Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Speziale
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
PRESIDENTE Avverto che del verbale della seduta precedente
verrà data lettura nella prossima seduta.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero aver luogo nel
corso della seduta.
Ricordo che anche la richiesta di verifica del numero legale
(art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Speziale
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE Si passa al punto II dell'ordine del giorno:
Lettura ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera
d), e 153 del Regolamento interno della mozione numero 258
Interventi per un rapido trasferimento dallo Stato al Comune di
Trapani del plesso monumentale denominato Colombaia' a firma
degli onorevoli Oddo Salvatore, Ballistreri, Cantafia e La Manna.
Dispongo che la mozione testé annunziata venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché se ne
determini la data di discussione.
Comunicazioni del Governo in ordine al settore della pesca
Si passa al punto III dell'ordine del giorno: Comunicazioni
del Governo in ordine al settore della pesca .
E' presente l'assessore per la cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca, onorevole Beninati. Ha facoltà di
parlare.
BENINATI assessore per la Cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
in merito alla richiesta fatta al Governo, oggi posso
formalizzare quanto, finalmente, è stato sbloccato e,
principalmente, quanto il Governo, anche nella mia persona, ha
portato avanti in questi ultimi mesi, raggiungendo alcuni
obiettivi.
In particolar modo, i Piani di gestione, come l'Aula sa, erano
uno strumento previsto dalla legge regionale numero 32 del 2000,
ben sette anni fa si parlava di tali Piani e, purtroppo, per un
insieme di motivi, che non sta a me giudicare, non si è mai
avanzata l'organizzazione per formalizzarli.
Sin dall'insediamento della mia attività di Assessore, è stato
uno degli obiettivi da portare avanti, mettendoci un po' in
difficoltà nelle fase del pagamento, ma grazie a tutta l'Aula,
a tutti i colleghi ed in particolar modo all'onorevole Cristaldi
che si era fatto carico insieme al Governo, nel settembre-ottobre
del 2006, di trovare i fondi per il fermo biologico del 2006,
siamo riusciti a superare questo problema e a trovare i fondi,
ma era occasione conclusiva anche per dare contezza dei Piani di
gestione.
Bene, posso dire all'Aula che dopo aver creato un gruppo di
persone nel CNR di Mazara, nel CNR di Messina, nell'IREPA, nelle
Università di Palermo e di Messina e nell'ICRAM, un paio di mesi
fa abbiamo affidato lo studio per i Piani di gestione, che, in
maniera puntuale, sono stati consegnati il 28 di dicembre del
2007.
Tali studi sui Piani di gestione rappresentano il presupposto
essenziale per buona parte della programmazione dei Fondi
comunitari per il FEP 2007-2013.
Quindi, la prima notizia che devo dare con grande soddisfazione
è che i Piani di gestione sono stati depositati presso
l'Assessorato per la cooperazione il 28 dicembre 2007.
Per tutte le zone della nostra costa e, in particolar modo,
per quello che riguarda la marineria più importante che è quella
di Mazzara si è andati in linea, ancora non ho avuto contezza di
questi Piani, ma mi è stato già detto in un incontro che sono in
linea con quanto la Federpesca aveva già anticipato sulla
formazione di questi Piani.
Questo primo atto non è capitato casualmente, c'è stato
dietro un lavoro di mesi che, finalmente, ci ha portati alla
stesura di questi strumenti importantissimi. Ripeto, si dovevano
fare nel 2000-2001, li abbiamo fatti nel 2007.
Ringrazio chi si è adoperato, ma anche tutta la struttura
dell'assessorato che ha lavorato per formalizzare questi Piani,
in particolar modo per la parte riguardante alcuni argomenti
trattati il 9 novembre presso la Federpesca a Roma, in presenza
del Presidente della Regione.
In realtà, anche su questo l'assessorato ha una sua proposta,
avendo io stesso, quale assessore, preso l'impegno, in quella
sede, di risolvere un insieme di problematiche che in questo
momento attanagliano e trovano in difficoltà il settore della
pesca in Sicilia, come in tutte le parti, per un insieme di
motivi, come i costi e tutto quello che ruota attorno a questo
mondo e, in particolar modo, il costo del gasolio.
Si è trovato un modo, attraverso un finanziamento che
annualmente il Ministero trasferisce all'assessorato
dell'agricoltura e per la parte di competenza alla pesca, di
mettere i fondi che ci verranno ripartiti; ciò è avvenuto in
questi giorni, saranno pronti, ritengo, fra gennaio e febbraio;
tali fondi ammonteranno a circa otto milioni di euro,
l'importo varia perché la Sicilia beneficia del 30 per cento dei
23 o 26 milioni di euro impegnati, dato che le altre quote
saranno destinate all'agricoltura.
Ebbene, di questo fondo abbiamo preso l'impegno e lo
manteniamo affinché questa disponibilità vada utilizzata per i
pescatori e per gli armatori.
In questi mesi, avevo chiesto alle associazioni di formalizzare
delle proposte: c'è chi proponeva di farlo con il de minimis,
c'è chi proponeva qualche altro percorso.
La proposta del de minimis è quella naturale. Noi abbiamo
trovato un'alternativa che dovremmo ora solo confrontare con le
associazioni di categoria e dopo di che si potrà procedere.
Vorremmo assegnare queste somme attraverso la formazione, anche
perché sono effettivamente destinati dal Ministero per
propaganda, promozione e per la formazione. E' ovvio che per
altri fini, darli diventa un po' ardito.
Si è pensato di fare formazione ai singoli pescatori e, quindi,
automaticamente elargire una parte di questi fondi per loro e
l'altra parte per la prova pratica della formazione fatta
attraverso le organizzazioni di categoria, quindi, saranno le
associazioni di categoria a dare questa formazione; dopo la
parte teorica si andrà sul pratico, utilizzando le imbarcazioni
delle marinerie per fare la prova pratica ed elargire un'altra
parte di questi fondi agli stessi armatori.
Questa è una proposta che, penso, anche in linea così
informale, sia stata condivisa; comunque in questo lasso di
tempo, non più di una decina di giorni, incontreremo le
associazioni e tutti coloro che hanno titolo per darci il loro
parere al fine di concludere anche questa parte.
Comunque, è ovvio che la parte dei fondi che sono stati messi
a disposizione riguarda la quota che il Ministero trasferisce per
la parte all'Assessorato per la Cooperazione titolare della
promozione.
Abbiamo preso l'impegno in quella sede, il 9 novembre, presente
il Presidente della Regione, che questa dotazione verrà
esclusivamente utilizzata per le marinerie e per gli armatori ed
il Governo ribadisce tale impegno.
CRISTALDI Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
CRISTALDI Signor Presidente, onorevoli colleghi, innanzitutto
intendo ringraziare il Governo per la sollecita risposta alla mia
richiesta di riferire in Aula sulla situazione riguardante il
settore del comparto pesca.
Trovo soddisfacente, naturalmente, l'aver rispettato la data
del 31 dicembre 2007 per la presentazione degli studi del Piano
di gestione anche se mi rendo conto che questo non lo è; sono
infatti gli studi che dovranno essere sottoposti agli organismi
per l'approvazione.
Credo, onorevole Assessore, di potere ribadire in questa sede
la richiesta di accelerazione delle procedure affinché già nel
2008 ci sia il fermo di pesca e, quindi, il riposo biologico',
stante che nel 2007 quest'ultimo non è stato effettuato.
Onorevole Assessore, circa la vicenda del de minimis ,
ricorderà che non essendo stato fatto il riposo biologico nel
2007 non sono state spese le somme riguardanti il settore pesca.
Da qui la decisione da parte dell'assessore preposto alla
pesca di chiedere che le somme disponibili vengano
effettivamente indirizzate verso il settore pesca.
Mi fa piacere che lei abbia precisato che i destinatari sono i
pescatori e gli armatori, l'impresa pesca. Non se ne può più -
resti a verbale - di gente che propaganda il prodotto ittico
siciliano come se non ci fosse mercato.
Vi è, infatti, il problema di trovare il pescato, non di
venderlo Esiste una domanda di mercato di molto superiore
all'offerta. Per cui l'avere concesso, non da parte sua, da parte
del mondo intero, ossia dall'Unione europea allo Stato, alla
Regione, all'Assessorato del turismo contributi per propagandare
il pesce siciliano, il pesce del Mediterraneo, si è trasformato
in uno spreco di denaro, in una realtà di ballerine che si sono
alternate nei vari palcoscenici d'Italia per consentire a Tizio o
a Caio di propagandare un prodotto che non esiste.
Si propaganda il prodotto quando c'è e non si cerca il mercato
quando questo non riesce a dare risposte a coloro che chiedono
il prodotto stesso.
Questo, però, impone un'altra scadenza e spero che l'Assessore,
da questo punto di vista, voglia impegnarsi perché la vicenda del
de minimis è una questione che va accelerata e guarderei con
attenzione la procedura relativa alla formazione affidata ai
sindacati.
Ho grande rispetto per le organizzazioni sindacali, però vorrei
che questo non fosse una sorta di terreno da lasciar libero,
bensì che il tutto venga disciplinato con apposito decreto, con
apposito regolamento e che ad organizzare questi corsi siano
effettivamente enti che hanno titolo per poterlo fare.
E si trovi modo e maniera per coinvolgere anche gli armatori, i
proprietari delle barche perché probabilmente per alcuni si
tratta di imparare il mestiere del pescatore, per altri si
tratta di aggiornare la loro professionalità e vi è quindi la
necessità di istruttori, ma anche di barche.
Da questo punto di vista, siamo soddisfatti delle comunicazioni
dell'Assessore.
Intendo chiederle ufficialmente un incontro prima di procedere
alla esecutività del Piano di gestione, prima di presentarlo
all'Unione europea; desidero chiederle che la bozza di proposta
venga confrontata con le associazioni di categoria per quanto
riguarda i pescatori, con le associazioni armatoriali per quanto
riguarda l'impresa.
Se lei potesse fissare questo incontro al più presto,
rasserenerebbe molti animi all'interno del settore perché c'è
tensione dovuta non soltanto alle vicende della politica
regionale, ma anche al caro gasolio, vicenda di livello
planetario che però incide parecchio sulla nostra impresa.
Quindi, un segnale in tal senso, una vicinanza del Governo e
della politica nei confronti degli stessi operatori potrebbe
portare serenità e qualche iniezione di fiducia.
BENINATI assessore per la cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE Ne ha facoltà.
BENINATI assessore per la cooperazione, il commercio,
l'artigianato e la pesca. Signor Presidente, onorevoli colleghi,
posso tranquillizzare l'onorevole Cristaldi, avevo già detto che
è stato presentato il 28 dicembre lo studio che già abbozza i
Piani di gestione.
Sarà poi cura dell'Assessore, per la parte di competenza,
coinvolgere, entro una decina di giorni, le associazioni di
categoria dei pescatori e degli armatori, così come si era già
assunto l'impegno di predisporre insieme questo studio e di
ragionare sulla bontà di questi strumenti proposti, dando la
possibilità a chi interverrà di fare le opportune osservazioni.
Ripeto, posso tranquillizzarla per la marineria di Mazara del
Vallo, infatti da quanto mi è stato già detto, il Piano di
gestione di quel territorio e di quell'area è in linea con il
Piano redatto dal Ministero, a sua volta in linea con quello
della Federpesca.
Ritengo, comunque, che ci sarà tutto il tempo per chiudere in
maniera efficace ed efficiente tale vicenda in cui ho investito
il meglio di me stesso, anche se non è stato facile in quanto la
legge era del 2000 ed i Piani di gestione li abbiamo fatti
soltanto adesso.
PRESIDENTE Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a
mercoledì, 16 gennaio 2008, alle ore 17.00, con il seguente
ordine del giorno:
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Speziale
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
I - Comunicazioni.
II -Discussione dei disegni di legge:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010
(n. 666);
2) - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008
(n. 665).
La seduta è tolta alle ore 16.36.
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 19.15
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli