Presidenza del vicepresidente Fleres
BARBAGALLO, segretario f.f., dà lettura dei processi verbali
delle sedute precedenti che, non sorgendo osservazioni, si
intendono approvati.
Congedi
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole D'Aquino è in congedo per
oggi e l'onorevole Moschetto per i giorni 21 e 22 dicembre 2005.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di presentazione di disegno di legge e contestuale
comunicazione di invio alla competente Commissione
PRESIDENTE Comunico che è stato presentato ed inviato alla
competente Commissione legislativa il seguente disegno di legge:
BILANCIO (II)
- Seconda nota di variazione al disegno di legge Bilancio di
previsione anno 2006 e triennale 2006-2008' e alle tabelle
allegate alla Finanziaria 2006' (n. 1096)
-di iniziativa governativa
-presentato dal Presidente della Regione f.f. (CASCIO) su
proposta dell'Assessore regionale per il bilancio e le finanze
(CINTOLA) in data 20 dicembre 2005
-inviato in data 20 dicembre 2005.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
-N. 2556 - Interventi urgenti per la ricostruzione e il
ripristino del centro per disabili di viale dei Platani a Paternò
(CT).
-Presidente Regione
-Assessore Famiglia
-Assessore Lavori Pubblici
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2557 - Interventi urgenti per la riparazione del manto
stradale della strada statale 124 e della strada provinciale 37/I
che collega San Michele di Ganzaria a Mirabella Imbaccari (CT).
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2558 - Interventi urgenti per sanare la situazione di grave
disagio causata dalla chiusura dell'ambulatorio di pediatria
della frazione Trappeto di San Giovanni La Punta (CT).
-Assessore Sanità
-Assessore Famiglia
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
-N. 2559 - Interventi urgenti per sanare i danni causati dalle
piogge negli uffici comunali di Palazzo delle Culture a Giarre
(CT).
-Assessore Famiglia
-Assessore Lavori Pubblici
-Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici
Giuseppe.
Comunico che le interrogazioni testè annunziate saranno
inviate al Governo.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
-N. 467 Provvedimenti urgenti per la tutela dei lavoratori
della Cogema di Priolo (SR) , degli onorevoli Sbona, Acanto,
Basile e Scalici;
-presentata il 20 dicembre 2005;
-N. 468 Impegno del Governo della Regione a riferire in merito
agli accordi raggiunti con il Governo nazionale sul contenzioso
tra Stato e Regione ed iniziative in ordine al promovimento del
referendum popolare sulle nuove norme costituzionali in materia
di attribuzione di competenza dello Stato alle Regioni , degli
onorevoli Capodicasa, Speziale, Cracolici, Crisafulli, De
Benedictis, Giannopolo, Oddo, Panarello, Villari, Zago.
-presentata il 21 dicembre 2005.
Avverto che la mozione n. 467 sarà iscritta all'ordine del
giorno della seduta successiva perché se ne determini la data di
discussione e che la mozione n. 468 sarà discussa congiuntamente
alla mozione n. 464 e sarà discussa alla presenza del Presidente
della Regione.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Sull'ordine dei lavori
PRESIDENTE
Onorevoli colleghi, ricollegandomi alle indicazioni della
Conferenza dei Capigruppo riunitasi ieri, 20 dicembre 2005,
poiché si sta riformulando il testo del disegno di legge sulle
variazioni di bilancio in considerazione degli articoli
impugnati dal Commissario dello Stato, ricordo che due di questi
articoli riguardano il disegno di legge n. 1003/A relativo alla
Fiumara d'arte ed il disegno di legge n. 998/A relativo alla
Fondazione The Brass Group , già iscritti all'ordine del giorno
della seduta odierna.
Pertanto, se non sorgono osservazioni, potremmo incardinare
entrambi i disegni di legge, anche perché, comunque, li
ritroveremmo nella successiva seduta nel disegno di legge sulle
norme impugnate.
ORTISI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ORTISI Signor Presidente, onorevoli colleghi, intanto chiedo
di apporre la mia firma alla mozione n. 464 Iniziative per la
richiesta, di concerto con altri quattro consigli regionali, di
un referendum popolare per scongiurare le gravi conseguenze
politiche che provocherebbe la revisione costituzionale così come
approvata dal Senato della Repubblica la cui discussione è
prevista dall'ordine del giorno della seduta odierna al secondo
punto.
Per quanto riguarda, invece, la proposta della Presidenza di
incardinare i due disegni di legge avanzerei delle riserve. Lei
sa, signor Presidente, che sia l'argomento Fiumara d'Arte che
quello relativo alla Fondazione The Brass Group ha scatenato
numerose polemiche. Noi siamo favorevoli al disegno di legge
sulla Fiumara d'Arte , ma avremmo voluto presentare qualche
emendamento che mettesse sullo stesso piano almeno un'altra
dimensione della cultura e dell'esposizione artistica.
PRESIDENTE L'Assemblea prende atto della richiesta
dell'onorevole Ortisi di apporre la propria firma alla mozione n.
464.
Onorevole Ortisi, il problema era di evitare - nel caso
specifico al sottoscritto - di dovere ripresentare identiche
queste parti del disegno di legge impugnate in quanto già
all'ordine del giorno. Domani, in Commissione Bilancio e
Finanze ci ritroveremmo a votare nuovamente questi due disegni
di legge in quanto norme stralciate di quello principale; invece,
incardinando adesso i due disegni di legge, risparmieremmo questo
passaggio che possiamo considerare solo un passaggio tecnico, non
comportante valutazione di merito.
ORTISI Signor Presidente, consideri che la conformazione
dell'Aula,qual'è quella di questo momento, porterebbe ad una
bocciatura del passaggio all'esame degli articoli, però non è
questo l'obiettivo.
Lei sa anche che la riproposizione di questi due disegni di
legge passa attraverso un discorso generale sulla riproposizione
di tutte le norme bocciate dal Commissario dello Stato, sulle
quali noi abbiamo votato contro ma che accettiamo essendo questa
la volontà dell'Aula.
Tuttavia, non sono d'accordo a stralciarle da quel processo
complessivo.
PRESIDENTE Nulla quaestio, onorevole Ortisi. Capisco
l'osservazione e, siccome non c'è nessun retro pensiero, non ho
alcuna difficoltà ad accogliere la sua richiesta; capisco
l'esigenza di mantenere unite tutte le norme impugnate dal
Commissario dello Stato in un unico contesto, sia pure divise in
otto parti.
RAITI Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
RAITI Signor Presidente, onorevoli colleghi, in riferimento
alla mozione n. 464, la cui discussione era all'ordine del giorno
della seduta odierna ma che è stata rinviata, chiedo alla
Presidenza di poter fissare fin d'ora una data certa per la sua
trattazione, non fosse altro che per i tempi previsti dalla
Costituzione per proporre il referendum, che fissano la scadenza
al 17 febbraio 2006. Sarebbe, quindi, opportuno affrontare questo
argomento prima di iniziare la discussione dei documenti
finanziari, avendo la certezza della presenza in Aula, per la
data e per l'orario che la Presidenza riterrà più opportuni, del
Presidente della Regione.
E' pur vero che già cinque consiglieri regionali hanno
richiesto il referendum e che la raccolta di firme è già stata
attivata, quindi il procedimento è in corso e con molta
probabilità andrà a buon fine. E, però, anche vero che questa
Assemblea regionale deve esprimersi per un significato politico
di altissima rilevanza, non fosse altro per il fatto che la
nostra Regione gode di un'autonomia speciale molto simile a
quella che oggi è stata concessa alle altre Regioni.
Per tali ragioni ritengo che l'argomento in discussione sia di
assoluta importanza e chiedo la dovuta attenzione ed il dovuto
impegno - che sono certo non mancherà - alla Presidenza
dell'Assemblea, per far sì che si possa discutere e votare la
votazione in un tempo definito e prima possibile.
PRESIDENTE Onorevole Raiti, mi farò carico di informare il
Presidente della Regione e di sollecitarlo ad essere presente per
la discussione di questa mozione.
Nel frattempo, proprio con riferimento alla mozione 464 di cui
lei è primo firmatario, la Presidenza, nell'intento di rendere
ancora più pregnante ed aderente il testo della mozione alle
prescrizioni costituzionali in materia, propone ai firmatari il
seguente emendamento avente carattere squisitamente
istituzionale, nella convinzione che lo stesso trovi sicuro
accoglimento da parte dell'Aula.
L'emendamento si riferisce alla piena attuazione dell'articolo
10 che prevede, tra l'altro, che il Consiglio proceda alla
designazione tra i suoi membri di un delegato effettivo e di uno
supplente agli effetti stabiliti nella legge in questione e
recita: Alla mozione 464, nella parte impegnativa, sostituire
l'inciso impegna il Governo della Regione a chiedere referendum'
con il seguente impegna il Presidente dell'Assemblea regionale
siciliana ad attivare le procedure previste per la richiesta di
referendum'.
Le faccio avere copia di questo emendamento, in modo tale che
lei lo possa presentare ad fine di integrare il testo della
mozione con questa parte che era stata omessa.
Onorevoli colleghi, non voglio esimermi da un altro impegno che
avevo assunto ieri, e cioè di convocare nuovamente la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
Preannuncio la convocazione della Conferenza dei presidente
dei gruppi parlamentari per domani, giovedì 22 dicembre 2005,
alle ore 10.00, presso la Sala Rossa.
La seduta è sospesa per assenza del Governo.
(La seduta, sospesa alle ore 18.20, è ripresa alle ore 18.35)
La seduta è ripresa.
Sull'ordine dei lavori
SPEZIALE Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SPEZIALE Signor Presidente, onorevoli colleghi, la Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari aveva indicato come primo
punto all'ordine del giorno della seduta odierna la discussione
della mozione numero 464 «Iniziative per la richiesta, di
concerto con altri quattro consigli regionali, di un referendum
popolare per scongiurare le gravi conseguenze politiche che
provocherebbe la revisione costituzionale così come approvata dal
Senato della Repubblica, cioè contro la sciagurata legge
denominata devolution, realizzata dal governo Berlusconi e dalla
sua maggioranza. Mi è stato detto che visto lo scarso numero di
parlamentari presenti in Aula e l'assenza del Governo...
PRESIDENTE Onorevole Speziale, è stata rilevata l'assenza
del Presidente della Regione, non si è parlato dei parlamentari.
SPEZIALE Signor Presidente, lei sa bene che il Presidente
della Regione, dovendo trattare tale argomento, non si
presenterà mai in Aula, non si farà mai stanare su un argomento
così delicato che riguarda la Sicilia, visto il suo carattere di
subalternità nei confronti delle politiche del governo
nazionale.
Per cui, chiedo formalmente di invertire l'ordine del giorno,
riprendere la mozione e sottoporla all'esame del Parlamento. Sono
convinto che il Presidente della Regione e la maggioranza non
avranno mai il coraggio di affrontare, in questa Aula, un
argomento così delicato, visto le posizioni espresse
pubblicamente in rapporto alla devolution e visto lo schieramento
al quale appartengono.
Se lei, signor Presidente, ci assicura che in tempi
ragionevolmente brevi il Presidente della Regione sarà in Aula,
noi concordiamo sul fatto che la mozione venga discussa in una
data successiva ben determinata, altrimenti, in qualsiasi momento
della discussione di stasera io chiederò il prelievo della
mozione e la discussione perché questo non è un fatto secondario.
Capisco che tutto ciò si svolga nel silenzio più assoluto della
stampa e della televisione, tuttavia, essendo un elemento
fondamentale per quanto riguarda il futuro assetto democratico
del Paese, l'Aula ha il dovere di esprimere un proprio
orientamento e un proprio voto.
PRESIDENTE Grazie onorevole Speziale. Vorrei soltanto
emendare la sua richiesta, perché proprio nell'invertire l'ordine
del giorno, ho comunicato che domattina alle ore 10.00 si terrà
la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, come
giustamente chiesto da lei e da altri deputati nella seduta di
ieri, ed in quella circostanza, sarà possibile conoscere dal
Presidente della Regione il giorno in cui si potrà trattare la
mozione. Informo che, comunque, sto cercando di contattare il
Presidente della Regione e qualora riuscissi nell'intento,
comunicherei all'Aula, stasera stesso, la data in questione.
Con l'occasione faccio presente che è stato presentato un
emendamento dall'onorevole Raiti, primo firmatario dell'altra
mozione in materia, in quanto la stessa presentava una
irregolarità procedurale che andava sanata, irregolarità che
invece non era presente nella mozione presentata dal suo gruppo
parlamentare.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Seguito della discussione del disegno di legge «Disciplina della
raccolta, commercializzazione e valorizzazione dei funghi epigei
spontanei» (908-812-6/A)
PRESIDENTE Si passa al punto terzo all'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
Si procede con il seguito della discussione del disegno di
legge «Disciplina della raccolta, commercializzazione e
valorizzazione dei funghi epigei spontanei» (908-812-6/A) posto
al numero 1).
Ricordo che l'esame del disegno di legge era stato interrotto
nella seduta numero 339 del 20 dicembre 2005, dopo l'approvazione
dell'esame al passaggio degli articoli.
Si passa all'articolo 1. Ne do lettura:
«Articolo 1
Finalità
1. La presente legge disciplina la raccolta e la
commercializzazione dei funghi epigei spontanei, al fine di
salvaguardare l'ambiente, la salute pubblica e di promuovere, nel
rispetto della conservazione del patrimonio naturale,
l'incremento dei fattori produttivi e dell'economia locale.
2. Con riferimento alla commercializzazione, ai controlli e
alla disciplina sanitaria si applicano, in quanto compatibili, le
norme della vigente normativa regionale e della legge 23 agosto
1993, n. 352 e del decreto del Presidente della Repubblica 14
luglio 1995, n. 376».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 2
Raccolta e autorizzazioni
1. La raccolta dei funghi epigei spontanei è subordinata al
possesso del tesserino nominativo regionale. Il tesserino abilita
alla raccolta su tutto il territorio della Regione ed è
rilasciato, su istanza degli interessati, dal Comune di residenza
dei medesimi, nelle seguenti ipotesi:
a) tesserino amatoriale, il costo del quale, fissato in euro
30,00 annuali, consente al titolare di raccogliere sino a quattro
chilogrammi di funghi al giorno;
b) tesserino professionale, rilasciato a coloro che effettuano
la raccolta al fine di integrare il proprio reddito, ha un costo
fissato in euro 100,00 annuali e consente al titolare di
raccogliere sino a dodici chilogrammi di funghi al giorno;
c) tesserino per la raccolta ai fini scientifici, rilasciato, a
soggetti pubblici e privati, per la raccolta di qualsiasi specie
fungina per comprovati motivi di studio, ricerca o per la
realizzazione di iniziative aventi carattere scientifico, nelle
quantità strettamente necessarie per dette finalità, ha un costo
fissato in euro 30,00 annuali.
2. Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente
legge, l'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste emana
direttive per la fissazione di modalità e criteri di rilascio del
tesserino da parte dei comuni.
3. Il tesserino va rinnovato ogni cinque anni ed il relativo
costo è adeguato ogni cinque anni con provvedimento
dell'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste,
sentita la Commissione legislativa competente dell'Assemblea
regionale siciliana.
4. I minori di quattordici anni possono raccogliere funghi
purché accompagnati da persona maggiorenne in possesso di
tesserino. I funghi raccolti dal minore concorrono a formare il
quantitativo di raccolta giornaliera consentito.
5. Il rilascio dei tesserini di cui al comma 1, lettere a) e
b), è subordinato alla frequenza e al superamento di appositi
corsi di formazione, della durata minima di quindici ore, dele
quali almeno un terzo di lezioni pratiche, tenuti o diretti con
l'ausilio di un micologo e promossi o organizzati dalle Province,
dai Comuni, dalle associazioni micologiche, dalle associazioni
naturalistiche aventi rilevanza nazionale o regionale o
ambientaliste riconosciute senza fine di lucro e costituite con
atto pubblico, aventi sede o operanti nel territorio regionale. I
corsi sono articolati sulla base di indirizzi stabiliti
dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste, che
vigila sulla loro regolarità e sul rispetto delle disposizioni
del presente comma».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 3
Proprietari e conduttori di fondi
1. I proprietari o i conduttori a qualsiasi titolo di un fondo
chiuso non sono soggetti agli obblighi di cui all'articolo 2,
comma 1, limitatamente alla raccolta di funghi nei fondi di loro
proprietà o comunque da essi condotti.
2. Ai fini di una maggiore sicurezza, i proprietari dei terreni
che vogliono vietare la raccolta dei funghi nel proprio fondo
sono tenuti ad apporre cartelli informativi lungo tutto il
perimetro, a distanza non superiore a venti metri l'uno
dall'altro».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 4
Modalità di raccolta
1. La raccolta dei funghi non è consentita durante le ore
notturne.
2. E' autorizzata la raccolta nei limiti quantitativi stabiliti
all'articolo 2, al giorno e per persona, salvo che tale limite
sia superato da un solo esemplare o da un unico cespo di funghi
che superi tale peso.
3. Gli esemplari devono essere raccolti in modo tale da
conservare le caratteristiche morfologiche per consentire la
sicura determinazione della specie e puliti sommariamente nel
luogo di raccolta.
4. I funghi raccolti devono essere riposti e trasportati in
contenitori areati realizzati preferibilmente con fibre naturali
intrecciate onde consentire la diffusione delle spore.
5. E' vietata la raccolta e la commercializzazione di esemplari
del genere Amanita caesarea allo stato di ovolo chiuso. La
raccolta è consentita quando l'ovolo presenta una lacerazione
naturale e spontanea del velo generale che ne permette
l'identificazione.
6. E' vietato raccogliere e commercializzare funghi per i
generi, le specie e con diametro inferiore a quanto stabilito in
apposito decreto del Presidente della Regione, su proposta
dell'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, sentite
le associazioni micologiche maggiormente rappresentative, da
emanarsi entro 60 giorni dall'entrata in vigore della presente
legge.
7. Nella raccolta dei funghi epigei spontanei è vietato usare
rastrelli, uncini o altri mezzi che possono danneggiare lo strato
umifero del terreno, il micelio fungino e l'apparato radicale
superficiale della vegetazione. E' vietata inoltre la raccolta e
l'asportazione anche a fini di commercio della cotica
superficiale del terreno, salvo che per le opere di
regolamentazione delle acque, per la manutenzione ordinaria e
straordinaria delle strade e dei passaggi e per le pratiche
colturali, fermo restando l'obbligo dell'integrale ripristino
anche naturalistico dello stato dei luoghi.
8. E' vietato il danneggiamento e la distruzione volontaria dei
carpofori fungini di qualsiasi specie».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 5
Divieti
1. In tutto il territorio regionale non è consentita la
istituzione di riserve a pagamento per la raccolta dei funghi
epigei spontanei.
2. La raccolta dei funghi epigei è vietata in aree
specificamente interdette per motivi silvocolturali o in altre
aree di particolare valore naturalistico e scientifico
individuate dall'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle
foreste, sentiti gli enti di gestione dei parchi eventualmente
competenti.
3. E' vietato raccogliere funghi ed altri prodotti del
sottobosco nelle aree recuperate da discariche e nelle zone
industriali.
4. La raccolta di funghi epigei spontanei all'interno delle
aziende faunistico venatorie e delle aziende agro-venatorie è
consentita nei soli giorni di silenzio venatorio».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 6
Sospensioni temporanee
1. L'Assessore regionale per l'agricoltura e le foreste, su
proposta delle Province interessate, sentito il parere
dell'Università degli studi avente sede nel territorio, può
sospendere temporaneamente la raccolta di tutte o di alcune
specie di funghi nelle zone in cui la raccolta intensiva o
specifici e particolari fattori ambientali hanno prodotto un
progressivo impoverimento del bosco, con conseguente pericolo di
estinzione per alcune specie fungine».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 7
Iniziative scientifiche
1. In occasione di mostre, seminari e di altre manifestazioni
di particolare interesse micologico e naturalistico, le Province,
per comprovati motivi di interesse scientifico o didattico,
possono rilasciare, a titolo gratuito, ad associazioni
micologiche, ad Aziende unità sanitarie locali, ad istituti
scolastici e ad organismi scientifici, speciali autorizzazioni
per la raccolta dei funghi, limitatamente alla durata delle
predette iniziative».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 8
Autorizzazione ai non residenti in Sicilia
1. I non residenti in Sicilia sono autorizzati alla raccolta di
funghi dal Comune competente per territorio.
2. L'autorizzazione ha validità annuale, un costo di euro 30,00
e consente al titolare di raccogliere sino a quattro chilogrammi
di funghi al giorno».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 9
Divulgazione e contributi
1. Nei limiti della quota di spettanza regionale delle entrate,
di cui all'articolo 14, derivante dalla presente legge,
l'Assessorato regionale dell'agricoltura e delle foreste,
nell'ambito di una politica rivolta alla salvaguardia del bosco e
dei suoi prodotti e alla tutela dell'ambiente, promuove
iniziative finalizzate a favorire la conoscenza ed il rispetto
della flora fungina, del bosco e dell'ambiente, anche concedendo
contributi ad enti o associazioni per la programmazione e la
realizzazione di mostre e iniziative pubbliche volte alla
valorizzazione e alla divulgazione della conoscenza dei funghi
epigei spontanei, dei prodotti del sottobosco, alla tutela e alla
cura del bosco e dell'ambiente.
2. I contributi sono assegnati agli enti e alle associazioni in
base alla rilevanza delle manifestazioni e delle iniziative
promosse e organizzate, anche in ragione del numero degli
iscritti».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 10
Vigilanza
1. La vigilanza sull'applicazione delle disposizioni della
presente legge è esercitata, nell'ambito dello svolgimento delle
proprie funzioni di sorveglianza, dal Corpo forestale della
Regione siciliana, dagli organi di polizia locale, dalle guardie
addette ai parchi e dalle guardie venatorie.
2. Nelle aree protette la vigilanza è svolta con il
coordinamento degli enti di gestione delle predette aree».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 11
Sanzioni amministrative
1. Ferma restando l'applicazione delle sanzioni penali qualora
il fatto costituisca reato, in caso di violazione delle
disposizioni della presente legge si applicano le seguenti
sanzioni, irrogate con provvedimenti dell'Ispettore
ripartimentale per le foreste competente per territorio:
a) violazione dell'articolo 2, comma 1, lettere a), b) e c) e
dell'articolo 2, comma 4, da euro 50,00 a euro 150,00. In caso di
recidiva per le medesime violazioni, la sanzione è fissata da
euro 100,00 a euro 300,00.
b) violazione dell'articolo 4, comma 1, da euro 50,00 a euro
100,00;
c) violazione dell'articolo 4, comma 2, da euro 25,00 a euro
35,00 fino a due chili oltre la quantità consentita; per ogni
chilo in più la sanzione è maggiorata di euro 5,00;
d) violazione dell'articolo 4, comma 3, da euro 15,00 a euro
30,00;
e) violazione dell'articolo 4, comma 4, da euro 25,00 a euro
50,00;
f) violazione dell'articolo 4, comma 5, da euro 25,00 a euro
50,00;
g) violazione dell'articolo 4, comma 6, da euro 25,00 a euro
50,00. La sanzione è maggiorata di euro 3,00 per ogni esemplare
raccolto eccedente il numero di cinque;
h) violazione dell'articolo 4, comma 7, da euro 150,00 a euro
450,00;
i) violazione dell'articolo 4, comma 8, da euro 25,00 a euro
50,00;
j) violazione dell'articolo 5, comma 1, da euro 500,00 a euro
2.500,00;
k) violazione dell'articolo 5, commi 2 e 4, da euro 100,00 a
euro 300,00;
l) violazione dell'articolo 5, comma 5, da euro 25,00 a euro
50,00;
m) violazione dell'articolo 6 da euro 100,00 a euro 300,00.
n) violazione dell'articolo 8 da euro 50,00 a euro 150,00. In
caso di recidiva per la medesima violazione la sanzione è fissata
da euro 100,00 a euro 300,00.
2. Le violazioni di cui al comma 1 comportano, inoltre, la
confisca dei funghi raccolti, fatta salva la facoltà di
dimostrarne la legittima provenienza, degli attrezzi e dei
contenitori non consentiti nonché la sospensione del tesserino
regionale per sei mesi ovvero la revoca dell'autorizzazione . In
caso di violazione dell'articolo 4, comma 6, la confisca è
limitata ai funghi raccolti aventi dimensione inferiore alla
misura prescritta. I funghi confiscati, previo controllo
sanitario eseguito dall'ispettorato micologico dell'Azienda unità
sanitaria locale competente per territorio, sono consegnati ad
enti o istituti di beneficenza. I funghi riconosciuti non idonei
al consumo sono destinati alla distruzione a cura della Azienda
unità sanitaria locale che ha eseguito il controllo».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 12
Disposizioni transitorie
1. Entro 60 giorni dall'emanazione delle disposizioni attuative
della presente legge, gli enti di gestione dei parchi adeguano le
disposizioni dei regolamenti relative alla raccolta dei funghi
epigei spontanei.
2. Decorso il termine di cui al comma 1, cessano di avere
efficacia le disposizioni dei predetti regolamenti incompatibili
con la presente legge».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 13
Ripartizione delle entrate
1. Le entrate derivanti dagli articoli 2 e 11 della presente
legge sono destinate per il 50 per cento ai Comuni, per il 30 per
cento alla Regione e per il 20 per cento alle Province».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
«Articolo 14
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso
della sua pubblicazione.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione».
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, avverto che la votazione finale avverrà
successivamente.
Informo che il Presidente della Regione ha fatto sapere di
avere un impegno improrogabile alle ore 10.30 di domani, pertanto
la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari avrà luogo
alle ore 9.00, anziché alle ore 10.00.
ORTISI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ORTISI Signor Presidente, onorevoli colleghi, non ho avuto la
forza di alzarmi o di sedere per votare gli articoli del disegno
di legge sulla raccolta dei funghi - che rispetto, soprattutto
nella persona del suo firmatario -, stante il livello, ad oggi,
ormai plasticizzato dell'Assemblea.
Ci era stata data l'occasione di discutere la mozione che
riguarda il futuro della nostra Terra, di dipanare e di
dibattere in ordine alle aporie della cosiddetta devolution e,
invece, a causa della diserzione non solo del Presidente della
Regione e del Governo, ma anche di quasi tutti i deputati, ci
siamo ridotti a parlare della raccolta dei funghi.
PRESIDENTE Io fungo', onorevole Ortisi. Cosa vuole che le
dica
ORTISI O'tempora ovolis' Signor Presidente, non ho parole.
Cosa racconterò alle mie figlie tornando a casa? Ero venuto per
parlare della devolution, avevo studiato qualcosa della
blindatura dei poteri, dei tre poteri oggi in democrazia e,
invece, ho capito che perché la legge fosse completa manca un
tipo di fungo.
ODDO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ODDO Signor Presidente, interverrò brevemente Innanzitutto,
nell'apprezzare le cose dette dal collega Ortisi, gli vorrei
ricordare che non è la prima volta che la maggioranza diserta su
questioni delicate. Per un attimo, però, anche se può sembrare
materia sicuramente non paragonabile all'argomento che dovevamo
trattare, devo dire che il lavoro svolto da coloro che si sono
impegnati in III Commissione permetterà, alla Sicilia, di avere
una legge che quasi tutte le altre regioni hanno e che
disciplina la raccolta dei funghi.
Questo è un aspetto che può sembrare secondario ma che, sia per
quanto concerne la serenità e la sicurezza di tante centinaia di
famiglie siciliane, sia per quanto concerne la consumazione da
un lato e il rispetto dei nostri boschi dall'altro, è di
rilevante importanza. E' un argomento che, spesso e volentieri,
trattiamo in maniera molto generica, ma il rispetto e la
conservazione di alcune specie, quali ad esempio i carpofori
funginei, non è cosa di poco conto.
Non c'è bisogno di attrezzare alcun ragionamento da esperti o
meno - anche se alcuni di noi tutto sommato lo sono - ma, in
rispetto anche di quei microsistemi, del modo come si va a
passeggio in un bosco o se, addirittura, ci si attrezza a
raccogliere funghi, non è un argomento del tutto secondario.
Regioni avanzatissime hanno disciplinato questa materia e
l'hanno fatto nel rispetto dei cittadini e nel rispetto
dell'ambiente.
Pertanto, vorrei congratularmi con i colleghi che mi hanno dato
e ci hanno dato un aiuto concreto per realizzare un disegno di
legge che, comunque, penso possa realmente dare i suoi frutti.
FLERES Onorevoli colleghi, l'Assemblea la seduta è rinviata a
mercoledì 28 dicembre 2005, alle ore 11.00, con il seguente
ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA, AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D) E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLE MOZIONI:
N. 467 - Provvedimenti urgenti per la tutela dei
lavoratori della Cogema di Priolo (SR)
SBONA - ACANTO - BASILE - SCALICI
N. 468 - Impegno del Governo della Regione a riferire
in merito agli accordi raggiunti con il Governo
nazionale sul contenzioso tra Stato e Regione ed
iniziative in ordine al promovimento del
referendum popolare sulle nuove norme
costituzionali in materia di attribuzioni di
competenze dello Stato alle Regioni
CAPODICASA - SPEZIALE - CRACOLICI -
CRISAFULLI DE BENEDICTIS -
GIANNOPOLO - ODDO PANARELLO - VILLARI
- ZAGO
III - SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: Presidenza - Affari generali
IV - DISCUSSIONE UNIFICATA DELLE MOZIONI:
N. 464 - Iniziative per la richiesta, di concerto
con altri quattro consigli regionali, di un
referendum popolare per scongiurare le gravi
conseguenze politiche che provocherebbe la
revisione costituzionale così come approvata dal
Senato della Repubblica.
RAITI - FERRO - MICCICHE' - MORINELLO
ORLANDO - FORGIONE - LIOTTA - SANZERI
BARBAGALLO - ORTISI
N. 468 - Impegno del Governo della Regione a riferire
in merito agli accordi raggiunti con il Governo
nazionale sul contenzioso tra Stato e Regione ed
iniziative in ordine al promovimento del
referendum popolare sulle nuove norme
costituzionali in materia di attribuzioni di
competenze dello Stato alle Regioni.
CAPODICASA - SPEZIALE - CRACOLICI
CRISAFULLI - DE BENEDICTIS -
GIANNOPOLO ODDO - PANARELLO - VILLARI
- ZAGO
V - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Istituzione di un ulteriore turno elettorale autunnale per
il rinnovo degli organi dei Comuni e delle Province della
Regione. Modifica dell'articolo 8 della legge regionale 2 agosto
2002, n. 7 (n. 977/A) (Seguito)
2) - Istituzione di poli turistici all'interno dei parchi
dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie (nn. 986-987/A)
3) - Interventi per la valorizzazione turistica, fruizione e
conservazione delle opere della Fiumara d'arte (n. 1003/A)
4) - Norme per la promozione della Fondazione The Brass
Group' (n. 998/A)
5) - Disposizioni finanziarie urgenti e per la
razionalizzazione dell'attività amministrativa (n. 151-Norme
stralciate II/A)
VI - VOTAZIONE FINALE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Disciplina della raccolta, commercializzazione e
valorizzazione dei funghi epigei spontanei (nn. 908-812- 6/A)
VII - ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E
DELLA COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELL'UNIONE EUROPEA
VIII - ELEZIONE DI DEPUTATI SEGRETARI
La seduta è tolta alle ore 18.48.
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.00
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli