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Resoconto d'Aula della Seduta n. 54 di martedì 07 maggio 2002
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


     BASILE, segretario,  dà  lettura  del  processo  verbale della
  seduta precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si intende
  approvato.

                              CONGEDO

   PRESIDENTE.  DÒ  lettura  della seguente nota trasmessa via fax
   il 7 maggio 2002 dall'onorevole Angelo Paffumi:
       "Il  presente  fax  per  comunicarle  la  mia  impossibilità
  d'essere presente ai  prossimi  lavori  d'Aula  poichè,  a  causa
  dell'incidente del 3 maggio 2002, ho riportato una contrattura ai
  muscoli cervicali e  dorsali  secondo quanto refertato dai medici
  nei documenti che seguono  in  allegato  e per le cui conseguenze
  sintomatologiche   mi    sono    state   prescritte   le   visite
  specialistiche d'uopo nonchè almeno 20 giorni di riposo.
       Oltre    ai    certificati    medici   trasmetto   ulteriore
  documentazione relativa al sinistro.
       L'occasione è gradita per porgerle i miei migliori saluti.

                                        Angelo Paffumi"

       Pertanto, non  sorgendo  osservazioni, l'onorevole Paffumi è
  da considerarsi in congedo per l'odierna seduta.

                              MISSIONI

     PRESIDENTE.  Comunico che  è  in missione, per ragioni del suo
  ufficio, l'onorevole Savarino dal 2 al 9 maggio 2002.

            ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono pervenute le risposte scritte
  alle seguenti interrogazioni:

    - da parte dell' Assessore per il territorio e l'ambiente:

    N. 248 "Eliminazione dello  stato  di  degrado di alcune aree del
  Parco dell'Etna", dell'onorevole Fleres Salvatore;

    N.  361  "Risanamento  del  rione  San  Giorgio  a  Caltagirone",
  dell'onorevole Fleres Salvatore.

    - Da parte dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
    trasporti:

    N. 16 "Interventi  per  l'adeguamento strutturale e del personale
  delle Ferrovie dello  Stato  in  Sicilia",  degli  onorevoli Fleres
  Salvatore e Catania Giuseppe;

    N. 170 -  Notizie  sui  motivi  dei  ritardi  nell'erogazione dei
  contributi  alle  aziende  di  trasporto  pubblico  locale",  degli
  onorevoli  Barbagallo  Giovanni;  Genovese  Francantonio;  Gurrieri
  Sebastiano;  Tumino Carmelo; Zangara Andrea;

    N. 198 "Interventi per  la  salvaguardia  del posto di lavoro dei
  dipendenti Consorzi  imprese  (ex  F.S.)",  dell'onorevole Beninati
  Antonino.

       Avverto che le  stesse  saranno  pubblicate  in  allegato al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  stati  presentati i seguenti
  disegni di legge:

      -  "Modifiche  ed  integrazioni alla legge regionale 6 aprile
      1996,  n.  29,  concernente  norme  in materia di autoservizi
      pubblici non di linea in servizio di piazza" (n. 367)
      - iniziativa governativa
      -  presentato  dal  presidente  della  Regione  (Cuffaro)  su
      proposta dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
      trasporti (Cascio) in data 23 aprile 2002

      -  "Ordinamento delle professioni di istruttore subacqueo, di
      guida  subacquea,  di  centro  di  immersioni  subacquee e di
      centri di addestramento subacqueo" (n. 368)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Capodicasa, Oddo, De Benedictis,
      Zago, Speziale, Cracolici, Crisafulli, Giannopolo, Panarello,
      Villari in data 26 aprile 2002

      - "Norme  transitorie per l'uso delle risorse comunitarie nel
      settore dei lavori pubblici" (n. 369)
      - iniziativa parlamentare
      -  presentato  dagli  onorevoli  Formica, Incardona, Infurna,
      Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 2 maggio 2002

      -  "Modifiche  della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33,
      come modificata dalle leggi regionali 31 agosto 1998, n. 15 e
      8  maggio  2001,  n.  7,  concernente la regolamentazione del
      prelievo venatorio" (n. 370)
      - iniziativa parlamentare
      -  presentato  dagli  onorevoli  Virzì,  Formica,  Incardona,
      Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 2 maggio 2002

      -  "Modifiche  della legge  regionale  1  agosto 1990, n. 17,
      riguardante norme sulla polizia municipale" (n. 371)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Vicari in data 2 maggio 2002

      -  "Modifiche  ed  integrazioni  al  Testo  unico delle leggi
      regionali  per l'elezione dei consigli comunali nella Regione
      approvato  con decreto del Presidente della Regione 20 agosto
      1960, n. 3" (n. 372)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dall'onorevole Ferro in data 6 maggio 2002

                  COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE

     PRESIDENTE.   Comunico  che  sono  pervenute  dal  Governo  ed
  assegnate alla  Commissione legislativa "Affari Istituzionali" le
  seguenti richieste di parere:

      -   "IACP   di   Acireale   -   Integrazione   consiglio   di
      amministrazione" (n. 50)
      - pervenuta in data 23 aprile 2002
      - trasmessa in data 24 aprile 2002

      -  "Ente  autonomo   portuale   di   Messina  -  Designazione
      componente in seno al consiglio di amministrazione" (n. 51)
      - pervenuta in data 3 maggio 2002
      - trasmessa in data 3 maggio 2002

         COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
         DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE

     PRESIDENTE.  Comunico, ai sensi dell'articolo 69, comma 4, del
  Regolamento  interno,  le assenze e le sostituzioni alle riunioni
  delle commissioni legislative nel  periodo  dal  23  aprile  al 2
  maggio 2002:

                        AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   Assenze
   Riunione del 2.05.02: LEANZA EDOARDO-MICCICHE'-MOSCHETTO-
                         BARBAGALLO-CRISAFULLI-IOPPOLO-LO MONTE-
                         ORTISI-SANZERI-SAVARINO-SCOMA

                              BILANCIO (II)

   Assenze
   Riunione del 23.04.02 (ant.): LEONTINI-LEANZA VINCENZO-LIOTTA-
                                 PAPANIA-ROTELLA

      "      "  23.04.02 (pom.): SAVONA-CAPODICASA-FLERES-FORMICA-
                                 GENOVESE-LIOTTA

   Sostituzioni
   Riunione del 23.04.02 (ant.): GENOVESE sostituito da ZANGARA

                      ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state presentate le seguenti
  interrogazioni:

    - con richiesta di risposta orale:

            N. 539 - Recupero e restauro della  chiesa  Calispera  del
          villaggio Contesse (ME).
          - Presidente Regione
          - Assessore Beni Culturali
          Firmatario: Panarello Filippo;

            N.   543  -  Notizie  sul  ritardo  nella  soppressione  e
          liquidazione dell'Ente minerario siciliano e  sulla  mancata
          ripresa della produzione dei sali potassici.
          - Presidente Regione
          - Assessore Industria
          Firmatario: Miccichè Calogero;

            N. 545 - Soluzione alternativa alla realizzazione  di  una
          discarica nelle  vicinanze  del  centro  abitato  di  Trabia
          (PA).
          - Presidente Regione
          Firmatario: Giannopolo Domenico;

            N. 548 - Interventi per la sistemazione di via Fossa della
          Creta a Catania.
          - Assessore Enti Locali
          Firmatario: Fleres Salvatore;

            N.  549  -  Interventi  presso  il  Governo  centrale  per
          impedire      il  trasferimento  della  sede  del  Distretto
          interregionale di Polizia da Catania a Palermo.
          - Presidente Regione
          Firmatari:
          Raiti Salvatore; Morinello Salvatore;  Barbagallo  Giovanni;
          Orlando Leoluca.

    - Con richiesta di risposta scritta:

            N. 536 - Sblocco dei fondi disponibili per il rilancio del
          settore agrumicolo.
          - Presidente Regione
          - Assessore Agricoltura
          Firmatario: Ioppolo Giovanni;

            N.  537  -  Stabilizzazione  dei  lavoratori  precari  del
          Consorzio per le autostrade siciliane (C.A.S.).
          - Presidente Regione
          - Assessore Lavoro
          Firmatario: Ioppolo Giovanni;

            N. 538 - Iniziative per l'adozione del Piano  Territoriale
          e dei Piani Particolareggiati  del  Parco  dell'Etna  e  per
          scongiurare l'abbandono dei fondi agricoli.
          - Presidente Regione
          - Assessore Territorio
          - Assessore Agricoltura
          Firmatario: Ioppolo Giovanni;

            N. 540 - Interventi per garantire  la  funzionalità  della
          diga 'Pietrarossa'.
          - Presidente Regione
          - Assessore Agricoltura
          - Assessore Lavori Pubblici
          Firmatari:
          Raiti Salvatore; Orlando Leoluca; Ferro Giovanni;  Morinello
          Salvatore; Miccichè Calogero;

            N 541 - Tutela delle risorse ittiche  del  golfo  compreso
          tra Capo d'Orlando e Capo Calavà.
          - Assessore Cooperazione
          Firmatario: Beninati Antonino;

            N. 542 - Iniziative al fine di ridurre il numero di minori
          scomparsi.
          - Presidente Regione
          Firmatario: Fleres Salvatore;

            N. 544 - Verifica delle condizioni  per  la  ricandidatura
          del Sindaco uscente  del  Comune  di  Palma  di  Montechiaro
          (AG).
          - Assessore Enti Locali
          Firmatari:
          Capodicasa Angelo; Speziale  Calogero;  Cracolici  Antonino;
          Giannopolo Domenico;

            N. 546  -  Interventi  per  garantire  il  recupero  e  la
          valorizzazione   del  vecchio  borgo  e  della  Torre  della
          Roccella, a Campofelice di Roccella (PA).
          - Assessore Beni Culturali
          Firmatario: Giannopolo Domenico;

            N. 547 - Valutazione preventiva  della  compatibilità  dei
          progetti di massima dell'Enel S.p.A. con gli obiettivi della
          misura 1.5.1 del POR Sicilia.
          - Presidente Regione
          - Assessore Industria
          Firmatario: Basile Giuseppe;

            N. 550 - Notizie in merito alla gestione del complesso  di
          Baia del Corallo (PA).
          - Presidente Regione
          - Assessore Agricoltura
          Firmatario: Scoma Francesco.

