Presidenza del vicepresidente Fleres
ZANGARA segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Missione e congedo
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Crisafulli è in missione,
per ragioni del suo ufficio, per il giorno 8 marzo p.v.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunico, altresì, che l'onorevole assessore D'Aquino ha
chiesto congedo, per motivi istituzionali, per la presente
seduta.
L'Assemblea ne prende atto.
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
della rubrica Lavori pubblici'
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, informo che, con nota del 7
marzo 2006, prot. n. 1444/Gab. pervenuta in pari data alla
Segreteria Generale dell'Assemblea regionale siciliana,
l'Assessore per i lavori pubblici, ing. Parlavecchio, ha
comunicato che, per motivi istituzionali, non potrà partecipare
alla seduta odierna.
Pertanto, il punto III dell'ordine del giorno Svolgimento di
interrogazioni ed interpellanze della rubrica Lavori pubblici'
è rinviato.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- Norme sulla musicoterapica e riconoscimento della figura
professionale di musicoterapista (n. 1123)
di iniziativa parlamentare
presentato dall'onorevole Zago in data 3 marzo 2006
Norme a favore del personale addetto alle istituzioni
scolastiche-educative (n. 1124)
di iniziativa parlamentare
presentato dagli onorevoli Villari, Speziale, Oddo in data 3
marzo 2006
Interventi in materia di professioni (n. 1125)
di iniziativa parlamentare
presentato dagli onorevoli Confalone, Fleres, Catania G.,
Maurici, in data 3 marzo 2006.
Comunicazione di presentazione e di contestuale invio di
disegni di legge alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati ed inviati, in data 6 marzo 2006, alle
competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Iniziative in favore dei giovani (n. 1120)
di iniziativa parlamentare
presentato dagli onorevoli Galletti, Vitrano, Manzullo in data
2 marzo 2006
PARERE VI Commissione
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
Disposizioni per la stabilizzazione del personale dipendente
presso gli enti di cui alla legge regionale 6 marzo 1976, n. 24
concernente l'addestramento professionale dei lavoratori (n.
1122)
di iniziativa parlamentare
presentato dagli onorevoli Galletti, Manzullo Vitrano, in data
2 marzo 2006
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
Iniziative a sostegno degli anziani non autosufficienti (n.
1121)
di iniziativa parlamentare
presentato dagli onorevoli Galletti, Manzullo, Vitrano, in data
2 marzo 2006.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere sono
state presentate ed inviate alla Commissione legislativa:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Ente autonomo portuale di Messina - Designazione componente
effettivo del collegio dei revisori dei conti (n. 467/I)
pervenuto in data 28 febbraio 2006
inviato in data 1 marzo 2006
Terme di Sciacca S.p.A. - Designazione in seno al consiglio di
amministrazione (n. 468/I).
pervenuto in data 28 febbraio 2006
inviato in data 1 marzo 2006
Trasmissione schemi di decreti assessoriali di ripartizione,
per l'anno 2006, della quota di riserva prevista dall'articolo
76, comma 4, della legge regionale n. 2/2002 e successive
modifiche ed integrazioni (n. 469/I)
pervenuto in data 6 marzo 2006
inviato in data 6 marzo 2006.
Comunicazione di trasmissione di deliberazione
PRESIDENTE Comunico che il Presidente della Regione, in data
28 febbraio 2006, ha trasmesso copia della deliberazione n. 56
del 13 febbraio 2006 P.O.R. Sicilia 2000/2006 - Misura 4.11
Ricomposizione fondiaria' - Modifica Piano regionale di riordino
fondiario .
Comunicazione di decreto del Presidente della Regione
PRESIDENTE Invito il Deputato Segretario a dare lettura del
decreto del Presidente della Regione n. 80/Area 1 - S.G. dell'1
marzo 2006 concernente l'assunzione temporanea dell'esercizio
delle funzioni di Assessore regionale per il bilancio e le
finanze da parte del Presidente della Regione, trasmesso a questa
Assemblea regionale con nota del Segretario Generale della
Presidenza della Regione, protocollo n. 1346-S-1/02 dell'1 marzo
2006, pervenuta a mezzo fax del 2 marzo 2006.
ZANGARA segretario f.f.:
«Regione siciliana
Presidenza
Il Presidente
Visto lo Statuto della Regione;
Vista la legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche;
Vista la legge costituzionale 12 aprile 1989, n. 3, di modifica
dello Statuto della Regione siciliana;
Vista la legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, con la
quale è stato ulteriormente modificato lo Statuto ed è stata
introdotta l'elezione diretta del Presidente della Regione;
Visto, in particolare, l'articolo 9 dello Statuto della Regione
siciliana inserito nella sezione II del titolo I, così come
sostituita dall'articolo 1, comma 1, lettera f) della citata
legge costituzionale 31 gennaio 2001, n. 2, nella parte in cui
dispone che il Presidente della Regione nomina e revoca gli
Assessori;
Vista la legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, e succ. mm., ed
in particolare l'allegata tabella A;
Visto il decreto presidenziale n. 231/Area 1/S.G. del 30 agosto
2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana
n. 37, parte I, del 3 settembre 2004, con la quale, tra l'altro,
l'Assessore Salvatore Cintola è stato preposto all'Assessorato
regionale del bilancio e delle finanze;
Vista la nota prot. n. 436 del 27 febbraio 2006 con la quale il
precitato Assessore comunica di non potere temporaneamente
espletare le funzioni come sopra commesse in quanto deve recarsi
fuori del territorio della Regione;
Ritenuta l'opportunità di temporaneamente assumere le funzioni
fino al rientro in sede dell'Assessore Cintola;
decreta:
Articolo 1
Per le motivazioni di cui in premessa le funzioni di Asessore
regionale del bilancio e delle finanze sono assunte, a decorrere
dalla data del presente decreto, dal Presidente della Regione
temporaneamente e fino al rientro in sede dell'Assessore Cintola.
Articolo 2
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Regione siciliana.»
