Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
CURRENTI, segretario f.f., dà lettura del processo verbale
della seduta precedente che, non sorgendo osservazioni, si
intende approvato.
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che sono in congedo per la seduta odierna
gli onorevoli Galvagno, Calanna, Termine, Di Guardo, Panarello,
De Benedictis, Adamo, Turano e Zappulla.
L'Assemblea ne prende atto.
Missione
PRESIDENTE. Comunico che l'onorevole Falzone è in missione per
la giornata odierna per ragioni del suo ufficio.
L'Assemblea ne prende atto.
Annunzio di risposta scritta ad interrogazione
PRESIDENTE. Comunico che è pervenuta, da parte dell'Assessore
per il Bilancio, la risposta scritta all'interrogazione n. 846
Sollecitazioni nei confronti della Società Telecom affinchè
ripristini i normali collegamenti telefonici nella zona
Palazzolo del comune di Belpasso (CT) , dell'onorevole La Manna.
Avverto che la stessa sarà pubblicata in allegato al resoconto
stenografico della seduta odierna.
Annunzio di presentazione di disegni di legge e di contestuale
invio alle competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati presentati ed inviati, in data 16 gennaio 2008, alle
competenti Commissioni legislative:
ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)
Norme in favore delle aziende viticole colpite dalla
peronospora (725)
presentato dall'onorevole Gucciardi in data 15 gennaio 2008
inviato in data 16 gennaio 2008;
Norme in favore delle aziende viticole e vitivinicole colpite
da gravi fitopatie (727)
presentato dall'onorevole Turano in data 16 gennaio 2008
inviato in data 16 gennaio 2008;
AMBIENTE E TERRITORIO (IV)
Organizzazione campionati del mondo di scherma 2008 -
categorie junior e cadetti (726)
presentato dall'onorevole Fleres in data 16 gennaio 2008
inviato in data 16 gennaio 2008.
Annunzio di invio di disegni di legge alle
competenti Commissioni legislative
PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono
stati inviati, in data 16 gennaio 2008, alle competenti
Commissioni legislative:
AFFARI ISTITUZIONALI (I)
Norme contro la violenza di genere (720)
di iniziativa parlamentare
parere VI Commissione
SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)
Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie (719)
di iniziativa parlamentare.
Comunicazione di pareri conclusi per termini decorsi
PRESIDENTE. Si comunica che, ai sensi dell'articolo 3, secondo
comma, della legge regionale 20 aprile 1976, numero 75, il
Presidente della Regione ha proceduto alle seguenti nomine:
- Integrazione Consiglio di Amministrazione dell'I.A.C.P. di
Acireale' in data 9 gennaio 2008 (parere numero 117/I);
- Integrazione Consiglio di Amministrazione dell'Ente Autonomo
Portuale di Messina' in data 9 gennaio 2008 (parere numero
122/I);
- Integrazione Consiglio di Amministrazione dell'I.A.C.P. di
Trapani' in data 9 gennaio 2008 (parere numero 123/I).
Annunzio di interrogazioni
PRESIDENTE. Comunico che sono state presentate le seguenti
interrogazioni con richiesta di risposta scritta:
numero 1547 - Notizie a proposito delle inziative che il
Governo regionale intende intraprendere per tentare di bloccare
l'emergenza 'Punteruolo rosso' che sta decimando le palme della
nostra isola.
Presidente Regione
Assessore Agricoltura
Assessore Beni Culturali
Assessore Territorio
Firmatario: Ruggirello Paolo;
numero 1548 - Notizie circa il problema del randagismo presente
nella frazione Porto Salvo del comune di Mascali (CT).
Assessore Sanità
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1549 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa il
quartiere Monte Po di Catania.
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1550 - Notizie circa la discarica abusiva presente in
via Macello nel quartiere S. Giovanni Galerno di Catania.
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1551 - Interventi per la riqualificazione dei porti di
Pozzillo e Stazzo del comune di Acireale (CT).
Assessore Famiglia
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1552 - Notizie circa il ritardo nella pubblicazione del
bando di concorso regionale per l'apertura di nuove farmacie.
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1553 - Notizie circa i disagi causati dalla mancanza di
personale all'interno delle strutture di Pronto Soccorso delle
Aziende Ospedaliere 'Vittorio Emanuele', 'Garibaldi' e
'Cannizzaro' (Catania).
Presidente Regione
Assessore Sanità
Firmatario: Fleres Salvatore;
numero 1554 - Provvedimenti a favore della zootecnia e della
filiera lattiero-casearia siciliana.
Presidente Regione
Assessore Agricoltura
Firmatario: Incardona Carmelo;
numero 1555 - Iniziative per tutelare il 'Ponte dei Saraceni'
di Adrano (CT).
Presidente Regione
Assessore Beni Culturali
Firmatario: Pogliese Salvatore;
numero 1556 - Richiesta di indagine amministrativa sulla
perdita dei finanziamenti da parte della Colacem, azienda leader
nel settore del cemento.
Presidente Regione
Firmatario: Incardona Carmelo.
Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero aver luogo nel
corso della seduta.
Ricordo che anche la richiesta di verifica del numero legale
(art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE. Si passa al secondo punto dell'ordine del giorno:
Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
e 153 del Regolamento interno, della mozione:
numero 259 Costituzione di parte civile della Regione e degli
enti locali di sua pertinenza nei processi di mafia , degli
onorevoli Fleres, D'Asero, Pagano, Cascio, Cimino e
Confalone.
Ne do lettura:
L'Assemblea regionale siciliana
premesso che il danno sociale, morale, economico e civile
provocato dall'organizzazione 'Cosa Nostra' all'immagine, alla
vita ed alle attività della Sicilia e dei siciliani, protrattosi
nel tempo e sfociato nell'efferatezza di migliaia di delitti,
vittime dei quali sono stati cittadini, anche del tutto estranei
alle attività criminali, uomini dello Stato e delle istituzioni,
imprenditori ed imprese;
considerato che tale situazione debba essere opportunamente
analizzata, non soltanto dal punto di vista sociale e morale, ma
anche dal punto di vista civile ed economico, come più volte
sollecitato dalle categorie interessate, recentemente
ribellatesi alla criminalità ed ai loro sistemi, e da numerose
associazioni di cittadini;
ritenuto altresì che sia opportuno intervenire per le vie
legali, richiedendo il risarcimento dei danni di cui in premessa
attraverso il ricorso alla costituzione di parte civile nei
processi di mafia,
impegna il Presidente della Regione
a costituirsi parte civile, in nome e per conto della Regione,
in tutti i processi di mafia, promuovendo cause di risarcimento
dei danni contro i responsabili dei fatti di cui in premessa
subiti dalla Sicilia e dai siciliani .
FLERES-D'ASERO-
PAGANO
CASCIO-CIMINO-CONFALONE
Dispongo che la predetta mozione venga demandata alla
Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè se ne
determini la data di discussione.
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Discussione dei disegni di legge «Bilancio di previsione della
Regione siciliana per l'anno finanziario 2008 e bilancio
pluriennale per il triennio 2008 - 2010 (666/A). Disposizioni
programmatiche e finanziarie per l'anno 2008 (665/A).»
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al III punto
all'ordine del giorno: Discussione dei disegni di legge «Bilancio
di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008
e bilancio pluriennale per il triennio 2008 - 2010 (666/A),
posto al numero 1). Disposizioni programmatiche e finanziarie per
l'anno 2008 (n.665/A), posto al numero 2).»
Invito, pertanto, i componenti la Commissione Bilancio a
prendere posto al banco alla medesima assegnato.
Ha facoltà di parlare il relatore di maggioranza, onorevole
Savona, per svolgere la relazione.
SAVONA, vicepresidente della Commissione e relatore di
maggioranza. Signor Presidente, mi rimetto al testo della
relazione.
PRESIDENTE. Non essendo presente il relatore di minoranza,
onorevole Ortisi, dichiaro aperta la discussione generale.
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori
CINTOLA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come da accordo
più o meno esplicito già evidenziato, ritengo che sia possibile
rinviare la discussione generale, con l'impegno di rinviarla
all'articolo 1, in maniera tale di consentire il passaggio agli
articoli e la presentazione degli emendamenti.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, se non sorgono osservazioni
sulla proposta formulata dall'onorevole Cintola, pongo in
votazione il passaggio all'esame degli articoli.
VILLARI. Signor Presidente, il testo?
PRESIDENTE. Onorevole Villari, sta per essere distribuito.
Onorevoli colleghi, vi è la proposta dell'onorevole Cintola di
rinviare la discussione generale all'articolo 1.
Pongo in votazione il passaggio all'esame degli articoli. Chi
è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Onorevoli colleghi, il termine per la presentazione degli
emendamenti è fissato per le ore 13.30 di lunedì 21 gennaio
2008.
Vorrei comunicare ai colleghi che la Presidenza dell'Assemblea,
in relazione alla presentazione degli emendamenti, ha dato
precise disposizioni agli Uffici.
Do lettura della nota fatta pervenire agli Uffici:
Con la seduta fissata per oggi, 17 gennaio 2008, alle ore
17,00, si avvia la discussione in Assemblea dei disegni di legge
in oggetto. Il termine di presentazione degli emendamenti è
fissato per lunedì 21 gennaio 2008, alle ore 13.30, presso gli
uffici di segreteria della Commissione Bilancio. Nessun
emendamento potrà essere validamente ricevuto oltre tale termine.
Gli Uffici competenti sono tenuti al rispetto di quanto sopra
disposto .
La Presidenza dell'Assemblea ha ritenuto di dover dare queste
disposizioni agli Uffici per un motivo semplicissimo: non vi è
poi la possibilità materiale, nel momento in cui si andrà in
Aula, di poter predisporre tutti i documenti, se non verrà
rispettato questo termine, per cui il termine delle ore 13.30 è
perentorio. Invito, pertanto, i colleghi a rispettare tale
termine.
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Per un richiamo al Regolamento
CRISTALDI. Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRISTALDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi riallaccio
a questa sua ultima comunicazione perché intendo riportare in
Aula il contenuto di una nota che ho inviato al Presidente
dell'Assemblea, qualche giorno addietro, circa l'iter procedurale
formativo dei disegni di legge da trasformare in legge. Capita
sempre più spesso che emendamenti di competenza di Commissioni di
merito vengano presentati direttamente alla Commissione
Bilancio , senza l'acquisizione del preventivo parere della
Commissione di merito.
Desidero che resti a verbale che tale comportamento è
antistatutario e antiregolamentare; invito, quindi, la Presidenza
a disporre, nell'eventualità che gli emendamenti siano
considerati proponibili, all'acquisizione del parere della
Commissione di merito, prima dell'avvio dei lavori d'Aula. E'
un'eccezione formale che intendo sollevare in Aula.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 22 gennaio
2008, alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del presidente Miccichè
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
I - COMUNICAZIONI
II -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il
triennio 2008-2010 (n. 666/A) (Seguito).
2) - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008
(n. 665/A) (Seguito).
La seduta è tolta alle ore 17.21.
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 18.30
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli
ALLEGATO
LA MANNA. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:
da circa un anno persiste un disservizio perenne della Telecom
- Italia con interruzione delle linee telefoniche sia in entrata
che in uscita nella zona Palazzolo nel territorio del Comune di
Belpasso (CT) adiacente al complesso 'Etna Polis', creando disagi
ad un bacino di utenza che interessa circa 2000 famiglie;
nella zona insistono molti insediamenti commerciali e
produttivi che subiscono gravissimi danni per l'impossibilità di
intrattenere i normali rapporti commerciali, considerata
l'importanza fondamentale del ruolo delle linee telefoniche a cui
sono collegati fax, computer e telefoni;
considerato che:
dal 22 dicembre 2006 tutte le linee telefoniche della zona sono
in atto disattivate per grave colpa e incuria della Telecom,
circostanza che oltre che provocare danni al polo produttivo
veicola un'immagine deleteria della Sicilia, con grave
pregiudizio per gli investimenti in atto e futuri;
per sapere quali azioni intendano adottare nei confronti della
Società Telecom al fine di ripristinare i necessari collegamenti
utili a consentire tutte le operazioni di supporto alle imprese
che operano in quel territorio». (846)
(L'interrogante chiede risposta con urgenza)
Risposta. «Con riferimento all'interrogazione n. 846,
dell'onorevole La Manna, si riporta testualmente quanto
rappresentato dalla "Telecom Italia", con nota n. 472 del 6
dicembre 2007, su sollecitazione di quest'Ufficio: Negli ultimi
due anni, nella sola provincia di Catania, Telecom Italia ha
subito oltre 250 furti in danno dei cavi in rame della rete
telefonica. In particolare, nel solo territorio del comune di
Belpasso, si sono registrati quasi 50 episodi. I disservizi
segnalati ed oggetto dell'interrogazione sono quindi, quasi
interamente, conseguenza dei predetti furti e non di carente
manutenzione o disattenzione alle esigenze dei Clienti da parte
della nostra Azienda. Sin dal 2006, i nostri Responsabili locali
hanno interessato le locali Forze dell'Ordine, la Prefettura e la
Questura e, per cercare di ridurre il fenomeno, si è provveduto
ad allarmare le direttrici di cavo più esposte in modo da
intervenire prontamente al verificarsi del furto. Tale attività,
grazie alla tempestiva collaborazione delle FF.00., ha consentito
in un paio di casi di arrestare delle persone in flagranza di
reato. Telecom Italia è sinceramente dispiaciuta per i disservizi
ai Clienti le cui cause risultano chiaramente indipendenti dalla
sua volontà e che, in aggiunta, hanno costituito un danno
economico non indifferente anche per l'Azienda .
L'Assessore LO PORTO
RELAZIONE DELLA II COMMISSIONE LEGISLATIVA
BILANCIO: bilancio e programmazione, finanze,
controllo della
spesa regionale ed extra regionale, credito e
risparmio'
Composta dai deputati
Cimino Michele, presidente; Savona Riccardo,
vicepresidente e relatore di maggioranza; Oddo
Camillo, vicepresidente; Aulicino Armando;
Ballistreri Gandolfo; Cintola Salvatore; Cracolici
Antonino; D'Asero Antonino; Di Mauro Giovanni
Roberto; Dina Antonino; Fleres Salvatore; Ortisi
Egidio, relatore di minoranza; Panepinto Giovanni;
Stancanelli Raffaele; Tumino Carmelo.
Presentata il 16 gennaio 2008
Onorevoli colleghi,
la manovra finanziaria relativa al triennio 2008-
2010, che si sottopone all'attenzione dell'Aula con i
due provvedimenti (bilancio e finanziaria), trae
spunto dalla necessità di azzerare il deficit
tendenziale, che per l'anno 2008 pari a 2.034
milioni di euro, attraverso l'adozione di alcune
misure che possono riassumersi: nell'acquisizione di
maggiori entrate, nel contenimento della spesa e nel
ricorso al mercato finanziario per il reperimento di
ulteriori risorse da destinare a spese produttive.
Il bilancio a legislazione vigente.
Il bilancio annuale di previsione per l'anno 2008,
redatto secondo lo schema introdotto dal comma 6
dell'articolo 1 della legge regionale n. 47 del 1977
e successive modifiche ed integrazioni, presenta a
legislazione vigente, un totale delle entrate e delle
spese pari a 24.081.530 migliaia di euro.
Tra le entrate si distinguono entrate correnti per
14.185.083 migliaia di euro ed entrate in conto
capitale per 1.104.903 migliaia di euro. L'avanzo
finanziario presunto derivante dalla gestione
dell'esercizio 2008 è pari a 8.791.544 migliaia di
euro di cui 7.500.000 migliaia di euro relativo ai
fondi corrispondenti ai trasferimenti dallo Stato e
dalla Ue e degli altri fondi a destinazione
vincolata.
Le spese correnti, al netto del fondo
accantonamento avanzo, sono pari a 14.115.119
migliaia di euro, mentre le spese in conto capitale
ammontano a 8.499.452 migliaia di euro. Il rimborso
di prestiti incide per 225.415 migliaia di euro.
Il bilancio a legislazione vigente presenta,
altresì, (vedasi il quadro generale riassuntivo
allegato al bilancio) un risparmio pubblico (entrate
correnti meno spese correnti) di 69.964 migliaia di
euro e un saldo netto da impiegare (differenza tra
entrate finali e spese finali), al netto
rispettivamente delle entrate per l'accensione di
prestiti pari a zero e delle uscite del rimborso di
quelli contratti in precedenza) di 225.415 migliaia
di euro. I risultati del bilancio a legislazione
vigente non prevedono alcun ricorso al mercato
finanziario.
Le azioni risultati dai documento finanziari
presentati dal governo finalizzate a colmare il
deficit che scaturisce dal quadro tendenziale
riportato nel DPEF 2008-2011 si concretizzano,
relativamente alle operazioni da attuare in base alla
vigente legislazione, attraverso i seguenti
interventi:
a) maggiori entrate per 730 milioni di euro
(risorse relative alla valorizzazione del patrimonio
immobiliare che non sono realizzate nell'anno 2007);
b) ulteriori riduzioni di spesa che riguardano il
contributo a favore dell'AA.FF.DD per 30.500 migliaia
di euro;
c) la riduzione per 131.059 migliaia di euro di
interventi connessi a spese in conto capitale. Con la
manovra finanziaria, le risorse acquisite con il
ricorso al mercato nel rispetto delle disposizioni
vigenti (articolo 3, comma 18, della legge 24
dicembre 2003, n. 350), saranno destinate al
finanziamento di tali interventi;
d) la riduzione dei fondi di riserva, compresi i
fondi relativi alle regolazioni contabili per 396.000
migliaia di euro da ripristinare nella manovra
contenuta nel disegno di legge della finanziaria.
La manovra di bilancio come sopra articolata ha
sostanzialmente rideterminato un saldo netto da
impiegare pari a 225.415 migliaia di euro per il 2008
ed ha raggiunto l'obiettivo dell'azzeramento del
fabbisogno tendenziale riportato dal DPEF 2008-2011.
Il disegno di legge finanziaria
La manovra contenuta nel disegno di legge
finanziaria si basa essenzialmente sulla necessità di
ripristinare alcuni stanziamenti di bilancio tali da
ricondurli ai valori previsti dalla vigente
legislazione ovvero all'effettivo fabbisogno
operativo.
Il recupero delle risorse è stimato, per
l'esercizio finanziario 2008, in circa 297 milioni di
euro, di cui maggiori entrate finali per 250 milioni
di euro e riduzioni di spese per circa 47 milioni di
euro.
Nel dettaglio, le maggiori entrate sono costituite
dalla previsione di gettito, nell'anno 2008,
derivante dai trasferimenti statali, previsti dalla
legge finanziaria dello Stato per l'anno 2007, a
favore dei soggetti affidatari del servizio di
smaltimento dei rifiuti urbani effettuato mediante
termovalorizzazione, per 250.000 migliaia di euro.
Rimanendo nell'ambito delle maggiori risorse
derivanti dalla manovra finanziaria si
contabilizzano, fra le minori spese finali, riduzioni
di precedenti autorizzazioni legislative di spesa che
producono un recupero di risorse per complessivi
46.307 migliaia di euro, di cui 121 migliaia di euro
da riduzioni operate nella Tabella H' per
rideterminazione degli oneri per contributi ad enti e
associazioni e per 46.186 migliaia di euro dalla
minore assegnazione di risorse a favore dei comuni
per effetto del comma 16 dell'articolo 1 del disegno
di legge finanziaria 2008.
Va evidenziato che, al fine di aggiornare le
previsioni contenute nel progetto di bilancio 2008 e
nel connesso disegno di legge finanziaria, la Giunta
di Governo ha successivamente depositato
all'Assemblea, in data 10 gennaio 2008, i disegni di
legge nn. 721 e 723 riferentisi al disegno di legge
finanziaria e 722 e 724 riguardanti il disegno di
legge di bilancio.
Va sottolineato che i nuovi testi, per le parti di
competenza, sono stati inviati per il parere alle
competenti Commissioni legislative di merito, pur nel
ridotto spazio temporale derivante dalle
determinazioni della Conferenza dei Presidenti dei
Gruppi parlamentari e dalle necessità di approvare,
in tempi rapidi, i disegni di legge, per scongiurare
l'esercizio provvisorio del bilancio.
Ai documenti originari, in particolare, sono state
inserite le necessarie variazioni discendenti
dall'applicazione delle leggi regionali nel frattempo
approvate dall'Assemblea:
1) legge regionale 5 dicembre 2007, n. 23
concernente Modifiche ed integrazioni all'articolo 6
della legge regionale 28 dicembre 2004, n. 17.
Disposizioni in materia di Commissione di
conciliazione', con la quale, tra l'altro, sono stati
autorizzate maggiori spese per gli esercizi
finanziari 2008 e 2009, rispettivamente di 250
migliaia di euro annui (capitoli 108555 e 108556);
2) legge regionale 5 dicembre 2007, n. 24 recante
norme per la Stabilizzazione del personale addetto
alla catalogazione dei beni culturali della Regione',
con la quale è previsto un onere continuativo annuo
di 13.000 migliaia di euro, che trova momentaneamente
allocazione in un apposito fondo iscritto nella
rubrica Bilancio e Tesoro', (capitolo 212033);
3) legge regionale 5 dicembre 2007, n. 25
concernente Interventi a favore delle attività
teatrali' che reca effetti finanziari per gli anni
2008 e 2009;
4) legge regionale 5 dicembre 2007, n. 26 recante
Provvedimenti in favore delle famiglie delle vittime
del mare' laddove si rinvia alla tabella G' della
legge finanziaria la quantificazione degli oneri per
gli esercizi finanziari 2008-2009-2010 (capitolo
348102).
Inoltre, si è provveduto ad effettuare:
a) variazioni compensative per definire il percorso
contabile già avviato con l'approvazione della legge
regionale 19 aprile 2007, n. 11, recante norme per il
Riordino delle aziende autonome termali di Sciacca e
Acireale' con la quale si dispone, tra l'altro, il
passaggio in un ruolo speciale regionale del
personale in servizio presso le aziende medesime
(capitoli 108142 e 108143, 108144);
b) adeguare gli stanziamenti per consentire il
pagamento di quote associative connesse all'adesione
della Regione ad alcuni organismi nazionali,
comunitari etc.( capitoli 104520,105702,105701);
c) adeguare lo stanziamento al fine di consentire
la salvaguardia dei beni demaniali ed immobili
patrimoniali della Regione (capitolo 508006) non
transitati nel fondo immobiliare previsto
dall'articolo 9 della legge regionale n. 17 del 2004;
d) adeguamento degli stanziamenti di alcuni
capitoli a seguito di concessione di assensi
rilasciati dopo il 1 ottobre 2007 ai sensi
dell'articolo 11 della legge regionale n. 47 del
1977;
e) adeguamento degli stanziamenti dei capitoli
relativi al trattamento economico del personale, per
il triennio 2008-2010, in relazione alle variazioni
apportate per effetto dei rinnovi contrattuali
dell'area dirigenziale nonché, per quanto riguarda il
comparto non dirigenziale sia a tempo indeterminato
che a tempo determinato, ai maggiori oneri
autorizzati;
f) a seguito dell'applicazione del CCRL dell'area
dirigenziale degli stanziamenti di alcuni capitoli
inerenti gli stipendi del personale dirigenziale;
g) adeguamento dei fondi per la contrattazione
economica biennale del personale con qualifica non
dirigenziale della Regione e del personale
dirigenziale relativo agli enti sottoposti a
vigilanza da parte dell'amministrazione regionale;
h) adeguamento del fondo da utilizzarsi per i
coofinanziamenti regionali, per obblighi discendenti
da specifiche norme nazionali;
i) adeguamento degli stanziamenti di bilancio e di
alcuni capitoli relativi ai limiti d'impegno per
esigenze scaturenti dall'allineamento' alle rate
consolidate di alcuni capitoli relativi ai limiti
d'impegno.
Per quanto riguarda le variazioni apportate alle
tabelle allegate al disegno di legge finanziaria
2008, si segnala in particolare che si è tenuto conto
degli effetti finanziari, in termini di risparmio di
spesa, scaturente dalla disposizione in atto
contenuta nel predetto disegno di legge relativa agli
interventi in favore degli enti locali. Il Governo ha
ritenuto inoltre opportuno prevedere un
accantonamento nel fondo globale di parte corrente
finalizzato al credito d'imposta per investimenti e
crescita dimensionale delle imprese. E' stato altresì
previsto nella specifica tabella L' un nuovo limite
d'impegno per la definizione del contenzioso tra
Regione e Snam Rete Gas.
Le note di variazioni al bilancio ed alla
finanziaria hanno inoltre considerato la previsione
di un maggiore gettito di entrata connesso al
prelievo fiscale dovuto sugli apparecchi e congegni
di gioco (capitolo 1614) per effetto del positivo
andamento dell' entrata medesima registrato negli
ultimi esercizi finanziari.
Dal lato della spesa sono state inserite ulteriori
variazioni al fine di ottemperare a particolari
esigenze collegate ad alcuni interventi di preminente
rilevanza. Si citano, in particolare, gli adeguamenti
sugli stanziamenti previsti dalle leggi regionali per
il settore teatrale e del cinema, gli aggiornamenti
delle previsioni per gli interventi previsti in
materia di turismo, ESA, IRVV, consorzi di bonifica,
la destinazione di maggiori risorse per la
realizzazione di opere pubbliche e di consolidamento
di centri situati in zone franose attraverso
l'utilizzo di parte delle risorse già destinate alla
realizzazione di interventi per opere marittime
comunque finanziate con risorse extraregionali
(capitoli 672013, 672008).
Si evidenzia inoltre che in applicazione
dell'articolo 3 della legge regionale 5 dicembre
2007, n. 27 le agevolazioni, di cui all' articolo 11
della 1egge regionale n. 11 del 2005, relative
all'erogazione dei contributi in favore dei consorzi
garanzia fidi per concorso interessi, si intestano
esclusivamente al dipartimento finanze.
L'effetto complessivo delle nuove quantificazioni
non comporta oneri aggiuntivi rispetto a quelli già
iscritti in bilancio.
L'equilibrio finanziario della manovra nel suo
complesso, si realizza con una riduzione dello
stanziamento del capitolo 219205 relativo alle
restituzioni e rimborsi di imposte indirette (spese
obbligatorie) di 20.553 milioni di euro.
Le modifiche che vengono introdotte nelle tabelle
della finanziaria comportano un incremento
complessivo della manovra di poco più 10.000 migliaia
di euro.
Le maggiori entrate che vengono iscritte si
riferiscono, come già rilevato, al Cap. 1614
Prelievo .sugli apparecchi e congegni di gioco la
cui dotazione passa da una previsione di 1.000
migliaia di euro ad una previsione di 20.000 migliaia
di euro sempre per il 2008 con un incremento appunto
di 19.000 migliaia di euro.
Va sottolineato che la manovra finanziaria, come
modificata nelle successive note di variazione,
autorizza un ricorso al mercato finanziario pari,
per il 2008, a 774,720 migliaia di euro
A tal proposito occorre precisare che, in seguito
al dibattito sviluppatosi in Commissione, e recependo
le osservazioni poste dall'Ufficio bilancio
dell'Assemblea, è stato approvato ed inserito nel
testo esitato per l'Aula, un emendamento governativo
che esclude, tra gli interventi finanziabili con
l'indebitamento, le misure per cofinanziare il
programma operativo dei fondi europei, 2007-2013; per
analoghe valutazioni è stata inoltre soppressa la
tabella M che riportava una serie di interventi non
rispondenti ai criteri stabiliti dalla legge
350/2003.
In ordine alla maggiore spesa sanitaria, gravante
sul bilancio regionale, quantificata in 363.980
migliaia di euro per il 2008, va sottolineato che, in
esito alla approfondita discussione svoltasi in
Commissione, al testo originario è stato approvato un
emendamento governativo, sostitutivo dell'originario
c. 23 dell'articolo 1 del disegno di legge
finanziaria, che destina alle suddette finalità le
entrate derivanti dal gettito delle accise sui
prodotti petroliferi discendenti dalla definizione
del contenzioso istaurato con lo Stato per
l'applicazione del comma 832 della finanziaria
nazionale dell'anno scorso.
Ritengo opportuno rilevare che le modifiche
ulteriori apportate dalla Commissione ai testi dei
documenti finanziari all'esame hanno recepito e
confermato la caratterizzazione di contenimento della
spesa, di razionalizzazione dei suddetti disegni di
legge con il contributo di tutte le parti politiche,
in un confronto che è stato proficuo e sempre
costruttivo.