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Resoconto d'Aula della Seduta n. 71 di mercoledì 17 luglio 2002
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   Presidenza del vicepresidente Fleres


     PAFFUMI, segretario, dà  lettura  del  processo  verbale della
  seduta precedente che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

             ANNUNZIO DI RISPOSTA SCRITTA AD INTERROGAZIONE

     PRESIDENTE.    Comunico  che  è   pervenuta   da,   da   parte
  dell'Assessore  per  il  territorio  e  l'ambiente,  la  risposta
  scritta alla seguente interrogazione:

    -  n.  538  "Iniziative per l'adozione del Piano Territoriale e
    dei   Piani   Particolareggiati   del  Parco  dell'Etna  e  per
    scongiurare  l'abbandono  dei  fondi  agricoli", dell'onorevole
    Ioppolo.

       Avverto  che  la  risposta  scritta  testè  annunziata  sarà
  pubblicata  in  allegato   resoconto  stenografico  della  seduta
  odierna.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE.  Comunico che sono  stati  presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

    - "Norme per la  valorizzazione  delle  Isole minori siciliane"
    (n. 453)
    - iniziativa parlamentare
    -  presentato  dagli   onorevoli   Oddo,  Speziale,  Panarello,
    Capodicasa,   Giannopolo,    Cracolici,   Villari,   Zago,   De
    Benedictis, Crisafulli in data 16 luglio 2002

    - "Provvedimenti in favore dei  proprietari  di immobili siti a
    Niscemi e colpiti da un evento franoso" (n. 454)
    - iniziativa parlamentare
    - presentato dall'onorevole Speziale in data 16 luglio 2002

    COMUNICAZIONE DI ASSENZE E  SOSTITUZIONI  ALLE  RIUNIONI  DELLE
    COMMISSIONI LEGISLATIVE

     PRESIDENTE.   Comunico  le  assenze  e  le  sostituzioni  alle
  riunioni delle Commissioni legislative nel periodo 11 - 16 luglio
  2002:

                             BILANCIO (II)

   Assenze
   Riunione dell'11.07.02: GENOVESE
       "     del 16.07.02: D'ANTONI-GENOVESE-LIOTTA

   Sostituzioni
   Riunione dell'11.07.02: MANCUSO sostituito da PISTORIO
       "     del 16.07.02: MANCUSO     "       " PISTORIO
                           ROTELLA     "       " PAFFUMI

                       AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   Assenze
   Riunione del 16.07.02: ZAGO-DE BENEDICTIS-RAITI

   Sostituzioni
   Riunione del 16.07.02: LO CURTO sostituito da ROTELLA
                          VICARI      "        " CROCE

                    CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   Assenze
   Riunione del 16.07.02: CATANIA FRANCO-FERRO-SEGRETO

                      ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
  interrogazioni:

    - con richiesta di risposta orale

    N. 701 - Potenziamento del Centro vivaistico regionale.
    - Assessore Agricoltura
    Firmatario: Giannopolo Domenico;

   N. 702 - Notizie circa gli  intendimenti  del  Governo  in
   relazione al mantenimento della titolarità della  carica  di
   Direttore Generale dell'AUSL  7  da  parte  del  dr  Antonio
   Cusumano.
   - Presidente Regione
   - Assessore Sanità
   Firmatario: Gurrieri Sebastiano.

                       ANNUNZIO DI INTERPELLANZE

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state presentate le seguenti
  interpellanze:

    N.  49  -  Notizie sulle cause della crisi idrica nel comune di
    Valderice   (TP).
    -  Presidente  Regione
    - Assessore Lavori Pubblici
    Firmatario:  Oddo Camillo;

    N.  50  -  Iniziative  per  il recupero dell'ospedale 'Rocco La
    Russa'  di  Erice  (TP).
    - Assessore Sanità
    Firmatario: Oddo Camillo.

             COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONI

     PRESIDENTE.   Comunico   che  con  nota  del  16  luglio  2002
  l'onorevole  Nicotra  ha chiesto di apporre la propria firma alle
  mozioni  n.  139  "Iniziative  per  la riattivazione dei corsi di
  formazione  finalizzati alla concessione dei 'prestiti d'onore'",
  degli  onorevoli  Spampinato  ed  altri e n.  140 "Interventi per
  superare la condizione di crisi in cui versa il comparto agricolo
  e zootecnico in Sicilia", degli onorevoli Fleres ed altri.
       L'Assemblea ne prende atto.

                COMUNICAZIONE DI INTERROGAZIONE SUPERATA

     PRESIDENTE.   Comunico  che  con  nota  del  26  giugno  2002,
  pervenuta  il  12  luglio  2002, l'Assessore per il bilancio e le
  finanze ha precisato che l'interrogazione n.  400 "Iniziative del
  Governo   della   Regione   riguardanti   i   lavoratori  precari
  forestali",  a  firma  dell'onorevole  Gurrieri  ed  altri,  è da
  intendersi superata.
       L'Assemblea ne prende atto.

       Informo, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

                    DISCUSSIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE.  Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
  Discussione di disegni di legge.

    RINVIO  DEL  SEGUITO  DELLA DISCUSSIONE DEL  DISEGNO  DI  LEGGE
    "NORME IN MATERIA DI OPERE PUBBLICHE.  DISCIPLINA DEGLI APPALTI
    DI  LAVORI  PUBBLICI, DI FORNITURA, DI SERVIZI  E  NEI  SETTORI
    ESCLUSI" (nn. 294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A)

     PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  così  come  precedentemente
  concordato, il  seguito  della  discussione  del disegno di legge
  posto al numero  1) del punto II dell'ordine del giorno "Norme in
  materia di  opere  pubbliche.  Disciplina degli appalti di lavori
  pubblici, di  fornitura,  di servizi e nei settori esclusi." (nn.
  294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A),   è   rinviato   alla
  seduta successiva.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    DISCUSSIONE DEL  DISEGNO  DI  LEGGE "ISTITUZIONE DELLE STRADE E
    DELLE ROTTE DEL VINO" (NN. 9-253-281/A)

     PRESIDENTE.  Si  passa, pertanto, alla discussione del disegno
  di legge posto  al  numero 2) del punto II dell'ordine del giorno
  "Istituzione  delle   strade   e   delle  rotte  del  vino"  (nn.
  9-253-281/A).
       Invito i  componenti  la  terza Commissione a prendere posto
  nell'apposito banco.
       Onorevoli  colleghi,  comunico  che, per accordo intervenuto
  tra i  Presidenti  dei Gruppi parlamentari, è stato concordato di
  aprire la discussione generale e chiuderla rinviando il dibattito
  alla  discussione  sull'articolo 1.
       Ha  facoltà di parlare l'onorevole Tricoli, presidente della
  Commissione, per svolgere la relazione.

     TRICOLI, presidente della Commissione e relatore.  Dichiaro di
  rimettermi al testo della relazione scritta.

     PRESIDENTE.  Dichiaro  aperta  la  discussione  generale.
       Non  avendo  alcun  deputato  chiesto  di  parlare, dichiaro
  chiusa la discussione generale.
       Comunico  che è stato presentato dagli onorevoli Crisafulli,
  Zago, De  Benedictis  e  Panarello  l'ordine  del  giorno n.  103
  "Interventi di sostegno agli allevatori siciliani".
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     PAFFUMI, segretario:

                 " L' ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    V I S T O  il  drammatico  stato  di  disagio  delle  campagne
           siciliane,   conseguente   al   susseguirsi  di  eventi
           atmosferici    sfavorevoli,    e   l'aggravarsi   delle
           difficoltà   di   sussitenza   delle  aziende  agricole
           siciliane;

    PRESO NOTA delle richieste  delle associazioni dei coltivatori
           e degli allevatori  siciliani  espresse  in  numerose e
           affollate manifestazioni tenutesi  in tutte le province
           ed a livello regionale;

    V I S T I gli  impegni  assunti  con  le stesse organizzazioni
           professionali   dal   Presidente   della  Regione,  per
           l'utilizzazione di  risorse  finanziarie  non  spese ed
           immediatamente  disponibili,  compresa  l'ordinanza  di
           protezione civile;

    V I S T A l'ordinanza di  Protezione  civile,  che prevede fra
           l'altro interventi in favore della zootecnia;

    PRESO ATTO della particolare gravità che in questo contesto ha
           assunto la crisi della zootecnica, e della necessità di
           provvedere al  ristoro  degli  allevatori  per  i  capi
           abbattuti;

                     IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

          ad    erogare    immediatamente    i    contributi   per
          l'abbattimento  dei   capi   di   bestiame  in  rapporto
          esclusivamente ai  danni  subiti dalle superfici agrarie
          provinciali." (103)

     PRESIDENTE. Il parere del Governo?

     CASTIGLIONE,  assessore per l'agricoltura e le foreste. Signor
  presidente, il parere del Governo è contrario.
       Intervengo solo per dire che per quanto riguarda l'ordinanza
  di protezione  civile, tutta la fase di attuazione dell'ordinanza
  si   sta   svolgendo   con   il   concorso  delle  organizzazioni
  professionali.  Le  metodologie,  i  tempi  di  attuazione  e  le
  modalità    si   stanno   concordando   con   le   organizzazioni
  professionali,   quindi   il  criterio  che  propone  l'onorevole
  Crisafulli è un  criterio che è stato messo in discussione, che è
  stato  vagliato,   che   si   sta   valutando   insieme   con  le
  organizzazioni  professionali;  però,  in questo momento, ritengo
  che questo  tavolo  debba  essere  messo  in  condizione di poter
  lavorare, senza essere fatto oggetto di impegni, perchè si stanno
  operando delle verifiche di natura tecnica.

     CRISAFULLI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

     PRESIDENTE.  Ne ha facoltà.

     CRISAFULLI. Signor Presidente, mi riesce strano comprendere la
  posizione  del Governo.  Credo che l'Assessore dovrebbe dare atto
  alla Sicilia e ai produttori agricoli siciliani che il meccanismo
  che  ha  prodotto  l'ordinanza  di  protezione civile ha preso le
  mosse  da  un  evento  calamitoso,  quello  della siccità, che ha
  determinato un danno articolato in tutta la regione siciliana per
  aree  non  omogenee,  provocando  difficoltà  di  maggiore  punta
  rispetto alle altre difficoltà.
       Nell'ordine   del   giorno   è   scritto  semplicemente  che
  l'eventuale  erogazione  delle  indennità di abbattimento debbono
  rapportarsi alla  quantità  di  danno  che gli ispettorati agrari
  hanno rilevato  nelle superfici agrarie.  Mi riesce strano capire
  che questo  aspetto  sia  demandato  ad  una  sorta di mediazione
  tecnica di  un tavolo.  Presumo che il capo dell'amministrazione,
  cioè l'Assessore, o  ha  la  forza  di fare cambiare i criteri di
  valutazione dei  danni  ai  suoi funzionari, o altrimenti non può
  che  adeguare   il   rimborso   per  gli  abbattimenti  ai  danni
  effettivamente subìti.
       Se l'Assessore,  invece,  ci  chiede di fare un ragionamento
  diverso, significa  che  vuole demandare ad una mediazione tra le
  organizzazioni, con l'assessorato, con i funzionari: una sorta di
  distribuzione a tutti  e,  dunque, il rimborso non adeguato a chi
  il danno effettivamente l'ha subito.
       Mi sarei aspettato che l'Assessore avesse accolto con favore
  questo  ordine   del   giorno,  perché  lo  avrebbe  posto  nelle
  condizioni di andare alla trattativa con le organizzazioni, forte
  anche di  un  orientamento che l'Aula avrebbe espresso rispetto a
  tale meccanismo.
       Prendo atto  che  l'Assessore, invece, tende a modificare la
  realtà dei fatti  che  è  quella  di  un  danno diversificato fra
  territorio e territorio, e  per  quanto mi riguarda chiedo che su
  questo ordine del  giorno,  a  questo  punto,  si  arrivi  ad  un
  pronunciamento  più formale dell'Aula perché deve essere evidente
  che su tale  questione  c'è chi vuole fare una sorte di negoziato
  anziché un riconoscimento del danno reale.

     CASTIGLIONE, assessore per  l'agricoltura e le foreste. Chiedo
  di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CASTIGLIONE, assessore per  l'agricoltura e le foreste. Signor
  Presidente,   intervengo   solo   per   una  brevissima  replica.
  L'ordinanza  di  protezione  civile  è  figlia  di  una  calamità
  naturale dichiarata  dal  Governo  regionale per tutta la regione
  siciliana.
       Tutte le  province  sono interessate in eguale misura, tutte
  le province, purtroppo, hanno  subìto una gravissima calamità. In
  questo momento la  discussione  è  non di mediazione ma di natura
  tecnica: si  stanno verificando i danni in ragione delle province
  e quindi a  me  sembra  che non sia opportuno vincolare il tavolo
  tecnico che  sta  facendo  da ausilio al Governo per l'attuazione
  dell'ordinanza,  precludendo alcune strade.
       Quindi,  la  discussione  è  aperta, ma  non  è  oggetto  di
  mediazione politica,  tant'è  che oggi abbiamo chiesto al Governo
  nazionale, nelle  ulteriori  risorse  che sono state stanziate da
  parte dello stesso Governo, di estendere i trenta milioni di euro
  che sono già previsti dall'ordinanza di protezione civile anche a
  favore  dell'abbattimento;  quindi  ulteriori  risorse porteranno
  certamente maggiori ...

     CRISAFULLI. Non le  impedisce  di  stabilire  un  criterio  in
  rapporto ai danni

     CASTIGLIONE,   assessore   per  l'agricoltura  e  le  foreste.
  Onorevole Crisafulli, certamente la provincia di Enna è una delle
  province  maggiormente  colpite dagli eventi calamitosi, ma tutta
  la Sicilia è  in  uno  stato  di  emergenza e, quindi, noi faremo
  delle verifiche  di  natura  tecnica  e  stabiliremo l'entità dei
  danni.

     PRESIDENTE. Pongo  in votazione l'ordine del giorno n. 103.
       Chi è contrario resti seduto; chi è favorevole si alzi.

                          (Non è approvato)

       Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'approvato)

       Avverto   che   il   termine   per  la  presentazione  degli
  emendamenti al disegno  di  legge  è  fissato per le ore 12.00 di
  domani giovedì 18 luglio 2002.
       La seduta è sospesa.

    (La seduta, sospesa alle  ore 20.48, è ripresa alle ore 20.52)

       La seduta è ripresa.
       Comunico che  è  stato  presentato l'ordine del giorno n. 85
  "Interventi  urgenti  in  favore  degli agrumicoltori siciliani",
  degli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe.
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     PAFFUMI, segretario:

                   " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

    PREMESSO CHE:

          -  la  legge  n.  423  del  1998   ha normato il settore
          dell'agrumicoltura prevedendo altresì una serie di aiuti
          il cui ammontare complessivo era pari a lire 48 miliardi
          circa,  tale  atto  del  Parlamento  nazionale  ha  così
          riconosciuto  il  predetto  settore  ma, soprattutto, le
          difficoltà in cui lo stesso versa;

          -  la  precaria  situazione  non  è mutata tant'è che la
          legge  finanziaria  del 2001, sia in campo nazionale sia
          in  campo  regionale,  ha previsto dei ristori tanto per
          l'attività  quanto per il 'salvataggio' delle aziende in
          crisi;

          - occorre inoltre sottolineare che gli agrumicoltori non
          hanno  ancora  ricevuto  il corrispettivo per gli agrumi
          ritirati  dall'AGEA nell'anno 2000 e che nessuna somma è
          stata liquidata per i ritiri straordinari del 2001;

          -  il  settore  è infine soggetto ad una serie di eventi
          naturali  -  gelate,  venti  sciroccali,  ecc.  - il cui
          verificarsi compromette il lavoro di una intera stagione
          ed  anche  gli indennizzi previsti dalle norme in vigore
          non trovano pronta erogazione,

                     IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

          -   a  porre  in  essere  tutte  le  iniziative  atte  a
          provvedere  all'immediato  sblocco  di  tutte  le  somme
          disponibili  per  l'assegnazione ai produttori di quanto
          dovuto  per  effettuare  la potatura straordinaria degli
          agrumeti danneggiati dalla siccità, dai venti sciroccali
          e dalle gelate e dalle altre calamità atmosferiche;

          -  il  pagamento di tutte le spettanze ai produttori che
          hanno  aderito  ai  ritiri straordinari effettuati negli
          anni 2000/01." (85)

     PRESIDENTE. Il parere del Governo?

     CASTIGLIONE,   Assessore    per   l'agricoltura   e   foreste.
  Favorevole.

     PRESIDENTE. Lo pongo in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Comunico che è stato  presentato  l'ordine del giorno numero
  90:  "Iniziative  di sostegno agli operatori agricoli siciliani",
  degli onorevoli Tumino, Barbagallo, Leanza Edoardo e Crisafulli.
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     PAFFUMI, segretario:

                    " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

          CONSAPEVOLE della  gravissima  situazione in cui versano
          gli operatori agricoli  ed in particolare gli allevatori
          siciliani  per  l'eccezionale  siccità  di  quest'ultimo
          anno;

          SENSIBILE alle numerose  e  pressanti  richieste  per un
          intervento  che  possa  quantomeno  alleviare  il  grave
          disagio di questi cittadini  e  che  è  alla  base delle
          tante manifestazioni che  da mesi si vanno facendo nelle
          piazze della Sicilia,

                     IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

          - ad intervenire  presso  il  Governo nazionale affinchè
          sia dichiarato lo  stato  di calamità delle zone colpite
          dalla   siccità,   venendo   incontro   alle   categorie
          interessate;

          - ad attivare  ogni  iniziative necessaria per un'azione
          immediata di sostegno." (90)

     PRESIDENTE. Il parere del Governo?

     CASTIGLIONE,  assessore per l'agricoltura e le foreste. Signor
  Presidente, l'ordine del giorno è superato.

     CRISAFULLI.  Anche  a  nome  degli  altri  firmatari, dichiaro
  di ritirarlo.

     PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
       Comunico  che  è  stato  presentato  dagli onorevoli Fleres,
  Garofalo, Catania  Franco  e Moschetto l'ordine del giorno n.  97
  "Interventi  per  la  realizzazione del mercato agroalimentare di
  Catania".
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     PAFFUMI, segretario:

                 " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

   PREMESSO CHE:

          - la realizzazione del mercato agroalimentare di Catania
          ha subito una battuta  d'arresto,  a  causa  del rifiuto
          della  società  che   si   era   aggiudicata   l'appalto
          dell'opera a procedere all'avvio dei lavori;

          -  tale situazione  rappresenta  l'ennesimo  colpo  alla
          costruzione dell'opera stessa,  che  già aveva subito le
          ben note vicissitudini di natura giudiziaria;

          - in atto, finalmente, a  distanza di anni, sono entrati
          nella compagine societaria,  oltre  alla  Regione  che è
          socio di maggioranza, anche il  Comune e la Provincia di
          Catania;

          -  tale presenza rafforza la consistenza ed il ruolo del
          mercato  nel  territorio etneo, consentendogli anche una
          proiezione extra provinciale e subregionale;

          -  è  però urgente rivedere il tipo di realizzazione, la
          sua  dimensione  e  le  dotazioni infrastrutturali anche
          alla luce dell'utenza interessata;

          -  una  tale rideterminazione dell'opera necessità di un
          confronto tra  le  parti (soci ed utenti) ma soprattutto
          di una  proroga del finanziamento da parte del Ministero
          delle   attività  produttive  e  degli  altri  enti  che
          intervengono nell'operazione finanziaria in questione;

          - sarebbe opportuno  convocare  una  conferenza pubblica
          alla  presenza degli  enti  soci,  dell'utenza  e  della
          deputazione regionale e  nazionale  della  provincia  di
          Catania;

          - a promuovere tale incontro potrebbe essere l'Assessore
          regionale   per    la    cooperazione,   il   commercio,
          l'artigianato  e  la  pesca,  in  qualità  di  socio  di
          maggioranza;

                     IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
                                E PER ESSO
              L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO,
                         L'ARTIGIANATO E LA PESCA

          - a convocare entro il 20 luglio prossimo una conferenza
          pubblica  sul  destino  del  mercato  agroalimentare  di
          Catania, sul tipo  di  realizzazione  da ipotizzare, sui
          tempi entro i  quali  l'opera  dovrà  essere completata,
          anche previa modifica dell'attuale progetto;

          - a  chiedere  che  a  detta conferenza intervengano gli
          enti soci,  i  rappresentanti degli utenti del mercato e
          la  deputazione  regionale  nazionale della provincia di
          Catania;

          - a chiedere al Ministro  per  le attività produttive ed
          agli altri enti  finanziatori  una  congrua  proroga nei
          tempi necessari per ripensare e realizzare l'opera."(97)

     PRESIDENTE. Il parere del Governo?

     CASTIGLIONE,   Assessore    per   l'agricoltura   e   foreste.
  Favorevole.

     PRESIDENTE. Lo pongo in  votazione.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Comunico  che  è  stato  presentato  dagli onorevoli Fleres,
  Villari,  Leanza  Nicola,  Barbagallo, Raiti, Spampinato e Liotta
  l'ordine del giorno n.  99 "Iniziative tese alla salvaguardia del
  patrimonio  agrumicolo  e  dei livelli occupazionali dell'Azienda
  agricola Costantina".
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     PAFFUMI, segretario:

                 " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

   VISTO il precedente ordine  del  giorno  n.  36 approvato nella
           seduta n. 39 del 7 marzo 2002;

   RIBADITE tutte le considerazioni in esso riportate;

   CONSIDERATO CHE:

          - è già  trascorso  un  mese  dalla  riunione svoltasi a
          Palermo (4  giugno  2002  dal Presidente della Regione e
          presieduta dal  Vice Presidente, Assessore regionale per
          l'agricoltura e  le foreste, senza che si sia addivenuti
          ad una soluzione positiva sulla vicenda;

          - la mancata  adesione da parte dell'IRFIS a procedere a
          transazione ha  determinato  il  protrarsi  dei tempi di
          ulteriori cinque  mesi,  rispetto  alla  riunione  del29
          gennaio, con  il  rischio di vanificare l'opportunità di
          gestione dell'Azienda  da  parte della cooperativa degli
          ex lavoratori  che  oggi  ha la possibilità di usufruire
          della concessione del mutuo da parte dell'ISMEA;

          - l'ISMEA,  che acquisterebbe l'Azienda, è ente autonomo
          di diritto  pubblico,  che  garantisce quindi la massima
          trasparenza, e  che  la valutazione da esso effettuata è
          congrua con  tutte  le  stime fatte in precedenza, anche
          dal Tribunale ed è giudicata dal liquidatore la migliore
          ottenibile  sul   mercato,  dopo  avere  esperito  varie
          trattative tutte  non  conclusesi  per  il  basso prezzo
          offerto;

          - dalla  vendita dell'Azienda non può ottenersi nulla di
          più di  quanto  offerto  dalla  cooperativa  e  che essa
          pertanto senz'altro garantisce il massimo realizzo sotto
          il   profilo  dell'apprezzamento  economico,  per  tutti
          i creditori della vecchia proprietà;

          -    l'IRFIS     non    è    creditore    diretto    nei
          confronti  dell'Azienda agricola Costantina ma piuttosto
          nei confronti dell'ITIN  -  ex  Gruppo  Rendo  -  per un
          finanziamento concesso  ai  fini  industriali  con fondi
          della Regione  e  che  l'Azienda  agricola  Costantina è
          solamente  garanzia   terza,  peraltro  non  coperta  da
          ipoteca   di    primo    grado,   che   risulta   essere
          insufficiente;

          - l'insufficienza della garanzia era del resto già stata
          accertate dall'IRFIS,  che in tal senso aveva deliberato
          in passato l'accettazione di un accorto transattivo, che
          vedeva  una   rinuncia   assai  significativa  da  parte
          dell'Istituto  rispetto   alle   somme   a   suo   tempo
          finanziate;

          - l'IRFIS è  oggi  invece  l'unico tra i creditori a non
          accettare   di   transigere  sulla  base  dell'anzidetta
          offerta di  acquisto avanzata dalla Cooperativa agricola
          Costantina, costituita dal ex dipendenti;

          - il  mancato  raggiungimento  di un accorto transattivo
          tra  i   creditori,   o  l'attivazione  della  procedura
          di  vendita   conseguente   al   pignoramento  da  parte
          dell'IRFIS,  imporrebbe  certamente  al  liquidatore  il
          deposito dei  libri in Tribunale per la dichiarazione di
          fallimento, in  quanto  la massa passiva supererebbe  di
          gran lunga quella attiva;

          -   la   dichiarazione   di   fallimento   comporterebbe
          certamente  il  depauperamento  colturale  dell'Azienda,
          anche  a   causa   dei   noti   tempi   delle  procedure
          concorsuali, con  la  conseguente  ingente riduzione del
          suo valore economico e la perdita dei posti di lavoro;

          - ciò avrebbe  come  effetto un danno anche per l'IRFIS,
          che nella  fattispecie gestisce fondi regionali, a causa
          della presenza  di  altri importanti creditori ipotecari
          di primo  grado,  nonché  del  detto  depauperamento del
          valore economico  dell'Azienda  e del valore comunemente
          basso  delle  vendite  fallimentari,  fatti  questi  che
          determinerebbero tutti  la  perdita per l'IRFIS anche di
          quella    parte    di   patrimonio   oggi   recuperabile
          nell'ipotesi di transazione;

          - gli  effetti  delle  problematiche passate non possono
          essere oggi  fatti  ricadere sugli ex lavoratori e sulla
          cooperativa da  essi  costituita, i quali peraltro hanno
          mantenuto in  questi  anni  il  valore  patrimoniale del
          bene, anche  sotto  il profilo economico, corrispondendo
          un canone  di affitto annuale e promuovendo interventi e
          progetti di miglioramento e garantendo l'occupazione;

          - per tutto  quanto  sopra  richiamato la mancanza di un
          accordo   transattivo   ed   il  conseguente  fallimento
          dell'Azienda   agricola  Costantina   determineranno  la
          scomparsa di  un bene storico, economico ed ambientale e
          la  perdita  di  oltre  200  posti  di  lavoro  ad  esso
          collegati;

                     IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE

          - a  garantire  il  raggiungimento  di  un  accordo  tra
          l'IRFIS ed  il  liquidatore  sulla  base dell'offerta di
          acquisto    formulata    dalla    Cooperativa   agricola
          Costantina, costituita da ex liquidatori, al fine di:

          a)  salvaguardare   i   livelli   occupazionali   ed  il
          patrimonio agrumicolo dell'Azienda Costantina;

          b) evitare il fallimento  dell'Azienda  e la conseguente
          perdita    dei   fondi   regionali   oggi   recuperabili
          perseguento la transazione." (99)

     PRESIDENTE. Il parere del Governo?

     CASTIGLIONE,   Assessore   per  l'agricoltura  e  le  foreste.
  Il parere del Governo è favorevole, anche perché  il Governo si è
  impegnato sulla  base di ciò che chiedono i firmatari dell'ordine
  del giorno.

     PRESIDENTE. Lo  pongo  in  votazione.  Chi  è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Comunico  che  è  stato  presentato  dagli onorevoli Fleres,
  Mercadante,  Maurici,  Catania  Giuseppe  e  Baldari l'ordine del
  giorno n. 100  "Interventi per superare la condizione di crisi in
  cui versa il comparto agricolo e zootecnico in Sicilia".
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     PAFFUMI, segretario:

                 " L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

 PREMESSO CHE:

          - il comparto  agricolo  e zootecnico siciliano versa in
          condizioni di grave  disagio  a  causa  di  una serie di
          problemi legati alla  carenza idrica, ai ritardi con cui
          l'Unione Europea  provvede  a vistare le leggi approvate
          dall'ARS,  ad   una  evidente  crisi  finanziaria  e  di
          mercato, ai ricorrenti eventi calamitosi e climatici che
          hanno colpito e colpiscono l'Isola.

          - tale situazione  è  stata,  di recente, oggetto di una
          vasta  manifestazione   di   protesta   ad  opera  dalle
          organizzazioni  professionali  di  categoria,  che hanno
          varato un  pacchetto  di  richieste  nei  confronti  del
          Governo regionale e degli altri enti interessati.

          - una  prima  risposta  alle richieste avanzate potrebbe
          essere presentata dall'avvio di un negoziato con l'U.E.,
          affinchè questa dia  il  via  libera  alle  parti ancora
          bloccate della  l.r.  32/2000  nonchè alle problematiche
          legate    al    risarcimento    dei    danni   provocati
          all'agricoltura ed  alla  zootecnia  dai  recenti eventi
          climatici, idrici e calamitosi;

          - analoga  attenzione  potrebbe  essere  altresì rivolta
          allo stato  di  attivazione  delle  norme  già  valutate
          positivamente dall'U.E. e delle misure contenute nel POR
          Sicilia, attraverso la convocazione di un tavolo tecnico
          -  politico   presso   l'Assessorato  e  la  Commissione
          Attività Produttive dell'ARS;

          - da una tale verifica potrebbe scaturire gli interventi
          da compiere sia  in sede nazionale e comunitaria, sia in
          sede assessoriale e legislativa.

                     IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
                                E PER ESSO
          L'ASSESSORATO REGIONALE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE

          - a promuovere,  entro  quindici giorni, di concerto con
          il Presidente  della  Commissione Attività Produttive ed
          al Presidente  dell'ARS,  la  convocazione  di un tavolo
          tecnico - politico  nel  quale  verificare  lo  stato di
          attuazione della l.r.  32/2000 e delle misure agricole e
          zootecniche del POR  Sicilia,  anche  al fine di emanare
          apposite direttive in grado di sbloccare la situazione o
          provvedere  alle   modifiche   di  legge  che  dovessero
          ritenersi utili;

          - promuovere, entro  quindici giorni, di concerto con la
          commissione   Attività   Produttive   e   la  presidenza
          dell'ARS, una  serie  di  incontri  presso la competente
          commissione dell'U.E. al fine di ottenere l'approvazione
          delle  norme  ancora  bloccate,  nonchè  ad  individuare
          l'eventuale modifica del POR in sede di revisione;

          - promuovere,  entro quindici giorni, sempre di concerto
          con la  commissione  attività produttive e la presidenza
          dell'ARS, specifici  incontri  con  l'U.E. ed il Governo
          nazionale, al  fine  di  ottenere  maggiore celerità nel
          riconoscimento  dello  stato  di  calamità  dovuto  agli
          eventi di cui  in  premessa,  a  disporre  con  apposito
          regime  risarcitorio   che   tenga   conto  anche  della
          eventuale sospensione del pagamento degli oneri fiscali,
          tributari    e   previdenziali,   dell'applicazione   di
          specifici  regimi  tariffari  e  della  disposizione  di
          interventi straordinari  nelle culture, sui pascoli e su
          quant'altro abbia subito danni;

          - promuovere  altresì l'estensione del credito d'imposta
          al settore agricolo  e  zootecnico  e la sospensione del
          pagamento degli  interessi  non  coperti  da  interventi
          regionali." (100)

     PRESIDENTE. Il parere del Governo?

     CASTIGLIONE,   Assessore   per  l'agricoltura  e  le  foreste.
  Favorevole.

     PRESIDENTE. Lo  pongo  in  votazione.  Chi  è favorevole resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    DISCUSSIONE  DEL  DISEGNO  DI  LEGGE "PROVVEDIMENTI URGENTI NEL
    SETTORE   DELL'EDILIZIA   POPOLARE   E   PER  GLI  IMMOBILI  DI
    SIRACUSA-ORTIGIA" (N. 393/A)

     PRESIDENTE. Si  passa  alla  discussione  del disegno di legge
  posto  al   n.   3)   del   punto   II  dell'ordine  del  giorno:
  "Provvedimenti  urgenti  nel settore dell'edilizia popolare e per
  gli immobili di Siracusa-Ortigia" (n. 393/A).
       Invito i  componenti  la  IV  Commissione  a  prendere posto
  nell'apposito banco.
       In  assenza   del   relatore,   ha  facoltà  di  parlare  il
  vicepresidente  della  Commissione, onorevole Sbona, per svolgere
  la relazione.000000

     SBONA,   vicepresidente   della   Commissione.   Dichiaro   di
  rimettermi al testo della relazione scritta.

     PRESIDENTE.  Dichiaro  aperta  la  discussione  generale.
       Non  avendo  alcun  deputato  chiesto  di  parlare, dichiaro
  chiusa la  discussione generale e pongo in votazione il passaggio
  all'esame degli articoli.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Avverto   che   il   termine   per  la  presentazione  degli
  emendamenti al disegno  di  legge  è  fissato per le ore 12.00 di
  domani giovedì 18 luglio 2002.


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    DISCUSSIONE   DEL   DISEGNO   DI   LEGGE:   'NUOVE   NORME  SUI
    COLLEGAMENTI  MARITTIMI  CON  LE  ISOLE  MINORI  DELLA SICILIA.
    DISPOSIZIONI  PER  GLI  UFFICI DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE' (N.
    307/A)

    PRESIDENTE.  Si  passa  alla  discussione  del disegno di legge
  'Nuove norme sui collegamenti marittimi con le isole minori della
  Sicilia. Disposizioni per gli uffici della motorizzazione civile'
  (N. 307/A), posto  al  numero  4)  del  punto  II dell'ordine del
  giorno.
       Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole Acierno per svolgere la
  relazione.

     ACIERNO. Mi rimetto al testo della relazione scritta.

     PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, ricordo che, anche in questo
  caso, come  da accordi presi in sede di Conferenza dei Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari,  l'esame  del  disegno  di  legge sarà
  sospeso,  dopo  la  chiusura  della  discussione  generale  e  la
  votazione  del  passaggio  all'esame degli articoli.
       Avverto   che   il   termine   per  la  presentazione  degli
  emendamenti al disegno  di  legge  è  fissato per le ore 12.00 di
  domani giovedì 18 luglio 2002.
       Non avendo  alcun  deputato  chiesto  di  parlare,  dichiaro
  chiusa la  discussione generale e pongo in votazione il passaggio
  all'esame degli articoli.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)


   Presidenza del vicepresidente Fleres


    DISCUSSIONE  DEL  DISEGNO  DI  LEGGE  'INTERVENTI URGENTI PER I
    COLLEGAMENTI MARITTIMI CON LE ISOLE MINORI' (NN. 434-235-429/A)

    PRESIDENTE.  Si  passa  alla  discussione  del disegno di legge
  'Interventi  urgenti  per  i  collegamenti marittimi con le isole
  minori' (nn.  434-235-429/A),  posto  al  numero  5) del punto II
  dell'ordine del giorno.
       Ha  facoltà  di  parlare l'onorevole Acierno per svolgere la
  relazione.

    ACIERNO,  relatore.  Intervengo  per  segnalare alla Presidenza
  che questo disegno di legge, a differenza degli altri, è composto
  da  un   solo  articolo:  sostanzialmente  è  una  variazione  di
  bilancio.
       Chiederei  pertanto,  se  fosse  possibile,  di  concluderne
  l'esame questa  sera  stessa,  in modo da poter dare un'immediata
  risposta alla  problematica  legata  al collegamento con le isole
  minori.
       In  caso  contrario,  mi  rimetto  al  testo della relazione
  scritta.

    PRESIDENTE. Condivido che  sarebbe stato auspicabile che questo
  fosse accaduto, ma  l'accordo della Conferenza dei Presidenti dei
  Gruppi parlamentari  prevedeva l'iter che ho già annunciato e che
  riguarda la votazione del passaggio all'esame agli articoli senza
  dibattito,  che  viene  rinviato  al  momento  della  discussione
  dell'articolo   1.
       Avverto   che   il   termine   per  la  presentazione  degli
  emendamenti al disegno  di  legge  è  fissato per le ore 12.00 di
  domani giovedì 18 luglio 2002.
       Non avendo  alcun  deputato  chiesto  di  parlare,  dichiaro
  chiusa la  discussione generale e pongo in votazione il passaggio
  all'esame degli articoli.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

       Onorevoli  colleghi,  la seduta è rinviata a domani, giovedì
  18 luglio 2002, alle ore 10,30 con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Fleres


      I - COMUNICAZIONI.

     II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:

       1) - "Norme  in  materia di opere pubbliche.  Disciplina degli
          appalti di  lavori pubblici, di fornitura, di servizi e nei
          settori esclusi." (nn. 294-119-268-290-306-313-339-353-369-
          338/A). (Seguito)

          Relatore: on. Beninati

       2) - "Istituzione  delle  strade  e delle rotte del vino" (nn.
          9-253-281/A) (Seguito)

          Relatore: on. Tricoli

       3) -  "Provvedimenti urgenti nel settore dell'edilizia popola-
          re  e per gli  immobili  di  Siracusa-Ortigia"  (n.  393/A)
          (Seguito)

          Relatore: on. Beninati

       4) - "Nuove  norme  sui  collegamenti  marittimi  con le isole
          minori. Disposizioni per  gli  uffici  della motorizzazione
          civile" (n. 307/A) (Seguito)

          Relatore: on. Acierno

       5) - "Interventi  urgenti  per  i  collegamenti  con  le isole
          minori" (nn.  434-235-429/A) (Seguito)

          Relatore: on. Acierno

     III - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
          PER LA  GESTIONE  DEL  FONDO  DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
          ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
          4 AGOSTO 1978, N. 26.

      IV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
          LA GESTIONE  DEI  FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS  PER LE
          PICCOLE E  MEDIE  IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
          MAGGIO 1981, N. 96.

      V - ELEZIONE   DI  NOVE  COMPONENTI  DELLA  CONSULTA  REGIONALE
          DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

     VI - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
          TUTELA DELL'AMBIENTE.

    VII - ELEZIONE DI  NOVE  COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
          BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

   VIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

     IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO  REGIONALE  PER  L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
          DOCUMENTAZIONE   GRAFICA,   FOTOGRAFICA,   AEROFOTOGRAFICA,
          AUDIOVISIVA.

      X - ELEZIONE  DI  SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
          PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

     XI - ELEZIONE DI  TRE  MEMBRI  DEL  COMITATO  REGIONALE  PER  LA
          PROGRAMMAZIONE   SPORTIVA   SCELTI  TRA  I  COMPONENTI  DEI
          CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.

    XII - ELEZIONE  DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
          LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

   XIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI PALERMO.

    XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI CATANIA.

     XV - ELEZIONE  DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.

    XVI - ELEZIONE  DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.

   XVII - ELEZIONE  DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.

  XVIII - ELEZIONE   DI   UN   COMPONENTE   DEL   COMITATO  DIRETTIVO
          DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

    XIX - ELEZIONE   DI   TRE   COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  DIRETTIVO
          DELL'ISTITUTO   REGIONALE  DI  RICERCA,  SPERIMENTAZIONE  E
          AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

    La seduta è tolta alle ore 21.03.

    (Licenziato del Servizio Resoconti alle ore 23.10)