Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 282 di giovedì 31 marzo 2005
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del vicepresidente Fleres


   BURGARETTA  APARO, segretario, dà lettura del  processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                               Congedo

    PRESIDENTE   Comunico  che   l'onorevole  Genovese  ha  chiesto
  congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.

                              Missione

   PRESIDENTE.  Comunico che è in missione,  per  ragioni  del  suo
  ufficio, l'onorevole Incardona per il 31 marzo 2005.

   L'Assemblea ne prende atto.
                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  interrogazioni con richiesta di risposta orale presentate.

   BURGARETTA APARO,  segretario:

      -N. 2167 - Interventi tempestivi per la stabilizzazione dei
        lavoratori socialmente utili presso il Comune di Monreale (PA).
  - Assessore Lavoro
  -Firmatario: Giannopolo Domenico

    PRESIDENTE    Le   interrogazioni  testé   annunziate   saranno
  iscritte all'ordine del giorno per essere svolte al loro turno.
   Invito   il   deputato   segretario   a   dare   lettura   delle
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta presentate.

   BURGARETTA APARO,  segretario:

      -N. 2162 - Misure per migliorare l'efficienza del Tribunale di
        Grammichele, sede distaccata del Tribunale di Caltagirone (CT).
  - Presidente Regione
  - Assessore Famiglia
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

      -N. 2163 - Interventi urgenti per il ripristino delle condizioni
        minime di transitabilità e sicurezza delle vie De Amicis e
        Ludovico Ariosto di Pedara (CT).
  -Assessore Famiglia
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
  -N. 2164 - Interventi urgenti per il ripristino delle condizioni
  minime di transitabilità della strada provinciale 153, nel tratto
  S.Alfio-S.Giovanni Montebello (CT).
  -Assessore Famiglia
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

      -N. 2165 - Misure urgenti per il recupero dei parchi siti in
        prossimità della Via Veneto di Giarre (CT).
  -Assessore Famiglia
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

      -N. 2166 - Interventi urgenti per la bonifica delle discariche
        di via Matteo Ricci e via Sgroppillo a Catania.
  -Assessore Famiglia
  -Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

    PRESIDENTE  Le interrogazioni testé annunziate saranno  inviate
  al Governo.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


               Comunicazione del programma dei lavori

   PRESIDENTE.  Comunico  che  la  Conferenza  dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari,  riunitasi  il  31  marzo   2005  sotto  la
  Presidenza del Presidente  dell'Assemblea, onorevole Lo Porto,  e
  con  la  partecipazione  del  Vicepresidente  vicario,  onorevole
  Fleres,  ha deliberato all'unanimità che i lavori d'Aula  per  il
  mese  di  aprile della corrente sessione, saranno  dedicati  alla
  discussione dei seguenti disegni di legge:

      ddl   n.  151-Norme  stralciate/A   Disposizioni  finanziarie
  urgenti  e per la razionalizzazione dell'attività amministrativa
  ;
   ddl    n.   805    Disposizioni  urgenti  per  il  rafforzamento
  dell'azione amministrativa a tutela della legalità ;
   ddl    n.  867/A   Istituzione  dell'Agenzia  regionale  per   i
  prelievi  ed  i  trapianti  di  organi  e  tessuti.  Modifica  di
  assegnazioni  finanziarie  e  norme  organizzative  nel   settore
  sanitario , già iscritto all'ordine del giorno dell'Assemblea;
   ddl   n.  953 /A  Norme per l'assunzione con contratto  a  tempo
  indeterminato  del personale docente, educativo ed ATA,  inserito
  nelle    graduatorie   permanenti   provinciali   della   Regione
  siciliana , (disegno di legge voto);
   ddl  n.  778/A   Norme riguardanti il contenimento  dei  consumi
  energetici ed il miglioramento degli standard qualitativi .

   L'Assemblea ne prende atto.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


         Determinazione della data di discussione di mozioni

    PRESIDENTE  Si passa al punto secondo dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d), e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:

   n.   414       Ritiro  del  disegno  di  legge,  di   iniziativa
  governativa, n. 475 del 2002 in materia di riforma del  trasporto
  pubblico  locale  in  Sicilia ed iniziative  conseguenti ,  degli
  onorevoli Orlando, Zangara, Vitrano, Gurrieri,  Barbagallo;

   N.  415     Iniziative per il potenziamento e la stabilizzazione
  del  canale  satellitare  RAI MED e del servizio  radiotelevisivo
  pubblico   in  Sicilia ,  degli  onorevoli  Barbagallo  Giovanni;
  Genovese   Francantonio;  Gurrieri  Sebastiano;  Tumino  Carmelo;
  Zangara Andrea

   N.   416    Adozione  di  tutti  gli  atti  necessari   per   la
  stabilizzazione   occupazionale   dei   lavoratori    comunemente
  denominati   'ex   articolisti' ,  degli   onorevoli   Spampinato
  Giuseppe;    Villari   Giovanni;   Gurrieri  Sebastiano;   Ortisi
  Egidio; Raiti Salvatore; Barbagallo Giovanni; Cracolici.

   Invito il deputato segretario a darne  lettura.

   BURGARETTA APARO, segretario:

                    «L'Assemblea regionale siciliana

   Premesso che:

   la  Regione  siciliana  non  ha  ad  oggi  approvato  una  legge
  organica relativa al settore del trasporto pubblico locale;

   l'obsoleto  sistema  fondato sulla legge 28 settembre  1939,  n.
  1822,  recante 'Disciplina degli autoservizi di linea (autolinee)
  per   viaggiatori,  bagagli  e  pacchi  agricoli  in  regime   di
  concessione  all'industria  privata',  per  quanto  attiene  alla
  normativa  che presiede all'affidamento dei servizi di  trasporto
  su gomma in concessione, le variazioni di titolarità, le rinunzie
  ed  i  subentri  nell'esercizio,  nonché  sulla  legge  regionale
  14/06/1983,   n.  68  riguardante  l'erogazione  dei   contributi
  d'esercizio,  è  in  contrasto con sopravvenute  norme  di  rango
  costituzionale,  con  norme  quadro  nazionali  nonché   con   la
  normativa comunitaria, che regola il mercato della concorrenza  e
  che  vieta  la protezione di posizione dominante ed  i  monopoli,
  oltrechè  essere  fonte  di  spreco  di  pubbliche  risorse   con
  interventi sostanzialmente 'a pioggia';

   considerato  che  il  disegno di legge  n.  475  del  13.08.2002
  presentato  dal  Governo regionale sulla  riforma  del  trasporto
  pubblico  locale  in  Sicilia, oltre che simulare  una  'riforma'
  senza  riforma, si pone in contrasto con l'art. 4 ter del decreto
  legislativo  11/09/2000, n. 296, in quanto  nel  testo  sono  del
  tutto carenti:

   a) la programmazione intermodale dell'offerta di trasporto;
   b)  l'analisi  per  la  determinazione  dei  servizi  minimi  ed
  essenziali con la puntuale indicazione dei criteri oggettivi  per
  loro qualificazioni;
   c)  l'indicazione dei requisiti richiesti alle  imprese  per  la
  partecipazione   alle   pubbliche   procedure   concorsuali   per
  l'affidamento  di nuovi servizi automobilistici o di  servizi  da
  riaffidare  in  ipotesi  di abbandono,  fallimento,  decadenza  o
  rinuncia del vecchio gestore;

   considerato  altresì che il suddetto disegno di  legge,  con  un
  ritardo  di  un  lustro,  si riferisce a principi  contenuti  nei
  decreti  legislativi  n. 422 del 1997  e  n.  400  del  1999  sul
  conferimento  alle  Regioni ed agli enti  locali  di  funzioni  e
  compiti  in  materia di trasporto pubblico locale, in  parte  già
  ripudiati dal testo unificato recante 'Disposizioni in materia di
  trasporto pubblico locale' A.C. 4358 in avanzato stato  di  esame
  presso  la  IX  Commissione  della Camera  dei  deputati  per  la
  trasformazione in legge dello Stato;

   considerato ancora che l'estensione del periodo transitorio  per
  gli  affidamenti esclusivamente con gare pubbliche, fissato nella
  normativa  in itinere al 31/12/2007, offre i tempi necessari  per
  la  presentazione ed esame parlamentare di una normativa completa
  di riforma del trasporto pubblico regionale, in cui siano fissati
  i requisiti per la partecipazione alle gare per l'affidamento dei
  servizi  di  trasporto  e  per l'acquisizione  di  partecipazioni
  azionarie  da parte di soggetti privati nel capitale  pubblico  e
  sia  definito  il ruolo (programmatorio e di partecipazione  alla
  spesa)  degli enti locali intermedi (Province regionali  ed  aree
  metropolitane) e delle Ferrovie regionalizzate;

   considerata,   ancora   l'inutilità   del   divieto   di   nuove
  assunzioni,  imposto all'AST dall'art. 33 della  legge  regionale
  26.03.2000, n. 2 fino alla trasformazione in società per  azioni,
  dal momento che tale divieto ha fallito nella finalità principale
  di  impedire  all'Ente  l'assunzione di  nuovi  oneri  economici,
  connessi  agli  incrementi di personale, poiché con l'aggiramento
  del  divieto  attuato  mediante il ricorso stabile  a  lavoratori
  interinali si è, anzi, prodotto un costo anche maggiore  per  via
  delle provvigioni pagate alle società di somministrazione;

   ritenuto  pertanto inefficace e dannoso il divieto di assunzione
  posto dall'art. 33 della legge regionale n. 2 del 2002,

                  impegna il Governo della Regione

   a  ritirare  definitivamente il disegno di legge governativo  n.
  475 del 13/08/2002;

   ad  assumere  opportune ed urgenti iniziative per  abrogare  con
  apposita norma l'art. 33 della legge regionale 26.03.2002, n.  2,
  ostativa  di assunzioni presso l'AST, procedendo alle conseguenti
  necessarie assunzioni;

   a  subordinare la nascita della società per azioni che succederà
  all'AST, oltre che all'esistenza di una nuova norma adeguata allo
  scopo, alla redazione ed approvazione di un piano d'impresa,  che
  preveda   il   risanamento   ed  il   rilancio   dell'azienda   e
  l'attribuzione  certa  da  parte  della  Regione  delle   risorse
  finanziarie   per   l'attuazione  del   piano   suddetto   e   la
  ricapitalizzazione dell'azienda;

   a  recepire interamente, in un nuovo disegno di legge di riforma
  del   trasporto   pubblico  locale,  le  prescrizioni   normative
  contenute  nell'art. 4 ter del D.lgs. 11/09/2000, n. 296,  'Norme
  di  attuazione  dello  Statuto speciale della  Regione  siciliana
  recanti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della
  Repubblica 17 dicembre 1953, n. 1113, in materia di comunicazioni
  e trasporti'.» (414)

                        «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   RAI  MED  è il canale satellitare bilingue arabo-italiano  della
  RAI, realizzato da RaiNews24 e dal TGR;

   il   bacino  di  utenza  è  molto  vasto  e  comprende  l'Europa
  occidentale e orientale, le regioni dell'Africa settentrionale  e
  del Medio Oriente;

   la  programmazione  del  canale è iniziata  4  anni  fa  in  via
  sperimentale  e  dovrebbe concludersi entro il prossimo  mese  di
  aprile;

   tale  esperienza è unica nel suo genere, poiché RAI MED è  stato
  il primo format televisivo, prodotto da un'emittente occidentale,
  destinato al mondo arabo;

   considerato che:

   per  la  realizzazione  di tale ambizioso  progetto  sono  stati
  impiegati lavoratori (giornalisti, tecnici e assistenti)  assunti
  con contratto a tempo determinato;

   tale  personale  in questi anni ha acquisito una professionalità
  specifica da non disperdere;

   la  programmazione  di RAI MED ha svolto un significativo  ruolo
  nell'integrazione  culturale  ed  economica  tra  i   Paesi   del
  Mediterraneo;

   la Rai non ha ancora assunto nessuna determinazione
   sul destino di RAI MED,

                     impegna il Governo della Regione

   ad  avviare con l'azienda RAI un progetto complessivo mirato  al
  potenziamento  e alla stabilizzazione del canale satellitare  RAI
  MED e del servizio radiotelevisivo pubblico in Sicilia.» (415)

                        «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   da   circa  otto  anni  all'interno  degli  uffici  centrali   e
  periferici  dell'Amministrazione regionale circa 3300  lavoratori
  impegnati  in  attività socialmente utili (A.S.U.) ai  sensi  del
  D.lg.  n. 468 del 1997, e circa 1000 contrattisti ex progetti  di
  utilità  collettiva  (P.U.C.) ai sensi della legge  regionale  21
  dicembre 1995, n. 8 e successive modifiche ed integrazioni;

   tali   soggetti,   comunemente   denominati   'ex   articolisti'
  provengono da un ulteriore stato di precarietà risalente al  1989
  quando, a seguito di graduatorie di anzianità di iscrizione nelle
  liste  di  collocamento, furono avviati ai  progetti  di  utilità
  collettiva ai sensi dell'art. 23 della legge regionale n. 67  del
  1988;

   osservato che:

   in  atto,  per  l'occupazione di questi lavoratori,  la  Regione
  siciliana  spende la somma di 28 milioni circa, prelevandoli  dal
  fondo  regionale per l'occupazione, garantendo loro  un  sussidio
  mensile al di sotto della soglia di sussistenza;

   tali   lavoratori   A.S.U.  svolgono   attività   per   20   ore
  settimanali,  e  che  ciò non comporta ]'instaurazione  di  alcun
  rapporto        di        impiego        subordinato          con
  l'amministrazione  ospitante (D.Lgs n. 468  del  1997)  mentre  i
  lavoratori ex P.U.C. svolgono attività per 18 ore settimanali con
  contratto di lavoro a scadenza annuale per altre ore (fino a  36)
  in modo saltuario;

   la  somma  di  euro  8  milioni circa è integrata  da  ulteriori
  risorse,  pari  a  euro 18 milioni annui,  sempre  a  carico  del
  medesimo  fondo,  allo scopo di garantire un  ulteriore  sostegno
  economico ai lavoratori;

   considerato che:

   per  quanto premesso, ogni lavoratore impegnato in A.S.U.  grava
  sul bilancio della Regione siciliana per un ammontare complessivo
  mensile  pari  a  euro 932,00 e che i lavoratori  sono  impegnati
  nelle  varie  amministrazioni  ospitanti  per  l'espletamento  di
  attività di supporto;

   ogni  lavoratore  ex  P.U.C. grava sul  bilancio  della  Regione
  siciliana per un ammontare complessivo mensile pari a euro 736,06
  per la categoria Al, e ad 844,30 per la categoria B1;

   rilevato che:

   il  DLgs.  n.  81 del 2000, all'art.7, commi 1 e  2,  stabilisce
  l'elargizione di un contributo statale pari a euro 9296,00  in  3
  anni  per  ogni  soggetto proveniente da A.S.U.,  stabilizzato  a
  tempo  determinato  presso l'amministrazione  ospitante,  per  un
  minimo  di 30 ore settimanali, riproporzionato in caso di  orario
  ulteriormente ridotto;

   la  legge  regionale 29 dicembre 2003, n. 21, art.  25,  lettera
  e),  prevede  la possibilità di assunzione diretta  dei  soggetti
  impegnati  in A.S.U. ai sensi dell'art. 78, comma 6, della  legge
  23/12/2000, n. 388, in deroga all'art. 16 della legge n.  56  del
  1987,   consentendo  quindi  alla  totalità  dei  lavoratori   in
  questione  l'ingresso  stabile  nel  mondo  del  lavoro,   previa
  istituzione di un regime speciale transitorio;

   valutato che:

   dall'attento  esame di quanto sopra esposto, si  evince  che  la
  spesa  totale  pro  capite complessiva  a  carico  della  Regione
  siciliana e dello Stato (contributo statale ex D. Lgs. n. 81  del
  2000)  è  di  euro 1.190,42 (euro 932.20 a carico  della  Regione
  siciliana ed euro 258,22 a carico dello Stato);

   per  contro, il costo attuale di un lavoratore cat. Bl,  per  30
  ore  settimanali  (applicando  il  vigente  contratto  collettivo
  nazionale  di lavoro regioni ed enti locali), è di euro  1.216,84
  per 13 mensilità;

   con  solo 27 euro mensili di spesa aggiuntiva, rispetto a quella
  attualmente  sostenuta, si può dare stabilità e dignità  a  4.330
  famiglie di siciliani;

   considerato  altresì  che questa azione di stabilizzazione  avrà
  conseguenze  certamente positive riguardo  alla  funzionalità  ed
  efficienza  delle  amministrazioni  carenti  di  figura  a  basso
  profilo  professionale, che potranno inserire nei  loro  organici
  personale   da   adibire  a  mansioni  d'ordine   e   che   esse,
  indubbiamente,  trarranno  giovamento  dall'entusiasmo  e   dalla
  capacità  acquisiti  da  questi lavoratori  nei  lunghi  anni  di
  precariato;

   ritenuto altresì che:

   la  Corte costituzionale, con sentenza n. 274 del 24/07/2003  ha
  dichiarato  legittime  le  iniziative legislative  della  Regione
  Sardegna  tendenti ad assumere a tempo indeterminato i lavoratori
  socialmente utili impegnati nella Regione stessa;

   la  quasi  totalità delle amministrazioni locali sta avvalendosi
  di  piani  di  fuoriuscita analoghi a quello sopra descritto,  ai
  sensi  della circolare n. 39 del 2004/AG, che stabilisce le linee
  guida per il percorso di stabilizzazione,

                  impegna il Governo della Regione

   ad  adottare tutti gli atti necessari per l'assunzione  a  tempo
  indeterminato di circa 3300 lavoratori impegnati in A.S.U. presso
  le  amministrazioni  della  Regione siciliana  e  di  circa  1000
  lavoratori  contrattisti con conseguente immissione in organico.»
  (416)

    PRESIDENTE    Non  sorgendo  osservazioni,  dispongo   che   la
  determinazione  della data di discussione delle predette  mozioni
  venga   demandata  alla  Conferenza  dei  presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari.

    Rinvio dei punti III, IV, V, VI e VIII dell'ordine del giorno

    PRESIDENTE   I  punti  III, IV, V. VI. e VIII  dell'ordine  del
  giorno sono rinviatI ad altra seduta.
   Onorevoli  colleghi  la seduta è rinviata  a  martedì  5  aprile
  2005,  alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


   I   - Comunicazioni.

  II   - Discussione dei disegni di legge:

  1.  Disposizioni finanziarie urgenti per la razionalizzazione
  dell'attività amministrativa  (n. 151 - norme stralciate/A)

  2. Norme riguardanti il contenimento dei consumi energetici ed
  il miglioramento degli standard qualitativi  (n. 778/A)

  3. "Schema di disegno di legge-voto, ai sensi dell'art. 18 dello
  Statuto, da proporre al  Parlamento  nazionale, recante: 'Norme
  per l'assunzione  con  contratto a  tempo  indeterminato  del
  personale docente, educativo ed ATA, inserito nelle graduatorie
  permanenti provinciali della Regione siciliana'"  (n. 953/A)

  4.   Disposizioni urgenti per il rafforzamento dell'azione
  amministrativa a tutela della legalità  (n. 805)

  5.    Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
  trapianti di organi e tessuti.  Modifica di assegnazioni
  finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario (n.
  867/A) (Seguito).

  III   -  Discussione della mozione:

  N. 377 -   Continuità    produttive    delle     imprese
             metalmeccaniche   del   settore    ferroviario
             operanti in Sicilia .

             FORMICA-IOPPOLO-SAMMARTINO-VIRZI'

  IV   -     Discussione unificata delle mozioni:

  N. 291 -   Valutazione       dell'operato      dell'Ambito
             territoriale      ottimale      1       Palermo
             nell'affidamento del servizio idrico  integrato
             nell'A.T.O.    1    Palermo   e   provvedimenti
             consequenziali.

             GIANNOPOLO-CRACOLICI-SPEZIALE-ZAGO

  N. 304  -  Affidamento del  Servizio idrico  integrato
             nell'Ambito territoriale ottimale 1 Palermo.

             ORLANDO-CRACOLICI-FERRO-FORGIONE-GIANNOPOLO

   V - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
             Commissione per l'esame delle questioni concernenti
             l'atttività dell'Unione europea.

   VI  - Elezione di deputati segretari.

                  La seduta è tolta alle ore 18.12

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.30

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                      Dott. Giovanni Tomasello