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Resoconto d'Aula della Seduta n. 259 di mercoledì 19 gennaio 2005
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


   PAFFUMI,  segretario,  dà  lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

                               Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico  che  gli onorevoli  Beninati  e  Genovese
  hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di trasmissione di delibera della Corte dei Conti

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la Corte  dei  conti  -  Sezione  di
  controllo  per  la  Regione siciliana - di Palermo,  in  data  27
  dicembre  2004,  ha  trasmesso copia della  delibera  n.  15/2004
  concernente   L'attivazione  del  controllo  di  gestione   nelle
  aziende  unità  sanitarie locali della Regione siciliana  -  anno
  2003 .

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


         Determinazione della data di discussione di mozioni

   PRESIDENTE.  Si passa al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:

   n.  320  «Interventi urgenti per salvaguardare  e  rilanciare  i
  livelli  occupazionali  all'aeroporto Fontanarossa  di  Catania»,
  degli  onorevoli  Fleres, Villari, Catania  Giuseppe,  Maurici  e
  Barbagallo;

   n.  321  «Notizie circa la regolarizzazione della posizione  dei
  lavoratori  provenienti dalle aziende Fenicia, Gafer e  Keller  e
  piena applicazione della normativa vigente per consentire il loro
  passaggio  in Resais», degli onorevoli Orlando, Ferro,  Miccichè,
  Raiti e Morinello.

   Ne do lettura:

                  «L'Assemblea Regionale Siciliana

   appreso che:

   in  atto,  per  numero  di passeggeri in transito  circa  cinque
  milioni  l'anno, l'aeroporto Fontanarossa di Catania è il  quarto
  in Italia;

   a    seguito   dei   realizzandi   lavori   di   ampliamento   e
  ammodernamento,  lo scalo di Fontanarossa nel  volgere  di  pochi
  anni  sarà  in  grado  di  supportare  circa  venti  milioni   di
  passeggeri l'anno;

   sino   a   pochi   anni  fa  la  società  SAC  Service   gestiva
  l'assistenza a terra per tutte le compagnie aeree che vi facevano
  scalo;

   da  circa un anno alla SAC Service è stata affiancata la società
  Ata  Handling, alla quale è stato trasferito parte del  personale
  già in servizio alla SAC Service;

   il     commissariamento    e    la    successiva     sospensione
  dell'operatività di Volare Veb ha determinato un  crollo  del  60
  per cento circa dell'attività di assistenza a terra della società
  Ata  Handling,  determinando  le  condizioni  perché  la  società
  ricorra a licenziamenti di personale di fatto in esubero;

   La   holding   ASAC,  che  di  fatto  gestisce  l'aeroporto   di
  Fontanarossa,  ha  consentito alle  società  SAC  Service  e  ATA
  Handling  di trasferire il personale dall'una all'altra  società,
  di  ricorrere all'assunzione di personale precario,  senza  prima
  aver  verificato  il  reale stato economico e patrimoniale  delle
  suddette  società e senza aver adottato un piano  industriale  in
  grado di stare al passo con lo sviluppo dello scalo aeroportuale,

                  impegna il Governo della Regione

   a  predisporre  ogni  utile iniziativa, compresa  una  ispezione
  sulla  gestione complessiva dello scalo aeroportuale Fontanarossa
  di Catania operata dalla holding ASAC, mirante a salvaguardare  e
  rilanciare  i livelli occupazionali e le prospettive di  sviluppo
  dello scalo». (320)

                  «L'Assemblea Regionale Siciliana

   premesso che:

   la  GEPI  nel 1991, con decreto legge n. 108 del 29 marzo  1991,
  convertito  con  modificazioni nella legge n.  169  dello  stesso
  anno, è stata autorizzata a costituire società aventi per oggetto
  la  promozione  di iniziative produttive idonee a  consentire  il
  reimpiego di lavoratori dipendenti, strutturalmente eccedenti  da
  aziende ubicate nell'area di crisi della Regione siciliana;

   tra  le  aziende  cui si riferivano i lavori  preparatori  della
  predetta  normativa si intendeva far riferimento alla  Keller  di
  Palermo;

   la  Regione  siciliana,  con legge 15 maggio  1991,  n.  23,  ha
  provveduto   al  finanziamento  della  predetta  operazione   con
  riferimento  alla realtà siciliana, facendo specifico riferimento
  ai  lavoratori  della  VETEM di Porto Empedocle  (art.  8)  e  ha
  introdotto  (art.  13) una norma specifica che prevede  requisiti
  occupazionali   e  finanziari  corrispondenti  esattamente   alle
  aziende   Fenicia'  e   Gafer', per il settore  abbigliamento,  e
   Keller', per il settore metalmeccanico;

   il  CIPI, con deliberazione del 30 luglio 1991 aveva provveduto,
  in esecuzione della predetta normativa dello stesso anno 1991, ad
  indicare  i  lavoratori  da reimpiegare  e  tra  questi  anche  i
  lavoratori delle aziende  Fenicia',  Gafer' e  Keller';

   in  data  30  ottobre  1991, a seguito della predetta  normativa
  nazionale  e regionale e della deliberazione CIPI del  30  luglio
  1991,  veniva  firmata convenzione tra Regione siciliana  e  GEPI
  S.p.A.   con  la  quale  si  ribadiva  l'obiettivo  di  garantire
  l'occupazione dei lavoratori tutti indicati;

   nelle   more   della  piena  attivazione  della  normativa   che
  prevedeva  il  passaggio alla Resais, ed al  fine  di  provvedere
  all'indilazionabile  esigenza  di  mantenimento,   i   lavoratori
   Fenicia',    Gafer'   e   Keller'  sono  stati   temporaneamente
  costretti ad accettare (senza che ciò costituisca pregiudizio, né
  rinuncia  alle  specifiche  prerogative  di  riconoscimento   del
  regolare  rapporto  di  lavoro conforme alle  professionalità  di
  ciascuno) di essere inseriti in elenchi e di ricevere trattamento
  da  lavoratori  socialmente utili ed  in  particolare  presso  la
  struttura Multiservizi S.p.A;

   con  legge  n. 26 del 1995 si provvedeva al passaggio in  Resais
  dei lavoratori di cui al d.l. 108 del 29 marzo 1991 e ciò decorso
  infruttuosamente il triennio presunto per l'eventuale inserimento
  in aziende similari a quelle di provenienza;

   di  tale  passaggio sono stati beneficiari altri  lavoratori  di
  tutte le altre aziende di cui alla più volte citata deliberazione
  del  CIPI del 30 luglio 1991 e non ancora i lavoratori  Fenicia',
   Gafer'  e  Keller', nonostante fosse sempre richiamata  la  loro
  qualifica lavorativa originaria e l'azienda di provenienza;

   rilevato  che  in atto si sta provvedendo, anche  a  seguito  di
  confronto  sindacale, ad un riordino dell'organico dei lavoratori
  presso   Multiservizi' e  Arte e Vita' ed in tale sede si  indica
  finalmente la prospettiva di porre ordine nell'intricata  materia
  e   di   riconoscere  professionalità  e  congrui  contratti   ai
  lavoratori tutti;

   ritenuto   che   in  tale  contesto,  emerge  la  necessità   di
  regolarizzare la posizione dei lavoratori di provenienza Fenicia,
  Gafer   e   Keller,  attraverso  il  riconoscimento  delle   loro
  qualifiche    professionali   e   la    conseguente    disciplina
  contrattuale, nonché il passaggio in Resais,

   considerato,     infine,     che     il     costo      sostenuto
  dall'Amministrazione  regionale per ogni  lavoratore  attualmente
  inquadrato in  Multiservizi' e  Arte e Vita' è pari a 20,34  euro
  orari,  mentre  il  costo reale del lavoro (lordo  percepito  dal
  lavoratore) è di soli 13,10 euro orari e considerato, quindi, che
  vi  sia un inaccettabile aggravio per le casse regionali di oltre
  il  35  per  cento della spesa che verrebbe meno nel momento  del
  passaggio dei lavoratori in Resais,

                 impegna il Presidente della Regione

   ad  informare  l'Assemblea regionale siciliana su quale  sia  lo
  stato  del procedimento di completamento delle posizioni  di  cui
  alla  riferita normativa nei riguardi dei lavoratori  provenienti
  dalle aziende  Fenicia',  Gafer' e  Keller';

   ad  applicare  la  normativa vigente, al fine di  permettere  il
  passaggio  in  Resais  dei lavoratori provenienti  dalle  imprese
   Fenicia',  Keller' e  Gafer'». (321)

   Non  sorgendo  osservazioni, dispongo che  le  predette  mozioni
  siano   demandate  alla  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari perché ne determini la data di discussione.

         Comunicazione relativa al rinnovo delle Commissioni
                            parlamentari
                        e conseguente rinvio

   PRESIDENTE.  Informo che non tutti i Gruppi  parlamentari  hanno
  provveduto  ad  effettuare le designazioni di loro  spettanza  ai
  fini del rinnovo della composizione delle Commissioni legislative
  permanenti  e  delle  Commissioni  per  l'esame  delle  questioni
  concernenti l'attività dell'Unione Europea.
   Pertanto,  dispongo  il rinvio del punto terzo  dell'ordine  del
  giorno.

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì  25  gennaio
  2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


       I - Comunicazioni.
      II - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e
           della Commissione per l'esame delle questioni concernenti
           l'attività dell'Unione Europea.

     III - Discussione del disegno di legge:

           Schema di progetto di legge  costituzionale  da proporre, ai
           sensi dell'articolo 18 dello Statuto al Parlamento nazionale,
           recante 'Modifiche allo  Statuto della Regione.» ( 580-472-
           578-602-652/A) (Seguito).

      IV - Elezione di deputati segretari.

                  La seduta è tolta alle ore 18.12.

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                      Dott. Giovanni Tomasello