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Resoconto d'Aula della Seduta n. 101 di giovedì 29 novembre 2007
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   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


    RINALDI   segretario,  dà lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

      Saluto agli studenti dell'Istituto comprensivo  Vitaliano
                         Brancati  di Favara

    PRESIDENTE    Onorevoli  colleghi,  rivolgo  un   saluto   agli
  studenti   e   agli   accompagnatori  dell'Istituto   comprensivo
   Vitaliano  Brancati"  di  Favara,  presenti  nella  tribuna  del
  pubblico.

                               Congedi

     PRESIDENTE   Comunico  che gli onorevoli  Scoma,  Termine  e
  Zappulla hanno chiesto congedo per la seduta odierna.

    L'Assemblea ne prende atto.

           Annunzio di risposte scritte ad interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico che sono pervenute, le  risposte  scritte
  alle seguenti interrogazioni:

   - da parte dell'Assessore per l'Agricoltura

   N.  516 - Emanazione del regolamento attuativo di cui alla  l.r.
  3/2006.
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  727 - Notizie sulla costituzione delle commissioni di  esame
  di abilitazione all'esercizio venatorio.
   Firmatario: Confalone Giancarlo

   N.  782  -  Nomina dei componenti delle commissioni di esami  di
  abilitazione all' esercizio venatorio.
   Firmatario: Granata Giancarlo

   - da parte dell'Assessore per la Famiglia

   N.  5  -  Interventi  per  il  ripristino  delle  condizioni  di
  sicurezza della strada provinciale n. 92 in territorio di  Pedara
  (Catania).
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  10 - Interventi per mettere in sicurezza e riqualificare  la
  collina di Vampolieri (Acicatena-Catania).
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  152  -  Interventi  urgenti nel  territorio  del  comune  di
  Acicastello,  in  provincia di Catania, al  fine  di  limitare  e
  controllare i fenomeni idrogeologici ed ambientali che minacciano
  la sicurezza dell'intera area.
   Firmatario: Fleres Salvatore
   Avverto  che  le  stesse  saranno  pubblicate  in  allegato   al
  resoconto stenografico della seduta odierna.

            Annunzio di presentazione di disegni di legge

    PRESIDENTE   Comunico  che  sono stati  presentati  i  seguenti
  disegni di legge:

   -   Modifiche  alla  legge  regionale  approvata  dall'Assemblea
  regionale  siciliana nella seduta dell'8 agosto 2007 e pubblicata
  nella  Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del  24  agosto
  2007,  n.  38, recante  Norme in materia di ineleggibilità  e  di
  incompatibilità dei deputati regionali'  (n. 687)
   presentato  dagli onorevoli De Luca, Vicari, D'Asero,  Cantafia,
  Adamo, La Manna in data 5 novembre 2007

   -  Norme in materia di ineleggibilità  (n. 699)
   presentato  dagli  onorevoli Vicari, Adamo in data  22  novembre
  2007

   -   Disposizioni  in  materia  di incompatibilità  dei  deputati
  regionali  (n. 702)
   presentato dagli onorevoli Antinoro, Savarino, Savona,  Cintola,
  Gianni, in data 26 novembre 2007

   Annunzio di presentazione di disegni di legge e relativo invio
               alle competenti Commissioni legislative

    PRESIDENTE   Comunico   che i seguenti disegni  di  legge  sono
  stati   presentati   e   inviati  alle   competenti   Commissioni
  legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -    Promozione,   coordinamento  e  sostegno  delle   politiche
  giovanili  (n. 703)
   presentato   dagli  onorevoli  Di  Mauro,  Lombardo,   Aulicino,
  Rizzotto,  Ruggirello,  Gennuso, Basile, Nicotra,  Culicchia,  in
  data 26 novembre 2007
   inviato in data 27 novembre 2007
   PARERE VI
   BILANCIO (II)

   -    Variazioni  al  bilancio  della  Regione  ed  al   bilancio
  dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione siciliana  per
  l'anno finanziario 2007  (n. 701)
   presentato  dal Presidente della Regione (Cuffaro)  su  proposta
  dell'Assessore per il bilancio e le finanze (Lo Porto) in data 22
  novembre 2007
   inviato in data 22 novembre 2007
   PARERE I, III, IV, V, VI

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

   -   Iniziative  a  sostegno del commercio  equo  e  solidale  in
  Sicilia  (n. 698)
   presentato dall'onorevole Fleres in data 20 novembre 2007
   inviato in data 26 novembre 2007

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -   Ripristino dei contributi annui di esercizio all'impianto di
  funivia  di Erice di cui all'articolo 5 della legge regionale  14
  giugno 1983, n. 68  (n. 700)
   presentato  dagli onorevoli Oddo Camillo, Gucciardi,  Cracolici,
  Barbagallo, Oddo Antonino Salvatore in data 22 novembre 2007
   inviato in data 27 novembre 2007

     Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                       Commissioni legislative

    PRESIDENTE   Comunico  che i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati inviati alle competenti Commissioni legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

   -   Norme in  materia di personale di cui all'articolo 15  della
  legge regionale 9 marzo 2005, n. 3  (n. 692);
   di iniziativa governativa;
   inviato in data 20 novembre 2007;
   PARERE IV;

   -   Interventi  a  sostegno dei militari siciliani  e  dei  loro
  familiari  colpiti da gravi forme tumorali per  esposizione  alle
  polveri  (n. 695);
   di iniziativa parlamentare;
   inviato in data 20 novembre 2007;

   -   Interventi di prevenzione e misure di sostegno per le  donne
  ed i minori vittime di violenza  (n. 696);
   di iniziativa parlamentare;
   inviato in data 20 novembre 2007;
   PARERE VI.

                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

   -   Norme  di interpretazione autentica dell'articolo  32  della
  legge  28  febbraio  1985, n. 47, con le modifiche  recate  dalla
  legge regionale 10 agosto 1985, n. 37  (n. 697);
   di iniziativa parlamentare;
   inviato in data 20 novembre 2007.

                Comunicazione di richieste di parere

    PRESIDENTE  Comunico che le seguenti richieste di  parere  sono
  state   trasmesse  dal  Governo  ed  assegnate  alle   competenti
  Commissioni legislative:

                     ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

    Impianti   autostradali   di  distribuzione   carburante    (n.
  103/III);
   pervenuta in data 20 novembre  2007;
   inviata in data 22  novembre 2007.
                     AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

    Riprogrammazione delle risorse delibera CIPE n.  20/2004.  (APQ
  tutela  delle acque e gestione integrata delle risorse idriche  e
  APQ  Riqualificazione urbana e miglioramento della qualità  della
  vita nei comuni siciliani)  (n. 104/IV);
   pervenuta in data 22 novembre  2007;
   inviata in data 26  novembre 2007.

                  CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO (V)

    APQ  Sviluppo locale - IV Atto integrativo sottoscritto in data
  1 marzo 2007 - Riprogrammazione interventi  (n. 105/V);
      pervenuta in data 22 novembre 2007;
      inviata in data 26  novembre 2007.

               Comunicazione di assenze e sostituzioni

    PRESIDENTE   Comunico  che  nella  seduta  numero  50  del   20
  novembre   2007  della I Commissione  Affari Istituzionali'  sono
  risultati  assenti  gli  onorevoli Mancuso,  Barbagallo,  Basile,
  Borsellino,   Cascio,  Caputo,  D'Aquino,  Gennuso,   Gucciaardi,
  Speziale e Zago.

            Comunicazione pervenute da parte del Governo

    PRESIDENTE   Comunico  che  sono pervenute  le  delibere  della
  Giunta  regionale dal n. 349 del 10 settembre 2007 al n. 438  del
  18 ottobre  2007.

   Comunicazione  relativa alla situazione di cassa della Regione
                              siciliana

    PRESIDENTE   Comunico che l'Assessore  per  il  bilancio  e  le
  finanze   ha  trasmesso, in data 23 novembre 2007,  il  prospetto
  concernente  la  situazione di cassa al  3   trimestre  2007,  la
  previsione  di  cassa al 4  trimestre 2007  e previsione  annuale
  2007  (allegato A), nonché la relazione a commento, in attuazione
  dell'articolo 52, comma 5 della legge regionale 3 maggio 2001, n.
  6. Situazione al 30.09.2007.

                     Annunzio di interrogazioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni con richiesta di risposta orale:

   N.  1467 - Interventi per garantire la sopravvivenza del reparto
  di emodinamica dell'Ospedale S.Antonio Abate di Trapani.
   - Presidente Regione
   - Assessore Sanità
   Firmatario: Oddo Salvatore Antonino

   N.  1468 - Notizie a proposito delle procedure adottate  per  la
  concessione di contributi comunitari per impianti che  utilizzano
  biomasse per la produzione di energia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Industria
   Firmatario: Borsellino Rita

   N.  1469  -  Interventi per l'attivazione degli Uffici  speciali
  per  la difesa e conservazione del suolo e dell'ambiente naturale
  nelle province di Palermo, Catania e Messina.
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura
   Firmatario: Ballistreri Gandolfo

   N.    1471    -    Interventi   urgenti   per   verificare    il
  funzionamento  degli  organi istituzionali del  comune  di  Ucria
  (ME).
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Panarello Filippo

   Le  interrogazioni  ora annunziate saranno  iscritte  all'ordine
  del giorno per essere svolte al loro turno.

   Comunico  che  sono state presentate le seguenti  interrogazioni
  con richiesta di risposta scritta:

   N.  1462  -  Notizie  sullo stato di crisi  della  marineria  di
  Sciacca (AG).
   - Presidente Regione
   - Assessore Cooperazione
   Firmatario: Ammatuna Roberto

   N.  1463 - Notizie in merito al blocco della movimentazione  dei
  bovini in seguito al morbo denominato  blue tongue  .
   - Presidente Regione
   - Assessore Agricoltura
   - Assessore Sanità
   Firmatario: Incardona Carmelo

   N.  1464  -  Fusione  con  accorpamento OO.PP.  Mons.  Benedetto
  Balsamo - Reclusione delle Orfane Vergini di Monreale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Caputo Salvino

   N.      1465   -   Interventi   per  garantire   la   diffusione
  dell'accesso  alla  connessione  a  banda  larga  su   tutto   il
  territorio regionale.
   - Presidente Regione
   - Assessore Turismo
   Firmatario: Galvagno Michele

   N.  1466  -  Opportune  iniziative tese a  garantire  i  livelli
  occupazionali della INFOTO S.p.A. di Palermo del Gruppo Randazzo.
   - Presidente Regione
   - Assessore Lavoro
   Firmatario: Borsellino Rita; Cantafia Francesco
   N.  1470  -  Iniziative per la messa in sicurezza  della  Strada
  Statale 117 che collega Leonforte a Nicosia.
   - Presidente Regione
   - Assessore Lavori Pubblici
   Firmatario: Galvagno Michele

   N.  1472  - Inserimento della città di Vittoria (RG) nel decreto
  di dichiarazione di calamità naturale dell'alluvione del dicembre
  2006 verificatosi in provincia di Ragusa.
   - Assessore Agricoltura
   Firmatario: Incardona Carmelo

   N.  1473  -  Notizie circa la discarica abusiva presente  in  un
  terreno  adiacente  a  Piazza Archimede nel comune  di  Viagrande
  (CT).
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  1474 - Notizie circa il degrado dell'area a verde denominata
  'Parco degli Ulivi' nel rione S. Nullo di Catania.
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  1475 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa Piazza
  Dante nel comune di Catania.
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  1476 - Interventi per rimuovere la situazione di pericolo in
  via  Tito Manlio Manzella a Catania, causata da infiltrazioni  di
  acqua provenienti dalla Timpa.
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  1477  - Notizie circa la presenza di separatori in  plastica
  al  centro della carreggiata nella circonvallazione del comune di
  San Gregorio di Catania.
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   N.  1478  - Notizie circa il degrado e l'abbandono in cui  versa
  l'impianto  sportivo  sito nel quartiere  Nesima  del  comune  di
  Catania.
   - Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore

   Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.

                      Annunzio di interpellanza

    PRESIDENTE   Comunico  che  è  stata  presentata  la   seguente
  interpellanza:

   N.   63  -  Interventi  urgenti  per  dotare  il  nosocomio   di
  Pantelleria (TP) del personale necessario a garantire un servizio
  adeguato di assistenza.
   - Assessore Sanità
   Firmatari:   Oddo   Camillo;  Gucciardi  Baldassare;   Cracolici
  Antonino; Speziale Calogero.

   Trascorsi tre giorni dall'odierno annunzio senza che il  Governo
  abbuia  fatto  conoscere  il  giorno in  cui  intende  trattarla,
  l'interpellanza stessa sarà iscritta all'ordine  del  giorno  per
  essere svolta al suo turno.

                         Annunzio di mozioni

    PRESIDENTE   Comunico  che sono state  presentate  le  seguenti
  mozioni:

   N.  248   Concessione di un ulteriore proroga per la definizione
  delle  pratiche  per il condono edilizio inevase al  31  dicembre
  2008 ,  degli  onorevoli  Caputo,  Cristaudo,  Currenti,  Grantat
  Incardona, Pogliese;
   - presentata in data 20 novembre 2007;

   N.  249   Interventi per la stabilizzazione dei  lavoratori  con
  contratto  di  collaborazione continuativa in servizio  presso  i
  Comuni  siciliani , degli onorevoli Oddo Camillo,  Gucciardi,  De
  Benedictis, Calanna, Termine, Villari.
   - presentata in data 22 novembre 2007.

   Avverto  che  le stesse saranno iscritte all'ordine  del  giorno
  della  seduta  successiva  perchè se  ne  determini  la  data  di
  discussione.

             Comunicazione relativa a decadenza di firma

    PRESIDENTE   Comunico  che, a seguito  delle  dimissioni  dalla
  carica  di deputato regionale dell'onorevole Giovanni Mercadante,
  decade la firma dalle mozioni appresso indicate:
   numeri  1 - 2 - 3  - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12  -  14
  -  15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 -  22  - 23 -  24 - 25 - 26 -
  27  - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34  - 35 - 36  - 37 - 38 - 39
  -   40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 -  50 - 51  -
  52 - 53 - 54 - 55 - 56 - 58 - 59 - 61 - 62 - 63 -64 - 65.

   L'Assemblea ne prende atto.

          Comunicazione relativa a nomina di vicepresidente

    PRESIDENTE   Comunico  che  con  nota  del  22  novembre   2007
  l'onorevole   Ballistreri,  Presidente  del  Gruppo  parlamentare
   Uniti  per  la  Sicilia',  ha comunicato che, in data  3  agosto
  2007,   l'onorevole   Francesco   Cantafia   è   stato   nominato
  Vicepresidente del Gruppo medesimo in sostituzione dell'onorevole
  Salvatore La Manna.

   L'Assemblea ne prende atto.

         Comunicazione da parte della Commissione regionale
                   per i procedimenti referendari

     PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi, do  lettura  della  seguente
  comunicazione  della  Commissione regionale  per  i  procedimenti
  referendari e di iniziativa legislativa pervenuta il 26  novembre
  2007:
    In  relazione alla delibera legislativa concernente   Norme  in
  materia  di  ineleggibilità  e  di incompatibilità  dei  deputati
  regionali',  pubblicata  sulla Gazzetta Ufficiale  della  Regione
  siciliana n. 38 del 24 agosto 2007, si comunica che alla scadenza
  del  termine  di 3 mesi, 24 novembre 2007, nessuna  richiesta  di
  referendum   ex  articolo 17 bis dello Statuto è  pervenuta  alla
  Commissione  regionale  per  i  procedimenti  referendari  e   di
  iniziativa legislativa .

   L'Assemblea ne prende atto.

   Ai  sensi  dell'articolo 127,  comma 9 del Regolamento  interno,
  dà  il  preavviso  di  trenta  minuti  al  fine  delle  eventuali
  votazioni  mediante procedimento elettronico che  dovessero  aver
  luogo nel corso della seduta.

   Ricordo  che  anche la richiesta di verifica del  numero  legale
  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
  segreto   (art.   127)  sono  effettuate  mediante   procedimento
  elettronico.

         Determinazione della data di discussione di mozione

    PRESIDENTE   Si  passa  al  punto II  dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d),  e  153  del  Regolamento interno, della mozione  numero  247
   Corretta  applicazione  della normativa relativa  alle  funzioni
  riguardanti  la  gestione diretta dei beni del demanio  marittimo
  regionale ,  a firma degli onorevoli Ammatuna, Zago,  Barbagallo,
  Mattarella.

   Ne do lettura:

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   in  attuazione  degli  articoli 32  e  33  dello  Statuto  della
  Regione siciliana, con Decreto del Presidente della Repubblica 1
  dicembre  1961,  n.  1825,  recante 'Norme  di  attuazione  dello
  Statuto   della  Regione  siciliana  in  materia  di  demanio   e
  patrimonio', all'art. 3 è stato previsto che 'sono assegnati alla
  Regione  siciliana  i  beni  demaniali  ivi  esistenti  che   non
  interessano   la   difesa  dello  Stato  e  quelli   patrimoniali
  disponibili, nonché quelli indisponibili'; all'art. 8 del  D.P.R.
  sopra  citato  è stato previsto che 'con successivo provvedimento
  saranno  emanate le norme di attuazione nella materia del demanio
  marittimo';

   con  Decreto del Presidente della Repubblica 1  luglio 1977,  n.
  684,  recante  'Norme di attuazione dello Statuto  della  Regione
  siciliana  in materia di demanio marittimo' sono stati trasferiti
  alla  Regione siciliana tutti i beni del demanio ad eccezione  di
  quelli utilizzati dall'Amministrazione militare;

   con  la  Legge 8 luglio 2003, n. 172, recante 'Disposizioni  per
  il riordino ed il rilancio della nautica da diporto e del turismo
  nautico',  al comma 7 dell'art. 6, si statuisce che 'a  decorrere
  dal  1  luglio 2004, le attribuzioni relative ai beni del demanio
  marittimo,  già trasferite alle regioni ai sensi  del  D.P.R.  1
  luglio    1977,    n.    684,   sono   esercitate    direttamente
  dall'Amministrazione regionale';

   considerato che:

   l'Assemblea regionale siciliana, al fine di applicare  la  norma
  nazionale  sopra  citata  ed  al fine di  consentire  l'esercizio
  diretto  delle  funzioni amministrative del demanio  marittimo  e
  della  salvaguardia delle coste, ha approvato la legge  regionale
  29 novembre 2005, n. 15, recante 'Disposizioni sul rilascio delle
  concessioni  di  beni  demaniali e sull'esercizio  diretto  delle
  funzioni   amministrative  in  materia  di   demanio   marittimo'
  esplicitando   così  la  volontà  legislativa  di  far   assumere
  all'Amministrazione regionale tale esercizio diretto con benefici
  per  il  bilancio  regionale sia sul piano dell'incremento  delle
  entrate che su quello del decremento della spesa;

   l'art.  6,  comma  1 , della ora citata l.r.  n.  15  del  2005,
  testualmente  recita:  'Nelle more della predisposizione  di  una
  legge organica che disciplini l'esercizio delle funzioni relative
  alla gestione diretta del demanio marittimo prevista dall'art. 6,
  comma  7,  della Legge 8 luglio 2003 n. 172, sono  istituiti  gli
  uffici periferici del demanio marittimo regionale';

   l'art.  6,  comma 2, della stessa l.r. n. 15 del 2005, aggiunge:
  'L'Assessorato  regionale  del  territorio  e  dell'ambiente,   a
  decorrere  dall'esercizio  finanziario  2006,  provvede  al  loro
  funzionamento (degli uffici periferici) anche stipulando appositi
  accordi  o  intese  con  il  Corpo  delle  capitanerie  di  porto
  appositamente  autorizzato dal Ministero delle  infrastrutture  e
  dei trasporti';

   appare  quindi evidente la volontà legislativa di consentire  in
  primis    l'avvio   operativo   dei   citati   uffici   e    ciò,
  subordinatamente, anche tramite appositi accordi o intese con  il
  Corpo  delle  capitanerie  di porto,  con  il  fine  evidente  di
  utilizzare un periodo transitorio massimo di due anni e  con  una
  spesa massima già quantificata. Accordi ed intese che sono quindi
  da intendersi come mezzo e non certamente come fine;

   il  comma  1  dell'art. 10 della l.r. n. 15 del  2005,  infatti,
  reca:  'Per  le  finalità di cui all'articolo 6,  (provvedere  al
  funzionamento degli uffici periferici del demanio marittimo)  gli
  oneri ricadenti negli esercizi finanziari 2006-2007, quantificati
  in 1.000 migliaia di euro per ciascun anno, trovano riscontro nel
  bilancio  pluriennale  della Regione U.P.B.  4.2.1.5.2.  capitolo
  215704, accantonamento 1001';

   con  Deliberazione di Giunta regionale n. 577  del  15  dicembre
  2005,  esternata  con  Decreto del Presidente  della  Regione  n.
  05/Area  l/S.G. del 16 gennaio 2006, è stata operata la  modifica
  delle   strutture  intermedie  del  Dipartimento  'Territorio   e
  ambiente',  a  seguito di proposta dell'Assessore  regionale  del
  territorio  e  dell'ambiente, prevedendo  l'istituzione  di  otto
  uffici  periferici  del demanio marittimo con struttura,  essendo
  appunto  uffici periferici ed alla pari delle altre articolazioni
  territoriali  di  altri dipartimenti ed in linea  con  i  dettami
  della  l.r.  n. 10 del 2000 e dei CC.CC.RR.LL. di servizi  e  più
  precisamente:

   Servizio  9 (ambito di competenza della Capitaneria di Porto  di
  Palermo); Servizio 10 (ambito di competenza della Capitaneria  di
  Porto  di  Milazzo);  Servizio  11 (ambito  di  competenza  della
  Capitaneria  di  Porto  di  Messina);  Servizio  12  (ambito   di
  competenza  della  Capitaneria di Porto di  Augusta  e  Catania);
  Servizio  13 (ambito di competenza della Capitaneria di Porto  di
  Siracusa  e  Pozzallo); Servizio 14 (ambito di  competenza  delle
  Capitanerie  di  Porto  di Gela e Porto Empedocle);  Servizio  15
  (ambito  di  competenza della Capitaneria di Porto di Mazara  del
  Vallo);  Servizio 16 (ambito di competenza della  Capitaneria  di
  Porto di Trapani);

   preso atto che:

   con  atto  di interpello n. 79 del 20 gennaio 2006, il dirigente
  generale  pro-tempore del Dipartimento 'Territorio  e  ambiente',
  Avv.to  Giovanni  Lo  Bue,  dava  avviso  alla  dirigenza   della
  necessità   di  ricoprire  la  dirigenza  dei  suddetti   Servizi
  chiedendo la relativa disponibilità agli eventuali interessati  e
  proseguendo  così  nell'azione di ottemperanza alle  disposizioni
  normative e del Governo regionale;

   con  successivo atto di interpello n. 57425 del 18  aprile  2007
  il Dipartimento regionale del Personale e dei servizi generali di
  quiescenza,  previdenza  ed assistenza  del  personale,  servizio
  gestione   giuridica   del  personale  regionale   in   servizio,
  reclutamento  del personale Palermo, chiedevano la  disponibilità
  agli uffici regionali di personale dirigenziale e del comparto;

   constatato che:

   l'attuale Assessore per il territorio e l'ambiente, in  data  12
  settembre  2006,  ha  stipulato una convenzione  con  il  Comando
  generale  del  Corpo  delle  capitanerie  di  porto  al  fine  di
  avvalersi delle stesse, sino al 31 dicembre 2007, per l'esercizio
  dell'attività di supporto istruttorio e tecnico (art. 1, comma 2,
  della  convenzione)  espletate sul piano dell'applicazione  della
  norma  sostanziale e delle procedure in conformità alla normativa
  regionale  e  nazionale  in  vigore'  (art.  2,  comma  1,  della
  convenzione);

   i  'percorsi istruttori' previsti dall'art. 4 della sopra citata
  convenzione  devono essere riferiti, riguardo all'Amministrazione
  regionale,  all'Assessorato  Territorio  e  ambiente  nelle   sue
  articolazioni centrali e periferiche;

   la  citata  convenzione deve poter essere  applicata  nel  pieno
  rispetto  delle  norme statali e regionali e delle  direttive  di
  Governo,  peraltro già espresse attraverso apposite deliberazioni
  di Giunta regionale;

   per  la  stipula della convenzione citata sono state utilizzate,
  per l'anno finanziario in corso, 620 migliaia di euro con impegno
  di  spesa  del  12  ottobre 2006, a valere  sul  capitolo  442539
  (U.P.B.  11.2.1.3.1) del bilancio regionale, sul  quale  capitolo
  destinato  a 'Spese per il funzionamento degli Uffici  periferici
  del  demanio marittimo regionale anche mediante accordi ed intese
  con   il   Corpo   delle  capitanerie  diporto'  restano   quindi
  disponibili 380 migliaia di euro;

   gli  accordi  o intese con il Corpo delle capitanerie  di  porto
  possono  essere  stipulate, secondo il disposto  normativo  della
  legge   regionale   n.   15  del  2005  esclusivamente   per   il
  funzionamento  degli  uffici  periferici  del  demanio  marittimo
  regionale e non certo per sostituirne la funzione;

   ogni  contraria o diversa interpretazione avrebbe come risultato
  ultimo  solo quello di aumentare la spesa a carico della  Regione
  siciliana   di  1.000  migliaia  di  euro  l'anno  per   ottenere
  prestazioni, da parte delle Capitanerie di Porto, prima  previste
  per  le  stesse  dalla norma ma che, ormai dalla fine  del  2005,
  devono  per  legge essere esercitate direttamente  dalla  Regione
  siciliana,  Dipartimento  'Territorio e  ambiente'  del  medesimo
  Assessorato,

                  impegna il Governo della Regione

   a   richiamare   l'Assessore  regionale  per  il  territorio   e
  l'ambiente  al  rispetto  ed  alla  corretta  applicazione  delle
  normative,  nazionale e regionale, e degli indirizzi  di  Governo
  già espressi attraverso apposite deliberazioni e decreti riguardo
  alle funzioni relative alla gestione diretta dei beni del demanio
  marittimo regionale;

   a   richiedere  all'Assessore  regionale  per  il  territorio  e
  l'ambiente  la  modifica,  se  ed  in  quanto  necessaria,  della
  Convenzione  stipulata con il Comando generale  del  Corpo  delle
  capitanerie di porto, riguardo oltre che ai contenuti  operativi,
  anche  alla parte economica, in modo da consentire l'avvio quanto
  più  celere  della piena operatività degli uffici periferici  del
  demanio    marittimo   e   l'autonoma   esecuzione,   da    parte
  dell'Amministrazione  regionale,  delle  funzioni  relative  alla
  gestione diretta dei beni del demanio marittimo regionale;

   a   richiedere  all'Assessore  regionale  per  il  territorio  e
  l'ambiente,   al   fine  di  garantire  il   buon   andamento   e
  l'imparzialità  dell'Amministrazione a cui è preposto,  di  farsi
  garante della continuità dell'azione amministrativa,

   a   richiedere  all'Assessore  regionale  per  il  territorio  e
  l'ambiente il pieno rispetto e la totale applicazione della legge
  8  luglio 2003, n. 172, della legge regionale 29 novembre 2005 n.
  15,  del  Decreto  dirigenziale  del  Ragioniere  Generale  della
  Regione  siciliana n. 16 del 2006 del 1  febbraio 2006, del  DPRS
  n.  10  del  22 giugno 2001, del DPRS n. 16 del 20 gennaio  2006,
  nonché  di  tutte  le  norme vigenti e delle deliberazioni  della
  Giunta  regionale  afferenti la gestione  diretta  dei  beni  del
  demanio marittimo regionale;

   a   richiedere  all'Assessore  regionale  per  il  territorio  e
  l'ambiente  l'applicazione  di  una  politica  di  gestione   del
  territorio, ed in particolare del demanio marittimo,  autonoma  e
  scevra  da sovrapposizioni di apparati statali che appesantiscano
  l'azione  amministrativa  con  nocumento  per  l'utenza,  per  il
  bilancio  regionale  e  per  la  incisività  della  gestione  del
  territorio;

   a  richiedere altresì all'Assessore regionale per il  territorio
  e  l'ambiente una politica di gestione del territorio che preveda
  un   progetto  complessivo  di  salvaguardia  delle  coste  e  di
  programmazione e conoscenza reale del territorio senza per questo
  penalizzare   l'iniziativa  privata  riguardo   al   corretto   e
  sostenibile   sfruttamento   delle  potenzialità   turistiche   e
  ricreative  e  di  intrattenimento,  considerato  che   così   si
  riuscirebbe  ad avere una migliore gestione dei Fondi strutturali
  della UE 2007/2013». (247)

                                                      AMMATUNA-ZAGO
                                              BARBAGALLO-MATTARELLA

   Dispongo  che  la   mozione  predetta   venga  demandata    alla
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè  se  ne
  determini la data di discussione.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


    Svolgimento di interrogazioni ed interpellanze della rubrica
          Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione

    PRESIDENTE   Si  passa  al punto III  dell'ordine  del  giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni ed  interpellanze  della  rubrica
   Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione .
   Onorevoli  colleghi, non essendo presente  in  Aula  l'assessore
  per  i  beni  culturali, ambientali e per la pubblica istruzione,
  sospendo la seduta, avvertendo che la stessa riprenderà alle  ore
  13.00.

    (La seduta, sospesa alle ore 12.07, è ripresa alle ore 13.43)

   La seduta è ripresa.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                               Congedi

    PRESIDENTE   Comunico  che  l'onorevole  Fiorenza  ha   chiesto
  congedo per la seduta odierna.

   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                       Sull'ordine dei lavori

    ANTINORO  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ANTINORO  Signor Presidente, onorevoli colleghi, non  vorrei
  che la vicenda delle firme diventasse quasi ridicola.
   Mi  rivolgo  proprio  a  lei, signor Presidente,  visto  che,
  anche  la  volta  scorsa,  era lei a  presiedere  l'Aula.  Lei
  stesso,  aveva risposto a me e ad altri colleghi  che  avevano
  posto   la   medesima   domanda  rispetto   alla   Commissione
  Regolamento  che  la  stessa  si sarebbe  dovuta  riunire  per
  stabilire  la procedura per attestare la presenza in Aula.
   Non  so  se  la  Commissione  per il  Regolamento  abbia  già
  fornito  tale responso. Vorremmo capire a che punto  è  questa
  vicenda,  considerato  che ci stiamo  arenando  rispetto  alla
  consuetudine.  Vorremmo quindi comprendere se  la  Commissione
  per  il  Regolamento,  prima  o  poi,  se  ne  occuperà  o  la
  Presidenza dell'Assemblea deciderà formule e modi diversi.

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, come avevo  annunziato  nella
  precedente seduta, anche facendo tesoro della proposta formulata
  dall'onorevole  Speziale, gli uffici si stanno  attrezzando  per
  far  sì  che, dalla prossima settimana, se si farà in tempo,  la
  presenza  sarà rilevata attraverso l'inserimento del  tesserino;
  si  tratta,  quindi, di soffrire ancora per qualche settimana  o
  per qualche giorno.

     Rinvio dello svolgimento di interrogazioni ed interpellanze
                            della rubrica
          Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione

    PRESIDENTE     Onorevoli    colleghi,    per    indisposizione
  dell'assessore  Lenza,  il  punto III  dell'ordine  del  giorno:
  Svolgimento  di  interrogazioni ed interpellanze  della  rubrica
   Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione , è rinviato
  alla prossima seduta.

    CRACOLICI  Signor Presidente, lo abbiamo visto nel corridoio

    PRESIDENTE  Sì, ma è andato via perché stava male
        Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


    PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi, comunico  il  calendario  dei
  lavori parlamentari approvato dalla Conferenza dei Presidenti dei
  Gruppi parlamentari, tenutasi il 27 novembre 2007.
   La  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi
  il  27  novembre  2007, alle ore 18,00, sotto la  Presidenza  del
  vicepresidente,   onorevole  Speziale,  con   la   partecipazione
  dell'assessore Formica, si è così espressa:

   Disegno di legge relativo alle  Variazioni di bilancio :

   Le  Commissioni di merito potranno riunirsi sino a  venerdì,  30
  novembre 2007.
   La Commissione Bilancio, potrà riunirsi a partire da martedì,  4
  dicembre 2007.
   L'Aula  terrà seduta mercoledì, 5 dicembre 2007, alle ore 17,30,
  con  all'ordine del giorno:  Svolgimento di interrogazioni  e  di
  interpellanze .
   Nella  medesima giornata,  sarà incardinato il disegno di  legge
   Variazioni   di  bilancio ,  ove  licenziato  dalla  Commissione
  Bilancio. L'esame dello stesso dovrà concludersi entro venerdì, 7
  dicembre 2007.

   Sessione di bilancio:

   L'Aula  terrà  seduta  mercoledì, 19  dicembre  2007,  alle  ore
  10,30,  con all'ordine del giorno:  Svolgimento di interrogazioni
  ed interpellanze .
   Nella   medesima  giornata,  saranno  incardinati  i   documenti
  finanziari,  sempre  che gli stessi siano  stati  già  licenziati
  dalla Commissione Bilancio.
   In   ogni  caso,  martedì,  18  dicembre  2007,  si  riunirà  la
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari per concordare
  il prosieguo della sessione di bilancio.

    CRACOLICI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRACOLICI   Signor Presidente, onorevoli colleghi,   intervengo
  sulla comunicazione che lei ha appena dato.
   Vorrei  fare rilevare, pur con il garbo non solo di  metodo,  ma
  anche  di merito, che la proposta approvata in sede di Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, non è stata condivisa dal
  Presidente del Gruppo  Partito Democratico .
   Dico  ciò,  non  perché  ci  sia  una  differenza  rispetto   al
  calendario  proposto che viene vissuta invalicabile, ma  per  una
  ragione di buon senso. La seduta, aggiornata al 5 dicembre -  che
  è   una   seduta   tecnica,  nel  senso  che  verranno   trattate
  interrogazioni - dovrà valutare se, per quella data, l'Aula  sarà
  tecnicamente nelle condizioni di iscrivere all'ordine del  giorno
  il disegno di legge relativo alle  variazioni di bilancio.
   Come  lei  sa,  tale  disegno di legge è  stato  assegnato  alle
  Commissioni nel pomeriggio del 22 novembre.
   Le  Commissioni  hanno  otto giorni di tempo  a  disposizione  -
  credo  sia domani la data di scadenza - per  esprimere pareri  ed
  inviarli  alla Commissione Bilancio che  ha già deciso di  tenere
  seduta  martedì  e,  per  accelerare i  tempi,  di  scegliere  la
  giornata  di martedì per la  discussione generale e,  quindi,  di
  presentare gli emendamenti nella mattinata di mercoledì.
   E'  evidente che, nella seduta di martedì, 5 dicembre,  non sarà
  tecnicamente  possibile  iscrivere  all'ordine  del   giorno   la
  variazione di bilancio.
   Avevo  suggerito - e lo voglio ribadire qui, alla luce anche  di
  quanto  già  determinato nelle Commissioni - che  l'Aula  venisse
  convocata  iscrivendo, esclusivamente, all'ordine del  giorno  la
  variazione  di  bilancio  dalla  giornata  dell'11  dicembre.  E'
  prevedibile che la Commissione Bilancio utilizzerà almeno  due  o
  tre giorni per esaminare le variazioni.
   Avevo  formulato  tale  proposta  in  sede  di   Conferenza  dei
  Presidenti  dei Gruppi parlamentari non per contrapposizione,  ma
  anche  alla  luce di quanto successo in sede di   Conferenza  dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari e durante  i  lavori  nelle
  Commissioni.  Mi  risulta  addirittura  che  alcune   Commissioni
  abbiano  fatto  un ulteriore approfondimento di merito  ma,  poi,
  vedremo,  se la Commissione Bilancio aspetterà o meno  il  lavoro
  delle  Commissioni di merito. In ogni caso, ritengo  che  per  la
  seduta  di  mercoledì,  5 dicembre, sia tecnicamente  impossibile
  iscrivere all'ordine del giorno il disegno di legge relativo alle
  variazioni di bilancio.

    FLERES  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FLERES   Signor Presidente, onorevoli colleghi, se valutassimo
  l'intervento  dell'onorevole  Cracolici  dal  punto   di   vista
  meramente   temporale,  certamente,  non  potremmo  che   essere
  d'accordo  con lui. Tuttavia, siccome la speranza è  l'ultima  a
  morire, sarebbe possibile che la Commissione Bilancio - parlo in
  maniera   assolutamente  ipotetica  -   concludesse   i   lavori
  immediatamente,  mercoledì  stesso, soprattutto  se  facesse  la
  scelta  di  limitare il contenuto delle variazioni  di  bilancio
  alle  questioni  che  hanno esclusiva rilevanza  ai  fini  delle
  variazioni stesse.
   La  mia proposta è che giorno 5 dicembre, in permanenza d'Aula,
  dato  che è già stata convocata, il Presidente valuti -  sentito
  il  Presidente della Commissione Bilancio circa l'andamento  dei
  lavori e, ovviamente, anche i Presidenti dei Gruppi parlamentari
  -   se  convocare  una  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari  per  il  5 dicembre stesso, stabilendo  se  andare
  avanti, nel caso in cui ci fossero le condizioni, oppure, a quel
  punto,  se accettare la proposta dell'onorevole Cracolici,  cioè
  di  differire  l'avvio dell'esame del disegno di legge  relativo
  alle variazioni di bilancio all'11 dicembre.
   Il secondo aspetto che desidero sottoporre all'attenzione della
  Presidenza  ha, invece, valenza politica. Noi, in una precedente
  seduta,    abbiamo   ascoltato   l'intervento   del   Presidente
  dell'M.P.A.,  il quale ha sollevato un problema di presenza  dei
  rappresentanti  del Movimento per l'Autonomia nella  Commissione
  Bilancio.   Questo   aspetto  presenta   questioni   di   natura
  regolamentare  e,  soprattutto, di natura politica  che,  a  mio
  avviso,  non  possono essere sottovalutate perché hanno  effetti
  sia sull'andamento dei lavori della Commissione Bilancio che sui
  lavori d'Aula.
   Il   mio  invito,  signor  Presidente,  è  che  lei  si  faccia
  interprete   presso   il    Presidente  dell'Assemblea   e,   se
  necessario,   presso  la  Commissione  Regolamento   ovvero   il
  Consiglio  di  Presidenza, affinché si individui una  condizione
  perchè, in costanza di Regolamento - non potremmo modificare  il
  Regolamento  in corso d'opera - si possa superare la  situazione
  di  empasse  politica che potrebbe non appalesarsi   in  maniera
  chiara   durante  i  lavori  della  Commissione  Bilancio    per
  l'assenza  del Gruppo dell'M.P.A. che potrebbe avere effetti  di
  natura  politica,  in  Aula,  nel  momento  in  cui  invece   la
  trattazione del bilancio prevede  la presenza di tutti i  Gruppi
  parlamentari e, quindi, dell'Aula.
   Mi  auguro, signor Presidente, che lei possa farsi interprete di
  queste  due  esigenze: la prima è quella di rimodulare  i  lavori
  dell'Aula il 5 dicembre stesso, alla luce di quelle che  sono  le
  risultanze  della  Commissione Bilancio; la  seconda,  di  natura
  politica,  è  quella di non sottovalutare e di  operare  affinché
  venga  risolto  un problema che ha valore politico,  cioè  quello
  legato  alla rappresentatività di un Gruppo consistente di questo
  Parlamento in Commissione Bilancio, la cui assenza dalla medesima
  determinerebbe problemi non indifferenti.

    TURANO  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà

    TURANO   Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  l'onorevole
  Fleres  ha  colto,  come sempre, nel segno e credo  che  le  due
  precisazioni che ha fatto siano da noi apprezzate,  condivise  e
  condivisibili.
   Vorrei  fare un'ulteriore precisazione, in quanto vorrei capire
  come devo regolare i lavori della Commissione che ho l'onore  di
  presiedere. Se le variazioni di bilancio sono un fatto tecnico e
  rimangono   tale  e  quale,  ci attrezzeremo per  esaminare  gli
  articoli  del  disegno di legge approvato dal Governo  che  sono
  quattro,  cinque e nulla di più; viceversa, se le variazioni  di
  bilancio diventano un fatto su cui intervenire con materie anche
  estranee, ciò richiederà un momento di riflessione.
   Vorrei   capire,   quindi,  l'orientamento   della   Presidenza
  dell'Assemblea perché non sono stato nelle condizioni di evadere
  il  testo; un po' il Governo e un po' i colleghi, infatti, hanno
  suggerito   di   approfondire  meglio  alcuni   argomenti   che,
  tecnicamente, potrebbero essere estranei al corpo della materia.
   Anche  nella  disposizione approvata dal  Governo,  laddove  si
  parla  di modifiche ed abrogazioni di norme o di semplificazioni
  amministrative,  ci  sono materie che  vanno  oltre  la  singola
  variazione.
   Se,  su questo aspetto, potesse darmi degli indirizzi, le sarei
  grato.

    BALLISTRERI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, non penso sia opportuno aprire
  un  dibattito  anche  perché,  con  le  posizioni  espresse  già
  dall'onorevole  Cracolici e dall'onorevole Fleres,  ritengo  che
  abbiamo trovato anche la soluzione tecnica.
   Ha facoltà di parlare l'onorevole Ballistreri.

    BALLISTRERI  Signor Presidente, onorevoli colleghi, in  ordine
  a  quanto  testé dichiarato dal Presidente Fleres,  mi  permetto
  ricordare  a lei ed all'Assemblea che la Commissione Regolamento
  ha  normato la fattispecie relativa alla Commissione Bilancio ed
  al  problema  che  era  stato evidenziato, assieme  ad  un'altra
  questione che è quella dell'Ufficio di Presidenza.
   Mi   permetto,  quindi,  di  chiederle  di  procedere  rispetto
  all'attuazione delle disposizioni della Commissione Regolamento.

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, l'onorevole Speziale  che  ha
  presieduto    la   Conferenza   dei   Presidenti   dei    Gruppi
  parlamentari,   mi   aveva   già   anticipato    la    posizione
  dell'onorevole Cracolici, espressa in sede di Conferenza,  tanto
  è  vero  che  non  abbiamo  parlato di   calendario  dei  lavori
  approvato all'unanimità.
   Ritengo  che quanto detto dall'onorevole Cracolici sia fondato.
  Giorno 5 dicembre procederemo alla riunione della Conferenza dei
  Presidenti  dei  Gruppi  parlamentari e  nella  stessa  giornata
  potremmo  considerare  la proposta dell'onorevole  Fleres,  cioè
  quella di valutare i lavori svolti dalla Commissione Bilancio, e
  quindi,  sotto questo profilo, non penso  che il calendario  dei
  lavori  debba  essere messo ai voti, anche se non  ha  avuto  la
  maggioranza necessaria, visto il Regolamento.
   Per quanto riguarda l'altra questione posta, la sospensione dei
  lavori  è  servita a valutare la posizione da lei  espressa,  in
  termini   anche  politici,  che  non  spetta  alla   Presidenza,
  ovviamente, considerare, ma sicuramente regolamentare.
   Il  Presidente dell'Assemblea, indipendentemente  dalla  sua  e
  dalla   mia   sollecitazione,  ha  già   valutato   l'importanza
  regolamentare, anche politica, della questione e si è  impegnato
  -  ecco  i  tempi tecnici -, anche alla luce di una  discussione
  fatta  in Commissione Regolamento, a risolvere il problema prima
  del 5 dicembre 2007.
    E'  ovvio  che  il  Regolamento debba essere interpretato  alla
  presenza  di  tutti i Gruppi parlamentari e la sua sollecitazione
  ha  già  trovato  udienza, pertanto, spero che  per  quel  giorno
  questa vicenda si possa concludere.
    Ritengo,  quindi,  che  il  calendario  dei  lavori  si   possa
  considerare approvato all'unanimità, senza metterlo ai voti,  con
  la  convocazione  della  Conferenza  dei  Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari  per il 5 dicembre 2007.
    Onorevole  Ballistreri, è chiaro che se la Commissione  per  il
  Regolamento avrà approvato la modifica al Regolamento, la  stessa
  dovrà  essere  esaminata dall'Aula e di questo sarà  notizia   in
  Conferenza.
    Onorevoli  colleghi,  la  seduta  è  rinviata  a  mercoledì,  5
  dicembre 2007, alle ore 17.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


    I -Comunicazioni.

    II  -  Lettura, ai sensi e per gli  effetti degli articoli  83,
  lettera d) e 153 del Regolamento interno, delle mozioni:

       numero  248     Concessione di un'ulteriore proroga  per  la
       definizione  delle pratiche per il condono edilizio  inevase
       al  31  dicembre  2008. ,  a firma degli  onorevoli  Caputo,
       Cristaudo, Correnti, Granata, Incardona, Pogliese;

       numero   249    Interventi   per  la   stabilizzazione   dei
       lavoratori  con contratto di collaborazione continuativa  in
       servizio  presso  i  Comuni  siciliani. ,   a  firma   degli
       onorevoli  Oddo Camillo, Gucciardi, De Benedictis,  Calanna,
       Termine, Villari.

   III  -  Svolgimento  di  interrogazioni ed  interpellanze  della
  rubrica   Beni culturali ed ambientali e pubblica istruzione .

                  La seduta è tolta alle ore 14.00

          Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 16.30

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli

   ALLEGATO

   FLERES.   -  «All'Assessore  per  l'agricoltura  e  le  foreste,
  premesso che:

   con   la  legge  regionale  1  febbraio  2006,  n.  3,  è  stata
  disciplinata   la   raccolta,   la   commercializzazione   e   la
  valorizzazione dei funghi epigei spontanei;

   tale norma prevede al comma 2 dell'articolo 2 l'emissione di  un
  regolamento  attuativo contenente modalità, termini  e  requisiti
  per il rilascio del tesserino nominativo regionale;

   infine,  il  più volte citato regolamento doveva essere  emanato
  entro novanta giorni dalla data di pubblicazione della legge;

   per sapere:

   quali  iniziative  intende intraprendere al fine  di  verificare
  quanto in premessa indicato;

   entro  quali  tempi sarà emanato il più volte citato regolamento
  al  fine  di  consentire la raccolta dei funghi in considerazione
  del fatto che la stagione sta per iniziare». (516)

            (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

   Risposta.   «In   riferimento   all'interrogazione    n.    516,
  dell'onorevole Fleres, si rappresenta che sulla GURS  n.  28  del
  28.06.07 è stata pubblicata la direttiva dello scrivente n. 99074
  del  14.06.2007, recante  Modalità e criteri per il rilascio  del
  tesserino  per  la  raccolta dei funghi epigei  spontanei.  Legge
  regionale 1 febbraio 2006, n. 3, art. 2 ».

                                                 L'Assessore LA VIA

   CONFALONE.  -  «All'Assessore per l'agricoltura  e  le  foreste,
  premesso che:

   il  decreto  dell'Assessore regionale  per  l'agricoltura  e  le
  foreste  del  26 luglio 2005 stabilisce i criteri  relativi  alla
  presentazione  delle  istanze,  alla  valutazione  dei  titoli  e
  requisiti per la designazione dei componenti delle commissioni di
  esame di abilitazione all'esercizio venatorio, anche per superare
  i  vari  ricorsi  presentati al TAR a  causa  della  mancanza  di
  criteri  oggettivi di valutazione degli aspiranti, in vista,  tra
  l'altro,  della  scadenza delle commissioni prevista  per  il  12
  settembre 2005;

   con  il  decreto assessoriale del 26 luglio 2005 viene richiesto
  a  ciascun  partecipante alla selezione un dettagliato curriculum
  vitae, per determinare la scelta dei componenti sulla base di una
  valutazione  del titolo di studio, dei titoli di specializzazione
  e dei requisiti preferenziali;

   per sapere:

   per  quali motivi ancora non si sia provveduto alla nomina delle
  commissioni;

   se  gli  uffici abbiano preventivamente definito  i  criteri  di
  valutazione  dei  titoli di studio (laurea, diploma,  etc.),  dei
  titoli    di   specializzazione   attestati   e   dei   requisiti
  preferenziali  posseduti  dai soggetti che  hanno  presentato  la
  relativa istanza;

   se  risponda al vero che gli uffici vogliano limitare la  scelta
  dei componenti solo a chi è in possesso di tali titoli di studio;

   se  non ritengano opportuno che la selezione a componente  della
  commissione  venga  svolta tenendo conto  del  valore  attribuito
  nella  valutazione comparata dei tre criteri elencati nel decreto
  assessoriale del 26.07.2005». (727)

   Risposta.   «In   riferimento   all'interrogazione    n.    727,
  dell'onorevole   Confalone,  si  rappresenta  che   con   Decreti
  assessoriali nn. 306, 307, 308, 309, 310, 311, 312,  313  e  314,
  tutti  del  13 marzo 2007, sono state nominate le commissioni  di
  esami   di   abilitazione  all'esercizio  venatorio   presso   le
  Ripartizioni  faunistiche  venatorie  provinciali  a  seguito  di
  istruttoria  del  servizio competente  in  osservanza  di  quanto
  stabilito dalla normativa».

                                                 L'Assessore LA VIA

   GRANATA.  -  «All'Assessore  per  l'agricoltura  e  le  foreste,
  premesso che:

   con la legge regionale n. 33 del 1  settembre 1997, art. 29,  si
  è  istituita,  presso ogni Ripartizione faunistico-venatoria  con
  sede   in   ciascun  capoluogo  di  provincia  e  con  competenza
  territoriale   provinciale,   una   commissione   di   esami   di
  abilitazione  all'esercizio  venatorio,  nominata   con   decreto
  dell'Assessore regionale per l'agricoltura e foreste;

   la  licenza  di  porto fucile per uso di caccia è rilasciata  in
  conformità alle leggi di pubblica sicurezza ed all'art. 22  della
  legge 11 febbraio 1992, n. 157;

   il  primo rilascio avviene dopo che il richiedente ha conseguito
  l'abilitazione  all'esercizio  venatorio  a  seguito   di   esami
  pubblici  dinanzi  alla  commissione  di  esami  di  abilitazione
  all'esercizio venatorio;

   considerato che:

   la  durata  dell'incarico dei componenti  della  commissione  di
  esami di abilitazione all'esercizio venatorio è triennale;

   dette  commissioni,  con  sede in ogni Ripartizione  provinciale
  faunistico-venatoria, sono scadute nel settembre 2005;

   l'abilitazione all'esercizio venatorio è necessaria,  oltre  che
  per  il primo rilascio della licenza, anche per il rinnovo  della
  stessa in caso di revoca;

   a  tutt'oggi l'Assessore regionale per l'agricoltura  e  foreste
  non  ha  firmato  alcun  decreto di nomina dei  componenti  della
  commissione di esami di abilitazione all'esercizio venatorio;
   per sapere:

   i  motivi  ostativi per cui, a distanza di quindici  mesi  dalla
  scadenza  naturale, non siano stati nominati i  nuovi  componenti
  delle   commissioni   di  esami  di  abilitazione   all'esercizio
  venatorio;

   se   non  ritenga  opportuno  far  sì  che  i  componenti  delle
  commissioni  già  scadute  possano  continuare  ad  esaminare   i
  richiedenti l'abilitazione venatoria fino a nuove nomine». (782)

   Risposta.   «In   riferimento   all'interrogazione    n.    782,
  dell'onorevole   Granata,   si  rappresenta   che   con   Decreti
  assessoriali nn. 306, 307, 308, 309, 310, 311, 312,  313  e  314,
  tutti  del  13 marzo 2007, sono state nominate le commissioni  di
  esami   di   abilitazione  all'esercizio  venatorio   presso   le
  Ripartizioni  faunistiche  venatorie  provinciali  a  seguito  di
  istruttoria  del  servizio competente  in  osservanza  di  quanto
  stabilito dalla normativa».

                                                 L'Assessore LA VIA

   FLERES.  - «All'Assessore per la famiglia, le politiche  sociali
  e le autonomie locali, premesso che:

   la  strada provinciale n. 92 collega due comuni ad alta  densità
  abitativa, quali Tremestieri e Pedara;

   circa  un  anno addietro un nubifragio si abbattè con devastante
  violenza  sulla  zona  pedemontana, colpendo  in  particolare  il
  Comune di Pedara e provocando, all'altezza dell'incrocio fra  via
  Ombra (sp 157) e via Etnea (sp 92), dei veri e propri squarci nel
  manto stradale;

   il   punto   in   questione  dell'arteria  venne  opportunamente
  transennato,    al   fine   di   tutelare   l'incolumità    degli
  automobilisti;

   ad  oggi, a distanza cioè di quasi un anno, non è stato compiuto
  alcun intervento volto a ripristinare il manto stradale;

   i  temporali  e la normale usura hanno peggiorato lo  stato  del
  manto stradale provocando altre buche nell'asfalto, aggravando la
  pericolosità   di   tale  snodo  viario  e  rendendo   necessaria
  l'apposizione di ulteriori transenne;

   le  transenne in questione finiscono per comportare  l'invasione
  dell'area  riservata  ad un distributore di carburante  da  parte
  degli  automobilisti  che  percorrono la  strada  provinciale  in
  direzione Catania;

   l'approssimarsi  della stagione estiva e il conseguente  aumento
  esponenziale  del traffico veicolare, anche nelle  ore  serali  e
  notturne, renderà ancor più evidente la pericolosità e l'assoluta
  precarietà dei rimedi adottati;

   da  notizie di stampa è trapelato che per l'effettuazione  degli
  interventi  di  ripristino  dello  stato  originario  del   manto
  stradale,  siano  sorti  dei  conflitti  di  competenza  fra   la
  Provincia regionale di Catania e il Comune di Pedara;

   la   pendenza   della   strada  in  questione   e   il   cattivo
  funzionamento  dei  tombini  in  caso  di  pioggia   agevola   la
  formazione   di   improvvisati  torrenti,  con   le   conseguenze
  facilmente  intuibili per il traffico veicolare e  per  il  manto
  stradale;

   soprattutto nei pressi di Pedara nei periodi invernali è  facile
  imbattersi in banchi di nebbia o in autentici nubifragi;

   per sapere:

   quali  interventi si intendano porre in essere per  ripristinare
  l'originario  stato del manto stradale di via Etnea  all'incrocio
  con via Ombra;

   quali  interventi  si  intendano porre in  essere  affinché  sia
  migliorato  e/o  progettato ex novo il sistema dello  smaltimento
  delle acque;

   se  non  si  ritenga di dover predisporre apposito progetto  per
  adeguare, laddove sia possibile, la strada provinciale n. 92 alle
  esigenze dettate dal crescente traffico». (5)

   Risposta.   «Con  riferimento  all'interrogazione   n.   5   del
  29/06/2006,  dell'onorevole Fleres, si trasmette l'allegata  nota
  prot.  n. 41900 del 24/10/06 con la quale la Provincia di Catania
  -  VI Dipartimento Tecnico - 2  Servizio  relaziona in merito  al
  quesito posto con l'interrogazione parlamentare di che trattasi.
   Tanto in risposta all'atto parlamentare in questione».

                                               L'Assessore COLIANNI

                REGIONE SICILIANA
   ASSESSORATO DELLA FAMIGLIA,
        DELLE POLITICHE SOCIALI
      E DELLE AUTONOMIE LOCALI
          DIPARTIMENTO REGIONALE
                        Via Trinacria, 34/36
                         90144 - Palermo

   Prot. n. 128 del 16 gennaio 2007

                                        All'Ufficio di gabinetto
                                        SEDE

                                        Al Sig. Dirigente Generale
                                        SEDE

   OGGETTO:  Provincia regionale di Catania - Interrogazione  n.  5
  del 29.06.2006 dell'onorevole Fleres.

   Con  riferimento all'atto parlamentare in oggetto, si trasmette,
  in  allegato alla presente, la nota della Provincia regionale  di
  Catania,  prot.  n. 41900 del 24.10.2006, relativa  alla  vicenda
  attenzionata  dall'interrogante,  al  fine  di  predisporre   gli
  elementi di risposta.

   IL FUNZIONARIO DIRETTIVO

   (rag. Giovanni Cocco)

                   PROVINCIA REGIONALE DI CATANIA
                     CENTRO DIREZIONALE NOVALUCE
                VI DIPARTIMENTO TECNICO - 2  SERVIZIO
                              Viabilità

   Prot. n. 41900
  Tremestieri Etneo lì, 24 ottobre 2006

   Oggetto:  A.C. PEDARA - Interrogazione a risposta scritta  n.  5
  dell'onorevole Fleres del 29.06.06  Interventi per il  ripristino
  delle  condizioni  di sicurezza della S.P. 92  in  territorio  di
  Pedara .

                                        Regione siciliana
                                        Assessorato           della
                                        Famiglia,  delle  Politiche
                                        Sociali  e  delle Autonomie
                                        Locali
                                        Servizio  8   Vigilanza   e
                                        Controllo EE.LL.

                                        90143 - PALERMO

      E, p.c.                                          Al Sig.
                             Presidente
                                        SEDE

   In  riscontro alla nota prot. 3114 del 20.09.2006, relativa alla
  interrogazione  di  cui  all'oggetto,  introitata  al  protocollo
  generale al n. 39270 del 4.10.06 ed al protocollo di Servizio  al
  n. 8642 del 6.10.06 si riferisce quanto segue.
   In  merito  a  quanto  riportato al primo punto  della  suddetta
  interrogazione, si ritiene che l'incrocio cui fa riferimento  sia
  quello  tra la S.P. 157 (Via Ombra) e la S.P. 42 (Via Etnea)  del
  Comune di Pedara, e non la S.P. 92 come erroneamente detto  nella
  medesima.
   Si  precisa che, la zona anzidetta, all'incirca tre anni  fa,  è
  stata  interessata da un violento nubifragio, per cui, all'epoca,
  si  rese necessario transennare provvisoriamente l'arteria per la
  tutela della pubblica incolumità.
   Questa  Provincia,  si è attivata prontamente  per  l'esecuzione
  dei  lavori  di  ripristino del manto  stradale  e  la  messa  in
  sicurezza della strada.
   Pertanto,  già  da  tempo  il tratto di strada  è  perfettamente
  percorribile in tutta sicurezza.
   Per  quanto  concerne  gli interventi per il  miglioramento  del
  sistema  dello  smaltimento delle acque lungo la S.P.  42  nonché
  l'adeguamento   della   stessa,   è   nell'intento   di    questa
  Amministrazione  la  predisposizione  di  adeguati  progetti   da
  inserire nel prossimo Piano Triennale OO.PP., compatibilmente con
  le risorse finanziarie disponibili.

   L'Ingegnere Capo

   Dirigente temporaneamente incaricato

   (Dott. Arch. Matteo Zapparrata)
   FLERES.  -  «Al Presidente della Regione, all'Assessore  per  la
  famiglia,   le  politiche  sociali  e  le  autonomie   locali   e
  all'Assessore per il territorio e l'ambiente, premesso che:

   nella  collina di Vampolieri risiedono oltre seimila persone  ed
  il  mancato  rispetto  del  piano di  urbanizzazione  continua  a
  comportare loro enormi disagi e pericoli;

   numerose  strade non sono state consegnate al Comune e,  quindi,
  non   possono  essere  interessate  dalle  necessarie  opere   di
  manutenzione;

   sono  molte  le  lottizzazioni che non  sono  state  completate,
  privando le zone in questione anche delle indispensabili opere di
  urbanizzazione;

   l'impianto  di  illuminazione  pubblica  non  è  adeguato   alle
  esigenze  derivanti dal crescente flusso viario che interessa  la
  collina di Vampolieri;

   sono del tutto assenti punti di aggregazione sociale;

   la  collina  in questione è interessata da un movimento  franoso
  che  andrebbe  arginato  con interventi  sostanziali,  urgenti  e
  definitivi;

   le  caratteristiche specifiche del sito in oggetto agevolano, in
  caso di pioggia, la formazione di veri e propri torrenti che  non
  possono che aggravare il fenomeno franoso;

   nonostante  siano  stati  stanziati  i  finanziamenti   per   la
  regimentazione  delle  acque  e  il  risanamento  del   movimento
  franoso, i lavori non sono ancora iniziati;

   per sapere:

   quali  adempimenti burocratici siano ancora necessari  per  dare
  inizio ai lavori;

   quali  interventi  si  intendano porre  in  essere  affinché  si
  espletino i passaggi burocratici necessari affinché le somme  già
  stanziate per la collina di Vampolieri vengano utilizzate;

   quali  interventi  di programmazione e rilancio  della  zona  in
  questione si intendano predisporre;

   quali  interventi urgenti si intendano porre in essere  affinché
  vengano  garantiti i servizi pubblici essenziali  (illuminazione,
  manutenzione strade)». (10)

   Risposta.   «Con   riferimento   all'interrogazione    n.    10,
  dell'onorevole   Fleres, si trasmette in  allegato  la  nota  del
  competente  Assessore  regionale del Territorio  e  dell'Ambiente
  prot.  n.  909  del  14/02/07  con la  quale  trasmette  apposita
  relazione contenente ogni utile informazione in merito al quesito
  posto con la interrogazione di che trattasi.
   Tanto in risposta all'atto parlamentare in questione».

                                               L'Assessore COLIANNI

            REGIONE SICILIANA
   Assessorato Territorio ed Ambiente

   Prot. n. 909 del 14 febbraio 2007

                                        All'Assessorato   Regionale
                                        per    la   Famiglia,    le
                                        Politiche  Sociali   e   le
                                        Autonomie Locali
                                        Ufficio di Gabinetto
                                        Via Trinacria 34-36
                                        90100 Palermo

                             E,   p.c.                   Presidenza
                             Regione Sicilia
                                        Segreteria Generale
                                        Rapporti con ARS
                                        Piazza Indipendenza 21
                                        90129 Palermo

   OGGETTO:   Interrogazione  parlamentare  n.  10   dell'onorevole
  Fleres  in  ordine  a   Interventi per  mettere  in  sicurezza  e
  riqualificare la collina di Vampolieri (Aci Catena - Catania) .

   Si  fa  riferimento  alla  nota della  Presidenza  -  Segreteria
  Generale  -  Area  2 n. prot. 2534 del 22/09/06,  e  quale  utile
  elemento alla trattazione dell'interrogazione, di cui in oggetto,
  allegata  alla  presente si trasmette copia della nota  prot.  n.
  4080  del  3/10/06 del Dirigente del Servizio 4 del  Dipartimento
  Territorio e Ambiente.

   L'Assessore per il Territorio e l'Ambiente

   (Avv. Rossana Interlandi)

                  REGIONE SICILIANA
           Assessorato Territorio ed Ambiente
          Dipartimento Territorio ed Ambiente
  Servizio 4 - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo
          Via Ugo la Malfa n. 169 - Palermo

   Prot. n. 4080 del 3 ottobre  2006

                                        Al Dirigente Generale
                                        del  D.T.A.

                                        SEDE

   Oggetto:  Interrogazioni parlamentari n. 10 e  n.  152  (On.  S.
  Fleres).  Interventi  per  mettere in  sicurezza  la  collina  di
  Vampolieri  ed  al  fine  di limitare e  controllare  i  fenomeni
  idrogeologici  ed  ambientali che minacciano la  sicurezza  dell'
  intera area.

   In  riferimento alle note n. 591 del 22/09/2006  e  n.  598  del
  22/09/2006,  con le quali si trasmette copia della interrogazione
  in  oggetto e si richiedono informazioni in merito, si rende noto
  quanto segue:
   -   la collina di Vampolieri ricade nell'Area territoriale tra i
  bacini  del  F.  Alcantara  e del F. Simeto  della  quale  questo
  Ufficio  ha già redatto il relativo Piano Stralcio di Bacino  per
  l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.);
   -con  nota prot. 17182 del 4/07/06 detto Piano è stato trasmesso
  al  Comune  di Aci Castello e con nota prot. 26426 del 4/07/06  è
  stato trasmesso al Comune di Aci Catena per la pubblicazione  nei
  rispettivi Albi Pretori;
   -nella  Carta  dei Dissesti allegata al P.A.I. questa  parte  di
  territorio  è  interessata da uno stato di  dissesto  attivo  per
  franosità diffusa, deformazioni superficiali lente e scorrimenti,
  ad  eccezione delle aree in cui sono stati eseguiti interventi di
  consolidamento;
   -nella Carta della Pericolosità e del Rischio Geomorfologico  le
  aree  in  dissesto citate figurano con un livello di pericolosità
  da  moderato  (P2)  a  elevato (P3)  a  molto  elevato  (P4),  ad
  esclusione  delle zone che sono state oggetto di  intervento  che
  presentano un livello di pericolosità basso (P1); gli elementi  a
  rischio  presenti in dette aree hanno un livello  di  rischio  da
  elevato a molto elevato;
   nella  Carta della Pericolosità e del Rischio Idraulico figurano
  con  un livello di rischio da elevato a molto elevato altri  siti
  su  cui  sono attualmente in esecuzione interventi di mitigazione
  da parte del Genio Civile di Catania;
   non  risultano agli atti di codesto Assessorato segnalazioni  in
  merito  ad eventi calamitosi  aventi come oggetto il sito di  via
  Feudo citato nell'interrogazione n. 152 dell'onorevole  Fleres.
   Si  trasmette, allegato alla presente, uno stralcio della  Carta
  della  Pericolosità e del Rischio Geomorfologico e  uno  stralcio
  della  Carta del Rischio Idraulico, in scala 1:10.000,  per  dare
  una  visione di quanto esposto. Si tenga presente, comunque,  che
  il predetto P.A.I. entrerà in vigore solo dopo l'approvazione con
  apposito Decreto del Presidente della Regione e che, ad oggi, non
  sono  pervenute  a questo Ufficio osservazioni  né  richieste  di
  finanziamento.

   IL DIRIGENTE DELL'U.O. S. 4.1

   (Dott.ssa T. Lucchesi)

   FLERES.  - «All'Assessore per la famiglia, le politiche  sociali
  e  le  autonomie  locali, all'Assessore per i lavori  pubblici  e
  all'Assessore per il territorio e l'ambiente, premesso che:

   è  noto  che  la zona di Vampolieri, e quasi l'intero territorio
  del  comune di Aci Castello in provincia di Catania,  è  ad  alto
  rischio  di frane in quanto posto in un'area collinare di  natura
  argillosa;

   durante  il  periodo  delle  piogge, soprattutto  se  intense  e
  persistenti, si verifica lo straripamento di alcuni torrenti  che
  causano  non solo panico tra i residenti, ma anche ingenti  danni
  alle abitazioni con la relativa evacuazione;

   nella  frazione  di  Acitrezza, a causa dello straripamento  del
  vallone 'trappeto del feudo degli ulivi', si verifica il fenomeno
  della  cascata piovana che scende giù dalle scale  di  via  Feudo
  trasformando l'evento sì in uno spettacolo ma, allo stesso tempo,
  in un dramma che reca enormi disagi ai residenti;

   per  sapere  quali  interventi urgenti  si  intendano  porre  in
  essere  al  fine di controllare e limitare i fenomeni di  cui  il
  territorio  del  comune  di Aci Castello (CT),  essendo  ad  alto
  rischio ambientale ed idrogeologico, è frequentemente soggetto  e
  che  mettono  a serio repentaglio uno dei luoghi più affascinanti
  della nostra Isola, quale è la riviera dei Ciclopi, simbolo della
  nostra storia e cultura». (152)

   (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

   Risposta.   «Con   riferimento   all'interrogazione   n.    152,
  dell'onorevole Fleres, si trasmette in copia l'allegata nota  del
  competente  Assessore regionale per il  Territorio  e  l'Ambiente
  prot.  n.  905  del  14/02/07, con la  quale  trasmette  apposita
  relazione contenente ogni utile informazione in merito al quesito
  posto con l'interrogazione di che trattasi.
   Si   trasmette,   altresì,  copia  della  nota  dell'Assessorato
  regionale  per  i  Lavori Pubblici - Segreteria Tecnica  -  prot.
  44665 del 30/08/06, dalla quale si evince che l'argomento oggetto
  dell'interrogazione  è  già  stato  trattato   nelle   precedente
  legislatura ( interrogazione n. 2539).
   Tanto in risposta all'atto parlamentare di che trattasi».

                                               L'Assessore COLIANNI

            REGIONE SICILIANA
   Assessorato Territorio ed Ambiente

   Prot. n. 905 del 14 febbraio 2007

                                        All'Assessorato   Regionale
                                        per    la   Famiglia,    le
                                        Politiche  Sociali   e   le
                                        Autonomie  Locali   Ufficio
                                        di Gabinetto
                                        Via Trinacria 34-36
                                        90100 Palermo

  E, p.c.                   Presidenza Regione Sicilia
                                               Segreteria Generale
                                               Rapporti con ARS
                                                Piazza Indipendenza
                                     21
                                               90129 Palermo

   OGGETTO:   Interrogazione  parlamentare  n.  152  dell'onorevole
  Fleres  in ordine a  Interventi urgenti nel territorio del Comune
  di Aci Castello (CT) al fine di limitare e controllare i fenomeni
  idrogeologici   ed   ambientali  che  minacciano   la   sicurezza
  dell'intera area .  Trasmissione atti.

   Si  fa  riferimento  alla  nota della  Presidenza  -  Segreteria
  Generale  -  Area  2 n. prot. 2812 del 29/08/06,  e  quale  utile
  elemento alla trattazione dell'interrogazione, di cui in oggetto,
  in  allegato alla presente si trasmette copia della nota prot .n.
  4080  del  3/10/06 del Dirigente del Servizio 4 del  Dipartimento
  Territorio e Ambiente.

   L'Assessore per il Territorio e l'Ambiente

   (Avv. Rossana Interlandi)

                   REGIONE SICILIANA
           Assessorato Territorio ed Ambiente
          Dipartimento Territorio ed Ambiente
  Servizio 4 - Assetto del Territorio e Difesa del Suolo
          Via Ugo la Malfa n. 169 - Palermo

   Prot. n. 4080 del 3 ottobre  2006

                                        Al Dirigente Generale
                                        del  D.T.A.

                                        SEDE

   Oggetto:  Interrogazioni parlamentari n. 10 e  n.  152  (On.  S.
  Fleres).  Interventi  per  mettere in  sicurezza  la  collina  di
  Vampolieri  ed  al  fine  di limitare e  controllare  i  fenomeni
  idrogeologici  ed  ambientali che minacciano la  sicurezza  dell'
  intera area.

   In  riferimento alle note n. 591 del 22/09/2006  e  n.  598  del
  22/09/2006,  con le quali si trasmette copia della interrogazione
  in  oggetto e si richiedono informazioni in merito, si rende noto
  quanto segue:
   -   la collina di Vampolieri ricade nell'Area territoriale tra i
  bacini  del  F.  Alcantara  e del F. Simeto  della  quale  questo
  Ufficio  ha già redatto il relativo Piano Stralcio di Bacino  per
  l'Assetto Idrogeologico (P.A.I.)
   -con nota prot. 17182 del 04/07/06 detto Piano è stato trasmesso
  al  Comune di Aci Castello e con nota prot. 26426 del 04/07/06  è
  stato trasmesso al Comune di Aci Catena per la pubblicazione  nei
  rispettivi Albi Pretori;
   -nella  Carta  dei Dissesti allegata al P.A.I. questa  parte  di
  territorio  è  interessata da uno stato di  dissesto  attivo  per
  franosità diffusa, deformazioni superficiali lente e scorrimenti,
  ad  eccezione delle aree in cui sono stati eseguiti interventi di
  consolidamento;
   -nella Carta della Pericolosità e del Rischio Geomorfologico  le
  aree  in  dissesto citate figurano con un livello di pericolosità
  da  moderato  (P2)  a  elevato  (P3)  a  molto  elevato  (P4)  ad
  esclusione  delle zone che sono state oggetto di  intervento  che
  presentano un livello di pericolosità basso (P1); gli elementi  a
  rischio  presenti in dette aree hanno un livello  di  rischio  da
  elevato a molto elevato;
   nella  Carta della Pericolosità e del Rischio Idraulico figurano
  con  un livello di rischio da elevato a molto elevato altri  siti
  su  cui  sono attualmente in esecuzione interventi di mitigazione
  da parte del Genio Civile di Catania;
   non  risultano agli atti di codesto Assessorato segnalazioni  in
  merito  ad eventi calamitosi  aventi come oggetto il sito di  via
  Feudo citato nella interrogazione n. 152 dell'onorevole Fleres.
   Si  trasmette, allegato alla presente, uno stralcio della  Carta
  della  Pericolosità e del Rischio Geomorfologico e  uno  stralcio
  della  Carta del Rischio Idraulico, in scala 1:10.000,  per  dare
  una  visione di quanto esposto. Si tenga presente, comunque,  che
  il predetto P.A.I. entrerà in vigore solo dopo l'approvazione con
  apposito  Decreto del Presidente della Regione e che ad oggi  non
  sono  pervenute  a questo Ufficio osservazioni  né  richieste  di
  finanziamento.

   IL  DIRIGENTE  DELL'U.O. S. 4.1

   (Dott.ssa T. Lucchesi)

                 Regione Siciliana
            Assessorato dei Lavori Pubblici
       Uffici di diretta collaborazione
                dell'Assessore
                           Segreteria Tecnica

   Prot. n. 44665        del  30 agosto 2006

   Oggetto:   Interrogazione   n.  152   dell'   onorevole   Fleres
  Salvatore.

                                        All'on.le         Assessore
                                        regionale
                                        per    la   Famiglia,    le
                                        Politiche sociali
                                        e le Autonomie locali
                                        Palermo

   E, p.c.                Presidenza Segreteria generale
                                        Area 2  - Unità operativa
                                        Palazzo d'Orleans
                                        Palermo

   In  riscontro  alla  nota prot. n. 2812  del  29.08.06  relativa
  all'interrogazione   indicata  in  oggetto,   si   trasmette   la
  documentazione acquisita con nota n. 2908 dell'11 agosto 2006 del
  Dipartimento Lavori Pubblici.

   Il capo della Segretaria tecnica

   ad interim

   Avv. F. Nicosia

   Il Dirigente

   Dott.ssa G. Favaloro

                  REGIONE SICILIANA
     ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
    DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI
  SEGRETERIA CAPO DIPARTIMENTO
  Via Leonardo Da Vinci, 161-90145 Palermo

   Prot. n. 2908     dell'11 agosto 2006

   Oggetto:    Interrogazione   n.   152   dell'onorevole    Fleres
   Interventi urgenti nel territorio del comune di Aci Castello  in
  provincia  di  Catania,  al  fine di  limitare  e  controllare  i
  fenomeni  idrogeologici ed ambientali che minacciano la sicurezza
  dell'intera area .

                                        All'Ufficio di Gabinetto
                                        SEDE

       In riscontro all'atto ispettivo in oggetto indicato, inviato
  con  nota  n. 42009 dell'8/08/2006, atteso che lo stesso  risulta
  già  trattato  nella  precedente legislatura  (interrogazione  n.
  2539, si trasmette la relativa documentazione.

       IL CAPO AREA IV

       (Dott.ssa Anna Maria La Vecchia)

                  REGIONE SICILIANA
     ASSESSORATO LAVORI PUBBLICI
              Dipartimento Lavori Pubblici
             Servizio Assetto del Territorio

   OGGETTO:  interrogazione n. 2539 dell'onorevole Fleres Salvatore
   Interventi urgenti nel territorio del comune di Aci Castello  al
  fine  di  limitare  e  controllare i  fenomeni  idrogeologici  ed
  ambientali che minacciano la sicurezza dell'intera area .

                                        All'Ufficio di Gabinetto
                                        SEDE

                                E, p.c.           All'Area 4
                                        SEDE

   In   riscontro   a   quanto  evidenziato  con   l'interrogazione
  parlamentare indicata in oggetto si riferisce che da una. ricerca
  presso  gli  atti  di  archivio dello scrivente  Servizio  4  non
  risulta.  pervenuta, a tutt'oggi, nessuna segnalazione (da  parte
  dell'Ufficio  del  Genio Civile competente per provincia  nè  dal
  Comune  interessato  dal fenomeno dello straripamento  di  alcuni
  torrenti  ed in particolare del vallone Trappeto del feudo  degli
  ulivi) in merito alla problematica in argomento.
   Per  quanto precede non può non evidenziarsi che per l'esercizio
  finanziario in corso questo Servizio 4 non dispone di risorse per
  interventi  volti al consolidamento in zone oggetto  di  dissesto
  idrogeologico  (capitolo  672013)  nè  per  la  realizzazione  di
  interventi  di sistemazione e/o manutenzione idraulica  (capitolo
  672010).
   Infatti,  il  capitolo 672013 (Interventi  per  l'esecuzione  di
  lavori  ed  opere pubbliche in zone colpite da eventi  calamitosi
  nonché  per  il  consolidamento ed il  trasferimento  di  abitati
  situati in zone franose) preordinato alla imputazione della spesa
  occorrente   per  eseguire  interventi  di  consolidamento   (ove
  necessario  in regime di urgenza e/o somma urgenza a  cura  degli
  Uffici  del  genio  Civile dell'isola)  non  ha  avuto  assegnato
  (nonostante le reiterate richieste avanzate in sede di previsioni
  di bilancio pluriennale da questo Servizio) anche per il corrente
  esercizio  finanziario  alcuno stanziamento,  lo  stesso  infatti
  risulta indicato in bilancio per memoria.
   Anche  il  capitolo  di  bilancio Cap.  672010  (Interventi  per
  l'esecuzione  di  opere pubbliche relative alla  costruzione,  al
  completamento,  alla  riparazione,  alla  sistemazione  ed   alla
  manutenzione  straordinaria di opere idrauliche ad  eccezione  di
  quelle  di  prima, seconda e terza categoria e di  quelle  che  a
  norma  delle  vigenti leggi, sono di competenza dell',Assessorato
  regionale   Agricoltura e Foreste ), preordinato alla imputazione
  della  spesa  per eseguire interventi di sistemazione  idraulica,
  risulta  per  il  corrente  esercizio  finanziario  indicato   in
  bilancio solo per memoria.
   Per  le  motivazioni  su  esposte,  in  atto,  non  è  possibile
  finanziare  neanche  interventi  volti  alla  salvaguardia  della
  pubblica e privata incolumità quali i lavori di urgenza e/o somma
  urgenza in zone oggetto di dissesti o di eventi calamitosi.
   Tanto  si  rappresenta e si resta a disposizione  per  qualsiasi
  altro chiarimento possa occorrere.

  IL CAPO SERVIZIO

  (Arch. Carmen Lo Cascio)