Presidenza del presidente Lo Porto
SBONA, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, s'intende
approvato.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- "Norme sui procedimenti di nomina dell'ufficiale rogante
negli enti pubblici non economici sottoposti a vigilanza e/o
controllo della Regione siciliana e tenuta degli atti" (n.
425)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Ardizzone, Sbona in data 20
giugno 2002
- "Disposizioni in materia di referendum abrogativo,
consultivo e propositivo, nonchè in materia di iniziativa
legislativa d parte dei cittadini" (n. 426)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Forgione, Liotta in data 20
giugno 2002
- "Interventi finalizzati all'utilizzo dei beni culturali
nella Regione siciliana" (n. 427)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe in data
20 giugno 2002
COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A DISEGNO DI LEGGE
PRESIDENTE. Comunico che, in data 19 giugno 2002, l'onorevole
Turano ha chiesto di apporre la firma al disegno di legge n. 418
"Modifiche alla legge regionale 20 gennaio 1999, n. 5, recante
'Soppressione e liquidazione degli enti economici regionali
Az.A.Si., E.M.S. ed E.S.P.I." presentato dagli onorevoli
Borzacchelli, Savona, Fratello, Franchina in data 6 giugno 2002
COMUNICAZIONE DI RICHIESTA DI PARERE
PRESIDENTE. Comunico, ai sensi dell'art. 70 bis del
Regolamento interno, che la seguente richiesta di parere
pervenuta dal Governo è stata assegnata alla Commissione
legislativa "Affari Istituzionali" (I):
- "Istituto incremento ippico di Catania - Nomina commissario
straordinario" (n. 61)
- pervenuta in data 17 giugno 2002
- trasmessa in data 19 giugno 2002
COMUNICAZIONE DI PARERE RESO
PRESIDENTE. Comunico, ai sensi dell'art. 70 bis del
Regolamento interno, che in data 18 giugno 2002 è stato reso
dalla Commissione legislativa "Affari istituzionali" (I) il
seguente parere:
- "Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) -
Nomina componenti dei consigli di amministrazione" (n. 57)
- reso in data 18 giugno 2002
- trasmesso in data 19 giugno 2002
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI
DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE E SPECIALI
PRESIDENTE. Comunico, ai sensi dell'art. 69, comma 4, del
Regolamento interno, le assenze e le sostituzioni alle riunioni
delle Commissioni legislative e speciali nel periodo 18 - 24
giugno 2002:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Assenze
Riunione del 18.06.02: BARBAGALLO-CRISAFULLI-LO MONTE-ORTISI-
SANZERI-SAVARINO
" " 19.06.02: LEANZA E.-CRISAFULLI-SANZERI-SAVARINO
Sostituzioni
Riunione del 19.06.02: ORTISI sostituito da SPAMPINATO
BILANCIO (II)
Assenze
Riunione del 18.06.02 (ant.): CROCE-PAPANIA-D'ANTONI-LIOTTA-SPEZIALE
" " 18.06.02 (pom.): CAPODICASA-D'ANTONI-LIOTTA-MANCUSO-
ROTELLA
Sostituzioni
Riunione del 18.06.02 (ant.): LEONTINI sostituito da GIAMBRONE
CAPODICASA " " PANARELLO
LEANZA V. " " LEANZA EDOARDO
MANCUSO " " BORZACCHELLI
ROTELLA " " CRISTAUDO
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
Assenze
Riunione del 19.06.02: ODDO-GAROFALO-GALLETTI
Sostituzioni
Riunione del 19.06.02: INCARDONA sostituito da INFURNA
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
Assenze
Riunione del 18.06.02: LO CURTO
Sostituzioni
Riunione del 18.06.02: SBONA sostituito da FRATELLO
VICARI " " LEONTINI
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
Assenze
Riunione del 19.06.02: CATANIA F.-VITRANO
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
Assenze
Riunione del 18.06.02: FORMICA-CRACOLICI-LEANZA V.-ZANGARA
" " 19.06.02: CRACOLICI-MANZULLO-ZANGARA
Sostituzioni
Riunione del 19.06.02: FORMICA sostituito da IOPPOLO
BASILE " " LO MONTE
" " 20.06.02: CRISTAUDO " " ANTINORO
MORINELLO " " RAITI
COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE
Assenze
Riunione del 18.06.02: IOPPOLO-AMENDOLIA-CRISAFULLI-INCARDONA-
MISURACA-TRICOLI
" " 20.06.02: IOPPOLO-AMENDOLIA-BURGARETTA-CRISAFULLI-
FRATELLO-INCARDONA-LEANZA E.-MANZULLO-
MISURACA-PAFFUMI-TRICOLI
COMMISSIONE SPECIALE PER LA REVISIONE DELLO STATUTO REGIONALE
Assenze
Riunione del 18.06.02:PISTORIO-CAPODICASA-D'ANTONI-FORGIONE-GURRIERI
ORLANDO-VIRZI'
" " 24.06.02:PISTORIO-CRISTAUDO-BORZACCHELLI-FLERES-FORGIONE
FORMICA-GURRIERI-ORTISI-VIRZI'
Sostituzioni
Riunione del 18.06.02: FORMICA sostituito da INFURNA
LEONTINI " " GIAMBRONE
" " 24.06.02: LEONTINI " " MERCADANTE
COMUNICAZIONE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE
PRESIDENTE. Comunico che il Presidente della Regione ha
trasmesso copia della deliberazione numero 177 del 29 maggio 2002
"Piano regionale 2002-2003 di avvio all'organizzazione in materia
di informazione, formazione ed educazione ambientale, I.N.F.E.A.,
in Sicilia."
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale
N. 644 - Avvio di un'indagine conoscitiva sulle modalità
di espletamento delle gare di brokeraggio assicurativo
disposte da enti pubblici regionali.
- Presidente Regione
***
Cracolici Antonino; Speziale Calogero; Capodicasa Angelo;
Crisafulli Vladimiro; De Benedictis Roberto; Giannopolo
Domenico; Oddo Camillo; Panarello Filippo; Villari Giovanni;
Zago Salvatore
----------------
N. 645 - Notizie sull'attuazione della legge regionale n.
30 del 1997, in materia di sgravi contributivi per i nuovi
assunti.
- Assessore Lavoro
***
Papania Antonino
- con richiesta di risposta scritta
N. 636 - Interventi per l'adozione del piano di
utilizzazione del Parco della Favorita di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
***
Ferro Giovanni
----------------
N. 637 - Interventi per evitare il trasferimento del
distretto interregionale di Polizia, Sicilia - Calabria, da
Catania a Palermo.
- Presidente Regione
***
Fleres Salvatore; Garofalo Ottavio
----------------
N. 638 - Notizie circa l'erogazione dei fondi necessari al
pagamento dei progetti di autoimpiego di Sviluppo Italia.
- Presidente Regione
***
Fleres Salvatore
----------------
N. 639 - Iniziative per la riduzione delle spese della
sanità in Sicilia.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
***
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
----------------
N. 640 - Notizie circa la concessione di spazi a
commercianti abusivi nel mercato all'aperto di Barriera
(CT).
- Assessore Enti Locali
- Assessore Cooperazione
***
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
----------------
N. 641 - Notizie circa i provvedimenti a favore
dell'agrumicoltura e della zootecnia siciliana.
- Presidente Regione
***
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe
----------------
N. 642 - Notizie sul servizio di collegamento con le isole
Eolie.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
***
Scoma Francesco
----------------
N. 643 - Sostegno agli agricoltori e agli allevatori di
Campofiorito (PA).
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
***
Scoma Francesco
----------------
N. 646 - Riforma del Corpo forestale siciliano.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
***
Incardona Carmelo
- con richiesta di risposta immediata
N. 647 - Tutela dei diritti di alcuni dipendenti in
pensione, della Sicilcassa.
- Presidente Regione
***
Tricoli Marzio
----------------
N. 648 - Liquidazione dell'ISMIG.
- Assessore Enti Locali
***
Tricoli Marzio
PRESIDENTE. Avverto, relativamente alle interrogazioni con
richiesta di risposta immediata, che le stesse saranno iscritte
all'ordine del giorno delle sedute individuate in sede di
formulazione del calendario o dello schema dei lavori.
ANNUNZIO DI INTERPELLANZE
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 42 - Emanazione del bando per l'erogazione dei
contributi per impianti di produzione di energia elettrica
pulita.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
***
Moschetto Angelo
----------------
N. 43 - Notizie circa il tributo ambientale previsto nella
legge finanziaria 2002.
- Presidente Regione
- Assessore Bilancio
***
Gurrieri Sebastiano
ANNUNZIO DI MOZIONE
PRESIDENTE. Comunico che è stata presentata la seguente
mozione:
- N. 128 "Interventi per impedire il trasferimento del
distretto interregionale di Polizia, Sicilia - Calabria, da
Catania a Palermo", degli onorevoli Fleres Salvatore; Garofalo
Ottavio; Moschetto Angelo; Croce Antonino Presentata il
18/06/02.
Avverto che la stessa sarà iscritta all'ordine del giorno
della seduta successiva perché se ne determini la data di
discussione.
COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONI
PRESIDENTE. Con nota del 18 giugno 2002, pervenuta al
Servizio di Segreteria il 20 giugno successivo, l'on. Antonino
Papania ha chiesto di apporre la propria firma alle mozioni:
- n. 121 "Reperimento dei fondi necessari per la realizzazione
delle infrastrutture previste dai Patti territoriali",
dell'onorevole Oddo ed altri;
- n. 122 "Recepimento della legge quadro n. 328 del 2000 per
la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi
sociali", dell'onorevole Barbagallo ed altri.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE DEL GOVERNO RELATIVA ALL'ORDINE DEL GIORNO N. 51
PRESIDENTE. Comunico che l'Assessorato Lavori Pubblici -
Dipartimento Lavori Pubblici "Servizio Aree urbane e Politica
della casa", in riferimento all'ordine del giorno n. 51,
accettato come raccomandazione dal Governo nella seduta n. 39
del 7 marzo 2002, ha trasmesso all'ARS la nota prot. n. 1385
del 18 giugno 2002, avente per oggetto "Applicazione Legge 24
dicembre 1993, n. 560 e Legge regionale 3 novembre 1994, n. 43 -
Art. 95 L.r. 6/2001".
Avverto che copia della suddetta nota è a disposizione dei
deputati presso il Servizio di Segreteria.
Informo, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
CONGEDO
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Antinoro ha chiesto
congedo per l'odierna seduta.
Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.
Presidenza del presidente Lo Porto
SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE "NORME IN
MATERIA DI OPERE PUBBLICHE. DISCIPLINA DEGLI APPALTI DI LAVORI
PUBBLICI, DI FORNITURA, DI SERVIZI E NEI SETTORI ESCLUSI" (NN.
294-119-268-290-306-313-339-353-363-388/A)
PRESIDENTE. Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
seguito della discussione del disegno di legge "Norme in materia
di opere pubbliche. Disciplina degli appalti di lavori pubblici,
di fornitura, di servizi e nei settori esclusi". (nn.
294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A).
Invito i componenti la IV Commissione legislativa "Ambiente
e territorio" a prendere posto al banco delle Commissioni.
Ricordo che l'esame del disegno di legge si era interrotto
nella seduta n. 62 del 18 giugno 2002 dopo la chiusura della
discussione generale e l'approvazione del passaggio all'esame
degli articoli.
Onorevoli colleghi, constatata l'assenza di molti dei
componenti la Commissione e tenuto conto degli approfondimenti in
corso in ordine al disegno di legge in discussione, sospendo la
seduta avvertendo che riprenderà alle ore 20.00.
(La seduta, sospesa alle ore 19.36, è ripresa alle ore 20.03)
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
BENINATI, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BENINATI, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, formalizzo, a nome della Commissione, la richiesta di
un necessario approfondimento degli emendamenti che sono già
stati presentati, data anche la natura e la delicatezza del tema.
Si sono svolti in Commissione anche degli incontri, che non
si sono limitati alla maggioranza, ma che hanno riguardato un po'
tutte le forze politiche; si è condiviso questo percorso e,
pertanto, formalmente chiedo questo approfondimento che potrebbe
esaurirsi tra le giornate di domani e dopodomani.
SPEZIALE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPEZIALE. Signor Presidente, prendo la parola per evitare che
si possa dare l'impressione che sia intervenuto, su una materia
così importante, un accordo tra gli schieramenti. La questione,
come tutti sanno, anche perchè è emersa, nel corso del dibattito,
sulla stampa, è che il centro sinistra ha formulato una propria
proposta, che abbiamo comunicato attraverso una conferenza
stampa. Questa proposta, che qui riassumo, contiene quattro
elementi irrinunciabili e cioè: l'applicazione, anche in Sicilia
della "Merloni ter", senza la licitazione privata, così come già
sancito dalla normativa regionale precedente alla legge numero
10.
La legge numero 21 del 1985 prevedeva la licitazione privata
e, come tutti sanno, quel meccanismo di gara è stato una delle
cause che hanno determinato un rapporto di corruttela nella
pubblica amministrazione e di condizionamenti mafiosi, per cui
noi abbiamo chiesto in modo espresso che venisse epurata la forma
di gara della licitazione privata.
Chiediamo inoltre che sia introdotto un sistema cauzionale
adeguato che possa rendere libero il mercato: il mercato degli
appalti in Sicilia è un mercato condizionato. Abbiamo formulato
la proposta di prevedere un sistema cauzionale che possa rendere
libero il mercato, che risponda alla doppia esigenza di tutelare
la pubblica amministrazione e di garantire la perfetta esecuzione
delle opere.
Avanziamo altresì le proposte di limitare il ricorso alla
trattativa privata e di mantenere le stazioni uniche appaltanti.
Abbiamo fatto queste proposte pubblicamente; le abbiamo
fatte al Governo e al Presidente della Commissione, che oggi ha
voluto sentirci su questa materia che riguarda gli appalti. Da
parte del Governo e da parte del Presidente della Commissione ci
è stato assicurato un impegno in questa direzione. Nei prossimi
giorni il Governo si è impegnato a presentare un emendamento che
traduca questi principi in norme dettagliate. Siamo quindi in
attesa che il Governo formuli in modo dettagliato,
normativamente, la traduzione di questi principi che saranno
portati all'esame della Commissione.
Ci auguriamo che il Governo sia fedele rispetto agli impegni
assunti nel corso di questa discussione che si è già svolta e che
noi vogliamo rendere pubblica, così come vogliamo rendere
pubblico il dibattito politico attraverso il quale abbiamo
specificato questa posizione ancor prima che iniziasse l'iter di
approvazione della legge sugli appalti. E lo vogliamo rendere
pubblico anche in questa fase.
Se il Governo, così come noi ci auguriamo, dovesse
raccogliere positivamente le indicazioni, dovesse dare una
soluzione normativa corretta ai principi che noi abbiamo
formulato nel corso dell'incontro e che abbiamo dichiarato anche
pubblicamente, pensiamo che si potrà andare speditamente
all'approvazione, sia in Commissione, sia in Aula, di un testo
modificato.
CINTOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. ne ha facoltà.
CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che gli
incontri di oggi, che seguono al dibattito che si è aperto sulla
legge sugli appalti in Sicilia, possa diventare - e lo dico con
ottimismo - una pagina nuova e forte per il ruolo che questa
Assemblea ha. Perchè? Perchè ritengo che si è trovato l'interesse
generale salvaguardando principi e lealtà da parte del Governo,
del Presidente della Commissione, dell'intera Commissione, delle
minoranze e della maggioranza.
Bisogna dare atto di un lavoro serio che aveva svolto la
Commissione, bisogna dare atto che il Governo aveva elaborato una
legge per gli appalti in Sicilia, in piena uniformità alla legge
'Merloni ter,' equiparando la Sicilia al resto d'Italia. Le
modifiche, opportunamente richieste dalla minoranza, seriamente
portate avanti con un colloquio che è stato serrato ma anche
leale e forte, pongono ed hanno posto alla maggioranza ed al
Governo - in questo caso all'Assessore per i lavori pubblici,
onorevole Scammacca, che ha formulato questo disegno di legge
lavorando proficuamente con l'impegno di sempre e con onestà
intellettuale - le condizioni perché questa Assemblea possa
finalmente licenziare quel disegno di legge.
Le argomentazioni, concettualmente serie, che sono state
portate avanti anche dalle opposizioni e dalle minoranze, non
modificano la legge sugli appalti in Sicilia, ma danno un
miglioramento effettivo che coincide con molti emendamenti già
presentati anche da colleghi della maggioranza e dallo stesso
Governo. Quindi l'incontro è durato poco più di dieci minuti,
tra le richieste fatte dalla minoranza, che opportunamente
l'Assessore per i lavori pubblici ha convocato; poi ci sono stati
l'incontro con le minoranze e poi un incontro congiunto nel quale
ci siamo trovati pienamente d'accordo circa il fatto che
sull'impostazione del Governo Cuffaro e dell'Assessore Scammacca
c'era e c'è la possibilità di un'unanime, unitaria valutazione.
Le modifiche che sono state richieste riguardano la
licitazione privata, i limiti di affidamento agli incarichi
professionali, la stazione unica appaltante, il divieto di cumulo
di incarichi, un accorgimento sulla pubblicità da dare agli
stessi bandi, con il ritorno in Commissione per un
approfondimento del testo.
Qual è il dato importante che dà, però, non ragione a tutti,
ma che dà ragione al lavoro di questa Commissione, ed anche al
lavoro della quarta Commissione della precedente legislatura, che
alle stesse condizioni era arrivata in Aula, anche se poi
inopportunamente fu mandato quel disegno di legge di nuovo in
Commissione, perché altrimenti avremmo avuto la legge sugli
appalti con la fine della precedente legislatura?
Il dato importante è, signor Presidente e onorevoli
colleghi, che da questo incontro - non è un accordo, non è sotto
banco, è alla luce del sole ed è chiaramente intellegibile per un
miglioramento effettivo - non vengono meno le premesse della
'Merloni ter' che il Governo voleva introdurre in Sicilia e per
il quale quella Commissione ha lavorato dandoci un testo che
l'Aula adesso può approvare.
E' un momento importante, perché - e concludo, onorevoli
colleghi - nell'accettazione dei suggerimenti opportuni
dell'opposizione non si è capovolto, non si è distrutto, non si è
modificato il sistema degli appalti in Sicilia e quindi
l'intuizione del Governo e dell'Assessore per i lavori pubblici.
Che la Commissione si sia impegnata a lavorare domani e a
lavorare in maniera tale che col Governo che presenterà gli
emendamenti frutto dell'incontro di oggi e che quindi l'Aula
possa venire martedì a votare il disegno di legge, non è soltanto
un fatto di ottimistica valutazione ma di consapevole
valutazione dell'incontro fatto e della serietà che alla fine,
posso dire, esce fuori dall'incontro e che vede vincenti, io non
dico le forze politiche di maggioranza o quelle dell'opposizione,
ma vede vincenti un modo nuovo di porci di fronte agli appalti in
Sicilia, con la conseguenzialità che non diamo alibi a nessuno se
dovessero perdersi finanziamenti di Agenda 2000. Ciò che più
interessa la Sicilia e i siciliani.
FERRO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
Vorrei precisare che non siamo nell'ambito di una
discussione generale, né sulla discussione relativa all'articolo
1, l'unico punto che potremmo formalmente considerare all'ordine
del giorno. Infatti la discussione generale si è già esaurita
nella seduta precedente, ma non voglio assolutamente limitare il
diritto di ciascuno di prendere la parola purché sia sulle
comunicazioni del presidente della Commissione. Questo lo rendo
non solo possibile ma lo giudico anche utile e lecito; chiedo
però di attenervi almeno al limite di cinque minuti perché
altrimenti produrremmo una discussione assolutamente atipica che
il Regolamento non mi permette di rendere.
FERRO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi attengo alle
comunicazioni del Presidente e spero anche di intervenire per
meno dei cinque minuti concessi.
Credo sia utile in questo momento quanto meno spiegare dal
nostro punto di vista ciò che succede in questo Parlamento
rispetto ad una legge delicata ed importante com'è la legge di
riforma degli appalti, per cui abbiamo ascoltato le comunicazioni
del presidente della Commissione, che chiede la possibilità di un
approfondimento del testo in Aula, che renda giustizia o comunque
determini chiarezza su quella che era stata una reazione da parte
anche delle forze di minoranza rispetto ad un'accelerazione
probabilmente non voluta, ma neanche non dovuta, quando il testo
era stato esitato dalla commissione di merito qualche settimana
addietro e che probabilmente, se non si fosse ingiustificatamente
accelerato il suo esito, avremmo potuto in quella sede già
approfondire e prendere atto o comunque raccogliere i
suggerimenti e gli emendamenti che venivano da tutti i
parlamentari. Emendamenti, voglio qui dire, che non hanno mai
avuto nei contenuti un atteggiamento di ostruzionismo
parlamentare rispetto ad una legge che tutti siamo consapevoli
essere importante, che tutti vogliamo, che serve a migliorare il
sistema delle regole degli appalti in Sicilia, ad impedire
possibili inquinamenti di leggi che vanno fatte dal Parlamento
siciliano e non da altri organi. Io credo che di questo abbiamo
bisogno.
Credo sia importante la circostanza che oggi il Governo, la
maggioranza abbia preso atto che gli intendimenti della minoranza
erano intendimenti costruttivi, in qualche modo un invito ad una
riflessione per fare la migliore legge possibile - poi è chiaro
che ogni legge è perfettibile.
Noi abbiamo, tutti quanti, il dovere di fare presto: di fare
presto in commissione, di fare presto in Aula; faremo certamente
presto in commissione e faremo certamente presto in Aula se
avremo recuperato quella capacità di ascoltarci e di fare non un
accordo in qualche modo mascherato o un 'inciucio', come si
direbbe da qualche parte, ma di riuscire a capire - appunto
ascoltandoci- le ragioni degli uni e degli altri e così dare la
migliore legge possibile alla Sicilia.
FORMICA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto
con grande soddisfazione che finalmente quest'Aula parlamentare
riacquista un ruolo vero, grande e legislativo e alla fine ci si
accorge che quando si entra nel merito delle questioni e non ci
si affida ai giudizi sommari, buoni per la stampa, buoni per fare
cortine fumogene, ma meno buoni per far produrre quest'Aula, ci
si accorge che, su un provvedimento di tale importanza, come
quello della riforma della legge sugli appalti in Sicilia, che
questa Regione attendeva da oltre un decennio, alla fine ci si
accorge che fondamentalmente si è tutti d'accordo su quel testo
che è stato esitato dalla commissione e siamo tutti d'accordo e
all'unisono si decide di migliorare quella norma, che è figlia
della "Merloni ter" sostanzialmente, con degli accorgimenti che
da tempo sono oggetto di battaglie portate avanti un po' da tutti
in questa Regione e che servono a far si che questa legge,
finalmente esitata, possa dare una risposta chiara, trasparente,
accettata da tutti, e quindi autorevole per ciò stesso, in tempi
rapidi e possa consentire finalmente a questa Regione di non
essere più additata come la Regione che per mancanza di una legge
specifica perde i fondi della Comunità economica europea, perdita
che non agevola di certo lo sviluppo di questa nostra Isola.
