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Resoconto d'Aula della Seduta n. 248 di lunedì 06 dicembre 2004
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   Presidenza del vicepresidente Fleres

   Presidenza del presidente Lo Porto


    RAITI   segretario f.f., dà lettura del processo verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

                               Congedo

    PRESIDENTE   Comunico  che  l'onorevole  Antonio  D'Aquino   ha
  chiesto congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

           Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico che sono pervenute  le  risposte  scritte
  alle seguenti interrogazioni:

   -da parte dell'Assessore per l'Industria:

   N.  1795  -  Iniziative  presso  il  consorzio  ASI  di  Palermo
  affinchè risolva il contenzioso con un proprio dipendente.
   Firmatario: Orlando Leoluca

   -da parte dell'Assessore per i Lavori Pubblici:

   N.  250  -  Adeguamento e realizzazione di impianti  fognari  in
  vari quartieri di Catania.
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  281  - Provvedimenti in favore del transito autostradale  di
  automezzi 'speciali'.
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  537  -  Stabilizzazione dei lavoratori precari del Consorzio
  per le autostrade siciliane (C.A.S.).
   Firmatario: Ioppolo Giovanni

   N.  833 - Opportuni rimedi alla carenza di aule scolastiche  nel
  comune di Maniace (CT).
   Firmatari:   Fleres  Salvatore;  Maurici  Giuseppe;   Mercadante
  Giovanni

   N.  967 - Interventi al fine di provvedere all'ultimazione della
  bretella  di collegamento tra la strada statale 124 e  la  strada
  provinciale 75, in provincia di Catania.
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe

   N.  1257  - Accertamenti circa la regolarità della procedura  di
  valutazione  delle  istanze  di  finanziamento  per  progetti  di
  riqualificazione urbana nei comuni con popolazione  inferiore  ai
  trentamila abitanti.
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  1659  -  Notizie sul cedimento della sede stradale  avvenuto
  sulla SS 113 tra i comuni di Patti e Gioiosa Marea (ME).
   Firmatari:Raiti Salvatore

   N.  1672  -  Notizie in merito al mancato avvio  dei  lavori  di
  costruzione  della  strada a scorrimento veloce  'Licodia  Eubea-
  Libertinia'.
   Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe

   -da parte dell'Assessore per il Lavoro:

   N.  1649  -  Notizie  circa il fenomeno dello  sfruttamento  del
  lavoro minorile.
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicate  in  allegato   al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

            Annunzio di presentazione di disegni di legge

    PRESIDENTE   Comunico  che  sono stati  presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

    -   Disposizioni  in  materia di elezione e designazione  degli
    organi  degli  enti  parco della Sicilia   (  943),  presentato
    dagli  onorevoli Giannopolo, De Benedictis, Panarello, Villari,
    Zago in data 3 dicembre 2004

    - Riforma    del    sistema   sanitario    (944),    presentato
    dall'onorevole Burgaretta Aparo, in data 3 dicembre 2004.

   Annunzio di presentazione di disegni di legge e relativo invio
                     alle competenti Commissioni

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati presentati e inviati alle competenti Commissioni:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Norme  in  materia di assunzione di personale nei consorzi  di
  bonifica'  (n. 934)
  -di iniziativa parlamentare
  -presentato dall'onorevole Morinello in data 11 novembre 2004
  -inviato in data 16 novembre 2004

                            BILANCIO (II)

   - Nota  di  variazione al disegno di legge n. 923   Bilancio  di
  previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2005  e
  per il triennio 2005-2007' (n. 941)
  -di iniziativa governativa
  -presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
  dell'Assessore per il bilancio e le finanze (Cintola) in data 22
  novembre 2004
  -inviato in data 23 novembre 2004

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   - Norme per la produzione del  pane di Lentini'  (n. 939)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dall'on.le Neri in data 18 novembre 2004
  -inviato in data 19 novembre 2004

   - Norme   in    materia  di  regolamentazione  dell'acquacoltura
  biologica  (n. 942)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Fleres, Misuraca, Catania Giuseppe,
  Maurici in data 26 novembre 2004
  -inviato in data 1  dicembre  2004

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -Norme per la salvaguardia, il pieno utilizzo e fruizione  della
  Riserva naturale orientata  Pino Aleppo' (n. 933)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli  Zago, Oddo, Panarello in data 9
  novembre 2004
  -inviato in data 11 novembre 2004

   - Disposizioni in materia di locazione extralberghiera in  paesi
  albergo  (n. 935)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli  Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
  Turano, Burgaretta  in data 15  novembre 2004
  -inviato in data 17 novembre 2004

   - Norme   per  l'introduzione  dei  requisiti  di  sostenibilità
  ambientale  nei  bandi  e  nei  capitolati  di  gara  relativi  a
  forniture e servizi  (n. 936)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dall'onorevole Brandara in data 17 novembre 2004
  -inviato in data 18 novembre 2004

                  CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   - Interventi per la promozione e l'incentivazione delle attività
  teatrali private, della danza e del balletto, cinematografiche  e
  audiovisive  (n. 932)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Villari, Speziale, Cracolici,
  Capodicasa, Crisafulli, De Benedictis, Giannopolo, Oddo,
  Panarello, Zago, in data 9 novembre 2004
  -inviato in data 11 novembre 2004

   - Norme  per  il riconoscimento dei contributi previdenziali  al
  personale  assunto in applicazione dell'articolo  2  della  legge
  regionale 15 maggio 1991, n. 22  (n. 937)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dall'on.le Incardona in data 18 novembre 2004
  -inviato in data 19 novembre 2004

   - Interventi  a  sostegno delle produzioni inedite  nel  settore
  audiovisivo  ed  editoriale per la formazione dell'infanzia   (n.
  938)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Fratello, Franchina in data 18
  novembre 2004
  -inviato in data 19 novembre 2004

                   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   - Disciplina delle associazioni di promozione sociale  (n. 940)
  -d'iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
  Ioppolo, Neri, Sammartino, Virzì in data 19 novembre 2004
  -inviato in data 23 novembre 2004

     Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                             Commissioni

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati  inviati,  in  data 3 novembre 2004,  alla  II  Commissione
  legislativa  Bilancio :

   -   Bilancio  di previsione della Regione siciliana  per  l'anno
  finanziario  2005  e bilancio pluriennale per il  triennio  2005-
  2007' (n. 923)
  -di iniziativa governativa
  -Parere I, III, IV, V, VI

   - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2005' (n.
  924)
  -di iniziativa governativa
  -Parere I, III, IV, V, VI.

                Comunicazione di richieste di parere

    PRESIDENTE   Comunico  che  le  seguente  richieste  di  parere
  pervenute  dal  Governo  sono  state  assegnate  alle  competenti
  Commissioni:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Istituto Incremento Ippico per la Sicilia - Ricostituzione del
  collegio sindacale  (n. 326/I)
  -pervenuto in data 9 novembre 2004
  -inviato in data 10 novembre 2004
  -Ritirato dall'Assessore regionale per il bilancio e le finanze
  in data 15 novembre 2004

   - Ente Parco dei Nebrodi - Nomina commissario straordinario  (n.
  328/I)
  -pervenuto in data 18 novembre 2004
  -inviato in data 19 novembre 2004

   - IACP  di  Messina  - Nomina Presidente e Vice  presidente  del
  Consiglio di amministrazione  (n. 330/I)
  -pervenuto in data 26 novembre 2004
  -inviato in data 26 novembre 2004

   - Educandato  statale femminile  Maria Adelaide'  di  Palermo  -
  Nomina Commissario straordinario  (n. 331/I)
  -pervenuto in data 26 novembre 2004
  -inviato in data 26 novembre 2004

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -"L.r. 3 maggio 2004, n. 8.  Disciplina delle attività di  guida
  turistica,   guida   ambientale-escursionistica,   accompagnatore
  turistico  e  guida  subacquea' - Norme  relative  all'accesso  e
  svolgimento  esami per l'iscrizione all'Albo professionale  delle
  guide turistiche della Regione siciliana.  (n. 327/IV)
  -pervenuto in data 12 novembre 2004
  -inviato in data 16 novembre 2004

   -"Richiesta di parere ai sensi del quarto comma, art. 6,  l.  r.
  98/61, sostituito dall'art. 4, l.r. 14/88. Trasmissione schema di
  decreto  di ampliamento del Parco dei Nebrodi istituito con  D.A.
  560/11 del 4.8.1992.  (n. 329/IV)
  -pervenuto in data 26 novembre 2004
  -inviato in data 26 novembre 2004

    Comunicazione di pareri richiesti e dei relativi pareri resi

    PRESIDENTE  Comunico le seguenti richieste di parere  pervenute
  dal  Governo  e contestualmente comunico i relativi  pareri  resi
  dalla competente Commissione:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   - Decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, art. 4 -  Nomina
  del  Direttore  generale  dell'Azienda  ospedaliero-universitaria
  Policlinico di Messina: dott. Carmelo Caratozzolo  (N. 325/I)
  -pervenuto in data 9 novembre 2004
  -inviato in data 10 novembre 2004
  -reso in data 17 novembre 2004
  -trasmesso al Presidente della Regione in data 19 novembre 2004

   - I.A.C.P. di Acireale - Nomina Presidente e vicepresidente  del
  consiglio di amministrazione' (n. 324/I)
  -pervenuto in data 9 novembre  2004
  -inviato in data 10 novembre 2004
  -reso in data 1 dicembre 2004
  -trasmesso al Presidente della Regione in data 3 dicembre 2004

         COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
                   L'ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA

   - POR Sicilia 2000/2006 - Nuovo Complemento di programmazione
  -pervenuto in data 10 novembre 2004
  -inviato in data 11 novembre 2004
  -reso in data 30 novembre 2004
  -trasmesso in data 30 novembre 2004

                    Comunicazione di parere reso

    PRESIDENTE  Comunico che da parte delle competente  Commissione
  legislativa  Affari Istituzionali  (I) è stato reso,  in  data  1
  dicembre 2004, il seguente parere:

   - Stretto  di  Messina  S.p.a  -  Designazione  componente   del
  consiglio di amministra-zione: ing. Castiglione Francesco  Paolo'
  (n. 323/I)
  -trasmesso al Presidente della Regione in data 3 dicembre 2004

           Comunicazione di ritiro di richiesta di parere

    PRESIDENTE   Comunico  che nella seduta  della  IV  Commissione
   Ambiente  e territorio' n. 187 del 30 novembre 2004, l'Assessore
  regionale per il territorio e l'ambiente ha ritirato la richiesta
  di parere n. 311  Regolamento assetto organizzativo dell'ARPA'.

               Comunicazione di assenze e sostituzioni

    PRESIDENTE    Comunico  le  assenze  e  le  sostituzioni   alle
  seguenti  riunioni  della  Commissione parlamentare   Bilancio  e
  finanze :

   -  seduta  n.177 del 23 novembre 2004: assenti  gli  onorevoli
   Acierno,  Capodicasa, D'Antoni, Genovese,  Liotta,  Mancuso  e
   Mercadante;

   -  seduta  n.179  del  24 novembre 2004: assenti  gli  onorevoli
  Acierno,  Catania Giuseppe, D'Antoni, Fleres, Genovese,  Mancuso,
  Mercadante e Misuraca.

    Comunicazione di trasmissione della situazione trimestrale di
                        cassa e di tesoreria
            della Regione siciliana al 30 settembre 2004

    PRESIDENTE   Comunico che l'Assessore  per  il  bilancio  e  le
  finanze,  onorevole  Cintola ha trasmesso, in  data  24  novembre
  2004, copia della previsione e situazione trimestrale di cassa  e
  di  tesoreria  della Regione siciliana riferita al  30  settembre
  2004,  in  attuazione  dell'articolo  52,  comma  5  della  legge
  regionale 3 maggio 2001, n. 6.

   Comunico,  altresì,  che  copia della  sopracitata  relazione  è
  stata  trasmessa  alla  II Commissione parlamentare  in  data  25
  novembre 2004.

     Comunicazione di trasmissione di atti della Corte dei Conti

    PRESIDENTE   Comunico  che  la  Corte  dei  Conti   -   Sezione
  giurisdizionale  per la Regione siciliana - Giudice  unico  delle
  pensioni,  ha  trasmesso copia dell'ordinanza di rimessione  alla
  Corte  costituzionale  (n.  446/2004) sul  giudizio  relativo  al
  ricorso del sig. Giusto Zinnanti contro la Regione siciliana  per
  questione di legittimità costituzionale dell'articolo 18, comma 1
  della  legge regionale n. 73 del 1979 e dell'articolo 2, comma  2
  della legge regionale n. 114 del 1979.

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.

    RAITI  segretario f.f.:

   -N.  1915  -  Notizie  in  ordine  alla  gestione  del  comitato
  regionale della LIDU (Lega italiana dei diritti dell'uomo).
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Ferro Giovanni

   -N.  1919  -  Notizie a proposito delle difficoltà  dell'Azienda
  Ospedaliera  'Villa  Sofia - CTO' di Palermo  nell'assicurare  ai
  pazienti    affetti   da   patologie   neurologiche    l'adeguata
  somministrazione di farmaci.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatari: Ortisi Egidio; Vitrano Gaspare; Papania Antonino;
  Manzullo Giovanni

   -N.  1921  -  Interventi per evitare le persistenti anomalie  di
  funzionamento del servizio SUES 118 in provincia di Ragusa.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Gurrieri Sebastiano

   -N.  1922  -  Interventi  per sbloccare l'iter  procedurale  per
  l'assunzione degli autisti soccorritori presso il 118 individuati
  a seguito della selezione avviata nel febbraio del 2002.
  -Presidente Regione
  -Assessore Lavoro
  -Firmatario: Miccichè Calogero

   -N.   1923   -   Notizie  in  ordine  alla   circolare   emanata
  dall'Assessorato della sanità il 27 settembre u.s. in riferimento
  ad una comunicazione del Ministero della sanità.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Cracolici Antonino

   -N.  1924  -  Interventi per eliminare i disservizi  presso  gli
  uffici postali di Vittoria e Scoglitti (RG).
  -Presidente Regione
  -Firmatario: Zago Salvatore

   -N.  1925  -  Notizie sul mancato insediamento del consiglio  di
  amministrazione  della  Casa di riposo Maria  Bugio  Corsello  di
  Canicattì (AG).
  -Assessore Famiglia
  -Firmatario: Capodicasa Angelo

   -N.  1926  -  Iniziative volte ad evitare che l'assenza  di  una
  puntuale normativa in materia determini un effetto premiale per i
  soggetti privati non concessionari che gestiscono acquedotti.
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Villari Giovanni

   -N. 1927 - Notizie in ordine alla mancata nomina dei consigli di
  amministrazione degli Enti regionali per il diritto  allo  studio
  universitario (ERSU) nelle province siciliane sede di ateneo.
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Villari Giovanni

   -N.  1928 - Interventi per la riqualificazione delle attività  e
  dei servizi di assistenza e beneficenza pubblica istituzionale  e
  notizie   sull'accordo  del  28  giugno  2002  sottoscritto   dal
  Dirigente generale dell'Assessorato della famiglia.
  -Presidente Regione
  -Assessore Famiglia
  -Firmatario: Cracolici Antonino

   -N.  1929 - Revoca della trasformazione in fondazione del Teatro
  Massimo  Bellini di Catania e ripristino della operatività  della
  legge regionale n. 19 del 1986 istitutiva dell'Ente.
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Villari Giovanni

   -N. 1930 - Interventi urgenti per il ripensamento dello stralcio
  di alcune aree della 'Collina del Calvario', operato dalla Giunta
  comunale  di  Licodia  Eubea  (CT) nell'ambito  del  progetto  di
  istituzione del parco archeologico così denominato.
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Assessore Territorio
  -Firmatari: Villari Giovanni; Speziale Calogero

   -N.  1932 - Notizie in ordine all'annunciata serie di interventi
  di manutenzione straordinaria del dissalatore di Trapani prevista
  dalla società di gestione.
  -Assessore Lavori Pubblici
  -Firmatario: Oddo Camillo

   -N.  1933  - Iniziative nei confronti del Governo nazionale  per
  bloccare  la  decisione  favorevole, espressa  dalla  Commissione
  competente  del  Parlamento europeo,  di  immettere  nel  mercato
  europeo una linea di mais geneticamente modificato.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Assessore Agricoltura
  -Firmatari: Papania Antonino; Ortisi Egidio; Galletti Giuseppe;
  Manzullo Giovanni; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare

   -N.  1934  -  Notizie  in  ordine alla destinazione  dei  locali
  dell'ex Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena

   -N.  1937  - Interventi nei confronti dell'AUSL n. 8 di Siracusa
  ai   fini  del  trasferimento  del  Palazzetto  della  Sanità  al
  patrimonio immobiliare dell'ARPA Sicilia.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: De Benedictis Roberto

   -N. 1938 - Interventi immediati per la revoca degli atticompiuti
  dal  Comune di Catania relativamente all'autorizzazione accordata
  alla  SIPEM  per la vendita di un'area nella zona industriale  di
  Catania.
  -Assessore Industria
  -Assessore Famiglia
  -Firmatario: Villari Giovanni

   -N.  1939 - Interventi per l'immediata copertura finanziaria dei
  progetti di riconversione e ristrutturazione dei vigneti previsti
  dal bando 2002-2003.
  -Presidente Regione
  -Assessore Agricoltura
  -Firmatario: Oddo Camillo

   -N.  1943  -  Richiesta  di  indagine  amministrativa  sull'iter
  procedurale  del  progetto di recupero della Real  Cittadella  di
  Messina.
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Panarello Filippo

   -N.  1946  -  Interventi per bloccare l'iter di  attuazione  del
  piano  territoriale  paesistico Ambito  l'Area  dei  Rilievi  del
  Trapanese.
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Papania Antonino

   -N.  1947  -  Provvedimenti per riparare i  danni  subiti  dalle
  abitazioni  e  dalle colture in pieno campo ed in serra  a  causa
  delle  forti  piogge abbattutesi recentemente nel  territorio  di
  Licata (AG).
  -Presidente Regione
  -Assessore Agricoltura
  -Firmatario: Manzullo Giovanni

   -N.  1948  -  Interventi per sopperire alla  drastica  riduzione
  della  dotazione idrica nella città di Licata (AG) a causa  della
  manutenzione dei moduli del dissalatore di Gela.
  -Presidente Regione
  -Manzullo Giovanni

   -N. 1950 - Valutazione della legittimità delle procedure seguite
  a proposito dell'approvazione delle integrazioni apportate al PRG
  del Comune di Castiglione di Sicilia (CT).
  -Assessore Famiglia
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Villari Giovanni

   -N.  1951  - Interventi per la modifica dei progetti riguardanti
  gli impianti di selezione dei rifiuti e gli inceneritori previsti
  nei comuni di Paternò (CT) e Catania.
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Villari Giovanni

   -N.  1957  - Iniziative per garantire il completamento entro  il
  2004  del  turno di 51 giornate lavorative agli operai  forestali
  della provincia iblea.
  -Assessore Agricoltura
  -Firmatario: Zago Salvatore

   -N.  1958  -  Notizie in ordine alla sperimentazione  gestionale
  messa   in  atto  dalla  Fondazione  Giglio-San  Raffaele  presso
  l'Ospedale Giglio di Cefalù (PA).
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Giannopolo Domenico

   -N.  1959  - Notizie sullo stato di attuazione della  spesa  dei
  fondi di Agenda 2000.
  -Presidente Regione
  -Firmatario: Barbagallo Giovanni

   -N.  1960  -  Richiesta di indagine sullo stato finanziario  del
  Comune di Catania.
  -Presidente Regione
  -Assessore Famiglia
  -Firmatari: Spampinato Giuseppe; Villari Giovanni; Barbagallo
  Giovanni; Catania Franco; Garofalo Ottavio; Liotta Santo; Raiti
  Salvatore

    PRESIDENTE    Le   interrogazioni  testé   annunziate   saranno
  iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Invito   il   deputato   segretario   a   dare   lettura   delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

    RAITI  segretario f.f.:

   -N.  1913  -  Revoca  dell'autorizzazione alla  Panther  Oil  ad
  avviare operazioni di ricerca di idrocarburi nel territorio della
  provincia di Siracusa.
  -Presidente Regione
  -Assessore Industria
  -Firmatario: Miccichè Calogero

   -N.   1914   -  Chiarimenti  sul  ruolo  dell'onorevole   Sgarbi
  relativamente  agli interventi sulla Villa del Casale  di  Piazza
  Armerina (EN).
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Tumino Carmelo

   -N.  1916  -  Opportune iniziative allo scopo di far luce  sulla
  gestione amministrativa del Comune di Partinico (PA).
  -Presidente Regione
  -Assessore Famiglia
  -Firmatario: Forgione Francesco; Liotta Santo

   -N.  1917  -  Richiesta  di  indagine amministrativa  presso  la
  Motorizzazione civile di Catania.
  -Presidente Regione
  -Assessore Turismo
  -Firmatario: Barbagallo Giovanni

   -N. 1918 - Notizie sui ritardi nell'erogazione dei finanziamenti
  agli  enti  di  formazione professionale per il  pagamento  degli
  stipendi dei lavoratori.
  -Presidente Regione
  -Assessore Lavoro
  -Firmatario: Incardona Carmelo

   -N.  1920  - Ispezione presso il liceo scientifico 'E. Majorana'
  di  Scordia (CT) al fine di valutare la legittimità degli atti  e
  della  condotta  del dirigente scolastico nei  confronti  di  uno
  studente disabile.
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Ioppolo Giovanni

   -N. 1931 - Interventi per la salvaguardia delle zone artigianali
  del comune di Giarre (CT).
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Ioppolo Giovanni

   -N.  1935  -  Interventi  urgenti  per  il  miglioramento  delle
  strutture del campo di calcio 'Mondo Jeans' ubicato nel quartiere
  Romagnolo di Palermo.
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Ferro Giovanni

   -N. 1936 - Opportune iniziative al fine di garantire un'adeguata
  e funzionale assistenza psichiatrica nella provincia di Siracusa.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatari: Liotta Santo; Forgione Francesco

   -N.  1940  -  Richiesta  di  indagine conoscitiva  sul  magazine
  quadrimestrale bilingue 'L'isola del tesoro'.
  -Presidente Regione
  -Assessore Turismo
  -Firmatari: Liotta Santo; Forgione Francesco

   -N.  1941  - Misure urgenti per l'eliminazione dell'infestazione
  di processionaria all'interno delle pinete del Parco dell'Etna.
  -Assessore Agricoltura
  -Assessore Sanità
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe

   -N.  1942  -  Misure  urgenti  per garantire  la  sicurezza  dei
  convogli della Ferrovia Circumetnea.
  -Presidente Regione
  -Assessore Turismo
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe

   -N.  1944  -  Iniziative  in  merito  alla  stabilizzazione  dei
  lavoratori socialmente utili presso gli enti locali territoriali.
  -Presidente Regione
  -Assessore Lavoro
  -Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena

   -N.  1945  - Interventi per la modifica dell'art. 4 del  decreto
  istitutivo  del  corso  di studio biennale di  restauro  ceramico
  presso l'Istituto statale d'Arte di Caltagirone (CT).
  -Presidente Regione
  -Assessore Beni Culturali
  -Firmatario: Ioppolo Giovanni

   -N.  1949 - Interventi urgenti per il ristoro dei danni  causati
  dalla tromba d'aria abbattutasi nel territorio della provincia di
  Ragusa lo scorso 12 novembre.
  -Presidente Regione
  -Assessore Agricoltura
  -Firmatario: Incardona Carmelo

   -N.  1952  - Interventi per la mancata attuazione del  piano  di
  riconversione del Presidio Ospedaliero E. Albanese di Palermo.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Dina Antonino

   -N.  1953  -  Notizie  sulla paventata realizzazione  all'estero
  dell'investimento riguardante il cosiddetto 'Modulo M6', da parte
  della multinazionale ST Microelectronics.
  -Presidente Regione
  -Assessore Industria
  -Firmatario: Ioppolo Giovanni

   -N.  1954 - Provvedimenti urgenti allo scopo di porre fine  alla
  grave crisi ambientale nel comune di Milazzo.
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Assessore Industria
  -Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo

   -N.  1955  - Richiesta di indagine amministrativa sulla gestione
  del Sistema idrico integrato nella provincia di Catania.
  -Presidente Regione
  -Assessore Famiglia
  -Firmatario: Barbagallo Giovanni

   -N.  1956  -  Notizie  su  alcuni atti  amministrativi  adottati
  dall'ASL 2 di Caltanissetta.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatari: Galletti Giuseppe; Ortisi Egidio; Manzullo Giovanni;
  Papania Antonino; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare

   -N.  1961  - Iniziative urgenti in ordine alla razionalizzazione
  del  sistema di distribuzione dei carburanti in Sicilia  ed  alla
  sospensione   delle  obbligazioni  contributive  previste   dalla
  normativa nazionale.
  -Presidente Regione
  -Assessore Industria
  -Firmatario: Genovese Francantonio

   -N.  1962  - Notizie sui criteri di scelta per l'affidamento  di
  due  incarichi  di  collaborazione esterna per l'attivazione  del
  programma  di  controllo  sui residui dei  prodotti  fitosanitari
  negli alimenti di origine vegetale da parte dell'AUSL 3.
  -Presidente Regione
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Barbagallo Giovanni

   -N.  1963 - Notizie sui ritardi inerenti alla corresponsione dei
  contributi in favore delle imprese artigiane per l'assunzione  di
  apprendisti.
  -Assessore Cooperazione
  -Firmatario: Barbagallo Giovanni

   -N.  1964 - Notizie sullo stato delle pratiche per l'affidamento
  al CONI della Piscina comunale di Nicolosi (CT).
  -Assessore Turismo
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   -N.  1965  -  Interventi per la messa in sicurezza dell'Istituto
  alberghiero di Balestrate (PA)
  -Presidente Regione
  -Firmatario: Ferro Giovanni

   -N.  1966  - Notizie sulla costituzione della società  Capitalia
  Informatica   S.p.A.  e  sul  rispetto  dei   patti   parasociali
  sottoscritti dalla Regione siciliana con Banca di Roma.
  -Presidente Regione
  -Firmatario: Sammartino Bartolomeo

    PRESIDENTE  Le interrogazioni testé annunziate sono  state  già
  inviate al Governo.

                      Annunzio di interpellanze

    PRESIDENTE  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  interpellanze presentate.

    RAITI  segretario f.f.:

   -N.  204 - Notizie circa l'attuazione dell'ordine del giorno  n.
  429,   concernente   la  realizzazione  di   lavori   per   l'uso
  metropolitano  del  passante ferroviario Palermo-aeroporto  Punta
  Raisi,  ed iniziative per facilitare la mobilità nella  città  di
  Palermo.
  -Presidente Regione
  -Firmatario: Raiti Salvatore

   -N.  205  - Indagine per accertare eventuali responsabilità  sul
  mancato   monitoraggio   dell'inquinamento  ambientale  dell'area
  industriale di Milazzo (ME) ed interventi urgenti per  eliminarne
  le cause.
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Firmatario: Panarello Filippo

   -N.  206  -  Determinazione del contributo dovuto dalle  società
  cooperative per le ispezioni ordinarie.
  -Assessore Cooperazione
  -Firmatari: Morinello Salvatore; Ferro Giovanni

   -N.  207  -  Notizie  in  ordine  all'orientamento  del  Governo
  riguardo  alla dismissione ed all'alienazione a privati degli  ex
  ospedali civili di Agrigento e di Sciacca.
  -Assessore Sanità
  -Firmatario: Capodicasa Angelo

   -N.  208 - Delucidazioni in merito alla vendita del 51 per cento
  di quote Italkali di proprietà della Regione siciliana.
  -Presidente Regione
  -Assessore Industria
  -Firmatario: Miccichè Calogero

   -N.  209 - Interventi per provvedere alla riparazione dei  danni
  arrecati  dal  maltempo nell'isola di Lampedusa e per  verificare
  idonee  procedure  di  smaltimento dei  relitti  degli  immigrati
  clandestini.
  -Presidente Regione
  -Firmatario: Capodicasa Angelo

   -N.  210  - Motivi della sospensione delle istanze di iscrizione
  di  nuove  comunità  alloggio per minori  nell'apposito  albo  ed
  urgente emanazione di nuove direttive al riguardo.
  -Assessore Famiglia
  -Firmatari: Raiti Salvatore; Ferro Giovanni; Morinello Salvatore

   -N.  211 - Chiarimenti in ordine a presunte illegittimità presso
  il  Consorzio  per  le autostrade siciliane, al ripristino  degli
  organi  statutari ed alla  possibile intenzione  di  spostare  da
  Messina a Palermo la sede decisionale dell'ente.
  -Presidente Regione
  -Assessore Lavori Pubblici
  -Firmatario: Panarello Filippo

   -N.  212 - Opportune iniziative volte a modificare in senso eco-
  compatibile  il  progetto dell'ANAS di costruzione  della  strada
  Marineo-Corleone ed a sospenderne i lavori per il lotto n. 3.
  -Presidente Regione
  -Assessore Territorio
  -Assessore Lavori Pubblici
  -Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo; Vitrano Gaspare;
  Cracolici Antonino; Ferro Giovanni; Miccichè Calogero

    PRESIDENTE   Trascorsi tre giorni dall'odierno  annunzio  senza
  che il Governo abbia dichiarato di respingere le interpellanze  o
  abbia  fatto  conoscere  il giorno in cui intende  trattarle,  le
  interpellanze stesse saranno iscritte all'ordine del  giorno  per
  essere svolte al loro turno.

                         Annunzio di mozioni

    PRESIDENTE  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  mozioni presentate.

    RAITI  segretario f.f.:

   -N. 314 - Interventi nel settore agricolo e zootecnico.
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
  Giuseppe; Baldari Nicola Renato
  -Presentata il 10/11/04

   -N.  315 - Idonei interventi per garantire lo sviluppo economico
  e  produttivo  del  litorale Mondello-Valdesi  in  conformità  al
  rispetto   dell'ambiente  ed  alla  libera  fruizione  del   bene
  naturalistico.
  -Firmatari: Ferro Giovanni; Miccichè Calogero; Morinello
  Salvatore; Orlando Leoluca; Raiti Salvatore
  -Presentata il 17/11/04

   -N.  317 - Interventi per consentire il pagamento agli artigiani
  delle somme di cui agli artt. 43 e 47 della l.r. n. 3 del 1986.
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
  Giuseppe; Baldari Nicola Renato; Beninati Antonino
  -Presentata il 25/11/04.

    PRESIDENTE   Avverto  che le mozioni testé  annunziate  saranno
  iscritte all'ordine del giorno della seduta successiva perché  se
  ne determini la data di discussione.

        Comunicazione di costituzione di gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico,  conformemente a  quanto  deliberato  dal
  Consiglio di Presidenza nella seduta del 9 novembre 2004  n.  31,
  con  decreto del Presidente dell'Assemblea n. 500 del 18 novembre
  2004 è stata autorizzata, ai sensi dell'articolo 23, comma 3, del
  Regolamento  interno,  la  costituzione del  Gruppo  parlamentare
  denominato   Unione  Democratica di Centro - Democratici  per  le
  libertà ,  composto  dagli  onorevoli Giovanni  Ardizzone,  David
  Costa,  Fabio  Mancuso  e  Girolamo  Turano,  in  attesa  che  la
  Commissione per il Regolamento riesamini l'intera normativa sulla
  costituzione dei Gruppi in deroga.
        L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di elezione di presidente di gruppo parlamentare

   PRESIDENTE.  Comunico  che,  con  nota  del  2  dicembre   2004,
  pervenuta  in pari data  alla Segreteria generale  (assunta   con
  protocollo   19137/   Aula-Sg  del   3   dicembre    successivo),
  l'onorevole   Fabio Maria Mancuso  ha comunicato di essere  stato
  eletto,  in  data  19  novembre  2004,   Presidente  del   Gruppo
  parlamentare  Unione Democratica di Centro - Democratici  per  le
  Libertà  (UDC - Democratici per le Libertà).
        L'Assemblea ne prende atto.
        Invito  il  suddetto Gruppo parlamentare a  procedere  alla
  nomina,   ai sensi dell'art. 25 del Regolamento interno dell'ARS,
  di  un  Segretario  e a darne  immediata comunicazione  a  questa
  Presidenza.

         Comunicazione di nomina di componenti di commissioni
                            parlamentari

   PRESIDENTE.  Comunico   le nomine di componenti  di  Commissioni
  parlamentari  ai  sensi  dei  seguenti  decreti  del   Presidente
  dell'Assemblea:

   -decreto  n.  476  del  9  novembre 2004: l'onorevole  Salvatore
  Fleres   è   nominato   componente  della  Commissione   per   il
  Regolamento,  in  sostituzione  dell'onorevole  Vincenzo  Leanza,
  deceduto;
  - decreto n. 477 del 9 novembre 2004, l'onorevole Antonino Dina
  è nominato componente della Commissione per il Regolamento, in
  sostituzione dell'onorevole Salvatore Cintola, nominato assessore
  regionale;
  - decreto n. 478 del 9 novembre 2004, l'onorevole Antonino Dina
  è nominato componente della Commissione speciale per la revisione
  dello Statuto regionale, in sostituzione dell'onorevole Salvatore
  Cintola, nominato assessore regionale;
  -decreto n. 479 del 9 novembre 2004, l'onorevole Maria Grazia
  Elena Brandara è nominata componente della Sesta Commissione
  legislativa permanente  Servizi sociali e sanitari , in
  sostituzione dell'onorevole Giovanni Pistorio, nominato Assessore
  regionale;
  -decreto n. 480 del 9 novembre 2004, l'onorevole Giovanni
  Roberto Di Mauro, è temporaneamente nominato componente della
  Terza Commissione legislativa permanente  Attività produttive ,
  in sostituzione dell'onorevole Antonio Borzacchelli, sospeso
  dalla carica di deputato regionale;
  -decreto n. 502 del 23 novembre 2004, l'onorevole Giovanni
  Roberto Di Mauro, è temporaneamente nominato componente della
  Commissione speciale per la revisione dello Statuto regionale, in
  sostituzione dell'onorevole Antonio Borzacchelli, sospeso dalla
  carica di deputato regionale;
  -decreto n. 503 del 23 novembre 2004, l'onorevole Maria Grazia
  Elena Brandara è nominata componente della Commissione speciale
  per la revisione dello Statuto regionale, in sostituzione
  dell'onorevole Giovanni Pistorio, nominato Assessore regionale;
  -decreto n. 504 del 23 novembre 2004, l'onorevole Antonino
  Beninati è nominato componente della Prima Commissione
  legislativa permanente  Affari istituzionali , in sostituzione
  dell'onorevole Francesco Scoma, nominato Assessore regionale;
  -decreto n. 520 del 23 novembre 2004, l'onorevole Giuseppe
  Acanto è nominato componente della Prima Commissione legislativa
  permanente  Affari istituzionali , in sostituzione dell'onorevole
  Carmelo Lo Monte, nominato Assessore regionale;
  -decreto n. 526 dell'1 dicembre 2004, l'onorevole Antonino Dina
  è nominato componente della Commissione per la verifica dei
  poteri, in sostituzione dell'onorevole Salvatore Cintola,
  nominato assessore regionale.

      Comunicazione della nota del presidente della Commissione
                bicamerale per le questioni regionali

   PRESIDENTE.   Do  lettura  della  nota  che  l'onorevole   Carlo
  Vizzini,  nella  sua  qualità  di  Presidente  della  Commissione
  parlamentare   bicamerale   per  le   questioni   regionali,   ha
  indirizzato  al  Ministro  per  l'Economia  e  le  finanze,   per
  prospettare l'esigenza manifestata dalla Regione siciliana che si
  prevedano interventi di salvaguardia delle finanze della  Regione
  medesima,  in  relazione  alle misure di  alleggerimento  fiscale
  decise dal Governo nazionale. Copia di tale nota è pervenuta alla
  Presidenza  dell'Assemblea regionale  siciliana  il  29  novembre
  2004.

               A seguito degli incontri avuti con il Governo della
               Regione Sicilia, ti invio copia della lettera che
               rappresenta l'iniziativa che, nella qualità di
               Presidente della commissione Bicamerale per le
               questioni regionali, ho ritenuto di assumere nei
               confronti delle autorità in indirizzo.

                                     Carlo Vizzini

          COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI

              Roma 29 novembre 2004

                                  Dott. Prof. Domenico Siniscalco
                                Ministro dell'Economia e delle
                                Finanze Via XX settembre
                                    00100    Roma

   Sen. Antonio Azzollini
   Presidente Commissione Programmazione Economica e Bilancio del
   Senato della Repubblica
   SEDE

                                  On.lc Salvatore Cuffaro
                                  Presidente della Regione Sicilia
                                  Piazza Indipendenza- Palazzo
                                  Orleans 90100  Palermo

                                  On. Salvatore Cintola
                                  Assessore del Bilancio e
                                  delle Finanze Regione
                                  Siciliana
                                  Via Notarbarolo n. 17
                                  90147            Palermo

                                  Lettera anticipata via Fax

      "Nella  redazione  del  parere  reso  al  Parlamento  il   25
    novembre u.s. sulla Legge finanziaria 2005; la Commissione  che
    ho  l'onore  di presiedere ha esaminato una nota inviata  dalla
    Regione  siciliana  e, dopo averne fatto oggetto  di  specifica
    osservazione nel parere stesso, mi ha conferito il  mandato  di
    incontrare  i  rappresentanti  della  menzionata  regione.  Nel
    corso  dei  successivi  incontri i rappresentanti  del  governo
    della regione siciliana hanno manifestato la preoccupazione  di
    una  pesante  ricaduta per la finanza regionale  siciliana  dei
    provvedimenti  statali in corso di adozione  nell'ambito  della
    manovra  di  bilancio 2005 per il contenimento  del  deficit  e
    l'alleggerimento del carico fiscale dei contribuenti.
      Deve   immediatamente  essere  chiarito  che  le  istituzioni
    regionali  non  possono che guardare con favore,  anzi  debbono
    prestare   ogni   possibile  cooperazione,   ai   processi   di
    risanamento  della  finanza  pubblica  come  agli   sforzi   di
    riduzione della pressione tributaria
      Tuttavia   appare   corretto  che  venga  prestata   adeguata
    attenzione  ai meccanismi di trasferimento degli effetti  degli
    interventi  decisi  dallo Stato sulla finanza  regionale  della
    Sicilia,  cui,  come  è  noto,  spettano  molte  delle  entrate
    tributarie erariali generate dal proprio territorio.
      Un   primo   profilo  riguarda  l'imposizione  di  versamenti
    anticipati   a   carico  di  intermediari  della   riscossione.
    introdotta   con   il   decreto  legge  approvato   nell'ultimo
    Consiglio dei Ministri.
      A  mio  avviso la previsione di un'anticipazione sull'obbligo
    di  versamento non può e non deve interferire con la  spettanza
    dell'entrata, lalchè per la nuova prestazione imposta  dovrebbe
    essere  escluso  ogni effetto sui tributi  di  spettanza  della
    Regione  Siciliana,  salva l'adozione di analogo  provvedimento
    da  parte di quest'ultima. Qualora il testo del decreto  legge,
    non  dovesse  tener  conto  di tale  aspetto,  sarà  necessario
    provvedere   alla   sua   integrazione   attraverso    appositi
    chiarimenti   interpretativi  ovvero,   ove   lo   si   ritenga
    preferibile, alla sua correzione durante l'iter di  conversione
    in legge.
      Il   secondo  profilo,  di  ben  più  complessa  e  difficile
    valutazione,  attiene  alla questione delle  conseguenze  sulle
    finanze  della Regione Siciliana delle misure di alleggerimento
    fiscale,  sia che si realizzino in una riduzione delle aliquote
    o  revisione  del  criterio di determinazione dell'imposta  sia
    che  introducano istituti (ad esempio, il consolidato  fiscale)
    che  prescindono  dal riferimento specifico  al  territorio  di
    origine del fatto imponibile.
      Sul  punto  - come è noto - ho preso pubblicamente posizione,
    segnalando  i rischi per la Regione e suggerendo l'adozione  di
    adeguati strumenti di salvaguardia.
      E'  evidente  infatti che, se da un lato la Sicilia  non  può
    restare  fuori dai benefici connessi alla riduzione del  carico
    fiscale,  non è pensabile che essa sia chiamata a  pagarne  per
    intero  il  costo  in  termini di minori  entrate  al  bilancio
    regionale.
      Non  c'è  dubbio in proposito che il contenuto della clausola
    generale  di  cui al decimo comma dell'articolo 10 della  legge
    delega  per  la riforma del sistema fiscale statale costituisce
    un  principio  ormai  consolidato nel nostro  ordinamento,  con
    l'autorevole  sostegno della più recente  giurisprudenza  della
    Corte Costituzionale.
      Ritengo   dunque   che  qualsiasi  intervento   sul   sistema
    tributario   statale  -  peraltro  nella  specie  auspicato   e
    condiviso  -  debba  avere,  utilizzando  le  espressioni   del
    legislatore delegante, come presupposto la garanzia in  termini
    quantitativi e qualitativi degli attuali meccanismi di  finanza
    regionale,  nel  rispetto dello Statuto speciale  e  delle  sue
    norme di attuazione.
      Credo  che  sia utile e doveroso che nel corso del  dibattito
    parlamentare il Governo si esprima per confermare alla  Regione
    siciliana  la propria volontà di rispettare tutte  le  garanzie
    previste  dallo Statuto d'autonomia e dalle decisioni  sin  qui
    assunte  dalla Corte Costituzionale. Ciò, anche allo  scopo  di
    evitare  un  inutile contenzioso che rischierebbe  di  apparire
    come mero espediente dilatorio da parte dello Stato.
      Rinnovo, infine, la mia disponibilità per affrontare  ì  temi
    sopra accennati in tutte le competenti sedi istituzionali.

                                                Sen. Carlo Vìzzini"

   Comunicazione del Presidente dell'Assemblea in ordine al nuovo
                      sito dell'Ars su Internet

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  da  oggi,  è  disponibile  su
  Internet   il  nuovo  sito  dell'Assemblea  regionale   siciliana
  all'interno del quale è attiva la nuova e innovativa funzione  di
  «eDemocracy»,  che  permette ai cittadini, alle  associazioni  di
  categorie,  ai  professionisti e quanti altri  lo  volessero,  di
  partecipare con giudizi e con pareri all'attività legislativa  di
  indirizzo e di controllo del Parlamento siciliano.
   I  deputati  che volessero venire a conoscenza delle poche  note
  tecniche   contenute  nel  manuale,  potranno   farlo   ritirando
  l'apposito   fascicolo  all'uscita  dell'Aula.   Si   tratta   di
  pochissime  indicazioni di natura tecnica   che  consentiranno  a
  ciascun  deputato  di  interloquire,  con  quanti  lo  ritengano,
  relativamente all'attività del Parlamento o all'attività  propria
  di ciascun deputato e di ciascun Gruppo parlamentare.
   Come  è  noto  il sito è stato presentato circa un mese  fa  nel
  corso   di  una  conferenza  stampa,  successivamente   è   stato
  presentato al Salone della comunicazione pubblica e, dopo un mese
  di  verifica durante il quale il sito ha funzionato in  Intranet,
  da oggi è consultabile su Internet.
     Il sito è stato interamente predisposto dai nostri uffici, dai
  nostri  funzionari ed ha ottenuto il consenso e   l'apprezzamento
  di  tutti  i  parlamenti regionali che lo hanno  testato  e  che,
  addirittura, hanno fatto sapere di volerne acquisire una copia.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.

   Onorevoli  colleghi,  poiché è in corso una  riunione  informale
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per assumere decisioni  in
  ordine  all'organizzazione dei lavori d'Aula,  sospendo la seduta
  avvertendo che riprenderà alle ore 19.30.

    (La seduta, sospesa alle ore 18.47, è ripresa alle ore 20.28)

                 Presidenza del Presidente Lo Porto

   La seduta è ripresa.

    PRESIDENTE   La  seduta è rinviata a giovedì 9  dicembre  2004,
  alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


       I   - Comunicazioni.

       II   - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli artt. 83,
        lettera d) e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
       N.  313  "Iniziative per l'inserimento  dell'allevamento
       per gli struzzi nelle misure previste dal complemento di
       programmazione".

                         FLERES - CATANIA G . - MAURICI - BALDARI

       N. 314 "Interventi nel settore agricolo e zootecnico".

                         FLERES - CATANIA G . - MAURICI - BALDARI

       N.  315  "Idonei  interventi per garantire  lo  sviluppo
       economico e produttivo del litorale Mondello-Valdesi  in
       conformità  al  rispetto dell'ambiente  e  dalla  libera
       fruizione del bene naturalistico".

                    FERRO - MICCICHE' - MORINELLO - ORLANDO-RAITI

       N.  317  "Interventi per consentire  il  pagamento  agli
       artigiani delle somme di cui agli articoli 43 e 47 della
       l.r. n. 3 del 1986".

                       FLERES - CATANIA G . - MAURICI - BALDARI -
                                                        BENINATI

       III   -  Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
        rubrica  Bilancio e finanze .
  IV   - Discussione dei disegni di legge:

         1)  "Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
             finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il triennio 2005-
             2007" (n. 923);
         2)  "Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2005".
             (n. 924).

                  La seduta è tolta alle ore 20.30.

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                      Dott. Giovanni Tomasello

   ALLEGATO

   Risposte scritte ad interrogazioni

   ORLANDO. - «All'Assessore per l'industria, premesso che:

   ormai  da alcuni anni si protrae un contenzioso fra il Consorzio
  ASI  di  Palermo  ed un suo dipendente, l'avv.  Giansalvo  Saito,
  legato  alla  mancata applicazione da parte del  Consorzio  della
  normativa   sulle  alte  professionalità  e,  più  in   generale,
  dell'Ordinamento  professionale del  personale  della  Regione  e
  degli enti collegati;

   con  la delibera n. 135 del 6.4.2000 del Comitato direttivo  del
  Consorzio ASI, il predetto Ente conferiva al Saito l'incarico  di
  dirigente  tecnico  legale  f.f. per  un  periodo  di  mesi  sei,
  procedendo  alla  contestuale iscrizione  all'albo  professionale
  degli avvocati di Palermo, al fine di sopperire alla vacanza  del
  posto  di  dirigente tecnico legale relativamente alle  cause  di
  importo non superiore a £. 50.000.000;

   con   successiva  deliberazione  del  Comitato   direttivo   del
  Consorzio ASI n. 7 del 15.1.2001, l'incarico veniva prorogato per
  un ulteriore periodo di sei mesi a partire dalla data di scadenza
  del  primo  incarico, ciò al fine di rendere fruibili per  l'Ente
  quelle economie derivanti dall'utilizzo delle risorse umane e dei
  profili professionali interni;

   per  tale  tipologia  di  incarico,  nella  disciplina  prevista
  all'interno dell'articolo 56 del D. Leg.vo n. 29 del  1993,  come
  modificato  dall'articolo 25 del D.Leg.vo n. 80 del 1998,  non  è
  prevista la rotazione;

   con   nota   Gruppo  IV  prot.  n.  04338/721   del   15.2.2001,
  l'Assessorato  regionale  Industria  annullava  la  delibera   di
  Comitato  direttivo n. 7 del 15.1.2001 di proroga  del  superiore
  incarico;

   entrati  in vigore il D.P.R. n. 10 del 22.6.2001 ed il  relativo
  Ordinamento  professionale, il Saito ha sollecitato il  Consorzio
  ad attribuire la posizione di organizzazione 'area legale';

   con  notevole  ritardo  e nonostante le necessità  organizzative
  dell'Ente,  soltanto  alla fine del 2003 l'ASI  ha  richiesto  un
  parere  sulla  applicazione della  normativa sulla valorizzazione
  delle  alte professionalità chiedendo se fosse possibile affidare
  in  maniera definitiva ad un funzionario direttivo D4 (quale è il
  Saito)  la  rappresentanza e difesa dell'Ente con  l'attribuzione
  allo  stesso  della posizione organizzativa ex  art.  8  del  DPR
  10/2001  e, in alternativa, chiedeva di suggerire altre possibili
  soluzioni;

   con  parere  positivo  n. 1 prot. 5007/17.04.11  del  23.3.2004,
  l'Ufficio  legislativo  e legale della Regione  ha  affermato  la
  legittimità  di istituire una posizione di lavoro 'area  legale',
  così  come  previsto dall'Ordinamento professionale del personale
  approvato con DPR n.10 del 22.6.2001;

   a  tutt'oggi  la  professionalità legale  esistente  all'interno
  dell'Ente non è stata utilizzata, se si fa eccezione per  i  soli
  sei  mesi  discendenti dalla determina di Comitato  direttivo  n.
  135/2000, in quanto l'amministrazione consortile non esperisce  i
  necessari passi burocratici;

   il  conferimento della posizione di lavoro oltre che  necessario
  ed    opportuno,   in   quanto   non   rientrante   nell'attività
  discrezionale   ma  atto  dovuto,  s'inquadra   nella   richiesta
  formulata all'interno del quesito posto all'Ufficio legislativo e
  legale  della Regione nella nota del Dirigente generale  n.  5057
  del  9.12.2003, la quale recita testualmente: si  chiede  se  sia
  possibile affidare in maniera definitiva '... la rappresentanza e
  difesa dell'Ente';

   a  tale  interrogativo  l'Ufficio  legislativo  e  legale  della
  Regione  rispondeva citando l'art 7 del DPR n. 10  del  22.6.2001
  (di   seguito  al  precedente  capoverso)  '...  assegnandola   a
  dipendenti  classificati nella categoria D per un  periodo  di  5
  anni  rinnovabile  con  relativa corresponsione  del  trattamento
  economico';

   con  nota  dell'Assessorato Industria, prot. 1321 del 20.5.2004,
  avente   come   oggetto  'Richiesta  parere   applicazione   alte
  professionalità', lo stesso Assessorato, in persona del Dirigente
  generale, nel trasmettere il summentovato parere, concordava  con
  il  parere  reso dall'Ufficio legislativo e legale della  Regione
  sulla materia in argomento, ritenendo che 'il Dirigente generale,
  nell'esercizio dell'attività di organizzazione e di gestione  del
  personale, possa istituire una posizione di lavoro come  previsto
  dall'Ordinamento  professionale  approvato  con  DPR  n.  10  del
  22.6.2001  nel rispetto dell'ambito normativo citato artt.  7/8/9
  assegnandola  per un periodo di 5 anni rinnovabile  con  relativa
  corresponsione del trattamento economico.';

   il  Saito ha avviato un tentativo di conciliazione ai sensi  del
  DL  30.3.2001  e  che tale tentativo si appalesa  come  un'ultima
  possibilità  prima  che  lo stesso, supportato  dai  pareri  resi
  dall'Ufficio    legislativo   e   legale    della    Regione    e
  dall'Assessorato dell'industria, avvii un'azione legale;

   per sapere:

   se,  alla  luce  di quanto esposto in premessa, non  ritenga  di
  dover intervenire, anche valutando l'opportunità di un intervento
  sostitutivo ai sensi dell'art. 17, comma 3, della l.r. n.  1  del
  1984,  nei confronti dell'ASI di Palermo affinché ponga  fine  al
  contenzioso con il proprio dipendente, avv. Giansalvo Saito;

   quali  provvedimenti  intenda adottare affinché  l'ASI  si  doti
  degli strumenti atti a rendere effettiva l'attuazione del DPR  n.
  10  del  22.6.2001  ed  in particolare  degli  articoli  7  ed  8
  dell'Ordinamento professionale ivi riportato». (1795)

   Risposta.  «Con riferimento all'interrogazione numero  1795,  si
  comunica  che  nulla  può  attivarsi  al  fine  di  risolvere  la
  problematica  segnalata in quanto l'Assessorato Industria  svolge
  funzioni  di  controllo sulle delibere ASI e non  interviene  nei
  rapporti  di  lavoro  che intercorrono tra  i  dipendenti  ed  il
  Consorzio ASI di appartenenza dei medesimi.
   In   merito,   invece,  alla  valutazione   di   un   intervento
  sostitutivo  ai  sensi  dell'articolo 17,  comma  3,  della  l.r.
  1/1984,  si rappresenta che in tal senso l'Assessorato  Industria
  non  può intervenire, né avrebbe alcun titolo a farlo, in  quanto
  l'adozione  dello  strumento sostitutivo, nella fattispecie,  non
  rientra nei casi previsti dalla richiamata l.r. 1/84.
   Per   quanto  concerne,  infine,  i  provvedimenti  da  adottare
  affinché l'ASI di Palermo si doti degli strumenti atti a  rendere
  effettiva  l'attuazione  del  DPR  22  giugno  2001,  n.  10,  si
  evidenzia che la problematica riguarda tutti i Consorzi e che gli
  stessi  potrebbero attuare gli articoli 7, 8 e 9 del citato  DPR,
  previa  individuazione  dei  criteri  organizzativi  mediante  la
  regolamentazione nelle forme di legge. In tal senso l'Assessorato
  Industria  ha formulato apposita richiesta all'Agenzia  regionale
  (ARAN),  a  ciò  preposta  per  l'effettiva  applicazione   della
  normativa   in  questione,  ed  in  atto  attende  le  necessarie
  indicazioni regolamentari».

                                              L'Assessore D'AQUINO

   FLERES.  -  «All'Assessore per i lavori pubblici,  all'Assessore
  per la sanità e all'Assessore per gli enti locali, premesso che:

   in  alcuni quartieri periferici di Catania, quali San Giorgio  e
  Trappeto,  parallelamente  al piano di  edilizia  popolare  dello
  IACP,  si è avuto uno sviluppo edilizio selvaggio, in gran  parte
  abusivo  e  comunque  non regolamentato da  un  piano  regolatore
  organico;

   le   circostanze  di  cui  sopra  hanno  determinato  nel  tempo
  situazioni  di  estremo rischio per la salute e l'incolumità  dei
  cittadini;

   infatti,  il forte sviluppo demografico nei suddetti  quartieri,
  senza  che  negli stessi fossero previste e realizzate  opere  di
  urbanizzazione adeguatamente dimensionate, fa si che  nelle  loro
  strade  scorrano  rigagnoli e fiumi di liquami,  provenienti  dai
  pozzi neri o dagli scarichi a cielo aperto;

   il  Comune di Catania dal mese di ottobre del 2000, ha  iniziato
  il  trasferimento della gestione e della realizzazione  di  nuovi
  tratti di rete fognaria, senza che la situazione in cui versano i
  suddetti quartieri sia migliorata;

   per  sapere  quali provvedimenti urgenti si intendano  porre  in
  essere  per  accelerare i tempi di realizzazione  ed  adeguamento
  delle fognature nei quartieri periferici di Catania». (250)

   Risposta.  «Con  riferimento all'interrogazione numero  250,  si
  rappresenta, per quanto di competenza di questo Assessorato,  che
  l'IACP  di  Catania ha recentemente comunicato di aver provveduto
  al collegamento, con la rete fognaria comunale, degli impianti di
  depurazione al servizio dei plessi gestiti.
   Tuttavia,  nell'ultimo  quinquennio, la  mancanza  di  fondi  da
  utilizzare  per  il  completamento di detti collegamenti  non  ha
  permesso al predetto istituto di programmare interventi intesi al
  miglioramento igienico-sanitario degli immobili.
   Peraltro  va rilevato che l'attività relativa alla realizzazione
  degli  impianti  fognari attiene alla competenza dell'Assessorato
  regionale del territorio e dell'ambiente».

                                           L'Assessore PARLAVECCHIO

   FLERES.  - «All'Assessore per il turismo, le comunicazioni  e  i
  trasporti, premesso che:

   alcuni  automezzi  'speciali' per  circolare  sono  soggetti  ad
  autorizzazioni rilasciate da vari Enti, quali: ANAS per le strade
  di   competenza,  Assessorato  dei  lavori  pubblici  per  quelle
  provinciali, Consorzio per le autostrade siciliane per la  tratta
  Catania-Messina;

   detti  permessi  hanno validità annuale ad eccezione  di  quelli
  autostradali, che hanno validità per un solo transito;

   per  il rilascio delle autorizzazioni è necessario versare  lire
  1.210.000 per percorrere le strade di competenza dell'ANAS,  lire
  2.847.276  per  le  strade  provinciali;  mentre  per  il  tratto
  autostradale Catania-Messina, e viceversa, occorrono lire 783.200
  ogni volta che si effettua detto percorso;

   a  queste somme bisogna aggiungere due marche da bollo  da  lire
  ventimila  per  ogni richiesta, più il tempo  che  si  perde  per
  produrre le domande e ritirare le relative autorizzazioni;

   un  mezzo  non  classificato 'speciale' ma  con  caratteristiche
  uguali  a  quello preso in esame, paga per percorrere  il  tratto
  autostradale  Catania-Messina  lire  15.000,  senza  bisogno   di
  ulteriori concessioni per le altre strade dell'Isola;

   per  sapere  quali provvedimenti si intendano  porre  in  essere
  affinché  il  permesso  di  transito  sulla  tratta  autostradale
  Catania-Messina per i mezzi 'speciali' abbia validità annuale, ed
  il pedaggio autostradale dei suddetti mezzi venga ridotto». (281)

   Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero  281  ed  a
  seguito di informazioni acquisite dal Consorzio per le autostrade
  siciliane, si rappresenta quanto segue.
   Il   transito  dei  veicoli  eccezionali,  autoveicoli  ad   uso
  speciale   e   trasporti  in  condizioni   di   eccezionalità   è
  regolamentato  dal  D.L.vo 30 aprile 1992, n. 285,  Nuovo  codice
  della  strada,  che  all'art. 10 così recita:  è  eccezionale  il
  veicolo  che  nella propria configurazione di marcia superi,  per
  specifiche  esigenze funzionali, i limiti di sagoma  o  di  massa
  stabiliti dagli articoli 61 e 62 (93). Tali veicoli sono soggetti
  a  specifica  autorizzazione alla circolazione  che  deve  essere
  rilasciata  dall'Ente  proprietario  o  concessionario   per   le
  autostrade .
   L'autorizzazione   può  essere  rilasciata   volta   per   volta
  (singola), per più transiti (multipla), o per determinati periodi
  di tempo (periodica).
   Se  il trasporto o transito eccezionale supera i limiti di massa
  fissati  dall'art. 62 è causa di maggiore usura della strada,  in
  questo caso l'indennizzo dovuto all'Ente proprietario deve essere
  determinato  con le modalità previste dal comma 17  dell'art.  10
  sopra citato.
   Per  quanto  attiene gli oneri quali: procedura, pedaggi,  usura
  strada  che  l'utente deve corrispondere, a fronte della  istanza
  (in bollo) per l'ottenimento della prescritta autorizzazione,  si
  chiarisce  che  tali  oneri  sono desunti  dal  prontuario  delle
  prestazioni aziendali concordati annualmente in sede  AISCAT  con
  il CIPE e con le Organizzazioni degli autotrasportatori.
   Per   il   caso   specifico   trattato   dall'interrogazione   e
  riguardante la tratta autostradale Catania-Messina e viceversa la
  somma richiesta di lire 783.200 per il transito di un autoveicolo
  ad uso speciale (verosimilmente macchina operatrice semovente)  è
  stata così determinata:

       Per   oneri   di   procedura                            euro
  170.000x2=  euro 340.000
       Pedaggio   (CT-ME  e   viceversa)                       euro
  15.500x2=  euro   31.000
      Eccezionale usura (CT-ME e viceversa)       euro   206.100x2=
  euro 412.200
                        TOTALE      euro 783.200
     Per oneri di procedura euro 170.000x2= euro 340.000

   A  tali  oneri si aggiunge anche il costo delle relative istanze
  che vanno prodotte in bollo (previsto per legge).
   Si  rappresenta inoltre che nessuna riduzione degli oneri  sopra
  citati  può  essere operata poiché risulterebbe in contrasto  con
  gli   accordi   e   le   leggi  (Nuovo   codice   della   strada,
  Autotrasportatori, CIPE, AISCAT e Autostrade  per  l'Italia)  che
  regolano la materia».

                                               L'Assessore
                                             PARLAVECCHIO

   IOPPOLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore  per  il
  lavoro,  la  previdenza  sociale, la formazione  professionale  e
  l'emigrazione, premesso che:

   è   in   atto   uno   stato  di  agitazione,  con   scioperi   e
  manifestazioni,  promosso  dalle  organizzazioni  sindacali,  nei
  confronti del Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) per  la
  vertenza  relativa  alla  stabilizzazione  dei  lavoratori   c.d.
  'trimestrali';

   tale stato di agitazione, inevitabilmente, provoca disservizi  e
  danni economici per il CAS;

   il  citato C.C.N.L. e gli accordi aziendali sanciscono,  per  le
  Società   Autostradali,  l'obbligo  di   dare   priorità,   nelle
  assunzioni  part-time a tempo indeterminato e nelle assunzioni  a
  tempo determinato, ai 'trimestrali', valutando, esclusivamente, i
  periodi di servizio prestati;

   in  ottemperanza  a  tale  mozione, l'Assessore  per  il  lavoro
  promuoveva  la  modifica dell'articolo 13 della l.r.  n.  18  del
  1999,  e  l'Assemblea regionale siciliana, in accoglimento  della
  proposta approvava l'articolo 5 della legge regionale n. 17 del 5
  novembre   2001,  consentendo  così  di  attuare   il   Contratto
  collettivo  nazionale  di lavoro di settore  e  di  risolvere  il
  problema della stabilizzazione dei lavoratori 'trimestrali';

   il  citato C.C.N.L. e gli accordi aziendali sanciscono,  per  le
  Società   Autostradali,  l'obbligo  di   dare   priorità,   nelle
  assunzioni  part-time a tempo indeterminato e nelle assunzioni  a
  tempo determinato, ai 'trimestrali', valutando, esclusivamente, i
  periodi di servizio prestati;

   secondo  quanto  sollevato  dalle organizzazioni  sindacali,  il
  Commissario  del CAS, per le assunzioni a tempo determinato,  non
  ha tenuto conto dei criteri stabiliti nelle citate norme;

   le organizzazioni sindacali hanno rilevato che sono circa 200  i
  posti  in  part-time  in  organico nel  settore  esattoriale  non
  ricoperti;

   tale  vuoto in organico ha prodotto nel solo 2001 il ricorso  ad
  oltre 70 mila ore di lavoro straordinario e ad oltre 140 mila ore
  di lavoro a tempo determinato;

   il  Commissario  straordinario del CAS è  nominato  dal  Governo
  della Regione;

   per  sapere  se  non  si  ritenga  di  dovere,  con  urgenza   e
  decisione,    intervenire   nei   confronti    del    Commissario
  straordinario del CAS al fine di sollecitarlo ad una  puntuale  e
  precisa   applicazione  delle  norme  e  dei  contratti  vigenti,
  stabilizzando   così  una  parte  significativa  del   precariato
  esistente  ed assicurando una migliore economicità del servizio».
  (537)

   Risposta.  «Con  riferimento all'interrogazione numero  537,  si
  rappresenta quanto segue.
   Con delibera n. 20/AS del 19 settembre 2003 il Consorzio per  le
  autostrade  siciliane ha approvato il nuovo regolamento  organico
  del  personale  dipendente e relativa pianta organica  prevedendo
  all'art.  47  del  regolamento 223 ATE (Agenti Tecnici  Esattori)
  full-time di livello C e n. 183 ATE part-time di livello C,  tale
  previsione  riportata nel regolamento, era comunque da intendersi
  al  solo scopo indicativo, in quanto la stessa proporzione doveva
  essere rivista ogni sei mesi con le OO.SS.
   A  seguito di un'apposita riunione in data 30 marzo 2004  presso
  i  locali  dell'Assessorato regionale dei Lavori  pubblici,  alla
  presenza delle OO.SS., del Commissario straordinario del CAS, del
  Presidente del Comitato per il coordinamento delle iniziative per
  l'occupazione  e  le  politiche sociali  della  Presidenza  della
  Regione, dell'Assessore regionale dei lavori pubblici pro-tempore
  e  del  Dirigente generale del Dipartimento LL.PP. si è raggiunto
  l'accordo  di  procedere alla modifica dell'art. 47 della  pianta
  organica, esclusivamente nella parte relativa alla determinazione
  numerica del personale ATE appartenente al part-time ed al  full-
  time, stabilendo 212 unità lavorative per il full-time e 205  per
  il part-time.
   Successivamente  con  nota  614  del  13  maggio   2004   questo
  Assessorato  ha trasmesso alla Segreteria della Giunta  regionale
  di Governo la delibera 20/AS con allegato il nuovo regolamento  e
  la  pianta organica, con le modifiche apportate, per la  relativa
  approvazione.
   Con  deliberazione n. 201 del 25 maggio 2004 la Giunta regionale
  ha  approvato la delibera 20/AS del CAS con le osservazioni e  le
  condizioni  di  cui alla sopraccitata nota 614/04  e  con  carico
  all'Ente di deliberarle.
   Con  nota  23704  del  23 settembre 2004  il  Consorzio  per  le
  autostrade  siciliana ha trasmesso la delibera n.  19/AS  del  13
  settembre  2004 avente ad oggetto  adeguamento alle  prescrizioni
  di  cui alla deliberazione n. 201 della Giunta regionale relativa
  alla   approvazione  del  Regolamento  organico   del   personale
  dipendente ,  in  corso  di esame da  parte  del  Serv.  III  del
  Dipartimento  LL.PP. che ne curerà l'inoltro alla  Segreteria  di
  Giunta regionale per l'approvazione.
   Lo  stesso  Serv. III del Dipartimento LL.PP.  è  in  attesa  di
  ricevere  notizie sull'avvenuta stabilizzazione del  personale  a
  seguito  del  nuovo  regolamento e della  nuova  pianta  organica
  approvata con la sopraccitata delibera».

                                               L'Assessore
                                             PARLAVECCHIO

   FLERES-MAURICI-MERCADANTE.- «All'Assessore per gli enti  locali,
  all'Assessore  per  i  beni culturali  ed  ambientali  e  per  la
  pubblica  istruzione  ed  all'Assessore per  i  lavori  pubblici,
  premesso che:

   l'istruzione  pubblica è un servizio obbligatorio, essenziale  e
  irrinunciabile;

   il  comune  di  Maniace  è uno dei pochi dove  si  registra  una
  significativa crescita demografica;

   la  carenza  di aule scolastiche nel comune di Maniace  è  ormai
  un'emergenza cronica;

   considerato che:

   per  la  suddetta carenza di aule un'intera classe della  scuola
  media  dell'istituto  comprensivo 'Carlo  Levi'  è  ospitata  nei
  locali della palestra;

   tre  classi della scuola materna sono ospitate presso il  plesso
  'Beato   Placido'   che  è  stato  costruito  per   ospitare   il
  poliambulatorio;

   tre  classi della scuola media dell'istituto comprensivo  'Carlo
  Levi' sono ospitate in tre garage adattati;

   nell'ultimo  Piano annuale di edilizia scolastica della  Regione
  siciliana  non  sono  previsti significativi  interventi  per  il
  comune di Maniace;

   la  carenza  di aule può comportare significativi aumenti  della
  devianza giovanile e della dispersione scolastica;

   per  sapere quali interventi si intenda predisporre affinché  si
  rimedi all'assoluta carenza di aule e se non si ritenga di dovere
  provvedere a inserire significativi interventi nel prossimo Piano
  annuale  di  edilizia scolastica, o di dover  provvedere  con  un
  finanziamento straordinario». (833)

   Risposta.  «Con  riferimento all'interrogazione numero  833,  si
  rappresenta quanto segue.
   Ai  sensi della legge regionale 15/88, articolo 5, si finanziano
  interventi nei plessi scolastici per l'eliminazione di situazioni
  che  possano  costituire  pericolo  per  la  pubblica  incolumità
  rappresentate  dagli  enti  locali e  successivamente  verificate
  dagli Uffici del genio Civile territorialmente competenti;
   con  deliberazione  di  Giunta n. 335 del  23  ottobre  2003,  a
  modifica  della precedente n. 248 del 24 luglio 2002, sono  state
  destinate   risorse   pari   ad   euro   35.000.000,00   per   la
  riqualificazione urbana delle città della Sicilia  in  favore  di
  enti    pubblici,   attraverso   interventi   di    recupero    e
  ristrutturazione di edifici scolastici esistenti (con  esclusione
  dell'acquisizione e costruzione di nuovi edifici). Per l'utilizzo
  di  tali  risorse è in corso l'istruttoria per la predisposizione
  di apposito bando».

                                               L'Assessore
                                             PARLAVECCHIO

   FLERES   -   CATANIA   G.  -  «Al  Presidente   della   Regione,
  all'Assessore per i lavori pubblici e all'Assessore per gli  enti
  locali, premesso che:

   la  strada  in oggetto oltre a non essere stata ancora ultimata,
  risulta  anche  mal realizzata poiché non si è  tenuto  conto  di
  quanto necessario per il deflusso delle acque piovane;

   tale  situazione  ha  reso  infatti ancor  più  problematica  la
  realizzazione della stessa;

   inoltre  mancano  ancora circa due chilometri  al  completamento
  della bretella di raccordo e, pur essendo chiusa al traffico,  la
  strada  viene  regolarmente  percorsa  dagli  automobilisti   con
  probabili e continui pericoli per l'incolumità dei soggetti;

   infine la predetta strada è diventata una discarica abusiva;

   per sapere:

   quali   iniziative  si  intendano  intraprendere  al   fine   di
  ristrutturare   ed   ultimare  i   lavori   sulla   bretella   di
  collegamento;

   quali  iniziative intendano inoltre intraprendere per  eliminare
  e conseguentemente bonificare la zona diventata discarica». (967)

   Risposta.  «Con  riferimento all'interrogazione numero  967,  si
  rappresenta che, poiché le problematiche in essa evidenziate  non
  rientrano direttamente nelle competenze di questo Assessorato, si
  è provveduto ad interessare la Provincia regionale di Catania, al
  fine   di  acquisire  ogni  utile  notizia  in  merito  a  quanto
  richiesto.
   L'Ente  locale  ha,  tra  l'altro,  riferito  di  non  essere  a
  conoscenza dell'esistenza di una bretella di collegamento tra  la
  SS  124 e la SP.75 (Grammichele - Licodia Eubea), precisando  che
  la SP. 75 si innesta direttamente nella SS 124. Inoltre, sempre a
  detta dell'Ente locale, sulla predetta strada provinciale n.  75,
  il  cui tratto urbano è stato ceduto al Comune di Grammichele,  è
  previsto un intervento di ammodernamento dal medesimo comune sino
  allo   svincolo  con  lo  scorrimento  veloce  Licodia  Eubea   -
  Libertina».

                                          L'Assessore PARLAVECCHIO

   FLERES. - «All'Assessore per i lavori pubblici, premesso che:

   con  avviso  pubblicato sulla GURS n. 56 del 6.12.2002  è  stato
  emanato  il  bando  relativo all'erogazione di finanziamenti  per
  complessivi euro 132.000.000 dei quali euro 120.000.000 a  carico
  della Regione siciliana ed euro 12.000.000, quale quota minima  a
  carico  dei  Comuni  che intendessero accedere  ai  finanziamenti
  previsti  per le iniziative di riqualificazione urbana  riservate
  ai Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti;

   il  termine  di  presentazione delle istanze di finanziamento  è
  scaduto  il 6 marzo 2003 e solo da pochi giorni è stata  nominata
  la Commissione di selezione delle istanze;

   il  Presidente della commissione risulta essere il  responsabile
  della VIII U.O. dell'Assessorato dei Lavori pubblici, vale a dire
  un soggetto appartenente allo stesso ufficio al quale il bando di
  gara  demanda  il  'controllo della esecuzione del  programma  di
  finanziamento',  con la conseguenza dell'evidente sovrapposizione
  tra la posizione di controllore e quella di controllato;

   il  medesimo, nell'esercizio delle funzioni di Presidente  della
  Commissione, pare che abbia disposto la secretazione dei  verbali
  contenenti  la  valutazione  dei progetti  e  l'attribuzione  dei
  punteggi ad essi rispettivamente assegnati, non consentendo  agli
  interessati nessuna forma di partecipazione al procedimento;

   la  modalità con le quali si stanno espletando le operazioni  di
  selezione  e valutazione delle istanze e dei progetti, ove  fosse
  confermato  il  citato comportamento, non sembrano  rispondere  a
  criteri di imparzialità e trasparenza, principi a cui invece deve
  essere improntata l'azione della PA;

   per sapere:

   quali  iniziative immediate ed urgenti intenda intraprendere  al
  fine di accertare e verificare quanto esposto in premessa ed,  in
  particolare,  se  risponda  al  vero  che  il  Presidente   della
  Commissione  abbia  secretato i verbali delle sedute,  omettendo,
  altresì,  di  ufficializzare i punteggi  via  via  attribuiti  ai
  progetti esaminati;

   quali  provvedimenti urgenti intenda adottare  al  fine  di  far
  cessare  le  evidenti  anomalie e  le  probabili  irregolarità  o
  sovrapposizioni di funzioni da cui sarebbe affetta  la  procedura
  di   valutazione   dei   progetti  relativi   alle   istanze   di
  finanziamento di cui al bando citato». (1257)

   Risposta.  «Con riferimento all'interrogazione numero  1257,  si
  rappresenta quanto segue.
   I  componenti la Commissione preposta all'esame dei progetti  in
  questione, hanno preliminarmente stabilito che alle varie  sedute
  avrebbero potuto assistere i sindaci dei Comuni di cui via via si
  esaminavano i progetti, affiggendo i relativi verbali in apposito
  pannello  esposto  all'esterno  della  stanza  utilizzata   dalla
  Commissione per svolgere la propria attività.
   Successivamente alcuni Sindaci di Comuni, circa una  quarantina,
  hanno chiesto formalmente copia dei verbali (di cui avevano preso
  visione), che con apposite note sono stati interamente trasmessi.
   Si   precisa,   altresì,   che  al  momento   dell'esame   delle
  osservazioni, è stata data possibilità ai Sindaci o  ad  un  loro
  delegato,  di  partecipare alle sedute  e  di  esporre  ulteriori
  argomentazioni  a sostegno di quanto rappresentato  con  apposita
  nota.
   Delle  operazioni  sopra descritte è stato  di  volta  in  volta
  redatto apposito verbale.
   E'   palese,   in   ultimo,   che  il  metodo   di   valutazione
  sinteticamente  sopra  esposto  è  improntato   su   criteri   di
  imparzialità e trasparenza.»

                                           L'Assessore PARLAVECCHIO

   RAITI.  -  «Al  Presidente della Regione e all'Assessore  per  i
  lavori pubblici, premesso che:

   giorno  8  aprile  2004  sulla SS 113,  che  collega  Messina  e
  Palermo,  all'altezza del km. 87+00, tra Patti e  Gioiosa  Marea,
  davanti  all'albergo  Capo  Skino si è verificato  un  improvviso
  cedimento della sede stradale nella sottostante spiaggia;

   a  seguito  della frana, che si è sviluppata con  un  fronte  di
  decine  di metri, è scattato l'allarme e dopo un sopralluogo  dei
  tecnici dell'Anas è stata disposta la chiusura della strada;

   lo  studio  di fattibilità dello svincolo autostradale  in  zona
  Zappardino si trova da tempo nella mani degli amministratori ed è
  inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune  di
  Gioiosa Marea;

   constatato che:

   nella  stessa  data,  inspiegabilmente e  senza  ulteriore  atto
  formale,  la strada è stata riaperta al traffico dalle ore  21.00
  alle ore 24.00 e che poi nuovamente è stato dichiarato pericoloso
  il transito;

   gli  abitanti  del  luogo  si  trovano  isolati  per  via  della
  particolare conformazione geomorfologica dei luoghi;

   ritenuto che:

   la   riapertura  della  strada  abbia  determinato  un  notevole
  rischio per gli utenti;

   debbano   essere   promosse  le  opportune   azioni   per   dare
  un'alternativa viaria all'abitato;

   per  sapere  quali  provvedimenti urgenti si intendano  adottare
  per porre fine ai disagi suindicati». (1659)

   Risposta.  «Con riferimento all'interrogazione numero  1659,  si
  rappresenta quanto segue.
   Premesso  che  l'Assessorato dei lavori pubblici per  mezzo  del
  servizio  Assetto  del  territorio interviene,  relativamente  ai
  lavori  di  urgenza  e/o  somma urgenza derivanti  da  un  evento
  calamitoso,   su  segnalazione  dell'Ufficio  del  genio   civile
  competente per provincia.
   A  tutt'oggi,  relativamente  alla  problematica  in  argomento,
  nessuna segnalazione è pervenuta da parte dell'Ufficio del  Genio
  Civile di Messina.
   Si  rappresenta infine che l'Assessorato dei lavori pubblici per
  mezzo  del  proprio Servizio con nota del 23 settembre  2004,  ha
  provveduto  a richiedere all'Ufficio del Genio Civile di  Messina
  di  relazionare  in merito all'attuale stato dei  luoghi  oggetto
  della su indicata interrogazione, nonché, al fine di eliminare il
  pericolo per l'incolumità pubblica, se sussistano gli estremi per
  intervenire in regime di urgenza e/o somma urgenza.
   Ad  oggi nessuna risposta è pervenuta da parte dell'Ufficio  del
  genio Civile di Messina».

                                           L'Assessore PARLAVECCHIO

   FLERES-MAURICI-CATANIA  G.  -  «Al  Presidente  della   Regione,
  premesso che:

   il  progetto  della strada a scorrimento veloce 'Licodia  Eubea-
  Libertinia' prevede il collegamento dell'autostrada A19 (Catania-
  Palermo)  con  la  strada statale Catania-Ragusa,  attraverso  la
  realizzazione di un asse viario di imprescindibile importanza nel
  quadro  di  completamento  e razionalizzazione  dei  collegamenti
  terrestri della nostra isola;

   per tale progetto sono stati finanziati 220 milioni di euro,  ma
  ancora i lavori non sono iniziati;

   per sapere:

   quali  motivi abbiano ritardato l'inizio dei lavori della strada
  a scorrimento veloce 'Licodia EubeaLibertinia';

   se  corrisponda  a verità che i fondi previsti  per  l'opera  in
  oggetto siano stati stornati a vantaggio di altre opere pubbliche
  e  quali  interventi  urgenti si ritiene di  dover  adottare  per
  consentire la realizzazione dell'opera.» (1672)

   Risposta.  «Con riferimento all'interrogazione numero  1672,  si
  rappresenta quanto segue.
   La  strada  denominata SSV Licodia Eubea-Libertinia  è  inserita
  tra  gli  interventi previsti dalla Misura 6.01 del  POR  Sicilia
  2000/2006,  in  coerenza  con  quanto  previsto  nell'Accordo  di
  programma  Quadro Stato - regione per le infrastrutture stradali,
  nel  Piano  regionale dei trasporti e della mobilità e nel  Piano
  attuativo del trasporto delle merci e della logistica.
   La  misura  è  diretta  al  riassetto ed  al  miglioramento  dei
  livelli   di   servizio  mediante  interventi  di  completamento,
  adeguamento ed ammodernamento della rete stradale.
   Ai  sensi dell'articolo 6, comma 4 ed all. 5 dell'APQ per la SSV
  Licodia Eubea-Libertinia sono previsti lavori relativi ai  lotti,
  n. 3 (1  e 2  stralcio), n. 4 (1  e 2  stralcio), n. 5 (1 , 2   e
  3  stralcio)
   La  realizzazione  dell'intervento è stata  inserita  nel  piano
  decennale della Viabilità regionale 2003-2012».

                                           L'Assessore PARLAVECCHIO

   FLERES  - CATANIA G. - MAURICI.- «Al Presidente della Regione  e
  all'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione
  professionale e l'emigrazione, premesso che:

   da   statistiche   effettuate,  il  lavoro   minorile   registra
  percentuali  particolarmente  alte,  concentrate  soprattutto  in
  alcune città d'Italia;

   l'età  media  di  quei  lavoratori oscilla  tra  i  sette  ed  i
  quattordici  anni  e  che la maggiore concentrazione  si  ha  nei
  settori dell'artigianato e del commercio;

   gli  orari  di  lavoro  variano  dalle  quattro  alle  otto  ore
  giornaliere e che ovviamente, si tratta di mano d'opera  a  basso
  costo;

   anche   in   Sicilia,  purtroppo,  tale  fenomeno  è   presente:
  giornalmente  le  nostre  strade sono piene  di  ragazzi  in  età
  scolare che improvvisano un mestiere, ed anche in molti negozi  e
  botteghe lavorano dei bambini;

   per  sapere quali iniziative intendano intraprendere al fine  di
  verificare   quanto  in  premessa  indicato  e  quali   procedure
  intendano  attivare  al  fine  di  prevenire  il  fenomeno  dello
  sfruttamento del lavoro minorile in Sicilia.» (1649)

   Risposta.  «Con riferimento all'interrogazione numero  1649,  si
  rassegna quanto di seguito.
   La  vigilanza  sul  lavoro minorile è tra le attività  ispettive
  che  l'Ispettorato  regionale  del lavoro  effettua  con  cadenza
  ciclica  annuale,  e che per tale compito si avvale  anche  degli
  Ispettorati provinciali.
   In   particolare,  nel  corso  del  primo  semestre  2004,   nel
  territorio  della  nostra  Regione, sono  state  ispezionate  156
  aziende.  Nelle  suddette  aziende sono  stati  riscontrati  1325
  lavoratori di cui ben 341 sono risultati minori e fra questi  114
  irregolari.
   Sono  state  individuate 162 violazioni, di  cui  38  per  l'età
  minima  di lavoro, 63 per l'assenza di visita medica di idoneità,
  15  per la mancata concessione dei riposi e delle ferie e per  il
  non rispetto dell'orario di lavoro.
   La  maggiore  presenza  di lavoratori minori  si  riscontra  nei
  pubblici esercizi e nell'artigianato.
   Al  fine  di  prevenire  e di scoraggiare  lo  sfruttamento  dei
  minori, si assicura l'intensificazione dell'attività di vigilanza
  che  costituisce uno degli impegni primari della  mia  azione  di
  governo.
   Si  precisa, al riguardo, che nella recente legge di  variazione
  di  bilancio è stato approvato l'emendamento, da me proposto, per
  il recepimento della normativa nazionale sulle funzioni ispettive
  in  materia  di  previdenza sociale e lavoro  e  le  modalità  di
  potenziamento  degli organici degli Ispettorati  provinciali  del
  lavoro, la cui consistenza in atto è molto ridotta».

                                             L'Assessore SCOMA