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Resoconto d'Aula della Seduta n. 34 di martedì 26 febbraio 2002
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    La seduta è aperta alle ore 17.35.

     BURGARETTA APARO , segretario, dà lettura del processo verbale
  della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, s'intende
  approvato.

             ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico  che sono pervenute le seguenti risposte
  scritte ad interrogazioni:

    - da parte dell'Assessore per il territorio

    -   n.   48  "Illegittime  decurtazioni  di  demanio  marittimo
    siciliano", degli onorevoli Fleres e Catania;

    -  n.  220  "Iniziative  in  merito  al  grave inquinamento nel
    comprensorio di Milazzo", dell'onorevole Formica.

    -  n.  230  "Dichiarazione  di area ad elevato rischio di crisi
    ambientale   nel   comprensorio   di  Milazzo",  dell'onorevole
    Ardizzone.

    -  n.  231  "Rimodulazione  degli  Ambiti territoriali ottimali
    nella provincia di Caltanissetta", dell'onorevole Galletti.

       Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicate in allegato al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  stati  presentati i seguenti
  disegni di legge:

    - "Modifiche della legge regionale 6 marzo 1986, n.  9, recante
    disposizioni  per la costituzione delle province nel territorio
    della Regione siciliana" (n. 332)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dall'onorevole  Raiti  in  data 21 febbraio 2002
    febbraio 2002

    -  "Interventi  per  l'Istituto  superiore  di giornalismo" (n.
    333)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato dagli onorevoli Dina, Fratello, Franchina, Leanza
    Nicola, Sbona, Borzacchelli, Savarino in data 21 febbraio 2002

    -  "Interventi  in  materia  agricola  per  l'orientamento e la
    modernizzazione del settore" (n. 334)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato dagli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe in data
    21 febbraio 2002

    -   "Norme   per  la  realizzazione  di  cimiteri  per  animali
    d'affezione" (n. 335)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato dagli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe in data
    21 febbraio 2002

    - "Interventi per tutelare e promuovere il parto domicilio" (n.
    336)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato dagli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe in data
    21 febbraio 2002

    -  "Norme  per l'istituzione di una casa da gioco nei comuni ad
    alta densità turistica" (n. 337)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Lo  Curto, Paffumi, Ardizzone,
    Savarino,   Beninati,   Basile,   Amendolia,   Sanzeri,  Raiti,
    Spampinato, Vicari, Turano, Maurici, Cristaudo, Rotella in data
    21 febbraio 2002

    -   "Nuove   norme   per  l'elezione  dell'Assemblea  regionale
    siciliana e per il riequilibrio della rappresentanza dei sessi,
    ai sensi dell'articolo 3 dello Statuto" (n. 338)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli  onorevoli  Vicari,  Lo  Curto,  Savarino,
    Cristaudo, Barbagallo, Scoma, Basile, Leanza Vincenzo, Acierno,
    Miccichè,   Forgione,  Papania,  Gurrieri,  Ferro  in  data  23
    febbraio 2002

    COMUNICAZIONE  DI  INVIO  DI  DISEGNI  DI LEGGE ALLE COMPETENTI
    COMMISSIONI LEGISLATIVE

     PRESIDENTE.  Comunico  i seguenti disegni di legge inviati, in
  data 21 febbraio 2002, alle competenti Commissioni legislative:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    -  "Modifiche  all'articolo  3  della legge regionale 26 agosto
    1992,  n.  7,  riguardante  il  procedimento  per  l'elezione a
    suffragio  popolare del sindaco nei comuni della Regione".  (n.
    330)
    - iniziativa parlamentare

                    CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

    - "Norme per la promozione e lo sviluppo delle Università della
    terza età" (n. 331)
    - iniziativa parlamentare

                  COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE

     PRESIDENTE.  Comunico  le  richieste  di  parere pervenute dal
  Governo   ed   assegnate  alla  Commissione  legislativa  "Affari
  istituzionali" (I):

    "Centro  per  la  formazione  permanente  e l'aggiornamento del
    personale  del  servizio  sanitario (CEFPAS) - Nomine direttore
    generale" (n. 32)
    - pervenuto in data 20 febbraio 2002
    - trasmesso in data 21 febbraio 2002

    - "Legge regionale 11 novembre 1993, n. 30 - art. 55, comma 5 -
    Direttori  generali  Aziende  unità sanitarie locali ed Aziende
    ospedaliere" (n. 33)
    - pervenuto in data 21 febbraio 2002
    - trasmesso in data 21 febbraio 2002

    -   "Ente   autonomo   orchestra   sinfonica   (E.A.O.S.S.)   -
    Ricostituzione del collegio sindacale" (n. 34)
    - pervenuto in data 21 febbraio 2002
           - trasmesso in data 22 febbraio 2002

    COMUNICAZIONE  DI  ASSENZE  E SOSTITUZIONI NELLE RIUNIONI DELLE
    COMMISSIONI PARLAMENTARI

     PRESIDENTE.   Comunico  le  assenze  e  le  sostituzioni  alle
  riunioni delle Commissioni nel periodo 20 - 25 febbraio 2002:

                       AFFARI ISTITUZIONALI (I)

  ASSENZE
  Riunione del 20.2.02 (ant.): MICCICHE'-BARBAGALLO G.-CRISAFULLI-
                               IOPPOLO-LO MONTE-ORTISI-SANZERI-SCOMA
     "      "  20.2.02 (pom.): BARBAGALLO G.-CRISAFULLI-ORTISI
     "      "  21.2.02: LEANZA Edoardo-BARBAGALLO-CRISAFULLI-IOPPOLO-
                        LO MONTE-ORTISI-SAVARINO-SCOMA

                             BILANCIO (II)

  ASSENZE
  Riunione del 19.2.02 (ant.): D'ANTONI-FORMICA-GENOVESE-LIOTTA-MANCUSO
                               ROTELLA-SPEZIALE
     "      "  20.2.02 (ant.): FLERES-GENOVESE-ROTELLA-SPEZIALE
     "      "  21.2.02 (ant.): GENOVESE-MANCUSO
     "      "  21.2.02 (pom.): GENOVESE
     "      "  25.2.02:        ROTELLA-GENOVESE

  SOSTITUZIONI
  Riunione del 20.2.02 (ant.): MANCUSO sostituito da PISTORIO
     "      "  20.2.02 (pom.): MANCUSO      "     "  PISTORIO
     "      "  21.2.02 (pom.): MANCUSO      "     "  PISTORIO
     "      "  25.2.02:        MANCUSO      "     "  PISTORIO
     "      "  25.2.02:        LIOTTA       "     "  MICCICHE'

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

  ASSENZE
  Riunione del 19.2.02: LEANZA VINCENZO-MORINELLO-ZANGARA

                      ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state presentate le seguenti
  interrogazioni:

    - con richiesta di risposta orale:

    N.  444  -  Iniziative  circa  l'istituzione  del  quarto  polo
    universitario siciliano.  - Presidente Regione - Assessore Beni
    Culturali Firmatario: Galletti Giuseppe

    N.  447  - Revoca del bando per l'assegnazione di sette pontili
    nel porto di Acitrezza (CT).  - Assessore Territorio Firmatari:
    Villari Giovanni;  Raiti Salvatore; Spampinato Giuseppe;

    N.   448  -  Provvedimenti  per  impedire  la  dispersione  del
    patrimonio   dell'Azienda   autonoma   Terme   di  Acireale.  -
    Presidente  Regione  -  Assessore  Turismo  Firmatari:  Villari
    Giovanni;  Raiti Salvatore; Spampinato Giuseppe;

    N.   451  -  Garanzie  per  il  funzionamento  degli  sportelli
    formativi multifunzionali.  - Assessore Lavoro Firmatario: Oddo
    Camillo

    N.  452  -  Iniziative per evitare la perdita delle quote latte
    spettanti  alla  Sicilia.  -  Assessore Agricoltura Firmatario:
    Villari Giovanni;

    N.  455  -  Notizie  sulle  dismissioni  degli  Enti  economici
    regionali.   -   Presidente   Regione   -  Assessore  Industria
    Firmatario: Gurrieri Sebastiano;

    N.  457  -  Risanamento  del  tratto  di  litorale  roccioso in
    località  Costa Saracena di Augusta (SR).  - Presidente Regione
    -  Assessore Lavori Pubblici - Assessore Territorio Firmatario:
    Spampinato Giuseppe;  Raiti Salvatore; Liotta Santo;

    N.   462   -   Iniziative   di   contrasto   al   processo   di
    ridimensionamento   degli   investimenti   TIM  in  Sicilia.  -
    Presidente  Regione  Firmatari:  Giannopolo  Domenico; Speziale
    Calogero.

    - con richiesta di risposta scritta:

    N. 442 - Motivi della mancata  emanazione  del  decreto  che
    determina i requisiti per la classificazione delle  attività
    di turismo rurale, previsto dalla legge n. 21 del 2001.
    - Presidente Regione
    - Assessore Turismo
    Firmatari:   Barbagallo  Giovanni;  Genovese  Francantonio;
    Gurrieri  Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea;

    N.  443  -  Ragioni  della  mancata  emanazione del regolamento
    sulle  modalità della consultazione referendaria prevista dalla
    legge  regionale n.  30 del 2000 per le variazioni territoriali
    e  l'istituzione  di  nuovi  comuni.  -  Presidente  Regione  -
    Assessore   Enti   Locali   Firmatari:   Barbagallo   Giovanni;
    Genovese  Francantonio;  Gurrieri  Sebastiano;  Tumino Carmelo;
    Zangara Andrea;

    N.  446  -  Notizie  sugli  enti  di  formazione  professionale
    diversi  dagli  enti locali e sulla loro rispondenza ai criteri
    qualificanti  di  cui  alla legge regionale n.  24 del 1976.  -
    Presidente Regione - Assessore Lavoro
    Firmatari:    Genovese   Francantonio;   Barbagallo   Giovanni;
    Gurrieri   Sebastiano;   Tumino   Carmelo;   Vitrano   Gaspare;
    Zangara Andrea;

    N.  449 - Iniziative per impedire  l'abrogazione  del  comma 3,
    articolo 5, della legge regionale n.  17  del  1994, contenente
    disposizioni in materia di sanatoria edilizia.
    - Presidente Regione
    - Assessore Territorio
    Firmatario:  Forgione Francesco;

    N.  450 - Motivi della mancata  emanazione  del  regolamento di
    attuazione previsto dalla legge regionale n.  13  del  1999  in
    materia forestale e di tutela della vegetazione.
    - Presidente Regione
    - Assessore Agricoltura
    Firmatari:    Barbagallo   Giovanni;   Genovese   Francantonio;
    Gurrieri Sebastiano;  Tumino Carmelo; Zangara Andrea;

    N.   453  - Motivi della  mancata  emanazione  dei  regolamenti
    attuativi  previsti  dalla  legge  regionale  n.  10  del  2000
    recante norme sulla organizzazione amministrativa regionale.  -
    Presidente   Regione  -  Assessore   Enti   Locali   Firmatari:
    Barbagallo   Giovanni;    Genovese    Francantonio;    Gurrieri
    Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea; Raiti Salvatore;

    N.   454  -  Iniziative per sbloccare  i  finanziamenti  per  i
    ratiticoltori.
    - Presidente Regione
    - Assessore Agricoltura
    Firmatario: Scoma Francesco;

    N.   456 - Sistemazione delle  condutture  fognarie  presso  il
    Comune di Santa Flavia (PA).  -  Presidente Regione - Assessore
    Enti Locali - Assessore Sanità Firmatario: Tricoli Marzio

    N.  458 - Interventi urgenti  sulla tratta ferroviaria 'Catania
    -  Caltagirone  -  Gela'.  -  Presidente  Regione  -  Assessore
    Turismo Firmatario: Ioppolo Giovanni;

    N.  459 - Adozione di una circolare  esplicativa  in materia di
    rieleggibilità dei Sindaci.  -  Presidente  Regione - Assessore
    Enti Locali Firmatario: Amendolia Antonino;

    N. 460 - Ispezione presso il Comune  di  Augusta  (SR) circa la
    legittimità  dell'attività  amministrativa   del   Sindaco.   -
    Presidente Regione - Assessore  Enti  Locali  Firmatario: Raiti
    Salvatore;

    N.   461 - Notizie circa l'adozione  del  Piano  regionale  dei
    centri  di stoccaggio provvisorio  dei  rifiuti.  -  Presidente
    Regione - Assessore Territorio  Firmatari: Giannopolo Domenico;
    Speziale Calogero;

    N.   463  - Motivi della  mancata  emanazione  dei  regolamenti
    previsti  dalla legge regionale n. 6 del  2001  in  materia  di
    prevenzione  e controllo ambientale.  -  Presidente  Regione  -
    Assessore Territorio Firmatari.  Barbagallo Giovanni;  Genovese
    Francantonio;   Gurrieri Sebastiano;  Tumino  Carmelo;  Zangara
    Andrea; Raiti Salvatore;

    N.   464 - Mancata emanazione  del  regolamento  relativo  alle
    agevolazioni previste dalla legge regionale n.  19  del 2000 in
    materia  di  cooperative  edilizie.   -  Presidente  Regione  -
    Assessore   Cooperazione    Firmatari:   Barbagallo   Giovanni;
    Genovese Francantonio;  Gurrieri  Sebastiano;  Tumino  Carmelo;
    Zangara Andrea; Raiti Salvatore.

                       ANNUNZIO DI INTERPELLANZE

     PRESIDENTE. Comunico che sono  state  presentate  le  seguenti
  interpellanze:

    N.   27  -  Mantenimento  di Porto  Empedocle  quale  scalo  di
    partenza del collegamento 'superveloce'  con  le isole Pelagie.
    - Presidente Regione -  Assessore  Turismo  Firmatari:  Sanzeri
    Salvatore; Amendolia Antonino;

    N.  28 - Ripristino del servizio Adi della Asl di Agrigento.  -
    Presidente  Regione  -  Assessore  Sanità  Firmatario:  Sanzeri
    Salvatore;

    N.  29 - Rimozione delle barriere architettoniche negli edifici
    popolari nel comune di Cammarata (AG).  -  Presidente Regione -
    Assessore Lavori Pubblici Firmatario: Miccichè Calogero.

       Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
  interno, che nel corso della seduta  potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del presidente Lo Porto


              DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONI

     PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  II  dell'ordine  del giorno
  "Lettura  ai  sensi  e per gli effetti degli articoli 83, lettera
  D),  e 153 del Regolamento interno, delle mozioni nn. 85, 86, 87,
  88, 89.

    Ne do lettura:

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PRESO ATTO  che  il  2 aprile 1998 il Senato dello Stato del
              Connecticut   (USA)   ha  votato  all'unanimità  una
              risoluzione di gemellaggio con la Regione siciliana;

      CONSIDERATO che:

              -  tale  risoluzione  richiama  i rilevanti rapporti
              culturali  e  commerciali  tra la Sicilia e lo Stato
              del  Connecticut,  la  tradizionale  amicizia  ed  i
              rapporti cordiali tra le due popolazioni;

              -  il  gemellaggio  tra la Sicilia ed il Connecticut
              consentirà  maggiori  rapporti ed interscambi con la
              nostra  Isola, anche attraverso lo scambio di idee e
              di  cultura,  e  potrà  segnare  un'ulteriore pietra
              miliare   nello  sviluppo  dei  rapporti  economici,
              sociali, culturali e scolastico-universitari;

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              ad  attivare  tutti  gli  strumenti idonei a rendere
              possibile  il gemellaggio tra la Regione siciliana e
              lo   Stato   del   Connecticut, facendo  propria  la
              risoluzione  adottata  dal  Senato  dello  stato del
              Connecticut   (USA)  e  ribadendo  la  necessità  di
              mantenere  ed  ampliare  i  rapporti  tra queste due
              comunità". (85)

                                          ORTISI - BARBAGALLO G.
                                          CINTOLA - FORMICA
                                          LO MONTE - LEONTINI
                                          ROTELLA - SPEZIALE
                                          MANZULLO

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che la Giunta regionale nella seduta del 28 gennaio
              2002 ha  proceduto alla individuazione dei direttori
              generali di  16  Aziende  sanitarie  e dell'Istituto
              zooprofilattico siciliano;

      CONSIDERATO che i  criteri di selezione sono stati stabiliti
              dal DPR 502/92 e successive modificazioni;

      CONSIDERATO che parte  dei  Direttori  generali uscenti sono
              stati  rinominati  seppure  in  aziende  diverse  da
              quelle in cui  avevano svolto il ruolo di direzione,
              senza che siano stati preventivamente verificati gli
              obiettivi di salute  raggiunti, ai sensi del decreto
              502/92 e successive modificazioni;

      CONSIDERATO che  alcuni  dei direttori individuati risultano
              essere  sottoposti  a  procedimenti  giudiziari,  in
              alcuni casi  con  provvedimenti di restrizione della
              libertà,  il  che  rende oltre che inopportuno anche
              illegittimo il provvedimento di nomina;

      VISTO che  non  risulta   essere  stato  mai  pubblicato  né
              approvato  l'elenco  degli  idonei relativamente  al
              bando pubblicato nel  luglio  2001  e  che  da  tale
              elenco  sono   stati  scelti  alcuni  dei  direttori
              generali;

      CONSIDERATO il clamore  suscitato,  anche  negli  organi  di
              informazione,  dai criteri  lottizzatori  che  hanno
              attribuito  ad ognuno dei  nominati  un  partito  di
              riferimento      nell'attuale     maggioranza     di
              centro-destra,  oltre che  da  stretti  rapporti  di
              parentela con alcuni esponenti politici siciliani;

      CONSIDERATO   inoltre   che  le  stesse  affermazioni  fatte
              dall'Assessore per la Sanità,  professore Cittadini,
              durante l'audizione nella VI Commissione legislativa
              permanente  'Servizi  sociali  e  sanitari',   hanno
              confermato che alcuni degli attuali  direttori  sono
              stati nominati in seguito a pressioni esercitate  da
              parlamentari e dal Presidente della  Regione  e  che
              solo in ragione di tali pressioni sono stati scelti,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a provvedere alla revoca di tali nomine e a definire
              criteri trasparenti al fine di individuare Direttori
              generali    che    rispondano    ai   requisiti   di
              managerialità previsti dalla legge". (86)

                                CRACOLICI - SPEZIALE - CAPODICASA -
                                CRISAFULLI - DE BENEDICTIS -
                                GIANNOPOLO - ODDO - PANARELLO -
                                VILLARI - ZAGO

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              -  un  attacco  illegittimo  e  sconsiderato è stato
              scatenato   contro  i  prodotti  della  serricoltura
              siciliana,  che   riforniscono   meritoriamente   da
              decenni  il  mercato  nazionale  di  prodotti  fuori
              stagione,   in   concorrenza    con   agguerriti   e
              organizzati soggetti economici  e imprenditoriali di
              molti altri paesi europei ed extracomunitari;

              - tale massiccia campagna, politica e pubblicitaria,
              tendente  apparentemente a calmierare  i  prezzi  al
              consumo,  ha  in  realtà   indirizzato,   a   titolo
              gratuito,  l'attenzione   dei  consumatori  italiani
              verso i prodotti congelati e surgelati;

              -  inqualificabilmente  l'aumento  spropositato  dei
              prezzi  al  consumo dei prodotti  orticoli  è  stato
              attribuito ai produttori agricoli  che  hanno subito
              prima  il  danno delle gelate e  poi  la  beffa  del
              boicottaggio, a favore dei prodotti congelati;

              accertato   che    per    accreditare    inesistenti
              speculazioni dei produttori agricoli siciliani, si è
              persino  negato che la  serricoltura  siciliana  sia
              stata interessata dalle gelate del  dicembre  2001 e
              del  gennaio  2002,  ignorando  volutamente  che  la
              serricoltura    siciliana,    allocata    in    aree
              caratterizzate  da   forti  escursioni  termiche,  è
              costituita per lo più  (97%)  da serre  fredde , non
              riscaldate;

              osservato che:

              - i prodotti della  serricoltura  siciliana, proprio
              perché rigorosamente controllati, sono  oggi  tra  i
              più salubri e sicuri;

              -   esistono    infatti    procedure   fitosanitarie
              protocollari  e  regole  precise  che  i  produttori
              agricoli e la  distribuzione  organizzata rispettano
              con scrupolo, a garanzia della  salute pubblica, con
              il controllo sistematico delle autorità sanitarie;

              - allo stato dei fatti pertanto  i  prodotti freschi
              della  serricoltura   siciliana   sono   sicuramente
              controllati  e  quindi  sicuri   sotto   il  profilo
              sanitario.

              E' opportuno porsi queste domande:

              -   chi   e  perché abbia aperto   questa   campagna
              denigratoria sulle presunte responsabilità non tanto
              per l'aumento dei prezzi, quanto per  la qualità dei
              prodotti ortofrutticoli in serra;

              -  come   possa   accadere   che   uomini  politici,
              anchormen,   opinionisti,   uomini   di   spettacolo
              concorrano   alla   denigrazione  dei  prodotti  che
              migliaia di  persone coltivano con professionalità e
              passione,    mentre    si   annunciano   e   vengono
              propagandati   televisivamente  strani  controlli  e
              indagini straordinarie sui fruttivendoli italiani;

              - chi abbia  tratto  vantaggio  da  questa  campagna
              denigratoria  contro  i  produttori   ortofrutticoli
              siciliani;

              - quale ruolo abbia avuto in tutto  ciò  l'industria
              conserviera, interessata oggettivamente a  spiazzare
              zucchine  e  gli  altri  ortofrutticoli   in   serra
              prodotti   in   Italia   oggi,    con    percentuali
              elevatissime  in  Sicilia  (60-70-80%),  mentre   si
              nasconde il fatto che molti ortofrutticoli congelati
              o  surgelati   provengono   dalle   aree   serricole
              siciliane;

              considerato che la  serricoltura  siciliana assicura
              lavoro, autonomia e dignità ai 120.000 addetti,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              - a sostenere la produzione e rendere trasparente il
              rapporto,  in  un'economia di  mercato,  tra  prezzi
              all'origine e prezzi al consumo;

              -  ad  applicare in Sicilia  compiutamente  e  senza
              deroghe   le   norme   comunitarie   relative   alla
              commercializzazione  dei   prodotti  ortofrutticoli,
              esigendo  dal Governo nazionale  la  rubricazione  e
              la numerazione dei centri di condizionamento;

              -  ad  attivare  misure a sostegno dell'aggregazione
              dei  produttori  agricoli e serricoli per una svolta
              dei    modelli    organizzativi    e    del    ruolo
              dell'associazionismo  siciliano, a tutela e garanzia
              dei produttori agricoli nel rapporto col mercato;

              -  a sostenere la metanizzazione  delle  campagne  e
              delle strutture agricole,  a contenere  i  costi  di
              produzione e a proteggere dalle gelate le produzioni
              orticole in serra;

              -  ad utilizzare le risorse  del  pacchetto  Sicilia
              della legge finanziaria 2001 (art. 137):

              a) per abbattere i costi  energetici  delle  aziende
              serricole   e  agricole   colpite   dalle   calamità
              naturali,  secondo  lo  schema  già  attivato  dalla
              Regione  con  le leggi regionali n. 13 del 1988 e n.
              13 del 1990 (art. 11);

              b) per sostenere le aziende serricole con contributi
              rivolti  al  ristoro  delle spese di trasporto (art.
              133) dei prodotti ortofrutticoli;

              -   a   definire   specifiche   forme   d'intervento
              (contratto  di  programma, credito agevolato) per la
              ristrutturazione  e  ammodernamento  delle strutture
              serricole;

              a definire misure urgenti e specifiche per:

              a) rimettere  le  aziende serricole in condizione di
              ripristinare,  con procedure speciali gestite da una
              specifica  task-force,  i  capitali impegnati per la
              conduzione   delle   aziende   e   il  corrispettivo
              documentato   del   prodotto  perduto,  per  effetto
              combinato  delle gelate e dell'attacco pubblicitario
              e politico che hanno subito;

              b) utilizzare  le  modalità  previste per il credito
              d'imposta  al fine di rendere immediato, possibile e
              concreto   un  sollievo  finanziario  delle  aziende
              serricole,  agricole e commerciali, sulla base di un
              calcolo   dell'ammontare   dei  benefici  erogabili,
              riassunti in  un  conto  e  in una carta di credito,
              utilizzabile dai singoli operatori economici;

              - a  eliminare  con  appropriate e massicce forme di
              promozione  la  confusione  instillata sapientemente
              nella  testa dei consumatori italiani e preservare i
              prodotti  orticoli  della  serricoltura siciliana da
              ogni forma di attacco e strumentalizzazione". (87)

                        CRACOLICI   -   ZAGO   -  SPEZIALE  -
                        CAPODICASA - CRISAFULLI - DE BENEDICTIS -
                        GIANNOPOLO - ODDO - PANARELLO - VILLARI

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              - la Commissione  Affari  Sociali della Camera nelle
              scorse settimane ha  avviato  la  discussione  di un
              disegno  di   legge   che,   cancellando  totalmente
              l'assetto normativo  vigente sulla  salute mentale ,
              riapre  il   dibattito   sui  principi  e  allontana
              l'obiettivo  di  impegnare  una  parte delle risorse
              finanziarie  destinate  al  comparto socio-sanitario
              per  la realizzazione e il miglioramento dei servizi
              di salute mentale;

              -  una revisione  profonda  della  legge  180,  come
              quella  che pare profilarsi all'orizzonte, farà fare
              molti  passi  indietro in questo campo e soprattutto
              vanificherà   gli   sforzi,   anche   di   carattere
              culturale,  fino  ad  ora sostenuti per un approccio
              diverso  a  problemi  affrontati  troppo  spesso  in
              passato   con  metodi  rivelatisi  poi  sbagliati  e
              inaccettabili;

              ritenuto che  occorre  avviare un'azione incisiva da
              parte  delle   Istituzioni  per  bloccare  qualsiasi
              ipotesi  di   revisione  normativa  che  vada  nella
              direzione di  cancellare le positive esperienze nate
              a seguito della 180,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              - ad intervenire,  presso  il Governo nazionale e in
              tutte le sedi  istituzionali adeguate, allo scopo di
              impedire   l'adozione   di  normative  che  rivedano
              profondamente i principi ispiratori della legge 180;

              - ad intervenire direttamente affinché le differenze
              nella  qualità e  quantità  dei  servizi  di  salute
              mentale  presenti  nella  Regione  vengano  superate
              anche  attraverso   il  conferimento  delle  risorse
              finanziarie necessarie;

              - ad avviare un  lavoro  di ricerca e di valutazione
              dello stato attuale  dei servizi di salute mentale e
              dei  reali   bisogni   in   questo   settore   delle
              popolazioni della Sicilia". (88)

                                         FORGIONE - LIOTTA -
                                         MICCICHE' - SPAMPINATO -
                                         RAITI - FERRO

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

      PREMESSO che:

              - in data 23 marzo 1999, con decreto assessoriale n.
              116  è stata istituita la Riserva naturale orientata
              'Bosco  di  Santo  Pietro', ricompresa nei territori
              dei comuni di Caltagirone e Mazzarrone, in provincia
              di Catania;

              - l'art. 14, comma  3,  della  legge regionale n. 33
              del  1992  così  recita:  'è  destinata a protezione
              della  fauna  selvatica,  una quota del 25 per cento
              del  territorio  agro-silvo  pastorale  di  ciascuna
              Provincia  regionale  ivi  compresi  i territori nei
              quali  sia  comunque  vietata  l'attività  venatoria
              anche per effetto di altre leggi o disposizioni';

              - in base  al  piano  regionale faunistico venatorio
              1998/2002 allegato  'B'  all'art.  22 della medesima
              legge  regionale  n.  33  del  1992,  la  superficie
              territoriale   della   provincia   di   Catania   da
              sottoporre  a  protezione, è stata determinata nella
              misura del 25 per cento pari a 83.501 ettari;

              -  dalla  corposa  documentazione  acquisita  presso
              l'Assessorato  regionale  all'Agricoltura e foreste,
              ripartizione  faunistico  venatoria,  emergono  dati
              inconfutabili  dai quali si evince che la superficie
              preclusa  alla  caccia  nella provincia di Catania è
              pari  al  64  per  cento  del  territorio agro-silvo
              pastorale  provinciale,  debordando  così del 40 per
              cento i limiti previsti dalla legge;

              -  nel  decreto  presidenziale  del 7 luglio 2000 al
              punto  2.3  si  sottolinea  che il limite del 25 per
              cento previsto dalla legge deve essere rispettato in
              maniera puntuale e tassativa;

              -  al  punto  2.2  dello stesso decreto si legge che
              nella quantificazione del territorio da sottoporre a
              protezione   'non   sono  stati  conteggiati  perché
              non  disponibili', i territori soggetti a divieto di
              caccia in forza di altre disposizioni di legge;

              -  i  vincoli  ai  quale  è sottoposto il territorio
              protetto  rendono impossibile il normale svolgimento
              delle  attività  agro-silvo  pastorali, ed inoltre i
              raccolti  sono andati in parte distrutti, così come,
              documentato   dal  Prof.  Nasca  dell'Università  di
              Palermo;

              - l'inibizione dell'attività venatoria ha causato un
              incremento  della  fauna  selvatica  ed  ha arrecato
              ingenti ed irreparabili danni alle comunità agricole
              che operano nei luoghi;

              -  la popolazione del coniglio selvatico ha superato
              la  soglia  di  rischio  e  la sua presenza è dodici
              volte  superiore alla sopportabilità del territorio,
              così   come   risulta   dal   censimento  effettuato
              dall'ente gestore;

              -  come se non bastasse, il proliferare delle zecche
              è  strettamente correlato all'incremento demografico
              del coniglio;

              -  ipotesi  di  abbattimenti  o  catture non sono da
              prendere  in considerazione per la particolarità del
              territorio;

              -  il  Comune  di  Mazzarone,  con  delibera  votata
              all'unanimità, ha chiesto l'annullamento del decreto
              e   il   Comune   di   Caltagirone   ha  chiesto  di
              rideterminare quanto contenuto nel decreto,

                      IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

              a  porre  in  essere  tutte  le  iniziative  atte  a
              rivedere  quanto  contenuto  nel decreto in premessa
              citato,  in  modo da garantire parità di trattamento
              ma  soprattutto il rispetto delle norme regionali in
              vigore". (89)

                                       FLERES - CATANIA G. -
                                       MERCADANTE - BENINATI

     SBONA.  Chiedo di apporre la mia firma alla mozione n. 85.

        PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
       Dispongo  che  le mozioni predette  vengano  demandate  alla
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari  perchè  se  ne
  determini la data di discussione.

   PRESIDENZA del **PR


   Presidenza del presidente Lo Porto


                   DISCUSSIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE.  Si  passa  al punto III  dell'ordine  del  giorno
  "Discussione dei disegni di legge":

       1)  "Bilancio di  previsione  della  Regione  siciliana  per
  l'anno finanziario 2002  e  bilancio  pluriennale per il triennio
  2002 - 2004, e relativa nota di variazioni". (nn. 297 - 299)
       2) "Disposizioni  programmatiche  e  finanziarie  per l'anno
  2002". (n. 298)

     PRESIDENTE.    Onorevoli   colleghi,   per   consentire   alla
  Commissione Bilancio di proseguire l'esame dei  disegni  di legge
  nn.  297-299 "Bilancio di previsione della  Regione siciliana per
  l'anno finanziario 2002 e bilancio pluriennale  per  il  triennio
  2002-2004,   e   relativa   nota  di  variazione",   e   n.   298
  "Disposizioni programmatiche e finanziarie per  l'anno  2002", il
  punto  III  dell'ordine  del  giorno  è rinviato  ad  una  seduta
  successiva.
       Informo  altresì  che  l'ordine del  giorno  della  prossima
  seduta reca "Comunicazioni del Presidente della Regione sul Banco
  di Sicilia e relativo dibattito".


   Presidenza del presidente Lo Porto


       Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì
  27  febbraio 2002, alle ore 17.30, con  il  seguente  ordine  del
  giorno:

      I - COMUNICAZIONI

     II - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE  DELLA  REGIONE  SUL  BANCO DI
          SICILIA E RELATIVO DIBATTITO.

       La seduta è tolta alle ore 17.56.