Presidenza del presidente Lo Porto
BURGARETTA APARO, segretario, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Congedo
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Oddo ha chiesto congedo
dal 4 al 6 agosto 2004.
Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.
Presidenza del presidente Lo Porto
Comunicazione del calendario dei lavori
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, comunico che la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, allargata ai Presidenti delle
Commissioni permanenti e della Commissione per l'esame delle
questioni concernenti l'attività dell'Unione europea, riunitasi
il 4 agosto 2004 sotto la Presidenza del presidente
dell'Assemblea, onorevole Lo Porto, e con la partecipazione del
Vicepresidente dell'ARS, onorevole Fleres, del Presidente della
Regione, onorevole Cuffaro, e dell'Assessore al bilancio e
finanze, onorevole Pagano, ha deliberato all'unanimità che i
lavori della corrente sessione estiva avranno il seguente
svolgimento:
-mercoledì 4 agosto 2004 (ore pomeridiane): conclusione
dell'esame dell'articolato della legge di riforma elettorale;
-giovedì 5 agosto 2004: votazione finale del disegno di legge di
riforma elettorale (dopo la surroga dell'onorevole Castiglione,
dimissionario a seguito di opzione per il Parlamento europeo);
-lunedì 9 agosto 2004 (seduta pomeridiana): discussione del
disegno di legge concernente le variazioni di bilancio;
-martedì 10 agosto 2004: votazione finale del disegno di legge
di variazione di bilancio e chiusura dei lavori parlamentari per
la pausa estiva.
In tale periodo, la Commissione Bilancio é autorizzata,
compatibilmente ai lavori d'Aula, a riunirsi per l'esame di
competenza del disegno di legge di variazione di bilancio.
Si é pertanto, convenuto che alla ripresa dei lavori
parlamentari, prevista per le commissioni il 14 settembre 2004, e
per l'Assemblea il 16 settembre successivo, l'Aula tenga seduta
per la discussione del DPEF, ove esitato dalla competente
commissione, unicamente alla mozione n. 305 definizione di una
linea comune per proporre al Consiglio dei Ministri necessarie ed
urgenti modifiche della manovra finanziaria, a tutela
dell'economia siciliana , a firma dell'onorevole Speziale ed
altri, e ad eventuali ulteriori atti di indirizzo politico, di
analogo contenuto.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Lo Porto
Comunicazione di dimissioni dell'onorevole Giuseppe Castiglione
PRESIDENTE Do lettura della seguente nota di dimissioni
dell'onorevole Giuseppe Castiglione, eletto deputato al
Parlamento europeo, datata 3 agosto 2004:
Caro Presidente, per otto anni ho avuto l'onore di far parte
del Parlamento più antico di Europa e di vivere all'Assemblea
regionale siciliana un'esperienza politica ed umana
straordinaria, piena di impegni, battaglie ideali e progetti che,
anche se da punti di vista diversi, ho condiviso con i colleghi
deputati regionali.
Credo, infatti, che al di là della lotta, anche aspra, tra gli
schieramenti, tutte le componenti del Parlamento aspirino
sinceramente a valorizzare il ricco patrimonio di risorse umane,
intellettuali, storiche ed ambientali della nostra Sicilia.
Sono fiero di avere potuto dare un contributo, all'interno
dell'Assemblea e come membro e Vice Presidente del Governo della
Regione, ad interventi importanti per i siciliani, quali: la
dismissione degli enti economici regionali, la legge sugli
idrocarburi, i provvedimenti in tema di sicurezza alimentare, per
la tutela dell'ambiente e la promozione dei prodotti tipici che
hanno portato il made in Sicily ad affermarsi ancora di più nel
mondo.
Oggi, a seguito della mia elezione al Parlamento europeo, ho
deciso di continuare il mio impegno politico per la Sicilia a
Bruxelles e a Strasburgo; pertanto, con la presente, Ti rassegno
le mie dimissioni dalla carica di deputato regionale.
Gradisci, inoltre, i sensi della mia più alta stima .
Avverto che le predette dimissioni saranno poste all'ordine del
giorno della seduta successiva.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Lo Porto
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute le risposte scritte
alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per la Famiglia
N. 1113 - Provvedimenti circa i concorsi recentemente
banditi dalla Provincia regionale di Messina.
Firmatario: Panarello Filippo;
N. 1191 - Interventi per il ripristino delle
condizioni di sicurezza di via Peppino Impastato a
Catania.
Firmatario: Fleres Salvatore;
N. 1397 - Accertamenti ispettivi presso il Comune di
Castel di Judica (CT).
Firmatario: Basile Giuseppe; Villari Giovanni;
N. 1546 - Misure per il recupero delle strutture
sportive site nei pressi della via Duca degli Abruzzi
di Trappeto, frazione del comune di S. Giovanni La
Punta (CT).
Firmatario: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe;
Catania Giuseppe;
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- Modifiche alle disposizioni della legge regionale 23 dicembre
2000, n. 32, in materia di agricoltura (n. 904)
-di iniziativa governativa
-presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste
(Castiglione) in data 3 agosto 2004
- Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale
(n. 905)
-di iniziativa governativa
-presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore regionale per il territorio e l'ambiente
(Parlavecchio) in data 3 agosto 2004
- Disciplina del sistema dell'offerta formativa integrata della
Regione siciliana (n. 906)
-di iniziativa governativa
-presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore regionale per il lavoro, la previdenza sociale,
la formazione professionale e l'emigrazione (Stancanelli) in data
3 agosto 2004.
-
Annunzio di presentazione di disegni di legge e comunicazione
di contestuale invio alle competenti Commissioni
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati ed inviati alle competenti Commissioni
legislative:
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme per la libera circolazione delle Forze dell'ordine sui
mezzi di trasporto pubblico locale (n. 903)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici in
data 30 luglio 2004
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Norme per il riconoscimento e per il sostegno all'Associazione
italiana sclerosi multipla (n. 902)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Genovese, Barbagallo, Gurrieri,
Tumino, Zangara in data 29 luglio 2004
(trasmessi in data 2 agosto 2004)
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico le seguenti richieste di parere pervenute
dal Governo in data 2 agosto 2004, ed assegnate alle competenti
Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Opera Pia Centro servizi sociali A. Rizzati Caruso S:
Cuore di Caltabellotta (AG)' - Designazione componente del
consiglio di amministrazione: sig. Gullo Giuseppe (n.
306/I)
IACP di Ragusa - Designazione componente in seno al
consiglio di amministrazione (n. 307/I)
Multiservizi S.p.A. - Ricostituzione consiglio di
amministrazione (n. 308/I)
(trasmessi in data 3 agosto 2004)
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE Comunico che il seguente parere è stato reso dalla
competente Commissione legislativa Cultura formazione e lavoro'
(V), in data 27 luglio 2004:
Nomina rappresentante regionale nel consiglio di
amministrazione dell'Ente regionale
per il diritto allo studio universitario (ERSU) di Palermo
(n. 302/V)
-trasmesso in data 28 luglio 2004.
Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte Costituzionale
PRESIDENTE Comunico che il Tribunale amministrativo regionale
della Sicilia, Sezione II reg. ordinanza n. 264/04, sul ricorso
R.G. n. 528/88 proposto da Ciolino Giuseppe, contro la
Soprintendenza ai Beni Culturali ed Ambientali di Palermo e
l'Assessore regionale per i BB.CC. ed ambientali e per la
Pubblica Istruzione, per l'annullamento del provvedimento prot.
n. 6487, pos. BB.NN. 23396 del 15.09.1987, ha sospeso il
giudizio e disposto la immediata trasmissione degli atti alla
Corte Costituzionale ritenendo non manifestamente infondata la
questione di costituzionalità dell'art. 17, comma 11, della legge
regionale 16 aprile 2003, n. 4 Disposizioni programmatiche e
finanziarie per l'anno 2003 , per contrasto con gli articoli 3,
117, 126 e 127 della Costituzione.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.
BURGARETTA APARO, segretario:
N. 1798 - Interventi per la salvaguardia dell'occupazione e
dell'apparato industriale della Coem, azienda
specializzata nella costruzione di apparecchiature per la
distribuzione dell'energia elettrica.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
Firmatario: Villari Giovanni
N. 1803 - Istituzione di presìdi farmaceutici di emergenza
ex art. 33 l.r. 31 maggio 2004, n. 9, in località Gesso e
Salice del comune di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Ardizzone Giovanni
N. 1805 - Interventi per la collocazione del rostro
recentemente ripescato e appartenente presumibilmente ad una
nave romana del 241 a.C. nell'isola di Favignana (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Papania Antonino
N. 1807 - Interventi volti ad evitare la realizzazione di
una stazione di trasferimento dei rifiuti solidi urbani
nella frazione Filari del comune di Rometta (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
Firmatario: Panarello Filippo
N. 1808 - Accertamento delle responsabilità a proposito
della mancata realizzazione delle opere relative al
trattamento dei liquami della zona nord del comune di
Messina e nomina di un commissario per la realizzazione
delle stesse.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
- Assessore Famiglia
Firmatario: Panarello Filippo
N. 1809 - Notizie a proposito dei finanziamenti erogati dal
comune di Palermo e dall'Assessorato regionale del turismo
per lo svolgimento del 'Tour Coca-Cola live MTV'
manifestazione canora tenutasi lo scorso 24 luglio nel
capoluogo siciliano.
- Assessore Turismo
- Assessore Famiglia
Firmatario: Cracolici Antonino
N. 1810 - Interventi a sostegno del settore agricolo della
provincia di Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Papania Antonino
N. 1811 - Interventi per la salvaguardia e l'utilizzo del
Castello di Punta Troia nell'isola di Marettimo (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
Firmatario: Papania Antonino
PRESIDENTE Le interrogazioni testè annunziate saranno
iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
BURGARETTA APARO, segretario:
N. 1799 - Misure urgenti per la realizzazione di un
soprapasso sulla SS 114 all'altezza del sentiero
'Chiazzette' del comune di Acireale (CT).
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1800 - Interventi urgenti per compiere le opere di
urbanizzazione nella via Santa Margherita del comune di
Mascalucia (CT).
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1801 - Interventi per la riqualificazione della piazza
centrale di S.M. La Stella, frazione di Acireale (CT).
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1802 - Interventi urgenti per la compilazione della
graduatoria per l'assegnazione degli alloggi popolari - nel
comune di Paternò (CT).
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe
N. 1804 - Notizie in merito alla validità dei corsi di
formazione professionale di operatore socio-assistenziale
(OSA).
- Assessore Lavoro
- Assessore Sanità
Firmatario: Confalone Giancarlo
N. 1806 - Notizie in ordine all'attribuzione del numero dei
docenti di sostegno nella provincia di Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Genovese Francantonio.
PRESIDENTE Le interrogazioni testè annunziate sono state già
inviate al Governo.
Onorevoli colleghi, per motivi regolamentari, la seduta è
rinviata ad oggi, mercoledì 4 agosto 2004, alle ore 19.00, con il
seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Lo Porto
I - Dimissioni dell'onorevole Giuseppe Castiglione dalla carica
di deputato regionale.
II - Discussione dei disegni di legge:
1) Norme per l'elezione del Presidente della Regione siciliana a
suffragio universale diretto. Nuove norme per l'elezione
dell'Assemblea regionale siciliana. Modifiche ed integrazioni
alla legge regionale 20 marzo 1951, n. 29 e successive
modificazioni. (nn. 850-265-338-409-480-498-641-642-660-669-775-
779/A) (Seguito);
2) Schema di progetto di legge costituzionale da proporre, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale,
recante Modifiche allo Statuto della Regione'. (nn. 580-472-578-
602-652/A) (Seguito)
La seduta è tolta alle ore 18.45.