PRESIDENTE L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di trasmissione di atti alla Corte Costituzionale
PRESIDENTE Comunico che la Corte d'appello di Milano -
sezione 1 civile, ha trasmesso copia dell'ordinanza n. 2847/03
Reg. Gen., con la quale sono stati rimessi alla Corte
Costituzionale i relativi atti essendo stata dichiarata non
manifestamente infondata la questione di legittimità
costituzionale della norma di cui all'articolo 1 della legge
regionale 23 dicembre 2000, n. 38.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale:
N. 2686 Riconversione dell'ex presidio ospedaliero 'Regina
Margherita' di Messina in grande Centro di riabilitazione.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Ardizzone Giovanni
N. 2697 - Interventi urgenti per assicurare il regolare
approvvigionamento idrico nella Piana di Catania.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Villari Giovanni
N. 2698 - Interventi per accertare la regolarità della
procedura seguita per l'installazione di un impianto di recupero
di rifiuti speciali e speciali pericolosi nel territorio del
Comune di Adrano (CT).
- Assessore Territorio
Firmatario: Villari Giovanni
N. 2699 - Misure per assicurare il regolare affidamento di
incarichi di Direttore dei Distretti di Lentini, Augusta e Noto
da parte della Azienda USL 8 di Siracusa.
- Assessore Sanità
Firmatario: De Benedictis Roberto
N. 2700 - Iniziative per superare le carenze strutturali del
canile municipale di Palermo e per garantire il regolare
funzionamento.
- Assessore Sanità
Firmatari: Giannopolo Domenico; Zangara Andrea; Ferro Giovanni
N. 2701 - Interventi per annullare la delibera del Consiglio di
amministrazione dell'IRCAC n. 199 dell'1 febbraio 2006.
- Assessore Cooperazione
Firmatario: Giannopolo Domenico.
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al loro turno.
con richiesta di risposta scritta:
N. 2687 - Interventi urgenti per limitare i pericoli di
esondazione dei torrenti Platani, Fago e Pozzillo in territorio
di Acireale (CT).
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Territorio
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2688 - Interventi urgenti per bonificare gli spazi urbani ed
extra urbani di Ramacca (CT), invasi da micro discariche abusive.
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2689 - Interventi urgenti per la rimozione della discarica
abusiva lungo la via Parallela e via Spiaggia a Fondachello (CT).
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2690 - Interventi urgenti per il ripristino della
manutenzione del plesso scolastico Belvedere a San Giovanni
Galermo (CT).
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2691 - Interventi urgenti per il ripristino della regolare
viabilità in via G. Verga a Paternò (CT).
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2692 - Interventi urgenti per il ripristino del muro che
costeggia corso Italia e via Felice Paradiso ad Acireale
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2693 - Interventi urgenti per il ripristino della
manutenzione del verde pubblico a Giarre (CT).
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2694 - Interventi urgenti per il ripristino della
manutenzione e riqualificazione di piazza Federico II di Svevia a
Catania.
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
- Assessore Turismo
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2695 - Interventi urgenti per la rimozione della discarica
abusiva sita in territorio di Castiglione di Sicilia (CT).
- Assessore Famiglia
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2696 - Notizie circa gli interventi di sistemazione del
torrente Pozzillo ad Acireale (CT).
- Presidente Regione
Firmatari: Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe
N. 2702 - Notizie circa l'inserimento del Comune di Canicattì
nell'elenco dei Comuni in cui si svolgeranno le prossime elezioni
amministrative.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Manzullo Giovanni.
Le interrogazioni, ora annunziate, saranno inviate al Governo.
Comunicazione relativa alla interrogazione numero 2419
PRESIDENTE Comunico che, con nota del 6 marzo 2006, pervenuta
alla Segreteria Generale il 7 marzo successivo, l'on. Giovanni
Manzullo ha chiesto che l'interrogazione n. 2419 «Interventi per
ricondurre al rispetto della vigente normativa
l'organizzazione dirigenziale del Corpo di polizia municipale
presso il Comune di Ribera (AG)», dallo stesso presentata con
richiesta di risposta orale e come tale annunziata nella seduta
n. 319 dell'11 ottobre 2005, sia considerata come interrogazione
con richiesta di risposta scritta.
Non sorgendo osservazioni, rimane così stabilito.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 295 - Iniziativa per fronteggiare la situazione di emergenza
sanitaria nel comprensorio di Scordia (CT).
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Moschetto Angelo.
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbia dichiarato che respinge l'interpellanza o abbia fatto
conoscere il giorno in cui intende trattarla, l'interpellanza
stessa sarà iscritta all'ordine del giorno per essere svolta al
suo turno.
Comunicazione di ritiro di mozione
PRESIDENTE Comunico che, con nota del 6 marzo 2006, pervenuta
alla Segreteria Generale dell'Assemblea regionale siciliana in
pari data, l'onorevole Giovanni Cristaudo ha ritirato, anche a
nome degli altri firmatari, la mozione numero 494 Norme
regionali in materia di protezione civile e sicurezza del
territorio siciliano , presentata il 2 marzo 2006.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione di adesione a Gruppo parlamentare
PRESIDENTE Comunico che, con nota del 6 marzo 2006 pervenuta
a questa Presidenza il 7 marzo successivo, l'onorevole Raffaele
Nicotra ha dichiarato di dimettersi, con effetto immediato, dal
Gruppo parlamentare Nuova Sicilia-Riformisti' aderendo
contestualmente al Gruppo parlamentare Movimento per
l'Autonomia'.
Pertanto, a seguito della superiore adesione, sempre a far data
dal 7 marzo 2006, ai sensi dell'articolo 23 del Regolamento
interno il Gruppo parlamentare Nuova Sicilia- Riformisti', già
composto dagli onorevoli Nicotra e Rotella, viene meno e
l'onorevole Rotella transita di diritto al Gruppo Misto fino a
nuova diversa adesione.
L'Assemblea ne prende atto.
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9, del Regolamento
interno che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
Saluto agli studenti e ai docenti della scuola Edmondo De
Amicis di Palermo
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, porgo un indirizzo di saluto
agli studenti e ai docenti della Direzione didattica statale
Edmondo De Amicis' di Palermo.
Mi auguro che questa sia una visita proficua rispetto
all'esperienza legata all'attività parlamentare.
L'Assemblea regionale siciliana, ha molto investito in termini
di comunicazione rivolta agli studenti. Ci auguriamo che questo
contribuisca a fornire una maggiore sensibilità dal punto di
vista istituzionale.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Determinazione della data di discussione di mozioni
PRESIDENTE Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, delle seguenti mozioni:
numero 486 «Interventi per migliorare i servizi e
l'organizzazione del personale dei Consorzi ASI», degli onorevoli
Fleres, Catania Giuseppe, Maurici, Mercadante e Confalone;
numero 487 «Interventi miranti ad armonizzare i comportamenti
amministrativi riguardanti l'avvio di attività di 'Bed and
breakfast' in Sicilia», degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
Maurici, Confalone e Mercadante;
numero 488 «Emanazione della circolare attuativa della legge
sulle guide naturalistiche», degli onorevoli Fleres, Catania
Giuseppe, Maurici, Mercadante e Confalone;
numero 489 «Interventi per favorire la candidatura della città
di Vittoria (RG) quale sede dell'istituendo Centro internazionale
sulle colture mediterranee», degli onorevoli Zago, Oddo,
Panarello e Villari;
numero 490 «Anticipazione ed integrazione delle misure in corso
di attivazione da parte del Governo nazionale e dell'Unione
Europea a sostegno delle aziende avicole danneggiate in
conseguenza della psicosi dell'influenza aviaria», degli
onorevoli Zago, Oddo, Panarello e Villari;
numero 491 «Allocazione di una centrale operativa del servizio
118 nella provincia di Ragusa , degli onorevoli Zago, Oddo,
Panarello e Villari;
numero 492 «Interventi per migliorare le disposizioni relative
alla concessione delle autorizzazioni per l'esercizio di attività
connesse alla gestione di strutture residenziali, di cui alla
circolare n. 2 del 17 febbraio 2003 dell'Assessore per la
famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali», degli
onorevoli Fleres, Maurici, Catania Giuseppe e Mercadante;
numero 493 «Interventi al fine di modificare i contenuti del
piano di protezione della fauna marina, in favore della pesca
sportiva , degli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe, Maurici,
Mercadante e Confalone.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
i Consorzi ASI presentano notevoli carenze di organico che
rendono indispensabile l'attivazione di sinergie interconsortili
in grado di far fronte alle stesse carenze;
in alcuni casi si rende necessario provvedere ad attribuire
funzioni di livello superiore, anche con riferimento agli
incarichi dirigenziali, sia pure per periodi limitati e nelle
more dell'indizione dei concorsi per la copertura dei relativi
posti;
a tali carenze potrebbe sopperire la stipula di apposite
convenzioni per la gestione di servizi in comune nonché
l'applicazione del disposto di cui all'art. 33 del decreto
legislativo n. 29 del 1993 e dell'art. 30 del decreto legislativo
n. 165 del 2001;
impegna il Presidente della Regione
e, per esso, l'Assessore per l'industria
ad impartire apposite disposizione ai consorzi ASI perché
promuovano le citate convenzioni o la mobilità del personale
prevista adeguando, per tale scopo, i rispettivi regolamenti di
organizzazione.» (486)
FLERES-CATANIA G.-MAURICI-MERCADANTE-CONFALONE
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
con l'art. 88 della legge regionale n. 32 del 2000 e successive
modifiche ed integrazioni, è stata disciplinata in Sicilia
l'attività di Bed and Breakfast;
tale normativa, lungi dal volere appesantire le procedure
miranti all'avvio di detta attività, ha voluto prevedere percorsi
burocratici molto semplificati che riducono al minimo i diversi
passaggi, anche in virtù della particolare tipologia di settore;
gli organi preposti all'applicazione della citate disposizion i
di legge sia in sede regionale, sia in sede di AA.PP.I.T. hanno
invece interpretato in maniera assai soggettiva la lettera della
legge, introducendo oneri di natura istruttoria del tutto assenti
nel testo di riferimento, complicando surrettiziamente l'avvio di
tale attività e rallentandone le procedure;
è necessario armonizzare dette indicazioni di natura meramente
burocratica, evitando di appesantire, al di fuori delle posizioni
normative, l'avvio di attività di 'Bed and breakfast in Sicilia,
impegna il Governo della Regione
e, per esso, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti
ad emanare le necessarie disposizioni miranti a non appesantire
le procedure relative all'avvio dell'attività di 'Bed and
breakfast' in Sicilia, limitandosi ad applicare le prescrizioni
normative.» (487)
FLERES-CATANIA G.-MAURICI-CONFALONE-MERCADANTE
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
con la legge regionale 3 maggio 2004, n. 8, è stata
disciplinata l'attività di guida naturalistica, in sintonia con
le disposizioni vigenti nelle altre regioni d'Italia;
sarebbe stato necessario emanare la relativa circolare
attuativa, così da applicare la citata legge e dare risposte alle
numerose aspettative della categoria interessata, ma ad oggi
nulla è stato fatto, con ciò penalizzando un intero settore,
impegna il Governo della Regione
e, per esso, l'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i
trasporti
ad impartire necessarie ed urgenti disposizioni perché venga
predisposta ed emanata la circolare attuativa della citata legge
regionale n. 8 del 2004 in materia di guide naturalistiche, in
sintonia con le analoghe disposizioni già emanate nel resto del
Paese.» (488)
FLERES-CATANIA G.-MAURICI-MERCADANTE-CONFALONE
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che il Ministero per le Politiche agricole e forestali
ha annunciato la nascita del primo centro di ricerca a livello
internazionale, con sede in Sicilia, dedicato alle colture
mediterranee;
visto che il suddetto centro servirà ad approfondire e
sviluppare in forma interdisciplinare le ricerche sulle
coltivazioni che compongono la dieta mediterranea nonché a
formare professionisti e ricercatori che si occuperanno dello
sviluppo rurale nei diversi Paesi del Mediterraneo;
considerato che l'istituzione di un Centro internazionale di
ricerca sulle colture mediterranee pone le premesse per un
rilancio della ricerca applicata, verso la quale la provincia di
Ragusa è già orientata attraverso la creazione, in avanzato stato
di attuazione, del sito di contrada Perciata in territorio di
Vittoria;
visto altresì che la città di Vittoria, unanimemente
riconosciuta come la capitale dell'ortofrutta per la qualità e
quantità delle sue produzioni (e, come tale, deve considerarsi
centrale per lo sviluppo dell'economia agricola siciliana), ha i
titoli per diventare sede del Centro internazionale di ricerca
sulle colture mediterranee,
impegna il Governo della Regione
a sostenere la candidatura della città di Vittoria quale sede
dell'istituendo Centro internazionale di ricerca sulle colture
mediterranee, attivando quanto utile a raggiungere un risultato
di grande e positivo effetto sul territorio e fornendo agli
operatori delle filiere agro-alimentari risposte concrete per lo
sviluppo di un settore che sta attraversando una crisi grave e
preoccupante.» (489)
ZAGO-ODDO-PANARELLO-VILLARI
«L'Assemblea regionale siciliana
considerati i drammatici effetti sulle aziende avicole in
conseguenza della psicosi ingenerata dall'estendersi
dell'influenza aviaria;
vista l'autorizzazione da parte della Unione Europea ad uno
straordinario intervento di sostegno del settore;
in attesa delle misure concrete d'intervento da parte del
Governo nazionale e delle misure che saranno adottate sul piano
europeo,
impegna il Governo della Regione
ad anticipare e integrare le misure in corso di attivazione da
parte del Governo nazionale e dell'Unione Europea, assicurando
previo accordo con gli stessi, il recupero delle cifre anticipate
all'atto dell'erogazione dei fondi nazionali e comunitari.» (490)
ZAGO-ODDO-PANARELLO-VILLARI
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che obiettivo del servizio 118 è quello di assicurare
la tempestività dell'assistenza sanitaria in relazione alla
patologia riscontrata;
considerato che notevoli disguidi sono stati invece segnalati
in merito all'efficienza e allo standard organizzativo della
relativa centrale operativa, ubicata presso l'Azienda ospedaliera
Cannizzaro di Catania, la cui competenza si estende ai territori
delle province di Catania, Siracusa e Ragusa ed è affidata alla
sola e totale responsabilità del primario di anestesia,
rianimazione e terapia iperbarica dello stesso ospedale;
in considerazione della necessità di assicurare un servizio
rapido ed efficiente nella provincia di Ragusa,
impegna il Governo della Regione
ad operare perché sia assicurata l'allocazione di una centrale
operativa nella provincia di Ragusa, come per altro richiesto
dall'USL 7, e la sua integrazione con nuove postazioni nelle zone
non beneficiate dal servizio;
a definire gli organici, assicurando l'esclusività del rapporto
di servizio ed evitando sdoppiamenti fra ospedale e servizio 118
con le conseguenti ricadute sull'efficacia dell'operato.» (491)
ZAGO-ODDO-PANARELLO-VILLARI
«L' Assemblea regionale siciliana
premesso che:
con la circolare n. 2 del 17 febbraio 2003 dell'Assessore per
la famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali, è stata
disciplinata l'autorizzazione per l'esercizio di attività
connesse alla gestione di strutture residenziali (comunicazione
alle autorità di Pubblica sicurezza delle generalità delle
persone alloggiate; presenze di utenti paganti in proprio
all'interno di strutture convenzionate non aventi finalità
lucrative; standards per strutture private iscritte agli albi
comunali);
detta circolare stabilisce che sia garantita la presenza di
lavoratori nel rapporto:
1 coordinatore responsabile di struttura;
1 assistente ogni venti utenti per due turni contrattuali;
1 assistente ogni dodici utenti non autosufficienti per dare
turni contrattuali;
1 unità per servizi generali e di lavanderia per ogni venti
utenti;
1 unità addetta ai servizi di cucina per turno, 3 unità per
capacità ricettive superiori a venti posti;
tali parametri risultano congrui per contingenti pieni come
quelli citati ma del tutto esagerati qualora si considerassero
pieni i parametri citati anche per le frazioni delle presenze
citate;
sarebbe opportuno disciplinare meglio il numero di addetti per
un numero di assistiti oscillante dal parametro base al
successivo, anche per evitare che una sola unità di utenti
eccedente il citato parametro base possa comportare il raddoppio
delle unità di personale previste nella circolare;
una più adeguata ripartizione di personale rispetto agli utenti
dovrebbe prevedere il mantenimento dei requisiti organizzativi e
funzionali in atto previsti, fino almeno alla presenza di utenti
in misura inferiore al 50 per cento di quella indicata nella
citata circolare;
tale decisione consentirebbe alle strutture residenziali una
migliore organizzazione ed evidenti economie di scala a tutto
vantaggio anche degli utenti,
impegna il Governo della Regione
e per esso
l'assessore per la famiglia,
le politiche sociali e le autonomie locali
a ridefinire i requisiti organizzativi e funzionali di cui alla
circolare n. 2 del 17 febbraio 2003 dell'Assessore per la
famiglia, le politiche sociali e le autonomi locali, consentendo
la stessa quantità di personale in essa citata fino a quando il
numero di ospiti, sia per la tipologia autosufficiente sia per
quella non autosufficiente, non superi del 50 per cento il numero
di ospiti in atto previsto.» (492)
FLERES - MAURICI - CATANIA G.- MERCADANTE
«L' Assemblea regionale siciliana
premesso che:
è in corso di predisposizione il piano di protezione delle
risorse acquatiche, all'interno del quale sono contenute le norme
relative all'interruzione temporanea delle attività di pesca;
nella consapevolezza che trattasi di un provvedimento
necessario per tutelare la riproduzione della flora e della fauna
marina utili per garantire una proficua stagione alla nostra
flotta peschereccia;
tale blocco però non opera alcuna distinzione tra i diversi
tipi di pesca, di fatto includendo anche la pesca sportiva nei
predetti divieti;
è opportuno consentire lo svolgimento delle attività che nei
nostri mari può essere esercitata nell'arco dell'intero anno a
beneficio del settore turistico,
impegna il Governo della Regione
a predisporre il piano di protezione della fauna marina, per
l'anno 2006, tenendo conto anche delle esigenze legate alla pesca
sportiva, includendo nello schema di regolamento, in corso di
predisposizione, tale deroga.» (493)
FLERES - CATANIAG. - MAURICI - MERCADANTE - CONFALONE
Dispongo che le mozioni testé annunziate vengano demandate alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché ne
determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed
emigrazione
PRESIDENTE Si passa al IV punto all'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
«Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed
emigrazione».
Si procede con lo svolgimento dell'interrogazione n. 2261
«Interventi per la modifica dell'ultimo comma dell'art. 4 del
D.P.R. 5 aprile 2005 relativo ai criteri per la formazione delle
graduatorie di merito nei concorsi per titoli di cui alla l.r. n.
15 del 2004», dell'onorevole Oddo.
Su proposta del Governo e non sorgendo osservazioni,
l'interrogazione si intende trasformata in interrogazione con
richiesta di risposta scritta.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione n. 2276
«Motivi della mancata emanazione dei decreti di impegno di spesa
a valere sullo stanziamento del Fondo sociale europeo (FSE) per
alcune misure del POR», dell'onorevole Cracolici, si intende
presentata con richiesta di risposta scritta.
Le interrogazioni n. 2287 «Iniziative immediate per
l'erogazione dei fondi regionali in favore della ST
Microelectronics di Catania», dell'onorevole Villari, e n. 2314
«Notizie sulla gestione delle risorse umane nei call center del
gruppo Cos di Palermo», dell'onorevole Virzì, si intendono
trasformate in interrogazione con richiesta di risposta scritta.
Per accordo fra le parti, all'interpellanza n. 281 «Interventi
a livello centrale per estendere i benefici dell'art. 8 bis
(collegato fiscale legge finanziaria 2005), relativi alla
stabilizzazione degli LSU, a tutti i comuni siciliani»,
dell'onorevole Panarello, sarà comunque fornita risposta scritta.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'interrogazione n. 2572
«Interventi presso la 'Sicula Ciclat S.p.A' società che gestisce
il servizio di smaltimento dei rifiuti presso il comune di San
Cataldo (CL), al fine di ripristinare corrette relazioni
sindacali e per il rispetto di contratti di lavoro»,
dell'onorevole Cracolici, si intende presentata con richiesta di
risposta scritta.
Per accordo fra le parti, le interrogazioni n. 2575 «Interventi
presso la direzione dell'AGIP di Gela (CL) al fine di estendere a
tutti i dipendenti della Sudelettra il contratto a tempo
indeterminato», dell'onorevole Speziale e n. 2594 «Interventi
urgenti per la stabilizzazione dei lavoratori precari e
strutturali dell'Università di Catania», dell'onorevole Villari,
si intendono trasformate in interrogazioni con richiesta di
risposta scritta.
Si procede con lo svolgimento dell'interpellanza numero 289
«Iniziative per garantire la sicurezza dei voli in arrivo e
partenza dall'aeroporto di Lampedusa e per garantire il rispetto
dei diritti dei lavoratori dell'AST Aeroservizi», degli onorevoli
Orlando e Miccichè. Ne do lettura:
«Al Presidente della Regione, all'Assessore per il lavoro, la
previdenza sociale, la formazione professionale e l'emigrazione e
all'Assessore per il turismo, le comunicazioni e i trasporti»,
premesso che:
la stampa di oggi riporta la notizia dello stato di agitazione
indetto da alcuni lavoratori della AST Aeroservizi, società
dell'AST e capitale a maggioranza regionale, che prestano
servizio presso l'Aereoporto di Lampedusa;
secondo quanto riportato dalla stampa, i lavoratori sarebbero
stati obbligati dal loro responsabile a non recarsi presso il
luogo di lavoro a partire dal 2 gennaio scorso, a seguito di una
presunta scadenza del contratto di lavoro;
il contratto degli stessi lavoratori, come si evince dalle
rispettive buste paga, dai modelli CUD rilasciati a firma del
legale rappresentante dell'AST Aeroservizi, e come dichiarato
dalla stessa società all'INPS, è a tempo indeterminato e nessuno
dei lavoratori ha mai ricevuto alcuna lettera di licenziamento o
di avvio di procedimenti di mobilità;
secondo quanto riportato dai lavoratori, che hanno anche
presentato un esposto alla locale stazione dei Carabinieri, ad
essi sarebbe stato proposto di sottoscrivere un contratto di
lavoro interinale della durata di un mese con la società
'Obiettivo Lavoro', invitandoli al contempo a dichiarare il falso
e cioè di trovarsi in uno stato di disoccupazione alla data del
30 dicembre 2005;
tale proposta sarebbe stata fatta ai lavoratori non già da un
rappresentante della società di fornitura di lavoro interinale ma
da un rappresentante dell'AST Aeroservizi, con una palese
violazione delle procedure che regolano i rapporti fra
lavoratori, società di fornitura di lavoro interinale e società
che utilizzano tali lavoratori nel proprio organico;
fino al 31 dicembre scorso la società AST Aeroservizi ha
gestito i servizi di handling aeroportuale dello scalo, a seguito
di una gara d'appalto che l'ha vista aggiudicataria per gli anni
2004 e 2005;
tali servizi sono stati svolti con 20 unità di personale che
per altro, a causa del gravare sullo scalo di Lampedusa di
numerosi voli privati e di numerosissimi voli di Stato per il
trasferimento dei migranti che sbarcano sull'isola, si sono
rivelati nel tempo appena sufficienti a garantire i servizi
minimi;
a seguito di un contenzioso scaturito dall'assegnazione dei
servizi di handling ad una società diversa dall'AST Aeroservizi
per il periodo 2006-2007 ed in attesa che tale contenzioso si
risolva, 1'ENAC ha provveduto ad una proroga del contratto
all'AST per un mese, fino al 31 gennaio 2006;
per i fatti esposti, l'organico di personale, che in atto si
trova a lavorare presso lo scalo, si è ridotto a 12, tra cui per
altro figurerebbero persone assunte con contratto interinale e
per le quali non è stato verificato il possesso dei requisiti di
formazione e qualifica previsti dalla normativa dell'aviazione
civile;
va infatti ricordato che, tra gli incarichi svolti dal
personale in oggetto, figurano non solo quelli connessi
all'amministrazione, alla biglietteria e alla documentazione ma
anche importanti incarichi connessi direttamente o indirettamente
alla sicurezza dei passeggeri e dei voli: l'assistenza al
parcheggio degli aeromobili, la messa in moto degli stessi, il
push-back prima del decollo, il carico e lo scarico dei bagagli
e, soprattutto, la procedura di 'centraggio' relativa alla
disposizione equilibrata del peso all'interno dell'aeromobile sia
per quanto riguarda i passeggeri che il bagaglio;
per conoscere, da ciascuno per quanto di rispettiva competenza:
se non ritengano di dover prontamente intervenire presso l'ENAC
affinché siano accertate con estrema urgenza e con un'apposita
ispezione le condizioni di sicurezza dei voli in arrivo e in
partenza dall'aeroporto di Lampedusa;
come giudichino possibile che il lavoro prima a fatica svolto
da 20 dipendenti qualificati possa adesso essere svolto da soli
12 dipendenti che dovrebbero garantire l'apertura ininterrotta
dello scalo dalle 6 alle 22 di tutti i giorni;
se non ritengano di dover prontamente avviare un'ispezione
sull'operato dell'AST Aeroservizi per accertare la regolarità dei
rapporti e dei comportamenti nei confronti dei lavoratori ed in
particolare rispetto alla durata dei rispettivi contratti;
se non ritengano di dover informare il Ministero del Lavoro e
delle Politiche sociali delle anomalie riscontrate nel rapporto
fra la società AST Aeroservizi e la società di fornitura di
lavoro interinale 'Obiettivo Lavoro', posto che la prima sembra
agire da procacciatrice di dipendenti/contratti per la seconda e
non viceversa;
se non ritengano di dover richiedere all'AST Aeroservizi,
società a capitale di maggioranza regionale, di chiarire quali
comunicazioni siano state fatte all'INPS ed all'ENAC nel periodo
2004-2005 circa la tipologia dei contratti stipulati con i
dipendenti;
se non ritengano di dover interessare l'Ispettorato del lavoro
competente per territorio affinché sia avviata un'immediata
indagine sull'operato dell'AST Aeroservizi nei riguardi dei
propri dipendenti al fine di verificare il rispetto di tutte le
normative in materia di contratti a tempo
determinato/indeterminato e contribuzione
previdenziale/assistenziale». (289)
ORLANDO-MICCICHE'
Ha facoltà di parlare l'onorevole Assessore per rispondere alla
interpellanza.
SCOMA assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e l'emigrazione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi con riferimento all'interpellanza presentata a
firma degli onorevoli Orlando e Miccichè, a decorrere dal 31
gennaio corrente anno, come è noto, la gestione dei servizi di
handling dell'Aeroporto di Lampedusa è passata dall'AST
Aeroservizi a l'EAS che è la European Aviaservice, società
controllata dalla compagnia aerea Air One ed entrambi facenti
parti del gruppo Toto.
In merito alle lamentate violazioni contrattuali e delle leggi
in materia, nonché il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori
da parte dell'AST Aeroservizi, si assicura - e quindi rassicuro,
ovviamente, gli onorevoli Miccichè ed Orlando - di avere dato già
disposizioni al Dipartimento regionale del lavoro di
intraprendere delle azioni ispettive volte alla tutela dei
lavoratori e della società in parola, per cui mi riservo molto
presto di fare avere la risultanza di questa ispezione.
PRESIDENTE Ha facoltà di parlare l'onorevole Micciché per
dichiararsi soddisfatto o meno della risposta dell'Assessore.
MICCICHE' Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi ritengo
parzialmente soddisfatto per quanto riguarda la parte a cui fa
riferimento l'interpellanza. Prendo atto del fatto che si stanno
intraprendendo delle azioni ispettive, poiché la tutela dei
lavoratori deve essere garantita anche dalla maggioranza anche
se, in questo momento, le questioni che riguardano i diritti dei
lavoratori da parte del Governo del centrodestra non vengono
tenute in considerazione perché spesso si stigmatizza questo
tipo di diritto sancito dalla Costituzione, il diritto al lavoro
e al rispetto dei contratti di lavoro.
Per questa ragione mi ritengo parzialmente soddisfatto perché
si dà possibilità ad un atto ispettivo di andare in profondità
per cercare le responsabilità di questa violazione di diritti dei
lavoratori specialmente in un settore come quello dei servizi. E'
vero che la gestione è parzialmente privata ma una parte che
gestisce i servizi primari è pubblica come quelli di cui fa
menzione l'interpellanza che stiamo trattando, cioè per quanto
riguarda la questione dell'Aeroporto di Lampedusa, dove i
lavoratori sono stati fuorviati nel loro diritto, dove sono
stati violati i diritti principali sanciti dalla Costituzione.
Per queste ragioni, prima che si concluda la legislatura, spero
che questa ispezione venga portata a termine per confermare sia i
diritti ed i doveri dell'impresa sia i diritti dei lavoratori.
SCOMA assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e l'emigrazione. Chiedo di parlare per
una breve replica.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SCOMA assessore per il lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e l'emigrazione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, volevo ulteriormente rassicurare l'onorevole
Miccichè sul fatto che le azioni a tutela dei lavoratori sono
state già intraprese.
E' anche vero che con la regolamentazione di un'assoluta
liberalizzazione da parte della gestione dell'handling, essendo
cambiata la gestione, sono cambiate anche, nella fattispecie, le
organizzazioni all'interno degli aeroporti, ma ciò non vuol dire
che non dobbiamo vigilare, lo faremo per il pregresso e se ci
saranno altre violazioni la prego di segnalarle e noi, per quanto
riguarda il dipartimento lavoro, attiveremo il nostro ispettorato
per i controlli dovuti.
Seguito della Discussione del disegno di legge: «Disposizioni
in materia di tutela dei beni paesaggistici e di promozione della
qualità architettonica ed urbanistica» (1037/A)
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE Si passa al V punto dell'ordine del giorno:
Seguito della discussione del disegno di legge: disposizioni in
materia di tutela ed uso dei beni paesaggistici e di promozione
della qualità architettonica ed urbanistica (1037/A).
Invito i componenti la V Commissione, «Cultura, formazione e
lavoro», a prendere posto nel relativo banco.
Onorevoli colleghi, ricordo che eravamo all'emendamento 15.5,
che era stato riscritto dopo una mediazione di natura politica.
Sull'ordine dei lavori
FORGIONE Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FORGIONE Signor Presidente, onorevoli colleghi, vedo che da
qualche seduta si insiste nel tentare di proseguire l'iter di
questo disegno di legge, nonostante i banchi della maggioranza
siano totalmente vuoti, non ci sia una volontà politica da parte
della maggioranza di destra, del Governo, ad andare avanti. I
banchi del Governo basta vederli...
Io ripropongo il tema che abbiamo posto della passata seduta:
se in Conferenza dei capigruppo si è detto che ci sono delle
emergenze sociali da affrontare, a partire dalla vicenda dei
precari, noi crediamo e chiediamo che il Parlamento parta da
queste emergenze sociali.
Prendiamo atto che il Governo non si presenta in Commissione
bilancio e, quindi, palesa la volontà o le difficoltà o l'impasse
o la paralisi della sua maggioranza rispetto al finanziamento
della stabilizzazione del precariato, ma riteniamo assurdo che si
insista in questa sceneggiata dell'Aula su questo disegno di
legge, quando le emergenze dichiarate in Conferenza dei
capigruppo sono altre, e non solo perché dichiarate in Conferenza
dei capigruppo, perché palesemente, anche all'attenzione
dell'opinione pubblica sono altre.
Se il Governo e la maggioranza decidono di insistere noi
annunciamo, sin da ora, che chiederemo la verifica del numero
legale.
PRESIDENTE Onorevole Forgione, come Lei sa, l'Aula può
prendere atto soltanto di quelli che sono gli atti parlamentari,
in questo caso i disegni di legge che sono pronti per essere
discussi, per questo, in particolare, era già stata avviata la
discussione ed anche erano state votate alcune parti.
Quando le Commissioni metteranno l'Aula nelle condizioni di
potere affrontare gli altri argomenti, lei sa che l'Aula non
potrà che dar seguito alle indicazioni formulate dalla Conferenza
dei capigruppo.
ODDO Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ODDO Signor Presidente, è curioso che nella Conferenza dei
capigruppo si è discusso di come affrontare questa parte delicata
dei lavori dell'Assemblea e si è convenuto di seguire un certo
percorso che riguarda i punti che noi riteniamo essenziali e che
ormai chiediamo da tempo che vengano sottoposti all'attenzione
dell'Aula.
Vorrei ricordare che sia la questione che riguarda i precari,
sia quella che riguarda i forestali, sia la questione, più volte
sollevata anche da lei, che riguarda il credito d'imposta sono
stati quegli elementi che, sostanzialmente, hanno visto una
discussione attenta nel corso delle carie Conferenze dei
capigruppo.
Vorrei ricordare che il Governo o la maggioranza non è solo
quella maggioranza che non si presenta durante i lavori della II
Commissione per cominciare a dare corpo alle cose su cui si è
discusso e per cui si è deciso, per esempio, recitare la
questione che riguarda i precari, soprattutto degli enti locali,
ma è quel Governo che approva i disegni di legge, come quello
sulla stabilizzazione dei lavoratori forestali e quindi su un
nuovo modo di concepire, anche di investire sui nostri boschi e
sulla nostra montagna e che, nel contempo, poi fa finta di
niente, cioè approva il disegno di legge lo invia all'Assemblea e
dimostra, comunque, un'assoluta insensibilità per questi temi per
cui ha preso impegni firmando, addirittura, protocolli d'intesa.
Quindi, è curioso che noi ci troviamo in un'Aula semivuota ad
insistere su un qualcosa che pur se pronto, come dice lei, però,
obiettivamente, non mi pare che ci sia molto interesse da parte
di coloro che dovrebbero sicuramente sostenerlo più di quanto lo
possiamo sostenere come opposizione noi che siamo presenti.
Il problema non è quello di annunciare che chiederemo il
numero legale in forma quasi ricattatoria , è comunque un
invito, quello che noi facciamo, un appello più che un invito:
rendetevi conto che così non si può procedere e che,
obiettivamente, mi pare anche giusto, necessario e serio che ci
sia un segnale assolutamente diverso da parte della maggioranza
per procedere e andare avanti.
E' bello che, quando non siamo d'accordo nello stilare
l'ordine del giorno allora la maggioranza va avanti in Conferenza
dei capigruppo, poi viene in Aula, non solo si assenta e
pretende, comunque, che l'opposizione faccia finta di niente.
Non è un gioco che può funzionare, lo definisco gioco non a
caso, è qualcosa che, evidentemente, non sta né in cielo né in
terra. Quindi, signor Presidente, la preghiamo cortesemente,
conoscendo anche la sua esperienza politica non solo
parlamentare, di prendere atto che o si ridefinisce un minimo
l'ordine dei lavori oppure è chiaro che ognuno farà il suo
mestiere. Lo dico candidamente, non vado ad argomentare il perché
chiederemo il numero legale: lo chiederemo perché non è
possibile procedere così.
ANTINORO Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ANTINORO presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, spero che, successivamente, il
Governo e l'onorevole Pagano vogliano dire la loro, ma già nella
nell'ultima seduta, rispetto al disegno di legge relativo ai
precari, considerato che la quinta Commissione ha anche la
responsabilità della rubrica Lavoro, vorrei ricordare
all'onorevole Forgione che credo non fosse presente nell'ultima
seduta, che la Commissione ha già esitato il testo...
FORGIONE E' la Commissione «Bilancio» che non lo esita
ANTINORO Dal 6 di febbraio ad oggi abbiamo completato un iter
importante, credo anche che la Commissione Bilancio, essendo
convocata per domattina si appresterà domani ad approvare il
testo e dare il via libera per l'Aula e, oggettivamente,
l'emergenza sociale che su quel testo si va a concentrare è
chiaramente un'emergenza alla quale la politica deve dare le sue
risposte.
Ma rispetto a questo tema vorrei ricordare a tutti che questo
è un testo che già è incardinato, se non sbaglio, da un paio di
settimane, siamo andati avanti a singhiozzo, e così facendo
finiamo per perdere anche il valore, magari non altamente sociale
come quello dei precari, anzi certamente non lo è, ma il valore
di riordino di un tema che ci sta a cuore, che è il valore della
cultura del paesaggio.
Allora, credo che sarebbe opportuno - faccio appello anche al
senso di responsabilità di tutti - esitare, comunque, un testo
perché così andremo a singhiozzo di giorno in giorno senza
risolvere i problemi complessivi.
VILLARI Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
VILLARI Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
sollevare una questione che ritengo debba cogliere, con grande
senso di responsabilità, tutta l'Aula ed in particolare, come è
ovvio che sia, come è ovvio che debba essere valutato, in
particolare la maggioranza ed il Governo. Mi riferisco al fatto
che stiamo discutendo di un disegno di legge che, al di là del
merito, che ha un suo valore e che dovrebbe, comunque, vedere,
considerato che è stato proposto dal Governo, la maggioranza
presente.
La cosa mi allarma non solo rispetto a ciò di cui stiamo
discutendo, ma il clima mi allarma perché in Commissione
Cultura, formazione e lavoro abbiamo compiuto uno sforzo
straordinario per cercare di addivenire ad un testo sui
lavoratori precari, sui cosiddetti ASI e PUC che voleva
rappresentare una soluzione, una risposta rispetto ad impegni che
erano stati assunti dall'Aula e dal Governo che ha dichiarato in
mille occasioni anche la certezza della copertura finanziaria
che, poi, invece, non c'è stata.
La Commissione Cultura, formazione e lavoro è stata costretta
a rivedere un testo che è stato ridotto, rispetto ai contenuti
che erano stati esitati in via definitiva già parecchie settimane
fa dalla Commissione, ha dovuto rivedere un testo riducendolo ai
minimi termini, cosa che ha visto l'opposizione in Commissione,
solo per senso di responsabilità, astenersi da quel testo. Non
abbiamo voluto votare contro proprio nell'ottica di volere dare
un contributo.
Signor Presidente, faccio appello a lei: non ripropongono la
questione già evidenziata dall'onorevole Oddo sui forestali,
faccio appello a lei rispetto al fatto che la Conferenza dei
Capigruppo, come lei ben sa e mi insegna perché l'ha presieduta,
aveva stabilito che l'Aula doveva svolgere la sua attività fino
al giorno 24 marzo, poi non so se ci saranno altre finestre che
si apriranno tra le due scadenze elettorali, ma da qui ad allora
che si farà? La Commissione Bilancio non si è ancora riunita
per mancanza di numero legale per la copertura finanziaria del
testo sui precari.
Come si pensa di procedere? Penso che bisognerebbe fare un
attimo di riflessione su questo per evitare che si debba, già di
fatto, dichiarare chiusa la legislatura in questi stessi giorni.
Non sarebbe una bella cosa, credo, per nessuno non solo per il
Governo e per la maggioranza.
Presidenza del vicepresidente Fleres
Sull'ordine dei lavori
SPEZIALE Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
SPEZIALE Signor Presidente, come lei sa si era tenuta la
Conferenza dei Capigruppo che aveva fissato un calendario dei
lavori. Tutto questo, però, parte dal presupposto che la
maggioranza, anche in questa fase finale della legislatura, debba
assicurare la propria presenza; inoltre, a me risulta che le
Commissioni competenti, per esempio la Commissione Bilancio che
era stata convocata stamattina per dare copertura al disegno di
legge esitato dalla V Commissione relativo agli LSU, non ha
proceduto a dare copertura perché non si è riunita per mancanza
del numero legale e, soprattutto, per assenza del Governo.
Mi risulta che la Commissione competente, che avrebbe dovuto
esaminare ed affrontare l'altro testo riguardante i forestali,
non è stata neanche convocata.
Signor Presidente, ho l'impressione che ci sia qualcuno che
gioca allo sfascio. Noi abbiamo già dichiarato più volte che si
riuniscano le Commissioni, si esaminino i due testi riguardanti
gli LSU ed i forestali e si ritorni in Aula per un rush finale
per approvare quei due testi; altrimenti, signor Presidente, noi
non siamo disponibili a fare il servizio a nessuno, in
particolare ad un Governo che, in questo momento, non ha i numeri
per potere andare avanti.
Pertanto, signor Presidente, la invito a sospendere, a chiedere
che vengano riconvocate le Commissioni Bilancio per la
copertura finanziaria al testo sugli LSU e le Commissioni di
merito, per quanto riguarda i forestali, in modo tale che possono
arrivare due testi significativi in Aula e dare il voto la
prossima settimana prima della chiusura della legislatura che è
fissata, se non ricordo male, per il 24 marzo.
Altrimenti, signor Presidente, cincischiare ancora in un'Aula
in cui ci sono dieci assessori su dodici che sono candidati nella
lista, anche se di supporto, dal punto di vista elettorale, che
sono andati a farsi la campagna elettorale; metà del Parlamento
siciliano che è candidato come supporto delle liste, come
riempitivi, ma tuttavia, nelle liste, sono tutti a farsi la
campagna elettorale...
FORGIONE Anche io...
SPEZIALE No, lei non è un riempitivo, onorevole Forgione,
parlavo della maggioranza, lei è ancora dell'opposizione,
adesso, grazie a Prodi, diventerà maggioranza finalmente, anche
se c'è qualcuno a lei vicino che sta lavorando diversamente.
Vorrei capire, signor Presidente, perché l'insistenza con la
quale si chiede di potere andare avanti su questo testo non
trova assolutamente disponibili i parlamentari che,
responsabilmente, sono qui in Aula.
Pertanto, signor Presidente, la inviterei a sospendere la
seduta (diversamente saremo costretti a chiedere la verifica del
numero legale), a convocare la Commissione Bilancio e la
Commissione di merito per esaminare il testo sugli LSU e quello
sui forestali, e non appena li avranno esitati convocare l'Aula
e lavorare ininterrottamente sino alla loro approvazione e
chiudere dignitosamente, finalmente, questa legislatura
nell'augurio che la prossima Assemblea vi vedrà all'opposizione e
potremo ridare prestigio, forza e autorevolezza a questo Istituto
che avete, nel corso di questi anni, fortemente indebolito.
PRESIDENTE Onorevole Speziale, il dovere della Presidenza è
quello di mettere in discussione gli articoli ed i relativi
emendamenti del disegno di legge all'ordine del giorno. Se l'Aula
non è nelle condizioni di poter lavorare, al di la delle
responsabilità di maggioranza o di opposizione, è una valutazione
che assumeremo e verificheremo nel momento in cui si dovesse
registrare l'impossibilità di andare avanti.
Si riprende pertanto, l'esame del disegno di legge n. 1037/A.
Si passa all'emendamento 15.5 del Governo.
Richiesta di verifica del numero legale
FORGIONE Chiedo la verifica del numero legale.
(Alla richiesta si associano gli onorevoli Culicchia, Laccoto,
Liotta, Oddo e Zago)
PRESIDENTE Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la votazione per la verifica del numero
legale.
(Si procede alla verifica)
Risultato della verifica
PRESIDENTE Proclamo l'esito della verifica del numero legale:
Presenti 20
L'Assemblea non è in numero legale.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, mercoledì 8
marzo 2006, alle ore 12.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - Comunicazioni.
II - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
rubrica: Lavori pubblici .
III - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
rubrica: Beni culturali, ambientali e pubblica istruzione .
IV - Discussione del disegno di legge:
- Disposizioni in materia di tutela ed uso dei beni
paesaggistici e di promozione della qualità architettonica ed
urbanistica (n. 1037/A) (Seguito).
V - Votazione finale del disegno di legge:
- Norma di interpretazione autentica dell'articolo 13 della
legge regionale 20 giugno 1997, n. 19, sulle condizioni di
ineleggibilità dei deputati regionali (n. 1079/A).
La seduta è tolta alle ore 18.35
Licenziato dal Servizio Lavori d'Aula alle ore 21.10
DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
Il Direttore
Dott.ssa Iolanda Caroselli