Presidenza del vicepresidente Fleres
BASILE, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
CONGEDO
PRESIDENTE. DÒ lettura della seguente nota trasmessa via fax
il 7 maggio 2002 dall'onorevole Angelo Paffumi:
"Il presente fax per comunicarle la mia impossibilità
d'essere presente ai prossimi lavori d'Aula poichè, a causa
dell'incidente del 3 maggio 2002, ho riportato una contrattura ai
muscoli cervicali e dorsali secondo quanto refertato dai medici
nei documenti che seguono in allegato e per le cui conseguenze
sintomatologiche mi sono state prescritte le visite
specialistiche d'uopo nonchè almeno 20 giorni di riposo.
Oltre ai certificati medici trasmetto ulteriore
documentazione relativa al sinistro.
L'occasione è gradita per porgerle i miei migliori saluti.
Angelo Paffumi"
Pertanto, non sorgendo osservazioni, l'onorevole Paffumi è
da considerarsi in congedo per l'odierna seduta.
MISSIONI
PRESIDENTE. Comunico che è in missione, per ragioni del suo
ufficio, l'onorevole Savarino dal 2 al 9 maggio 2002.
ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le risposte scritte
alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell' Assessore per il territorio e l'ambiente:
N. 248 "Eliminazione dello stato di degrado di alcune aree del
Parco dell'Etna", dell'onorevole Fleres Salvatore;
N. 361 "Risanamento del rione San Giorgio a Caltagirone",
dell'onorevole Fleres Salvatore.
- Da parte dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti:
N. 16 "Interventi per l'adeguamento strutturale e del personale
delle Ferrovie dello Stato in Sicilia", degli onorevoli Fleres
Salvatore e Catania Giuseppe;
N. 170 - Notizie sui motivi dei ritardi nell'erogazione dei
contributi alle aziende di trasporto pubblico locale", degli
onorevoli Barbagallo Giovanni; Genovese Francantonio; Gurrieri
Sebastiano; Tumino Carmelo; Zangara Andrea;
N. 198 "Interventi per la salvaguardia del posto di lavoro dei
dipendenti Consorzi imprese (ex F.S.)", dell'onorevole Beninati
Antonino.
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- "Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 6 aprile
1996, n. 29, concernente norme in materia di autoservizi
pubblici non di linea in servizio di piazza" (n. 367)
- iniziativa governativa
- presentato dal presidente della Regione (Cuffaro) su
proposta dell'Assessore per il turismo, le comunicazioni ed i
trasporti (Cascio) in data 23 aprile 2002
- "Ordinamento delle professioni di istruttore subacqueo, di
guida subacquea, di centro di immersioni subacquee e di
centri di addestramento subacqueo" (n. 368)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Capodicasa, Oddo, De Benedictis,
Zago, Speziale, Cracolici, Crisafulli, Giannopolo, Panarello,
Villari in data 26 aprile 2002
- "Norme transitorie per l'uso delle risorse comunitarie nel
settore dei lavori pubblici" (n. 369)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Formica, Incardona, Infurna,
Ioppolo, Tricoli, Virzì in data 2 maggio 2002
- "Modifiche della legge regionale 1 settembre 1997, n. 33,
come modificata dalle leggi regionali 31 agosto 1998, n. 15 e
8 maggio 2001, n. 7, concernente la regolamentazione del
prelievo venatorio" (n. 370)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Virzì, Formica, Incardona,
Infurna, Ioppolo, Tricoli in data 2 maggio 2002
- "Modifiche della legge regionale 1 agosto 1990, n. 17,
riguardante norme sulla polizia municipale" (n. 371)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Vicari in data 2 maggio 2002
- "Modifiche ed integrazioni al Testo unico delle leggi
regionali per l'elezione dei consigli comunali nella Regione
approvato con decreto del Presidente della Regione 20 agosto
1960, n. 3" (n. 372)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Ferro in data 6 maggio 2002
COMUNICAZIONE DI RICHIESTE DI PARERE
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute dal Governo ed
assegnate alla Commissione legislativa "Affari Istituzionali" le
seguenti richieste di parere:
- "IACP di Acireale - Integrazione consiglio di
amministrazione" (n. 50)
- pervenuta in data 23 aprile 2002
- trasmessa in data 24 aprile 2002
- "Ente autonomo portuale di Messina - Designazione
componente in seno al consiglio di amministrazione" (n. 51)
- pervenuta in data 3 maggio 2002
- trasmessa in data 3 maggio 2002
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE
PRESIDENTE. Comunico, ai sensi dell'articolo 69, comma 4, del
Regolamento interno, le assenze e le sostituzioni alle riunioni
delle commissioni legislative nel periodo dal 23 aprile al 2
maggio 2002:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Assenze
Riunione del 2.05.02: LEANZA EDOARDO-MICCICHE'-MOSCHETTO-
BARBAGALLO-CRISAFULLI-IOPPOLO-LO MONTE-
ORTISI-SANZERI-SAVARINO-SCOMA
BILANCIO (II)
Assenze
Riunione del 23.04.02 (ant.): LEONTINI-LEANZA VINCENZO-LIOTTA-
PAPANIA-ROTELLA
" " 23.04.02 (pom.): SAVONA-CAPODICASA-FLERES-FORMICA-
GENOVESE-LIOTTA
Sostituzioni
Riunione del 23.04.02 (ant.): GENOVESE sostituito da ZANGARA
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale:
N. 539 - Recupero e restauro della chiesa Calispera del
villaggio Contesse (ME).
- Presidente Regione
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Panarello Filippo;
N. 543 - Notizie sul ritardo nella soppressione e
liquidazione dell'Ente minerario siciliano e sulla mancata
ripresa della produzione dei sali potassici.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
Firmatario: Miccichè Calogero;
N. 545 - Soluzione alternativa alla realizzazione di una
discarica nelle vicinanze del centro abitato di Trabia
(PA).
- Presidente Regione
Firmatario: Giannopolo Domenico;
N. 548 - Interventi per la sistemazione di via Fossa della
Creta a Catania.
- Assessore Enti Locali
Firmatario: Fleres Salvatore;
N. 549 - Interventi presso il Governo centrale per
impedire il trasferimento della sede del Distretto
interregionale di Polizia da Catania a Palermo.
- Presidente Regione
Firmatari:
Raiti Salvatore; Morinello Salvatore; Barbagallo Giovanni;
Orlando Leoluca.
- Con richiesta di risposta scritta:
N. 536 - Sblocco dei fondi disponibili per il rilancio del
settore agrumicolo.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Ioppolo Giovanni;
N. 537 - Stabilizzazione dei lavoratori precari del
Consorzio per le autostrade siciliane (C.A.S.).
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
Firmatario: Ioppolo Giovanni;
N. 538 - Iniziative per l'adozione del Piano Territoriale
e dei Piani Particolareggiati del Parco dell'Etna e per
scongiurare l'abbandono dei fondi agricoli.
- Presidente Regione
- Assessore Territorio
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Ioppolo Giovanni;
N. 540 - Interventi per garantire la funzionalità della
diga 'Pietrarossa'.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari:
Raiti Salvatore; Orlando Leoluca; Ferro Giovanni; Morinello
Salvatore; Miccichè Calogero;
N 541 - Tutela delle risorse ittiche del golfo compreso
tra Capo d'Orlando e Capo Calavà.
- Assessore Cooperazione
Firmatario: Beninati Antonino;
N. 542 - Iniziative al fine di ridurre il numero di minori
scomparsi.
- Presidente Regione
Firmatario: Fleres Salvatore;
N. 544 - Verifica delle condizioni per la ricandidatura
del Sindaco uscente del Comune di Palma di Montechiaro
(AG).
- Assessore Enti Locali
Firmatari:
Capodicasa Angelo; Speziale Calogero; Cracolici Antonino;
Giannopolo Domenico;
N. 546 - Interventi per garantire il recupero e la
valorizzazione del vecchio borgo e della Torre della
Roccella, a Campofelice di Roccella (PA).
- Assessore Beni Culturali
Firmatario: Giannopolo Domenico;
N. 547 - Valutazione preventiva della compatibilità dei
progetti di massima dell'Enel S.p.A. con gli obiettivi della
misura 1.5.1 del POR Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
Firmatario: Basile Giuseppe;
N. 550 - Notizie in merito alla gestione del complesso di
Baia del Corallo (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Scoma Francesco.
ANNUNZIO DI MOZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 106 "Iniziative al fine di ridurre il numero di minori ff
scomparsi", degli onorevoli Fleres Salvatore; Catania Giuseppe;
Maurici Giuseppe; Beninati Antonino Presentata il 24/04/02
N. 107 "Interventi urgenti in favore degli agrumicoltori
siciliani", degli onorevoli Fleres Salvatore; Catania Giuseppe;
Maurici Giuseppe; Mercadante Giovanni Presentata il 24/04/02
N. 108 "Iniziative in favore degli edicolanti", degli onorevoli
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe; Beninati
Antonino. Presentata il 2/05/02
Avverto che le stesse saranno iscritte all'ordine del giorno
della seduta successiva perchè se ne determini la data di
discussione.
COMUNICAZIONE DI IMPUGNATIVA DA PARTE DEL COMMISSARIO DELLO
STATO
PRESIDENTE. Comunico che il Commissario dello Stato per la
Regione siciliana con ricorso del 2 maggio 2002 ha impugnato il
comma 3 dell'articolo 3 della legge regionale n. 10 del 1990
come introdotto dall'articolo 2 del disegno di legge nn.
238-236-245/Norme stralciate "Interventi per l'accelerazione ed
il completamento del risanamento della città di Messina.
Interventi nel settore abitativo. Modifiche alle leggi 3 maggio
2001, n. 6 e 26 marzo 2002, n. 2"", approvato dall'Assemblea il
23 aprile 2002, per violazione degli articoli 42, secondo e terzo
comma e 113 della Costituzione.
Comunico, altresì, che è stato presentato dagli onorevoli
Beninati, Panarello ed altri l'ordine del giorno n. 81:
"Promulgazione, senza le parti impugnate della delibera
legislativa recante 'Interventi per l'accelerazione e il
completamento del risanamento della città di Messina. Interventi
nel settore abitativo. Modifiche alle leggi 3 maggio 2001, n. 6
e 26 marzo 2002, n. 2', approvata dall'Assemblea regionale
siciliana nella seduta n. 53 del 23 aprile 2002".
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BASILE, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che la Corte Costituzionale, nella sentenza n. 205 del
1996, ha ancora una volta ribadito il principio che la
promulgazione parziale di una legge da parte del Presidente
della Regione ha come conseguenza la consumazione del
potere di promulgazione da parte dello stesso Presidente,
provocando la caducazione di tutte le norme non promulgate;
CONSIDERATO che:
- la legge approvata dall'Assemblea regionale siciliana nella
seduta del 23 aprile 2002, recante "Interventi per
l'accelerazione ed il completamento del risanamento della
città di Messina. Interventi nel settore abitativo. Modifiche
alle leggi 3 maggio 2001, n. 6 e 26 marzo 2002, n. 2" è stata
impugnata dal Commissario dello Stato in modo parziale e che,
in pendenza del giudizio, non può essere integralmente
promulgata;
- non può negarsi all'Assemblea regionale siciliana il potere di
valutare se e in quale misura la promulgazione parziale sia
suscettibile di alterare il contenuto della legge, e se sia
comunque opportuno che tale contenuto, formalmente unitario
all'origine, venga scisso in disposizioni autonome ed immesso
nell'ordinamento regionale per una parte soltanto;
- la citata sentenza della Corte n. 205/96 ha affermato il
principio che, a seguito dell'impugnazione parziale della
legge regionale, il Presidente della Regione può essere
vincolato, riguardo al tipo di promulgazione da porre in
essere, non solo con "delibere legislative" (abrogativa l'una
e riapprovativa l'altra), ma anche mediante atti di indirizzo
espliciti (mozioni, ordini del giorno);
- occorre conciliare l'esigenza che la legge, ancorché impugnata
dal Commissario dello Stato, venga urgentemente promulgata,
sia pure parzialmente, dal Presidente della Regione, con
l'altra che discende dalla convinzione che sulle norme
impugnate la Corte Costituzionale debba pronunciarsi nel
merito,
IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA REGIONE
- a promulgare, con l'omissione delle parti impugnate, la legge
approvata dall'Assemblea regionale siciliana nella seduta del
23 aprile 2002." (81)
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE DI MOZIONE
PRESIDENTE. Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, della mozione numero 105
"Impegno del Governo della Regione al recepimento in Sicilia
della legge n. 328 del 2000 in materia di servizi sociali.",
degli onorevoli Forgione, Liotta, Raiti, Spampinato.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
BASILE, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO che:
- nella nostra Regione è diffusa una situazione di
emergenza sociale che crea, nelle fasce più deboli della
popolazione e in misura sempre crescente, esclusione dai
fondamentali diritti dell'individuo, negando pari
opportunità ed accettabili livelli di qualità della
vita;
- le trasformazioni socio-demografiche, oggi in atto,
vedono un incremento del numero degli anziani, delle
famiglie monoparentali, degli immigrati, dei
disoccupati, dei senza tetto, con l'emersione di nuove
povertà, soprattutto nelle realtà metropolitane;
- la Regione, l'Assessorato degli enti locali, rispetto ai
problemi che il "sociale" pone, spesso ha fornito
risposte inadeguate perché tendenti alla semplificazione
o alla categorizzazione, e ciò ha prodotto interventi
parziali, dispendiosi ed inefficaci;
CONSIDERATO che:
- in questo quadro diviene necessario ed urgente attuare
interventi che promuovano integrazione ed inserimento
socio-economico e prevengano marginalità ed esclusione;
- occorre rendere fruibili i diritti, attraverso
l'informazione sui servizi e garantendo l'accesso ad
essi mediante il superamento di ogni barriera fisica,
temporale, linguistica e culturale;
- è necessario rendere i cittadini "soggetti" e
protagonisti della rete degli interventi, promuovendo la
solidarietà civica e l'auto-organizzazione, creando nel
contempo spazi ed opportunità di impegno;
- le politiche sociali devono necessariamente dispiegarsi
fuori dai confini della sfera assistenziale e
dall'emergenza, che comunque vanno garantite,
recuperando centralità nell'orientare le politiche
pubbliche di sviluppo locale, quali le politiche
urbanistiche ed abitative, ambientali e sanitarie, delle
infrastrutture, del lavoro, della formazione e
dell'istruzione;
RITENUTO che è divenuto improrogabile dotarsi di una norma che,
in maniera organica, come la legge n. 328 del 2000,
sappia strutturare un sistema di interventi e di servizi
sociali, orientati al miglioramento continuo della
qualità, che pongano in via prioritaria il bisogno e la
domanda dei cittadini,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad attuare ogni misura necessaria al recepimento in
Sicilia della legge n. 328 del 2000, allo scopo di
dotarsi di una norma efficace in materia di servizi
sociali." (105).
Dispongo che la suddetta mozione venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché ne
determini la data di discussione.
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
RINVIO DELLO SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE
DELLA RUBRICA "LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE"
Presidenza del vicepresidente Fleres
PRESIDENTE. Si passa al punto III dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della Rubrica
"Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale ed
emigrazione".
Onorevoli colleghi, informo che l'Assessore per il lavoro,
la previdenza sociale, la formazione professionale e
l'emigrazione, onorevole Stancanelli, ha comunicato, con nota n.
1759, pervenuta il 6 maggio 2002, che non potrà presenziare ai
lavori d'Aula di martedì 7 maggio 2002 per impegni di Governo
precedentemente assunti. Pertanto, il punto III dell'ordine del
giorno è rinviato.
Sospendo, quindi, la seduta, avvertendo che riprenderà dopo
la riunione della Conferenza dei presidenti dei gruppi
parlamentari, delle Commissioni legislative permanenti e della
Commissione CE, convocata per le ore 18.30.
(La seduta, sospesa alle ore 18.00, è ripresa alle ore 22.27)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Fleres
COMUNICAZIONE DEL PROGRAMMA DEI LAVORI
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, comunico il programma dei
lavori che la Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari
ha deliberato di sottoporre all'Aula:
- la settimana dall'8 al 15 maggio 2002 si riuniranno le
Commissioni legislative per esaminare i seguenti disegni di
legge:
-la quarta Commissione per esaminare il disegno di legge sugli
appalti;
- la quinta Commissione per la discussione dei collegati alla
finanziaria, beni culturali e lavoro e il disegno di legge n.
357 "Opere universitarie e il buono scuola:
- la prima commissione per esaminare il disegno di legge n.
152 "Contributi alle aziende colpite dall'eruzione dell'Etna".
L'Aula si riunirà il 16 maggio 2002 con all'ordine del
giorno la discussione della mozione n. 85, l'elezione di
componenti di comitati e lo svolgimento di interrogazioni e di
interpellanze relative alla Rubrica "Lavoro".
Non sorgendo osservazioni, resta così stabilito.
SPEZIALE. Signor Presidente, l'osservazione sorge dal momento
che non condividiamo il programma dei lavori. Avevamo chiesto
l'inserimento del disegno di legge n. 357 affinchè fosse inserito
nell'ordine del giorno della seduta del 16 maggio.
