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Resoconto d'Aula della Seduta n. 112 di martedì 08 gennaio 2008
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   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Speziale

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


    PRESIDENTE   Avverto  che del verbale della  seduta  precedente
  verrà data lettura nella prossima seduta.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
  il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero aver  luogo  nel
  corso della seduta.

   Ricordo  che  anche la richiesta di verifica del  numero  legale
  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
  segreto   (art.   127)  sono  effettuate  mediante   procedimento
  elettronico.


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Speziale

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


         Determinazione della data di discussione di mozione

    PRESIDENTE   Si  passa  al  punto II  dell'ordine  del  giorno:
   Lettura  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d),  e  153  del  Regolamento interno della  mozione  numero  258
   Interventi per un rapido trasferimento dallo Stato al Comune  di
  Trapani  del plesso monumentale denominato  Colombaia'   a  firma
  degli onorevoli Oddo Salvatore, Ballistreri, Cantafia e La Manna.
   Dispongo  che  la mozione testé annunziata venga demandata  alla
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché  se  ne
  determini la data di discussione.

     Comunicazioni del Governo in ordine al settore della pesca

   Si  passa  al  punto III dell'ordine del giorno:   Comunicazioni
  del Governo in ordine al settore della pesca .
   E'  presente  l'assessore  per  la cooperazione,  il  commercio,
  l'artigianato  e  la pesca,  onorevole Beninati.  Ha  facoltà  di
  parlare.

    BENINATI    assessore  per  la  Cooperazione,   il   commercio,
  l'artigianato e la pesca. Signor Presidente, onorevoli  colleghi,
  in   merito   alla  richiesta  fatta  al  Governo,   oggi   posso
  formalizzare   quanto,   finalmente,   è   stato   sbloccato   e,
  principalmente,  quanto il Governo, anche nella mia  persona,  ha
  portato  avanti  in  questi  ultimi  mesi,  raggiungendo   alcuni
  obiettivi.
   In  particolar modo, i Piani di gestione,  come l'Aula sa, erano
  uno strumento previsto dalla legge regionale numero  32 del 2000,
  ben  sette anni fa si parlava di tali Piani e, purtroppo, per  un
  insieme  di  motivi, che  non sta a me giudicare, non  si  è  mai
  avanzata l'organizzazione per  formalizzarli.
   Sin  dall'insediamento della mia attività di Assessore, è  stato
  uno  degli  obiettivi da portare avanti, mettendoci  un  po'   in
  difficoltà nelle fase del pagamento, ma   grazie a tutta  l'Aula,
  a  tutti i colleghi ed in particolar modo all'onorevole Cristaldi
  che si era fatto carico insieme al Governo, nel settembre-ottobre
  del  2006,  di  trovare i fondi per il fermo biologico del  2006,
  siamo  riusciti a superare questo problema e a trovare  i  fondi,
  ma  era occasione conclusiva anche per dare contezza dei Piani di
  gestione.
   Bene,  posso  dire all'Aula che dopo aver creato  un  gruppo  di
  persone nel CNR di Mazara, nel CNR di Messina, nell'IREPA,  nelle
  Università di Palermo e di Messina e nell'ICRAM,  un paio di mesi
  fa  abbiamo affidato lo studio per i Piani di gestione, che,   in
  maniera  puntuale, sono stati consegnati il 28  di  dicembre  del
  2007.
   Tali  studi  sui Piani di gestione rappresentano il  presupposto
  essenziale  per  buona  parte  della  programmazione  dei   Fondi
  comunitari per il FEP 2007-2013.
   Quindi,  la prima notizia che devo dare con grande soddisfazione
  è   che   i  Piani  di  gestione  sono  stati  depositati  presso
  l'Assessorato per la cooperazione  il 28 dicembre 2007.
   Per  tutte  le  zone  della nostra costa e, in particolar  modo,
  per quello che riguarda la marineria  più importante che è quella
  di Mazzara si è andati in linea,  ancora non ho avuto contezza di
  questi Piani,  ma mi è stato già detto in un incontro che sono in
  linea  con  quanto  la  Federpesca aveva   già  anticipato  sulla
  formazione di questi Piani.
   Questo  primo  atto   non   è capitato  casualmente,  c'è  stato
  dietro   un  lavoro di mesi che, finalmente, ci ha  portati  alla
  stesura  di questi strumenti importantissimi. Ripeto, si dovevano
  fare nel 2000-2001, li abbiamo fatti nel 2007.
   Ringrazio  chi  si  è  adoperato, ma anche  tutta  la  struttura
  dell'assessorato che ha lavorato per formalizzare  questi  Piani,
  in  particolar  modo  per la parte riguardante  alcuni  argomenti
  trattati  il  9 novembre presso la Federpesca a Roma, in presenza
  del  Presidente della Regione.
   In  realtà,  anche su questo l'assessorato ha una sua  proposta,
  avendo  io  stesso,  quale assessore, preso l'impegno, in  quella
  sede,  di  risolvere un insieme di problematiche  che  in  questo
  momento  attanagliano e trovano in difficoltà  il  settore  della
  pesca  in  Sicilia,  come in tutte le parti, per  un  insieme  di
  motivi,  come i costi e tutto quello che ruota attorno  a  questo
  mondo  e, in particolar modo, il costo del  gasolio.
   Si   è   trovato  un  modo,  attraverso  un  finanziamento   che
  annualmente     il    Ministero    trasferisce    all'assessorato
  dell'agricoltura  e  per la parte di competenza  alla  pesca,  di
  mettere  i  fondi che ci verranno ripartiti;  ciò è  avvenuto  in
  questi giorni,   saranno pronti, ritengo, fra gennaio e febbraio;
  tali    fondi  ammonteranno  a  circa   otto  milioni  di   euro,
  l'importo  varia perché la Sicilia beneficia del 30 per cento dei
  23  o  26  milioni di euro impegnati, dato che   le  altre  quote
  saranno destinate all'agricoltura.
   Ebbene,    di  questo  fondo  abbiamo  preso  l'impegno   e   lo
  manteniamo affinché questa disponibilità vada utilizzata  per   i
  pescatori e per gli armatori.
   In  questi mesi, avevo chiesto alle associazioni di formalizzare
  delle  proposte:  c'è chi proponeva di farlo con il  de  minimis,
  c'è chi proponeva qualche altro percorso.
   La  proposta  del  de  minimis è quella  naturale.  Noi  abbiamo
  trovato un'alternativa che dovremmo ora solo confrontare  con  le
  associazioni  di  categoria e dopo di  che  si  potrà  procedere.
  Vorremmo assegnare  queste somme  attraverso la formazione, anche
  perché   sono   effettivamente  destinati   dal   Ministero   per
  propaganda,  promozione e per la formazione.  E'  ovvio  che  per
  altri fini, darli diventa un po' ardito.
   Si  è pensato di fare formazione ai singoli pescatori e, quindi,
  automaticamente  elargire una parte di questi fondi  per  loro  e
  l'altra  parte  per  la  prova  pratica  della  formazione  fatta
  attraverso   le organizzazioni di categoria, quindi,  saranno  le
  associazioni  di  categoria a dare questa  formazione;   dopo  la
  parte teorica si andrà sul pratico,   utilizzando le imbarcazioni
  delle  marinerie  per fare la prova pratica ed elargire  un'altra
  parte di questi fondi agli stessi armatori.
   Questa   è  una  proposta  che,  penso,  anche  in  linea   così
  informale,  sia   stata condivisa;  comunque in questo  lasso  di
  tempo,   non  più  di  una  decina di  giorni,   incontreremo  le
  associazioni e  tutti coloro che hanno titolo per darci  il  loro
  parere al fine di concludere anche questa parte.
   Comunque,   è ovvio che la parte dei fondi che sono stati  messi
  a disposizione riguarda la quota che il Ministero trasferisce per
  la  parte  all'Assessorato  per la  Cooperazione  titolare  della
  promozione.
   Abbiamo  preso l'impegno in quella sede, il 9 novembre, presente
  il   Presidente   della  Regione,  che  questa  dotazione   verrà
  esclusivamente utilizzata per le marinerie e per gli armatori  ed
  il Governo  ribadisce tale impegno.

    CRISTALDI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRISTALDI   Signor Presidente, onorevoli colleghi, innanzitutto
  intendo ringraziare il Governo per la sollecita risposta alla mia
  richiesta  di  riferire in Aula sulla situazione  riguardante  il
  settore del comparto pesca.
   Trovo  soddisfacente, naturalmente, l'aver  rispettato  la  data
  del  31 dicembre 2007 per la presentazione degli studi del  Piano
  di  gestione anche se mi rendo conto che questo non  lo  è;  sono
  infatti  gli studi che dovranno essere sottoposti agli  organismi
  per l'approvazione.
   Credo,  onorevole Assessore, di potere ribadire in  questa  sede
  la  richiesta di accelerazione delle procedure affinché  già  nel
  2008  ci sia il fermo di pesca e, quindi,  il  riposo biologico',
  stante che nel 2007 quest'ultimo non è stato effettuato.
   Onorevole   Assessore,  circa  la  vicenda  del   de   minimis ,
  ricorderà  che  non essendo stato fatto il riposo  biologico  nel
  2007 non sono state spese le somme riguardanti il settore pesca.
   Da  qui  la  decisione  da parte  dell'assessore  preposto  alla
  pesca   di   chiedere   che   le   somme    disponibili   vengano
  effettivamente indirizzate verso il settore pesca.
   Mi  fa piacere che lei abbia precisato che i destinatari sono  i
  pescatori e gli armatori,  l'impresa pesca. Non se ne può  più  -
  resti  a  verbale  - di gente che propaganda il  prodotto  ittico
  siciliano come se  non ci fosse mercato.
   Vi  è,  infatti,  il  problema di trovare  il  pescato,  non  di
  venderlo   Esiste  una  domanda di  mercato  di  molto  superiore
  all'offerta. Per cui l'avere concesso, non da parte sua, da parte
  del  mondo  intero, ossia dall'Unione europea  allo  Stato,  alla
  Regione,  all'Assessorato del turismo contributi per propagandare
  il  pesce  siciliano, il pesce del Mediterraneo, si è trasformato
  in  uno spreco di denaro, in una realtà di ballerine che si  sono
  alternate nei vari palcoscenici d'Italia per consentire a Tizio o
  a Caio di propagandare un prodotto che non esiste.
   Si  propaganda il prodotto quando c'è e  non si cerca il mercato
  quando  questo  non riesce a dare risposte a coloro che  chiedono
  il prodotto stesso.
   Questo,  però, impone un'altra scadenza e spero che l'Assessore,
  da questo punto di vista, voglia impegnarsi perché la vicenda del
  de  minimis  è  una questione che va accelerata e  guarderei  con
  attenzione  la  procedura relativa alla  formazione  affidata  ai
  sindacati.
   Ho  grande rispetto per le organizzazioni sindacali, però vorrei
  che  questo  non  fosse una sorta di terreno da  lasciar  libero,
  bensì  che il tutto venga disciplinato con apposito decreto,  con
  apposito  regolamento e che  ad organizzare  questi  corsi  siano
  effettivamente enti che hanno titolo per poterlo fare.
   E  si trovi modo e maniera per coinvolgere anche gli armatori, i
  proprietari  delle  barche  perché probabilmente  per  alcuni  si
  tratta  di  imparare  il mestiere del  pescatore,  per  altri  si
  tratta  di  aggiornare la loro professionalità e vi è  quindi  la
  necessità di istruttori, ma anche di barche.
   Da  questo punto di vista, siamo soddisfatti delle comunicazioni
  dell'Assessore.
   Intendo  chiederle ufficialmente  un incontro prima di procedere
  alla  esecutività  del  Piano di gestione, prima  di  presentarlo
  all'Unione europea;  desidero chiederle che la bozza di  proposta
  venga  confrontata  con le associazioni di categoria  per  quanto
  riguarda i pescatori, con le associazioni armatoriali per  quanto
  riguarda l'impresa.
   Se   lei   potesse  fissare  questo  incontro  al  più   presto,
  rasserenerebbe  molti animi all'interno del  settore  perché  c'è
  tensione   dovuta  non  soltanto  alle  vicende  della   politica
  regionale,  ma  anche  al   caro  gasolio,  vicenda  di   livello
  planetario che però incide parecchio sulla nostra impresa.
   Quindi,  un  segnale in tal senso, una vicinanza del  Governo  e
  della  politica  nei  confronti degli stessi  operatori  potrebbe
  portare serenità e qualche iniezione di fiducia.

    BENINATI    assessore  per  la  cooperazione,   il   commercio,
  l'artigianato e la pesca. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    BENINATI    assessore  per  la  cooperazione,   il   commercio,
  l'artigianato e la pesca. Signor Presidente, onorevoli  colleghi,
  posso tranquillizzare l'onorevole Cristaldi, avevo già detto  che
  è  stato  presentato il 28 dicembre lo studio che già  abbozza  i
  Piani di gestione.
   Sarà  poi  cura  dell'Assessore, per  la  parte  di  competenza,
  coinvolgere,  entro  una  decina di giorni,  le  associazioni  di
  categoria  dei pescatori e degli armatori, così come si  era  già
  assunto  l'impegno  di predisporre insieme  questo  studio  e  di
  ragionare   sulla bontà di questi strumenti proposti,  dando   la
  possibilità a chi interverrà di fare le opportune osservazioni.
   Ripeto,  posso tranquillizzarla per la marineria di  Mazara  del
  Vallo,  infatti   da  quanto mi è stato già detto,  il  Piano  di
  gestione  di  quel territorio e di quell'area è in linea  con  il
  Piano   redatto dal Ministero, a sua volta  in linea  con  quello
  della Federpesca.
   Ritengo,  comunque, che ci sarà tutto il tempo per  chiudere  in
  maniera  efficace ed efficiente tale vicenda in cui ho  investito
  il  meglio di me stesso, anche se non è stato facile in quanto la
  legge  era  del  2000  ed i Piani di gestione  li  abbiamo  fatti
  soltanto adesso.

    PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi,  la  seduta  è   rinviata   a
  mercoledì,  16  gennaio  2008, alle ore 17.00,  con  il  seguente
  ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Speziale

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


     I   - Comunicazioni.

     II   -Discussione dei disegni di legge:
        1)  - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
            finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010
            (n. 666);

   2)  - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008
  (n. 665).

                  La seduta è tolta alle ore 16.36.

          Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 19.15

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli