Resoconti delle sedute d'Aula Banche dati

Risultati di ricerca

Titolo

Resoconto d'Aula della Seduta n. 114 di giovedì 17 gennaio 2008
  • Versione PDF
  • Versione Testuale
                                        

   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   CURRENTI,  segretario  f.f.,  dà lettura  del  processo  verbale
  della  seduta  precedente  che,  non  sorgendo  osservazioni,  si
  intende approvato.

                               Congedi

   PRESIDENTE.  Comunico che sono in congedo per la seduta  odierna
  gli  onorevoli Galvagno, Calanna, Termine, Di Guardo,  Panarello,
  De Benedictis, Adamo, Turano e Zappulla.
   L'Assemblea ne prende atto.

                              Missione

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Falzone è in missione  per
  la giornata odierna per ragioni del suo ufficio.
   L'Assemblea ne prende atto.

           Annunzio di risposta scritta ad interrogazione

   PRESIDENTE.  Comunico che è  pervenuta, da parte  dell'Assessore
  per  il  Bilancio, la risposta scritta all'interrogazione n.  846
   Sollecitazioni  nei  confronti della Società  Telecom   affinchè
  ripristini   i   normali   collegamenti  telefonici  nella   zona
  Palazzolo del comune di Belpasso (CT) , dell'onorevole La Manna.

   Avverto  che la stessa sarà pubblicata in allegato al  resoconto
  stenografico della seduta odierna.

   Annunzio  di  presentazione di disegni di legge e di contestuale
  invio alle competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico  che  i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati  presentati  ed  inviati, in data 16  gennaio  2008,   alle
  competenti  Commissioni legislative:

                    ATTIVITA' PRODUTTIVE (III)

    Norme   in   favore  delle  aziende  viticole   colpite   dalla
  peronospora   (725)
   presentato dall'onorevole Gucciardi in data 15 gennaio 2008
   inviato in data  16 gennaio 2008;

    Norme  in favore delle aziende viticole e vitivinicole  colpite
  da gravi fitopatie   (727)
   presentato dall'onorevole Turano in data 16 gennaio 2008
   inviato in data  16 gennaio 2008;

                    AMBIENTE E TERRITORIO (IV)

    Organizzazione  campionati  del  mondo  di   scherma   2008   -
  categorie junior e cadetti   (726)
   presentato dall'onorevole Fleres in data 16 gennaio 2008
   inviato in data  16 gennaio 2008.
             Annunzio di invio di disegni di legge alle
                 competenti Commissioni legislative

   PRESIDENTE.  Comunico  che  i seguenti  disegni  di  legge  sono
  stati   inviati,  in  data  16  gennaio  2008,   alle  competenti
  Commissioni legislative:

                      AFFARI ISTITUZIONALI (I)

    Norme contro la violenza di genere  (720)
   di iniziativa parlamentare
   parere VI Commissione

                       SERVIZI SOCIALI E SANITARI (VI)

    Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie  (719)
   di iniziativa parlamentare.

        Comunicazione di pareri conclusi per termini decorsi

   PRESIDENTE. Si comunica che, ai sensi dell'articolo  3,  secondo
  comma,  della  legge  regionale 20 aprile  1976,  numero  75,  il
  Presidente della Regione ha proceduto alle seguenti nomine:

   -   Integrazione  Consiglio di Amministrazione dell'I.A.C.P.  di
  Acireale' in data 9 gennaio 2008 (parere numero 117/I);

   -   Integrazione Consiglio di Amministrazione dell'Ente Autonomo
  Portuale  di  Messina'  in  data 9 gennaio  2008  (parere  numero
  122/I);

   -   Integrazione  Consiglio di Amministrazione dell'I.A.C.P.  di
  Trapani' in data  9 gennaio 2008 (parere numero 123/I).

                     Annunzio di interrogazioni

   PRESIDENTE.  Comunico  che  sono state  presentate  le  seguenti
  interrogazioni con richiesta di  risposta scritta:

   numero  1547  -  Notizie  a proposito  delle  inziative  che  il
  Governo  regionale intende intraprendere per tentare di  bloccare
  l'emergenza  'Punteruolo rosso' che sta decimando le palme  della
  nostra isola.
   Presidente Regione
   Assessore Agricoltura
   Assessore Beni Culturali
   Assessore Territorio
   Firmatario:  Ruggirello Paolo;

   numero  1548 - Notizie circa il problema del randagismo presente
  nella frazione Porto Salvo del comune di Mascali (CT).
   Assessore Sanità
   Firmatario: Fleres Salvatore;

   numero 1549 - Notizie circa lo stato di degrado in cui versa  il
  quartiere Monte Po di Catania.
   Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore;

   numero  1550  - Notizie circa la discarica abusiva  presente  in
  via Macello nel quartiere S. Giovanni Galerno di Catania.
   Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore;

   numero  1551 - Interventi per la riqualificazione dei  porti  di
  Pozzillo e Stazzo del comune di Acireale (CT).
   Assessore Famiglia
   Firmatario: Fleres Salvatore;

   numero  1552 - Notizie circa il ritardo nella pubblicazione  del
  bando di concorso regionale per l'apertura di nuove farmacie.
   Presidente Regione
   Assessore Sanità
   Firmatario: Fleres Salvatore;

   numero  1553 - Notizie circa i disagi causati dalla mancanza  di
  personale  all'interno delle strutture di Pronto  Soccorso  delle
  Aziende   Ospedaliere   'Vittorio   Emanuele',   'Garibaldi'    e
  'Cannizzaro' (Catania).
   Presidente Regione
   Assessore Sanità
   Firmatario: Fleres Salvatore;

   numero  1554  - Provvedimenti a favore della zootecnia  e  della
  filiera lattiero-casearia siciliana.
   Presidente Regione
   Assessore Agricoltura
   Firmatario: Incardona Carmelo;

   numero  1555  - Iniziative per tutelare il 'Ponte dei  Saraceni'
  di Adrano (CT).
   Presidente Regione
   Assessore Beni Culturali
   Firmatario: Pogliese Salvatore;

   numero  1556  -  Richiesta  di  indagine  amministrativa   sulla
  perdita dei finanziamenti da parte della Colacem, azienda  leader
  nel settore del cemento.
   Presidente Regione
   Firmatario: Incardona Carmelo.

   Le interrogazioni ora annunziate saranno inviate al Governo.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
  il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero aver  luogo  nel
  corso della seduta.

   Ricordo  che  anche la richiesta di verifica del  numero  legale
  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
  segreto   (art.   127)  sono  effettuate  mediante   procedimento
  elettronico.


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


         Determinazione della data di discussione di mozione

   PRESIDENTE.  Si passa al secondo punto dell'ordine  del  giorno:
  Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83, lettera d)
  e 153 del Regolamento interno, della mozione:

   numero  259  Costituzione di parte civile della Regione e  degli
  enti  locali  di  sua pertinenza nei processi  di  mafia ,  degli
  onorevoli   Fleres,    D'Asero,   Pagano,   Cascio,    Cimino   e
  Confalone.

   Ne do lettura:

                   L'Assemblea regionale siciliana

   premesso  che  il  danno  sociale, morale,  economico  e  civile
  provocato  dall'organizzazione 'Cosa Nostra'  all'immagine,  alla
  vita  ed alle attività della Sicilia e dei siciliani, protrattosi
  nel  tempo  e  sfociato nell'efferatezza di migliaia di  delitti,
  vittime  dei quali sono stati cittadini, anche del tutto estranei
  alle  attività criminali, uomini dello Stato e delle istituzioni,
  imprenditori ed imprese;

   considerato  che  tale  situazione debba  essere  opportunamente
  analizzata, non soltanto dal punto di vista sociale e morale,  ma
  anche  dal  punto di vista civile ed economico,  come  più  volte
  sollecitato  dalle  categorie      interessate,      recentemente
  ribellatesi  alla criminalità ed ai loro sistemi, e  da  numerose
  associazioni di cittadini;

   ritenuto  altresì  che  sia opportuno  intervenire  per  le  vie
  legali,  richiedendo il risarcimento dei danni di cui in premessa
  attraverso  il  ricorso alla costituzione  di  parte  civile  nei
  processi di mafia,

                       impegna il Presidente della Regione

   a  costituirsi parte civile, in nome e per conto della  Regione,
  in  tutti  i processi di mafia, promuovendo cause di risarcimento
  dei  danni  contro i responsabili dei fatti di  cui  in  premessa
  subiti dalla Sicilia e dai siciliani .

                                                     FLERES-D'ASERO-
                                   PAGANO
                                           CASCIO-CIMINO-CONFALONE

   Dispongo   che   la  predetta   mozione  venga  demandata   alla
  Conferenza  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perchè  se  ne
  determini la data di discussione.


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Discussione  dei disegni di legge «Bilancio di previsione  della
  Regione   siciliana  per  l'anno  finanziario  2008  e   bilancio
  pluriennale  per  il  triennio 2008 - 2010 (666/A).  Disposizioni
  programmatiche e finanziarie per l'anno 2008 (665/A).»

   PRESIDENTE.   Onorevoli  colleghi,  si  passa   al   III   punto
  all'ordine del giorno: Discussione dei disegni di legge «Bilancio
  di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008
  e  bilancio  pluriennale per il triennio  2008  -  2010  (666/A),
  posto al numero 1). Disposizioni programmatiche e finanziarie per
  l'anno 2008 (n.665/A), posto al numero 2).»
   Invito,  pertanto,   i  componenti la Commissione   Bilancio   a
  prendere posto al banco alla medesima assegnato.
   Ha  facoltà  di  parlare  il relatore di maggioranza,  onorevole
  Savona,  per svolgere la relazione.

   SAVONA,   vicepresidente  della  Commissione   e   relatore   di
  maggioranza.  Signor  Presidente,  mi  rimetto  al  testo   della
  relazione.

   PRESIDENTE.  Non  essendo  presente il  relatore  di  minoranza,
  onorevole Ortisi, dichiaro aperta la discussione generale.


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                       Sull'ordine dei lavori

   CINTOLA. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CINTOLA. Signor Presidente, onorevoli colleghi, come da  accordo
  più  o  meno esplicito già evidenziato, ritengo che sia possibile
  rinviare  la  discussione generale, con  l'impegno  di  rinviarla
  all'articolo 1, in maniera tale di consentire il  passaggio  agli
  articoli e la  presentazione degli emendamenti.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, se  non  sorgono  osservazioni
  sulla   proposta  formulata  dall'onorevole  Cintola,  pongo   in
  votazione  il passaggio all'esame degli articoli.

   VILLARI. Signor Presidente,  il testo?

   PRESIDENTE. Onorevole Villari, sta per essere distribuito.
   Onorevoli  colleghi, vi è la proposta dell'onorevole Cintola  di
  rinviare la discussione generale all'articolo 1.
   Pongo  in  votazione il passaggio all'esame degli articoli.  Chi
  è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Onorevoli  colleghi,  il  termine  per  la  presentazione  degli
  emendamenti  è  fissato per le ore  13.30 di  lunedì  21  gennaio
  2008.
   Vorrei  comunicare ai colleghi che la Presidenza dell'Assemblea,
  in  relazione  alla  presentazione degli  emendamenti,   ha  dato
  precise disposizioni agli Uffici.
   Do lettura della nota fatta pervenire agli Uffici:
    Con  la  seduta  fissata per oggi, 17 gennaio  2008,  alle  ore
  17,00, si avvia la discussione in Assemblea dei disegni di  legge
  in  oggetto.  Il  termine di presentazione  degli  emendamenti  è
  fissato  per lunedì 21 gennaio 2008, alle ore 13.30,  presso  gli
  uffici   di   segreteria  della  Commissione   Bilancio.   Nessun
  emendamento potrà essere validamente ricevuto oltre tale termine.
  Gli  Uffici  competenti sono tenuti al rispetto di  quanto  sopra
  disposto .
     La  Presidenza dell'Assemblea ha ritenuto di dover dare queste
  disposizioni agli Uffici per un motivo semplicissimo:  non  vi  è
  poi  la  possibilità materiale, nel momento in cui  si  andrà  in
  Aula,  di  poter  predisporre tutti i documenti,   se  non  verrà
  rispettato questo termine, per cui il termine delle ore  13.30  è
  perentorio.  Invito,  pertanto,  i  colleghi  a  rispettare  tale
  termine.


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                   Per un richiamo al Regolamento

   CRISTALDI. Chiedo di parlare per un richiamo al Regolamento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRISTALDI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi, mi riallaccio
  a  questa  sua  ultima comunicazione perché intendo riportare  in
  Aula  il  contenuto  di  una nota che ho  inviato  al  Presidente
  dell'Assemblea, qualche giorno addietro, circa l'iter procedurale
  formativo  dei  disegni di legge da trasformare in legge.  Capita
  sempre più spesso che emendamenti di competenza di Commissioni di
  merito   vengano   presentati   direttamente   alla   Commissione
   Bilancio ,   senza  l'acquisizione del preventivo  parere  della
  Commissione di merito.
   Desidero   che   resti  a  verbale  che  tale  comportamento   è
  antistatutario e antiregolamentare; invito, quindi, la Presidenza
  a   disporre,   nell'eventualità  che   gli   emendamenti   siano
  considerati   proponibili,  all'acquisizione  del  parere   della
  Commissione  di  merito, prima dell'avvio dei lavori  d'Aula.  E'
  un'eccezione formale che intendo sollevare in Aula.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Onorevoli  colleghi, la seduta è rinviata a martedì, 22  gennaio
  2008, alle ore 17.00, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Miccichè

   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


     I   - COMUNICAZIONI

     II   -DISCUSSIONE DEI DISEGNI DI LEGGE:
        1)  - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
            finanziario 2008            e bilancio pluriennale per il
            triennio 2008-2010 (n. 666/A) (Seguito).

   2)  - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008
  (n. 665/A) (Seguito).

                  La seduta è tolta alle ore 17.21.

          Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 18.30

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli

   ALLEGATO

   LA  MANNA. - «Al Presidente della Regione e all'Assessore per il
  turismo, le comunicazioni e i trasporti, premesso che:

   da  circa un anno persiste un disservizio perenne della  Telecom
  -  Italia con interruzione delle linee telefoniche sia in entrata
  che  in uscita nella zona Palazzolo nel territorio del Comune  di
  Belpasso (CT) adiacente al complesso 'Etna Polis', creando disagi
  ad un bacino di utenza che interessa circa 2000 famiglie;

   nella   zona   insistono   molti  insediamenti   commerciali   e
  produttivi che subiscono gravissimi danni per l'impossibilità  di
  intrattenere   i   normali   rapporti  commerciali,   considerata
  l'importanza fondamentale del ruolo delle linee telefoniche a cui
  sono collegati fax, computer e telefoni;

   considerato che:

   dal  22 dicembre 2006 tutte le linee telefoniche della zona sono
  in  atto  disattivate  per grave colpa e incuria  della  Telecom,
  circostanza  che  oltre che provocare danni  al  polo  produttivo
  veicola   un'immagine   deleteria  della   Sicilia,   con   grave
  pregiudizio per gli investimenti in atto e futuri;

   per  sapere quali azioni intendano adottare nei confronti  della
  Società  Telecom al fine di ripristinare i necessari collegamenti
  utili  a  consentire tutte le operazioni di supporto alle imprese
  che operano in quel territorio». (846)

            (L'interrogante chiede risposta con urgenza)

   Risposta.   «Con   riferimento   all'interrogazione   n.    846,
  dell'onorevole   La   Manna,  si  riporta   testualmente   quanto
  rappresentato  dalla "Telecom Italia", con  nota  n.  472  del  6
  dicembre 2007, su sollecitazione di quest'Ufficio:  Negli  ultimi
  due  anni,  nella  sola provincia di Catania, Telecom  Italia  ha
  subito  oltre  250  furti in danno dei cavi in  rame  della  rete
  telefonica.  In particolare, nel solo territorio  del  comune  di
  Belpasso,  si  sono  registrati quasi 50  episodi.  I  disservizi
  segnalati  ed  oggetto  dell'interrogazione  sono  quindi,  quasi
  interamente,  conseguenza dei predetti furti  e  non  di  carente
  manutenzione o disattenzione alle esigenze dei Clienti  da  parte
  della  nostra Azienda. Sin dal 2006, i nostri Responsabili locali
  hanno interessato le locali Forze dell'Ordine, la Prefettura e la
  Questura  e, per cercare di ridurre il fenomeno, si è  provveduto
  ad  allarmare  le  direttrici di cavo  più  esposte  in  modo  da
  intervenire prontamente al verificarsi del furto. Tale  attività,
  grazie alla tempestiva collaborazione delle FF.00., ha consentito
  in  un  paio  di casi di arrestare delle persone in flagranza  di
  reato. Telecom Italia è sinceramente dispiaciuta per i disservizi
  ai  Clienti le cui cause risultano chiaramente indipendenti dalla
  sua  volontà  e  che,  in  aggiunta, hanno  costituito  un  danno
  economico non indifferente anche per l'Azienda .

                                               L'Assessore LO PORTO

             RELAZIONE DELLA II COMMISSIONE LEGISLATIVA
            BILANCIO: bilancio e programmazione, finanze,
                           controllo della
            spesa regionale ed extra regionale, credito e
                             risparmio'

                        Composta dai deputati

        Cimino   Michele,   presidente;   Savona   Riccardo,
        vicepresidente  e  relatore  di  maggioranza;   Oddo
        Camillo,     vicepresidente;    Aulicino    Armando;
        Ballistreri  Gandolfo; Cintola Salvatore;  Cracolici
        Antonino;   D'Asero  Antonino;  Di  Mauro   Giovanni
        Roberto;  Dina  Antonino; Fleres  Salvatore;  Ortisi
        Egidio,  relatore di minoranza; Panepinto  Giovanni;
        Stancanelli Raffaele; Tumino Carmelo.

                    Presentata il 16 gennaio 2008

              Onorevoli colleghi,

         la  manovra  finanziaria relativa al triennio  2008-
       2010, che si sottopone all'attenzione dell'Aula con  i
       due   provvedimenti  (bilancio  e  finanziaria),  trae
       spunto   dalla  necessità  di  azzerare   il   deficit
       tendenziale,  che  per  l'anno  2008   pari  a   2.034
       milioni  di  euro,  attraverso  l'adozione  di  alcune
       misure  che possono riassumersi: nell'acquisizione  di
       maggiori entrate, nel contenimento della spesa  e  nel
       ricorso  al mercato finanziario per il reperimento  di
       ulteriori risorse da destinare a spese produttive.

         Il bilancio a legislazione vigente.

         Il  bilancio annuale di previsione per l'anno  2008,
       redatto  secondo  lo  schema introdotto  dal  comma  6
       dell'articolo 1 della legge regionale n. 47  del  1977
       e  successive modifiche ed integrazioni,  presenta   a
       legislazione vigente, un totale delle entrate e  delle
       spese pari a 24.081.530 migliaia di euro.

         Tra  le entrate si distinguono entrate correnti  per
       14.185.083  migliaia  di  euro  ed  entrate  in  conto
       capitale  per  1.104.903 migliaia  di  euro.  L'avanzo
       finanziario   presunto   derivante   dalla    gestione
       dell'esercizio  2008  è pari a 8.791.544  migliaia  di
       euro  di  cui  7.500.000 migliaia di euro relativo  ai
       fondi  corrispondenti ai trasferimenti dallo  Stato  e
       dalla   Ue   e   degli  altri  fondi  a   destinazione
       vincolata.

         Le    spese    correnti,   al   netto   del    fondo
       accantonamento   avanzo,  sono   pari   a   14.115.119
       migliaia  di  euro, mentre le spese in conto  capitale
       ammontano  a  8.499.452 migliaia di euro. Il  rimborso
       di prestiti incide per 225.415 migliaia di euro.

         Il   bilancio   a  legislazione  vigente   presenta,
       altresì,   (vedasi  il  quadro  generale   riassuntivo
       allegato  al bilancio) un risparmio pubblico  (entrate
       correnti  meno spese correnti) di 69.964  migliaia  di
       euro  e  un  saldo netto da impiegare (differenza  tra
       entrate    finali   e   spese   finali),   al    netto
       rispettivamente  delle  entrate  per  l'accensione  di
       prestiti  pari a zero e delle uscite del  rimborso  di
       quelli  contratti  in precedenza) di 225.415  migliaia
       di  euro.  I  risultati  del bilancio  a  legislazione
       vigente   non  prevedono  alcun  ricorso  al   mercato
       finanziario.

         Le   azioni   risultati  dai  documento   finanziari
       presentati  dal  governo  finalizzate  a  colmare   il
       deficit   che   scaturisce  dal   quadro   tendenziale
       riportato   nel   DPEF  2008-2011  si   concretizzano,
       relativamente alle operazioni da attuare in base  alla
       vigente    legislazione,   attraverso    i    seguenti
       interventi:

         a)   maggiori  entrate  per  730  milioni  di   euro
       (risorse  relative alla valorizzazione del  patrimonio
       immobiliare che non sono realizzate nell'anno 2007);

         b)  ulteriori  riduzioni di spesa che riguardano  il
       contributo a favore dell'AA.FF.DD per 30.500  migliaia
       di euro;

         c)  la  riduzione per 131.059 migliaia  di  euro  di
       interventi connessi a spese in conto capitale. Con  la
       manovra  finanziaria,  le  risorse  acquisite  con  il
       ricorso  al  mercato  nel rispetto delle  disposizioni
       vigenti   (articolo  3,  comma  18,  della  legge   24
       dicembre   2003,   n.  350),  saranno   destinate   al
       finanziamento di tali interventi;

         d)  la  riduzione dei fondi di riserva,  compresi  i
       fondi  relativi alle regolazioni contabili per 396.000
       migliaia   di  euro  da  ripristinare  nella   manovra
       contenuta nel disegno di legge della finanziaria.

         La  manovra  di  bilancio come sopra  articolata  ha
       sostanzialmente  rideterminato  un  saldo   netto   da
       impiegare pari a 225.415 migliaia di euro per il  2008
       ed   ha  raggiunto  l'obiettivo  dell'azzeramento  del
       fabbisogno tendenziale riportato dal DPEF 2008-2011.

                   Il disegno di legge finanziaria

         La   manovra   contenuta  nel   disegno   di   legge
       finanziaria si basa essenzialmente sulla necessità  di
       ripristinare alcuni stanziamenti di bilancio  tali  da
       ricondurli   ai   valori   previsti   dalla    vigente
       legislazione    ovvero    all'effettivo     fabbisogno
       operativo.

         Il   recupero   delle   risorse   è   stimato,   per
       l'esercizio finanziario 2008, in circa 297 milioni  di
       euro,  di cui maggiori entrate finali per 250  milioni
       di  euro e riduzioni di spese per circa 47 milioni  di
       euro.

         Nel  dettaglio, le maggiori entrate sono  costituite
       dalla   previsione   di   gettito,   nell'anno   2008,
       derivante  dai  trasferimenti statali, previsti  dalla
       legge  finanziaria  dello Stato  per  l'anno  2007,  a
       favore   dei  soggetti  affidatari  del  servizio   di
       smaltimento  dei  rifiuti urbani  effettuato  mediante
       termovalorizzazione,  per 250.000  migliaia  di  euro.
       Rimanendo    nell'ambito   delle   maggiori    risorse
       derivanti     dalla     manovra     finanziaria     si
       contabilizzano, fra le minori spese finali,  riduzioni
       di  precedenti autorizzazioni legislative di spesa che
       producono  un  recupero  di  risorse  per  complessivi
       46.307  migliaia di euro, di cui 121 migliaia di  euro
       da   riduzioni   operate   nella   Tabella    H'   per
       rideterminazione degli oneri per contributi ad enti  e
       associazioni  e  per  46.186 migliaia  di  euro  dalla
       minore  assegnazione di risorse a  favore  dei  comuni
       per  effetto del comma 16 dell'articolo 1 del  disegno
       di legge  finanziaria 2008.

         Va   evidenziato  che,  al  fine  di  aggiornare  le
       previsioni contenute nel progetto di bilancio  2008  e
       nel  connesso disegno di legge finanziaria, la  Giunta
       di     Governo     ha    successivamente    depositato
       all'Assemblea, in data 10 gennaio 2008,  i disegni  di
       legge   nn. 721 e 723 riferentisi al  disegno di legge
       finanziaria  e  722 e 724 riguardanti  il  disegno  di
       legge di bilancio.

         Va  sottolineato che i nuovi testi, per le parti  di
       competenza,  sono stati  inviati per  il  parere  alle
       competenti Commissioni legislative di merito, pur  nel
       ridotto    spazio     temporale    derivante     dalle
       determinazioni  della Conferenza  dei  Presidenti  dei
       Gruppi  parlamentari e dalle necessità  di  approvare,
       in  tempi  rapidi, i disegni di legge, per scongiurare
       l'esercizio provvisorio del bilancio.

         Ai  documenti originari,  in particolare, sono state
       inserite    le   necessarie   variazioni   discendenti
       dall'applicazione delle leggi regionali nel  frattempo
       approvate dall'Assemblea:

         1)   legge   regionale  5  dicembre  2007,   n.   23
       concernente  Modifiche ed integrazioni all'articolo  6
       della  legge  regionale  28  dicembre  2004,  n.   17.
       Disposizioni    in   materia   di    Commissione    di
       conciliazione', con la quale, tra l'altro, sono  stati
       autorizzate   maggiori   spese   per   gli    esercizi
       finanziari  2008  e  2009,  rispettivamente   di   250
       migliaia di euro annui (capitoli 108555 e 108556);

         2)  legge  regionale 5 dicembre 2007, n. 24  recante
       norme  per  la  Stabilizzazione del personale  addetto
       alla  catalogazione dei beni culturali della Regione',
       con  la  quale è previsto un onere continuativo  annuo
       di  13.000 migliaia di euro, che trova momentaneamente
       allocazione  in  un  apposito  fondo  iscritto   nella
       rubrica  Bilancio e Tesoro', (capitolo 212033);

         3)   legge   regionale  5  dicembre  2007,   n.   25
       concernente    Interventi  a  favore  delle   attività
       teatrali'  che reca effetti finanziari  per  gli  anni
       2008 e 2009;

         4)  legge  regionale 5 dicembre 2007, n. 26  recante
        Provvedimenti in favore delle famiglie delle  vittime
       del  mare'  laddove si rinvia alla tabella   G'  della
       legge  finanziaria la quantificazione degli oneri  per
       gli   esercizi  finanziari  2008-2009-2010   (capitolo
       348102).

         Inoltre, si è provveduto ad effettuare:

         a)  variazioni compensative per definire il percorso
       contabile  già avviato con l'approvazione della  legge
       regionale 19 aprile 2007, n. 11, recante norme per  il
        Riordino delle aziende autonome termali di Sciacca  e
       Acireale'  con  la quale si dispone, tra  l'altro,  il
       passaggio   in   un  ruolo  speciale   regionale   del
       personale  in  servizio  presso  le  aziende  medesime
       (capitoli 108142 e 108143, 108144);

         b)  adeguare  gli  stanziamenti  per  consentire  il
       pagamento  di  quote associative connesse all'adesione
       della   Regione   ad   alcuni   organismi   nazionali,
       comunitari etc.( capitoli 104520,105702,105701);

         c)  adeguare  lo stanziamento al fine di  consentire
       la   salvaguardia  dei  beni  demaniali  ed   immobili
       patrimoniali  della  Regione  (capitolo  508006)   non
       transitati    nel    fondo    immobiliare     previsto
       dall'articolo 9 della legge regionale n. 17 del 2004;

         d)   adeguamento   degli  stanziamenti   di   alcuni
       capitoli   a   seguito  di  concessione   di   assensi
       rilasciati   dopo   il  1  ottobre   2007   ai   sensi
       dell'articolo  11  della legge  regionale  n.  47  del
       1977;

         e)   adeguamento  degli  stanziamenti  dei  capitoli
       relativi  al trattamento economico del personale,  per
       il  triennio  2008-2010, in relazione alle  variazioni
       apportate   per   effetto  dei  rinnovi   contrattuali
       dell'area dirigenziale nonché, per quanto riguarda  il
       comparto  non  dirigenziale sia a tempo  indeterminato
       che   a   tempo   determinato,   ai   maggiori   oneri
       autorizzati;

         f)  a  seguito dell'applicazione del CCRL  dell'area
       dirigenziale   degli stanziamenti di  alcuni  capitoli
       inerenti gli stipendi del personale dirigenziale;

         g)  adeguamento  dei  fondi  per  la  contrattazione
       economica  biennale del personale  con  qualifica  non
       dirigenziale    della   Regione   e   del    personale
       dirigenziale   relativo   agli   enti   sottoposti   a
       vigilanza da parte dell'amministrazione regionale;

         h)  adeguamento  del  fondo  da  utilizzarsi  per  i
       coofinanziamenti  regionali, per obblighi  discendenti
       da specifiche norme nazionali;

         i)  adeguamento degli stanziamenti di bilancio e  di
       alcuni  capitoli  relativi  ai  limiti  d'impegno  per
       esigenze  scaturenti   dall'allineamento'  alle   rate
       consolidate  di  alcuni capitoli  relativi  ai  limiti
       d'impegno.

         Per  quanto  riguarda le variazioni  apportate  alle
       tabelle  allegate  al  disegno  di  legge  finanziaria
       2008,  si segnala in particolare che si è tenuto conto
       degli  effetti finanziari, in termini di risparmio  di
       spesa,   scaturente   dalla   disposizione   in   atto
       contenuta nel predetto disegno di legge relativa  agli
       interventi in favore degli enti locali. Il Governo  ha
       ritenuto     inoltre    opportuno     prevedere     un
       accantonamento  nel fondo globale  di  parte  corrente
       finalizzato  al  credito d'imposta per investimenti  e
       crescita dimensionale delle imprese. E' stato  altresì
       previsto  nella specifica tabella  L' un nuovo  limite
       d'impegno  per  la  definizione  del  contenzioso  tra
       Regione e Snam Rete Gas.

            Le   note  di  variazioni  al  bilancio  ed  alla
       finanziaria  hanno inoltre considerato  la  previsione
       di   un  maggiore  gettito  di  entrata  connesso   al
       prelievo  fiscale dovuto sugli apparecchi  e  congegni
       di  gioco  (capitolo  1614) per effetto  del  positivo
       andamento  dell'  entrata  medesima  registrato  negli
       ultimi esercizi finanziari.

         Dal  lato  della spesa sono state inserite ulteriori
       variazioni  al  fine  di  ottemperare  a   particolari
       esigenze  collegate ad alcuni interventi di preminente
       rilevanza.  Si citano, in particolare, gli adeguamenti
       sugli stanziamenti previsti dalle leggi regionali  per
       il  settore  teatrale e del cinema, gli  aggiornamenti
       delle  previsioni  per  gli  interventi  previsti   in
       materia  di turismo, ESA, IRVV, consorzi di  bonifica,
       la   destinazione   di   maggiori   risorse   per   la
       realizzazione  di opere pubbliche e di  consolidamento
       di   centri   situati   in  zone  franose   attraverso
       l'utilizzo  di parte delle risorse già destinate  alla
       realizzazione   di  interventi  per  opere   marittime
       comunque   finanziate   con   risorse   extraregionali
       (capitoli 672013, 672008).

         Si    evidenzia    inoltre   che   in   applicazione
       dell'articolo  3  della  legge  regionale  5  dicembre
       2007,  n. 27 le agevolazioni, di cui all' articolo  11
       della   1egge  regionale  n.  11  del  2005,  relative
       all'erogazione dei contributi in favore  dei  consorzi
       garanzia  fidi  per concorso interessi,  si  intestano
       esclusivamente al dipartimento finanze.

         L'effetto  complessivo  delle nuove  quantificazioni
       non  comporta oneri aggiuntivi rispetto a  quelli  già
       iscritti in bilancio.

         L'equilibrio  finanziario  della  manovra  nel   suo
       complesso,   si  realizza  con  una  riduzione   dello
       stanziamento   del  capitolo  219205   relativo   alle
       restituzioni  e  rimborsi di imposte indirette  (spese
       obbligatorie) di 20.553 milioni di euro.

         Le  modifiche  che vengono introdotte nelle  tabelle
       della    finanziaria    comportano    un    incremento
       complessivo della manovra di poco più 10.000  migliaia
       di euro.

         Le   maggiori   entrate  che  vengono  iscritte   si
       riferiscono,   come  già  rilevato,   al   Cap.   1614
        Prelievo .sugli apparecchi e congegni  di  gioco   la
       cui   dotazione  passa  da  una  previsione  di  1.000
       migliaia  di euro ad una previsione di 20.000 migliaia
       di  euro  sempre per il 2008 con un incremento appunto
       di 19.000 migliaia di euro.

         Va  sottolineato  che la manovra  finanziaria,  come
       modificata   nelle  successive  note  di   variazione,
       autorizza  un  ricorso  al mercato  finanziario  pari,
       per il 2008,  a 774,720 migliaia di euro

         A  tal  proposito occorre precisare che, in  seguito
       al  dibattito sviluppatosi in Commissione, e recependo
       le    osservazioni    poste   dall'Ufficio    bilancio
       dell'Assemblea,  è  stato approvato  ed  inserito  nel
       testo  esitato per l'Aula, un emendamento  governativo
       che   esclude,  tra  gli interventi  finanziabili  con
       l'indebitamento,   le  misure  per   cofinanziare   il
       programma operativo dei fondi europei, 2007-2013;  per
       analoghe  valutazioni  è stata inoltre  soppressa   la
       tabella M  che riportava una serie di interventi   non
       rispondenti   ai   criteri   stabiliti   dalla   legge
       350/2003.

         In  ordine  alla maggiore spesa sanitaria,  gravante
       sul   bilancio  regionale,  quantificata  in   363.980
       migliaia di euro per il 2008, va sottolineato che,  in
       esito   alla  approfondita  discussione  svoltasi   in
       Commissione, al testo originario è stato approvato  un
       emendamento  governativo, sostitutivo  dell'originario
       c.   23   dell'articolo  1  del   disegno   di   legge
       finanziaria,  che  destina alle suddette  finalità  le
       entrate   derivanti  dal  gettito  delle  accise   sui
       prodotti  petroliferi  discendenti  dalla  definizione
       del   contenzioso   istaurato   con   lo   Stato   per
       l'applicazione   del  comma  832   della   finanziaria
       nazionale dell'anno scorso.

         Ritengo   opportuno   rilevare  che   le   modifiche
       ulteriori  apportate dalla Commissione  ai  testi  dei
       documenti   finanziari  all'esame  hanno  recepito   e
       confermato la caratterizzazione di contenimento  della
       spesa,  di  razionalizzazione dei suddetti disegni  di
       legge  con  il contributo di tutte le parti politiche,
       in   un  confronto  che  è  stato  proficuo  e  sempre
       costruttivo.