Presidenza del vicepresidente Fleres
PAFFUMI, segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
ANNUNZIO DI RISPOSTA SCRITTA AD INTERROGAZIONE
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta da, da parte
dell'Assessore per il territorio e l'ambiente, la risposta
scritta alla seguente interrogazione:
- n. 538 "Iniziative per l'adozione del Piano Territoriale e
dei Piani Particolareggiati del Parco dell'Etna e per
scongiurare l'abbandono dei fondi agricoli", dell'onorevole
Ioppolo.
Avverto che la risposta scritta testè annunziata sarà
pubblicata in allegato resoconto stenografico della seduta
odierna.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- "Norme per la valorizzazione delle Isole minori siciliane"
(n. 453)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Oddo, Speziale, Panarello,
Capodicasa, Giannopolo, Cracolici, Villari, Zago, De
Benedictis, Crisafulli in data 16 luglio 2002
- "Provvedimenti in favore dei proprietari di immobili siti a
Niscemi e colpiti da un evento franoso" (n. 454)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Speziale in data 16 luglio 2002
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI DELLE
COMMISSIONI LEGISLATIVE
PRESIDENTE. Comunico le assenze e le sostituzioni alle
riunioni delle Commissioni legislative nel periodo 11 - 16 luglio
2002:
BILANCIO (II)
Assenze
Riunione dell'11.07.02: GENOVESE
" del 16.07.02: D'ANTONI-GENOVESE-LIOTTA
Sostituzioni
Riunione dell'11.07.02: MANCUSO sostituito da PISTORIO
" del 16.07.02: MANCUSO " " PISTORIO
ROTELLA " " PAFFUMI
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
Assenze
Riunione del 16.07.02: ZAGO-DE BENEDICTIS-RAITI
Sostituzioni
Riunione del 16.07.02: LO CURTO sostituito da ROTELLA
VICARI " " CROCE
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
Assenze
Riunione del 16.07.02: CATANIA FRANCO-FERRO-SEGRETO
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta orale
N. 701 - Potenziamento del Centro vivaistico regionale.
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Giannopolo Domenico;
N. 702 - Notizie circa gli intendimenti del Governo in
relazione al mantenimento della titolarità della carica di
Direttore Generale dell'AUSL 7 da parte del dr Antonio
Cusumano.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Gurrieri Sebastiano.
ANNUNZIO DI INTERPELLANZE
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interpellanze:
N. 49 - Notizie sulle cause della crisi idrica nel comune di
Valderice (TP).
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatario: Oddo Camillo;
N. 50 - Iniziative per il recupero dell'ospedale 'Rocco La
Russa' di Erice (TP).
- Assessore Sanità
Firmatario: Oddo Camillo.
COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONI
PRESIDENTE. Comunico che con nota del 16 luglio 2002
l'onorevole Nicotra ha chiesto di apporre la propria firma alle
mozioni n. 139 "Iniziative per la riattivazione dei corsi di
formazione finalizzati alla concessione dei 'prestiti d'onore'",
degli onorevoli Spampinato ed altri e n. 140 "Interventi per
superare la condizione di crisi in cui versa il comparto agricolo
e zootecnico in Sicilia", degli onorevoli Fleres ed altri.
L'Assemblea ne prende atto.
COMUNICAZIONE DI INTERROGAZIONE SUPERATA
PRESIDENTE. Comunico che con nota del 26 giugno 2002,
pervenuta il 12 luglio 2002, l'Assessore per il bilancio e le
finanze ha precisato che l'interrogazione n. 400 "Iniziative del
Governo della Regione riguardanti i lavoratori precari
forestali", a firma dell'onorevole Gurrieri ed altri, è da
intendersi superata.
L'Assemblea ne prende atto.
Informo, ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento
interno, che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
mediante sistema elettronico.
DISCUSSIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Discussione di disegni di legge.
RINVIO DEL SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE
"NORME IN MATERIA DI OPERE PUBBLICHE. DISCIPLINA DEGLI APPALTI
DI LAVORI PUBBLICI, DI FORNITURA, DI SERVIZI E NEI SETTORI
ESCLUSI" (nn. 294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A)
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, così come precedentemente
concordato, il seguito della discussione del disegno di legge
posto al numero 1) del punto II dell'ordine del giorno "Norme in
materia di opere pubbliche. Disciplina degli appalti di lavori
pubblici, di fornitura, di servizi e nei settori esclusi." (nn.
294-119-268-290-306-313-339-353-369-388/A), è rinviato alla
seduta successiva.
Presidenza del vicepresidente Fleres
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE "ISTITUZIONE DELLE STRADE E
DELLE ROTTE DEL VINO" (NN. 9-253-281/A)
PRESIDENTE. Si passa, pertanto, alla discussione del disegno
di legge posto al numero 2) del punto II dell'ordine del giorno
"Istituzione delle strade e delle rotte del vino" (nn.
9-253-281/A).
Invito i componenti la terza Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
Onorevoli colleghi, comunico che, per accordo intervenuto
tra i Presidenti dei Gruppi parlamentari, è stato concordato di
aprire la discussione generale e chiuderla rinviando il dibattito
alla discussione sull'articolo 1.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Tricoli, presidente della
Commissione, per svolgere la relazione.
TRICOLI, presidente della Commissione e relatore. Dichiaro di
rimettermi al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale.
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Crisafulli,
Zago, De Benedictis e Panarello l'ordine del giorno n. 103
"Interventi di sostegno agli allevatori siciliani".
Invito il deputato segretario a darne lettura.
PAFFUMI, segretario:
" L' ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
V I S T O il drammatico stato di disagio delle campagne
siciliane, conseguente al susseguirsi di eventi
atmosferici sfavorevoli, e l'aggravarsi delle
difficoltà di sussitenza delle aziende agricole
siciliane;
PRESO NOTA delle richieste delle associazioni dei coltivatori
e degli allevatori siciliani espresse in numerose e
affollate manifestazioni tenutesi in tutte le province
ed a livello regionale;
V I S T I gli impegni assunti con le stesse organizzazioni
professionali dal Presidente della Regione, per
l'utilizzazione di risorse finanziarie non spese ed
immediatamente disponibili, compresa l'ordinanza di
protezione civile;
V I S T A l'ordinanza di Protezione civile, che prevede fra
l'altro interventi in favore della zootecnia;
PRESO ATTO della particolare gravità che in questo contesto ha
assunto la crisi della zootecnica, e della necessità di
provvedere al ristoro degli allevatori per i capi
abbattuti;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
ad erogare immediatamente i contributi per
l'abbattimento dei capi di bestiame in rapporto
esclusivamente ai danni subiti dalle superfici agrarie
provinciali." (103)
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASTIGLIONE, assessore per l'agricoltura e le foreste. Signor
presidente, il parere del Governo è contrario.
Intervengo solo per dire che per quanto riguarda l'ordinanza
di protezione civile, tutta la fase di attuazione dell'ordinanza
si sta svolgendo con il concorso delle organizzazioni
professionali. Le metodologie, i tempi di attuazione e le
modalità si stanno concordando con le organizzazioni
professionali, quindi il criterio che propone l'onorevole
Crisafulli è un criterio che è stato messo in discussione, che è
stato vagliato, che si sta valutando insieme con le
organizzazioni professionali; però, in questo momento, ritengo
che questo tavolo debba essere messo in condizione di poter
lavorare, senza essere fatto oggetto di impegni, perchè si stanno
operando delle verifiche di natura tecnica.
CRISAFULLI. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRISAFULLI. Signor Presidente, mi riesce strano comprendere la
posizione del Governo. Credo che l'Assessore dovrebbe dare atto
alla Sicilia e ai produttori agricoli siciliani che il meccanismo
che ha prodotto l'ordinanza di protezione civile ha preso le
mosse da un evento calamitoso, quello della siccità, che ha
determinato un danno articolato in tutta la regione siciliana per
aree non omogenee, provocando difficoltà di maggiore punta
rispetto alle altre difficoltà.
Nell'ordine del giorno è scritto semplicemente che
l'eventuale erogazione delle indennità di abbattimento debbono
rapportarsi alla quantità di danno che gli ispettorati agrari
hanno rilevato nelle superfici agrarie. Mi riesce strano capire
che questo aspetto sia demandato ad una sorta di mediazione
tecnica di un tavolo. Presumo che il capo dell'amministrazione,
cioè l'Assessore, o ha la forza di fare cambiare i criteri di
valutazione dei danni ai suoi funzionari, o altrimenti non può
che adeguare il rimborso per gli abbattimenti ai danni
effettivamente subìti.
Se l'Assessore, invece, ci chiede di fare un ragionamento
diverso, significa che vuole demandare ad una mediazione tra le
organizzazioni, con l'assessorato, con i funzionari: una sorta di
distribuzione a tutti e, dunque, il rimborso non adeguato a chi
il danno effettivamente l'ha subito.
Mi sarei aspettato che l'Assessore avesse accolto con favore
questo ordine del giorno, perché lo avrebbe posto nelle
condizioni di andare alla trattativa con le organizzazioni, forte
anche di un orientamento che l'Aula avrebbe espresso rispetto a
tale meccanismo.
Prendo atto che l'Assessore, invece, tende a modificare la
realtà dei fatti che è quella di un danno diversificato fra
territorio e territorio, e per quanto mi riguarda chiedo che su
questo ordine del giorno, a questo punto, si arrivi ad un
pronunciamento più formale dell'Aula perché deve essere evidente
che su tale questione c'è chi vuole fare una sorte di negoziato
anziché un riconoscimento del danno reale.
CASTIGLIONE, assessore per l'agricoltura e le foreste. Chiedo
di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASTIGLIONE, assessore per l'agricoltura e le foreste. Signor
Presidente, intervengo solo per una brevissima replica.
L'ordinanza di protezione civile è figlia di una calamità
naturale dichiarata dal Governo regionale per tutta la regione
siciliana.
Tutte le province sono interessate in eguale misura, tutte
le province, purtroppo, hanno subìto una gravissima calamità. In
questo momento la discussione è non di mediazione ma di natura
tecnica: si stanno verificando i danni in ragione delle province
e quindi a me sembra che non sia opportuno vincolare il tavolo
tecnico che sta facendo da ausilio al Governo per l'attuazione
dell'ordinanza, precludendo alcune strade.
Quindi, la discussione è aperta, ma non è oggetto di
mediazione politica, tant'è che oggi abbiamo chiesto al Governo
nazionale, nelle ulteriori risorse che sono state stanziate da
parte dello stesso Governo, di estendere i trenta milioni di euro
che sono già previsti dall'ordinanza di protezione civile anche a
favore dell'abbattimento; quindi ulteriori risorse porteranno
certamente maggiori ...
CRISAFULLI. Non le impedisce di stabilire un criterio in
rapporto ai danni
CASTIGLIONE, assessore per l'agricoltura e le foreste.
Onorevole Crisafulli, certamente la provincia di Enna è una delle
province maggiormente colpite dagli eventi calamitosi, ma tutta
la Sicilia è in uno stato di emergenza e, quindi, noi faremo
delle verifiche di natura tecnica e stabiliremo l'entità dei
danni.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'ordine del giorno n. 103.
Chi è contrario resti seduto; chi è favorevole si alzi.
(Non è approvato)
Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E'approvato)
Avverto che il termine per la presentazione degli
emendamenti al disegno di legge è fissato per le ore 12.00 di
domani giovedì 18 luglio 2002.
La seduta è sospesa.
(La seduta, sospesa alle ore 20.48, è ripresa alle ore 20.52)
La seduta è ripresa.
Comunico che è stato presentato l'ordine del giorno n. 85
"Interventi urgenti in favore degli agrumicoltori siciliani",
degli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
PAFFUMI, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO CHE:
- la legge n. 423 del 1998 ha normato il settore
dell'agrumicoltura prevedendo altresì una serie di aiuti
il cui ammontare complessivo era pari a lire 48 miliardi
circa, tale atto del Parlamento nazionale ha così
riconosciuto il predetto settore ma, soprattutto, le
difficoltà in cui lo stesso versa;
- la precaria situazione non è mutata tant'è che la
legge finanziaria del 2001, sia in campo nazionale sia
in campo regionale, ha previsto dei ristori tanto per
l'attività quanto per il 'salvataggio' delle aziende in
crisi;
- occorre inoltre sottolineare che gli agrumicoltori non
hanno ancora ricevuto il corrispettivo per gli agrumi
ritirati dall'AGEA nell'anno 2000 e che nessuna somma è
stata liquidata per i ritiri straordinari del 2001;
- il settore è infine soggetto ad una serie di eventi
naturali - gelate, venti sciroccali, ecc. - il cui
verificarsi compromette il lavoro di una intera stagione
ed anche gli indennizzi previsti dalle norme in vigore
non trovano pronta erogazione,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- a porre in essere tutte le iniziative atte a
provvedere all'immediato sblocco di tutte le somme
disponibili per l'assegnazione ai produttori di quanto
dovuto per effettuare la potatura straordinaria degli
agrumeti danneggiati dalla siccità, dai venti sciroccali
e dalle gelate e dalle altre calamità atmosferiche;
- il pagamento di tutte le spettanze ai produttori che
hanno aderito ai ritiri straordinari effettuati negli
anni 2000/01." (85)
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASTIGLIONE, Assessore per l'agricoltura e foreste.
Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che è stato presentato l'ordine del giorno numero
90: "Iniziative di sostegno agli operatori agricoli siciliani",
degli onorevoli Tumino, Barbagallo, Leanza Edoardo e Crisafulli.
Invito il deputato segretario a darne lettura.
PAFFUMI, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
CONSAPEVOLE della gravissima situazione in cui versano
gli operatori agricoli ed in particolare gli allevatori
siciliani per l'eccezionale siccità di quest'ultimo
anno;
SENSIBILE alle numerose e pressanti richieste per un
intervento che possa quantomeno alleviare il grave
disagio di questi cittadini e che è alla base delle
tante manifestazioni che da mesi si vanno facendo nelle
piazze della Sicilia,
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- ad intervenire presso il Governo nazionale affinchè
sia dichiarato lo stato di calamità delle zone colpite
dalla siccità, venendo incontro alle categorie
interessate;
- ad attivare ogni iniziative necessaria per un'azione
immediata di sostegno." (90)
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASTIGLIONE, assessore per l'agricoltura e le foreste. Signor
Presidente, l'ordine del giorno è superato.
CRISAFULLI. Anche a nome degli altri firmatari, dichiaro
di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Fleres,
Garofalo, Catania Franco e Moschetto l'ordine del giorno n. 97
"Interventi per la realizzazione del mercato agroalimentare di
Catania".
Invito il deputato segretario a darne lettura.
PAFFUMI, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO CHE:
- la realizzazione del mercato agroalimentare di Catania
ha subito una battuta d'arresto, a causa del rifiuto
della società che si era aggiudicata l'appalto
dell'opera a procedere all'avvio dei lavori;
- tale situazione rappresenta l'ennesimo colpo alla
costruzione dell'opera stessa, che già aveva subito le
ben note vicissitudini di natura giudiziaria;
- in atto, finalmente, a distanza di anni, sono entrati
nella compagine societaria, oltre alla Regione che è
socio di maggioranza, anche il Comune e la Provincia di
Catania;
- tale presenza rafforza la consistenza ed il ruolo del
mercato nel territorio etneo, consentendogli anche una
proiezione extra provinciale e subregionale;
- è però urgente rivedere il tipo di realizzazione, la
sua dimensione e le dotazioni infrastrutturali anche
alla luce dell'utenza interessata;
- una tale rideterminazione dell'opera necessità di un
confronto tra le parti (soci ed utenti) ma soprattutto
di una proroga del finanziamento da parte del Ministero
delle attività produttive e degli altri enti che
intervengono nell'operazione finanziaria in questione;
- sarebbe opportuno convocare una conferenza pubblica
alla presenza degli enti soci, dell'utenza e della
deputazione regionale e nazionale della provincia di
Catania;
- a promuovere tale incontro potrebbe essere l'Assessore
regionale per la cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca, in qualità di socio di
maggioranza;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
E PER ESSO
L'ASSESSORE PER LA COOPERAZIONE, IL COMMERCIO,
L'ARTIGIANATO E LA PESCA
- a convocare entro il 20 luglio prossimo una conferenza
pubblica sul destino del mercato agroalimentare di
Catania, sul tipo di realizzazione da ipotizzare, sui
tempi entro i quali l'opera dovrà essere completata,
anche previa modifica dell'attuale progetto;
- a chiedere che a detta conferenza intervengano gli
enti soci, i rappresentanti degli utenti del mercato e
la deputazione regionale nazionale della provincia di
Catania;
- a chiedere al Ministro per le attività produttive ed
agli altri enti finanziatori una congrua proroga nei
tempi necessari per ripensare e realizzare l'opera."(97)
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASTIGLIONE, Assessore per l'agricoltura e foreste.
Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Fleres,
Villari, Leanza Nicola, Barbagallo, Raiti, Spampinato e Liotta
l'ordine del giorno n. 99 "Iniziative tese alla salvaguardia del
patrimonio agrumicolo e dei livelli occupazionali dell'Azienda
agricola Costantina".
Invito il deputato segretario a darne lettura.
PAFFUMI, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
VISTO il precedente ordine del giorno n. 36 approvato nella
seduta n. 39 del 7 marzo 2002;
RIBADITE tutte le considerazioni in esso riportate;
CONSIDERATO CHE:
- è già trascorso un mese dalla riunione svoltasi a
Palermo (4 giugno 2002 dal Presidente della Regione e
presieduta dal Vice Presidente, Assessore regionale per
l'agricoltura e le foreste, senza che si sia addivenuti
ad una soluzione positiva sulla vicenda;
- la mancata adesione da parte dell'IRFIS a procedere a
transazione ha determinato il protrarsi dei tempi di
ulteriori cinque mesi, rispetto alla riunione del29
gennaio, con il rischio di vanificare l'opportunità di
gestione dell'Azienda da parte della cooperativa degli
ex lavoratori che oggi ha la possibilità di usufruire
della concessione del mutuo da parte dell'ISMEA;
- l'ISMEA, che acquisterebbe l'Azienda, è ente autonomo
di diritto pubblico, che garantisce quindi la massima
trasparenza, e che la valutazione da esso effettuata è
congrua con tutte le stime fatte in precedenza, anche
dal Tribunale ed è giudicata dal liquidatore la migliore
ottenibile sul mercato, dopo avere esperito varie
trattative tutte non conclusesi per il basso prezzo
offerto;
- dalla vendita dell'Azienda non può ottenersi nulla di
più di quanto offerto dalla cooperativa e che essa
pertanto senz'altro garantisce il massimo realizzo sotto
il profilo dell'apprezzamento economico, per tutti
i creditori della vecchia proprietà;
- l'IRFIS non è creditore diretto nei
confronti dell'Azienda agricola Costantina ma piuttosto
nei confronti dell'ITIN - ex Gruppo Rendo - per un
finanziamento concesso ai fini industriali con fondi
della Regione e che l'Azienda agricola Costantina è
solamente garanzia terza, peraltro non coperta da
ipoteca di primo grado, che risulta essere
insufficiente;
- l'insufficienza della garanzia era del resto già stata
accertate dall'IRFIS, che in tal senso aveva deliberato
in passato l'accettazione di un accorto transattivo, che
vedeva una rinuncia assai significativa da parte
dell'Istituto rispetto alle somme a suo tempo
finanziate;
- l'IRFIS è oggi invece l'unico tra i creditori a non
accettare di transigere sulla base dell'anzidetta
offerta di acquisto avanzata dalla Cooperativa agricola
Costantina, costituita dal ex dipendenti;
- il mancato raggiungimento di un accorto transattivo
tra i creditori, o l'attivazione della procedura
di vendita conseguente al pignoramento da parte
dell'IRFIS, imporrebbe certamente al liquidatore il
deposito dei libri in Tribunale per la dichiarazione di
fallimento, in quanto la massa passiva supererebbe di
gran lunga quella attiva;
- la dichiarazione di fallimento comporterebbe
certamente il depauperamento colturale dell'Azienda,
anche a causa dei noti tempi delle procedure
concorsuali, con la conseguente ingente riduzione del
suo valore economico e la perdita dei posti di lavoro;
- ciò avrebbe come effetto un danno anche per l'IRFIS,
che nella fattispecie gestisce fondi regionali, a causa
della presenza di altri importanti creditori ipotecari
di primo grado, nonché del detto depauperamento del
valore economico dell'Azienda e del valore comunemente
basso delle vendite fallimentari, fatti questi che
determinerebbero tutti la perdita per l'IRFIS anche di
quella parte di patrimonio oggi recuperabile
nell'ipotesi di transazione;
- gli effetti delle problematiche passate non possono
essere oggi fatti ricadere sugli ex lavoratori e sulla
cooperativa da essi costituita, i quali peraltro hanno
mantenuto in questi anni il valore patrimoniale del
bene, anche sotto il profilo economico, corrispondendo
un canone di affitto annuale e promuovendo interventi e
progetti di miglioramento e garantendo l'occupazione;
- per tutto quanto sopra richiamato la mancanza di un
accordo transattivo ed il conseguente fallimento
dell'Azienda agricola Costantina determineranno la
scomparsa di un bene storico, economico ed ambientale e
la perdita di oltre 200 posti di lavoro ad esso
collegati;
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
- a garantire il raggiungimento di un accordo tra
l'IRFIS ed il liquidatore sulla base dell'offerta di
acquisto formulata dalla Cooperativa agricola
Costantina, costituita da ex liquidatori, al fine di:
a) salvaguardare i livelli occupazionali ed il
patrimonio agrumicolo dell'Azienda Costantina;
b) evitare il fallimento dell'Azienda e la conseguente
perdita dei fondi regionali oggi recuperabili
perseguento la transazione." (99)
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASTIGLIONE, Assessore per l'agricoltura e le foreste.
Il parere del Governo è favorevole, anche perché il Governo si è
impegnato sulla base di ciò che chiedono i firmatari dell'ordine
del giorno.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Fleres,
Mercadante, Maurici, Catania Giuseppe e Baldari l'ordine del
giorno n. 100 "Interventi per superare la condizione di crisi in
cui versa il comparto agricolo e zootecnico in Sicilia".
Invito il deputato segretario a darne lettura.
PAFFUMI, segretario:
" L'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA
PREMESSO CHE:
- il comparto agricolo e zootecnico siciliano versa in
condizioni di grave disagio a causa di una serie di
problemi legati alla carenza idrica, ai ritardi con cui
l'Unione Europea provvede a vistare le leggi approvate
dall'ARS, ad una evidente crisi finanziaria e di
mercato, ai ricorrenti eventi calamitosi e climatici che
hanno colpito e colpiscono l'Isola.
- tale situazione è stata, di recente, oggetto di una
vasta manifestazione di protesta ad opera dalle
organizzazioni professionali di categoria, che hanno
varato un pacchetto di richieste nei confronti del
Governo regionale e degli altri enti interessati.
- una prima risposta alle richieste avanzate potrebbe
essere presentata dall'avvio di un negoziato con l'U.E.,
affinchè questa dia il via libera alle parti ancora
bloccate della l.r. 32/2000 nonchè alle problematiche
legate al risarcimento dei danni provocati
all'agricoltura ed alla zootecnia dai recenti eventi
climatici, idrici e calamitosi;
- analoga attenzione potrebbe essere altresì rivolta
allo stato di attivazione delle norme già valutate
positivamente dall'U.E. e delle misure contenute nel POR
Sicilia, attraverso la convocazione di un tavolo tecnico
- politico presso l'Assessorato e la Commissione
Attività Produttive dell'ARS;
- da una tale verifica potrebbe scaturire gli interventi
da compiere sia in sede nazionale e comunitaria, sia in
sede assessoriale e legislativa.
IMPEGNA IL GOVERNO DELLA REGIONE
E PER ESSO
L'ASSESSORATO REGIONALE PER L'AGRICOLTURA E LE FORESTE
- a promuovere, entro quindici giorni, di concerto con
il Presidente della Commissione Attività Produttive ed
al Presidente dell'ARS, la convocazione di un tavolo
tecnico - politico nel quale verificare lo stato di
attuazione della l.r. 32/2000 e delle misure agricole e
zootecniche del POR Sicilia, anche al fine di emanare
apposite direttive in grado di sbloccare la situazione o
provvedere alle modifiche di legge che dovessero
ritenersi utili;
- promuovere, entro quindici giorni, di concerto con la
commissione Attività Produttive e la presidenza
dell'ARS, una serie di incontri presso la competente
commissione dell'U.E. al fine di ottenere l'approvazione
delle norme ancora bloccate, nonchè ad individuare
l'eventuale modifica del POR in sede di revisione;
- promuovere, entro quindici giorni, sempre di concerto
con la commissione attività produttive e la presidenza
dell'ARS, specifici incontri con l'U.E. ed il Governo
nazionale, al fine di ottenere maggiore celerità nel
riconoscimento dello stato di calamità dovuto agli
eventi di cui in premessa, a disporre con apposito
regime risarcitorio che tenga conto anche della
eventuale sospensione del pagamento degli oneri fiscali,
tributari e previdenziali, dell'applicazione di
specifici regimi tariffari e della disposizione di
interventi straordinari nelle culture, sui pascoli e su
quant'altro abbia subito danni;
- promuovere altresì l'estensione del credito d'imposta
al settore agricolo e zootecnico e la sospensione del
pagamento degli interessi non coperti da interventi
regionali." (100)
PRESIDENTE. Il parere del Governo?
CASTIGLIONE, Assessore per l'agricoltura e le foreste.
Favorevole.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del vicepresidente Fleres
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE "PROVVEDIMENTI URGENTI NEL
SETTORE DELL'EDILIZIA POPOLARE E PER GLI IMMOBILI DI
SIRACUSA-ORTIGIA" (N. 393/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge
posto al n. 3) del punto II dell'ordine del giorno:
"Provvedimenti urgenti nel settore dell'edilizia popolare e per
gli immobili di Siracusa-Ortigia" (n. 393/A).
Invito i componenti la IV Commissione a prendere posto
nell'apposito banco.
In assenza del relatore, ha facoltà di parlare il
vicepresidente della Commissione, onorevole Sbona, per svolgere
la relazione.000000
SBONA, vicepresidente della Commissione. Dichiaro di
rimettermi al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Dichiaro aperta la discussione generale.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Avverto che il termine per la presentazione degli
emendamenti al disegno di legge è fissato per le ore 12.00 di
domani giovedì 18 luglio 2002.
Presidenza del vicepresidente Fleres
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE: 'NUOVE NORME SUI
COLLEGAMENTI MARITTIMI CON LE ISOLE MINORI DELLA SICILIA.
DISPOSIZIONI PER GLI UFFICI DELLA MOTORIZZAZIONE CIVILE' (N.
307/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge
'Nuove norme sui collegamenti marittimi con le isole minori della
Sicilia. Disposizioni per gli uffici della motorizzazione civile'
(N. 307/A), posto al numero 4) del punto II dell'ordine del
giorno.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Acierno per svolgere la
relazione.
ACIERNO. Mi rimetto al testo della relazione scritta.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ricordo che, anche in questo
caso, come da accordi presi in sede di Conferenza dei Presidenti
dei Gruppi parlamentari, l'esame del disegno di legge sarà
sospeso, dopo la chiusura della discussione generale e la
votazione del passaggio all'esame degli articoli.
Avverto che il termine per la presentazione degli
emendamenti al disegno di legge è fissato per le ore 12.00 di
domani giovedì 18 luglio 2002.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Presidenza del vicepresidente Fleres
DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE 'INTERVENTI URGENTI PER I
COLLEGAMENTI MARITTIMI CON LE ISOLE MINORI' (NN. 434-235-429/A)
PRESIDENTE. Si passa alla discussione del disegno di legge
'Interventi urgenti per i collegamenti marittimi con le isole
minori' (nn. 434-235-429/A), posto al numero 5) del punto II
dell'ordine del giorno.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Acierno per svolgere la
relazione.
ACIERNO, relatore. Intervengo per segnalare alla Presidenza
che questo disegno di legge, a differenza degli altri, è composto
da un solo articolo: sostanzialmente è una variazione di
bilancio.
Chiederei pertanto, se fosse possibile, di concluderne
l'esame questa sera stessa, in modo da poter dare un'immediata
risposta alla problematica legata al collegamento con le isole
minori.
In caso contrario, mi rimetto al testo della relazione
scritta.
PRESIDENTE. Condivido che sarebbe stato auspicabile che questo
fosse accaduto, ma l'accordo della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari prevedeva l'iter che ho già annunciato e che
riguarda la votazione del passaggio all'esame agli articoli senza
dibattito, che viene rinviato al momento della discussione
dell'articolo 1.
Avverto che il termine per la presentazione degli
emendamenti al disegno di legge è fissato per le ore 12.00 di
domani giovedì 18 luglio 2002.
Non avendo alcun deputato chiesto di parlare, dichiaro
chiusa la discussione generale e pongo in votazione il passaggio
all'esame degli articoli.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a domani, giovedì
18 luglio 2002, alle ore 10,30 con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Fleres
I - COMUNICAZIONI.
II - DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - "Norme in materia di opere pubbliche. Disciplina degli
appalti di lavori pubblici, di fornitura, di servizi e nei
settori esclusi." (nn. 294-119-268-290-306-313-339-353-369-
338/A). (Seguito)
Relatore: on. Beninati
2) - "Istituzione delle strade e delle rotte del vino" (nn.
9-253-281/A) (Seguito)
Relatore: on. Tricoli
3) - "Provvedimenti urgenti nel settore dell'edilizia popola-
re e per gli immobili di Siracusa-Ortigia" (n. 393/A)
(Seguito)
Relatore: on. Beninati
4) - "Nuove norme sui collegamenti marittimi con le isole
minori. Disposizioni per gli uffici della motorizzazione
civile" (n. 307/A) (Seguito)
Relatore: on. Acierno
5) - "Interventi urgenti per i collegamenti con le isole
minori" (nn. 434-235-429/A) (Seguito)
Relatore: on. Acierno
III - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
IV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
V - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VI - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
TUTELA DELL'AMBIENTE.
VII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
VIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
X - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XI - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI
CONSIGLI PROVINCIALI SCOLASTICI.
XII - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XIII - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XV - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.
XVI - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.
XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.
XVIII - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XIX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 21.03.
(Licenziato del Servizio Resoconti alle ore 23.10)