Presidenza del vicepresidente Stancanelli
RINALDI segretario, dà lettura del processo verbale della
seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende
approvato.
Saluto agli studenti dell'Istituto comprensivo Vitaliano
Brancati di Favara
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, rivolgo un saluto agli
studenti e agli accompagnatori dell'Istituto comprensivo
Vitaliano Brancati" di Favara, presenti nella tribuna del
pubblico.
Congedi
PRESIDENTE Comunico che gli onorevoli Scoma, Termine e
Zappulla hanno chiesto congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute, le risposte scritte
alle seguenti interrogazioni:
- da parte dell'Assessore per l'Agricoltura
N. 516 - Emanazione del regolamento attuativo di cui alla l.r.
3/2006.
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 727 - Notizie sulla costituzione delle commissioni di esame
di abilitazione all'esercizio venatorio.
Firmatario: Confalone Giancarlo
N. 782 - Nomina dei componenti delle commissioni di esami di
abilitazione all' esercizio venatorio.
Firmatario: Granata Giancarlo
- da parte dell'Assessore per la Famiglia
N. 5 - Interventi per il ripristino delle condizioni di
sicurezza della strada provinciale n. 92 in territorio di Pedara
(Catania).
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 10 - Interventi per mettere in sicurezza e riqualificare la
collina di Vampolieri (Acicatena-Catania).
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 152 - Interventi urgenti nel territorio del comune di
Acicastello, in provincia di Catania, al fine di limitare e
controllare i fenomeni idrogeologici ed ambientali che minacciano
la sicurezza dell'intera area.
Firmatario: Fleres Salvatore
Avverto che le stesse saranno pubblicate in allegato al
resoconto stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge
PRESIDENTE Comunico che sono stati presentati i seguenti
disegni di legge:
- Modifiche alla legge regionale approvata dall'Assemblea
regionale siciliana nella seduta dell'8 agosto 2007 e pubblicata
nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del 24 agosto
2007, n. 38, recante Norme in materia di ineleggibilità e di
incompatibilità dei deputati regionali' (n. 687)
presentato dagli onorevoli De Luca, Vicari, D'Asero, Cantafia,
Adamo, La Manna in data 5 novembre 2007
- Norme in materia di ineleggibilità (n. 699)
presentato dagli onorevoli Vicari, Adamo in data 22 novembre
2007
- Disposizioni in materia di incompatibilità dei deputati
regionali (n. 702)
presentato dagli onorevoli Antinoro, Savarino, Savona, Cintola,
Gianni, in data 26 novembre 2007
Annunzio di presentazione di disegni di legge e relativo invio
alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati e inviati alle competenti Commissioni
legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Promozione, coordinamento e sostegno delle politiche
giovanili (n. 703)
presentato dagli onorevoli Di Mauro, Lombardo, Aulicino,
Rizzotto, Ruggirello, Gennuso, Basile, Nicotra, Culicchia, in
data 26 novembre 2007
inviato in data 27 novembre 2007
PARERE VI
BILANCIO (II)
- Variazioni al bilancio della Regione ed al bilancio
dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana per
l'anno finanziario 2007 (n. 701)
presentato dal Presidente della Regione (Cuffaro) su proposta
dell'Assessore per il bilancio e le finanze (Lo Porto) in data 22
novembre 2007
inviato in data 22 novembre 2007
PARERE I, III, IV, V, VI
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
- Iniziative a sostegno del commercio equo e solidale in
Sicilia (n. 698)
presentato dall'onorevole Fleres in data 20 novembre 2007
inviato in data 26 novembre 2007
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Ripristino dei contributi annui di esercizio all'impianto di
funivia di Erice di cui all'articolo 5 della legge regionale 14
giugno 1983, n. 68 (n. 700)
presentato dagli onorevoli Oddo Camillo, Gucciardi, Cracolici,
Barbagallo, Oddo Antonino Salvatore in data 22 novembre 2007
inviato in data 27 novembre 2007
Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
Commissioni legislative
PRESIDENTE Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati alle competenti Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
- Norme in materia di personale di cui all'articolo 15 della
legge regionale 9 marzo 2005, n. 3 (n. 692);
di iniziativa governativa;
inviato in data 20 novembre 2007;
PARERE IV;
- Interventi a sostegno dei militari siciliani e dei loro
familiari colpiti da gravi forme tumorali per esposizione alle
polveri (n. 695);
di iniziativa parlamentare;
inviato in data 20 novembre 2007;
- Interventi di prevenzione e misure di sostegno per le donne
ed i minori vittime di violenza (n. 696);
di iniziativa parlamentare;
inviato in data 20 novembre 2007;
PARERE VI.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
- Norme di interpretazione autentica dell'articolo 32 della
legge 28 febbraio 1985, n. 47, con le modifiche recate dalla
legge regionale 10 agosto 1985, n. 37 (n. 697);
di iniziativa parlamentare;
inviato in data 20 novembre 2007.
Comunicazione di richieste di parere
PRESIDENTE Comunico che le seguenti richieste di parere sono
state trasmesse dal Governo ed assegnate alle competenti
Commissioni legislative:
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
Impianti autostradali di distribuzione carburante (n.
103/III);
pervenuta in data 20 novembre 2007;
inviata in data 22 novembre 2007.
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
Riprogrammazione delle risorse delibera CIPE n. 20/2004. (APQ
tutela delle acque e gestione integrata delle risorse idriche e
APQ Riqualificazione urbana e miglioramento della qualità della
vita nei comuni siciliani) (n. 104/IV);
pervenuta in data 22 novembre 2007;
inviata in data 26 novembre 2007.
CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)
APQ Sviluppo locale - IV Atto integrativo sottoscritto in data
1 marzo 2007 - Riprogrammazione interventi (n. 105/V);
pervenuta in data 22 novembre 2007;
inviata in data 26 novembre 2007.
Comunicazione di assenze e sostituzioni
PRESIDENTE Comunico che nella seduta numero 50 del 20
novembre 2007 della I Commissione Affari Istituzionali' sono
risultati assenti gli onorevoli Mancuso, Barbagallo, Basile,
Borsellino, Cascio, Caputo, D'Aquino, Gennuso, Gucciaardi,
Speziale e Zago.
Comunicazione pervenute da parte del Governo
PRESIDENTE Comunico che sono pervenute le delibere della
Giunta regionale dal n. 349 del 10 settembre 2007 al n. 438 del
18 ottobre 2007.
Comunicazione relativa alla situazione di cassa della Regione
siciliana
PRESIDENTE Comunico che l'Assessore per il bilancio e le
finanze ha trasmesso, in data 23 novembre 2007, il prospetto
concernente la situazione di cassa al 3 trimestre 2007, la
previsione di cassa al 4 trimestre 2007 e previsione annuale
2007 (allegato A), nonché la relazione a commento, in attuazione
dell'articolo 52, comma 5 della legge regionale 3 maggio 2001, n.
6. Situazione al 30.09.2007.
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta orale:
N. 1467 - Interventi per garantire la sopravvivenza del reparto
di emodinamica dell'Ospedale S.Antonio Abate di Trapani.
- Presidente Regione
- Assessore Sanità
Firmatario: Oddo Salvatore Antonino
N. 1468 - Notizie a proposito delle procedure adottate per la
concessione di contributi comunitari per impianti che utilizzano
biomasse per la produzione di energia.
- Presidente Regione
- Assessore Industria
Firmatario: Borsellino Rita
N. 1469 - Interventi per l'attivazione degli Uffici speciali
per la difesa e conservazione del suolo e dell'ambiente naturale
nelle province di Palermo, Catania e Messina.
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Ballistreri Gandolfo
N. 1471 - Interventi urgenti per verificare il
funzionamento degli organi istituzionali del comune di Ucria
(ME).
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
Firmatario: Panarello Filippo
Le interrogazioni ora annunziate saranno iscritte all'ordine
del giorno per essere svolte al loro turno.
Comunico che sono state presentate le seguenti interrogazioni
con richiesta di risposta scritta:
N. 1462 - Notizie sullo stato di crisi della marineria di
Sciacca (AG).
- Presidente Regione
- Assessore Cooperazione
Firmatario: Ammatuna Roberto
N. 1463 - Notizie in merito al blocco della movimentazione dei
bovini in seguito al morbo denominato blue tongue .
- Presidente Regione
- Assessore Agricoltura
- Assessore Sanità
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 1464 - Fusione con accorpamento OO.PP. Mons. Benedetto
Balsamo - Reclusione delle Orfane Vergini di Monreale.
- Presidente Regione
- Assessore Famiglia
Firmatario: Caputo Salvino
N. 1465 - Interventi per garantire la diffusione
dell'accesso alla connessione a banda larga su tutto il
territorio regionale.
- Presidente Regione
- Assessore Turismo
Firmatario: Galvagno Michele
N. 1466 - Opportune iniziative tese a garantire i livelli
occupazionali della INFOTO S.p.A. di Palermo del Gruppo Randazzo.
- Presidente Regione
- Assessore Lavoro
Firmatario: Borsellino Rita; Cantafia Francesco
N. 1470 - Iniziative per la messa in sicurezza della Strada
Statale 117 che collega Leonforte a Nicosia.
- Presidente Regione
- Assessore Lavori Pubblici
Firmatario: Galvagno Michele
N. 1472 - Inserimento della città di Vittoria (RG) nel decreto
di dichiarazione di calamità naturale dell'alluvione del dicembre
2006 verificatosi in provincia di Ragusa.
- Assessore Agricoltura
Firmatario: Incardona Carmelo
N. 1473 - Notizie circa la discarica abusiva presente in un
terreno adiacente a Piazza Archimede nel comune di Viagrande
(CT).
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1474 - Notizie circa il degrado dell'area a verde denominata
'Parco degli Ulivi' nel rione S. Nullo di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1475 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa Piazza
Dante nel comune di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1476 - Interventi per rimuovere la situazione di pericolo in
via Tito Manlio Manzella a Catania, causata da infiltrazioni di
acqua provenienti dalla Timpa.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1477 - Notizie circa la presenza di separatori in plastica
al centro della carreggiata nella circonvallazione del comune di
San Gregorio di Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
N. 1478 - Notizie circa il degrado e l'abbandono in cui versa
l'impianto sportivo sito nel quartiere Nesima del comune di
Catania.
- Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore
Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.
Annunzio di interpellanza
PRESIDENTE Comunico che è stata presentata la seguente
interpellanza:
N. 63 - Interventi urgenti per dotare il nosocomio di
Pantelleria (TP) del personale necessario a garantire un servizio
adeguato di assistenza.
- Assessore Sanità
Firmatari: Oddo Camillo; Gucciardi Baldassare; Cracolici
Antonino; Speziale Calogero.
Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il Governo
abbuia fatto conoscere il giorno in cui intende trattarla,
l'interpellanza stessa sarà iscritta all'ordine del giorno per
essere svolta al suo turno.
Annunzio di mozioni
PRESIDENTE Comunico che sono state presentate le seguenti
mozioni:
N. 248 Concessione di un ulteriore proroga per la definizione
delle pratiche per il condono edilizio inevase al 31 dicembre
2008 , degli onorevoli Caputo, Cristaudo, Currenti, Grantat
Incardona, Pogliese;
- presentata in data 20 novembre 2007;
N. 249 Interventi per la stabilizzazione dei lavoratori con
contratto di collaborazione continuativa in servizio presso i
Comuni siciliani , degli onorevoli Oddo Camillo, Gucciardi, De
Benedictis, Calanna, Termine, Villari.
- presentata in data 22 novembre 2007.
Avverto che le stesse saranno iscritte all'ordine del giorno
della seduta successiva perchè se ne determini la data di
discussione.
Comunicazione relativa a decadenza di firma
PRESIDENTE Comunico che, a seguito delle dimissioni dalla
carica di deputato regionale dell'onorevole Giovanni Mercadante,
decade la firma dalle mozioni appresso indicate:
numeri 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 14
- 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25 - 26 -
27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39
- 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51 -
52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 58 - 59 - 61 - 62 - 63 -64 - 65.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione relativa a nomina di vicepresidente
PRESIDENTE Comunico che con nota del 22 novembre 2007
l'onorevole Ballistreri, Presidente del Gruppo parlamentare
Uniti per la Sicilia', ha comunicato che, in data 3 agosto
2007, l'onorevole Francesco Cantafia è stato nominato
Vicepresidente del Gruppo medesimo in sostituzione dell'onorevole
Salvatore La Manna.
L'Assemblea ne prende atto.
Comunicazione da parte della Commissione regionale
per i procedimenti referendari
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, do lettura della seguente
comunicazione della Commissione regionale per i procedimenti
referendari e di iniziativa legislativa pervenuta il 26 novembre
2007:
In relazione alla delibera legislativa concernente Norme in
materia di ineleggibilità e di incompatibilità dei deputati
regionali', pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Regione
siciliana n. 38 del 24 agosto 2007, si comunica che alla scadenza
del termine di 3 mesi, 24 novembre 2007, nessuna richiesta di
referendum ex articolo 17 bis dello Statuto è pervenuta alla
Commissione regionale per i procedimenti referendari e di
iniziativa legislativa .
L'Assemblea ne prende atto.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno,
dà il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali
votazioni mediante procedimento elettronico che dovessero aver
luogo nel corso della seduta.
Ricordo che anche la richiesta di verifica del numero legale
(art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno, della mozione numero 247
Corretta applicazione della normativa relativa alle funzioni
riguardanti la gestione diretta dei beni del demanio marittimo
regionale , a firma degli onorevoli Ammatuna, Zago, Barbagallo,
Mattarella.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
in attuazione degli articoli 32 e 33 dello Statuto della
Regione siciliana, con Decreto del Presidente della Repubblica 1
dicembre 1961, n. 1825, recante 'Norme di attuazione dello
Statuto della Regione siciliana in materia di demanio e
patrimonio', all'art. 3 è stato previsto che 'sono assegnati alla
Regione siciliana i beni demaniali ivi esistenti che non
interessano la difesa dello Stato e quelli patrimoniali
disponibili, nonché quelli indisponibili'; all'art. 8 del D.P.R.
sopra citato è stato previsto che 'con successivo provvedimento
saranno emanate le norme di attuazione nella materia del demanio
marittimo';
con Decreto del Presidente della Repubblica 1 luglio 1977, n.
684, recante 'Norme di attuazione dello Statuto della Regione
siciliana in materia di demanio marittimo' sono stati trasferiti
alla Regione siciliana tutti i beni del demanio ad eccezione di
quelli utilizzati dall'Amministrazione militare;
con la Legge 8 luglio 2003, n. 172, recante 'Disposizioni per
il riordino ed il rilancio della nautica da diporto e del turismo
nautico', al comma 7 dell'art. 6, si statuisce che 'a decorrere
dal 1 luglio 2004, le attribuzioni relative ai beni del demanio
marittimo, già trasferite alle regioni ai sensi del D.P.R. 1
luglio 1977, n. 684, sono esercitate direttamente
dall'Amministrazione regionale';
considerato che:
l'Assemblea regionale siciliana, al fine di applicare la norma
nazionale sopra citata ed al fine di consentire l'esercizio
diretto delle funzioni amministrative del demanio marittimo e
della salvaguardia delle coste, ha approvato la legge regionale
29 novembre 2005, n. 15, recante 'Disposizioni sul rilascio delle
concessioni di beni demaniali e sull'esercizio diretto delle
funzioni amministrative in materia di demanio marittimo'
esplicitando così la volontà legislativa di far assumere
all'Amministrazione regionale tale esercizio diretto con benefici
per il bilancio regionale sia sul piano dell'incremento delle
entrate che su quello del decremento della spesa;
l'art. 6, comma 1 , della ora citata l.r. n. 15 del 2005,
testualmente recita: 'Nelle more della predisposizione di una
legge organica che disciplini l'esercizio delle funzioni relative
alla gestione diretta del demanio marittimo prevista dall'art. 6,
comma 7, della Legge 8 luglio 2003 n. 172, sono istituiti gli
uffici periferici del demanio marittimo regionale';
l'art. 6, comma 2, della stessa l.r. n. 15 del 2005, aggiunge:
'L'Assessorato regionale del territorio e dell'ambiente, a
decorrere dall'esercizio finanziario 2006, provvede al loro
funzionamento (degli uffici periferici) anche stipulando appositi
accordi o intese con il Corpo delle capitanerie di porto
appositamente autorizzato dal Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti';
appare quindi evidente la volontà legislativa di consentire in
primis l'avvio operativo dei citati uffici e ciò,
subordinatamente, anche tramite appositi accordi o intese con il
Corpo delle capitanerie di porto, con il fine evidente di
utilizzare un periodo transitorio massimo di due anni e con una
spesa massima già quantificata. Accordi ed intese che sono quindi
da intendersi come mezzo e non certamente come fine;
il comma 1 dell'art. 10 della l.r. n. 15 del 2005, infatti,
reca: 'Per le finalità di cui all'articolo 6, (provvedere al
funzionamento degli uffici periferici del demanio marittimo) gli
oneri ricadenti negli esercizi finanziari 2006-2007, quantificati
in 1.000 migliaia di euro per ciascun anno, trovano riscontro nel
bilancio pluriennale della Regione U.P.B. 4.2.1.5.2. capitolo
215704, accantonamento 1001';
con Deliberazione di Giunta regionale n. 577 del 15 dicembre
2005, esternata con Decreto del Presidente della Regione n.
05/Area l/S.G. del 16 gennaio 2006, è stata operata la modifica
delle strutture intermedie del Dipartimento 'Territorio e
ambiente', a seguito di proposta dell'Assessore regionale del
territorio e dell'ambiente, prevedendo l'istituzione di otto
uffici periferici del demanio marittimo con struttura, essendo
appunto uffici periferici ed alla pari delle altre articolazioni
territoriali di altri dipartimenti ed in linea con i dettami
della l.r. n. 10 del 2000 e dei CC.CC.RR.LL. di servizi e più
precisamente:
Servizio 9 (ambito di competenza della Capitaneria di Porto di
Palermo); Servizio 10 (ambito di competenza della Capitaneria di
Porto di Milazzo); Servizio 11 (ambito di competenza della
Capitaneria di Porto di Messina); Servizio 12 (ambito di
competenza della Capitaneria di Porto di Augusta e Catania);
Servizio 13 (ambito di competenza della Capitaneria di Porto di
Siracusa e Pozzallo); Servizio 14 (ambito di competenza delle
Capitanerie di Porto di Gela e Porto Empedocle); Servizio 15
(ambito di competenza della Capitaneria di Porto di Mazara del
Vallo); Servizio 16 (ambito di competenza della Capitaneria di
Porto di Trapani);
preso atto che:
con atto di interpello n. 79 del 20 gennaio 2006, il dirigente
generale pro-tempore del Dipartimento 'Territorio e ambiente',
Avv.to Giovanni Lo Bue, dava avviso alla dirigenza della
necessità di ricoprire la dirigenza dei suddetti Servizi
chiedendo la relativa disponibilità agli eventuali interessati e
proseguendo così nell'azione di ottemperanza alle disposizioni
normative e del Governo regionale;
con successivo atto di interpello n. 57425 del 18 aprile 2007
il Dipartimento regionale del Personale e dei servizi generali di
quiescenza, previdenza ed assistenza del personale, servizio
gestione giuridica del personale regionale in servizio,
reclutamento del personale Palermo, chiedevano la disponibilità
agli uffici regionali di personale dirigenziale e del comparto;
constatato che:
l'attuale Assessore per il territorio e l'ambiente, in data 12
settembre 2006, ha stipulato una convenzione con il Comando
generale del Corpo delle capitanerie di porto al fine di
avvalersi delle stesse, sino al 31 dicembre 2007, per l'esercizio
dell'attività di supporto istruttorio e tecnico (art. 1, comma 2,
della convenzione) espletate sul piano dell'applicazione della
norma sostanziale e delle procedure in conformità alla normativa
regionale e nazionale in vigore' (art. 2, comma 1, della
convenzione);
i 'percorsi istruttori' previsti dall'art. 4 della sopra citata
convenzione devono essere riferiti, riguardo all'Amministrazione
regionale, all'Assessorato Territorio e ambiente nelle sue
articolazioni centrali e periferiche;
la citata convenzione deve poter essere applicata nel pieno
rispetto delle norme statali e regionali e delle direttive di
Governo, peraltro già espresse attraverso apposite deliberazioni
di Giunta regionale;
per la stipula della convenzione citata sono state utilizzate,
per l'anno finanziario in corso, 620 migliaia di euro con impegno
di spesa del 12 ottobre 2006, a valere sul capitolo 442539
(U.P.B. 11.2.1.3.1) del bilancio regionale, sul quale capitolo
destinato a 'Spese per il funzionamento degli Uffici periferici
del demanio marittimo regionale anche mediante accordi ed intese
con il Corpo delle capitanerie diporto' restano quindi
disponibili 380 migliaia di euro;
gli accordi o intese con il Corpo delle capitanerie di porto
possono essere stipulate, secondo il disposto normativo della
legge regionale n. 15 del 2005 esclusivamente per il
funzionamento degli uffici periferici del demanio marittimo
regionale e non certo per sostituirne la funzione;
ogni contraria o diversa interpretazione avrebbe come risultato
ultimo solo quello di aumentare la spesa a carico della Regione
siciliana di 1.000 migliaia di euro l'anno per ottenere
prestazioni, da parte delle Capitanerie di Porto, prima previste
per le stesse dalla norma ma che, ormai dalla fine del 2005,
devono per legge essere esercitate direttamente dalla Regione
siciliana, Dipartimento 'Territorio e ambiente' del medesimo
Assessorato,
impegna il Governo della Regione
a richiamare l'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente al rispetto ed alla corretta applicazione delle
normative, nazionale e regionale, e degli indirizzi di Governo
già espressi attraverso apposite deliberazioni e decreti riguardo
alle funzioni relative alla gestione diretta dei beni del demanio
marittimo regionale;
a richiedere all'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente la modifica, se ed in quanto necessaria, della
Convenzione stipulata con il Comando generale del Corpo delle
capitanerie di porto, riguardo oltre che ai contenuti operativi,
anche alla parte economica, in modo da consentire l'avvio quanto
più celere della piena operatività degli uffici periferici del
demanio marittimo e l'autonoma esecuzione, da parte
dell'Amministrazione regionale, delle funzioni relative alla
gestione diretta dei beni del demanio marittimo regionale;
a richiedere all'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente, al fine di garantire il buon andamento e
l'imparzialità dell'Amministrazione a cui è preposto, di farsi
garante della continuità dell'azione amministrativa,
a richiedere all'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente il pieno rispetto e la totale applicazione della legge
8 luglio 2003, n. 172, della legge regionale 29 novembre 2005 n.
15, del Decreto dirigenziale del Ragioniere Generale della
Regione siciliana n. 16 del 2006 del 1 febbraio 2006, del DPRS
n. 10 del 22 giugno 2001, del DPRS n. 16 del 20 gennaio 2006,
nonché di tutte le norme vigenti e delle deliberazioni della
Giunta regionale afferenti la gestione diretta dei beni del
demanio marittimo regionale;
a richiedere all'Assessore regionale per il territorio e
l'ambiente l'applicazione di una politica di gestione del
territorio, ed in particolare del demanio marittimo, autonoma e
scevra da sovrapposizioni di apparati statali che appesantiscano
l'azione amministrativa con nocumento per l'utenza, per il
bilancio regionale e per la incisività della gestione del
territorio;
a richiedere altresì all'Assessore regionale per il territorio
e l'ambiente una politica di gestione del territorio che preveda
un progetto complessivo di salvaguardia delle coste e di
programmazione e conoscenza reale del territorio senza per questo
penalizzare l'iniziativa privata riguardo al corretto e
sostenibile sfruttamento delle potenzialità turistiche e
ricreative e di intrattenimento, considerato che così si
riuscirebbe ad avere una migliore gestione dei Fondi strutturali
della UE 2007/2013». (247)
AMMATUNA-ZAGO
BARBAGALLO-MATTARELLA
Dispongo che la mozione predetta venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione
PRESIDENTE Si passa al punto III dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione .
Onorevoli colleghi, non essendo presente in Aula l'assessore
per i beni culturali, ambientali e per la pubblica istruzione,
sospendo la seduta, avvertendo che la stessa riprenderà alle ore
13.00.
(La seduta, sospesa alle ore 12.07, è ripresa alle ore 13.43)
La seduta è ripresa.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Congedi
PRESIDENTE Comunico che l'onorevole Fiorenza ha chiesto
congedo per la seduta odierna.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori
ANTINORO Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
ANTINORO Signor Presidente, onorevoli colleghi, non vorrei
che la vicenda delle firme diventasse quasi ridicola.
Mi rivolgo proprio a lei, signor Presidente, visto che,
anche la volta scorsa, era lei a presiedere l'Aula. Lei
stesso, aveva risposto a me e ad altri colleghi che avevano
posto la medesima domanda rispetto alla Commissione
Regolamento che la stessa si sarebbe dovuta riunire per
stabilire la procedura per attestare la presenza in Aula.
Non so se la Commissione per il Regolamento abbia già
fornito tale responso. Vorremmo capire a che punto è questa
vicenda, considerato che ci stiamo arenando rispetto alla
consuetudine. Vorremmo quindi comprendere se la Commissione
per il Regolamento, prima o poi, se ne occuperà o la
Presidenza dell'Assemblea deciderà formule e modi diversi.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, come avevo annunziato nella
precedente seduta, anche facendo tesoro della proposta formulata
dall'onorevole Speziale, gli uffici si stanno attrezzando per
far sì che, dalla prossima settimana, se si farà in tempo, la
presenza sarà rilevata attraverso l'inserimento del tesserino;
si tratta, quindi, di soffrire ancora per qualche settimana o
per qualche giorno.
Rinvio dello svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
della rubrica
Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, per indisposizione
dell'assessore Lenza, il punto III dell'ordine del giorno:
Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione , è rinviato
alla prossima seduta.
CRACOLICI Signor Presidente, lo abbiamo visto nel corridoio
PRESIDENTE Sì, ma è andato via perché stava male
Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, comunico il calendario dei
lavori parlamentari approvato dalla Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari, tenutasi il 27 novembre 2007.
La Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi
il 27 novembre 2007, alle ore 18,00, sotto la Presidenza del
vicepresidente, onorevole Speziale, con la partecipazione
dell'assessore Formica, si è così espressa:
Disegno di legge relativo alle Variazioni di bilancio :
Le Commissioni di merito potranno riunirsi sino a venerdì, 30
novembre 2007.
La Commissione Bilancio, potrà riunirsi a partire da martedì, 4
dicembre 2007.
L'Aula terrà seduta mercoledì, 5 dicembre 2007, alle ore 17,30,
con all'ordine del giorno: Svolgimento di interrogazioni e di
interpellanze .
Nella medesima giornata, sarà incardinato il disegno di legge
Variazioni di bilancio , ove licenziato dalla Commissione
Bilancio. L'esame dello stesso dovrà concludersi entro venerdì, 7
dicembre 2007.
Sessione di bilancio:
L'Aula terrà seduta mercoledì, 19 dicembre 2007, alle ore
10,30, con all'ordine del giorno: Svolgimento di interrogazioni
ed interpellanze .
Nella medesima giornata, saranno incardinati i documenti
finanziari, sempre che gli stessi siano stati già licenziati
dalla Commissione Bilancio.
In ogni caso, martedì, 18 dicembre 2007, si riunirà la
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per concordare
il prosieguo della sessione di bilancio.
CRACOLICI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRACOLICI Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
sulla comunicazione che lei ha appena dato.
Vorrei fare rilevare, pur con il garbo non solo di metodo, ma
anche di merito, che la proposta approvata in sede di Conferenza
dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, non è stata condivisa dal
Presidente del Gruppo Partito Democratico .
Dico ciò, non perché ci sia una differenza rispetto al
calendario proposto che viene vissuta invalicabile, ma per una
ragione di buon senso. La seduta, aggiornata al 5 dicembre - che
è una seduta tecnica, nel senso che verranno trattate
interrogazioni - dovrà valutare se, per quella data, l'Aula sarà
tecnicamente nelle condizioni di iscrivere all'ordine del giorno
il disegno di legge relativo alle variazioni di bilancio.
Come lei sa, tale disegno di legge è stato assegnato alle
Commissioni nel pomeriggio del 22 novembre.
Le Commissioni hanno otto giorni di tempo a disposizione -
credo sia domani la data di scadenza - per esprimere pareri ed
inviarli alla Commissione Bilancio che ha già deciso di tenere
seduta martedì e, per accelerare i tempi, di scegliere la
giornata di martedì per la discussione generale e, quindi, di
presentare gli emendamenti nella mattinata di mercoledì.
E' evidente che, nella seduta di martedì, 5 dicembre, non sarà
tecnicamente possibile iscrivere all'ordine del giorno la
variazione di bilancio.
Avevo suggerito - e lo voglio ribadire qui, alla luce anche di
quanto già determinato nelle Commissioni - che l'Aula venisse
convocata iscrivendo, esclusivamente, all'ordine del giorno la
variazione di bilancio dalla giornata dell'11 dicembre. E'
prevedibile che la Commissione Bilancio utilizzerà almeno due o
tre giorni per esaminare le variazioni.
Avevo formulato tale proposta in sede di Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari non per contrapposizione, ma
anche alla luce di quanto successo in sede di Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari e durante i lavori nelle
Commissioni. Mi risulta addirittura che alcune Commissioni
abbiano fatto un ulteriore approfondimento di merito ma, poi,
vedremo, se la Commissione Bilancio aspetterà o meno il lavoro
delle Commissioni di merito. In ogni caso, ritengo che per la
seduta di mercoledì, 5 dicembre, sia tecnicamente impossibile
iscrivere all'ordine del giorno il disegno di legge relativo alle
variazioni di bilancio.
FLERES Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
FLERES Signor Presidente, onorevoli colleghi, se valutassimo
l'intervento dell'onorevole Cracolici dal punto di vista
meramente temporale, certamente, non potremmo che essere
d'accordo con lui. Tuttavia, siccome la speranza è l'ultima a
morire, sarebbe possibile che la Commissione Bilancio - parlo in
maniera assolutamente ipotetica - concludesse i lavori
immediatamente, mercoledì stesso, soprattutto se facesse la
scelta di limitare il contenuto delle variazioni di bilancio
alle questioni che hanno esclusiva rilevanza ai fini delle
variazioni stesse.
La mia proposta è che giorno 5 dicembre, in permanenza d'Aula,
dato che è già stata convocata, il Presidente valuti - sentito
il Presidente della Commissione Bilancio circa l'andamento dei
lavori e, ovviamente, anche i Presidenti dei Gruppi parlamentari
- se convocare una Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per il 5 dicembre stesso, stabilendo se andare
avanti, nel caso in cui ci fossero le condizioni, oppure, a quel
punto, se accettare la proposta dell'onorevole Cracolici, cioè
di differire l'avvio dell'esame del disegno di legge relativo
alle variazioni di bilancio all'11 dicembre.
Il secondo aspetto che desidero sottoporre all'attenzione della
Presidenza ha, invece, valenza politica. Noi, in una precedente
seduta, abbiamo ascoltato l'intervento del Presidente
dell'M.P.A., il quale ha sollevato un problema di presenza dei
rappresentanti del Movimento per l'Autonomia nella Commissione
Bilancio. Questo aspetto presenta questioni di natura
regolamentare e, soprattutto, di natura politica che, a mio
avviso, non possono essere sottovalutate perché hanno effetti
sia sull'andamento dei lavori della Commissione Bilancio che sui
lavori d'Aula.
Il mio invito, signor Presidente, è che lei si faccia
interprete presso il Presidente dell'Assemblea e, se
necessario, presso la Commissione Regolamento ovvero il
Consiglio di Presidenza, affinché si individui una condizione
perchè, in costanza di Regolamento - non potremmo modificare il
Regolamento in corso d'opera - si possa superare la situazione
di empasse politica che potrebbe non appalesarsi in maniera
chiara durante i lavori della Commissione Bilancio per
l'assenza del Gruppo dell'M.P.A. che potrebbe avere effetti di
natura politica, in Aula, nel momento in cui invece la
trattazione del bilancio prevede la presenza di tutti i Gruppi
parlamentari e, quindi, dell'Aula.
Mi auguro, signor Presidente, che lei possa farsi interprete di
queste due esigenze: la prima è quella di rimodulare i lavori
dell'Aula il 5 dicembre stesso, alla luce di quelle che sono le
risultanze della Commissione Bilancio; la seconda, di natura
politica, è quella di non sottovalutare e di operare affinché
venga risolto un problema che ha valore politico, cioè quello
legato alla rappresentatività di un Gruppo consistente di questo
Parlamento in Commissione Bilancio, la cui assenza dalla medesima
determinerebbe problemi non indifferenti.
TURANO Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà
TURANO Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'onorevole
Fleres ha colto, come sempre, nel segno e credo che le due
precisazioni che ha fatto siano da noi apprezzate, condivise e
condivisibili.
Vorrei fare un'ulteriore precisazione, in quanto vorrei capire
come devo regolare i lavori della Commissione che ho l'onore di
presiedere. Se le variazioni di bilancio sono un fatto tecnico e
rimangono tale e quale, ci attrezzeremo per esaminare gli
articoli del disegno di legge approvato dal Governo che sono
quattro, cinque e nulla di più; viceversa, se le variazioni di
bilancio diventano un fatto su cui intervenire con materie anche
estranee, ciò richiederà un momento di riflessione.
Vorrei capire, quindi, l'orientamento della Presidenza
dell'Assemblea perché non sono stato nelle condizioni di evadere
il testo; un po' il Governo e un po' i colleghi, infatti, hanno
suggerito di approfondire meglio alcuni argomenti che,
tecnicamente, potrebbero essere estranei al corpo della materia.
Anche nella disposizione approvata dal Governo, laddove si
parla di modifiche ed abrogazioni di norme o di semplificazioni
amministrative, ci sono materie che vanno oltre la singola
variazione.
Se, su questo aspetto, potesse darmi degli indirizzi, le sarei
grato.
BALLISTRERI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, non penso sia opportuno aprire
un dibattito anche perché, con le posizioni espresse già
dall'onorevole Cracolici e dall'onorevole Fleres, ritengo che
abbiamo trovato anche la soluzione tecnica.
Ha facoltà di parlare l'onorevole Ballistreri.
BALLISTRERI Signor Presidente, onorevoli colleghi, in ordine
a quanto testé dichiarato dal Presidente Fleres, mi permetto
ricordare a lei ed all'Assemblea che la Commissione Regolamento
ha normato la fattispecie relativa alla Commissione Bilancio ed
al problema che era stato evidenziato, assieme ad un'altra
questione che è quella dell'Ufficio di Presidenza.
Mi permetto, quindi, di chiederle di procedere rispetto
all'attuazione delle disposizioni della Commissione Regolamento.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, l'onorevole Speziale che ha
presieduto la Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari, mi aveva già anticipato la posizione
dell'onorevole Cracolici, espressa in sede di Conferenza, tanto
è vero che non abbiamo parlato di calendario dei lavori
approvato all'unanimità.
Ritengo che quanto detto dall'onorevole Cracolici sia fondato.
Giorno 5 dicembre procederemo alla riunione della Conferenza dei
Presidenti dei Gruppi parlamentari e nella stessa giornata
potremmo considerare la proposta dell'onorevole Fleres, cioè
quella di valutare i lavori svolti dalla Commissione Bilancio, e
quindi, sotto questo profilo, non penso che il calendario dei
lavori debba essere messo ai voti, anche se non ha avuto la
maggioranza necessaria, visto il Regolamento.
Per quanto riguarda l'altra questione posta, la sospensione dei
lavori è servita a valutare la posizione da lei espressa, in
termini anche politici, che non spetta alla Presidenza,
ovviamente, considerare, ma sicuramente regolamentare.
Il Presidente dell'Assemblea, indipendentemente dalla sua e
dalla mia sollecitazione, ha già valutato l'importanza
regolamentare, anche politica, della questione e si è impegnato
- ecco i tempi tecnici -, anche alla luce di una discussione
fatta in Commissione Regolamento, a risolvere il problema prima
del 5 dicembre 2007.
E' ovvio che il Regolamento debba essere interpretato alla
presenza di tutti i Gruppi parlamentari e la sua sollecitazione
ha già trovato udienza, pertanto, spero che per quel giorno
questa vicenda si possa concludere.
Ritengo, quindi, che il calendario dei lavori si possa
considerare approvato all'unanimità, senza metterlo ai voti, con
la convocazione della Conferenza dei Presidenti dei Gruppi
parlamentari per il 5 dicembre 2007.
Onorevole Ballistreri, è chiaro che se la Commissione per il
Regolamento avrà approvato la modifica al Regolamento, la stessa
dovrà essere esaminata dall'Aula e di questo sarà notizia in
Conferenza.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a mercoledì, 5
dicembre 2007, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
I -Comunicazioni.
II - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
lettera d) e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:
numero 248 Concessione di un'ulteriore proroga per la
definizione delle pratiche per il condono edilizio inevase
al 31 dicembre 2008. , a firma degli onorevoli Caputo,
Cristaudo, Correnti, Granata, Incardona, Pogliese;
numero 249 Interventi per la stabilizzazione dei
lavoratori con contratto di collaborazione continuativa in
servizio presso i Comuni siciliani. , a firma degli
onorevoli Oddo Camillo, Gucciardi, De Benedictis, Calanna,
Termine, Villari.
III - Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della
rubrica Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione .
La seduta è tolta alle ore 14.00
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 16.30
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli
ALLEGATO
FLERES. - «All'Assessore per l'agricoltura e le foreste,
premesso che:
con la legge regionale 1 febbraio 2006, n. 3, è stata
disciplinata la raccolta, la commercializzazione e la
valorizzazione dei funghi epigei spontanei;
tale norma prevede al comma 2 dell'articolo 2 l'emissione di un
regolamento attuativo contenente modalità, termini e requisiti
per il rilascio del tesserino nominativo regionale;
infine, il più volte citato regolamento doveva essere emanato
entro novanta giorni dalla data di pubblicazione della legge;
per sapere:
quali iniziative intende intraprendere al fine di verificare
quanto in premessa indicato;
entro quali tempi sarà emanato il più volte citato regolamento
al fine di consentire la raccolta dei funghi in considerazione
del fatto che la stagione sta per iniziare». (516)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. «In riferimento all'interrogazione n. 516,
dell'onorevole Fleres, si rappresenta che sulla GURS n. 28 del
28.06.07 è stata pubblicata la direttiva dello scrivente n. 99074
del 14.06.2007, recante Modalità e criteri per il rilascio del
tesserino per la raccolta dei funghi epigei spontanei. Legge
regionale 1 febbraio 2006, n. 3, art. 2 ».
L'Assessore LA VIA
CONFALONE. - «All'Assessore per l'agricoltura e le foreste,
premesso che:
il decreto dell'Assessore regionale per l'agricoltura e le
foreste del 26 luglio 2005 stabilisce i criteri relativi alla
presentazione delle istanze, alla valutazione dei titoli e
requisiti per la designazione dei componenti delle commissioni di
esame di abilitazione all'esercizio venatorio, anche per superare
i vari ricorsi presentati al TAR a causa della mancanza di
criteri oggettivi di valutazione degli aspiranti, in vista, tra
l'altro, della scadenza delle commissioni prevista per il 12
settembre 2005;
con il decreto assessoriale del 26 luglio 2005 viene richiesto
a ciascun partecipante alla selezione un dettagliato curriculum
vitae, per determinare la scelta dei componenti sulla base di una
valutazione del titolo di studio, dei titoli di specializzazione
e dei requisiti preferenziali;
per sapere:
per quali motivi ancora non si sia provveduto alla nomina delle
commissioni;
se gli uffici abbiano preventivamente definito i criteri di
valutazione dei titoli di studio (laurea, diploma, etc.), dei
titoli di specializzazione attestati e dei requisiti
preferenziali posseduti dai soggetti che hanno presentato la
relativa istanza;
se risponda al vero che gli uffici vogliano limitare la scelta
dei componenti solo a chi è in possesso di tali titoli di studio;
se non ritengano opportuno che la selezione a componente della
commissione venga svolta tenendo conto del valore attribuito
nella valutazione comparata dei tre criteri elencati nel decreto
assessoriale del 26.07.2005». (727)
Risposta. «In riferimento all'interrogazione n. 727,
dell'onorevole Confalone, si rappresenta che con Decreti
assessoriali nn. 306, 307, 308, 309, 310, 311, 312, 313 e 314,
tutti del 13 marzo 2007, sono state nominate le commissioni di
esami di abilitazione all'esercizio venatorio presso le
Ripartizioni faunistiche venatorie provinciali a seguito di
istruttoria del servizio competente in osservanza di quanto
stabilito dalla normativa».
L'Assessore LA VIA
GRANATA. - «All'Assessore per l'agricoltura e le foreste,
premesso che:
con la legge regionale n. 33 del 1 settembre 1997, art. 29, si
è istituita, presso ogni Ripartizione faunistico-venatoria con
sede in ciascun capoluogo di provincia e con competenza
territoriale provinciale, una commissione di esami di
abilitazione all'esercizio venatorio, nominata con decreto
dell'Assessore regionale per l'agricoltura e foreste;
la licenza di porto fucile per uso di caccia è rilasciata in
conformità alle leggi di pubblica sicurezza ed all'art. 22 della
legge 11 febbraio 1992, n. 157;
il primo rilascio avviene dopo che il richiedente ha conseguito
l'abilitazione all'esercizio venatorio a seguito di esami
pubblici dinanzi alla commissione di esami di abilitazione
all'esercizio venatorio;
considerato che:
la durata dell'incarico dei componenti della commissione di
esami di abilitazione all'esercizio venatorio è triennale;
dette commissioni, con sede in ogni Ripartizione provinciale
faunistico-venatoria, sono scadute nel settembre 2005;
l'abilitazione all'esercizio venatorio è necessaria, oltre che
per il primo rilascio della licenza, anche per il rinnovo della
stessa in caso di revoca;
a tutt'oggi l'Assessore regionale per l'agricoltura e foreste
non ha firmato alcun decreto di nomina dei componenti della
commissione di esami di abilitazione all'esercizio venatorio;
per sapere:
i motivi ostativi per cui, a distanza di quindici mesi dalla
scadenza naturale, non siano stati nominati i nuovi componenti
delle commissioni di esami di abilitazione all'esercizio
venatorio;
se non ritenga opportuno far sì che i componenti delle
commissioni già scadute possano continuare ad esaminare i
richiedenti l'abilitazione venatoria fino a nuove nomine». (782)
Risposta. «In riferimento all'interrogazione n. 782,
dell'onorevole Granata, si rappresenta che con Decreti
assessoriali nn. 306, 307, 308, 309, 310, 311, 312, 313 e 314,
tutti del 13 marzo 2007, sono state nominate le commissioni di
esami di abilitazione all'esercizio venatorio presso le
Ripartizioni faunistiche venatorie provinciali a seguito di
istruttoria del servizio competente in osservanza di quanto
stabilito dalla normativa».
L'Assessore LA VIA
FLERES. - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali, premesso che:
la strada provinciale n. 92 collega due comuni ad alta densità
abitativa, quali Tremestieri e Pedara;
circa un anno addietro un nubifragio si abbattè con devastante
violenza sulla zona pedemontana, colpendo in particolare il
Comune di Pedara e provocando, all'altezza dell'incrocio fra via
Ombra (sp 157) e via Etnea (sp 92), dei veri e propri squarci nel
manto stradale;
il punto in questione dell'arteria venne opportunamente
transennato, al fine di tutelare l'incolumità degli
automobilisti;
ad oggi, a distanza cioè di quasi un anno, non è stato compiuto
alcun intervento volto a ripristinare il manto stradale;
i temporali e la normale usura hanno peggiorato lo stato del
manto stradale provocando altre buche nell'asfalto, aggravando la
pericolosità di tale snodo viario e rendendo necessaria
l'apposizione di ulteriori transenne;
le transenne in questione finiscono per comportare l'invasione
dell'area riservata ad un distributore di carburante da parte
degli automobilisti che percorrono la strada provinciale in
direzione Catania;
l'approssimarsi della stagione estiva e il conseguente aumento
esponenziale del traffico veicolare, anche nelle ore serali e
notturne, renderà ancor più evidente la pericolosità e l'assoluta
precarietà dei rimedi adottati;
da notizie di stampa è trapelato che per l'effettuazione degli
interventi di ripristino dello stato originario del manto
stradale, siano sorti dei conflitti di competenza fra la
Provincia regionale di Catania e il Comune di Pedara;
la pendenza della strada in questione e il cattivo
funzionamento dei tombini in caso di pioggia agevola la
formazione di improvvisati torrenti, con le conseguenze
facilmente intuibili per il traffico veicolare e per il manto
stradale;
soprattutto nei pressi di Pedara nei periodi invernali è facile
imbattersi in banchi di nebbia o in autentici nubifragi;
per sapere:
quali interventi si intendano porre in essere per ripristinare
l'originario stato del manto stradale di via Etnea all'incrocio
con via Ombra;
quali interventi si intendano porre in essere affinché sia
migliorato e/o progettato ex novo il sistema dello smaltimento
delle acque;
se non si ritenga di dover predisporre apposito progetto per
adeguare, laddove sia possibile, la strada provinciale n. 92 alle
esigenze dettate dal crescente traffico». (5)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione n. 5 del
29/06/2006, dell'onorevole Fleres, si trasmette l'allegata nota
prot. n. 41900 del 24/10/06 con la quale la Provincia di Catania
- VI Dipartimento Tecnico - 2 Servizio relaziona in merito al
quesito posto con l'interrogazione parlamentare di che trattasi.
Tanto in risposta all'atto parlamentare in questione».
L'Assessore COLIANNI
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA,
DELLE POLITICHE SOCIALI
E DELLE AUTONOMIE LOCALI
DIPARTIMENTO REGIONALE
Via Trinacria, 34/36
90144 - Palermo
Prot. n. 128 del 16 gennaio 2007
All'Ufficio di gabinetto
SEDE
Al Sig. Dirigente Generale
SEDE
OGGETTO: Provincia regionale di Catania - Interrogazione n. 5
del 29.06.2006 dell'onorevole Fleres.
Con riferimento all'atto parlamentare in oggetto, si trasmette,
in allegato alla presente, la nota della Provincia regionale di
Catania, prot. n. 41900 del 24.10.2006, relativa alla vicenda
attenzionata dall'interrogante, al fine di predisporre gli
elementi di risposta.
IL FUNZIONARIO DIRETTIVO
(rag. Giovanni Cocco)
PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA
CENTRO DIREZIONALE NOVALUCE
VI DIPARTIMENTO TECNICO - 2 SERVIZIO
Viabilità
Prot. n. 41900
Tremestieri Etneo lì, 24 ottobre 2006
Oggetto: A.C. PEDARA - Interrogazione a risposta scritta n. 5
dell'onorevole Fleres del 29.06.06 Interventi per il ripristino
delle condizioni di sicurezza della S.P. 92 in territorio di
Pedara .
Regione siciliana
Assessorato della
Famiglia, delle Politiche
Sociali e delle Autonomie
Locali
Servizio 8 Vigilanza e
Controllo EE.LL.
90143 - PALERMO
E, p.c. Al Sig.
Presidente
SEDE
In riscontro alla nota prot. 3114 del 20.09.2006, relativa alla
interrogazione di cui all'oggetto, introitata al protocollo
generale al n. 39270 del 4.10.06 ed al protocollo di Servizio al
n. 8642 del 6.10.06 si riferisce quanto segue.
In merito a quanto riportato al primo punto della suddetta
interrogazione, si ritiene che l'incrocio cui fa riferimento sia
quello tra la S.P. 157 (Via Ombra) e la S.P. 42 (Via Etnea) del
Comune di Pedara, e non la S.P. 92 come erroneamente detto nella
medesima.
Si precisa che, la zona anzidetta, all'incirca tre anni fa, è
stata interessata da un violento nubifragio, per cui, all'epoca,
si rese necessario transennare provvisoriamente l'arteria per la
tutela della pubblica incolumità.
Questa Provincia, si è attivata prontamente per l'esecuzione
dei lavori di ripristino del manto stradale e la messa in
sicurezza della strada.
Pertanto, già da tempo il tratto di strada è perfettamente
percorribile in tutta sicurezza.
Per quanto concerne gli interventi per il miglioramento del
sistema dello smaltimento delle acque lungo la S.P. 42 nonché
l'adeguamento della stessa, è nell'intento di questa
Amministrazione la predisposizione di adeguati progetti da
inserire nel prossimo Piano Triennale OO.PP., compatibilmente con
le risorse finanziarie disponibili.
L'Ingegnere Capo
Dirigente temporaneamente incaricato
(Dott. Arch. Matteo Zapparrata)
FLERES. - «Al Presidente della Regione, all'Assessore per la
famiglia, le politiche sociali e le autonomie locali e
all'Assessore per il territorio e l'ambiente, premesso che:
nella collina di Vampolieri risiedono oltre seimila persone ed
il mancato rispetto del piano di urbanizzazione continua a
comportare loro enormi disagi e pericoli;
numerose strade non sono state consegnate al Comune e, quindi,
non possono essere interessate dalle necessarie opere di
manutenzione;
sono molte le lottizzazioni che non sono state completate,
privando le zone in questione anche delle indispensabili opere di
urbanizzazione;
l'impianto di illuminazione pubblica non è adeguato alle
esigenze derivanti dal crescente flusso viario che interessa la
collina di Vampolieri;
sono del tutto assenti punti di aggregazione sociale;
la collina in questione è interessata da un movimento franoso
che andrebbe arginato con interventi sostanziali, urgenti e
definitivi;
le caratteristiche specifiche del sito in oggetto agevolano, in
caso di pioggia, la formazione di veri e propri torrenti che non
possono che aggravare il fenomeno franoso;
nonostante siano stati stanziati i finanziamenti per la
regimentazione delle acque e il risanamento del movimento
franoso, i lavori non sono ancora iniziati;
per sapere:
quali adempimenti burocratici siano ancora necessari per dare
inizio ai lavori;
quali interventi si intendano porre in essere affinché si
espletino i passaggi burocratici necessari affinché le somme già
stanziate per la collina di Vampolieri vengano utilizzate;
quali interventi di programmazione e rilancio della zona in
questione si intendano predisporre;
quali interventi urgenti si intendano porre in essere affinché
vengano garantiti i servizi pubblici essenziali (illuminazione,
manutenzione strade)». (10)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione n. 10,
dell'onorevole Fleres, si trasmette in allegato la nota del
competente Assessore regionale del Territorio e dell'Ambiente
prot. n. 909 del 14/02/07 con la quale trasmette apposita
relazione contenente ogni utile informazione in merito al quesito
posto con la interrogazione di che trattasi.
Tanto in risposta all'atto parlamentare in questione».
L'Assessore COLIANNI
REGIONE SICILIANA
Assessorato Territorio ed Ambiente
Prot. n. 909 del 14 febbraio 2007
All'Assessorato Regionale
per la Famiglia, le
Politiche Sociali e le
Autonomie Locali
Ufficio di Gabinetto
Via Trinacria 34-36
90100 Palermo
E, p.c. Presidenza
Regione Sicilia
Segreteria Generale
Rapporti con ARS
Piazza Indipendenza 21
90129 Palermo
OGGETTO: Interrogazione parlamentare n. 10 dell'onorevole
Fleres in ordine a Interventi per mettere in sicurezza e
riqualificare la collina di Vampolieri (Aci Catena - Catania) .
Si fa riferimento alla nota della Presidenza - Segreteria
Generale - Area 2 n. prot. 2534 del 22/09/06, e quale utile
elemento alla trattazione dell'interrogazione, di cui in oggetto,
allegata alla presente si trasmette copia della nota prot. n.
4080 del 3/10/06 del Dirigente del Servizio 4 del Dipartimento
Territorio e Ambiente.
L'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
(Avv. Rossana Interlandi)
REGIONE SICILIANA
Assessorato Territorio ed Ambiente
Dipartimento Territorio ed Ambiente
Servizio 4 - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo
Via Ugo la Malfa n. 169 - Palermo
Prot. n. 4080 del 3 ottobre 2006
Al Dirigente Generale
del D.T.A.
SEDE
Oggetto: Interrogazioni parlamentari n. 10 e n. 152 (On. S.
Fleres). Interventi per mettere in sicurezza la collina di
Vampolieri ed al fine di limitare e controllare i fenomeni
idrogeologici ed ambientali che minacciano la sicurezza dell'
intera area.
In riferimento alle note n. 591 del 22/09/2006 e n. 598 del
22/09/2006, con le quali si trasmette copia della interrogazione
in oggetto e si richiedono informazioni in merito, si rende noto
quanto segue:
- la collina di Vampolieri ricade nell'Area territoriale tra i
bacini del F. Alcantara e del F. Simeto della quale questo
Ufficio ha già redatto il relativo Piano Stralcio di Bacino per
l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.);
-con nota prot. 17182 del 4/07/06 detto Piano è stato trasmesso
al Comune di Aci Castello e con nota prot. 26426 del 4/07/06 è
stato trasmesso al Comune di Aci Catena per la pubblicazione nei
rispettivi Albi Pretori;
-nella Carta dei Dissesti allegata al P.A.I. questa parte di
territorio è interessata da uno stato di dissesto attivo per
franosità diffusa, deformazioni superficiali lente e scorrimenti,
ad eccezione delle aree in cui sono stati eseguiti interventi di
consolidamento;
-nella Carta della Pericolosità e del Rischio Geomorfologico le
aree in dissesto citate figurano con un livello di pericolosità
da moderato (P2) a elevato (P3) a molto elevato (P4), ad
esclusione delle zone che sono state oggetto di intervento che
presentano un livello di pericolosità basso (P1); gli elementi a
rischio presenti in dette aree hanno un livello di rischio da
elevato a molto elevato;
nella Carta della Pericolosità e del Rischio Idraulico figurano
con un livello di rischio da elevato a molto elevato altri siti
su cui sono attualmente in esecuzione interventi di mitigazione
da parte del Genio Civile di Catania;
non risultano agli atti di codesto Assessorato segnalazioni in
merito ad eventi calamitosi aventi come oggetto il sito di via
Feudo citato nell'interrogazione n. 152 dell'onorevole Fleres.
Si trasmette, allegato alla presente, uno stralcio della Carta
della Pericolosità e del Rischio Geomorfologico e uno stralcio
della Carta del Rischio Idraulico, in scala 1:10.000, per dare
una visione di quanto esposto. Si tenga presente, comunque, che
il predetto P.A.I. entrerà in vigore solo dopo l'approvazione con
apposito Decreto del Presidente della Regione e che, ad oggi, non
sono pervenute a questo Ufficio osservazioni né richieste di
finanziamento.
IL DIRIGENTE DELL'U.O. S. 4.1
(Dott.ssa T. Lucchesi)
FLERES. - «All'Assessore per la famiglia, le politiche sociali
e le autonomie locali, all'Assessore per i lavori pubblici e
all'Assessore per il territorio e l'ambiente, premesso che:
è noto che la zona di Vampolieri, e quasi l'intero territorio
del comune di Aci Castello in provincia di Catania, è ad alto
rischio di frane in quanto posto in un'area collinare di natura
argillosa;
durante il periodo delle piogge, soprattutto se intense e
persistenti, si verifica lo straripamento di alcuni torrenti che
causano non solo panico tra i residenti, ma anche ingenti danni
alle abitazioni con la relativa evacuazione;
nella frazione di Acitrezza, a causa dello straripamento del
vallone 'trappeto del feudo degli ulivi', si verifica il fenomeno
della cascata piovana che scende giù dalle scale di via Feudo
trasformando l'evento sì in uno spettacolo ma, allo stesso tempo,
in un dramma che reca enormi disagi ai residenti;
per sapere quali interventi urgenti si intendano porre in
essere al fine di controllare e limitare i fenomeni di cui il
territorio del comune di Aci Castello (CT), essendo ad alto
rischio ambientale ed idrogeologico, è frequentemente soggetto e
che mettono a serio repentaglio uno dei luoghi più affascinanti
della nostra Isola, quale è la riviera dei Ciclopi, simbolo della
nostra storia e cultura». (152)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione n. 152,
dell'onorevole Fleres, si trasmette in copia l'allegata nota del
competente Assessore regionale per il Territorio e l'Ambiente
prot. n. 905 del 14/02/07, con la quale trasmette apposita
relazione contenente ogni utile informazione in merito al quesito
posto con l'interrogazione di che trattasi.
Si trasmette, altresì, copia della nota dell'Assessorato
regionale per i Lavori Pubblici - Segreteria Tecnica - prot.
44665 del 30/08/06, dalla quale si evince che l'argomento oggetto
dell'interrogazione è già stato trattato nelle precedente
legislatura ( interrogazione n. 2539).
Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».
L'Assessore COLIANNI
REGIONE SICILIANA
Assessorato Territorio ed Ambiente
Prot. n. 905 del 14 febbraio 2007
All'Assessorato Regionale
per la Famiglia, le
Politiche Sociali e le
Autonomie Locali Ufficio
di Gabinetto
Via Trinacria 34-36
90100 Palermo
E, p.c. Presidenza Regione Sicilia
Segreteria Generale
Rapporti con ARS
Piazza Indipendenza
21
90129 Palermo
OGGETTO: Interrogazione parlamentare n. 152 dell'onorevole
Fleres in ordine a Interventi urgenti nel territorio del Comune
di Aci Castello (CT) al fine di limitare e controllare i fenomeni
idrogeologici ed ambientali che minacciano la sicurezza
dell'intera area . Trasmissione atti.
Si fa riferimento alla nota della Presidenza - Segreteria
Generale - Area 2 n. prot. 2812 del 29/08/06, e quale utile
elemento alla trattazione dell'interrogazione, di cui in oggetto,
in allegato alla presente si trasmette copia della nota prot .n.
4080 del 3/10/06 del Dirigente del Servizio 4 del Dipartimento
Territorio e Ambiente.
L'Assessore per il Territorio e l'Ambiente
(Avv. Rossana Interlandi)
REGIONE SICILIANA
Assessorato Territorio ed Ambiente
Dipartimento Territorio ed Ambiente
Servizio 4 - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo
Via Ugo la Malfa n. 169 - Palermo
Prot. n. 4080 del 3 ottobre 2006
Al Dirigente Generale
del D.T.A.
SEDE
Oggetto: Interrogazioni parlamentari n. 10 e n. 152 (On. S.
Fleres). Interventi per mettere in sicurezza la collina di
Vampolieri ed al fine di limitare e controllare i fenomeni
idrogeologici ed ambientali che minacciano la sicurezza dell'
intera area.
In riferimento alle note n. 591 del 22/09/2006 e n. 598 del
22/09/2006, con le quali si trasmette copia della interrogazione
in oggetto e si richiedono informazioni in merito, si rende noto
quanto segue:
- la collina di Vampolieri ricade nell'Area territoriale tra i
bacini del F. Alcantara e del F. Simeto della quale questo
Ufficio ha già redatto il relativo Piano Stralcio di Bacino per
l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.)
-con nota prot. 17182 del 04/07/06 detto Piano è stato trasmesso
al Comune di Aci Castello e con nota prot. 26426 del 04/07/06 è
stato trasmesso al Comune di Aci Catena per la pubblicazione nei
rispettivi Albi Pretori;
-nella Carta dei Dissesti allegata al P.A.I. questa parte di
territorio è interessata da uno stato di dissesto attivo per
franosità diffusa, deformazioni superficiali lente e scorrimenti,
ad eccezione delle aree in cui sono stati eseguiti interventi di
consolidamento;
-nella Carta della Pericolosità e del Rischio Geomorfologico le
aree in dissesto citate figurano con un livello di pericolosità
da moderato (P2) a elevato (P3) a molto elevato (P4) ad
esclusione delle zone che sono state oggetto di intervento che
presentano un livello di pericolosità basso (P1); gli elementi a
rischio presenti in dette aree hanno un livello di rischio da
elevato a molto elevato;
nella Carta della Pericolosità e del Rischio Idraulico figurano
con un livello di rischio da elevato a molto elevato altri siti
su cui sono attualmente in esecuzione interventi di mitigazione
da parte del Genio Civile di Catania;
non risultano agli atti di codesto Assessorato segnalazioni in
merito ad eventi calamitosi aventi come oggetto il sito di via
Feudo citato nella interrogazione n. 152 dell'onorevole Fleres.
Si trasmette, allegato alla presente, uno stralcio della Carta
della Pericolosità e del Rischio Geomorfologico e uno stralcio
della Carta del Rischio Idraulico, in scala 1:10.000, per dare
una visione di quanto esposto. Si tenga presente, comunque, che
il predetto P.A.I. entrerà in vigore solo dopo l'approvazione con
apposito Decreto del Presidente della Regione e che ad oggi non
sono pervenute a questo Ufficio osservazioni né richieste di
finanziamento.
IL DIRIGENTE DELL'U.O. S. 4.1
(Dott.ssa T. Lucchesi)
Regione Siciliana
Assessorato dei Lavori Pubblici
Uffici di diretta collaborazione
dell'Assessore
Segreteria Tecnica
Prot. n. 44665 del 30 agosto 2006
Oggetto: Interrogazione n. 152 dell' onorevole Fleres
Salvatore.
All'on.le Assessore
regionale
per la Famiglia, le
Politiche sociali
e le Autonomie locali
Palermo
E, p.c. Presidenza Segreteria generale
Area 2 - Unità operativa
Palazzo d'Orleans
Palermo
In riscontro alla nota prot. n. 2812 del 29.08.06 relativa
all'interrogazione indicata in oggetto, si trasmette la
documentazione acquisita con nota n. 2908 dell'11 agosto 2006 del
Dipartimento Lavori Pubblici.
Il capo della Segretaria tecnica
ad interim
Avv. F. Nicosia
Il Dirigente
Dott.ssa G. Favaloro
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI
SEGRETERIA CAPO DIPARTIMENTO
Via Leonardo Da Vinci, 161-90145 Palermo
Prot. n. 2908 dell'11 agosto 2006
Oggetto: Interrogazione n. 152 dell'onorevole Fleres
Interventi urgenti nel territorio del comune di Aci Castello in
provincia di Catania, al fine di limitare e controllare i
fenomeni idrogeologici ed ambientali che minacciano la sicurezza
dell'intera area .
All'Ufficio di Gabinetto
SEDE
In riscontro all'atto ispettivo in oggetto indicato, inviato
con nota n. 42009 dell'8/08/2006, atteso che lo stesso risulta
già trattato nella precedente legislatura (interrogazione n.
2539, si trasmette la relativa documentazione.
IL CAPO AREA IV
(Dott.ssa Anna Maria La Vecchia)
REGIONE SICILIANA
ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
Dipartimento Lavori Pubblici
Servizio Assetto del Territorio
OGGETTO: interrogazione n. 2539 dell'onorevole Fleres Salvatore
Interventi urgenti nel territorio del comune di Aci Castello al
fine di limitare e controllare i fenomeni idrogeologici ed
ambientali che minacciano la sicurezza dell'intera area .
All'Ufficio di Gabinetto
SEDE
E, p.c. All'Area 4
SEDE
In riscontro a quanto evidenziato con l'interrogazione
parlamentare indicata in oggetto si riferisce che da una. ricerca
presso gli atti di archivio dello scrivente Servizio 4 non
risulta. pervenuta, a tutt'oggi, nessuna segnalazione (da parte
dell'Ufficio del Genio Civile competente per provincia nè dal
Comune interessato dal fenomeno dello straripamento di alcuni
torrenti ed in particolare del vallone Trappeto del feudo degli
ulivi) in merito alla problematica in argomento.
Per quanto precede non può non evidenziarsi che per l'esercizio
finanziario in corso questo Servizio 4 non dispone di risorse per
interventi volti al consolidamento in zone oggetto di dissesto
idrogeologico (capitolo 672013) nè per la realizzazione di
interventi di sistemazione e/o manutenzione idraulica (capitolo
672010).
Infatti, il capitolo 672013 (Interventi per l'esecuzione di
lavori ed opere pubbliche in zone colpite da eventi calamitosi
nonché per il consolidamento ed il trasferimento di abitati
situati in zone franose) preordinato alla imputazione della spesa
occorrente per eseguire interventi di consolidamento (ove
necessario in regime di urgenza e/o somma urgenza a cura degli
Uffici del genio Civile dell'isola) non ha avuto assegnato
(nonostante le reiterate richieste avanzate in sede di previsioni
di bilancio pluriennale da questo Servizio) anche per il corrente
esercizio finanziario alcuno stanziamento, lo stesso infatti
risulta indicato in bilancio per memoria.
Anche il capitolo di bilancio Cap. 672010 (Interventi per
l'esecuzione di opere pubbliche relative alla costruzione, al
completamento, alla riparazione, alla sistemazione ed alla
manutenzione straordinaria di opere idrauliche ad eccezione di
quelle di prima, seconda e terza categoria e di quelle che a
norma delle vigenti leggi, sono di competenza dell',Assessorato
regionale Agricoltura e Foreste ), preordinato alla imputazione
della spesa per eseguire interventi di sistemazione idraulica,
risulta per il corrente esercizio finanziario indicato in
bilancio solo per memoria.
Per le motivazioni su esposte, in atto, non è possibile
finanziare neanche interventi volti alla salvaguardia della
pubblica e privata incolumità quali i lavori di urgenza e/o somma
urgenza in zone oggetto di dissesti o di eventi calamitosi.
Tanto si rappresenta e si resta a disposizione per qualsiasi
altro chiarimento possa occorrere.
IL CAPO SERVIZIO
(Arch. Carmen Lo Cascio)