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Resoconto d'Aula della Seduta n. 254 di martedì 21 dicembre 2004
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


   PAFFUMI,  segretario,  dà  lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

                         Congedi e missione

    PRESIDENTE   Comunico  che  l'onorevole  Panarello  ha  chiesto
  congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico,  altresì, che  l'onorevole Crisafulli è  in  missione,
  per ragioni del suo ufficio, dal 20 al 23 dicembre 2004.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico   che con nota pervenuta via fax, in data  20  dicembre
  2004,   l'Assessore per la famiglia,  le politiche sociali  e  le
  autonomie locali, onorevole D'Aquino,  ha fatto presente  di  non
  poter  presenziare alla seduta odierna per impegni  istituzionali
  assunti in precedenza.

   Pertanto  l'onorevole D'Aquino è da considerarsi in congedo  per
  l'odierna seduta.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Rinvio  dello  svolgimento  di interrogazioni  ed  interpellanze
  della Rubrica  Famiglia, politiche sociali ed autonomi locali

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, a seguito della  comunicazione
  pervenuta  da  parte  dell'assessore  D'Aquino,  il  punto  terzo
  dell'ordine  del giorno, relativo a svolgimento di interrogazioni
  ed  interpellanze della Rubrica  Famiglia, politiche  sociali  ed
  autonomi locali , è rinviato ad altra seduta.

           Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico che sono pervenute  le  risposte  scritte
  alle seguenti interrogazioni:

   da parte dell'Assessore per i Lavori Pubblici

   N.  853  -  Adozione  di  una  circolare  esplicativa  circa  le
  modalità  di  attuazione  della  recente  legge  regionale  sugli
  appalti.
   Firmatario:  Giannopolo Domenico

   N.  914 - Notizie circa l'applicazione della legge regionale  n.
  7 del 2002, in materia di appalti pubblici.
   Firmatari:   Fleres   Salvatore;  Catania   Giuseppe;    Maurici
  Giuseppe.

   Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicate  in  allegato   al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

            Annunzio di presentazione di disegni di legge

    PRESIDENTE   Comunico  che  sono stati  presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

    Norme  in  materia  di  prestazioni  di   assistenza  protesica
  erogabili   nell'ambito  del  servizio  sanitario   regionale   e
  articolazione del nomenclatore' (n. 948)
   -  d'iniziativa parlamentare
   -   presentato  dagli onorevoli Antinoro ed  altri  in  data  16
  dicembre 2004

    Nuove  norme  in  materia  di  ineleggibilità  alla  carica  di
  deputato all'Assemblea regionale siciliana' (n. 949)
   -  d'iniziativa parlamentare
   -presentato dagli onorevoli Ioppolo ed altri in data 16 dicembre
      2004

     Comunicazione di  invio di disegni di legge alla competente
                       Commissione legislativa

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati  inviati,  in  data  16  dicembre  2004,  alla  Commissione
  legislativa:

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

    Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 23 maggio  1994,
  n. 7 recante  Norme per la tutela dei consumatori e degli utenti'
  (n. 946)
   d'iniziativa parlamentare

    Interventi per la certificazione di sistemi della qualità,  del
  rispetto  ambientale  e  della  sicurezza.  Interventi   per   la
  certificazione  sociale  nelle  imprese  ed  enti  operanti   nel
  territorio della Regione'  (n. 947)
   d'iniziativa parlamentare.

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

   con richiesta di risposta orale

   N.  1998  -  Interventi per l'attivazione a  breve  termine  del
  Museo      regionale   naturale  delle   miniere   d'asfalto   di
  Castellucci e Tabuna (RG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali
   Firmatario: Zago Salvatore

   N.  2003  -  Motivi  della mancata immissione  in  servizio  dei
  vincitori  del  concorso a 39 posti di dirigente tecnico  storico
  dell'arte.
   - Presidente Regione
   - Assessore Beni Culturali
   - Assessore Presidenza
   Firmatario: Panarello Filippo

   Le  interrogazioni  ora annunziate saranno iscritte   all'ordine
  del giorno per essere svolte al loro turno.

   con richiesta di risposta scritta

   N.      1996   -   Chiarimenti   in  ordine   allo   svolgimento
  dell'attività  amministrativa presso l'Assessorato  Territorio  e
  ambiente  con  riferimento  al rilascio  di  autorizzazione  alle
  emissioni nel 1995 alla distilleria Bertolino di Partinico.
   - Presidente Regione
   Firmatari:   Forgione   Francesco;   Liotta    Santo;    Orlando
  Leoluca; Barbagallo Giovanni; Cracolici Antonino.

   N.  1997 - Interventi per la nomina dei componenti dell'Autorità
  di   coordinamento   per  l'attuazione  del  Progetto   Integrato
  regionale  'Terme'  nell'ambito della  programmazione  dei  fondi
  strutturali relativi al POR 2000/2006.
   - Presidente Regione
   - Assessore Territorio
   Firmatario: Genovese Francantonio

   N.  1999-  Interventi per garantire la pulizia e la sistemazione
  del manto stradale in alcune strade di Catania.
   - Assessore Famiglia
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2000  - Iniziative per la sistemazione del quartiere Librino
  del comune di Catania.
   - Assessore Famiglia
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2001 - Misure urgenti per garantire il diritto al lavoro dei
  dipendenti della ATA Handling c/o l'aereoporto di Fontanarossa di
  Catania.
   - Presidente Regione
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2002  -  Interventi per la risistemazione  della  strada  di
  Loddiero (CT).
   - Assessore Famiglia
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.   2004   -   Notizie   sul   comportamento   della   gestione
  commissariale del Comune di San Giovanni La Punta (CT) in  merito
  ai presunti movimenti di personale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   Le  interrogazioni  ora annunziate sono  state  già  inviate  al
  Governo.

                      Annunzio di interpellanze

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interpellanze:

   N.  218  -  Iniziative  per la garanzia della  qualità  e  della
  sicurezza  dei trasporti marittimi pubblici verso e  dalle  Isole
  Egadi.
   - Presidente Regione
   Firmatario: Orlando Leoluca

   N.  219  - Notizie circa la definizione di un piano economico  e
  strategico  di  sviluppo delle Aziende termali di  Sciacca  e  di
  Acireale  in  conseguenza della loro imminente trasformazione  in
  società per azioni.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo
   Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena

   Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il  Governo
  abbia  dichiarato di respingere le interpellanze  o  abbia  fatto
  conoscere  il  giorno in cui intende trattarle, le  interpellanze
  stesse  saranno iscritte all'ordine del giorno per essere  svolte
  al loro turno.

   Comunicazione relativa agli ordini del giorno numeri 293, 373 e
                                 415

    PRESIDENTE   Comunico  che  il Presidente  della  Regione,   in
  riferimento agli ordini del  giorno:
   n.  293   Interventi  a  sostegno della  cooperativa   Casa  dei
  Giovani di Castelvetrano' , accettato come raccomandazione  nella
  seduta n. 174 del 12 - 13 novembre  2004;
   n.   373   <<Iniziative  a  livello  nazionale   per   opportuni
  interventi  di rilievo internazionale a tutela della  popolazione
  venezuelana>>, approvato dall'Assemblea  nella seduta N. 199  del
  15 aprile 2004;
     n. 415 << Interventi presso il Parlamento nazionale al fine di
  procedere    all'esame   dei   disegni    di    legge    relativi
  all'introduzione  del reato di tortura nel nostro  ordimanento>>,
  approvato dall'Assemblea nella seduta n. 235 del 10 agosto 2004,
     (rispettivamente,  con nota  prot. n. 15106  del  16  dicembre
  2004,  pervenuta alla Segreteria generale dell'ARS il 20 dicembre
  successivo,  assunta con prot. n. 19995/AULA-TU del  20  dicembre
  2004;   con nota  prot. n. 15101 del 16 dicembre 2004,  pervenuta
  alla  Segreteria  generale dell'ARS il  20  dicembre  successivo,
  assunta  con prot. n. 19996/AULA -TU del 20 dicembre  2004;   con
  nota   prot.  n.  15098  del 16 dicembre  2004,   pervenuta  alla
  Segreteria  generale dell'ARS il 20 dicembre successivo,  assunta
  con   prot.  n.  19997/AULA  -TU  del  20  dicembre   2004)    ha
  rappresentato  di  avere trasmesso i predetti atti  di  indirizzo
  politico,    rispettivamente,   in   ragione   delle   competenze
  istituzionali,    al   Ministero  delle  Politiche   agricole   e
  forestali, al Ministero degli Affari esteri ed al Ministero della
  Giustizia, per la necessaria cognizione e valutazione  in  ordine
  alle iniziative da assumere in proposito.

                 L'Assemblea ne prende atto.
   Comunicazione di elezione a cariche interne da parte della
  Commissione per la verifica dei poteri

    PRESIDENTE  Comunico che, nella riunione del 16 dicembre  2004,
  la  Commissione per la verifica dei poteri ha proceduto, a  norma
  dell'art.  40, comma 2, del Regolamento interno, all'elezione  di
  cariche interne.

  Sono risultati eletti:

   -   l'on. Salvatore Misuraca, Vicepresidente;
   -   l'on.  Filippo  Panarello, Vicepresidente in  rappresentanza
  dei  gruppi  di  minoranza ai sensi dell'art. 31,  comma  1,  del
  Regolamento interno dell'ARS;
   -l'on. Gioacchino Virzì, Segretario.
  -
   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che, nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

   Comunicazione   inerente   dimissioni   dell'onorevole    Sergio
  D'Antoni

    PRESIDENTE    Do   lettura   della   lettera   di    dimissioni
  dell'onorevole  Sergio   D'Antoni  dalla carica  di      deputato
  regionale  datata 16 dicembre 2004 e pervenuta a questa Assemblea
  regionale il 17 dicembre 2004:
     «Il  sottoscritto  Sergio D'Antoni, nato  a  Caltanissetta  il
  10/12/1946,  eletto  deputato della XIII  legislatura  di  questa
  Assemblea  regionale siciliana con la presente   rassegna formale
  dimissione da   tale carica elettiva. Tale decisione  viene   dal
  sottoscritto  assunta in quanto    eletto deputato nel Parlamento
  Nazionale».

   Avverto  che  la  lettera di dimissioni testè  letta  assorbe  e
  supera  il  punto secondo dell'ordine del giorno  della  presente
  seduta.
  Trattandosi poi di dimissioni  che  rimuovono  una  situazione di
  incompatibilità, ai sensi dell'articolo 63 della legge  regionale
  20 marzo 1951,n. 29 e successive modifiche ed integrazioni (legge
  elettorale siciliana), l'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione   inerente   dimissioni  dell'onorevole   Antonino
  Garozzo

    PRESIDENTE    Do   lettura   della   lettera   di    dimissioni
  irrevocabili  dell'onorevole Antonino  Garozzo  dalla  carica  di
  deputato regionale pervenuta a questa Assemblea regionale  il  20
  dicembre 2004:
   «Con  la  presente  rassegno le mie dimissioni  irrevocabili  da
  deputato  regionale in quanto intendo occuparmi pienamente  della
  mia  amata città di Acireale. Ringrazio vivamente per l'occasione
  avuta e per l'esperienza maturata in questi mesi».
   Trattandosi  nel  presente  caso di dimissioni  irrevocabili  ai
  sensi dell'articolo 63 della legge regionale 20 marzo 1951 n.  29
  e   successive   modifiche  ed  integrazioni  (legge   elettorale
  siciliana), l'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione   inerente  dimissioni  dell'onorevole   Innocenzo
  Leontini

    PRESIDENTE    Do   lettura   della   lettera   di    dimissioni
  dell'onorevole  Innocenzo Leontini, datata 9  settembre  2004,  e
  pervenuta  a questa Assemblea regionale siciliana il 20  dicembre
  2004:
   «Egregio  Presidente,  il  progetto politico  che  insolitamente
  rilancia  la  Casa delle libertà in Sicilia sarà favorito  da  un
  coinvolgimento  più  esteso nel territorio di  soggetti  politici
  investiti  da  responsabilità  istituzionali  e  di  compiti   ed
  obiettivi   elettorali.   In  tale  quadro   le   dimissioni   da
  parlamentare   dell'Assemblea   e   degli   assessori    nominati
  consentiranno  una più proficua attività di Governo  ed  una  più
  certa   ed  incisiva  presenza  della  maggioranza  in  Assemblea
  regionale  siciliana.  Pertanto  nell'aderire  a  tale   progetto
  rassegno  con  la  presente  le mie  dimissioni  da  parlamentare
  siciliano  ringraziando  il Partito per  la  fiducia  riposta,  i
  colleghi   del  Gruppo  per  la  collaborazione  dimostrata,   al
  Capogruppo  ed  Ella,  Presidente,  per  l'equilibrato  e  saggio
  sentimento delle istituzioni messo in campo in ogni occasione  al
  fine di favorire nei siciliani una fondata fiducia nel lavoro dei
  loro rappresentanti all'ARS».

   Comunicazione   inerente   dimissioni   dell'onorevole   Antonio
  D'Aquino

    PRESIDENTE    Do   lettura   della   lettera   di    dimissioni
  dell'onorevole  Antonio D'Aquino, pervenuta  a  questa  Assemblea
  regionale in data 20 dicembre 2004:
   «Pregiatissimo Presidente, nel condividere appieno  il  progetto
  di Forza Italia e della Casa delle libertà ritenuta necessaria ed
  indispensabile  una maggiore attenzione ai problemi  del  Governo
  della    Regione   che   comporterà   sicuramente   una    minore
  partecipazione  alle  sedute  del  Parlamento,  il   sottoscritto
  ringraziandola sin da ora per la proficua collaborazione, con  la
  presente rassegna le dimissioni da deputato regionale».

   Comunicazione   inerente  dimissioni  dell'onorevole   Francesco
  Scoma

    PRESIDENTE    Do   lettura   della   lettera   di    dimissioni
  dell'onorevole  Francesco  Scoma, pervenuta  a  questa  Assemblea
  regionale in data 20 dicembre 2004:
   «Nel  condividere appieno il progetto di Forza  Italia  e  della
  Casa  delle  libertà  ritenuta necessaria ed  indispensabile  una
  maggiore  attenzione ai problemi del Governo  della  Regione  che
  comporterà sicuramente una minore partecipazione alle sedute  del
  Parlamento,  il sottoscritto ringraziandola sin  da  ora  per  la
  proficua  collaborazione, con la presente rassegna le  dimissioni
  da deputato regionale».

   Comunicazione   inerente  dimissioni  dell'onorevole   Francesco
  Cascio

    PRESIDENTE    Do   lettura   della   lettera   di    dimissioni
  dell'onorevole  Francesco Cascio, pervenuta  a  questa  Assemblea
  regionale in data 20 dicembre 2004:
   «Nel  condividere appieno il progetto di Forza  Italia  e  della
  Casa  delle  libertà  ritenuta necessaria ed  indispensabile  una
  maggiore  attenzione ai problemi del Governo  della  Regione  che
  comporterà sicuramente una minore partecipazione alle sedute  del
  Parlamento,  il sottoscritto ringraziandola sin  da  ora  per  la
  proficua  collaborazione, con la presente rassegna le  dimissioni
  da deputato regionale».

   Avverto che le presenti dimissioni saranno poste all'ordine  del
  giorno di una successiva seduta.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata ad  oggi,  martedì  21
  dicembre 2004, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


         I - ATTRIBUZIONE DEL SEGGIO RESOSI VACANTE A SEGUITO DELLE
         DIMISSIONI DELL'ONOREVOLE SERGIO D'ANTONI DALLA CARICA  DI
         DEPUTATO REGIONALE


        II - ATTRIBUZIONE DEL SEGGIO RESOSI VACANTE A SEGUITO DELLE
           DIMISSIONI DELL'ONOREVOLE ANTONINO GAROZZO DALLA  CARICA
           DI DEPUTATO REGIONALE.
                  La seduta è tolta alle ore 17.12


   ALLEGATO

   Risposte scritte ad interrogazioni

   GIANNOPOLO. «All'Assessore per i lavori pubblici, premesso che:

   -  risultano  essere stati emanati bandi di lavori  pubblici  di
  importo inferiore alla soglia comunitaria;

   -  in  ordine  al  tipo di cauzione provvisoria da  prestare  da
  parte  dei concorrenti viene prevista la fideiussione bancaria  o
  in alternativa la polizza assicurativa;

   per sapere:

   -  se  non  ritenga opportuno emanare urgentemente una circolare
  esplicativa  della  legge  regionale  sugli  appalti  di  recente
  approvata  dall'Assemblea regionale siciliana e pubblicata  nella
  GURS,  anche nel testo coordinato con la legge cosiddetta Merloni
  ter,  allo  scopo  di chiarire gli aspetti legati  all'attuazione
  della legge;

   se   non   ritenga  opportuno  chiarire  agli  enti  che  devono
  applicare  la  legge,  in particolare le modalità  di  attuazione
  della  norma  che  prevede la prestazione della cauzione  solo  a
  mezzo  di fideiussione bancaria per i lavori di importo inferiore
  alla  soglia comunitaria, come previsto appunto dall'articolo  24
  comma  1  della legge regionale n. 7 del 2002, atteso che  alcuni
  enti nella redazione dei bandi interpretano erroneamente la norma
  nel  senso della possibilità di prestare la cauzione a  mezzo  di
  fideiussione bancaria o di polizza assicurativa, vanificando così
  l'importanza  della novità legislativa contenuta  nell'art.  24.»
  (853)

   Risposta.   «A  seguito  dell'entrata  in  vigore  della   legge
  regionale 2 agosto 2002, n. 7, recante  Norme in materia di opere
  pubbliche.  Disciplina  degli  appalti  di  lavori  pubblici,  di
  fornitura, di servizi e nei settori esclusi , è stata emanata  la
  circolare   esplicativa,  contenente  le   Prime   direttive   di
  attuazione , pubblicata nella GURS n. 50 del 31 ottobre 2002.
   Con  essa  si  è ritenuto di illustrare i contenuti maggiormente
  innovativi della normativa in questione al fine di agevolarne  la
  relativa applicazione.
   In  particolare, per ciò che concerne le  garanzie  fideiussorie
  e le copertura assicurative dei progettisti , sono state chiarite
  con la predetta circolare le novità introdotte con l'articolo  24
  della legge regionale 7/2002.
   Successivamente,  con  l'emanazione  della  legge  regionale  19
  maggio  2003,  n. 7 che, com'è noto, ha modificato la  precedente
  l.r.  7  del  2002,  si  è reso necessario adottare  una  seconda
  circolare esplicativa, pubblicata nella GURS n. 36 del 14  agosto
  2003.
   Più  specificatamente con tale circolare è stata  chiarita,  per
  quanto attiene alla norma che disciplina  le garanzie e coperture
  assicurative ,  l'innovazione introdotta dall'articolo  20  della
  l.r.   7/2003   rispetto  all'articolo  30  della  legge   109/94
  (cosiddetta legge Merloni).
   In  buona  sostanza, la nuova norma (art. 20, comma 1)  precisa,
  alla   stregua  di  quanto  esplicitato  dall'articolo  100   del
  regolamento  di attuazione della Legge Merloni (DPR 554/99),  che
  la cauzione definitiva da prestarsi da parte dell'impresa in caso
  di  aggiudicazione,  possa essere rilasciata  da  un  fideiussore
  anche  diverso  da  quello  che  la  rilasciato  la  fideiussione
  provvisoria  (cfr.  articolo 30 della  legge  109/94,  nel  testo
  coordinato  con  le  leggi regionali 7/2002 e 7/2003,  pubblicato
  nella GURS n. 23 del 21 maggio 2003).

                                               L'Assessore
                                             PARLAVECCHIO

   FLERES - CATANIA G. - MAURICI.- «Al Presidente della Regione  ed
  all'Assessore per i lavori pubblici, premesso che:

   -  la  legge regionale n. 7 del 2002 ha rimodulato la  normativa
  relativa ai pubblici appalti;

   -  tale  legge  è stata approvata con l'intento di  rendere  più
  semplici  le procedure relative ai pubblici appalti, prevedendone
  un incremento ed il rilancio dei settori collegati;

   -  dagli  organi  di  stampa si apprende che,  al  di  là  degli
  intendimenti, si registrano rallentamenti - definiti  fisiologici
  - nell'emanazione dei bandi;

   considerato che la legge regionale nasce proprio per  rilanciare
  e  rivalutare il settore che, in Sicilia, registrava non un  calo
  ma una crisi;

   per sapere:

   -  se  risponda  al vero che la legge, (o quale  articolo  della
  stessa) è risultata inadeguata;

   -  qualora risponda al vero quanto sopra detto, quali iniziative
  si intendano intraprendere al fine di risolvere tale situazione.

          (Gli interroganti chiedono risposta con urgenza)

   Risposta.  «La legge regionale 2 agosto 2002, n. 7 ha introdotto
  una  nuova disciplina degli appalti pubblici in Sicilia, colmando
  una lacuna legislativa che si protraeva da anni.
   Il   precedente  sistema  legislativo  poggiava  su  una   legge
  regionale, la l.r. 10/1993, ormai vecchia di dieci anni, non  più
  in  linea  con  i dettami legislativi nazionali,  ed  ispirata  a
  logiche  di lotta alla mafia ed alle tangenti che in quel periodo
  storico  blindavano alcune procedure, ma che  oggi,  in  un'epoca
  diversa,  appaiono eccessivamente dure, tanto da  rendere  sempre
  più  difficile l'espletamento delle gare di appalto,  rallentando
  tutto l'intero procedimento.
   Il   nuovo   sistema  regionale  si  basa  sostanzialmente   sul
  recepimento  della   Merloni  (e dei  relativi  regolamenti)  nel
  testo  vigente  alla  data di approvazione della  medesima  legge
  regionale  (24 luglio 2002), con alcune modifiche ed integrazioni
  rese  necessarie per adeguare la normativa statale (legge 109/94)
  alle particolari realtà socio-economiche della Regione siciliana.
   Il  nuovo impianto legislativo prevede delle importanti  novità,
  tra  le quali: la realizzazione e lo snellimento delle procedure,
  l'unificazione  di alcune tipologie di appalto,  le  agevolazioni
  per  le  gare  che prevedono una spesa al di sotto di  una  certa
  soglia,   l'introduzione  del  project  financing,  l'istituzione
  dell'Osservatorio regionale dei lavori pubblici, della Conferenza
  speciale  dei  servizi, della Commissione regionale, dell'Ufficio
  regionale,  dell'Ufficio regionale per l'espletamento delle  gare
  di appalto etc.
   La  nuova legge disciplina anche i settori delle forniture e dei
  servizi  (acqua, gas, energia elettrica etc.) per i quali vengono
  recepiti   tuttavia  alcuni  interventi  modificativi  e   taluni
  aggiustamenti tecnici, al fine di meglio adeguarli alle necessità
  ed alle esigenze della collettività siciliana.
   E'  stata  così emanata la legge 19 maggio 2003, n.  7,  che  ha
  introdotto  nella  disciplina già vigente  (l.r.  7/2002)  taluni
  aspetti innovativi, interpretativi ed integrativi più rispondenti
  alle  legittime aspettative non solo degli operatori del  settore
  ma di tutti i soggetti interessati.
   In  particolare,  innovazioni sono state introdotte  per  quanto
  riguarda   la  figura  del  responsabile  del  procedimento,   la
  Commissione regionale dei lavori pubblici, i Consorzi stabili, la
  programmazione  dei  lavori (recependo le  modifiche  legislative
  apportate  dalla  legge Merloni quater), il cottimo  appalto,  le
  garanzie  e  le coperture assicurative ed il ricorso a trattativa
  privata negli appalti di fornitura di beni e di servizi.
   Con  il  nuovo  quadro  normativo  dei  lavori  pubblici  (legge
  109/94,  nel  testo  coordinato con le leggi regionali  7/2002  e
  7/2003),  si  è  raggiunto  uno dei punti  programmatici  che  il
  Governo  regionale si era prefissato ad inizio della legislatura,
  determinando  al  contempo  un valido strumento  di  contenimento
  delle   infiltrazioni  mafiose  nel  sistema  degli  appalti   in
  Sicilia.»

                                               L'Assessore
                                           PARLAVECCHIO