Presidenza del vicepresidente Crisafulli
PANARELLO, segretario f.f., dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
ANNUNZIO DI RISPOSTE SCRITTE AD INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono pervenute le seguenti risposte
scritte ad interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Industria
- n. 91 "Mancata assegnazione dei contributi regionali nei
confronti di coloro che hanno favorito il risparmio
energetico", degli onorevoli Fleres e Catania Giuseppe;
- n. 210 "Iniziative al fine di tutelare i lavoratori della
ST Microeletronics di Catania", degli onorevoli Liotta,
Forgione e Miccichè;
- n. 369 "Erogazione dei contributi regionali per il
risparmio energetico", dell'onorevole Giambrone;
- n. 555 "Notizie sulla situazione e sulle prospettive
della miniera di Pasquasia", dell'onorevole Tumino.
Avverto che le stesse saranno pubblicata in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
ANNUNZIO DI PRESENTAZIONE DI DISEGNI DI LEGGE
PRESIDENTE. Comunico che sono stati presentati i seguenti disegni
di legge:
- "Modifiche alla legge regionale 1 settembre 1993, n. 26
concernente norme elettorali" (n. 501)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Moschetto, Baldari,
Mercadante, Leanza Vincenzo, Ardizzone in data 23 ottobre
2002.
- "Norme per la concessione di un contributo
all'Associazione nazionale combattenti e reduci" (n. 503)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Acierno in data 24 ottobre 2002
- "Norme per il sostegno economico alle famiglie con
pazienti oncologici in trattamento con la mutliterapia Di
Bella" (n. 504)
- iniziativa parlamentare
- presentato dall'onorevole Acierno in data 24 ottobre 2002
- "Interventi per lo sviluppo di attività agricole" (n.
505)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Croce, Fleres, Beninati in
data 24 ottobre 2002
- "Disposizioni riguardanti l'autorizzazione per l'inizio
lavori in zone sismiche. Norme per l'accelerazione delle
procedure". (n. 506)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
Maurici in data 24 ottobre 2002
- "Norme sul riscontro parlamentare sull'attività
dell'Amministrazione regionale e degli enti e delle aziende
da essa dipendenti e/o vigilati e/o controllati. Modifiche
alla legge regionale 15 maggio 2000, n.10" (n. 507)
- iniziativa parlamentare
- presentato dagli onorevoli Fleres, Catania Giuseppe,
Garofalo, Maurici, Mercadante, Catania Franco, Scoma in
data 24 ottobre 2002.
- "Proroga di contratti per l'attività di catalogazione"
(n. 509)
- iniziativa governativa
- presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su
iniziativa dell'assessore per i beni culturali ed
ambientali e per la pubblica istruzione (Granata) in data
24 ottobre 2002.
COMUNICAZIONE DI INVIO DI DISEGNO DI LEGGE ALLA
COMPETENTE COMMISSIONE LEGISLATIVA
PRESIDENTE. Comunico che il seguente disegno di legge è stato
inviato alla Commissione legislativa 'Ambiente e territorio' (IV):
- "Disposizioni urgenti per i lavori in economia nel
settore forestale" (n. 502)
- d'iniziativa governativa
- inviato in data 24 ottobre 2002
COMUNICAZIONE DI ASSENZE E SOSTITUZIONI ALLE RIUNIONI DELLE
COMMISSIONI LEGISLATIVE
PRESIDENTE. Comunico le assenze e sostituzioni alle riunioni
delle Commissioni per il 23 ottobre 2002:
BILANCIO (II)
Assenze
Riunione del 23.10.02: MANCUSO-ROTELLA-SPEZIALE
Sostituzioni
Riunione del 23.10.02: PAPANIA sostituito da SPAMPINATO
FORMICA " " INCARDONA
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
Assenze
Riunione del 23.10.02: CATANIA F. - FERRO
Sostituzioni
Riunione del 23.10.02: LEANZA N. sostituito da SAVARINO
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
Assenze
Riunione del 23.10.02: CRISTAUDO
ANNUNZIO DI INTERROGAZIONI
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni:
- con richiesta di risposta scritta:
N. 858 - Provvedimenti per evitare danni economici agli
esercizi commerciali, derivanti dai lavori alla strada
provinciale 92.
- Assessore Enti Locali
- Assessore Turismo
Firmatari:
Fleres Salvatore; Garofalo Ottavio; Catania Franco
N. 859 - Notizie sulla carenza di personale presso
l'Ufficio concessione contributi individuali di Palermo.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatari:
Fleres Salvatore; Catania Giuseppe; Garofalo Ottavio; Scoma
Francesco; Maurici Giuseppe; Catania Franco; Mercadante
Giovanni
N. 860 - Iniziative riguardo al rimborso spese per
prestazioni mediche in seguito a ricoveri d'urgenza
all'estero.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Ioppolo Giovanni;
N. 861 - Notizie in merito alla permanenza in carica del
direttore dell'Unità operativa complessa di chirurgia
vascolare dell'Azienda ospedaliera Cannizzaro di Catania.
- Assessore Sanità
Firmatario: Virzi' Gioacchino.
COMUNICAZIONE DI APPOSIZIONE DI FIRMA A MOZIONE
PRESIDENTE. Comunico che, con nota del 23 ottobre 2002, pervenuta
al Servizio di Segreteria il 24 ottobre successivo, l'onorevole
Salvatore Raiti ha chiesto di apporre la propria firma alla mozione
n. 174: "Interventi presso il Governo nazionale per il
finanziamento degli incentivi per l'autoimprenditorialità".
L'Assemblea ne prende atto.
CONGEDO
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Acierno ha chiesto di essere
considerato in congedo per la seduta odierna.
Non sorgendo osservazioni, il congedo si intende accordato.
Onorevoli colleghi, su richiesta del Governo, sospendo la
seduta avvertendo che riprenderà alle ore 17.15.
(La seduta, sospesa alle ore 16.45, è ripresa alle ore 18.28)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
VOTAZIONE DI RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA PER L'ESAME DEL
DISEGNO DI LEGGE N. 502 "DISPOSIZIONI URGENTI PER I LAVORI IN
ECONOMIA NEL SETTORE FORESTALE"
PRESIDENTE. Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Richiesta di procedura d'urgenza per il disegno di legge n. 502
"Disposizioni urgenti per i lavori in economia nel settore
forestale".
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
SEGUITO DELLA DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE "INTERVENTI PER
L'ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO IN SICILIA"
(NN. 271-341/A)
PRESIDENTE. Si passa al III punto all'ordine del giorno: Seguito
della discussione del disegno di legge nn. 271-341/A "Interventi
per l'attuazione del diritto allo studio universitario in Sicilia".
Invito i componenti la quinta Commissione, 'Cultura, formazione
e lavoro', a prendere posto nel relativo banco.
PRESIDENZA del **PR
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
SULL'ORDINE DEI LAVORI E PER LA RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA
PER L'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE N. 509 "PROROGA DEI CONTRATTI PER
L'ATTIVITA' DI CATALOGAZIONE"
GRANATA, assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRANATA, assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
ritengo, in apertura di seduta, di dovere formulare alla Presidenza
dell'Assemblea una richiesta propedeutica alla prosecuzione ordinata
e razionale dei lavori.
Questa mattina la Giunta di Governo ha approvato un disegno di
legge tendente a dare continuità retributiva e continuità di
rapporto ai lavoratori dell'ex articolo 111, cioè i catalogatori dei
beni culturali, in attesa che gli stessi, così come previsto dalle
misure comunitarie, siano immessi in un progetto di catalogazione
finanziato interamente dalla Comunità europea e sul quale ancora
alcuni passaggi legati agli uffici di Bruxelles non sono stati del
tutto compiuti.
Per questo motivo riteniamo indispensabile chiedere la
procedura d'urgenza per il disegno di legge numero 509 "Proroga dei
contratti per l'attività di catalogazione".
Si tratta di un provvedimento volto ad assicurare alla Regione
la continuità di questa importante fascia di professionalità sulla
quale anche in sede di quinta Commissione si sono espressi, in
maniera unitaria, i componenti della stessa per garantire questo
tipo di percorso. Per questo motivo le chiedo, in apertura, di voler
dare comunicazione all'Aula, se lei riterrà, ovviamente, di
convocare la quinta Commissione per l'esame nel merito di questo
testo. Si tratta di un testo composto da un solo articolo, quindi
può essere facilmente approvato.
Allo stesso tempo, se l'Aula riterrà opportuno continuare i
lavori di esame della legge sul diritto allo studio universitario
per contemporaneamente convocare la Commissione Bilancio per gli
opportuni provvedimenti legati all'autorizzazione sia della legge
sui catalogatori, che ad alcuni emendamenti che sono stati
riformulati e presentati dal Governo relativi alla legge sul diritto
allo studio universitario, che potranno essere apprezzati dalla
Commissione Bilancio prima del ritorno in Aula per l'approvazione
definitiva della prima e della seconda norma.
Per questo motivo le chiedo quindi la convocazione della quinta
Commissione in prosecuzione di questa seduta e, allo stesso tempo,
la convocazione della Commissione Bilancio nella giornata di martedì
per potere apprezzare sia la decisione della Commissione di merito
sia gli altri emendamenti che completano il quadro della discussione
sul disegno di legge sul diritto allo studio universitario.
PRESIDENTE. Avverto che la richiesta di procedura d'urgenza per
l'esame del disegno di legge numero 509, sarà posta all'ordine del
giorno della seduta successiva.
ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, solo per dichiarare la massima
disponibilità della Presidenza della Commissione a convocare la
Commissione stessa, se la Presidenza dell'Assemblea lo riterrà
opportuno e necessario. Faccio appello eventualmente, ove alcuni
deputati della Commissione non fossero presenti, ai Capigruppo di
inviare qualche deputato supplente in sostituzione dei titolari per
consentire alla Commissione di essere in numero legale.
GIANNOPOLO. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GIANNOPOLO. Signor Presidente, noi siamo d'accordo sulla
procedura d'urgenza del disegno di legge di proroga temporanea, in
attesa dell'inserimento in questo progetto comunitario di Agenda
2000 dei catalogatori.
Vorrei fare una domanda: come intende il Governo proseguire
per l'approvazione della legge sul diritto allo studio
universitario?
Sono favorevole a proseguire questa sera l'esame del disegno
legge in modo tale che martedì possiamo completare l'iter di questo
disegno di legge.
GRANATA, assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRANATA, assessore per i beni culturali ed ambientali e per la
pubblica istruzione. Signor Presidente, onorevoli colleghi
l'onorevole Giannopolo ha colto esattamente, ha sottolineato la
volontà, forse estrinsecata male, del Governo.
Io ho chiesto proprio di proseguire i lavori d'Aula con l'esame
del disegno di legge sul diritto allo studio universitario e di
convocare la quinta Commissione in un orario compatibile con la fine
dei lavori d'Aula per potere apprezzare nel merito il disegno di
legge sui catalogatori e poi proseguire martedì con un passaggio in
Commissione Bilancio, preventivo, ovviamente, in Commissione
Bilancio, della norma più gli emendamenti successivi della legge sul
diritto allo studio e l'approvazione delle due norme.
Quindi, sono d'accordo con ciò che ha richiesto l'onorevole
Giannopolo.
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
RIPRENDE L'ESAME DEL DISEGNO DI LEGGE NN. 271-341/A "INTERVENTI
PER L'ATTUAZIONE DEL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO IN
SICILIA"
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, ricordo che nella seduta
precedente era stato votato ed approvato l'articolo 1. Si passa,
pertanto, all'articolo 2. Ne do lettura:
Art. 2.
Destinatari degli interventi
1. Gli interventi di cui alla presente legge sono
destinati a tutti i soggetti aventi titolo a frequentare
corsi di laurea o di diploma delle Università della Regione,
indipendentemente dalla loro provenienza. Gli studenti di
nazionalità straniera e quelli ai quali le competenti
autorità statali abbiano riconosciuto la condizione di
apolide o di rifugiato politico fruiscono dei servizi e dei
benefici economici a termini degli accordi internazionali e
delle vigenti disposizioni statali e comunitarie.
2. Gli interventi sono altresì destinati agli studenti
iscritti alle scuole di specializzazione, alle scuole
superiori dirette a fini speciali e ai corsi di
perfezionamento di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, ai corsi di dottorato di
ricerca istituiti presso le Università degli studi e presso
gli istituti di istruzione universitaria e in generale ai
corsi di specializzazione e perfezionamento post-laurea,
nonchè agli iscritti ai corsi di formazione a cui si accede
con il possesso del diploma di scuola secondaria di secondo
grado, attivati dalle Istituzioni per l'alta formazione
artistica e musicale, operanti nella Regione, secondo quanto
previsto dalla legge 21 dicembre 1999, n. 508, articolo 6.
3. Accedono agli interventi anche gli studenti stranieri,
secondo le modalità previste dall'articolo 46, comma 5, del
Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n.
394.
4. Gli interventi sono realizzati in modo da assicurare
parità di trattamento agli studenti iscritti a Università non
statali legalmente riconosciute che rilasciano titoli di
studio aventi valore legale.
Comunico che sono stati presentati i seguenti emendamenti:
- dall'onorevole Spampinato: emendamenti 2.7, 2.8 e 2.9;
- dall'onorevole Giannopolo: emendamento 2.4;
- dall'onorevole Villari: emendamento 2.6;
- dalla Commissione: subemendamento 2.6.1 all'emendamento 2.6;
- dagli onorevoli Forgione e Liotta: emendamento 2.1;
- dagli onorevoli Giannopolo, Villari e Speziale: emendamenti
2.3 e 2.5;
- dagli onorevoli Giannopolo e Villari: emendamento 2.2;
- dalla Commissione e dal Governo: emendamento 4.21.
Si passa all'emendamento 2.7.
SPAMPINATO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPAMPINATO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, onorevole
assessore, vorrei si approvasse la migliore delle leggi possibile,
vorrei avere ulteriori delucidazioni rispetto alla formulazione di
questo articolo.
La formazione così come è stata ipotizzata, prevede la
possibilità di far fruire dei benefici della presente legge soltanto
coloro i quali, cito testualmente "sono iscritti a corsi di
formazione attivati dalle istituzioni di alta formazione"; io credo
che il senso della legge sia, invece, quello di far fruire dei
servizi previsti a tutti coloro sono iscritti ai corsi di alta
formazione.
Credo si tratti di una differenza sostanziale. Pertanto, chiedo
il mantenimento dell'emendamento, eventualmente, immagino la sua
modifica con un vostro subemendamento che cassi le parole "di 2
grado".
ANTINORO, Presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTINORO, Presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, nell'ultima riunione della
Commissione abbiamo esaminato gli emendamenti. Sul 2.7 i funzionari
del dipartimento Pubblica Istruzione avevano fornito tutte le
delucidazioni tecniche affinchè venisse confortato l'onorevole
Spampinato; tuttavia ascoltandolo adesso comprendo che c'è qualche
momento ulteriore di difficoltà. Pertanto, chiedo che questo
emendamento sia accantonato.
GRANATA, assessore per i beni culturali e ambientali e per la
pubblica istruzione. Signor Presidente, il Governo è favorevole.
Alcune questioni poste dall'onorevole Spampinato hanno un
fondamento.
Però voglio dire con grande chiarezza, ringraziando
pubblicamente i parlamentari che sono doverosamente presenti
soprattutto devo dire i parlamentari dell'opposizione, che
probabilmente, lo dico assumendomi la responsabilità di ciò che sto
dicendo, avvertono l'importanza di questo disegno di legge più dei
deputati della maggioranza. Lo devo dire pubblicamente in questa
Aula perchè il Parlamento serve anche a sottolineare questi aspetti
e siccome abbiamo fatto un percorso dall'inizio di piena
concertazione sul testo, credo che questo emendamento vada
accantonato per le motivazioni sottolineate dall'onorevole
Spampinato.
Allo stesso tempo prego i membri della Commissione superstiti e
soprattutto i parlamentari di volersi comunque attenere a quel
ragionamento comune che abbiamo fatto sul disegno di legge anche per
procedere a una approvazione che non strozzi il dibattito
parlamentare, ma che allo stesso tempo, sia rispettosa di quella
fase istruttoria che in seno alla Commissione parlamentare abbiamo
effettuato in modo molto approfondito.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 2.7 e 2.8 sono accantonati. Si
passa all'emendamento 2.4 dell'onorevole Giannopolo.
GIANNOPOLO. Lo ritiro.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Si passa agli emendamenti 2.1, 2.3, 2.5 2.9, di identico
contenuto.
Li pongo congiuntamente in votazione. Il parere del Governo?
GRANATA, assessore per i beni ambientali, culturali e per la
pubblica istruzione. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della commissione?
ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Contrario.
PRESIDENTE. Chi é favorevole rimanga seduto; chi é contrario si
alzi.
(Sono approvati)
Si passa al subemendamento 2.6.1 della Commissione. Il parere
del Governo?
GRANATA, assessore per i beni ambientali, culturali e per la
pubblica istruzione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario si
alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'emendamento 2.6, come modificato.
Chi é favorevole resti seduto; chi é contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'emendamento 2.2.
GIANNOPOLO. E' ritirato.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto. Si passa all'emendamento
4.21.
GRANATA, assessore per i beni culturali e ambientali e per la
pubblica istruzione. E' ritirato.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, il testo finale dell'articolo 2 sarà votato
successivamente.
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
SULL'ORDINE DEI LAVORI
ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Chiedo di
parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, chiedo la sospensione dei lavori
d'Aula e la convocazione immediata della Commissione.
CAPODICASA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CAPODICASA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, noto
l'imbarazzo del Governo, della maggioranza nonché del presidente
della Commissione, sul fatto che in Aula, come in modo molto
opportuno e corretto l'Assessore Granata ha fatto notare, esiste
soltanto l'opposizione: della maggioranza abbiamo soltanto qualche
rappresentante autorevole.
A parte gli scherzi, capisco benissimo che in queste condizioni
il Governo trova difficoltà ad andare avanti. Se difficoltà c'è, il
Governo ha mille modi per superarla. Prima di tutto quello di
chiedere il rinvio a domani perché non c'è la maggioranza presente
in Aula. Ma non si può pensare di superare la difficoltà della
maggioranza ricorrendo a sotterfugi.
ANTINORO, presidente della Commissione e relatore. Non sono
rappresentante del Governo.
CAPODICASA. Vuole che le insegni qualche piccolo trucco d'Aula?
Basta che lei chieda la verifica del numero legale e la seduta è
sospesa.
Non è questo il punto. Capisco benissimo che è pesante per la
maggioranza chiedere la verifica del numero legale contro la
presenza dei parlamentari dell'opposizione.
Signor Presidente, se la maggioranza ritiene di non potere
andare avanti in queste condizioni, perché teme di soccombere su
qualche altro punto, lo dichiari, non dica di ritornare in
Commissione poco dopo la ripresa dei lavori d'Aula e dopo che la
Commissione ha svolto - mi corregga onorevole Giannopolo se sbaglio
- collegialmente tutto il lavoro di esame preliminare, anche con
l'opposizione che normalmente non si assenta da questo tipo di
riunioni. Questo non significa che quando si esaminano gli
emendamenti l'opposizione rinunci ai propri: non rinuncia alla sua
battaglia d'Aula.
Questo significa che la maggioranza si deve poi raccordare ed
essere presente per tutelare l'indirizzo politico e legislativo che
ritiene di dovere dare al disegno di legge.
Signor Presidente, se il Governo ritiene di dovere chiedere la
sospensione perché non ha la maggioranza in Aula lo faccia in modo
aperto e poi si arriverà alle determinazioni; ma se l'espediente è
la convocazione della Commissione, credo che la Presidenza non si
può prestare a questi atteggiamenti, ma deve tutelare il prosieguo
dei lavori.
GRANATA, assessore per i beni culturali, ambientali e la pubblica
istruzione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GRANATA, assessore per i beni culturali, ambientali e la pubblica
istruzione. Signor Presidente quello che sto chiedendo non è a
seguito dell'intervento dell'onorevole Capodicasa cioè l'ovvio
rinvio dei lavori. Lo faccio in base a delle considerazioni
politiche che per altro sono state anticipate.
Devo dire che ho sottolineato non retoricamente né a fini
tattici un dato politico che emerge non soltanto dalla visione
dell'Aula ma anche dall'andamento dei lavori. Su questa legge devo
sottolineare, come un fatto estremamente positivo, l'ho fatto in
sede di dibattito sull'articolo 1, che c'è stato davvero un lavoro
molto serio della Commissione, non soltanto del Presidente che
ringrazio per tutto quello che ha fatto ma dell'intera commissione.
Il metodo - l'ho voluto sottolineare non a caso - è stato quello
della piena concertazione con le parti una volta tanto e infatti sul
testo si è arrivati ad una condivisione sulle linee di principio di
quelli che devono essere dei provvedimenti legislativi in termini di
diritto allo studio.
Devo anche dire che fin quando l'opposizione, che in questo
momento in Aula è maggioranza, non segue una sorta di accordo
informale a ritirare un emendamento e lo fa accantonare, può essere
discutibile. Certamente come Governo e neanche come maggioranza,
possiamo chiedere all'opposizione di non votare secondo coscienza o
di fare la maggioranza.
Dato che su tutti gli emendamenti dove c'è scritto parere
negativo nessuno può precludere o intende precludere il libero
dibattito parlamentare e anche la libera espressione del voto.
Verrebbe fuori una norma non so se migliore o peggiore, certamente
non in linea con quella che è stata l'impostazione della maggioranza
sulla legge sul diritto allo studio universitario.
Per questi motivi chiedo il rinvio della seduta a mercoledì e
riconfermo anche la richiesta di convocazione immediata della V
Commissione perché (questo lo voglio dire con grande chiarezza al
Parlamento) qualora l'iter di approvazione dell'altra norma, quella
sui catalogatori, non seguisse in modo puntuale i tempi che ci siamo
dati, ci troveremmo di fronte a dei gravi problemi legati a questa
importante fascia di professionalità della Regione siciliana.
Quindi su questo credo di dover chiedere il rinvio della seduta
d'Aula a mercoledì e l'immediata convocazione della quinta
Commissione, perché do per scontato che poi martedì dobbiamo dare
copertura finanziaria agli emendamenti.
SPAMPINATO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPAMPINATO. Signor Presidente, comprendo perfettamente le
posizioni sia del Presidente della Commissione sia dell'Assessore a
cui va il merito, lo ribadisco così come ho fatto durante la seduta
scorsa, di un lavoro serio, non preclusivo della volontà di
migliorare questa legge da parte delle minoranze.
Assessore faccio mio il 'rimprovero' che ha fatto rispetto a
quello che era stato l'iter che informalmente avevamo deciso in
Commissione.
La mia volontà di mantenere in vita l'emendamento era soltanto
- perché ne preannuncio il ritiro - una volontà di cercare di
migliorare quella che sarà la sua legge, Assessore. Torno a
ripetere: secondo me c'è una incongruenza di fondo, per cui i
fruitori di questa legge alla fine, approvato quell'articolo, non
saranno gli stessi soggetti che lei vuole individuare.
Comunque faccio ammenda di non aver rispettato quella che era
stata la prassi che ci eravamo dati. Quindi ritiro gli emendamenti
2.7 e 2.8.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
FORGIONE. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORGIONE. Signor Presidente, onorevole Assessore, credo che lei
abbia fatto un intervento molto onesto prendendo atto che la
maggioranza non è presente in Aula e chiedendo un rinvio.
Tuttavia, dopo le dichiarazioni dell'onorevole Spampinato di
ritiro degli emendamenti, per facilitare e semplificare l'iter della
stessa legge, possiamo rinviare i lavori d'Aula, dopo aver approvato
l'articolo 2.
PRESIDENTE. Non sorgendo osservazioni, pongo in votazione
l'articolo 2, nel testo risultante.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Onorevoli colleghi la seduta è rinviata a mercoledì, 30 ottobre
2002, alle ore 10.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Crisafulli
I - COMUNICAZIONI.
II - RICHIESTA DI PROCEDURA D'URGENZA PER IL DISEGNO DI LEGGE:
"Proroga dei contratti per l'attività di catalogazione (n.
509).
III - DISCUSSIONE DEL DISEGNO DI LEGGE:
- "Interventi per l'attuazione del diritto allo studio
universitario in Sicilia" (nn. 271-341/A) (Seguito)
IV - ELEZIONE DI QUATTRO COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO
PER LA GESTIONE DEL FONDO DI ROTAZIONE PER IL COMMERCIO
ISTITUITO PRESSO L'IRFIS CON L'ART. 9 DELLA LEGGE REGIONALE
4 AGOSTO 1978, N. 26.
V - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO AMMINISTRATIVO PER
LA GESTIONE DEI FONDI ISTITUITI PRESSO L'IRFIS PER LE
PICCOLE E MEDIE IMPRESE, PREVISTO DALLA LEGGE REGIONALE 6
MAGGIO 1981, N. 96.
VI - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE
DELL'EMIGRAZIONE E DELL'IMMIGRAZIONE.
VII - ELEZIONE DI UNDICI COMPONENTI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
TUTELA DELL'AMBIENTE.
VIII - ELEZIONE DI NOVE COMPONENTI DEL CONSIGLIO REGIONALE PER I
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI.
IX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER LA PROGETTAZIONE, IL RESTAURO E PER LE
SCIENZE NATURALI ED APPLICATE AI BENI CULTURALI.
X - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL COMITATO PER LA GESTIONE DEL
CENTRO REGIONALE PER L'INVENTARIO, LA CATALOGAZIONE E LA
DOCUMENTAZIONE GRAFICA, FOTOGRAFICA, AEROFOTOGRAFICA,
AUDIOVISIVA.
XI - ELEZIONE DI SEI COMPONENTI ESPERTI DEL COMITATO REGIONALE
PER LA PROGRAMMAZIONE SPORTIVA.
XII - ELEZIONE DI TRE MEMBRI DEL COMITATO REGIONALE PER LA
PROGRAMMAZIONE SPORTIVA SCELTI TRA I COMPONENTI DEI CONSIGLI
PROVINCIALI SCOLASTICI.
XIII - ELEZIONE DI CINQUE COMPONENTI DELLA CONSULTA REGIONALE PER
LA PREVENZIONE DELLE TOSSICODIPENDENZE.
XIV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI PALERMO.
XV - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
DELLO IACP DI CATANIA.
XVI - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI PALERMO.
XVII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI CATANIA.
XVIII - ELEZIONE DI TRE RAPPRESENTANTI DELLA REGIONE NEL CONSIGLIO
DI AMMINISTRAZIONE DELL'OPERA UNIVERSITARIA DI MESSINA.
XIX - ELEZIONE DI UN COMPONENTE DEL COMITATO DIRETTIVO
DELL'AZIENDA MEZZI MECCANICI DEL PORTO DI MESSINA.
XX - ELEZIONE DI TRE COMPONENTI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
DELL'ISTITUTO REGIONALE DI RICERCA, SPERIMENTAZIONE E
AGGIORNAMENTO EDUCATIVI.
La seduta è tolta alle ore 18.55.
(Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 22.20)