Presidenza del vicepresidente Fleres
SAMMARTINO segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Congedo
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Genovese ha chiesto
congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta ad interrogazione
PRESIDENTE Comunico che è pervenuta la risposta scritta alla
seguente interrogazione:
- da parte dell'Assessore per i Lavori Pubblici
N. 1991 - Motivi della mancata attuazione della norma che
istituisce le stazioni uniche appaltanti.
Firmatario: Sammartino Bartolomeo
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
con richiesta di risposta orale:
N. 2133 - Verifica dell'osservanza delle norme igienico-
sanitarie e di sicurezza presso il rifugio per cani sito in
contrada Zisola-Volpiglia nel comune di Noto (SR).
Assessore Sanità
Firmatario: De Benedictis Roberto
N. 2134 - Riconoscimento, previo adeguamento alla
normativa nazionale, delle qualificazioni acquisite per
l'assunzione degli operatori socio-sanitari nelle strutture
sanitarie siciliane.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Villari Giovanni
N. 2135 - Iniziative per garantire l'inserimento di una
qualificata rappresentanza della Regione siciliana in seno al
tavolo tecnico per la riforma dell'organizzazione comune di
mercato (OCM) dei prodotti ortofrutticoli.
Assessore Agricoltura
Firmatario: Oddo Camillo
N. 2136 - Motivi del mancato monitoraggio dell'inquinamento nel
messinese ed interventi per evitare il protrarsi del danno
ambientale.
Presidente Regione
Assessore Territorio
Assessore Sanità
Firmatario: Raiti Salvatore
N. 2137 - Notizie circa i criteri adottati nell'erogazione
delle somme destinate dal Ministero delle Politiche agricole a
favore degli agricoltori delle province di Catania e di Siracusa,
interessate dalle gelate del dicembre 2001-gennaio 2002.
Presidente Regione
Assessore Agricoltura
Firmatario: Raiti Salvatore
N. 2138 - Notizie circa la mancata attivazione della figura del
Difensore Civico in molte province e comuni siciliani.
Assessore Famiglia
-Firmatario: Oddo Camillo
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al loro turno.
con richiesta di risposta scritta:
N. 2131 - Iniziative per assicurare al comune di Francofonte
(SR) l'istituzione di un presidio sanitario per le prestazioni di
urgenza e di emergenza.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatari: Ortisi Egidio; Galletti Giuseppe; Manzullo Giovanni;
Papania Antonino; Spampinato Giuseppe; Vitrano Gaspare
N. 2132 - Notizie sui criteri di calcolo nell'assegnazione dei
posti in riserva per i lavoratori socialmente utili nei concorsi
banditi dall'Assessorato Beni culturali e ambientali e
pubblica istruzione.
Presidente Regione
Assessore Beni Culturali
Firmatari: Tumino Carmelo; Galletti Giuseppe; Speziale Calogero
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno inviate al Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate, in data 11
marzo 2005, le seguenti mozioni:
N. 401 - Iniziative perchè venga dichiarato lo stato di
calamità naturale nei comuni della provincia di Catania colpiti
dal nubifragio del mese di giugno 2004.
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe; Baldari Nicola Renato
N. 402 - Iniziative per l'eliminazione dei casi di abbandono
degli animali domestici e prevenzione del randagismo.
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Baldari Nicola Renato
N. 403 - Iniziative per la soluzione dei disservizi nel
recapito della posta nel comune di Giarre (CT).
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Baldari Nicola Renato
N. 404 - Iniziative a sostegno dell'attività delle AVIS della
Sicilia.
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Baldari Nicola Renato
N. 405 - Misure per la concessione dello stato di calamità
naturale per i territori del calatino colpiti dal nubifragio del
28 luglio 2004.
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Baldari Nicola Renato
N. 406 - Iniziative al fine di monitorare i risultati delle
indagini svolte all'interno delle scuole in Sicilia.
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Baldari Nicola Renato
ed in data 14 marzo 2005:
N. 407 - Iniziative per la valorizzazione dell'attività svolta
dal canale RAI MED.
Firmatari:Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Baldari Nicola Renato
Informo che le stesse saranno iscritte all'ordine del giorno
della seduta successiva affinché se ne determini la data di
discussione.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:
n. 398 «Dichiarazione dello stato di calamità naturale per il
comparto agricolo e zootecnico di Sciacca e dei comuni
limitrofi», degli onorevoli Segreto, Amendolia, Nicotra e
Franchina;
n. 399 «Interventi per la pubblicazione del contratto di lavoro
del comparto non dirigenziale della Regione siciliana»,
degli onorevoli Vitrano, Ortisi, Galletti, Manzullo, Papania e
Spampinato;
n. 400 «Interventi per il settore agricolo», degli onorevoli
Fleres, Catania Giuseppe, Maurici e Baldari.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che quest'inverno si è rivelato particolarmente
rigido, piovoso e spesso accompagnato a fenomeni di grandine e di
neve, che hanno messo a dura prova gli operatori del comparto
agricolo (con particolare riferimento al settore degli agrumeti)
e zootecnico;
ritenuto che:
il disagio è stato ulteriormente aggravato dall'eccezionale
persistenza delle condizioni climatiche e che, a tutt'oggi, a
detta degli esperti, non si prevede soluzione di continuità al
maltempo, che aggraverà ulteriormente i danni alle colture della
zona ed a tutto il settore zootecnico;
i comuni di Sciacca, Ribera, Calamonaci, Burgio, Villafranca
Sicula, Lucca, Santo Stefano di Quisquina, Alessandria Della
Rocca, Cianciana, Bivona e paesi limitrofi hanno manifestato
preoccupazione per le sorti delle produzioni, in particolare per
gli agrumeti, vero pilastro per l'economia di questi comuni e del
comparto della zootecnia;
la già accertata perdita dei raccolti e dei danni della
zootecnia fa sfumare il ricavato di una stagione di sacrifici,
con grave pregiudizio per l'economia e l'occupazione, in un
territorio che, oltre agli annosi problemi di sempre, si trova
oggi costretto a fronteggiare l'aggressione di fenomeni
meteorologici naturali, quest'anno particolarmente devastanti e
tali da assumere la connotazione di calamità naturali;
preso atto che la problematica in questione ha di già
registrato l'avvio di un'opera di sensibilizzazione delle
rappresentanze di categoria e degli enti ed istituzioni che hanno
a cuore le sorti e l'economia di queste zone,
impegna il Governo della Regione
a che venga dichiarato, per il comparto agricolo e zootecnico
dei comuni di Sciacca, Ribera, Calamonaci, Burgio, Villafranca,
Sicula, Lucca, S. Stefano Quisquina, Alessandria, Cianciana,
Bivona e paesi limitrofi, lo stato di area colpita da calamità
naturale, a seguito dei recenti fenomeni meteorologici che hanno
compromesso irrimediabilmente la stagione agricola (con
particolare riferimento al settore degli agrumeti), provocando
ingenti danni a tutto il comparto zootecnico, e ad assumere tutte
le concrete iniziative atte a far fronte alle più immediate
esigenze dei comparti interessati dalla calamità.» (398);
«L'Assemblea regionale siciliana
considerato che:
il contratto di lavoro del comparto non dirigenziale della
Regione siciliana, firmato il 22 dicembre 2004 tra l'ARAN e tutte
le organizzazioni sindacali, rappresenta un passaggio cruciale
che ha messo fine a 36 mesi di attese da parte dei 15.000
lavoratori interessati, il cui ultimo contratto di lavoro era
scaduto il 31 dicembre 2001;
con l'applicazione di questo contratto di lavoro si dà
finalmente seguito alla previsione legislativa della legge
regionale n. 10 del 2000, relativa alla delegificazione' del
rapporto di lavoro, così come avvenuto in campo nazionale;
i contenuti del contratto giuridico 2002-2005 ed economico 2002-
2003 sono assolutamente legittimi perché perfettamente in linea
con le direttive emanate dalla Giunta di Governo all'Agenzia di
rappresentanza negoziale per la Regione siciliana in relazione al
contratto stesso;
è improcrastinabile ogni ulteriore rinvio, anche alla luce di
quanto deliberato dalla Giunta di Governo regionale, in data 4
febbraio 2005, in relazione alla deliberazione assunta di coprire
eventuali oneri discendenti dall'applicazione presso gli enti di
cui all'art. 1 della l. r. n. 10 del 2000;
gli accordi sottoscritti sono il frutto di un lungo ed aspro
confronto sindacale protrattosi per diversi mesi, che ha portato
persino all'occupazione per circa dieci giorni della sede
dell'ARAN Sicilia da parte dei sindacati maggiormente
rappresentativi dei dipendenti regionali e che, quindi,
l'esecuzione degli accordi sindacali in questione rappresenta la
chiusura di una fase conflittuale non più sostenibile dalla
pubblica Amministrazione;
i sindacati di categoria hanno preannunciato una nuova stagione
di lotte sindacali nel caso in cui il Governo regionale non
proceda immediatamente all'esecuzione del contratto in questione,
con grave nocumento per la funzionalità dell'Amministrazione
regionale e degli enti non economici e gravi danni agli utenti;
ulteriori ritardi contribuirebbero a provocare gravi danni per
la stessa immagine della Sicilia;
più volte il Governo regionale ha manifestato apprezzamento per
il contratto in questione e ciò, tanto nelle sedi istituzionali,
quanto in sede di conferenza stampa tenuta nel dicembre 2004 dal
governatore della Regione e dall'Assessore alla Presidenza, come
ripreso da tutti i maggiori organi di stampa;
ulteriori ritardi o ipotesi di revisioni del contratto
avrebbero il sapore di un raggiro che incrinerebbero
irrimediabilmente il rapporto di fiducia tra Amministrazione e
lavoratori del comparto non dirigenziale, che hanno già subito
gravi danni dalla mancata applicazione di una parte consistente
del precedente contratto di lavoro (DP n. 9 e n. 10 del 2001) e
dal blocco dell'articolo 39 della legge regionale n. 10 del 2000;
sotto il profilo del rilancio produttivo, l'accordo
contrattuale in questione crea nuove condizioni per i lavoratori
del comparto non dirigenziale, con refluenze senz'altro positive
per il rilancio della macchina amministrativa, grazie alla
crescita del livello motivazionale di tutti i dipendenti;
la macchina amministrativa regionale rappresenta una realtà che
influenza l'economia di tutta la Regione e l'ulteriore empasse
comporterà un'inevitabile crisi del sistema;
considerato altresì che:
la lunga vertenza ha comportato un fortissimo impegno da parte
delle organizzazioni sindacali di categoria, che si sono
impegnate nel recupero del rapporto di fiducia nelle istituzioni
da parte dei lavoratori del comparto non dirigenziale e da parte
di tutti i cittadini che hanno diritto ad un'amministrazione più
efficiente ed efficace;
l'impegno del Governo regionale nel portare avanti le tematiche
di sviluppo connesso al rilancio della macchina amministrativa e
nel sostegno del rilancio di una seria politica del personale
deve manifestarsi con forza e con immediatezza,
impegna il Governo della Regione
ad intervenire immediatamente per procedere alla pubblicazione
del contratto di lavoro del comparto non dirigenziale della
Regione siciliana relativo al biennio giuridico 2002-2005 ed
economico 2002-2003, prendendo atto del grave ritardo accumulato
che non può essere ulteriormente tollerato;
ad emanare le necessarie direttive affinché gli stipendi dei
dipendenti regionali e degli enti, di cui all'articolo 1 della
legge regionale n. 10 del 2000, siano adeguati, sin da marzo
2005, in base alle previsioni del contratto di lavoro in
questione;
ad aprire immediatamente la stagione contrattuale relativa al
biennio economico 2004-2005, in linea con quanto sta avvenendo a
livello nazionale in tutto il comparto delle regioni.» (399);
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
con decreto ministeriale del 28 febbraio 2003 sono stati
delimitati i territori delle province di Catania e Siracusa i cui
agrumeti sono stati danneggiati dalle gelate del dicembre 2001 -
gennaio 2002, e per gli stessi sono stati previsti degli
indennizzi;
a distanza di tre anni dagli eventi, le somme non sono ancora
state erogate e gli stanziamenti previsti coprono circa il 3 per
cento di quanto richiesto;
con decreto legge n. 138 del 2002, convertito in legge n. 178
del 2002, è stato disposto l'esonero dei canoni irrigui per i
territori colpiti dalla siccità degli anni 2001 e 2002;
benché la provincia di Catania abbia sofferto l'assenza
dell'acqua, la stessa è stata esclusa dalle previsioni della
predetta legge n. 178 del 2002 per l'anno 2001;
gli amministratori dei Consorzi di bonifica hanno chiesto una
sospensione nell'emissione dei ruoli ma, in mancanza di ulteriori
chiarimenti, negli ultimi giorni sono state recapitate le prime
cartelle esattoriali maggiorate degli interessi e delle spese per
ritardato pagamento;
infine, non sono state previste misure di indennizzo a seguito
delle ceneri vulcaniche del novembre 2002 che hanno praticamente
distrutto i raccolti,
impegna il Presidente della Regione
ad attivare ogni utile iniziativa affinchè le imprese agricole
possano accedere a congrue misure di indennizzo per la perdita
dei raccolti dovuta ad eventi calamitosi;
ad intervenire anche presso il Governo nazionale per prevedere
un ulteriore stanziamento di fondi sui capitoli di spesa
appositamente accesi con l'entrata in vigore delle leggi in
premessa citate.» (400).
Non sorgendo osservazioni, dispongo che la determinazione della
data di discussione delle mozioni predette venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Seguito della discussione del disegno di legge «Schema di
progetto di legge costituzionale da proporre, ai sensi
dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale, recante
Modifiche allo Statuto della Regione» (580-472-578-602-652/A)
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, si procede al seguito della
discussione del disegno di legge numeri 580 - 472 - 578 - 602 -
652/A «Schema di progetto di legge costituzionale da proporre, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale,
recante Modifiche allo Statuto della Regione175», iscritto al
numero 1.
Invito i componenti la Commissione speciale per la revisione
dello Statuto regionale a prendere posto nel relativo banco.
Ricordo che la discussione del disegno di legge si è interrotta
nella seduta n. 277 del 15 marzo 2005, e che sono stati già
approvati gli articoli 1, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14
(soppresso), 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24 (soppresso),
26, 27, 28, 29, 30, 31, 32 (soppresso), 33, 34, 35, 36, 37, 38,
39, 40. Preciso, inoltre, che nella seduta n. 271 è stata
approvata una rettifica della formulazione dell'articolo 3, comma
2.
Restano accantonati gli emendamenti 29 R, aggiuntivo dopo
l'articolo 29, e 9.4. Gli emendamenti prima presentati
all'articolo 14 saranno esaminati insieme all'articolo 11.
Si passa all'articolo 48. Ne do lettura:
«Articolo 48
1. All'articolo 32 dello Statuto dopo le parole 'acque pubbliche'
aggiungere le parole 'e quelle territoriali marine'».
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Capodicasa e
Speziale l'emendamento 48.1, interamente soppressivo, che si
riferisce però all'articolo 35 dello Statuto e quindi sarà
esaminato successivamente.
Pongo in votazione l'articolo 48. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 49. Ne do lettura
«Articolo 49
1. L'articolo 36 dello Statuto è sostituito dal seguente:
'Articolo 36
1. Al fabbisogno finanziario della Regione si provvede:
a) mediante le entrate derivanti dai suoi beni demaniali e
patrimoniali e quelle connesse all'attività amministrativa di sua
competenza;
b) mediante tributi propri deliberati dalla Regione medesima;
c) mediante le entrate tributarie erariali ad essa spettanti.
d) mediante indebitamento per finanziare spese d'investimento.
e) mediante contributi e trasferimenti concessi dall'Unione
europea, dallo Stato e da ogni altro soggetto.
f) mediante ogni altra entrata, di qualsivoglia natura, ad essa
spettante.
2. Sono entrate tributarie erariali spettanti alla Regione
tutte quelle riferibili al suo territorio, nonché comunque quelle
ivi riscosse, compresi gli interessi e le sanzioni.
3. Sono però interamente riservate allo Stato le entrate
derivanti dai tabacchi, dal lotto e dalle lotterie a carattere
nazionale.
4. La Regione può adottare misure fiscali generali ovvero aiuti
di stato di carattere fiscale nell'ambito dei tributi propri e
dei tributi erariali di spettanza regionale.
5. Nei limiti della normativa della Unione europea, d'intesa
fra il Governo dello Stato e quello della Regione, possono essere
istituite zone franche e depositi franchi doganali nel territorio
della Regione».
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
-dal Governo: 49.2; 49.5; 49.6, interamente soppressivo
dell'articolo;
-dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe ed altri: 49.3;
-dall'onorevole Ortisi: 49.4;
-dagli onorevoli Forgione e Liotta: 49.1.
Non sorgendo osservazioni, dispongo l'accantonamento
dell'articolo 49.
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Signor
Presidente, vorrei raccomandare agli uffici che stanno lavorando,
nella fase di separazione del vecchio testo dalle innovazioni che
abbiamo introdotto, di contemplare tra le innovazioni il
contenuto di alcuni degli emendamenti già presentati.
PRESIDENTE Se lei è d'accordo, onorevole Capodicasa, votiamo
l'articolo 55, dopodiché sospendiamo per dieci minuti e, così
come abbiamo fatto ieri, collaboriamo per una stesura il più
ampia e condivisa possibile, in modo tale da proporla all'Aula in
una formulazione che sia il più condivisa possibile.
Si passa all'articolo 55. Ne do lettura:
«Articolo 55
1. Sostituire l'articolo 42 dello Statuto con il seguente:
'1. Le circoscrizioni dei collegi elettorali sono determinate
in corrispondenza delle circoscrizioni provinciali, ripartendo il
numero dei deputati in base alla popolazione di ogni
circoscrizione'».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 56. Ne do lettura:
«Articolo 56
1. All'articolo 43 dello Statuto aggiungere il seguente comma:
'2. Sulle norme determinate dalla Commissione il Consiglio dei
Ministri delibera entro novanta giorni dalla trasmissione'».
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
-dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe ed altri: 56.1;
-dagli onorevoli Raiti, Ferro e Morinello: 56.2;
-dagli onorevoli Scalici, Sbona, Acanto e Basile: 56.3;
-dalla Commissione: subemendamento 56.2.1 all'emendamento 56.2.
Pongo in votazione l'emendamento 56.1. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione il subemendamento 56.2.1, che recita:
sostituire le parole entro ventiquattro mesi con entro 180
giorni.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'emendamento 56.2, nel testo risultante.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
L'emendamento 56.3 è superato.
Pongo in votazione l'articolo 56, come in precedenza
modificato.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 57. Ne do lettura:
«Articolo 57
1. Dopo l'articolo 43 aggiungere il seguente:
'Articolo 43 bis
1. Le previsioni più favorevoli all'autonomia regionale
eventualmente introdotte successivamente alla legge
costituzionale n. 3 del 2001, con altre leggi costituzionali per
altre Regioni, saranno applicate anche alla Regione siciliana, a
seguito di deliberazione dell'Assemblea regionale, adottata a
maggioranza dei due terzi dei componenti, che dichiari la volontà
di estendere all'ordinamento siciliano in tutto o in parte tali
forme di maggiore autonomia'».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che è stato presentato dall'onorevole Villari
l'emendamento aggiuntivo 57.1.
L'emendamento decade per assenza dall'Aula del firmatario.
Sospendo la seduta per consentire la predisposizione
dell'emendamento aggiuntivo agli articoli 49, 50 e 51.
(La seduta, sospesa alle ore 11.40, è ripresa alle ore 12.32)
La seduta è ripresa.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, la Commissione ha ritenuto di
approfondire alcune delle materie in discussione e di procedere,
quindi, all'esame ed alla votazione di due articoli prima di
sospendere i lavori ed aggiornarli a mercoledì prossimo.
Si ritorna all'emendamento 48.1, che si riferisce all'articolo
35 dello Statuto.
Lo pongo in votazione. Il parere della Commissione?
CAPODICASA vicepresidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 53. Ne do lettura:
«Articolo 53
1. Gli articoli 40 e 41 sono abrogati».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che è stato presentato dall'onorevole Ortisi
l'emendamento aggiuntivo 53.1.
L'emendamento, riferendosi alla questione della forma di
governo, è accantonato.
Si passa all'articolo 52. Ne do lettura:
«Articolo 52
1. L'articolo 39 dello Statuto è sostituito dal seguente:
'Articolo 39
1. In linea con la tutela costituzionale comunitaria delle
regioni insulari, lo Stato e la Regione perseguono l'obiettivo
comune dello sviluppo equilibrato e sostenibile dell'Isola e
della crescita dei livelli di occupazione.
2. Lo Stato programma gli interventi di propria competenza
riguardanti la Sicilia in materia di infrastrutture e
collegamenti per il trasporto di persone e merci, previa intesa
con la Regione, con l'obiettivo del superamento degli svantaggi
sociali ed economici derivanti dalla condizione di insularità
della Sicilia e di ultraperifericità delle sue isole minori'».
Comunico che è stato presentato dall'onorevole Sammartino
l'emendamento 52.1.
Preciso che questo emendamento non può essere accolto perché la
formulazione dell'articolo era stata studiata proprio per evitare
che la Sicilia potesse essere esclusa dagli interventi aggiuntivi
che l'Unione europea dispone per le regioni insulari.
Comunque, essendo il firmatario assente, l'emendamento decade.
Pongo in votazione l'articolo 52. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, informo che martedì 22 e mercoledì 23 marzo
2005 le Commissioni sono autorizzate a riunirsi e, in
particolare, la Commissione speciale per la riforma dello
Statuto.
La seduta è rinviata a mercoledì 23 marzo 2005, alle ore 10.30,
con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni.
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
lettera d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
N. 401 - Iniziative perché venga dichiarato lo stato
di calamità naturale nei comuni della provincia
di Catania colpiti dal nubifragio del mese di
giugno 2004.
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
N. 402 - Iniziative per l'eliminazione dei casi di
abbandono degli animali domestici e prevenzione
del randagismo.
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
N. 403 - Iniziative per la soluzione dei disservizi
nel recapito della posta nel comune di Giarre
(Ct).
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
N. 404 - Iniziative a sostegno dell'attività delle
AVIS della Sicilia.
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
N. 405 - Misure per la concessione dello stato di
calamità naturale per i territori del calatino
colpiti dal nubifragio del 28 luglio 2004.
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
N. 406 - Iniziative al fine di monitorare i risultati
delle indagini svolte all'interno delle scuole
in Sicilia.
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
N. 407 - Iniziative per la valorizzazione
dell'attività svolta dal canale RAI-MED.
FLERES - CATANIA G. - MAURICI - BALDARI
III - Discussione dei disegni di legge:
1) ''Schema di progetto di legge costituzionale da proporre, ai
sensi dell'articolo 18 dello Statuto, al Parlamento nazionale,
recante 'Modifiche allo Statuto della Regione''' (580-472-
578-602-652/A) (Seguito);
2) Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario (n.
867/A) (Seguito).
IV - Votazione finale del disegno di legge:
3) Disegno di legge-voto da sottoporre al Parlamento
nazionale, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto,
recante 'Modifiche all'articolo 116 della
Costituzione' (n. 968/A).
V - Discussione della mozione:
n. 377 - Continuità produttive delle imprese
metalmeccaniche del settore ferroviario
operanti in Sicilia .
FORMICA - IOPPOLO - SAMMARTINO - VIRZI'
VI - Discussione unificata delle mozioni:
n. 291 - Valutazione dell'operato dell'Ambito
territoriale ottimale 1 Palermo
nell'affidamento del servizio idrico integrato
nell'A.T.O. 1 Palermo e provvedimenti
consequenziali.
GIANNOPOLO - CRACOLICI - SPEZIALE - ZAGO
n. 304 - Affidamento del Servizio idrico integrato
nell'Ambito territoriale ottimale 1 Palermo.
ORLANDO-CRACOLICI-FERRO-FORGIONE-GIANNOPOLO
VII - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e
della Commissione per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea.
VIII - Elezione di deputati segretari.
La seduta è tolta alle ore 12.36.
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 13.50
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello
ALLEGATO
Risposta scritta ad interrogazione
SAMMARTINO -.«Al Presidente della Regione e all'Assessore per i
lavori pubblici, premesso che:
la legge regionale n. 7 del 2002 ha istituito in Sicilia le
stazioni uniche appaltanti, riducendo drasticamente il numero
delle amministrazioni titolate a bandire e gestire le gare
d'appalto, dalle oltre 500 a 10: una regionale e una per ciascuna
delle nove province dell'Isola;
tale innovazione assume un notevole rilievo nel la tutela della
trasparenza e dell'efficienza delle procedure per l'assegnazione
e l'affidamento degli appalti per la realizzazione delle opere
pubbliche, innalzando un argine di fronte ai possibili tentativi
di infiltrazione da parte della criminalità organizzata ai fini
del condizionamento delle gare;
ad oggi, alla norma della l.r. 7/2002 non è stata data
attuazione e le stazioni uniche appaltanti, di fatto, sono
rimaste sulla carta;
per sapere:
quali siano i motivi che hanno impedito la corretta e compiuta
applicazione della norma che istituisce le stazioni uniche
appaltanti;
se il Governo della Regione non ritenga di dover adottare
adeguati provvedimenti, con carattere d'urgenza, al fine di
rendere finalmente operative le stazioni uniche appaltanti in
Sicilia». (1991)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione numero 1991
dell'onorevole Sammartino si rappresenta che il Regolamento per
il funzionamento dell'Ufficio regionale per l'espletamento di
gare per l'appalto di lavori pubblici è stato registrato dalla
Corte dei Conti il 28 gennaio 2005 ed è stato pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 8 del 25 febbraio
2005».
L'Assessore PARLAVECCHIO
ALLEGATO
EMENDAMENTI APPROVATI NEL CORSO DELLA SEDUTA
DISEGNO DI LEGGE NN. 580-472-578-602-652/A ''SCHEMA DI PROGETTO
DI LEGGE COSTITUZIONALE DA PROPORRE, AI SENSI DELL'ARTICOLO 18
DELLO STATUTO, AL PARLAMENTO NAZIONALE, RECANTE 'MODIFICHE ALLO
STATUTO DELLA REGIONE'''
-All'articolo 56:
Emendamento 56.1:
Aggiungere il seguente comma:
2. Al comma 1 dell'articolo 43 dello Statuto sostituire la
parola quattro' con la parola sei' .
Emendamento 56.2:
Al comma 1 dell'art. 43 dello Statuto dopo la parola
determinerà aggiungere le parole entro ventiquattro mesi
dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della
Regione siciliana .
Subemendamento 56.2.1:
All'emendamento 56.2 sostituire le parole ventiquattro mesi
con le parole centottanta giorni .
Emendamento 48.1:
L'articolo 35 dello Statuto è soppresso.