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 20.20
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
PANARELLO. - « Al Presidente della Regione e all'Assessore per
gli enti locali, premesso che:
- l'art. 34, comma 1, della legge 27.12.2002, n. 289, impone
alla Provincia regionale di Messina di provvedere a rideterminare
la dotazione organica;
- vista l'adozione dei provvedimenti di riduzione della pianta
organica che, ai sensi del successivo comma 2, deve essere
compiuta assicurando il principio dell'invarianza della spesa, la
definitiva consistenza della dotazione organica rideterminata non
potrà essere superiore al numero dei posti di organico
complessivi vigenti alla data del 29 settembre 2002;
- ovviamente, tale rideterminazione non comprende i posti di
organico per i quali alla data del 29 settembre 2002 non
risultavano in corso di espletamento procedure di reclutamento,
di mobilità o di riqualificazione del personale;
- i commi da 4 a 12 dell'art. 34 della legge finanziaria
dispongono il blocco delle assunzioni (comma 4) e le deroghe allo
stesso;
- in particolare, ai fini del concorso delle autonomie
regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza
pubblica, per le amministrazioni regionali, le province e i
comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti che abbiano
rispettato le regole del patto di stabilità interno per l'anno
2002, il comma 11 dell'art. 34 della legge finanziaria dispone
che, con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, da
emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore
della legge finanziaria medesima, previo accordo tra Governo,
Regioni e autonomie locali da concludere in sede di Conferenza
unificata, siano fissati criteri e limiti per le assunzioni a
tempo indeterminato per l'anno 2003;
- tali assunzioni potranno comunque essere effettuate:
a) 'fatto salvo il ricorso alle procedure di mobilità';
b) entro percentuali non superiori al 50 per cento delle
cessazioni dal servizio verificatesi nel corso dell'anno 2002;
c) in ogni caso per una percentuale non superiore al 20 per
cento per i comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti e
le province che abbiano un rapporto dipendenti-popolazione
superiore a quello previsto dall'articolo 119, comma 3, del
decreto legislativo 25 febbraio 1995, n. 77, e successive
modificazioni, maggiorato del 30 per cento o la cui percentuale
di spesa del personale rispetto alle entrate correnti sia
superiore alla media regionale per fasce demografiche;
- comunque i singoli enti locali in caso di assunzioni di
personale devono autocertificare il rispetto delle disposizioni
relative al patto di stabilità interno per l'anno 2002;
- peraltro, sino all'emanazione dei suddetti decreti del
Presidente del Consiglio dei ministri trovano applicazione le
disposizioni sul blocco delle assunzioni (comma 4 dell'art. 34
Legge finanziaria);
- inopinatamente, la Giunta della Provincia regionale di
Messina, con deliberazione n. 582 del 31.12.2002 (successivamente
all'approvazione della legge finanziaria) ha ritenuto di poter
indire concorsi pubblici per la copertura di 144 posti;
- addirittura, con successiva deliberazione n. 22 del
27.2.2003, lo stesso Organo esecutivo della Provincia regionale
di Messina, ha ampliato il numero dei posti messi a concorso a
152 unità;
- i predetti atti deliberativi sono stati proposti dal II
dipartimento, terzo ufficio dirigenziale, illegittimamente
affidato dal Presidente della Provincia regionale di Messina al
sig. Bonsignore Giuseppe, verosimilmente non in possesso dei
requisiti di professionalità, capacità ed attitudine richiesti
per la funzione da ricoprire (dirigente dell'ente);
- dopo anni di attesa dei concorsi per la copertura dei posti
vacanti, stante l'attuale divieto della legge, i provvedimenti
posti in essere dall'organo esecutivo dell'ente si giustificano
soltanto con l'imminente campagna elettorale;
- la nomina del 'dirigente esterno', sig. Giuseppe Bonsignore,
è oggetto di altro atto ispettivo presentato dallo scrivente;
per sapere:
- se, alla luce di quanto esposto in premessa, non ritengano
che gli organi esecutivi della Provincia regionale di Messina,
d'intesa con il dirigente proponente, abbiano perpetrato
gravissime violazioni di legge;
- se non ritengano indispensabile ed improcrastinabile disporre
con ogni urgenza i provvedimenti necessari, anche attraverso la
nomina di un commissario ad acta e/o provveditore, affinché, in
via sostitutiva, adotti i provvedimenti necessari per
ripristinare le condizioni di legalità nell'organizzazione
amministrativa dell'Ente, nel rispetto dei principi, delle leggi
e dei regolamenti vigenti;
- se non ritengano di dover segnalare i suesposti fatti alle
competenti Autorità giudiziarie al fine di verificare la
sussistenza di ipotesi di reato, stante l'evidente violazione
della legge». (1113)
Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero 1113, si
comunica che la Giunta provinciale di Messina con deliberazione
29 aprile 2004, n. 51, ha provveduto ad annullare, in autotutela,
le deliberazioni numeri 582 e 22, rispettivamente datate 31
dicembre 2002 e 27 febbraio 2003, relative ai bandi di concorsi
pubblici per la copertura di n. 152 posti».
L'Assessore
D'AQUINO
FLERES. - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali, premesso che:
la via Peppino Impastato, pur costituendo l'unica strada di
accesso per numerose abitazioni, è priva di adeguate opere di
urbanizzazione;
il manto stradale della via Impastato presenta pericolose
irregolarità e sconnessioni: disagi inevitabilmente aggravati
dall'assenza di illuminazione pubblica;
sulla via in oggetto insistono le travi di legno dell'Enel e
della Telecom sulle quali scorrono i cavi di entrambi i servizi
che, tuttavia, non sono adeguatamente protetti;
per sapere:
quali provvedimenti si intendano realizzare per mettere in
sicurezza la via Peppino Impastato e se non si ritenga inoltre di
dover provvedere all'interramento dei cavi elettrici e
telefonici;
in che modo la rete in questione possa essere fornita di
servizio di illuminazione pubblica;
come si intendano fare conoscere i motivi per i quali non sono
stati completati i lavori di urbanizzazione e quale ente, società
o cooperativa si sarebbe dovuto occupare di tutto ciò». (1191)
Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero 1191, si
rassegna quanto segue.
Il Comune di Catania da tempo si è attivato, tramite la propria
Direzione Manutenzioni Servizi tecnici, affinché le problematiche
segnalate siano risolte nel breve termine.
A tal uopo, in considerazione che il PR vigente prevede
l'ampliamento della via Peppino Impastato, la citata Direzione,
dopo avere accertato la titolarità comunale dell' area nella
quale ricade l'ampliamento citato ed effettuato i necessari
sopralluoghi congiunti con i tecnici delle società erogatrici dei
servizi (ENEL, etc.), ha in redazione apposito progetto che tiene
conto dell'ampliamento della sede stradale ma anche della
eliminazione delle precarie e pericolose linee aeree mediante
l'interramento delle stesse e l'installazione di pali e corpi
illuminanti di pubblica illuminazione, anch'essi alimentati da
linee interrate».
L'Assessore
D'AQUINO
BASILE - VILLARI. - «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
autonomie locali, premesso che:
-la Giunta municipale di Castel di Judica ha deliberato, nello
scorso mese di settembre, al fine di dare l'incarico a personale
interno ed esterno per l'elaborazione del Piano regolatore
generale;
-la delibera di nomina del personale mostra delle evidenti
lacune poiché sono stati investiti dell'incarico dipendenti privi
di titoli specifici, per quanto concerne il personale interno e,
relativamente al personale esterno, è stato nominato un geometra
e non un esperto munito di laurea;
-altresì la Giunta municipale ha deliberato, nello scorso mese
di aprile, per una più complessiva rivisitazione dell'organico,
utile al miglioramento della funzionalità degli uffici, come
dovrebbe essere nello spirito deliberativo;
ritenuto che entrambe le deliberazioni concernenti l'una la
previsione di Piano regolatore generale e l'altra la dotazione
della nuova pianta organica rivestono per il Comune di Castel di
Judica notevole importanza;
ritenuto, altresì, che proprio in relazione all'importanza che
rivestono le deliberazioni della Giunta municipale per il
prosieguo e lo sviluppo della vita del Comune di Castel di
Judica, si reputa necessaria un'ispezione per verificare la
correttezza dell'operato degli amministratori;
per sapere se non ritengano di dover intervenire con
un'ispezione urgente per verificare la correttezza delle
procedure amministrative poste in essere dalla Giunta municipale
di Castel di Judica». (1397)
Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero 1397, si
comunica quanto segue.
Si premette che la l.r. n. 15/91 prevede che il PRG possa
essere redatto da apposito Ufficio del Piano' e ciò al fine di
ottenere un aggiornamento continuo dello strumento urbanistico
nonché il coinvolgimento di risorse umane per una maggiore
preparazione ed arricchimento del personale dipendente. Ciò,
ovviamente, sotto la responsabilità delle figure professionali
costituite da tecnici muniti di laurea.
Nel caso del Comune di Castel di Judica, la presenza dei
tecnici laureati viene ampiamente assicurata dal coordinatore
dell'Ufficio del Piano e dal dirigente del Settore dei Servi
Tecnici che, in tal modo, ne assumono la responsabilità
professionale.
La circolare ministeriale LL.PP. del 1 dicembre 1969, n. 6679,
avente ad oggetto Tariffe per le prestazioni urbanistiche , è
stata aggiornata con successiva circolare ministeriale LL.PP. 10
febbraio 1976, n. 22, che all'articolo 10 prevede:
a) i rilievi di qualunque natura;
b) le pratiche amministrative presso uffici pubblici, i convegni
informativi con il committente o con altri nel di lui interesse;
c) il tempo diurno e notturno impiegato nei viaggi di andata e
ritorno;
d) le pratiche catastali come indagini, ricerche,
identificazioni, confronti tra il vecchio ed il nuovo catasto
etc.
Pertanto, anche i tecnici in possesso di diploma possono essere
chiamati a svolgere attività professionali inerenti le materie
urbanistiche.
La delibera di G.M. 28 novembre 2002, n. 80, con la quale è
stato costituito l'Ufficio del Piano regolatore del Comune di
Castel di Judica, comprendeva tra il personale sterno la figura
dell'esperto in attività di protezione civile, commerciali e
strumenti negoziali coinvolgenti il territorio di quel Comune.
Nel caso specifico, con la delibera di G.M. 30 settembre 2003, n.
69, l'incarico è stato affidato al geometra Garifoli Sebastiano,
il quale è in possesso del titolo di coordinatore delle attività
di Protezione civile. Titolo acquisito mediante superamento di
esami finali in seguito alla partecipazione al corso di
formazione e consulenza (286 ore) del Progetto Pass P.O.
940022/i./l. promosso dal Dipartimento della funzione pubblica
della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Inoltre, il richiamato geometra Garifoli da diversi anni
collabora l'Ufficio tecnico occupandosi, con risultati positivi,
delle problematiche connesse al POR Sicilia e Agenda 2000 e dei
rapporti con l'Agenzia di sviluppo del Calatino - Sud Simeto a
cui aderisce il Comune di Castel di Judica.
Per quanto riguarda il punto 3), si fa presente che:
la rideterminazione della dotazione organica del comune di
Castel di Judica è stata formulata nell'ottica del miglioramento
della funzionalità degli uffici e dei servizi e non rivolta,
quindi, all'esclusivo avanzamento di un solo dipendente - vedi
deliberazione di G.M. 15 aprile 2003, n. 26, relativa
all'approvazione del programma triennale delle assunzioni;
il comune di castel di Judica non è tenuto al rispetto del
patto di stabilità in quanto avente popolazione inferiore ai
5.000 abitanti».
L'Assessore
D'AQUINO
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - «All'Assessore per la famiglia,
le politiche sociali e le autonomie locali e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:
dieci anni addietro, nella frazione di Trappeto del comune di
San Giovanni La Punta (CT), nei pressi di via Duca degli Abruzzi,
sorgevano strutture sportive che non sono mai state ufficialmente
inaugurate e consegnate;
da fonti di stampa si apprende che nel corso di questo decennio
i campi sportivi in oggetto sono stati gradualmente abbandonati e
l'area da essi occupata è attualmente destinata a discarica
pubblica, nella quale gli stessi mezzi del servizio di N.U. di
San Giovanni La Punta riversano montagne di rifiuti;
per sapere:
quale ente o autorità abbia disposto il cambio di destinazione
dell'area in oggetto, trasformandola in zona destinata a
discarica pubblica e a quale titolo;
se l'area, attualmente adibita a discarica, sia in possesso di
tutti i requisiti di legge previsti dalla normativa vigente a
tutela della salute;
quali interventi siano stati posti in essere o si intendano
porre in essere per garantire agli abitanti della frazione di
Trappeto e dei quartieri limitrofi l'individuazione di adeguate
aree da adibire ad infrastrutture sportive». (1546)
Risposta. «Con riferimento alla interrogazione numero 1546, di
seguito si forniscono notizie e chiarimenti in ordine ai fatti
segnalati.
La vicenda della realizzazione e gestione degli impianti
sportivi che insistono in via Duca degli Abruzzi nel comune di S.
Giovanni La Punta, ha inizio nel lontano anno 1983 quando il
Consiglio comunale pro tempore con delibera 22 febbraio 1983, n.
74, approvò a maggioranza il progetto iniziale.
Da quell'epoca ad oggi, gli impianti in questione sono stati
interessati da lavori parzialmente effettuati e da progetti di
completamento presentati, approvati e mai resi esecutivi. Tale
status, collegato alle vicissitudini attraversate
dall'amministrazione, più volte commissariata, come lo è tuttora,
ha di fatto generato il riferito stato di abbandono.
Di recente, comunque, l'ultima Commissione straordinaria, dopo
breve tempo dall'insediamento, avvenuto in data 23 maggio 2003,
rilevato lo stato di degrado segnalato, ha attivato immediate
iniziative concretamente avviabili per il recupero delle
strutture esistenti ed il completamento degli impianti.
Iniziative, peraltro, che potranno essere proseguite dopo che
sarà definito il giudizio promosso innanzi al TAR Sez. di Catania
dalla società Tuli's che a seguito di una delibera del
Commissario straordinario regionale 10 aprile 2003, n. 66, poi
revocata dall'amministrazione straordinaria perché ritenuta
illegittima, acquisì la concessione del diritto di superficie sul
lotto di terreno dei campi polivalenti.
In tale prospettiva, manifestandosi nel frattempo l'esigenza di
incrementare significativamente l'attività di raccolta
differenziata dei rifiuti che, da tempo, stentava a decollare, si
è reso necessario, in attesa del subentro della Società d'Ambito,
e comunque della realizzazione di appositi centri comunali di
raccolta, individuare un'area recintata di proprietà comunale ove
raggruppare, in via temporanea e con esclusione di quelle
sostanze pericolose, tossiche o nocive, i materiali provenienti
da raccolta differenziata di beni durevoli, quali vetro, plastica
e carta.
Tali materiali, prima confluiti in un'area non recintata ed
altamente popolata, sono stati poi temporaneamente raccolti in
appositi cassoni scarrabili sistemati presso l'area di via Duca
degli Abruzzi, per poi settimanalmente essere direttamente
avviati ai centri di smaltimento autorizzati.
E' bene al riguardo aggiungere che, per il temporaneo utilizzo
dell'area in questione, non necessita alcuna soluzione
impiantistica e, pertanto, non occorre autorizzazione ex articoli
27 e 28 del D.Lgs. n. 22/97.
Pur nondimeno, nelle more dell'avvio operativo delle attività
della Società d'Ambito, risulta che la Commissione straordinaria
ha già invitato il dirigente del Settore Ecologia ad adoperarsi
per una diversa collocazione dei cassoni scarrabili, così da
contemperare l'imprescindibile necessità di migliorare i
risultati della raccolta differenziata dei rifiuti con il disagio
rappresentato dai cittadini residenti in località Tappeto.
In riferimento, infine, alle iniziative avviate per la
realizzazione di strutture sportive fruibili dai cittadini
puntesi, la Commissione straordinaria, dopo avere disposto alcuni
lavori di manutenzione del campo di calcio, con deliberazione 8
aprile 2004, n. 43, ha approvato il progetto di adeguamento alle
norme di sicurezza e del completamento degli spogliatoi chiedendo
la concessione del necessario finanziamento».
L'Assessore
D'AQUINO