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Resoconto d'Aula della Seduta n. 360 di martedì 07 marzo 2006
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


    ZANGARA   segretario  f.f.,  dà lettura  del  processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                         Missione e congedo

    PRESIDENTE  Comunico che l'onorevole Crisafulli è in  missione,
  per ragioni del suo ufficio, per il giorno 8 marzo p.v.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico,   altresì,  che  l'onorevole  assessore  D'Aquino   ha
  chiesto  congedo,  per  motivi  istituzionali,  per  la  presente
  seduta.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Rinvio  dello  svolgimento  di interrogazioni  ed  interpellanze
  della rubrica  Lavori pubblici'

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, informo che, con  nota  del  7
  marzo  2006,  prot.  n. 1444/Gab. pervenuta  in  pari  data  alla
  Segreteria    Generale   dell'Assemblea   regionale    siciliana,
  l'Assessore   per  i  lavori  pubblici,  ing.  Parlavecchio,   ha
  comunicato  che, per motivi istituzionali, non potrà  partecipare
  alla seduta odierna.
   Pertanto,  il  punto III dell'ordine del giorno  Svolgimento  di
  interrogazioni ed interpellanze della rubrica  Lavori  pubblici'
  è rinviato.

            Annunzio di presentazione di disegni di legge

    PRESIDENTE   Comunico  che  sono stati  presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

   -   Norme  sulla  musicoterapica e riconoscimento  della  figura
  professionale di musicoterapista  (n. 1123)
   di iniziativa parlamentare
   presentato dall'onorevole Zago in data 3 marzo 2006

    Norme   a   favore  del  personale  addetto  alle   istituzioni
  scolastiche-educative  (n. 1124)
   di iniziativa parlamentare
   presentato  dagli onorevoli Villari, Speziale, Oddo  in  data  3
  marzo 2006

    Interventi in materia di professioni  (n. 1125)
   di iniziativa parlamentare
   presentato  dagli  onorevoli  Confalone,  Fleres,  Catania   G.,
  Maurici, in data 3 marzo 2006.

   Comunicazione  di  presentazione  e  di  contestuale  invio   di
  disegni di legge alle competenti Commissioni legislative

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati  presentati  ed  inviati,  in  data  6  marzo  2006,   alle
  competenti Commissioni legislative:

   AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    Iniziative in favore dei giovani  (n. 1120)
   di iniziativa parlamentare
   presentato dagli onorevoli Galletti, Vitrano, Manzullo  in  data
  2 marzo 2006

   PARERE VI Commissione

   CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

    Disposizioni  per  la stabilizzazione del personale  dipendente
  presso gli enti di cui alla legge regionale 6 marzo 1976,  n.  24
  concernente  l'addestramento professionale  dei  lavoratori   (n.
  1122)
   di iniziativa parlamentare
   presentato dagli onorevoli Galletti, Manzullo Vitrano,  in  data
  2 marzo 2006

   SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

    Iniziative  a  sostegno degli anziani non autosufficienti   (n.
  1121)
   di iniziativa parlamentare
   presentato dagli onorevoli Galletti, Manzullo, Vitrano, in  data
  2 marzo 2006.

                Comunicazione di richieste di parere

    PRESIDENTE  Comunico che le seguenti richieste di  parere  sono
  state presentate ed inviate alla Commissione legislativa:

   AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    Ente  autonomo  portuale  di Messina - Designazione  componente
  effettivo del collegio dei revisori dei conti  (n. 467/I)
   pervenuto in data 28 febbraio 2006
   inviato in data 1 marzo 2006

    Terme di Sciacca S.p.A. - Designazione in seno al consiglio  di
  amministrazione  (n. 468/I).
   pervenuto in data 28 febbraio 2006
   inviato in data 1 marzo 2006

    Trasmissione  schemi di decreti assessoriali  di  ripartizione,
  per  l'anno  2006, della quota di riserva prevista  dall'articolo
  76,  comma  4,  della  legge regionale  n.  2/2002  e  successive
  modifiche ed integrazioni  (n. 469/I)
   pervenuto in data 6 marzo 2006
   inviato in data 6 marzo 2006.

           Comunicazione di trasmissione di deliberazione

    PRESIDENTE  Comunico che il Presidente della Regione,  in  data
  28  febbraio 2006, ha trasmesso copia della deliberazione  n.  56
  del  13  febbraio 2006  P.O.R. Sicilia 2000/2006  -  Misura  4.11
   Ricomposizione fondiaria' - Modifica Piano regionale di riordino
  fondiario .

        Comunicazione di decreto del Presidente della Regione

    PRESIDENTE   Invito il Deputato Segretario a dare  lettura  del
  decreto del Presidente della Regione n. 80/Area 1  - S.G. dell'1
  marzo  2006  concernente  l'assunzione temporanea  dell'esercizio
  delle  funzioni  di  Assessore regionale per  il  bilancio  e  le
  finanze da parte del Presidente della Regione, trasmesso a questa
  Assemblea  regionale  con  nota  del  Segretario  Generale  della
  Presidenza della Regione, protocollo n. 1346-S-1/02 dell'1  marzo
  2006, pervenuta a mezzo fax  del 2 marzo 2006.

    ZANGARA  segretario f.f.:

                         «Regione siciliana
                              Presidenza

   Il Presidente
   Visto lo Statuto della Regione;
   Vista  la  legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e  successive
  modifiche;
   Vista  la legge costituzionale 12 aprile 1989, n. 3, di modifica
  dello Statuto della Regione siciliana;
   Vista  la  legge costituzionale 31 gennaio 2001, n.  2,  con  la
  quale  è  stato ulteriormente modificato lo Statuto  ed  è  stata
  introdotta l'elezione diretta del Presidente della Regione;
   Visto,  in particolare, l'articolo 9 dello Statuto della Regione
  siciliana  inserito  nella sezione II del  titolo  I,  così  come
  sostituita  dall'articolo 1, comma 1,  lettera  f)  della  citata
  legge  costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, nella parte  in  cui
  dispone  che  il  Presidente della Regione nomina  e  revoca  gli
  Assessori;
   Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e succ. mm.,  ed
  in particolare l'allegata tabella A;
   Visto  il decreto presidenziale n. 231/Area 1/S.G. del 30 agosto
  2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
  n.  37, parte I, del 3 settembre 2004, con la quale, tra l'altro,
  l'Assessore  Salvatore  Cintola è stato preposto  all'Assessorato
  regionale del bilancio e delle finanze;
   Vista la nota prot. n. 436 del 27 febbraio 2006 con la quale  il
  precitato   Assessore  comunica  di  non  potere  temporaneamente
  espletare le funzioni come sopra commesse in quanto deve  recarsi
  fuori del territorio della Regione;
   Ritenuta  l'opportunità di temporaneamente assumere le  funzioni
  fino al rientro in sede dell'Assessore Cintola;

   decreta:
                             Articolo 1

   Per  le  motivazioni di cui in premessa le funzioni di  Asessore
  regionale  del bilancio e delle finanze sono assunte, a decorrere
  dalla  data  del presente decreto, dal Presidente  della  Regione
  temporaneamente e fino al rientro in sede dell'Assessore Cintola.

                             Articolo  2

   Il  presente  decreto sarà pubblicato nella  Gazzetta  Ufficiale
  della Regione siciliana.»

    PRESIDENTE  L'Assemblea ne prende atto.

   Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte Costituzionale

    PRESIDENTE   Comunico  che  la  Corte  d'appello  di  Milano  -
  sezione  1  civile, ha trasmesso copia dell'ordinanza n.  2847/03
  Reg.   Gen.,   con  la  quale  sono  stati  rimessi  alla   Corte
  Costituzionale  i  relativi  atti essendo  stata  dichiarata  non
  manifestamente    infondata   la   questione    di    legittimità
  costituzionale  della  norma di cui all'articolo  1  della  legge
  regionale 23 dicembre 2000, n. 38.

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

   - con richiesta di risposta orale:

   N.  2686   Riconversione  dell'ex presidio  ospedaliero  'Regina
  Margherita'  di  Messina  in  grande  Centro  di riabilitazione.
   - Presidente Regione
   - Assessore Sanità
   Firmatario: Ardizzone Giovanni

   N.   2697  -  Interventi  urgenti  per  assicurare  il  regolare
  approvvigionamento idrico nella Piana di Catania.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura
   Firmatario: Villari Giovanni

   N.   2698  -  Interventi  per  accertare  la  regolarità   della
  procedura seguita per l'installazione di un impianto di  recupero
  di  rifiuti  speciali e speciali pericolosi  nel  territorio  del
  Comune di Adrano (CT).
   - Assessore Territorio
   Firmatario: Villari Giovanni

   N.  2699  -  Misure  per assicurare il regolare  affidamento  di
  incarichi di Direttore dei Distretti di Lentini, Augusta  e  Noto
  da parte della Azienda USL 8 di Siracusa.
   - Assessore Sanità
   Firmatario: De Benedictis Roberto

   N.  2700  -  Iniziative per superare le carenze strutturali  del
  canile   municipale  di  Palermo  e  per  garantire  il  regolare
  funzionamento.
   - Assessore Sanità
   Firmatari: Giannopolo Domenico; Zangara Andrea; Ferro Giovanni

   N.  2701 - Interventi per annullare la delibera del Consiglio di
  amministrazione dell'IRCAC n. 199 dell'1 febbraio 2006.
   - Assessore Cooperazione
   Firmatario: Giannopolo Domenico.

   Le  interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte  all'ordine
  del giorno per essere svolte al loro turno.

   con richiesta di risposta scritta:

   N.  2687  -  Interventi  urgenti  per  limitare  i  pericoli  di
  esondazione  dei torrenti Platani, Fago e Pozzillo in  territorio
  di Acireale (CT).
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   - Assessore Territorio
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2688 - Interventi urgenti per bonificare gli spazi urbani ed
  extra urbani di Ramacca (CT), invasi da micro discariche abusive.
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2689  -  Interventi urgenti per la rimozione della discarica
  abusiva lungo la via Parallela e via Spiaggia a Fondachello (CT).
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.   2690   -   Interventi  urgenti  per  il  ripristino   della
  manutenzione  del  plesso  scolastico Belvedere  a  San  Giovanni
  Galermo (CT).
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2691  - Interventi urgenti per il ripristino della  regolare
  viabilità in via G. Verga a Paternò (CT).
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2692  -  Interventi urgenti per il ripristino del  muro  che
  costeggia corso Italia e via Felice Paradiso ad Acireale
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.   2693   -   Interventi  urgenti  per  il  ripristino   della
  manutenzione del verde pubblico a Giarre (CT).
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.   2694   -   Interventi  urgenti  per  il  ripristino   della
  manutenzione e riqualificazione di piazza Federico II di Svevia a
  Catania.
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   - Assessore Turismo
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2695  -  Interventi urgenti per la rimozione della discarica
  abusiva sita in territorio di Castiglione di Sicilia (CT).
   - Assessore Famiglia
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2696  -  Notizie  circa gli interventi di  sistemazione  del
  torrente Pozzillo ad Acireale (CT).
   - Presidente Regione
   Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe

   N.  2702  -  Notizie circa l'inserimento del Comune di Canicattì
  nell'elenco dei Comuni in cui si svolgeranno le prossime elezioni
  amministrative.
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Manzullo Giovanni.

   Le interrogazioni, ora annunziate, saranno inviate al Governo.

       Comunicazione relativa alla interrogazione numero 2419

    PRESIDENTE  Comunico che, con nota del 6 marzo 2006,  pervenuta
  alla  Segreteria Generale il 7 marzo successivo,  l'on.  Giovanni
  Manzullo ha chiesto che l'interrogazione n. 2419  «Interventi per
  ricondurre     al     rispetto     della     vigente    normativa
  l'organizzazione  dirigenziale del Corpo di  polizia   municipale
  presso  il  Comune di Ribera (AG)», dallo stesso  presentata  con
  richiesta  di risposta orale e come tale annunziata nella  seduta
  n.  319 dell'11 ottobre 2005, sia considerata come interrogazione
  con richiesta di risposta scritta.

   Non sorgendo osservazioni, rimane così stabilito.

                      Annunzio di interpellanza

    PRESIDENTE   Comunico  che  è  stata  presentata  la   seguente
  interpellanza:

   N.  295 - Iniziativa per fronteggiare la situazione di emergenza
  sanitaria nel comprensorio di Scordia (CT).
   - Presidente Regione
   - Assessore Sanità
   Firmatario: Moschetto Angelo.

   Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il  Governo
  abbia  dichiarato  che  respinge l'interpellanza  o  abbia  fatto
  conoscere  il  giorno  in cui intende trattarla,  l'interpellanza
  stessa  sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta  al
  suo turno.

                 Comunicazione di ritiro di mozione

    PRESIDENTE  Comunico che, con nota del 6 marzo 2006,  pervenuta
  alla  Segreteria Generale dell'Assemblea regionale  siciliana  in
  pari  data, l'onorevole Giovanni Cristaudo ha ritirato,  anche  a
  nome   degli  altri  firmatari,  la  mozione  numero  494   Norme
  regionali  in  materia  di  protezione  civile  e  sicurezza  del
  territorio siciliano , presentata il 2 marzo 2006.

   L'Assemblea ne prende atto.

           Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare

    PRESIDENTE  Comunico che, con nota del 6 marzo 2006   pervenuta
  a  questa Presidenza  il 7 marzo successivo, l'onorevole Raffaele
  Nicotra  ha dichiarato di dimettersi, con effetto immediato,  dal
  Gruppo    parlamentare    Nuova   Sicilia-Riformisti'    aderendo
  contestualmente   al   Gruppo   parlamentare     Movimento    per
  l'Autonomia'.
   Pertanto, a seguito della superiore adesione, sempre a far  data
  dal  7  marzo  2006,  ai sensi dell'articolo 23  del  Regolamento
  interno  il Gruppo parlamentare  Nuova Sicilia- Riformisti',  già
  composto  dagli  onorevoli  Nicotra  e  Rotella,  viene  meno   e
  l'onorevole Rotella  transita di diritto al Gruppo Misto  fino  a
  nuova diversa adesione.

   L'Assemblea ne prende atto.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9, del  Regolamento
  interno  che nel corso della seduta potrà procedersi a  votazioni
  mediante sistema elettronico.

      Saluto agli studenti e ai docenti della scuola Edmondo De
                          Amicis di Palermo

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, porgo un indirizzo  di  saluto
  agli  studenti  e  ai docenti della Direzione  didattica  statale
   Edmondo De Amicis' di Palermo.
   Mi   auguro   che  questa  sia  una  visita  proficua   rispetto
  all'esperienza legata all'attività parlamentare.
   L'Assemblea regionale siciliana, ha molto investito  in  termini
  di  comunicazione rivolta agli studenti. Ci auguriamo che  questo
  contribuisca  a  fornire una maggiore sensibilità  dal  punto  di
  vista istituzionale.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


         Determinazione della data di discussione di mozioni

    PRESIDENTE  Si passa al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:

   numero   486   «Interventi   per   migliorare   i   servizi    e
  l'organizzazione del personale dei Consorzi ASI», degli onorevoli
  Fleres, Catania Giuseppe, Maurici, Mercadante e Confalone;

   numero  487  «Interventi miranti ad armonizzare i  comportamenti
  amministrativi  riguardanti  l'avvio  di  attività  di  'Bed  and
  breakfast' in Sicilia», degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
  Maurici, Confalone e Mercadante;

   numero  488  «Emanazione della circolare attuativa  della  legge
  sulle  guide  naturalistiche», degli  onorevoli  Fleres,  Catania
  Giuseppe, Maurici, Mercadante e Confalone;

   numero  489 «Interventi per favorire la candidatura della  città
  di Vittoria (RG) quale sede dell'istituendo Centro internazionale
  sulle   colture  mediterranee»,  degli  onorevoli   Zago,   Oddo,
  Panarello e Villari;

   numero 490 «Anticipazione ed integrazione delle misure in  corso
  di  attivazione  da  parte  del Governo nazionale  e  dell'Unione
  Europea   a   sostegno  delle  aziende  avicole  danneggiate   in
  conseguenza   della   psicosi  dell'influenza   aviaria»,   degli
  onorevoli Zago, Oddo, Panarello e  Villari;

   numero  491 «Allocazione di una centrale operativa del  servizio
  118  nella  provincia  di Ragusa , degli  onorevoli  Zago,  Oddo,
  Panarello e Villari;

   numero  492 «Interventi per migliorare le disposizioni  relative
  alla concessione delle autorizzazioni per l'esercizio di attività
  connesse  alla gestione di strutture residenziali,  di  cui  alla
  circolare  n.  2  del  17  febbraio 2003  dell'Assessore  per  la
  famiglia,  le  politiche  sociali e le autonomie  locali»,  degli
  onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe e Mercadante;

   numero  493  «Interventi al fine di modificare i  contenuti  del
  piano  di  protezione della fauna marina, in favore  della  pesca
  sportiva ,  degli  onorevoli Fleres, Catania  Giuseppe,  Maurici,
  Mercadante e Confalone.

   Ne do lettura:

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   i  Consorzi  ASI  presentano notevoli carenze  di  organico  che
  rendono  indispensabile l'attivazione di sinergie interconsortili
  in grado di far fronte alle stesse carenze;

   in  alcuni  casi  si rende necessario provvedere  ad  attribuire
  funzioni  di  livello  superiore,  anche  con  riferimento   agli
  incarichi  dirigenziali, sia pure per periodi  limitati  e  nelle
  more  dell'indizione dei concorsi per la copertura  dei  relativi
  posti;

   a  tali  carenze  potrebbe  sopperire  la  stipula  di  apposite
  convenzioni   per  la  gestione  di  servizi  in  comune   nonché
  l'applicazione  del  disposto  di cui  all'art.  33  del  decreto
  legislativo n. 29 del 1993 e dell'art. 30 del decreto legislativo
  n. 165 del 2001;

                 impegna il Presidente della Regione
              e, per esso, l'Assessore per l'industria

   ad  impartire  apposite  disposizione  ai  consorzi  ASI  perché
  promuovano  le  citate  convenzioni o la mobilità  del  personale
  prevista  adeguando, per tale scopo, i rispettivi regolamenti  di
  organizzazione.» (486)

                     FLERES-CATANIA G.-MAURICI-MERCADANTE-CONFALONE

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   con  l'art. 88 della legge regionale n. 32 del 2000 e successive
  modifiche  ed  integrazioni,  è  stata  disciplinata  in  Sicilia
  l'attività di Bed and Breakfast;

   tale  normativa,  lungi  dal  volere  appesantire  le  procedure
  miranti all'avvio di detta attività, ha voluto prevedere percorsi
  burocratici molto semplificati che riducono al minimo  i  diversi
  passaggi, anche in virtù della particolare tipologia di settore;

   gli organi preposti all'applicazione della citate disposizion  i
  di  legge sia in sede regionale, sia in sede di AA.PP.I.T.  hanno
  invece interpretato in maniera assai soggettiva la lettera  della
  legge, introducendo oneri di natura istruttoria del tutto assenti
  nel testo di riferimento, complicando surrettiziamente l'avvio di
  tale attività e rallentandone le procedure;

   è  necessario armonizzare dette indicazioni di natura  meramente
  burocratica, evitando di appesantire, al di fuori delle posizioni
  normative, l'avvio di attività di 'Bed and breakfast in Sicilia,

                  impegna il Governo della Regione
    e, per esso, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
                              trasporti

   ad  emanare le necessarie disposizioni miranti a non appesantire
  le   procedure  relative  all'avvio  dell'attività  di  'Bed  and
  breakfast'  in Sicilia, limitandosi ad applicare le  prescrizioni
  normative.» (487)

                     FLERES-CATANIA G.-MAURICI-CONFALONE-MERCADANTE

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   con   la   legge  regionale  3  maggio  2004,  n.  8,  è   stata
  disciplinata  l'attività di guida naturalistica, in sintonia  con
  le disposizioni vigenti nelle altre regioni d'Italia;

   sarebbe   stato   necessario  emanare  la   relativa   circolare
  attuativa, così da applicare la citata legge e dare risposte alle
  numerose  aspettative  della categoria interessata,  ma  ad  oggi
  nulla è stato fatto, con ciò penalizzando un intero settore,

                  impegna il Governo della Regione
    e, per esso, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
                              trasporti

   ad  impartire  necessarie ed urgenti disposizioni  perché  venga
  predisposta ed emanata la circolare attuativa della citata  legge
  regionale  n.  8 del 2004 in materia di guide naturalistiche,  in
  sintonia  con le analoghe disposizioni già emanate nel resto  del
  Paese.» (488)

                     FLERES-CATANIA G.-MAURICI-MERCADANTE-CONFALONE

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso  che il Ministero per le Politiche agricole e forestali
  ha  annunciato la nascita del primo centro di ricerca  a  livello
  internazionale,  con  sede  in  Sicilia,  dedicato  alle  colture
  mediterranee;

   visto   che  il  suddetto  centro  servirà  ad  approfondire   e
  sviluppare   in   forma  interdisciplinare  le   ricerche   sulle
  coltivazioni  che  compongono  la  dieta  mediterranea  nonché  a
  formare  professionisti e ricercatori che  si  occuperanno  dello
  sviluppo rurale nei diversi Paesi del Mediterraneo;

   considerato  che  l'istituzione di un Centro  internazionale  di
  ricerca  sulle  colture  mediterranee pone  le  premesse  per  un
  rilancio della ricerca applicata, verso la quale la provincia  di
  Ragusa è già orientata attraverso la creazione, in avanzato stato
  di  attuazione,  del sito di contrada Perciata in  territorio  di
  Vittoria;

   visto   altresì   che   la   città  di  Vittoria,   unanimemente
  riconosciuta  come la capitale dell'ortofrutta per la  qualità  e
  quantità  delle  sue produzioni (e, come tale, deve  considerarsi
  centrale per lo sviluppo dell'economia agricola siciliana), ha  i
  titoli  per  diventare sede del Centro internazionale di  ricerca
  sulle colture mediterranee,

                  impegna il Governo della Regione

   a  sostenere la candidatura della città di Vittoria  quale  sede
  dell'istituendo  Centro internazionale di ricerca  sulle  colture
  mediterranee, attivando quanto utile a raggiungere  un  risultato
  di  grande  e  positivo effetto sul territorio  e  fornendo  agli
  operatori delle filiere agro-alimentari risposte concrete per  lo
  sviluppo  di un settore che sta attraversando una crisi  grave  e
  preoccupante.» (489)

                                        ZAGO-ODDO-PANARELLO-VILLARI

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   considerati  i  drammatici  effetti  sulle  aziende  avicole  in
  conseguenza     della    psicosi    ingenerata    dall'estendersi
  dell'influenza aviaria;

   vista  l'autorizzazione da parte della  Unione  Europea  ad  uno
  straordinario intervento di sostegno del settore;

   in  attesa  delle  misure  concrete d'intervento  da  parte  del
  Governo  nazionale e delle misure che saranno adottate sul  piano
  europeo,

                  impegna il Governo della Regione

   ad  anticipare e integrare le misure in corso di attivazione  da
  parte  del  Governo nazionale e dell'Unione Europea,  assicurando
  previo accordo con gli stessi, il recupero delle cifre anticipate
  all'atto dell'erogazione dei fondi nazionali e comunitari.» (490)

                                        ZAGO-ODDO-PANARELLO-VILLARI

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso  che obiettivo del servizio 118 è quello di  assicurare
  la  tempestività  dell'assistenza  sanitaria  in  relazione  alla
  patologia riscontrata;

   considerato  che  notevoli disguidi sono stati invece  segnalati
  in  merito  all'efficienza  e allo standard  organizzativo  della
  relativa centrale operativa, ubicata presso l'Azienda ospedaliera
  Cannizzaro di Catania, la cui competenza si estende ai  territori
  delle  province di Catania, Siracusa e Ragusa ed è affidata  alla
  sola   e   totale  responsabilità  del  primario  di   anestesia,
  rianimazione e terapia iperbarica dello stesso ospedale;

   in  considerazione  della necessità di  assicurare  un  servizio
  rapido ed efficiente nella provincia di Ragusa,

                  impegna il Governo della Regione

   ad  operare perché sia assicurata l'allocazione di una  centrale
  operativa  nella  provincia di Ragusa, come per  altro  richiesto
  dall'USL 7, e la sua integrazione con nuove postazioni nelle zone
  non beneficiate dal servizio;

   a  definire gli organici, assicurando l'esclusività del rapporto
  di  servizio ed evitando sdoppiamenti fra ospedale e servizio 118
  con le conseguenti ricadute sull'efficacia dell'operato.» (491)

                                        ZAGO-ODDO-PANARELLO-VILLARI

                  «L' Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   con  la  circolare n. 2 del 17 febbraio 2003 dell'Assessore  per
  la  famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, è stata
  disciplinata   l'autorizzazione  per  l'esercizio   di   attività
  connesse  alla  gestione di strutture residenziali (comunicazione
  alle  autorità  di  Pubblica  sicurezza  delle  generalità  delle
  persone   alloggiate;  presenze  di  utenti  paganti  in  proprio
  all'interno  di  strutture  convenzionate  non  aventi   finalità
  lucrative;  standards per strutture private  iscritte  agli  albi
  comunali);

   detta  circolare  stabilisce che sia garantita  la  presenza  di
  lavoratori nel rapporto:
   1 coordinatore responsabile di struttura;
   1 assistente ogni venti utenti per due turni contrattuali;
   1  assistente  ogni dodici utenti non autosufficienti  per  dare
  turni contrattuali;
   1  unità  per  servizi generali e di lavanderia per  ogni  venti
  utenti;
   1  unità  addetta ai servizi di cucina per turno,  3  unità  per
  capacità ricettive superiori a venti posti;

   tali  parametri  risultano congrui per  contingenti  pieni  come
  quelli  citati  ma del tutto esagerati qualora si  considerassero
  pieni  i  parametri citati anche per le frazioni  delle  presenze
  citate;

   sarebbe  opportuno disciplinare meglio il numero di addetti  per
  un   numero  di  assistiti  oscillante  dal  parametro  base   al
  successivo,  anche  per  evitare che una  sola  unità  di  utenti
  eccedente  il citato parametro base possa comportare il raddoppio
  delle unità di personale previste nella circolare;

   una  più adeguata ripartizione di personale rispetto agli utenti
  dovrebbe prevedere il mantenimento dei requisiti organizzativi  e
  funzionali in atto previsti, fino almeno alla presenza di  utenti
  in  misura  inferiore  al 50 per cento di quella  indicata  nella
  citata circolare;

   tale  decisione  consentirebbe alle strutture  residenziali  una
  migliore  organizzazione ed evidenti economie di  scala  a  tutto
  vantaggio anche degli utenti,

                  impegna il Governo della Regione
                             e per esso
                    l'assessore per la famiglia,
             le politiche sociali e le autonomie locali

   a  ridefinire i requisiti organizzativi e funzionali di cui alla
  circolare  n.  2  del  17  febbraio 2003  dell'Assessore  per  la
  famiglia,  le politiche sociali e le autonomi locali, consentendo
  la  stessa quantità di personale in essa citata fino a quando  il
  numero  di ospiti, sia per la tipologia autosufficiente  sia  per
  quella non autosufficiente, non superi del 50 per cento il numero
  di ospiti in atto previsto.» (492)

                          FLERES - MAURICI - CATANIA G.- MERCADANTE

                        «L' Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   è  in  corso  di  predisposizione il piano di  protezione  delle
  risorse acquatiche, all'interno del quale sono contenute le norme
  relative all'interruzione temporanea delle attività di pesca;

   nella   consapevolezza   che  trattasi   di   un   provvedimento
  necessario per tutelare la riproduzione della flora e della fauna
  marina  utili  per  garantire una proficua stagione  alla  nostra
  flotta peschereccia;

   tale  blocco  però non opera alcuna distinzione  tra  i  diversi
  tipi  di  pesca, di fatto includendo anche la pesca sportiva  nei
  predetti divieti;

   è  opportuno  consentire lo svolgimento delle attività  che  nei
  nostri  mari può essere esercitata nell'arco dell'intero  anno  a
  beneficio del settore turistico,

                        impegna il Governo della Regione

   a  predisporre  il piano di protezione della fauna  marina,  per
  l'anno 2006, tenendo conto anche delle esigenze legate alla pesca
  sportiva,  includendo nello schema di regolamento,  in  corso  di
  predisposizione, tale deroga.» (493)

              FLERES - CATANIAG. - MAURICI - MERCADANTE - CONFALONE

   Dispongo che le mozioni testé annunziate vengano demandate  alla
  Conferenza  dei  Presidenti  dei Gruppi  parlamentari  perché  ne
  determini la data di discussione.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


   Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
  Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed
  emigrazione

    PRESIDENTE   Si  passa  al  IV  punto  all'ordine  del  giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni ed  interpellanze  della  rubrica
  «Lavoro,   previdenza   sociale,  formazione   professionale   ed
  emigrazione».
   Si  procede  con  lo  svolgimento  dell'interrogazione  n.  2261
  «Interventi  per  la modifica dell'ultimo comma dell'art.  4  del
  D.P.R. 5 aprile 2005 relativo ai criteri per la formazione  delle
  graduatorie di merito nei concorsi per titoli di cui alla l.r. n.
  15 del 2004», dell'onorevole Oddo.
   Su   proposta   del   Governo  e  non   sorgendo   osservazioni,
  l'interrogazione  si intende trasformata in  interrogazione   con
  richiesta di risposta scritta.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione n.  2276
  «Motivi della mancata emanazione dei decreti di impegno di  spesa
  a  valere sullo stanziamento del Fondo sociale europeo (FSE)  per
  alcune  misure  del  POR», dell'onorevole Cracolici,  si  intende
  presentata  con richiesta di risposta scritta.
   Le    interrogazioni   n.   2287   «Iniziative   immediate   per
  l'erogazione   dei   fondi   regionali   in   favore   della   ST
  Microelectronics di Catania», dell'onorevole Villari, e  n.  2314
  «Notizie  sulla gestione delle risorse umane nei call center  del
  gruppo  Cos  di  Palermo»,  dell'onorevole  Virzì,  si  intendono
  trasformate in interrogazione  con richiesta di risposta scritta.
   Per  accordo  fra le parti, all'interpellanza n. 281 «Interventi
  a  livello  centrale  per estendere i benefici  dell'art.  8  bis
  (collegato   fiscale  legge  finanziaria  2005),  relativi   alla
  stabilizzazione   degli  LSU,  a  tutti  i   comuni   siciliani»,
  dell'onorevole Panarello, sarà comunque fornita risposta scritta.
   Per  assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione n.  2572
  «Interventi presso la 'Sicula Ciclat S.p.A' società che  gestisce
  il  servizio di smaltimento dei rifiuti presso il comune  di  San
  Cataldo   (CL),  al  fine  di  ripristinare  corrette   relazioni
  sindacali   e   per   il  rispetto  di  contratti   di   lavoro»,
  dell'onorevole Cracolici, si intende presentata  con richiesta di
  risposta scritta.
   Per  accordo fra le parti, le interrogazioni n. 2575 «Interventi
  presso la direzione dell'AGIP di Gela (CL) al fine di estendere a
  tutti   i  dipendenti  della  Sudelettra  il  contratto  a  tempo
  indeterminato»,  dell'onorevole Speziale e  n.  2594  «Interventi
  urgenti   per  la  stabilizzazione  dei  lavoratori   precari   e
  strutturali dell'Università di Catania», dell'onorevole  Villari,
  si  intendono   trasformate in interrogazioni  con  richiesta  di
  risposta scritta.

   Si  procede  con  lo svolgimento dell'interpellanza  numero  289
  «Iniziative  per  garantire la sicurezza dei  voli  in  arrivo  e
  partenza  dall'aeroporto di Lampedusa e per garantire il rispetto
  dei diritti dei lavoratori dell'AST Aeroservizi», degli onorevoli
  Orlando e  Miccichè. Ne do lettura:

   «Al  Presidente della Regione, all'Assessore per il  lavoro,  la
  previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione e
  all'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti»,

   premesso che:

   la  stampa  di oggi riporta la notizia dello stato di agitazione
  indetto  da  alcuni  lavoratori della  AST  Aeroservizi,  società
  dell'AST   e  capitale  a  maggioranza  regionale,  che  prestano
  servizio presso l'Aereoporto di Lampedusa;

   secondo  quanto  riportato dalla stampa, i lavoratori  sarebbero
  stati  obbligati  dal loro responsabile a non recarsi  presso  il
  luogo di lavoro a partire dal 2 gennaio scorso, a seguito di  una
  presunta scadenza del contratto di lavoro;

   il  contratto  degli  stessi lavoratori, come  si  evince  dalle
  rispettive  buste paga, dai modelli CUD rilasciati  a  firma  del
  legale  rappresentante dell'AST Aeroservizi,  e  come  dichiarato
  dalla  stessa società all'INPS, è a tempo indeterminato e nessuno
  dei lavoratori ha mai ricevuto alcuna lettera di licenziamento  o
  di avvio di procedimenti di mobilità;

   secondo  quanto  riportato  dai  lavoratori,  che  hanno   anche
  presentato  un  esposto alla locale stazione dei Carabinieri,  ad
  essi  sarebbe  stato proposto di sottoscrivere  un  contratto  di
  lavoro  interinale  della  durata  di  un  mese  con  la  società
  'Obiettivo Lavoro', invitandoli al contempo a dichiarare il falso
  e  cioè di trovarsi in uno stato di disoccupazione alla data  del
  30 dicembre 2005;

   tale  proposta sarebbe stata fatta ai lavoratori non già  da  un
  rappresentante della società di fornitura di lavoro interinale ma
  da   un  rappresentante  dell'AST  Aeroservizi,  con  una  palese
  violazione   delle  procedure  che  regolano   i   rapporti   fra
  lavoratori, società di fornitura di lavoro interinale  e  società
  che utilizzano tali lavoratori nel proprio organico;

   fino  al  31  dicembre  scorso  la società  AST  Aeroservizi  ha
  gestito i servizi di handling aeroportuale dello scalo, a seguito
  di  una gara d'appalto che l'ha vista aggiudicataria per gli anni
  2004 e 2005;

   tali  servizi  sono stati svolti con 20 unità di  personale  che
  per  altro,  a  causa  del gravare sullo scalo  di  Lampedusa  di
  numerosi  voli privati e di numerosissimi voli di  Stato  per  il
  trasferimento  dei  migranti  che sbarcano  sull'isola,  si  sono
  rivelati  nel  tempo  appena sufficienti a  garantire  i  servizi
  minimi;

   a  seguito  di  un  contenzioso scaturito dall'assegnazione  dei
  servizi  di  handling ad una società diversa dall'AST Aeroservizi
  per  il  periodo  2006-2007 ed in attesa che tale contenzioso  si
  risolva,  1'ENAC  ha  provveduto ad  una  proroga  del  contratto
  all'AST per un mese, fino al 31 gennaio 2006;

   per  i  fatti esposti, l'organico di personale, che in  atto  si
  trova a lavorare presso lo scalo, si è ridotto a 12, tra cui  per
  altro  figurerebbero persone assunte con contratto  interinale  e
  per le quali non è stato verificato il possesso dei requisiti  di
  formazione  e  qualifica previsti dalla normativa  dell'aviazione
  civile;

   va   infatti  ricordato  che,  tra  gli  incarichi  svolti   dal
  personale  in  oggetto,  figurano non  solo   quelli     connessi
  all'amministrazione,  alla biglietteria e alla documentazione  ma
  anche importanti incarichi connessi direttamente o indirettamente
  alla  sicurezza  dei  passeggeri  e  dei  voli:  l'assistenza  al
  parcheggio  degli aeromobili, la messa in moto degli  stessi,  il
  push-back  prima del decollo, il carico e lo scarico dei  bagagli
  e,  soprattutto,  la  procedura  di  'centraggio'  relativa  alla
  disposizione equilibrata del peso all'interno dell'aeromobile sia
  per quanto riguarda i passeggeri che il bagaglio;

   per conoscere, da ciascuno per quanto di rispettiva competenza:

   se  non ritengano di dover prontamente intervenire presso l'ENAC
  affinché  siano  accertate con estrema urgenza e con  un'apposita
  ispezione  le  condizioni di sicurezza dei voli in  arrivo  e  in
  partenza dall'aeroporto di Lampedusa;

   come  giudichino possibile che il lavoro prima a  fatica  svolto
  da  20 dipendenti qualificati possa adesso essere svolto da  soli
  12  dipendenti  che dovrebbero garantire l'apertura  ininterrotta
  dello scalo dalle 6 alle 22 di tutti i giorni;
   se  non  ritengano  di  dover prontamente  avviare  un'ispezione
  sull'operato dell'AST Aeroservizi per accertare la regolarità dei
  rapporti e dei comportamenti nei confronti dei lavoratori  ed  in
  particolare rispetto alla durata dei rispettivi contratti;

   se  non  ritengano di dover informare il Ministero del Lavoro  e
  delle  Politiche sociali delle anomalie riscontrate nel  rapporto
  fra  la  società  AST Aeroservizi e la società  di  fornitura  di
  lavoro  interinale 'Obiettivo Lavoro', posto che la prima  sembra
  agire da procacciatrice di dipendenti/contratti per la seconda  e
  non viceversa;

   se  non  ritengano  di  dover  richiedere  all'AST  Aeroservizi,
  società  a  capitale di maggioranza regionale, di chiarire  quali
  comunicazioni siano state fatte all'INPS ed all'ENAC nel  periodo
  2004-2005  circa  la  tipologia dei  contratti  stipulati  con  i
  dipendenti;

   se  non  ritengano di dover interessare l'Ispettorato del lavoro
  competente  per  territorio  affinché  sia  avviata  un'immediata
  indagine  sull'operato  dell'AST  Aeroservizi  nei  riguardi  dei
  propri  dipendenti al fine di verificare il rispetto di tutte  le
  normative     in     materia     di     contratti     a     tempo
  determinato/indeterminato             e             contribuzione
  previdenziale/assistenziale». (289)

                                                  ORLANDO-MICCICHE'

   Ha  facoltà di parlare l'onorevole Assessore per rispondere alla
  interpellanza.

     SCOMA   assessore  per  il lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione  professionale  e  l'emigrazione.  Signor  Presidente,
  onorevoli colleghi con riferimento all'interpellanza presentata a
  firma  degli  onorevoli Orlando e Miccichè, a  decorrere  dal  31
  gennaio  corrente anno, come è noto, la gestione dei  servizi  di
  handling   dell'Aeroporto  di  Lampedusa   è   passata   dall'AST
  Aeroservizi  a  l'EAS  che  è  la European  Aviaservice,  società
  controllata  dalla  compagnia aerea Air One ed  entrambi  facenti
  parti del gruppo Toto.
   In  merito alle lamentate violazioni contrattuali e delle  leggi
  in materia, nonché il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori
  da parte dell'AST Aeroservizi, si assicura -  e quindi rassicuro,
  ovviamente, gli onorevoli Miccichè ed Orlando - di avere dato già
  disposizioni   al   Dipartimento   regionale   del   lavoro    di
  intraprendere  delle  azioni  ispettive  volte  alla  tutela  dei
  lavoratori  e  della società in parola, per cui mi riservo  molto
  presto di fare avere la risultanza di questa ispezione.

    PRESIDENTE   Ha  facoltà  di parlare l'onorevole  Micciché  per
  dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.

     MICCICHE'   Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi  ritengo
  parzialmente soddisfatto per quanto riguarda la parte  a  cui  fa
  riferimento l'interpellanza. Prendo atto del fatto che si  stanno
  intraprendendo  delle  azioni ispettive,  poiché  la  tutela  dei
  lavoratori  deve  essere garantita anche dalla maggioranza  anche
  se,  in questo momento, le questioni che riguardano i diritti dei
  lavoratori  da  parte  del Governo del centrodestra  non  vengono
  tenute  in  considerazione perché spesso si  stigmatizza   questo
  tipo  di diritto sancito dalla Costituzione, il diritto al lavoro
  e al rispetto dei contratti di lavoro.
   Per  questa  ragione mi ritengo parzialmente soddisfatto  perché
  si  dà  possibilità ad un atto ispettivo di andare in  profondità
  per cercare le responsabilità di questa violazione di diritti dei
  lavoratori specialmente in un settore come quello dei servizi. E'
  vero  che  la  gestione è parzialmente privata ma una  parte  che
  gestisce  i  servizi primari è pubblica come  quelli  di  cui  fa
  menzione  l'interpellanza che stiamo trattando, cioè  per  quanto
  riguarda  la  questione  dell'Aeroporto  di  Lampedusa,  dove   i
  lavoratori   sono  stati fuorviati nel loro  diritto,  dove  sono
  stati violati i diritti principali sanciti dalla Costituzione.
   Per  queste ragioni, prima che si concluda la legislatura, spero
  che questa ispezione venga portata a termine per confermare sia i
  diritti ed i doveri dell'impresa sia  i diritti dei lavoratori.

     SCOMA   assessore  per  il lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione  professionale e l'emigrazione. Chiedo di parlare  per
  una breve replica.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

     SCOMA   assessore  per  il lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione  professionale  e  l'emigrazione.  Signor  Presidente,
  onorevoli  colleghi, volevo ulteriormente rassicurare l'onorevole
  Miccichè  sul  fatto che le azioni a tutela dei  lavoratori  sono
  state già intraprese.
   E'  anche  vero  che  con  la  regolamentazione  di  un'assoluta
  liberalizzazione  da parte della gestione dell'handling,  essendo
  cambiata la gestione, sono cambiate anche, nella fattispecie,  le
  organizzazioni all'interno degli aeroporti, ma ciò non vuol  dire
  che  non  dobbiamo vigilare, lo faremo per il pregresso e  se  ci
  saranno altre violazioni la prego di segnalarle e noi, per quanto
  riguarda il dipartimento lavoro, attiveremo il nostro ispettorato
  per i controlli dovuti.

   Seguito della Discussione del disegno di legge: «Disposizioni
  in materia di tutela dei beni paesaggistici e di promozione della
  qualità architettonica ed urbanistica»  (1037/A)


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    PRESIDENTE   Si  passa  al  V  punto  dell'ordine  del  giorno:
  Seguito della discussione del disegno di legge:  disposizioni  in
  materia  di  tutela ed uso dei beni paesaggistici e di promozione
  della qualità architettonica ed urbanistica  (1037/A).
   Invito  i  componenti la V Commissione, «Cultura,  formazione  e
  lavoro»,  a prendere posto nel relativo banco.
   Onorevoli  colleghi,  ricordo che eravamo all'emendamento  15.5,
  che era stato riscritto dopo una mediazione di natura politica.

                            Sull'ordine dei lavori

    FORGIONE  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FORGIONE   Signor Presidente, onorevoli colleghi, vedo  che  da
  qualche  seduta  si insiste nel tentare di proseguire  l'iter  di
  questo  disegno  di legge, nonostante i banchi della  maggioranza
  siano  totalmente vuoti, non ci sia una volontà politica da parte
  della  maggioranza di destra, del Governo, ad  andare  avanti.  I
  banchi del Governo basta vederli...
   Io  ripropongo  il tema che abbiamo posto della passata  seduta:
  se  in  Conferenza dei capigruppo si è detto che  ci  sono  delle
  emergenze  sociali  da affrontare, a partire  dalla  vicenda  dei
  precari,  noi  crediamo e chiediamo che il  Parlamento  parta  da
  queste emergenze sociali.
   Prendiamo  atto  che il Governo non si presenta  in  Commissione
  bilancio e, quindi, palesa la volontà o le difficoltà o l'impasse
  o  la  paralisi  della sua maggioranza rispetto al  finanziamento
  della stabilizzazione del precariato, ma riteniamo assurdo che si
  insista  in  questa  sceneggiata dell'Aula su questo  disegno  di
  legge,   quando   le  emergenze  dichiarate  in  Conferenza   dei
  capigruppo sono altre, e non solo perché dichiarate in Conferenza
  dei   capigruppo,   perché  palesemente,   anche   all'attenzione
  dell'opinione pubblica sono altre.
   Se  il  Governo  e  la  maggioranza decidono  di  insistere  noi
  annunciamo,  sin  da ora, che chiederemo la verifica  del  numero
  legale.

    PRESIDENTE   Onorevole  Forgione,  come  Lei  sa,  l'Aula   può
  prendere  atto soltanto di quelli che sono gli atti parlamentari,
  in  questo  caso  i disegni di legge che sono pronti  per  essere
  discussi,  per questo, in particolare, era già stata  avviata  la
  discussione ed anche erano state votate alcune parti.
   Quando  le  Commissioni metteranno l'Aula  nelle  condizioni  di
  potere  affrontare  gli altri argomenti, lei sa  che  l'Aula  non
  potrà che dar seguito alle indicazioni formulate dalla Conferenza
  dei capigruppo.

    ODDO  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ODDO   Signor  Presidente, è curioso che nella  Conferenza  dei
  capigruppo si è discusso di come affrontare questa parte delicata
  dei  lavori dell'Assemblea e si è convenuto di seguire  un  certo
  percorso che riguarda i punti che noi riteniamo essenziali e  che
  ormai  chiediamo  da tempo che vengano sottoposti  all'attenzione
  dell'Aula.
   Vorrei  ricordare che sia la questione che riguarda  i  precari,
  sia  quella che riguarda i forestali, sia la questione, più volte
  sollevata  anche da lei, che riguarda il credito  d'imposta  sono
  stati  quegli  elementi  che, sostanzialmente,  hanno  visto  una
  discussione   attenta  nel  corso  delle  carie  Conferenze   dei
  capigruppo.
   Vorrei  ricordare  che il Governo o la maggioranza  non  è  solo
  quella maggioranza che non si presenta durante i lavori della  II
  Commissione  per cominciare a dare corpo alle cose su  cui  si  è
  discusso  e  per  cui  si  è  deciso, per  esempio,  recitare  la
  questione che riguarda i precari, soprattutto degli enti  locali,
  ma  è  quel  Governo che approva i disegni di legge, come  quello
  sulla  stabilizzazione dei lavoratori forestali e  quindi  su  un
  nuovo  modo di concepire, anche di investire sui nostri boschi  e
  sulla  nostra  montagna  e che, nel contempo,  poi  fa  finta  di
  niente, cioè approva il disegno di legge lo invia all'Assemblea e
  dimostra, comunque, un'assoluta insensibilità per questi temi per
  cui ha preso impegni firmando, addirittura, protocolli d'intesa.
   Quindi,  è  curioso che noi ci troviamo in un'Aula semivuota  ad
  insistere su un qualcosa che pur se  pronto, come dice lei, però,
  obiettivamente, non mi pare che ci sia molto interesse  da  parte
  di  coloro che dovrebbero sicuramente sostenerlo più di quanto lo
  possiamo sostenere come opposizione noi che siamo presenti.
     Il  problema  non  è quello di annunciare  che  chiederemo  il
  numero  legale  in  forma  quasi  ricattatoria ,  è  comunque  un
  invito,  quello che noi facciamo, un appello più che  un  invito:
  rendetevi   conto   che  così  non  si  può  procedere   e   che,
  obiettivamente, mi pare anche giusto, necessario e serio  che  ci
  sia  un  segnale assolutamente diverso da parte della maggioranza
  per procedere e andare avanti.
   E'    bello  che,  quando  non  siamo  d'accordo  nello  stilare
  l'ordine del giorno allora la maggioranza va avanti in Conferenza
  dei  capigruppo,  poi  viene  in Aula,  non  solo  si  assenta  e
  pretende, comunque, che l'opposizione faccia finta di niente.
   Non  è  un gioco che può funzionare, lo definisco  gioco  non  a
  caso,  è qualcosa che, evidentemente, non sta né in cielo  né  in
  terra.  Quindi,  signor  Presidente,  la preghiamo  cortesemente,
  conoscendo   anche   la   sua  esperienza   politica   non   solo
  parlamentare,  di  prendere atto che o si ridefinisce  un  minimo
  l'ordine  dei  lavori  oppure è chiaro che  ognuno  farà  il  suo
  mestiere. Lo dico candidamente, non vado ad argomentare il perché
  chiederemo  il  numero  legale:  lo  chiederemo   perché  non   è
  possibile procedere così.

    ANTINORO    Chiedo  di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ANTINORO   presidente  della  Commissione  e  relatore.  Signor
  Presidente, onorevoli colleghi,  spero che, successivamente,   il
  Governo e l'onorevole Pagano vogliano dire la loro, ma già  nella
  nell'ultima  seduta,  rispetto al disegno di  legge  relativo  ai
  precari,  considerato  che  la quinta  Commissione  ha  anche  la
  responsabilità    della   rubrica   Lavoro,   vorrei    ricordare
  all'onorevole  Forgione che credo non fosse presente  nell'ultima
  seduta, che la Commissione ha già esitato il testo...

    FORGIONE  E' la Commissione «Bilancio» che non lo esita

    ANTINORO  Dal 6 di febbraio ad oggi abbiamo completato un  iter
  importante,  credo  anche  che la Commissione  Bilancio,  essendo
  convocata  per  domattina si appresterà domani  ad  approvare  il
  testo  e  dare  il  via  libera  per  l'Aula  e,  oggettivamente,
  l'emergenza  sociale  che su quel testo si  va  a  concentrare  è
  chiaramente un'emergenza alla quale la politica deve dare le  sue
  risposte.
   Ma  rispetto a questo tema  vorrei ricordare a tutti che  questo
  è  un testo che già è incardinato, se non sbaglio, da un paio  di
  settimane,  siamo  andati  avanti a singhiozzo,  e  così  facendo
  finiamo per perdere anche il valore, magari non altamente sociale
  come  quello dei precari, anzi certamente non lo è, ma il  valore
  di  riordino di un tema che ci sta a cuore, che è il valore della
  cultura del paesaggio.
   Allora,  credo che sarebbe opportuno - faccio appello  anche  al
  senso  di responsabilità di tutti -  esitare, comunque, un  testo
  perché  così  andremo  a  singhiozzo di giorno  in  giorno  senza
  risolvere i problemi complessivi.

    VILLARI  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    VILLARI    Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   vorrei
  sollevare  una questione che ritengo debba cogliere,  con  grande
  senso  di responsabilità, tutta l'Aula ed in particolare, come  è
  ovvio  che  sia,  come  è  ovvio che debba  essere  valutato,  in
  particolare la maggioranza ed il Governo.  Mi riferisco al  fatto
  che  stiamo discutendo di un disegno di legge che, al di  là  del
  merito,  che  ha un suo valore e che dovrebbe, comunque,  vedere,
  considerato  che  è  stato proposto dal Governo,  la  maggioranza
  presente.
   La  cosa  mi  allarma  non solo rispetto a  ciò  di  cui  stiamo
  discutendo,   ma  il  clima  mi  allarma  perché  in  Commissione
   Cultura,  formazione  e  lavoro   abbiamo  compiuto  uno  sforzo
  straordinario  per  cercare  di  addivenire  ad  un   testo   sui
  lavoratori   precari,  sui  cosiddetti  ASI  e  PUC  che   voleva
  rappresentare una soluzione, una risposta rispetto ad impegni che
  erano stati assunti dall'Aula e dal Governo che ha dichiarato  in
  mille  occasioni  anche  la certezza della copertura  finanziaria
  che, poi, invece, non c'è stata.
   La  Commissione  Cultura, formazione e lavoro  è stata costretta
  a  rivedere  un testo che è stato ridotto, rispetto ai  contenuti
  che erano stati esitati in via definitiva già parecchie settimane
  fa  dalla Commissione, ha dovuto rivedere un testo riducendolo ai
  minimi  termini, cosa che ha visto l'opposizione in  Commissione,
  solo  per  senso di responsabilità, astenersi da quel testo.  Non
  abbiamo  voluto votare contro proprio nell'ottica di volere  dare
  un contributo.
   Signor  Presidente,  faccio appello a lei: non  ripropongono  la
  questione  già  evidenziata dall'onorevole  Oddo  sui  forestali,
  faccio  appello  a  lei rispetto al fatto che la  Conferenza  dei
  Capigruppo,  come lei ben sa e mi insegna perché l'ha presieduta,
  aveva stabilito che l'Aula doveva svolgere la  sua attività  fino
  al giorno 24 marzo, poi non so se ci saranno altre  finestre  che
  si  apriranno tra le due scadenze elettorali, ma da qui ad allora
  che  si  farà? La Commissione  Bilancio  non si è ancora  riunita
  per  mancanza  di numero legale per la copertura finanziaria  del
  testo sui precari.
   Come  si  pensa  di  procedere? Penso che bisognerebbe  fare  un
  attimo di riflessione su questo per evitare che si debba, già  di
  fatto,  dichiarare chiusa la legislatura in questi stessi giorni.
  Non  sarebbe una bella cosa, credo, per nessuno non solo  per  il
  Governo e per la maggioranza.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


                       Sull'ordine dei lavori

    SPEZIALE  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    SPEZIALE   Signor  Presidente, come lei sa  si  era  tenuta  la
  Conferenza  dei  Capigruppo che aveva fissato un  calendario  dei
  lavori.  Tutto  questo,  però,  parte  dal  presupposto  che   la
  maggioranza, anche in questa fase finale della legislatura, debba
  assicurare  la  propria presenza; inoltre, a me risulta   che  le
  Commissioni competenti, per esempio la Commissione  Bilancio  che
  era  stata convocata stamattina per dare copertura al disegno  di
  legge  esitato  dalla V Commissione relativo  agli  LSU,  non  ha
  proceduto  a dare copertura perché non si è riunita per  mancanza
  del numero legale e, soprattutto, per assenza del Governo.
   Mi  risulta  che  la Commissione competente, che avrebbe  dovuto
  esaminare  ed  affrontare l'altro testo riguardante i  forestali,
  non è stata neanche convocata.
   Signor  Presidente, ho l'impressione  che ci  sia  qualcuno  che
  gioca  allo sfascio. Noi abbiamo già dichiarato più volte che  si
  riuniscano  le Commissioni, si esaminino i due testi  riguardanti
  gli  LSU  ed i forestali e si ritorni in Aula per un rush  finale
  per  approvare quei due testi; altrimenti, signor Presidente, noi
  non  siamo  disponibili  a  fare  il  servizio   a  nessuno,   in
  particolare ad un Governo che, in questo momento, non ha i numeri
  per potere andare avanti.
   Pertanto, signor Presidente, la invito a sospendere, a  chiedere
  che  vengano  riconvocate  le  Commissioni    Bilancio   per   la
  copertura  finanziaria al testo sugli LSU  e  le  Commissioni  di
  merito, per quanto riguarda i forestali, in modo tale che possono
  arrivare  due  testi  significativi in Aula e  dare  il  voto  la
  prossima settimana prima della chiusura della legislatura  che  è
  fissata, se non ricordo male, per il 24 marzo.
   Altrimenti, signor Presidente,  cincischiare  ancora in  un'Aula
  in cui ci sono dieci assessori su dodici che sono candidati nella
  lista,  anche se di supporto, dal punto di vista elettorale,  che
  sono  andati a farsi la campagna elettorale; metà del  Parlamento
  siciliano  che  è  candidato  come  supporto  delle  liste,  come
  riempitivi,  ma  tuttavia, nelle liste, sono  tutti  a  farsi  la
  campagna elettorale...

    FORGIONE  Anche io...

    SPEZIALE   No,  lei  non è un riempitivo,  onorevole  Forgione,
  parlavo  della  maggioranza,  lei   è   ancora  dell'opposizione,
  adesso,  grazie a Prodi, diventerà maggioranza finalmente,  anche
  se c'è qualcuno a lei vicino  che sta lavorando diversamente.
   Vorrei  capire,  signor Presidente, perché l'insistenza  con  la
  quale  si  chiede  di potere andare avanti  su questo  testo  non
  trova    assolutamente    disponibili   i    parlamentari    che,
  responsabilmente, sono qui in Aula.
   Pertanto,  signor  Presidente, la  inviterei   a  sospendere  la
  seduta (diversamente saremo costretti a chiedere la verifica  del
  numero  legale),   a convocare la  Commissione   Bilancio   e  la
  Commissione di merito per esaminare il testo sugli LSU  e  quello
  sui forestali, e non appena  li avranno esitati  convocare l'Aula
  e  lavorare  ininterrottamente  sino  alla  loro  approvazione  e
  chiudere    dignitosamente,    finalmente,   questa   legislatura
  nell'augurio che la prossima Assemblea vi vedrà all'opposizione e
  potremo ridare prestigio, forza e autorevolezza a questo Istituto
  che avete, nel corso di questi anni, fortemente indebolito.

     PRESIDENTE  Onorevole Speziale, il dovere della  Presidenza  è
  quello  di  mettere  in discussione gli articoli  ed  i  relativi
  emendamenti del disegno di legge all'ordine del giorno. Se l'Aula
  non  è  nelle  condizioni  di poter  lavorare,  al  di  la  delle
  responsabilità di maggioranza o di opposizione, è una valutazione
  che  assumeremo  e verificheremo nel momento in  cui  si  dovesse
  registrare l'impossibilità di andare avanti.
   Si riprende pertanto, l'esame del disegno di legge n. 1037/A.
   Si passa all'emendamento 15.5 del Governo.

               Richiesta di verifica del numero legale

    FORGIONE  Chiedo la verifica del numero legale.

   (Alla richiesta si associano gli onorevoli  Culicchia, Laccoto,
                        Liotta, Oddo e Zago)

    PRESIDENTE   Essendo  la  richiesta  appoggiata  a  termini  di
  Regolamento,  indìco  la  votazione per la  verifica  del  numero
  legale.

                     (Si procede alla verifica)

                      Risultato della verifica

    PRESIDENTE  Proclamo l'esito della verifica del numero legale:

   Presenti            20

   L'Assemblea non è in numero legale.

   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì  8
  marzo 2006, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


       I   - Comunicazioni.

  II   - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
  rubrica:  Lavori pubblici .

    III    -  Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
     rubrica:  Beni culturali, ambientali e pubblica istruzione .

       IV   - Discussione del disegno di legge:

       -    Disposizioni  in materia di tutela ed  uso  dei  beni
         paesaggistici e di promozione della qualità architettonica ed
         urbanistica  (n. 1037/A) (Seguito).

       V   - Votazione finale del disegno di legge:

       -  Norma di interpretazione autentica dell'articolo 13 della
         legge regionale 20 giugno 1997, n. 19, sulle condizioni di
         ineleggibilità dei deputati regionali  (n. 1079/A).

                  La seduta è tolta alle ore 18.35

        Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.10

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                     Dott.ssa  Iolanda Caroselli