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Resoconto d'Aula della Seduta n. 297 di mercoledì 01 giugno 2005
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   Presidenza del presidente LO PORTO


   BURGARETTA  APARO, segretario, dà lettura del  processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                               Congedi

    PRESIDENTE   Comunico che hanno chiesto congedo  gli  onorevoli
  Genovese, Manzullo, Beninati  per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

                              Missioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono in missione,  per  ragioni  del
  loro  ufficio, gli onorevoli Speziale dall'1 all'8  giugno  2005;
  Crisafulli  dal 3 al 7 giugno 2005; Fratello dal 4 al  15  giugno
  2005;  Savona dal 5 al 13 giugno 2005; Fleres dall'1 al 6  giugno
  2005.
   L'Assemblea ne prende atto.

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

   - con richiesta di risposta orale:

    N. 2246 - Revoca del Commissario straordinario dell'ESA.
    Presidente Regione
   Assessore Agricoltura
   Firmatario: Cracolici Antonino

   L'interrogazione, ora annunziata, sarà iscritta  all'ordine  del
  giorno per essere svolta al suo turno

   con richiesta di risposta scritta:

   N.   2247   -   Notizie   sull'autorizzazione   dell'Assessorato
  Territorio  e ambiente alla Capitaneria di porto di Siracusa  per
  il  rilascio  di  una concessione demaniale nell'area  denominata
  Arenella nel comune di Siracusa.
   Assessore Territorio
   Assessore Beni Culturali
   Firmatario: Sanzeri Salvatore.

   L'interrogazione, ora annunziata, sarà trasmessa al Governo  per
  essere svolta al suo turno.

                      Annunzio di interpellanza

    PRESIDENTE   Comunico  che  è  stata  presentata  la   seguente
  interpellanza:

   N.  256 - Provvedimenti per accelerare le procedure del concorso
  per  titoli  ed  esami per la copertura di varie  qualifiche  non
  dirigenziali nelle strutture pubbliche sanitarie.
   Presidente Regione
   Assessore Sanità
   Firmatario: Ferro Giovanni.

   Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il  Governo
  abbia  dichiarato  che  respinge l'interpellanza  o  abbia  fatto
  conoscere  il  giorno  in cui intende trattarla,  l'interpellanza
  stessa  sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta  al
  suo turno.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente LO PORTO


         Determinazione della data di discussione di mozione

    PRESIDENTE   Si  passa  al  II  punto  all'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d),   e  153  del  Regolamento  interno,  della  mozione  n.  434
  «Iniziative  a  livello centrale per consentire  il  recupero  da
  parte  dell'INPS  della piena titolarità degli  immobili  ad  uso
  strumentale», degli onorevoli Tumino, Gurrieri, Sanzeri, Manzullo
  e Barbagallo.
   Ne do lettura:

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   PRESO ATTO:

   della  delibera  del Comitato regionale dell'Istituto  nazionale
  per  la  previdenza  sociale  della  Sicilia  che  sottolinea  la
  seguente premessa:

   i   provvedimenti  collegati  alla  legge  finanziaria  2005   e
  relativi  alla  dismissione  del  patrimonio  immobiliare   della
  pubblica Amministrazione, inclusi gli immobili ad uso strumentale
  degli Enti previdenziali, hanno già determinato l'alienazione  di
  oltre  40  sedi  operative  dell'INPS e  stanno  per  determinare
  ulteriori iniziative di alienazione;

   tali   scelte   comportano   il  passaggio   dallo   status   di
  proprietario  a  quello  di  affittuario,  con  un   effimero   e
  temporaneo sollievo contro un notevole incremento, in proiezione,
  della spesa pubblica;

   detto   patrimonio  immobiliare  era  stato  acquistato  con   i
  contributi  versati  dai  lavoratori dipendenti,  dai  datori  di
  lavoro   e   dai  lavoratori  autonomi  a  tutela  della   stessa
  contribuzione previdenziale;

   maggior   vantaggio  si  riuscirebbe  ad  ottenere  qualora   si
  avviasse  con determinazione la lotta all'evasione e all'elusione
  contributiva  e si procedesse alla riscossione dei  vari  crediti
  vantati dell'Istituto;

   RITENUTO che:

   la  norma  finanziaria determina, nei fatti, lo svuotamento  dei
  poteri  dei  consigli  di  amministrazione  e  dei  consigli   di
  indirizzo e vigilanza;

   la  stessa  autonomia  degli  Enti -  tutelata  dalla  normativa
  vigente  e  ribadita persino da provvedimenti assunti di  recente
  dal Governo nazionale, viene messa in discussione,

                         impegna il Governo della Regione

   ad  assumere  opportune  iniziative nei  confronti  del  Governo
  nazionale  al  fine di consentire il recupero da parte  dell'INPS
  della piena titolarità degli immobili ad uso strumentale.» (434)

                TUMINO - GURRIERI - SANZERI - MANZULLO - BARBAGALLO

   Dispongo   che   la  mozione  predetta  venga   demandata   alla
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè  se  ne
  determini la data di discussione.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

            Rinvio della discussione di disegno di legge

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, comunico che  il  terzo  punto
  dell'ordine  del  giorno  Discussione  del  disegno  di  legge
  Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i  trapianti
  di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni finanziarie e norme
  organizzative nel settore agricolo  (n. 867/A seguito) è rinviato
  ad un momento successivo.


   Presidenza del presidente LO PORTO


  Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
  «Famiglie, politiche sociali ed autonomie locali»

     PRESIDENTE   Si  passa  al  punto IV  all'ordine  del  giorno:
  «Svolgimento,   ai  sensi  dell'articolo  159,   comma   3,   del
  Regolamento  interno  di  interrogazioni ed  interpellanze  della
  rubrica Famiglie, politiche sociali ed autonomie locali».
   Per  assenza dall'Aula degli onorevoli interroganti, le seguenti
  interrogazioni si intendono presentate con richiesta di  risposta
  scritta:
  n.  1091   Mancata  applicazione in Sicilia del  regolamento  per
  l'eliminazione  delle  barriere  architettoniche  negli   edifici
  pubblici , dell'onorevole Incardina;
  n. 1106  Provvedimenti circa la sottrazione all'uso scolastico di
  alcune   aule   del   Comune  di  Piana  degli  Albanesi   (PA) ,
  dell'onorevole Giannopolo;
  n.  1123   Iniziative circa alcune delibere di rimborso  missione
  adottate   dalla   Giunta  comunale  di  Lampedusa   e   Linosa ,
  dell'onorevole Capodicasa;
  n.  1136   Provvedimenti  circa l'assegnazione  di  incarichi  di
  progettazione  da  parte  del Comune  di  Corleone  (PA) ,  degli
  onorevoli Speziale,  Cracolici,  Giannopolo;
  n.  1141   Ispezione presso il Comune di Messina in  merito  alla
  prevista  realizzazione  di  attività  edilizia ,  dell'onorevole
  Panarello;
  n.   1176   Iniziative  per  garantire  l'erogazione  dei   fondi
  regionali e statali agli enti locali , dell'onorevole Zago;
  n.  1203   Notizie circa il diverso trattamento tra i  dipendenti
  dell'istituto per ciechi 'Florio e Salomone' di Palermo e  quelli
  dell''Ardizzone Gioieni' di Catania , dell'onorevole Amendolia;
  n.   1294   Potenziamento  dei  servizi  socio-assistenziali   in
  Sicilia , dell'onorevole Giannopolo;
  n  1328   Provvedimenti  circa  la  nomina  del  Vice  Segretario
  generale del Comune di Comiso , dell'onorevole Zago;
  n  1332  Iniziative per garantire il rispetto della legalità  nel
  Comune di Adrano , dell'onorevole Villari;
  n  1348   Provvedimenti  circa la nomina dei  rappresentanti  del
  Comune  di Contessa Entellina nella Commissione comunale  per  la
  ricostruzione della Valle del Belice , dell'onorevole Cracolici;
  n  1353  Accertamenti su precari e stagisti in servizio presso il
  Comune di Palermo , dell'onorevole Virzi';
  n  1423   Notizie in merito al rinvenimento di discariche abusive
  in provincia di Caltanissetta , degli onorevoli Morinello, Raiti;
  n  1431  Iniziative volte a ricondurre l'amministrazione comunale
  di  Borgetto  (PA) ai princìpi di legalità e trasparenza ,  degli
  onorevoli Capodicasa, Cracolici,  Giannopolo;
  n  1435  Interventi in favore dei territori dei comuni di Gela  e
  Niscemi colpiti dal maltempo , dell'onorevole Morinello;
  n 1442  Notizie in merito al funzionamento del Consiglio comunale
  di San Gregorio (CT) , dell'onorevole Villari;
  n  1446  Notizie circa l'imposizione di un tributo per finanziare
  i  controlli sugli impianti termici da parte dell'amministrazione
  comunale di Messina , dell'onorevole Panarello;
  n  1456  Notizie sulle modalità di costituzione della Commissione
  prevista  dall'art.  5  della legge n. 178  del  1976  presso  il
  Consiglio comunale di Partanna (TP) , dell'onorevole Ferro;
  n 1462  Notizie in ordine al mancato coinvolgimento del Consiglio
  comunale  di  Catania nella redazione del Piano di  zona  per  la
  realizzazione   del  sistema  integrato di interventi  e  servizi
  sociali , dell'onorevole Villari;
  n 1473  Notizie in merito al bando di concorso per l'assegnazione
  in locazione semplice di alloggi popolari di proprietà del comune
  di Palermo e dell'IACP , dell'onorevole Giannopolo;
  n  1495   Notizie  in  merito al mancato  rinnovo  del  Consiglio
  d'amministrazione della 'Fondazione Lucifero' di  Milazzo  (ME) ,
  dell'onorevole Panarello.

   Per  assenza  dall'Aula degli onorevoli interpellanti,  dichiaro
  decadute le seguenti interpellanze:
  n.  96   Repressione dell'abusivismo edilizio a Lampedusa , degli
  onorevoli Capodicasa, Speziale, Cracolici e De Benedictis;
  n.  97  Notizie circa l'incarico per la realizzazione di un piano
  di  propaganda  turistica disposto in via diretta dal  Comune  di
  Lampedusa , dell'onorevole Capodicasa;
  n. 104  Iniziative in merito all'affidamento a trattativa privata
  di  servizi  di  assistenza all'infanzia da parte del  Comune  di
  Aragona (AG) , dell'onorevole Capodicasa;
  n.   105   Notizie  circa  la  mancata  erogazione  dei  benefici
  economici  previsti dalla legislazione regionale ad  una  vittima
  della mafia , degli onorevoli Neri e Virzì;
  n. 112  Ispezione presso il Comune di Messina circa l'affidamento
  dei servizi di aggregazione giovanile , dell'onorevole Ferro;
  n   120    Ispezione   presso  il  comune  di   Agrigento   circa
  l'irregolarità   nell'affidamento  di  incarichi   dirigenziali ,
  dell'onorevole Capodicasa;
  n  122  Nomina del Commissario straordinario presso il Comune  di
  S. Agata di Militello (ME) , dell'onorevole Panarello;
  n  127   Notizie  sulla nomina del Consiglio  di  amministrazione
  dell'Opera   Pia  'Casa  delle fanciulle Bonaventura'  di  Giarre
  (CT) , dell'onorevole Raiti;
  n  149   Motivi  della  mancata nomina del difensore  civico  nel
  Comune di ACI S. Antonio (CT) , dell'onorevole Morinello.

  Si  passa  all'interpellanza  n.  159   Notizie  in  ordine  alla
  delibera  di  Giunta concernente l'incarico per la redazione  del
  piano   regolatore  del  porto  di  Favignana ,  degli  onorevoli
  Papania, Forgione e Oddo. Ne do lettura:

   «Al Presidente della Regione, all'Assessore per la famiglia,  le
  politiche  sociali e le autonomie locali ed all'Assessore  per  i
  lavori  pubblici,  premesso che con nota  n.5334  del  27/05/2002
  1'Ufficio del Genio civile per le opere marittime di Palermo, nel
  dare   comunicazione   riguardo  ai   lavori   di   sistemazione,
  completamento  e  miglioramento  degli  attracchi  del  porto  di
  Favignana  e  alla  costruzione  di  un  approdo  alternativo  in
  località  Punta Lunga, trasmetteva copia del verbale di  riunione
  svoltasi  su convocazione di detto Ente dal quale si  evince,  in
  maniera  chiara, la disponibilità dell'Ufficio del  Genio  civile
  per le opere marittime di Palermo riguardo alla progettazione del
  piano regolatore del Porto di Favignana;

   considerato che con la stessa nota venivano richiesti gli  studi
  propedeutici  (idraulico-marittimo,  etc)  che  l'amministrazione
  doveva definire;

   ritenuto  che le intese riguardavano, oltre che la disponibilità
  sul  piano  regolatore  del  porto,  anche  le  cosiddette  opere
  portuali di messa in sicurezza dell'intero arcipelago;

   osservato  che  l'iter  per  la  redazione  dei  singoli   piani
  regolatori   dei  porti  dell'Arcipelago  egadino   non   è   più
  procrastinabile, nell'ovvio auspicio di una concertazione con  le
  autorità preposte e nel pieno rispetto delle normative in vigore;

   constatato  che  la Giunta comunale, in dispregio  di  qualsiasi
  principio    di    continuità,    opportunità    e    correttezza
  amministrativa, ha votato all'unanimità e pubblicato la  delibera
  di  incarico per la redazione del piano regolatore del  porto  di
  Favignana,la quale, oltre che risultare pesantemente onerosa  per
  le  casse  della  stessa amministrazione, appare  inopportuna  in
  relazione  alle  intese già intercorse intercorse  con  il  Genio
  civile per le opere marittime di Palermo;

   tenuto  conto che non risulta chiaro se l'incarico sia  riferito
  esclusivamente all'isola di Favignana ovvero comprenda  anche  le
  isole di Levanzo e Marettimo;

   accertato  che  la delibera di Giunta citata in  precedenza  non
  tiene  conto che le isole Egadi sono, a tutt'oggi, sede dell'area
  marittima protetta più grande d'Europa;

   evidenziato  che risulta inadeguato e generico il  c.d.  'studio
  di  navigabilità'      rispetto    alla    complessità      della
  progettazione del piano regolatore del proto, così  come  risulta
  inadeguato e generico il relativo disciplinare di incarico;

   per conoscere:

   se   non  considerino  opportuno  un  intervento  perché   venga
  revocato l'atto deliberativo;

   se   non   ritengano  urgente  procedere  alla  nomina   di   un
  commissario ad acta con il compito di riportare la questione  nel
  rispetto della legalità amministrativa e degli accordi intercorsi
  tra i vari enti intervenuti nella riunione di cui sopra.» (159)

    Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole Assessore per  fornire  la
  risposta.

     STANCANELLI   assessore per la famiglia, le politiche  sociali
  e  le  autonomie  locali. Signor Presidente, così come  richiesto
  dagli  onorevoli interpellanti, con decreto dirigenziale n.  1305
  del  19  maggio  2004,  è stato disposto un  apposito  intervento
  ispettivo  al  fine  di accertare quanto rappresentato  nell'atto
  parlamentare.  Non  appena  saremo in  possesso  della  relazione
  ispettiva,  saremo  in  grado di comunicare  i  contenuti  e  gli
  eventuali provvedimenti che di conseguenza saranno adottati.

    PRESIDENTE    Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole  Oddo   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

    ODDO  Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE   Per assenza dall'Aula dell'onorevole  interrogante,
  l'interrogazione  n 1515  Ulteriore richiesta di  interventi  per
  l'avvio delle procedure di estinzione dell'IPAB 'Pignatelli-Gulì'
  di  Palermo  e per il trasferimento del personale e dei  beni  al
  Comune ,   dell'onorevole Giannopolo, si intende  presentata  con
  richiesta di risposta scritta.
  Per  assenza  dall'Aula  dell'onorevole  interpellante,  dichiaro
  decaduta  l'interpellanza  n.  162  Provvedimenti  per  garantire
  dignitose condizioni salariali ai lavoratori ex LSU, in  servizio
  presso gli Assessorati regionali , dell'onorevole Morinello.

   PRESIDENTE  Si passa all'interrogazione n. 1530    Interventi al
  fine di garantire nella regione spazi di democrazia e libertà  di
  parola e di pensiero , dell'onorevole Miccichè.
  Ne do lettura:
   «Al      Presidente    della    Regione     e all'Assessore  per
  la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, premesso
  che  le libertà di pensiero e di parola sono i fondamenti cardine
  della  nostra democrazia, cosi come la parità di tutti i soggetti
  davanti alle istituzioni;

   accertato che:

   il  sindaco  di  Ribera  (AG) ha più volte  negato  al  giornale
  satirico  Ribera  città  del  riso'  l'utilizzo  della  sala  del
  consiglio  comunale  per lo svolgimento del forum  Casa  anziani,
  quando e che fare?';

   tale  permesso  è stato accordato in passato svariate  volte  ad
  altre associazioni;

   quel  giornale  satirico  è  stato più  volte,  anche  in  altri
  settori,   escluso  da  tutte  le  attività  dall'amministrazione
  comunale;

   ravvisato  che non esistono motivazioni logiche né regolamentari
  che      giustifichino      il comportamento degli amministratori
  del comune di Ribera;

   considerato  che  gli  spazi pubblici sono  luoghi  di  incontro
  democratico e quindi dovrebbero essere a disposizione di tutte le
  associazioni presenti nel territorio;

   per sapere:

   se  ritengano opportuno intervenire nei confronti del sindaco di
  Ribera per conoscere le motivazioni di tali rifiuti;

   se  ritengano  utile  attivarsi affinché  vengano  garantite  in
  Sicilia  spazi di democrazia e libertà di parola e di  pensiero.»
  (1530)

   Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole Assessore  per  fornire  la
  risposta.

     STANCANELLI   assessore per la famiglia, le politiche  sociali
  e  le autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi
  è  stato riferito, in una recente nota del comune di Ribera,  che
  la  sala  consiliare del Municipio è sempre stata utilizzata  non
  solo   per   le   finalità  istituzionali,   ma   anche,   previa
  autorizzazione,  per  lo  svolgimento di manifestazioni  o  altre
  iniziative anche organizzate da privati cittadini su tematiche di
  pubblico interesse.
   Per  la  concessione della sala Consiliare sono stati utilizzati
  criteri improntati alla massima oggettività e trasparenza.
        Per     quanto    riguarda    la    circostanza     oggetto
  dell'interrogazione,  si  rappresenta  che  l'utilizzo  è   stato
  delegato   per  l'assoluta  insussistenza  dei  presupposti   che
  abitualmente ne consentono la concessione.
   In   particolare,   il   sig.  Castelli  Salvatore,   dipendente
  comunale, nella qualità di direttore del giornale satirico  Città
  del  riso',  aveva  presentato richiesta per utilizzare  la  sala
  consiliare  per lo svolgimento di una manifestazione  non  meglio
  definita che comprendeva anche uno spettacolo di cabaret, seppure
  realizzato da artisti non professionisti.
   L'iniziativa,   anche  se  è  esente  da  finalità   di   lucro,
  configurava  nella  sostanza,   un  pubblico  spettacolo  il  cui
  svolgimento   all'interno  della  sala  Consiliare,   vocata   ad
  iniziative d'altro genere, sarebbe stato irrituale.
   In  subordine  per  tale  iniziative è stata  concessa  la  sala
  convegni del Comune.
   Si  conferma, ad ogni buon fine, che, di norma,  l'utilizzazione
  della sala Consiliare, ricorrendone i presupposti, viene concessa
  a  chiunque ne faccia richiesta per finalità di interesse sociale
  e culturale.
   A    riprova   dell'assunto   si   rappresenta,   altresì,   che
  l'Amministrazione   comunale  di  Ribera  ha   autorizzato,   con
  provvedimento  del  10  gennaio  2005,  l'utilizzo   della   sala
  Consiliare   al  dipendente  Castelli,  direttore  del   giornale
  satirico   Città del riso , per un convegno che  ha  per  oggetto
   Mobilitazione cittadina per aprire la casa anziani  in  contrada
  Piano Spito .

    PRESIDENTE   Ha  facoltà  di parlare l'onorevole  Miccichè  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

    MICCICHE'   Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  non  sono
  soddisfatto della risposta perchè le informazioni che ha  fornito
  l'onorevole   Assessore  sono  completamente  faziose.   Infatti,
  l'interrogazione mirava ad evidenziare che non  è  possibile  che
  un'amministrazione  possa  porre limiti  ad  un'iniziativa  senza
  scopo  di lucro un'iniziativa prettamente culturale. Non  so  con
  quale parametro l'Amministrazione valuti  se un'iniziativa sia di
  interesse pubblico o meno.
   Evidentemente  questo la dice lunga su come  si  vuole  trattare
  l'informazione.  Quando l'informazione è di comodo,  naturalmente
  tutto va bene e tutto fa brodo. Poichè questa era un'informazione
  portata  avanti da un soggetto che fa informazione in modo  molto
  indipendente  -  anche  perchè  questo  soggetto  di   cui   lei,
  Assessore,  ha fatto menzione, il dr. Castelli, è un giornalista,
  un pubblicista che non è iscritto a nessun partito, è una persona
  libera  ed è questo che forse dà più fastidio all'Amministrazione
  di Ribera - l'uso della Sala non è stato concesso.
   Poiché   le  motivazioni  addotte  dall'Amministrazione   e   le
  informazioni  che  ha assunto l'Assessore sono completamente  non
  corrispondenti alla reale situazione di quel comune,  mi dichiaro
  del tutto insoddisfatto.

   PRESIDENTE   Si  passa all'interpellanza n.  165   Provvedimenti
  consequenziali,  a  seguito  dell'annullamento,   per   vizi   di
  legittimità,  degli atti relativi all'elezione del  collegio  dei
  revisori   dei   conti  presso  il  Comune  di    Paternò   (CT),
  dell'onorevole Barbagallo.  Ne do lettura:

        «All'Assessore  per la famiglia, le politiche  sociali  e
      le autonomie locali, premesso che:

        il   Consiglio   comunale   di   Paternò   ha   proceduto
      all'elezione  dei componenti del collegio dei revisori  dei
      conti con le deliberazioni n. 3 del 7 gennaio 2003 e n.  38
      del 16 aprile 2003;

        con   la  prima  deliberazione  si  è  proceduto  votando
      contemporaneamente per tutti i componenti;

        tale  elezione, dunque, è avvenuta in modo  non  conforme
      alle  prescrizioni di legge che impongono che i membri  del
      collegio  siano  designati con tre distinte votazioni,  una
      per  ciascuno  dei candidati da eleggere, anziché  con  una
      singola votazione;

        a  tal  riguardo, infatti, l'art. 57 della L. n. 142  del
      1990,  così  come  recepito dalla  l.r.  n.  48  del  1991,
      stabilisce  che i consigli comunali e provinciali  eleggono
      con  voto limitato ad un componente un collegio di revisori
      composto da tre membri;

        con  circolare del 19 febbraio 2003, l'Assessore  per  la
      famiglia,  le  politiche sociali e le autonomie  locali  ha
      chiarito   che  tale  norma  prescrive  esclusivamente   il
      concetto delle tre votazioni distinte ai fini dell'elezione
      del collegio dei revisori';

        a   seguito  di  un  esposto  presentato  presso  codesto
      Assessorato da consiglieri comunali di Paternò,  lo  stesso
      ha     affermato    l'illegittimità    del procedimento  di
      elezione del collegio dei revisori dei conti;

        nonostante  ciò,  il  Comune di Paternò  non  ha  assunto
      alcuna  determinazione,  mentre  avrebbe  dovuto  procedere
      all'annullamento  in autotutela, per vizi  di  legittimità,
      degli  atti relativi all'elezione del collegio dei revisori
      dei conti;

        per conoscere:

        se   non  ritenga  indifferibile,  alla  luce  di  quanto
      esposto  in premessa, procedere alla diffida del Comune  di
      Paternò affinché annulli tutti gli atti viziati, e, in caso
      di omissione o ritardo, dispiegare l'intervento sostitutivo
      disciplinato dall'articolo 24 della l.r. n. 44 del 1991;

        i   motivi   per  i  quali,  ad  un  anno   di   distanza
      dall'elezione del collegio, non si sia ancora provveduto al
      ripristino della legalità.» (165)

      Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

    STANCANELLI  Assessore per la famiglia, le politiche sociali  e
  le  autonomie  locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi,  in
  merito  a quanto richiesto dall'onorevole Barbagallo, ho  assunto
  notizie  presso  il  Comune di Paternò,   prima  di  prendere  in
  considerazione l'adozione di eventuali provvedimenti in merito.
   l'Amministrazione     interessata,    con     nota     pervenuta
  all'Assessorato  nel  settembre 2004, ha comunicato  che,  tenuto
  conto  dell'importanza nella fattispecie delle gravi  conseguenze
  che   potrebbero  derivarne,  con  deliberazione   della   Giunta
  municipale  n. 204 del 9 giugno 2004, esecutiva, è stato  chiesto
  un  parere legale al prof. avv. Michele Alì di Catania in  ordine
  alla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti ed agli eventuali
  adempimenti che l'ente deve adottare per assicurare il regolare e
  legittimo funzionamento degli organi comunali.
   Non  appena riceverò altre notizie al riguardo sarò in grado  di
  comunicarle anche per iscritto all'onorevole interrogante.

    PRESIDENTE   Ha facoltà di parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.

    BARBAGALLO  Signor Presidente, onorevoli colleghi, io non  sono
  soddisfatto  perchè la richiesta di un parere non è una  risposta
  esaustiva.  Lì  c'è  stata  una  irregolarità  nell'elezione  dei
  revisori.
   Pur  tuttavia,  l'Assessore mi ha fornito queste notizie  ed  io
  ne prendo atto.

    PRESIDENTE   Per assenza dall'Aula dell'onorevole interrogante,
  le  seguenti interrogazioni si intendono presentate con richiesta
  di risposta scritta:
  n 1549  Notizie in ordine al finanziamento di società sportive da
  parte  del commissario nominato presso il comune di Lentini (SR),
  dell'onorevole Neri;
  all'interrogazione n 1550  Interventi urgenti per porre fine alla
  condotta arbitraria del commissario nominato presso il comune  di
  Lentini (SR), dell'onorevole Neri.
  Si  passa  all'interrogazione n. 1564  Indizione di  un  concorso
  pubblico per la copertura del posto di capo dell'ufficio  tecnico
  del comune di Motta Sant'Anastasia , degli onorevoli Barbagallo e
  Liotta. Ne do lettura:

   «All'Assessore  per  la  famiglia, le  politiche  sociali  e  le
  autonomie locali, premesso che:

   presso  l'ufficio  tecnico del comune  di  Motta  Sant'Anastasia
  presta servizio un dipendente del comune di Palermo a seguito  di
  ' comando' che si protrae da ben due anni consecutivi;

   a  tale  dipendente sarebbe stato promesso dal sindaco di  Motta
  l'inserimento nei ruoli del comune e l'attribuzione del posto  di
  capo dell'ufficio tecnico che si renderà vacante col collocamento
  a riposo del funzionario che ha finora ricoperto l'incarico;

   per sapere:

   se tali notizie rispondano al vero;

   se  non ritenga di dovere vigilare affinché presso il comune  di
  Motta  Sant'Anastasia  sia indetto il concorso  pubblico  per  la
  copertura  del posto di capo dell'ufficio tecnico che si  renderà
  vacante,  attivando, se necessario, i propri poteri sostitutivi.»
  (1564)

   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

    STANCANELLI  Assessore per la famiglia, le politiche sociali  e
  le  autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi,  con
  specifico    riferimento   al   primo   punto   delle    premesse
  dell'interrogazione,   si  rappresenta   che,    persistendo   la
  necessità    di    un    potenziamento   dell'organo     tecnico,
  l'Amministrazione  comunale, previamente acquisiti  i  pareri  di
  rito,  ha autorizzato, giusta atto della Giunta municipale n.  54
  del 19 giugno 2002, esecutivo,  il comando presso l'Ente del sig.
  Rapisarda  Marco,  dipendente  del  Comune  di  Palermo,  con  la
  qualifica  di  esperto geometra, con decorrenza 1 luglio  2002  e
  sino al 30 giugno 2003.
   Avuto  riguardo  alla  necessità di fronteggiare  le  perduranti
  esigenze  amministrative e funzionali,  il  comune  di  Motta  S.
  Anastasia,  con  nota  protocollo n.  6881  del  24  marzo  2003,
  richiedeva al comune di Palermo la concessione di nulla osta  per
  il rinnovo del succitato comando rilasciato al comune medesimo il
  20 maggio 2003.
   Con  nota protocollo n. 10627 del 24 giugno 2003 il capo settore
  dei  lavori  pubblici del comune, precisando che il  su  indicato
  geometra  Rapisarda  aveva  espletato  con  ottimo  profitto   le
  mansioni inerenti alla propria qualifica funzionale, segnalava la
  necessità  di rinnovare con ogni urgenza la posizione di  comando
  dello stesso.
   Pertanto, con successiva delibera della Giunta municipale n.  55
  del    3  luglio 2003 é stato ulteriormente prorogato il  comando
  del geometra Rapisarda presso l'amministrazione comunale di Motta
  S. Anastasia.
     Circa il secondo punto dell'interrogazione, si rappresenta che
  a  seguito  della  recente ristrutturazione organica  gli  uffici
  tecnici  comunali sono stati accorpati in un'unica  area  tecnica
  comprendente i servizi lavori pubblici ed urbanistica  e  che  il
  posto  di  capo  settore lavori pubblici é stato  trasformato  in
  quello di responsabile area tecnica categoria D 3.
   Pertanto,   é  del  tutto evidente che ad oggi  non  vi  sono  i
  motivi  per ritenere possibile una prossima vacanza del posto  de
  quo    né    la    conseguente   necessità    dell'indizione    e
  dell'espletamento  di  un concorso per  la  copertura  del  posto
  medesimo.

    PRESIDENTE   Ha facoltà di parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

    BARBAGALLO    Signor   Presidente,  mi  dichiaro   parzialmente
  soddisfatto. Io credo che il concorso si poteva bandire. Due anni
  di comando mi sembrano troppo lunghi.

    PRESIDENTE     Per    assenza   dall'Aula    degli    onorevoli
  interroganti, le seguenti interrogazioni si intendono  presentate
  con richiesta di risposta scritta:
  n   1579   Urgenti  iniziative  per  assicurare  trasparenza  nei
  rapporti   tra   Comune   di  Catania  ed   istituti   educativo-
  assistenziali   per  i  minori  in  condizioni   socio-economiche
  disagiate , dell'onorevole Raiti;
  n 1592  Elezione del difensore civico presso il Comune di Licodia
  Eubea (CT ) dell'onorevole Villari;
  n   1629    Notizie   in  ordine  all'operato   del   Commissario
  straordinario  del  Comune  di  Scordia  (CT) ,  degli  onorevoli
  Villari e Speziale
  .
  Per  assenza  dall'Aula  dell'onorevole  interpellante,  dichiaro
  decaduta  l'interpellanza  n.  179    Delucidazioni  sui  criteri
  adottati  per  la  concessione  edilizia  assentita  alla   ditta
  'Generali  Impianti s.r.l.', notizie sul crollo del tratto  della
  via   Madonna,  lato  Piazza  S.  Anna,  a  Favignana   (TP)   ed
  informazioni sulla funzionalità degli organi ed uffici del Comune
  di  Favignana in materia urbanistica ed edilizia , dell'onorevole
  Forgione.
    Si  passa  all'interrogazione n. 1770   Notizie  in  merito  al
  rinnovo   del   Consiglio  di  amministrazione   della   'Catania
  Multiservizi S.p.A.' , degli onorevoli Barbagallo. Ne do lettura:

   «All'Assessore  per  la  famiglia, le  politiche  sociali  e  le
  autonomie locali, premesso che:

   la  'Catania Multiservizi' è una società a capitale pubblico  le
  cui  azioni sono detenute per il 51% dal Comune di Catania e  per
  il restante 49% da Italia Lavoro;

   la  società  cura  la  pulizia di tutti gli  immobili  comunali,
  giudiziari,  sportivi, delle scuole elementari e materne,  nonchè
  dei  servizi igienici, dei mercati e delle spiagge. Offre inoltre
  servizi integrati di manutenzione di edifici, aree verdi, parchi,
  bambinopoli e strutture complesse;

   nei  giorni  scorsi  l'assemblea  straordinaria  dei  soci,   su
  indicazione del Sindaco di Catania Scapagnini, ha proceduto  alla
  sostituzione   integrale   dei  componenti   del   consiglio   di
  amministrazione della società, senza alcun apparente motivo e  in
  modo unilaterale;

   sebbene   i  patti  parasociali  prevedano  che  al   socio   di
  maggioranza  spetti  la  nomina di tre consiglieri  (tra  cui  il
  presidente) e due (tra cui l'amministratore delegato) al socio di
  minoranza,  il Comune di Catania ha nominato l'intero  CdA  senza
  nemmeno  interpellare  Italia Lavoro, la quale  ha  lamentato  la
  violazione dei patti e annunciato l'intenzione di ricorrere  alla
  magistratura  ordinaria ed amministrativa per tutelare  i  propri
  interessi;

   non   solo  nel  metodo,  ma  anche  nella  sostanza  le  nomine
  effettuate   per   volontà   del  Comune   di   Catania   destano
  preoccupazione:  a sostituire i vecchi membri,  la  cui  gestione
  aveva  portato la società a conseguire un utile netto di oltre  3
  miliardi  di  vecchie  lire,  sono stati  chiamati  segretari  di
  partito e capigruppo consiliari della maggioranza;

   considerato che:

   la  'Catania  Multiservizi  S.p.A.'  è  un'azienda  florida  che
  impiega   circa  1000  operatori,  oltre  che  offrire  in   modo
  efficiente importanti servizi alla collettività catanese;

   costituisce,  pertanto,  un  patrimonio  da  salvaguardare   con
  strategie coerenti e chiare;

   viceversa, alquanto contraddittorio appare il comportamento  del
  Comune di Catania in riferimento alla vicenda dell'acquisto delle
  azioni  di  Italia Lavoro, prima con la richiesta di un  collegio
  arbitrale  per  la  valutazione  del  valore  della  società,  in
  conformità  ai  patti parasociali, e poi disattendendoli  con  il
  licenziamento del CdA;

   per  sapere se siano stati violati i patti parasociali che  sono
  alla base di una corretta gestione della società.» (1170)

   Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole Assessore  per  fornire  la
  risposta.

    STANCANELLI  assessore per la famiglia, le politiche sociali  e
  le  autonomie locali. Signor Presidente, l'onorevole interrogante
  chiede  di sapere se siano stati violati i patti parasociali  che
  sono  alla  base di una corretta gestione della società  catanese
  Multiservizi S.p.A .
     La  risposta  credo  possa essere  contenuta  nelle  decisioni
  adottate dal tribunale di Catania IV sezione civile.
   Il  giudice  ordinario, adito dalla  Italia lavori  S.p.A.   ha,
  infatti,  rigettato,  con ordinanza del 22  settembre  2004,   la
  domanda  di sospensione cautelare della deliberazione assembleare
  del  29  giugno 2004 per carenza dei presupposti del  fumus  boni
  iuris e del periculum in mora.
     Avverso  la  suddetta  ordinanza   Italia  lavori  S.p.A.   ha
  proposto   reclamo  ex  articolo  669  terdecies  del  codice  di
  procedura civile.
     Il  tribunale ha rigettato il reclamo ritenendolo infondato  e
  ciò  in  quanto é stata accertata dall'organo giurisdizionale  la
  natura dei patti parasociali degli accordi per la costruzione  di
  Catania     Multiservizi    S.p.A.    confermando     l'indirizzo
  interpretativo della cosiddetta efficacia obbligatoria dei  patti
  parasociali,   anche alla luce della riforma  del  diritto  delle
  società.
   In   particolare  il  giudice  del  reclamo  uniformandosi  alla
  giurisprudenza della Cassazione ha ritenuto che il vincolo che da
  tali  patti  discende  opera  su  un  terreno  esterno  a  quello
  dell'organizzazione  sociale, per cui non può  dirsi  né  che  al
  socio  stipulante  un  tal patto sia in alcun  modo  impedito  di
  determinarsi  all'esercizio del voto  in  assemblea  come  meglio
  creda,  né  quindi  che il patto stesso ponga in  discussione  il
  funzionamento dell'organo assembleare.
     In definitiva, la deliberazione resa all'assemblea dei soci di
  Catania  Multiservizi S.p.A.  del 29 giugno  2004  con  la  quale
  venivano   nominati   i  nuovi  componenti   del   consiglio   di
  amministrazione, non risulta, secondo il giudice  del  tribunale,
  presentare  alcun  vizio  che ne giustifichi  la  sospensione  ex
  articolo 2378 codice civile.
   Le    due   decisioni   giudiziarie,   nella   loro   articolata
  motivazione,    rispondono   esaurientemente   alle    ipotizzate
  violazioni  di  legge, ipotesi che i giudici non hanno  condiviso
  confermando  la  legalità  dell'operato  dell'amministrazione  di
  Catania.

    PRESIDENTE   Ha facoltà di parlare l'onorevole  Barbagallo  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita.

    BARBAGALLO  Mi dichiaro soddisfatto.

   PRESIDENTE     Per    assenza    dall'Aula    degli    onorevoli
  interpellanti, dichiaro decadute le seguenti interpellanze:
  n.  186  Ispezione presso il Comune di Barcellona Pozzo di  Gotto
  (ME)  per  verificare  presunte persistenti violazioni  di  legge
  relativamente al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ,
  degli onorevoli Panarello e Genovese;
  n.  201   Notizie in ordine al mantenimento della  Pia  Opera  S.
  Lucia di Palermo , dell'onorevole Ferro;
  210   Motivi  della sospensione delle istanze  di  iscrizione  di
  nuove comunità  alloggio per minori nell'apposito albo ed urgente
  emanazione  di  nuove  direttive al  riguardo ,  degli  onorevoli
  Raiti, Ferro e  Morinello;
  n.  220   Iniziative per verificare il rispetto della legalità  e
  della  trasparenza  degli  atti amministrativi  adottati  per  la
  ricostruzione  del  versante  Nord  dell'Etna ,  degli  onorevoli
  Raiti, Barbagallo, Fleres, Garofalo, Liotta, Spampinato, Villari,
  Catania Franco, Ferro, Morinello, Miccichè e  Orlando;
  n.   231    Provvedimenti  per  definire   le   graduatorie   per
  l'assegnazione di alloggi popolari nei comuni di Agrigento, Porto
  Empedocle,  Cattolica  Eraclea, Naro  e  Favara ,  dell'onorevole
  Morinello;
  n.  236  Notizie circa l'utilizzazione del patrimonio immobiliare
  di proprietà dell'IPAB Opera Pia Pignatelli-Gulì, degli onorevoli
  Ferro e Orlando;
  n.  241  Nomina di un commissario presso il Comune di Riesi(CL) ,
  dell'onorevole Speziale;

    Per assenza dall'Aula degli onorevoli interroganti, le seguenti
  interrogazioni si intendono presentate con richiesta di  risposta
  scritta:
    n.  1787  Verifica delle procedure seguite dall'Amministrazione
  comunale  di Giarre (CT) in materia di personale , dell'onorevole
  Villari;
  n  .  1824   Notizie a proposito delle irregolarità compiute  dal
  sindaco  e  dalla giunta comunale di Ucria (ME) ,  dell'onorevole
  Panarello;
  n   1854   Interventi  volti  a  far  cessare  interferenze   e/o
  limitazioni  nei confronti del Presidente del Consiglio  comunale
  di Floridia (SR) , dell'onorevole Ortisi;
  n  1876  Opportune iniziative al fine di annullare la delibera n.
  57  del 27 settembre 2004 'Esercizio dell'attività venatoria  nel
  territorio di Tortorici (ME)' e garantire la tutela del Parco dei
  Nebrodi , degli onorevoli Forgione e  Liotta;
  n  1925   Notizie  sul  mancato  insediamento  del  consiglio  di
  amministrazione  della  Casa di riposo Maria  Bugio  Corsello  di
  Canicattì (AG) , dell'onorevole Capodicasa;
  n  1928  Interventi per la riqualificazione delle attività e  dei
  servizi  di  assistenza  e beneficenza pubblica  istituzionale  e
  notizie   sull'accordo  del  28  giugno  2002  sottoscritto   dal
  dirigente     generale    dell'Assessorato    della    famiglia ,
  dell'onorevole Cracolici;
  n  1938   Interventi immediati per la revoca degli atti  compiuti
  dal  Comune di Catania relativamente all'autorizzazione accordata
  alla  SIPEM  per la vendita di un'area nella zona industriale  di
  Catania , dell'onorevole Villari;
   n 1960  Richiesta di indagine sullo stato finanziario del Comune
  di  Catania ,  degli  onorevoli Spampinato, Villari,  Barbagallo,
  Catania Franco, Garofalo, Liotta,  Raiti;
  n.   2110   Predisposizione  di  un  nuovo  decreto  assessoriale
  relativo  all'accesso agevolato ai servizi sociali ed ai  criteri
  unificati di valutazione economica , dell'onorevole Villari;
  n.  2112  Interventi urgenti per evitare il susseguirsi di  furti
  in  appartamenti  e  presso attività commerciali  nel  Comune  di
  Niscemi (CL) , dell'onorevole Raiti.

  Si passa all'interrogazione n. 2172  Notizie circa gli interventi
  da adottare in vista dello svolgimento della regata Louis Vuitton
  Cup  presso  Trapani ,  degli onorevoli Oddo  e  Papania.  Ne  do
  lettura:

   «All'Assessore  per  la  famiglia, le  politiche  sociali  e  le
  autonomie locali, all'Assessore per il territorio e l'ambiente  e
  all'Assessore  per il turismo, le comunicazioni  e  i  trasporti,
  premesso che in vista degli atti della Louis Vuitton Cup, il  cui
  svolgimento è previsto a Trapani e più precisamente in  un  campo
  di regata che comprenderà in parte i 52 mila ettari della riserva
  marina delle Egadi;

   osservato  che a tutt'oggi non è dato sapere in che  modo  verrà
  fruita  l'area marina protetta delle isole Egadi nel corso  delle
  regate  né come saranno conciliate le esigenze proprie del  campo
  di  gara' e quelle delle diverse imbarcazioni al seguito  con  le
  necessità proprie di un ambiente marino da tutelare;

   rilevato  che non si ha ancora cognizione dei progetti esecutivi
  relativi alle ipotesi di utilizzo dell'area marina protetta e dei
  controlli   derivanti,  né,  assieme  agli  annunci   di   porti,
  infrastrutture  varie,  posti letto,  navi  da  crociera,  arredi
  urbani,  ecc., sembrano definiti fondi per l'eventuale ripristino
  di condizioni ambientali mutate per effetto delle gare;

   rilevati,  peraltro,  un'inquietante  anarchia  nella   gestione
  dell'area  marina  protetta  e diversi  problemi  di  legalità  e
  trasparenza  degli  atti amministrativi nel Comune  di  Favignana
  (TP);

   per sapere:

   quali  iniziative  il  Governo regionale  intenda  assumere  per
  garantire  una  efficace accoglienza per la  Vuitton  Cup  e  una
  equilibrata  gestione  della  manifestazione  in  rapporto   alle
  esigenze di tutela proprie dell'area marina protetta;

   se  non  ritenga  urgente intensificare  l'azione  di  controllo
  sull'attività  dell'amministrazione
   comunale di Favignana e della stessa gestione dell'A.M.P.  delle
  Egadi.» (2172)

   Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole assessore  per  fornire  la
  risposta.

    STANCANELLI  assessore per la famiglia, le politiche sociali  e
  le  autonomie  locali. Signor Presidente, non ritengo  sussistano
  particolari  competenze  ascrivibili  all'assessorato   regionale
  della  famiglia  in merito allo svolgimento della  manifestazione
  indicata  nell'atto  ispettivo: una regata sulla  riserva  marina
  delle  isole Egadi. (Forse potrebbe essere competente in  materia
  l'assessorato regionale del turismo, comunicazioni e trasporti).
   Allo  stesso  modo,  non mi pare possa farsi  valere,  da  parte
  dell'assessorato regionale della famiglia, un'azione di controllo
  sulla  attività dell'amministrazione di Favignana in ordine  alla
  gestione  di un'area marittima protetta.
   E'   probabile   che   sull'argomento   possa   rispondere   più
  compiutamente  l'assessore regionale  per  il  territorio  e  per
  l'ambiente, al quale, peraltro,  è anche rivolta l'interrogazione
  parlamentare.
   Tuttavia,  poiché  in  data  18  maggio  u.s.  ho  ricevuto  dal
  Presidente  della  Regione la delega alla  trattazione  dell'atto
  ispettivo,  non appena riceverò dai competenti assessori  per  il
  turismo e per il territorio notizie in merito a quanto richiesto,
  sarò in grado di fornire una compiuta risposta.

    PRESIDENTE   Ha  facoltà  di  parlare  l'onorevole   Oddo   per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

    ODDO   Signor Presidente, sicuramente, lei che  è  un  uomo  al
  quale piace leggere, conoscerà il teatro Pirandelliano, e c'è del
  grottesco  nel  teatro  Pirandelliano che è  molto  interessante,
  spesso io ne vengo ispirato.
   Poco  fa  ho  dichiarato di essere soddisfatto, non avendo,  per
  giunta,   notato  una  cosa  graziosissima,  sempre  per   citare
  Pirandello. La risposta dell'onorevole assessore si riferisce  ad
  un  atto  ispettivo presentato il 29 gennaio 2004.  Avendo  letto
  velocemente la risposta dell'assessore,  trovavo un 19  maggio  e
  pensavo  al  19  maggio 2005 e non al 19 maggio  2004,  perché  è
  curiosa  la cosa e cioè che il 19 maggio 2004 l'assessore dispone
  un intervento ispettivo.
     Dal  19  maggio  2004  noi  attendiamo  ancora  di  sapere  il
  contenuto della relazione ispettiva, quindi,  Pirandello ci fa un
  baffo  .  Signor  Presidente, secondo me dal punto di  vista  del
  grottesco   noi   lo   battiamo,  perché  è  passato   un   anno.
  L'interrogazione è del 29 gennaio 2004 significa che ad  un  anno
  noi non sappiamo a cosa sia servito quell'atto ispettivo.

    PRESIDENTE   Onorevole  Oddo,  mi  scusi,  a  quale  testo   si
  riferisce?

     ODDO   Mi  riferisco all'interpellanza 159  ed  alla  risposta
  dell'onorevole assessore.

     PRESIDENTE    C'è   un   errore    Stiamo   discutendo   della
  interrogazione n. 2172.

     ODDO    Questo l'ho capito  Signor Presidente, stavo, infatti,
  abusando della sua pazienza. Notavo questo, però, siccome poco fa
  mi sono dichiarato soddisfatto non comprendo come io stesso possa
  averlo fatto.
   Quando  leggo  che  in  data  19  maggio  2004  è  stato   fatto
  l'intervento  ispettivo, oggi, riflettendo, penso che  siamo  nel
  2005,  mi  riferisco  all'interpellanza numero  159,  quella  che
  riguarda la problematica di Favignana. Volevo farlo notare perché
  se qualcuno ci leggerà sicuramente sorriderà.
   Per  quanto concerne invece la questione, devo ancora una  volta
  sottolineare  che non credo sia competenza dei deputati  delegare
  per   la   trattazione   un   assessore   specifico,   anche   se
  l'interrogazione è stata indirizzata a più assessori.
   Quindi,   prendo   atto  che  l'assessore  Stancanelli,    sulla
  questione che riguarda la regata preliminare della Coppa  America
  che  si  terrà a Trapani, non è nelle  condizioni   di  dare  una
  risposta.  Penso che per quanto concerne la questione, sia  della
  gestione  delle  MP  delle  Egadi, sia  per  quanto  concerne  la
  l'utilizzo  di  52 mila ettari della riserva marina delle  Egadi,
  sarebbe opportuno, che ci fosse, prima di arrivare ad ottobre, la
  possibilità  di  conoscere se vi è  attenzione   al  riguardo  da
  parte del Governo regionale.
   Pertanto,  prendo  atto  della  risposta  e  attendo,  visto   e
  considerato  che l'Assessore è stato delegato, che possa  tornare
  in   Aula  a  riferire.  Mi  permetto  di  sottolineare  che   se
  l'interrogazione è stata trattata questa sera, è un capitolo  che
  si  chiude  anche se   la risposta dell'Assessore  delegato,  non
  credo esaurisca la questione.
     Onorevole  Presidente,  tenendo conto  di  quanto   detto  dal
  Governo,  prendiamo atto e rinviamo la trattazione ad un  momento
  successivo.

    PRESIDENTE    Così   come  stato  fatto  in   precedenza    per
  l'interrogazione  dell'onorevole Zago,   verrà  fatto  anche  per
  l'interrogazione numero 2172.

    ODDO  Grazie, signor Presidente.

    PRESIDENTE  L'interrogazione n. 2179   Interventi  urgenti  per
  integrare  lo  stanziamento in favore dei comuni a  garanzia  del
  regolare  svolgimento delle operazioni di voto per il  referendum
  confermativo della legge di riforma elettorale della Regione ,  a
  firma  dell'onorevole  Oddo,  è  superata  perché  il  referendum
  confermativo si è già celebrato.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione  n.  2198
   Interventi nel comune di Niscemi (CL) per la ricostruzione degli
  edifici   e   delle   infrastrutture  danneggiate   dalla   frana
  dell'ottobre   1997 ,   a  firma  dell'onorevole   Morinello,   è
  trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.

     STANCANELLI   assessore per la famiglia, le politiche  sociali
  e  le autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi, le
  interpellanze   numeri   243   Notizie  circa   l'affidamento   a
  trattativa privata del servizio di trasposto a terra dei  rifiuti
  solifi  urbani  prodotti nelle isole di  Linosa  e  Lampedusa  ed
  iniziative per il commissariamento dell'Amministrazione  comunale
  per  le  inadempienze connesse alla raccolta ed allo  smaltimento
  dei  rifiuti  solidi urbani  e 247  Notizie  circa  un  piano  di
  lottizzazione  dell'area denominata  Cala  Croce   nell'isola  di
  Lampedusa  e  sull'accensione di un mutuo da parte  della  locale
  Amministrazione  comunale ,  degli  onorevoli  Orlando,  Ferro  e
  Miccichè,  sono  pervenute all'Assessorato a fine maggio,  quindi
  non  sono  in grado di rispondere questa sera. Ne chiedo pertanto
  il rinvio della trattazione.

    PRESIDENTE  Così resta stabilito.
   Onorevoli   colleghi   si   è   concluso   lo   svolgimento   di
  interrogazioni   ed  interpellanze  della   rubrica     Famiglia,
  politiche sociali e autonomie locali .


   Presidenza del presidente Lo Porto


   Si  passa al punto quarto dell'ordine del giorno: svolgimento di
  interrogazioni  ed  interpellanze della  rubrica   Agricoltura  e
  Foreste .
   L'interrogazione numero 1097  Iniziative per garantire  maggiori
  finanziamenti  del  settore vitivinicolo  siciliano   ,  a  firma
  dell'onorevole Papania, viene dichiarata decaduta.
  Per  assenza  dall'Aula  dei firmatari, le interrogazioni  numero
  1105   Revoca  dei  benefici  ex  art.  10  del  Regolamento  Cee
  2328/91 ,  dell'onorevole Incardona, numero 1108   Notizie  sulla
  definizione     dell'attuazione    della    riforma     agraria ,
  dell'onorevole   Giannopolo,   numero   1109    Iniziative    per
  fronteggiare  la  malattia degli agrumi denominata  'tristezza' ,
  dell'onorevole  Incardona,  numero  1143   Aumento  dell'organico
  presso  gli  uffici  centrali e periferici dell'IPA  di  Ragusa ,
  dell'onorevole  Incardona,  numero  1209   Notizie   sull'attuale
  condizione  dell'istituto regionale  della  Vite  e  del  Vino  e
  prospettive  per  il  suo  rilancio ,  degli  onorevoli   Virzi',
  Formica,   Incardona,  Infurna,  Ioppolo,   Neri,   numero   1210
   Interventi  urgenti  per  il  credito  agrario ,  dell'onorevole
  Incardona, numero 1224  Interventi urgenti per il finanziamento e
  il  ripristino  della legge n. 1329 del 28 novembre  1965  (legge
  Sabatini) in materia di aiuti all'agricoltura, entro il  mese  di
  settembre ,   dell'onorevole  Incardona,  sono   trasformate   in
  interrogazioni con richiesta di risposta scritta.
   Si  passa all'interrogazione numero 1233  Provvedimenti circa il
  recente   incendio   che  si  è  verificato  su   monte   Erice ,
  dell'onorevole Oddo.
   Ne do lettura:

           Al  Presidente  della Regione e all'Assessore  per
          l'agricoltura e le foreste

      premesso che:

        - un  vasto  incendio  ha  distrutto  quel  poco  che
          rimaneva del patrimonio boschivo della montagna  di
          Erice,   causando  notevoli  danni   all'equilibrio
          naturale  del territorio e mettendo in  allarme  le
          popolazioni che vivono alle pendici del Monte,

        - l'incendio  pare  ancora  una  volta  dovuto   alla
          volontà   criminale  dell'uomo,  che  è  pronto   a
          mettere  a  rischio l'habitat pur di rispondere  ad
          interessi  particolari  lontani  da  quelli   della
          comunità ericina, ma anche trapanese e siciliana;

        - il  Coordinamento  antincendio della  provincia  ha
          svolto   la   sua   funzione  con   una   apparente
          difficoltà  d'intervento  in  diversi  punti  della
          montagna che stava andando a fuoco;

      per sapere:

        - quali  iniziative intendano intraprendere  per  una
          verifica  completa  ed  esaustiva  di  ciò  che   è
          accaduto  sulla montagna di Erice e per indicare  i
          punti  di difficoltà nell'azione di contrasto  alle
          fiamme,  attraverso  un  esame  dettagliato   delle
          operazioni  di spegnimento che scattano  di  fronte
          ad un evento di tale portata;

        -se non ritengano indispensabile un'immediata ispezione mirata
           ad accertare eventuali responsabilità per quanto concerne le
           azioni di spegnimento degli incendi, ultimamente verificatesi
           nella provincia di Trapani.

   Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.

       LEONTINI   assessore per l'agricoltura e le foreste.  Signor
  Presidente,      onorevoli     colleghi,     con      riferimento
  all'interrogazione n. 1233 a firma dell'onorevole Oddo,  relativa
  all'incendio  sul  Monte  di  Erice, ritengo  opportuno  riferire
  innanzi tutto che gli incendi del 15 ed del 23 luglio 2003  hanno
  percorso una superficie totale - fra terreni privati, comunali  e
  demaniali  -  di  circa 780 ettari, di cui 330 di superficie  non
  boscata e 450 ettari di superficie boscata.
   Quest'ultimo  dato si ridimensiona notevolmente se si  considera
  che  la  superficie a bosco  ragguagliata  è  pari  a  circa  120
  ettari,  corrispondenti  alla  reale  superficie  della  biomassa
  andata distrutta.
   Certamente,  occorre  considerare, oltre  ai  danni  diretti  al
  patrimonio boschivo, anche quelli arrecati alle preziose funzioni
  del   bosco  di  salvaguardia  del  territorio:  in  primo  luogo
  relativamente  all'aspetto idrogeologico e alla  stabilità  delle
  pendici, ma anche per la presenza dell'avifauna.
   Dalle  notizie  fornite  dal competente  Dipartimento  regionale
  delle  Foreste, risulta che il primo incendio si è originato  nel
  giardino  di una vecchia villa abbandonata, mentre il  secondo  è
  partito dal bordo della S.S. 187.
   Sull'origine dolosa vi sono pochi dubbi e, in entrambi  i  casi,
  il  disegno  criminoso era di sfruttare giornate con  temperature
  elevate  e forte vento di scirocco per mettere a segno un attacco
  devastante  per  la  montagna.  Le  condizioni  climatiche  della
  giornata  sono  state scelte proprio per creare delle  situazioni
  incontrollabili con gravissimo rischio per le vite umane sia  dei
  residenti che degli operatori antincendio.
   E'  necessario sottolineare che la zona di origine del  fuoco  è
  una  zona  fittamente  urbanizzata. E'  stato  quindi  necessario
  tenere   conto,   contemporaneamente,  sia  delle   esigenze   di
  salvaguardia  del patrimonio boschivo sia di quelle di  sicurezza
  per le abitazioni ed anche per le persone.
   Sebbene  lo  spiegamento  di forze per spegnere  l'incendio  sia
  stato  ingente, la gestione è stata resa complicata  anche  dalla
  necessità   di  fronteggiare  singole  situazioni  di  abitazioni
  lambite  dalle  fiamme  -  verso  cui,  ovviamente,  sono   stati
  dirottati automezzi e uomini  - e dal fatto che, contestualmente,
  i piromani continuavano ad agire.
   E'  purtroppo  inevitabile,  in questi  casi,  che  qualcuno  si
  ritenga  penalizzato  e  che pertanto  nascano  delle  polemiche.
  Tuttavia, possiamo affermare con chiarezza che l'azione del Corpo
  Forestale  Regionale  e  delle squadre del  Servizio  Antincendio
  Boschivo  è  stata  condotta con professionalità,  con  l'impegno
  necessario e con l'opportuna valutazione tecnica delle priorità.
   Per  spegnere  l'incendio  del 15 luglio  sono  state  impiegate
  molte squadre antincendio, autobotti, gli aerei  Canadair   e  un
  elicottero  del  Corpo  forestale; grazie all'impegno  del  Corpo
  Forestale Regionale e dei Servizi Antincendio, dopo molte ore  si
  è  potuto  pervenire  a  risolvere la  situazione.  Come  ho  già
  evidenziato l'operazione è stata resa molto difficile  dal  forte
  vento di scirocco.
   Naturalmente  la Magistratura ha aperto un'indagine  sull'evento
  in parola.
   E'  opportuno ricordare che nelle giornate a rischio,  il  Corpo
  Forestale  provvede ad allertare gli altri Corpi di Polizia  e  i
  soggetti, come i Vigili del Fuoco che concorrono allo spegnimento
  del   fuoco,  richiedendo  il  concorso  anche  dei  mezzi  aerei
  nell'attività  di  controllo del territorio e di  pattugliamento.
  Tale  azione era stata intrapresa dall'Ispettorato Dipartimentale
  delle Foreste di Trapani, anche nel caso in questione.
   Per  fronteggiare  il  fenomeno degli incendi,  l'aspetto  della
  prevenzione  è  quello  più  rilevante  ed  in  tal  senso,   gli
  Ispettorati Dipartimentali delle Foreste lavorano di concerto con
  le  altre  forze  dell'ordine, in base ad  accordi  intrapresi  e
  coordinati dalle Prefetture.
   In  merito al secondo quesito dell'interrogazione dell'onorevole
  Oddo,  debbo comunicare che - in base alla documentazioni fornita
  dal  Dipartimento  regionale delle Foreste  e  agli  esiti  della
  visita  ispettiva  disposta dal Dirigente Generale  dello  stesso
  Dipartimento  -  l'operato  e  l'organizzazione  dell'Ispettorato
  Dipartimentale delle Foreste di Trapani sono risultati adeguati.
   Gli  incendi  boschivi  rappresentano un grave  crimine  che  va
  combattuto e perseguito.
   Le  strategie  per  la  lotta e la prevenzione  degli  stessi  -
  causati  dall'uomo  per  dolo  o colpa  e  a  volte  favoriti  da
  particolari  condizioni  climatiche -  per  quanto  valide,  sono
  destinate a produrre risultati insoddisfacenti se non si  suscita
  la  partecipazione  consapevole  della  gente  e  delle  comunità
  locali.
   In  particolare,  occorre stimolare ancora il contributo  attivo
  degli  enti  locali affinché prestino la massima attenzione  alla
  pulizia  dei  bordi  delle strade, spesso punto  di  partenza  di
  incendi. E' necessario ancora che i soggetti privati abbiano cura
  di  ripulire  dalle  sterpaglie i  giardini,  gli  oliveti  e  le
  stradelle.
   E'  indispensabile, infine, un forte senso civico da  parte  dei
  cittadini   perché   segnalino   tempestivamente   tutte   quelle
  situazioni  e  quelle  presenza  che  possano  far  pensare  alla
  minaccia di incendi.
   Di  queste attività delittuose ed efferate però il bersaglio non
  possono  essere la Regione e gli uomini che con grande sacrificio
  e pericolo combattono gli incendi sul terreno.
   Al  contrario,  va  sottolineato l'impegno con  cui  il  Governo
  regionale - coerentemente con le priorità del proprio programma -
  sta   realizzano   significativi   interventi   per   la   tutela
  dell'ambiente e dei nostri boschi.
   In  questa  sede,  voglio  ricordare -  per  finire  -  soltanto
  l'utilizzo  di importanti risorse europee, nazionali e  regionali
  nell'ambito  delle  misure 1.09 e 4.10 del POR  Sicilia,  per  la
  salvaguardia e la valorizzazione dei boschi siciliani.

    PRESIDENTE   L'onorevole  Oddo  ha  facoltà  di   parlare   per
  dichiararsi soddisfatto o meno.

    ODDO   Signor  Presidente,  continuo  ad  essere  convinto  che
  l'attività  ispettiva  promossa da un  deputato  dovrebbe  essere
  considerata  in modo più serio, lo dico senza amore di  polemica,
  perchè   già   era  stata  posta  all'attenzione  del  precedente
  Assessore  la  questione  dell'incendio verificatosi   sul  monte
  Erice, famoso per noi che abitiamo alle pendici di quel monte,  e
  il danno provocato da quell'incendio fu devastante.
     Provo  imbarazzo  stasera  a  stare  qui  in  Aula.  Pertanto,
  preannuncio che, a breve chiederò che tutte le mie interrogazioni
  si  intendano  trasformate con richiesta di risposta  scritta,  e
  quindi la Presidenza gestirà i lavori d'Aula nel modo che riterrà
  più opportuno. Mi trovo a disagio nel trattare argomenti seri  in
  questo clima senza volere elevare alcuna protesta.
    Non mi dichiaro soddisfatto nè insoddisfatto.
   Devo  rilevare,  comunque, che non c'è un atto  che  indica  una
  seria attività volta al monitoraggio, ad un'ispezione soprattutto
  da chi deve organizzare il servizio antincendio non soltanto  per
  quella realtà ma per l'intera regione.
   Assessore  Leontini,  lei sa bene che ci sono  ritardi  notevoli
  per  i  fondi assegnati al servizio antincendio; sa bene  che  ci
  sono  difficoltà  per  le attrezzature essenziali,  ma  manca  la
  verifica di queste attrezzature, dei mezzi, e del  modo in cui si
  predispone un tale servizio.
   In  questi giorni, si registrano già due incendi su quel  monte,
  ovvero  su  quel  poco  che  è rimasto,   isole  piccolissime  di
  vegetazione, molto residuali, nel quadro del contesto  di  alcuni
  anni  fa  in  cui  il  patrimonio arboreo  del  monte  Erice  era
  invidiato. Purtroppo si continua a togliere quelle poche  guardie
  assegnate  da  tempo al distaccamento di Erice per  destinarle  a
  compiti interni di ispettorato.
   Non  so  chi pensa queste cose interessanti, chi pensa  di  fare
  qualcosa  che  possa venire incontro alla legittima  esigenza  di
  qualche guardia.
   Penso, da siciliano incallito, che è possibile che accada  anche
  questo:  mentre si continua ad incendiare il Monte, si continuano
  a  togliere  le guardie trasferendole negli uffici e  impoverendo
  così il  distaccamento di Erice. Sappiamo però che c'è un aspetto
  doloso, sappiamo che è intervenuta la magistratura, conosciamo  i
  rischi  cui  vanno  incontro  tante  abitazioni,  ma  continuiamo
  imperterriti.
   Io  sono  esterrefatto   Lo  dico  con  animo  sereno,  lo  dico
  pacatamente.  Sono esterrefatto perchè non si riesce anche  lì  a
  tirar fuori un ragno dal buco. Bisogna capire cosa non funziona.
   Non   è   possibile  che  nella  risposta  all'atto   ispettivo,
  assessore  Leontini, lei dichiari che tutto è stato fatto  e  che
  tutto era così complesso e difficile da affrontare che poi,  alla
  fine,  abbiamo dovuto subìre.
   Chi   vive  lì,  chi  opera  lì,  chi  opera  all'interno  delle
  strutture  antincendio sa bene che non  è  così  e  sa  bene  che
  qualcosa non funziona, che qualcosa non ha funzionato.
      Volevo   invitare  l'Assessore  a  partecipare   alla   festa
  dell'albero.  So che non è potuto andare.  Non apro una  polemica
  perché credo che il non essere andato alla  festa dell'albero   è
  stata  una buona scelta da parte sua perchè  la festa dell'albero
  si  è  svolta  al baglio di Erice, e lei avrebbe  rischiato   una
  contestazione.  Credo che lei abbia fatto una  buona  scelta  non
  andando ad Erice perchè il Governo deve  capire cosa c'è che  non
  va.   Lei   deve   mettere   mano   alla   questione   non   solo
  dell'antincendio  nella provincia di Trapani,  ma    deve  capire
  cosa  non ha funzionato e cosa continua a non funzionare, e  deve
  comprendere   perchè  un incendio oggi si  spenga  solo  con  gli
  aerei.  Non è possibile.
     Di questo deve preoccuparsi di più. Ecco perchè non sono qui a
  dire   mi dichiaro insoddisfatto'.  Sono qui per spronarla e dire
   si  renda  conto  di  quello che è accaduto  in  questi  anni  e
  intervenga; non compartecipi ad impoverire quel poco  che  rimane
  del  monte Erice dove vi sono testimonianze di secoli  di storia.
  Erice  è  conosciuta in tutto il mondo, e non solo per il  centro
   Ettore Majorana .
   Facciamo qualcosa di più nell'interesse di tutti.  Vediamo  come
  possiamo  farlo e, mi permetto di aggiungere, in conclusione,  di
  smettere  con  i  giochetti perchè i giochetti  costano  caro  al
  popolo  siciliano e soprattutto  al popolo ericino  e  trapanese.
  Io  le  parlo  da  ericino, non mi nascondo, io  sono   muntisi'.
  Quella  montagna è stata abbandonata a sè stessa, non è vero  che
  ci  sono  state questioni complesse.  Noi che viviamo lì sappiamo
  bene cosa è successo e sappiamo bene quali sono le inefficienze e
  le carenze di professionalità.
   Onorevole  Assessore, la invito ad intervenire senza  perseguire
  nessuno,  ma  ad  intervenire seriamente per  rendersi  conto  di
  quello  che  sta accadendo, e a vivere la  festa dell'albero   in
  maniera diversa da come è stata vissuta fino a poche ore fa.   La
  gente, infatti, non capisce più: la festa dell'albero da un  lato
  e il  fuoco sotto.  Qualcosa non va.

    PRESIDENTE  Per l'assenza dall'Aula dei firmatari, avverto  che
  le seguenti interrogazioni avranno risposta scritta:

   n.  1241   Notizie circa l'azienda siciliana zootecnica e  sulla
  quota latte ad essa attribuita , dell'onorevole Incardona;
   n.  1262   Notizie circa il Piano di utilizzo dei fondi  per  la
  montagna per l'anno 2003 , dell'onorevole Oddo;
   n.  1271   Predisposizione  del  Catasto  regionale  delle  aree
  incendiate , dell'onorevole Giannopolo;
   n.   1308    Sostegno  al  settore  agricolo  di   Pantelleria ,
  dell'onorevole Oddo;
   n.  1463   Opportuna modifica del bando della  Misura  1.09  del
  Complemento  di  programmazione  del  POR  Sicilia  'Mantenimento
  dell'originario uso del suolo , dell'onorevole Giannopolo;
   n.  1478   Iniziative  per la modifica ed il  superamento  delle
  disposizioni  di cui alla circolare del Ministero delle  Attività
  Produttive  n. 168 del 2003, in materia di prodotti  alimentari ,
  dell'onorevole Villari;
   n.  1538   Notizie  in ordine all'attivazione dei  finanziamenti
  per   i  progetti  presentati  per  la  ristrutturazione   e   la
  riconversione dei vigneti , dell'onorevole Oddo;
   n.  1539   Interventi  per  garantire un  livello  di  sicurezza
  accettabile nelle campagne siciliane , dell'onorevole Oddo;
   n.  1569   Immediata sospensione delle procedure  esecutive  nei
  confronti  delle imprese agricole della provincia di  Trapani  in
  applicazione  dell'articolo  4 della  legge  n.  350  del  2003 ,
  dell'onorevole Papania;
   n.  1570   Notizie in ordine all'immotivata esclusione dell'area
  agricola  di  Modica dall'elenco delle zone agricole svantaggiate
  individuate  dal decreto 24 dicembre 2003 e richiesta  di  ritiro
  dello stesso , dell'onorevole Zago;
   n.  1576   Iniziative per facilitare il superamento dell'attuale
  crisi   che   investe  i  produttori  agrumicoli,  dell'onorevole
  Villari;
   n.  1678   Richiesta di attivazione delle misure a  disposizione
  della  Protezione  civile nei confronti  di  aziende  agricole  e
  florovivaistiche  del Marsalese e di alcune zone  di  Mazara  del
  Vallo colpite dalle eccezionali perturbazioni meteorologiche  del
  16 e 17 aprile 2004, dell'onorevole Oddo;
   n.   1686    Notizie   sulla  mancata  contrattualizzazione   di
  dirigenti   in   servizio  presso  l'Ufficio  speciale   per   la
  conservazione  del  suolo e dell'ambiente naturale  di  Palermo ,
  dell'onorevole Virzi';
   n.  1688   Notizie  sullo stato di attuazione  degli  interventi
  previsti  a  favore dei produttori agricoli gelesi colpiti  dalla
  tromba d'aria del novembre 2003 , dell'onorevole Speziale;
   n.  1691   Notizie  in  merito alla  mancata  assegnazione  agli
  Ispettorati   ripartimentali  delle   foreste   dei   fondi   per
  l'attivazione  del servizio antincendio boschivo , dell'onorevole
  Oddo;
   n.  1692   Notizie  in ordine alla gestione da  parte  dell'Ente
  Sviluppo  Agricolo  del patrimonio immobiliare dell'ex  Agrumaria
  Meridionale,  azienda  di  trasformazione  di  prodotti  agricoli
  cessata   dall'attività  nel  1997  e  posta  in   liquidazione ,
  dell'onorevole Panarello;
   n.  1697   Notizie  in  merito  all'inaccettabile  disparità  di
  trattamento  nella  corresponsione  degli  aiuti  previsti  dalla
  Misura 4.2.2 del POR Sicilia , dell'onorevole Oddo;
   n.  1706  Notizie in ordine al mancato recepimento del Contratto
  collettivo  nazionale  di lavoro del settore  della  forestazione
  nonchè  a  proposito  della  stipula  del  contratto  integrativo
  regionale   di   lavoro ,  degli  onorevoli  Villari,   Speziale,
  Panarello,  Zago, Cracolici, Oddo, Giannopolo,  De  Benedictis  ,
  Capodicasa, Crisafulli;
   n.   1746   Interventi  urgenti  per  l'accertamento  dei  danni
  provocati lo scorso 17 giugno da una tromba d'aria nella  Sicilia
  orientale  ai fini dei consequenziali provvedimenti  del  Governo
  nazionale , dell'onorevole Villari;
   n.  1794   Modifica  delle  procedure per  l'elaborazione  della
  graduatoria  relativa  al bando POR Sicilia  2000-2006  -  Misura
  4.06/2003:  'Investimenti  aziendali per  l'irrobustimento  delle
  filiere  agricole  e  zootecnica' e revisione  della  graduatoria
  relativa , dell'onorevole Zago;
   n.  1810   Interventi  a  sostegno del  settore  agricolo  della
  provincia di Trapani , dell'onorevole Papania;
   n.  1905   Iniziative del Governo regionale presso il  Ministero
  delle  Politiche  agricole  e  la Direzione  regionale  dell'INPS
  affinché  vengano eliminate le ipoteche immobiliari  che  gravano
  sui  produttori agricoli della fascia trasformata provenienti dai
  debiti INPS , dell'onorevole Zago;
   n.  1939   Interventi per l'immediata copertura finanziaria  dei
  progetti di riconversione e ristrutturazione dei vigneti previsti
  dal bando 2002-2003 , dell'onorevole Oddo;
   n.  1947   Provvedimenti  per  riparare  i  danni  subiti  dalle
  abitazioni  e  dalle colture in pieno campo ed in serra  a  causa
  delle  forti  piogge abbattutesi recentemente nel  territorio  di
  Licata (AG) , dell'onorevole Manzullo;
   n.  1957   Iniziative  per garantire il completamento  entro  il
  2004  del  turno di 51 giornate lavorative agli operai  forestali
  della Provincia Iblea , dell'onorevole Zago;
   n.  1971  Interventi urgenti per l'assegnazione agli Ispettorati
  ripartimentali  delle  foreste  dei  fondi  occorrenti   per   il
  pagamento delle giornate lavorative di competenza della   Regione
  agli  addetti  al  Servizio antincendio boschivo , dell'onorevole
  Oddo;
   n.  1973   Iniziative per scongiurare  il taglio  dell'indennità
  di  disoccupazione agricola previsto dall'art. 21 bis della legge
  finanziaria nazionale , dell'onorevole Villari;
   n.  2042   Interventi in favore degli allevatori della provincia
  di Ragusa , dell'onorevole Zago;
   n.  2072   Interventi per il comparto zootecnico della provincia
  di Ragusa , dell'onorevole Zago;
   n.  2161  Abrogazione del comma 82 dell'articolo 127 della legge
  regionale  n.  17  del 2004 in materia di commercializzazione  al
  dettaglio  ed  impiego  di prodotti fitosanitari,  coadiuvanti  e
  concimi , dell'onorevole Villari;
   n.   2180   Interventi  per  scongiurare  lo  smembramento   del
  Consorzio di bonifica 1 di Trapani , dell'onorevole Oddo;
   n.  2191   Stanziamento delle somme necessarie a  seguito  della
  dichiarazione  dello  stato  di  emergenza  per  il   Comune   di
  Poggioreale  (TP)  in conseguenza dello straripamento  del  fiume
  Belice ,  dell'onorevole Oddo.

   Per  l'assenza  dall'Aula dei firmatari,  dichiaro  decadute  le
  seguenti interpellanze:

   n.  132   Iniziative  per  il  rilancio  dell'Ente  di  Sviluppo
  Agricolo e per l'adozione di opportune misure di sicurezza  degli
  invasi regionali , degli onorevoli Raiti, Ferro e Orlando;
   n.  134   Iniziative per fronteggiare l'epidemia di  'Tristezza'
  (citrus  tristezza  virus - CTV) che ha colpito  le  coltivazioni
  agrumicole siciliane , degli onorevoli Raiti e Ferro;
   n.   148   Interventi  per  il  riconoscimento  dello  stato  di
  calamità  nelle zone delle province di Agrigento e  Caltanissetta
  danneggiate   da   un   recente  nubifragio ,   degli   onorevoli
  Capodicasa, Speziale, Oddo e Panarello;
   n.  192   Interventi per la ripresa di un'organica  politica  in
  favore delle aree montane , dell'onorevole Virzì;
   n.   197    Iniziative  per  l'inserimento   nei   ruoli   della
  Amministrazione  regionale  degli operai  a  tempo  indeterminato
  (OTI)  dipendenti  dell'Amministrazione  forestale,  secondo   la
  riclassificazione prevista dall'articolo 5 della legge  regionale
  n. 10 del 2000 , dell'onorevole Oddo;
   n.  230   Notizie  in ordine alla richiesta  di  riscossione  di
  tributi, da parte della Montepaschi SE.RI.T., nei confronti degli
  agricoltori  associati  al soppresso Consorzio  di  bonifica  del
  Mela , dell'onorevole Genovese;
   n.   246    Chiarimenti  in  ordine  ai  motivi  ostativi   alla
  presentazione  di  un  provvedimento  legislativo   di   riordino
  complessivo  dei consorzi di bonifica , degli onorevoli  Ioppolo,
  Formica, Incardona, Infurna e Virzi' .

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a  martedì  14  giugno
  2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I   - Comunicazioni.

       II  - Discussione del disegno di legge:

         - Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
           trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
           finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario (n.
             867/A) (Seguito)

       III   -  Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
                Rubrica:  Territorio e ambiente.

        IV   - Discussione della mozione:

         N. 377 -   Continuità    produttive    delle     imprese
                   metalmeccaniche   del   settore    ferroviario
                   operanti in Sicilia.

                    FORMICA - IOPPOLO - SAMMARTINO - VIRZI'

       V   - Discussione unificata delle mozioni:

         N. 291 -        Valutazione   dell'operato   dell'Ambito
                   territoriale      ottimale      1      Palermo
                   nell'affidamento    del    servizio     idrico
                   integrato    nell'A.T.O.    1    Palermo     e
                   provvedimenti consequenziali.

                   GIANNOPOLO - CRACOLICI - SPEZIALE -  ZAGO

         N. 304  -     Affidamento del  Servizio idrico integrato
                   nell'Ambito territoriale ottimale 1 Palermo.

                   ORLANDO-CRACOLICI-FERRO-FORGIONE-GIANNOPOLO

       VI   - Discussione della mozione:

         N. 410 - Sfiducia al Presidente della Regione.

                SPEZIALE-BARBAGALLO-ORTISI-FORGIONE-FERRO-SANZERI
                   CAPODICASA-CRACOLICI-CRISAFULLI-DE BENEDICTIS-
           GALLETTI GENOVESE-GIANNOPOLO-GURRIERI-LIOTTA-MANZULLO-
                MICCICHE' MORINELLO-ODDO-ORLANDO-PANARELLO-RAITI-
                              TUMINO-VILLARI VITRANO-ZAGO-ZANGARA

       VII   -  Elezione delle Commissioni legislative permanenti e
         della Commissione per l'esame delle questioni concernenti
         l'attività dell'Unione europea.

      VIII   - Elezione di deputati segretari.

                  La seduta è tolta alle ore 19.22

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.35

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                      Dott. Giovanni Tomasello