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Resoconto d'Aula della Seduta n. 63 di martedì 25 giugno 2002
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   Presidenza del presidente Lo Porto


     SBONA,  segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  s'intende
  approvato.

               ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE. Comunico  che  sono  stati  presentati  i seguenti
  disegni di legge:

      - "Norme sui  procedimenti  di  nomina dell'ufficiale rogante
      negli enti pubblici  non economici sottoposti a vigilanza e/o
      controllo della Regione  siciliana  e  tenuta degli atti" (n.
      425)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dagli  onorevoli  Ardizzone,  Sbona  in  data 20
      giugno 2002

      -  "Disposizioni   in   materia   di  referendum  abrogativo,
      consultivo e propositivo,  nonchè  in  materia  di iniziativa
      legislativa d parte dei cittadini" (n. 426)
      - iniziativa parlamentare
      -  presentato dagli  onorevoli  Forgione,  Liotta in data  20
      giugno 2002

      - "Interventi  finalizzati  all'utilizzo  dei  beni culturali
      nella Regione siciliana" (n. 427)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe in data
      20 giugno 2002

       COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A DISEGNO DI LEGGE

     PRESIDENTE. Comunico  che, in data 19 giugno 2002, l'onorevole
  Turano ha chiesto di apporre la firma al disegno di legge n.  418
  "Modifiche alla  legge  regionale  20 gennaio 1999, n. 5, recante
  'Soppressione  e  liquidazione  degli  enti  economici  regionali
  Az.A.Si.,   E.M.S.   ed   E.S.P.I."  presentato  dagli  onorevoli
  Borzacchelli, Savona, Fratello, Franchina in data 6 giugno 2002

                 COMUNICAZIONE DI RICHIESTA DI PARERE

     PRESIDENTE.  Comunico,   ai   sensi   dell'art.   70  bis  del
  Regolamento  interno,   che   la  seguente  richiesta  di  parere
  pervenuta  dal   Governo   è  stata  assegnata  alla  Commissione
  legislativa "Affari Istituzionali" (I):

      - "Istituto incremento ippico di Catania - Nomina commissario
      straordinario" (n. 61)
      - pervenuta in data 17 giugno 2002
      - trasmessa in data 19 giugno 2002

                     COMUNICAZIONE DI PARERE RESO

     PRESIDENTE.   Comunico,  ai   sensi   dell'art.   70  bis  del
  Regolamento interno, che  in  data  18  giugno 2002  è stato reso
  dalla  Commissione  legislativa  "Affari  istituzionali"  (I)  il
  seguente parere:

      - "Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB) -
      Nomina componenti dei consigli di amministrazione" (n. 57)
      - reso in data 18 giugno 2002
      - trasmesso in data 19 giugno 2002

         COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE  RIUNIONI
         DELLE COMMISSIONI LEGISLATIVE E SPECIALI

     PRESIDENTE.  Comunico, ai  sensi  dell'art.  69,  comma 4, del
  Regolamento interno, le  assenze  e le sostituzioni alle riunioni
  delle  Commissioni  legislative  e  speciali  nel periodo 18 - 24
  giugno 2002:

                        AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   Assenze
   Riunione del 18.06.02: BARBAGALLO-CRISAFULLI-LO MONTE-ORTISI-
                          SANZERI-SAVARINO
       "     "  19.06.02: LEANZA E.-CRISAFULLI-SANZERI-SAVARINO

   Sostituzioni
   Riunione del 19.06.02: ORTISI sostituito da SPAMPINATO

                              BILANCIO (II)

   Assenze
   Riunione del 18.06.02 (ant.): CROCE-PAPANIA-D'ANTONI-LIOTTA-SPEZIALE
      "      "  18.06.02 (pom.): CAPODICASA-D'ANTONI-LIOTTA-MANCUSO-
                                 ROTELLA

   Sostituzioni
   Riunione del 18.06.02 (ant.): LEONTINI sostituito da GIAMBRONE
                                 CAPODICASA   "      "  PANARELLO
                                 LEANZA V.    "      "  LEANZA EDOARDO
                                 MANCUSO      "      "  BORZACCHELLI
                                 ROTELLA      "      "  CRISTAUDO

                       ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   Assenze
   Riunione del 19.06.02: ODDO-GAROFALO-GALLETTI

   Sostituzioni
   Riunione del 19.06.02: INCARDONA sostituito da INFURNA

                       AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   Assenze
   Riunione del 18.06.02: LO CURTO

   Sostituzioni
   Riunione del 18.06.02: SBONA sostituito da FRATELLO
                          VICARI     "      " LEONTINI

                    CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   Assenze
   Riunione del 19.06.02: CATANIA F.-VITRANO

                    SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   Assenze
   Riunione del 18.06.02: FORMICA-CRACOLICI-LEANZA V.-ZANGARA
       "     "  19.06.02: CRACOLICI-MANZULLO-ZANGARA

   Sostituzioni
   Riunione del 19.06.02: FORMICA sostituito da IOPPOLO
                          BASILE      "       " LO MONTE
       "     "  20.06.02: CRISTAUDO   "       " ANTINORO
                          MORINELLO   "       " RAITI

            COMMISSIONE PER L'ESAME DELLE QUESTIONI CONCERNENTI
                    L'ATTIVITA' DELLE COMUNITA' EUROPEE

   Assenze
   Riunione del 18.06.02: IOPPOLO-AMENDOLIA-CRISAFULLI-INCARDONA-
                          MISURACA-TRICOLI

       "     "  20.06.02: IOPPOLO-AMENDOLIA-BURGARETTA-CRISAFULLI-
                          FRATELLO-INCARDONA-LEANZA E.-MANZULLO-
                          MISURACA-PAFFUMI-TRICOLI

       COMMISSIONE SPECIALE PER LA REVISIONE DELLO STATUTO REGIONALE

   Assenze
   Riunione del 18.06.02:PISTORIO-CAPODICASA-D'ANTONI-FORGIONE-GURRIERI
                         ORLANDO-VIRZI'

      "      "  24.06.02:PISTORIO-CRISTAUDO-BORZACCHELLI-FLERES-FORGIONE
                         FORMICA-GURRIERI-ORTISI-VIRZI'

   Sostituzioni
   Riunione del 18.06.02: FORMICA sostituito da INFURNA
                          LEONTINI    "       " GIAMBRONE

      "      "  24.06.02: LEONTINI    "       " MERCADANTE

             COMUNICAZIONE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  il  Presidente  della  Regione  ha
  trasmesso copia della deliberazione numero 177 del 29 maggio 2002
  "Piano regionale 2002-2003 di avvio all'organizzazione in materia
  di informazione, formazione ed educazione ambientale, I.N.F.E.A.,
  in Sicilia."

                         ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico che sono  state  presentate  le seguenti
  interrogazioni:

    - con richiesta di risposta orale

            N. 644 - Avvio di un'indagine conoscitiva  sulle  modalità
          di  espletamento  delle  gare  di  brokeraggio  assicurativo
          disposte da enti pubblici regionali.
            - Presidente Regione
            ***
          Cracolici Antonino; Speziale  Calogero;  Capodicasa  Angelo;
          Crisafulli  Vladimiro;  De  Benedictis  Roberto;  Giannopolo
          Domenico; Oddo Camillo; Panarello Filippo; Villari Giovanni;
          Zago Salvatore

                                ----------------

            N. 645 - Notizie sull'attuazione della legge regionale  n.
          30 del 1997, in materia di sgravi contributivi per  i  nuovi
          assunti.
            - Assessore Lavoro
            ***
          Papania Antonino

    - con richiesta di risposta scritta

            N.     636  -  Interventi  per  l'adozione  del  piano  di
          utilizzazione del Parco della Favorita di Palermo.
            - Presidente Regione
            - Assessore Lavori Pubblici
            ***
          Ferro Giovanni

                                ----------------

            N. 637 -  Interventi  per  evitare  il  trasferimento  del
          distretto interregionale di Polizia, Sicilia - Calabria,  da
          Catania a Palermo.
            - Presidente Regione
            ***
          Fleres Salvatore; Garofalo Ottavio

                                ----------------

            N. 638 - Notizie circa l'erogazione dei fondi necessari al
          pagamento dei progetti di autoimpiego di Sviluppo Italia.
            - Presidente Regione
            ***
          Fleres Salvatore

                                ----------------

            N. 639 - Iniziative per la  riduzione  delle  spese  della
          sanità in Sicilia.
            - Presidente Regione
            - Assessore Sanità
            ***
          Fleres Salvatore; Catania Giuseppe

                                ----------------

            N.   640  -  Notizie  circa  la  concessione  di  spazi  a
          commercianti abusivi  nel  mercato  all'aperto  di  Barriera
          (CT).
            - Assessore Enti Locali
            - Assessore Cooperazione
            ***
          Fleres Salvatore; Catania Giuseppe

                                ----------------

            N.     641  -  Notizie  circa  i  provvedimenti  a  favore
          dell'agrumicoltura e della zootecnia siciliana.
            - Presidente Regione
            ***
          Fleres Salvatore; Catania Giuseppe

                                ----------------

            N. 642 - Notizie sul servizio di collegamento con le isole
          Eolie.
            - Presidente Regione
            - Assessore Turismo
            ***
          Scoma Francesco

                                ----------------

            N. 643 - Sostegno agli agricoltori e  agli  allevatori  di
          Campofiorito (PA).
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura
            ***
          Scoma Francesco

                                ----------------

            N. 646 - Riforma del Corpo forestale siciliano.
            - Presidente Regione
            - Assessore Agricoltura
            ***
          Incardona Carmelo

    - con richiesta di risposta immediata

            N. 647 -  Tutela  dei  diritti  di  alcuni  dipendenti  in
          pensione, della Sicilcassa.
            - Presidente Regione
            ***
          Tricoli Marzio

                                ----------------

            N. 648 - Liquidazione dell'ISMIG.
            - Assessore Enti Locali
            ***
          Tricoli Marzio

     PRESIDENTE.  Avverto,  relativamente  alle  interrogazioni con
  richiesta di  risposta  immediata, che le stesse saranno iscritte
  all'ordine  del  giorno  delle  sedute  individuate  in  sede  di
  formulazione del calendario o dello schema dei lavori.

                         ANNUNZIO DI INTERPELLANZE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state presentate le seguenti
  interpellanze:

            N.   42  -  Emanazione  del  bando  per  l'erogazione  dei
          contributi per impianti di produzione di  energia  elettrica
          pulita.
            - Presidente Regione
            - Assessore Industria
            ***
          Moschetto Angelo

                                ----------------

            N. 43 - Notizie circa il tributo ambientale previsto nella
          legge finanziaria 2002.
            - Presidente Regione
            - Assessore Bilancio
            ***
          Gurrieri Sebastiano

                         ANNUNZIO DI MOZIONE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  è  stata  presentata  la  seguente
  mozione:

    -   N.  128  "Interventi  per  impedire  il  trasferimento  del
    distretto  interregionale  di  Polizia,  Sicilia - Calabria, da
    Catania a Palermo", degli onorevoli Fleres Salvatore;  Garofalo
    Ottavio;   Moschetto   Angelo;  Croce  Antonino  Presentata  il
    18/06/02.

       Avverto che la  stessa  sarà  iscritta all'ordine del giorno
  della  seduta successiva  perché  se  ne  determini  la  data  di
  discussione.

              COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONI

     PRESIDENTE.   Con  nota  del  18  giugno  2002,  pervenuta  al
  Servizio di Segreteria  il  20  giugno successivo, l'on. Antonino
  Papania ha chiesto di apporre la propria firma alle mozioni:

    - n.  121 "Reperimento dei fondi necessari per la realizzazione
    delle   infrastrutture   previste   dai   Patti  territoriali",
    dell'onorevole Oddo ed altri;

    -  n.  122 "Recepimento della legge quadro n.  328 del 2000 per
    la  realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi
    sociali", dell'onorevole Barbagallo ed altri.
       L'Assemblea ne prende atto.

    COMUNICAZIONE DEL GOVERNO RELATIVA ALL'ORDINE DEL GIORNO N. 51

     PRESIDENTE.  Comunico  che  l'Assessorato  Lavori  Pubblici  -
  Dipartimento  Lavori  Pubblici  "Servizio  Aree urbane e Politica
  della   casa",  in  riferimento  all'ordine  del  giorno  n.  51,
  accettato  come  raccomandazione  dal Governo nella seduta n.  39
  del  7  marzo  2002, ha trasmesso all'ARS la nota prot.  n.  1385
  del  18  giugno  2002,  avente per oggetto "Applicazione Legge 24
  dicembre 1993,  n. 560 e Legge regionale 3 novembre 1994, n. 43 -
  Art. 95 L.r. 6/2001".
       Avverto che copia della  suddetta  nota è a disposizione dei
  deputati presso il Servizio di Segreteria.

