Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Informo che del processo verbale della seduta
precedente sarà data lettura nella seduta successiva.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:
numero 465 Interventi per scongiurare il depotenziamento dei
servizi di 'Postel', società del gruppo Poste S.p.A. di Palermo ,
degli onorevoli Zangara, Barbagallo, Gurrieri e Manzullo;
numero 466 Notizie sull'effettivo stato di attuazione delle
risorse derivanti dal POR 2000-2006 , degli onorevoli Barbagallo,
Culicchia, Genovese, Gurrieri, Tumino e Zangara.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
Poste s.p.a. ha comunicato l'intenzione di depotenziare i
servizi resi a Palermo da 'Postel', società dello stesso gruppo,
e di trasferire gli stessi a Torino;
tale misura, qualora adottata, avrebbe come immediata
conseguenza la soppressione di duecento posti di lavoro;
PREMESSO altresì che, dopo la già intervenuta soppressione del
Centro unificato automazione servizi di Palermo, Poste S.p.A.
continua a perseguire una politica industriale che bilancia, con
la soppressione ed il depotenziamento dei servizi al Meridione,
le chiusure nel frattempo disposte al Nord;
CONSIDERATO che, qualora realmente adottata, la misura
finirebbe col contraddire quotidiane dichiarazioni di principio
del Governo sul rilancio del Mezzogiorno e si ripercuoterebbe in
modo disastroso sulla sorte di tanti lavoratori e delle loro
famiglie, costretti, in tale ipotesi, ad accettare un destino
incerto e quanto mai difficile,
impegna il Presidente della Regione
ad intervenire presso il competente Ministero delle
Comunicazioni e presso la Direzione generale di Poste S.p.A. al
fine di ottenere i necessari chiarimenti sulla vicenda e
scongiurare, comunque, il depotenziamento della società Postel'
di Palermo, salvaguardando in tal modo i duecento posti di lavoro
messi a rischio dal trasferimento di parte dei servizi resi dalla
stessa società.» (465)
ZANGARA-BARBAGALLO-GURRIERI-MANZULLO
«L'Assemblea regionale siciliana
PREMESSO che:
lo stato di attuazione delle risorse derivanti dal POR Sicilia
2000 2006 fa registrare ancora una volta gravi ritardi, tanto che
Agenda 2000 rischia di diventare l'ennesima occasione mancata per
lo sviluppo della Sicilia;
gli errori e le distorsioni operati nella gestione dei fondi
sono ormai non più recuperabili;
le poche risorse finanziarie impiegate sono state spese per
sostituire investimenti che Stato e Regione non finanziano più,
senza una specifica programmazione e con estrema frammentazione
degli obiettivi;
secondo il rapporto intermedio del valutatore esterno designato
dalla Regione, circa metà delle misure di Agenda 2000 non
presenta alcuna capacità di impatto sull'economia e sullo
sviluppo;
gli scenari che emergono dai dati ufficiali sullo stato di
avanzamento finanziario sono assolutamente allarmanti, le misure
ferme o in ritardo sono tantissime;
CONSIDERATO che:
ad un anno dalla chiusura del POR 2000-2006 e mentre si lavora
al nuovo quadro comunitario di sostegno 2007-2013 la situazione è
la seguente:
1) Il FEOGA ha impegni per 760.467.673 euro e pagamenti per
474.845.605 euro su un totale da rendicontare alla chiusura del
POR pari a 1.515.935.628;
2) Il FESR ha impegni per 2.639.257.170 euro e pagamenti per
1.464.786.750, su un totale da rendicontare pari a 5.609.171.000
euro;
3) Il FSE ha impegni per 751.568.668 euro e pagamenti per
414.176.588 euro, su un totale da rendicontare pari a
1.209.241.572 euro;
4) Lo SFOP ha impegni per 42.911.381 euro e pagamenti per
17.461.068 euro, su un totale da rendicontare pari a 91.180.85 2
euro;
settori di vitale importanza per lo sviluppo fanno registrare
modesti impieghi di risorse a causa dei ritardi con cui le
iniziative vengono avviate e le risorse vengono spese;
la misura 4.19 'Potenziamento e riqualificazione dell'opera
turistica', che ha a disposizione risorse per quasi 400 milioni
di euro, ha certificato spese per 40 milioni di euro;
la misura 4.20 'infrastrutture turistiche', a fronte di 120
milioni di euro a disposizione, registra pagamenti per meno di 30
milioni di euro;
nel settore della ricerca nelle misure 3.14 e 3.15,
rispettivamente di 73 e 57 milioni di euro, si registrano
pagamenti zero;
la misura della Società dell'informazione, la 6.05 'Reti e
servizi per la Società della informazione', con risorse per 83
milioni di euro, fa registrare pagamenti che superano di poco i 3
milioni di euro;
bassa anche la spesa realizzata nel settore idrico, in
particolare dalla misura 1.02 'Infrastrutturazione, captazione ed
adduzione su scala sovrambito' che, su 155 milioni di euro
disponibili, ne ha spesi appena 12;
per restare all'ambiente (Asse 1) non vanno meglio le misure
sui rifiuti (anche queste come quelle del settore idrico ora
gestite dal nuovo Ufficio speciale rifiuti e acque): la 1.14
'Gestione integrata dei rifiuti', con 245 milioni, ne ha spesi
50; la 1.15, 'Riduzione compromissione dei rifiuti', con 160
milioni, ne ha spesi 8;
per quanto riguarda la rete ecologica siciliana, la misura 1.11
'Siti integrati ad alta naturalità (FESR)', con 264 milioni di
euro a disposizione, ne ha spesi circa 30; deludente anche la
misura 4.01 'Potenziamento delle PMI esistenti': 344 milioni dì
costo totale e meno di 50 milioni di pagamenti;
una delle misure dell'Asse 2 Risorse culturali, la 2.03
'Gestione innovativa e fruizione del patrimonio culturale', con
131 milioni di risorse disponibili, ne ha spesi appena 6;
diverse misure del FSE ancora non solo non hanno fatto
registrare pagamenti ma neppure impegni: sono la 3.16, 3.17,
3.19, 3.20, 3.21;
RILEVATO che:
nel settore dei trasporti la notevole massa dei pagamenti nella
misura 6.01 si deve in larga parte al completamento
dell'autostrada Messina - Palermo, mentre non si registrano né
impegni né pagamenti per la misura 6.02 'Miglioramenti delle reti
di servizio delle linee ferroviarie' che pure ha una
disponibilità di 140 milioni di euro. Allo stesso modo, la misura
relativa agli aeroporti, con 27 milioni di risorse disponibili,
fa registrare pagamenti per poche centinaia di migliaia di euro
e, nell'Asse 5, la misura 5.04 potenziamento del sistema dei
trasporti urbani , a fronte di 235 milioni di disponibilità
finanziaria, fa registrare spese nell'ordine del 10 per cento
circa;
per quanto riguarda i PIT, sui quali sono utilizzabili nel
complesso a valere sui quattro fondi 1,3 miliardi di euro, gli
impegni coprono meno del 50 per cento di questo importo con
percentuali di spesa che, sempre rispetto all'importo
complessivo, non superano il 20 per cento;
i dati sopraindicati sono ufficiali e non si possono smentire;
è impossibile operare un'inversione di tendenza alla luce dei
gravissimi ritardi accumulati. Il disimpegno automatico di
risorse finanziarie si potrà, forse, evitare quest'anno, ma è
inevitabile per il 2006, 2007 e 2008 (considerato che il POR 2000
- 2006 ha due anni di prosecuzione, il 2007 e il 2008, per essere
chiuso sul piano realizzativo e contabile);
la premialità è stata ottenuta soltanto il primo anno grazie a
cosiddetti progetti sponda che non andavano utilizzati
all'inizio, ma semmai alla fine del POR Sicilia 2000 2006,
impegna il Presidente della Regione
a riferire all'Assemblea regionale siciliana sull'effettivo
stato di attuazione delle risorse derivanti dal POR 2000-2006.»
(466)
BARBAGALLO-CULICCHIA-GENOVESE-GURRIERI-TUMINO-ZANGARA
Dispongo che le mozioni predette siano demandate alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
Votazione della richiesta di procedura d'urgenza per il disegno
di legge numero 1095 «Riproposizione di norme approvate
dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 6-7 dicembre
2005 e impugnate dal Commissario dello Stato»
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Si passa al terzo punto dell'ordine del giorno:
Votazione della richiesta di procedura d'urgenza per il disegno
di legge numero 1095 «Riproposizione di norme approvate
dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del 6-7 dicembre
2005 e impugnate dal Commissario dello Stato».
Pongo in votazione la richiesta.
Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.
(E' approvata)
Hanno votato contro gli onorevoli Oddo, Giannopolo e Miccichè.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, sospendo la seduta avvertendo
che riprenderà a conclusione dei lavori della Presidenza dei
capigruppo.
(La seduta, sospesa alle ore 18.47, è ripresa alle ore 19.47)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Comunicazioni relative alla Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari
PRESIDENTE. La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari ha individuato il percorso che si desume dall'ordine
del giorno della seduta che si terrà domani, mercoledì 21
dicembre 2005, alle ore 17.30:
I - Comunicazioni.
II - Discussione della mozione numero 464 Iniziative per la
richiesta, di concerto con altri quattro consigli regionali, di
un Referendum popolare per scongiurare le gravi conseguenze
politiche che provocherebbe la revisione costituzionale così come
approvata dal Senato della Repubblica a firma degli onorevoli
Raiti, Ferro, Miccichè, Morinello, Orlando, Forgione, Liotta,
Sanzeri, Barbagallo.
III - Discussione dei disegni di legge:
1) Disciplina della raccolta, commercializzazione e
valorizzazione dei funghi epigei spontanei (nn. 908-812- 6/A)
(Seguito)
2) Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per il
rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della Regione.
Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto 2002, n.
7 (n. 977/A) (Seguito)
3) Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie (nn. 986-987/A)
4) Interventi per la valorizzazione turistica, fruizione e
conservazione delle opere della Fiumara d'arte (n. 1003/A)
5) Norme per la promozione della Fondazione The Brass Group'
(n. 998/A)
6) Disposizioni finanziarie urgenti e per la razionalizzazione
dell'attività amministrativa (n. 151-Norme stralciate II/A).
IV - Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività
dell'Unione europea.
V - Elezione di deputati segretari.
Presidenza del vicepresidente Fleres
SPEZIALE Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SPEZIALE Signor Presidente, voglio esprimere la mia
contrarietà al calendario dei lavori proposto dalla Presidenza,
suggerendo di limitare i lavori d'Aula di domani soltanto alla
trattazione della mozione relativa al referendum popolare.
PRESIDENTE Onorevole Speziale, non ho indicato un calendario,
bensì l'ordine del giorno relativo alla seduta di domani.
Relativamente al calendario, onorevole Speziale, siccome non ho
capito bene come si è chiusa la Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, se non che si debba lavorare fino al 28
dicembre, personalmente mi sono limitato a leggere l'ordine del
giorno di domani e domani si deciderà.
LIOTTA Signor Presidente, quando verrà edotta l'Aula circa i
lavori da seguire?
PRESIDENTE Onorevole Liotta, lei era presente alla Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari come me e l'unica
decisione presa è stata quella di discutere la mozione n. 464, di
riproporre il medesimo ordine del giorno e che l'Aula terrà i
suoi lavori, da qui al 28 dicembre prossimo, compatibilmente con
l'esito dell'attività delle Commissioni di merito e Bilancio
relativamente ai disegni di legge del bilancio 2006 e della
finanziaria e del disegno di legge numero 1095 concernente la
riproposizione delle norme impugnate.
SPEZIALE Signor Presidente, da qui al 28 dicembre è già una
proposta di calendario.
PRESIDENTE Si, ma io non l'ho annunciata; ho annunciato solo
l'ordine del giorno di domani.
SPEZIALE In ogni caso o noi, dopo la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari, come prassi, approviamo il
calendario dei lavori comunicato in Aula e condiviso da
quest'ultima, oppure lei deve convocare una nuova Conferenza che
dovrà procedere alla formulazione di un nuovo programma dei
lavori d'Aula.
PRESIDENTE Sarò latore della sua istanza con il Presidente
dell'Assemblea che credo non potrà che accoglierla perché il
calendario, di fatto, non è stato fissato.
L'Aula è convocata per domani ed entro domani si determinerà un
calendario.
ORTISI C'è stata una sospensione dei lavori in attesa della
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
PRESIDENTE Onorevole Ortisi, la Conferenza ha fissato solo
un termine ipotetico finale entro il 31 dicembre , non è una
proposta.
SPEZIALE Non prendiamoci in giro.
PRESIDENTE No, lungi da me, tantè che mi sono limitato a
leggere l'ordine del giorno di domani.
SPEZIALE Mi permetta, domani l'Aula è convocata con
all'ordine del giorno la mozione per il referendum popolare
sulla devolution e a questo punto, siccome la Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari non è arrivata ad una
conclusione, chiedo formalmente che, per stabilire il calendario
dei lavori, si convochi la Conferenza.
PRESIDENTE Grazie, onorevole Speziale.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì
21 dicembre 2005, alle ore 17.30, con il seguente ordine del
giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - COMUNICAZIONI
II - DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 464 - Iniziative per la richiesta, di concerto
con altri quattro consigli regionali, di un
referendum popolare per scongiurare le gravi
conseguenze politiche che provocherebbe la
revisione costituzionale così come approvata dal
Senato della Repubblica.
RAITI - FERRO - MICCICHE' - MORINELLO
ORLANDO - FORGIONE - LIOTTA - SANZERI
BARBAGALLO
III - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Disciplina della raccolta, commercializzazione e
valorizzazione dei funghi epigei spontanei (nn. 908-812- 6/A)
(Seguito)
2) - Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale
per il rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della
Regione. Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto
2002, n. 7 (n. 977/A) (Seguito)
3) - Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie (nn. 986-987/A)
4) - Interventi per la valorizzazione turistica, fruizione e
conservazione delle opere della Fiumara d'arte (n. 1003/A)
5) - Norme per la promozione della Fondazione The Brass
Group' (n. 998/A)
6) - Disposizioni finanziarie urgenti e per la
razionalizzazione dell'attività amministrativa (n. 151-Norme
stralciate II/A)
IV - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI L'ATTIVITA'
DELL'UNIONE EUROPEA
V - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI
La seduta è tolta alle ore 20.00
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.10
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli