Presidenza del vicepresidente Fleres
La seduta è aperta alle ore 12.23.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, il lavoro svolto ieri dai
Presidenti dei Gruppi parlamentari non ha ancora sortito
l'effetto desiderato e non è quindi ancora pronta la composizione
delle commissioni legislative permanenti.
Pertanto la seduta é rinviata di un'ora e riprenderà alle
ore 13,30.
(La seduta, sospesa alle ore 12.26, è ripresa alle ore 13.35)
Presidenza del presidente LO PORTO
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE LO PORTO
BURGARETTA APARO , segretario, dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
PRESIDENTE. Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del
Regolamento interno, che nel corso della seduta potrà procedersi
a votazioni mediante sistema elettronico.
Presidenza del presidente LO PORTO
ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE
PRESIDENTE. Si passa al punto dell'ordine del giorno:
"Elezione delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione per l'esame delle questioni concernenti l'attività
delle Comunità Europee".
A norma dell'articolo 62 bis del Regolamento interno, la
Presidenza ha determinato il numero dei seggi spettanti a ciascun
Gruppo parlamentare nelle singole commissioni.
LIOTTA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LIOTTA. Signor Presidente, avendo appreso informalmente della
proposta che arriva ora in Aula ed essendomi reso conto che la
rappresentanza nelle commissioni dei Gruppi parlamentari - o
delle forze politiche che hanno chiesto di configurarsi come
Gruppi parlamentari e che ancora non hanno ottenuto la deroga -
non é presente in molte commissioni, in alcuni casi per motivi
tecnici, in altri casi - secondo me - risolvibili con scelte di
carattere politico, io credo che sia opportuno rinviare, sia pure
di qualche ora, l'Aula su questa decisione per consentire alle
forze politiche di equilibrare meglio la loro presenza in queste
commissioni, specificatamente nella seconda Commissione.
Ci si renderà conto che questo é un problema squisitamente
politico e che non ha nulla a che vedere, per esempio, con
l'altro che tanto ha animato il dibattito di quest'Aula sulla
presenza nel Consiglio di Presidenza. La presenza in una
commissione per una forza politica - in una determinata
commissione e spiccatamente nella Commissione Bilancio - é un
elemento fondamentale della vita politica dentro quest'Aula.
Le chiedo, pertanto, di volere rinviare l'Aula all'ora
pomeridiana che Lei riterrà più opportuna, ma che consenta,
comunque, una riunione delle forze politiche per arrivare ad una
soluzione.
PRESIDENTE. Grazie, onorevole Liotta.
Io vorrei, su questa proposta, sentire un oratore a favore
ed uno contro e vedere se alla fine non sia opportuna una
decisione favorevole al rinvio, considerato che questa materia
della composizione delle commissioni é stata estremamente
gravosa e travagliata, in omaggio ai legittimi interessi che
ciascun Gruppo ha dedicato alla composizione complessiva delle
commissioni. Ciò é accaduto per la maggioranza che ha impegnato
parecchie ore, al punto che siamo stati tenuti al rinvio ad oggi
proprio in considerazione di questo passaggio così delicato ed
impegnativo; naturalmente lo stesso argomento vale per la
minoranza che, probabilmente, a detta dell'onorevole Liotta, non
ha dedicato tempo sufficiente per chiarire al proprio interno
taluni passaggi.
Io, in linea di massima, sono favorevole, salvo il parere
contrario dell'Aula.
Poiché nessuno chiede di parlare contro la proposta
dell'onorevole Liotta, la seduta é sospesa e riprenderà oggi
pomeriggio, alle ore 16,00.
(La seduta, sospesa alle ore 13.48, è ripresa alle ore 16.35)
La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, prima di procedere alla costituzione
delle commissioni legislative, do lettura della lettera che mi è
pervenuta da parte dell'onorevole Leoluca Orlando:
"Nel rispetto della mia posizione di deputato candidato
della coalizione di minoranza, legge costituzionale n. 1 del
2001, le chiedo di non essere indicato quale membro delle
commissioni legislative permanenti e della commissione per
l'esame delle questioni concernenti le attività delle comunità
europee. Cordialmente".
L'Assemblea ne prende atto.
ELEZIONE DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE PERMANENTI E DELLA
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI L'ATTIVITA'
DELLE COMUNITA' EUROPEE
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si procede con l'elezione
delle Commissione legislative permanenti e della Commissione per
l'esame delle questioni concernenti l'attività delle Comunità
europee.
A norma dell'articolo 62 bis del Regolamento interno,
informo che la Presidenza ha determinato il numero dei seggi
spettanti a ciascun Gruppo parlamentare nelle singole Commissioni
e che, sulla base delle designazioni dei Gruppi parlamentari
stessi, ha compilato le liste dei componenti le singole
Commissioni che si sottopongono ora all'Assemblea perché da
questa siano votate, complessivamente, a scrutinio nominale
mediante procedimento elettronico.
Do, pertanto, lettura della lista relativa alle Commissioni
legislative permanenti e alla Commissione per l'esame delle
questioni concernenti l'attività delle Comunità europee:
- I Commissione: Leanza Edoardo, Scoma, Moschetto, Ardizzone,
Savarino, Borzacchelli, Ioppolo, Sanzeri, Crisafulli,
Barbagallo, Galletti, Lo Monte, Forgione;
- II Commissione: Croce, Leontini, Fleres, Leanza Vincenzo,
Savona, Cintola, Mancuso, Formica, Rotella, Capodicasa,
Speziale, Genovese, Papania, D'Antoni, Liotta;
- III Commissione: Giambrone, Garofalo, Catania Giuseppe,
Borzacchelli, Turano, Incardona, Tricoli, Lo Curto, Nicotra,
Oddo, Panarello, D'Andrea, Micciché;
- IV Commissione: Beninati, Maurici, Vicari, Confalone, Sbona,
Infurna, Lo Curto, Acierno, De Benedictis, Panarello, Gurrieri,
Spampinato, Raiti;
- V Commissione: Giambrone, Baldari, Catania Franco, Leanza
Nicola, Fratello, Infurna, Antinoro, Segreto, Giannopolo,
Villari, Vitrano, Ortisi, Ferro;
- VI Commissione: Leanza Vincenzo, Mercadante, Moschetto, Lo
Giudice, Dina, Pistorio, Formica, Cristaudo, Cracolici,
Zangara, Manzullo, Morinello, Basile Giuseppe;
- Commissione CE: Vicari, Misuraca, Leanza Edoardo, Fratello,
Burgaretta Aparo, Incardona, Virzì, Tricoli, Paffumi,
Amendolia, Crisafulli, Tumino, Spampinato.
Chiarisco il significato del voto: tasto verde per approvare
la proposta della Presidenza, tasto rosso per respingerla, tasto
bianco per astenersi.
Avverto infine che prima della chiusura delle operazioni di
voto potrà modificarsi il voto espresso premendo un tasto diverso
da quello precedentemente utilizzato e che l'estrazione della
tessera dal terminale prima della conclusione delle operazioni
annulla il voto formulato.
Indìco la votazione per scrutinio nominale.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Onorevoli colleghi, proclamo nulla la votazione per motivi
di carattere tecnico.
Indìco, pertanto una nuova votazione per scrutinio nominale.
Dichiaro aperta la votazione.
(Si procede alla votazione)
Dichiaro chiusa la votazione.
RISULTATO DELLA VOTAZIONE
PRESIDENTE. Proclamo l'esito della votazione:
Presenti e votanti 58
Maggioranza 30
Favorevoli 58
(L'Assemblea approva)
Presidenza del presidente LO PORTO
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Giannopolo,
Speziale, Capodicasa, Cracolici, Crisafulli, De Benedictis, Oddo,
Panarello, Villari e Zago l'ordine del giorno n. 1 "Costituzione
della Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul
fenomeno della mafia in Sicilia".
Ne do lettura:
"L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
CONSIDERATO che:
- la legge regionale 14 gennaio 1991, n. 4 prevede
l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta e
vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia;
- il comma 2 dell'articolo 1 della suddetta legge prevede la
possibilità di istituire una nuova commissione all'inizio di
ogni legislatura regionale;
- il fenomeno mafioso è ben lontano dall'essere sconfitto
malgrado con l'arresto di successi riportati dalle forze
dell'ordine e dalla magistratura con l'arresto di latitanti e
di pericolosi uomini appartenenti all'organizzazione mafiosa;
- la sconfitta del potere mafioso passa non solo attraverso la
sconfitta della sua forza militare ma anche debellando ogni
suo rapporto con l'economia, la politica e le istituzioni;
- altresì è ancora più pressante impedire il condizionamento
della mafia sulla spesa pubblica legata all'attuazione del
Piano Operativo Regionale 2000-2006 e alle altre ingenti
risorse finanziarie comunitarie e statali destinate nei
prossimi anni alla Sicilia;
- occorre inoltre promuovere ogni iniziativa per garantire la
sicurezza dei cittadini nella nostra Regione,
RITENUTO, pertanto, che in questa fase cruciale per la nostra
Isola la Regione deve promuovere ancora più che in passato
politiche attive, d'intesa con lo Stato, di contrasto alla
mafia e al suo potere;
INVITA IL PRESIDENTE DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
ad avviare subito tutte le iniziative necessarie per la
costituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta e
vigilanza sul fenomeno della mafia in Sicilia, prevista dalla
legge regionale n. 4 del 1991".
Onorevoli colleghi, la Presidenza preferisce non porre in
votazione l'ordine del giorno in quanto assume l'impegno di
adottare ogni iniziativa utile e necessaria alla costituzione
della Commissione parlamentare di inchiesta e vigilanza sul
fenomeno della mafia in Sicilia.
L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata ad oggi, martedì 7
agosto 2001, alle ore 18.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente LO PORTO
- DISCUSSIONE DELLE PROPOSTE DI MODIFICA DEL REGOLAMENTO
INTERNO DELL'ASSEMBLEA (DOC.I).
La seduta è tolta alle ore 16.57.
(Licenziato dal Servizio dei Resoconti alle ore 18.40)