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Resoconto d'Aula della Seduta n. 322 di martedì 18 ottobre 2005
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    BASILE   segretario,  dà  lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

                         Congedi e missioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono in  congedo,  per  la  presente
  seduta,   l'onorevole  Moschetto  e,  per  motivi  istituzionali,
  l'assessore D'Aquino.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico,  altresì, che sono in missione, per ragioni  del  loro
  ufficio,  l'onorevole:  Zangara  dal  18  al  19  ottobre   2005;
  Barbagallo  dal  19  al 23 ottobre, indi dal  29  novembre  al  2
  dicembre 2005.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


   Commemorazione del vicepresidente della Regione Calabria dottor
                              Fortugno

    INCARDONA Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    INCARDONA   Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  prendo  la
  parola per chiedere che l'Aula osservi un minuto di silenzio  per
  ricordare  il  vicepresidente  della  Regione  Calabria,   dottor
  Fortugno, barbaramente ucciso in un agguato mafioso.

    PRESIDENTE     Onorevole   Incardona,    onorevoli    colleghi,
  l'Assemblea accoglie, senz'altro, l'invito.

     (Tutti i deputati in piedi osservano un minuto di silenzio)


   Presidenza del presidente Lo Porto


            Annunzio di presentazione di disegno di legge

    PRESIDENTE   Comunico  che  è   stato  presentato  il  seguente
  disegno di legge:

    -Interventi in favore della Federazione internazionale per lo
       sviluppo sostenibile e la lotta alla povertà nel Mediterraneo -
       Mar  Nero (FISPMED)  (n. 1075)
  -di iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Ortisi, Galletti, Manzullo,
  Spampinato, Vitrano in data 14 ottobre 2005.

     Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                       Commissioni legislative

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati   inviati,  in  data  12  ottobre  2005,  alle   competenti
  Commissioni legislative:

                     AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    - Nuove norme per il riassetto dell'Amministrazione regionale
       (n. 1072)
    -di iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
  Mercadante, Baldari in data 12 ottobre 2005

                    AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

    - Circolazione gratuita per motivi di servizio, interpretazione
       autentica dell'articolo 1 della legge regionale 8 giugno 2005, n.
       8  (n. 1071)
    -di iniziativa parlamentare
  -presentato dall'onorevole Ioppolo in data 12 ottobre 2005

    - Norme  in  materia di personale delle Aziende  autonome
       provinciali per l'incremento turistico  (n. 1073)
    -di iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
  Mercadante, Baldari in data 12 ottobre 2005
  -PARERE I COMMISSIONE

                 SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

    - Modifica del comma 6 dell'articolo 1 della legge regionale 5
       novembre 2004, n. 15 concernente  Misure straordinarie per il
       pareggio di bilancio delle aziende unità sanitarie locali e delle
       aziende ospedaliere  (n. 1074)
    -di iniziativa parlamentare
  -presentato dagli onorevoli Speziale e Cracolici  in data 12
  ottobre 2005.

                Comunicazione di richieste di parere

    PRESIDENTE  Comunico che le seguenti richieste di  parere  sono
  pervenute  dal Governo ed assegnate, alle competenti  Commissioni
  legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    - Designazione dell'autorità di gestione del porto di Pozzallo:
       dott. Cosentini Giovanni Maria  (n. 411/I)
    -pervenuto in data 12 ottobre 2005

    - Ente autonomo regionale Teatro Massimo Vincenzo Bellini di
       Catania  - Nomina commissario straordinario  (n. 412/I)
    -pervenuto in data 14 ottobre 2005

                   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

    - Servizio S.U.E.S 118. Atto aggiuntivo alla convenzione 31
       marzo 2001 e successive proroghe  (n. 410/VI)
    -pervenuto in data 12 ottobre 2005.

                   INVIATI IN DATA 14 OTTOBRE 2005

    Comunicazione di trasmissione della situazione trimestrale di
                        cassa e di tesoreria
            della Regione e della previsione annuale 2005

    PRESIDENTE   Comunico che l'Assessore  per  il  bilancio  e  le
  finanze   ha  trasmesso, in data 17 ottobre  2005,  il  prospetto
  concernente  la  situazione trimestrale di cassa e  di  tesoreria
  della  Regione  e la previsione annuale 2005 con la  relazione  a
  commento,  in  attuazione dell'articolo 52, comma 5  della  legge
  regionale  3  maggio  2001,  n. 6. Situazione  definitiva  al  31
  dicembre 2004.

   Comunicazione di trasmissione di atti da parte della Corte dei
                                Conti

    PRESIDENTE   Comunico che la Corte dei conti - Sezioni  riunite
  per  la Regione siciliana - di Palermo, in data 17 ottobre  2005,
  ha  trasmesso  copia della decisione n. 3/2005 con  la   relativa
  relazione  sul  rendiconto generale della Regione  siciliana  per
  l'esercizio finanziario 2004.
                            Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

   con richiesta di risposta orale

   N.  2439 - Misure per garantire la sicurezza sulle strade  della
  provincia di Ragusa ed in particolare sulla strada statale 194.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura
   Firmatario: Zago Salvatore

   N.  2441  -  Provvedimenti urgenti per l'avvio  delle  procedure
  relative   al   piano   di  risanamento   dell'ente   Fiera   del
  Mediterraneo, di cui alla legge regionale n. 18 del 2004.
   - Presidente Regione
   - Assessore Cooperazione
   Firmatario: Vitrano Gaspare

   N.       2442   -   Interventi   per  assicurare   il   corretto
  comportamento  dell'azienda  ATA -  HANDLING  S.p.A.  gestore  di
  alcuni servizi presso l'aeroporto di Catania.
   Presidente Regione
   Assessore Turismo
   Assessore Lavoro
   Firmatari:   Villari  Giovanni;  Fleres  Salvatore;   Barbagallo
  Giovanni; Raiti Salvatore.

   Le  interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte  all'ordine
  del giorno per essere svolte al loro turno.

   con richiesta di risposta scritta

     N.  2440  -  Iniziative  a  tutela  dei  dipendenti  dell'Ente
  Acquedotti Siciliani e della Sicilia.
    Presidente Regione
    Assessore Lavori Pubblici
   Firmatario: Sammartino Bartolomeo.

   L'interrogazione, ora annunziata, sarà inviata al Governo.

                         Annunzio di mozioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  mozioni in data 13 ottobre 2005:

   N.  454   Iniziative per scongiurare la chiusura del CUAS  delle
  Poste  di Palermo e la conseguente messa in mobilità del relativo
  personale ,  degli  onorevoli Orlando  Leoluca;  Ferro  Giovanni;
  Miccichè Calogero; Raiti Salvatore; Morinello Salvatore;

   N.  455   Incremento degli stanziamenti previsti  dalla  vigente
  normativa a favore dello sport ed emanazione della disciplina  di
  funzionamento    del    fondo   regionale   per   l'impiantistica
  sportiva ,  degli  onorevoli  Raiti  Salvatore;  Ferro  Giovanni;
  Miccichè Calogero; Morinello Salvatore; Orlando Leoluca.

   Avverto  che  le stesse saranno iscritte all'ordine  del  giorno
  della  seduta  successiva  perchè se  ne  determini  la  data  di
  discussione.

   Comunicazione di decreto di nomina di componente di Commissione

    PRESIDENTE   Comunico che con decreto n.  403  del  14  ottobre
  2005  l'onorevole Giovanni Barbagallo è nominato componente della
  I  Commissione legislativa permanente  Affari Istituzionali',  in
  sostituzione dell'onorevole  Egidio Ortisi,  dimissionario.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


    Seguito della discussione del disegno di legge «Modifiche ed
    integrazioni alla normativa regionale in materia di appalti.
  Disposizioni concernenti l'attività degli uffici del Genio civile
          e la prevenzione dei rischio sismico» (771-774/A)

    PRESIDENTE   Si  passa  al  punto II  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione  di  disegni  di legge.  Si procede  con  il  seguito
  dell'esame  del  disegno  di legge nn.  771-774/A  «Modifiche  ed
  integrazioni  alla  normativa regionale in  materia  di  appalti.
  Disposizioni concernenti l'attività degli uffici del Genio civile
  e la prevenzione dei rischio sismico , iscritto al numero 1).
   Invito  i componenti la IV Commissione, «Ambiente e Territorio»,
  a prendere posto nel relativo banco.
   Ricordo  che  l'esame  del disegno di legge  era  stato  sospeso
  nella  seduta  n. 320 del 12 ottobre 2005, in fase  di  votazione
  dell'emendamento 1.1.6.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                       Sull'ordine dei lavori

    SCALICI  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SCALICI     Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,     la
  consapevolezza del privilegio che la vita riserva ad un  uomo  di
  far  parte  di  questo  che è il più antico Parlamento  d'Europa,
  dovrebbe  indurre  ognuno  a sentire  in  maniera  più  forte  la
  responsabilità che assume nel farne parte.
   E'  sotto  gli occhi di tutti noi, però, che da settimane  ormai
  in quest'Aula non mi pare che ciò si sia percepito molto.
   Abbiamo  assistito ad un giuoco delle parti che di  responsabile
  ha avuto poco, al punto che la stampa, in particolare il Giornale
  di   Sicilia,  ci  ha  dedicato  mercoledì  scorso   una   grande
  attenzione   con un articolo che dovrebbe farci riflettere  molto
  perché, anche se tutti non siamo colpevoli, alla fine nessuno  si
  è salvato dalle critiche.
   Credo  che  abbiamo  letto  tutti quell'articolo  che  veramente
  dovrebbe offenderci.
   E'  questo  un fatto ingeneroso in quanto, a mio avviso,  non  è
  mai  un  bene quando si dice che tutti sono uguali e la  politica
  non è una cosa bella.
   Purtroppo,  l'impressione che diamo all'esterno è  questa  anche
  se,  spesso, da parte della stampa viene strumentalizzato un  po'
  tutto.
   In  ogni  caso,  nessuno  può negare che l'Assemblea  sia  stata
  paralizzata dalle assenze e dalla difesa delle proprie posizioni,
  sia   di  maggioranza  sia  di  opposizione,  cosa  molto   grave
  specialmente se ciò avviene in un momento come quello che  stiamo
  vivendo  in  cui  la politica perde sempre più il  suo  ruolo,  i
  valori vengono ogni giorno sempre più svalutati e le famiglie non
  riescono più ad arrivare a fine mese perché la crisi economica  è
  molto grave.
   Credo, perciò, che sia necessario che tutti insieme troviamo  la
  forza  di  mettere  da  parte quelli che possono  essere  piccoli
  interessi per affrontare, con uno scatto di orgoglio i veri  nodi
  che affligono la Sicilia e i cittadini siciliani.
   Tutti  noi  invochiamo spesso la necessità  che  questa  Regione
  affronti, il più presto possibile, le riforme necessarie per  uno
  sviluppo  più  adeguato ai bisogni della gente. Però,  purtroppo,
  quando dobbiamo fare le cose concretamente, ecco che non si trova
  la serenità necessaria per farle.
   Spesso  parliamo  con i precari, ci impegniamo a  fare  qualcosa
  per  loro, parliamo con i lavoratori della formazione e  offriamo
  loro  la  nostra disponibilità con convinzione e promettendo  che
  prima   di   fine   legislatura   la  riforma  della   formazione
  professionale sarà finalmente attuata.
   Quando   parliamo con l'elettorato di qualunque argomento  diamo
  sempre  la  nostra disponibilità, poi, però, non  si  capisce  il
  perché, in questa Aula ci lasciamo andare in discussioni che  non
  finiscono mai. Il tempo passa e tutto rimane fermo come prima.
       Oggi,  pertanto,  se  vogliamo  riprendere  credibilità,  se
  vogliamo che la gente ritorni ad occuparsi dei politici,  abbiamo
  il dovere di adoperarci affinché la politica ritorni ad essere al
  servizio del diritto garantito e del bene comune senza permettere
  che diventi strumento che mortifica e nega quel diritto.
   In  questo scorcio di legislatura è necessaria la buona  volontà
  di  tutti.  E'  necessario  che  il  Governo,  di   cui  sono  un
  sostenitore,   compia  uno  sforzo  per  stare  più   vicino   ai
  parlamentari e creare quelle condizioni di solidarietà  reciproca
  che  sicuramente darebbe all'attività parlamentare quella  svolta
  necessaria per garantire alla Sicilia e ai siciliani il benessere
  che meritano.
   Il  Presidente della Regione, in questi giorni, sta  combattendo
  una  battaglia per fare riconoscere alla Sicilia un  suo  diritto
  sacrosanto  che le proviene dallo Statuto, quello Statuto  che  i
  padri  dell'autonomia hanno ottenuto con tanti  sacrifici.  Credo
  sia  nostro dovere sostenerlo in questo momento difficile,  anche
  con un ordine del giorno, per dargli più forza contrattuale.
   Mi  auguro,  pertanto,  che da oggi, da questa  sera,  i  lavori
  riprendano  con  più serenità per il bene dei cittadini  e  della
  Sicilia.
   Signor    Presidente,    al   contempo,   vorrei    approfittare
  dell'occasione  per  chiederle di essere nominato  componente  di
  Commissione legislativa..

    PRESIDENTE  Questo sarà sicuramente risolto, ma non mi  risulta
  che  il  suo Gruppo o lei stesso abbiate mai  sollecitato in  tal
  senso.

    SCALICI  Signor Presidente, il mio Gruppo ha già inviato due  o
  tre lettere alla Presidenza.

    PRESIDENTE  E' escluso, me ne ricorderei.
     Non mi risulta che sia pervenuta alla Presidenza una richiesta
  del genere ma, comunque, ne prendo atto e farò le mie ricerche.

    SCALICI  E io prendo atto di quello che lei mi sta dicendo.  Io
  ho  visto le lettere, se poi non sono mai arrivate questo io  non
  lo so

    PRESIDENTE   Sicuramente non sono arrivate sul mio  tavolo,  ma
  lo verificherò.

    SCALICI  Mi dispiace se le lettere non arrivano a lei.

    PRESIDENTE  Chiedo agli uffici di fare una ricerca immediata.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                       Saluto alle scolaresche

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, rivolgo un indirizzo di  saluto
  agli  studenti della Scuola Media statale  Mazzini di  Messina  e
  dell'Istituto  Mottura  di Caltanissetta. sono presenti  in  Aula
  due scolaresche molto numerose.
   A  loro  do il benvenuto presso la sede del Parlamento siciliano
  e formulo i migliori auguri per l'avvenire.


   Presidenza del presidente Lo Porto


                       Sull'ordine dei lavori

    SPEZIALE  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SPEZIALE   Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  intervengo
  perché  desidererei,  se  fosse  possibile,  attraverso  la   sua
  persona, chiedere al Presidente della Regione di venire in  Aula,
  in  tempi  ragionevoli, alla luce del balletto e del teatrino  ai
  quali  stiamo  assistendo, tra il Presidente della Regione  e  il
  Governo nazionale.
   Questo  teatrino  riguarda le dimissioni a  giorni  alterni  del
  Presidente della Regione che, secondo me, crea una condizione  di
  fibrillazione nella maggioranza, ma soprattutto una condizione di
  fibrillazione alla Sicilia.
   Il  Parlamento  siciliano non può restare  estraneo  rispetto  a
  questioni che lo investono direttamente.
   Pertanto,  signor Presidente, le chiedo che già  nelle  prossime
  ore, possibilmente nella giornata di domani, lei si faccia carico
  di  chiedere  al Presidente della Regione di venire in  Aula  per
  riferire  al  Parlamento siciliano circa  le  sue  intenzioni  di
  abbandonare  il governo regionale, di dimettersi  e,  mi  auguro,
  finalmente di permettere ai siciliani di andare al voto. Tuttavia
  è necessario che questo avvenga dentro l'Aula.
   Abbiamo  tollerato abbastanza che questo giochino si  consumasse
  all'esterno delle aule parlamentari. Pertanto, le chiedo, a  nome
  del  Gruppo  dei DS, ma penso a nome dell'intero centro-sinistra,
  di richiedere al Presidente della Regione di venire a riferire in
  Aula.

    PRESIDENTE   Onorevole Speziale, lei è un  attento  osservatore
  politico  e  sicuramente  non  le  sarà  sfuggito  che  l'ho  già
  preceduta   con  una  dichiarazione  pubblica,  in   cui   chiedo
  esattamente le stesse cose che lei ha chiesto.
   Naturalmente, non è né un fatto regolamentare né procedurale  ma
  un  fatto  politico  che affido alla sensibilità  del  Presidente
  della Regione e del suo Governo.

    SPEZIALE  Fino a quando il Presidente della Regione  non  verrà
  in Aula, non concluderemo niente

    PRESIDENTE    Lo so, ma non è certamente colpa di  nessuno   E'
  colpa  di  una  responsabilità  politica  che,  a  questo  punto,
  ciascuno si deve sapere assumere.
   C'è  un  ordine del giorno che devo rispettare. Esso prevede  il
  disegno di legge relativo agli appalti.

    SPEZIALE   Signor  Presidente,  fino  a  quando  non  verrà  il
  Presidente  della  Regione non permetteremo  all'Aula  di  andare
  avanti

    PRESIDENTE   Onorevole  Speziale,  mi  faccia  concludere.   Ho
  notato  che  gli  iscritti a parlare, sono  sull'onda  di  quanto
  l'onorevole  Speziale ha dichiarato, non avverto,  però,  nessuna
  richiesta  da  parte della maggioranza, delle  due  l'una:  o  la
  maggioranza, qui presente, ritiene che la proposta dell'onorevole
  Speziale sia irrilevante e questo non lo posso permettere, oppure
  vuole entrare immediatamente nel merito del dibattito sul disegno
  di legge che riguarda gli  appalti.
   Se  siamo pronti, onorevole Speziale, non posso impedire che ciò
  accada  perché  questo  mi  prescrive  il  senso  pratico  e   il
  Regolamento.

    BENINATI   presidente della commissione e relatore.  Chiedo  di
  parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    BENINATI   presidente  della  Commissione  e  relatore.  Signor
  presidente, onorevoli colleghi, vorrei cercare, più che chiarire,
  di riportare i termini della questione al punto in cui li abbiamo
  lasciati la scorsa settimana.

    CRACOLICI  E' un problema politico, non tecnico.

    BENINATI     presidente   della   Commissione    e    relatore.
  Personalmente,  signor  Presidente, a  prescindere  dal  problema
  politico che può pure esistere...

    CRACOLICI   Signor  Presidente,  stiamo  parlando  della  legge
  sugli appalti o sull'ordine dei lavori?

    FORGIONE    Signor   Presidente,  avevo  chiesto   di   parlare
  sull'ordine dei lavori.

    CRACOLICI  Avevo chiesto di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE    Sull'ordine   dei  lavori   hanno   già   parlato
  l'onorevole Scalici e l'onorevole Speziale. Non si può aprire  un
  dibattito politico sull'ordine dei lavori.
   Fate  concludere l'onorevole Beninati. Si parla solamente  della
  legge   sugli  appalti,  perché  è  questo  l'argomento  inserito
  all'ordine del giorno.

    FORGIONE  Chiedo la parola perché voglio esporre una  questione
  diversa da quella espressa dagli onorevoli Speziale e Scalici.

    PRESIDENTE  Lo farà, onorevole Forgione, dopo che avrà  parlato
  il relatore della legge sugli appalti.

    BENINATI    presidente  della  Commissione   e   relatore.   La
  ringrazio, signor Presidente. Vorrei ribadire brevemente  il  mio
  intervento e tornare sull'argomento precedentemente sospeso.
   Il  Governo  ha  presentato un emendamento  che  poteva  trovare
  soluzioni  ad  alcuni problemi; non so se alcune forze  politiche
  desiderano   riscrivere,  approfondire   o   riformulare   questo
  emendamento.
   Nella  qualità  di Presidente della Commissione e  relatore  del
  disegno di legge, quindi, penso sia giusto riferire al Presidente
  dell'Assemblea  quello  che  la Commissione  in  atto  può  dire.
  Solamente questo. Sulle pregiudiziali o su altri interventi fatti
  precedentemente, non compete a me intervenire.
   Siamo  pronti, quindi, su quell'emendamento che andava  rivisto,
  riformulato,  integrato in un'intesa che doveva essere  raggiunta
  con il Governo.
   Ad oggi, non risulta che sia stato presentato alcunché.
   Signor  Presidente,  le  rassegno, pertanto,  la  situazione  ad
  oggi.

    PRESIDENTE   Sull'ordine dei lavori, hanno chiesto  di  parlare
  quattro colleghi. Vi renderete conto che non posso permettere che
  si apra un dibattito su questo e ciò per il senso di opportunità.

    CRACOLICI  Il Regolamento non è un'opportunità.

    PRESIDENTE  Come no, è sostanza
   Desidero  sapere  su quale argomento volete parlare  perché,  se
  dovete   ripetere   tutti  la  stessa  cosa,  non   è   possibile
  consentirlo.

    CRACOLICI  Desidero parlare sulle dichiarazioni del  Presidente
  della Commissione.

    PRESIDENTE   Ma  questo lo può fare al di  là  dell'ordine  dei
  lavori.

    CRACOLICI   No,  perché  mi pare che  abbia  posto  materia  di
  rilievo.

    PRESIDENTE    Onorevole  Cracolici,  ha  facoltà   di   parlare
  sull'ordine dei lavori.

    CRACOLICI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, come lei  sa,
  ho  molto  rispetto  per lei e per il suo  modo  di  procedere  e
  governare un'Aula difficile da governare in queste ore; di ciò mi
  rendo conto.
   Vorrei, però, sottolineare che, se un deputato chiede la  parola
  sull'ordine dei lavori, ciò è prioritario su tutto.
   Detto  questo,  a  me  sembra  che anche  le  dichiarazioni  del
  Presidente  Beninati confermino che, rispetto ai buoni  propositi
  di  addivenire ad un percorso che, in qualche modo, entrasse  nel
  merito per affrontare alcuni nodi del disegno di legge che  siamo
  chiamati  e  che  alcuni  vogliono in qualche  modo  esaminare  -
  ripeto,  la  difficoltà  di  entrare e  di  addivenire  a  quello
  strumento  condiviso  non  è  frutto  di  pigrizia  -  vi  è  una
  condizione  politica di cui il Parlamento non può far  finta  che
  non  lo  riguardi; una condizione che, inevitabilmente, determina
  una  situazione di stallo, altrimenti, non capiremmo  perché,  da
  settimane,  quest'Aula non riesce a riunirsi ed a  registrare  il
  numero legale.
   C'è  una condizione di difficoltà politica e di incertezza della
  sua esistenza che va al di là della legge sugli appalti.
   Signor  Presidente, in quest'istante, leggiamo una nota  con  la
  quale il Presidente della Regione annuncia che, se entro venerdì,
  non  riceverà  assicurazioni rispetto al  contenzioso  che  si  è
  aperto  fra lo Stato e la Regione, presenterà le sue irrevocabili
  dimissioni.
     Non  ritengo che si tratti di un fatto da commentare  soltanto
  sugli organi di stampa o nei corridoi di questa Assemblea.
   Si  prescinde  dal fatto che, se c'è un contenzioso,  anche  per
  dare forza, non alle ragioni del Presidente ma alle ragioni della
  Sicilia,  sarebbe  opportuno  che lo stesso  contenzioso  venisse
  supportato  da  una iniziativa del Parlamento nei  confronti  del
  Governo nazionale.
   Non  credo,  infatti,  che la singola forza  o  la  minaccia  di
  dimissioni del Presidente sia di per sé bastevole per determinare
  un   risultato  positivo  rispetto  alla  possibilità  di   avere
  riconosciuto il contenzioso di cui all'articolo 37 dello  Statuto
  regionale, se c'è un contenzioso.
   In  ogni  caso,  non  possiamo ignorare che  le  dimissioni  del
  Parlamento  determinano  la  decadenza dell'organo  parlamentare,
  scusate  le  dimissioni del Presidente -  è  stato  un  lapsus  -
  determinano la decadenza dell'organo parlamentare.
   Signor Presidente, di che stiamo parlando?
   Siamo  convinti  di  fare ginnastica, in questo  momento,  sulla
  legge sugli appalti, perché è evidente che, da qui a venerdì, non
  mi  pare  che  ci sia la benché minima condizione per determinare
  una qualunque iniziativa legislativa.
   Ecco  perché  rinnovo semmai la proposta del mio  Presidente  di
  Gruppo  parlamentare,  onorevole Speziale.  Le  chiedo,  infatti,
  signor  Presidente - di fronte alle dichiarazioni che,  di  fatto
  siamo  in  una  condizione di crisi del Governo  e  la  crisi  ha
  priorità  - di sospendere l'Aula e di rinviare i lavori a  domani
  mattina,  alla presenza del Presidente della Regione che riferirà
  all'Aula ciò che, in queste ore, sta dichiarando sui giornali.
   Sia  il  Parlamento la sede in cui discutere  e  decidere  quali
  iniziative intraprendere nei confronti del Governo nazionale.
   Signor  Presidente,  la  mia  è una  pregiudiziale  a  procedere
  all'esame  di  qualunque disegno di legge, al fine  di  avere  un
  elemento  di  dibattito  trasparente  in  questa  Assemblea  alla
  presenza del Presidente della Regione.

    PRESIDENTE    Onorevoli   colleghi,   devo   richiamare   tutti
  all'osservanza scrupolosa del Regolamento.
   Onorevole Forgione, non vorrei essere costretto ad impedire  che
  lei  si  associ  alle  considerazioni dell'onorevole  Speziale  e
  dell'onorevole  Cracolici; lei dovrà parlare di altro  perché  il
  Regolamento,   all'articolo  110,  così   recita:    I   richiami
  riguardanti  l'ordine del giorno, il Regolamento  o  la  priorità
  delle  votazioni hanno la precedenza sulle questioni  principali.
  In   questi   casi  non  possono  parlare  dopo  la  proposta   -
  naturalmente la proposta è quella dell'onorevole Speziale  -  che
  un oratore contro e uno a favore e per non più ...ecc. .
   L'onorevole  Cracolici ha parlato a favore  e  lei  può  parlare
  contro,  oppure  devo  dare la parola  a  chi  parla  contro.  Il
  Regolamento non è un optional, è la carta che regola la vita e la
  serietà di questa Assemblea.
   Chi  parla quindi contro la proposta dell'onorevole Speziale?

    FORMICA   Chiedo di parlare, contro la proposta  dell'onorevole
  Speziale.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FORMICA   Signor Presidente, la ringrazio per  avermi  dato  la
  parola.  Ritengo  che la prima cosa che un parlamentare  dovrebbe
  fare in un'Aula ...

    ORTISI  E' venire sempre in Aula.

    FORMICA   Questo è scontato, come lei ben ci insegna, onorevole
  Ortisi.  Il  primo  dovere  che  un  parlamentare  ha  è  quello,
  comunque, di attenersi ai fatti e di cercare, seguendo  i  fatti,
  di  andare avanti nell'esame delle sue proposte, portando  avanti
  ciò che ritiene più giusto.
   Di  fronte  all'esame di un disegno di legge che,  da  oltre  un
  mese,   è   in   Aula,   sollecitato  da   tutte   le   categorie
  imprenditoriali  siciliane, di fronte alla constatazione  che  su
  questo  disegno  di  legge  si sono  esperiti  tutti  i  passaggi
  previsti  dal  Regolamento sia in Aula che in  Commissione,   noi
  abbiamo il dovere di non fuggire dalle nostre responsabilità.  E,
  quando  dico  noi,  intendo riferirmi al   Parlamento  nella  sua
  interezza  ed alla maggioranza come forza di governo.
   Siamo  rimasti in quest'Aula, signor Presidente, perché sapevamo
  esistere  una  via ancora percorribile  per giungere  rapidamente
  all'approvazione di questo disegno di legge.

    SPEZIALE   La Presidenza fissi la data entro cui  convocare  il
  Presidente della Regione.

    FORMICA  Mi lasci finire

    FORGIONE  Pure la maledizione sullo Statuto

    FORMICA   Onorevole Forgione,  non mi  faccia dire, che  lei  è
  un  bugiardo  di  professione, non  si  faccia  dire  ciò  che  è
  realmente

    FORGIONE    L'ha detto l'onorevole  Fleres che  lo   Statuto  è
  stato bocciato

    FORMICA   Onorevole  Forgiane, lei è  un  bugiardo,  non  posso
  consentire  che  venga calpestata la verità  Onorevole  Forgione,
  lei è un bugiardo di professione.
     All'ordine  del  giorno, abbiamo il disegno  di   legge  sugli
  appalti
      C'è   una   richiesta   strumentale  che   mira,   da   parte
  dell'opposizione, a sospendere l'esame del disegno di legge sugli
  appalti affinché venga in Aula  il Governo  a riferire su altro.
   Signor  Presidente, la volta scorsa si è rinviata  l'Aula dietro
  la richiesta concordata con le opposizioni ed il Governo.
   Chi  non  permette  di  parlare ha paura  della  verità,  verità
  rinvenibile nei verbali.
   Oggi  si  è tornati in  Aula;  l'ordine del giorno reca  l'esame
  del  disegno di legge sugli appalti. Il  Governo si è  dichiarato
  disponibile ad affrontare, nel merito, le  eventuali modifiche da
  apportare. Non comprendo perché si richieda, strumentalmente,  di
  bloccare  l'iter  di questo disegno di  legge,   per  legarne  il
  prosieguo  alla presenza, in Aula, del Presidente  della  Regione
  che  dovrebbe   riferire su altro argomento. Si dica  chiaramente
  che  si  cerca,  in tutti i modi, di  impedire che il  Parlamento
  funzioni.
   Il  Parlamento, però, è pronto a discutere. Invito, pertanto, il
  Governo ad entrare nel merito.

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, avendo parlato un  deputato  a
  favore e uno contro, pongo in votazione, per alzata e seduta,  la
  proposta dell'onorevole Speziale.
   Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.

                          (Non è approvata)


   Presidenza del presidente Lo Porto


                               Congedi

    PRESIDENTE   Comunico  che  gli  onorevoli  Cintola,  Fratello,
  Granata, Neri e Cimino sono in congedo per la seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del presidente Lo Porto


   Riprende il seguito dell'esame del disegno di legge numeri771-
                                774/A

    PRESIDENTE   Si riprende il seguito dell'esame del  disegno  di
  legge  «Modifiche  ed  integrazioni alla normativa  regionale  in
  materia  di  appalti. Disposizioni concernenti  l'attività  degli
  uffici  del  Genio  civile e la prevenzione del rischio  sismico»
  (771-774/A).
   Onorevoli colleghi, pongo in votazione l'emendamento 1.1.6.

                     Verifica del numero legale

    CRACOLICI  Chiedo la verifica del numero legale.

    (Alla richiesta si associano gli onorevoli Forgione, Liotta,
                          Miccichè e Oddo)

    PRESIDENTE   Essendo  la richiesta  appoggiata  a  termini  di
  Regolamento,  indìco  la  votazione per la  verifica  del  numero
  legale.

                     (Si procede alla verifica)

                      Risultato della verifica

    PRESIDENTE  Proclamo l'esito della verifica del numero legale:

   Presenti. 36

   L'Assemblea non è in numero legale.

   Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì  19
  ottobre 2005, alle ore 10.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I   - COMUNICAZIONI
  II   - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
  LETTERA D) E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:

         N. 454  -  Iniziative  per scongiurare la  chiusura  del
                  CUAS  delle  poste di Palermo e la  conseguente
                  messa in molibilità del relativo personale.

                              ORLANDO - FERRO - MICCICHE' - RAITI
                                                        MORINELLO

         N. 455  -  Incremento degli stanziamenti previsti  dalla
                  vigente  normativa  a  favore  dello  sport  ed
                  emanazione  della  disciplina di  funzionamento
                  del   fondo   regionale   per   l'impiantistica
                  sportiva.

                                    RAITI  -  FERRO - MICCICHE' -
                                               MORINELLO  ORLANDO

       III   -  DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  Modifiche ed integrazioni alla normativa regionale in materia
             di appalti. Disposizioni concernenti l'attività degli uffici del
             Genio civile e la prevenzione del rischio sismico  (nn. 771-
             774/A) (Seguito)

  2)   Norme sull'esposizione al pubblico dei prezzi dei prodotti
  in vendita                 (n. 1023/A) (Seguito)
  3)  Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per il
  rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della Regione.
  Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2002,  n.
  7  (n. 977/A) (Seguito)
  4)   Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
  dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie  (nn. 986-987/A)
  5)   Interventi in materia di cooperative agricole e norme in
  materia di camere di commercio  (nn. 392-402-763 - Stralcio I/A)
  (Seguito)
  6)  Disposizioni finanziarie urgenti e per la razionalizzazione
  dell'attività amministrativa  (n. 151 - Norme stralciate II/A)

       IV   - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:

         - Norme sui contratti relativi ai collegamenti marittimi con le
             isole minori          (n. 1053/A)

       V   - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
         COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI L'ATTIVITA'
         DELL'UNIONE EUROPEA
  VI   - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI

                  La seduta è tolta alle ore 18.50

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.00

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                     Dott.ssa  Iolanda Caroselli