Presidenza del presidente Lo Porto
BASILE segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Congedi e missioni
PRESIDENTE Comunico che sono in congedo, per la presente
seduta, l'onorevole Moschetto e, per motivi istituzionali,
l'assessore D'Aquino.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico, altresì, che sono in missione, per ragioni del loro
ufficio, l'onorevole: Zangara dal 18 al 19 ottobre 2005;
Barbagallo dal 19 al 23 ottobre, indi dal 29 novembre al 2
dicembre 2005.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Lo Porto
Commemorazione del vicepresidente della Regione Calabria dottor
Fortugno
INCARDONA Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
INCARDONA Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo la
parola per chiedere che l'Aula osservi un minuto di silenzio per
ricordare il vicepresidente della Regione Calabria, dottor
Fortugno, barbaramente ucciso in un agguato mafioso.
PRESIDENTE Onorevole Incardona, onorevoli colleghi,
l'Assemblea accoglie, senz'altro, l'invito.
(Tutti i deputati in piedi osservano un minuto di silenzio)
Presidenza del presidente Lo Porto
Annunzio di presentazione di disegno di legge
PRESIDENTE Comunico che è stato presentato il seguente
disegno di legge:
-Interventi in favore della Federazione internazionale per lo
sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà nel Mediterraneo -
Mar Nero (FISPMED) (n. 1075)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Ortisi, Galletti, Manzullo,
Spampinato, Vitrano in data 14 ottobre 2005.
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati, in data 12 ottobre 2005, alle competenti
Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Nuove norme per il riassetto dell'Amministrazione regionale
(n. 1072)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
Mercadante, Baldari in data 12 ottobre 2005
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Circolazione gratuita per motivi di servizio, interpretazione
autentica dell'articolo 1 della legge regionale 8 giugno 2005, n.
8 (n. 1071)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dall'onorevole Ioppolo in data 12 ottobre 2005
- Norme in materia di personale delle Aziende autonome
provinciali per l'incremento turistico (n. 1073)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
Mercadante, Baldari in data 12 ottobre 2005
-PARERE I COMMISSIONE
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Modifica del comma 6 dell'articolo 1 della legge regionale 5
novembre 2004, n. 15 concernente Misure straordinarie per il
pareggio di bilancio delle aziende unità sanitarie locali e delle
aziende ospedaliere (n. 1074)
-di iniziativa parlamentare
-presentato dagli onorevoli Speziale e Cracolici in data 12
ottobre 2005.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere sono
pervenute dal Governo ed assegnate, alle competenti Commissioni
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Designazione dell'autorità di gestione del porto di Pozzallo:
dott. Cosentini Giovanni Maria (n. 411/I)
-pervenuto in data 12 ottobre 2005
- Ente autonomo regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini di
Catania - Nomina commissario straordinario (n. 412/I)
-pervenuto in data 14 ottobre 2005
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
- Servizio S.U.E.S 118. Atto aggiuntivo alla convenzione 31
marzo 2001 e successive proroghe (n. 410/VI)
-pervenuto in data 12 ottobre 2005.
INVIATI IN DATA 14 OTTOBRE 2005
Comunicazione di trasmissione della situazione trimestrale di
cassa e di tesoreria
della Regione e della previsione annuale 2005
PRESIDENTE Comunico che l'Assessore per il bilancio e le
finanze ha trasmesso, in data 17 ottobre 2005, il prospetto
concernente la situazione trimestrale di cassa e di tesoreria
della Regione e la previsione annuale 2005 con la relazione a
commento, in attuazione dell'articolo 52, comma 5 della legge
regionale 3 maggio 2001, n. 6. Situazione definitiva al 31
dicembre 2004.
Comunicazione di trasmissione di atti da parte della Corte dei
Conti
PRESIDENTE Comunico che la Corte dei conti - Sezioni riunite
per la Regione siciliana - di Palermo, in data 17 ottobre 2005,
ha trasmesso copia della decisione n. 3/2005 con la relativa
relazione sul rendiconto generale della Regione siciliana per
l'esercizio finanziario 2004.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
con richiesta di risposta orale
N. 2439 - Misure per garantire la sicurezza sulle strade della
provincia di Ragusa ed in particolare sulla strada statale 194.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Zago Salvatore
N. 2441 - Provvedimenti urgenti per l'avvio delle procedure
relative al piano di risanamento dell'ente Fiera del
Mediterraneo, di cui alla legge regionale n. 18 del 2004.
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
Firmatario: Vitrano Gaspare
N. 2442 - Interventi per assicurare il corretto
comportamento dell'azienda ATA - HANDLING S.p.A. gestore di
alcuni servizi presso l'aeroporto di Catania.
Presidente Regione
Assessore Turismo
Assessore Lavoro
Firmatari: Villari Giovanni; Fleres Salvatore; Barbagallo
Giovanni; Raiti Salvatore.
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al loro turno.
con richiesta di risposta scritta
N. 2440 - Iniziative a tutela dei dipendenti dell'Ente
Acquedotti Siciliani e della Sicilia.
Presidente Regione
Assessore Lavori Pubblici
Firmatario: Sammartino Bartolomeo.
L'interrogazione, ora annunziata, sarà inviata al Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni in data 13 ottobre 2005:
N. 454 Iniziative per scongiurare la chiusura del CUAS delle
Poste di Palermo e la conseguente messa in mobilità del relativo
personale , degli onorevoli Orlando Leoluca; Ferro Giovanni;
Miccichè Calogero; Raiti Salvatore; Morinello Salvatore;
N. 455 Incremento degli stanziamenti previsti dalla vigente
normativa a favore dello sport ed emanazione della disciplina di
funzionamento del fondo regionale per l'impiantistica
sportiva , degli onorevoli Raiti Salvatore; Ferro Giovanni;
Miccichè Calogero; Morinello Salvatore; Orlando Leoluca.
Avverto che le stesse saranno iscritte all'ordine del giorno
della seduta successiva perchè se ne determini la data di
discussione.
Comunicazione di decreto di nomina di componente di Commissione
PRESIDENTE Comunico che con decreto n. 403 del 14 ottobre
2005 l'onorevole Giovanni Barbagallo è nominato componente della
I Commissione legislativa permanente Affari Istituzionali', in
sostituzione dell'onorevole Egidio Ortisi, dimissionario.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del presidente Lo Porto
Seguito della discussione del disegno di legge «Modifiche ed
integrazioni alla normativa regionale in materia di appalti.
Disposizioni concernenti l'attività degli uffici del Genio civile
e la prevenzione dei rischio sismico» (771-774/A)
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge. Si procede con il seguito
dell'esame del disegno di legge nn. 771-774/A «Modifiche ed
integrazioni alla normativa regionale in materia di appalti.
Disposizioni concernenti l'attività degli uffici del Genio civile
e la prevenzione dei rischio sismico , iscritto al numero 1).
Invito i componenti la IV Commissione, «Ambiente e Territorio»,
a prendere posto nel relativo banco.
Ricordo che l'esame del disegno di legge era stato sospeso
nella seduta n. 320 del 12 ottobre 2005, in fase di votazione
dell'emendamento 1.1.6.
Presidenza del presidente Lo Porto
Sull'ordine dei lavori
SCALICI Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SCALICI Signor Presidente, onorevoli colleghi, la
consapevolezza del privilegio che la vita riserva ad un uomo di
far parte di questo che è il più antico Parlamento d'Europa,
dovrebbe indurre ognuno a sentire in maniera più forte la
responsabilità che assume nel farne parte.
E' sotto gli occhi di tutti noi, però, che da settimane ormai
in quest'Aula non mi pare che ciò si sia percepito molto.
Abbiamo assistito ad un giuoco delle parti che di responsabile
ha avuto poco, al punto che la stampa, in particolare il Giornale
di Sicilia, ci ha dedicato mercoledì scorso una grande
attenzione con un articolo che dovrebbe farci riflettere molto
perché, anche se tutti non siamo colpevoli, alla fine nessuno si
è salvato dalle critiche.
Credo che abbiamo letto tutti quell'articolo che veramente
dovrebbe offenderci.
E' questo un fatto ingeneroso in quanto, a mio avviso, non è
mai un bene quando si dice che tutti sono uguali e la politica
non è una cosa bella.
Purtroppo, l'impressione che diamo all'esterno è questa anche
se, spesso, da parte della stampa viene strumentalizzato un po'
tutto.
In ogni caso, nessuno può negare che l'Assemblea sia stata
paralizzata dalle assenze e dalla difesa delle proprie posizioni,
sia di maggioranza sia di opposizione, cosa molto grave
specialmente se ciò avviene in un momento come quello che stiamo
vivendo in cui la politica perde sempre più il suo ruolo, i
valori vengono ogni giorno sempre più svalutati e le famiglie non
riescono più ad arrivare a fine mese perché la crisi economica è
molto grave.
Credo, perciò, che sia necessario che tutti insieme troviamo la
forza di mettere da parte quelli che possono essere piccoli
interessi per affrontare, con uno scatto di orgoglio i veri nodi
che affligono la Sicilia e i cittadini siciliani.
Tutti noi invochiamo spesso la necessità che questa Regione
affronti, il più presto possibile, le riforme necessarie per uno
sviluppo più adeguato ai bisogni della gente. Però, purtroppo,
quando dobbiamo fare le cose concretamente, ecco che non si trova
la serenità necessaria per farle.
Spesso parliamo con i precari, ci impegniamo a fare qualcosa
per loro, parliamo con i lavoratori della formazione e offriamo
loro la nostra disponibilità con convinzione e promettendo che
prima di fine legislatura la riforma della formazione
professionale sarà finalmente attuata.
Quando parliamo con l'elettorato di qualunque argomento diamo
sempre la nostra disponibilità, poi, però, non si capisce il
perché, in questa Aula ci lasciamo andare in discussioni che non
finiscono mai. Il tempo passa e tutto rimane fermo come prima.
Oggi, pertanto, se vogliamo riprendere credibilità, se
vogliamo che la gente ritorni ad occuparsi dei politici, abbiamo
il dovere di adoperarci affinché la politica ritorni ad essere al
servizio del diritto garantito e del bene comune senza permettere
che diventi strumento che mortifica e nega quel diritto.
In questo scorcio di legislatura è necessaria la buona volontà
di tutti. E' necessario che il Governo, di cui sono un
sostenitore, compia uno sforzo per stare più vicino ai
parlamentari e creare quelle condizioni di solidarietà reciproca
che sicuramente darebbe all'attività parlamentare quella svolta
necessaria per garantire alla Sicilia e ai siciliani il benessere
che meritano.
Il Presidente della Regione, in questi giorni, sta combattendo
una battaglia per fare riconoscere alla Sicilia un suo diritto
sacrosanto che le proviene dallo Statuto, quello Statuto che i
padri dell'autonomia hanno ottenuto con tanti sacrifici. Credo
sia nostro dovere sostenerlo in questo momento difficile, anche
con un ordine del giorno, per dargli più forza contrattuale.
Mi auguro, pertanto, che da oggi, da questa sera, i lavori
riprendano con più serenità per il bene dei cittadini e della
Sicilia.
Signor Presidente, al contempo, vorrei approfittare
dell'occasione per chiederle di essere nominato componente di
Commissione legislativa..
PRESIDENTE Questo sarà sicuramente risolto, ma non mi risulta
che il suo Gruppo o lei stesso abbiate mai sollecitato in tal
senso.
SCALICI Signor Presidente, il mio Gruppo ha già inviato due o
tre lettere alla Presidenza.
PRESIDENTE E' escluso, me ne ricorderei.
Non mi risulta che sia pervenuta alla Presidenza una richiesta
del genere ma, comunque, ne prendo atto e farò le mie ricerche.
SCALICI E io prendo atto di quello che lei mi sta dicendo. Io
ho visto le lettere, se poi non sono mai arrivate questo io non
lo so
PRESIDENTE Sicuramente non sono arrivate sul mio tavolo, ma
lo verificherò.
SCALICI Mi dispiace se le lettere non arrivano a lei.
PRESIDENTE Chiedo agli uffici di fare una ricerca immediata.
Presidenza del presidente Lo Porto
Saluto alle scolaresche
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, rivolgo un indirizzo di saluto
agli studenti della Scuola Media statale Mazzini di Messina e
dell'Istituto Mottura di Caltanissetta. sono presenti in Aula
due scolaresche molto numerose.