       Informo, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
  interno, che nel corso della  seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

                               CONGEDO

     PRESIDENTE.  Comunico  che  l'onorevole  Antinoro  ha  chiesto
  congedo per l'odierna seduta.
       Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.


   Presidenza del presidente Lo Porto


    SEGUITO  DELLA  DISCUSSIONE DEL  DISEGNO  DI  LEGGE  "NORME  IN
    MATERIA DI OPERE PUBBLICHE.  DISCIPLINA DEGLI APPALTI DI LAVORI
    PUBBLICI, DI FORNITURA, DI SERVIZI  E NEI SETTORI ESCLUSI" (NN.
    294-119-268-290-306-313-339-353-363-388/A)

     PRESIDENTE.  Si passa al  punto  II  dell'ordine  del  giorno:
  seguito della discussione del disegno  di legge "Norme in materia
  di opere pubbliche.  Disciplina degli appalti di lavori pubblici,
  di  fornitura,  di  servizi   e   nei   settori   esclusi".  (nn.
  294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A).
       Invito i componenti la  IV Commissione legislativa "Ambiente
  e territorio" a prendere posto al banco delle Commissioni.
       Ricordo che l'esame  del  disegno di legge si era interrotto
  nella seduta n.  62  del  18  giugno  2002 dopo la chiusura della
  discussione  generale  e  l'approvazione  del passaggio all'esame
  degli articoli.
       Onorevoli  colleghi,  constatata   l'assenza  di  molti  dei
  componenti la Commissione e tenuto conto degli approfondimenti in
  corso in ordine al disegno di  legge  in discussione, sospendo la
  seduta avvertendo che riprenderà alle ore 20.00.

    (La seduta, sospesa alle ore 19.36, è ripresa alle ore 20.03)

     PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

     BENINATI, presidente  della  Commissione e relatore. Chiedo di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     BENINATI,  presidente  della  Commissione  e relatore.  Signor
  Presidente, formalizzo, a nome della Commissione, la richiesta di
  un necessario  approfondimento  degli  emendamenti  che  sono già
  stati presentati, data anche la natura e la delicatezza del tema.
       Si sono  svolti in Commissione anche degli incontri, che non
  si sono limitati alla maggioranza, ma che hanno riguardato un po'
  tutte le  forze  politiche;  si  è  condiviso  questo percorso e,
  pertanto,  formalmente chiedo questo approfondimento che potrebbe
  esaurirsi tra le giornate di domani e dopodomani.

     SPEZIALE. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPEZIALE.  Signor Presidente, prendo la parola per evitare che
  si possa  dare  l'impressione che sia intervenuto, su una materia
  così importante,  un  accordo tra gli schieramenti. La questione,
  come tutti sanno, anche perchè è emersa, nel corso del dibattito,
  sulla stampa,  è  che il centro sinistra ha formulato una propria
  proposta,   che  abbiamo  comunicato  attraverso  una  conferenza
  stampa.  Questa  proposta,  che  qui  riassumo,  contiene quattro
  elementi irrinunciabili e cioè:  l'applicazione, anche in Sicilia
  della "Merloni  ter", senza la licitazione privata, così come già
  sancito  dalla  normativa  regionale precedente alla legge numero
  10.
       La legge numero 21 del 1985 prevedeva la licitazione privata
  e, come tutti  sanno,  quel  meccanismo di gara è stato una delle
  cause che  hanno  determinato  un  rapporto  di  corruttela nella
  pubblica  amministrazione  e  di condizionamenti mafiosi, per cui
  noi abbiamo chiesto in modo espresso che venisse epurata la forma
  di gara della licitazione privata.
       Chiediamo  inoltre  che sia introdotto un sistema cauzionale
  adeguato che  possa  rendere libero il mercato:  il mercato degli
  appalti in  Sicilia è un mercato condizionato.  Abbiamo formulato
  la proposta  di prevedere un sistema cauzionale che possa rendere
  libero il  mercato, che risponda alla doppia esigenza di tutelare
  la pubblica amministrazione e di garantire la perfetta esecuzione
  delle opere.
       Avanziamo altresì  le  proposte  di limitare il ricorso alla
  trattativa privata e di mantenere le stazioni uniche appaltanti.
       Abbiamo  fatto  queste  proposte  pubblicamente;  le abbiamo
  fatte al Governo  e  al Presidente della Commissione, che oggi ha
  voluto sentirci su  questa  materia che riguarda gli appalti.  Da
  parte del Governo  e da parte del Presidente della Commissione ci
  è stato assicurato  un  impegno in questa direzione. Nei prossimi
  giorni il Governo  si è impegnato a presentare un emendamento che
  traduca questi  principi  in  norme  dettagliate. Siamo quindi in
  attesa    che   il   Governo   formuli   in   modo   dettagliato,
  normativamente,  la  traduzione  di  questi  principi che saranno
  portati all'esame della Commissione.
       Ci auguriamo che il Governo sia fedele rispetto agli impegni
  assunti nel corso di questa discussione che si è già svolta e che
  noi   vogliamo  rendere  pubblica,  così  come  vogliamo  rendere
  pubblico  il  dibattito  politico  attraverso  il  quale  abbiamo
  specificato questa  posizione ancor prima che iniziasse l'iter di
  approvazione della  legge  sugli  appalti.  E lo vogliamo rendere
  pubblico anche in questa fase.
       Se   il   Governo,  così  come  noi  ci  auguriamo,  dovesse
  raccogliere   positivamente  le  indicazioni,  dovesse  dare  una
  soluzione   normativa   corretta  ai  principi  che  noi  abbiamo
  formulato nel corso  dell'incontro e che abbiamo dichiarato anche
  pubblicamente,  pensiamo   che   si   potrà  andare  speditamente
  all'approvazione, sia in Commissione,  sia  in  Aula, di un testo
  modificato.

     CINTOLA. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. ne ha facoltà.

     CINTOLA.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, credo che gli
  incontri di oggi, che seguono  al dibattito che si è aperto sulla
  legge sugli appalti in Sicilia,  possa  diventare - e lo dico con
  ottimismo - una pagina nuova  e  forte  per  il  ruolo che questa
  Assemblea ha. Perchè? Perchè ritengo che si è trovato l'interesse
  generale salvaguardando principi  e  lealtà da parte del Governo,
  del Presidente  della Commissione, dell'intera Commissione, delle
  minoranze e della maggioranza.
       Bisogna dare atto di  un  lavoro  serio  che aveva svolto la
  Commissione, bisogna dare atto che il Governo aveva elaborato una
  legge per gli appalti  in Sicilia, in piena uniformità alla legge
  'Merloni ter,' equiparando  la  Sicilia  al  resto  d'Italia.  Le
  modifiche, opportunamente  richieste  dalla minoranza, seriamente
  portate avanti con un  colloquio  che  è  stato  serrato ma anche
  leale e forte, pongono  ed  hanno  posto  alla  maggioranza ed al
  Governo - in questo  caso  all'Assessore  per  i lavori pubblici,
  onorevole Scammacca, che  ha  formulato  questo  disegno di legge
  lavorando proficuamente con  l'impegno  di  sempre  e  con onestà
  intellettuale  - le  condizioni  perché  questa  Assemblea  possa
  finalmente licenziare quel disegno di legge.
       Le  argomentazioni,  concettualmente  serie,  che sono state
  portate avanti anche  dalle  opposizioni  e  dalle minoranze, non
  modificano  la  legge sugli  appalti  in  Sicilia,  ma  danno  un
  miglioramento effettivo che  coincide  con  molti emendamenti già
  presentati anche da  colleghi  della  maggioranza  e dallo stesso
  Governo.  Quindi l'incontro è  durato  poco  più di dieci minuti,
  tra  le  richieste  fatte  dalla  minoranza,  che  opportunamente
  l'Assessore per i lavori pubblici ha convocato; poi ci sono stati
  l'incontro con le minoranze e poi un incontro congiunto nel quale
  ci  siamo  trovati   pienamente  d'accordo  circa  il  fatto  che
  sull'impostazione del  Governo Cuffaro e dell'Assessore Scammacca
  c'era e c'è la possibilità di un'unanime, unitaria valutazione.
       Le  modifiche   che   sono  state  richieste  riguardano  la
  licitazione privata,  i  limiti  di  affidamento  agli  incarichi
  professionali, la stazione unica appaltante, il divieto di cumulo
  di incarichi,  un  accorgimento  sulla  pubblicità  da  dare agli
  stessi  bandi,   con   il   ritorno   in   Commissione   per   un
  approfondimento del testo.
       Qual è il dato importante che dà, però, non ragione a tutti,
  ma che dà ragione al  lavoro  di  questa Commissione, ed anche al
  lavoro della quarta Commissione della precedente legislatura, che
  alle  stesse  condizioni era  arrivata  in  Aula,  anche  se  poi
  inopportunamente fu mandato quel  disegno  di  legge  di nuovo in
  Commissione, perché  altrimenti  avremmo  avuto  la  legge  sugli
  appalti  con  la  fine  della  precedente  legislatura?
       Il  dato  importante   è,   signor  Presidente  e  onorevoli
  colleghi, che da questo incontro  - non è un accordo, non è sotto
  banco, è alla luce del sole ed è chiaramente intellegibile per un
  miglioramento effettivo -  non  vengono  meno  le  premesse della
  'Merloni ter' che il  Governo  voleva introdurre in Sicilia e per
  il quale quella Commissione  ha  lavorato  dandoci  un  testo che
  l'Aula adesso può approvare.
       E' un momento  importante,  perché  -  e concludo, onorevoli
  colleghi   -   nell'accettazione   dei   suggerimenti   opportuni
  dell'opposizione non si è capovolto, non si è distrutto, non si è
  modificato  il  sistema   degli   appalti  in  Sicilia  e  quindi
  l'intuizione del Governo e dell'Assessore per i lavori pubblici.
       Che la Commissione  si  sia  impegnata a lavorare domani e a
  lavorare in maniera  tale  che  col  Governo  che  presenterà gli
  emendamenti frutto  dell'incontro  di  oggi  e  che quindi l'Aula
  possa venire martedì a votare il disegno di legge, non è soltanto
  un  fatto   di   ottimistica   valutazione   ma   di  consapevole
  valutazione dell'incontro  fatto  e  della serietà che alla fine,
  posso dire, esce  fuori dall'incontro e che vede vincenti, io non
  dico le forze politiche di maggioranza o quelle dell'opposizione,
  ma vede vincenti un modo nuovo di porci di fronte agli appalti in
  Sicilia, con la conseguenzialità che non diamo alibi a nessuno se
  dovessero perdersi finanziamenti  di  Agenda  2000.  Ciò  che più
  interessa la Sicilia e i siciliani.

     FERRO. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE.  Ne  ha  facoltà.
       Vorrei  precisare  che   non   siamo   nell'ambito   di  una
  discussione generale,  né sulla discussione relativa all'articolo
  1, l'unico punto  che potremmo formalmente considerare all'ordine
  del giorno. Infatti la  discussione  generale  si  è già esaurita
  nella seduta precedente,  ma non voglio assolutamente limitare il
  diritto  di ciascuno di  prendere  la  parola  purché  sia  sulle
  comunicazioni del presidente  della  Commissione. Questo lo rendo
  non solo possibile ma  lo  giudico  anche  utile e lecito; chiedo
  però  di attenervi almeno  al  limite  di  cinque  minuti  perché
  altrimenti produrremmo  una discussione assolutamente atipica che
  il Regolamento non mi permette di rendere.

     FERRO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi attengo alle
  comunicazioni del Presidente  e  spero  anche  di intervenire per
  meno dei cinque minuti concessi.
       Credo sia utile in  questo  momento quanto meno spiegare dal
  nostro  punto di vista  ciò  che  succede  in  questo  Parlamento
  rispetto ad una legge  delicata  ed  importante com'è la legge di
  riforma degli appalti, per cui abbiamo ascoltato le comunicazioni
  del presidente della Commissione, che chiede la possibilità di un
  approfondimento del testo in Aula, che renda giustizia o comunque
  determini chiarezza su quella che era stata una reazione da parte
  anche  delle forze  di  minoranza  rispetto  ad  un'accelerazione
  probabilmente non voluta, ma  neanche non dovuta, quando il testo
  era stato esitato  dalla  commissione di merito qualche settimana
  addietro e che probabilmente, se non si fosse ingiustificatamente
  accelerato  il suo esito,  avremmo  potuto  in  quella  sede  già
  approfondire  e  prendere   atto   o   comunque   raccogliere   i
  suggerimenti  e  gli   emendamenti   che   venivano  da  tutti  i
  parlamentari. Emendamenti, voglio  qui  dire,  che  non hanno mai
  avuto   nei   contenuti   un   atteggiamento   di   ostruzionismo
  parlamentare rispetto ad  una  legge  che tutti siamo consapevoli
  essere importante, che tutti  vogliamo, che serve a migliorare il
  sistema  delle regole  degli  appalti  in  Sicilia,  ad  impedire
  possibili inquinamenti di  leggi  che  vanno fatte dal Parlamento
  siciliano e non da altri  organi.  Io credo che di questo abbiamo
  bisogno.
       Credo sia importante la  circostanza che oggi il Governo, la
  maggioranza abbia preso atto che gli intendimenti della minoranza
  erano intendimenti costruttivi, in  qualche modo un invito ad una
  riflessione per fare la  migliore  legge possibile - poi è chiaro
  che ogni legge è  perfettibile.
       Noi abbiamo, tutti quanti, il dovere di fare presto: di fare
  presto in commissione, di  fare presto in Aula; faremo certamente
  presto in commissione e  faremo  certamente  presto  in  Aula  se
  avremo recuperato quella capacità  di ascoltarci e di fare non un
  accordo in qualche modo  mascherato  o  un  'inciucio',  come  si
  direbbe da qualche parte,  ma  di  riuscire  a  capire  - appunto
  ascoltandoci- le ragioni degli uni  e  degli altri e così dare la
  migliore legge possibile alla Sicilia.

     FORMICA. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FORMICA.  Signor  Presidente,  onorevoli colleghi, prendo atto
  con grande  soddisfazione  che finalmente quest'Aula parlamentare
  riacquista un ruolo vero, grande  e legislativo e alla fine ci si
  accorge che quando si entra  nel  merito delle questioni e non ci
  si affida ai giudizi sommari, buoni per la stampa, buoni per fare
  cortine fumogene, ma meno  buoni  per far produrre quest'Aula, ci
  si accorge che, su  un  provvedimento  di  tale  importanza, come
  quello della riforma della  legge  sugli  appalti in Sicilia, che
  questa Regione attendeva da  oltre  un  decennio, alla fine ci si
  accorge che fondamentalmente si  è  tutti d'accordo su quel testo
  che è stato esitato  dalla  commissione e siamo tutti d'accordo e
  all'unisono si decide di  migliorare  quella  norma, che è figlia
  della "Merloni ter"  sostanzialmente,  con degli accorgimenti che
  da tempo sono oggetto di battaglie portate avanti un po' da tutti
  in questa Regione e che  servono  a  far  si  che  questa  legge,
  finalmente esitata, possa  dare una risposta chiara, trasparente,
  accettata da tutti, e  quindi autorevole per ciò stesso, in tempi
  rapidi e possa consentire  finalmente  a  questa  Regione  di non
  essere più additata come la Regione che per mancanza di una legge
  specifica perde i fondi della Comunità economica europea, perdita
  che non agevola di certo lo sviluppo di questa nostra Isola.
       Siamo dell'avviso che qualche ora in più o qualche giorno in
  più non cambi  nulla, se  teniamo  conto  che  si  tratta  di  un
  provvedimento che  la  Sicilia  attende  da dieci anni. Da questo
  incontro, da questo  parlarsi  assieme è venuto fuori che martedì
  pomeriggio si discuterà in Aula il disegno di legge, che speriamo
  tutti  sia  scremato   di   quel   fardello  di  emendamenti  che
  attualmente contiene e dunque  si  possa addivenire ad una rapida
  approvazione dello stesso.

     LO CURTO . Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     LO CURTO . Signor Presidente, onorevoli colleghi, alcune delle
  cose che avrei dovuto dire  sono state già dette dai colleghi che
  mi hanno  preceduto,  quindi  non  le  ripeto.  Prendo  la parola
  semplicemente per  salutare  con  ottimismo questo clima che si è
  instaurato, che  dà  ragione  anche  del buon lavoro svolto dalla
  Commissione,   insieme con l'Assessore  Scammacca.
       Le ragioni che  sono  state  portate  avanti dalle minoranze
  sono le ragioni che  di  fatto  erano  già  contenute  nel  testo
  esitato dalla Commissione con  il  lavoro  che  è  stato fatto di
  concerto con gli  uffici  e con l'assidua presenza dell'Assessore
  Scammacca.   Quindi l'opposizione  trova  oggi  una  capacità  di
  ascolto da parte  della  maggioranza,  perché  questa capacità di
  ascolto si misura anche  dalla  volontà  di  fare insieme le cose
  senza  creare   sbarramenti   né  ostruzionismi,  che  certamente
  nessuno in Sicilia auspicava  ci  fossero  su  una  riforma tanto
  importante e sulla quale  passa anche lo sviluppo economico della
  nostra terra.

     PRESIDENTE.   Considerata  l'unanimità  di  consensi  espressi
  intorno  alla  proposta  dell'onorevole  Beninati,  non  sorgendo
  osservazioni,  si procederà all'approfondimento degli emendamenti
  presentati al disegno di legge in materia di appalti.
       Ricordo che  venerdì 28 giugno prossimo venturo l'Aula terrà
  seduta  solenne,  alla  presenza  del  Presidente  della  Camera,
  onorevole Casini, con  all'ordine  del  giorno  "Celebrazione del
  cinquantacinquesimo     anniversario     della    prima    seduta
  dell'Assemblea regionale siciliana".
       Rinvio,  quindi,  la  seduta,  per  l'attività  consueta,  a
  martedì 2 luglio 2002, alle ore 17.30, con il seguente ordine del
  giorno:


   Presidenza del presidente Lo Porto


    I - COMUNICAZIONI.

    II - LETTURA AI  SENSI  E  PER  GLI  EFFETTI  DEGLI  ARTICOLI 83,
          LETTERA D), E 153 DEL REGOLAMENTO INTERNO, DELLA MOZIONE:

     N. 128 - Interventi per impedire il trasferimento del distret-
              to interregionale di Polizia, Sicilia - Calabria,  da
              Catania a Palermo.

              Fleres; Garofalo; Moschetto; Croce.

              Presentata il 18 giugno 2002.

    III - SVOLGIMENTO   DI   INTERROGAZIONI  ED  INTERPELLANZE  DELLA
          RUBRICA: "Sanità".  (v. allegato)

    IV - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

    - Norme in  materia  di opere pubbliche. Disciplina degli appalti
          di lavori  pubblici, di fornitura, di servizi e nei settori
          esclusi.   (NN.  294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A)
          (Seguito)

          Relatore: on. Beninati

    V - ELEZIONE  DI  QUATTRO  COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
          PER LA  GESTIONE  DEL  FONDO  DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
          ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
          4 AGOSTO 1978, N. 26.

    VI - ELEZIONE  DI  TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
          LA GESTIONE  DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS  PER LE
          PICCOLE E  MEDIE  IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
          MAGGIO 1981, N. 96.

    VII - ELEZIONE   DI  NOVE  COMPONENTI  DELLA  CONSULTA  REGIONALE
          DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

    VIII - ELEZIONE  DI  UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER
          LA TUTELA DELL'AMBIENTE.

    IX - ELEZIONE DI  NOVE  COMPONENTI  DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
          BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

    X - ELEZIONE DI  TRE  COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

    XI - ELEZIONE DI  TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO  REGIONALE  PER  L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
          DOCUMENTAZIONE   GRAFICA,   FOTOGRAFICA,   AEROFOTOGRAFICA,
          AUDIOVISIVA.

    XII - ELEZIONE  DI  SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
          PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

    XIII - ELEZIONE  DI  TRE  MEMBRI  DEL  COMITATO  REGIONALE PER LA
          PROGRAMMAZIONE   SPORTIVA   SCELTI  TRA  I  COMPONENTI  DEI
          CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.

    XIV - ELEZIONE  DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
          LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

    XV - ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI PALERMO.

    XVI - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI CATANIA.

    XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.

    XVIII -   ELEZIONE   DI  TRE  RAPPRESENTANTI  DELLA  REGIONE  NEL
          CONSIGLIO  DI  AMMINISTRAZIONE  DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI
          CATANIA.

    XIX - ELEZIONE  DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.

    XX - ELEZIONE   DI   UN   COMPONENTE   DEL   COMITATO   DIRETTIVO
          DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

    XXI - ELEZIONE   DI   TRE   COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO
          DELL'ISTITUTO   REGIONALE  DI  RICERCA,  SPERIMENTAZIONE  E
          AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

          La seduta è tolta alle ore 20,20.

               (Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 22,30)