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Resoconto d'Aula della Seduta n. 231 di mercoledì 04 agosto 2004
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    BURGARETTA  APARO, segretario, dà lettura del processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                               Congedo

    PRESIDENTE   Comunico che l'onorevole Oddo ha  chiesto  congedo
  dal 4 al 6 agosto 2004.
   Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.


   Presidenza del presidente Lo Porto


               Comunicazione del calendario dei lavori

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza  dei
  Presidenti dei Gruppi parlamentari, allargata ai Presidenti delle
  Commissioni  permanenti  e della Commissione  per  l'esame  delle
  questioni  concernenti l'attività dell'Unione europea,  riunitasi
  il   4   agosto   2004   sotto  la  Presidenza   del   presidente
  dell'Assemblea,  onorevole Lo Porto, e con la partecipazione  del
  Vicepresidente  dell'ARS, onorevole Fleres, del Presidente  della
  Regione,  onorevole  Cuffaro,  e  dell'Assessore  al  bilancio  e
  finanze,  onorevole  Pagano, ha deliberato  all'unanimità  che  i
  lavori   della  corrente  sessione  estiva  avranno  il  seguente
  svolgimento:

   -mercoledì   4   agosto  2004  (ore  pomeridiane):   conclusione
       dell'esame dell'articolato della legge di riforma elettorale;
  -giovedì 5 agosto 2004: votazione finale del disegno di legge di
  riforma elettorale (dopo la surroga dell'onorevole Castiglione,
  dimissionario a seguito di opzione per il Parlamento europeo);
  -lunedì 9 agosto 2004 (seduta pomeridiana): discussione del
  disegno di legge concernente le variazioni di bilancio;
  -martedì 10 agosto 2004: votazione finale del disegno di legge
  di variazione di bilancio e chiusura dei lavori parlamentari per
  la pausa estiva.

   In   tale   periodo,  la  Commissione  Bilancio  é  autorizzata,
  compatibilmente  ai  lavori d'Aula, a  riunirsi  per  l'esame  di
  competenza del disegno di legge di variazione di bilancio.
   Si   é   pertanto,  convenuto  che  alla  ripresa   dei   lavori
  parlamentari, prevista per le commissioni il 14 settembre 2004, e
  per  l'Assemblea il 16 settembre successivo, l'Aula tenga  seduta
  per  la  discussione  del  DPEF,  ove  esitato  dalla  competente
  commissione, unicamente alla mozione n. 305  definizione  di  una
  linea comune per proporre al Consiglio dei Ministri necessarie ed
  urgenti   modifiche   della   manovra   finanziaria,   a   tutela
  dell'economia  siciliana ,  a firma  dell'onorevole  Speziale  ed
  altri,  e  ad eventuali ulteriori atti di indirizzo politico,  di
  analogo contenuto.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


   Comunicazione di dimissioni dell'onorevole Giuseppe Castiglione

    PRESIDENTE   Do  lettura  della  seguente  nota  di  dimissioni
  dell'onorevole   Giuseppe   Castiglione,   eletto   deputato   al
  Parlamento europeo, datata 3 agosto 2004:
      Caro Presidente, per otto anni ho avuto l'onore di far  parte
  del  Parlamento  più  antico di Europa e di vivere  all'Assemblea
  regionale    siciliana   un'esperienza    politica    ed    umana
  straordinaria, piena di impegni, battaglie ideali e progetti che,
  anche  se  da punti di vista diversi, ho condiviso con i colleghi
  deputati regionali.
   Credo,  infatti, che al di là della lotta, anche aspra, tra  gli
  schieramenti,   tutte  le  componenti  del  Parlamento   aspirino
  sinceramente a valorizzare il ricco patrimonio di risorse  umane,
  intellettuali, storiche ed ambientali della nostra Sicilia.
   Sono  fiero  di  avere  potuto dare un  contributo,  all'interno
  dell'Assemblea e come membro e  Vice Presidente del Governo della
  Regione,  ad  interventi importanti per i  siciliani,  quali:  la
  dismissione  degli  enti  economici  regionali,  la  legge  sugli
  idrocarburi, i provvedimenti in tema di sicurezza alimentare, per
  la  tutela dell'ambiente e la promozione dei prodotti tipici  che
  hanno portato il  made in Sicily  ad affermarsi ancora di più nel
  mondo.
   Oggi,  a  seguito della mia elezione al Parlamento  europeo,  ho
  deciso  di  continuare il mio impegno politico per la  Sicilia  a
  Bruxelles e a Strasburgo; pertanto, con la presente, Ti  rassegno
  le mie dimissioni dalla carica di deputato regionale.
   Gradisci, inoltre, i sensi della mia più alta stima .
   Avverto che le predette dimissioni saranno poste all'ordine  del
  giorno della seduta successiva.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


           Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico che sono pervenute  le  risposte  scritte
  alle seguenti interrogazioni:

        - da parte dell'Assessore per la Famiglia

      N.  1113  -  Provvedimenti  circa i  concorsi  recentemente
      banditi dalla Provincia regionale di Messina.
      Firmatario: Panarello Filippo;

      N.   1191   -   Interventi  per  il  ripristino   delle
      condizioni  di  sicurezza di via  Peppino  Impastato  a
      Catania.
      Firmatario: Fleres Salvatore;

      N.  1397  - Accertamenti ispettivi presso il Comune  di
      Castel di Judica (CT).
      Firmatario: Basile Giuseppe; Villari Giovanni;

      N.  1546  -  Misure  per  il recupero  delle  strutture
      sportive  site nei pressi della via Duca degli  Abruzzi
      di  Trappeto,  frazione del comune di  S.  Giovanni  La
      Punta (CT).
      Firmatario:  Fleres   Salvatore;   Maurici    Giuseppe;
      Catania Giuseppe;

   Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicate  in  allegato   al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

            Annunzio di presentazione di disegni di legge

    PRESIDENTE   Comunico  che  sono stati  presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

    - Modifiche alle disposizioni della legge regionale 23 dicembre
       2000, n. 32, in materia di agricoltura  (n. 904)
  -di iniziativa governativa
  -presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro)  su proposta
  dell'Assessore regionale  per l'agricoltura e le foreste
  (Castiglione) in data 3 agosto 2004

    - Disposizioni in materia di  valutazione di impatto ambientale
       (n. 905)
  -di iniziativa governativa
  -presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro)  su proposta
  dell'Assessore regionale per  il territorio e l'ambiente
  (Parlavecchio) in data 3 agosto 2004

    - Disciplina del sistema dell'offerta formativa integrata della
       Regione siciliana  (n. 906)
  -di iniziativa governativa
  -presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro)  su proposta
  dell'Assessore  regionale per il lavoro, la previdenza sociale,
  la formazione professionale e l'emigrazione (Stancanelli) in data
  3 agosto 2004.
  -
    Annunzio di presentazione di disegni di legge e comunicazione
          di contestuale invio alle competenti Commissioni

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati   presentati   ed   inviati  alle  competenti   Commissioni
  legislative:

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

    - Norme per la libera circolazione delle Forze dell'ordine sui
       mezzi di trasporto pubblico locale  (n. 903)
  -di iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici in
  data 30 luglio 2004

                   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

    - Norme per il riconoscimento e per il sostegno all'Associazione
       italiana sclerosi multipla  (n. 902)
  -di iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Genovese, Barbagallo, Gurrieri,
  Tumino, Zangara in data 29 luglio 2004

                  (trasmessi in data 2 agosto 2004)

                Comunicazione di richieste di  parere

    PRESIDENTE  Comunico le seguenti richieste di parere  pervenute
  dal  Governo in data 2 agosto 2004, ed assegnate alle  competenti
  Commissioni legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

        Opera  Pia  Centro servizi sociali A. Rizzati  Caruso  S:
     Cuore  di Caltabellotta (AG)' - Designazione componente  del
     consiglio  di  amministrazione:  sig.  Gullo  Giuseppe   (n.
     306/I)

         IACP  di  Ragusa - Designazione componente  in  seno  al
     consiglio di amministrazione  (n. 307/I)

         Multiservizi  S.p.A.  -  Ricostituzione   consiglio   di
     amministrazione  (n. 308/I)

                 (trasmessi in data  3 agosto 2004)

                    Comunicazione di parere reso

    PRESIDENTE  Comunico che il seguente parere è stato reso  dalla
  competente Commissione legislativa  Cultura formazione e  lavoro'
  (V), in data 27 luglio 2004:

      Nomina   rappresentante   regionale   nel   consiglio    di
     amministrazione dell'Ente regionale
      per il diritto allo studio universitario (ERSU) di Palermo
     (n. 302/V)
    -trasmesso in data 28 luglio 2004.

   Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte Costituzionale

    PRESIDENTE  Comunico che il Tribunale amministrativo  regionale
  della  Sicilia, Sezione II reg. ordinanza n. 264/04, sul  ricorso
  R.G.   n.   528/88  proposto  da  Ciolino  Giuseppe,  contro   la
  Soprintendenza  ai  Beni  Culturali ed Ambientali  di  Palermo  e
  l'Assessore  regionale  per  i BB.CC.  ed  ambientali  e  per  la
  Pubblica  Istruzione, per l'annullamento del provvedimento  prot.
  n.  6487,  pos.  BB.NN.  23396 del  15.09.1987,   ha  sospeso  il
  giudizio  e  disposto la immediata trasmissione degli  atti  alla
  Corte  Costituzionale ritenendo non manifestamente  infondata  la
  questione di costituzionalità dell'art. 17, comma 11, della legge
  regionale  16  aprile 2003, n. 4  Disposizioni  programmatiche  e
  finanziarie  per l'anno 2003 , per contrasto con gli articoli  3,
  117, 126 e 127 della Costituzione.

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.

    BURGARETTA APARO, segretario:

     N. 1798 - Interventi per la salvaguardia dell'occupazione  e
     dell'apparato industriale della Coem, azienda
     specializzata  nella costruzione di apparecchiature  per  la
     distribuzione dell'energia elettrica.
     - Presidente Regione
     - Assessore Industria
     Firmatario: Villari Giovanni

     N.  1803  - Istituzione di presìdi farmaceutici di emergenza
     ex  art.  33 l.r. 31 maggio 2004, n. 9, in località Gesso  e
     Salice del comune di Messina.
     - Presidente Regione
     - Assessore Sanità
     Firmatario: Ardizzone Giovanni

     N.   1805  -  Interventi  per  la  collocazione  del  rostro
     recentemente ripescato e appartenente presumibilmente ad una
     nave romana del 241 a.C. nell'isola di Favignana (TP).
     - Presidente Regione
     - Assessore Beni Culturali
     Firmatario: Papania Antonino

     N.  1807  - Interventi volti ad evitare la realizzazione  di
     una  stazione  di  trasferimento dei rifiuti  solidi  urbani
     nella frazione Filari del comune di Rometta (ME).
     - Presidente Regione
     - Assessore Territorio
     Firmatario: Panarello Filippo

     N.  1808  -  Accertamento delle responsabilità  a  proposito
     della   mancata  realizzazione  delle  opere   relative   al
     trattamento  dei  liquami  della zona  nord  del  comune  di
     Messina  e  nomina  di un commissario per  la  realizzazione
     delle stesse.
     - Presidente Regione
     - Assessore Territorio
     - Assessore Famiglia
     Firmatario: Panarello Filippo

     N.  1809 - Notizie a proposito dei finanziamenti erogati dal
     comune  di Palermo e dall'Assessorato regionale del  turismo
     per   lo   svolgimento   del  'Tour  Coca-Cola   live   MTV'
     manifestazione  canora  tenutasi lo  scorso  24  luglio  nel
     capoluogo siciliano.
     - Assessore Turismo
     - Assessore Famiglia
     Firmatario: Cracolici Antonino

     N.  1810 - Interventi a sostegno del settore agricolo  della
     provincia di Trapani.
     - Presidente Regione
     - Assessore Agricoltura
     Firmatario: Papania Antonino

     N.  1811  - Interventi per la salvaguardia e l'utilizzo  del
     Castello di Punta Troia nell'isola di Marettimo (TP).
     - Presidente Regione
     - Assessore Turismo
     Firmatario: Papania Antonino

    PRESIDENTE    Le   interrogazioni  testè   annunziate   saranno
  iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
      Invito   il   deputato  segretario  a  dare   lettura   delle
  interrogazioni  con richiesta di risposta scritta presentate.

    BURGARETTA APARO, segretario:

     N.  1799  -  Misure  urgenti  per  la  realizzazione  di  un
     soprapasso   sulla  SS   114   all'altezza   del    sentiero
     'Chiazzette' del comune di Acireale (CT).
     - Assessore Famiglia
     Firmatari:  Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
     Giuseppe

     N.  1800  -  Interventi  urgenti per compiere  le  opere  di
     urbanizzazione  nella  via Santa Margherita  del  comune  di
     Mascalucia (CT).
     - Assessore Famiglia
     Firmatari:  Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
     Giuseppe

     N. 1801 - Interventi per la riqualificazione della piazza
     centrale di S.M. La Stella, frazione di Acireale (CT).
     - Assessore Famiglia
     Firmatari:  Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
     Giuseppe

     N.  1802  -  Interventi  urgenti per la  compilazione  della
     graduatoria per l'assegnazione degli alloggi popolari -  nel
     comune di Paternò (CT).
     - Assessore Lavori Pubblici
     - Assessore Famiglia
     Firmatari:  Fleres  Salvatore;  Catania  Giuseppe;   Maurici
     Giuseppe

     N.  1804  -  Notizie in merito alla validità  dei  corsi  di
     formazione  professionale  di operatore  socio-assistenziale
     (OSA).
     - Assessore Lavoro
     - Assessore Sanità
     Firmatario: Confalone Giancarlo

     N.  1806 - Notizie in ordine all'attribuzione del numero dei
     docenti di sostegno nella provincia di Messina.
     - Presidente Regione
     - Assessore Beni Culturali
     Firmatario: Genovese Francantonio.

    PRESIDENTE  Le interrogazioni testè annunziate sono  state  già
  inviate al Governo.

   Onorevoli  colleghi,  per  motivi  regolamentari,  la  seduta  è
  rinviata ad oggi, mercoledì 4 agosto 2004, alle ore 19.00, con il
  seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I   - Dimissioni dell'onorevole Giuseppe Castiglione dalla carica
         di deputato regionale.

       II   - Discussione dei disegni di legge:

         1)  Norme per l'elezione del Presidente della Regione siciliana a
             suffragio universale diretto. Nuove norme per l'elezione
             dell'Assemblea regionale siciliana. Modifiche ed integrazioni
             alla legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 e successive
             modificazioni.  (nn. 850-265-338-409-480-498-641-642-660-669-775-
             779/A) (Seguito);
  2)   Schema di progetto di legge costituzionale da proporre, ai
  sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale,
  recante  Modifiche allo Statuto della Regione'.  (nn. 580-472-578-
  602-652/A) (Seguito)

                  La seduta è tolta alle ore 18.45.

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 20.20

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                      Dott. Giovanni Tomasello

   ALLEGATO

   Risposte scritte ad interrogazioni

   PANARELLO. -  « Al Presidente della Regione e all'Assessore  per
  gli enti locali, premesso che:

   -  l'art.  34, comma 1, della legge 27.12.2002, n.  289,  impone
  alla Provincia regionale di Messina di provvedere a rideterminare
  la dotazione organica;

   -  vista l'adozione dei provvedimenti di riduzione della  pianta
  organica  che,  ai  sensi del successivo  comma  2,  deve  essere
  compiuta assicurando il principio dell'invarianza della spesa, la
  definitiva consistenza della dotazione organica rideterminata non
  potrà   essere  superiore  al  numero  dei  posti   di   organico
  complessivi vigenti alla data del 29 settembre 2002;

   -  ovviamente, tale rideterminazione non comprende  i  posti  di
  organico  per  i  quali  alla  data del  29  settembre  2002  non
  risultavano  in corso di espletamento procedure di  reclutamento,
  di mobilità o di riqualificazione del personale;

   -  i  commi  da  4  a  12 dell'art. 34 della  legge  finanziaria
  dispongono il blocco delle assunzioni (comma 4) e le deroghe allo
  stesso;

   -   in   particolare,  ai  fini  del  concorso  delle  autonomie
  regionali  e  locali  al  rispetto  degli  obiettivi  di  finanza
  pubblica,  per  le amministrazioni regionali,  le  province  e  i
  comuni  con  popolazione superiore a 5.000 abitanti  che  abbiano
  rispettato  le regole del patto di stabilità interno  per  l'anno
  2002,  il  comma 11 dell'art. 34 della legge finanziaria  dispone
  che,  con  decreti del Presidente del Consiglio dei ministri,  da
  emanare  entro  sessanta giorni dalla data di entrata  in  vigore
  della  legge  finanziaria medesima, previo accordo  tra  Governo,
  Regioni  e  autonomie locali da concludere in sede di  Conferenza
  unificata,  siano fissati criteri e limiti per  le  assunzioni  a
  tempo indeterminato per l'anno 2003;