A loro do il benvenuto presso la sede del Parlamento siciliano
e formulo i migliori auguri per l'avvenire.
Presidenza del presidente Lo Porto
Sull'ordine dei lavori
SPEZIALE Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SPEZIALE Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
perché desidererei, se fosse possibile, attraverso la sua
persona, chiedere al Presidente della Regione di venire in Aula,
in tempi ragionevoli, alla luce del balletto e del teatrino ai
quali stiamo assistendo, tra il Presidente della Regione e il
Governo nazionale.
Questo teatrino riguarda le dimissioni a giorni alterni del
Presidente della Regione che, secondo me, crea una condizione di
fibrillazione nella maggioranza, ma soprattutto una condizione di
fibrillazione alla Sicilia.
Il Parlamento siciliano non può restare estraneo rispetto a
questioni che lo investono direttamente.
Pertanto, signor Presidente, le chiedo che già nelle prossime
ore, possibilmente nella giornata di domani, lei si faccia carico
di chiedere al Presidente della Regione di venire in Aula per
riferire al Parlamento siciliano circa le sue intenzioni di
abbandonare il governo regionale, di dimettersi e, mi auguro,
finalmente di permettere ai siciliani di andare al voto. Tuttavia
è necessario che questo avvenga dentro l'Aula.
Abbiamo tollerato abbastanza che questo giochino si consumasse
all'esterno delle aule parlamentari. Pertanto, le chiedo, a nome
del Gruppo dei DS, ma penso a nome dell'intero centro-sinistra,
di richiedere al Presidente della Regione di venire a riferire in
Aula.
PRESIDENTE Onorevole Speziale, lei è un attento osservatore
politico e sicuramente non le sarà sfuggito che l'ho già
preceduta con una dichiarazione pubblica, in cui chiedo
esattamente le stesse cose che lei ha chiesto.
Naturalmente, non è né un fatto regolamentare né procedurale ma
un fatto politico che affido alla sensibilità del Presidente
della Regione e del suo Governo.
SPEZIALE Fino a quando il Presidente della Regione non verrà
in Aula, non concluderemo niente
PRESIDENTE Lo so, ma non è certamente colpa di nessuno E'
colpa di una responsabilità politica che, a questo punto,
ciascuno si deve sapere assumere.
C'è un ordine del giorno che devo rispettare. Esso prevede il
disegno di legge relativo agli appalti.
SPEZIALE Signor Presidente, fino a quando non verrà il
Presidente della Regione non permetteremo all'Aula di andare
avanti
PRESIDENTE Onorevole Speziale, mi faccia concludere. Ho
notato che gli iscritti a parlare, sono sull'onda di quanto
l'onorevole Speziale ha dichiarato, non avverto, però, nessuna
richiesta da parte della maggioranza, delle due l'una: o la
maggioranza, qui presente, ritiene che la proposta dell'onorevole
Speziale sia irrilevante e questo non lo posso permettere, oppure
vuole entrare immediatamente nel merito del dibattito sul disegno
di legge che riguarda gli appalti.
Se siamo pronti, onorevole Speziale, non posso impedire che ciò
accada perché questo mi prescrive il senso pratico e il
Regolamento.
BENINATI presidente della commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. Signor
presidente, onorevoli colleghi, vorrei cercare, più che chiarire,
di riportare i termini della questione al punto in cui li abbiamo
lasciati la scorsa settimana.
CRACOLICI E' un problema politico, non tecnico.
BENINATI presidente della Commissione e relatore.
Personalmente, signor Presidente, a prescindere dal problema
politico che può pure esistere...
CRACOLICI Signor Presidente, stiamo parlando della legge
sugli appalti o sull'ordine dei lavori?
FORGIONE Signor Presidente, avevo chiesto di parlare
sull'ordine dei lavori.
CRACOLICI Avevo chiesto di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Sull'ordine dei lavori hanno già parlato
l'onorevole Scalici e l'onorevole Speziale. Non si può aprire un
dibattito politico sull'ordine dei lavori.
Fate concludere l'onorevole Beninati. Si parla solamente della
legge sugli appalti, perché è questo l'argomento inserito
all'ordine del giorno.
FORGIONE Chiedo la parola perché voglio esporre una questione
diversa da quella espressa dagli onorevoli Speziale e Scalici.
PRESIDENTE Lo farà, onorevole Forgione, dopo che avrà parlato
il relatore della legge sugli appalti.
BENINATI presidente della Commissione e relatore. La
ringrazio, signor Presidente. Vorrei ribadire brevemente il mio
intervento e tornare sull'argomento precedentemente sospeso.
Il Governo ha presentato un emendamento che poteva trovare
soluzioni ad alcuni problemi; non so se alcune forze politiche
desiderano riscrivere, approfondire o riformulare questo
emendamento.
Nella qualità di Presidente della Commissione e relatore del
disegno di legge, quindi, penso sia giusto riferire al Presidente
dell'Assemblea quello che la Commissione in atto può dire.
Solamente questo. Sulle pregiudiziali o su altri interventi fatti
precedentemente, non compete a me intervenire.
Siamo pronti, quindi, su quell'emendamento che andava rivisto,
riformulato, integrato in un'intesa che doveva essere raggiunta
con il Governo.
Ad oggi, non risulta che sia stato presentato alcunché.
Signor Presidente, le rassegno, pertanto, la situazione ad
oggi.
PRESIDENTE Sull'ordine dei lavori, hanno chiesto di parlare
quattro colleghi. Vi renderete conto che non posso permettere che
si apra un dibattito su questo e ciò per il senso di opportunità.
CRACOLICI Il Regolamento non è un'opportunità.
PRESIDENTE Come no, è sostanza
Desidero sapere su quale argomento volete parlare perché, se
dovete ripetere tutti la stessa cosa, non è possibile
consentirlo.
CRACOLICI Desidero parlare sulle dichiarazioni del Presidente
della Commissione.
PRESIDENTE Ma questo lo può fare al di là dell'ordine dei
lavori.
CRACOLICI No, perché mi pare che abbia posto materia di
rilievo.
PRESIDENTE Onorevole Cracolici, ha facoltà di parlare
sull'ordine dei lavori.
CRACOLICI Signor Presidente, onorevoli colleghi, come lei sa,
ho molto rispetto per lei e per il suo modo di procedere e
governare un'Aula difficile da governare in queste ore; di ciò mi
rendo conto.
Vorrei, però, sottolineare che, se un deputato chiede la parola
sull'ordine dei lavori, ciò è prioritario su tutto.
Detto questo, a me sembra che anche le dichiarazioni del
Presidente Beninati confermino che, rispetto ai buoni propositi
di addivenire ad un percorso che, in qualche modo, entrasse nel
merito per affrontare alcuni nodi del disegno di legge che siamo
chiamati e che alcuni vogliono in qualche modo esaminare -
ripeto, la difficoltà di entrare e di addivenire a quello
strumento condiviso non è frutto di pigrizia - vi è una
condizione politica di cui il Parlamento non può far finta che
non lo riguardi; una condizione che, inevitabilmente, determina
una situazione di stallo, altrimenti, non capiremmo perché, da
settimane, quest'Aula non riesce a riunirsi ed a registrare il
numero legale.
C'è una condizione di difficoltà politica e di incertezza della
sua esistenza che va al di là della legge sugli appalti.
Signor Presidente, in quest'istante, leggiamo una nota con la
quale il Presidente della Regione annuncia che, se entro venerdì,
non riceverà assicurazioni rispetto al contenzioso che si è
aperto fra lo Stato e la Regione, presenterà le sue irrevocabili
dimissioni.
Non ritengo che si tratti di un fatto da commentare soltanto
sugli organi di stampa o nei corridoi di questa Assemblea.
Si prescinde dal fatto che, se c'è un contenzioso, anche per
dare forza, non alle ragioni del Presidente ma alle ragioni della
Sicilia, sarebbe opportuno che lo stesso contenzioso venisse
supportato da una iniziativa del Parlamento nei confronti del
Governo nazionale.
Non credo, infatti, che la singola forza o la minaccia di
dimissioni del Presidente sia di per sé bastevole per determinare
un risultato positivo rispetto alla possibilità di avere
riconosciuto il contenzioso di cui all'articolo 37 dello Statuto
regionale, se c'è un contenzioso.
In ogni caso, non possiamo ignorare che le dimissioni del
Parlamento determinano la decadenza dell'organo parlamentare,
scusate le dimissioni del Presidente - è stato un lapsus -
determinano la decadenza dell'organo parlamentare.
Signor Presidente, di che stiamo parlando?
Siamo convinti di fare ginnastica, in questo momento, sulla
legge sugli appalti, perché è evidente che, da qui a venerdì, non
mi pare che ci sia la benché minima condizione per determinare
una qualunque iniziativa legislativa.
Ecco perché rinnovo semmai la proposta del mio Presidente di
Gruppo parlamentare, onorevole Speziale. Le chiedo, infatti,
signor Presidente - di fronte alle dichiarazioni che, di fatto
siamo in una condizione di crisi del Governo e la crisi ha
priorità - di sospendere l'Aula e di rinviare i lavori a domani
mattina, alla presenza del Presidente della Regione che riferirà
all'Aula ciò che, in queste ore, sta dichiarando sui giornali.
Sia il Parlamento la sede in cui discutere e decidere quali
iniziative intraprendere nei confronti del Governo nazionale.
Signor Presidente, la mia è una pregiudiziale a procedere
all'esame di qualunque disegno di legge, al fine di avere un
elemento di dibattito trasparente in questa Assemblea alla
presenza del Presidente della Regione.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, devo richiamare tutti
all'osservanza scrupolosa del Regolamento.
Onorevole Forgione, non vorrei essere costretto ad impedire che
lei si associ alle considerazioni dell'onorevole Speziale e
dell'onorevole Cracolici; lei dovrà parlare di altro perché il
Regolamento, all'articolo 110, così recita: I richiami
riguardanti l'ordine del giorno, il Regolamento o la priorità
delle votazioni hanno la precedenza sulle questioni principali.
In questi casi non possono parlare dopo la proposta -
naturalmente la proposta è quella dell'onorevole Speziale - che
un oratore contro e uno a favore e per non più ...ecc. .
L'onorevole Cracolici ha parlato a favore e lei può parlare
contro, oppure devo dare la parola a chi parla contro. Il
Regolamento non è un optional, è la carta che regola la vita e la
serietà di questa Assemblea.
Chi parla quindi contro la proposta dell'onorevole Speziale?
FORMICA Chiedo di parlare, contro la proposta dell'onorevole
Speziale.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FORMICA Signor Presidente, la ringrazio per avermi dato la
parola. Ritengo che la prima cosa che un parlamentare dovrebbe
fare in un'Aula ...
ORTISI E' venire sempre in Aula.
FORMICA Questo è scontato, come lei ben ci insegna, onorevole
Ortisi. Il primo dovere che un parlamentare ha è quello,
comunque, di attenersi ai fatti e di cercare, seguendo i fatti,
di andare avanti nell'esame delle sue proposte, portando avanti
ciò che ritiene più giusto.
Di fronte all'esame di un disegno di legge che, da oltre un
mese, è in Aula, sollecitato da tutte le categorie
imprenditoriali siciliane, di fronte alla constatazione che su
questo disegno di legge si sono esperiti tutti i passaggi
previsti dal Regolamento sia in Aula che in Commissione, noi
abbiamo il dovere di non fuggire dalle nostre responsabilità. E,
quando dico noi, intendo riferirmi al Parlamento nella sua
interezza ed alla maggioranza come forza di governo.
Siamo rimasti in quest'Aula, signor Presidente, perché sapevamo
esistere una via ancora percorribile per giungere rapidamente
all'approvazione di questo disegno di legge.
SPEZIALE La Presidenza fissi la data entro cui convocare il
Presidente della Regione.
FORMICA Mi lasci finire
FORGIONE Pure la maledizione sullo Statuto
FORMICA Onorevole Forgione, non mi faccia dire, che lei è
un bugiardo di professione, non si faccia dire ciò che è
realmente
FORGIONE L'ha detto l'onorevole Fleres che lo Statuto è
stato bocciato
FORMICA Onorevole Forgiane, lei è un bugiardo, non posso
consentire che venga calpestata la verità Onorevole Forgione,
lei è un bugiardo di professione.