                         ANNUNZIO DI MOZIONI

     PRESIDENTE. Comunico  che  sono  state  presentate le seguenti
  mozioni:

    N. 106 "Iniziative al  fine  di  ridurre  il  numero di minori ff
  scomparsi", degli  onorevoli  Fleres  Salvatore;  Catania Giuseppe;
  Maurici Giuseppe;  Beninati Antonino Presentata il 24/04/02

    N.   107   "Interventi  urgenti  in  favore  degli  agrumicoltori
  siciliani", degli  onorevoli  Fleres  Salvatore;  Catania Giuseppe;
  Maurici Giuseppe;  Mercadante Giovanni Presentata il 24/04/02

    N.  108 "Iniziative  in favore degli edicolanti", degli onorevoli
  Fleres Salvatore;  Catania  Giuseppe;  Maurici  Giuseppe;  Beninati
  Antonino.  Presentata il 2/05/02

       Avverto che le stesse saranno iscritte all'ordine del giorno
  della  seduta successiva  perchè  se  ne  determini  la  data  di
  discussione.

    COMUNICAZIONE DI  IMPUGNATIVA  DA  PARTE DEL  COMMISSARIO DELLO
    STATO

     PRESIDENTE. Comunico che  il  Commissario  dello  Stato per la
  Regione siciliana con ricorso  del  2 maggio 2002 ha impugnato il
  comma 3 dell'articolo 3  della  legge  regionale  n.  10 del 1990
  come  introdotto  dall'articolo   2  del  disegno  di  legge  nn.
  238-236-245/Norme  stralciate  "Interventi per l'accelerazione ed
  il  completamento   del   risanamento  della  città  di  Messina.
  Interventi nel settore  abitativo.  Modifiche alle leggi 3 maggio
  2001, n.  6 e 26 marzo 2002, n.  2"", approvato dall'Assemblea il
  23 aprile 2002, per violazione degli articoli 42, secondo e terzo
  comma e 113 della Costituzione.

       Comunico, altresì, che  è  stato  presentato dagli onorevoli
  Beninati,  Panarello  ed   altri   l'ordine  del  giorno  n.  81:
  "Promulgazione,  senza   le   parti   impugnate   della  delibera
  legislativa  recante   'Interventi   per   l'accelerazione  e  il
  completamento del risanamento della città di Messina.  Interventi
  nel settore abitativo.  Modifiche alle leggi 3 maggio 2001, n.  6
  e  26 marzo  2002,  n.  2',  approvata  dall'Assemblea  regionale
  siciliana nella seduta n. 53 del 23 aprile 2002".
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

    BASILE, segretario:

                      " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

     PREMESSO che  la Corte Costituzionale, nella sentenza n. 205 del
          1996, ha  ancora  una  volta  ribadito  il principio che la
          promulgazione parziale di una legge da parte del Presidente
          della  Regione  ha  come  conseguenza  la  consumazione del
          potere  di  promulgazione da parte dello stesso Presidente,
          provocando la caducazione di tutte le norme non promulgate;

     CONSIDERATO che:

     - la  legge  approvata  dall'Assemblea regionale siciliana nella
       seduta   del   23   aprile   2002,   recante  "Interventi  per
       l'accelerazione  ed  il  completamento  del  risanamento della
       città di Messina.  Interventi nel settore abitativo. Modifiche
       alle leggi 3 maggio 2001, n.  6 e 26 marzo 2002, n. 2" è stata
       impugnata dal  Commissario dello Stato in modo parziale e che,
       in   pendenza  del  giudizio,  non  può  essere  integralmente
       promulgata;

     - non può negarsi all'Assemblea regionale siciliana il potere di
       valutare se  e  in  quale misura la promulgazione parziale sia
       suscettibile di  alterare  il  contenuto della legge, e se sia
       comunque  opportuno  che  tale contenuto, formalmente unitario
       all'origine,  venga scisso in disposizioni autonome ed immesso
       nell'ordinamento regionale per una parte soltanto;

     - la citata sentenza della  Corte  n.  205/96  ha  affermato  il
       principio che,  a  seguito  dell'impugnazione  parziale  della
       legge  regionale,  il  Presidente  della  Regione  può  essere
       vincolato,  riguardo al tipo  di  promulgazione  da  porre  in
       essere, non solo  con "delibere legislative" (abrogativa l'una
       e riapprovativa l'altra), ma  anche mediante atti di indirizzo
       espliciti (mozioni, ordini del giorno);

     - occorre conciliare l'esigenza che la legge, ancorché impugnata
       dal  Commissario  dello  Stato, venga urgentemente promulgata,
       sia  pure  parzialmente,  dal  Presidente  della  Regione, con
       l'altra   che  discende  dalla  convinzione  che  sulle  norme
       impugnate  la  Corte  Costituzionale  debba  pronunciarsi  nel
       merito,

                    IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE

     - a promulgare,  con l'omissione delle parti impugnate, la legge
       approvata  dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del
       23 aprile 2002." (81)

     PRESIDENTE. Lo pongo  in  votazione.  Chi  è  favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

          DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE

     PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  II  dell'ordine del giorno:
  Lettura,  ai  sensi  e per gli effetti degli articoli 83, lettera
  d),  e 153 del Regolamento  interno,  della  mozione  numero  105
  "Impegno  del Governo della Regione  al  recepimento  in  Sicilia
  della legge n. 328 del 2000  in  materia  di  servizi  sociali.",
  degli  onorevoli  Forgione, Liotta, Raiti, Spampinato.
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

    BASILE, segretario:

                      " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

  PREMESSO che:

       -  nella  nostra  Regione  è  diffusa  una  situazione   di
          emergenza sociale che crea, nelle fasce più deboli della
          popolazione e in misura sempre crescente, esclusione dai
          fondamentali  diritti   dell'individuo,   negando   pari
          opportunità ed  accettabili  livelli  di  qualità  della
          vita;

       -  le  trasformazioni  socio-demografiche,  oggi  in  atto,
          vedono un incremento del  numero  degli  anziani,  delle
          famiglie    monoparentali,    degli    immigrati,    dei
          disoccupati, dei senza tetto, con l'emersione  di  nuove
          povertà, soprattutto nelle realtà metropolitane;

       - la Regione, l'Assessorato degli enti locali, rispetto  ai
          problemi  che  il  "sociale"  pone,  spesso  ha  fornito
          risposte inadeguate perché tendenti alla semplificazione
          o alla categorizzazione, e ciò  ha  prodotto  interventi
          parziali, dispendiosi ed inefficaci;

  CONSIDERATO che:

       -  in questo quadro diviene necessario ed  urgente  attuare
          interventi che promuovano  integrazione  ed  inserimento
          socio-economico e prevengano marginalità ed esclusione;

       -  occorre   rendere   fruibili   i   diritti,   attraverso
          l'informazione sui servizi  e  garantendo  l'accesso  ad
          essi mediante il superamento di  ogni  barriera  fisica,
          temporale, linguistica e culturale;

       -  è  necessario   rendere   i   cittadini   "soggetti"   e
          protagonisti della rete degli interventi, promuovendo la
          solidarietà civica e l'auto-organizzazione, creando  nel
          contempo spazi ed opportunità di impegno;

       -  le politiche sociali devono necessariamente  dispiegarsi
          fuori  dai   confini   della   sfera   assistenziale   e
          dall'emergenza,   che    comunque    vanno    garantite,
          recuperando  centralità  nell'orientare   le   politiche
          pubbliche  di  sviluppo  locale,  quali   le   politiche
          urbanistiche ed abitative, ambientali e sanitarie, delle
          infrastrutture,   del   lavoro,   della   formazione   e
          dell'istruzione;

  RITENUTO che è divenuto improrogabile dotarsi di una norma  che,
          in maniera organica, come la  legge  n.  328  del  2000,
          sappia strutturare un sistema di interventi e di servizi
          sociali,  orientati  al  miglioramento  continuo   della
          qualità, che pongano in via prioritaria il bisogno e  la
          domanda dei cittadini,

                        IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

          ad attuare ogni  misura  necessaria  al  recepimento  in
          Sicilia della legge  n.  328  del  2000, allo  scopo  di
          dotarsi di una norma  efficace  in  materia  di  servizi
          sociali." (105).

       Dispongo  che  la  suddetta  mozione  venga  demandata  alla
  Conferenza  dei  Presidenti dei  Gruppi  parlamentari  perché  ne
  determini la data di discussione.
       Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.

    RINVIO DELLO  SVOLGIMENTO  DI  INTERROGAZIONI  E  INTERPELLANZE
    DELLA   RUBRICA   "LAVORO,   PREVIDENZA   SOCIALE,   FORMAZIONE
    PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE"


   Presidenza del vicepresidente Fleres


     PRESIDENTE. Si passa  al  punto  III  dell'ordine  del giorno:
  Svolgimento di  interrogazioni  ed  interpellanze  della  Rubrica
  "Lavoro,   previdenza   sociale,   formazione   professionale  ed
  emigrazione".
       Onorevoli colleghi,  informo  che l'Assessore per il lavoro,
  la   previdenza    sociale,   la   formazione   professionale   e
  l'emigrazione, onorevole  Stancanelli, ha comunicato, con nota n.
  1759, pervenuta il 6  maggio  2002,  che non potrà presenziare ai
  lavori d'Aula di martedì  7  maggio  2002  per impegni di Governo
  precedentemente assunti.  Pertanto,  il punto III dell'ordine del
  giorno è rinviato.
       Sospendo, quindi, la  seduta, avvertendo che riprenderà dopo
  la  riunione   della   Conferenza   dei   presidenti  dei  gruppi
  parlamentari,  delle  Commissioni  legislative permanenti e della
  Commissione CE, convocata per le ore 18.30.

    (La seduta, sospesa alle ore 18.00, è ripresa alle ore 22.27)

    La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    COMUNICAZIONE DEL PROGRAMMA DEI LAVORI

     PRESIDENTE. Onorevoli  colleghi,  comunico  il  programma  dei
  lavori che la  Conferenza  dei presidenti dei gruppi parlamentari
  ha deliberato di sottoporre all'Aula:

    - la settimana dall'8  al  15  maggio  2002  si  riuniranno  le
    Commissioni legislative  per  esaminare  i  seguenti disegni di
    legge:

    -la quarta Commissione  per esaminare il disegno di legge sugli
    appalti;

    - la quinta  Commissione  per la discussione dei collegati alla
    finanziaria, beni culturali e  lavoro  e il disegno di legge n.
    357  "Opere  universitarie   e   il   buono  scuola:

    - la prima commissione  per  esaminare  il  disegno di legge n.
    152 "Contributi  alle aziende colpite dall'eruzione dell'Etna".

       L'Aula si riunirà  il  16  maggio  2002  con  all'ordine del
  giorno  la   discussione  della  mozione  n.  85,  l'elezione  di
  componenti di comitati  e  lo  svolgimento di interrogazioni e di
  interpellanze relative alla Rubrica "Lavoro".
       Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.

     SPEZIALE.  Signor Presidente, l'osservazione sorge dal momento
  che non condividiamo  il  programma  dei  lavori. Avevamo chiesto
  l'inserimento del disegno di legge n. 357 affinchè fosse inserito
  nell'ordine del giorno  della  seduta del 16 maggio.

     PRESIDENTE.   L'abbiamo  già  detto,  onorevole  Speziale,  il
  disegno di legge n.  357 "Opere universitarie e il buono scuola".
  Ribadisco,  i  disegni  di  legge  che  le  commissioni  dovranno
  discutere sono quello  sugli appalti, la I Commissione, la quinta
  commissione  dovrà   fare  i  collegati  alla  finanziaria,  beni
  culturali e lavoro e  il  disegno  di  legge  n.  357 sulle opere
  universitarie e il buono scuola.

     SPEZIALE. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPEZIALE. Presidente,  noi  chiediamo che giorno 16 il disegno
  di legge n. 357 venga portato in Aula.

     PRESIDENTE. Onorevole  Speziale,  se  la  commissione  lo avrà
  esitato non ci sono  dubbi  che  il  disegno  di  legge 357 verrà
  portato in discussione.  Ma  se  non  dovesse  essere esitato nei
  lavori della commissione che  vanno dall'8 al 15 non potrà essere
  inserito.
       Intanto,  nell'ordine  del  giorno  dell'Aula non può essere
  inserito perchè  non  è ancora esitato. Ho comunicato, invece, la
  decisione della Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari
  relativamente ai lavori  delle commissioni con le priorità che ho
  già annunziato.

     CINTOLA. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CINTOLA. Lei  è  arrivato  al  disegno  di  legge  n.  152 che
  significa i  contributi per l'Etna, siamo d'accordo. Oltre questo
  ci sono altri disegni di legge con priorità?

     PRESIDENTE. Ha chiesto se  ci  sono altri disegni di legge. Ho
  precisato che, a parte  il  disegno  di  legge  sugli  appalti, i
  collegati, il 357 e il  152  non ci sono al momento altri disegni
  prioritari; opere universitarie e buono scuola  sono i disegni di
  legge prioritari della V Commissione.
       Onorevoli  colleghi, siamo  un   po'  agitati  e  forse  non
  sufficientemente  attenti
       Non sorgendo  osservazioni,  onorevoli colleghi, l'Assemblea
  terrà seduta giovedì ...

    SPEZIALE. Mettiamo   in votazione il programma dei  lavori.

     CINTOLA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CINTOLA. Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi, noi abbiamo
  fatto un lavoro serio  questa sera perché ci siamo accorti che da
  parte delle commissioni non sono stati esitati i disegni di legge
  che noi ci aspettavamo  come Gruppi e come Aula venissero portati
  all'attenzione dell'Aula  con  i pareri prescritti da parte delle
  stesse Commissioni.
       Il  lavoro  è  stato  proficuo  perché  abbiamo  deciso  che
  piuttosto che fare  una leggina o due leggine per tenere i banchi
  di quest'Aula  aperti  al  nulla, abbiamo deciso responsabilmente
  con l'intero  arco  sia  di  maggioranza  che  di  opposizione un
  percorso che  è  esattamente  quello  che il Presidente di questa
  Assemblea ha  in  questo  momento dato all'Aula. Debbo aggiungere
  con onestà  e  lealtà  che  la  richiesta  fatta  dal  Capogruppo
  Speziale sulle  opere  universitarie  n.  257  è  stata  non solo
  accolta nella  riunione  e  nella  Conferenza dei Capigruppo ma è
  stata favorevolmente accettata  tant'é  che  viene posta come uno
  dei disegni di legge che, se  esitati,  e  credo che non ci siano
  dubbi trattandosi di un solo  articolo,  può avere il suo accesso
  in Aula per le determinazioni conseguenziali.
       Allora io  mi  chiedo:  se  abbiamo  detto tutti insieme che
  eravamo d'accordo  su  questo  percorso e quindi se il Presidente
  dell'Assemblea non  fa altro in questo momento che comunicare una
  registrazione di  fatti  su  cui  maggioranza ed opposizione sono
  d'accordo, io non  capisco  su  cosa  votiamo e come posso essere
  messo  nelle condizioni, onorevole Presidente, onorevoli colleghi
  di esprimere una valutazione ed una posizione in contrasto quando
  insieme, onorevole Speziale, tutti insieme, abbiamo deciso questo
  percorso.
       Questo percorso  è  significativo  di  un  ruolo  che questa
  Assemblea ha  e  di  cui  deve  riappropriarsi,  perché  non  sta
  lavorando negli  interessi  reali  della Regione e della Sicilia
  Perché le  Commissioni  non stanno facendo il loro dovere, perché
  non si riuniscono  e non danno i parere prescritti sui disegni di
  legge che  il  Governo  ha  esitato  e  mandando  in Commissione.
  Insomma, è  veramente  assurdo
       Il programma dei  lavori,  lo  ribadisco con chiarezza e con
  calma,  è  serio   perché   ha   fatto   giustizia   sommaria  di
  piccolissimi disegni di  legge  inutili  e inesistenti, inutili e
  non producenti e  ha,  invece,  privilegiato disegni di legge sui
  quali c'è la volontà di confrontarsi.
       Ad  esempio,  quello  sui  lavori  pubblici,  nonchè  quelli
  concernenti il buono  scuola, i collegati e il 357 rispondente ad
  un'esigenza che c'è  e  che va valutata anche positivamente se le
  risorse ce  lo  consentiranno.  Mi  riferisco al disegno di legge
  sulle Opere  universitarie.
       Ecco perché  io vorrei dire, nel momento stesso in cui debbo
  annunciare un  voto  che  è  favorevole  a  quanto  espresso  dal
  Presidente dell'Assemblea,  che noi non possiamo votare su questo
  perché   c'è un  accordo  e  un  impegno  che  non  possiamo  non
  rispettare, che  è  quello della decisione unanime che ha assunto
  la Conferenza dei Capigruppo.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


     SPEZIALE. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPEZIALE. Signor  Presidente, a parte la metodologia impropria
  che lei  ancora una volta ha adottato permettendo così l'ingresso
  di altri deputati, anziché  procedere come era giusto ...

     PRESIDENTE. Onorevole  Speziale,  la  Presidenza  ha  dato  la
  parola per dichiarazione di voto, come la sta dando a lei, quindi
  non faccia illazioni perché non si addicono alla circostanza.

     SPEZIALE. Non  c'è  alcuna   illazione,  signor Presidente. La
  invito di volta in volta a svolgere correttamente il suo ruolo.

     PRESIDENTE.  La  Presidenza  svolge molto correttamente il suo
  ruolo, onorevole Speziale
       Lei svolga il suo e dica quello che deve dire.

     SPEZIALE.  Io   svolgo   perfettamente  il  mio,  sto  appunto
  sindacando il suo comportamento, Presidente
       Detto questo, che di  volta  in  volta  si  piega rispetto a
  meschini  interessi di  maggioranza, che  fra  l'altro  non  sono
  neanche utili, io  nella  Conferenza  dei Capigruppo (mi dispiace
  che l'onorevole  Cintola  non abbia sentito) avevo manifestato il
  mio dissenso  sia  nel  merito  che  nel  metodo  della  proposta
  avanzata dal  Presidente  dell'Assemblea  e l'avevo avanzato (non
  avevo avuto  la possibilità di argomentarlo lì, lo argomento qui)
  sulla base del  fatto  che  noi ci troviamo in  una condizione di
  confusione generale che riguarda l'Assemblea regionale siciliana,
  che è  trascinata da un irresponsabile atteggiamento da parte del
  Governo. Un governo che non ha un'idea di come andare avanti, che
  non  ha un  progetto  su  come  andare  avanti,  che  rischia  di
  trascinare   l'Assemblea   regionale  siciliana  in  un  assoluto
  immobilismo.
       Penso che noi dobbiamo in qualche modo sopperire a ciò, ed è
  la ragione per  cui  io  mi  sono permesso di avanzare ancora una
  volta   di   fronte   alla   Conferenza   dei   Capigruppo    una
  organizzazione dei  lavori  d'Aula  diversa rispetto a quella cui
  abbiamo assistito nel  corso  di  questi  mesi  e anche nel corso
  degli ultimi anni.  E  cioè  stabilire  dei tempi certi in cui si
  riuniscono le  Commissioni,  i tempi certi da destinare ai lavori
  d'Aula ed i  tempi  certi  da  destinare  al  rapporto  che  ogni
  parlamentare deve avere  con il collegio in cui viene eletto.
       La ragione  per  cui  avevo  detto facciamo due settimane di
  Commissione,    una   settimana   d'Aula   per   potere   esitare
  permanentemente, come  è  nell'ambito delle sessioni previste dal
  Regolamento, ed  una  settimana  in cui i parlamentari si possono
  dedicare  direttamente   al  lavoro  nei  collegi.
       Tutto questo  comportava  che  da  parte del Governo venisse
  garantita regolarmente la presenza nelle Commissioni.
       Lo dico qui perché  è stata fatta una polemica nei confronti
  della  stampa,   ed  in  particolare  nei  confronti  del  dottor
  Ciancimino, che  io  ritengo assolutamente ingiusta.
       Non è  colpa della Commissione se regolarmente gli Assessori
  non si  presentano  nelle  Commissioni  e stoppano i lavori delle
  stesse.  Non  è responsabilità dei parlamentari se il Governo non
  si presenta regolarmente  in Aula, come spesso è capitato e siamo
  stati costretti  a  rinviare  i  lavori  d'Aula  per  assenza del
  Governo.   Non   è   responsabilità  dei  parlamentari  se  nelle
  Commissioni non  arrivano  produzioni  legislative  da  parte del
  Governo e  se  i  Presidenti delle Commissioni, che rispondono ad
  una logica di maggioranza, seppure in presenza di corposi disegni
  di  legge   presentati  dalle  opposizioni  non  li  sottopongono
  all'esame delle  stesse.  Questo  è  un  metodo  utilizzato dalla
  maggioranza che  tende  a  piegare il Parlamento complessivamente
  agli interessi  della  maggioranza  che ne blocca così l'attività
  legislativa.
       Le denunzie fatte in questi giorni hanno un senso, hanno una
  direzione ma  non  possono  essere rivolte all'intero Parlamento,
  debbono essere rivolte  in  modo particolare al Governo e al modo
  in cui  i  Presidenti  delle  Commissioni  gestiscono  gli stessi
  lavori delle Commissioni.
       Questa è la  ragione  di  fondo per cui noi pensiamo che non
  basti il pannicello  caldo  dei giorni giorni 16 e 17 per i quali
  ci siamo  inventati  una  leggina,  quella  degli  ottici, e così
  convocare  il  Parlamento  al  fine  di  giustificare  il  nostro
  comportamento  di  fronte  all'opinione  pubblica.
       Noi  pensiamo  che  sono  necessari  interventi strutturali;
  ecco perchè,  ho  detto  sia  nella  Conferenza  dei capigruppo e
  ribadisco qui,  sia  sul  piano  metodologico  che  sul piano del
  merito, non condividiamo l'impostazione del programma dei lavori.
       E  non   è   sufficiente   il   tentativo   di  accontentare
  l'opposizione perchè viene inserito il disegno di legge doveroso,
  non per  l'opposizione,  un  disegno  di  legge  che ripristina i
  trasferimenti alle  opere universitarie che con legge finanziaria
  il governo aveva  cancellato  per  il  50  per cento, e che tutti
  sanno, in  particolare i parlamentari che vivono nelle città sedi
  universitarie, come  questo problema è vissuto.
       Quindi,  non   c'è   un  contentino, onorevole  Cintola, nei
  confronti  dell'opposizione:  noi  abbiamo  accolto  la richiesta
  fatta   dall'onorevole  Speziale  perché  quella  richiesta   non
  corrisponde ad  una esigenza dell'opposizione, ma ad una esigenza
  di migliaia  di  migliaia  e  migliaia  di studenti fuorisede che
  hanno il  diritto  di  avere  garantito la permanenza nelle città
  sedi universitarie
       Quindi non si  tratta  di  avere  dato  un contentino, ma di
  tenere conto  di  punti  di vista dell'opposizione che spesso sia
  nella conferenza dei capigruppo sia in Aula vengono mortificati;
  perché di  volta  in  volta  si stabilisce un canale privilegiato
  quando si fanno  le leggi per i provvedimenti della maggioranza e
  del governo e  non  si  tiene  mai  conto  dei  provvedimenti che
  vengono avanzati  da  parte  delle  opposizioni e che non vengono
  esitati all'interno  delle  commissioni.  E  poi  le  opposizioni
  vengono chiamate  a  dare  un  contributo,  come sta avvenendo in
  questi  giorni  con  la  legge  sugli  appalti
       Me ne è testimone l'onorevole Beninati:  noi da parte nostra
  stiamo  dando  il   nostro  contributo  di  presenza,  nonchè  un
  contributo fattivo alla  elaborazione  del  testo  del disegno di
  legge.
       Sono queste le  ragioni che ci hanno spinto a dissentire nel
  modo più  profondo  dall'impianto  strutturale  e  da  come si va
  avanti  in   questo  Parlamento.
       Tutto ciò è stato oggetto delle critiche che io ho sollevato
  nella conferenza dei  capigruppo e che ribadisco in questa sede e
  che ci fanno dissentire dal programma dei lavori.

     PRESIDENTE. Pongo  in  votazione  il programma dei lavori cosi
  come già annunziato.

       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì 16 maggio
  2002, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


      I - COMUNICAZIONI

     II - LETTURA  AI  SENSI E PER GLI  EFFETTI  DEGLI  ARTICOLI  83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO DELLE MOZIONI:

      N. 106- Iniziative al fine di ridurre il numero di minori
              scomparsi.
              Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
              Beninati Antonino.
              Presentata il 24/04/02

      N. 107- Interventi urgenti in favore degli agrumicoltori
              siciliani.
              Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
              Mercadante Giovanni.
              Presentata il 24/04/02

      N. 108- Iniziative in favore degli edicolanti.
              Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
              Mercadante Giovanni.
              Presentata il 2/05/02

    III DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:

      N. 85 - Promozione di scambi culturali ed iniziative di
              gemellaggio tra la Regione siciliana e lo stato del
              Connecticut (USA)
              Ortisi Egidio; Barbagallo Giovanni; Cintola Salvatore;
              Formica Santi; lo Monte Carmelo; Leontini Vincenzo;
              Rotella Domenico; Speziale Calogero; Manzullo Giovanni;
              Sbona Sebastiano.
              Presentata il 12/02/02

    IV - Svolgimento  di interrogazioni e interpellanze della Rubrica
          "Lavoro,   previdenza  sociale,  formazione  professionale,
          emigrazione". (V. Allegato)

    V  - ELEZIONE DI  QUATTRO  COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
          PER LA GESTIONE  DEL  FONDO  DI  ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
          ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
          4 AGOSTO 1978, N. 26.

    VI  - ELEZIONE DI  TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
          LA GESTIONE DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS  PER  LE
          PICCOLE E MEDIE  IMPRESE,  PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
          MAGGIO 1981, N. 96.

    VII- ELEZIONE  DI   NOVE   COMPONENTI  DELLA  CONSULTA  REGIONALE
          DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

    VIII - ELEZIONE DI  UNDICI  COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER
          LA TUTELA DELL'AMBIENTE.

    IX - ELEZIONE DI NOVE  COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO REGIONALE PER I
          BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

    X - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI  DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

    XI - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE  PER  L'INVENTARIO,  LA CATALOGAZIONE E LA
          DOCUMENTAZIONE   GRAFICA,   FOTOGRAFICA,   AEROFOTOGRAFICA,
          AUDIOVISIVA.

    XII - ELEZIONE DI  SEI  COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
          PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

    XIII - ELEZIONE DI TRE  MEMBRI  DEL  COMITATO  REGIONALE  PER  LA
          PROGRAMMAZIONE  SPORTIVA   SCELTI   TRA  I  COMPONENTI  DEI
          CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.

    XIV  - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
          LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

    XV - ELEZIONE DI  TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI PALERMO.

    XVI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI CATANIA.

    XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL' OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.

    XVIII -  ELEZIONE   DI   TRE  RAPPRESENTANTI  DELLA  REGIONE  NEL
          CONSIGLIO DI  AMMINISTRAZIONE  DELL' OPERA UNIVERSITARIA DI
          CATANIA.

    XIX - ELEZIONE DI  TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL' OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.

    XX - ELEZIONE   DI   UN   COMPONENTE   DEL   COMITATO   DIRETTIVO
          DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

    XXI - ELEZIONE  DI   TRE   COMPONENTI   DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO
          DELL'ISTITUTO   REGIONALE  DI  RICERCA,  SPERIMENTAZIONE  E
          AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

       La seduta è tolta alle 22.45.

       Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 00.10