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Resoconto d'Aula della Seduta n. 219 di mercoledì 23 giugno 2004
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    BURGARETTA  APARO, segretario, dà lettura del processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

     Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                             commissioni

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati  inviati in data 22 giugno 2004 alle competenti Commissioni
  legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

      - Abrogazione  dei comma 4 e 5 dell'articolo 64 della  legge
        regionale 16 aprile 2003, n. 4 e nuove disposizioni in materia di
        assegnazioni finanziarie a favore delle province  (n. 885)
      -d'iniziativa parlamentare

                   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

      - Norme per l'istituzione del servizio gratuito di
        teleassistenza sanitaria per gli anziani e per i disabili
        portatori di handicap gravi  (n. 886)
  -d'iniziativa parlamentare

         Comunicazione di riassegnazione di disegno di legge

    PRESIDENTE  Comunico che il seguente disegno di legge  è  stato
  riassegnato  alla competente Commissione legislativa VI   Servizi
  sociali e sanitari':

                   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

         -  Norme per la rimozione delle carcasse di animali morti in
        allevamento o  abbandonati  (n. 792)
  -d'iniziativa parlamentare
  -riassegnato in data 22 giugno 2004
  -PARERE III COMMISSIONE

                    Comunicazione di parere reso

    PRESIDENTE  Comunico che il seguente parere è stato reso  dalla
  competente Commissione legislativa IV  Ambiente e Territorio'.

    - Commissione regionale consultiva per gli autoservizi pubblici
       non di linea  (n. 289/IV)
  -reso in data 22 giugno 2004
  -trasmesso in data 23 giugno 2004

     Comunicazione di trasmissione di atti della Corte dei Conti

    PRESIDENTE   Comunico  che la Corte  dei  conti  -  Sezione  di
  controllo  per  la  Regione siciliana - di Palermo,  in  data  22
  giugno  2004, ha trasmesso copia della delibera n. 9/2004 con  il
  relativo  documento   Procedure di  campionamento  a  fini  della
  verifica del rendiconto generale della Regione siciliana .

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.

    BURGARETTA APARO, segretario:

      N.  1744  -  Iniziative del Governo regionale  al  fine  di
      risolvere  le  lungaggini burocratiche  a  proposito  della
      realizzazione del Patto territoriale delle isole Eolie.
      - Presidente Regione
      Ardizzone Giovanni

      N.  1745  - Notizie in merito alla mancata attivazione  del
      sistema informatico del lavoro (SIL) per la gestione  delle
      offerte e delle domande di lavoro.
      - Presidente Regione
      - Assessore Lavoro
      Raiti Salvatore

   PRESIDENTE. Le interrogazioni testè annunziate saranno  iscritte
  all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
     Le interrogazioni testé annunziate saranno iscritte all'ordine
  del giorno per essere svolte al loro turno.

                         Annunzio di mozione

    PRESIDENTE Comunico che è stata presentata data 23 giugno  2004
  la   mozione   n.   291   Valutazione  dell'operato   dell'Ambito
  territoriale  ottimale  1 Palermo nell'affidamento  del  servizio
  idrico   integrato   nell'A.T.O.  1   Palermo   e   provvedimenti
  consequenziali ,   degli   onorevoli   Giannopolo,     Cracolici,
  Speziale e  Zago.

   Avverto che la stessa sarà iscritta all'ordine del giorno  della
  seduta successiva perchè se ne determini la data di discussione.

   Informo,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


     Seguito della discussione del disegno di legge «Disciplina
           dell'esercizio dell'attività di ottico» (287/A)

    PRESIDENTE   Si  passa  al  punto II  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione di disegni di legge.
   Si  procede  con  il seguito della discussione  del  disegno  di
  legge «Disciplina dell'esercizio dell'attività di ottico» (287/A)
  posto al numero 1).
   Invito  i  componenti la  terza Commissione a prendere posto  al
  banco delle Commissioni.
   Onorevoli  colleghi, ricordo che la discussione del  disegno  di
  legge  era  stata  interrotta dopo il passaggio  all'esame  degli
  articoli nella seduta precedente.
   Si  passa all'articolo 1. Invito il deputato segretario a  darne
  lettura.

   BURGARETTA APARO, segretario:
                             "Articolo 1

   1.  Ai  fini  del  rilascio dell'autorizzazione per  l'esercizio
  dell'attività  di  ottico  da  parte  della  competente  autorità
  comunale,   oltre   al  possesso  dell'iscrizione   nell'apposito
  Registro speciale di cui all'articolo 71 della legge regionale  1
  settembre  1993, n. 25, si tiene conto del rapporto tra residenti
  e  esercizi di ottica, per assicurare una razionale distribuzione
  dell'offerta  sul  territorio. Tale rapporto è  stabilito  in  un
  esercizio  di ottica per ogni fascia di popolazione  di  ottomila
  residenti. La distanza tra un esercizio e l'altro non deve essere
  inferiore a metri 300.

   2.   Qualora   sussistano   comprovate  esigenze   territoriali,
  l'autorità   comunale  competente  provvede  al  rilascio   della
  relativa  autorizzazione, in deroga alle disposizioni di  cui  al
  comma 1, dopo avere acquisito il preventivo parere obbligatorio e
  vincolante   della  'Commissione  consultiva   ottici'   di   cui
  all'articolo 2.

   3.  Nei  comuni in cui la popolazione dei residenti  non  supera
  gli ottomila abitanti l'autorità comunale competente può comunque
  rilasciare fino ad un massimo di due autorizzazioni per le  quali
  non occorre il parere della 'Commissione consultiva ottici'.".

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, comunico  che  all'articolo  1
  sono stati presentati i seguenti emendamenti:

   -dagli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe: emendamenti 1.1, 1.2
      e 1.3;
  -dagli onorevoli Infurna e Micciché: emendamento 1.4.

    PAPANIA   Signor Presidente, non possiamo procedere in  assenza
  del Governo.

    PRESIDENTE    Onorevoli  colleghi,  sospendo  la   seduta   per
  mezz'ora.

    (La seduta, sospesa alle ore 17.49, è ripresa alle ore 18.34)

   La seduta è ripresa.

    FLERES  Chiedo di parlare per illustrare gli emendamenti a  mia
  firma.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FLERES   Signor Presidente, onorevoli colleghi, ho  chiesto  di
  intervenire  perché questo disegno di legge è approdato  in  Aula
  diversi  mesi addietro e, pertanto, probabilmente, non ricordiamo
  la genesi di una serie di ipotesi che sono state formulate.
   Illustrerò tutti e tre gli emendamenti a mia firma. Il  primo  é
  mutuato  da un'analoga disposizione che riguarda altra categoria,
  in  particolare  quella  dei parrucchieri  o  comunque  di  altri
  esercizi   commerciali   ed   artigianali   che   presentano   un
  contingentamento delle licenze. In quel caso, come in questo,  la
  proposta  che  si  fa  di non tenere  conto del  parametro  della
  distanza  quando si passa da una sede in affitto ad una  sede  di
  proprietà.
   L'emendamento  1.2  é  quello che prevede la  valutazione  delle
  cause di forza maggiore nel caso del trasferimento dell'esercizio
  da una sede all'altra.
   L'emendamento  1.3 riguarda, invece, le istanze che  sono  state
  presentate  alla data di presentazione della legge e pertanto  fa
  salva la situazione che si é venuta a determinare.
   Per  quanto riguarda, invece, l'articolo 2,  l'unico emendamento
  che  ho presentato trasforma le parole in  conformità ad accordi'
  con  le  parole   sentite  le'. Sostanzialmente,  le  parole   in
  conformità'  subordinano  l'attività dell'Assessorato  al  parere
  delle organizzazioni. Non mi sembra che ciò sia opportuno, mentre
  é idoneo che le organizzazioni vengano audite. Poi, l'Assessorato
  farà le valutazioni che riterrà più opportuno fare, rispetto alle
  scelte di sua competenza.

    PRESIDENTE   Si  passa  all'emendamento  1.1.   Lo   pongo   in
  votazione. Il parere del Governo?

    SCAMMACCA  DELLA  BRUCA ,  assessore  per  i  lavori  pubblici.
  Favorevole.

    PRESIDENTE  Il parere della Commissione?

    INFURNA  presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

    PRESIDENTE   Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario  si
  alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'emendamento 1.4.

    INFURNA   presidente della Commissione e  relatore.  Chiedo  di
  parlare per illustrare l'emendamento.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    INFURNA   presidente  della  Commissione  e  relatore.   Signor
  Presidente, onorevoli colleghi, abbiamo audito la categoria degli
  ottici regionali e con loro abbiamo concordato questo emendamento
  che  sostituisce la Commissione regionale con le Commissioni  che
  già esistono.

    PRESIDENTE  Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

    SCAMMACCA  DELLA  BRUCA ,  assessore  per  i  lavori  pubblici.
  Favorevole.

    PRESIDENTE   Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario  si
  alzi.

                           (E' approvato)

   Onorevole    Fleres,   lei   é   presentatore   dell'emendamento
  aggiuntivo 1.2, che  potrebbe  essere  assorbito  da  quello  che
  abbiamo appena approvato. Intende ritirarlo?

    FLERES  Dichiaro di ritirarlo.

    PRESIDENTE  L'Assemblea ne prende atto.
   Si  passa all'emendamento 1.3. Lo pongo in votazione. Il  parere
  del Governo?

    SCAMMACCA  DELLA  BRUCA ,  assessore  per  i  lavori  pubblici.
  Favorevole.

    PRESIDENTE  Il parere della Commissione?

    INFURNA  presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

    PRESIDENTE.  Chi é favorevole resti seduto; chi é  contrario  si
  alzi.

                           (E' approvato)

    PRESIDENTE.   Pongo  in  votazione  l'articolo  1,   nel   testo
  risultante.
   Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:

                             "Articolo 2

   1.   Presso  l'Assessorato  regionale  della  cooperazione,  del
  commercio,  dell'artigianato  e  della  pesca,  è  istituita   la
  Commissione  consultiva ottici composta da un  funzionario  dello
  stesso  Assessorato,  con qualifica non inferiore  a  funzionario
  direttivo,  che  la  presiede  e  da  due  rappresentanti   delle
  associazioni    di    categoria   degli    ottici    maggiormente
  rappresentative a livello regionale.

   2.  La  Commissione  di  cui al comma 1 è nominata  con  decreto
  dell'Assessore per la cooperazione, il commercio, l'artigianato e
  la pesca e dura in carica quattro anni".

   Comunico  che  all'articolo 2 sono stati presentati  i  seguenti
  emendamenti:

   -dagli onorevoli Infurna e Micciché: emendamento 2.2;
  -dagli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe: emendamento 2.1.

   Pongo in votazione l'emendamento 2.2. Il parere del Governo?

    SCAMMACCA  DELLA  BRUCA ,  assessore  per  i  lavori  pubblici.
  Favorevole.

    PRESIDENTE   Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario  si
  alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'emendamento aggiuntivo 2.1.

    TURANO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    TURANO   Si  è trattato soltanto di una confusione  momentanea.
  L'onorevole  Fleres  lo ha illustrato e mi  ha  convinto.  Quindi
  manifesto il mio voto favorevole.

    PRESIDENTE  Lo pongo in votazione.Il parere del Governo?

    SCAMMACCA  DELLA  BRUCA ,  assessore  per  i  lavori  pubblici.
  Favorevole.

    PRESIDENTE  Il parere della Commissione?

    INFURNA  presidente della Commissione e relatore. Favorevole.

    PRESIDENTE   Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario  si
  alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'articolo 3. Ne do lettura:

                             "Articolo 3

   1.  La  presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno successivo
  a quello della sua pubblicazione.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
  osservare come legge della Regione".

   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo   in   votazione  la  delega  alla   Presidenza   per   il
  coordinamento formale del disegno di legge n. 287/A.
                           (E' approvata)

    TURANO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    TURANO   Signor  Presidente,  intervengo  relativamente  ad  un
  fatto  tecnico,  visto  che si sta per procedere  alla  votazione
  finale  del  disegno  di legge ed è la prima  volta  che  si  sta
  utilizzando questo sistema.

    PRESIDENTE   Non  è la prima volta. Abbiamo  sempre  votato  le
  leggi alla fine dell'articolato.

    TURANO    Lo   so,  signor  Presidente,  ma  mi   chiedevo   se
  l'eventuale  mancanza del numero legale...

    PRESIDENTE  La visione della mancanza mi costringe  ad  evadere
  ed  annullare  una  decisione che abbiamo  preso,cioè  quella  di
  multare gli assenti. Se non votiamo non li multeremo mai.

   TURANO.  E  noi  votiamo, ma le volevo chiedere  se  l'eventuale
  mancanza del numero legale determinerebbe il rinvio della  seduta
  di  un'ora, oppure la Presidenza potrebbe decidere di rinviare la
  seduta ad altra data.

    PRESIDENTE  E' facoltativo.

    Votazione finale per scrutinio nominale del disegno di legge
     «Disciplina dell'esercizio dell'attività di ottico» (287/A)

    PRESIDENTE   Indìco la votazione finale per scrutinio  nominale
  del disegno di legge «Disciplina dell'esercizio dell'attività  di
  ottico» (287/A).
   Chiarisco  il  significato  del  voto:  chi  vota  sì  preme  il
  pulsante  verde;  chi  vota no preme il pulsante  rosso;  chi  si
  astiene preme il pulsante bianco.
   Dichiaro aperta la votazione.

   Votano   sì:  Acanto,  Ardizzone,  Baldari,  Catania   Giuseppe,
  Cintola,  Confalone, Dina, Fleres, Formica, Franchina,  Gurrieri,
  Infurna,   Ioppolo,  Lo  Monte,  Lo  Porto,  Micciché,   Orlando,
  Sammartino, Sbona, Turano, Vitrano.

   Si astengono: Capodicasa, Cracolici, Panarello, Raiti, Villari.

   E' in congedo: Paffumi.

   Dichiaro chiusa la votazione.

                      Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Proclamo  l'esito della  votazione  per  scrutinio
  nominale del disegno di legge numero 287/A:

   Presenti e votanti  26

   L'Assemblea non è in numero legale
   Invito  gli  uffici a prendere nota che gli onorevoli  Pistorio,
  Virzì  e  Savarino  hanno  votato  a  favore  e  che  l'onorevole
  Barbagallo si è astenuto.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  martedì  29  giugno
  2004 alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I   - Comunicazioni.
       II   - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
       lettera d) e 153 del Regolamento interno, della mozione:

         N. 291 -     "Valutazione    dell'operato    dell'Ambito
                 territoriale ottimale 1 Palermo nell'affidamento
                 del servizio idrico integrato nell'ATO 1 Palermo
                 e provvedimenti consequenziali.

                              GIANNOPOLO - CRACOLICI - SPEZIALE -
                                                             ZAGO

       III   -  Discussione dei disegni di legge:

         1)  Norme per l'elezione del Presidente della Regione siciliana a
             suffragio universale diretto. Nuove norme per l'elezione
             dell'Assemblea regionale siciliana. Modifiche ed integrazioni
             alla legge regionale 30 marzo 1951, n. 29 e successive
             modificazioni.  (nn. 850-265-338-409-480-498-641-642-660-669-775-
             779/A) (Seguito)
         2)   Schema di progetto di legge costituzionale da proporre ai
             sensi dell'articolo 18 dello Statuto al Parlamento nazionale
             recante   Modifiche allo Statuto della Regione'.  (nn. 580-472-
             578-602-652/A) (Seguito)

       IV   - Votazione finale del disegno di legge:

         - Disciplina dell'esercizio dell'attività di ottico  (n. 287/A)

                  La seduta è tolta alle ore 18.45



                              ALLEGATO

           EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA AL
       DISEGNO DI LEGGE (N. 287/A)   DISCIPLINA DELL'ESERCIZIO
                      DELL'ATTIVITà DI OTTICO

    -All'articolo 1:

   Emendamento 1.1:

  Al comma 1 dopo le parole  metri 300.' aggiungere le parole   I
  limiti   suddetti  non  si  applicano  agli  esercizi  che   si
  trasferiscono da una sede in affitto ad una sede di proprietà o
  che  sono  costretti a trasferimento a causa di  sfratto  o  di
  altri motivi di forza maggiore'.

      Emendamento 1.4:

  Sostituire il comma 2 con il seguente:

   1.   Qualora   sussistano  comprovate  esigenze   territoriali
  l'autorità  comunale  competente  provvede  al  rilascio  della
  relativa autorizzazione o al trasferimento di un'autorizzazione
  esistente, in deroga alle disposizioni di cui al comma 1,  dopo
  avere   acquisito  il  parere  obbligatorio  della  Commissione
  provinciale  presso la Camera di Commercio di cui  all'articolo
  8,  comma  1,  del  regolamento di esecuzione dell'articolo  71
  della  legge  regionale 1 settembre 1993, n.  25,  emanato  con
  decreto   presidenziale 1 giugno 1995, n. 64. Sono fatte  salve
  le  autorizzazioni  rilasciate alla data di entrata  in  vigore
  della presente legge.

      Emendamento 1.3:

  Al  comma  3 dopo la parola  ottici'   aggiungere le parole   ,
  sono  fatte salve le istanze istruite ai sensi della  normativa
  in  vigore precedentemente alla data di entrata in vigore della
  presente legge  .

    -All'articolo 2:

      Emendamento 2.2:

  L'articolo 2 è abrogato.

      Emendamento 2.1:

  Aggiungere il seguente articolo:

  '1.  Al  comma  2  dell'articolo 13 della  legge  regionale  22
  febbraio  1999,  n. 28 sostituire le parole  in  conformità  ad
  accordi con' con le parole   sentite le'.