PRESIDENTE. L'abbiamo già detto, onorevole Speziale, il
disegno di legge n. 357 "Opere universitarie e il buono scuola".
Ribadisco, i disegni di legge che le commissioni dovranno
discutere sono quello sugli appalti, la I Commissione, la quinta
commissione dovrà fare i collegati alla finanziaria, beni
culturali e lavoro e il disegno di legge n. 357 sulle opere
universitarie e il buono scuola.
SPEZIALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPEZIALE. Presidente, noi chiediamo che giorno 16 il disegno
di legge n. 357 venga portato in Aula.
PRESIDENTE. Onorevole Speziale, se la commissione lo avrà
esitato non ci sono dubbi che il disegno di legge 357 verrà
portato in discussione. Ma se non dovesse essere esitato nei
lavori della commissione che vanno dall'8 al 15 non potrà essere
inserito.
Intanto, nell'ordine del giorno dell'Aula non può essere
inserito perchè non è ancora esitato. Ho comunicato, invece, la
decisione della Conferenza dei presidenti dei gruppi parlamentari
relativamente ai lavori delle commissioni con le priorità che ho
già annunziato.
CINTOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CINTOLA. Lei è arrivato al disegno di legge n. 152 che
significa i contributi per l'Etna, siamo d'accordo. Oltre questo
ci sono altri disegni di legge con priorità?
PRESIDENTE. Ha chiesto se ci sono altri disegni di legge. Ho
precisato che, a parte il disegno di legge sugli appalti, i
collegati, il 357 e il 152 non ci sono al momento altri disegni
prioritari; opere universitarie e buono scuola sono i disegni di
legge prioritari della V Commissione.
Onorevoli colleghi, siamo un po' agitati e forse non
sufficientemente attenti
Non sorgendo osservazioni, onorevoli colleghi, l'Assemblea
terrà seduta giovedì ...
SPEZIALE. Mettiamo in votazione il programma dei lavori.
CINTOLA. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, noi abbiamo
fatto un lavoro serio questa sera perché ci siamo accorti che da
parte delle commissioni non sono stati esitati i disegni di legge
che noi ci aspettavamo come Gruppi e come Aula venissero portati
all'attenzione dell'Aula con i pareri prescritti da parte delle
stesse Commissioni.
Il lavoro è stato proficuo perché abbiamo deciso che
piuttosto che fare una leggina o due leggine per tenere i banchi
di quest'Aula aperti al nulla, abbiamo deciso responsabilmente
con l'intero arco sia di maggioranza che di opposizione un
percorso che è esattamente quello che il Presidente di questa
Assemblea ha in questo momento dato all'Aula. Debbo aggiungere
con onestà e lealtà che la richiesta fatta dal Capogruppo
Speziale sulle opere universitarie n. 257 è stata non solo
accolta nella riunione e nella Conferenza dei Capigruppo ma è
stata favorevolmente accettata tant'é che viene posta come uno
dei disegni di legge che, se esitati, e credo che non ci siano
dubbi trattandosi di un solo articolo, può avere il suo accesso
in Aula per le determinazioni conseguenziali.
Allora io mi chiedo: se abbiamo detto tutti insieme che
eravamo d'accordo su questo percorso e quindi se il Presidente
dell'Assemblea non fa altro in questo momento che comunicare una
registrazione di fatti su cui maggioranza ed opposizione sono
d'accordo, io non capisco su cosa votiamo e come posso essere
messo nelle condizioni, onorevole Presidente, onorevoli colleghi
di esprimere una valutazione ed una posizione in contrasto quando
insieme, onorevole Speziale, tutti insieme, abbiamo deciso questo
percorso.
Questo percorso è significativo di un ruolo che questa
Assemblea ha e di cui deve riappropriarsi, perché non sta
lavorando negli interessi reali della Regione e della Sicilia
Perché le Commissioni non stanno facendo il loro dovere, perché
non si riuniscono e non danno i parere prescritti sui disegni di
legge che il Governo ha esitato e mandando in Commissione.
Insomma, è veramente assurdo
Il programma dei lavori, lo ribadisco con chiarezza e con
calma, è serio perché ha fatto giustizia sommaria di
piccolissimi disegni di legge inutili e inesistenti, inutili e
non producenti e ha, invece, privilegiato disegni di legge sui
quali c'è la volontà di confrontarsi.