All'ordine del giorno, abbiamo il disegno di legge sugli
appalti
C'è una richiesta strumentale che mira, da parte
dell'opposizione, a sospendere l'esame del disegno di legge sugli
appalti affinché venga in Aula il Governo a riferire su altro.
Signor Presidente, la volta scorsa si è rinviata l'Aula dietro
la richiesta concordata con le opposizioni ed il Governo.
Chi non permette di parlare ha paura della verità, verità
rinvenibile nei verbali.
Oggi si è tornati in Aula; l'ordine del giorno reca l'esame
del disegno di legge sugli appalti. Il Governo si è dichiarato
disponibile ad affrontare, nel merito, le eventuali modifiche da
apportare. Non comprendo perché si richieda, strumentalmente, di
bloccare l'iter di questo disegno di legge, per legarne il
prosieguo alla presenza, in Aula, del Presidente della Regione
che dovrebbe riferire su altro argomento. Si dica chiaramente
che si cerca, in tutti i modi, di impedire che il Parlamento
funzioni.
Il Parlamento, però, è pronto a discutere. Invito, pertanto, il
Governo ad entrare nel merito.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, avendo parlato un deputato a
favore e uno contro, pongo in votazione, per alzata e seduta, la
proposta dell'onorevole Speziale.
Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.
(Non è approvata)
Presidenza del presidente Lo Porto
Congedi
PRESIDENTE Comunico che gli onorevoli Cintola, Fratello,
Granata, Neri e Cimino sono in congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del presidente Lo Porto
Riprende il seguito dell'esame del disegno di legge numeri771-
774/A
PRESIDENTE Si riprende il seguito dell'esame del disegno di
legge «Modifiche ed integrazioni alla normativa regionale in
materia di appalti. Disposizioni concernenti l'attività degli
uffici del Genio civile e la prevenzione del rischio sismico»
(771-774/A).
Onorevoli colleghi, pongo in votazione l'emendamento 1.1.6.
Verifica del numero legale
CRACOLICI Chiedo la verifica del numero legale.
(Alla richiesta si associano gli onorevoli Forgione, Liotta,
Miccichè e Oddo)
PRESIDENTE Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per la verifica del numero
legale.
(Si procede alla verifica)
Risultato della verifica
PRESIDENTE Proclamo l'esito della verifica del numero legale:
Presenti. 36
L'Assemblea non è in numero legale.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 19
ottobre 2005, alle ore 10.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Lo Porto
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D) E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 454 - Iniziative per scongiurare la chiusura del
CUAS delle poste di Palermo e la conseguente
messa in molibilità del relativo personale.
ORLANDO - FERRO - MICCICHE' - RAITI
MORINELLO
N. 455 - Incremento degli stanziamenti previsti dalla
vigente normativa a favore dello sport ed
emanazione della disciplina di funzionamento
del fondo regionale per l'impiantistica
sportiva.
RAITI - FERRO - MICCICHE' -
MORINELLO ORLANDO
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) Modifiche ed integrazioni alla normativa regionale in materia
di appalti. Disposizioni concernenti l'attività degli uffici del
Genio civile e la prevenzione del rischio sismico (nn. 771-
774/A) (Seguito)
2) Norme sull'esposizione al pubblico dei prezzi dei prodotti
in vendita (n. 1023/A) (Seguito)
3) Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per il
rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della Regione.
Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2002, n.
7 (n. 977/A) (Seguito)
4) Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie (nn. 986-987/A)
5) Interventi in materia di cooperative agricole e norme in
materia di camere di commercio (nn. 392-402-763 - Stralcio I/A)
(Seguito)
6) Disposizioni finanziarie urgenti e per la razionalizzazione
dell'attività amministrativa (n. 151 - Norme stralciate II/A)
IV - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Norme sui contratti relativi ai collegamenti marittimi con le
isole minori (n. 1053/A)
V - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI L'ATTIVITA'
DELL'UNIONE EUROPEA
VI - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI
La seduta è tolta alle ore 18.50
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli