Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, informo che del processo
verbale della seduta precedente si darà lettura nella seduta
successiva.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
numero 430 «Iniziative per la corretta applicazione della
normativa sull'utilizzo di fitosanitari, coadiuvanti e concimi in
agricoltura», degli onorevoli Orlando, Raiti, Ferro e Morinello;
numero 431 «Iniziative volte a consentire alle figure
professionali che operano nelle discipline della psicomotricità,
della terapia occupazionale e dell'educazione professionale, di
espletare attività lavorativa», degli onorevoli Fleres, Catania
Giuseppe, Maurici e Baldari;
numero 432 «Interventi a livello centrale per l'apertura di una
sede distaccata I.N.A.I.L. nel comune di Gela (CL)», degli
onorevoli Morinello, Ferro, Miccichè e Raiti.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
l'articolo 127 della legge regionale n. 17 del 2004 ha
introdotto, con il comma 82, l'obbligo della prescrizione per
l'impiego di prodotti fitosanitari, coadiuvanti e concimi in
agricoltura;
lo stesso comma prevede che la prescrizione sia fatta da parte
di dottori agronomi abilitati all'esercizio della professione ed
iscritti in apposito elenco, istituito presso le aziende unità
sanitarie locali competenti per territorio';
l'istituzione e la tenuta dell'elenco avrebbe dovuto essere
disciplinata da apposito decreto del Presidente della Regione,
adottato di concerto con l'Assessore regionale per la sanità e
con l'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, da
emanarsi entro 90 giorni dall'entrata in vigore della legge;
ad oggi non risulta che detto decreto sia stato emanato;
CONSIDERATO che:
l'approvazione della norma in oggetto costituisce senza dubbio
un passo importante verso la sicurezza alimentare dei consumatori
e verso la sicurezza del lavoro per gli operatori agricoli in un
contesto di approccio scientifico all'uso e alla valorizzazione
del sistema agro-alimentare;
ad oggi la supervisione sull'utilizzo delle sostanze chimiche
coadiuvanti in agricoltura è unicamente affidata ai venditori che
spesso non hanno la necessaria formazione ma possono basarsi
esclusivamente su quanto affermato dalle società produttrici e
quanto dettato dagli interessi commerciali;
la normativa introdotta con l'articolo in questione è coerente
con quanto previsto dal regolamento CE n. 852 del 2004 che
entrerà in vigore dall'1 gennaio 2006, contenente norme
sull'igiene degli alimenti; tale regolamento prevede che la
sicurezza degli alimenti debba essere garantita fin dalla
produzione primaria attraverso procedure basate sui principi del
sistema HACCP (individuazione dei punti critici e dei pericoli e
registrazione dei dati);
APPRESO che:
da parte di alcune organizzazioni degli agricoltori sarebbero
state sollevate perplessità sull'obbligo (introdotto con la
medesima norma in oggetto) del pagamento di un ticket di 2 Euro
per ogni prescrizione;
tale obiezione sembra non tenere conto del fatto che proprio
gli agricoltori sono le prime vittime dell'uso indiscriminato ed
incontrollato delle sostanze chimiche; non è un caso che la
Sicilia registri il triste primato delle intossicazioni acute da
fitofarmaci;
RITENUTO che sia fondamentale dare piena attuazione alla
normativa in oggetto quanto prima, favorendo una presa di
coscienza sull'importanza di una riduzione-razionalizzazione
dell'uso di sostanze chimiche in agricoltura in una prospettiva
di medio-lungo termine,
impegna il Governo della Regione
a convocare un tavolo di confronto fra le associazioni di
categoria degli agricoltori e gli ordini professionali dei
dottori agronomi al fine di individuare le modalità di
applicazione della normativa introdotta con il comma 82 dell'art.
127 della legge regionale n. 17 del 2004, accompagnandola con la
realizzazione di opportune iniziative di informazione ed
educazione sull'utilizzo dei fitofarmaci in agricoltura, sui
rischi connessi, sulle precauzioni da adottare sia da parte degli
agricoltori che da parte dei consumatori;
ad emanare quanto prima il decreto attuativo dello stesso
articolo, onde permettere alle AA.SS.LL. di poter istituire gli
elenchi dei dottori agronomi abilitati al rilascio delle
prescrizioni.» (430)
ORLANDO - FERRO - RAITI-MORINELLO
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
in applicazione dell'art. 6, comma 3, del decreto legislativo
n. 502 del 1992, che ha modificato il regime normativo delle
professioni sanitarie, sono stati emanati i decreti ministeriali
della Sanità n. 56 del 17 gennaio 1997, relativo al titolo di
'Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva', n.
136 del 17 gennaio 1997, relativo al titolo di Terapista
occupazionale' e n. 520 del 3 ottobre 1998, relativo al titolo di
'Educatore professionale';
con legge 26 febbraio 1999, n. 42 sono state emanate
disposizioni in materia di professioni sanitarie che hanno
statuito che il campo proprio di attività e di responsabilità
delle professioni sanitarie di cui all'art. 6, comma 3, del
decreto leg.vo 30 dicembre 1992, n. 502 è determinato dai
contenuti dei decreti ministeriali istitutivi dei relativi
profili professionali e degli ordinamenti didattici dei
rispettivi corsi di diploma universitario e di formazione post-
base;
l'art. 4, comma 1, della legge n. 42 del 1999 sancisce per le
professioni di cui all'art. 6, comma 3, del decreto leg.vo n. 502
del 1992, ai fini dell'esercizio professionale e della formazione
postbase, l'equipollenza dei diplomi e degli attestati conseguiti
in base alla precedente normativa, che abbiano permesso
l'iscrizione ai relativi albi professionali o l'attività
professionale in regime di lavoro dipendente o autonomo, ai
diplomi universitari di cui al citato art. 6, comma 3, del
decreto leg.vo 30 dicembre 1992 n. 502, ai fini dell'esercizio
professionale e dell'accesso alla formazione postbase;
i commi 2 e 4 dell'art. 4 della legge n. 42 del 1999 indicano
le modalità attraverso le quali avviare i percorsi di
equipollenza e riqualificazione professionale;
in applicazione dell'art. 4 della legge n. 42 del 1999 il
Ministero della Salute, con appositi decreti del 27 luglio 2000,
ha dato attuazione esclusivamente alle statuizioni di cui al
comma 1 del citato articolo, sancendo, a tal fine, l'equipollenza
ai diplomi universitari dei titoli conseguiti in base alle
previgenti disposizioni e demandando a successivi provvedimenti
l'attuazione di quanto stabilito dai comma 2 e 4 del citato
articolo 4;
RITENUTO che, in data 16 dicembre 2004, rep. n. 2152, è stato
sottoscritto accordo, ai sensi dell'art. del 4 del decreto leg.vo
28 agosto 1997, n. 181, tra il Ministro della Salute, il Ministro
dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca scientifica, le
Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, recante i
criteri e le modalità per il riconoscimento dell'equipollenza ai
diplomi universitari dell'area sanitaria dei titoli del pregresso
ordinamento, in attuazione dell'art. 4, comma 2, della legge 26
febbraio 1999, n. 42;
CONSIDERATO che:
le disposizioni legislative citate evidenziano non solo una
radicale riforma dei percorsi formativi delle professioni
sanitarie della riabilitazione, ma anche e soprattutto
l'introduzione di profili professionali che, seppur menzionati
nel precedente ordinamento, appaiono, alla luce della nuova
normativa, radicalmente cambiati nei contenuti e nelle funzioni
da espletare;
l'attività riabilitativa erogata a favore di soggetti disabili
si inserisce nel panorama delle prestazioni sanitarie in cui
l'intervento terapeutico si configura come un processo di
soluzione dei problemi e di educazione, nel corso del quale si
porta una persona disabile a raggiungere il miglior livello di
vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed
emozionale con la minor restrizione possibile delle sue scelte
operative;
grazie al lavoro svolto, a partire dagli anni '80 nelle
strutture di riabilitazione, da operatori con percorsi formativi
atipici i cui risultati terapeutici sono stati più volte valutati
e validati dalla comunità scientifica, si sono affermate in
riabilitazione discipline quali la psicomotricità e la terapia
occupazionale, così come stanno avendo un progressivo sviluppo
diverse altre attività di riabilitazione che quanto prima
potranno assumere la veste di discipline autonome;
CONSIDERATO inoltre che:
alla Regione è demandato il compito di porre in esecuzione le
disposizioni dell'accordo in premessa citato, recante criteri e
modalità per il riconoscimento dell'equivalenza ai diplomi
universitari di cui all'art. 6, comma 3, del decreto leg.vo n.
502 del 1992, dei titoli conseguiti in vigenza del precedente
ordinamento, stabilendo a tal fine i termini e le modalità delle
domande, l'effettuazione dell'istruttoria e la trasmissione al
Ministero della Salute della documentazione relativa ai titoli
ritenuti equivalenti;
non è giusto né utile che coloro che hanno contribuito con il
proprio lavoro al progresso di una disciplina, possedendo
competenza ed un'esperienza professionale pluriennale, ma non
anche, allo stato, un titolo adeguato all'attuale, possano
correre il rischio di essere allontanati dal mondo della
riabilitazione ed in ultima analisi privati del posto di lavoro,
impegna il Governo della Regione
ad adottare, per i motivi di cui in premessa, le opportune
iniziative atte a dare tempestiva esecuzione alle disposizioni
dell'accordo intervenuto in data 16 dicembre 2004, tra il
Ministro della Salute, il Ministro dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca scientifica, le Regioni e le
Province autonome di Trento e Bolzano, onde consentire ai
numerosi operatori interessati di poter ottenere il
riconoscimento dell'equivalenza ai diplomi universitari
dell'area sanitaria dei titoli del pregresso ordinamento, in
attuazione dell'art. 4, comma 2, della Legge 26 febbraio 1999, n.
42;
ad impartire disposizioni ai direttori generali delle Aziende
Unità Sanitarie Locali della Regione siciliana, affinchè
consentano, nelle more dell'effettuazione degli adempimenti
citati, l'esercizio dell'attività agli operatori della
riabilitazione coinvolti.» (431)
FLERES-CATANIA G.- MAURICI-BALDARI
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
nella provincia di Caltanissetta vi è una sola sede I.N.A.I.L.
ubicata nel capoluogo;
gli utenti della zona sud della provincia sono costretti a
percorrere decine e decine di chilometri anche solo per
consegnare una pratica;
in diverse province italiane sono state costituite sedi
distaccate al fine di agevolare i contribuenti, ed in
particolare, in Sicilia nella provincia di Messina, è stata
istituita la sede distaccata di Milazzo;
CONSIDERATO che l'istituzione di una sede distaccata nel comune
di Gela permetterebbe di servire anche i comuni di Butera,
Niscemi e Riesi e soddisfare un comprensorio che, oltretutto, per
la presenza locale delle industrie del petrolchimico, è anche
soggetto ad una forte incidenza di malattie professionali,
impegna il Governo della Regione
a compiere tutti gli interventi necessari nelle sedi opportune
al fine di sollecitare l'Istituto nazionale per l'assicurazione
contro gli infortuni sul lavoro ad aprire una sede distaccata nel
comune di Gela (CL).» (432)
MORINELLO-FERRO MICCICHE'-RAITI
Non sorgendo osservazioni, dispongo che le mozioni siano
demandate alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
perchè se ne determini la data di discussione.
Rinvio della discussione del disegno di legge «Istituzione
dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i trapianti di organi e
tessuti. Modifica di assegnazioni finanziarie e norme
organizzative nel settore sanitario» (867/A)
PRESIDENTE Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Avverto che il seguito della discussione del disegno di legge
numero 867/A «Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi
ed i trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario», posto
al numero 1), è rinviato ad altra seduta.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Discussione del disegno di legge «Istituzione di un ulteriore
turno elettorale autunnale
per il rinnovo degli organi dei comuni e delle province della
Regione.
Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2002, n.
7» (977/A)
PRESIDENTE Si procede con la discussione del disegno di legge
numero 977/A «Istituzione di un ulteriore turno elettorale
autunnale per il rinnovo degli organi dei comuni e delle province
della Regione. Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2
agosto 2002, n. 7», posto al numero 2).
Invito i componenti la I Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
In assenza del relatore, ha facoltà di parlare il Presidente
della Commissione, onorevole Ardizzone, per svolgere la
relazione.
ARDIZZONE presidente della Commissione. Mi rimetto al testo
della relazione scritta.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale.
Avverto che da questo momento decorre il termine fissato
dall'articolo 112, comma 5, del Regolamento interno per la
presentazione degli emendamenti.
Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti resta
fissato alle ore 12.00 di venerdì 20 maggio 2005.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Discussione del disegno di legge «Norme per la libera
circolazione degli appartenenti
alle Forze dell'ordine ed al Corpo dei Vigili del fuoco sui mezzi
di trasporto pubblico
locale» (964-883-903/A)
PRESIDENTE Si procede con la discussione del disegno di legge
nn. 964-883-903/A «Norme per la libera circolazione degli
appartenenti alle Forze dell'ordine ed al Corpo dei Vigili del
fuoco sui mezzi di trasporto pubblico locale», posto al numero
3).
Invito i componenti la IV Commissione a prendere posto al banco
delle Commissioni.
In assenza del relatore, ha facoltà di parlare il Presidente
della Commissione, onorevole Beninati, per svolgere la relazione.
BENINATI presidente della Commissione. Mi rimetto al testo
della relazione scritta.
PRESIDENTE Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro chiusa
la discussione generale.
Avverto che da questo momento decorre il termine fissato
dall'articolo 112, comma 5, del Regolamento interno per la
presentazione degli emendamenti.
Il termine ultimo per la presentazione degli emendamenti resta
fissato alle ore 12.00 di venerdì 20 maggio 2005.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 24 maggio
2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni.
II - Discussione dei disegni di legge:
1) - «Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario» (n.
867/A) (Seguito);
2) - «Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per
il rinnovo degli ogani dei comuni e delle province della Regione.
Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2002, n.
7». (n. 977/A) (Seguito);
3) - «Norme per la libera circolazione degli appartenenti alle
Forze dell'ordine ed al Corpo dei vigili del fuoco sui mezzi di
trasporto pubblico locale» (nn. 964-883-903/A) (Seguito).
III - Discussione della mozione:
N. 377 - «Continuità produttive delle imprese
metalmeccaniche del settore ferroviario
operanti in Sicilia».
FORMICA - IOPPOLO - SAMMARTINO -
VIRZI'
IV - Discussione unificata delle mozioni:
N. 291 - «Valutazione dell'operato dell'Ambito
territoriale ottimale 1 Palermo
nell'affidamento del servizio idrico
integrato nell'A.T.O. 1 Palermo e
provvedimenti consequenziali.»
GIANNOPOLO - CRACOLICI - SPEZIALE -
ZAGO
N. 304 - «Affidamento del Servizio idrico integrato
nell'Ambito territoriale ottimale 1 Palermo.»
ORLANDO - CRACOLICI - FERRO - FORGIONE
GIANNOPOLO
V - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività
dell'Unione europea.
VI - Elezione di deputati segretari.
La seduta è tolta alle ore 18.16.
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 19.30
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello