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Resoconto d'Aula della Seduta n. 93 di giovedì 24 ottobre 2002
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   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


     PANARELLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
  seduta   precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si  intende
  approvato.

             ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  pervenute  le seguenti risposte
  scritte ad interrogazioni:

           - da parte dell'Assessore per l'Industria

           - n. 91  "Mancata assegnazione dei contributi regionali nei
           confronti  di  coloro   che  hanno  favorito  il  risparmio
           energetico", degli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe;

           - n. 210 "Iniziative al fine di tutelare i lavoratori della
           ST Microeletronics  di  Catania",  degli  onorevoli Liotta,
           Forgione e Miccichè;

           -  n. 369  "Erogazione  dei  contributi  regionali  per  il
           risparmio energetico", dell'onorevole Giambrone;

           - n. 555  "Notizie  sulla  situazione  e  sulle prospettive
           della miniera di Pasquasia", dell'onorevole Tumino.

       Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicata  in  allegato  al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

              ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE

     PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
  di legge:

           -  "Modifiche  alla legge regionale 1 settembre 1993, n. 26
           concernente norme elettorali" (n. 501)
           - iniziativa parlamentare
           -    presentato   dagli   onorevoli   Moschetto,   Baldari,
           Mercadante,  Leanza  Vincenzo, Ardizzone in data 23 ottobre
           2002.

           -    "Norme   per   la   concessione   di   un   contributo
           all'Associazione nazionale combattenti e reduci" (n. 503)
           - iniziativa parlamentare
           - presentato dall'onorevole Acierno in data 24 ottobre 2002

           -  "Norme  per  il  sostegno  economico  alle  famiglie con
           pazienti  oncologici  in trattamento con la mutliterapia Di
           Bella" (n.  504)
           - iniziativa parlamentare
           - presentato dall'onorevole Acierno in data 24 ottobre 2002

           -  "Interventi  per  lo  sviluppo di attività agricole" (n.
           505)
           - iniziativa parlamentare
           -  presentato  dagli  onorevoli  Croce, Fleres, Beninati in
           data 24 ottobre 2002

           -  "Disposizioni  riguardanti l'autorizzazione per l'inizio
           lavori  in  zone sismiche.  Norme per l'accelerazione delle
           procedure". (n. 506)
           - iniziativa parlamentare
           -  presentato  dagli  onorevoli  Fleres,  Catania Giuseppe,
           Maurici in data 24 ottobre 2002

           -   "Norme   sul   riscontro   parlamentare   sull'attività
           dell'Amministrazione regionale e degli enti e delle aziende
           da  essa dipendenti e/o vigilati e/o controllati. Modifiche
           alla legge regionale 15 maggio 2000, n.10" (n. 507)
           - iniziativa parlamentare
           -  presentato  dagli  onorevoli  Fleres,  Catania Giuseppe,
           Garofalo, Maurici,  Mercadante,  Catania  Franco,  Scoma in
           data 24 ottobre 2002.

           -  "Proroga  di  contratti per l'attività di catalogazione"
           (n. 509)
           - iniziativa governativa
           -  presentato  dal  Presidente  della  Regione (Cuffaro) su
           iniziativa  dell'assessore  per   i   beni   culturali   ed
           ambientali e per la  pubblica  istruzione (Granata) in data
           24 ottobre 2002.

      COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNO DI LEGGE ALLA
      COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA

     PRESIDENTE.  Comunico  che  il  seguente disegno di legge è stato
  inviato alla Commissione legislativa 'Ambiente e territorio' (IV):

           -  "Disposizioni  urgenti  per  i  lavori  in  economia nel
           settore forestale" (n. 502)
           - d'iniziativa governativa
           - inviato in data 24 ottobre 2002

    COMUNICAZIONE  DI  ASSENZE  E  SOSTITUZIONI  ALLE  RIUNIONI  DELLE
    COMMISSIONI LEGISLATIVE

     PRESIDENTE. Comunico le  assenze  e  sostituzioni  alle  riunioni
  delle Commissioni per il 23 ottobre 2002:

                             BILANCIO (II)

   Assenze
   Riunione del 23.10.02: MANCUSO-ROTELLA-SPEZIALE

   Sostituzioni
   Riunione del 23.10.02: PAPANIA sostituito da SPAMPINATO
                          FORMICA     "       "  INCARDONA

                    CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

   Assenze
   Riunione del 23.10.02: CATANIA F. - FERRO

   Sostituzioni
   Riunione del 23.10.02: LEANZA N. sostituito da SAVARINO

                     SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

   Assenze
   Riunione del 23.10.02: CRISTAUDO

                       ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI

     PRESIDENTE.  Comunico  che  sono  state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni:

           - con richiesta di risposta scritta:

            N. 858 - Provvedimenti per evitare  danni  economici  agli
          esercizi  commerciali,  derivanti  dai  lavori  alla  strada
          provinciale 92.
          - Assessore Enti Locali
          - Assessore Turismo
          Firmatari:
          Fleres Salvatore; Garofalo Ottavio; Catania Franco

            N.  859  -  Notizie  sulla  carenza  di  personale  presso
          l'Ufficio concessione contributi individuali di Palermo.
          - Presidente Regione
          - Assessore Lavori Pubblici
          Firmatari:
          Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Garofalo Ottavio;  Scoma
          Francesco;  Maurici  Giuseppe;  Catania  Franco;  Mercadante
          Giovanni

            N.  860  -  Iniziative  riguardo  al  rimborso  spese  per
          prestazioni     mediche  in  seguito  a  ricoveri  d'urgenza
          all'estero.
          - Presidente Regione
          - Assessore Sanità
          Firmatario: Ioppolo Giovanni;

            N. 861 - Notizie in merito alla permanenza in  carica  del
          direttore    dell'Unità  operativa  complessa  di  chirurgia
          vascolare dell'Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania.
          - Assessore Sanità
          Firmatario: Virzi' Gioacchino.

          COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONE

     PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 23 ottobre 2002, pervenuta
  al  Servizio  di  Segreteria  il  24 ottobre successivo, l'onorevole
  Salvatore  Raiti ha chiesto di apporre la propria firma alla mozione
  n.   174:   "Interventi   presso   il   Governo   nazionale  per  il
  finanziamento degli incentivi per l'autoimprenditorialità".

       L'Assemblea ne prende atto.

                                 CONGEDO

     PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Acierno ha chiesto di essere
  considerato in congedo per la seduta odierna.
       Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.

       Onorevoli  colleghi,  su  richiesta  del  Governo,  sospendo la
  seduta avvertendo che riprenderà alle ore 17.15.

    (La seduta, sospesa  alle ore 16.45, è ripresa alle ore 18.28)

    La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


    VOTAZIONE  DI  RICHIESTA  DI  PROCEDURA  D'URGENZA PER L'ESAME DEL
    DISEGNO  DI  LEGGE  N.  502  "DISPOSIZIONI URGENTI PER I LAVORI IN
    ECONOMIA NEL SETTORE FORESTALE"

     PRESIDENTE.   Si  passa  al  punto  II  dell'ordine  del  giorno:
  Richiesta  di  procedura  d'urgenza  per il disegno di legge n.  502
  "Disposizioni   urgenti   per  i  lavori  in  economia  nel  settore
  forestale".
       La  pongo  in  votazione.  Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                            (E' approvata)


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


    SEGUITO  DELLA  DISCUSSIONE  DEL  DISEGNO DI LEGGE "INTERVENTI PER
    L'ATTUAZIONE  DEL  DIRITTO  ALLO  STUDIO UNIVERSITARIO IN SICILIA"
    (NN. 271-341/A)

     PRESIDENTE.  Si passa al III punto all'ordine del giorno: Seguito
  della  discussione  del  disegno di legge nn.  271-341/A "Interventi
  per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Sicilia".
       Invito i componenti la quinta Commissione, 'Cultura, formazione
  e lavoro', a prendere posto nel relativo banco.

   PRESIDENZA del **PR


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


    SULL'ORDINE DEI  LAVORI  E PER LA RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA
    PER L'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE N. 509 "PROROGA DEI CONTRATTI PER
    L'ATTIVITA' DI CATALOGAZIONE"

     GRANATA, assessore per  i  beni  culturali ed ambientali e per la
  pubblica istruzione. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     GRANATA, assessore per i  beni  culturali  ed ambientali e per la
  pubblica   istruzione.   Signor   Presidente,   onorevoli  colleghi,
  ritengo, in apertura  di seduta, di dovere formulare alla Presidenza
  dell'Assemblea una richiesta propedeutica alla prosecuzione ordinata
  e razionale dei lavori.
       Questa mattina  la Giunta di Governo ha approvato un disegno di
  legge  tendente  a  dare  continuità  retributiva  e  continuità  di
  rapporto ai lavoratori dell'ex articolo 111, cioè i catalogatori dei
  beni culturali, in  attesa  che gli stessi, così come previsto dalle
  misure comunitarie, siano  immessi  in  un progetto di catalogazione
  finanziato interamente dalla  Comunità  europea  e  sul quale ancora
  alcuni passaggi legati agli  uffici  di Bruxelles non sono stati del
  tutto compiuti.
       Per   questo   motivo   riteniamo  indispensabile  chiedere  la
  procedura d'urgenza per  il disegno di legge numero 509 "Proroga dei
  contratti per  l'attività  di  catalogazione".
       Si tratta  di un provvedimento volto ad assicurare alla Regione
  la continuità  di  questa importante fascia di professionalità sulla
  quale anche in  sede  di  quinta  Commissione  si  sono espressi, in
  maniera unitaria,  i  componenti  della  stessa per garantire questo
  tipo di percorso. Per questo motivo le chiedo, in apertura, di voler
  dare  comunicazione   all'Aula,   se  lei  riterrà,  ovviamente,  di
  convocare la  quinta  Commissione  per  l'esame nel merito di questo
  testo. Si tratta  di  un  testo composto da un solo articolo, quindi
  può essere facilmente approvato.
       Allo stesso  tempo,  se  l'Aula  riterrà opportuno continuare i
  lavori di  esame  della  legge sul diritto allo studio universitario
  per  contemporaneamente  convocare  la  Commissione Bilancio per gli
  opportuni  provvedimenti  legati  all'autorizzazione sia della legge
  sui  catalogatori,   che   ad  alcuni  emendamenti  che  sono  stati
  riformulati e presentati dal Governo relativi alla legge sul diritto
  allo  studio  universitario,  che  potranno  essere apprezzati dalla
  Commissione Bilancio  prima  del  ritorno in Aula per l'approvazione
  definitiva della prima e della seconda norma.
       Per questo motivo le chiedo quindi la convocazione della quinta
  Commissione in prosecuzione  di  questa seduta e, allo stesso tempo,
  la convocazione della Commissione Bilancio nella giornata di martedì
  per potere apprezzare  sia  la decisione della Commissione di merito
  sia gli altri emendamenti che completano il quadro della discussione
  sul disegno di legge sul diritto allo studio universitario.

     PRESIDENTE. Avverto che la  richiesta  di procedura d'urgenza per
  l'esame del disegno di legge  numero  509, sarà posta all'ordine del
  giorno della seduta successiva.

     ANTINORO,  presidente  della  Commissione  e  relatore. Chiedo di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     ANTINORO,   presidente   della  Commissione  e  relatore.  Signor
  Presidente,  onorevoli  colleghi,  solo  per  dichiarare  la massima
  disponibilità  della  Presidenza  della  Commissione  a convocare la
  Commissione  stessa,  se  la  Presidenza  dell'Assemblea  lo riterrà
  opportuno  e  necessario.  Faccio  appello eventualmente, ove alcuni
  deputati della  Commissione  non  fossero presenti, ai Capigruppo di
  inviare qualche  deputato supplente in sostituzione dei titolari per
  consentire alla Commissione di essere in numero legale.

     GIANNOPOLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     GIANNOPOLO.  Signor   Presidente,   noi   siamo  d'accordo  sulla
  procedura d'urgenza del  disegno  di legge di proroga temporanea, in
  attesa dell'inserimento  in  questo  progetto  comunitario di Agenda
  2000 dei catalogatori.
       Vorrei fare  una  domanda:  come  intende il Governo proseguire
  per   l'approvazione   della   legge   sul   diritto   allo   studio
  universitario?
       Sono favorevole  a  proseguire  questa sera l'esame del disegno
  legge in  modo tale che martedì possiamo completare l'iter di questo
  disegno di  legge.

     GRANATA, assessore per i  beni  culturali  ed ambientali e per la
  pubblica istruzione. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     GRANATA, assessore per i  beni  culturali  ed ambientali e per la
  pubblica   istruzione.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi
  l'onorevole Giannopolo  ha  colto  esattamente,  ha  sottolineato la
  volontà, forse estrinsecata male, del Governo.
       Io ho chiesto proprio di proseguire i lavori d'Aula con l'esame
  del disegno di legge  sul  diritto  allo  studio  universitario e di
  convocare la quinta Commissione in un orario compatibile con la fine
  dei lavori d'Aula per  potere  apprezzare  nel  merito il disegno di
  legge sui catalogatori e  poi proseguire martedì con un passaggio in
  Commissione   Bilancio,   preventivo,   ovviamente,  in  Commissione
  Bilancio, della norma più gli emendamenti successivi della legge sul
  diritto allo studio e l'approvazione delle due norme.
       Quindi, sono d'accordo  con  ciò  che  ha richiesto l'onorevole
  Giannopolo.


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


    RIPRENDE L'ESAME  DEL  DISEGNO DI LEGGE NN.  271-341/A "INTERVENTI
    PER  L'ATTUAZIONE   DEL   DIRITTO  ALLO  STUDIO  UNIVERSITARIO  IN
    SICILIA"

     PRESIDENTE.  Onorevoli   colleghi,   ricordo   che  nella  seduta
  precedente era stato votato  ed  approvato  l'articolo  1. Si passa,
  pertanto, all'articolo 2. Ne do lettura:

                                  Art. 2.
                        Destinatari degli interventi

          1.  Gli  interventi  di  cui  alla   presente  legge  sono
       destinati  a  tutti i soggetti aventi  titolo  a  frequentare
       corsi di laurea o di diploma delle  Università della Regione,
       indipendentemente  dalla  loro  provenienza.  Gli studenti di
       nazionalità  straniera   e  quelli  ai  quali  le  competenti
       autorità   statali  abbiano  riconosciuto  la  condizione  di
       apolide o di rifugiato politico fruiscono  dei  servizi e dei
       benefici economici a termini degli  accordi  internazionali e
       delle vigenti disposizioni statali e comunitarie.

          2.  Gli  interventi sono altresì  destinati  agli studenti
       iscritti  alle  scuole  di   specializzazione,   alle  scuole
       superiori   dirette   a   fini  speciali  e   ai   corsi   di
       perfezionamento  di  cui  al  decreto  del  Presidente  della
       Repubblica  10  marzo  1982, n. 162, ai corsi di dottorato di
       ricerca  istituiti  presso le Università degli studi e presso
       gli  istituti  di  istruzione  universitaria e in generale ai
       corsi  di  specializzazione  e  perfezionamento  post-laurea,
       nonchè agli iscritti ai corsi di formazione  a  cui si accede
       con il possesso del diploma di  scuola  secondaria di secondo
       grado,  attivati  dalle  Istituzioni  per  l'alta  formazione
       artistica e musicale, operanti nella  Regione, secondo quanto
       previsto dalla legge 21 dicembre 1999, n. 508, articolo 6.

          3. Accedono agli  interventi anche gli studenti stranieri,
       secondo le modalità  previste  dall'articolo 46, comma 5, del
       Decreto del Presidente  della  Repubblica  31 agosto 1999, n.
       394.

          4. Gli interventi sono realizzati in  modo  da  assicurare
       parità di trattamento agli studenti iscritti a Università non
       statali  legalmente  riconosciute che  rilasciano  titoli  di
       studio aventi valore legale.

       Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:

       - dall'onorevole Spampinato: emendamenti 2.7, 2.8 e 2.9;

       - dall'onorevole Giannopolo: emendamento 2.4;

       - dall'onorevole Villari: emendamento 2.6;

       - dalla Commissione: subemendamento 2.6.1 all'emendamento 2.6;

       - dagli onorevoli Forgione e Liotta: emendamento 2.1;

       - dagli onorevoli  Giannopolo, Villari e Speziale:  emendamenti
  2.3 e 2.5;

       - dagli onorevoli Giannopolo e Villari:  emendamento 2.2;

       - dalla Commissione e dal Governo:  emendamento 4.21.

       Si passa all'emendamento 2.7.

     SPAMPINATO. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPAMPINATO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  onorevole
  assessore, vorrei si approvasse  la  migliore delle leggi possibile,
  vorrei avere ulteriori  delucidazioni  rispetto alla formulazione di
  questo articolo.
       La  formazione  così  come   è  stata  ipotizzata,  prevede  la
  possibilità di far fruire dei benefici della presente legge soltanto
  coloro  i  quali,  cito  testualmente  "sono  iscritti  a  corsi  di
  formazione attivati dalle istituzioni di alta formazione";  io credo
  che il senso della legge  sia,  invece,  quello  di  far  fruire dei
  servizi previsti a tutti coloro  sono  iscritti  ai  corsi  di  alta
  formazione.
       Credo si tratti di una differenza sostanziale. Pertanto, chiedo
  il mantenimento  dell'emendamento,  eventualmente,  immagino  la sua
  modifica  con  un  vostro  subemendamento che cassi le parole "di 2
  grado".

     ANTINORO, Presidente  della  Commissione  e  relatore.  Chiedo di
  parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     ANTINORO,  Presidente   della   Commissione  e  relatore.  Signor
  Presidente,   onorevoli   colleghi,   nell'ultima   riunione   della
  Commissione abbiamo esaminato gli  emendamenti. Sul 2.7 i funzionari
  del  dipartimento  Pubblica  Istruzione  avevano  fornito  tutte  le
  delucidazioni  tecniche   affinchè  venisse  confortato  l'onorevole
  Spampinato;  tuttavia ascoltandolo  adesso comprendo che c'è qualche
  momento  ulteriore   di   difficoltà. Pertanto,  chiedo  che  questo
  emendamento sia accantonato.

     GRANATA, assessore per  i  beni  culturali  e ambientali e per la
  pubblica istruzione.  Signor  Presidente,  il  Governo è favorevole.
  Alcune  questioni   poste   dall'onorevole   Spampinato   hanno   un
  fondamento.
       Però   voglio   dire   con   grande   chiarezza,   ringraziando
  pubblicamente  i   parlamentari   che  sono  doverosamente  presenti
  soprattutto  devo   dire   i   parlamentari   dell'opposizione,  che
  probabilmente, lo dico assumendomi  la responsabilità di ciò che sto
  dicendo, avvertono l'importanza di  questo  disegno di legge più dei
  deputati della maggioranza. Lo  devo  dire  pubblicamente  in questa
  Aula perchè il Parlamento  serve anche a sottolineare questi aspetti
  e  siccome  abbiamo  fatto   un   percorso   dall'inizio   di  piena
  concertazione  sul  testo,   credo   che   questo  emendamento  vada
  accantonato   per   le   motivazioni   sottolineate   dall'onorevole
  Spampinato.
       Allo stesso tempo prego i membri della Commissione superstiti e
  soprattutto  i parlamentari di  volersi  comunque  attenere  a  quel
  ragionamento comune che abbiamo fatto sul disegno di legge anche per
  procedere  a  una  approvazione   che   non   strozzi  il  dibattito
  parlamentare, ma che allo  stesso  tempo,  sia  rispettosa di quella
  fase istruttoria che in  seno  alla Commissione parlamentare abbiamo
  effettuato in modo molto approfondito.

     PRESIDENTE.   Gli emendamenti 2.7  e  2.8  sono  accantonati.  Si
  passa all'emendamento 2.4 dell'onorevole Giannopolo.

     GIANNOPOLO. Lo ritiro.

     PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

       Si  passa agli emendamenti  2.1,  2.3,  2.5  2.9,  di  identico
  contenuto.
       Li pongo congiuntamente in votazione. Il parere del Governo?

     GRANATA, assessore per i  beni  ambientali,  culturali  e  per la
  pubblica istruzione. Contrario.

     PRESIDENTE. Il parere della commissione?

     ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.

     PRESIDENTE. Chi é favorevole  rimanga  seduto; chi é contrario si
  alzi.

                             (Sono approvati)

       Si passa al subemendamento  2.6.1  della Commissione. Il parere
  del Governo?

     GRANATA, assessore per i  beni  ambientali,  culturali  e  per la
  pubblica istruzione. Favorevole.

     PRESIDENTE. Chi é favorevole  resti  seduto;  chi  é contrario si
  alzi.
                             (E' approvato)

    Pongo in votazione l'emendamento 2.6, come modificato.
       Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario si alzi.

                             (E' approvato)

       Si  passa  all'emendamento   2.2.

     GIANNOPOLO. E' ritirato.

     PRESIDENTE. L'Assemblea ne  prende atto. Si passa all'emendamento
  4.21.

     GRANATA, assessore per i beni  culturali  e  ambientali  e per la
  pubblica istruzione.  E' ritirato.

     PRESIDENTE. L'Assemblea ne  prende  atto.
       Onorevoli colleghi, il testo finale dell'articolo 2 sarà votato
  successivamente.


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


                         SULL'ORDINE DEI LAVORI

     ANTINORO, presidente della  Commissione  e  relatore.  Chiedo  di
  parlare sull'ordine dei lavori.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     ANTINORO,  presidente   della   Commissione  e  relatore.  Signor
  Presidente, onorevoli colleghi,  chiedo  la  sospensione  dei lavori
  d'Aula e la convocazione immediata della Commissione.

     CAPODICASA. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     CAPODICASA.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   noto
  l'imbarazzo del Governo,  della  maggioranza  nonché  del presidente
  della  Commissione,  sul fatto che  in  Aula,  come  in  modo  molto
  opportuno e corretto l'Assessore  Granata  ha  fatto  notare, esiste
  soltanto l'opposizione:  della  maggioranza abbiamo soltanto qualche
  rappresentante autorevole.
       A parte gli scherzi, capisco benissimo che in queste condizioni
  il Governo trova difficoltà ad andare avanti.  Se difficoltà c'è, il
  Governo  ha mille modi per  superarla.  Prima  di  tutto  quello  di
  chiedere il rinvio a domani  perché  non c'è la maggioranza presente
  in Aula.  Ma non si  può  pensare  di  superare  la difficoltà della
  maggioranza ricorrendo a sotterfugi.

     ANTINORO,  presidente della  Commissione  e  relatore.  Non  sono
  rappresentante del Governo.

     CAPODICASA.  Vuole  che le insegni qualche piccolo trucco d'Aula?
  Basta che lei chieda  la  verifica  del  numero legale e la seduta è
  sospesa.
       Non è questo il punto.  Capisco  benissimo che è pesante per la
  maggioranza  chiedere  la  verifica  del  numero  legale  contro  la
  presenza dei parlamentari dell'opposizione.
       Signor Presidente, se  la  maggioranza  ritiene  di  non potere
  andare avanti in queste  condizioni, perché  teme  di  soccombere su
  qualche  altro  punto, lo   dichiari,   non  dica  di  ritornare  in
  Commissione poco dopo la ripresa  dei  lavori  d'Aula  e dopo che la
  Commissione ha svolto -  mi corregga onorevole Giannopolo se sbaglio
  - collegialmente tutto il  lavoro  di  esame  preliminare, anche con
  l'opposizione che normalmente non  si  assenta  da  questo  tipo  di
  riunioni.   Questo  non  significa   che  quando  si  esaminano  gli
  emendamenti l'opposizione rinunci ai  propri:  non rinuncia alla sua
  battaglia d'Aula.
       Questo significa che la  maggioranza  si deve poi raccordare ed
  essere presente per  tutelare l'indirizzo politico e legislativo che
  ritiene di dovere dare al disegno di legge.
       Signor Presidente, se il  Governo ritiene di dovere chiedere la
  sospensione perché non ha la  maggioranza  in Aula lo faccia in modo
  aperto e poi si  arriverà  alle determinazioni; ma se l'espediente è
  la convocazione della Commissione,  credo  che  la Presidenza non si
  può prestare a questi  atteggiamenti,  ma deve tutelare il prosieguo
  dei lavori.

     GRANATA, assessore per i beni culturali, ambientali e la pubblica
  istruzione. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     GRANATA, assessore per i beni culturali, ambientali e la pubblica
  istruzione. Signor Presidente quello  che  sto  chiedendo  non  è  a
  seguito  dell'intervento   dell'onorevole  Capodicasa  cioè  l'ovvio
  rinvio  dei  lavori.  Lo  faccio  in  base  a  delle  considerazioni
  politiche che per altro sono state anticipate.
       Devo dire che ho  sottolineato  non  retoricamente  né  a  fini
  tattici un dato politico  che  emerge  non  soltanto  dalla  visione
  dell'Aula ma anche dall'andamento  dei  lavori. Su questa legge devo
  sottolineare, come un  fatto  estremamente  positivo,  l'ho fatto in
  sede di dibattito sull'articolo  1,  che c'è stato davvero un lavoro
  molto serio della  Commissione,  non  soltanto  del  Presidente  che
  ringrazio per tutto quello  che ha fatto ma dell'intera commissione.
  Il metodo - l'ho voluto  sottolineare  non  a  caso - è stato quello
  della piena concertazione con le parti una volta tanto e infatti sul
  testo si è arrivati ad  una condivisione sulle linee di principio di
  quelli che devono essere dei provvedimenti legislativi in termini di
  diritto allo studio.
       Devo anche dire che  fin  quando  l'opposizione,  che in questo
  momento  in Aula è maggioranza,  non  segue  una  sorta  di  accordo
  informale a ritirare un emendamento  e lo fa accantonare, può essere
  discutibile. Certamente come  Governo  e  neanche  come maggioranza,
  possiamo chiedere all'opposizione di  non votare secondo coscienza o
  di fare la maggioranza.
       Dato che su tutti  gli  emendamenti  dove  c'è  scritto  parere
  negativo  nessuno può precludere  o  intende  precludere  il  libero
  dibattito  parlamentare e anche  la  libera  espressione  del  voto.
  Verrebbe fuori una norma non  so  se migliore o peggiore, certamente
  non in linea con quella che è stata l'impostazione della maggioranza
  sulla  legge  sul diritto  allo  studio  universitario.
       Per questi motivi chiedo il  rinvio  della seduta a mercoledì e
  riconfermo anche la richiesta  di  convocazione  immediata  della  V
  Commissione perché  (questo lo  voglio  dire con grande chiarezza al
  Parlamento) qualora l'iter  di approvazione dell'altra norma, quella
  sui catalogatori, non seguisse in modo puntuale i tempi che ci siamo
  dati, ci troveremmo di fronte  a  dei gravi problemi legati a questa
  importante  fascia   di  professionalità  della  Regione  siciliana.
  Quindi su questo credo di  dover  chiedere  il  rinvio  della seduta
  d'Aula  a  mercoledì   e   l'immediata   convocazione  della  quinta
  Commissione, perché do per  scontato  che  poi martedì dobbiamo dare
  copertura finanziaria agli emendamenti.

     SPAMPINATO. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     SPAMPINATO.  Signor   Presidente,   comprendo   perfettamente  le
  posizioni sia del Presidente  della Commissione sia dell'Assessore a
  cui va il merito, lo ribadisco  così come ho fatto durante la seduta
  scorsa,  di  un  lavoro  serio,  non  preclusivo  della  volontà  di
  migliorare questa legge da  parte  delle minoranze.
       Assessore faccio mio il  'rimprovero'  che  ha fatto rispetto a
  quello che era stato  l'iter  che  informalmente  avevamo  deciso in
  Commissione.
       La mia volontà di  mantenere in vita l'emendamento era soltanto
  - perché  ne preannuncio il  ritiro  -  una  volontà  di  cercare di
  migliorare  quella  che  sarà  la  sua  legge,  Assessore.  Torno  a
  ripetere:  secondo me c'è una  incongruenza  di  fondo,  per  cui  i
  fruitori di questa legge  alla  fine,  approvato quell'articolo, non
  saranno gli stessi soggetti  che  lei  vuole  individuare.
       Comunque faccio ammenda di  non  aver rispettato quella che era
  stata la prassi che ci  eravamo dati.  Quindi ritiro gli emendamenti
  2.7 e 2.8.

     PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

     FORGIONE. Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

     FORGIONE. Signor Presidente,  onorevole  Assessore, credo che lei
  abbia  fatto  un intervento  molto  onesto  prendendo  atto  che  la
  maggioranza non è presente in Aula e chiedendo un rinvio.
       Tuttavia, dopo  le  dichiarazioni  dell'onorevole Spampinato di
  ritiro degli emendamenti, per facilitare e semplificare l'iter della
  stessa legge, possiamo rinviare i lavori d'Aula, dopo aver approvato
  l'articolo 2.

     PRESIDENTE.   Non   sorgendo  osservazioni,  pongo  in  votazione
  l'articolo 2, nel testo risultante.
       Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                             (E' approvato)

       Onorevoli colleghi la seduta è rinviata a mercoledì, 30 ottobre
  2002, alle ore 10.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Crisafulli


      I - COMUNICAZIONI.

     II - RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA PER IL DISEGNO DI LEGGE:

          "Proroga  dei  contratti per l'attività di catalogazione (n.
          509).

    III - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:

          - "Interventi  per  l'attuazione  del  diritto  allo  studio
          universitario in Sicilia" (nn. 271-341/A) (Seguito)

     IV - ELEZIONE DI QUATTRO  COMPONENTI  DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
          PER LA GESTIONE DEL  FONDO  DI  ROTAZIONE  PER  IL COMMERCIO
          ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON  L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
          4 AGOSTO 1978, N. 26.

      V - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI  DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
          LA  GESTIONE  DEI FONDI  ISTITUITI  PRESSO  L'IRFIS  PER  LE
          PICCOLE E MEDIE IMPRESE,  PREVISTO  DALLA  LEGGE REGIONALE 6
          MAGGIO 1981, N. 96.

     VI - ELEZIONE   DI   NOVE  COMPONENTI  DELLA  CONSULTA  REGIONALE
          DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.

    VII - ELEZIONE  DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
          TUTELA DELL'AMBIENTE.

   VIII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI  DEL  CONSIGLIO  REGIONALE PER I
          BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.

     IX - ELEZIONE  DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO  REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
          SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.

      X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI  DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
          CENTRO REGIONALE PER  L'INVENTARIO,  LA  CATALOGAZIONE  E LA
          DOCUMENTAZIONE    GRAFICA,   FOTOGRAFICA,   AEROFOTOGRAFICA,
          AUDIOVISIVA.

     XI - ELEZIONE DI SEI  COMPONENTI  ESPERTI  DEL COMITATO REGIONALE
          PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.

    XII - ELEZIONE  DI  TRE  MEMBRI  DEL  COMITATO  REGIONALE  PER  LA
          PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
          PROVINCIALI SCOLASTICI.

   XIII - ELEZIONE  DI  CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
          LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.

    XIV - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI PALERMO.

     XV - ELEZIONE DI TRE  COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
          DELLO IACP DI CATANIA.

    XVI - ELEZIONE DI TRE  RAPPRESENTANTI  DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.

   XVII - ELEZIONE DI TRE  RAPPRESENTANTI  DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.

  XVIII - ELEZIONE  DI TRE  RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
          DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.

    XIX - ELEZIONE   DI   UN   COMPONENTE   DEL   COMITATO   DIRETTIVO
          DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.

     XX - ELEZIONE  DI  TRE   COMPONENTI   DEL   CONSIGLIO   DIRETTIVO
          DELL'ISTITUTO  REGIONALE   DI   RICERCA,  SPERIMENTAZIONE  E
          AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.

        La seduta è tolta alle ore 18.55.

       (Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 22.20)