Presidenza del vicepresidente Fleres
PAFFUMI, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Congedi e missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Panarello ha chiesto
congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico, altresì, che l'onorevole Crisafulli è in missione,
per ragioni del suo ufficio, dal 20 al 23 dicembre 2004.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico che con nota pervenuta via fax, in data 20 dicembre
2004, l'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
autonomie locali, onorevole D'Aquino, ha fatto presente di non
poter presenziare alla seduta odierna per impegni istituzionali
assunti in precedenza.
Pertanto l'onorevole D'Aquino è da considerarsi in congedo per
l'odierna seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
della Rubrica Famiglia, politiche sociali ed autonomi locali
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, a seguito della comunicazione
pervenuta da parte dell'assessore D'Aquino, il punto terzo
dell'ordine del giorno, relativo a svolgimento di interrogazioni
ed interpellanze della Rubrica Famiglia, politiche sociali ed
autonomi locali , è rinviato ad altra seduta.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute le risposte scritte
alle seguenti interrogazioni:
da parte dell'Assessore per i Lavori Pubblici
N. 853 - Adozione di una circolare esplicativa circa le
modalità di attuazione della recente legge regionale sugli
appalti.
Firmatario: Giannopolo Domenico
N. 914 - Notizie circa l'applicazione della legge regionale n.
7 del 2002, in materia di appalti pubblici.
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
Norme in materia di prestazioni di assistenza protesica
erogabili nell'ambito del servizio sanitario regionale e
articolazione del nomenclatore' (n. 948)
- d'iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Antinoro ed altri in data 16
dicembre 2004
Nuove norme in materia di ineleggibilità alla carica di
deputato all'Assemblea regionale siciliana' (n. 949)
- d'iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Ioppolo ed altri in data 16 dicembre
2004
Comunicazione di invio di disegni di legge alla competente
Commissione legislativa
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati, in data 16 dicembre 2004, alla Commissione
legislativa:
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 23 maggio 1994,
n. 7 recante Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti'
(n. 946)
d'iniziativa parlamentare
Interventi per la certificazione di sistemi della qualità, del
rispetto ambientale e della sicurezza. Interventi per la
certificazione sociale nelle imprese ed enti operanti nel
territorio della Regione' (n. 947)
d'iniziativa parlamentare.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
con richiesta di risposta orale
N. 1998 - Interventi per l'attivazione a breve termine del
Museo regionale naturale delle miniere d'asfalto di
Castellucci e Tabuna (RG).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Zago Salvatore
N. 2003 - Motivi della mancata immissione in servizio dei
vincitori del concorso a 39 posti di dirigente tecnico storico
dell'arte.
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
- Assessore Presidenza
Firmatario: Panarello Filippo
Le interrogazioni ora annunziate saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al loro turno.
con richiesta di risposta scritta
N. 1996 - Chiarimenti in ordine allo svolgimento
dell'attività amministrativa presso l'Assessorato Territorio e
ambiente con riferimento al rilascio di autorizzazione alle
emissioni nel 1995 alla distilleria Bertolino di Partinico.
- Presidente Regione
Firmatari: Forgione Francesco; Liotta Santo; Orlando
Leoluca; Barbagallo Giovanni; Cracolici Antonino.
N. 1997 - Interventi per la nomina dei componenti dell'Autorità
di coordinamento per l'attuazione del Progetto Integrato
regionale 'Terme' nell'ambito della programmazione dei fondi
strutturali relativi al POR 2000/2006.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
Firmatario: Genovese Francantonio
N. 1999- Interventi per garantire la pulizia e la sistemazione
del manto stradale in alcune strade di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2000 - Iniziative per la sistemazione del quartiere Librino
del comune di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2001 - Misure urgenti per garantire il diritto al lavoro dei
dipendenti della ATA Handling c/o l'aereoporto di Fontanarossa di
Catania.
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2002 - Interventi per la risistemazione della strada di
Loddiero (CT).
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2004 - Notizie sul comportamento della gestione
commissariale del Comune di San Giovanni La Punta (CT) in merito
ai presunti movimenti di personale.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
Le interrogazioni ora annunziate sono state già inviate al
Governo.
Annunzio di interpellanze
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 218 - Iniziative per la garanzia della qualità e della
sicurezza dei trasporti marittimi pubblici verso e dalle Isole
Egadi.
- Presidente Regione
Firmatario: Orlando Leoluca
N. 219 - Notizie circa la definizione di un piano economico e
strategico di sviluppo delle Aziende termali di Sciacca e di
Acireale in conseguenza della loro imminente trasformazione in
società per azioni.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia dichiarato di respingere le interpellanze o abbia fatto
conoscere il giorno in cui intende trattarle, le interpellanze
stesse saranno iscritte all'ordine del giorno per essere svolte
al loro turno.
Comunicazione relativa agli ordini del giorno numeri 293, 373 e
415
PRESIDENTE Comunico che il Presidente della Regione, in
riferimento agli ordini del giorno:
n. 293 Interventi a sostegno della cooperativa Casa dei
Giovani di Castelvetrano' , accettato come raccomandazione nella
seduta n. 174 del 12 - 13 novembre 2004;
n. 373 <<Iniziative a livello nazionale per opportuni
interventi di rilievo internazionale a tutela della popolazione
venezuelana>>, approvato dall'Assemblea nella seduta N. 199 del
15 aprile 2004;
n. 415 << Interventi presso il Parlamento nazionale al fine di
procedere all'esame dei disegni di legge relativi
all'introduzione del reato di tortura nel nostro ordimanento>>,
approvato dall'Assemblea nella seduta n. 235 del 10 agosto 2004,
(rispettivamente, con nota prot. n. 15106 del 16 dicembre
2004, pervenuta alla Segreteria generale dell'ARS il 20 dicembre
successivo, assunta con prot. n. 19995/AULA-TU del 20 dicembre
2004; con nota prot. n. 15101 del 16 dicembre 2004, pervenuta
alla Segreteria generale dell'ARS il 20 dicembre successivo,
assunta con prot. n. 19996/AULA -TU del 20 dicembre 2004; con
nota prot. n. 15098 del 16 dicembre 2004, pervenuta alla
Segreteria generale dell'ARS il 20 dicembre successivo, assunta
con prot. n. 19997/AULA -TU del 20 dicembre 2004) ha
rappresentato di avere trasmesso i predetti atti di indirizzo
politico, rispettivamente, in ragione delle competenze
istituzionali, al Ministero delle Politiche agricole e
forestali, al Ministero degli Affari esteri ed al Ministero della
Giustizia, per la necessaria cognizione e valutazione in ordine
alle iniziative da assumere in proposito.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di elezione a cariche interne da parte della
Commissione per la verifica dei poteri
PRESIDENTE Comunico che, nella riunione del 16 dicembre 2004,
la Commissione per la verifica dei poteri ha proceduto, a norma
dell'art. 40, comma 2, del Regolamento interno, all'elezione di
cariche interne.
Sono risultati eletti:
- l'on. Salvatore Misuraca, Vicepresidente;
- l'on. Filippo Panarello, Vicepresidente in rappresentanza
dei gruppi di minoranza ai sensi dell'art. 31, comma 1, del
Regolamento interno dell'ARS;
-l'on. Gioacchino Virzì, Segretario.
-
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che, nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Comunicazione inerente dimissioni dell'onorevole Sergio
D'Antoni
PRESIDENTE Do lettura della lettera di dimissioni
dell'onorevole Sergio D'Antoni dalla carica di deputato
regionale datata 16 dicembre 2004 e pervenuta a questa Assemblea
regionale il 17 dicembre 2004:
«Il sottoscritto Sergio D'Antoni, nato a Caltanissetta il
10/12/1946, eletto deputato della XIII legislatura di questa
Assemblea regionale siciliana con la presente rassegna formale
dimissione da tale carica elettiva. Tale decisione viene dal
sottoscritto assunta in quanto eletto deputato nel Parlamento
Nazionale».
Avverto che la lettera di dimissioni testè letta assorbe e
supera il punto secondo dell'ordine del giorno della presente
seduta.
Trattandosi poi di dimissioni che rimuovono una situazione di
incompatibilità, ai sensi dell'articolo 63 della legge regionale
20 marzo 1951,n. 29 e successive modifiche ed integrazioni (legge
elettorale siciliana), l'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione inerente dimissioni dell'onorevole Antonino
Garozzo
PRESIDENTE Do lettura della lettera di dimissioni
irrevocabili dell'onorevole Antonino Garozzo dalla carica di
deputato regionale pervenuta a questa Assemblea regionale il 20
dicembre 2004:
«Con la presente rassegno le mie dimissioni irrevocabili da
deputato regionale in quanto intendo occuparmi pienamente della
mia amata città di Acireale. Ringrazio vivamente per l'occasione
avuta e per l'esperienza maturata in questi mesi».
Trattandosi nel presente caso di dimissioni irrevocabili ai
sensi dell'articolo 63 della legge regionale 20 marzo 1951 n. 29
e successive modifiche ed integrazioni (legge elettorale
siciliana), l'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione inerente dimissioni dell'onorevole Innocenzo
Leontini
PRESIDENTE Do lettura della lettera di dimissioni
dell'onorevole Innocenzo Leontini, datata 9 settembre 2004, e
pervenuta a questa Assemblea regionale siciliana il 20 dicembre
2004:
«Egregio Presidente, il progetto politico che insolitamente
rilancia la Casa delle libertà in Sicilia sarà favorito da un
coinvolgimento più esteso nel territorio di soggetti politici
investiti da responsabilità istituzionali e di compiti ed
obiettivi elettorali. In tale quadro le dimissioni da
parlamentare dell'Assemblea e degli assessori nominati
consentiranno una più proficua attività di Governo ed una più
certa ed incisiva presenza della maggioranza in Assemblea
regionale siciliana. Pertanto nell'aderire a tale progetto
rassegno con la presente le mie dimissioni da parlamentare
siciliano ringraziando il Partito per la fiducia riposta, i
colleghi del Gruppo per la collaborazione dimostrata, al
Capogruppo ed Ella, Presidente, per l'equilibrato e saggio
sentimento delle istituzioni messo in campo in ogni occasione al
fine di favorire nei siciliani una fondata fiducia nel lavoro dei
loro rappresentanti all'ARS».
Comunicazione inerente dimissioni dell'onorevole Antonio
D'Aquino
PRESIDENTE Do lettura della lettera di dimissioni
dell'onorevole Antonio D'Aquino, pervenuta a questa Assemblea
regionale in data 20 dicembre 2004:
«Pregiatissimo Presidente, nel condividere appieno il progetto
di Forza Italia e della Casa delle libertà ritenuta necessaria ed
indispensabile una maggiore attenzione ai problemi del Governo
della Regione che comporterà sicuramente una minore
partecipazione alle sedute del Parlamento, il sottoscritto
ringraziandola sin da ora per la proficua collaborazione, con la
presente rassegna le dimissioni da deputato regionale».
Comunicazione inerente dimissioni dell'onorevole Francesco
Scoma
PRESIDENTE Do lettura della lettera di dimissioni
dell'onorevole Francesco Scoma, pervenuta a questa Assemblea
regionale in data 20 dicembre 2004:
«Nel condividere appieno il progetto di Forza Italia e della
Casa delle libertà ritenuta necessaria ed indispensabile una
maggiore attenzione ai problemi del Governo della Regione che
comporterà sicuramente una minore partecipazione alle sedute del
Parlamento, il sottoscritto ringraziandola sin da ora per la
proficua collaborazione, con la presente rassegna le dimissioni
da deputato regionale».
Comunicazione inerente dimissioni dell'onorevole Francesco
Cascio
PRESIDENTE Do lettura della lettera di dimissioni
dell'onorevole Francesco Cascio, pervenuta a questa Assemblea
regionale in data 20 dicembre 2004:
«Nel condividere appieno il progetto di Forza Italia e della
Casa delle libertà ritenuta necessaria ed indispensabile una
maggiore attenzione ai problemi del Governo della Regione che
comporterà sicuramente una minore partecipazione alle sedute del
Parlamento, il sottoscritto ringraziandola sin da ora per la
proficua collaborazione, con la presente rassegna le dimissioni
da deputato regionale».
Avverto che le presenti dimissioni saranno poste all'ordine del
giorno di una successiva seduta.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata ad oggi, martedì 21
dicembre 2004, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - ATTRIBUZIONE DEL SEGGIO RESOSI VACANTE A SEGUITO DELLE
DIMISSIONI DELL'ONOREVOLE SERGIO D'ANTONI DALLA CARICA DI
DEPUTATO REGIONALE
II - ATTRIBUZIONE DEL SEGGIO RESOSI VACANTE A SEGUITO DELLE
DIMISSIONI DELL'ONOREVOLE ANTONINO GAROZZO DALLA CARICA
DI DEPUTATO REGIONALE.
La seduta è tolta alle ore 17.12
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
GIANNOPOLO. «All'Assessore per i lavori pubblici, premesso che:
- risultano essere stati emanati bandi di lavori pubblici di
importo inferiore alla soglia comunitaria;
- in ordine al tipo di cauzione provvisoria da prestare da
parte dei concorrenti viene prevista la fideiussione bancaria o
in alternativa la polizza assicurativa;
per sapere:
- se non ritenga opportuno emanare urgentemente una circolare
esplicativa della legge regionale sugli appalti di recente
approvata dall'Assemblea regionale siciliana e pubblicata nella
GURS, anche nel testo coordinato con la legge cosiddetta Merloni
ter, allo scopo di chiarire gli aspetti legati all'attuazione
della legge;
se non ritenga opportuno chiarire agli enti che devono
applicare la legge, in particolare le modalità di attuazione
della norma che prevede la prestazione della cauzione solo a
mezzo di fideiussione bancaria per i lavori di importo inferiore
alla soglia comunitaria, come previsto appunto dall'articolo 24
comma 1 della legge regionale n. 7 del 2002, atteso che alcuni
enti nella redazione dei bandi interpretano erroneamente la norma
nel senso della possibilità di prestare la cauzione a mezzo di
fideiussione bancaria o di polizza assicurativa, vanificando così
l'importanza della novità legislativa contenuta nell'art. 24.»
(853)
Risposta. «A seguito dell'entrata in vigore della legge
regionale 2 agosto 2002, n. 7, recante Norme in materia di opere
pubbliche. Disciplina degli appalti di lavori pubblici, di
fornitura, di servizi e nei settori esclusi , è stata emanata la
circolare esplicativa, contenente le Prime direttive di
attuazione , pubblicata nella GURS n. 50 del 31 ottobre 2002.
Con essa si è ritenuto di illustrare i contenuti maggiormente
innovativi della normativa in questione al fine di agevolarne la
relativa applicazione.
In particolare, per ciò che concerne le garanzie fideiussorie
e le copertura assicurative dei progettisti , sono state chiarite
con la predetta circolare le novità introdotte con l'articolo 24
della legge regionale 7/2002.
Successivamente, con l'emanazione della legge regionale 19
maggio 2003, n. 7 che, com'è noto, ha modificato la precedente
l.r. 7 del 2002, si è reso necessario adottare una seconda
circolare esplicativa, pubblicata nella GURS n. 36 del 14 agosto
2003.
Più specificatamente con tale circolare è stata chiarita, per
quanto attiene alla norma che disciplina le garanzie e coperture
assicurative , l'innovazione introdotta dall'articolo 20 della
l.r. 7/2003 rispetto all'articolo 30 della legge 109/94
(cosiddetta legge Merloni).
In buona sostanza, la nuova norma (art. 20, comma 1) precisa,
alla stregua di quanto esplicitato dall'articolo 100 del
regolamento di attuazione della Legge Merloni (DPR 554/99), che
la cauzione definitiva da prestarsi da parte dell'impresa in caso
di aggiudicazione, possa essere rilasciata da un fideiussore
anche diverso da quello che la rilasciato la fideiussione
provvisoria (cfr. articolo 30 della legge 109/94, nel testo
coordinato con le leggi regionali 7/2002 e 7/2003, pubblicato
nella GURS n. 23 del 21 maggio 2003).
L'Assessore
PARLAVECCHIO
FLERES - CATANIA G. - MAURICI.- «Al Presidente della Regione ed
all'Assessore per i lavori pubblici, premesso che:
- la legge regionale n. 7 del 2002 ha rimodulato la normativa
relativa ai pubblici appalti;
- tale legge è stata approvata con l'intento di rendere più
semplici le procedure relative ai pubblici appalti, prevedendone
un incremento ed il rilancio dei settori collegati;
- dagli organi di stampa si apprende che, al di là degli
intendimenti, si registrano rallentamenti - definiti fisiologici
- nell'emanazione dei bandi;
considerato che la legge regionale nasce proprio per rilanciare
e rivalutare il settore che, in Sicilia, registrava non un calo
ma una crisi;
per sapere:
- se risponda al vero che la legge, (o quale articolo della
stessa) è risultata inadeguata;
- qualora risponda al vero quanto sopra detto, quali iniziative
si intendano intraprendere al fine di risolvere tale situazione.
(Gli interroganti chiedono risposta con urgenza)
Risposta. «La legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 ha introdotto
una nuova disciplina degli appalti pubblici in Sicilia, colmando
una lacuna legislativa che si protraeva da anni.
Il precedente sistema legislativo poggiava su una legge
regionale, la l.r. 10/1993, ormai vecchia di dieci anni, non più
in linea con i dettami legislativi nazionali, ed ispirata a
logiche di lotta alla mafia ed alle tangenti che in quel periodo
storico blindavano alcune procedure, ma che oggi, in un'epoca
diversa, appaiono eccessivamente dure, tanto da rendere sempre
più difficile l'espletamento delle gare di appalto, rallentando
tutto l'intero procedimento.
Il nuovo sistema regionale si basa sostanzialmente sul
recepimento della Merloni (e dei relativi regolamenti) nel
testo vigente alla data di approvazione della medesima legge
regionale (24 luglio 2002), con alcune modifiche ed integrazioni
rese necessarie per adeguare la normativa statale (legge 109/94)
alle particolari realtà socio-economiche della Regione siciliana.
Il nuovo impianto legislativo prevede delle importanti novità,
tra le quali: la realizzazione e lo snellimento delle procedure,
l'unificazione di alcune tipologie di appalto, le agevolazioni
per le gare che prevedono una spesa al di sotto di una certa
soglia, l'introduzione del project financing, l'istituzione
dell'Osservatorio regionale dei lavori pubblici, della Conferenza
speciale dei servizi, della Commissione regionale, dell'Ufficio
regionale, dell'Ufficio regionale per l'espletamento delle gare
di appalto etc.
La nuova legge disciplina anche i settori delle forniture e dei
servizi (acqua, gas, energia elettrica etc.) per i quali vengono
recepiti tuttavia alcuni interventi modificativi e taluni
aggiustamenti tecnici, al fine di meglio adeguarli alle necessità
ed alle esigenze della collettività siciliana.
E' stata così emanata la legge 19 maggio 2003, n. 7, che ha
introdotto nella disciplina già vigente (l.r. 7/2002) taluni
aspetti innovativi, interpretativi ed integrativi più rispondenti
alle legittime aspettative non solo degli operatori del settore
ma di tutti i soggetti interessati.
In particolare, innovazioni sono state introdotte per quanto
riguarda la figura del responsabile del procedimento, la
Commissione regionale dei lavori pubblici, i Consorzi stabili, la
programmazione dei lavori (recependo le modifiche legislative
apportate dalla legge Merloni quater), il cottimo appalto, le
garanzie e le coperture assicurative ed il ricorso a trattativa
privata negli appalti di fornitura di beni e di servizi.
Con il nuovo quadro normativo dei lavori pubblici (legge
109/94, nel testo coordinato con le leggi regionali 7/2002 e
7/2003), si è raggiunto uno dei punti programmatici che il
Governo regionale si era prefissato ad inizio della legislatura,
determinando al contempo un valido strumento di contenimento
delle infiltrazioni mafiose nel sistema degli appalti in
Sicilia.»
L'Assessore
PARLAVECCHIO