Presidenza del presidente LO PORTO
BURGARETTA APARO, segretario, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Congedi
PRESIDENTE Comunico che hanno chiesto congedo gli onorevoli
Genovese, Manzullo, Beninati per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Missioni
PRESIDENTE Comunico che sono in missione, per ragioni del
loro ufficio, gli onorevoli Speziale dall'1 all'8 giugno 2005;
Crisafulli dal 3 al 7 giugno 2005; Fratello dal 4 al 15 giugno
2005; Savona dal 5 al 13 giugno 2005; Fleres dall'1 al 6 giugno
2005.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale:
N. 2246 - Revoca del Commissario straordinario dell'ESA.
Presidente Regione
Assessore Agricoltura
Firmatario: Cracolici Antonino
L'interrogazione, ora annunziata, sarà iscritta all'ordine del
giorno per essere svolta al suo turno
con richiesta di risposta scritta:
N. 2247 - Notizie sull'autorizzazione dell'Assessorato
Territorio e ambiente alla Capitaneria di porto di Siracusa per
il rilascio di una concessione demaniale nell'area denominata
Arenella nel comune di Siracusa.
Assessore Territorio
Assessore Beni Culturali
Firmatario: Sanzeri Salvatore.
L'interrogazione, ora annunziata, sarà trasmessa al Governo per
essere svolta al suo turno.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 256 - Provvedimenti per accelerare le procedure del concorso
per titoli ed esami per la copertura di varie qualifiche non
dirigenziali nelle strutture pubbliche sanitarie.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Ferro Giovanni.
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia dichiarato che respinge l'interpellanza o abbia fatto
conoscere il giorno in cui intende trattarla, l'interpellanza
stessa sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta al
suo turno.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del presidente LO PORTO
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE Si passa al II punto all'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, della mozione n. 434
«Iniziative a livello centrale per consentire il recupero da
parte dell'INPS della piena titolarità degli immobili ad uso
strumentale», degli onorevoli Tumino, Gurrieri, Sanzeri, Manzullo
e Barbagallo.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PRESO ATTO:
della delibera del Comitato regionale dell'Istituto nazionale
per la previdenza sociale della Sicilia che sottolinea la
seguente premessa:
i provvedimenti collegati alla legge finanziaria 2005 e
relativi alla dismissione del patrimonio immobiliare della
pubblica Amministrazione, inclusi gli immobili ad uso strumentale
degli Enti previdenziali, hanno già determinato l'alienazione di
oltre 40 sedi operative dell'INPS e stanno per determinare
ulteriori iniziative di alienazione;
tali scelte comportano il passaggio dallo status di
proprietario a quello di affittuario, con un effimero e
temporaneo sollievo contro un notevole incremento, in proiezione,
della spesa pubblica;
detto patrimonio immobiliare era stato acquistato con i
contributi versati dai lavoratori dipendenti, dai datori di
lavoro e dai lavoratori autonomi a tutela della stessa
contribuzione previdenziale;
maggior vantaggio si riuscirebbe ad ottenere qualora si
avviasse con determinazione la lotta all'evasione e all'elusione
contributiva e si procedesse alla riscossione dei vari crediti
vantati dell'Istituto;
RITENUTO che:
la norma finanziaria determina, nei fatti, lo svuotamento dei
poteri dei consigli di amministrazione e dei consigli di
indirizzo e vigilanza;
la stessa autonomia degli Enti - tutelata dalla normativa
vigente e ribadita persino da provvedimenti assunti di recente
dal Governo nazionale, viene messa in discussione,
impegna il Governo della Regione
ad assumere opportune iniziative nei confronti del Governo
nazionale al fine di consentire il recupero da parte dell'INPS
della piena titolarità degli immobili ad uso strumentale.» (434)
TUMINO - GURRIERI - SANZERI - MANZULLO - BARBAGALLO
Dispongo che la mozione predetta venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Rinvio della discussione di disegno di legge
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, comunico che il terzo punto
dell'ordine del giorno Discussione del disegno di legge
Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i trapianti
di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni finanziarie e norme
organizzative nel settore agricolo (n. 867/A seguito) è rinviato
ad un momento successivo.
Presidenza del presidente LO PORTO
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
«Famiglie, politiche sociali ed autonomie locali»
PRESIDENTE Si passa al punto IV all'ordine del giorno:
«Svolgimento, ai sensi dell'articolo 159, comma 3, del
Regolamento interno di interrogazioni ed interpellanze della
rubrica Famiglie, politiche sociali ed autonomie locali».
Per assenza dall'Aula degli onorevoli interroganti, le seguenti
interrogazioni si intendono presentate con richiesta di risposta
scritta:
n. 1091 Mancata applicazione in Sicilia del regolamento per
l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici
pubblici , dell'onorevole Incardina;
n. 1106 Provvedimenti circa la sottrazione all'uso scolastico di
alcune aule del Comune di Piana degli Albanesi (PA) ,
dell'onorevole Giannopolo;
n. 1123 Iniziative circa alcune delibere di rimborso missione
adottate dalla Giunta comunale di Lampedusa e Linosa ,
dell'onorevole Capodicasa;
n. 1136 Provvedimenti circa l'assegnazione di incarichi di
progettazione da parte del Comune di Corleone (PA) , degli
onorevoli Speziale, Cracolici, Giannopolo;
n. 1141 Ispezione presso il Comune di Messina in merito alla
prevista realizzazione di attività edilizia , dell'onorevole
Panarello;
n. 1176 Iniziative per garantire l'erogazione dei fondi
regionali e statali agli enti locali , dell'onorevole Zago;
n. 1203 Notizie circa il diverso trattamento tra i dipendenti
dell'istituto per ciechi 'Florio e Salomone' di Palermo e quelli
dell''Ardizzone Gioieni' di Catania , dell'onorevole Amendolia;
n. 1294 Potenziamento dei servizi socio-assistenziali in
Sicilia , dell'onorevole Giannopolo;
n 1328 Provvedimenti circa la nomina del Vice Segretario
generale del Comune di Comiso , dell'onorevole Zago;
n 1332 Iniziative per garantire il rispetto della legalità nel
Comune di Adrano , dell'onorevole Villari;
n 1348 Provvedimenti circa la nomina dei rappresentanti del
Comune di Contessa Entellina nella Commissione comunale per la
ricostruzione della Valle del Belice , dell'onorevole Cracolici;
n 1353 Accertamenti su precari e stagisti in servizio presso il
Comune di Palermo , dell'onorevole Virzi';
n 1423 Notizie in merito al rinvenimento di discariche abusive
in provincia di Caltanissetta , degli onorevoli Morinello, Raiti;
n 1431 Iniziative volte a ricondurre l'amministrazione comunale
di Borgetto (PA) ai princìpi di legalità e trasparenza , degli
onorevoli Capodicasa, Cracolici, Giannopolo;
n 1435 Interventi in favore dei territori dei comuni di Gela e
Niscemi colpiti dal maltempo , dell'onorevole Morinello;
n 1442 Notizie in merito al funzionamento del Consiglio comunale
di San Gregorio (CT) , dell'onorevole Villari;
n 1446 Notizie circa l'imposizione di un tributo per finanziare
i controlli sugli impianti termici da parte dell'amministrazione
comunale di Messina , dell'onorevole Panarello;
n 1456 Notizie sulle modalità di costituzione della Commissione
prevista dall'art. 5 della legge n. 178 del 1976 presso il
Consiglio comunale di Partanna (TP) , dell'onorevole Ferro;
n 1462 Notizie in ordine al mancato coinvolgimento del Consiglio
comunale di Catania nella redazione del Piano di zona per la
realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi
sociali , dell'onorevole Villari;
n 1473 Notizie in merito al bando di concorso per l'assegnazione
in locazione semplice di alloggi popolari di proprietà del comune
di Palermo e dell'IACP , dell'onorevole Giannopolo;
n 1495 Notizie in merito al mancato rinnovo del Consiglio
d'amministrazione della 'Fondazione Lucifero' di Milazzo (ME) ,
dell'onorevole Panarello.
Per assenza dall'Aula degli onorevoli interpellanti, dichiaro
decadute le seguenti interpellanze:
n. 96 Repressione dell'abusivismo edilizio a Lampedusa , degli
onorevoli Capodicasa, Speziale, Cracolici e De Benedictis;
n. 97 Notizie circa l'incarico per la realizzazione di un piano
di propaganda turistica disposto in via diretta dal Comune di
Lampedusa , dell'onorevole Capodicasa;
n. 104 Iniziative in merito all'affidamento a trattativa privata
di servizi di assistenza all'infanzia da parte del Comune di
Aragona (AG) , dell'onorevole Capodicasa;
n. 105 Notizie circa la mancata erogazione dei benefici
economici previsti dalla legislazione regionale ad una vittima
della mafia , degli onorevoli Neri e Virzì;
n. 112 Ispezione presso il Comune di Messina circa l'affidamento
dei servizi di aggregazione giovanile , dell'onorevole Ferro;
n 120 Ispezione presso il comune di Agrigento circa
l'irregolarità nell'affidamento di incarichi dirigenziali ,
dell'onorevole Capodicasa;
n 122 Nomina del Commissario straordinario presso il Comune di
S. Agata di Militello (ME) , dell'onorevole Panarello;
n 127 Notizie sulla nomina del Consiglio di amministrazione
dell'Opera Pia 'Casa delle fanciulle Bonaventura' di Giarre
(CT) , dell'onorevole Raiti;
n 149 Motivi della mancata nomina del difensore civico nel
Comune di ACI S. Antonio (CT) , dell'onorevole Morinello.
Si passa all'interpellanza n. 159 Notizie in ordine alla
delibera di Giunta concernente l'incarico per la redazione del
piano regolatore del porto di Favignana , degli onorevoli
Papania, Forgione e Oddo. Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per la famiglia, le
politiche sociali e le autonomie locali ed all'Assessore per i
lavori pubblici, premesso che con nota n.5334 del 27/05/2002
1'Ufficio del Genio civile per le opere marittime di Palermo, nel
dare comunicazione riguardo ai lavori di sistemazione,
completamento e miglioramento degli attracchi del porto di
Favignana e alla costruzione di un approdo alternativo in
località Punta Lunga, trasmetteva copia del verbale di riunione
svoltasi su convocazione di detto Ente dal quale si evince, in
maniera chiara, la disponibilità dell'Ufficio del Genio civile
per le opere marittime di Palermo riguardo alla progettazione del
piano regolatore del Porto di Favignana;
considerato che con la stessa nota venivano richiesti gli studi
propedeutici (idraulico-marittimo, etc) che l'amministrazione
doveva definire;
ritenuto che le intese riguardavano, oltre che la disponibilità
sul piano regolatore del porto, anche le cosiddette opere
portuali di messa in sicurezza dell'intero arcipelago;
osservato che l'iter per la redazione dei singoli piani
regolatori dei porti dell'Arcipelago egadino non è più
procrastinabile, nell'ovvio auspicio di una concertazione con le
autorità preposte e nel pieno rispetto delle normative in vigore;
constatato che la Giunta comunale, in dispregio di qualsiasi
principio di continuità, opportunità e correttezza
amministrativa, ha votato all'unanimità e pubblicato la delibera
di incarico per la redazione del piano regolatore del porto di
Favignana,la quale, oltre che risultare pesantemente onerosa per
le casse della stessa amministrazione, appare inopportuna in
relazione alle intese già intercorse intercorse con il Genio
civile per le opere marittime di Palermo;
tenuto conto che non risulta chiaro se l'incarico sia riferito
esclusivamente all'isola di Favignana ovvero comprenda anche le
isole di Levanzo e Marettimo;
accertato che la delibera di Giunta citata in precedenza non
tiene conto che le isole Egadi sono, a tutt'oggi, sede dell'area
marittima protetta più grande d'Europa;
evidenziato che risulta inadeguato e generico il c.d. 'studio
di navigabilità' rispetto alla complessità della
progettazione del piano regolatore del proto, così come risulta
inadeguato e generico il relativo disciplinare di incarico;
per conoscere:
se non considerino opportuno un intervento perché venga
revocato l'atto deliberativo;
se non ritengano urgente procedere alla nomina di un
commissario ad acta con il compito di riportare la questione nel
rispetto della legalità amministrativa e degli accordi intercorsi
tra i vari enti intervenuti nella riunione di cui sopra.» (159)
Ha facoltà di parlare l'onorevole Assessore per fornire la
risposta.
STANCANELLI assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali. Signor Presidente, così come richiesto
dagli onorevoli interpellanti, con decreto dirigenziale n. 1305
del 19 maggio 2004, è stato disposto un apposito intervento
ispettivo al fine di accertare quanto rappresentato nell'atto
parlamentare. Non appena saremo in possesso della relazione
ispettiva, saremo in grado di comunicare i contenuti e gli
eventuali provvedimenti che di conseguenza saranno adottati.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Oddo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ODDO Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE Per assenza dall'Aula dell'onorevole interrogante,
l'interrogazione n 1515 Ulteriore richiesta di interventi per
l'avvio delle procedure di estinzione dell'IPAB 'Pignatelli-Gulì'
di Palermo e per il trasferimento del personale e dei beni al
Comune , dell'onorevole Giannopolo, si intende presentata con
richiesta di risposta scritta.
Per assenza dall'Aula dell'onorevole interpellante, dichiaro
decaduta l'interpellanza n. 162 Provvedimenti per garantire
dignitose condizioni salariali ai lavoratori ex LSU, in servizio
presso gli Assessorati regionali , dell'onorevole Morinello.
PRESIDENTE Si passa all'interrogazione n. 1530 Interventi al
fine di garantire nella regione spazi di democrazia e libertà di
parola e di pensiero , dell'onorevole Miccichè.
Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione e all'Assessore per
la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, premesso
che le libertà di pensiero e di parola sono i fondamenti cardine
della nostra democrazia, cosi come la parità di tutti i soggetti
davanti alle istituzioni;
accertato che:
il sindaco di Ribera (AG) ha più volte negato al giornale
satirico Ribera città del riso' l'utilizzo della sala del
consiglio comunale per lo svolgimento del forum Casa anziani,
quando e che fare?';
tale permesso è stato accordato in passato svariate volte ad
altre associazioni;
quel giornale satirico è stato più volte, anche in altri
settori, escluso da tutte le attività dall'amministrazione
comunale;
ravvisato che non esistono motivazioni logiche né regolamentari
che giustifichino il comportamento degli amministratori
del comune di Ribera;
considerato che gli spazi pubblici sono luoghi di incontro
democratico e quindi dovrebbero essere a disposizione di tutte le
associazioni presenti nel territorio;
per sapere:
se ritengano opportuno intervenire nei confronti del sindaco di
Ribera per conoscere le motivazioni di tali rifiuti;
se ritengano utile attivarsi affinché vengano garantite in
Sicilia spazi di democrazia e libertà di parola e di pensiero.»
(1530)
Ha facoltà di parlare l'onorevole Assessore per fornire la
risposta.
STANCANELLI assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi
è stato riferito, in una recente nota del comune di Ribera, che
la sala consiliare del Municipio è sempre stata utilizzata non
solo per le finalità istituzionali, ma anche, previa
autorizzazione, per lo svolgimento di manifestazioni o altre
iniziative anche organizzate da privati cittadini su tematiche di
pubblico interesse.
Per la concessione della sala Consiliare sono stati utilizzati
criteri improntati alla massima oggettività e trasparenza.
Per quanto riguarda la circostanza oggetto
dell'interrogazione, si rappresenta che l'utilizzo è stato
delegato per l'assoluta insussistenza dei presupposti che
abitualmente ne consentono la concessione.
In particolare, il sig. Castelli Salvatore, dipendente
comunale, nella qualità di direttore del giornale satirico Città
del riso', aveva presentato richiesta per utilizzare la sala
consiliare per lo svolgimento di una manifestazione non meglio
definita che comprendeva anche uno spettacolo di cabaret, seppure
realizzato da artisti non professionisti.
L'iniziativa, anche se è esente da finalità di lucro,
configurava nella sostanza, un pubblico spettacolo il cui
svolgimento all'interno della sala Consiliare, vocata ad
iniziative d'altro genere, sarebbe stato irrituale.
In subordine per tale iniziative è stata concessa la sala
convegni del Comune.
Si conferma, ad ogni buon fine, che, di norma, l'utilizzazione
della sala Consiliare, ricorrendone i presupposti, viene concessa
a chiunque ne faccia richiesta per finalità di interesse sociale
e culturale.
A riprova dell'assunto si rappresenta, altresì, che
l'Amministrazione comunale di Ribera ha autorizzato, con
provvedimento del 10 gennaio 2005, l'utilizzo della sala
Consiliare al dipendente Castelli, direttore del giornale
satirico Città del riso , per un convegno che ha per oggetto
Mobilitazione cittadina per aprire la casa anziani in contrada
Piano Spito .
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Miccichè per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
MICCICHE' Signor Presidente, onorevoli colleghi, non sono
soddisfatto della risposta perchè le informazioni che ha fornito
l'onorevole Assessore sono completamente faziose. Infatti,
l'interrogazione mirava ad evidenziare che non è possibile che
un'amministrazione possa porre limiti ad un'iniziativa senza
scopo di lucro un'iniziativa prettamente culturale. Non so con
quale parametro l'Amministrazione valuti se un'iniziativa sia di
interesse pubblico o meno.
Evidentemente questo la dice lunga su come si vuole trattare
l'informazione. Quando l'informazione è di comodo, naturalmente
tutto va bene e tutto fa brodo. Poichè questa era un'informazione
portata avanti da un soggetto che fa informazione in modo molto
indipendente - anche perchè questo soggetto di cui lei,
Assessore, ha fatto menzione, il dr. Castelli, è un giornalista,
un pubblicista che non è iscritto a nessun partito, è una persona
libera ed è questo che forse dà più fastidio all'Amministrazione
di Ribera - l'uso della Sala non è stato concesso.
Poiché le motivazioni addotte dall'Amministrazione e le
informazioni che ha assunto l'Assessore sono completamente non
corrispondenti alla reale situazione di quel comune, mi dichiaro
del tutto insoddisfatto.
PRESIDENTE Si passa all'interpellanza n. 165 Provvedimenti
consequenziali, a seguito dell'annullamento, per vizi di
legittimità, degli atti relativi all'elezione del collegio dei
revisori dei conti presso il Comune di Paternò (CT),
dell'onorevole Barbagallo. Ne do lettura:
«All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
le autonomie locali, premesso che:
il Consiglio comunale di Paternò ha proceduto
all'elezione dei componenti del collegio dei revisori dei
conti con le deliberazioni n. 3 del 7 gennaio 2003 e n. 38
del 16 aprile 2003;
con la prima deliberazione si è proceduto votando
contemporaneamente per tutti i componenti;
tale elezione, dunque, è avvenuta in modo non conforme
alle prescrizioni di legge che impongono che i membri del
collegio siano designati con tre distinte votazioni, una
per ciascuno dei candidati da eleggere, anziché con una
singola votazione;
a tal riguardo, infatti, l'art. 57 della L. n. 142 del
1990, così come recepito dalla l.r. n. 48 del 1991,
stabilisce che i consigli comunali e provinciali eleggono
con voto limitato ad un componente un collegio di revisori
composto da tre membri;
con circolare del 19 febbraio 2003, l'Assessore per la
famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali ha
chiarito che tale norma prescrive esclusivamente il
concetto delle tre votazioni distinte ai fini dell'elezione
del collegio dei revisori';
a seguito di un esposto presentato presso codesto
Assessorato da consiglieri comunali di Paternò, lo stesso
ha affermato l'illegittimità del procedimento di
elezione del collegio dei revisori dei conti;
nonostante ciò, il Comune di Paternò non ha assunto
alcuna determinazione, mentre avrebbe dovuto procedere
all'annullamento in autotutela, per vizi di legittimità,
degli atti relativi all'elezione del collegio dei revisori
dei conti;
per conoscere:
se non ritenga indifferibile, alla luce di quanto
esposto in premessa, procedere alla diffida del Comune di
Paternò affinché annulli tutti gli atti viziati, e, in caso
di omissione o ritardo, dispiegare l'intervento sostitutivo
disciplinato dall'articolo 24 della l.r. n. 44 del 1991;
i motivi per i quali, ad un anno di distanza
dall'elezione del collegio, non si sia ancora provveduto al
ripristino della legalità.» (165)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
STANCANELLI Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
le autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi, in
merito a quanto richiesto dall'onorevole Barbagallo, ho assunto
notizie presso il Comune di Paternò, prima di prendere in
considerazione l'adozione di eventuali provvedimenti in merito.
l'Amministrazione interessata, con nota pervenuta
all'Assessorato nel settembre 2004, ha comunicato che, tenuto
conto dell'importanza nella fattispecie delle gravi conseguenze
che potrebbero derivarne, con deliberazione della Giunta
municipale n. 204 del 9 giugno 2004, esecutiva, è stato chiesto
un parere legale al prof. avv. Michele Alì di Catania in ordine
alla nomina del Collegio dei Revisori dei Conti ed agli eventuali
adempimenti che l'ente deve adottare per assicurare il regolare e
legittimo funzionamento degli organi comunali.
Non appena riceverò altre notizie al riguardo sarò in grado di
comunicarle anche per iscritto all'onorevole interrogante.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta.
BARBAGALLO Signor Presidente, onorevoli colleghi, io non sono
soddisfatto perchè la richiesta di un parere non è una risposta
esaustiva. Lì c'è stata una irregolarità nell'elezione dei
revisori.
Pur tuttavia, l'Assessore mi ha fornito queste notizie ed io
ne prendo atto.
PRESIDENTE Per assenza dall'Aula dell'onorevole interrogante,
le seguenti interrogazioni si intendono presentate con richiesta
di risposta scritta:
n 1549 Notizie in ordine al finanziamento di società sportive da
parte del commissario nominato presso il comune di Lentini (SR),
dell'onorevole Neri;
all'interrogazione n 1550 Interventi urgenti per porre fine alla
condotta arbitraria del commissario nominato presso il comune di
Lentini (SR), dell'onorevole Neri.
Si passa all'interrogazione n. 1564 Indizione di un concorso
pubblico per la copertura del posto di capo dell'ufficio tecnico
del comune di Motta Sant'Anastasia , degli onorevoli Barbagallo e
Liotta. Ne do lettura:
«All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
autonomie locali, premesso che:
presso l'ufficio tecnico del comune di Motta Sant'Anastasia
presta servizio un dipendente del comune di Palermo a seguito di
' comando' che si protrae da ben due anni consecutivi;
a tale dipendente sarebbe stato promesso dal sindaco di Motta
l'inserimento nei ruoli del comune e l'attribuzione del posto di
capo dell'ufficio tecnico che si renderà vacante col collocamento
a riposo del funzionario che ha finora ricoperto l'incarico;
per sapere:
se tali notizie rispondano al vero;
se non ritenga di dovere vigilare affinché presso il comune di
Motta Sant'Anastasia sia indetto il concorso pubblico per la
copertura del posto di capo dell'ufficio tecnico che si renderà
vacante, attivando, se necessario, i propri poteri sostitutivi.»
(1564)
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
STANCANELLI Assessore per la famiglia, le politiche sociali e
le autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi, con
specifico riferimento al primo punto delle premesse
dell'interrogazione, si rappresenta che, persistendo la
necessità di un potenziamento dell'organo tecnico,
l'Amministrazione comunale, previamente acquisiti i pareri di
rito, ha autorizzato, giusta atto della Giunta municipale n. 54
del 19 giugno 2002, esecutivo, il comando presso l'Ente del sig.
Rapisarda Marco, dipendente del Comune di Palermo, con la
qualifica di esperto geometra, con decorrenza 1 luglio 2002 e
sino al 30 giugno 2003.
Avuto riguardo alla necessità di fronteggiare le perduranti
esigenze amministrative e funzionali, il comune di Motta S.
Anastasia, con nota protocollo n. 6881 del 24 marzo 2003,
richiedeva al comune di Palermo la concessione di nulla osta per
il rinnovo del succitato comando rilasciato al comune medesimo il
20 maggio 2003.
Con nota protocollo n. 10627 del 24 giugno 2003 il capo settore
dei lavori pubblici del comune, precisando che il su indicato
geometra Rapisarda aveva espletato con ottimo profitto le
mansioni inerenti alla propria qualifica funzionale, segnalava la
necessità di rinnovare con ogni urgenza la posizione di comando
dello stesso.
Pertanto, con successiva delibera della Giunta municipale n. 55
del 3 luglio 2003 é stato ulteriormente prorogato il comando
del geometra Rapisarda presso l'amministrazione comunale di Motta
S. Anastasia.
Circa il secondo punto dell'interrogazione, si rappresenta che
a seguito della recente ristrutturazione organica gli uffici
tecnici comunali sono stati accorpati in un'unica area tecnica
comprendente i servizi lavori pubblici ed urbanistica e che il
posto di capo settore lavori pubblici é stato trasformato in
quello di responsabile area tecnica categoria D 3.
Pertanto, é del tutto evidente che ad oggi non vi sono i
motivi per ritenere possibile una prossima vacanza del posto de
quo né la conseguente necessità dell'indizione e
dell'espletamento di un concorso per la copertura del posto
medesimo.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
BARBAGALLO Signor Presidente, mi dichiaro parzialmente
soddisfatto. Io credo che il concorso si poteva bandire. Due anni
di comando mi sembrano troppo lunghi.
PRESIDENTE Per assenza dall'Aula degli onorevoli
interroganti, le seguenti interrogazioni si intendono presentate
con richiesta di risposta scritta:
n 1579 Urgenti iniziative per assicurare trasparenza nei
rapporti tra Comune di Catania ed istituti educativo-
assistenziali per i minori in condizioni socio-economiche
disagiate , dell'onorevole Raiti;
n 1592 Elezione del difensore civico presso il Comune di Licodia
Eubea (CT ) dell'onorevole Villari;
n 1629 Notizie in ordine all'operato del Commissario
straordinario del Comune di Scordia (CT) , degli onorevoli
Villari e Speziale
.
Per assenza dall'Aula dell'onorevole interpellante, dichiaro
decaduta l'interpellanza n. 179 Delucidazioni sui criteri
adottati per la concessione edilizia assentita alla ditta
'Generali Impianti s.r.l.', notizie sul crollo del tratto della
via Madonna, lato Piazza S. Anna, a Favignana (TP) ed
informazioni sulla funzionalità degli organi ed uffici del Comune
di Favignana in materia urbanistica ed edilizia , dell'onorevole
Forgione.
Si passa all'interrogazione n. 1770 Notizie in merito al
rinnovo del Consiglio di amministrazione della 'Catania
Multiservizi S.p.A.' , degli onorevoli Barbagallo. Ne do lettura:
«All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
autonomie locali, premesso che:
la 'Catania Multiservizi' è una società a capitale pubblico le
cui azioni sono detenute per il 51% dal Comune di Catania e per
il restante 49% da Italia Lavoro;
la società cura la pulizia di tutti gli immobili comunali,
giudiziari, sportivi, delle scuole elementari e materne, nonchè
dei servizi igienici, dei mercati e delle spiagge. Offre inoltre
servizi integrati di manutenzione di edifici, aree verdi, parchi,
bambinopoli e strutture complesse;
nei giorni scorsi l'assemblea straordinaria dei soci, su
indicazione del Sindaco di Catania Scapagnini, ha proceduto alla
sostituzione integrale dei componenti del consiglio di
amministrazione della società, senza alcun apparente motivo e in
modo unilaterale;
sebbene i patti parasociali prevedano che al socio di
maggioranza spetti la nomina di tre consiglieri (tra cui il
presidente) e due (tra cui l'amministratore delegato) al socio di
minoranza, il Comune di Catania ha nominato l'intero CdA senza
nemmeno interpellare Italia Lavoro, la quale ha lamentato la
violazione dei patti e annunciato l'intenzione di ricorrere alla
magistratura ordinaria ed amministrativa per tutelare i propri
interessi;
non solo nel metodo, ma anche nella sostanza le nomine
effettuate per volontà del Comune di Catania destano
preoccupazione: a sostituire i vecchi membri, la cui gestione
aveva portato la società a conseguire un utile netto di oltre 3
miliardi di vecchie lire, sono stati chiamati segretari di
partito e capigruppo consiliari della maggioranza;
considerato che:
la 'Catania Multiservizi S.p.A.' è un'azienda florida che
impiega circa 1000 operatori, oltre che offrire in modo
efficiente importanti servizi alla collettività catanese;
costituisce, pertanto, un patrimonio da salvaguardare con
strategie coerenti e chiare;
viceversa, alquanto contraddittorio appare il comportamento del
Comune di Catania in riferimento alla vicenda dell'acquisto delle
azioni di Italia Lavoro, prima con la richiesta di un collegio
arbitrale per la valutazione del valore della società, in
conformità ai patti parasociali, e poi disattendendoli con il
licenziamento del CdA;
per sapere se siano stati violati i patti parasociali che sono
alla base di una corretta gestione della società.» (1170)
Ha facoltà di parlare l'onorevole Assessore per fornire la
risposta.
STANCANELLI assessore per la famiglia, le politiche sociali e
le autonomie locali. Signor Presidente, l'onorevole interrogante
chiede di sapere se siano stati violati i patti parasociali che
sono alla base di una corretta gestione della società catanese
Multiservizi S.p.A .
La risposta credo possa essere contenuta nelle decisioni
adottate dal tribunale di Catania IV sezione civile.
Il giudice ordinario, adito dalla Italia lavori S.p.A. ha,
infatti, rigettato, con ordinanza del 22 settembre 2004, la
domanda di sospensione cautelare della deliberazione assembleare
del 29 giugno 2004 per carenza dei presupposti del fumus boni
iuris e del periculum in mora.
Avverso la suddetta ordinanza Italia lavori S.p.A. ha
proposto reclamo ex articolo 669 terdecies del codice di
procedura civile.
Il tribunale ha rigettato il reclamo ritenendolo infondato e
ciò in quanto é stata accertata dall'organo giurisdizionale la
natura dei patti parasociali degli accordi per la costruzione di
Catania Multiservizi S.p.A. confermando l'indirizzo
interpretativo della cosiddetta efficacia obbligatoria dei patti
parasociali, anche alla luce della riforma del diritto delle
società.
In particolare il giudice del reclamo uniformandosi alla
giurisprudenza della Cassazione ha ritenuto che il vincolo che da
tali patti discende opera su un terreno esterno a quello
dell'organizzazione sociale, per cui non può dirsi né che al
socio stipulante un tal patto sia in alcun modo impedito di
determinarsi all'esercizio del voto in assemblea come meglio
creda, né quindi che il patto stesso ponga in discussione il
funzionamento dell'organo assembleare.
In definitiva, la deliberazione resa all'assemblea dei soci di
Catania Multiservizi S.p.A. del 29 giugno 2004 con la quale
venivano nominati i nuovi componenti del consiglio di
amministrazione, non risulta, secondo il giudice del tribunale,
presentare alcun vizio che ne giustifichi la sospensione ex
articolo 2378 codice civile.
Le due decisioni giudiziarie, nella loro articolata
motivazione, rispondono esaurientemente alle ipotizzate
violazioni di legge, ipotesi che i giudici non hanno condiviso
confermando la legalità dell'operato dell'amministrazione di
Catania.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Barbagallo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta fornita.
BARBAGALLO Mi dichiaro soddisfatto.
PRESIDENTE Per assenza dall'Aula degli onorevoli
interpellanti, dichiaro decadute le seguenti interpellanze:
n. 186 Ispezione presso il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto
(ME) per verificare presunte persistenti violazioni di legge
relativamente al servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ,
degli onorevoli Panarello e Genovese;
n. 201 Notizie in ordine al mantenimento della Pia Opera S.
Lucia di Palermo , dell'onorevole Ferro;
210 Motivi della sospensione delle istanze di iscrizione di
nuove comunità alloggio per minori nell'apposito albo ed urgente
emanazione di nuove direttive al riguardo , degli onorevoli
Raiti, Ferro e Morinello;
n. 220 Iniziative per verificare il rispetto della legalità e
della trasparenza degli atti amministrativi adottati per la
ricostruzione del versante Nord dell'Etna , degli onorevoli
Raiti, Barbagallo, Fleres, Garofalo, Liotta, Spampinato, Villari,
Catania Franco, Ferro, Morinello, Miccichè e Orlando;
n. 231 Provvedimenti per definire le graduatorie per
l'assegnazione di alloggi popolari nei comuni di Agrigento, Porto
Empedocle, Cattolica Eraclea, Naro e Favara , dell'onorevole
Morinello;
n. 236 Notizie circa l'utilizzazione del patrimonio immobiliare
di proprietà dell'IPAB Opera Pia Pignatelli-Gulì, degli onorevoli
Ferro e Orlando;
n. 241 Nomina di un commissario presso il Comune di Riesi(CL) ,
dell'onorevole Speziale;
Per assenza dall'Aula degli onorevoli interroganti, le seguenti
interrogazioni si intendono presentate con richiesta di risposta
scritta:
n. 1787 Verifica delle procedure seguite dall'Amministrazione
comunale di Giarre (CT) in materia di personale , dell'onorevole
Villari;
n . 1824 Notizie a proposito delle irregolarità compiute dal
sindaco e dalla giunta comunale di Ucria (ME) , dell'onorevole
Panarello;
n 1854 Interventi volti a far cessare interferenze e/o
limitazioni nei confronti del Presidente del Consiglio comunale
di Floridia (SR) , dell'onorevole Ortisi;
n 1876 Opportune iniziative al fine di annullare la delibera n.
57 del 27 settembre 2004 'Esercizio dell'attività venatoria nel
territorio di Tortorici (ME)' e garantire la tutela del Parco dei
Nebrodi , degli onorevoli Forgione e Liotta;
n 1925 Notizie sul mancato insediamento del consiglio di
amministrazione della Casa di riposo Maria Bugio Corsello di
Canicattì (AG) , dell'onorevole Capodicasa;
n 1928 Interventi per la riqualificazione delle attività e dei
servizi di assistenza e beneficenza pubblica istituzionale e
notizie sull'accordo del 28 giugno 2002 sottoscritto dal
dirigente generale dell'Assessorato della famiglia ,
dell'onorevole Cracolici;
n 1938 Interventi immediati per la revoca degli atti compiuti
dal Comune di Catania relativamente all'autorizzazione accordata
alla SIPEM per la vendita di un'area nella zona industriale di
Catania , dell'onorevole Villari;
n 1960 Richiesta di indagine sullo stato finanziario del Comune
di Catania , degli onorevoli Spampinato, Villari, Barbagallo,
Catania Franco, Garofalo, Liotta, Raiti;
n. 2110 Predisposizione di un nuovo decreto assessoriale
relativo all'accesso agevolato ai servizi sociali ed ai criteri
unificati di valutazione economica , dell'onorevole Villari;
n. 2112 Interventi urgenti per evitare il susseguirsi di furti
in appartamenti e presso attività commerciali nel Comune di
Niscemi (CL) , dell'onorevole Raiti.
Si passa all'interrogazione n. 2172 Notizie circa gli interventi
da adottare in vista dello svolgimento della regata Louis Vuitton
Cup presso Trapani , degli onorevoli Oddo e Papania. Ne do
lettura:
«All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali e le
autonomie locali, all'Assessore per il territorio e l'ambiente e
all'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti,
premesso che in vista degli atti della Louis Vuitton Cup, il cui
svolgimento è previsto a Trapani e più precisamente in un campo
di regata che comprenderà in parte i 52 mila ettari della riserva
marina delle Egadi;
osservato che a tutt'oggi non è dato sapere in che modo verrà
fruita l'area marina protetta delle isole Egadi nel corso delle
regate né come saranno conciliate le esigenze proprie del campo
di gara' e quelle delle diverse imbarcazioni al seguito con le
necessità proprie di un ambiente marino da tutelare;
rilevato che non si ha ancora cognizione dei progetti esecutivi
relativi alle ipotesi di utilizzo dell'area marina protetta e dei
controlli derivanti, né, assieme agli annunci di porti,
infrastrutture varie, posti letto, navi da crociera, arredi
urbani, ecc., sembrano definiti fondi per l'eventuale ripristino
di condizioni ambientali mutate per effetto delle gare;
rilevati, peraltro, un'inquietante anarchia nella gestione
dell'area marina protetta e diversi problemi di legalità e
trasparenza degli atti amministrativi nel Comune di Favignana
(TP);
per sapere:
quali iniziative il Governo regionale intenda assumere per
garantire una efficace accoglienza per la Vuitton Cup e una
equilibrata gestione della manifestazione in rapporto alle
esigenze di tutela proprie dell'area marina protetta;
se non ritenga urgente intensificare l'azione di controllo
sull'attività dell'amministrazione
comunale di Favignana e della stessa gestione dell'A.M.P. delle
Egadi.» (2172)
Ha facoltà di parlare l'onorevole assessore per fornire la
risposta.
STANCANELLI assessore per la famiglia, le politiche sociali e
le autonomie locali. Signor Presidente, non ritengo sussistano
particolari competenze ascrivibili all'assessorato regionale
della famiglia in merito allo svolgimento della manifestazione
indicata nell'atto ispettivo: una regata sulla riserva marina
delle isole Egadi. (Forse potrebbe essere competente in materia
l'assessorato regionale del turismo, comunicazioni e trasporti).
Allo stesso modo, non mi pare possa farsi valere, da parte
dell'assessorato regionale della famiglia, un'azione di controllo
sulla attività dell'amministrazione di Favignana in ordine alla
gestione di un'area marittima protetta.
E' probabile che sull'argomento possa rispondere più
compiutamente l'assessore regionale per il territorio e per
l'ambiente, al quale, peraltro, è anche rivolta l'interrogazione
parlamentare.
Tuttavia, poiché in data 18 maggio u.s. ho ricevuto dal
Presidente della Regione la delega alla trattazione dell'atto
ispettivo, non appena riceverò dai competenti assessori per il
turismo e per il territorio notizie in merito a quanto richiesto,
sarò in grado di fornire una compiuta risposta.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Oddo per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
ODDO Signor Presidente, sicuramente, lei che è un uomo al
quale piace leggere, conoscerà il teatro Pirandelliano, e c'è del
grottesco nel teatro Pirandelliano che è molto interessante,
spesso io ne vengo ispirato.
Poco fa ho dichiarato di essere soddisfatto, non avendo, per
giunta, notato una cosa graziosissima, sempre per citare
Pirandello. La risposta dell'onorevole assessore si riferisce ad
un atto ispettivo presentato il 29 gennaio 2004. Avendo letto
velocemente la risposta dell'assessore, trovavo un 19 maggio e
pensavo al 19 maggio 2005 e non al 19 maggio 2004, perché è
curiosa la cosa e cioè che il 19 maggio 2004 l'assessore dispone
un intervento ispettivo.
Dal 19 maggio 2004 noi attendiamo ancora di sapere il
contenuto della relazione ispettiva, quindi, Pirandello ci fa un
baffo . Signor Presidente, secondo me dal punto di vista del
grottesco noi lo battiamo, perché è passato un anno.
L'interrogazione è del 29 gennaio 2004 significa che ad un anno
noi non sappiamo a cosa sia servito quell'atto ispettivo.
PRESIDENTE Onorevole Oddo, mi scusi, a quale testo si
riferisce?
ODDO Mi riferisco all'interpellanza 159 ed alla risposta
dell'onorevole assessore.
PRESIDENTE C'è un errore Stiamo discutendo della
interrogazione n. 2172.
ODDO Questo l'ho capito Signor Presidente, stavo, infatti,
abusando della sua pazienza. Notavo questo, però, siccome poco fa
mi sono dichiarato soddisfatto non comprendo come io stesso possa
averlo fatto.
Quando leggo che in data 19 maggio 2004 è stato fatto
l'intervento ispettivo, oggi, riflettendo, penso che siamo nel
2005, mi riferisco all'interpellanza numero 159, quella che
riguarda la problematica di Favignana. Volevo farlo notare perché
se qualcuno ci leggerà sicuramente sorriderà.
Per quanto concerne invece la questione, devo ancora una volta
sottolineare che non credo sia competenza dei deputati delegare
per la trattazione un assessore specifico, anche se
l'interrogazione è stata indirizzata a più assessori.
Quindi, prendo atto che l'assessore Stancanelli, sulla
questione che riguarda la regata preliminare della Coppa America
che si terrà a Trapani, non è nelle condizioni di dare una
risposta. Penso che per quanto concerne la questione, sia della
gestione delle MP delle Egadi, sia per quanto concerne la
l'utilizzo di 52 mila ettari della riserva marina delle Egadi,
sarebbe opportuno, che ci fosse, prima di arrivare ad ottobre, la
possibilità di conoscere se vi è attenzione al riguardo da
parte del Governo regionale.
Pertanto, prendo atto della risposta e attendo, visto e
considerato che l'Assessore è stato delegato, che possa tornare
in Aula a riferire. Mi permetto di sottolineare che se
l'interrogazione è stata trattata questa sera, è un capitolo che
si chiude anche se la risposta dell'Assessore delegato, non
credo esaurisca la questione.
Onorevole Presidente, tenendo conto di quanto detto dal
Governo, prendiamo atto e rinviamo la trattazione ad un momento
successivo.
PRESIDENTE Così come stato fatto in precedenza per
l'interrogazione dell'onorevole Zago, verrà fatto anche per
l'interrogazione numero 2172.
ODDO Grazie, signor Presidente.
PRESIDENTE L'interrogazione n. 2179 Interventi urgenti per
integrare lo stanziamento in favore dei comuni a garanzia del
regolare svolgimento delle operazioni di voto per il referendum
confermativo della legge di riforma elettorale della Regione , a
firma dell'onorevole Oddo, è superata perché il referendum
confermativo si è già celebrato.
Per assenza dall'Aula del firmatario l'interrogazione n. 2198
Interventi nel comune di Niscemi (CL) per la ricostruzione degli
edifici e delle infrastrutture danneggiate dalla frana
dell'ottobre 1997 , a firma dell'onorevole Morinello, è
trasformata in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
STANCANELLI assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali. Signor Presidente, onorevoli colleghi, le
interpellanze numeri 243 Notizie circa l'affidamento a
trattativa privata del servizio di trasposto a terra dei rifiuti
solifi urbani prodotti nelle isole di Linosa e Lampedusa ed
iniziative per il commissariamento dell'Amministrazione comunale
per le inadempienze connesse alla raccolta ed allo smaltimento
dei rifiuti solidi urbani e 247 Notizie circa un piano di
lottizzazione dell'area denominata Cala Croce nell'isola di
Lampedusa e sull'accensione di un mutuo da parte della locale
Amministrazione comunale , degli onorevoli Orlando, Ferro e
Miccichè, sono pervenute all'Assessorato a fine maggio, quindi
non sono in grado di rispondere questa sera. Ne chiedo pertanto
il rinvio della trattazione.
PRESIDENTE Così resta stabilito.
Onorevoli colleghi si è concluso lo svolgimento di
interrogazioni ed interpellanze della rubrica Famiglia,
politiche sociali e autonomie locali .
Presidenza del presidente Lo Porto
Si passa al punto quarto dell'ordine del giorno: svolgimento di
interrogazioni ed interpellanze della rubrica Agricoltura e
Foreste .
L'interrogazione numero 1097 Iniziative per garantire maggiori
finanziamenti del settore vitivinicolo siciliano , a firma
dell'onorevole Papania, viene dichiarata decaduta.
Per assenza dall'Aula dei firmatari, le interrogazioni numero
1105 Revoca dei benefici ex art. 10 del Regolamento Cee
2328/91 , dell'onorevole Incardona, numero 1108 Notizie sulla
definizione dell'attuazione della riforma agraria ,
dell'onorevole Giannopolo, numero 1109 Iniziative per
fronteggiare la malattia degli agrumi denominata 'tristezza' ,
dell'onorevole Incardona, numero 1143 Aumento dell'organico
presso gli uffici centrali e periferici dell'IPA di Ragusa ,
dell'onorevole Incardona, numero 1209 Notizie sull'attuale
condizione dell'istituto regionale della Vite e del Vino e
prospettive per il suo rilancio , degli onorevoli Virzi',
Formica, Incardona, Infurna, Ioppolo, Neri, numero 1210
Interventi urgenti per il credito agrario , dell'onorevole
Incardona, numero 1224 Interventi urgenti per il finanziamento e
il ripristino della legge n. 1329 del 28 novembre 1965 (legge
Sabatini) in materia di aiuti all'agricoltura, entro il mese di
settembre , dell'onorevole Incardona, sono trasformate in
interrogazioni con richiesta di risposta scritta.
Si passa all'interrogazione numero 1233 Provvedimenti circa il
recente incendio che si è verificato su monte Erice ,
dell'onorevole Oddo.
Ne do lettura:
Al Presidente della Regione e all'Assessore per
l'agricoltura e le foreste
premesso che:
- un vasto incendio ha distrutto quel poco che
rimaneva del patrimonio boschivo della montagna di
Erice, causando notevoli danni all'equilibrio
naturale del territorio e mettendo in allarme le
popolazioni che vivono alle pendici del Monte,
- l'incendio pare ancora una volta dovuto alla
volontà criminale dell'uomo, che è pronto a
mettere a rischio l'habitat pur di rispondere ad
interessi particolari lontani da quelli della
comunità ericina, ma anche trapanese e siciliana;
- il Coordinamento antincendio della provincia ha
svolto la sua funzione con una apparente
difficoltà d'intervento in diversi punti della
montagna che stava andando a fuoco;
per sapere:
- quali iniziative intendano intraprendere per una
verifica completa ed esaustiva di ciò che è
accaduto sulla montagna di Erice e per indicare i
punti di difficoltà nell'azione di contrasto alle
fiamme, attraverso un esame dettagliato delle
operazioni di spegnimento che scattano di fronte
ad un evento di tale portata;
-se non ritengano indispensabile un'immediata ispezione mirata
ad accertare eventuali responsabilità per quanto concerne le
azioni di spegnimento degli incendi, ultimamente verificatesi
nella provincia di Trapani.
Ha facoltà di parlare l'Assessore per fornire la risposta.
LEONTINI assessore per l'agricoltura e le foreste. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, con riferimento
all'interrogazione n. 1233 a firma dell'onorevole Oddo, relativa
all'incendio sul Monte di Erice, ritengo opportuno riferire
innanzi tutto che gli incendi del 15 ed del 23 luglio 2003 hanno
percorso una superficie totale - fra terreni privati, comunali e
demaniali - di circa 780 ettari, di cui 330 di superficie non
boscata e 450 ettari di superficie boscata.
Quest'ultimo dato si ridimensiona notevolmente se si considera
che la superficie a bosco ragguagliata è pari a circa 120
ettari, corrispondenti alla reale superficie della biomassa
andata distrutta.
Certamente, occorre considerare, oltre ai danni diretti al
patrimonio boschivo, anche quelli arrecati alle preziose funzioni
del bosco di salvaguardia del territorio: in primo luogo
relativamente all'aspetto idrogeologico e alla stabilità delle
pendici, ma anche per la presenza dell'avifauna.
Dalle notizie fornite dal competente Dipartimento regionale
delle Foreste, risulta che il primo incendio si è originato nel
giardino di una vecchia villa abbandonata, mentre il secondo è
partito dal bordo della S.S. 187.
Sull'origine dolosa vi sono pochi dubbi e, in entrambi i casi,
il disegno criminoso era di sfruttare giornate con temperature
elevate e forte vento di scirocco per mettere a segno un attacco
devastante per la montagna. Le condizioni climatiche della
giornata sono state scelte proprio per creare delle situazioni
incontrollabili con gravissimo rischio per le vite umane sia dei
residenti che degli operatori antincendio.
E' necessario sottolineare che la zona di origine del fuoco è
una zona fittamente urbanizzata. E' stato quindi necessario
tenere conto, contemporaneamente, sia delle esigenze di
salvaguardia del patrimonio boschivo sia di quelle di sicurezza
per le abitazioni ed anche per le persone.
Sebbene lo spiegamento di forze per spegnere l'incendio sia
stato ingente, la gestione è stata resa complicata anche dalla
necessità di fronteggiare singole situazioni di abitazioni
lambite dalle fiamme - verso cui, ovviamente, sono stati
dirottati automezzi e uomini - e dal fatto che, contestualmente,
i piromani continuavano ad agire.
E' purtroppo inevitabile, in questi casi, che qualcuno si
ritenga penalizzato e che pertanto nascano delle polemiche.
Tuttavia, possiamo affermare con chiarezza che l'azione del Corpo
Forestale Regionale e delle squadre del Servizio Antincendio
Boschivo è stata condotta con professionalità, con l'impegno
necessario e con l'opportuna valutazione tecnica delle priorità.
Per spegnere l'incendio del 15 luglio sono state impiegate
molte squadre antincendio, autobotti, gli aerei Canadair e un
elicottero del Corpo forestale; grazie all'impegno del Corpo
Forestale Regionale e dei Servizi Antincendio, dopo molte ore si
è potuto pervenire a risolvere la situazione. Come ho già
evidenziato l'operazione è stata resa molto difficile dal forte
vento di scirocco.
Naturalmente la Magistratura ha aperto un'indagine sull'evento
in parola.
E' opportuno ricordare che nelle giornate a rischio, il Corpo
Forestale provvede ad allertare gli altri Corpi di Polizia e i
soggetti, come i Vigili del Fuoco che concorrono allo spegnimento
del fuoco, richiedendo il concorso anche dei mezzi aerei
nell'attività di controllo del territorio e di pattugliamento.
Tale azione era stata intrapresa dall'Ispettorato Dipartimentale
delle Foreste di Trapani, anche nel caso in questione.
Per fronteggiare il fenomeno degli incendi, l'aspetto della
prevenzione è quello più rilevante ed in tal senso, gli
Ispettorati Dipartimentali delle Foreste lavorano di concerto con
le altre forze dell'ordine, in base ad accordi intrapresi e
coordinati dalle Prefetture.
In merito al secondo quesito dell'interrogazione dell'onorevole
Oddo, debbo comunicare che - in base alla documentazioni fornita
dal Dipartimento regionale delle Foreste e agli esiti della
visita ispettiva disposta dal Dirigente Generale dello stesso
Dipartimento - l'operato e l'organizzazione dell'Ispettorato
Dipartimentale delle Foreste di Trapani sono risultati adeguati.
Gli incendi boschivi rappresentano un grave crimine che va
combattuto e perseguito.
Le strategie per la lotta e la prevenzione degli stessi -
causati dall'uomo per dolo o colpa e a volte favoriti da
particolari condizioni climatiche - per quanto valide, sono
destinate a produrre risultati insoddisfacenti se non si suscita
la partecipazione consapevole della gente e delle comunità
locali.
In particolare, occorre stimolare ancora il contributo attivo
degli enti locali affinché prestino la massima attenzione alla
pulizia dei bordi delle strade, spesso punto di partenza di
incendi. E' necessario ancora che i soggetti privati abbiano cura
di ripulire dalle sterpaglie i giardini, gli oliveti e le
stradelle.
E' indispensabile, infine, un forte senso civico da parte dei
cittadini perché segnalino tempestivamente tutte quelle
situazioni e quelle presenza che possano far pensare alla
minaccia di incendi.
Di queste attività delittuose ed efferate però il bersaglio non
possono essere la Regione e gli uomini che con grande sacrificio
e pericolo combattono gli incendi sul terreno.
Al contrario, va sottolineato l'impegno con cui il Governo
regionale - coerentemente con le priorità del proprio programma -
sta realizzano significativi interventi per la tutela
dell'ambiente e dei nostri boschi.
In questa sede, voglio ricordare - per finire - soltanto
l'utilizzo di importanti risorse europee, nazionali e regionali
nell'ambito delle misure 1.09 e 4.10 del POR Sicilia, per la
salvaguardia e la valorizzazione dei boschi siciliani.
PRESIDENTE L'onorevole Oddo ha facoltà di parlare per
dichiararsi soddisfatto o meno.
ODDO Signor Presidente, continuo ad essere convinto che
l'attività ispettiva promossa da un deputato dovrebbe essere
considerata in modo più serio, lo dico senza amore di polemica,
perchè già era stata posta all'attenzione del precedente
Assessore la questione dell'incendio verificatosi sul monte
Erice, famoso per noi che abitiamo alle pendici di quel monte, e
il danno provocato da quell'incendio fu devastante.
Provo imbarazzo stasera a stare qui in Aula. Pertanto,
preannuncio che, a breve chiederò che tutte le mie interrogazioni
si intendano trasformate con richiesta di risposta scritta, e
quindi la Presidenza gestirà i lavori d'Aula nel modo che riterrà
più opportuno. Mi trovo a disagio nel trattare argomenti seri in
questo clima senza volere elevare alcuna protesta.
Non mi dichiaro soddisfatto nè insoddisfatto.
Devo rilevare, comunque, che non c'è un atto che indica una
seria attività volta al monitoraggio, ad un'ispezione soprattutto
da chi deve organizzare il servizio antincendio non soltanto per
quella realtà ma per l'intera regione.
Assessore Leontini, lei sa bene che ci sono ritardi notevoli
per i fondi assegnati al servizio antincendio; sa bene che ci
sono difficoltà per le attrezzature essenziali, ma manca la
verifica di queste attrezzature, dei mezzi, e del modo in cui si
predispone un tale servizio.
In questi giorni, si registrano già due incendi su quel monte,
ovvero su quel poco che è rimasto, isole piccolissime di
vegetazione, molto residuali, nel quadro del contesto di alcuni
anni fa in cui il patrimonio arboreo del monte Erice era
invidiato. Purtroppo si continua a togliere quelle poche guardie
assegnate da tempo al distaccamento di Erice per destinarle a
compiti interni di ispettorato.
Non so chi pensa queste cose interessanti, chi pensa di fare
qualcosa che possa venire incontro alla legittima esigenza di
qualche guardia.
Penso, da siciliano incallito, che è possibile che accada anche
questo: mentre si continua ad incendiare il Monte, si continuano
a togliere le guardie trasferendole negli uffici e impoverendo
così il distaccamento di Erice. Sappiamo però che c'è un aspetto
doloso, sappiamo che è intervenuta la magistratura, conosciamo i
rischi cui vanno incontro tante abitazioni, ma continuiamo
imperterriti.
Io sono esterrefatto Lo dico con animo sereno, lo dico
pacatamente. Sono esterrefatto perchè non si riesce anche lì a
tirar fuori un ragno dal buco. Bisogna capire cosa non funziona.
Non è possibile che nella risposta all'atto ispettivo,
assessore Leontini, lei dichiari che tutto è stato fatto e che
tutto era così complesso e difficile da affrontare che poi, alla
fine, abbiamo dovuto subìre.
Chi vive lì, chi opera lì, chi opera all'interno delle
strutture antincendio sa bene che non è così e sa bene che
qualcosa non funziona, che qualcosa non ha funzionato.
Volevo invitare l'Assessore a partecipare alla festa
dell'albero. So che non è potuto andare. Non apro una polemica
perché credo che il non essere andato alla festa dell'albero è
stata una buona scelta da parte sua perchè la festa dell'albero
si è svolta al baglio di Erice, e lei avrebbe rischiato una
contestazione. Credo che lei abbia fatto una buona scelta non
andando ad Erice perchè il Governo deve capire cosa c'è che non
va. Lei deve mettere mano alla questione non solo
dell'antincendio nella provincia di Trapani, ma deve capire
cosa non ha funzionato e cosa continua a non funzionare, e deve
comprendere perchè un incendio oggi si spenga solo con gli
aerei. Non è possibile.
Di questo deve preoccuparsi di più. Ecco perchè non sono qui a
dire mi dichiaro insoddisfatto'. Sono qui per spronarla e dire
si renda conto di quello che è accaduto in questi anni e
intervenga; non compartecipi ad impoverire quel poco che rimane
del monte Erice dove vi sono testimonianze di secoli di storia.
Erice è conosciuta in tutto il mondo, e non solo per il centro
Ettore Majorana .
Facciamo qualcosa di più nell'interesse di tutti. Vediamo come
possiamo farlo e, mi permetto di aggiungere, in conclusione, di
smettere con i giochetti perchè i giochetti costano caro al
popolo siciliano e soprattutto al popolo ericino e trapanese.
Io le parlo da ericino, non mi nascondo, io sono muntisi'.
Quella montagna è stata abbandonata a sè stessa, non è vero che
ci sono state questioni complesse. Noi che viviamo lì sappiamo
bene cosa è successo e sappiamo bene quali sono le inefficienze e
le carenze di professionalità.
Onorevole Assessore, la invito ad intervenire senza perseguire
nessuno, ma ad intervenire seriamente per rendersi conto di
quello che sta accadendo, e a vivere la festa dell'albero in
maniera diversa da come è stata vissuta fino a poche ore fa. La
gente, infatti, non capisce più: la festa dell'albero da un lato
e il fuoco sotto. Qualcosa non va.
PRESIDENTE Per l'assenza dall'Aula dei firmatari, avverto che
le seguenti interrogazioni avranno risposta scritta:
n. 1241 Notizie circa l'azienda siciliana zootecnica e sulla
quota latte ad essa attribuita , dell'onorevole Incardona;
n. 1262 Notizie circa il Piano di utilizzo dei fondi per la
montagna per l'anno 2003 , dell'onorevole Oddo;
n. 1271 Predisposizione del Catasto regionale delle aree
incendiate , dell'onorevole Giannopolo;
n. 1308 Sostegno al settore agricolo di Pantelleria ,
dell'onorevole Oddo;
n. 1463 Opportuna modifica del bando della Misura 1.09 del
Complemento di programmazione del POR Sicilia 'Mantenimento
dell'originario uso del suolo , dell'onorevole Giannopolo;
n. 1478 Iniziative per la modifica ed il superamento delle
disposizioni di cui alla circolare del Ministero delle Attività
Produttive n. 168 del 2003, in materia di prodotti alimentari ,
dell'onorevole Villari;
n. 1538 Notizie in ordine all'attivazione dei finanziamenti
per i progetti presentati per la ristrutturazione e la
riconversione dei vigneti , dell'onorevole Oddo;
n. 1539 Interventi per garantire un livello di sicurezza
accettabile nelle campagne siciliane , dell'onorevole Oddo;
n. 1569 Immediata sospensione delle procedure esecutive nei
confronti delle imprese agricole della provincia di Trapani in
applicazione dell'articolo 4 della legge n. 350 del 2003 ,
dell'onorevole Papania;
n. 1570 Notizie in ordine all'immotivata esclusione dell'area
agricola di Modica dall'elenco delle zone agricole svantaggiate
individuate dal decreto 24 dicembre 2003 e richiesta di ritiro
dello stesso , dell'onorevole Zago;
n. 1576 Iniziative per facilitare il superamento dell'attuale
crisi che investe i produttori agrumicoli, dell'onorevole
Villari;
n. 1678 Richiesta di attivazione delle misure a disposizione
della Protezione civile nei confronti di aziende agricole e
florovivaistiche del Marsalese e di alcune zone di Mazara del
Vallo colpite dalle eccezionali perturbazioni meteorologiche del
16 e 17 aprile 2004, dell'onorevole Oddo;
n. 1686 Notizie sulla mancata contrattualizzazione di
dirigenti in servizio presso l'Ufficio speciale per la
conservazione del suolo e dell'ambiente naturale di Palermo ,
dell'onorevole Virzi';
n. 1688 Notizie sullo stato di attuazione degli interventi
previsti a favore dei produttori agricoli gelesi colpiti dalla
tromba d'aria del novembre 2003 , dell'onorevole Speziale;
n. 1691 Notizie in merito alla mancata assegnazione agli
Ispettorati ripartimentali delle foreste dei fondi per
l'attivazione del servizio antincendio boschivo , dell'onorevole
Oddo;
n. 1692 Notizie in ordine alla gestione da parte dell'Ente
Sviluppo Agricolo del patrimonio immobiliare dell'ex Agrumaria
Meridionale, azienda di trasformazione di prodotti agricoli
cessata dall'attività nel 1997 e posta in liquidazione ,
dell'onorevole Panarello;
n. 1697 Notizie in merito all'inaccettabile disparità di
trattamento nella corresponsione degli aiuti previsti dalla
Misura 4.2.2 del POR Sicilia , dell'onorevole Oddo;
n. 1706 Notizie in ordine al mancato recepimento del Contratto
collettivo nazionale di lavoro del settore della forestazione
nonchè a proposito della stipula del contratto integrativo
regionale di lavoro , degli onorevoli Villari, Speziale,
Panarello, Zago, Cracolici, Oddo, Giannopolo, De Benedictis ,
Capodicasa, Crisafulli;
n. 1746 Interventi urgenti per l'accertamento dei danni
provocati lo scorso 17 giugno da una tromba d'aria nella Sicilia
orientale ai fini dei consequenziali provvedimenti del Governo
nazionale , dell'onorevole Villari;
n. 1794 Modifica delle procedure per l'elaborazione della
graduatoria relativa al bando POR Sicilia 2000-2006 - Misura
4.06/2003: 'Investimenti aziendali per l'irrobustimento delle
filiere agricole e zootecnica' e revisione della graduatoria
relativa , dell'onorevole Zago;
n. 1810 Interventi a sostegno del settore agricolo della
provincia di Trapani , dell'onorevole Papania;
n. 1905 Iniziative del Governo regionale presso il Ministero
delle Politiche agricole e la Direzione regionale dell'INPS
affinché vengano eliminate le ipoteche immobiliari che gravano
sui produttori agricoli della fascia trasformata provenienti dai
debiti INPS , dell'onorevole Zago;
n. 1939 Interventi per l'immediata copertura finanziaria dei
progetti di riconversione e ristrutturazione dei vigneti previsti
dal bando 2002-2003 , dell'onorevole Oddo;
n. 1947 Provvedimenti per riparare i danni subiti dalle
abitazioni e dalle colture in pieno campo ed in serra a causa
delle forti piogge abbattutesi recentemente nel territorio di
Licata (AG) , dell'onorevole Manzullo;
n. 1957 Iniziative per garantire il completamento entro il
2004 del turno di 51 giornate lavorative agli operai forestali
della Provincia Iblea , dell'onorevole Zago;
n. 1971 Interventi urgenti per l'assegnazione agli Ispettorati
ripartimentali delle foreste dei fondi occorrenti per il
pagamento delle giornate lavorative di competenza della Regione
agli addetti al Servizio antincendio boschivo , dell'onorevole
Oddo;
n. 1973 Iniziative per scongiurare il taglio dell'indennità
di disoccupazione agricola previsto dall'art. 21 bis della legge
finanziaria nazionale , dell'onorevole Villari;
n. 2042 Interventi in favore degli allevatori della provincia
di Ragusa , dell'onorevole Zago;
n. 2072 Interventi per il comparto zootecnico della provincia
di Ragusa , dell'onorevole Zago;
n. 2161 Abrogazione del comma 82 dell'articolo 127 della legge
regionale n. 17 del 2004 in materia di commercializzazione al
dettaglio ed impiego di prodotti fitosanitari, coadiuvanti e
concimi , dell'onorevole Villari;
n. 2180 Interventi per scongiurare lo smembramento del
Consorzio di bonifica 1 di Trapani , dell'onorevole Oddo;
n. 2191 Stanziamento delle somme necessarie a seguito della
dichiarazione dello stato di emergenza per il Comune di
Poggioreale (TP) in conseguenza dello straripamento del fiume
Belice , dell'onorevole Oddo.
Per l'assenza dall'Aula dei firmatari, dichiaro decadute le
seguenti interpellanze:
n. 132 Iniziative per il rilancio dell'Ente di Sviluppo
Agricolo e per l'adozione di opportune misure di sicurezza degli
invasi regionali , degli onorevoli Raiti, Ferro e Orlando;
n. 134 Iniziative per fronteggiare l'epidemia di 'Tristezza'
(citrus tristezza virus - CTV) che ha colpito le coltivazioni
agrumicole siciliane , degli onorevoli Raiti e Ferro;
n. 148 Interventi per il riconoscimento dello stato di
calamità nelle zone delle province di Agrigento e Caltanissetta
danneggiate da un recente nubifragio , degli onorevoli
Capodicasa, Speziale, Oddo e Panarello;
n. 192 Interventi per la ripresa di un'organica politica in
favore delle aree montane , dell'onorevole Virzì;
n. 197 Iniziative per l'inserimento nei ruoli della
Amministrazione regionale degli operai a tempo indeterminato
(OTI) dipendenti dell'Amministrazione forestale, secondo la
riclassificazione prevista dall'articolo 5 della legge regionale
n. 10 del 2000 , dell'onorevole Oddo;
n. 230 Notizie in ordine alla richiesta di riscossione di
tributi, da parte della Montepaschi SE.RI.T., nei confronti degli
agricoltori associati al soppresso Consorzio di bonifica del
Mela , dell'onorevole Genovese;
n. 246 Chiarimenti in ordine ai motivi ostativi alla
presentazione di un provvedimento legislativo di riordino
complessivo dei consorzi di bonifica , degli onorevoli Ioppolo,
Formica, Incardona, Infurna e Virzi' .
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì 14 giugno
2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Lo Porto
I - Comunicazioni.
II - Discussione del disegno di legge:
- Istituzione dell'Agenzia regionale per i prelievi ed i
trapianti di organi e tessuti. Modifica di assegnazioni
finanziarie e norme organizzative nel settore sanitario (n.
867/A) (Seguito)
III - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
Rubrica: Territorio e ambiente.
IV - Discussione della mozione:
N. 377 - Continuità produttive delle imprese
metalmeccaniche del settore ferroviario
operanti in Sicilia.
FORMICA - IOPPOLO - SAMMARTINO - VIRZI'
V - Discussione unificata delle mozioni:
N. 291 - Valutazione dell'operato dell'Ambito
territoriale ottimale 1 Palermo
nell'affidamento del servizio idrico
integrato nell'A.T.O. 1 Palermo e
provvedimenti consequenziali.
GIANNOPOLO - CRACOLICI - SPEZIALE - ZAGO
N. 304 - Affidamento del Servizio idrico integrato
nell'Ambito territoriale ottimale 1 Palermo.
ORLANDO-CRACOLICI-FERRO-FORGIONE-GIANNOPOLO
VI - Discussione della mozione:
N. 410 - Sfiducia al Presidente della Regione.
SPEZIALE-BARBAGALLO-ORTISI-FORGIONE-FERRO-SANZERI
CAPODICASA-CRACOLICI-CRISAFULLI-DE BENEDICTIS-
GALLETTI GENOVESE-GIANNOPOLO-GURRIERI-LIOTTA-MANZULLO-
MICCICHE' MORINELLO-ODDO-ORLANDO-PANARELLO-RAITI-
TUMINO-VILLARI VITRANO-ZAGO-ZANGARA
VII - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e
della Commissione per l'esame delle questioni concernenti
l'attività dell'Unione europea.
VIII - Elezione di deputati segretari.
La seduta è tolta alle ore 19.22
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.35
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott. Giovanni Tomasello