Presidenza del vicepresidente Fleres
BURGARETTA APARO, segretario, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Missione
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Turano è in missione per
ragioni del suo ufficio dall'1 al 3 marzo 2005.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta ad interrogazione
PRESIDENTE Comunico che è pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione:
da parte dell'Assessore per i Lavori pubblici:
N. 1694 - Interventi urgenti per il completamento dell'asse
viario 'Nord-Sud' - S.S. 117.
- Firmatario: Tumino Carmelo.
Avverto che la stessa stessa sarà pubblicata in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Comunicazione di presentazione di disegni di legge e di
contestuale invio alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati ed inviati alle competenti Commissioni
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme per l'istituzione di un ulteriore turno elettorale
autunnale per il rinnovo degli organi dei comuni della Regione
(n. 977)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dall'onorevole Savarino in data 1 marzo 2005
-inviato in data 1 marzo 2005
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Nuove norme in materia di sanatoria edilizia nelle aree
sottoposte a vincoli. Riapertura dei termini . (n. 976)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Ioppolo, Incardona, Infurna, Virzì
in data 1 marzo 2005
-inviato in data 1 marzo 2005.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati, in data 1 marzo 2005, alle competenti Commissioni
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Riforma della legge istitutiva della commissione parlamentare
d'inchiesta e vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia (n.
975)
-di iniziativa parlamentare
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
- Norme per il riordino degli istituti regionali di istruzione
artistica, tecnica e professionale (n. 974)
-di iniziativa parlamentare.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
con richiesta di risposta orale
N. 2117 - Interventi per prevenire una grave violazione di
legge da parte del Consiglio comunale di Antillo (ME).
Presidente Regione
Assessore Famiglia
Firmatario: Ardizzone Giovanni
L'interrogazione, ora annunziata, sarà iscritta all'ordine del
giorno per essere svolta al suo turno.
con richiesta di risposta scritta
N. 2113 - Notizie sulla gestione del fondo vincolato costituito
ai sensi dell'articolo 14 della legge 5 gennaio 1994, n. 36.
Presidente Regione
Firmatario: Amendolia Antonino
N. 2114 - Notizie sulla concessione al comune di San Pietro
Clarenza (CT) di un finanziamento per la costruzione di un
campetto di calcio in area destinata alla
realizzazione di opere di urbanizzazione.
Presidente Regione
Assessore Lavori Pubblici
Firmatario: Ioppolo Giovanni
N. 2115 - Interventi per l'apertura di un reparto di
neuropsichiatria infantile presso l'Ospedale S. Giovanni di Dio
di Agrigento.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Brandara Maria Grazia Elena
N. 2116 - Notizie circa l'indennità integrativa regionale da
corrispondere per l'abbattimento di animali affetti da
tubercolosi, brucellosi o da altre malattie infettive e
diffusive.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Tumino Carmelo.
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno inviate al Governo.
Annunzio di mozione
PRESIDENTE Comunico che è stata presentata, in data 1 marzo
2005, la mozione n. 382 «Interventi presso l'Ente Poste Italiane
e l'Istituto Postelegrafonici (IPOST), per il pieno
riconoscimento i dipendenti delle provvidenze economiche ai fini
di quiescenza», degli onorevoli, Sammartino, Formica, Incardona e
Infurna.
Informo che la stessa sarà iscritta all'ordine del giorno della
seduta successiva perchè se ne determini la data di discussione.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE Si passa al punto secondo dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, della mozione n. 381
Iniziative al fine della risoluzione delle controversie in atto
esistenti con il personale precario delle Poste italiane , degli
onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici, Baldari e Confalone.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
sulla scorta della normativa in vigore ed in base a quanto
contenuto all'art. 8 del Contratto collettivo nazionale di lavoro
di 'Poste italiane', l'Azienda, a partire dal 1997, ha stipulato
dei contratti a tempo determinato, per la durata di tre mesi,
alcuni dei quali prorogati, per le diverse qualifiche;
i lavoratori di cui sopra, ritenendo che i contratti stipulati
fossero, sotto alcuni profili illegittimi hanno impugnato tali
contratti e le relative proroghe, richiedendo la conversione del
rapporto precario in rapporto a tempo indeterminato;
tali impugnative hanno seguito il loro corso e, sulla scorta di
alcune sentenze, molti precari licenziati hanno riottenuto il
loro posto di lavoro ed altri, che lo avevano ottenuto in
precedenza, lo hanno perso;
in tal senso, dunque, le decisioni appaiono a favore della tesi
dei lavoratori;
tale fenomeno interessa tutto il territorio nazionale e la
stima, per la Sicilia, si aggira intorno alle 500 unità di
personale,
impegna il Presidente della Regione
ad intervenire presso il Governo nazionale affinchè venga
trattato l'argomento in premessa citato, ponendo le basi per una
sua pronta risoluzione;
a porre in essere ogni azione utile che consenta, alla luce
delle sentenze, la prosecuzione dei contratti, considerato che
'Poste italiane' ha carenza di organico». (381)
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI - CONFALONE
Non sorgendo osservazioni, dispongo che la determinazione della
data di discussione della mozione predetta venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Discussione del disegno di legge «Disegno di legge-voto da
sottoporre al Parlamento nazionale, ai sensi dell'articolo 18
dello Statuto, recante Modifiche all'articolo 116 della
Costituzione » (n. 968/A)
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Si passa al punto terzo all'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con la discussione del disegno di legge numero 968
«Disegno di legge-voto da sottoporre al Parlamento nazionale, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante Modifiche
all'articolo 116 della Costituzione », posto al numero 1).
Invito i componenti la Commissione speciale per la revisione
dello Statuto regionale a prendere posto al banco delle
Commissioni.
Onorevoli colleghi, poiché il sottoscritto è relatore di questo
disegno di legge, nel rimettermi al testo della relazione,
desidero sottolineare l'importanza politica di questa iniziativa
legislativa.
Infatti, sia pure nelle mutate condizioni costituzionali
rispetto al 1946, quando ancora la Costituzione italiana non era
stata approvata, questo disegno di legge si inserisce nella
cosiddetta intesa attraverso la quale è possibile pervenire a
modifiche statutarie delle Regioni a statuto speciale,
disciplinando tale procedura esattamente come accadde nel 1946,
cioè con una Commissione paritetica costituita da membri
espressione di questo Parlamento e da componenti della Camera e
del Senato.
Il disegno di legge, che è stato approvato all'unanimità dalla
Commissione Statuto nella seduta di ieri, prevede che la
Commissione paritetica sia costituita dai membri della
Commissione speciale per la revisione dello Statuto regionale
dell'Assemblea regionale siciliana integrata da un pari numero di
deputati e senatori scelti fra i componenti della Commissione
nazionale bicamerale per le questioni regionali.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Sull'ordine dei lavori
ORTISI Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ORTISI Signor Presidente, onorevoli colleghi, nell'apprezzare
il disegno di legge in discussione, e soprattutto la relazione
che lo introduce, vorrei sottolineare una questione che reputo di
fondamentale importanza, e che riguarda la definizione del
disegno di legge di riforma dello Statuto regionale.
Ho la sensazione che il problema fondamentale non sia quello
della scarsa partecipazione in Aula dei deputati, perché rientra
nella norma che non vi siano molti proseliti nella discussione;
la cosa che reputo grave, invece, è che l'Aula sembra dileggiata
dalla considerazione che i tempi di approvazione del disegno di
legge - come riaffermato anche da lei, signor Presidente e
dall'onorevole Capodicasa nei giorni scorsi - sono
abbondantemente superati dal punto di vista cronologico.
L'onorevole Capodicasa ha infatti ricordato come la regione
Friuli Venezia Giulia, nel corso del dibattito sulla revisione
dello Statuto, già a dicembre riteneva di essere fuori tempo
massimo per poter concludere l'intero iter legislativo. Noi siamo
già a marzo ed abbiamo ancora da superare una serie di ostacoli
fondamentali, oltre che numerosi articoli ancora da discutere,
più del 60% di quelli già approvati.
Pur essendo tra coloro che si sono compiaciuti del lavoro che
si sta portando avanti per giungere alla revisione dello Statuto,
preannuncio con grande dispiacere che, ove entro la settimana
prossima, anche in full immersion, il Parlamento non concluda
l'iter di approvazione del disegno di legge, i Gruppi
parlamentari della Margherita non parteciperanno più ai lavori
d'Aula, e questo perché ci sentiamo presi in giro, assieme agli
altri colleghi che hanno tanta buona volontà e soprattutto a
difesa della dignità di quest'Aula parlamentare.
Vorrei ricordare, tra l'altro, che in occasioni meno importanti
alcuni colleghi hanno chiesto di lavorare anche a Natale, a
Ferragosto e a Pasqua; essendo questo l'atto fondamentale per cui
domani potremmo dire che abbiamo fatto parte di questa
legislatura, ritengo che una eventuale full immersion sia
giustificata.
L'assenza in Aula del Governo rafforza ulteriormente le mie
impressioni; eppure ricordo che il Governo, durante i lavori
della Commissione è intervenuto su alcuni argomenti, riguardo per
esempio il preambolo. Ripeto, l'assenza del Governo avvalora
ulteriormente la validità delle mie argomentazioni; ma noi non
possiamo accettare di stare qui a giocare - in attesa che gli
sperti si mettano d'accordo per portare in Aula ciò che
ritengono serio e concreto -, perché è questo che stiamo
facendo, visto che poi il completamento dei nostri lavori non
porterebbe ad alcuna conseguenza di ordine pratico al Parlamento
nazionale.
In questo momento l'unica cosa seria e concreta è la revisione
dello Statuto, che dovrebbe superare tutte le altre dimensioni
dell'operare politico, in particolare in quest'Aula.
Pertanto annuncio ufficialmente che da lunedì 14 marzo i
deputati dei Gruppi parlamentari della Margherita non saranno
presenti in Aula per discutere della revisione dello Statuto.
PRESIDENTE Onorevole Ortisi, come lei sa, sia il sottoscritto
a titolo personale che la Presidenza, anche apparendo
eccessivamente esuberanti, hanno più volte condiviso le
sollecitazioni che lei molto opportunamente ha ribadito questa
mattina. Non é la prima volta che lei sostiene questa tesi ma
devo dirle - non so se può esserle di conforto - che non é il
solo a sollecitare un'accelerazione dei lavori.
Questa settimana abbiamo ricevuto una richiesta da parte di un
Gruppo parlamentare che oggi pomeriggio avvia i suoi lavori
congressuali nazionali e, dunque, come lei sa, é prassi che
l'Assemblea sospenda la propria attività per consentire lo
svolgimento del Congresso. Tuttavia, lei ha ragione quando dice
che il disegno di legge di revisione dello Statuto non é una
legge qualsiasi, ma è la più importante che quest'Assemblea si
appresta ad approvare, al di là del suo esito finale - ha ragione
anche in questo -, nella legislatura in corso.
Anche il disegno di legge che stiamo esaminando questa mattina,
al di là del suo esito finale, assume un valore politico che
ieri, in Commissione, abbiamo tutti sottolineato e che, quindi,
non é il caso di ripetere.
Mi farò carico, con il Presidente dell'Assemblea che so già
condividere questa impostazione, di riferire il suo intervento e
la mia sommessa opinione personale per fare in modo che i lavori
dell'Aula possano procedere più celermente per addivenire alla
conclusione, al più presto possibile, della trattazione dello
Statuto.
Peraltro, come abbiamo avuto modo di verificare ieri in
Commissione, - onorevole Capodicasa immagino lo dirà nel suo
intervento - non ci sono moltissimi nodi da sciogliere anche
perché sulle questioni più importanti, su quella che qualcuno ha
definito l'anima dello Statuto, per fortuna esiste una
condivisione, se non unanime, abbondantemente ampia all'interno
del Parlamento e delle forze politiche, dunque non credo che
possano esserci ostacoli di natura culturale, ideologica,
politica o strumentale che si frappongono al raggiungimento
dell'obiettivo legato all'approvazione del testo.
Pertanto, lo ribadisco onorevole Ortisi, nel condividere il suo
intervento, anche a nome della Presidenza, farò in modo che i
lavori dell'Aula possano procedere nel modo più celere possibile,
al fine di salvaguardare la dignità dell'Aula stessa.
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, colgo l'occasione, ricollegandomi
all'intervento dell'onorevole Ortisi, per associarmi alla
manifestazione di disagio che ha egregiamente interpretato. Mi
sento confortato dalle parole che la Presidenza ha manifestato in
tal proposito
Credo, però, che dovremmo essere conseguenti nella
programmazione dei lavori d'Aula, nel senso che,prevedere
riunioni di Commissione nelle mattinate e riunioni d'Aula per
trattare lo Statuto nei pomeriggi, finisce per interrompere il
ritmo di lavoro e quindi anche la concentrazione d'Aula, che già
di per sé non è tanta. Tra l'altro i frequenti innesti di altri
disegni di legge e le circostanze che, di volta in volta, si
possono presentare - ad esempio i congressi nazionali dei partiti
-, porta ad una tempistica difficile da valutare.
La conseguenza non è solo una caduta di tensione e solennità
che l'argomento Statuto' meriterebbe - dico questo affinché ne
sia cosciente l'Aula e perché ognuno si assuma la propria
responsabilità, e quindi anche la Presidenza dell'Assemblea -, ma
è il rischio che il nostro Statuto, per eccesso di ritardo nella
sua esitazione, non possa trovare il tempo necessario perché il
Parlamento nazionale lo esamini e lo esiti. E non è un rischio di
poco conto.
Considerato che questa Assemblea è, a volte, irragionevolmente
capace di lavorare intere notti per esitare disegni di legge di
150, 200 articoli, allora si impegni per qualche giorno - magari
in un piccolo tour de force, senza che ciò turbi la serenità dei
colleghi -, in modo da concludere i nostri lavori e poter avviare
l'iter di competenza del Parlamento nazionale.
Nel cogliere le intenzioni che la Presidenza ha testé
manifestato, volevo ulteriormente suggerire che si adegui il
calendario d'Aula a questo impegno in modo tale che, entro breve
tempo, si arrivi alla conclusione.
E' evidente che se da qui ad un tempo ragionevole l'Aula non
sarà in grado di esitare il disegno di legge, ognuno di noi sarà
costretto - per declinare ogni responsabilità - ad assumere le
decisioni conseguenti che, a quel punto, sarebbero dolorose e non
farebbero fare una bella figura all'Assemblea.
PRESIDENTE Onorevole Capodicasa, anche in questo caso non
posso che associarmi alle sue preoccupazioni e alle sue
sollecitazioni e preannuncio che l'intenzione della Presidenza è
di convocare l'Aula nei giorni di martedì, mercoledì e giovedì
prossimi proprio per concludere questi lavori.
Tra l'altro la Presidenza ha già condiviso la sua proposta
relativa allo svolgimento, anche in via informale, dei lavori
della Commissione per consentire un esame preventivo degli
emendamenti, così da arrivare in Aula con una soluzione il più
possibile delineata.
E' ovvio che se le riunioni della Commissione potessero
svolgersi anche in via formale sarebbe meglio, ma l'importante è
comunque che l'Aula possa proseguire con i lavori e concludere,
entro questo mese, la discussione e l'approvazione del disegno di
legge di modifica dello Statuto.
RAITI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
RAITI Signor Presidente, onorevoli colleghi, condivido quanto
detto dagli onorevoli Ortisi e Capodicasa vorrei esprimere il
disagio di tutti noi - siamo veramente pochi - che in qualche
maniera stiamo cercando di fare il nostro dovere per approvare
questo importante disegno di legge.
A volte penso che se i nostri padri costituenti - che negli
anni appena dopo il 1940 hanno versato il loro sangue per
ottenere l'Istituto autonomistico che noi oggi abbiamo -
vedessero come stiamo affrontando in questi mesi la revisione
dello Statuto, sarebbero veramente mortificati.
Stigmatizzare questo significa anche apprezzare il richiamo che
la Presidenza ha fatto più volte, ma non possiamo non tener
conto - e questo è l'elemento in più che sottolineo rispetto ai
colleghi che mi hanno preceduto - della necessità di accelerare
il percorso anche in vista dei prossimi impegni politici che ci
vedranno impegnati sui vari fronti.
Infatti, il 15 e il 16 maggio ci saranno le elezioni
amministrative, a breve comincerà la campagna referendaria sulla
legge elettorale regionale alla quale si affiancherà anche la
campagna referendaria sulla procreazione assistita.
Questo porterà certamente a far calare - se fosse possibile
ancora di più - l'attenzione rispetto a questo argomento, che
personalmente reputo molto importante. Per tale motivo condivido
l'iniziativa del Presidente dell'Assemblea di programmare i
lavori della prossima settimana affinché si possa procedere
speditamente all'approvazione dello Statuto con la solennità che
sarebbe necessaria.
Proprio per garantire tale solennità ai lavori d'Aula, ritengo
sarebbe opportuna la presenza del Governo: non è piacevole
affrontare argomenti così importanti con gli scranni del Governo
sempre vuoti, come se la cosa non interessasse. Se questo è
l'interesse che ha il Governo sulla materia, noi, come
rappresentanti dell'Assemblea regionale siciliana - a prescindere
dai colori politici a cui apparteniamo - non possiamo accettare
questo atteggiamento.
Pertanto, signor Presidente, nelle forme che l'Ufficio di
Presidenza riterrà opportuno, la invito a procedere ad
un'opportuna azione di rimostranza nei confronti del Governo per
chiedere la partecipazione alle prossime sedute d'Aula in cui si
discuterà dello Statuto regionale.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Seguito della discussione del disegno di legge «Disegno di legge-
voto da sottoporre al
Parlamento nazionale, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto,
recante
Modifiche all'articolo 116 della Costituzione » (n. 968/A).
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, si riprende il seguito della
discussione del disegno di legge «Disegno di legge-voto da
sottoporre al Parlamento nazionale, ai sensi dell'articolo 18
dello Statuto, recante Modifiche all'articolo 116 della
Costituzione » (n. 968/A).
Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
1. All'articolo 116 della Costituzione, dopo il secondo comma,
sono inseriti i seguenti:
Ogni progetto di revisione degli statuti speciali necessita,
prima dell'avvio del procedimento di cui all'articolo 138, di
un'intesa tra l'Assemblea regionale siciliana o Consiglio della
Regione o della Provincia autonoma interessati ed il Parlamento.
L'intesa di cui al comma precedente è deliberata da un'apposita
Commissione nominata di concerto tra i Presidenti delle Camere e
composta, a norma dei rispettivi regolamenti, da venti componenti
di cui cinque senatori, cinque deputati e dieci membri
dell'Assemblea regionale o Consiglio regionale o Consiglio
provinciale.
Prima della promulgazione la legge costituzionale è sottoposta
al parere dell'Assemblea o Consiglio regionale o provinciale
competente, che, entro tre mesi dalla ricezione del testo, può
esprimere diniego a maggioranza dei due terzi dei componenti.
Decorso il termine di cui al comma precedente senza che sia
stato deliberato il diniego ovvero senza che lo stesso sia stato
deliberato con la prescritta maggioranza, si fa luogo alla
promulgazione e pubblicazione della legge. Lo stesso avviene
qualora, in caso di diniego validamente espresso, un Parlamento
in seduta comune approvi il medesimo testo di legge a maggioranza
dei due terzi dei suoi componenti.
Le leggi costituzionali di revisione degli statuti speciali non
sono sottoposte a referendum.'».
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Signor
Presidente onorevoli colleghi, riguardo l'articolo 1 vorrei porre
l'attenzione sull'ultimo periodo del quarto capoverso laddove si
dice Lo stesso avviene qualora, in caso di diniego validamente
espresso, il Parlamento in seduta comune approva il medesimo
testo di legge a maggioranza dei due terzi dei suoi componenti .
Ritengo che indicare la seduta comune del Parlamento per
l'approvazione del testo, sia pure soggetto a diniego, possa
essere inopportuno. Tale procedura è prevista per alcune
specifiche circostanze, per esempio per l'elezione del Presidente
della Repubblica, ma per quale ragione dovremmo prevedere la
riunione del Parlamento in seduta comune per modificare gli
Statuti regionali?
Supponendo per esempio che il Parlamento debba esaminare lo
Statuto della Regione Trentino Alto Adige - e non cito il nostro
Statuto in quanto, avendo molta considerazione di noi stessi, lo
riteniamo una cosa importante -, è un po' difficile che si
riunisca in seduta comune.
Credo pertanto che potremo prevedere anche una normale seduta,
in modo tale da non dare l'impressione di sovraccaricare questo
procedimento di atti e di sedi alquanto inusuali.
PRESIDENTE Onorevole Capodicasa, la sua osservazione mi
consente di fare una precisazione che può essere utile ai fini
dell'interpretazione e comunque ai fini della correzione del
testo in sede di coordinamento.
Laddove all'articolo 1 primo comma si parla di Ogni progetto
di revisione si intende ovviamente ogni progetto di revisione
formalmente deliberato dal relativo Parlamento o Consiglio
regionale a cui fa riferimento.
Condivido la sua osservazione, onorevole Capodicasa, nel senso
che probabilmente non sarebbe opportuno sovraccaricare il
Parlamento di un'ulteriore fase istruttoria che assume valore
straordinario dopo il lungo lavoro svolto; invito la Commissione
a presentare un emendamento soppressivo.
Onorevoli colleghi, comunico che è stato presentato dalla
Commissione il seguente emendamento:
«Al comma 4 sopprimere il periodo : Lo stesso avviene qualora,
in caso di diniego validamente espresso, un Parlamento in seduta
comune approvi il medesimo testo di legge a maggioranza dei due
terzi dei suoi componenti ».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 1 nel testo risultante. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 2. Ne do lettura:
«Articolo 2
Norma transitoria
1. Sino a quando non entrerà in vigore la riforma della parte
seconda della Costituzione le funzioni della Commissione
paritetica di cui al quarto comma dell'articolo 116 sono
esercitate da una Commissione mista, composta dai membri della
Commissione per la revisione dello Statuto istituita presso
ciascuna Assemblea regionale o provinciale e da un corrispondente
numero di componenti scelti dalla Commissione parlamentare per le
questioni regionali al suo interno.
2. Le funzioni di Presidente sono svolte dal Presidente della
Commissione parlamentare per le questioni regionali».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione la delega alla Presidenza per il
coordinamento formale del disegno di legge.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che la votazione finale del disegno di legge n. 968/A
avverrà in altra seduta.
Seguito della discussione del disegno di legge «Istituzione
dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i trapianti di organi e
tessuti. Modifica di assegnazioni finanziarie e norme
organizzative nel settore sanitario» (867/A)
PRESIDENTE Si procede con il seguito della discussione del
disegno di legge « Seguito della discussione del disegno di legge
«Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i trapianti
di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni finanziarie e norme
organizzative nel settore sanitario» (867/A), posto al numero 3).
Ricordo che l'esame del disegno di legge era stato interrotto
nella seduta n. 267 del 15 febbraio 2005, in sede di discussione
generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, avverto che da questo momento decorre il
termine fissato dall'articolo 112, comma 5, del Regolamento
interno per la presentazione degli emendamenti.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 8 marzo
2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
lettera d), e 153 del Regolamento interno, della mozione:
N. 382 - ''Interventi presso l'Ente Poste Italiane e
l'Istituto postelegrafonici (Ipost) per il pieno
riconoscimento ai dipendenti delle provvidenze
economiche ai fini della quiescenza.''
SAMMARTINO - FORMICA - INCARDONA
INFURNA
III - Discussione dei disegni di legge:
1) ''Schema di progetto di legge costituzionale da proporre, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale,
recante 'Modifiche allo Statuto della Regione'' (nn. 580-472-
578-602-652/A) (Seguito);
2) Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario (n.
867/A) (Seguito).
IV - Votazione finale del disegno di legge:
- Disegno di legge-voto da sottoporre al Parlamento nazionale,
ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto, recante 'Modifiche
all'articolo 116 della Costituzione' (n. 968/A).
V - Discussione della mozione:
N. 377 - Continuità produttive delle imprese
metalmeccaniche del settore ferroviario
operanti in Sicilia .
FORMICA - IOPPOLO - SAMMARTINO -
VIRZI'
VI - Discussione unificata delle mozioni:
N. 291 - Valutazione dell'operato dell'Ambito
territoriale ottimale 1 Palermo
nell'affidamento del servizio idrico integrato
nell'A.T.O. 1 Palermo e provvedimenti
consequenziali.
GIANNOPOLO - CRACOLICI - SPEZIALE - ZAGO
N. 304 - ''Affidamento del Servizio idrico
integrato nell'Ambito territoriale ottimale 1
Palermo.
ORLANDO-CRACOLICI-FERRO-FORGIONE-GIANNOPOLO
VII - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e
della Commissione per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea
VIII - Elezione di deputati segretari
La seduta è tolta alle ore 12.30.
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 16.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello
ALLEGATO
Risposte scritte ad interrogazioni
TUMINO.- «Al Presidente della Regione, all'Assessore per i
lavori pubblici e all'Assessore per il turismo, le comunicazioni
e i trasporti, premesso che:
l'asse viario Nord-Sud rappresenta, a giudizio unanime degli
enti istituzionali non solo locali, un'opera strategica in grado
di favorire e di innescare processi di sviluppo di grande
rilevanza;
negli anni scorsi sono stati finalmente prodotti progetti per
la realizzazione dei lotti mancanti al completamento dell'opera;
da molto tempo, tranne che per la tangenziale di Nicosia e il
tratto Nicosia - zona Vigneta, tuttora in costruzione, non è
stata prodotta alcuna iniziativa di completamento;
l'opera, ritenuta di rilevanza nazionale, è stata nel recente
passato oggetto di accordi programmatici ed inserita nell'Accordo
di programma quadro;
per sapere:
quale impegno il Governo regionale intenda assumere anche in
termini di tempi di realizzazione con particolare riferimento
alla realizzazione di quei tratti per cui gli interventi possono
iniziare da subito». (1694)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. Con riferimento alla interrogazione numero 1694
dell'onorevole Tumino riguardo l'impegno che il Governo regionale
intende assumere per il completamento dell'asse viario Nord-Sud
SS117 si fa presente che l'opera in oggetto risulta tra gli
interventi previsti nell'Accordo di programma Quadro per le
infrastrutture statali, sottoscritto il 5 ottobre 2001.
Tale intervento risulta rientrare tra quelli programmati dalla
Legge Obiettivo sulla viabilità in Sicilia.
Il soggetto interessato e attuatore degli interventi risulta
essere l'ANAS dal cui documento di programmazione Piano
demaniale della viabilità 2003-2012 più specificatamente per la
SS 117 sono previsti:
dall'ex Piano triennale 2002-2004 (interventi ancora in
progettazione):
Lotto B2 - Lavori di ammodernamento e sistemazione - Progetto
definitivo in corso;
lotto A4 - Costruzione galleria dal km 10,000 al km 10,300 -
Progetto definitivo;
dalla Legge Obiettivo:
Lotto A2 - Lavori di realizzazione della variante dell'abitato
di Reitano - Progetto preliminare;
Lotto B1 - Lavori di realizzazione della variante dell'abitato
di Mistretta - Progetto preliminare da aggiornare;
Lotto B4a - Lavori di ammodernamento e sistemazione - Progetto
definitivo;
Lotto B4b - Lavori di ammodernamento e sistemazione - Progetto
definitivo;
Lotto C1 - Lavori di costruzione del tratto compreso tra il km
51,200 ed il torrente Gessi in corrispondenza di Leonforte nord
ed il km 69,000 - Progetto definitivo da aggiornare;
Lotto C2 - Lavori di costruzione del tratto compreso tra il
torrente Gessi in corrispondenza del Viadotto Gessi 1 (incluso) e
lo svincolo con la Strada provinciale n. 7 (incluso) - Progetto
definitivo da aggiornare;
Lotto C3 - Lavori di costruzione del tratto compreso tra lo
svincolo con la Strada provinciale n. 7 (escluso) e l'innesto
della SS 192 della valle Dittaino - Progetto definitivo da
aggiornare.
Attualmente risulta quindi che per n. 6 lotti, B2-B4a-B4b a
nord dell'abitato di Nicosia e C1-C2-C3 a sud dell'abitato di
Nicosia verso l'autostrada A19, sono stati redatti i progetti
definitivi.
Tali progetti risultano trasmessi dall'ANAS all'Assessorato
regionale turismo e trasporti per il parere di competenza sulla
VIA e sulla conformità urbanistica».
L'Assessore PARLAVECCHIO
ALLEGATO:
EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
''DISEGNO DI LEGGE-VOTO DA SOTTOPORRE AL PARLAMENTO NAZIONALE,
AI SENSI DELL'ARTICOLO 18 DELLO STATUTO, RECANTE 'MODIFICHE
ALL'ARTICOLO 116 DELLA COSTITUZIONE''' (N. 968/A)
-All'articolo 1:
Emendamento 1.1:
L'ultimo periodo del comma 4 dell'articolo 1 è soppresso.