Presidenza del vicepresidente Fleres
Presidenza del presidente Lo Porto
RAITI segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Congedo
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Antonio D'Aquino ha
chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute le risposte scritte
alle seguenti interrogazioni:
-da parte dell'Assessore per l'Industria:
N. 1795 - Iniziative presso il consorzio ASI di Palermo
affinchè risolva il contenzioso con un proprio dipendente.
Firmatario: Orlando Leoluca
-da parte dell'Assessore per i Lavori Pubblici:
N. 250 - Adeguamento e realizzazione di impianti fognari in
vari quartieri di Catania.
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 281 - Provvedimenti in favore del transito autostradale di
automezzi 'speciali'.
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 537 - Stabilizzazione dei lavoratori precari del Consorzio
per le autostrade siciliane (C.A.S.).
Firmatario: Ioppolo Giovanni
N. 833 - Opportuni rimedi alla carenza di aule scolastiche nel
comune di Maniace (CT).
Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Mercadante
Giovanni
N. 967 - Interventi al fine di provvedere all'ultimazione della
bretella di collegamento tra la strada statale 124 e la strada
provinciale 75, in provincia di Catania.
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
N. 1257 - Accertamenti circa la regolarità della procedura di
valutazione delle istanze di finanziamento per progetti di
riqualificazione urbana nei comuni con popolazione inferiore ai
trentamila abitanti.
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1659 - Notizie sul cedimento della sede stradale avvenuto
sulla SS 113 tra i comuni di Patti e Gioiosa Marea (ME).
Firmatari:Raiti Salvatore
N. 1672 - Notizie in merito al mancato avvio dei lavori di
costruzione della strada a scorrimento veloce 'Licodia Eubea-
Libertinia'.
Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe
-da parte dell'Assessore per il Lavoro:
N. 1649 - Notizie circa il fenomeno dello sfruttamento del
lavoro minorile.
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- Disposizioni in materia di elezione e designazione degli
organi degli enti parco della Sicilia ( 943), presentato
dagli onorevoli Giannopolo, De Benedictis, Panarello, Villari,
Zago in data 3 dicembre 2004
- Riforma del sistema sanitario (944), presentato
dall'onorevole Burgaretta Aparo, in data 3 dicembre 2004.
Annunzio di presentazione di disegni di legge e relativo invio
alle competenti Commissioni
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati e inviati alle competenti Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme in materia di assunzione di personale nei consorzi di
bonifica' (n. 934)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dall'onorevole Morinello in data 11 novembre 2004
-inviato in data 16 novembre 2004
BILANCIO (II)
- Nota di variazione al disegno di legge n. 923 Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2005 e
per il triennio 2005-2007' (n. 941)
-di iniziativa governativa
-presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore per il bilancio e le finanze (Cintola) in data 22
novembre 2004
-inviato in data 23 novembre 2004
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Norme per la produzione del pane di Lentini' (n. 939)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dall'on.le Neri in data 18 novembre 2004
-inviato in data 19 novembre 2004
- Norme in materia di regolamentazione dell'acquacoltura
biologica (n. 942)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Fleres, Misuraca, Catania Giuseppe,
Maurici in data 26 novembre 2004
-inviato in data 1 dicembre 2004
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
-Norme per la salvaguardia, il pieno utilizzo e fruizione della
Riserva naturale orientata Pino Aleppo' (n. 933)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Zago, Oddo, Panarello in data 9
novembre 2004
-inviato in data 11 novembre 2004
- Disposizioni in materia di locazione extralberghiera in paesi
albergo (n. 935)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
Turano, Burgaretta in data 15 novembre 2004
-inviato in data 17 novembre 2004
- Norme per l'introduzione dei requisiti di sostenibilità
ambientale nei bandi e nei capitolati di gara relativi a
forniture e servizi (n. 936)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dall'onorevole Brandara in data 17 novembre 2004
-inviato in data 18 novembre 2004
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Interventi per la promozione e l'incentivazione delle attività
teatrali private, della danza e del balletto, cinematografiche e
audiovisive (n. 932)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Villari, Speziale, Cracolici,
Capodicasa, Crisafulli, De Benedictis, Giannopolo, Oddo,
Panarello, Zago, in data 9 novembre 2004
-inviato in data 11 novembre 2004
- Norme per il riconoscimento dei contributi previdenziali al
personale assunto in applicazione dell'articolo 2 della legge
regionale 15 maggio 1991, n. 22 (n. 937)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dall'on.le Incardona in data 18 novembre 2004
-inviato in data 19 novembre 2004
- Interventi a sostegno delle produzioni inedite nel settore
audiovisivo ed editoriale per la formazione dell'infanzia (n.
938)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Fratello, Franchina in data 18
novembre 2004
-inviato in data 19 novembre 2004
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Disciplina delle associazioni di promozione sociale (n. 940)
-d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Neri, Sammartino, Virzì in data 19 novembre 2004
-inviato in data 23 novembre 2004
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati, in data 3 novembre 2004, alla II Commissione
legislativa Bilancio :
- Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il triennio 2005-
2007' (n. 923)
-di iniziativa governativa
-Parere I, III, IV, V, VI
- Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2005' (n.
924)
-di iniziativa governativa
-Parere I, III, IV, V, VI.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico che le seguente richieste di parere
pervenute dal Governo sono state assegnate alle competenti
Commissioni:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Istituto Incremento Ippico per la Sicilia - Ricostituzione del
collegio sindacale (n. 326/I)
-pervenuto in data 9 novembre 2004
-inviato in data 10 novembre 2004
-Ritirato dall'Assessore regionale per il bilancio e le finanze
in data 15 novembre 2004
- Ente Parco dei Nebrodi - Nomina commissario straordinario (n.
328/I)
-pervenuto in data 18 novembre 2004
-inviato in data 19 novembre 2004
- IACP di Messina - Nomina Presidente e Vice presidente del
Consiglio di amministrazione (n. 330/I)
-pervenuto in data 26 novembre 2004
-inviato in data 26 novembre 2004
- Educandato statale femminile Maria Adelaide' di Palermo -
Nomina Commissario straordinario (n. 331/I)
-pervenuto in data 26 novembre 2004
-inviato in data 26 novembre 2004
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
-"L.r. 3 maggio 2004, n. 8. Disciplina delle attività di guida
turistica, guida ambientale-escursionistica, accompagnatore
turistico e guida subacquea' - Norme relative all'accesso e
svolgimento esami per l'iscrizione all'Albo professionale delle
guide turistiche della Regione siciliana. (n. 327/IV)
-pervenuto in data 12 novembre 2004
-inviato in data 16 novembre 2004
-"Richiesta di parere ai sensi del quarto comma, art. 6, l. r.
98/61, sostituito dall'art. 4, l.r. 14/88. Trasmissione schema di
decreto di ampliamento del Parco dei Nebrodi istituito con D.A.
560/11 del 4.8.1992. (n. 329/IV)
-pervenuto in data 26 novembre 2004
-inviato in data 26 novembre 2004
Comunicazione di pareri richiesti e dei relativi pareri resi
PRESIDENTE Comunico le seguenti richieste di parere pervenute
dal Governo e contestualmente comunico i relativi pareri resi
dalla competente Commissione:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517, art. 4 - Nomina
del Direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria
Policlinico di Messina: dott. Carmelo Caratozzolo (N. 325/I)
-pervenuto in data 9 novembre 2004
-inviato in data 10 novembre 2004
-reso in data 17 novembre 2004
-trasmesso al Presidente della Regione in data 19 novembre 2004
- I.A.C.P. di Acireale - Nomina Presidente e vicepresidente del
consiglio di amministrazione' (n. 324/I)
-pervenuto in data 9 novembre 2004
-inviato in data 10 novembre 2004
-reso in data 1 dicembre 2004
-trasmesso al Presidente della Regione in data 3 dicembre 2004
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
- POR Sicilia 2000/2006 - Nuovo Complemento di programmazione
-pervenuto in data 10 novembre 2004
-inviato in data 11 novembre 2004
-reso in data 30 novembre 2004
-trasmesso in data 30 novembre 2004
Comunicazione di parere reso
PRESIDENTE Comunico che da parte delle competente Commissione
legislativa Affari Istituzionali (I) è stato reso, in data 1
dicembre 2004, il seguente parere:
- Stretto di Messina S.p.a - Designazione componente del
consiglio di amministra-zione: ing. Castiglione Francesco Paolo'
(n. 323/I)
-trasmesso al Presidente della Regione in data 3 dicembre 2004
Comunicazione di ritiro di richiesta di parere
PRESIDENTE Comunico che nella seduta della IV Commissione
Ambiente e territorio' n. 187 del 30 novembre 2004, l'Assessore
regionale per il territorio e l'ambiente ha ritirato la richiesta
di parere n. 311 Regolamento assetto organizzativo dell'ARPA'.
Comunicazione di assenze e sostituzioni
PRESIDENTE Comunico le assenze e le sostituzioni alle
seguenti riunioni della Commissione parlamentare Bilancio e
finanze :
- seduta n.177 del 23 novembre 2004: assenti gli onorevoli
Acierno, Capodicasa, D'Antoni, Genovese, Liotta, Mancuso e
Mercadante;
- seduta n.179 del 24 novembre 2004: assenti gli onorevoli
Acierno, Catania Giuseppe, D'Antoni, Fleres, Genovese, Mancuso,
Mercadante e Misuraca.
Comunicazione di trasmissione della situazione trimestrale di
cassa e di tesoreria
della Regione siciliana al 30 settembre 2004
PRESIDENTE Comunico che l'Assessore per il bilancio e le
finanze, onorevole Cintola ha trasmesso, in data 24 novembre
2004, copia della previsione e situazione trimestrale di cassa e
di tesoreria della Regione siciliana riferita al 30 settembre
2004, in attuazione dell'articolo 52, comma 5 della legge
regionale 3 maggio 2001, n. 6.
Comunico, altresì, che copia della sopracitata relazione è
stata trasmessa alla II Commissione parlamentare in data 25
novembre 2004.
Comunicazione di trasmissione di atti della Corte dei Conti
PRESIDENTE Comunico che la Corte dei Conti - Sezione
giurisdizionale per la Regione siciliana - Giudice unico delle
pensioni, ha trasmesso copia dell'ordinanza di rimessione alla
Corte costituzionale (n. 446/2004) sul giudizio relativo al
ricorso del sig. Giusto Zinnanti contro la Regione siciliana per
questione di legittimità costituzionale dell'articolo 18, comma 1
della legge regionale n. 73 del 1979 e dell'articolo 2, comma 2
della legge regionale n. 114 del 1979.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.
RAITI segretario f.f.:
-N. 1915 - Notizie in ordine alla gestione del comitato
regionale della LIDU (Lega italiana dei diritti dell'uomo).
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Ferro Giovanni
-N. 1919 - Notizie a proposito delle difficoltà dell'Azienda
Ospedaliera 'Villa Sofia - CTO' di Palermo nell'assicurare ai
pazienti affetti da patologie neurologiche l'adeguata
somministrazione di farmaci.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatari: Ortisi Egidio; Vitrano Gaspare; Papania Antonino;
Manzullo Giovanni
-N. 1921 - Interventi per evitare le persistenti anomalie di
funzionamento del servizio SUES 118 in provincia di Ragusa.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatario: Gurrieri Sebastiano
-N. 1922 - Interventi per sbloccare l'iter procedurale per
l'assunzione degli autisti soccorritori presso il 118 individuati
a seguito della selezione avviata nel febbraio del 2002.
-Presidente Regione
-Assessore Lavoro
-Firmatario: Miccichè Calogero
-N. 1923 - Notizie in ordine alla circolare emanata
dall'Assessorato della sanità il 27 settembre u.s. in riferimento
ad una comunicazione del Ministero della sanità.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatario: Cracolici Antonino
-N. 1924 - Interventi per eliminare i disservizi presso gli
uffici postali di Vittoria e Scoglitti (RG).
-Presidente Regione
-Firmatario: Zago Salvatore
-N. 1925 - Notizie sul mancato insediamento del consiglio di
amministrazione della Casa di riposo Maria Bugio Corsello di
Canicattì (AG).
-Assessore Famiglia
-Firmatario: Capodicasa Angelo
-N. 1926 - Iniziative volte ad evitare che l'assenza di una
puntuale normativa in materia determini un effetto premiale per i
soggetti privati non concessionari che gestiscono acquedotti.
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Firmatario: Villari Giovanni
-N. 1927 - Notizie in ordine alla mancata nomina dei consigli di
amministrazione degli Enti regionali per il diritto allo studio
universitario (ERSU) nelle province siciliane sede di ateneo.
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Villari Giovanni
-N. 1928 - Interventi per la riqualificazione delle attività e
dei servizi di assistenza e beneficenza pubblica istituzionale e
notizie sull'accordo del 28 giugno 2002 sottoscritto dal
Dirigente generale dell'Assessorato della famiglia.
-Presidente Regione
-Assessore Famiglia
-Firmatario: Cracolici Antonino
-N. 1929 - Revoca della trasformazione in fondazione del Teatro
Massimo Bellini di Catania e ripristino della operatività della
legge regionale n. 19 del 1986 istitutiva dell'Ente.
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Villari Giovanni
-N. 1930 - Interventi urgenti per il ripensamento dello stralcio
di alcune aree della 'Collina del Calvario', operato dalla Giunta
comunale di Licodia Eubea (CT) nell'ambito del progetto di
istituzione del parco archeologico così denominato.
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Assessore Territorio
-Firmatari: Villari Giovanni; Speziale Calogero
-N. 1932 - Notizie in ordine all'annunciata serie di interventi
di manutenzione straordinaria del dissalatore di Trapani prevista
dalla società di gestione.
-Assessore Lavori Pubblici
-Firmatario: Oddo Camillo
-N. 1933 - Iniziative nei confronti del Governo nazionale per
bloccare la decisione favorevole, espressa dalla Commissione
competente del Parlamento europeo, di immettere nel mercato
europeo una linea di mais geneticamente modificato.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Assessore Agricoltura
-Firmatari: Papania Antonino; Ortisi Egidio; Galletti Giuseppe;
Manzullo Giovanni; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare
-N. 1934 - Notizie in ordine alla destinazione dei locali
dell'ex Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
-Assessore Sanità
-Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena
-N. 1937 - Interventi nei confronti dell'AUSL n. 8 di Siracusa
ai fini del trasferimento del Palazzetto della Sanità al
patrimonio immobiliare dell'ARPA Sicilia.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Assessore Territorio
-Firmatario: De Benedictis Roberto
-N. 1938 - Interventi immediati per la revoca degli atticompiuti
dal Comune di Catania relativamente all'autorizzazione accordata
alla SIPEM per la vendita di un'area nella zona industriale di
Catania.
-Assessore Industria
-Assessore Famiglia
-Firmatario: Villari Giovanni
-N. 1939 - Interventi per l'immediata copertura finanziaria dei
progetti di riconversione e ristrutturazione dei vigneti previsti
dal bando 2002-2003.
-Presidente Regione
-Assessore Agricoltura
-Firmatario: Oddo Camillo
-N. 1943 - Richiesta di indagine amministrativa sull'iter
procedurale del progetto di recupero della Real Cittadella di
Messina.
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Assessore Territorio
-Firmatario: Panarello Filippo
-N. 1946 - Interventi per bloccare l'iter di attuazione del
piano territoriale paesistico Ambito l'Area dei Rilievi del
Trapanese.
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Papania Antonino
-N. 1947 - Provvedimenti per riparare i danni subiti dalle
abitazioni e dalle colture in pieno campo ed in serra a causa
delle forti piogge abbattutesi recentemente nel territorio di
Licata (AG).
-Presidente Regione
-Assessore Agricoltura
-Firmatario: Manzullo Giovanni
-N. 1948 - Interventi per sopperire alla drastica riduzione
della dotazione idrica nella città di Licata (AG) a causa della
manutenzione dei moduli del dissalatore di Gela.
-Presidente Regione
-Manzullo Giovanni
-N. 1950 - Valutazione della legittimità delle procedure seguite
a proposito dell'approvazione delle integrazioni apportate al PRG
del Comune di Castiglione di Sicilia (CT).
-Assessore Famiglia
-Assessore Territorio
-Firmatario: Villari Giovanni
-N. 1951 - Interventi per la modifica dei progetti riguardanti
gli impianti di selezione dei rifiuti e gli inceneritori previsti
nei comuni di Paternò (CT) e Catania.
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Firmatario: Villari Giovanni
-N. 1957 - Iniziative per garantire il completamento entro il
2004 del turno di 51 giornate lavorative agli operai forestali
della provincia iblea.
-Assessore Agricoltura
-Firmatario: Zago Salvatore
-N. 1958 - Notizie in ordine alla sperimentazione gestionale
messa in atto dalla Fondazione Giglio-San Raffaele presso
l'Ospedale Giglio di Cefalù (PA).
-Assessore Sanità
-Firmatario: Giannopolo Domenico
-N. 1959 - Notizie sullo stato di attuazione della spesa dei
fondi di Agenda 2000.
-Presidente Regione
-Firmatario: Barbagallo Giovanni
-N. 1960 - Richiesta di indagine sullo stato finanziario del
Comune di Catania.
-Presidente Regione
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Spampinato Giuseppe; Villari Giovanni; Barbagallo
Giovanni; Catania Franco; Garofalo Ottavio; Liotta Santo; Raiti
Salvatore
PRESIDENTE Le interrogazioni testé annunziate saranno
iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
RAITI segretario f.f.:
-N. 1913 - Revoca dell'autorizzazione alla Panther Oil ad
avviare operazioni di ricerca di idrocarburi nel territorio della
provincia di Siracusa.
-Presidente Regione
-Assessore Industria
-Firmatario: Miccichè Calogero
-N. 1914 - Chiarimenti sul ruolo dell'onorevole Sgarbi
relativamente agli interventi sulla Villa del Casale di Piazza
Armerina (EN).
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Tumino Carmelo
-N. 1916 - Opportune iniziative allo scopo di far luce sulla
gestione amministrativa del Comune di Partinico (PA).
-Presidente Regione
-Assessore Famiglia
-Firmatario: Forgione Francesco; Liotta Santo
-N. 1917 - Richiesta di indagine amministrativa presso la
Motorizzazione civile di Catania.
-Presidente Regione
-Assessore Turismo
-Firmatario: Barbagallo Giovanni
-N. 1918 - Notizie sui ritardi nell'erogazione dei finanziamenti
agli enti di formazione professionale per il pagamento degli
stipendi dei lavoratori.
-Presidente Regione
-Assessore Lavoro
-Firmatario: Incardona Carmelo
-N. 1920 - Ispezione presso il liceo scientifico 'E. Majorana'
di Scordia (CT) al fine di valutare la legittimità degli atti e
della condotta del dirigente scolastico nei confronti di uno
studente disabile.
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Ioppolo Giovanni
-N. 1931 - Interventi per la salvaguardia delle zone artigianali
del comune di Giarre (CT).
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Firmatario: Ioppolo Giovanni
-N. 1935 - Interventi urgenti per il miglioramento delle
strutture del campo di calcio 'Mondo Jeans' ubicato nel quartiere
Romagnolo di Palermo.
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Firmatario: Ferro Giovanni
-N. 1936 - Opportune iniziative al fine di garantire un'adeguata
e funzionale assistenza psichiatrica nella provincia di Siracusa.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatari: Liotta Santo; Forgione Francesco
-N. 1940 - Richiesta di indagine conoscitiva sul magazine
quadrimestrale bilingue 'L'isola del tesoro'.
-Presidente Regione
-Assessore Turismo
-Firmatari: Liotta Santo; Forgione Francesco
-N. 1941 - Misure urgenti per l'eliminazione dell'infestazione
di processionaria all'interno delle pinete del Parco dell'Etna.
-Assessore Agricoltura
-Assessore Sanità
-Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe
-N. 1942 - Misure urgenti per garantire la sicurezza dei
convogli della Ferrovia Circumetnea.
-Presidente Regione
-Assessore Turismo
-Firmatari: Fleres Salvatore; Maurici Giuseppe; Catania Giuseppe
-N. 1944 - Iniziative in merito alla stabilizzazione dei
lavoratori socialmente utili presso gli enti locali territoriali.
-Presidente Regione
-Assessore Lavoro
-Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena
-N. 1945 - Interventi per la modifica dell'art. 4 del decreto
istitutivo del corso di studio biennale di restauro ceramico
presso l'Istituto statale d'Arte di Caltagirone (CT).
-Presidente Regione
-Assessore Beni Culturali
-Firmatario: Ioppolo Giovanni
-N. 1949 - Interventi urgenti per il ristoro dei danni causati
dalla tromba d'aria abbattutasi nel territorio della provincia di
Ragusa lo scorso 12 novembre.
-Presidente Regione
-Assessore Agricoltura
-Firmatario: Incardona Carmelo
-N. 1952 - Interventi per la mancata attuazione del piano di
riconversione del Presidio Ospedaliero E. Albanese di Palermo.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatario: Dina Antonino
-N. 1953 - Notizie sulla paventata realizzazione all'estero
dell'investimento riguardante il cosiddetto 'Modulo M6', da parte
della multinazionale ST Microelectronics.
-Presidente Regione
-Assessore Industria
-Firmatario: Ioppolo Giovanni
-N. 1954 - Provvedimenti urgenti allo scopo di porre fine alla
grave crisi ambientale nel comune di Milazzo.
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Assessore Industria
-Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo
-N. 1955 - Richiesta di indagine amministrativa sulla gestione
del Sistema idrico integrato nella provincia di Catania.
-Presidente Regione
-Assessore Famiglia
-Firmatario: Barbagallo Giovanni
-N. 1956 - Notizie su alcuni atti amministrativi adottati
dall'ASL 2 di Caltanissetta.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatari: Galletti Giuseppe; Ortisi Egidio; Manzullo Giovanni;
Papania Antonino; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare
-N. 1961 - Iniziative urgenti in ordine alla razionalizzazione
del sistema di distribuzione dei carburanti in Sicilia ed alla
sospensione delle obbligazioni contributive previste dalla
normativa nazionale.
-Presidente Regione
-Assessore Industria
-Firmatario: Genovese Francantonio
-N. 1962 - Notizie sui criteri di scelta per l'affidamento di
due incarichi di collaborazione esterna per l'attivazione del
programma di controllo sui residui dei prodotti fitosanitari
negli alimenti di origine vegetale da parte dell'AUSL 3.
-Presidente Regione
-Assessore Sanità
-Firmatario: Barbagallo Giovanni
-N. 1963 - Notizie sui ritardi inerenti alla corresponsione dei
contributi in favore delle imprese artigiane per l'assunzione di
apprendisti.
-Assessore Cooperazione
-Firmatario: Barbagallo Giovanni
-N. 1964 - Notizie sullo stato delle pratiche per l'affidamento
al CONI della Piscina comunale di Nicolosi (CT).
-Assessore Turismo
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 1965 - Interventi per la messa in sicurezza dell'Istituto
alberghiero di Balestrate (PA)
-Presidente Regione
-Firmatario: Ferro Giovanni
-N. 1966 - Notizie sulla costituzione della società Capitalia
Informatica S.p.A. e sul rispetto dei patti parasociali
sottoscritti dalla Regione siciliana con Banca di Roma.
-Presidente Regione
-Firmatario: Sammartino Bartolomeo
PRESIDENTE Le interrogazioni testé annunziate sono state già
inviate al Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interpellanze presentate.
RAITI segretario f.f.:
-N. 204 - Notizie circa l'attuazione dell'ordine del giorno n.
429, concernente la realizzazione di lavori per l'uso
metropolitano del passante ferroviario Palermo-aeroporto Punta
Raisi, ed iniziative per facilitare la mobilità nella città di
Palermo.
-Presidente Regione
-Firmatario: Raiti Salvatore
-N. 205 - Indagine per accertare eventuali responsabilità sul
mancato monitoraggio dell'inquinamento ambientale dell'area
industriale di Milazzo (ME) ed interventi urgenti per eliminarne
le cause.
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Firmatario: Panarello Filippo
-N. 206 - Determinazione del contributo dovuto dalle società
cooperative per le ispezioni ordinarie.
-Assessore Cooperazione
-Firmatari: Morinello Salvatore; Ferro Giovanni
-N. 207 - Notizie in ordine all'orientamento del Governo
riguardo alla dismissione ed all'alienazione a privati degli ex
ospedali civili di Agrigento e di Sciacca.
-Assessore Sanità
-Firmatario: Capodicasa Angelo
-N. 208 - Delucidazioni in merito alla vendita del 51 per cento
di quote Italkali di proprietà della Regione siciliana.
-Presidente Regione
-Assessore Industria
-Firmatario: Miccichè Calogero
-N. 209 - Interventi per provvedere alla riparazione dei danni
arrecati dal maltempo nell'isola di Lampedusa e per verificare
idonee procedure di smaltimento dei relitti degli immigrati
clandestini.
-Presidente Regione
-Firmatario: Capodicasa Angelo
-N. 210 - Motivi della sospensione delle istanze di iscrizione
di nuove comunità alloggio per minori nell'apposito albo ed
urgente emanazione di nuove direttive al riguardo.
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Raiti Salvatore; Ferro Giovanni; Morinello Salvatore
-N. 211 - Chiarimenti in ordine a presunte illegittimità presso
il Consorzio per le autostrade siciliane, al ripristino degli
organi statutari ed alla possibile intenzione di spostare da
Messina a Palermo la sede decisionale dell'ente.
-Presidente Regione
-Assessore Lavori Pubblici
-Firmatario: Panarello Filippo
-N. 212 - Opportune iniziative volte a modificare in senso eco-
compatibile il progetto dell'ANAS di costruzione della strada
Marineo-Corleone ed a sospenderne i lavori per il lotto n. 3.
-Presidente Regione
-Assessore Territorio
-Assessore Lavori Pubblici
-Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo; Vitrano Gaspare;
Cracolici Antonino; Ferro Giovanni; Miccichè Calogero
PRESIDENTE Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza
che il Governo abbia dichiarato di respingere le interpellanze o
abbia fatto conoscere il giorno in cui intende trattarle, le
interpellanze stesse saranno iscritte all'ordine del giorno per
essere svolte al loro turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE Invito il deputato segretario a dare lettura delle
mozioni presentate.
RAITI segretario f.f.:
-N. 314 - Interventi nel settore agricolo e zootecnico.
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe; Baldari Nicola Renato
-Presentata il 10/11/04
-N. 315 - Idonei interventi per garantire lo sviluppo economico
e produttivo del litorale Mondello-Valdesi in conformità al
rispetto dell'ambiente ed alla libera fruizione del bene
naturalistico.
-Firmatari: Ferro Giovanni; Miccichè Calogero; Morinello
Salvatore; Orlando Leoluca; Raiti Salvatore
-Presentata il 17/11/04
-N. 317 - Interventi per consentire il pagamento agli artigiani
delle somme di cui agli artt. 43 e 47 della l.r. n. 3 del 1986.
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe; Baldari Nicola Renato; Beninati Antonino
-Presentata il 25/11/04.
PRESIDENTE Avverto che le mozioni testé annunziate saranno
iscritte all'ordine del giorno della seduta successiva perché se
ne determini la data di discussione.
Comunicazione di costituzione di gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico, conformemente a quanto deliberato dal
Consiglio di Presidenza nella seduta del 9 novembre 2004 n. 31,
con decreto del Presidente dell'Assemblea n. 500 del 18 novembre
2004 è stata autorizzata, ai sensi dell'articolo 23, comma 3, del
Regolamento interno, la costituzione del Gruppo parlamentare
denominato Unione Democratica di Centro - Democratici per le
libertà , composto dagli onorevoli Giovanni Ardizzone, David
Costa, Fabio Mancuso e Girolamo Turano, in attesa che la
Commissione per il Regolamento riesamini l'intera normativa sulla
costituzione dei Gruppi in deroga.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di elezione di presidente di gruppo parlamentare
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 2 dicembre 2004,
pervenuta in pari data alla Segreteria generale (assunta con
protocollo 19137/ Aula-Sg del 3 dicembre successivo),
l'onorevole Fabio Maria Mancuso ha comunicato di essere stato
eletto, in data 19 novembre 2004, Presidente del Gruppo
parlamentare Unione Democratica di Centro - Democratici per le
Libertà (UDC - Democratici per le Libertà).
L'Assemblea ne prende atto.
Invito il suddetto Gruppo parlamentare a procedere alla
nomina, ai sensi dell'art. 25 del Regolamento interno dell'ARS,
di un Segretario e a darne immediata comunicazione a questa
Presidenza.
Comunicazione di nomina di componenti di commissioni
parlamentari
PRESIDENTE. Comunico le nomine di componenti di Commissioni
parlamentari ai sensi dei seguenti decreti del Presidente
dell'Assemblea:
-decreto n. 476 del 9 novembre 2004: l'onorevole Salvatore
Fleres è nominato componente della Commissione per il
Regolamento, in sostituzione dell'onorevole Vincenzo Leanza,
deceduto;
- decreto n. 477 del 9 novembre 2004, l'onorevole Antonino Dina
è nominato componente della Commissione per il Regolamento, in
sostituzione dell'onorevole Salvatore Cintola, nominato assessore
regionale;
- decreto n. 478 del 9 novembre 2004, l'onorevole Antonino Dina
è nominato componente della Commissione speciale per la revisione
dello Statuto regionale, in sostituzione dell'onorevole Salvatore
Cintola, nominato assessore regionale;
-decreto n. 479 del 9 novembre 2004, l'onorevole Maria Grazia
Elena Brandara è nominata componente della Sesta Commissione
legislativa permanente Servizi sociali e sanitari , in
sostituzione dell'onorevole Giovanni Pistorio, nominato Assessore
regionale;
-decreto n. 480 del 9 novembre 2004, l'onorevole Giovanni
Roberto Di Mauro, è temporaneamente nominato componente della
Terza Commissione legislativa permanente Attività produttive ,
in sostituzione dell'onorevole Antonio Borzacchelli, sospeso
dalla carica di deputato regionale;
-decreto n. 502 del 23 novembre 2004, l'onorevole Giovanni
Roberto Di Mauro, è temporaneamente nominato componente della
Commissione speciale per la revisione dello Statuto regionale, in
sostituzione dell'onorevole Antonio Borzacchelli, sospeso dalla
carica di deputato regionale;
-decreto n. 503 del 23 novembre 2004, l'onorevole Maria Grazia
Elena Brandara è nominata componente della Commissione speciale
per la revisione dello Statuto regionale, in sostituzione
dell'onorevole Giovanni Pistorio, nominato Assessore regionale;
-decreto n. 504 del 23 novembre 2004, l'onorevole Antonino
Beninati è nominato componente della Prima Commissione
legislativa permanente Affari istituzionali , in sostituzione
dell'onorevole Francesco Scoma, nominato Assessore regionale;
-decreto n. 520 del 23 novembre 2004, l'onorevole Giuseppe
Acanto è nominato componente della Prima Commissione legislativa
permanente Affari istituzionali , in sostituzione dell'onorevole
Carmelo Lo Monte, nominato Assessore regionale;
-decreto n. 526 dell'1 dicembre 2004, l'onorevole Antonino Dina
è nominato componente della Commissione per la verifica dei
poteri, in sostituzione dell'onorevole Salvatore Cintola,
nominato assessore regionale.
Comunicazione della nota del presidente della Commissione
bicamerale per le questioni regionali
PRESIDENTE. Do lettura della nota che l'onorevole Carlo
Vizzini, nella sua qualità di Presidente della Commissione
parlamentare bicamerale per le questioni regionali, ha
indirizzato al Ministro per l'Economia e le finanze, per
prospettare l'esigenza manifestata dalla Regione siciliana che si
prevedano interventi di salvaguardia delle finanze della Regione
medesima, in relazione alle misure di alleggerimento fiscale
decise dal Governo nazionale. Copia di tale nota è pervenuta alla
Presidenza dell'Assemblea regionale siciliana il 29 novembre
2004.
A seguito degli incontri avuti con il Governo della
Regione Sicilia, ti invio copia della lettera che
rappresenta l'iniziativa che, nella qualità di
Presidente della commissione Bicamerale per le
questioni regionali, ho ritenuto di assumere nei
confronti delle autorità in indirizzo.
Carlo Vizzini
COMMISSIONE PARLAMENTARE PER LE QUESTIONI REGIONALI
Roma 29 novembre 2004
Dott. Prof. Domenico Siniscalco
Ministro dell'Economia e delle
Finanze Via XX settembre
00100 Roma
Sen. Antonio Azzollini
Presidente Commissione Programmazione Economica e Bilancio del
Senato della Repubblica
SEDE
On.lc Salvatore Cuffaro
Presidente della Regione Sicilia
Piazza Indipendenza- Palazzo
Orleans 90100 Palermo
On. Salvatore Cintola
Assessore del Bilancio e
delle Finanze Regione
Siciliana
Via Notarbarolo n. 17
90147 Palermo
Lettera anticipata via Fax
"Nella redazione del parere reso al Parlamento il 25
novembre u.s. sulla Legge finanziaria 2005; la Commissione che
ho l'onore di presiedere ha esaminato una nota inviata dalla
Regione siciliana e, dopo averne fatto oggetto di specifica
osservazione nel parere stesso, mi ha conferito il mandato di
incontrare i rappresentanti della menzionata regione. Nel
corso dei successivi incontri i rappresentanti del governo
della regione siciliana hanno manifestato la preoccupazione di
una pesante ricaduta per la finanza regionale siciliana dei
provvedimenti statali in corso di adozione nell'ambito della
manovra di bilancio 2005 per il contenimento del deficit e
l'alleggerimento del carico fiscale dei contribuenti.
Deve immediatamente essere chiarito che le istituzioni
regionali non possono che guardare con favore, anzi debbono
prestare ogni possibile cooperazione, ai processi di
risanamento della finanza pubblica come agli sforzi di
riduzione della pressione tributaria
Tuttavia appare corretto che venga prestata adeguata
attenzione ai meccanismi di trasferimento degli effetti degli
interventi decisi dallo Stato sulla finanza regionale della
Sicilia, cui, come è noto, spettano molte delle entrate
tributarie erariali generate dal proprio territorio.
Un primo profilo riguarda l'imposizione di versamenti
anticipati a carico di intermediari della riscossione.
introdotta con il decreto legge approvato nell'ultimo
Consiglio dei Ministri.
A mio avviso la previsione di un'anticipazione sull'obbligo
di versamento non può e non deve interferire con la spettanza
dell'entrata, lalchè per la nuova prestazione imposta dovrebbe
essere escluso ogni effetto sui tributi di spettanza della
Regione Siciliana, salva l'adozione di analogo provvedimento
da parte di quest'ultima. Qualora il testo del decreto legge,
non dovesse tener conto di tale aspetto, sarà necessario
provvedere alla sua integrazione attraverso appositi
chiarimenti interpretativi ovvero, ove lo si ritenga
preferibile, alla sua correzione durante l'iter di conversione
in legge.
Il secondo profilo, di ben più complessa e difficile
valutazione, attiene alla questione delle conseguenze sulle
finanze della Regione Siciliana delle misure di alleggerimento
fiscale, sia che si realizzino in una riduzione delle aliquote
o revisione del criterio di determinazione dell'imposta sia
che introducano istituti (ad esempio, il consolidato fiscale)
che prescindono dal riferimento specifico al territorio di
origine del fatto imponibile.
Sul punto - come è noto - ho preso pubblicamente posizione,
segnalando i rischi per la Regione e suggerendo l'adozione di
adeguati strumenti di salvaguardia.
E' evidente infatti che, se da un lato la Sicilia non può
restare fuori dai benefici connessi alla riduzione del carico
fiscale, non è pensabile che essa sia chiamata a pagarne per
intero il costo in termini di minori entrate al bilancio
regionale.
Non c'è dubbio in proposito che il contenuto della clausola
generale di cui al decimo comma dell'articolo 10 della legge
delega per la riforma del sistema fiscale statale costituisce
un principio ormai consolidato nel nostro ordinamento, con
l'autorevole sostegno della più recente giurisprudenza della
Corte Costituzionale.
Ritengo dunque che qualsiasi intervento sul sistema
tributario statale - peraltro nella specie auspicato e
condiviso - debba avere, utilizzando le espressioni del
legislatore delegante, come presupposto la garanzia in termini
quantitativi e qualitativi degli attuali meccanismi di finanza
regionale, nel rispetto dello Statuto speciale e delle sue
norme di attuazione.
Credo che sia utile e doveroso che nel corso del dibattito
parlamentare il Governo si esprima per confermare alla Regione
siciliana la propria volontà di rispettare tutte le garanzie
previste dallo Statuto d'autonomia e dalle decisioni sin qui
assunte dalla Corte Costituzionale. Ciò, anche allo scopo di
evitare un inutile contenzioso che rischierebbe di apparire
come mero espediente dilatorio da parte dello Stato.
Rinnovo, infine, la mia disponibilità per affrontare ì temi
sopra accennati in tutte le competenti sedi istituzionali.
Sen. Carlo Vìzzini"
Comunicazione del Presidente dell'Assemblea in ordine al nuovo
sito dell'Ars su Internet
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, da oggi, è disponibile su
Internet il nuovo sito dell'Assemblea regionale siciliana
all'interno del quale è attiva la nuova e innovativa funzione di
«eDemocracy», che permette ai cittadini, alle associazioni di
categorie, ai professionisti e quanti altri lo volessero, di
partecipare con giudizi e con pareri all'attività legislativa di
indirizzo e di controllo del Parlamento siciliano.
I deputati che volessero venire a conoscenza delle poche note
tecniche contenute nel manuale, potranno farlo ritirando
l'apposito fascicolo all'uscita dell'Aula. Si tratta di
pochissime indicazioni di natura tecnica che consentiranno a
ciascun deputato di interloquire, con quanti lo ritengano,
relativamente all'attività del Parlamento o all'attività propria
di ciascun deputato e di ciascun Gruppo parlamentare.
Come è noto il sito è stato presentato circa un mese fa nel
corso di una conferenza stampa, successivamente è stato
presentato al Salone della comunicazione pubblica e, dopo un mese
di verifica durante il quale il sito ha funzionato in Intranet,
da oggi è consultabile su Internet.
Il sito è stato interamente predisposto dai nostri uffici, dai
nostri funzionari ed ha ottenuto il consenso e l'apprezzamento
di tutti i parlamenti regionali che lo hanno testato e che,
addirittura, hanno fatto sapere di volerne acquisire una copia.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Onorevoli colleghi, poiché è in corso una riunione informale
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per assumere decisioni in
ordine all'organizzazione dei lavori d'Aula, sospendo la seduta
avvertendo che riprenderà alle ore 19.30.
(La seduta, sospesa alle ore 18.47, è ripresa alle ore 20.28)
Presidenza del Presidente Lo Porto
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE La seduta è rinviata a giovedì 9 dicembre 2004,
alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
I - Comunicazioni.
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli artt. 83,
lettera d) e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
N. 313 "Iniziative per l'inserimento dell'allevamento
per gli struzzi nelle misure previste dal complemento di
programmazione".
FLERES - CATANIA G . - MAURICI - BALDARI
N. 314 "Interventi nel settore agricolo e zootecnico".
FLERES - CATANIA G . - MAURICI - BALDARI
N. 315 "Idonei interventi per garantire lo sviluppo
economico e produttivo del litorale Mondello-Valdesi in
conformità al rispetto dell'ambiente e dalla libera
fruizione del bene naturalistico".
FERRO - MICCICHE' - MORINELLO - ORLANDO-RAITI
N. 317 "Interventi per consentire il pagamento agli
artigiani delle somme di cui agli articoli 43 e 47 della
l.r. n. 3 del 1986".
FLERES - CATANIA G . - MAURICI - BALDARI -
BENINATI
III - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
rubrica Bilancio e finanze .
IV - Discussione dei disegni di legge:
1) "Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2005 e bilancio pluriennale per il triennio 2005-
2007" (n. 923);
2) "Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2005".
(n. 924).
La seduta è tolta alle ore 20.30.
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
ORLANDO. - «All'Assessore per l'industria, premesso che:
ormai da alcuni anni si protrae un contenzioso fra il Consorzio
ASI di Palermo ed un suo dipendente, l'avv. Giansalvo Saito,
legato alla mancata applicazione da parte del Consorzio della
normativa sulle alte professionalità e, più in generale,
dell'Ordinamento professionale del personale della Regione e
degli enti collegati;
con la delibera n. 135 del 6.4.2000 del Comitato direttivo del
Consorzio ASI, il predetto Ente conferiva al Saito l'incarico di
dirigente tecnico legale f.f. per un periodo di mesi sei,
procedendo alla contestuale iscrizione all'albo professionale
degli avvocati di Palermo, al fine di sopperire alla vacanza del
posto di dirigente tecnico legale relativamente alle cause di
importo non superiore a £. 50.000.000;
con successiva deliberazione del Comitato direttivo del
Consorzio ASI n. 7 del 15.1.2001, l'incarico veniva prorogato per
un ulteriore periodo di sei mesi a partire dalla data di scadenza
del primo incarico, ciò al fine di rendere fruibili per l'Ente
quelle economie derivanti dall'utilizzo delle risorse umane e dei
profili professionali interni;
per tale tipologia di incarico, nella disciplina prevista
all'interno dell'articolo 56 del D. Leg.vo n. 29 del 1993, come
modificato dall'articolo 25 del D.Leg.vo n. 80 del 1998, non è
prevista la rotazione;
con nota Gruppo IV prot. n. 04338/721 del 15.2.2001,
l'Assessorato regionale Industria annullava la delibera di
Comitato direttivo n. 7 del 15.1.2001 di proroga del superiore
incarico;
entrati in vigore il D.P.R. n. 10 del 22.6.2001 ed il relativo
Ordinamento professionale, il Saito ha sollecitato il Consorzio
ad attribuire la posizione di organizzazione 'area legale';
con notevole ritardo e nonostante le necessità organizzative
dell'Ente, soltanto alla fine del 2003 l'ASI ha richiesto un
parere sulla applicazione della normativa sulla valorizzazione
delle alte professionalità chiedendo se fosse possibile affidare
in maniera definitiva ad un funzionario direttivo D4 (quale è il
Saito) la rappresentanza e difesa dell'Ente con l'attribuzione
allo stesso della posizione organizzativa ex art. 8 del DPR
10/2001 e, in alternativa, chiedeva di suggerire altre possibili
soluzioni;
con parere positivo n. 1 prot. 5007/17.04.11 del 23.3.2004,
l'Ufficio legislativo e legale della Regione ha affermato la
legittimità di istituire una posizione di lavoro 'area legale',
così come previsto dall'Ordinamento professionale del personale
approvato con DPR n.10 del 22.6.2001;
a tutt'oggi la professionalità legale esistente all'interno
dell'Ente non è stata utilizzata, se si fa eccezione per i soli
sei mesi discendenti dalla determina di Comitato direttivo n.
135/2000, in quanto l'amministrazione consortile non esperisce i
necessari passi burocratici;
il conferimento della posizione di lavoro oltre che necessario
ed opportuno, in quanto non rientrante nell'attività
discrezionale ma atto dovuto, s'inquadra nella richiesta
formulata all'interno del quesito posto all'Ufficio legislativo e
legale della Regione nella nota del Dirigente generale n. 5057
del 9.12.2003, la quale recita testualmente: si chiede se sia
possibile affidare in maniera definitiva '... la rappresentanza e
difesa dell'Ente';
a tale interrogativo l'Ufficio legislativo e legale della
Regione rispondeva citando l'art 7 del DPR n. 10 del 22.6.2001
(di seguito al precedente capoverso) '... assegnandola a
dipendenti classificati nella categoria D per un periodo di 5
anni rinnovabile con relativa corresponsione del trattamento
economico';
con nota dell'Assessorato Industria, prot. 1321 del 20.5.2004,
avente come oggetto 'Richiesta parere applicazione alte
professionalità', lo stesso Assessorato, in persona del Dirigente
generale, nel trasmettere il summentovato parere, concordava con
il parere reso dall'Ufficio legislativo e legale della Regione
sulla materia in argomento, ritenendo che 'il Dirigente generale,
nell'esercizio dell'attività di organizzazione e di gestione del
personale, possa istituire una posizione di lavoro come previsto
dall'Ordinamento professionale approvato con DPR n. 10 del
22.6.2001 nel rispetto dell'ambito normativo citato artt. 7/8/9
assegnandola per un periodo di 5 anni rinnovabile con relativa
corresponsione del trattamento economico.';
il Saito ha avviato un tentativo di conciliazione ai sensi del
DL 30.3.2001 e che tale tentativo si appalesa come un'ultima
possibilità prima che lo stesso, supportato dai pareri resi
dall'Ufficio legislativo e legale della Regione e
dall'Assessorato dell'industria, avvii un'azione legale;
per sapere:
se, alla luce di quanto esposto in premessa, non ritenga di
dover intervenire, anche valutando l'opportunità di un intervento
sostitutivo ai sensi dell'art. 17, comma 3, della l.r. n. 1 del
1984, nei confronti dell'ASI di Palermo affinché ponga fine al
contenzioso con il proprio dipendente, avv. Giansalvo Saito;
quali provvedimenti intenda adottare affinché l'ASI si doti
degli strumenti atti a rendere effettiva l'attuazione del DPR n.
10 del 22.6.2001 ed in particolare degli articoli 7 ed 8
dell'Ordinamento professionale ivi riportato». (1795)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 1795, si
comunica che nulla può attivarsi al fine di risolvere la
problematica segnalata in quanto l'Assessorato Industria svolge
funzioni di controllo sulle delibere ASI e non interviene nei
rapporti di lavoro che intercorrono tra i dipendenti ed il
Consorzio ASI di appartenenza dei medesimi.
In merito, invece, alla valutazione di un intervento
sostitutivo ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della l.r.
1/1984, si rappresenta che in tal senso l'Assessorato Industria
non può intervenire, né avrebbe alcun titolo a farlo, in quanto
l'adozione dello strumento sostitutivo, nella fattispecie, non
rientra nei casi previsti dalla richiamata l.r. 1/84.
Per quanto concerne, infine, i provvedimenti da adottare
affinché l'ASI di Palermo si doti degli strumenti atti a rendere
effettiva l'attuazione del DPR 22 giugno 2001, n. 10, si
evidenzia che la problematica riguarda tutti i Consorzi e che gli
stessi potrebbero attuare gli articoli 7, 8 e 9 del citato DPR,
previa individuazione dei criteri organizzativi mediante la
regolamentazione nelle forme di legge. In tal senso l'Assessorato
Industria ha formulato apposita richiesta all'Agenzia regionale
(ARAN), a ciò preposta per l'effettiva applicazione della
normativa in questione, ed in atto attende le necessarie
indicazioni regolamentari».
L'Assessore D'AQUINO
FLERES. - «All'Assessore per i lavori pubblici, all'Assessore
per la sanità e all'Assessore per gli enti locali, premesso che:
in alcuni quartieri periferici di Catania, quali San Giorgio e
Trappeto, parallelamente al piano di edilizia popolare dello
IACP, si è avuto uno sviluppo edilizio selvaggio, in gran parte
abusivo e comunque non regolamentato da un piano regolatore
organico;
le circostanze di cui sopra hanno determinato nel tempo
situazioni di estremo rischio per la salute e l'incolumità dei
cittadini;
infatti, il forte sviluppo demografico nei suddetti quartieri,
senza che negli stessi fossero previste e realizzate opere di
urbanizzazione adeguatamente dimensionate, fa si che nelle loro
strade scorrano rigagnoli e fiumi di liquami, provenienti dai
pozzi neri o dagli scarichi a cielo aperto;
il Comune di Catania dal mese di ottobre del 2000, ha iniziato
il trasferimento della gestione e della realizzazione di nuovi
tratti di rete fognaria, senza che la situazione in cui versano i
suddetti quartieri sia migliorata;
per sapere quali provvedimenti urgenti si intendano porre in
essere per accelerare i tempi di realizzazione ed adeguamento
delle fognature nei quartieri periferici di Catania». (250)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 250, si
rappresenta, per quanto di competenza di questo Assessorato, che
l'IACP di Catania ha recentemente comunicato di aver provveduto
al collegamento, con la rete fognaria comunale, degli impianti di
depurazione al servizio dei plessi gestiti.
Tuttavia, nell'ultimo quinquennio, la mancanza di fondi da
utilizzare per il completamento di detti collegamenti non ha
permesso al predetto istituto di programmare interventi intesi al
miglioramento igienico-sanitario degli immobili.
Peraltro va rilevato che l'attività relativa alla realizzazione
degli impianti fognari attiene alla competenza dell'Assessorato
regionale del territorio e dell'ambiente».
L'Assessore PARLAVECCHIO
FLERES. - «All'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti, premesso che:
alcuni automezzi 'speciali' per circolare sono soggetti ad
autorizzazioni rilasciate da vari Enti, quali: ANAS per le strade
di competenza, Assessorato dei lavori pubblici per quelle
provinciali, Consorzio per le autostrade siciliane per la tratta
Catania-Messina;
detti permessi hanno validità annuale ad eccezione di quelli
autostradali, che hanno validità per un solo transito;
per il rilascio delle autorizzazioni è necessario versare lire
1.210.000 per percorrere le strade di competenza dell'ANAS, lire
2.847.276 per le strade provinciali; mentre per il tratto
autostradale Catania-Messina, e viceversa, occorrono lire 783.200
ogni volta che si effettua detto percorso;
a queste somme bisogna aggiungere due marche da bollo da lire
ventimila per ogni richiesta, più il tempo che si perde per
produrre le domande e ritirare le relative autorizzazioni;
un mezzo non classificato 'speciale' ma con caratteristiche
uguali a quello preso in esame, paga per percorrere il tratto
autostradale Catania-Messina lire 15.000, senza bisogno di
ulteriori concessioni per le altre strade dell'Isola;
per sapere quali provvedimenti si intendano porre in essere
affinché il permesso di transito sulla tratta autostradale
Catania-Messina per i mezzi 'speciali' abbia validità annuale, ed
il pedaggio autostradale dei suddetti mezzi venga ridotto». (281)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 281 ed a
seguito di informazioni acquisite dal Consorzio per le autostrade
siciliane, si rappresenta quanto segue.
Il transito dei veicoli eccezionali, autoveicoli ad uso
speciale e trasporti in condizioni di eccezionalità è
regolamentato dal D.L.vo 30 aprile 1992, n. 285, Nuovo codice
della strada, che all'art. 10 così recita: è eccezionale il
veicolo che nella propria configurazione di marcia superi, per
specifiche esigenze funzionali, i limiti di sagoma o di massa
stabiliti dagli articoli 61 e 62 (93). Tali veicoli sono soggetti
a specifica autorizzazione alla circolazione che deve essere
rilasciata dall'Ente proprietario o concessionario per le
autostrade .
L'autorizzazione può essere rilasciata volta per volta
(singola), per più transiti (multipla), o per determinati periodi
di tempo (periodica).
Se il trasporto o transito eccezionale supera i limiti di massa
fissati dall'art. 62 è causa di maggiore usura della strada, in
questo caso l'indennizzo dovuto all'Ente proprietario deve essere
determinato con le modalità previste dal comma 17 dell'art. 10
sopra citato.
Per quanto attiene gli oneri quali: procedura, pedaggi, usura
strada che l'utente deve corrispondere, a fronte della istanza
(in bollo) per l'ottenimento della prescritta autorizzazione, si
chiarisce che tali oneri sono desunti dal prontuario delle
prestazioni aziendali concordati annualmente in sede AISCAT con
il CIPE e con le Organizzazioni degli autotrasportatori.
Per il caso specifico trattato dall'interrogazione e
riguardante la tratta autostradale Catania-Messina e viceversa la
somma richiesta di lire 783.200 per il transito di un autoveicolo
ad uso speciale (verosimilmente macchina operatrice semovente) è
stata così determinata:
Per oneri di procedura euro
170.000x2= euro 340.000
Pedaggio (CT-ME e viceversa) euro
15.500x2= euro 31.000
Eccezionale usura (CT-ME e viceversa) euro 206.100x2=
euro 412.200
TOTALE euro 783.200
Per oneri di procedura euro 170.000x2= euro 340.000
A tali oneri si aggiunge anche il costo delle relative istanze
che vanno prodotte in bollo (previsto per legge).
Si rappresenta inoltre che nessuna riduzione degli oneri sopra
citati può essere operata poiché risulterebbe in contrasto con
gli accordi e le leggi (Nuovo codice della strada,
Autotrasportatori, CIPE, AISCAT e Autostrade per l'Italia) che
regolano la materia».
L'Assessore
PARLAVECCHIO
IOPPOLO. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
lavoro, la previdenza sociale, la formazione professionale e
l'emigrazione, premesso che:
è in atto uno stato di agitazione, con scioperi e
manifestazioni, promosso dalle organizzazioni sindacali, nei
confronti del Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) per la
vertenza relativa alla stabilizzazione dei lavoratori c.d.
'trimestrali';
tale stato di agitazione, inevitabilmente, provoca disservizi e
danni economici per il CAS;
il citato C.C.N.L. e gli accordi aziendali sanciscono, per le
Società Autostradali, l'obbligo di dare priorità, nelle
assunzioni part-time a tempo indeterminato e nelle assunzioni a
tempo determinato, ai 'trimestrali', valutando, esclusivamente, i
periodi di servizio prestati;
in ottemperanza a tale mozione, l'Assessore per il lavoro
promuoveva la modifica dell'articolo 13 della l.r. n. 18 del
1999, e l'Assemblea regionale siciliana, in accoglimento della
proposta approvava l'articolo 5 della legge regionale n. 17 del 5
novembre 2001, consentendo così di attuare il Contratto
collettivo nazionale di lavoro di settore e di risolvere il
problema della stabilizzazione dei lavoratori 'trimestrali';
il citato C.C.N.L. e gli accordi aziendali sanciscono, per le
Società Autostradali, l'obbligo di dare priorità, nelle
assunzioni part-time a tempo indeterminato e nelle assunzioni a
tempo determinato, ai 'trimestrali', valutando, esclusivamente, i
periodi di servizio prestati;
secondo quanto sollevato dalle organizzazioni sindacali, il
Commissario del CAS, per le assunzioni a tempo determinato, non
ha tenuto conto dei criteri stabiliti nelle citate norme;
le organizzazioni sindacali hanno rilevato che sono circa 200 i
posti in part-time in organico nel settore esattoriale non
ricoperti;
tale vuoto in organico ha prodotto nel solo 2001 il ricorso ad
oltre 70 mila ore di lavoro straordinario e ad oltre 140 mila ore
di lavoro a tempo determinato;
il Commissario straordinario del CAS è nominato dal Governo
della Regione;
per sapere se non si ritenga di dovere, con urgenza e
decisione, intervenire nei confronti del Commissario
straordinario del CAS al fine di sollecitarlo ad una puntuale e
precisa applicazione delle norme e dei contratti vigenti,
stabilizzando così una parte significativa del precariato
esistente ed assicurando una migliore economicità del servizio».
(537)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 537, si
rappresenta quanto segue.
Con delibera n. 20/AS del 19 settembre 2003 il Consorzio per le
autostrade siciliane ha approvato il nuovo regolamento organico
del personale dipendente e relativa pianta organica prevedendo
all'art. 47 del regolamento 223 ATE (Agenti Tecnici Esattori)
full-time di livello C e n. 183 ATE part-time di livello C, tale
previsione riportata nel regolamento, era comunque da intendersi
al solo scopo indicativo, in quanto la stessa proporzione doveva
essere rivista ogni sei mesi con le OO.SS.
A seguito di un'apposita riunione in data 30 marzo 2004 presso
i locali dell'Assessorato regionale dei Lavori pubblici, alla
presenza delle OO.SS., del Commissario straordinario del CAS, del
Presidente del Comitato per il coordinamento delle iniziative per
l'occupazione e le politiche sociali della Presidenza della
Regione, dell'Assessore regionale dei lavori pubblici pro-tempore
e del Dirigente generale del Dipartimento LL.PP. si è raggiunto
l'accordo di procedere alla modifica dell'art. 47 della pianta
organica, esclusivamente nella parte relativa alla determinazione
numerica del personale ATE appartenente al part-time ed al full-
time, stabilendo 212 unità lavorative per il full-time e 205 per
il part-time.
Successivamente con nota 614 del 13 maggio 2004 questo
Assessorato ha trasmesso alla Segreteria della Giunta regionale
di Governo la delibera 20/AS con allegato il nuovo regolamento e
la pianta organica, con le modifiche apportate, per la relativa
approvazione.
Con deliberazione n. 201 del 25 maggio 2004 la Giunta regionale
ha approvato la delibera 20/AS del CAS con le osservazioni e le
condizioni di cui alla sopraccitata nota 614/04 e con carico
all'Ente di deliberarle.
Con nota 23704 del 23 settembre 2004 il Consorzio per le
autostrade siciliana ha trasmesso la delibera n. 19/AS del 13
settembre 2004 avente ad oggetto adeguamento alle prescrizioni
di cui alla deliberazione n. 201 della Giunta regionale relativa
alla approvazione del Regolamento organico del personale
dipendente , in corso di esame da parte del Serv. III del
Dipartimento LL.PP. che ne curerà l'inoltro alla Segreteria di
Giunta regionale per l'approvazione.
Lo stesso Serv. III del Dipartimento LL.PP. è in attesa di
ricevere notizie sull'avvenuta stabilizzazione del personale a
seguito del nuovo regolamento e della nuova pianta organica
approvata con la sopraccitata delibera».
L'Assessore
PARLAVECCHIO
FLERES-MAURICI-MERCADANTE.- «All'Assessore per gli enti locali,
all'Assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione ed all'Assessore per i lavori pubblici,
premesso che:
l'istruzione pubblica è un servizio obbligatorio, essenziale e
irrinunciabile;
il comune di Maniace è uno dei pochi dove si registra una
significativa crescita demografica;
la carenza di aule scolastiche nel comune di Maniace è ormai
un'emergenza cronica;
considerato che:
per la suddetta carenza di aule un'intera classe della scuola
media dell'istituto comprensivo 'Carlo Levi' è ospitata nei
locali della palestra;
tre classi della scuola materna sono ospitate presso il plesso
'Beato Placido' che è stato costruito per ospitare il
poliambulatorio;
tre classi della scuola media dell'istituto comprensivo 'Carlo
Levi' sono ospitate in tre garage adattati;
nell'ultimo Piano annuale di edilizia scolastica della Regione
siciliana non sono previsti significativi interventi per il
comune di Maniace;
la carenza di aule può comportare significativi aumenti della
devianza giovanile e della dispersione scolastica;
per sapere quali interventi si intenda predisporre affinché si
rimedi all'assoluta carenza di aule e se non si ritenga di dovere
provvedere a inserire significativi interventi nel prossimo Piano
annuale di edilizia scolastica, o di dover provvedere con un
finanziamento straordinario». (833)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 833, si
rappresenta quanto segue.
Ai sensi della legge regionale 15/88, articolo 5, si finanziano
interventi nei plessi scolastici per l'eliminazione di situazioni
che possano costituire pericolo per la pubblica incolumità
rappresentate dagli enti locali e successivamente verificate
dagli Uffici del genio Civile territorialmente competenti;
con deliberazione di Giunta n. 335 del 23 ottobre 2003, a
modifica della precedente n. 248 del 24 luglio 2002, sono state
destinate risorse pari ad euro 35.000.000,00 per la
riqualificazione urbana delle città della Sicilia in favore di
enti pubblici, attraverso interventi di recupero e
ristrutturazione di edifici scolastici esistenti (con esclusione
dell'acquisizione e costruzione di nuovi edifici). Per l'utilizzo
di tali risorse è in corso l'istruttoria per la predisposizione
di apposito bando».
L'Assessore
PARLAVECCHIO
FLERES - CATANIA G. - «Al Presidente della Regione,
all'Assessore per i lavori pubblici e all'Assessore per gli enti
locali, premesso che:
la strada in oggetto oltre a non essere stata ancora ultimata,
risulta anche mal realizzata poiché non si è tenuto conto di
quanto necessario per il deflusso delle acque piovane;
tale situazione ha reso infatti ancor più problematica la
realizzazione della stessa;
inoltre mancano ancora circa due chilometri al completamento
della bretella di raccordo e, pur essendo chiusa al traffico, la
strada viene regolarmente percorsa dagli automobilisti con
probabili e continui pericoli per l'incolumità dei soggetti;
infine la predetta strada è diventata una discarica abusiva;
per sapere:
quali iniziative si intendano intraprendere al fine di
ristrutturare ed ultimare i lavori sulla bretella di
collegamento;
quali iniziative intendano inoltre intraprendere per eliminare
e conseguentemente bonificare la zona diventata discarica». (967)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 967, si
rappresenta che, poiché le problematiche in essa evidenziate non
rientrano direttamente nelle competenze di questo Assessorato, si
è provveduto ad interessare la Provincia regionale di Catania, al
fine di acquisire ogni utile notizia in merito a quanto
richiesto.
L'Ente locale ha, tra l'altro, riferito di non essere a
conoscenza dell'esistenza di una bretella di collegamento tra la
SS 124 e la SP.75 (Grammichele - Licodia Eubea), precisando che
la SP. 75 si innesta direttamente nella SS 124. Inoltre, sempre a
detta dell'Ente locale, sulla predetta strada provinciale n. 75,
il cui tratto urbano è stato ceduto al Comune di Grammichele, è
previsto un intervento di ammodernamento dal medesimo comune sino
allo svincolo con lo scorrimento veloce Licodia Eubea -
Libertina».
L'Assessore PARLAVECCHIO
FLERES. - «All'Assessore per i lavori pubblici, premesso che:
con avviso pubblicato sulla GURS n. 56 del 6.12.2002 è stato
emanato il bando relativo all'erogazione di finanziamenti per
complessivi euro 132.000.000 dei quali euro 120.000.000 a carico
della Regione siciliana ed euro 12.000.000, quale quota minima a
carico dei Comuni che intendessero accedere ai finanziamenti
previsti per le iniziative di riqualificazione urbana riservate
ai Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti;
il termine di presentazione delle istanze di finanziamento è
scaduto il 6 marzo 2003 e solo da pochi giorni è stata nominata
la Commissione di selezione delle istanze;
il Presidente della commissione risulta essere il responsabile
della VIII U.O. dell'Assessorato dei Lavori pubblici, vale a dire
un soggetto appartenente allo stesso ufficio al quale il bando di
gara demanda il 'controllo della esecuzione del programma di
finanziamento', con la conseguenza dell'evidente sovrapposizione
tra la posizione di controllore e quella di controllato;
il medesimo, nell'esercizio delle funzioni di Presidente della
Commissione, pare che abbia disposto la secretazione dei verbali
contenenti la valutazione dei progetti e l'attribuzione dei
punteggi ad essi rispettivamente assegnati, non consentendo agli
interessati nessuna forma di partecipazione al procedimento;
la modalità con le quali si stanno espletando le operazioni di
selezione e valutazione delle istanze e dei progetti, ove fosse
confermato il citato comportamento, non sembrano rispondere a
criteri di imparzialità e trasparenza, principi a cui invece deve
essere improntata l'azione della PA;
per sapere:
quali iniziative immediate ed urgenti intenda intraprendere al
fine di accertare e verificare quanto esposto in premessa ed, in
particolare, se risponda al vero che il Presidente della
Commissione abbia secretato i verbali delle sedute, omettendo,
altresì, di ufficializzare i punteggi via via attribuiti ai
progetti esaminati;
quali provvedimenti urgenti intenda adottare al fine di far
cessare le evidenti anomalie e le probabili irregolarità o
sovrapposizioni di funzioni da cui sarebbe affetta la procedura
di valutazione dei progetti relativi alle istanze di
finanziamento di cui al bando citato». (1257)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 1257, si
rappresenta quanto segue.
I componenti la Commissione preposta all'esame dei progetti in
questione, hanno preliminarmente stabilito che alle varie sedute
avrebbero potuto assistere i sindaci dei Comuni di cui via via si
esaminavano i progetti, affiggendo i relativi verbali in apposito
pannello esposto all'esterno della stanza utilizzata dalla
Commissione per svolgere la propria attività.
Successivamente alcuni Sindaci di Comuni, circa una quarantina,
hanno chiesto formalmente copia dei verbali (di cui avevano preso
visione), che con apposite note sono stati interamente trasmessi.
Si precisa, altresì, che al momento dell'esame delle
osservazioni, è stata data possibilità ai Sindaci o ad un loro
delegato, di partecipare alle sedute e di esporre ulteriori
argomentazioni a sostegno di quanto rappresentato con apposita
nota.
Delle operazioni sopra descritte è stato di volta in volta
redatto apposito verbale.
E' palese, in ultimo, che il metodo di valutazione
sinteticamente sopra esposto è improntato su criteri di
imparzialità e trasparenza.»
L'Assessore PARLAVECCHIO
RAITI. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per i
lavori pubblici, premesso che:
giorno 8 aprile 2004 sulla SS 113, che collega Messina e
Palermo, all'altezza del km. 87+00, tra Patti e Gioiosa Marea,
davanti all'albergo Capo Skino si è verificato un improvviso
cedimento della sede stradale nella sottostante spiaggia;
a seguito della frana, che si è sviluppata con un fronte di
decine di metri, è scattato l'allarme e dopo un sopralluogo dei
tecnici dell'Anas è stata disposta la chiusura della strada;
lo studio di fattibilità dello svincolo autostradale in zona
Zappardino si trova da tempo nella mani degli amministratori ed è
inserito nel piano triennale delle opere pubbliche del comune di
Gioiosa Marea;
constatato che:
nella stessa data, inspiegabilmente e senza ulteriore atto
formale, la strada è stata riaperta al traffico dalle ore 21.00
alle ore 24.00 e che poi nuovamente è stato dichiarato pericoloso
il transito;
gli abitanti del luogo si trovano isolati per via della
particolare conformazione geomorfologica dei luoghi;
ritenuto che:
la riapertura della strada abbia determinato un notevole
rischio per gli utenti;
debbano essere promosse le opportune azioni per dare
un'alternativa viaria all'abitato;
per sapere quali provvedimenti urgenti si intendano adottare
per porre fine ai disagi suindicati». (1659)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 1659, si
rappresenta quanto segue.
Premesso che l'Assessorato dei lavori pubblici per mezzo del
servizio Assetto del territorio interviene, relativamente ai
lavori di urgenza e/o somma urgenza derivanti da un evento
calamitoso, su segnalazione dell'Ufficio del genio civile
competente per provincia.
A tutt'oggi, relativamente alla problematica in argomento,
nessuna segnalazione è pervenuta da parte dell'Ufficio del Genio
Civile di Messina.
Si rappresenta infine che l'Assessorato dei lavori pubblici per
mezzo del proprio Servizio con nota del 23 settembre 2004, ha
provveduto a richiedere all'Ufficio del Genio Civile di Messina
di relazionare in merito all'attuale stato dei luoghi oggetto
della su indicata interrogazione, nonché, al fine di eliminare il
pericolo per l'incolumità pubblica, se sussistano gli estremi per
intervenire in regime di urgenza e/o somma urgenza.
Ad oggi nessuna risposta è pervenuta da parte dell'Ufficio del
genio Civile di Messina».
L'Assessore PARLAVECCHIO
FLERES-MAURICI-CATANIA G. - «Al Presidente della Regione,
premesso che:
il progetto della strada a scorrimento veloce 'Licodia Eubea-
Libertinia' prevede il collegamento dell'autostrada A19 (Catania-
Palermo) con la strada statale Catania-Ragusa, attraverso la
realizzazione di un asse viario di imprescindibile importanza nel
quadro di completamento e razionalizzazione dei collegamenti
terrestri della nostra isola;
per tale progetto sono stati finanziati 220 milioni di euro, ma
ancora i lavori non sono iniziati;
per sapere:
quali motivi abbiano ritardato l'inizio dei lavori della strada
a scorrimento veloce 'Licodia EubeaLibertinia';
se corrisponda a verità che i fondi previsti per l'opera in
oggetto siano stati stornati a vantaggio di altre opere pubbliche
e quali interventi urgenti si ritiene di dover adottare per
consentire la realizzazione dell'opera.» (1672)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 1672, si
rappresenta quanto segue.
La strada denominata SSV Licodia Eubea-Libertinia è inserita
tra gli interventi previsti dalla Misura 6.01 del POR Sicilia
2000/2006, in coerenza con quanto previsto nell'Accordo di
programma Quadro Stato - regione per le infrastrutture stradali,
nel Piano regionale dei trasporti e della mobilità e nel Piano
attuativo del trasporto delle merci e della logistica.
La misura è diretta al riassetto ed al miglioramento dei
livelli di servizio mediante interventi di completamento,
adeguamento ed ammodernamento della rete stradale.
Ai sensi dell'articolo 6, comma 4 ed all. 5 dell'APQ per la SSV
Licodia Eubea-Libertinia sono previsti lavori relativi ai lotti,
n. 3 (1 e 2 stralcio), n. 4 (1 e 2 stralcio), n. 5 (1 , 2 e
3 stralcio)
La realizzazione dell'intervento è stata inserita nel piano
decennale della Viabilità regionale 2003-2012».
L'Assessore PARLAVECCHIO
FLERES - CATANIA G. - MAURICI.- «Al Presidente della Regione e
all'Assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione
professionale e l'emigrazione, premesso che:
da statistiche effettuate, il lavoro minorile registra
percentuali particolarmente alte, concentrate soprattutto in
alcune città d'Italia;
l'età media di quei lavoratori oscilla tra i sette ed i
quattordici anni e che la maggiore concentrazione si ha nei
settori dell'artigianato e del commercio;
gli orari di lavoro variano dalle quattro alle otto ore
giornaliere e che ovviamente, si tratta di mano d'opera a basso
costo;
anche in Sicilia, purtroppo, tale fenomeno è presente:
giornalmente le nostre strade sono piene di ragazzi in età
scolare che improvvisano un mestiere, ed anche in molti negozi e
botteghe lavorano dei bambini;
per sapere quali iniziative intendano intraprendere al fine di
verificare quanto in premessa indicato e quali procedure
intendano attivare al fine di prevenire il fenomeno dello
sfruttamento del lavoro minorile in Sicilia.» (1649)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 1649, si
rassegna quanto di seguito.
La vigilanza sul lavoro minorile è tra le attività ispettive
che l'Ispettorato regionale del lavoro effettua con cadenza
ciclica annuale, e che per tale compito si avvale anche degli
Ispettorati provinciali.
In particolare, nel corso del primo semestre 2004, nel
territorio della nostra Regione, sono state ispezionate 156
aziende. Nelle suddette aziende sono stati riscontrati 1325
lavoratori di cui ben 341 sono risultati minori e fra questi 114
irregolari.
Sono state individuate 162 violazioni, di cui 38 per l'età
minima di lavoro, 63 per l'assenza di visita medica di idoneità,
15 per la mancata concessione dei riposi e delle ferie e per il
non rispetto dell'orario di lavoro.
La maggiore presenza di lavoratori minori si riscontra nei
pubblici esercizi e nell'artigianato.
Al fine di prevenire e di scoraggiare lo sfruttamento dei
minori, si assicura l'intensificazione dell'attività di vigilanza
che costituisce uno degli impegni primari della mia azione di
governo.
Si precisa, al riguardo, che nella recente legge di variazione
di bilancio è stato approvato l'emendamento, da me proposto, per
il recepimento della normativa nazionale sulle funzioni ispettive
in materia di previdenza sociale e lavoro e le modalità di
potenziamento degli organici degli Ispettorati provinciali del
lavoro, la cui consistenza in atto è molto ridotta».
L'Assessore SCOMA