Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 333 di mercoledì 30 novembre 2005
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del presidente Lo Porto


    BURGARETTA APARO , segretario, dà lettura del processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                         Missione e congedi

    PRESIDENTE    Comunico  che,  per  ragioni  del  suo   ufficio,
  l'onorevole Crisafulli è in missione dal 30 novembre  2005  al  9
  dicembre 2005.
   L'Assemblea ne prende atto.
   Comunico,   altresì,  che  gli  onorevoli  Culicchia,  D'Aquino,
  Manzullo, Vitrano, e Genovese hanno chiesto congedo per l'odierna
  seduta.
    L'Assemblea ne prende atto.

     Rinvio dello svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
             delle Rubriche  Lavori pubblici  e  Lavoro

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, informo che, con  nota  del  30
  novembre  2005, pervenuta in pari data, l'Assessore per i  Lavori
  pubblici Parlavecchio, per  pregressi  impegni istituzionali,  ha
  chiesto il rinvio del  punto  III dell'ordine del giorno relativo
  allo svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
  Lavori pubblici.
   Conseguentemente,  il  terzo  punto  dell'ordine  del  giorno  è
  rinviato ad altra data.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Avverto,  altresì, che, con nota del 30 novembre 2005, pervenuta
  in  pari  data, l'Assessore per il Lavoro, onorevole  Scoma,  per
  pregressi impegni istituzionali ha chiesto il rinvio del IV punto
  dell'ordine   del   giorno   Svolgimento  di  interrogazioni   ed
  interpellanze della rubrica  Lavoro.
   Conseguentemente,  il  quarto punto  dell'ordine  del  giorno  è
  rinviato ad altra data.

   L'Assemblea ne prende atto.

     Comunicazione di assenze e sostituzioni alle riunioni delle
                       Commissioni legislative

    PRESIDENTE   Comunico le assenze e sostituzioni  alle  riunioni
  delle Commissioni del 16 novembre 2005: nella seduta n.141 del 16
  novembre 2005 della V  Commissione 'Cultura, formazione e lavoro'
  sono  risultati assenti gli onorevoli Culicchia, Vitrano, Tumino,
  Segreto,  Sammartino  e  che  gli onorevoli  Micciché,  Savarino,
  Arcidiacono  e  Speziale hanno, rispettivamente,  sostituito  gli
  onorevoli Ferro, Fratello, Giambrone e Giannopolo.

        Comunicazione relativa all'interrogazione numero 2255

    PRESIDENTE   Comunico,  in  riferimento  all'interrogazione  n.
  2255  Notizie in merito alla richiesta di rientro in servizio  di
  un  dipendente  regionale posto in pensionamento  anticipato  nel
  1997 ,  dell'onorevole Miccichè, annunziata nella seduta  n.  299
  del  14 giugno 2005, che la stessa, oltre che al Presidente della
  Regione, è rivolta anche all'Assessore per l'industria invece che
  all'Assessore alla Presidenza.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Informo,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


         Determinazione della data di discussione di mozione

    PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi, si  passa  al  secondo  punto
  dell'ordine del giorno: Lettura, ai sensi e per gli effetti degli
  articoli  83,  lettera  d) e 153 del Regolamento  interno,  della
  mozione  n.  460  Iniziative a livello centrale per  far  sì  che
  nella  finanziaria 2006 dello Stato siano contenute  disposizioni
  volte  allo sviluppo economico e infrastrutturale del Mezzogiorno
  e  della Sicilia , degli onorevoli Barbagallo, Culicchia, Tumino,
  Gurrieri, Genovese e Zangara.
   Ne do lettura:

                           «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   la  manovra finanziaria predisposta dal Governo nazionale per il
  2006  si  inserisce  in  una  fase molto  delicata  dell'economia
  nazionale e, a maggior ragione, di quella del Mezzogiorno;

   è   una  fase  caratterizzata  dalla  scarsa  competitività  del
  sistema   produttivo,  con  l'esigua  crescita  della   ricchezza
  nazionale ed il dilagare del debito pubblico;

   PREMESSO, inoltre, che:

   secondo  le  stime  fornite  dai  più  accreditati  istituti  di
  ricerca  e statistica, nel 2004, il PIL della Sicilia è cresciuto
  solo dello 0,4 per cento, mentre il tasso di disoccupazione si  è
  attestato  al  17,2 per cento contro il 7,9 per  cento  del  dato
  nazionale;

   per  il  2005  si stima addirittura un decremento del  PIL  pari
  allo 0,5 per cento;

   in  questi  anni, dunque, la Sicilia, così come tutte  le  altre
  regioni del Mezzogiorno, ha fatto passi indietro con l'aggravarsi
  di annosi problemi, quali la debolezza del tessuto produttivo, il
  lavoro sommerso ed irregolare, un'attrezzatura del territorio non
  adeguata, l'insufficiente coesione sociale;

   nemmeno  i  fondi di Agenda 2000 sono riusciti a  far  decollare
  l'economia  siciliana, né poteva essere diversamente  poiché  gli
  errori e le distorsioni operati nella gestione di tali fondi sono
  rilevanti e ormai difficilmente recuperabili;

   secondo  il rapporto intermedio del valutatore esterno designato
  dalla  Regione,  circa  metà  delle misure  di  Agenda  2000  non
  presentano  alcuna  capacità  di impatto  sull'economia  e  sullo
  sviluppo;

   ciò  è  avvenuto soprattutto perché è stato di fatto  cancellato
  il  carattere  di  aggiuntività che i fondi  strutturali  europei
  dovevano rappresentare;

   CONSIDERATO che:

   le  scelte  di politica economica operate in questi  anni  hanno
  acuito  le  difficoltà di sviluppo con riflessi  pesanti  per  le
  regioni meridionali;

   nel  periodo  tra  il  1997  e il 2002  le  regioni  meridionali
  avevano  fatto registrare una crescita superiore a  quella  delle
  regioni  del  nord  Italia poiché si era  generato  un  clima  di
  fiducia, scemato via via negli anni successivi;

   RITENUTO che:

   la   legge   finanziaria   varata  dal  Governo   nazionale   ed
  attualmente  all'esame  della Camera non  aggredisce  alcuno  dei
  problemi  sopra elencati, anzi li amplifica differendo nel  tempo
  ogni misura a carattere strutturale;

   il  tema  del  Mezzogiorno è, infatti, del tutto  assente  dalla
  manovra finanziaria;

   nel   documento   approvato  da  regioni  e  province   autonome
  unitamente agli enti locali, nella riunione di Santa Trada del 21
  luglio  2005,  venivano individuate alcune  priorità,  prima  tra
  tutte  l'attuazione  dell'articolo 119  della  Costituzione,  per
  sottrarre  le  regioni meridionali alla penalizzazione  derivante
  dal  federalismo  fiscale  e superare  le  sperequazioni  con  le
  regioni del Nord;

   tra le priorità tracciate da regioni ed enti locali spiccano  la
  riformulazione di un nuovo patto di stabilità interno,  la  lotta
  all'evasione,  la razionalizzazione dei sistemi  di  riscossione,
  una maggiore attenzione ai temi della salute e della famiglia;

   le  proposte  contenute nel documento non sembrano essere  state
  recepite  dal  Governo,  rafforzando la sensazione  di  abbandono
  vissuta   dal   Mezzogiorno   sin   dall'avvento   dell'Esecutivo
  Berlusconi;

   RILEVATO che:

   in  questi anni il divario Nord-Sud si è approfondito poiché  il
  risanamento  dei  conti pubblici è stato sovente scaricato  sulle
  aree più deboli del Paese;

   lo  sviluppo delle regioni meridionali è, viceversa,  condizione
  essenziale per lo sviluppo dell'intero Paese, e pertanto  occorre
  valorizzare  le  enormi  energie e risorse  umane,  ambientali  e
  territoriali del Sud,

                 IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

   a  farsi  promotore  di adeguate iniziative  affinché  la  legge
  finanziaria  dello  Stato per l'anno 2006  contenga  disposizioni
  volte  allo sviluppo economico e infrastrutturale del Mezzogiorno
  e della Sicilia.»  (460).

   Onorevoli  colleghi,  dispongo che  la  mozione  predetta  venga
  demandata  alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
  perchè se ne determini la data di discussione.» (460)


   Presidenza del presidente Lo Porto


                       Sull'ordine dei lavori

    MICCICHE'  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    MICCICHE'   Signor  Presidente, poc'anzi la  mia  non  era  una
  battuta fine a se stessa, aveva piuttosto un senso e, quindi,  ho
  intenzione di ribadire pubblicamente questa mia impressione.
   E'  chiaro  che  tutte  le questioni che sono  intrinseche  alla
  possibilità  di rinvio - non so se ci sono questioni  tecniche  o
  politiche - tuttavia, qualunque siano le motivazioni, non mi pare
  assolutamente giustificato che, per l'ennesima volta, anche nella
  presente  seduta,  venga  rinviato  lo  svolgimento  degli   atti
  ispettivi.
   Ieri  è  stata rinviata la rubrica Industria, oggi  le  rubriche
  Lavoro e Lavori pubblici
   Signor  Presidente, non vorrei che nella seduta successiva,  per
  la  premura di approvare il disegno di legge sulle variazioni  di
  bilancio,  vengano  messi  in secondo  piano  e  addirittura  non
  trattati,  gli  argomenti che - da due  sedute  -  vengono  posti
  all'ordine  del giorno per poi non essere discussi, per  mancanza
  dei rispettivi assessori competenti.

    PRESIDENTE  Onorevole Miccichè, siamo in sessione di  bilancio,
  quindi è logico che il documento finanziario prevalga su tutto...

    MICCICHE'   Signor  Presidente,  non  mi  pare  che   sia   una
  giustificazione  pertinente.  Dico  ciò  perché,  trovandoci   in
  sessione di bilancio non possiamo approvare nessun altro  disegno
  di  legge  che  comporti spesa, quindi, è possibile  svolgere  la
  discussione  degli  atti ispettivi, siano essi  interrogazioni  o
  interpellanze.  Non vedo per quale ragione la  trattazione  venga
  rinviata.
   Credo  peraltro  che ne gioverebbe anche l'economia  dei  lavori
  successivi.
   C'è un vecchio detto che dice  chi ha tempo non perda tempo

    PRESIDENTE   Onorevole  Miccichè, abbiamo  inserito  all'ordine
  del  giorno lo svolgimento di Rubriche dal momento che non  siamo
  pronti  per la discussione sul disegno di legge finanziario  che,
  come lei sa, è attualmente all'esame della II Commissione.
   Questa  finestra relativa allo svolgimento di atti ispettivi,  è
  stata  prevista  in  tal senso. Qualora la  Commissione  Bilancio
  dovesse  esitare i testi relativi al bilancio e alla finanziaria,
  naturalmente questi avranno la priorità su tutto.
   Altro   discorso  è  quello  che  lei  ha  fatto,  relativamente
  all'assenza degli assessori al ramo. A tal proposito, mi  associo
  al  suo  intervento, e le assicuro che scriverò  una  lettera  ad
  entrambi, nonché all'assessore D'Aquino, che reitera più volte la
  sua assenza.

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a venerdì, 2  dicembre
  2005, alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


       I   - COMUNICAZIONI
      II   - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

         1)  -  Misure finanziarie urgenti per l'anno finanziario 2005
             (n. 1084)

         2)  -   Norme sull'esposizione al pubblico dei prezzi dei
             prodotti in vendita  (n. 1023/A) (Seguito)

         3)  -  Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per
             il rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della
             Regione. Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2
             agosto 2002, n. 7  (n. 977/A) (Seguito)

  4)  -  Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
  dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie  (nn. 986-987/A)
  5)  -  Disciplina della raccolta, commercializzazione e
  valorizzazione dei funghi epigei spontanei  (nn. 908-812- 6/A)
  6)  -  Interventi per la valorizzazione turistica, fruizione e
  conservazione delle opere della   Fiumara d'arte  (n. 1003/A)
  7)  -  Disposizioni finanziarie urgenti e per la
  razionalizzazione dell'attività amministrativa  (n. 151-Norme
  stralciate II/A)

       III   -  ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E
         DELLA COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
         L'ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
  IV   - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI

                  La seduta è tolta alle ore 18.50

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 20.00

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                     Dott.ssa  Iolanda Caroselli