Presidenza del vicepresidente Fleres
BURGARETTA APARO, segretario, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Congedo
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Genovese ha chiesto
congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che è in missione, per ragioni del suo
ufficio, l'onorevole Incardona per il 31 marzo 2005.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.
BURGARETTA APARO, segretario:
-N. 2167 - Interventi tempestivi per la stabilizzazione dei
lavoratori socialmente utili presso il Comune di Monreale (PA).
- Assessore Lavoro
-Firmatario: Giannopolo Domenico
PRESIDENTE Le interrogazioni testé annunziate saranno
iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
Invito il deputato segretario a dare lettura delle
interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.
BURGARETTA APARO, segretario:
-N. 2162 - Misure per migliorare l'efficienza del Tribunale di
Grammichele, sede distaccata del Tribunale di Caltagirone (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2163 - Interventi urgenti per il ripristino delle condizioni
minime di transitabilità e sicurezza delle vie De Amicis e
Ludovico Ariosto di Pedara (CT).
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2164 - Interventi urgenti per il ripristino delle condizioni
minime di transitabilità della strada provinciale 153, nel tratto
S.Alfio-S.Giovanni Montebello (CT).
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2165 - Misure urgenti per il recupero dei parchi siti in
prossimità della Via Veneto di Giarre (CT).
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2166 - Interventi urgenti per la bonifica delle discariche
di via Matteo Ricci e via Sgroppillo a Catania.
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
PRESIDENTE Le interrogazioni testé annunziate saranno inviate
al Governo.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Comunicazione del programma dei lavori
PRESIDENTE. Comunico che la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, riunitasi il 31 marzo 2005 sotto la
Presidenza del Presidente dell'Assemblea, onorevole Lo Porto, e
con la partecipazione del Vicepresidente vicario, onorevole
Fleres, ha deliberato all'unanimità che i lavori d'Aula per il
mese di aprile della corrente sessione, saranno dedicati alla
discussione dei seguenti disegni di legge:
ddl n. 151-Norme stralciate/A Disposizioni finanziarie
urgenti e per la razionalizzazione dell'attività amministrativa
;
ddl n. 805 Disposizioni urgenti per il rafforzamento
dell'azione amministrativa a tutela della legalità ;
ddl n. 867/A Istituzione dell'Agenzia regionale per i
prelievi ed i trapianti di organi e tessuti. Modifica di
assegnazioni finanziarie e norme organizzative nel settore
sanitario , già iscritto all'ordine del giorno dell'Assemblea;
ddl n. 953 /A Norme per l'assunzione con contratto a tempo
indeterminato del personale docente, educativo ed ATA, inserito
nelle graduatorie permanenti provinciali della Regione
siciliana , (disegno di legge voto);
ddl n. 778/A Norme riguardanti il contenimento dei consumi
energetici ed il miglioramento degli standard qualitativi .
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al punto secondo dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
n. 414 Ritiro del disegno di legge, di iniziativa
governativa, n. 475 del 2002 in materia di riforma del trasporto
pubblico locale in Sicilia ed iniziative conseguenti , degli
onorevoli Orlando, Zangara, Vitrano, Gurrieri, Barbagallo;
N. 415 Iniziative per il potenziamento e la stabilizzazione
del canale satellitare RAI MED e del servizio radiotelevisivo
pubblico in Sicilia , degli onorevoli Barbagallo Giovanni;
Genovese Francantonio; Gurrieri Sebastiano; Tumino Carmelo;
Zangara Andrea
N. 416 Adozione di tutti gli atti necessari per la
stabilizzazione occupazionale dei lavoratori comunemente
denominati 'ex articolisti' , degli onorevoli Spampinato
Giuseppe; Villari Giovanni; Gurrieri Sebastiano; Ortisi
Egidio; Raiti Salvatore; Barbagallo Giovanni; Cracolici.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BURGARETTA APARO, segretario:
«L'Assemblea regionale siciliana
Premesso che:
la Regione siciliana non ha ad oggi approvato una legge
organica relativa al settore del trasporto pubblico locale;
l'obsoleto sistema fondato sulla legge 28 settembre 1939, n.
1822, recante 'Disciplina degli autoservizi di linea (autolinee)
per viaggiatori, bagagli e pacchi agricoli in regime di
concessione all'industria privata', per quanto attiene alla
normativa che presiede all'affidamento dei servizi di trasporto
su gomma in concessione, le variazioni di titolarità, le rinunzie
ed i subentri nell'esercizio, nonché sulla legge regionale
14/06/1983, n. 68 riguardante l'erogazione dei contributi
d'esercizio, è in contrasto con sopravvenute norme di rango
costituzionale, con norme quadro nazionali nonché con la
normativa comunitaria, che regola il mercato della concorrenza e
che vieta la protezione di posizione dominante ed i monopoli,
oltrechè essere fonte di spreco di pubbliche risorse con
interventi sostanzialmente 'a pioggia';
considerato che il disegno di legge n. 475 del 13.08.2002
presentato dal Governo regionale sulla riforma del trasporto
pubblico locale in Sicilia, oltre che simulare una 'riforma'
senza riforma, si pone in contrasto con l'art. 4 ter del decreto
legislativo 11/09/2000, n. 296, in quanto nel testo sono del
tutto carenti:
a) la programmazione intermodale dell'offerta di trasporto;
b) l'analisi per la determinazione dei servizi minimi ed
essenziali con la puntuale indicazione dei criteri oggettivi per
loro qualificazioni;
c) l'indicazione dei requisiti richiesti alle imprese per la
partecipazione alle pubbliche procedure concorsuali per
l'affidamento di nuovi servizi automobilistici o di servizi da
riaffidare in ipotesi di abbandono, fallimento, decadenza o
rinuncia del vecchio gestore;
considerato altresì che il suddetto disegno di legge, con un
ritardo di un lustro, si riferisce a principi contenuti nei
decreti legislativi n. 422 del 1997 e n. 400 del 1999 sul
conferimento alle Regioni ed agli enti locali di funzioni e
compiti in materia di trasporto pubblico locale, in parte già
ripudiati dal testo unificato recante 'Disposizioni in materia di
trasporto pubblico locale' A.C. 4358 in avanzato stato di esame
presso la IX Commissione della Camera dei deputati per la
trasformazione in legge dello Stato;
considerato ancora che l'estensione del periodo transitorio per
gli affidamenti esclusivamente con gare pubbliche, fissato nella
normativa in itinere al 31/12/2007, offre i tempi necessari per
la presentazione ed esame parlamentare di una normativa completa
di riforma del trasporto pubblico regionale, in cui siano fissati
i requisiti per la partecipazione alle gare per l'affidamento dei
servizi di trasporto e per l'acquisizione di partecipazioni
azionarie da parte di soggetti privati nel capitale pubblico e
sia definito il ruolo (programmatorio e di partecipazione alla
spesa) degli enti locali intermedi (Province regionali ed aree
metropolitane) e delle Ferrovie regionalizzate;
considerata, ancora l'inutilità del divieto di nuove
assunzioni, imposto all'AST dall'art. 33 della legge regionale
26.03.2000, n. 2 fino alla trasformazione in società per azioni,
dal momento che tale divieto ha fallito nella finalità principale
di impedire all'Ente l'assunzione di nuovi oneri economici,
connessi agli incrementi di personale, poiché con l'aggiramento
del divieto attuato mediante il ricorso stabile a lavoratori
interinali si è, anzi, prodotto un costo anche maggiore per via
delle provvigioni pagate alle società di somministrazione;
ritenuto pertanto inefficace e dannoso il divieto di assunzione
posto dall'art. 33 della legge regionale n. 2 del 2002,
impegna il Governo della Regione
a ritirare definitivamente il disegno di legge governativo n.
475 del 13/08/2002;
ad assumere opportune ed urgenti iniziative per abrogare con
apposita norma l'art. 33 della legge regionale 26.03.2002, n. 2,
ostativa di assunzioni presso l'AST, procedendo alle conseguenti
necessarie assunzioni;
a subordinare la nascita della società per azioni che succederà
all'AST, oltre che all'esistenza di una nuova norma adeguata allo
scopo, alla redazione ed approvazione di un piano d'impresa, che
preveda il risanamento ed il rilancio dell'azienda e
l'attribuzione certa da parte della Regione delle risorse
finanziarie per l'attuazione del piano suddetto e la
ricapitalizzazione dell'azienda;
a recepire interamente, in un nuovo disegno di legge di riforma
del trasporto pubblico locale, le prescrizioni normative
contenute nell'art. 4 ter del D.lgs. 11/09/2000, n. 296, 'Norme
di attuazione dello Statuto speciale della Regione siciliana
recanti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della
Repubblica 17 dicembre 1953, n. 1113, in materia di comunicazioni
e trasporti'.» (414)
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
RAI MED è il canale satellitare bilingue arabo-italiano della
RAI, realizzato da RaiNews24 e dal TGR;
il bacino di utenza è molto vasto e comprende l'Europa
occidentale e orientale, le regioni dell'Africa settentrionale e
del Medio Oriente;
la programmazione del canale è iniziata 4 anni fa in via
sperimentale e dovrebbe concludersi entro il prossimo mese di
aprile;
tale esperienza è unica nel suo genere, poiché RAI MED è stato
il primo format televisivo, prodotto da un'emittente occidentale,
destinato al mondo arabo;
considerato che:
per la realizzazione di tale ambizioso progetto sono stati
impiegati lavoratori (giornalisti, tecnici e assistenti) assunti
con contratto a tempo determinato;
tale personale in questi anni ha acquisito una professionalità
specifica da non disperdere;
la programmazione di RAI MED ha svolto un significativo ruolo
nell'integrazione culturale ed economica tra i Paesi del
Mediterraneo;
la Rai non ha ancora assunto nessuna determinazione
sul destino di RAI MED,
impegna il Governo della Regione
ad avviare con l'azienda RAI un progetto complessivo mirato al
potenziamento e alla stabilizzazione del canale satellitare RAI
MED e del servizio radiotelevisivo pubblico in Sicilia.» (415)
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
da circa otto anni all'interno degli uffici centrali e
periferici dell'Amministrazione regionale circa 3300 lavoratori
impegnati in attività socialmente utili (A.S.U.) ai sensi del
D.lg. n. 468 del 1997, e circa 1000 contrattisti ex progetti di
utilità collettiva (P.U.C.) ai sensi della legge regionale 21
dicembre 1995, n. 8 e successive modifiche ed integrazioni;
tali soggetti, comunemente denominati 'ex articolisti'
provengono da un ulteriore stato di precarietà risalente al 1989
quando, a seguito di graduatorie di anzianità di iscrizione nelle
liste di collocamento, furono avviati ai progetti di utilità
collettiva ai sensi dell'art. 23 della legge regionale n. 67 del
1988;
osservato che:
in atto, per l'occupazione di questi lavoratori, la Regione
siciliana spende la somma di 28 milioni circa, prelevandoli dal
fondo regionale per l'occupazione, garantendo loro un sussidio
mensile al di sotto della soglia di sussistenza;
tali lavoratori A.S.U. svolgono attività per 20 ore
settimanali, e che ciò non comporta ]'instaurazione di alcun
rapporto di impiego subordinato con
l'amministrazione ospitante (D.Lgs n. 468 del 1997) mentre i
lavoratori ex P.U.C. svolgono attività per 18 ore settimanali con
contratto di lavoro a scadenza annuale per altre ore (fino a 36)
in modo saltuario;
la somma di euro 8 milioni circa è integrata da ulteriori
risorse, pari a euro 18 milioni annui, sempre a carico del
medesimo fondo, allo scopo di garantire un ulteriore sostegno
economico ai lavoratori;
considerato che:
per quanto premesso, ogni lavoratore impegnato in A.S.U. grava
sul bilancio della Regione siciliana per un ammontare complessivo
mensile pari a euro 932,00 e che i lavoratori sono impegnati
nelle varie amministrazioni ospitanti per l'espletamento di
attività di supporto;
ogni lavoratore ex P.U.C. grava sul bilancio della Regione
siciliana per un ammontare complessivo mensile pari a euro 736,06
per la categoria Al, e ad 844,30 per la categoria B1;
rilevato che:
il DLgs. n. 81 del 2000, all'art.7, commi 1 e 2, stabilisce
l'elargizione di un contributo statale pari a euro 9296,00 in 3
anni per ogni soggetto proveniente da A.S.U., stabilizzato a
tempo determinato presso l'amministrazione ospitante, per un
minimo di 30 ore settimanali, riproporzionato in caso di orario
ulteriormente ridotto;
la legge regionale 29 dicembre 2003, n. 21, art. 25, lettera
e), prevede la possibilità di assunzione diretta dei soggetti
impegnati in A.S.U. ai sensi dell'art. 78, comma 6, della legge
23/12/2000, n. 388, in deroga all'art. 16 della legge n. 56 del
1987, consentendo quindi alla totalità dei lavoratori in
questione l'ingresso stabile nel mondo del lavoro, previa
istituzione di un regime speciale transitorio;
valutato che:
dall'attento esame di quanto sopra esposto, si evince che la
spesa totale pro capite complessiva a carico della Regione
siciliana e dello Stato (contributo statale ex D. Lgs. n. 81 del
2000) è di euro 1.190,42 (euro 932.20 a carico della Regione
siciliana ed euro 258,22 a carico dello Stato);
per contro, il costo attuale di un lavoratore cat. Bl, per 30
ore settimanali (applicando il vigente contratto collettivo
nazionale di lavoro regioni ed enti locali), è di euro 1.216,84
per 13 mensilità;
con solo 27 euro mensili di spesa aggiuntiva, rispetto a quella
attualmente sostenuta, si può dare stabilità e dignità a 4.330
famiglie di siciliani;
considerato altresì che questa azione di stabilizzazione avrà
conseguenze certamente positive riguardo alla funzionalità ed
efficienza delle amministrazioni carenti di figura a basso
profilo professionale, che potranno inserire nei loro organici
personale da adibire a mansioni d'ordine e che esse,
indubbiamente, trarranno giovamento dall'entusiasmo e dalla
capacità acquisiti da questi lavoratori nei lunghi anni di
precariato;
ritenuto altresì che:
la Corte costituzionale, con sentenza n. 274 del 24/07/2003 ha
dichiarato legittime le iniziative legislative della Regione
Sardegna tendenti ad assumere a tempo indeterminato i lavoratori
socialmente utili impegnati nella Regione stessa;
la quasi totalità delle amministrazioni locali sta avvalendosi
di piani di fuoriuscita analoghi a quello sopra descritto, ai
sensi della circolare n. 39 del 2004/AG, che stabilisce le linee
guida per il percorso di stabilizzazione,
impegna il Governo della Regione
ad adottare tutti gli atti necessari per l'assunzione a tempo
indeterminato di circa 3300 lavoratori impegnati in A.S.U. presso
le amministrazioni della Regione siciliana e di circa 1000
lavoratori contrattisti con conseguente immissione in organico.»
(416)
PRESIDENTE Non sorgendo osservazioni, dispongo che la
determinazione della data di discussione delle predette mozioni
venga demandata alla Conferenza dei presidenti dei Gruppi
parlamentari.
Rinvio dei punti III, IV, V, VI e VIII dell'ordine del giorno
PRESIDENTE I punti III, IV, V. VI. e VIII dell'ordine del
giorno sono rinviatI ad altra seduta.
Onorevoli colleghi la seduta è rinviata a martedì 5 aprile
2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni.
II - Discussione dei disegni di legge:
1. Disposizioni finanziarie urgenti per la razionalizzazione
dell'attività amministrativa (n. 151 - norme stralciate/A)
2. Norme riguardanti il contenimento dei consumi energetici ed
il miglioramento degli standard qualitativi (n. 778/A)
3. "Schema di disegno di legge-voto, ai sensi dell'art. 18 dello
Statuto, da proporre al Parlamento nazionale, recante: 'Norme
per l'assunzione con contratto a tempo indeterminato del
personale docente, educativo ed ATA, inserito nelle graduatorie
permanenti provinciali della Regione siciliana'" (n. 953/A)
4. Disposizioni urgenti per il rafforzamento dell'azione
amministrativa a tutela della legalità (n. 805)
5. Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario (n.
867/A) (Seguito).
III - Discussione della mozione:
N. 377 - Continuità produttive delle imprese
metalmeccaniche del settore ferroviario
operanti in Sicilia .
FORMICA-IOPPOLO-SAMMARTINO-VIRZI'
IV - Discussione unificata delle mozioni:
N. 291 - Valutazione dell'operato dell'Ambito
territoriale ottimale 1 Palermo
nell'affidamento del servizio idrico integrato
nell'A.T.O. 1 Palermo e provvedimenti
consequenziali.
GIANNOPOLO-CRACOLICI-SPEZIALE-ZAGO
N. 304 - Affidamento del Servizio idrico integrato
nell'Ambito territoriale ottimale 1 Palermo.
ORLANDO-CRACOLICI-FERRO-FORGIONE-GIANNOPOLO
V - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione per l'esame delle questioni concernenti
l'atttività dell'Unione europea.
VI - Elezione di deputati segretari.
La seduta è tolta alle ore 18.12
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello