «L'Assemblea Regionale Siciliana

         premesso che:

   nel luglio del 2003 la Conferenza Stato - Regioni ha fissato  la
  nuove  tariffe  di  rimborso  dei costi  di  raccolta  sangue  ed
  emocomponenti;

   le  Regioni hanno sottoscritto per accettazione le nuove tariffe
  ed hanno provveduto alla loro applicazione;

   nell'ambito  della Regione siciliana però le nuove  tariffe  non
  hanno  ancora  trovato applicazione, creando così  una  disparità
  anche nei confronti delle associazioni dei donatori di sangue;

   la  Sicilia,  ancora  carente di sangue,  importa  emocomponenti
  dalle Regioni eccedentarie;

   il  perdurare di tale situazione comporta un aumento  dei  costi
  tale  da  compromettere la sopravvivenza di  molte  strutture  di
  raccolta sangue,

                  impegna il Governo della Regione

   ad  attivare  ogni utile procedura per l'immediata  applicazione
  in  Sicilia delle nuove tariffe per non creare disparità  tra  le
  associazioni operanti in Sicilia e quelle operanti nel resto  del
  territorio nazionale.»(287)

                  «L'Assemblea Regionale Siciliana

   premesso che:

   il  decreto dell'Assessore regionale per la sanità n.  2465  del
  29  dicembre  2003,  pubblicato nella  Gazzetta  ufficiale  della
  Regione  siciliana il 6 febbraio 2004, con il quale viene fissata
  la ripartizione delle somme degli aggregati sanitari di spesa per
  il  2004,  ha previsto che il superamento dei budget della  spesa
  farmaceutica complessiva {non per singoli operatori come previsto
  per  gli  specialisti),  ossia  del  13  per  cento  della  spesa
  sanitaria generale, determinerà automaticamente dall'1 agosto  il
  passaggio  diretto  ed immediato, e senza alcuna  possibilità  di
  rimborso,  all'  assistenza  indiretta,  cioè  al  pagamento  dei
  farmaci da parte dei cittadini;

   tale  provvedimento viola il principio del dovere da parte della
  Regione di garantire i livelli minimi di assistenza e genera  una
  vergognosa   diversità  di  gestione  della  spesa   farmaceutica
  rispetto  a  quanto previsto nel resto del Paese  ed  una  palese
  disparità di trattamento per i cittadini;

   tale  provvedimento non è stato preventivamente discusso con  la
  rappresentanza    Federfarma   Sicilia,   che   avrebbe    potuto
  indicare  all'Esecutivo regionale sistemi e  criteri  diversi  ed
  alternativi rispetto a quelli adottati, nonostante il 23 dicembre
  scorso  la  stessa  Federfarma avesse  avanzato  la  proposta  di
  ragionare sull'ipotesi di provvedimento;

   oltre  alla Federfarma anche il Tribunale dei diritti del malato
  e  le associazioni di tutela dei consumatori hanno manifestato il
  loro  profondo dissenso nei confronti del provvedimento  e  delle
  conseguenze che lo stesso avrà sulla salute del cittadini;

                  impegna il Governo della Regione
                             e per esso
                      l'Assessore per la sanità

   all'immediata  revoca del provvedimento n 2465 del  20  dicembre
  2003,  per  garantire ai cittadini di poter continuare  a  fruire
  dell'assistenza  farmaceutica  diretta,  momento  essenziale   ed
  irrinunciabile        del      diritto        alla         salute
  costituzionalmente garantito». (288)

                  «L'Assemblea Regionale Siciliana

   premesso che:

   l'articolo  99 della legge regionale n. 32 del 2000 ha  previsto
  che  la  Regione  promuova 'lo sviluppo di consorzi  di  garanzia
  collettiva fidi di primo e secondo grado, anche costituiti  sotto
  forma  di  società cooperativa o consortile, al fine di agevolare
  l'accesso  al  credito da parte delle imprese  agricole  e  della
  pesca singole o associate';

   l'articolo  198, secondo comma, della stessa legge ha  stabilito
  che  i singoli regimi di aiuto avrebbero potuto essere notificati
  separatamente alla Commissione europea;

   quest'ultima disposizione è stata approvata proprio per  evitare
  che  la Commissione europea conglobasse in un unico fascicolo più
  regimi  di  aiuto  ed  al  fine  di scongiurare  il  pericolo  di
  condizionare    l'autorizzazione    di    ciascuno    di     essi
  all'autorizzazione di tutti gli altri;

   nonostante,  quindi,  fosse  ben possibile,  ed  anzi  auspicato
  dallo  stesso legislatore regionale, procedere a tante  notifiche
  separate   quanti  sono  i  regimi  di  aiuto,  quello   di   cui
  all'articolo  99  della legge regionale n. 32 del  2000  è  stato
  notificato insieme a quelli relativi agli articoli 107, 110, 111,
  112, 120, 122, 123, 124 e 135 della medesima legge;

   considerato che:

   sono  passati più di tre anni dall'entrata in vigore della legge
  regionale  n.  32  del  2000 e quasi tre anni  dalla  notifica  a
  Bruxelles del regime sopra ricordato;

   l'Assessorato Agricoltura e foreste ha richiesto ed ottenuto  lo
  scorporo  del  regime  di  aiuto di cui  all'articolo  123  della
  suddetta legge, richiedendo che su di esso la Commissione europea
  esprimesse con urgenza una valutazione di compatibilità;

   considerato, ancora, che:

   nelle  Regioni  Emilia Romagna e Sardegna l'aiuto per  l'accesso
  al  credito  per  il  settore  delle attività  agricole  è  stato
  regolamentato con legge;

   la  Comunità Europea, Direzione generale Agricoltura, da qualche
  anno  ha ricevuto i dovuti chiarimenti, come altrettanto la  D.G.
  Concorrenza, per l'attività del settore agricolo, e  a  tutt'oggi
  non ha dato riscontro,

                  impegna il Governo della Regione

   a  costituire  il  Comitato  per la gestione  del  fondo  contro
  garanzia   nominato  dal  Presidente  della  Regione  alla   luce
  dell'art. 92, della l.r. n. 32 del 2000;

   a  riconoscere  i  consorzi fidi del settore agricolo  da  parte
  dell'Assessorato Agricoltura e foreste per tutti gli  adempimenti
  dovuti;

   a   richiedere   alla  Commissione  europea  l'immediato   esame
  dell'articolo 99 della l.r. n. 32 del 2000;

   ad  inviare  tutte  le  precisazioni ed i chiarimenti  richiesti
  dalla Commissione europea in tempi veloci;

   a   comunicare   all'Assemblea  regionale  siciliana   ed   alla
  Commissione  'Attività  produttive' della stessa  Assemblea  ogni
  elemento  conoscitivo utile di avanzamento nelle fasi di  scambio
  di informazione con l'Unione europea;

   a   rappresentare   alla  Commissione  europea   l'esigenza   di
  addivenire al più presto ad una soluzione concernente la norma de
  qua;

   a  specificare  all'Assemblea il motivo per  cui  il  regime  di
  aiuto  di cui all'articolo 99 della legge n. 32 del 2000 non  sia
  stato notificato separatamente dagli altri». (289)

   Onorevoli  colleghi,  dispongo che le predette  mozioni  vengano
  demandate alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari,
  perché ne determini la data di discussione.

       Seguito della discussione del disegno di legge n. 700/A
         Provvedimenti per favorire la ristrutturazione e la
     riqualificazione del trasporto merci in Sicilia attraverso
             l uso del trasporto combinato strada-mare


   Presidenza del presidente Lo Porto


    PRESIDENTE   Si  passa  al  III punto  all'ordine  del  giorno:
  Discussione di disegni di legge.

   Si  passa  al  disegno di legge numero 700/A  Provvedimenti  per
  favorire  la ristrutturazione e la riqualificazione del trasporto
  merci in Sicilia attraverso l uso del trasporto combinato strada-
  mare ,  iscritto al numero 1).
   Ricordo  che  l'esame del disegno di legge era stato  interrotto
  nella  seduta  n. 214 del 25 maggio 2004, dopo la chiusura  della
  discussione generale ed il passaggio all'esame degli articoli.
   Informo  che  risultano presentati emendamenti ma, secondo   gli
  accordi  intervenuti  fra  i  Gruppi  parlamentari,  l'esame  del
  disegno di legge è rinviato a dopo l'effettuazione delle elezioni
  per il rinnovo del Parlamento Europeo.
   Avverto,  altresì, che nella mattina di giovedì 17  giugno  2004
  si  svolgerà  la  riunione della Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi parlamentari.
   La  seduta  è pertanto rinviata a giovedì 17 giugno  2004,  alle
  ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I   - Comunicazioni.

       II   - Svolgimento  di   interrogazioni  ed    interpellanze
         della rubrica:   Territorio ed ambiente.

       III   -  Discussione dei disegni di legge:

         1)    Provvedimenti per favorire la ristrutturazione e la
             riqualificazione del trasporto merci in Sicilia attraverso l'uso
             del trasporto  combinato strada-mare  (n. 700/A) (Seguito);
  2)    Interventi urgenti per il settore lapideo e disposizioni
  per il riequilibrio del  prezzo della benzina nelle isole minori
  (nn. 646-763 Stralcio II - 776/A) (Seguito).

                  La seduta è tolta alle ore 18.16

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.45

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                      Dott. Giovanni Tomasello