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Resoconto d'Aula della Seduta n. 340 di martedì 20 dicembre 2005
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


    PRESIDENTE   Informo  che  del processo  verbale  della  seduta
  precedente sarà data lettura nella seduta successiva.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


         Determinazione della data di discussione di mozioni

    PRESIDENTE  Si passa al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:

   numero  465   Interventi per scongiurare il depotenziamento  dei
  servizi di 'Postel', società del gruppo Poste S.p.A. di Palermo ,
  degli onorevoli Zangara, Barbagallo, Gurrieri e Manzullo;

   numero  466   Notizie sull'effettivo stato di  attuazione  delle
  risorse derivanti dal POR 2000-2006 , degli onorevoli Barbagallo,
  Culicchia,  Genovese, Gurrieri, Tumino e Zangara.
   Ne do lettura:

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   Poste  s.p.a.  ha  comunicato  l'intenzione  di  depotenziare  i
  servizi  resi a Palermo da 'Postel', società dello stesso gruppo,
  e di trasferire gli stessi a Torino;

   tale   misura,   qualora   adottata,  avrebbe   come   immediata
  conseguenza la soppressione di duecento posti di lavoro;

   PREMESSO  altresì che, dopo la già intervenuta soppressione  del
  Centro  unificato  automazione servizi di Palermo,  Poste  S.p.A.
  continua a perseguire una politica industriale che bilancia,  con
  la  soppressione ed il depotenziamento dei servizi al  Meridione,
  le chiusure nel frattempo disposte al Nord;

   CONSIDERATO   che,   qualora  realmente  adottata,   la   misura
  finirebbe  col contraddire quotidiane dichiarazioni di  principio
  del Governo sul rilancio del Mezzogiorno e si ripercuoterebbe  in
  modo  disastroso  sulla sorte di tanti lavoratori  e  delle  loro
  famiglie,  costretti,  in tale ipotesi, ad accettare  un  destino
  incerto e quanto mai difficile,

                 impegna il Presidente della Regione

   ad    intervenire   presso   il   competente   Ministero   delle
  Comunicazioni e presso la Direzione generale di Poste  S.p.A.  al
  fine  di  ottenere  i  necessari  chiarimenti  sulla  vicenda   e
  scongiurare,  comunque, il depotenziamento della società  Postel'
  di Palermo, salvaguardando in tal modo i duecento posti di lavoro
  messi a rischio dal trasferimento di parte dei servizi resi dalla
  stessa società.» (465)

                               ZANGARA-BARBAGALLO-GURRIERI-MANZULLO

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   PREMESSO che:

   lo  stato di attuazione delle risorse derivanti dal POR  Sicilia
  2000 2006 fa registrare ancora una volta gravi ritardi, tanto che
  Agenda 2000 rischia di diventare l'ennesima occasione mancata per
  lo sviluppo della Sicilia;

   gli  errori  e le distorsioni operati nella gestione  dei  fondi
  sono ormai non più recuperabili;

   le  poche  risorse finanziarie impiegate sono  state  spese  per
  sostituire  investimenti che Stato e Regione non finanziano  più,
  senza  una  specifica programmazione e con estrema frammentazione
  degli obiettivi;

   secondo  il rapporto intermedio del valutatore esterno designato
  dalla  Regione,  circa  metà  delle misure  di  Agenda  2000  non
  presenta  alcuna  capacità  di  impatto  sull'economia  e   sullo
  sviluppo;

   gli  scenari  che  emergono dai dati ufficiali  sullo  stato  di
  avanzamento finanziario sono assolutamente allarmanti, le  misure
  ferme o in ritardo sono tantissime;

   CONSIDERATO che:

   ad  un  anno dalla chiusura del POR 2000-2006 e mentre si lavora
  al nuovo quadro comunitario di sostegno 2007-2013 la situazione è
  la seguente:

   1)  Il  FEOGA  ha impegni per 760.467.673 euro e  pagamenti  per
  474.845.605  euro su un totale da rendicontare alla chiusura  del
  POR pari a 1.515.935.628;

   2)  Il  FESR  ha impegni per 2.639.257.170 euro e pagamenti  per
  1.464.786.750, su un totale da rendicontare pari a  5.609.171.000
  euro;

   3)  Il  FSE  ha  impegni per 751.568.668 euro  e  pagamenti  per
  414.176.588   euro,   su  un  totale  da  rendicontare   pari   a
  1.209.241.572 euro;

   4)  Lo  SFOP  ha  impegni per 42.911.381 euro  e  pagamenti  per
  17.461.068 euro, su un totale da rendicontare pari a 91.180.85  2
  euro;

   settori  di  vitale importanza per lo sviluppo fanno  registrare
  modesti  impieghi  di  risorse a causa dei  ritardi  con  cui  le
  iniziative vengono avviate e le risorse vengono spese;

   la  misura  4.19  'Potenziamento e  riqualificazione  dell'opera
  turistica',  che ha a disposizione risorse per quasi 400  milioni
  di euro, ha certificato spese per 40 milioni di euro;

   la  misura  4.20 'infrastrutture turistiche', a  fronte  di  120
  milioni di euro a disposizione, registra pagamenti per meno di 30
  milioni di euro;

   nel   settore   della  ricerca  nelle  misure   3.14   e   3.15,
  rispettivamente  di  73  e  57 milioni  di  euro,  si  registrano
  pagamenti zero;

   la  misura  della  Società dell'informazione, la  6.05  'Reti  e
  servizi  per la Società della informazione', con risorse  per  83
  milioni di euro, fa registrare pagamenti che superano di poco i 3
  milioni di euro;

   bassa   anche  la  spesa  realizzata  nel  settore  idrico,   in
  particolare dalla misura 1.02 'Infrastrutturazione, captazione ed
  adduzione  su  scala  sovrambito' che, su  155  milioni  di  euro
  disponibili, ne ha spesi appena 12;

   per  restare  all'ambiente (Asse 1) non vanno meglio  le  misure
  sui  rifiuti  (anche  queste come quelle del settore  idrico  ora
  gestite  dal  nuovo Ufficio speciale rifiuti e  acque):  la  1.14
  'Gestione  integrata dei rifiuti', con 245 milioni, ne  ha  spesi
  50;  la  1.15,  'Riduzione compromissione dei rifiuti',  con  160
  milioni, ne ha spesi 8;

   per  quanto riguarda la rete ecologica siciliana, la misura 1.11
  'Siti  integrati ad alta naturalità (FESR)', con 264  milioni  di
  euro  a  disposizione, ne ha spesi circa 30; deludente  anche  la
  misura  4.01 'Potenziamento delle PMI esistenti': 344 milioni  dì
  costo totale e meno di 50 milioni di pagamenti;

   una   delle  misure  dell'Asse  2  Risorse  culturali,  la  2.03
  'Gestione  innovativa e fruizione del patrimonio culturale',  con
  131 milioni di risorse disponibili, ne ha spesi appena 6;

   diverse  misure  del  FSE  ancora  non  solo  non  hanno   fatto
  registrare  pagamenti ma neppure impegni:  sono  la  3.16,  3.17,
  3.19, 3.20, 3.21;

   RILEVATO che:

   nel  settore dei trasporti la notevole massa dei pagamenti nella
  misura   6.01   si   deve   in  larga  parte   al   completamento
  dell'autostrada  Messina - Palermo, mentre non si  registrano  né
  impegni né pagamenti per la misura 6.02 'Miglioramenti delle reti
  di   servizio   delle  linee  ferroviarie'  che   pure   ha   una
  disponibilità di 140 milioni di euro. Allo stesso modo, la misura
  relativa  agli aeroporti, con 27 milioni di risorse  disponibili,
  fa  registrare pagamenti per poche centinaia di migliaia di  euro
  e,  nell'Asse  5,  la misura 5.04 potenziamento del  sistema  dei
  trasporti  urbani  ,  a  fronte di 235 milioni  di  disponibilità
  finanziaria,  fa registrare spese nell'ordine del  10  per  cento
  circa;

   per  quanto  riguarda  i  PIT, sui quali sono  utilizzabili  nel
  complesso  a valere sui quattro fondi 1,3 miliardi di  euro,  gli
  impegni  coprono  meno  del 50 per cento di  questo  importo  con
  percentuali   di   spesa   che,   sempre   rispetto   all'importo
  complessivo, non superano il 20 per cento;

   i dati sopraindicati sono ufficiali e non si possono smentire;

   è  impossibile operare un'inversione di tendenza alla  luce  dei
  gravissimi  ritardi  accumulati.  Il  disimpegno  automatico   di
  risorse  finanziarie si potrà, forse, evitare  quest'anno,  ma  è
  inevitabile per il 2006, 2007 e 2008 (considerato che il POR 2000
  - 2006 ha due anni di prosecuzione, il 2007 e il 2008, per essere
  chiuso sul piano realizzativo e contabile);

   la  premialità è stata ottenuta soltanto il primo anno grazie  a
  cosiddetti   progetti   sponda  che   non   andavano   utilizzati
  all'inizio, ma semmai alla fine del POR Sicilia 2000 2006,

                 impegna il Presidente della Regione

   a  riferire  all'Assemblea  regionale  siciliana  sull'effettivo
  stato  di  attuazione delle risorse derivanti dal POR 2000-2006.»
  (466)

              BARBAGALLO-CULICCHIA-GENOVESE-GURRIERI-TUMINO-ZANGARA

   Dispongo   che   le  mozioni  predette  siano   demandate   alla
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè  se  ne
  determini la data di discussione.

   Votazione della richiesta di procedura d'urgenza per il  disegno
  di   legge   numero  1095  «Riproposizione  di  norme   approvate
  dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 6-7  dicembre
  2005 e impugnate dal Commissario dello Stato»


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    PRESIDENTE   Si  passa al terzo punto dell'ordine  del  giorno:
  Votazione  della richiesta di procedura d'urgenza per il  disegno
  di   legge   numero  1095  «Riproposizione  di  norme   approvate
  dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 6-7  dicembre
  2005 e impugnate dal Commissario dello Stato».

   Pongo in votazione la richiesta.
   Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.

                           (E' approvata)

   Hanno votato contro gli onorevoli Oddo, Giannopolo e Miccichè.

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, sospendo la seduta  avvertendo
  che  riprenderà  a  conclusione dei lavori della  Presidenza  dei
  capigruppo.

    (La seduta, sospesa alle ore 18.47, è ripresa alle ore 19.47)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


      Comunicazioni relative alla Conferenza dei Presidenti dei
                         Gruppi parlamentari

   PRESIDENTE.   La   Conferenza   dei   Presidenti   dei    Gruppi
  parlamentari ha individuato il percorso che si desume dall'ordine
  del  giorno  della  seduta  che si  terrà  domani,  mercoledì  21
  dicembre 2005, alle ore 17.30:

   I - Comunicazioni.

   II  -  Discussione della mozione numero 464  Iniziative  per  la
  richiesta,  di concerto con altri quattro consigli regionali,  di
  un  Referendum  popolare  per scongiurare  le  gravi  conseguenze
  politiche che provocherebbe la revisione costituzionale così come
  approvata  dal  Senato della Repubblica  a firma degli  onorevoli
  Raiti,  Ferro,  Miccichè, Morinello, Orlando,  Forgione,  Liotta,
  Sanzeri, Barbagallo.

   III - Discussione dei disegni di legge:

   1)  Disciplina    della    raccolta,    commercializzazione    e
       valorizzazione dei funghi epigei spontanei  (nn. 908-812- 6/A)
       (Seguito)

   2)  Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per il
       rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della Regione.
       Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2002, n.
       7  (n. 977/A) (Seguito)

   3)  Istituzione  di  poli  turistici  all'interno   dei   parchi
       dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie  (nn. 986-987/A)

   4)  Interventi  per  la  valorizzazione turistica,  fruizione  e
       conservazione delle opere della  Fiumara d'arte  (n. 1003/A)

   5)  Norme  per la promozione della Fondazione  The Brass Group'
       (n. 998/A)

   6)  Disposizioni  finanziarie urgenti e per la razionalizzazione
       dell'attività amministrativa  (n. 151-Norme stralciate II/A).

   IV  -  Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
  Commissione  per  l'esame delle questioni concernenti  l'attività
  dell'Unione europea.

   V - Elezione di deputati segretari.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    SPEZIALE  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SPEZIALE    Signor   Presidente,  voglio   esprimere   la   mia
  contrarietà  al calendario dei lavori proposto dalla  Presidenza,
  suggerendo  di  limitare i lavori d'Aula di domani soltanto  alla
  trattazione della mozione relativa al referendum popolare.

    PRESIDENTE  Onorevole Speziale, non ho indicato un  calendario,
  bensì l'ordine del giorno relativo alla seduta di domani.
   Relativamente al calendario, onorevole Speziale, siccome non  ho
  capito  bene  come si è chiusa la Conferenza dei  Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari, se non che si debba  lavorare  fino  al  28
  dicembre,  personalmente mi sono limitato a leggere l'ordine  del
  giorno di domani e domani si deciderà.

    LIOTTA  Signor Presidente, quando verrà edotta l'Aula  circa  i
  lavori da seguire?

    PRESIDENTE  Onorevole Liotta, lei era presente alla  Conferenza
  dei   Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  come  me  e  l'unica
  decisione presa è stata quella di discutere la mozione n. 464, di
  riproporre  il medesimo ordine del giorno e  che l'Aula  terrà  i
  suoi lavori, da qui al 28 dicembre prossimo, compatibilmente  con
  l'esito  dell'attività delle Commissioni  di  merito  e  Bilancio
  relativamente  ai  disegni di legge del  bilancio  2006  e  della
  finanziaria  e  del disegno di legge numero 1095  concernente  la
  riproposizione delle norme impugnate.

    SPEZIALE  Signor Presidente, da qui al 28 dicembre  è  già  una
  proposta di calendario.

    PRESIDENTE   Si, ma io non l'ho annunciata; ho annunciato  solo
  l'ordine del giorno di domani.

    SPEZIALE    In  ogni  caso  o  noi,  dopo  la  Conferenza   dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, come prassi,  approviamo  il
  calendario   dei  lavori  comunicato  in  Aula  e  condiviso   da
  quest'ultima, oppure lei deve convocare una nuova Conferenza  che
  dovrà  procedere  alla  formulazione di un  nuovo  programma  dei
  lavori d'Aula.

    PRESIDENTE   Sarò  latore della sua istanza con  il  Presidente
  dell'Assemblea  che  credo non potrà che accoglierla   perché  il
  calendario, di fatto, non è stato fissato.
   L'Aula è convocata per domani ed entro domani si determinerà  un
  calendario.

    ORTISI   C'è  stata una sospensione dei lavori in attesa  della
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.

    PRESIDENTE  Onorevole Ortisi,   la Conferenza ha  fissato  solo
  un  termine ipotetico finale  entro il 31 dicembre ,  non  è  una
  proposta.

    SPEZIALE  Non prendiamoci in giro.

    PRESIDENTE   No,  lungi da me, tantè che  mi  sono  limitato  a
  leggere l'ordine del giorno di domani.

    SPEZIALE    Mi   permetta,  domani  l'Aula  è   convocata   con
  all'ordine  del  giorno  la mozione  per il  referendum  popolare
  sulla  devolution  e a questo punto, siccome  la  Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari  non  è  arrivata  ad   una
  conclusione, chiedo formalmente che, per stabilire il  calendario
  dei lavori, si convochi la Conferenza.

    PRESIDENTE  Grazie, onorevole Speziale.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è  rinviata a  domani,  mercoledì
  21  dicembre  2005,  alle ore 17.30, con il seguente  ordine  del
  giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


       I   - COMUNICAZIONI
      II   - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

         N. 464 -     Iniziative  per la richiesta,  di  concerto
                 con  altri  quattro consigli  regionali,  di  un
                 referendum  popolare  per scongiurare  le  gravi
                 conseguenze   politiche  che  provocherebbe   la
                 revisione costituzionale così come approvata dal
                 Senato della Repubblica.

                            RAITI - FERRO - MICCICHE' - MORINELLO
                            ORLANDO - FORGIONE - LIOTTA - SANZERI
                                                       BARBAGALLO

       III   -  DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

  1)  -  Disciplina della raccolta, commercializzazione e
      valorizzazione dei funghi epigei spontanei (nn. 908-812- 6/A)
             (Seguito)

  2)  -   Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale
  per il rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della
  Regione. Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto
  2002, n. 7  (n. 977/A) (Seguito)
  3)  -   Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
  dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie  (nn. 986-987/A)
  4)  -   Interventi per la valorizzazione turistica, fruizione e
  conservazione delle opere della  Fiumara d'arte  (n. 1003/A)
  5)  -   Norme per la promozione della Fondazione  The Brass
  Group'  (n. 998/A)
  6)  -   Disposizioni finanziarie urgenti e per la
  razionalizzazione dell'attività amministrativa  (n. 151-Norme
  stralciate II/A)

  IV   - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
         COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI L'ATTIVITA'
         DELL'UNIONE EUROPEA
  V   - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI

                  La seduta è tolta alle ore 20.00

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.10

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                     Dott.ssa  Iolanda Caroselli