   - tali assunzioni potranno comunque essere effettuate:

   a) 'fatto salvo il ricorso alle procedure di mobilità';

   b)  entro  percentuali  non superiori  al  50  per  cento  delle
  cessazioni dal servizio verificatesi nel corso dell'anno 2002;

   c)  in  ogni caso per una percentuale non superiore  al  20  per
  cento  per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti  e
  le   province  che  abbiano  un  rapporto  dipendenti-popolazione
  superiore  a  quello previsto dall'articolo  119,  comma  3,  del
  decreto  legislativo  25  febbraio  1995,  n.  77,  e  successive
  modificazioni,  maggiorato del 30 per cento o la cui  percentuale
  di  spesa  del  personale  rispetto  alle  entrate  correnti  sia
  superiore alla media regionale per fasce demografiche;

   -  comunque  i  singoli  enti locali in caso  di  assunzioni  di
  personale  devono autocertificare il rispetto delle  disposizioni
  relative al patto di stabilità interno per l'anno 2002;

   -   peraltro,  sino  all'emanazione  dei  suddetti  decreti  del
  Presidente  del  Consiglio dei ministri trovano  applicazione  le
  disposizioni  sul blocco delle assunzioni (comma 4  dell'art.  34
  Legge finanziaria);

   -   inopinatamente,  la  Giunta  della  Provincia  regionale  di
  Messina, con deliberazione n. 582 del 31.12.2002 (successivamente
  all'approvazione  della legge finanziaria) ha ritenuto  di  poter
  indire concorsi pubblici per la copertura di 144 posti;

   -   addirittura,  con  successiva  deliberazione   n.   22   del
  27.2.2003,  lo stesso Organo esecutivo della Provincia  regionale
  di  Messina, ha ampliato il numero dei posti messi a  concorso  a
  152 unità;

   -  i  predetti  atti deliberativi sono stati  proposti  dal   II
  dipartimento,  terzo  ufficio     dirigenziale,  illegittimamente
  affidato  dal Presidente della Provincia regionale di Messina  al
  sig.  Bonsignore  Giuseppe, verosimilmente non  in  possesso  dei
  requisiti  di  professionalità, capacità ed attitudine  richiesti
  per la funzione da ricoprire (dirigente dell'ente);

   -  dopo  anni di attesa dei concorsi per la copertura dei  posti
  vacanti,  stante  l'attuale divieto della legge, i  provvedimenti
  posti  in  essere dall'organo esecutivo dell'ente si giustificano
  soltanto con l'imminente campagna elettorale;

   -  la  nomina del 'dirigente esterno', sig. Giuseppe Bonsignore,
  è oggetto di altro atto ispettivo presentato dallo scrivente;

   per sapere:

   -  se,  alla  luce di quanto esposto in premessa, non  ritengano
  che  gli  organi esecutivi della Provincia regionale di  Messina,
  d'intesa   con   il  dirigente  proponente,  abbiano   perpetrato
  gravissime violazioni di legge;

   -  se non ritengano indispensabile ed improcrastinabile disporre
  con  ogni urgenza i provvedimenti necessari, anche attraverso  la
  nomina  di un commissario ad acta e/o provveditore, affinché,  in
  via   sostitutiva,   adotti   i   provvedimenti   necessari   per
  ripristinare   le   condizioni  di  legalità  nell'organizzazione
  amministrativa dell'Ente, nel rispetto dei principi, delle  leggi
  e dei regolamenti vigenti;

   -  se  non  ritengano di dover segnalare i suesposti fatti  alle
  competenti   Autorità  giudiziarie  al  fine  di  verificare   la
  sussistenza  di  ipotesi di reato, stante  l'evidente  violazione
  della legge». (1113)

   Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero  1113,  si
  comunica  che  la Giunta provinciale di Messina con deliberazione
  29 aprile 2004, n. 51, ha provveduto ad annullare, in autotutela,
  le  deliberazioni  numeri  582 e 22,  rispettivamente  datate  31
  dicembre  2002 e 27 febbraio 2003, relative ai bandi di  concorsi
  pubblici per la copertura di n. 152 posti».

                                                        L'Assessore
  D'AQUINO

   FLERES.  - «All'Assessore per la famiglia, le politiche  sociali
  e le autonomie locali, premesso che:

   la  via  Peppino  Impastato, pur costituendo l'unica  strada  di
  accesso  per  numerose abitazioni, è priva di adeguate  opere  di
  urbanizzazione;

   il  manto  stradale  della  via  Impastato  presenta  pericolose
  irregolarità  e  sconnessioni: disagi  inevitabilmente  aggravati
  dall'assenza di illuminazione pubblica;

   sulla  via  in oggetto insistono le travi di legno  dell'Enel  e
  della  Telecom sulle quali scorrono i cavi di entrambi i  servizi
  che, tuttavia, non sono adeguatamente protetti;

   per sapere:

   quali  provvedimenti  si  intendano realizzare  per  mettere  in
  sicurezza la via Peppino Impastato e se non si ritenga inoltre di
  dover   provvedere   all'interramento  dei   cavi   elettrici   e
  telefonici;

   in  che  modo  la  rete  in questione possa  essere  fornita  di
  servizio di illuminazione pubblica;

   come  si intendano fare conoscere i motivi per i quali non  sono
  stati completati i lavori di urbanizzazione e quale ente, società
  o cooperativa si sarebbe dovuto occupare di tutto ciò». (1191)

   Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero  1191,  si
  rassegna quanto segue.
   Il  Comune di Catania da tempo si è attivato, tramite la propria
  Direzione Manutenzioni Servizi tecnici, affinché le problematiche
  segnalate siano risolte nel breve termine.
   A  tal  uopo,  in  considerazione  che  il  PR  vigente  prevede
  l'ampliamento  della via Peppino Impastato, la citata  Direzione,
  dopo  avere  accertato la titolarità comunale  dell'  area  nella
  quale  ricade  l'ampliamento citato  ed  effettuato  i  necessari
  sopralluoghi congiunti con i tecnici delle società erogatrici dei
  servizi (ENEL, etc.), ha in redazione apposito progetto che tiene
  conto   dell'ampliamento  della  sede  stradale  ma  anche  della
  eliminazione  delle  precarie e pericolose linee  aeree  mediante
  l'interramento  delle stesse e l'installazione di  pali  e  corpi
  illuminanti  di pubblica illuminazione, anch'essi  alimentati  da
  linee interrate».

                                                        L'Assessore
  D'AQUINO

   BASILE   -   VILLARI.   -  «Al  Presidente   della   Regione   e
  all'Assessore  per  la  famiglia,  le  politiche  sociali  e   le
  autonomie locali, premesso che:

   -la  Giunta municipale di Castel di Judica ha deliberato,  nello
  scorso  mese di settembre, al fine di dare l'incarico a personale
  interno  ed  esterno  per  l'elaborazione  del  Piano  regolatore
  generale;
   -la  delibera  di  nomina del personale  mostra  delle  evidenti
  lacune poiché sono stati investiti dell'incarico dipendenti privi
  di  titoli specifici, per quanto concerne il personale interno e,
  relativamente al personale esterno, è stato nominato un  geometra
  e non un esperto munito di laurea;
   -altresì  la Giunta municipale ha deliberato, nello scorso  mese
  di  aprile,  per una più complessiva rivisitazione dell'organico,
  utile  al  miglioramento della funzionalità  degli  uffici,  come
  dovrebbe essere nello spirito deliberativo;

   ritenuto  che  entrambe le deliberazioni  concernenti  l'una  la
  previsione  di Piano regolatore generale e l'altra  la  dotazione
  della nuova pianta organica rivestono per il Comune di Castel  di
  Judica notevole importanza;

   ritenuto,  altresì, che proprio in relazione all'importanza  che
  rivestono  le  deliberazioni  della  Giunta  municipale  per   il
  prosieguo  e  lo  sviluppo della vita del  Comune  di  Castel  di
  Judica,  si  reputa  necessaria un'ispezione  per  verificare  la
  correttezza dell'operato degli amministratori;

   per   sapere   se   non  ritengano  di  dover  intervenire   con
  un'ispezione   urgente  per  verificare  la   correttezza   delle
  procedure  amministrative poste in essere dalla Giunta municipale
  di Castel di Judica». (1397)

   Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero  1397,  si
  comunica quanto segue.
   Si  premette  che  la l.r. n. 15/91 prevede  che  il  PRG  possa
  essere  redatto da apposito  Ufficio del Piano' e ciò al fine  di
  ottenere  un  aggiornamento continuo dello strumento  urbanistico
  nonché  il  coinvolgimento  di risorse  umane  per  una  maggiore
  preparazione  ed  arricchimento del  personale  dipendente.  Ciò,
  ovviamente,  sotto  la responsabilità delle figure  professionali
  costituite da tecnici muniti di laurea.
   Nel  caso  del  Comune  di  Castel di Judica,  la  presenza  dei
  tecnici  laureati  viene ampiamente assicurata  dal  coordinatore
  dell'Ufficio  del  Piano e dal dirigente del  Settore  dei  Servi
  Tecnici   che,   in  tal  modo,  ne  assumono  la  responsabilità
  professionale.
   La  circolare ministeriale LL.PP. del 1  dicembre 1969, n. 6679,
  avente  ad  oggetto  Tariffe per le prestazioni urbanistiche ,  è
  stata aggiornata con successiva circolare ministeriale LL.PP.  10
  febbraio 1976, n. 22, che all'articolo 10 prevede:
   a) i rilievi di qualunque natura;
  b) le pratiche amministrative presso uffici pubblici, i convegni
  informativi con il committente o con altri nel di lui interesse;
  c) il tempo diurno e notturno impiegato nei viaggi di andata e
  ritorno;
  d) le pratiche catastali come indagini, ricerche,
  identificazioni, confronti tra il vecchio ed il nuovo catasto
  etc.

   Pertanto, anche i tecnici in possesso di diploma possono  essere
  chiamati  a  svolgere attività professionali inerenti le  materie
  urbanistiche.
   La  delibera  di G.M. 28 novembre 2002, n. 80, con  la  quale  è
  stato  costituito l'Ufficio del Piano regolatore  del  Comune  di
  Castel  di Judica, comprendeva tra il personale sterno la  figura
  dell'esperto  in  attività di protezione  civile,  commerciali  e
  strumenti  negoziali coinvolgenti il territorio di  quel  Comune.
  Nel caso specifico, con la delibera di G.M. 30 settembre 2003, n.
  69,  l'incarico è stato affidato al geometra Garifoli Sebastiano,
  il  quale è in possesso del titolo di coordinatore delle attività
  di  Protezione  civile. Titolo acquisito mediante superamento  di
  esami   finali  in  seguito  alla  partecipazione  al  corso   di
  formazione  e  consulenza  (286  ore)  del  Progetto  Pass   P.O.
  940022/i./l.  promosso dal Dipartimento della  funzione  pubblica
  della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
   Inoltre,  il  richiamato  geometra  Garifoli  da  diversi   anni
  collabora  l'Ufficio tecnico occupandosi, con risultati positivi,
  delle  problematiche connesse al POR Sicilia e Agenda 2000 e  dei
  rapporti  con l'Agenzia di sviluppo del Calatino - Sud  Simeto  a
  cui aderisce il Comune di Castel di Judica.
   Per quanto riguarda il punto 3), si fa presente che:
   la  rideterminazione  della dotazione  organica  del  comune  di
  Castel  di Judica è stata formulata nell'ottica del miglioramento
  della  funzionalità  degli uffici e dei servizi  e  non  rivolta,
  quindi,  all'esclusivo avanzamento di un solo dipendente  -  vedi
  deliberazione   di  G.M.  15  aprile  2003,   n.   26,   relativa
  all'approvazione del programma triennale delle assunzioni;
   il  comune  di  castel di Judica non è tenuto  al  rispetto  del
  patto  di  stabilità  in quanto avente popolazione  inferiore  ai
  5.000 abitanti».

                                                 L'Assessore
                                               D'AQUINO

   FLERES  - MAURICI - CATANIA G. - «All'Assessore per la famiglia,
  le politiche sociali e le autonomie locali e all'Assessore per il
  turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:

   dieci  anni addietro, nella frazione di Trappeto del  comune  di
  San Giovanni La Punta (CT), nei pressi di via Duca degli Abruzzi,
  sorgevano strutture sportive che non sono mai state ufficialmente
  inaugurate e consegnate;

   da  fonti di stampa si apprende che nel corso di questo decennio
  i campi sportivi in oggetto sono stati gradualmente abbandonati e
  l'area  da  essi  occupata è attualmente  destinata  a  discarica
  pubblica,  nella quale gli stessi mezzi del servizio di  N.U.  di
  San Giovanni La Punta riversano montagne di rifiuti;

   per sapere:

   quale  ente  o autorità abbia disposto il cambio di destinazione
  dell'area   in  oggetto,  trasformandola  in  zona  destinata   a
  discarica pubblica e a quale titolo;

   se  l'area, attualmente adibita a discarica, sia in possesso  di
  tutti  i  requisiti di legge previsti dalla normativa  vigente  a
  tutela della salute;

   quali  interventi  siano stati posti in essere  o  si  intendano
  porre  in  essere per garantire agli abitanti della  frazione  di
  Trappeto  e dei quartieri limitrofi l'individuazione di  adeguate
  aree da adibire ad infrastrutture sportive». (1546)

   Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero  1546,  di
  seguito  si forniscono notizie e chiarimenti in ordine  ai  fatti
  segnalati.
   La   vicenda  della  realizzazione  e  gestione  degli  impianti
  sportivi che insistono in via Duca degli Abruzzi nel comune di S.
  Giovanni  La  Punta, ha inizio nel lontano anno  1983  quando  il
  Consiglio comunale pro tempore con delibera 22 febbraio 1983,  n.
  74, approvò a maggioranza il progetto iniziale.
   Da  quell'epoca  ad oggi, gli impianti in questione  sono  stati
  interessati  da lavori parzialmente effettuati e da  progetti  di
  completamento  presentati, approvati e mai resi  esecutivi.  Tale
  status,     collegato     alle     vicissitudini     attraversate
  dall'amministrazione, più volte commissariata, come lo è tuttora,
  ha di fatto generato il riferito stato di abbandono.
   Di  recente, comunque, l'ultima Commissione straordinaria,  dopo
  breve  tempo dall'insediamento, avvenuto in data 23 maggio  2003,
  rilevato  lo  stato  di degrado segnalato, ha attivato  immediate
  iniziative   concretamente  avviabili  per  il   recupero   delle
  strutture   esistenti   ed  il  completamento   degli   impianti.
  Iniziative,  peraltro, che potranno essere  proseguite  dopo  che
  sarà definito il giudizio promosso innanzi al TAR Sez. di Catania
  dalla   società  Tuli's  che  a  seguito  di  una  delibera   del
  Commissario straordinario regionale 10 aprile 2003,  n.  66,  poi
  revocata   dall'amministrazione  straordinaria  perché   ritenuta
  illegittima, acquisì la concessione del diritto di superficie sul
  lotto di terreno dei campi polivalenti.
   In  tale prospettiva, manifestandosi nel frattempo l'esigenza di
  incrementare    significativamente   l'attività    di    raccolta
  differenziata dei rifiuti che, da tempo, stentava a decollare, si
  è reso necessario, in attesa del subentro della Società d'Ambito,
  e  comunque  della realizzazione di appositi centri  comunali  di
  raccolta, individuare un'area recintata di proprietà comunale ove
  raggruppare,  in  via  temporanea  e  con  esclusione  di  quelle
  sostanze   pericolose, tossiche o nocive, i materiali provenienti
  da raccolta differenziata di beni durevoli, quali vetro, plastica
  e carta.
   Tali  materiali,  prima confluiti in un'area  non  recintata  ed
  altamente  popolata, sono stati poi temporaneamente  raccolti  in
  appositi  cassoni scarrabili sistemati presso l'area di via  Duca
  degli   Abruzzi,  per  poi  settimanalmente  essere  direttamente
  avviati ai centri di smaltimento autorizzati.
   E'  bene  al riguardo aggiungere che, per il temporaneo utilizzo
  dell'area   in   questione,   non  necessita   alcuna   soluzione
  impiantistica e, pertanto, non occorre autorizzazione ex articoli
  27 e 28 del D.Lgs. n. 22/97.
   Pur  nondimeno,  nelle more dell'avvio operativo delle  attività
  della  Società d'Ambito, risulta che la Commissione straordinaria
  ha  già  invitato il dirigente del Settore Ecologia ad adoperarsi
  per  una  diversa  collocazione dei cassoni scarrabili,  così  da
  contemperare   l'imprescindibile  necessità   di   migliorare   i
  risultati della raccolta differenziata dei rifiuti con il disagio
  rappresentato dai cittadini residenti in località Tappeto.
   In   riferimento,  infine,  alle  iniziative  avviate   per   la
  realizzazione  di  strutture  sportive  fruibili  dai   cittadini
  puntesi, la Commissione straordinaria, dopo avere disposto alcuni
  lavori  di manutenzione del campo di calcio, con deliberazione  8
  aprile 2004, n. 43, ha approvato il progetto di adeguamento  alle
  norme di sicurezza e del completamento degli spogliatoi chiedendo
  la concessione del necessario finanziamento».

                                                 L'Assessore
                                               D'AQUINO