Siamo dell'avviso che qualche ora in più o qualche giorno in
più non cambi nulla, se teniamo conto che si tratta di un
provvedimento che la Sicilia attende da dieci anni. Da questo
incontro, da questo parlarsi assieme è venuto fuori che martedì
pomeriggio si discuterà in Aula il disegno di legge, che speriamo
tutti sia scremato di quel fardello di emendamenti che
attualmente contiene e dunque si possa addivenire ad una rapida
approvazione dello stesso.
LO CURTO . Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO CURTO . Signor Presidente, onorevoli colleghi, alcune delle
cose che avrei dovuto dire sono state già dette dai colleghi che
mi hanno preceduto, quindi non le ripeto. Prendo la parola
semplicemente per salutare con ottimismo questo clima che si è
instaurato, che dà ragione anche del buon lavoro svolto dalla
Commissione, insieme con l'Assessore Scammacca.
Le ragioni che sono state portate avanti dalle minoranze
sono le ragioni che di fatto erano già contenute nel testo
esitato dalla Commissione con il lavoro che è stato fatto di
concerto con gli uffici e con l'assidua presenza dell'Assessore
Scammacca. Quindi l'opposizione trova oggi una capacità di
ascolto da parte della maggioranza, perché questa capacità di
ascolto si misura anche dalla volontà di fare insieme le cose
senza creare sbarramenti né ostruzionismi, che certamente
nessuno in Sicilia auspicava ci fossero su una riforma tanto
importante e sulla quale passa anche lo sviluppo economico della
nostra terra.
PRESIDENTE. Considerata l'unanimità di consensi espressi
intorno alla proposta dell'onorevole Beninati, non sorgendo
osservazioni, si procederà all'approfondimento degli emendamenti
presentati al disegno di legge in materia di appalti.
Ricordo che venerdì 28 giugno prossimo venturo l'Aula terrà
seduta solenne, alla presenza del Presidente della Camera,
onorevole Casini, con all'ordine del giorno "Celebrazione del
cinquantacinquesimo anniversario della prima seduta
dell'Assemblea regionale siciliana".
Rinvio, quindi, la seduta, per l'attività consueta, a
martedì 2 luglio 2002, alle ore 17.30, con il seguente ordine del
giorno:
Presidenza del presidente Lo Porto
I - COMUNICAZIONI.
II - LETTURA AI SENSI E PER GLI EFFETTI DEGLI ARTICOLI 83,
LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLA MOZIONE:
N. 128 - Interventi per impedire il trasferimento del distret-
to interregionale di Polizia, Sicilia - Calabria, da
Catania a Palermo.
Fleres; Garofalo; Moschetto; Croce.
Presentata il 18 giugno 2002.
III - SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI ED INTERPELLANZE DELLA
RUBRICA: "Sanità". (v. allegato)
IV - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- Norme in materia di opere pubbliche. Disciplina degli appalti
di lavori pubblici, di fornitura, di servizi e nei settori
esclusi. (NN. 294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A)
(Seguito)
Relatore: on. Beninati
V - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
VI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
VII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VIII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER
LA TUTELA DELL'AMBIENTE.
IX - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
XI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
XII - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XIII - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI
CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.
XIV - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XVI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.
XVIII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI
CATANIA.
XIX - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.
XX - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XXI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 20,20.
(Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 22,30)