Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Avverto che del processo verbale della seduta
precedente sarà data lettura nella seduta successiva.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto all'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
n. 367 «Interventi da intraprendere a seguito della
dichiarazione di illegittimità dell'art. 6 della legge regionale
n. 2 del 2002, istitutiva di un tributo ambientale», degli
onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe e Baldari;
n. 368 «Interventi in favore dei soggetti non udenti», degli
onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe e Baldari;
n. 369 «Istituzione del registro regionale degli amministratori
di condominio ed immobili», degli onorevoli Fleres, Maurici,
Catania Giuseppe e Baldari;
n. 370 «Iniziative al fine di concedere la grazia ad Adriano
Sofri», degli onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe,
Baldari e Spampinato;
n. 372 «Iniziative per garantire l'assistenza sanitaria
all'interno delle carceri della Sicilia», degli onorevoli Fleres,
Maurici, Catania Giuseppe e Baldari;
n. 374 «Iniziative riguardanti il personale ex LSU della
Protezione civile», degli onorevoli Fleres, Maurici, Catania
Giuseppe e Baldari;
n. 375 «Notizie sullo stato di attuazione della legge regionale
n. 8 del 2002», degli onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe
e Baldari;
n. 376 «Interventi per assicurare la trasparente gestione del
sistema degli aiuti economici e sociali erogati dagli Enti locali
della Sicilia», degli onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe
e Baldari.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- l'art. 6 della legge regionale 26 marzo 2002, n. 2 ha
istituito il tributo ambientale a carico dei proprietari di
gasdotti che effettuano attività di trasporto, distribuzione,
vendita ed acquisto di gas naturale;
- il predetto articolo è stato oggetto di discussione anche
della Commissione Europea, circa la sua legittimità;
- alla luce di quanto sopra, la Commissione tributaria di
Palermo si è espressa dichiarando illegittimo quel tributo
ambientale;
- dalla data di entrata in vigore della legge, i soggetti
passivi del tributo hanno versato le quote spettanti all'erario,
quote che, alla luce della sentenza, dovranno essere rimborsate,
impegna il Governo della Regione
- a porre in essere quanto necessario affinché si provveda a
sanare quanto in premessa indicato;
- a valutare l'ipotesi di istituire un tavolo tecnico in grado
di stabilire gli eventuali percorsi da seguire per modificare la
normativa in questione nel senso dell'individuazione di soluzioni
compatibili con le disposizioni vigenti in materia di tutela e
tributi ambientali». (367)
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- sono numerosi i casi di sordità, tanto negli adulti quanto
nei bambini, che sono stati risolti mediante impianti cocleari;
- tale intervento permette di risolvere i numerosi problemi
legati anche all'adattamento dei soggetti, soprattutto nei casi
in cui i pazienti sono bambini;
- il costo di tale intervento è piuttosto elevato non soltanto
a livello chirurgico ma anche e soprattutto per i pezzi di
ricambio;
- sono, infatti, in uso nove modelli di processori e ciascun
impianto è composto di quattro o cinque pezzi che andrebbero
acquistati ed immagazzinati con i relativi problemi di costi di
gestione;
- ciò comporta un rallentamento nelle manutenzioni degli
impianti;
- pare opportuno procedere quanto prima alla predisposizione di
norme che vadano in tale direzione,
impegna il Governo della Regione
e per esso l'Assessore per la sanità
a porre in essere con la massima sollecitudine tutte le
iniziative miranti alla predisposizione di misure a favore dei
soggetti audiolesi che devono subire interventi di impianto
cocleare;
a prevedere, del pari, norme per l'assistenza agli impianti
stessi che non comportino un eccessivo onere per l'utente». (368)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- gli amministratori di condominio ed immobili sono una realtà
professionale di grande rilievo;
- i soggetti che esercitano tale attività non possono, in atto,
svolgere al meglio le loro funzioni poichè non esiste una
struttura idonea a raggruppare le esigenze dei soggetti medesimi;
- le evoluzioni normative in materia prevedono continui
aggiornamenti delle figure sempre più specializzate e
professionali;
- dal 1998 il condominio è sostituto d'imposta e inoltre i
numerosi interventi normativi in materia di sicurezza, di impatto
ambientale e di inquinamento hanno reso sempre più complesso
l'onere a carico degli esercenti l'attività di amministratori,
attività non ancora riconosciuta da apposita norma,
impegna il Governo della Regione
a porre in essere quanto necessario affinchè si provveda con la
massima urgenza alla predisposizione di tutti quegli atti utili
per un riconoscimento della figura professionale in questione
mediante l'istituzione di un registro regionale, o di quant'altro
possa essere ritenuto utile in materia». (369)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- sono passati ormai più di trenta anni dalla vicenda
giudiziaria che ha visto coinvolto Adriano Sofri;
- è stata ormai emessa la condanna definitiva contro i mandanti
e gli esecutori dei fatti;
- la concessione della grazia non rappresenterebbe quindi
motivo di risentimento per alcuno e, tra gli altri, i familiari
della vittima non si sono opposti;
- l'atto di grazia, invece, non è altro che un'iniziativa a
tutela dei diritti fondamentali della persona umana, restituendo
a Sofri la sua libertà,
impegna il Governo della Regione
ed invita il Presidente dell'Assemblea regionale siciliana
affinché, ognuno per la propria parte, possa adoperarsi presso
il Governo nazionale al fine di manifestare l'intendimento
dell'Assemblea regionale siciliana di favorire la concessione
della grazia al Prof. Adriano Sofri ed, inoltre, a portare a
conoscenza del Capo dello Stato il presente documento e l'esito
della sua trattazione». (370)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI - SPAMPINATO
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- l'art. 32 della Costituzione stabilisce che 'La Repubblica
tutela il diritto alla salute come fondamentale diritto
dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure
gratuite agli indigenti';
- l'art. 17 dello Statuto della Regione siciliana dispone che
'entro i limiti dei principi ed interessi generali cui si informa
la legislazione dello Stato, l'Assemblea regionale siciliana può,
al fine di soddisfare alle condizioni particolari ed agli
interessi propri della Regione, emanare leggi, anche relative
all'organizzazione dei servizi, sopra le seguenti materie
concernenti la Regione'; tra queste materie sono contemplate
l'assistenza sanitaria e la sanità pubblica;
- in base alla normativa in vigore ogni Istituto penitenziario
entra nella sfera di competenza territoriale della AUSL, e tutti
i detenuti hanno l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale e
l'esenzione del pagamento del ticket;
- il servizio sanitario all'interno degli istituti penitenziari
è previsto anche dalle Regole minime dell'ONU per il trattamento
dei detenuti, approvate il 30 agosto 1995 e già affermate dal
Consiglio d'Europa il 19 gennaio 1973,
impegna il Governo della Regione
ad integrare il Servizio sanitario nazionale con il servizio
sanitario penitenziario ed a garantire la gratuità dei farmaci ai
detenuti;
ad assicurare, in deroga alle vigenti disposizioni ed in
ragione di constatate necessità, la presenza di personale
infermieristico in servizio presso gli ospedali nelle case
circondariali». (372)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- l'art. 23 quater del D.L. 30 gennaio 1998, convertito con
modificazione nella legge 61 del 1998, stabilisce che 'per le
attività previste dal presente decreto le regioni e gli enti
locali provvedono, per un periodo massimo di tre anni, al
potenziamento dei propri uffici attraverso assunzioni di
personale tecnico ed amministrativo a tempo determinato, in
deroga alle vigenti disposizioni di legge ...';
- ciò ha consentito alla Regione siciliana di fronteggiare le
esigenze legate alla salvaguardia del patrimonio edilizio a
rischio sismico;
- pur mantenendosi in vita la ratio dello schema contrattuale
originario del marzo 1999, per cui la Regione ha assunto a tempo
determinato il personale in parola, per lo svolgimento dei
compiti e degli interventi di cui alla Legge 31 dicembre 1991, n.
433 e successive modifiche ed integrazioni ed alla Legge 25
settembre 1996, n. 496, si è rivelato necessario fare proseguire
i rapporti, avvalendosi di detto personale che allo stato
fronteggia le esigenze operative e le finalità proprie del
Dipartimento regionale di Protezione Civile, in modo qualificato
e non sostituibile;
- per le attività connesse alle finalità di cui sopra, il
personale proveniente dal bacino dei lavoratori socialmente utili
è stato impiegato per assolvere anche a funzioni di più larga
portata ed importanza, attribuite alla Regione siciliana
dall'art. 8 D.lg.s 31 marzo 1998, n. 112 e successive modifiche;
- i singoli contratti dei lavoratori, contrariamente a quanto
previsto, non sono stati risolti alla scadenza, essendo stati
rinnovati per un eguale periodo di tre anni;
- l'utilizzazione a termine dei lavoratori è uno strumento
diretto ad eludere la tutela del rapporto di lavoro a tempo
indeterminato;
impegna il Governo della Regione
- a promuovere ogni iniziativa mirante a predisporre l'adozione
degli atti necessari per portare all'esame dell'Assemblea
regionale siciliana l'argomento di cui in premessa;
- a riconoscere che nello svolgimento delle funzioni assegnate,
il personale non laureato, tecnico ed amministrativo
(informatico), già LSU, formato dal Dipartimento di Protezione
civile, opera in condizioni di impiego pariordinate a quelle dei
dipendenti regionali, onde va osservato il principio di non
discriminazione;
- a prendere atto che il rinnovo del rapporto a tempo
determinato, che negli effetti e nella volontà della Regione
equivale a riassunzione a termine degli stessi lavoratori, è
intervenuto senza soluzione di continuità rispetto alla prima
scadenza contrattuale;
- a prendere atto, inoltre, che l'utilizzazione del personale
diplomato e non laureato, per il quale è rinnovato il rapporto
per un uguale periodo di tre anni, effettuata in assenza di
interruzione temporale tra i due contratti, consente di
riconoscere fondata la pretesa dei lavoratori che invocano
l'azione di accertamento dell'esistenza di un rapporto a tempo
indeterminato;
- a considerare che l'oggettivo fondamento di una simile
richiesta dei lavoratori interessati induce a ritenere opportuno
di valutare favorevolmente la loro posizione in vista dei
considerevoli danni che potrebbero derivare alla Regione
dall'accoglimento delle loro istanze in sede giudiziaria;
- a considerare che i contratti di lavoro a tempo indeterminato
rappresentano la forma comune dei rapporti di lavoro e
contribuiscono alla qualità della vita dei lavoratori interessati
e a migliorarne il rendimento;
- a considerare che ai contratti di lavoro a tempo determinato,
originariamente stipulati, sono venute a mancare, ormai, le
ragioni oggettive giustificatrici della temporaneità
dell'impiego;
- nello stesso tempo non è possibile prescindere dall'apporto
tecnico e professionale dei lavoratori interessati nell'ambito
territoriale della Sicilia orientale, area nella quale deve
proseguire stabilmente l'attività in corso, per la funzionalità
del dipartimento di Protezione Civile;
- a considerare che la Regione non può creare condizioni
precarie e di dubbia legittimità e deve prevenire gli abusi
derivanti dall'utilizzo in successione, senza soluzione di
continuità, di contratti e rapporti di lavoro a tempo
determinato, in violazione dei diritti dei lavoratori impiegati a
rendere, con indiscusso impegno un servizio ed un'utilità
pubblici dai quali non può certamente prescindersi;
- a dare corso ed adottare a brevissimo termine gli opportuni
atti con i quali, riconosciuta la posizione formale e sostanziale
in categoria 'D1' del personale già LSU in possesso del diploma
di istruzione secondaria di secondo grado tecnico-amministrativo
e informatico - nonchè il ruolo e la funzione espletata, venga
disposta la stipula con detto personale dei contratti a tempo
indeterminato». (374)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- la legge regionale 9 agosto 2002, n. 8 contiene direttive in
ordine alla delegificazione, demandando alla Giunta regionale la
predisposizione di un disegno di legge relativo alla materia;
- tale disegno di legge, oltre a contenere le norme concernenti
procedimenti amministrativi e la relativa indicazione dei criteri
per la sua attuazione, deve essere predisposto annualmente e
presentato all'Assemblea regionale siciliana;
- la scadenza indicata al comma 1 dell'art. 1 della legge
regionale n. 8 del 2002 è il 31 gennaio di ogni anno;
- l'iter amministrativo per la predisposizione del predetto
disegno di legge è piuttosto complesso;
- pare che, in atto, non sia ancora pervenuto presso le
competenti Commissioni legislative alcun provvedimento relativo
alla legge regionale n. 8 del 2002, nè alcuna ipotesi
regolamentare,
impegna il Governo della Regione
ad attivare ogni azione utile al fine di verificare lo stato di
attuazione della legge regionale n. 8 del 2002 e, qualora non si
fosse ancora provveduto alla predisposizione degli atti
propedeutici necessari per pervenire al disegno di legge, a
procedere con la massima urgenza all'attivazione di tutte le
iniziative utili a tal fine». (375)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
- da più parti si segnalano fenomeni di mala gestione degli
aiuti economici e sociali erogati dagli enti locali siciliani;
- in particolare, si segnalerebbe un'eccessiva discrezionalità
nell'individuazione del tipo di aiuto da somministrare e, nel
caso di sussidi a famiglie e soggetti bisognosi, anche
dell'ammontare delle cifre da corrispondere;
- parrebbe che gli interventi citati presentino anche momenti
di negoziazione impropria sulla base di più generali
disponibilità a condividere scelte politiche ed elettorali;
- sarebbe opportuno verificare la veridicità dei fatti sin qui
segnalati ed emanare rigorose direttive miranti a rendere
oggettivo l'intervento di sostegno deciso dagli enti preposti,
interessando, ove necessario, anche l'autorità giudiziaria,
impegna il Governo della Regione
a disporre un'indagine, anche a campione, mirante a verificare
le modalità, formali e sostanziali, attraverso le quali sono
erogati i servizi e gli aiuti rivolti alle persone ed alle
famiglie meno abbienti;
ad emanare apposite direttive vincolanti, aventi come obiettivo
l'individuazione di criteri oggettivi e trasparenti nei settori
di cui in premessa, così da evitare o ridurre l'insorgere di
fenomeni di cattiva gestione dei regimi di aiuto e dei servizi in
questione;
a riferire all'Assemblea regionale entro il termine di
centottanta giorni dalla data di approvazione della presente
mozione, circa gli esiti dell'indagine avviata e dei
provvedimenti di cui al precedente punto». (376)
FLERES - MAURICI - CATANIA G. - BALDARI
Dispongo che le mozioni testé lette siano demandate alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché ne
determini la data di discussione.
Discussione del disegno di legge «Schema di progetto di legge
da proporre, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al
Parlamento nazionale, recante: Norme per l'istituzione di case
da gioco nel territorio della Regione siciliana'» (nn. 337-136-
209-491/A)
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Si passa al punto terzo dell'ordine del giorno:
Discussione di disegno di legge.
Si procede all'esame del disegno di legge nn. 337-136-209-491/A
«Schema di progetto di legge da proporre, ai sensi dell'articolo
18 dello Statuto, al Parlamento nazionale, recante: Norme per
l'istituzione di case da gioco nel territorio della Regione
siciliana'», posto al numero 1).
Invito i componenti la quarta Commissione Ambiente e
territorio' a prendere posto al banco delle Commissioni.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Spampinato, a nome della
Commissione, per svolgere la relazione.
SPAMPINATO relatore f.f.. Mi rimetto al testo della
relazione.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che da questo momento decorre il termine regolamentare
per la presentazione degli emendamenti. Il termine ultimo per la
presentazione resta determinato per le ore 12.00 di martedì 15
febbraio 2005.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 15 febbraio
2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni.
II - Discussione dei disegni di legge:
Schema di disegno di legge da proporre, ai sensi dell'art. 18
dello Statuto, al Parlamento nazionale recante: Norme per
l'istituzione di case da gioco nel territorio della Regione
siciliana'. (nn. 337-136-209-491/A) (Seguito);
Istituzione della Fondazione Ignazio Buttitta per la
conservazione e la promozione della cultura siciliana (n. 794);
Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
trapianti di organi e tessuti (n. 867);
Norme per la rimozione delle carcasse di animali morti in
allevamenti o abbandonati (n. 792);
Schema di progetto di legge costituzionale da proporre, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale
recante 'Modifiche allo Statuto della Regione' (nn. 580-472-578-
602-652/A) (Seguito);
III - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività
dell'Unione Europea.
IV - Elezione di deputati segretari.
La seduta è tolta alle ore 12.35
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello