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Resoconto d'Aula della Seduta n. 9 di martedì 25 settembre 2001
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   Presidenza del presidente Lo Porto


    La seduta è aperta alle ore 16.38

     BURGARETTA APARO , segretario, dà lettura del processo verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

            ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

      - "Norme per la  regolamentazione  del  ruolo  di guardia non
      armata addetta alla sicurezza personale" (n. 180)
      - presentato  dagli  onorevoli  Tricoli,  Formica, Incardona,
      Infurna, Ioppolo, Virzì in data 19 settembre 2001

      - "Norme per  l'integrazione  dei contributi di esercizio per
      le aziende pubbliche e private del settore dei trasporti" (n.
      181)
      - iniziativa parlamentare
      - presentato  dagli onorevoli Barbagallo, Genovese, Gurrieri,
      Tumino, Vitrano, Zangara in data 19 settembre 2001

      -  "Norme  per  il  sostegno  agli  organi di informazione in
      Sicilia" (n. 182)
      - iniziativa parlamentare
      -  presentato dagli onorevoli Raiti, Lo Monte, Basile, Ferro,
      D'Antoni, Morinello in data 20 settembre 2001

      -  "Norme  per l'erogazione del sussidio integrativo a favore
      degli ammalati affetti dal morbo di Hansen" (n. 186)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Lo  Monte, D'Antoni, Basile,
      Raiti, Ferro, Morinello in data 24 settembre 2001

      -  "Interventi  finanziari per incentivare le amministrazioni
      pubbliche a dotarsi di automezzi non inquinanti" (n. 187)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      -  "Norme  riguardanti  la semplificazione delle procedure in
      materia di urbanistica e di opere pubbliche" (n. 188)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      -  "Contributo  straordinario  al  Consorzio di ripopolamento
      ittico di Patti (ME)" (n. 189)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      -  "Norme per il risanamento, consolidamento e urbanizzazione
      del  comprensorio  Tremonti  Ritiro e attuazione del piano di
      recupero  degli  edifici  danneggiati,  ai  sensi della legge
      regionale  24  agosto  1993,  n. 22 e successive modifiche ed
      integrazioni" (n. 190)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      -  "Norme  per  la definizione dei piani particolareggiati di
      recupero estesi alle opere in sanatoria entro 150 metri dalla
      battigia" (n. 191)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      -  "Disposizioni  in materia di sicurezza delle costruzioni e
      delle   infrastrutture,   istituzioni   del   fascicolo   del
      fabbricato,   del  libretto  infrastutturale  e  costituzione
      dell'Osservatorio   permanente    sulla    sicurezza    delle
      costruzioni" (n. 192)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      - "Disposizioni per la  determinazione  dei canoni relativi a
      concessioni demaniali marittime" (n. 193)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

      - "Istituzione ed individuazione  di aree contigue nei parchi
      e  nelle  riserve  regionali  ai   sensi   del   comma   1  b
      dell'articolo 21 della legge n. 157 del 1992" (n. 194)
      -  presentato  dagli  onorevoli  Beninati,  Croce  in data 24
      settembre 2001

    COMUNICAZIONE DI DISEGNI  DI  LEGGE  ASSEGNATI  ALLE COMPETENTI
                        COMMISSIONI LEGISLATIVE

                             AFFARI ISTITUZIONALI (I)

           - "Istituzione dell'Ufficio del difensore civico" (n. 91)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'istituzione  della Commissione per la tutela
           dei diritti umani e civili" (n. 92)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'istituzione  di  una commissione di indagine
           sulla povertà e sull'emarginazione in Sicilia" (n. 94)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE VI

           - "Istituzione dell'Università Mediterranea" (n. 108)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE V

           -  "Interventi  a  sostegno  degli  scambi  socio-culturali
           giovanili di livello internazionale" (n. 109)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE V

           - "Norme per la  tutela  degli  utenti di pubblici servizi.
           Interventi per l'incentivazione del lavoro" (n. 111)
           - iniziativa parlamentare

           - "Provvedimenti per  la  semplificazione  delle  procedure
           amministrative e per l'acceleramento della spesa" (n. 127)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE II

           - "Norme per l'apertura  di  case  da  gioco nel territorio
           della Regione siciliana" (n. 136)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE IV

           -  "Istituzione  del   coordinamento   regionale   per   la
           portualità siciliana" (n. 139)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE IV

           - "Norme per  l'istituzione dell'ordine regionale al merito
           della Sicilia" (n. 142)
           - iniziativa parlamentare

           - "Agevolazioni per  l'assunzione  di portieri di immobili"
           (n.  144)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE IV

           - "Norme per la  disciplina  dei  pareri  delle Commissioni
           legislative  permanenti  dell'Assemblea regionale siciliana
           sugli atti amministrativi del Governo" (n. 146)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Contributi   agli   operatori   economici   danneggiati
           dell'attuale eruzione dell'Etna del luglio 2001" (n. 152)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           -  "Iniziative  a   sostegno  dei  familiari  dei  soggetti
           portatori di handicap" (n. 153)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE VI

           -  "Istituzione  di   uno   sportello  di  assistenza  agli
           audiolesi presso tutti  gli  uffici pubblici della Regione"
           (n. 157)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE VI

                      (TRASMESSI IN DATA 19 SETTEMBRE 2001)

           - "Provvidenze in favore dei comuni della Regione siciliana
           colpiti da calamità naturale  e/o  da  eventi  sismici" (n.
           163)
           - iniziativa parlamentare

           - "Modifiche alla legge regionale 13 settembre 1999, n. 20,
           concernente  interventi  contro   la   mafia  e  misure  di
           solidarietà in favore delle  vittime della mafia e dei loro
           familiari" (n. 176)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Istituzione  della   Commissione  parlamentare  per  la
           modifica dello Statuto della  Regione  siciliana  e  per le
           riforme istituzionali" (n.  177)
           - iniziativa parlamentare

                      (TRASMESSI IN DATA 20 SETTEMBRE 2001)

                                   BILANCIO (II)

           - "Norme per l'apertura  di  sportelli  bancari in Sicilia"
           (n.  126)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi in favore delle aziende colpite dal sisma del
           13 dicembre 1990" (n. 151)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

                      (TRASMESSI IN DATA 19 SETTEMBRE 2001)

                            ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

           - "Integrazioni alla legge  regionale 25 maggio 1994, n. 7,
           contenente 'Norme per la  tutela  dei  consumatori  e degli
           utenti'" (n. 93)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme interpretative in  materia  di  cave della Regione
           siciliana" (n. 116)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE IV

           - "Norme concernenti il  ruolo  delle  guardie  non  armate
           addette alla sicurezza personale" (n. 135)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE IV

           -   "Norme   per    l'istituzione    del   registro   degli
           amministratori di condominio presso le Camere di commercio,
           industria, artigianato e  agricoltura  della  Regione"  (n.
           143)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Interventi  per   favorire  l'accesso  per  le  imprese
           siciliane al mercato dei capitali" (n. 156)
           - iniziativa parlamentare

           - "Partecipazione della  Regione  a  costituende società ed
           interventi per favorire  l'accesso  delle imprese siciliane
           al mercato dei capitali" (n. 160)
           - iniziativa parlamentare

                      (TRASMESSI IN DATA 19 SETTEMBRE 2001)

           - "Iniziative per favorire  l'accesso delle piccole e medie
           imprese siciliane al rating di solvibilità" (n. 161)
           - iniziativa parlamentare
           - trasmesso in data 20 settembre 2001

                            AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

           -  "Norme  per la  tutela  e  valorizzazione  degli  alberi
           monumentali, di alto  pregio naturalistico e storico, della
           Sicilia" (n. 98)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE V

           - "Interventi ulteriori per  la  copertura di corsi d'acqua
           che attraversano centri abitati" (n. 115)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per accelerare il  rilascio  di nulla osta e visti
           per edificare in  zone  sottoposte a vincoli paesaggistici,
           ambientali e sismici" (n. 117)
           - iniziativa parlamentare

           - "Intervento a  favore  della  raccolta  differenziata dei
           rifiuti solidi ed urbani" (n. 118)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme sull'espropriazione per pubblica utilità" (n. 119)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Norme  per   l'accelerazione  delle  procedure  per  la
           realizzazione di opere pubbliche  e  per  il rilascio delle
           concessioni edilizie" (n. 120)
           - iniziativa parlamentare

           - "Nuove norme in  materia  di abbattimento ed eliminazione
           di barriere architettoniche" (n. 121)
           - iniziativa parlamentare

           - "Disposizioni per la determinazione dei canoni relativi a
           concessioni demaniali marittime" (n. 122)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la  definizione dei piani particolareggiati di
           recupero estesi alle opere  in  sanatoria  entro  150 metri
           dalla battigia" (n. 123)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme sulle procedure  relative  alle  utenze  di  acqua
           pubblica  aventi ad  oggetto  piccole  derivazioni  ad  uso
           irriguo" (n. 124)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           - "Disposizioni in materia di sicurezza delle costruzioni e
           delle  infrastrutture,   istituzione   del   fascicolo  del
           fabbricato, del  libretto  infrastrutturale  e costituzione
           dell'Osservatorio    permanente   sulla   sicurezza   delle
           costruzioni" (n. 125)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Ordinamento della professione  di  maestro  di  sci  in
           Sicilia" (n. 128)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi a sostegno della pratica sportiva" (n. 129)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Disciplina  della  professione  di  insegnante  tecnico
           sportivo" (n. 130)
           - iniziativa parlamentare

           - "Istituzione della 'Borsa per lo sport'" (n. 131)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la  promozione  e  lo  sviluppo  della pratica
           sportiva per le persone disabili" (n. 132)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme in materia  di  divieti  nell'uso  di  sostanze  e
           metodi dopanti" (n. 133)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la costituzione  e  la gestione di consorzi di
           garanzia fidi nel settore dello sport" (n. 134)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi per  il  potenziamento  dell'aereostazione di
           Catania" (n. 137)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per agevolazioni per  i  trasporti  da  e  per  la
           Sicilia" (n. 138)
           - iniziativa parlamentare

           - "Disciplina dell'attività  di  noleggio  di  autobus  con
           conducente.    Interventi  a   favore   dei   consorzi   di
           noleggiatori e consorzi di autotrasportatori" (n.140)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per  la semplificazione degli adempimenti relativi
           alle utenze di acqua  pubblica  aventi  ad  oggetto piccole
           derivazioni ad uso irriguo" (n. 147)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Norme  per la  determinazione  dei  limiti  massimi  di
           esposizione   a    campi   elettromagnetici   prodotti   da
           elettrodotti" (n. 149)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE VI E CE

           -  "Interventi  per   la   costruzione,  l'ampliamento,  la
           sistemazione,   il    completamento   e   la   manutenzione
           straordinaria di caserme  per  l'arma  dei carabinieri" (n.
           150)
           - iniziativa parlamentare

           - "Modifiche alle leggi regionali 11 maggio 1993, n. 15 e 7
           marzo 1997, n. 6, in materia di canoni demaniali" (n. 154)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           -  "Interventi  per il  settore  abitativo  nei  comuni  di
           Cefalù, Erice, Monreale, Noto e Taormina" (n. 155)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la concessione in sanatoria per le costruzioni
           abusive che ricadano in zone vincolate" (n. 158)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per lo sviluppo, la valorizzazione e la promozione
           turistica dei comuni di Erice, Cefalù, Noto e Taormina" (n.
           159)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE V

                      (TRASMESSI IN DATA 19 SETTEMBRE 2001)

           - "Disposizioni integrative in  materia di urbanistica e di
           territorio" (n. 165)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la tutela  del  centro storico di Trapani" (n.
           166)
           - iniziativa parlamentare

           - "Nuove disposizioni  relative  alla vendita degli alloggi
           regionali" (n. 167)
           - iniziativa parlamentare

           - "Disposizioni urgenti integrative della legge regionale 9
           dicembre 1996, n.  47,  concernente  edilizia  residenziale
           pubblica" (n. 169)
           - iniziativa parlamentare

           - "Iniziative a favore delle attività produttive. Modifiche
           ed integrazioni all'articolo  22  della  legge regionale 27
           dicembre   1978,  n.   71   e   successive   modifiche   ed
           integrazioni" (n. 170)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi per la salvaguardia e lo sviluppo delle isole
           minori della Sicilia" (n. 172)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE I

           - "Provvedimenti urgenti  per  fare  fronte alle difficoltà
           finanziarie degli istituti  autonomi  per le case popolari"
           (n.  173)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Provvedimenti  urgenti  a  favore  dei  proprietari  di
           immobili danneggiati dall'evento franoso verificatosi il 28
           febbraio 2001 in località  Makari nel territorio del comune
           di San Vito Lo Capo ed interventi per la sistemazione ed il
           consolidamento del sito" (n. 175)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Contributo  annuale   in  favore  della  manifestazione
           'Palermo la notte della Moda'" (n. 178)
           - iniziativa parlamentare

                      (TRASMESSO IN DATA 20 SETTEMBRE 2001)

                         CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

           - "Contributi al  comitato  regionale  della  lega italiana
           'Federation  internationale des droits de l'homme' con sede
           in   Catania   ed   al   comitato   regionale  di  'Amnesty
           international' con sede in Palermo" (n. 90)
           - iniziativa parlamentare

           - "Contributo in favore  della  sede regionale della Unione
           nazionale mutilati per servizio (UNMS)" (n. 96)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'erogazione  dei  contributi  per le attività
           artistico-figurative e letterarie nella Regione" (n. 97)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi in favore  delle attività teatrali in Sicilia
           con l'introduzione di criteri oggettivi nella selezione dei
           diversi interventi" (n. 99)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'istituzione  della  tassa  di  ingresso  nei
           musei, gallerie, monumenti e zone o aree archeologiche" (n.
           100)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           - "Norme per la disciplina degli asili nido in Sicilia" (n.
           101)
           - iniziativa parlamentare

           -  "Interventi  per la  formazione  di  una  cultura  della
           trasparenza  e   della   informazione   nella   popolazione
           studentesca per il  sostegno all'editoria giornalistica, il
           mantenimento e lo sviluppo dei valori di giustizia, libertà
           ed autonomia propri della Regione siciliana" (n. 102)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           - "Norme per la  protezione  della  cultura  e della storia
           della Sicilia" (n. 103)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'adeguamento dei contributi per l'acquisto di
           libri delle scuole medie inferiori" (n. 104)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'adeguamento dei contributi per l'acquisto di
           libri delle scuole medie inferiori" (n. 104)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la  promozione  e lo sviluppo della Università
           della terza età" (n. 105)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi per  assicurare  l'insegnamento della lingua,
           della storia e  della  letteratura  siciliana  nelle scuole
           elementari, medie inferiori e medie superiori" (n. 106)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi volti ad  assicurare la parità di trattamento
           agli studenti ed alle scuole non statali" (n. 107)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi in favore  delle  famiglie degli alunni delle
           scuole statali e paritarie ed istituzione dei buoni scuola"
           (n. 110)
           - iniziativa parlamentare

           - "Disciplina del lavoro interinale in Sicilia" (n. 112)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per la  costituzione  del  Comitato  regionale per
           l'occupazione e del Comitato regionale per lo sviluppo" (n.
           113)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           - "Norme in materia  di  trasparenza  nel  collocamento dei
           lavoratori.    Istituzione   dell'albo   telematico   delle
           chiamate al lavoro e  delle  graduatorie di collocamento in
           Sicilia" (n.  114)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi per  garantire  il  funzionamento  dei  mezzi
           meccanici del porto di Catania" (n.141)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE III

           - "Contributo in  favore delle organizzazioni sindacali dei
           lavoratori di polizia" (n. 145)
           - iniziativa parlamentare

           - "Istituzione di un  fondo a favore dello studio teologico
           'San Paolo' di Catania" (n. 148)
           - iniziativa parlamentare

                      (TRASMESSI IN DATA 19 SETTEMBRE 2001)

           - "Misure per la stabilizzazione dei soggetti utilizzati in
           lavori socialmente utili" (n. 162)
           - iniziativa parlamentare

           - "Intervento straordinario  per  il  restauro  dell'organo
           monumentale della cattedrale di Trapani" (n. 164)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per l'erogazione  di un contributo annuo in favore
           dell'Unione Maestranze di  Trapani  per la manutenzione, il
           restauro e la valorizzazione  dei  sacri gruppi dei Misteri
           di Trapani" (n. 168)
           - iniziativa parlamentare

           - "Interventi urgenti per  la  prevenzione  e sicurezza del
           patrimonio culturale regionale" (n. 171)
           - iniziativa parlamentare

           - "Norme per lo sviluppo, la valorizzazione e la promozione
           turistica dei comuni di Erice, Cefalù, Noto e Taormina" (n.
           174)
           - iniziativa parlamentare
           - PARERE IV

           -   "Finanziamento   all'Associazione   culturale  teatrale
           'Centro ricerche sul Teatro popolare Giuseppe Schiera'" (n.
           179)
           - iniziativa parlamentare

                      (TRASMESSI IN DATA 20 SETTEMBRE 2001)

                          SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

           - "Prescrizioni in materia  di  tutela  degli  anziani  non
           autosufficienti  ospiti  di  strutture socio-assistenziali"
           (n.  95)
           - iniziativa parlamentare
           - trasmesso in data 19 settembre 2001

     ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI  DI LEGGE E DI CONTESTUALE
             INVIO ALLE COMPETENTI COMMISSIONI LEGISLATIVE
                        AFFARI ISTITUZIONALI (I)

      - "Disciplina  del  referendum  ai sensi dell'articolo 17 bis
      dello Statuto della Regione" (n. 183)
      - iniziativa governativa
      - presentato  dal  Presidente della Regione (Cuffaro) in data
      20 settembre 2001

      - "Disposizioni sull'ordinamento del Governo" (n. 184)
      - iniziativa governativa
      - presentato  dal  Presidente della Regione (Cuffaro) in data
      20 settembre 2001

      -   "Prime   disposizioni   sull'ordinamento  del  Governo  e
      dell'Amministrazione regionale" (n. 185)
      - iniziativa governativa
      - presentato  dal  Presidente della Regione (Cuffaro) in data
      20 settembre 2001

                  (TRASMESSI IN DATA 21 SETTEMBRE 2001)

                  COMUNICAZIONE DI RICHIESTA DI PARERE

                         AFFARI ISTITUZIONALI (I)

      - "Consorzio regionale di ricerca Bioevoluzione Sicilia (BES)
      -  Consorzio  filiera lattiero casearia - Consorzio Coribia -
      Nomina rappresentanti" (n. 1)
      - pervenuto in data 9 agosto 2001
      - inviato in data 17 settembre 2001

                        AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

      -   "Schema  di  accordo  di  programma  quadro  trasporti  -
      viabilità  stradale,  rete ferroviaria porti e aeroporti" (n.
      2)
      - pervenuto in data 7 settembre 2001
      - inviato in data 21 settembre 2001

      -  "Schema  di  accordo  di  programma  quadro  sulle risorse
      idriche" (n. 3)
      - pervenuto in data 7 settembre 2001
      - inviato in data 21 settembre 2001

                      ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

   A) Interrogazioni con richiesta di risposta orale                    1

            N.      184  -  Accertamenti  relativi  ai  ritardi  nella
          realizzazione della Centrale operativa della Croce Rossa per
          la gestione delle urgenze nel territorio siciliano.
            - Presidente Regione
            - Assessore Sanità
            ***
          Savona Riccardo; Borzacchelli Antonio; Fratello Onofrio

                                ----------------

            N. 186 - Eliminazione dei disservizi nel collegamento  con
          il carcere Petrusa di Agrigento.
            - Presidente Regione
            - Assessore Turismo
            ***
          Miccichè Calogero

                                ----------------

            N. 187 - Iniziative per l'escavazione del porto di  Mazara
          del Vallo (TP).
            - Assessore Territorio
            ***
          Oddo Camillo

                                ----------------

            N.  188  -  Iniziative  per  impedire  la  chiusura  dello
          stabilimento 'IMAM' di Castelvetrano
            - Presidente Regione
            - Assessore Lavoro
            ***
          Oddo Camillo

                                ----------------

            N. 190 - Verifica della situazione in cui versa  l'Azienda
          autonoma Terme di Acireale.
            - Presidente Regione
            - Assessore Turismo
            ***
          Villari Giovanni; Basile Giuseppe

                                ----------------

            N. 191 - Notizie in merito alla preannunciata nomina di un
          Sindaco alla Presidenza del Parco dell'Etna.
            - Presidente Regione
            - Assessore Territorio
            ***
          Ferro Giovanni

                                ----------------

   B) Interrogazioni con richiesta di risposta scritta                  1

            N. 185 - Provvedimenti volti alla conclusione  dei  lavori
          presso  l'Ospedale  'San  Giovanni  Di  Dio  e  San  Isidoro
          Agricola' di Giarre (CT).
            - Presidente Regione
            - Assessore Sanità
            ***
          Raiti Salvatore

                                ----------------

            N. 189 - Garanzie per un corretto svolgimento del concorso
          pubblico per agente tecnico esattore part-time, bandito  dal
          concorso autostrade siciliane.
            - Presidente Regione
            - Assessore Lavoro
            ***
          Panarello Filippo

                         ANNUNZIO DI MOZIONI

            N. 46 - Corresponsione alle aziende di trasporto siciliane
          del contributo previsto dalla  legge  regionale  n.  68  del
          1983.
            Barbagallo    Giovanni;  Genovese  Francantonio;  Gurrieri
          Sebastiano; Tumino Carmelo; Vitrano Gaspare; Zangara Andrea

          Presentata il 18/09/01

                                ----------------

            N. 47 - Iniziative per la tutela dei lavoratori  dell'IMAM
          S.p.A. di Castelvetrano (TP).
            Forgione Francesco; Miccichè Calogero; Liotta Santo; Ferro
          Giovanni;      Panarello  Filippo;  Orlando  Leoluca;  Raiti
          Salvatore;    Genovese  Francantonio;  Gurrieri  Sebastiano;
          Giannopolo Domenico; Dina Antonino; Acierno Alberto; Infurna
          Giuseppe;      Ioppolo  Giovanni;  Basile  Giuseppe;  Virzi'
          Gioacchino; Croce Antonino; Vitrano Gaspare

          Presentata il 18/09/01

                                ----------------

            N. 48 - Iniziative presso il Governo nazionale  in  merito
          ai recenti fatti di New York.
            Giannopolo Domenico; Speziale Calogero; Panarello Filippo;
          Villari Giovanni

          Presentata il 24/09/01

                   DETERMINAZIONE DELLA DATA DI DISCUSSIONE
                   DI MOZIONI

     PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  II  dell'ordine del giorno:
  Lettura ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d),
  e 153 del  Regolamento interno, delle mozioni dalla numero 1 alla
  numero 45.
       Invito il deputato segretario a darne lettura.

     BURGARETTA APARO , segretario:

    N. 1   "Interventi  presso il Governo nazionale circa i recenti
    fatti   di   Genova",  degli   onorevoli:  Forgione  Francesco;
    Spampinato   Giuseppe;   Ortisi   Egidio;   Miccichè  Calogero;
    Liotta   Santo;   Cracolici   Antonino;   Morinello  Salvatore;
    Genovese   Francantonio;   Papania  Antonino;  Zangara  Andrea;
    Oddo Camillo; Giannopolo Domenico;  Panarello Filippo;  Villari
    Giovanni;  Barbagallo Giovanni;

    N. 2   "Risarcimento dei danni provocati dalla recente eruzione
    dell'Etna",   degli   onorevoli   Fleres   Salvatore;   Catania
    Giuseppe;  Beninati  Antonino; Leontini Innocenzo;

    N.   3      "Strumenti   per  la  conoscenza  delle  principali
    infrastrutture territoriali  di  cui è dotata la Sicilia" degli
    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Leontini
    Innocenzo; Beninati Antonino;

    N.  4      "Interventi  a  livello  nazionale  per  sollecitare
    l'approvazione del  disegno  di  legge  che disciplina lo stato
    giuridico  degli  insegnanti  di  religione  cattolica",  degli
    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Leontini
    Innocenzo; Beninati Antonino;

    N. 5  "Interventi per accertare le condizioni di pericolo degli
    edifici e delle aree presenti nei centri urbani siciliani e nel
    loro  hinterland",  degli onorevoli: Fleres Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Leontini  Innocenzo; Beninati Antonino;

    N. 6   "Interventi  a  sostegno  del trasparente riordino delle
    Forze   Armate",  degli  onorevoli  Fleres  Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Leontini  Innocenzo;  Mercadante Giovanni;

    N. 7    "Interventi  per  il  potenziamento  dell'organico  del
    personale  di   vigilanza   e   di  assistenza  nonché  per  il
    miglioramento della struttura e delle condizioni del carcere di
    piazza Lanza,  a  Catania",  degli  onorevoli Fleres Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Leontini Innocenzo;  Mercadante Giovanni;

    N. 8   "Interventi  presso le competenti Autorità nazionali per
    estendere alle  aziende  di  autotrasporto siciliane i medesimi
    benefici concessi alle aziende isolane della Sardegna in merito
    alla riduzione dei tempi dei divieti di circolazione nei giorni
    festivi":  degli onorevoli Fleres Salvatore;  Catania Giuseppe;
    Leontini Innocenzo; Mercadante Giovanni;

    N.  9    "Indagine sulle vicende concernenti l'Azienda autonoma
    delle  Terme  di  Acireale  (CT)£,  degli  onorevoli:    Fleres
    Salvatore;  Catania  Giuseppe;  Leontini Innocenzo;  Mercadante
    Giovanni;

    N. 10   "Interventi  in  favore  dei  lavoratori  della Telecom
    operanti   in  Sicilia",  degli  onorevoli:  Fleres  Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Leontini Innocenzo; Beninati Antonino;

    N. 11   "Previsione  di  misure  apposite  a  favore  dei porti
    siciliani  all'interno  di  'Agenda  2000'",  degli  onorevoli:
    Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;  Leontini  Innocenzo;
    Beninati Antonino Presentata il 25/07/01

    N. 12   "Interventi  per  la  pratica  sportiva nelle strutture
    carcerarie",   degli   onorevoli:  Fleres  Salvatore;  Leontini
    Innocenzo;  Catania  Giuseppe;  Beninati Antonino;

    N.  13   "Interventi per il rilancio delle attività artigianali
    di ristrutturazione e restauro di edifici ed abitazioni", degli
    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Leontini
    Innocenzo; Beninati Antonino Presentata il 25/07/01

    N.   14    "Interventi  per  l'adeguamento  strutturale  e  del
    personale  delle   Ferrovie  dello  Stato  in  Sicilia",  degli
    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Beninati
    Antonino; Leontini Innocenzo:

    N. 15   "Sospensione  dell'efficacia del concorso per titoli ed
    esami a  357 posti di allievo Guardia forestale", degli onorevo
    li:  Fleres  Salvatore;  Catania Giuseppe;  Leontini Innocenzo;
    Beninati Antonino;

    N.  16   "Istituzione delle 'aree contigue' nelle aree naturali
    protette",   degli   onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania
    Giuseppe;  Leontini  Innocenzo; Beninati Antonino;

    N.   17   "Modifica  del  POR  Sicilia  e  del  Complemento  di
    programmazione 2000/2006  al  fine  di  incentivare  i  giovani
    agricoltori",   degli   onorevoli:  Fleres  Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Leontini Innocenzo; Beninati Antonino;

    N.   18   "Modifica  del  POR  Sicilia  e  del  complemento  di
    programmazione 2000/2006  per  la  concessione di sostegni agli
    investimenti di particolari aziende agricole", degli onorevoli:
    Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;  Leontini  Innocenzo;
    Beninati Antonino;

    N.  19   "Sostegno  finanziario  ai macellai ed agli allevatori
    colpiti dal calo  nelle  vendite  di carni bovine a causa della
    BSE",  degli  onorevoli:  Fleres  Salvatore;  Catania Giuseppe;
    Leontini Innocenzo; Beninati Antonino;

    N.     20     "Interventi    in    favore    dell'agrumicoltura
    siciliana",degli    onorevoli:    Fleres   Salvatore;   Catania
    Giuseppe;  Leontini Innocenzo;  Beninati Antonino;

    N. 21   "Risarcimento  dei  danni arrecati agli agricoltori dei
    Comuni di  Alessandria della Rocca, Bivona, Burgio e Cianciana,
    già costituiti in  Consorzio  Gorgo  -  Verdura  - Magazzolo, a
    causa  dell'insufficiente  erogazione d'acqua per uso irriguo",
    degli    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;
    Leontini Innocenzo; Beninati Antonino;

    N.  22    "Adeguamento  alla  media  nazionale  del  contributo
    pubblico  in  favore delle scuole private operanti in Sicilia",
    degli    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;
    Beninati Antonino; Mercadante Giovanni;

    N.  23  "Interventi per accelerare l'apertura del nuovo carcere
    di  Caltagirone   (CT)   e   potenziare   l'organico  dei  suoi
    dipendenti",   degli   onorevoli:   Fleres  Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Beninati  Antonino;  Mercadante  Giovanni;

    N. 24   "Interventi  per migliorare la sicurezza ed assumere il
    personale  di  cui   alla   legge  n.  288  del  1999,  recante
    'Disposizioni      per      l'espletamento      di      compiti
    amministrativo-contabili  da  parte dell'Amministrazione civile
    del  Ministero  dell'Interno,  in  attuazione  dell'articolo 36
    della   L.   n.   121   del  1981'",  degli  onorevoli:  Fleres
    Salvatore;  Catania  Giuseppe;  Beninati  Antonino;  Mercadante
    Giovanni;

    N. 25   "Interventi  per  contenere  il  prezzo del gasolio per
    autotrazione£,   degli   onorevoli  Fleres  Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Beninati  Antonino;  Mercadante  Giovanni;

    N. 26   "Interventi  per  far  fronte  ai danni provocati dalle
    mareggiate che hanno colpito le coste di Acicastello, Acireale,
    Giarre,  Riposto, Mascali e Catania", degli onorevoli:   Fleres
    Salvatore;  Catania  Giuseppe;  Beninati  Antonino;  Mercadante
    Giovanni;

    N. 27  "Interventi per migliorare le condizioni di lavoro degli
    esportatori   e  dei  produttori  agricoli",  degli  onorevoli:
    Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;   Beninati  Antonino;
    Mercadante Giovanni;

    N.   28     "Interventi  per  l'istituzione  dell'anagrafe  del
    precariato   in  Sicilia",  degli  onorevoli:Fleres  Salvatore;
    Catania   Giuseppe;   Beninati  Antonino;  Mercadante  Giovanni

    N.  29   "Iniziative per l'annullamento dell'ordinanza n.  3084
    del  30.3.2000,   del   Ministro  degli  Interni,  inerente  il
    commissariamento della  Sicilia  per  la  redazione  del  piano
    regionale  dei  rifiuti",  degi  onorevoli :  Fleres Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Beninati Antonino;  Mercadante Giovanni;

    N.  30   "Interventi  per garantire l'applicazione di un regime
    non discriminatorio nei  confronti  dei  locali  da ballo e per
    impedire  la  circolazione  di  sostanze  stupefacenti",  degli
    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Beninati
    Antonino; Mercadante Giovanni;

    N.  31   "Interventi  per la redazione di una carta dei diritti
    degli  ammalati detenuti in carcere", degli onorevoli :  Fleres
    Salvatore;  Catania  Giuseppe;  Beninati  Antonino;  Mercadante
    Giovanni;

    N. 32   "Rinvio  della  chiusura delle discariche pubbliche dei
    comuni  di   Ramacca,   Vizzini,  Castel  di  Judica,  Raddusa,
    Mirabella Imbaccari  e  Palagonia (CT), nelle more dell'entrata
    in   vigore   del   decreto-legge  n.  22  del  1997  ('Decreto
    Ronchi')",   degli   onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania
    Giuseppe;  Beninati Antonino;  Leontini Innocenzo Presentata il
    25/07/01

    N. 33   "Istituzione della 'giornata di festa della libertà dei
    popoli europei'", degli onorevoli :  Fleres Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Beninati Antonino;  Leontini Innocenzo;

    N. 34    "Iniziative a tutela delle carceri della Sicilia ed in
    particolare  di  Marsala", degli onorevoli :  Fleres Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Beninati Antonino;  Leontini Innocenzo;

    N. 35    "Nuove disposizioni in materia di energia elettrica in
    Sicilia",   degli   onorevoli   :   Fleres  Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Beninati Antonino; Leontini Innocenzo;

    N.  36    "Introduzione  della  coltura  del  mango  tra quelle
    incentivabili  dal  POR",  degli  onorevoli:  Fleres Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Beninati Antonino;  Leontini Innocenzo;

    N.  37  "Incentivi per i giovani agricoltori", degli onorevoli:
    Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;   Beninati  Antonino;
    Leontini Innocenzo;

    N.  38  "Sostegno  agli  investimenti  in  agricoltura",  degli
    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania  Giuseppe;  Beninati
    Antonino; Leontini Innocenzo;

    N.    39        "Utilizzazione    dell'uva    da   tavola   non
    commercializzabile",   degli   onorevoli: :  Fleres  Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Beninati Antonino;  Leontini Innocenzo;

    N. 40    "Interventi a sostegno delle famiglie dei portatori di
    handicap",   degli   onorevoli:     Fleres  Salvatore;  Catania
    Giuseppe;  Beninati Antonino; Leontini Innocenzo;

    N. 41    "Iniziative per garantire i collegamenti nei comuni di
    Piedimonte  Etneo,  Linguaglossa, Castiglione e Randazzo (CT)",
    degli    onorevoli:   Fleres   Salvatore;   Catania   Giuseppe;
    Leontini Innocenzo; Beninati Antonino;

    N. 42   "Realizzazione di una 'bretella di rientro a cappio' in
    prossimità  dello  svincolo autostradale di San Gregorio (CT)",
    degli  onorevoli:  Fleres  Salvatore;  Catania Giuseppe;  Croce
    Antonino; Beninati Antonino;

    N.  43  "Istituzione dell'albo professionale degli installatori
    car  stereo  artigiani",  degli  onorevoli:   Fleres Salvatore;
    Catania Giuseppe;  Leontini Innocenzo;  Beninati Antonino;

    N.  44    "Sospensione  temporanea  dei lavori di realizzazione
    dell'elettrodotto  tra i comuni di Viagrande, Aci Sant'Antonio,
    Acireale,  Santa  Venerina e Giarre", degli onorevoli:   Fleres
    Salvatore;   Catania   Giuseppe;   Croce   Antonino;   Beninati
    Antonino;

    N.  45   "Riorganizzazione ed adeguamento strutturale dei corpi
    di  Polizia municipale della Sicilia", degli onorevoli:  Fleres
    Salvatore;   Catania   Giuseppe;   Beninati   Antonino;   Croce
    Antonino.

     PRESIDENTE.  Dispongo  che  le  mozioni  testè  lette  vengano
  demandate alla  Conferenza dei Presidenti dei gruppi parlamentari
  perchè se ne determini la data di discussione.n
       Non sorgendo osseervazioni, resta così stabilito.


   Presidenza del presidente Lo Porto


           COMMEMORAZIONE DELL'ONOREVOLE GIUSEPPE D'ANDREA

     PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,  la  tragica  perdita  del
  collega, onorevole  professor Giuseppe D'Andrea, che nelle ultime
  tre legislature ha  onorato con il suo contributo di impegno e di
  intelligenza la  nostra  Assemblea,  lascia  un  grande  vuoto in
  quanti lo hanno conosciuto ed apprezzato.
       L'onorevole D'Andrea, che in  questa  legislatura  era stato
  chiamato a ricoprire la  carica di  deputato  segretario, è stato
  protagonista per  lungo  tempo  della  vita politica siciliana in
  questi anni.
       Militante  del  partito  della   Democrazia   Cristiana,  ha
  percorso  l'intero  'cursus honorum'  politico;  eletto  deputato
  dell'Assemblea regionale siciliana per la  prima  volta  nel 1991
  nel collegio di Messina, ha ricoperto numerosi incarichi politici
  di responsabilità.
       Con la crisi dei partiti tradizionali  ha  aderito al Centro
  Cristiano  Democratico del quale è  stato  anche  Presidente  del
  gruppo parlamentare. Successivamente è  stato  nominato Assessore
  per  i Beni culturali del Governo  Provenzano,  di  cui  è  stato
  Vicepresidente della Regione.
       Nella precedente legislatura ha ricoperto anche la carica di
  Vicepresidente dell'Assemblea regionale siciliana.
       Uomo particolarmente impegnato nel  sociale, è stato docente
  universitario   nella   Facoltà   di    Economia    e   Commercio
  dell'Università    degli    Studi    di    Messina;    Presidente
  dell'Associazione   'Italia-Tunisia';  componente  dell'esecutivo
  nazionale del Sindacato Artigiani (CLAAI); dirigente CISL, nonché
  consigliere d'amministrazione dell'Istituto  del Commercio estero
  e   Vice  Presidente  nazionale   dell'UNCI   (Unione   Nazionale
  Cooperative Italiane).
       Uomo dal tratto amabile, si è distinto  per i toni garbati e
  per la capacità di introdurre  elementi  positivi  di  mediazione
  anche  in  momenti  critici  dei   passaggi  politici  di  questo
  difficile periodo di transizione.
       La sua tragica fine, che si è  caricata di una vicenda umana
  particolarmente significativa, ha colto di  sorpresa  tutti ed ha
  destato  grande  commozione  fra  i  colleghi  e  fra  quanti  lo
  conoscevano.
       Alla famiglia, al gruppo  parlamentare 'La Margherita', agli
  amici, va il sincero cordoglio  della  Presidenza  e  dell'intera
  Assemblea regionale siciliana.
       Alla memoria del collega  D'Andrea  chiedo  all'Assemblea di
  dedicare un minuto di raccoglimento e di silenzio.

   (L'Assemblea osserva un minuto di raccoglimento e di silenzio)


   Presidenza del presidente Lo Porto


      COMUNICAZIONI  DEL  PRESIDENTE DELLA REGIONE SUL PROGRAMMA
      DI GOVERNO E RELATIVO DIBATTITO

     PRESIDENTE. Si  passa  al  IV  punto  dell'ordine  del giorno:
  'Comunicazioni  del  Presidente  della  Regione  sul programma di
  Governo e relativo dibattito'.
       Ha facoltà di parlare  l'onorevole Cuffaro, Presidente della
  Regione.

     CUFFARO,   Presidente  della   Regione.   Signor   Presidente,
  onorevoli colleghi, le dichiarazioni che mi appresto a fare vanno
  in tutt'uno  lette  e viste insieme al programma più completo che
  ho voluto  distribuire,  e  che spero voi avete già ricevuto, per
  evitare  un  intervento  che  altrimenti  certamente  si  sarebbe
  prolungato.   Ho  voluto  sintetizzare  la  mia  esposizione  del
  programma  distribuendovi  altresì  il  programma  certamente più
  completo, che  poi è il programma che ho presentato agli elettori
  siciliani e che gli elettori siciliani hanno votato, perché possa
  essere più  attentamente  da voi letto insieme alle dichiarazioni
  che io qui mi appresto a fare.
       Signor  Presidente,  onorevoli  deputati,   mi  è  oltremodo
  gradito esporre il mio programma e rivolgere ufficialmente il mio
  saluto a questo augusto Parlamento, al  suo  Presidente e ai suoi
  autorevoli componenti.
       Parlamento  che riprende, almeno  moralmente,  l'eredità  di
  quell'altro, non solo fra i più antichi, ma soprattutto fra i più
  longevi  d'Europa, che fu difesa delle  libertà  e  orgoglio  del
  'Regnum Siciliae'.
       Ricordando   questo,   non   voglio   indulgere   a   nessun
  compiacimento  di  primato  storico,  ma  solo  sottolineare  che
  quest'Isola  nel  corso  dei  secoli,   con   ogni   governo   (o
  dominazione),  è stata sempre retta con  rare  eccezioni  con  un
  ordinamento  legislativo  o  almeno   amministrativo  proprio,  a
  testimonianza  di  specificità  da tenere  presente,  se  non  si
  vogliono mortificare i processi di crescita civile ed economica.
       La nostra storia  unitaria  non  è  cominciata però così. Il
  desiderio di concludere  al  più  presto  l'opera,  i  timori  di
  dissoluzione  e,  soprattutto,  un diffuso spirito centralistico,
  comportarono quella  soluzione  in  cui  oggi  molti  individuano
  l'inizio di  alcuni  dei  mali  che  hanno funestato quest'Isola.
  Osserviamo, tra l'altro,  che  le  modalità  del pur necessario e
  auspicato ingresso  della  Sicilia  in  una  più  vasta compagine
  statuale hanno  comportato  in qualche modo l'obliterazione della
  sua storia e  delle sue memorie civili. Uno "sradicamento" di cui
  si pagano le conseguenze.
       Ben consci  delle  profonde  differenze  fra  le varie parti
  d'Italia, spiriti avvertiti  e  solerti  del bene comune, laici e
  cattolici, a  testimonianza  di  un'esigenza diffusa in tutti gli
  ambiti, avevano  auspicato  una soluzione federale della forma di
  stato.
       In una linea  di  assoluta  continuità,  la  Sicilia è stata
  l'antesignana  di   quello   Stato   regionale   che,   pur   fra
  contraddizioni ed ambiguità, abbiamo in questi decenni costruito,
  ma  nel  suo   codice   genetico   è  scritto  il  principio  del
  federalismo.
       Discepoli tardi ma  fedeli  di  Francesco  Paolo  Perez e di
  Luigi Sturzo, il  cui  lascito  morale  e  culturale appartiene a
  tutti   gli   italiani,   abbracciamo   oggi   convintamente   il
  Federalismo,  all'insegna  dell'interpretazione  più  piena della
  sussidiarietà sia orizzontale che verticale.
       Un  Federalismo   che  non  tracci  anacronistiche  linee di
  divisioni,  ma   sia   il   modo   attuale  della  partecipazione
  all'eredità nazionale, a cui non vogliamo rinunciare, e che porti
  ad un'assunzione condivisa di responsabilità.
       Un principio  che,  travalicando  i  confini nazionali, deve
  essere da  guida  nella  costruzione  degli Stati uniti d'Europa.
  Quell'agognata unità  dei  popoli  europei,  uniti  dalla  comune
  tradizione cristiana,  sociale e liberale, che contribuirà con la
  sua  presenza  a  promuovere  processi  di  pace  e  di  sviluppo
  economico  e   sociale   nei   paesi   confinanti,   oggi  spesso
  attraversati  purtroppo dall'odio, dalla disperazione, da minacce
  di guerra pericolose e purtroppo incombenti.
       A questo  proposito,  colgo  l'occasione  per  rinnovare  al
  Governo degli Stati  Uniti  e  al popolo americano la nostra viva
  partecipazione al loro dolore, per esecrare l'orrendo gesto e per
  auspicare che siano  al  più  presto  individuati e puniti i veri
  responsabili di questa barbara strage che colpisce, con gli Stati
  Uniti, tutti i Paesi e gli uomini sinceramente democratici.
       Gli eventi susseguitisi dal 1989 contrassegnano un passaggio
  epocale i cui sviluppi sono in parte da scrivere, in parte ancora
  da pensare.  Le relazioni internazionali, la società, l'economia,
  sono profondamente  mutate.  I  soggetti  della  politica e delle
  istituzioni  hanno   da   svolgere   il  proprio  ruolo  in  modo
  radicalmente nuovo,  dove  le  precedenti  certezze  aspettano di
  essere sostituite da nuovi e più condivisi principi.
       Sfide inedite e  nuovi  compiti  ci  si pongono dinnanzi. Li
  affronteremo   con   responsabilità,   dedizione  ed  entusiasmo,
  consapevoli che la  società  non  voglia  meno  politica,  ma una
  politica migliore.
       Dobbiamo  riconquistare l'orgoglio della politica, in questi
  anni  troppe volte  mortificata  al  di  là  dei  suoi  eventuali
  demeriti,  capro  espiatorio  di  responsabilità comunque diffuse
  anche oltre  i  suoi  confini, orgoglio della politica - dicevo -
  per la  sua  funzione  di  ultima e suprema garante del consorzio
  civile e della  pace  sociale,  che  deve  vedere il suo più alto
  controllo nella libera scelta elettorale.
       Noi oggi,  anche  in  virtù  di  questi  cambiamenti,  siamo
  chiamati a vivere  -  da  protagonisti  se ne saremo capaci - una
  pagina che si  iscriverà  nella  storia  della  nostra  Isola:  i
  Siciliani, dopo  lunga  attesa,  hanno liberamente e direttamente
  scelto il capo  del  loro  governo,  colui che li amministra e li
  rappresenta. E questa  �� - ovviamente - una conquista di tutto il
  popolo, non  di questa o quella contingente maggioranza politica.
  E in realtà, in questi giorni trascorsi dal risultato elettorale,
  ho visto,  sia  direttamente  sia attraverso il comportamento dei
  media, manifestarsi  e  crescere  un  nuovo  interesse  verso  la
  politica regionale, non dovuto certamente, né  principalmente, né
  prevalentemente alla  mia  persona,  ma  che si raccorda a questa
  nuova figura  istituzionale  da  cui  credo  ridondi attenzione e
  prestigio per la  Regione  e per tutti coloro che ne esprimono la
  volontà.
       Questo  interesse  è un capitale morale e di fiducia che non
  dobbiamo  disperdere  o tradire, perché le riforme si fanno con i
  cittadini e per i cittadini. Da essi aspettiamo stimoli, ausilio,
  conforto e verifica dei risultati.
       La  politica  é  una frazione della dirigenza che, se non ha
  capacità  demiurgica  neppure  ha tare genetiche, essa per i suoi
  alti  compiti  da  un  lato  é,  e  deve continuare a essere, più
  esposta   al   continuo   controllo   dei   risultati   da  parte
  dell'opinione   pubblica,   dall'altro   vanno   considerate   le
  difficoltà in cui si trova a operare, dovute  ai  tanti interessi
  da conciliare o comunque da tenere presenti.
       Nel  suo  ampiamente  apprezzato  discorso   inaugurale,  il
  Presidente   dell'Assemblea   ha   sottolineato   l'esigenza   di
  istituzioni   forti;   con  convinzione  mi  associo   a   questa
  riflessione  e  nei  cinque  anni  che  abbiamo  dinnanzi  è  mio
  intendimento,  con  il  contributo  delle  forze   politiche   di
  maggioranza e di opposizione, ognuna secondo i  suoi ruoli, della
  dirigenza  siciliana,  delle  Istituzioni  nazionali  ed europee,
  operare al fine di colmare lo iato che separa l'Isola dai livelli
  di efficienza  del  mondo occidentale, interpretando al meglio le
  risorse umane,  culturali  e professionali di cui é  ricca questa
  terra.
       Nostro scopo non sarà fare, ma creare  le  condizioni perché
  chi vuole faccia, nel limite del rispetto di una legalità attenta
  alle  concrete  esigenze  di  tutti  e  non   volta  a  procedure
  incomprensibili e autoreferenziali.
       Questa   legislatura   ha   da   essere    di   rifondazione
  dell'Autonomia  regionale, una legislatura costituente -  come  è
  stato  ben  detto  -  perché  in un certo senso  ci  troviamo  in
  condizioni  simili  a  quelle che videro i  Padri  dello  Statuto
  affrontare  il  gravoso  impegno  della costruzione  del  sistema
  normativo e amministrativo che ha retto la nostra  Regione fino a
  ieri. Oggi, come allora, si tratta di pensare alla costruzione di
  una nuova Sicilia, che recuperando quello che di buono si è fatto
  -  e  non  é  poco - si attrezzi per affrontare  i  problemi  del
  presente.
       L'ultima  fase  del  sistema di democrazia bloccata  che  ha
  caratterizzato  la nostra esperienza ha visto il  proliferare  di
  organismi  amministrativi vari a cui erano  demandate  importanti
  decisioni di governo. Quella scelta politica,  forse inevitabile,
  ha  però  comportato  -  come  é  noto  -  la  sostanziale  stasi
  dell'azione  amministrativa,  l'inceppamento  della   spesa,   la
  progressiva paralisi dell'economia.
       Siamo oggi tutti insieme chiamati a costruire  le  regole di
  un'amministrazione  funzionante,  di una Sicilia  funzionante,  a
  costruire il passaggio dalla decisione bloccata al coraggio della
  scelta  che restituisce alla politica la sua  nobiltà, in  questi
  anni   misconosciuta,  di  suprema  interprete   delle   esigenze
  pubbliche.
       La nostra speranza è che come in  quell'iniziale  "settennio
  felice" in cui si costruì la nostra Regione,  oggi,  nel rispetto
  geloso dei ruoli di ognuno, si ricrei quell'atmosfera di virtuosa
  competizione che ci conduca a costruire un sistema di regole, che
  tutti  condividiamo  e  in  cui  ci  riconosciamo.  Questo  é  il
  principale presupposto per una legalità sentita come propria, non
  imposta ma condivisa che, proprio per questo,  diventa patrimonio
  comune,  per  una  società  che  costruisce  nella   libertà   le
  precondizioni per il benessere generale, per quella  che un tempo
  i Trattatisti chiamavano la 'felicità dei cittadini'.
       Un compito certo gravoso, ma anche entusiasmante,  un  vasto
  impegno  in  cui  ognuno  é  chiamato  a  recitare  un  ruolo  da
  protagonista.
       In  questo senso, Maggioranza e Opposizione sono  unite  dal
  condiviso  obiettivo  del  bene  comune della Sicilia.  La  prima
  attraverso  l'azione  di  governo,  la  seconda   attraverso   la
  fondamentale azione di legittimo controllo e di  controproposta e
  non  certo  attraverso  pregiudiziali  o   strumentali  posizioni
  politiche. Il tempo é prezioso e neppure un minuto  ha  da essere
  perduto in sterili contrapposizioni.

       Autonomia   regionale,   federalismo  e  sussidiarietà.  Una
  Regione regolatrice e non operatrice, attenta ai processi sociali
  ma anche  a  quelli  economici,  che  rispetta  il  principio  di
  sussidiarietà nel  fermo  convincimento  che per ogni fine c'è un
  attore ottimale  e  uno  sbaglio  comporta lo spreco di energie e
  risorse   umane,  professionali  e  finanziarie,  che  esalti  le
  autonomie dei privati e dei corpi pubblici.
       La  nuova  legislatura  avrà  allora  fra  i suoi principali
  compiti  quello  della  riscrittura  delle regole. E fra le nuove
  regole,  senz'altro  la  principale è quella relativa al rapporto
  fra Assemblea e Governo regionale.
       Al  Presidente  della  Regione  il  nuovo statuto ha dato la
  titolarità   dell'indirizzo   politico   e  amministrativo  della
  Regione,  con  tutto  quello  che  a  ciò consegue e quindi vanno
  trovati percorsi normativi, di legge e di regolamento d'Aula, che
  permettano  che  il  patto  elettorale  da  lui contratto con gli
  elettori possa essere portato a compimento, che permettano che il
  Presidente  si possa ripresentare davanti al corpo elettorale con
  la  responsabilità  dei gesti che ha compiuto o non ha compiuto e
  non  con  doglianze per le decisioni che altri gli hanno impedito
  di assumere.
       Dall'altro lato, senza temere alcuno svuotamento, perchè non
  credo  che ci sia contrasto fra l'esigenza della rappresentanza e
  quella  della  decisione,  se  rettamente  intese,  l'Assemblea è
  chiamata a ritrovare la nobiltà ed il prestigio dei suoi più alti
  ruoli: legislazione e controllo della spesa.
       E' infatti evidente che solo una approfondita disamina della
  passata   esperienza   e   degli   attuali  bisogni  può  portare
  all'approvazione  di  quelle  nuove regole che reggeranno l'Isola
  negli  anni  a venire. Scrivere le regole, le buone regole per il
  futuro  dei  Siciliani  è  allora  la collaborazione primaria che
  chiedo  a  questo  Parlamento, a cominciare dalla rivisitazione e
  dall'aggiornamento  del  nostro Statuto, oggi datato in tante sue
  parti.
       Accanto  a  questo,  esso certamente continuerà a svolgere i
  suoi  compiti  tradizionali,  ma  oltre  questo  io  chiamo tutta
  l'Assemblea, al di là delle divisioni politiche, all'altro grande
  impegno   che   deve   essere  proprio  di  tutti:  riconquistare
  prestigio, autorevolezza e credito fuori dai nostri confini e non
  per  amore d'immagine, ma molto di più come attività propedeutica
  all'arrivo  di nuovi capitali, nuovi investitori, nuovo interesse
  per  quella  nostra  centralità  mediterranea, che dobbiamo saper
  trasformare in risorsa politica ed economica.
       Chiamo allora tutti, ed in   primis, con grande rispetto, il
  Presidente dell'Assemblea,  a  diventare - assieme agli uomini ed
  alle donne  di questo Governo - ambasciatori della Sicilia, delle
  sue produzioni, delle sue ricchezze e dei suoi bisogni.
       Entrando nel merito dei punti salienti del programma che ho,
  assieme   alla   coalizione    presentato  agli  elettori, e  che
  intendiamo  realizzare  in  questi cinque anni, credo che esso si
  possa sintetizzare  in  poche parole: una Regione al servizio dei
  cittadini.
       Questo significa doversi provvedere dello strumento, cioè di
  un'amministrazione    volta    allo   scopo,   motivata,   agile,
  professionale e ben attrezzata dal punto di vista degli strumenti
  che poi oggi significa informatizzazione e telematica.
       Intendiamo  allora  creare  una rete telematica che connetta
  tutta  le  pubblica  amministrazione  regionale,  compresa quella
  degli  enti  locali,  che  sia aperta ai cittadini e che permetta
  l'erogazione di servizi on line.
       Un'Amministrazione  regionale  snella  significa che, con la
  necessaria  gradualità  e  d'intesa  con le autonomia locali, una
  parte,  anche  cospicua,  dei  compiti  gestionali regionali sarà
  devoluta  vuoi  alle strutture periferiche degli assessorati vuoi
  agli enti locali.
       Intendiamo procedere a un evento lungamente atteso, e per il
  quale abbiamo  già  presentato un apposito disegno di legge, cioè
  alla  ridefinizione  degli  ambiti  degli assessorati. I principi
  seguiti  sono quelli: dell'aggiornamento; dell'accorpamento delle
  materie,  delle  professionalità  amministrative  e  dei  compiti
  omogenei;   della   corrispondenza   con  analoghi  interlocutori
  nazionali  e  comunitari;  dell'introduzione  di "nuove" materie.
  Prima, per  l'importanza  che  noi  vi annettiamo, è quella della
  Famiglia, delle  politiche  sociali  e  delle pari opportunità, a
  sottolineare la  nostra forte volontà politica in favore di chi è
  solo, chi non  ha  aiuto,  chi non ha il know how. Sentiamo forte
  questo impegno e chiediamo a tutti di condividerlo.
       Ci  sembra  poi, di decisiva importanza, l'istituzione di un
  assessorato  per  le  risorse idriche, sia per le note carenze di
  vaste  parti  della  Regione,  tali  da  determinare recentemente
  l'istituzione   di   un   commissario   straordinario,   sia  per
  l'opportunità  di  dare  un  unico punto di riferimento a tutti i
  soggetti presenti nell'unitario ciclo delle acque.

       La  sicurezza.  Nostro  impegno prioritario sarà il rispetto
  sempre e comunque della legalità dell'azione amministrativa, sarà
  questo il  nostro doveroso e diretto contributo per combattere la
  mafia e il malaffare.
       Sarà  questo il nostro impegno per risanare l'immagine della
  Sicilia oggi deturpata dalla criminalità mafiosa.
       A  questo intendiamo aggiungere ogni forma di collaborazione
  formale  ed  informale con gli organi dello Stato a ciò preposti,
  chiederemo  quindi  l'intensificazione  dei  controlli  sia nelle
  campagne  sia  nelle  città,  e  per  quanto  è  in nostro potere
  intendiamo  utilizzare  a  questo  scopo  le  polizie locali e la
  guardia  forestale,  ognuno  ovviamente  per  i compiti propri di
  controllo e tutela del territorio.
       Diciamo  però  che  non  abbiamo  paura della mafia e che il
  timore di infiltrazioni, possibili qua come altrove, non ci potrà
  fermare   nella   nostra   voglia  di  dotare  la  Sicilia  delle
  infrastrutture  necessarie.  Batteremo  la  mafia,  costruendo lo
  sviluppo.

       L'impresa ed  il  lavoro.  Batteremo  la  mafia  creando  le
  precondizioni perché  ci  sia lavoro vero, perché  solo il lavoro
  fa economia,  perché  solo  il  lavoro vero dà piena dignità agli
  uomini e alle donne.
       L'impresa   è   stata   spesso  vista  da  certa  cultura  o
  sottocultura  nemica dei lavoratori, è stato un errore che ancora
  paghiamo a caro prezzo.
       Come  ha  detto Giovanni Paolo II nell'Enciclica 'Centesimus
  annus' la  radice  della moderna economia d'impresa 'è la libertà
  della persona, che  si  esprime  in campo economico come in tanti
  altri campi'.  Allora,  al  di  là  degli schematismi ideologici,
  l'impresa è  il  luogo  ove  il  lavoro  umano  si organizza "per
  operare  la  trasformazione dell'ambiente naturale e dello stesso
  ambiente umano".  Essa rappresenta una ricchezza per la società e
  uno dei  suoi  assi portanti. Il mondo delle imprese oggi esprime
  in maniera eminente  la società di cui esso fa parte e si pone al
  suo culmine:  la  funzionalità  del  sistema  è  la  funzionalità
  dell'impresa,  ma  l'inefficienza del sistema tende a determinare
  la scarsa competitività dell'impresa.
       Il bene fondamentale, però, di ogni società è l'uomo, con la
  sua  intelligenza,  la  sua  creatività,  la  voglia  di fare, di
  migliorare se stesso e di contribuire così al bene comune.
       Anzi  dirò  di più, oggi c'è in giro per il mondo carenza di
  addetti   qualificati,   la  nostra  forza  lavoro,  gli  attuali
  disoccupati e sottoccupati, spesso laureati e diplomati, sono una
  risorsa che dobbiamo saper utilizzare.
       Questo  significa  che il nostro intervento nel settore sarà
  soprattutto   mirato   a   investire  sul  capitale  umano, sulla
  formazione   professionale,   intesa  in  senso  nuovo,  e  sulla
  riqualificazione  professionale, dovrà insomma essere un processo
  di formazione  permanente  che veda in stretto raccordo tutti gli
  attori presenti nel settore.

       I settori  strategici.  Non molto da dire in questa sede sui
  'settori  strategici'  dell'economia  siciliana,  sono quelli che
  tutti conosciamo  e che ho voluto descrivere nel programma che vi
  ho  distribuito:  dell'agricoltura,  soprattutto  di qualità, del
  turismo   compatibile,   della   pesca;   dell'artigianato,   del
  commercio;    della    piccola    e   media   impresa   e   delle
  telecomunicazioni.
       In   economia,   come  in  altri  campi,  dobbiamo  imparare
  dall'esperienza,  dai  fallimenti  e  dai  successi. Fallimento i
  grandi  insediamenti  e  l'intervento pubblico.
       Piccola impresa  e  media impresa, ma anche micro impresa, è
  la  dimensione  propria  dell'imprenditoria siciliana, per cui in
  realtà parlando  di esse, si parla, con poche eccezioni, di tutta
  l'impresa siciliana.
       Per  quanto  riguarda,  per esempio, l'agricoltura, dobbiamo
  imparare da  un settore vincente oggi e ancora di più domani, che
  è  quello  del  vino.  Le  nostre  imprese si sono affacciate sui
  mercati  mondiali  raccogliendo  un  vasto consenso e un notevole
  successo  commerciale.  La  scelta  vincente è stata quella della
  qualità, allora la nostra parola d'ordine deve essere: qualità.
       Incorporare  nei processi produttivi sempre maggiori dosi di
  qualità;   qualità  che  deve  essere  percepita  come  tale  dal
  consumatore,  e quindi, comunicazione e marketing, ma soprattutto
  organizzazione.  Oggi la competizione produttiva e commerciale si
  sposta sempre  più  a  livello  sistemico,  lasciando poco spazio
  all'improvvisazione e al volontarismo.
       Occorre incentivare  adeguatamente  la qualità del prodotto,
  ma anche la qualità  del  processo,  la qualità del packaging, la
  qualità dell'ambiente d'origine,  che  oggi rappresenta un valore
  aggiunto notevole e che  deve  essere  uno  dei  nostri  punti di
  forza.
       Dall'altro lato,  organizzazione  significa  che nessuno dei
  segmenti del processo produttivo  può essere lasciato al caso, ma
  che   occorre  ripensare   i   nostri   interventi,   la   nostra
  amministrazione,   le   allocazioni  finanziarie,  finalizzandole
  all'efficienza,  all'efficacia,   al  raccordo  effettivo  con  i
  mercati internazionali, con i loro standard e protocolli.
       In agricoltura, come  nel  turismo, come nel commercio, come
  nell'artigianato non cercheremo  di competere sulle produzioni di
  massa, dalle quali siamo  comunque  esclusi,  ma  sui  mercati di
  nicchia.
       Le  nostre   scelte  finanziariamente  oculate,  socialmente
  accettate, compatibili con la salvaguardia ambientale devono fare
  della Sicilia un'Isola di qualità.

       Gli   strumenti   dello   sviluppo.   Gli  strumenti  finora
  utilizzati per  favorire lo sviluppo economico della Sicilia sono
  stati, per lo più, all'insegna dello statalismo.
       Oggi  probabilmente   si   stanno  ricreando  situazioni  di
  vantaggio per la nostra Isola: lo spostamento sul Mediterraneo di
  una parte dei traffici  mondiali,  la  ricerca di benessere anche
  fisico di ampie fasce della popolazione occidentale, il passaggio
  di  scala nelle  dimensioni  dell'impresa,  la  disponibilità  di
  capitali in cerca  di  investimenti, l'emergere della persona nel
  processo produttivo,  la  disponibilità di manodopera qualificata
  sono tutti asset che dobbiamo  essere in grado di fare valere per
  attivare nuovi investimenti in Sicilia.
       Ma accanto a  questo, se si vuole affrontare coraggiosamente
  e risolvere il problema  del  sottosviluppo  si  deve ricorrere a
  strumenti alternativi e prendere esempio da altri che sono invece
  riusciti, come per esempio  per  un verso l'Irlanda, per altro il
  Galles. Come si dice oggi, due storie di successo.
       Ma  per  fare   come   l'Irlanda,   occorre   avere  libertà
  d'imposizione fiscale, dobbiamo  quindi  confrontarci  con Roma e
  con Bruxelles. Non sarà  facile,  ma  occorre  che anche i nostri
  interlocutori decidano se  vogliono  continuare  con  la politica
  degli  aiuti  (con   i  risultati  diciamo  interlocutori  sinora
  conseguiti)  o   ricorrere   a   strumenti   alternativi,   anche
  temporanei,  che   siano  in  grado  di  innescare  un  progresso
  economico stabile e duraturo.
       Questa scommessa non  riguarda  solo  la  Sicilia,  ma molta
  parte dell'Europa mediterranea.
       Per  altro  verso.   Per   fare  come  il  Galles,  pensiamo
  all'istituzione di una  "Agenzia" che, operando secondo le regole
  e la strumentazione  propria  del  mercato  della  comunicazione,
  gestisca in maniera  integrata la promozione dell'intero "Sistema
  Sicilia": prodotti, servizi e territorio.

       Istruzione, formazione  e lavoro. Se la prima e fondamentale
  comunità in cui si esprime il primato della società sullo stato è
  la famiglia,  la libertà di scegliere come educare i propri figli
  costituisce l'espressione più significativa di questo primato. E'
  per questo che entro i primi mesi di questa legislatura porteremo
  in Aula  la  legge  sul buono scuola. Un intervento, sicuramente,
  parziale  che  però  esprime  una  nostra  inequivocabile  scelta
  politica.
       Accanto a questo, sarà  da  colmare  un  grave  vuoto  nella
  nostra legislazione, che  riguarda  una  moderna legislazione sul
  diritto allo studio, che  deve vedere gli studenti come attori di
  primo piano nell'erogazione dei servizi.
       All'interno dello stesso processo di razionalizzazione andrà
  posta la riforma  del  sistema  della  formazione  professionale,
  infatti, se  è  una consapevolezza comunemente acquisita che essa
  sia  una   leva   strategica   per   lo  sviluppo  del  lavoro  e
  dell'impresa, altrettanto diffusa è, tuttavia, la convinzione che
  tanta formazione svolta in questi anni abbia finito per rivelarsi
  non sempre  mirata  all'offerta  di  lavoro. La scelta innovativa
  deve   essere   quella  di  rendere  il  lavoratore  responsabile
  direttamente del suo percorso formativo professionale.
       E' nostra  intenzione, alla fine di un confronto con tutti i
  soggetti presenti nel settore, dare al giovane che al termine del
  ciclo di  studi  scolastici o di formazione professionale di base
  si affaccia  sul  mercato  del  lavoro  un  "bonus  formativo" da
  utilizzare, nel  corso  di un periodo determinato, per l'acquisto
  della formazione  che  si sarà resa necessaria per l'ingresso nel
  mondo del lavoro.

    LE RISORSE DELLA CULTURA, DELL'ARTE E DELLO SPORT

    La Sicilia  è  caratterizzata da una presenza di monumenti e di
  memorie della  sua storia millenaria straordinaria per quantità e
  qualità. Tali ricchezze costituiscono al contempo un onere ed una
  risorsa economica.
       Ci proponiamo  l'istituzione  di  un  fondo  regionale per i
  restauri, costituito da una quota fissa di fiscalità dedicata con
  direzione unificata per province,  che si proponga di intervenire
  sui manufatti storici secondo un  piano  di priorità e di riparto
  della spesa suddiviso in manutenzioni e restauri.
       Ma  accanto  a  questo occorrerà immaginare un significativo
  coinvolgimento  del  capitale  privato,  interessato  a legare la
  propria immagine  ad  operazioni  di  qualità nel territorio. Non
  tutto  potrà  essere, infatti, affidato all'intervento pubblico e
  se la pensassimo diversamente dovremmo, di fatto, rinunciare alla
  possibilità  di  tutelare  e  conservare  un'eredità  artistica e
  culturale tanto vasta.

    PERSONA, FAMIGLIA E NON PROFIT

    La nostra  Regione  può vantare un significativo intervento nel
  campo  dell'assistenza  alla  persona  e alla famiglia. L'ingente
  investimento non sempre ha prodotto i risultati sperati, non solo
  per le  complessità  e  le  lungaggini  burocratiche,  ma anche e
  soprattutto per  un  vizio di impostazione che non ha visto nella
  persona  il  soggetto  dell'intervento  ma  l'oggetto  di misure,
  decise spesse volte a tavolino, e quasi mai con il confronto e il
  riscontro del privato sociale.
       Qui il nostro obiettivo sarà:
       RIPORTARE LA  PERSONA  AL  CENTRO  DEGLI INTERVENTI, primo e
  immediato passaggio sarà un intervento legislativo di riforma che
  tenga  ovviamente  conto  della  nuova  situazione  creatasi  con
  l'approvazione della legge 328 del passato anno.
       Accanto e oltre tale intervento, va pensata una politica per
  la  famiglia,   ma  soprattutto  con  la  famiglia,  favorendo  e
  sviluppando  l'associazionismo  familiare, come soggetto politico
  interlocutore per le politiche familiari.
       Sussidiarietà  significa anche che può esserci un "pubblico"
  che  non   è   "statale"   (o   regionale)   e  sono  proprio  le
  organizzazioni  non  profit  ad  incarnare  concretamente  questa
  soggettività di  enti  giuridici  che, pur senza appartenere alla
  pubblica  amministrazione,  esistono  e  si  muovono per finalità
  riferibili  all'intera  collettività  e  non  soltanto  ai propri
  associati.
       A   tal   fine,   intendiamo   come   primo   atto   portare
  all'approvazione  una normativa sulla cooperazione sociale che, a
  dieci anni  dalla  legge  quadro  nazionale  (381/91), ancora non
  esiste,  come  pure un intervento a sostegno dell'associazionismo
  diversa da quello di volontariato, un vuoto da colmare, tanto più
  alla luce  della  recente  legge  quadro  sulle  associazioni  di
  promozione sociale (383/00).

    LA SANITA'

    Se, come  abbiamo  detto,  la  persona  va  sempre collocata al
  centro di tutte le politiche  di  welfare,  la  prima  cartina di
  tornasole di questa centralità è la tutela della salute.
       Mettere al  centro  la  persona  in  questo  campo significa
  riconoscere che il  malato è un uomo che soffre, prima ancora che
  una mera  patologia  da  trattare,  che  deve  essere posto nelle
  condizioni  di  scegliere  liberamente  la  struttura nella quale
  curarsi.
       Ruolo  della  Regione  è,  allora,  quello  di  rendere  più
  efficiente ed appropriata la risposta al bisogno di salute.
       Un sistema  sanitario  chiamato ad elevare la propria soglia
  di qualità  poggia  su  una  forte  capacità  di  cooperazione  e
  integrazione tra  diversi soggetti istituzionali e sociali che in
  esso convergono.
       La pluralità  degli  attori  in  gioco  richiede,  però,  un
  intervento  regolatore  della  Regione,  volto  ad ottimizzare le
  risorse a  disposizione,  mirando ad uno sviluppo qualitativo che
  preluda davvero ad un'umanizzazione del servizio.
       E'  in   quest'ambito   che  si  colloca  uno  dei  principi
  attraverso  cui  intendiamo guidare l'evoluzione della sanità: la
  separazione  tra  domanda ed offerta, la distinzione metodologica
  tra chi "acquista" il servizio e che lo "produce".
       Un'ulteriore    caratteristica    di   quell'itinerario   di
  rinnovamento che  la  sanità siciliana è chiamata a percorrere va
  indicata in un forte processo d'integrazione sociosanitaria, oggi
  completamente assente.
       Una  nuova   funzione   che  dovrà  acquisire  visibilità  e
  riscontro  nell'ambito delle aziende sanitarie locali, attraverso
  scelte  di carattere organizzativo, concernenti la strutturazione
  della stessa Azienda.
       Infine,   riconoscere   e  valorizzare  gli  interventi  già
  attivati, spesso  da organizzazioni di privato sociale, in favore
  di particolari  categorie  di  soggetti  come,  ad  esempio,  gli
  audiolesi o i non vedenti, risposte prodotte, il più delle volte,
  da da parte di  quanti  vivono quel bisogno sulla propria pelle o
  su quella dei propri cari.

    L'AMBIENTE.

       Passando  rapidamente  ad  altro  tema,  qualche riflessione
  sull'ambiente.
       E' l'ambiente  un  bene  prezioso, perché da esso dipende la
  qualità della vita nostra e dei nostri figli, esso è da usare con
  intelligenza ma non  va  depauperato, in un certo senso si tratta
  di un bene parzialmente indisponibile.
       Ciò porta  subito  a  parlare  dell'altra  vexata  quaestio:
  l'abusivismo nelle coste.
       L'abusivismo, edilizio e non, è una piaga che deve cessare e
  per quel che  mi  riguarda  faremo  di  tutto  per farlo cessare.
  Grazie all'intensificazione dei controlli che saranno esercitati,
  ma - accanto  a questo non possiamo - come sostanzialmente sinora
  si è fatto - chiudere gli occhi dinanzi all'esistente.
       Noi  vogliamo   riportare   i   nostri  parametri  a  quelli
  nazionali, risanare il risanabile ed abbattere quello che resterà
  fuori dalla perimetrazione.  Questa  operazione è figlia del buon
  senso  e non  di  formalismo  giuridico,  tiene  conto  del  dato
  incontrovertibile  della  presenza  di  un  altissimo  numero  di
  manufatti abusivi, tiene  conto delle condizioni insalubri in cui
  queste persone abitano, a rischio della loro salute, tiene infine
  conto che di fronte a servizi che comunque l'ente pubblico eroga,
  gli  abitanti  di  quelle  case  non  hanno  pagato  alcun  onere
  urbanistico (che noi  invece  faremo pagare), non pagano Irpef nè
  Ici, perché abitano in  case che per la legge non esistono. Forse
  loro stessi non esistono per la legge, essendo privi di anagrafe.
       Quello che  intendiamo  fare  non  sarà allora una sanatoria
  generalizzata,   sarà   un   necessario   intervento  legislativo
  dettato dal buon senso.
       Aggiungo   però   con  compiacimento,  perché  non  dobbiamo
  soltanto autoflagellarci,  che  un  recente censimento del WWF ha
  visto la  Sicilia prima regione d'Italia per estensione di parchi
  e riserve e per risorse finanziarie ad essi dedicati.

    L'ASSETTO URBANISTICO.

       La qualità  della  vita  nelle  nostre  città è anche legata
  tanto  alla   vivibilità   dei   centri   storici   quanto  degli
  insediamenti di  più recente realizzazione. In questo ambito è da
  dire che  il panorama delle realizzazioni edilizie recenti appare
  insoddisfacente,  non solo per l'inadeguatezza e l'intempestività
  della  pianificazione   urbanistica,  ma  anche  per  il  livello
  qualitativo generalmente basso dei fabbricati.
       Proporremo,    perciò,    un    Piano   regionale   per   la
  riqualificazione  urbana ed architettonica, articolato per ambiti
  comunali, che  si  prefigga di intervenire con le caratteristiche
  proprie degli  interventi di "riparazione architettonica", per il
  recupero funzionale  ed  estetico  di  specifici  ambiti urbani e
  periferici.
       La nostra terra  è  ricca di fascino non perché i nostri avi
  non fecero nulla ma perché hanno saputo, con arte e intelligenza,
  coniugare le  esigenze  delle  persone con quelle dell'economia e
  quelle dell'ambiente.
       La tutela dell'ambiente non può diventare museificazione del
  territorio.  Sul  territorio esistono interessi pubblici generali
  che vanno contemperati con gli interessi legittimi di singoli, di
  gruppi e categorie produttive anch'essi degni di riconoscimento.
       Occorre, allora, costruire  un  sistema di regole nuove e di
  snellimento delle procedure in  grado,  da un lato, di far dotare
  in brevissimo tempo  tutti  i  comuni di strumenti urbanistici e,
  dall'altro, di  semplificare  le  procedure amministrative per il
  rilascio delle autorizzazioni e concessioni edilizie, per esempio
  incorporando nella nostra legislazione alcune di quelle procedure
  che sono state già approvate dal Senato.

    ACQUA, ENERGIA E RIFIUTI.

       Dare l'acqua ai  Siciliani  è  un impegno primario su cui si
  scommette questo Governo e  su  cui  più  che le parole contano i
  fatti; a tale  scopo  intendiamo  operare sul fronte legislativo,
  amministrativo, finanziario e progettuale.
       Intendiamo allora, come  abbiamo già cominciato a fare, dare
  piena ed immediata attuazione alla vigente normativa comunitaria,
  statale e  regionale;  intendiamo  costituire  un unico organismo
  responsabile per il ciclo integrato, concentrando tutti i compiti
  e tutte le  risorse;  intendiamo  rivedere le funzioni degli enti
  regionali; intendiamo  ricorrere  se  necessario  alla finanza di
  progetto; intendiamo  sollecitare  il  rapido approntamento di un
  parco progetti sinora mancante.

    RIFIUTI

       Il punto nodale dell'igiene ambientale nei centri urbani non
  risiede  tanto  nei  sistemi  di  raccolta  dei  rifiuti  solidi,
  certamente  migliorabili e  dei  quali  devono  farsi  carico  le
  amministrazioni comunali, quanto nei sistemi del loro smaltimento
  di cui si deve fare carico, invece, la Regione.
       Noi intendiamo adottare,  a questo proposito, il modello già
  delineato  nel   Documento   "Priorità   degli   interventi   per
  l'emergenza rifiuti", in  cui  si tracciano le linee guida per la
  gestione del comparto  al  di  là dell'emergenza, il cui previsto
  strumento operativo è la cosiddetta "Piattaforma integrata per la
  gestione dei rifiuti".

    ENERGIA

       In atto  per l'approvvigionamento energetico l'Isola dipende
  dalle  fonti  tradizionali   con  il  conseguente  forte  impatto
  ambientale e i temuti rischi per la salute umana che ne derivano.
  Ma in Sicilia c'è  un  grande  potenziale  di  fonti  energetiche
  rinnovabili da sfruttare.
       Un input strategico  della Regione in questa direzione potrà
  alimentare attività  produttive specializzate nella realizzazione
  di impianti fotovoltaici o eolici, creando un indotto per la loro
  manutenzione contenendo i costi  per  le  imprese  e le famiglie,
  diminuendo l'impatto ambientale.
       Al riguardo va  considerato con attenzione anche il progetto
  del prof. Carlo  Rubbia, che mira alla realizzazione di 'fattorie
  del  sole'   proprio   nella   nostra   Sicilia.   Tale  progetto
  consentirebbe all'Isola  di  diventare  il  primo polo energetico
  alternativo italiano ed,  al  contempo,  l'utilizzo di vaste aree
  del territorio interno, altrimenti destinate all'abbandono.

    INFRASTRUTTURE E MOBILITA'

       Quello  dei  lavori   pubblici  è  un  ambito  di  interesse
  assolutamente  primario   per   le   sue  ricadute  economiche  e
  occupazionali ma, allo  stesso  tempo,  un  ambito dove più forti
  sono i rischi di infiltrazioni criminali.
       La  recente   legislazione   regionale,   nata   anche   per
  contrastare  tali   rischi,  ha  purtroppo  avuto  l'indesiderato
  effetto di allungare  i tempi di aggiudicazione delle opere e, in
  taluni casi, si è giunti al vero e proprio blocco dei lavori.
       E'  da tempo  avvertita  l'esigenza  di  mettere  mano  alla
  normativa  regionale,   per  evitare  che  questa  situazione  di
  confusione e di stasi si prolunghi ulteriormente.
       Abbiamo già costituito un gruppo di lavoro con il compito di
  redigere  un   testo   che  preveda  l'adeguamento  della  nostra
  normativa alla Merloni  ter,  con  quei modesti aggiustamenti che
  potrebbero essere  necessari  e  la  semplificazione  comunque di
  tutte le procedure per l'assegnazione degli appalti.

    TRASPORTI

       E' di tutta evidenza che  quello  dei  trasporti  è  un nodo
  assolutamente  centrale della  vita  economica  e  di  relazione,
  soprattutto in un'isola come quella nostra.  Ciò significa che la
  soluzione dell'annoso  problema dei collegamenti fuori dall'Isola
  ed  al  suo  interno   occuperà  un  posto  di  primissimo  piano
  nell'agenda legislativa e progettuale del Governo regionale.
       Le carenze sono  di  due tipi: di mezzi ed infrastrutture da
  una  parte  e   di   organizzazione  del  sistema  dei  trasporti
  dall'altra. Molto si potrà migliorare con la messa a punto di una
  rete multinodale della mobilità.
       Da una  parte dovremo prevedere, quindi, interventi relativi
  ad  aeroporti,   porti,  ferrovia  regionale,  ferrovia  d'ambito
  provinciale, ferrovia  a  servizio  di area metropolitana, strade
  utili  oltre  che  per  lo  svolgimento  di  attività  sociali  e
  produttive anche per  la fruibilità turistica; dall'altra dovremo
  porre le basi affinchè la  rete stradale su mezzo privato, quella
  di trasporto pubblico su gomma, le reti ferroviarie commerciali e
  locali, la rete di ferrovia metropolitana, nonchè le modalità che
  consentono movimenti di persone  e  merci  a  più  lunga distanza
  confluiscano in un quadro multinodale unico.
       Concludo, annunciando  che  al più presto intendiamo dotarci
  di un sistema di  autorità  di  porto, sia per la specificità del
  comparto sia per  adeguarci  alla  normativa  nazionale,  sia per
  evitare che i  flussi  finanziari comunitari destinati al settore
  possano essere dirottati o persi.
       Signor Presidente,  onorevoli colleghi, ho voluto sottoporre
  alla  vostra   attenzione   queste  riflessioni  (certamente  non
  esaustive,  ma  che   vanno   integrate  con  l'intero  documento
  programmatico che abbiamo  messo  a disposizione), nella certezza
  che esse costituiscano  un  inderogabile punto di riferimento per
  il Governo, per la  sua  maggioranza  e per l'Assemblea regionale
  tutta, in quella  costruttiva  dialettica che deve contrassegnare
  il nostro comune impegno legislativo e politico.
       Rivolgo,  infine,  un   sentito   omaggio  e  un  saluto  al
  Presidente della Repubblica,  cui  mi  appresto  a  far visita la
  settimana prossima, ai  Presidenti  del Senato e della Camera, al
  Presidente del Consiglio  dei  ministri  e  al  Presidente  della
  Commissione europea.

                              (Applausi)


   Presidenza del presidente Lo Porto


     PRESIDENTE.   Grazie,  onorevole   Presidente  della  Regione.
  Onorevoli colleghi, la seduta  è  rinviata  ad  oggi,  martedì 25
  settembre 2001, alle ore 18.00 con il seguente ordine del giorno:

      I - COMUNICAZIONI.

      II - ATTRIBUZIONE DEL SEGGIO  RESOSI  VACANTE  A  SEGUITO DELLA
          SCOMPARSA DELL'ONOREVOLE GIUSEPPE D'ANDREA.

      III - COMUNICAZIONE DEL  PRESIDENTE DELLA REGIONE SUL PROGRAMMA
          DI GOVERNO E RELATIVO DIBATTITO (SEGUITO).

    La seduta è tolta alle ore 17.50.

  (Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 20.00)