Ad esempio, quello sui lavori pubblici, nonchè quelli
concernenti il buono scuola, i collegati e il 357 rispondente ad
un'esigenza che c'è e che va valutata anche positivamente se le
risorse ce lo consentiranno. Mi riferisco al disegno di legge
sulle Opere universitarie.
Ecco perché io vorrei dire, nel momento stesso in cui debbo
annunciare un voto che è favorevole a quanto espresso dal
Presidente dell'Assemblea, che noi non possiamo votare su questo
perché c'è un accordo e un impegno che non possiamo non
rispettare, che è quello della decisione unanime che ha assunto
la Conferenza dei Capigruppo.
Presidenza del vicepresidente Fleres
SPEZIALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPEZIALE. Signor Presidente, a parte la metodologia impropria
che lei ancora una volta ha adottato permettendo così l'ingresso
di altri deputati, anziché procedere come era giusto ...
PRESIDENTE. Onorevole Speziale, la Presidenza ha dato la
parola per dichiarazione di voto, come la sta dando a lei, quindi
non faccia illazioni perché non si addicono alla circostanza.
SPEZIALE. Non c'è alcuna illazione, signor Presidente. La
invito di volta in volta a svolgere correttamente il suo ruolo.
PRESIDENTE. La Presidenza svolge molto correttamente il suo
ruolo, onorevole Speziale
Lei svolga il suo e dica quello che deve dire.
SPEZIALE. Io svolgo perfettamente il mio, sto appunto
sindacando il suo comportamento, Presidente
Detto questo, che di volta in volta si piega rispetto a
meschini interessi di maggioranza, che fra l'altro non sono
neanche utili, io nella Conferenza dei Capigruppo (mi dispiace
che l'onorevole Cintola non abbia sentito) avevo manifestato il
mio dissenso sia nel merito che nel metodo della proposta
avanzata dal Presidente dell'Assemblea e l'avevo avanzato (non
avevo avuto la possibilità di argomentarlo lì, lo argomento qui)
sulla base del fatto che noi ci troviamo in una condizione di
confusione generale che riguarda l'Assemblea regionale siciliana,
che è trascinata da un irresponsabile atteggiamento da parte del
Governo. Un governo che non ha un'idea di come andare avanti, che
non ha un progetto su come andare avanti, che rischia di
trascinare l'Assemblea regionale siciliana in un assoluto
immobilismo.
Penso che noi dobbiamo in qualche modo sopperire a ciò, ed è
la ragione per cui io mi sono permesso di avanzare ancora una
volta di fronte alla Conferenza dei Capigruppo una
organizzazione dei lavori d'Aula diversa rispetto a quella cui
abbiamo assistito nel corso di questi mesi e anche nel corso
degli ultimi anni. E cioè stabilire dei tempi certi in cui si
riuniscono le Commissioni, i tempi certi da destinare ai lavori
d'Aula ed i tempi certi da destinare al rapporto che ogni
parlamentare deve avere con il collegio in cui viene eletto.
La ragione per cui avevo detto facciamo due settimane di
Commissione, una settimana d'Aula per potere esitare
permanentemente, come è nell'ambito delle sessioni previste dal
Regolamento, ed una settimana in cui i parlamentari si possono
dedicare direttamente al lavoro nei collegi.
Tutto questo comportava che da parte del Governo venisse
garantita regolarmente la presenza nelle Commissioni.
Lo dico qui perché è stata fatta una polemica nei confronti
della stampa, ed in particolare nei confronti del dottor
Ciancimino, che io ritengo assolutamente ingiusta.
Non è colpa della Commissione se regolarmente gli Assessori
non si presentano nelle Commissioni e stoppano i lavori delle
stesse. Non è responsabilità dei parlamentari se il Governo non
si presenta regolarmente in Aula, come spesso è capitato e siamo
stati costretti a rinviare i lavori d'Aula per assenza del
Governo. Non è responsabilità dei parlamentari se nelle
Commissioni non arrivano produzioni legislative da parte del
Governo e se i Presidenti delle Commissioni, che rispondono ad
una logica di maggioranza, seppure in presenza di corposi disegni
di legge presentati dalle opposizioni non li sottopongono
all'esame delle stesse. Questo è un metodo utilizzato dalla
maggioranza che tende a piegare il Parlamento complessivamente
agli interessi della maggioranza che ne blocca così l'attività
legislativa.
Le denunzie fatte in questi giorni hanno un senso, hanno una
direzione ma non possono essere rivolte all'intero Parlamento,
debbono essere rivolte in modo particolare al Governo e al modo
in cui i Presidenti delle Commissioni gestiscono gli stessi
lavori delle Commissioni.
Questa è la ragione di fondo per cui noi pensiamo che non
basti il pannicello caldo dei giorni giorni 16 e 17 per i quali
ci siamo inventati una leggina, quella degli ottici, e così
convocare il Parlamento al fine di giustificare il nostro
comportamento di fronte all'opinione pubblica.
Noi pensiamo che sono necessari interventi strutturali;
ecco perchè, ho detto sia nella Conferenza dei capigruppo e
ribadisco qui, sia sul piano metodologico che sul piano del
merito, non condividiamo l'impostazione del programma dei lavori.
E non è sufficiente il tentativo di accontentare
l'opposizione perchè viene inserito il disegno di legge doveroso,
non per l'opposizione, un disegno di legge che ripristina i
trasferimenti alle opere universitarie che con legge finanziaria
il governo aveva cancellato per il 50 per cento, e che tutti
sanno, in particolare i parlamentari che vivono nelle città sedi
universitarie, come questo problema è vissuto.
Quindi, non c'è un contentino, onorevole Cintola, nei
confronti dell'opposizione: noi abbiamo accolto la richiesta
fatta dall'onorevole Speziale perché quella richiesta non
corrisponde ad una esigenza dell'opposizione, ma ad una esigenza
di migliaia di migliaia e migliaia di studenti fuorisede che
hanno il diritto di avere garantito la permanenza nelle città
sedi universitarie
Quindi non si tratta di avere dato un contentino, ma di
tenere conto di punti di vista dell'opposizione che spesso sia
nella conferenza dei capigruppo sia in Aula vengono mortificati;
perché di volta in volta si stabilisce un canale privilegiato
quando si fanno le leggi per i provvedimenti della maggioranza e
del governo e non si tiene mai conto dei provvedimenti che
vengono avanzati da parte delle opposizioni e che non vengono
esitati all'interno delle commissioni. E poi le opposizioni
vengono chiamate a dare un contributo, come sta avvenendo in
questi giorni con la legge sugli appalti
Me ne è testimone l'onorevole Beninati: noi da parte nostra
stiamo dando il nostro contributo di presenza, nonchè un
contributo fattivo alla elaborazione del testo del disegno di
legge.
Sono queste le ragioni che ci hanno spinto a dissentire nel
modo più profondo dall'impianto strutturale e da come si va
avanti in questo Parlamento.
Tutto ciò è stato oggetto delle critiche che io ho sollevato
nella conferenza dei capigruppo e che ribadisco in questa sede e
che ci fanno dissentire dal programma dei lavori.
PRESIDENTE. Pongo in votazione il programma dei lavori cosi
come già annunziato.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a giovedì 16 maggio
2002, alle ore 10.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - COMUNICAZIONI
II - LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO DELLE MOZIONI:
N. 106- Iniziative al fine di ridurre il numero di minori
scomparsi.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Beninati Antonino.
Presentata il 24/04/02
N. 107- Interventi urgenti in favore degli agrumicoltori
siciliani.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Mercadante Giovanni.
Presentata il 24/04/02
N. 108- Iniziative in favore degli edicolanti.
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Maurici Giuseppe;
Mercadante Giovanni.
Presentata il 2/05/02
III DISCUSSIONE DELLA MOZIONE:
N. 85 - Promozione di scambi culturali ed iniziative di
gemellaggio tra la Regione siciliana e lo stato del
Connecticut (USA)
Ortisi Egidio; Barbagallo Giovanni; Cintola Salvatore;
Formica Santi; lo Monte Carmelo; Leontini Vincenzo;
Rotella Domenico; Speziale Calogero; Manzullo Giovanni;
Sbona Sebastiano.
Presentata il 12/02/02
IV - Svolgimento di interrogazioni e interpellanze della Rubrica
"Lavoro, previdenza sociale, formazione professionale,
emigrazione". (V. Allegato)
V - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
VI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
VII- ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VIII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER
LA TUTELA DELL'AMBIENTE.
IX - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
XI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
XII - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XIII - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI
CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.
XIV - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XVI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL' OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.
XVIII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL' OPERA UNIVERSITARIA DI
CATANIA.
XIX - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL' OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.
XX - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XXI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle 22.45.
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 00.10