Presidenza del vicepresidente Stancanelli
ZAGO, segretario, dà lettura del processo verbale della seduta
precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.
Determinazione della data di discussione di mozione
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al II punto all'ordine
del giorno: Lettura ai sensi e per gli effetti degli artt. 83/D
e 153 del Regolamento interno della mozione n. 262 a firma
dell'onorevole Barbagallo ed altri.
Ne do lettura:
«L'Assemblea regionale siciliana
premesso che:
l'articolo 133, comma 2, della Costituzione dispone che la
Regione può, con legge, sentite le popolazioni interessate,
istituire nel proprio territorio nuovi comuni e modificarne le
circoscrizioni e la denominazione;
la legge regionale n. 30 del 2000, all'articolo 8, come
integrato dall'art. 102 della l.r. n. 2 del 2002, prevede che la
variazione territoriale o di denominazione dei comuni deve essere
preceduta da un referendum delle popolazioni interessate;
il comma 4 dell'articolo 8 specifica che la consultazione non
va riferita all'intera popolazione residente nel comune o nei
comuni coinvolti dalla variazione territoriale qualora a questa
non possa riconoscersi un interesse qualificato;
è esclusa, in particolare, la partecipazione al referendum
della totalità dei residenti quando manca un diretto collegamento
con le parti di territorio per le quali si chiede l'autonomia e
quando le variazioni di territorio e di popolazione coinvolte
sono di limitata entità;
con la l.r. n. 2 del 2002, l'articolo 8 è stato integrato dal
comma 7 bis, contenente la disposizione con la quale il
referendum è limitato agli abitanti residenti nel territorio
comunale interessato dalla modifica a condizione che la
variazione di popolazione non sia superiore al 30% della
popolazione complessiva del comune;
con tale scelta verrebbe esclusa illegittimamente dalla
consultazione referendaria l'intera popolazione dei comuni
interessati con conseguenze irreparabili ed ingiusta lesione dei
diritti civili e degli interessi qualificati delle popolazioni
medesime;
premesso, ancora, che:
la Corte Costituzionale ha espressamente dichiarato
l'illegittimità costituzionale di norme
regionali che applicano con limitazioni irragionevoli il
principio di interesse qualificato;
la Corte, con sentenza 15 settembre 1995, n. 433, ha dichiarato
che la regola generale esige la consultazione di tutta la
popolazione del comune o dei comuni le cui circoscrizioni devono
subire modificazioni;
solo in ipotesi particolari ed eccezionali, ed in base ad una
valutazione di elementi di fatto, caso per caso, può prescindersi
dalla consultazione dell'intera popolazione del comune da cui una
o più frazioni chiedono di staccarsi;
con la sentenza 7 aprile 2000, n. 94 la Corte Costituzionale ha
ribadito che spetta al legislatore regionale individuare con
precisione le 'popolazioni interessate' previste dalla
Costituzione, ma che non è possibile adottare criteri tali da
escludere a priori e in modo automatico, come avverrebbe
applicando rigide soglie percentuali, quella parte di popolazione
residente in aree diverse da quelle coinvolte dalle variazioni
territoriali;
'la sottrazione ad un Comune di un'area territoriale, di
superficie pur limitata, può avere un'incidenza rilevante sugli
interessi del Comune medesimo e della relativa popolazione
complessiva, ad esempio per la particolare conformazione del
territorio o per la presenza, nell'area interessata, di
infrastrutture o di funzioni territoriali di particolare rilievo
per l'insieme dell'ente locale'. (Cass. N. 94/2000);
tale impostazione è stata riaffermata con la successiva
sentenza n. 47 del 2003;
considerato che:
la Regione siciliana ha, viceversa, interpretato il comma 7 bis
dell'articolo 8 della legge regionale n. 30 del 2000 come norma
di natura derogatoria del precedente comma 4 e, con i Decreti
assessoriali 3 luglio 2007 e 13 luglio 2007, ha limitato la
consultazione referendaria ai soli residenti nella porzione di
territorio interessato alla costituzione del nuovo comune ogni
qualvolta tale variazione di popolazione non superi il 30% della
popolazione complessiva del comune originario;
tale interpretazione è arbitraria poiché in netto contrasto con
la giurisprudenza costituzionale sopra richiamata;
in analoga fattispecie, il TAR Sicilia ha recentemente disposto
la sospensiva dei decreti di indizione del referendum poiché la
scelta di non estendere la consultazione a tutte le popolazioni
deve essere adeguatamente motivata ed è legittima solo in assenza
di un giustificato interesse del resto della città a quella parte
di territorio di cui si chiede lo scorporo;
il TAR ha, in sostanza, ribadito il principio costituzionale
secondo il quale in sede di creazione di un nuovo comune devono
essere sentiti tutti gli abitanti, senza esclusione alcuna;
considerato, inoltre, che:
nella Provincia di Catania è sorto un comitato per
l'istituzione del Comune di Piano Tavola, attuale frazione dei
Comuni di Belpasso, Misterbianco, Motta S. Anastasia e
Camporotondo Etneo;
i Consigli comunali dei 4 comuni interessati hanno già espresso
il loro parere negativo in ordine allo scorporo di parte del loro
territorio per consentire la costituzione di un comune autonomo;
il frazionamento del territorio di Piano Tavola determina,
senza dubbio, una situazione di grande confusione per le diverse
politiche dei comuni in relazione, ad esempio, alla materia
fiscale o all'erogazione dei servizi;
esiste, pertanto, un concreto interesse dei cittadini ad
autodeterminarsi;
l'interesse dei cittadini di Piano Tavola non può realizzarsi
limitando la partecipazione democratica di tutti i cittadini i
quali hanno il diritto di pronunciarsi sul futuro dei loro
comuni, così come gli abitanti della frazione hanno il diritto di
proporre variazioni territoriali o modifiche della loro
dipendenza amministrativa;
l'eventuale referendum con il quale potrà essere avviato l'iter
per l'istituzione del nuovo Comune di Piano Tavola non può essere
limitato solo alla popolazione residente nel territorio oggetto
dello scorporo, ma deve essere esteso anche ai cittadini non
direttamente coinvolti;
ci si riferisce, in particolare, a tutti i cittadini del Comune
di Belpasso, nel cui territorio ricade l'80% delle aree
dell'istituendo nuovo Comune, aree nelle quali sono concentrati
servizi, infrastrutture, attività industriali e commerciali di
importanza vitale per la cittadinanza di Belpasso;
ciò rende l'intera popolazione di Belpasso, e non solo una
parte di essa, titolare di un interesse qualificato per
intervenire nel processo di variazione territoriale;
in tal caso, l'applicazione del criterio numerico previsto dal
comma 7 bis dell'articolo 8 della legge regionale n. 30 del 2000
per circoscrivere la consultazione referendaria ai soli residenti
nel territorio oggetto di variazione, escludendo la
partecipazione della totalità dei cittadini di Belpasso,
indubbiamente portatori di un interesse qualificato, comporta la
violazione dell'articolo 133, comma 2, della Costituzione,
impegna l'Assessore per la Famiglia,
le politiche sociali e le autonomie locali
a rivedere l'errata interpretazione del comma 7 bis
dell'articolo 8 della 1.r. n. 30 del 2000, contenuta in
precedenti atti amministrativi, poiché ci si espone al rischio di
una pronuncia di incostituzionalità quasi certa;
ad applicare la suddetta norma, in relazione alle sopra
richiamate vicende di Piano Tavola, in modo conforme al dettato
costituzionale, anche alla luce delle sentenze della Corte
Costituzionale, la quale ha più volte ribadito che non si può
applicare un meccanismo di tipo matematico ed inderogabile, ma
che è necessario valutare gli interessi di tutta la popolazione
residente nei comuni coinvolti dalle variazioni.» (262)
Onorevoli colleghi, dispongo che la mozione predetta venga
demandata alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
perchè ne determini la data di discussione.
Ai sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
il preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali votazioni
mediante procedimento elettronico che dovessero aver luogo nel
corso della seduta.
Ricordo che anche la richiesta di verifica del numero legale
(art. 85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
segreto (art. 127) sono effettuate mediante procedimento
elettronico.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Seguito della discussione del disegno di legge, «Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008 e
bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010»
PRESIDENTE. Si passa al III punto dell'ordine del giorno:
Discussione dei disegni di legge: n. 666/A «Bilancio di
previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008 e
bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010» e n. 665/A
«Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008».
Si procede con l'esame del disegno di legge n. 666/A «Bilancio
di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008
e bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010», posto al punto
1).
Invito la II Commissione a prendere posto nel banco delle
commissioni.
Onorevoli colleghi, ricordo che la discussione generale si era
conclusa, votando il passaggio agli articoli. Invito, pertanto
il deputato segretario a darne lettura.
ZAGO, segretario:
«Articolo 1.
Stato di previsione dell'entrata
1. L'ammontare delle entrate che si prevede di accertare,
riscuotere e versare nelle casse della Regione per l'anno
finanziario 2008 in forza di leggi, decreti, regolamenti e di
ogni altro titolo, risulta dall'annesso stato di previsione
dell'entrata (Tabella A).»
La discussione si sospende per passare all'esame della Tabella A
del bilancio annuale della Regione. La Presidenza avverte che
l'approvazione delle unità previsionali di base delle entrate
dell'articolo 1, avverrà facendo salve le modifiche agli stessi
conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
Si passa all'esame dello Stato di previsione dell'entrata, che
rinvenite a pagina 227 del bozzone, vi è l'avanzo finanziario
presunto. La Presidenza avverte che si procederà a votare le UPB
delle entrate secondo le Amministrazioni competenti ed il titolo.
Si passa alla Rubrica Bilancio e finanze', rinvenibile da
pagina 228 a pagina 232. Avverto che non sono stati presentati
emendamenti. Pongo in votazione le unità previsionali di base
dell'entrate dell'articolo 1, dalla U.P.B. 4.3.1.1.1 alla
U.P.B. 4.2.3.8.8 Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario
si alzi.
(E' approvata)
PRESIDENTE. Si passa all'esame della Rubrica Presidenza della
Regione . Dalla U.P.B. 1.3.1.4.2 alla U.P.B. 1.7.1.4.2,
rinvenibili da pagina 233 a pagina 241.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Agricoltura e foreste . Dalla
U.P.B. 2.2.1.4.2 alla U.P.B. 2.4.2.6.1, rinvenibili da pagina
242 a pagina 247.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Famiglia, politiche sociali
ed autonomie locali . Dalla U.P.B. 3.2.1.4.1 alla U.P.B.
3.2.2.6.2, rinvenibili da pagina 248 a pagina 249.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Industria . Dalla U.P.B.
5.2.1.4.1 alla U.P.B. 5.3.2.6.1, rinvenibili da pagina 250 a
pagina 253.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Lavori pubblici . Dalla
U.P.B. 6.2.1.4.1 alla U.P.B. 6.5.2.1.4.1, rinvenibili da pagina
254 a pagina 260.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Lavoro, previdenza sociale,
formazione professionale ed emigrazione . Dalla U.P.B. 7.2.1.4.1
alla U.P.B. 7.4.2.6.1, rinvenibili da pagina 261 a pagina 266.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Cooperazione, commercio,
artigianato e pesca . Dalla U.P.B. 8.2.1.4.1 alla U.P.B.
8.3.2.6.1, rinvenibili da pagina 267 a pagina 270.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Beni culturali ed ambientali
e pubblica istruzione . Dalla U.P.B. 9.2.1.4.1 alla U.P.B.
9.3.2.6.1, rinvenibili da pagina 271 a pagina 274.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Sanità . Dalla U.P.B.
10.2.1.4.1 alla U.P.B. 10.7.2.6.1, rinvenibili da pagina 275 a
pagina 283.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Territorio e ambiente . Dalla
U.P.B. 11.2.1.2.1 alla U.P.B. 11.3.2.6.1, rinvenibili da pagina
284 a pagina 287.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Turismo, comunicazioni e
trasporti . Dalla U.P.B 12.2.1.4.1 alla U.P.B. 12.3.2.6.1,
rinvenibili da pag. 288 a pag. 291. La pongo in votazione. Chi
è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'intera Tabella A. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'articolo 1 del disegno di legge, fatte
salve le modifiche conseguenti all'approvazione della Legge
finanziaria.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa allo Stato di previsione della spesa. Invito il
deputato segretario a dare lettura dell'articolo 2.
ZAGO, segretario:
«Articolo 2.
Stato di previsione della spesa
1. Sono autorizzati l'impegno ed il pagamento delle spese della
Regione siciliana per l'anno finanziario 2008, in conformità
dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge
(Tabella B).»
Comunico che all'articolo 2 sono stati presentati i seguenti
emendamenti:
-dal Governo:
emendamento B 18
«Per l'esercizio finanziario 2007, impinguare lo stanziamento
del capitolo di bilancio 183726 della Rubrica Assessorato
regionale della famiglia, delle politiche sociali e delle
autonomie locali, da euro 500.000,00 ad euro 3.487.000,00.»;
emendamento B 19 « U.P.B. 3.2.1.1.2 Capitolo 182504 +
5.000 migliaia di euro U.P.B. 3.2.2.7.1 Capitolo 583301
- 5.000 migliaia di euro.»;
emendamento B 25 «Sostituire l'articolo 2 con il seguente:
Art. 2 - 1. Sono autorizzati, nei limiti imposti dal
raggiungimento degli obiettivi stabiliti per il rispetto del
Patto di stabilità sottoscritto dalla Regione ai sensi del comma
660 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
l'impegno ed il pagamento delle spese della Regione per l'anno
finanziario 2008, in conformità dello stato di previsione della
spesa annesso alla presente legge (Tabella B).»;
emendamento B 30
Alla Tabella B - Spesa sono apportate le seguenti variazioni
TABELLA B - SPESA
Amministrazione UPB DENOMINAZIONE 2010
2008 2009
Assessorato Beni 9.3.1.3.Promozione 2.000
Culturali 2 culturale 2.000 2.000
Assessorato Beni Personale - - -
culturali 9.2.1.1. 2.000 2.000 2.000
1
-emendamento B 31
Alla Tabella B - Spesa sono apportate le seguenti variazioni
TABELLA B - SPESA
Amministrazione UPB DENOMINAZIONE 2009 2010
2008
Assessorato Beni BENI E SERVIZI 300 300
culturali 9.3.1.3. 300
2
Assessorato Beni Personale - - -
culturali 9.2.1.1. 300 300 300
1
-dall'onorevole Falzone:
emendamento B 16
«Nello stato di previsione della spesa del bilancio della
Regione siciliana per l'anno finanziario 2008 sono apportate le
seguenti modifiche:
U.P.B. 2.2.1.3.3 - Capitolo 142519 + 1.000 migliaia di euro;
U.P.B. 4.2.1.5.1 - 1.000 migliaia di euro;
emendamento B 12
« U.P.B. 4.2.2.8.2 - Capitolo 613925 + 800 migliaia di euro;
U.P.B. 4.2.1.5.1 - 800 migliaia di euro»;
-dagli onorevoli Adamo e Fleres:
emendamento B 5
«U.P.B. 4.2.1.5.5 Capitolo 212514: - 20.000; U.P.B. 2.2.1.3.3
Capitolo 142519: + 20.000»;
-dall'onorevole Ballistreri
emendamento B 26
«Amministrazione 2 - Rubrica 4 - Titolo 1 - Aggr. Econ. 3 -
U.P.B. 2 - Capitolo 150530 (Spese per la propaganda antincendio)
+ 900.000,00; Capitolo 219205 - 900.000,00»;
emendamento B 27
«Amministrazione 2 - Rubrica 4 - Titolo 1 - Aggr. Econ. 1 -
U.P.B. 2 - Capitolo 150521 (Spese per l'espletamento del concorso
per l'assunzione del personale del Corpo forestale della Regione)
+ 1.000.000,00; Capitolo 219205 - 1.000.000,00»;
- dall'onorevole Adamo
emendamento B 3
«U.P.B. 4.2.1.5.5 - Capitolo 212514 (Spese per la gestione del
sistema informativo del dipartimento, nonché per il coordinamento
dei sistemi informativi e dell'innovazione tecnologica della
Regione e per la finalità di cui all'articolo 56 della legge
regionale 27 aprile 1999, n. 10): - 20.000,00
U.P.B. 2.2.1.3.3 - Capitolo 142519 (Spese perla valorizzazione
dei prodotti agricoli siciliani e di prima trasformazione
agricola. Gestione della promozione dell'immagine degli stessi
sui mercati di consumo in Italia ed all'estero): + 20.000»;
-dall'onorevole Leanza Nicola:
emendamento B 6
«Per le finalità del Capitolo 542802 del bilancio della Regione è
autorizzata per l'anno finanziario 2008 la spesa di 1.000
migliaia di euro.
Al relativo onere si provvede mediante riduzione di pari importo
delle disponibilità dell'U.P.B. 2.2.2.6.4 - Capitolo 542921
(nota G).»;
emendamento B1
Amministrazi U.P.B. Denominazione 2008 2009 2010
one
Assessorato 9.3.1.3 Contributo 700 700 700
Beni .6 annuo a favore
culturali dell'ente
autonomo
regionale
Teatro Massimo
V. Bellini
- dall'onorevole Cascio
emendamento B 13
«Amministrazione 2 - Rubrica 4 - Titolo 1 - Aggr. Econ. 1 -
U.P.B. 2 - Capitolo 150521 + 500.000,00; Amministrazione 12 -
Rubrica 3 - Titolo 1 - Aggr. Econ. 3 - U.P.B. 1 - Capitolo 476520
- 500.000,00.»;
emendamento B 11
«U.P.B. 12.3.1.1.3 - Capitolo 476521 + 11.696,00 migliaia di
euro; U.P.B. 4.2.1.2.5 - Capitolo 583301 - 11.696,00 migliaia
di euro.»;
-dall'onorevole Gianni
emendamento B 15
«U.P.B. 5.2.1.1.2 (Convenzione con la Multiservizi SpA)
Capitolo 242522 + 2 migliaia di euro.»;
emendamento B 14
«U.P.B. 5.2.1.3.1 Consorzi ASI Capitolo 243301 + 5.000.»;
-dall'onorevole Di Mauro
emendamento B 23
Amministrazi U.P.B. Denominazione 2008 2009 2010
one
Assessorato 9.3.1.3 Spese per 2.000 2.000 2.000
Beni .2 iniziative di
culturali carattere
culturale
artistico e
scientifico di
particolare
rilevanza (cap.
376528)
emendamento B 22
Amministrazi U.P.B. Denominazione 2008 2009 2010
one
Assessorato 9.3.1.3 Spese per musei, 1.000 1.000 1.00
Beni .4 gallerie, e 0
culturali pianacoteche reg.,
nonché per collezioni
archeologiche e
artist., comprese le
mostre periodiche e
l'attività didattica
(Cap. 376541)
-dall'onorevole Aulicino
emendamento B 20
«U.P.B. 9.3.1.3.3 Capitolo 377705 + 100 migliaia di euro;
U.P.B. 4.2.1.5.2 Capitolo 583301 - 100 migliaia di euro»;
-dall'onorevole Lombardo
emendamento B 24
Amministrazion U.P.B. Denominazione 2008 2009 2010
e
Assessorato 9.3.1.3. Contributo annuo 700 700 700
Beni culturali 6 a favore
dell'Ente
autonomo
regionale Teatro
Massimo V.
Bellini di
Catania (cap.
377316)
-dagli onorevoli Barbagallo e Tumino
emendamento B2
«U.P.B. 9.3.1.3.6 Capitolo 377316 + 1.000 migliaia di
euro; U.P.B. 4.2.1.5.2 Capitolo 215704 - 1.000 migliaia
di euro.»;
-dagli onorevoli Caputo e Incardona
emendamento B 17
«Capitolo 776016 - Spese per la tutela, la custodia, la
manutenzione, la conservazione ed il restauro della chiesa SS.
Annunziata di Comiso + 500 migliaia di euro - Oneri per la
direzione locale e l'assistenza ai lavori (ex cap. 38360) (l.r.
n. 80/1977, art. 13)»;
-dall'onorevole Caputo
emendamento B 4
« U.P.B. 10.2.1.1.1 - Capitolo 412016 + 200.000,00»;
emendamento B 9
« U.P.B. 10.2.1.3.2 - Capitolo 413314 + 500.000,00»;
emendamento B 8
«Aggiungere il seguente articolo:
Art - U.P.B. 10.5.1.3.3 - Capitolo 425305 + 9.625,00»;
-dagli onorevoli De Luca, Di Mauro
emendamento B 21
U.P.B. Capitolo 2008 2009 2010
11.2.1.3.3 443305 + 1.000 + 1.000 +
1.000
4.2.1.5.2 215704 - 1.000 - 1.000 -
1.000
- dall' onorevole Currenti:
emendamento B 10
«U.P.B. 12.2.1.3.2 - Capitolo 473702 + 500 migliaia di euro;
U.P.B. 12.2.1.3.1 - Capitolo 472514 - 500 migliaia di euro.»;
-dall'onorevole Vicari
emendamento B7
«Amm.ne 12 - Rubrica 3 - Titolo 1 -U.P.B. 1 - Capitolo 478106 +
1.200.000,00 - Capitolo 476520 + 500.000,00.»;
-dall'onorevole Cimino:
emendamento B 28
«U.P.B. 1.1.2.2.6.4 Capitolo 842402 + 500.000,00; U.P.B.
4.3.1.5.4 Capitolo 219205 - 500.000,00.»;
emendamento B 29
«U.P.B. 2.2.1.3.6 Capitolo 144108: + 715 migliaia di euro;
U.P.B. 4.3.1.5.4 Capitolo 219205: - 715 migliaia di euro.».
Si sospende, pertanto, la discussione dell'articolo 2, così
come emendato dall'emendamento B25, e si passa all'esame della
Tabella B.
Avverto gli onorevoli colleghi che l'approvazione delle Unità
previsionali di base della spesa, dell'articolo 2, avverrà
facendo salve le modifiche conseguenti all'approvazione della
Legge finanziaria.
Avverto, inoltre, che si procederà nell'esame delle U.P.B.
della spesa secondo l'amministrazione e il dipartimento o
ufficio equiparato cui compete la gestione delle stesse.
Si passa, pertanto, all'esame della Rubrica Presidenza della
Regione , dalla U.P.B. 1.1.1.1.2 alla U.P.B. 1.1.1.2.6.9.9, :
Gabinetto, uffici di diretta collaborazione all'opera del
Presidente e alle dirette dipendenze del Presidente; Gabinetto e
uffici di diretta collaborazione all'opera dell'Assessore;
Segreteria Generale; Dipartimento regionale del personale, dei
servizi generali, di quiescenza, previdenza ed assistenza del
personale; Dipartimento regionale della programmazione;
Dipartimento regionale della protezione civile; Ufficio
legislativo e legale; Uffici speciali ed equiparati; Ufficio
della Segreteria di Giunta; Ufficio di Bruxelles; Ufficio del
Sovrintendente di Palazzo d'Orleans e dei siti presidenziali,
rinvenibili da pagina 296 a pagina 313. La pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Agricoltura e foreste , dalla
U.P.B. 2.1.1.1.1 alla U.P.B. 2.5.2.6.1: Gabinetto e uffici di
diretta collaborazione all'opera dell'Assessore; Dipartimento
regionale interventi strutturali; Dipartimento regionale
interventi infrastrutturali; Dipartimento regionale delle
foreste; Uffici speciali.
Onorevoli colleghi, pongo congiuntamente in votazione gli
emendamenti B5 e B3 perché di identico contenuto.
Il parere del Governo?
LO PORTO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, vicepresidente della Commissione. Contrario.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole si alzi;
chi è contrario resti seduto.
(Non sono approvati)
Si passa all'emendamento B16, a firma dell'onorevole Falzone.
CRACOLICI. Che è uguale con una cifra diversa
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, vicepresidente della Commissione. Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
Si passa all'emendamento B26, a firma dell'onorevole
Ballistreri.
Onorevole Assessore, gli uffici mi evidenziano che la copertura
finanziaria è a carico delle spese obbligatorie.
Per assenza dall'Aula del proponente, gli emendamenti B26 e
B27, a firma dell'onorevole Ballistreri, sono dichiarati
decaduti.
Si passa all'emendamento B6, a firma dell'onorevole Leanza
Nicola. Comunico che sarà trasferito alla discussione sul disegno
di legge finanziaria, essendo pertinente a quell'esame.
Si passa all'emendamento B13, a firma dell'onorevole Cascio. Lo
pongo in votazione. Il parere del Governo?
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Favorevole.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
SAVONA, vicepresidente della Commissione e relatore di
maggioranza. Favorevole.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prima di
procedere con la votazione vorrei capire cosa sta accadendo,
perché mi sembra si stia procedendo in maniera schizofrenica.
In conseguenza del dibattito, per una scelta, il Governo in
II Commissione ha ritirato l'emendamento B 13 relativo
all'espletamento del concorso, bandito nel 1998, dell'Azienda
forestale.
Il Governo aveva annunciato che non intendeva finanziare, in
questa fase, questo Capitolo. Fatemi capire In Commissione si è
fatto un lavoro ed ora in Aula se ne fa un altro?
E' chiaro che se la firma è del Presidente del Gruppo
parlamentare di Forza Italia ed il Governo dà copertura siamo in
presenza di due linguaggi diversi.
Fateci capire come dobbiamo procedere perché in Commissione il
Governo aveva chiesto il ritiro di questo emendamento dicendo
che un concorso bandito nel 1998 non veniva considerata una
priorità del Governo.
Qualcuno ha fatto anche una battuta maliziosa. Questo
emendamento dimostrerebbe la certezza che andremo ad elezioni
anticipate perché, com'è noto, questo concorso è come l'esca che
si mette davanti alla lepre per farla correre e ogni volta che ci
sono le elezioni si riprende la tesi del concorso per guardia
forestale.
Ripeto, nulla in contrario, ma il Governo deve dirci se parla
un linguaggio o se ne parla due o addirittura tre perché così
facendo la gestione del bilancio sarà un impazzimento .
Adesso in Aula il Governo dà parere favorevole ma in
Commissione non si era espresso in questi termini, quindi, o è
cambiato qualcosa o c'è la consapevolezza che stiamo andando alle
elezioni
ADAMO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ADAMO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, questa mattina
sono arrivata puntualissima, come spesso mi capita. Ho firmato
quando in Aula non c'era nessuno e sono andata a prendere un
caffè; in dieci minuti, senza che ci fosse l'ombra di una
maggioranza qualsiasi, sono stati bocciati un serie di
emendamenti tra cui uno di vitale importanza sul quale, se deve
essere bocciato, dobbiamo riflettere.
E' un emendamento a firma mia e di tutto il partito di Forza
Italia che vuole intervenire in modo deciso sul problema della
agricoltura in Sicilia, spostando 20 milioni di euro da un
capitolo che, a nostro avviso, può attendere, ad un capitolo che
riguarda l'acquisto e la gestione di computers e
informatizzazione.
Ci troviamo in una situazione in cui il Governo nazionale - il
pessimo Governo nazionale - reperisce cinquanta milioni di euro
per gli agricoltori siciliani e un'Assemblea regionale che, con
disinvoltura, in due minuti boccia l'emendamento.
Io sono indignata, signor Presidente: chiedo la sospensione
dell'Aula e una riflessione sulla questione, altrimenti,
preannunzio che abbandonerò l'Aula.
ORTISI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ORTISI. Signor Presidente, vorrei capire se e come si atteggerà
la Presidenza nella conduzione dei lavori e vorrei capire dal
Governo se quanto preannunziato sui mass media risponde alle
intenzioni del Governo e della maggioranza o meno, perché da
queste due risposte deriverà anche l'atteggiamento, credo
dell'opposizione, e, comunque, mio personale.
E' stato preannunziato dal Governo e dalla maggioranza che
sarebbero stati ritirati tutti gli emendamenti di maggioranza.
Siccome siamo abituati a emendamenti ritirandi' più
ritirandi' di altri in commissione e vorremmo capire se questo
avverrà in Aula; cioè se il Governo e la maggioranza ritireranno
tutti gli emendamenti; è chiaro che l'opposizione si atteggerà
in una certa maniera, se questo avverrà o meno, ad
intermittenza, è ovvio che ci si atteggerà in maniera
completamente diversa.
L'inizio non è incoraggiante, perché a parte le giuste
proteste della collega Adamo, che nel prossimo Governo Prodi
proporremo come sottosegretario e l'emendamento Cascio, aggiunto
alle giuste proteste della collega Adamo, dà l'idea di un
andamento dei lavori e soprattutto del rapporto all'interno della
maggioranza e del rapporto della maggioranza con l'opposizione
abbastanza schizofrenico.
Se ci mettiamo d'accordo probabilmente andremo nella
legittimità delle posizioni; per carità, il Governo e la
maggioranza possono decidere, esamineremo tutti gli emendamenti,
è legittimo.
Però, se abbiamo le idee chiare, probabilmente, ci sbrigheremo
anche prima e i lavori si svolgeranno in maniera lineare, ma se
non c'è una posizione precisa, una conduzione dell'Aula e del
Governo, è chiaro che impazziremo' anche noi e questo non farà
bene ai lavori d'Aula.
PRESIDENTE. Onorevole Adamo, l'emendamento da lei presentato ha
avuto il parere negativo del Governo e l'abbiamo posto in
votazione secondo le norme regolamentari. Non è stato approvato e
quindi non vedo perché si debba sospendere i lavori d'Aula.
Per quanto riguarda l'intervento dell'onorevole Ortisi, posso
confermare che andremo avanti a norma del Regolamento: gli
emendamenti presentati entro i termini di legge saranno messi in
discussione ne verrà richiesto il parere al Governo e alla
Commissione e saranno posti all'Aula in votazione.
Non ci saranno altre vie.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, l'onorevole
Ortisi mi pare abbia posto una questione di fondo relativa alla
mia obiezione che, però, limitavo esclusivamente all'emendamento
in questione, ma che il collega sposta su di un aspetto
sostanziale.
Il Governo ci ha fatto sapere che intendeva procedere all'esame
del disegno di legge Finanziaria' con lo stesso metodo con il
quale si è proceduto in Commissione Bilancio'. Per ragioni
politiche, il Governo
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Con quali
forme e con quali strumenti?
CRACOLICI. C'era stato detto che la maggioranza ed il Governo
avrebbero proceduto con il ritiro degli emendamenti; ci siamo
attrezzati con una consapevolezza tale che risultava inutile
vedere, per ciascun Capitolo, di cosa si trattasse.
Se, adesso, il Governo modifica l'orientamento che aveva
annunciato, ne prendiamo atto.
Mi permetto di dirle, signor Presidente, di dare la possibilità
di discutere su ogni emendamento, dando spazio agli interventi,
così da capire cosa si sta esaminando.
Ribadisco che, nel caso specifico, era stato il Governo a
chiedere il ritiro di questo emendamento in II Commissione
perché non era considerata una priorità visto che il concorso è
stato bandito nel 1998, quasi dieci anni
Non si capisce dunque quale sia l'orientamento
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Onorevoli
colleghi, stabiliamo un principio basilare.
Il Governo non può rispondere degli emendamenti presentati dai
singoli parlamentari, malgrado in Commissione si sia sempre
sostenuto il bisogno del ritiro.
Adesso, ci troviamo di fronte a due emendamenti presentati da
due deputati, che non possono coinvolgere né l'aspettativa né
l'interesse del Governo.
Se il Governo ha dato parere positivo lo ha fatto perché si
trova di fronte ad un testo che ritiene di appoggiare.
Per quanto riguarda le notizie apprese dai giornali, onorevole
Ortisi, e per quanto riguarda le notizie che l'onorevole
Cracolici assume di avere ascoltato dal Governo lo stesso in
materia non si è mai pronunciato se non in Commissione, ma
all'esterno non è accaduto che il Governo abbia detto che tutti
gli emendamenti ritirati in Commissione dovevano essere ritirati
anche in Aula, perché questo confliggerebbe con il diritto
parlamentare di chi ritiene, non dico di violare, ma di derogare
a questa tendenza iniziale.
Ciò premesso, nel caso dell'emendamento a firma dell'onorevole
Adamo, il Governo ha dovuto esprimere un parere negativo,
perché non condivide la compensazione effettuata fra la Rubrica
del settore informatizzazione' e la Rubrica che ricomprende il
comparto agricolo perché in questo momento siamo impegnati in una
fortissima azione di informatizzazione nel campo della sanità e,
pertanto, questi milioni non possono essere destinati ad altro
Capitolo.
Se lei fosse riuscita, o se nel corso dei lavori riuscisse a
compensare diversamente questo investimento che vuole realizzare
nel campo dell'agricoltura sarò felice di accoglierne il
significato, ma con l'originaria dicitura e formulazione il
Governo è costretto a dare parere negativo, a parte il piccolo'
particolare che l'emendamento è già stato votato.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, l'assessore Lo Porto ha chiaramente detto ciò
che è avvenuto in Commissione, ossia che nessuno aveva preso
impegno di riproporre emendamenti o altro.
Noi, però, abbiamo una posizione come Governo, che l'Assessore
Lo Porto ha dichiarato poc'anzi: il Governo è orientato a non
approvare emendamenti in questa Finanziaria per il semplice fatto
che avevamo assunto un impegno in tal senso, visto che tutte le
esigenze saranno inserite nel disegno di legge n. 701, nei limiti
del possibile.
Oltretutto, se le risorse verranno impegnate, ovviamente non
saranno disponibili per i disegni di legge n. 701 e per la legge
di sviluppo che, come Governo eravamo orientati ad approvare.
Con molto buon senso, il Governo valuterà ogni singolo
emendamento; agli emendamenti tecnici, ovviamente, daremo parere
favorevole, quelli di diversa natura saranno rinviati di sette
giorni, pertanto, non daremo parere favorevole anche se ne
condividiamo il contenuto.
Era un impegno che avevamo assunto con tutta l'Aula, però, è
giusto che noi lo riproponiamo perché abbiamo l'esigenza di
approvare il bilancio e la finanziaria e le cose opportune - ve
ne sono tantissime - come le tante proroghe per il personale, le
stabilizzazioni, e tutte quelle iniziative importanti e che
verranno inserite ed esaminate nel disegno di legge n. 701, così
come si era deciso.
Ripeto che daremo parere favorevole agli emendamenti tecnici o
per quelli con particolari scadenze, per il resto siamo orientati
a non dare parere favorevole ad alcun emendamento sia che questi
vengano proposti dalla minoranza che dalla maggioranza.
CRACOLICI. Su questo comma avete espresso parere favorevole? C'è
una contraddizione
ADAMO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ADAMO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
intervenire per dire che non c'è dubbio che tutti noi che
facciamo parte del Governo e che lo sosteniamo siamo qui per
ascoltare con attenzione le sue motivazioni, ma non siamo qui
per dire semplicemente sì o no, altrimenti ce ne staremmo a casa
e manderemmo un telegramma; siamo qui per porre, anche al nostro
Governo, l'attenzione su alcune questioni importanti e abbiamo il
diritto di discutere in Aula questioni come il sostegno agli
agricoltori come abbiamo il diritto di tentare di far cambiare
idea al Governo, e di dire che, forse, rispetto
all'informatizzazione, un sostegno all'agricoltura che muore è
più importante.
Il Governo nazionale, signor Presidente, non condivideva tanto
trasferire i 50 milioni di euro, ma si è creata una sinergia
bipartisan tra centrodestra e centrosinistra e i soldi li abbiamo
portati a casa. Possibile che questo non si possa fare al
Parlamento regionale siciliano?
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori
ORTISI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ORTISI. Signor Presidente e onorevoli colleghi, l'ipotesi di
contrasti interni è un po' usurata, la cambi signor Presidente.
Ho ascoltato una dichiarazione del presidente Lo Porto, che
ritengo molto grave, perché per calmare le ire della collega
Adamo, ha ipotizzato anche che una formulazione diversa
dell'emendamento già bocciato, potrebbe portare il Governo a
esprimere parere positivo.
Nel merito, ricordo, fra l'altro, che noi abbiamo votato a
favore dell'onorevole Adamo, è chiaro che non si può più tornare
indietro. Poi, per quanto attiene all'argomento chiedo la
verifica del numero legale.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Verifica del numero legale
(Alla richiesta si associano li onorevoli Ammatuna, Cracolici, De
Benedictis,
Di Benedetto e Panarello)
PRESIDENTE. Essendo la richiesta appoggiata a termini di
Regolamento, indìco la verifica del numero legale.
Chiarisco le modalità di votazione: il deputato può premere
qualunque tasto.
Dichiaro aperta la verifica.
(Si procede alla verifica)
Sono presenti: Ardizzone, Aulicino, Basile, Beninati, Cappadona,
Caputo, Cascio, Cimino, Cintola, Confalone, Cristaldi, D'Aquino,
D'Asero, De Luca, Di Mauro, Dina, Falzone, Formica, Gennuso,
Gianni, La Manna, Leanza Edoardo, Leanza Nicola, Limoli, Lo
Porto, Pagano, Parlavecchio, Pogliese, Regina, Savona, Scoma,
Stancanelli, Terrana, Vicari.
Richiedenti: Ammatuna, Cracolici, De Benedictis, Di Benedetto,
Ortisi, Panarello.
Risultato della verifica
PRESIDENTE Proclamo l'esito della verifica del numero legale:
Presenti 40
L'Assemblea non è in numero legale; pertanto, la seduta è
sospesa, riprenderà alle ore 13.00.
(La seduta, sospesa alle ore 11.56, è ripresa alle ore 13.01)
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Riprende la discussione unificata dei disegni di legge n. 666/A
e n. 665/A
PRESIDENTE. La seduta è ripresa.
Onorevoli colleghi, si riprende con l'esame dell'emendamento
B 13.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, intervengo
per porre un problema di fondo che riguarda questo emendamento,
ma riguarda anche come si procede con l'esame del bilancio.
L'ho detto l'anno scorso e l'ho detto anche nella scorsa
legislatura: considero vergognoso il modo con il quale si
esamina il bilancio' in questa Regione.
Ho dinanzi un capitolo dove trovo la previsione per l'anno
finanziario in corso, ma non so con quanto abbiamo chiuso la
previsione nell'anno precedente. Nel caso specifico, noi abbiamo
una proposta che prevede di mettere 500 mila euro in un capitolo
che vengono prelevati da un altro capitolo.
Il Governo ha espresso parere favorevole. Vorrei sapere se per
quanto attiene il capitolo relativo alle spese per i
collegamenti con le isole minori, spese non obbligatorie ma
obbligate, se la previsione contenuta in quel capitolo sia stata
costruita facendo finta di inserire delle previsioni su spese
cosiddette obbligate o obbligatorie, che sono maggiori a quanto
serva.
Se è così - e mi rivolgo al Governo - state truffando il
Parlamento Infatti, se le previsioni non sono costruite sulle
esigenze effettive, quelle che sono dovute da atti normativi e
obblighi contrattuali, diventa una fisarmonica in cui destinare
soldi in un capitolo che durante l'anno possono essere utilizzati
a piacimento. E' una truffa a questo Parlamento
Ed allora, onorevole Assessore, preventivamente e
pregiudizialmente, desidero sapere, in termini di previsione,
qual è stata la chiusura 2007 relativa a questo capitolo; stiamo
parlando dei contributi per il collegamento con le isole minori
e, quindi, stiamo parlando di atti obbligatori
dell'Amministrazione regionale, rispetto ai quali se, oggi, vi è
una previsione di 30 milioni di euro che è superiore alle reali
esigenze del 2008, vogliamo essere messi a conoscenza. A questo
punto, dobbiamo sapere per quanto riguarda la finanziaria'
quali sono i capitoli dai quali si può prelevare e si possono
utilizzare maggiori risorse per finanziarne altre esigenze.
Ripeto, pregiudizialmente desidero conoscere la previsione
2007 e come si è chiusa su questa vicenda, e chiarimenti sulla
destinazione dei 30 milioni di euro.
DI MAURO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DI MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, il
ragionamento che fa l'onorevole Cracolici è calzante rispetto
all'argomento. Non c'è dubbio che il bilancio, così come viene
prospettato, altro non è che un bilancio figurativo in quanto non
siamo, sul serio, nelle condizioni di stabilire qual è l'importo
reale che necessita ad un servizio.
Pertanto, voglio sottoporre una mia considerazione. Le Isole
minori si trovano sempre in grande difficoltà, vuoi per la
trasferenza e per la necessità di conferire i rifiuti nelle
discariche, vuoi anche perché c'è la necessità di compensare i
contratti, abbastanza onerosi, con i traghetti.
Se è possibile, nelle more di sapere quanto sia stato
l'importo speso lo scorso anno, chiedo di accantonare questo
emendamento e verificare con gli Uffici la consistenza
dell'importo speso lo scorso anno.
Inoltre, se è consentito, considerato che l'emendamento
potrebbe dare il via all'espletamento di procedure concorsuali
che sono abbastanza importanti - parecchie domande giacciono da
anni -, propongo di accantonare questo emendamento e riprenderne
l'esame nel pomeriggio.
CASCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, premetto che non
ho alcun problema sull'accantonamento dell'emendamento B 13,
anche perché credo sia stata chiesta una risposta che soltanto il
Governo può fornire, cioè la situazione del capitolo aggiornata
al 2007. E' un ragionamento che andrebbe fatto per tutti i
capitoli di questo bilancio: infatti, o sappiamo come si è chiuso
il bilancio del 2007, in modo dettagliato per tutti i capitoli,
diversamente non sapremo come predisporre gli emendamenti al
bilancio. Pur tuttavia, non è questo il punto.
Poiché l'emendamento è a mia firma, vorrei illustrarlo: si
vuole prelevare 500 mila euro dal fondo destinato al collegamento
marittimo con le Isole minori per destinarli ad un capitolo
della Rubrica Agricoltura per un nuovo concorso per assunzione
di personale per il servizio della Forestale.
Questo nuovo concorso, che si dovrebbe bandire per reclutare
agenti forestali, è frutto di un ordine del giorno che questo
Parlamento, a settembre 2007, ha votato all'unanimità. Con esso,
pertanto, non si fa altro che dare seguito ad una volontà di
questo Parlamento.
Al di là di questo, vorrei spiegare il motivo del prelievo dal
capitolo del collegamento marittimo con le Isole minori: questo
stesso Parlamento, non più di venti giorni fa, ha approvato una
manovra di variazione di bilancio con la quale si sono prelevati
dal capitolo del 2007 del collegamento marittimo con le Isole
minori ben 7 milioni e 500 mila euro per coprire le spese per i
concerti per la promozione del turismo. Quindi, a dicembre del
2007 si è prelevato, apportando una variazione di bilancio da
questo capitolo per 7 milioni e mezzo di euro per finanziare
feste, sagre, concerti, spettacoli e promozioni dell'Assessorato
al turismo, col voto unanime di questo Parlamento.
Pertanto, ho fatto un semplice ragionamento: posto che
nessuno di noi conosce come si è chiuso questo capitolo nel 2007
e che erano appostati 32 milioni di euro, - a dicembre, ne
abbiamo prelevati 7 milioni e mezzo - ciò significa che,
evidentemente, questo capitolo ha una esigenza di 25-25 milioni
e mezzo di euro. Ritenevo che con il prelievo di 500 mila euro il
capitolo, comunque, non andasse in sofferenza. Tuttavia, poiché
attendiamo ancora risposte dal Governo, colgo l'invito
dell'onorevole Di Mauro, chiedo, pertanto, l'accantonamento
dell'emendamento per riprenderne l'esame al termine dell'esame
degli altri emendamenti.
ODDO CAMILLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ODDO CAMILLO. Signor Presidente, ritengo che noi dobbiamo dire
con la massima schiettezza se siamo o meno convinti che i
concorsi, bloccati da tempo, vadano recuperati...
CASCIO. Si tratta di un nuovo concorso
ODDO CAMILLO. Sotto le elezioni non c'è nessun nuovo concorso
che mi possa convincere.
PRESIDENTE. Onorevole Oddo, lei non deve interloquire con i
colleghi; deve parlare alla Presidenza.
ODDO CAMILLO. Signor Presidente, lei deve richiamare il collega
che mi ha interrotto, non me. Ha sbagliato obiettivo: miri più in
là
Dicevo, non c'è verso di convincerci, nuovo o vecchio che sia:
il fatto è che noi mettiamo in campo concorsi prima delle
elezioni. Province e Comuni stanno andando al voto, non sappiamo
se si voterà per le elezioni nazionali o per quelle regionali.
Non ci dite che questi concorsi spuntano tre mesi prima delle
elezioni
Nel merito, per quanto mi concerne, sono contrario a chi tira
fuori la questione che i concorsi sono necessari, seppure, per
carità, a volte, in determinati momenti, lo siano. Ciò non di
meno, non voglio assolutamente condizionare la valutazione che
farà il Gruppo del Partito democratico.
PRESIDENTE. Le vorrei ricordare, onorevole Oddo, che si vota
ogni sei mesi, quindi, non dovremmo fare mai concorsi
ODDO CAMILLO. Signor Presidente, nella sua qualità di avvocato,
non credo che così possa vincere questa causa.
Sulla questione, che riguarda quanto appostato nel capitolo
citato poc'anzi dall'onorevole Cracolici, per quanto mi risulta,
quel capitolo nel 2007era in sofferenza; pertanto, non credo che
possa essere il più idoneo dal quale attingere, per quanto
attiene la proposta fatta a quest'Aula dall'onorevole Cascio,
che ha presentato un emendamento in tal senso.
LACCOTO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LACCOTO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non sono
pregiudizialmente contrario affinché si bandiscano concorsi per
il personale, però, vorrei ricordare che il capitolo dal quale
non si possono prelevare le somme è proprio quello del trasporto
marittimo per le Isole minori.
Tra l'altro, e mi appello ai componenti la Giunta di Governo
del territorio di Messina, ed in particolare all'assessore
Beninati, all'assessore Formica e ai colleghi tutti, ricordando
loro che durante l'anno si verificano grossi problemi per il
trasporto marittimo con le Isole minori. Vi è una protesta enorme
da parte di tutti gli abitanti delle isole; sarebbe veramente
negativo e deprecabile privare queste somme che sono invece
indispensabili per il trasporto marittimo.
Vi è di più: mi sarei aspettato, anche dai componenti della
Giunta, rispetto a quelle che sono le esigenze manifestate
nell'arco dell'anno dalle popolazioni, dai sindaci - che sono di
centrodestra, dobbiamo dirlo - una richiesta di aumento delle
somme da destinare per il collegamento con le Isole minori. Non
sarebbe concepibile né accettabile un ulteriore tentativo di
diminuzione delle somme.
Il problema delle feste è un altro problema, che si può anche
discutere.
Se vogliamo bandire i concorsi, mi chiedo perché non si
tolgono le somme dalla Tabella H. Il fatto è che lì tutti abbiamo
qualcosa da difendere; non io.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Congedi
PRESIDENTE. Comunico che hanno chiesto congedo per la giornata
odierna gli onorevoli Culicchia, Nicotra, Rizzotto, Granata,
Incardona, Mancuso, Sanzarello, Fleres e Misuraca.
L'Assemblea ne prende atto.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Riprende la discussione unificata dei disegni di legge n. 666/A
e n. 665/A
GUCCIARDI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
GUCCIARDI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, comprendo e
condivido l'esigenza che ha posto l'Assessore nell'espletamento
dei concorsi in un comparto così delicato qual è quello,
complessivamente inteso, degli incendi.
Tuttavia, l'emendamento B13 che stiamo trattando effettua un
prelievo su una voce che è altrettanto importante, soprattutto
dal momento che l'Assessore per i trasporti, che in questo senso
credo debba fare valere immediatamente le proprie ragioni, appena
un mese fa ha appaltato uno studio che riguarda la riformulazione
e la rimodulazione del trasporto e dei collegamenti marittimi con
le Isole minori della Sicilia.
Ed allora, rispetto a questo, considerato che i contratti sono
in scadenza nella prossima primavera, e nel mese di giugno 2008
andranno ad essere riformulate e ricontrattate le convenzioni che
riguardano i collegamenti marittimi con le isole minori, è un
segnale davvero negativo che il Governo e la maggioranza, ed
eventualmente questo Parlamento, darebbero ad un settore così
delicato e così importante.
Non dimentichiamo che il collegamento con le Isole minori
riguarda comparti produttivi importantissimi che vanno da quello
del turismo (ci riferiamo alle Egadi, a Pantelleria - come
ricordava l'onorevole Laccoto - alle Eolie, a Ustica) al comparto
produttivo della pesca. Se pensiamo che in questo momento, per
esempio, i pescherecci mazaresi sono costretti a trasportare il
pescato nell'isola di Lampedusa ed a Porto Empedocle per poi
essere trasferito a Mazara su gomma.
Tutto questo credo sia assolutamente inconcepibile. L'Assessore
per i trasporti deve intervenire tempestivamente. I concorsi per
le guardie forestali devono essere banditi, ma evidentemente i
fondi vanno prelevati da quei capitoli che non creano danni.
ORTISI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ORTISI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, interverrò nel
merito e sull'ordine dei lavori per fare perdere meno tempo.
Entrando nel merito è, certo, molto strano che il collega
Cascio per giustificare la richiesta, legittima, critichi un
Assessore del suo Governo. E' la sfida fra il peius e il pessimum
e spiego perché. Dice l'onorevole Cascio: abbiamo stanziato
sette milioni e mezzo di euro per feste e festini, prendendoli
dallo stesso capitolo da cui lui vuole prendere cinquecentomila
euro, e adesso vi scandalizzate se ne prendiamo ulteriori
cinquecentomila.
Cio significa, onorevole Assessore Misuraca, che lei ci ha
indotto a prendere 7 milioni e mezzo di euro per divertirci e
fare divertire. Pertanto, davanti all'aKmé della cattiva
amministrazione, al pessimum, io posso proporre il peius, che è
comparativo non è superlativo, cioè qualcosa che appartiene
sempre al male, però rispetto al pessimum ha una sua ragione:
vuole fare un concorso, non vuole esprimere l'atmosfera di
gioiosa cantata e ballata sul Titanic.
Sull'ordine dei lavori. Ci siamo lasciati affinché la
maggioranza e la minoranza si riunissero in stanze separate per
decidere in ordine a come proseguire.
Il Governo, bontà sua, diceva che non si poteva assumere la
responsabilità di parlare per la maggioranza. Sul piano
procedurale nulla quaestio, ma sul piano della prassi
parlamentare chiaramente è accaduto tutto il contrario e da
secoli. Vorremmo sapere ufficialmente dalla maggioranza, per
bocca di uno o di quattro colleghi, qual è la decisione che la
stessa ha preso in ordine al prosieguo dei lavori, perché la
discussione era nata dalla nostra richiesta di capire come
bisognava confrontarsi.
Se la maggioranza, ufficialmente, - anche per bocca del
Governo, non c'è alcun problema - ci comunica cosa ha deciso, se
ritirerà gli emendamenti o meno noi ci atteggeremo di
conseguenza.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, ci siamo incontrati poc'anzi con i Capigruppo
della maggioranza e abbiamo preso una decisione: quella di
approvare, al più presto, questa legge di bilancio e questa
finanziaria.
Pertanto, da questo momento il Governo ritira tutti i propri
emendamenti e conseguenzialmente esprimerà parere contrario a
tutti gli emendamenti siano essi di maggioranza che di minoranza.
PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento B 13.
CRACOLICI. Signor Presidente, io ho posto una domanda al
Governo su un determinato capitolo. Intendo avere una risposta
PRESIDENTE. Il Vicepresidente della Regione è stato
chiarissimo: darà parere contrario.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Sull'ordine dei lavori.
SPEZIALE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SPEZIALE. Personalmente, non mi agito mai, signor Presidente,
se non quando sento rivolgere provocazioni al Parlamento, come
quella appena fatta dal Vicepresidente della Regione.
E' una vera e propria provocazione affermare, candidamente,
che c'è stata una riunione di maggioranza nella quale si è deciso
che gli emendamenti vengono ritirati e, a prescindere dal
contenuto degli emendamenti presentati dai singoli parlamentari,
il Governo dirà di no; è come dichiarare di vanificare il
lavoro ed il ruolo del Parlamento.
Non si rende conto, onorevole vicepresidente della Regione,
della gravità dell'affermazione che ha reso in quest'Aula Lei
deve valutare le proposte del Parlamento che è titolare di una
prerogativa: quella di presentare gli emendamenti. E' nella sua
facoltà di valutare il merito e, sulla base della valutazione,
esprimere un parere positivo o contrario, ma non può dire che, in
via prioritaria, a prescindere dal contenuto dei singoli
emendamenti, non li accetterà. Così dicendo, lei ha già
dichiarato che vanifica il lavoro svolto in commissione,
all'interno del Parlamento.
Signor Presidente, ho creduto che facesse un richiamo al
Governo Spero di non sentire più in quest'Aula affermazioni che
tendono a mortificare il ruolo e la funzione dei singoli
parlamentari e dell'intero Parlamento.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Riprende la discussione unificata dei disegni di legge n. 666/A
e n. 665/A
PRESIDENTE. Onorevole Speziale, il Vicepresidente della Regione
è stato equivocato perché non intendeva dire che a prescindere
dal contenuto sarà dato parere negativo, mi sarei premurato di
invitarlo a non procedere in tal senso.
Pongo in votazione l'emendamento B 13.
CRACOLICI. Signor Presidente, io ho posto una domanda al
Governo sull' emendamento B13, in relazione ad un capitolo.
Intendo avere una risposta
ARDIZZONE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ARDIZZONE. Signor Presidente, onorevoli colleghi, sono
contrario all'emendamento B 13 perché sottrae fondi al capitolo
riguardante il trasporto per le Isole minori; è un capitolo che
andrebbe incrementato per le difficoltà che si registrano
annualmente e, soprattutto, durante il periodo estivo.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Per richiamo al Regolamento
CINTOLA. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CINTOLA. Signor Presidente, è stata formulata una proposta di
accantonamento dell'emendamento B 13, perché lo si sta ponendo
in votazione? E' pur vero che si è innescato un dibattito che
può essere stato anche improprio, considerato che lei, signor
Presidente, aveva fatto notare all'Aula che stava per accantonare
l'emendamento.
Il fatto che ci sia stato un dibattito che ritengo proficuo ed
interessante; ma che si ponga ai voti l'emendamento, considerata
la proposta di accantonamento, mi sembra in contrasto con il
Regolamento interno dell'Assemblea regionale siciliana.
Ribadisco che è necessario accantonare l'emendamento e
proseguire nei lavori.
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
Riprende la discussione unificata dei disegni di legge nn.
666/A e 665/A
CASCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO. Signor Presidente, mi sembrava di essere già stato
chiaro nel mio primo intervento. Io ho detto di essere
disponibile ad accantonare l'emendamento B 13, in attesa della
risposta da parte degli Uffici rispetto alla chiusura del 2007 e,
dopo aver esaminato tutti gli altri emendamenti, di ritornare
all'esame di questo.
PRESIDENTE. Considerato che il firmatario dell'emendamento B13
ne chiede l'accantonamento, dispongo nel senso richiesto,
accantonando anche l'esame della Rubrica Agricoltura .
Si passa alla Rubrica Famiglia, politiche sociali ed autonomie
locali , dalla UPB 3.1.1.1.1 alla UPB 3.3.2.6.1: Gabinetto e
uffici di diretta collaborazione all'opera dell'Assessore;
Dipartimento regionale della famiglia delle politiche sociali e
delle autonomie locali; Uffici speciali.
Comunico che gli emendamenti B 18 e B 19 sono dichiarati
improponibili.
Pongo in votazione la Rubrica Famiglia, politiche sociali
e autonomie locali'. Chi è d'accordo resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
CRACOLICI. Signor Presidente, gli emendamenti dichiarati
improponibili sono quelli presentati dal Governo?
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici, vengono dichiarati
improponibili non perché li presenta il Governo, ma perché sono
stati presentati da un assessore non competente a presentarli; è
cosa diversa.
CRACOLICI. Signor Presidente, difende il Governo?
PRESIDENTE. Non lo difendo, la invito a non provocare.
Onorevoli colleghi, avverto che l'esame della Rubrica
Bilancio' avverrà, come di consueto, a conclusione dell'esame
delle altre Amministrazioni.
CRACOLICI. La Tabella 3 è stata votata?
PRESIDENTE. Sì, è stata votata.
Si passa, pertanto, all'esame della Rubrica Industria , dalla
UPB 5.1.1.1.1 alla UPB 5.4.2.6.1: Gabinetto e uffici di diretta
collaborazione all'opera dell'Assessore; Dipartimento regionale
industria; Corpo regionale delle miniere; Uffici speciali.
PRESIDENTE. Ricordo che sono stati presentati gli emendamenti
B15 e B14; vengono dichiarati improponibili.
PRESIDENTE. Pongo in votazione la Rubrica Industria'. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa, pertanto, all'esame della Rubrica Lavori
pubblici , dalla UPB 6.1.1.1.1 alla UPB 6.5.2.6.2: Gabinetto e
uffici di diretta collaborazione all'opera dell'Assessore;
Dipartimento regionale lavori pubblici; Ispettorato tecnico;
Ispettorato tecnico regionale; Uffici speciali.
Pongo in votazione la Rubrica Lavori pubblici'. Chi è
favorevole resti seduto, chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Lavoro, previdenza sociale,
formazione professionale ed emigrazione dalla UPB 7.1.1.1.1 alla
UPB 7.4.2.6.88; Gabinetto e uffici di diretta collaborazione
all'opera dell'Assessore; Dipartimento regionale lavoro;
Dipartimento regionale formazione professionale; Agenzia
regionale per l'impiego e la formazione professionale.
La pongo in votazione.Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Cooperazione, commercio, artigianato e
pesca , dalla UPB 8.1.1.1.1 alla UPB 8.3.2.6.99: Gabinetto e
uffici di diretta collaborazione all'opera dell'Assessore;
Dipartimento regionale cooperazione, commercio e artigianato;
Dipartimento regionale della pesca.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Beni culturali ed ambientali
e pubblica istruzione , dalla UPB 9.1.1.1.1 alla UPB 9.5.2.6.88:
Gabinetto e uffici di diretta collaborazione all'opera
dell'Assessore; Dipartimento regionale pubblica istruzione;
Dipartimento regionale beni culturali e ambientali ed educazione
permanente; Uffici speciali; Dipartimento regionale per
l'architettura e l'arte contemporanea.
PRESIDENTE. Ricordo che all'emendamento B23 il Governo ha
presentato il subemendamento B 30, che, sostanzialmente, dà la
copertura finanziaria all'emendamento B23.
LEANZA NICOLA , vicepresidente della Regione. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Onorevole
Presidente, onorevoli colleghi, quando abbiamo approvato la legge
sul teatro - onorevole Ortisi, onorevole Cracolici, mi
piacerebbe che ascoltaste -, allo scopo di dare la copertura
finanziaria ho impegnato tutte le somme, anche delle iniziative
promosse, pur di approvare le due leggi. Dopo di che, ovviamente,
questo capitolo, da otto milioni di euro si è ridotto a
duemilioni quattrocentomila euro.
Questa era la compensazione di un finanziamento destinato alla
pubblica istruzione per le scuole materne, per le persone che
vanno in pensione, che nel 2006 era sceso da diciannove a sedici
milioni di euro; pensavano di recuperarlo là. Però, considerato
che il Governo deve dare per primo l'esempio, ritiro tutto ciò
che riguarda il mio assessorato. Pertanto, dichiaro di ritirare
l'emendamento B 30.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
DI MAURO. Dichiaro di ritirare l'emendamento B 23.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto. Si passa
all'emendamento B 20, a firma dell'onorevole Aulicino.
AULICINO. Chiedo di parlare per illustrare l'emendamento.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
AULICINO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, nel capitolo
di riferimento per l'anno 2006 non era prevista alcuna somma.
Si tratta del dottorato di ricerca, quindi del rapporto diverso
con le università.
Avrei pensato, ne ho parlato con gli amici dell'università di
Palermo, che il prevedere, simbolicamente, l'equivalente di
cinque borse di studio per complessivi centomila euro per
consentire alle università siciliane di agevolare alcuni giovani
laureati, quelli più in gamba, per continuare valide ricerche, ma
per i quali l'Università non dispone dei fondi.
Con questo emendamento possono attingere alle casse regionali,
ma avviando un determinato percorso.
Per il 2008 si tratta di cinque borse di studio qualora le
università, liberamente, dovessero formalizzare la richiesta
all'Assessorato. Quindi, è una richiesta assolutamente chiara,
legata al mondo della ricerca, al mondo dell'università.
Non c'è nessuna fotografia, perché il meccanismo di
concessione funzionerebbe così: le università di farebbero la
richiesta all'assessorato e poi i ricercatori, tramite il
concorso di dottorato, - quindi, si tratta di borse di studio
post-dottorato -, potrebbero utilizzare nelle università, per
tutto il territorio siciliano, esclusivamente cinque borse di
studio. Mi sembra un segnale serio nei confronti della cultura e
dell'università.
Se c'è un errore nella compensazione, chiedo di essere aiutato
dagli Uffici. Io non ho approfondito questo aspetto. Mi
interessava porre la questione.
PRESIDENTE. Onorevole Aulicino, volevo far rilevare che la
copertura viene data, per mero errore materiale, con il capitolo
58.33.01 ma il capitolo dal quale attingere è il 21.57.04.
Penso che sia il fondo di riserva. Inviterei il Governo a
fornire chiarimenti.
ORTISI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
ORTISI. Signor Presidente, vorrei capire a cosa corrisponde
il capitolo dal quale attingiamo la somma. Desidero conoscere la
dizione del capitolo.
PRESIDENTE. Il capitolo sui fare riferimento è il 21.57.04, che
è il fondo per le iniziative legislative.
ORTISI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, non sembri
contraddittorio che io parli contro - come dice il collega
Aulicino - lo stimolo ai migliori, per carità Però, ritengo
che un Governo e un legislatore debbano preoccuparsi di una
riorganizzazione organica del settore.
Cioè, si deve promuovere, come filosofia di fondo, la scelta di
impegnare somme di gran lunga maggiori di quelle che il collega
Aulicino propone di stanziare, perché così facendo non
raggiungiamo l'obbiettivo.
Noi distribuiamo, non so come e non so con quali criteri, alcune
borse di studio, corrispondenti a 40 milioni annui delle vecchie
lire.
Perché istituire una borsa di studio per le università - non
so in quale settore -, visto che noi finanziamo già le scuole
di specializzazione di ogni università e contribuiamo a creare un
numero maggiore di posti nelle scuole di specializzazione delle
varie università che vanno ad aggiungersi ai posti messi a
disposizione dai consigli di facoltà. Non riesco a capire a chi
siano indirizzate queste borse di studio.
Non viene individuato un settore specifico, è un'aggiunta di
qualche milione di vecchie lire per consentire a cinque
studenti di aggiungersi ad altri; e questo non risolve il
problema. Adesso, non voglio tornare alla polemica sui
finanziamenti dell'Unione Europea, che l'Irlanda e la Spagna
hanno utilizzato per la formazione, innovazione e la ricerca e
che noi utilizziamo per altre cose.
E' quello il campo in cui bisogna intervenire organicamente per
migliorare il livello e la qualità dei nostri studenti e dei
nostri laureati. Non è l'aggiunta di qualche piccola mollica che
finisce poi, inevitabilmente, nei gagni degli amici, al di là
delle intenzioni del propositore. Pertanto, chiedo che questo
emendamento non venga approvato e mi impegno, col collega
Aulicino, di condurre in commissione di merito e in Aula una
battaglia molto più sostanziosa e di fondo.
PRESIDENTE. Se l'onorevole Aulicino non ritira l'emendamento
sono obbligato a chiedere il parere del Governo. Vorrei precisare
che la copertura viene data attraverso un altro capitolo e non
quello indicato nel fascicolo.
Lo pongo in votazione. il Parere del Governo?
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
CIMINO, presidente della Commissione. Contrario.
PRESIDENTE. Chi e contrario resti seduto; chi e favorevole si
alzi.
(Non è approvato)
Onorevoli colleghi, prima di passare all'esame degli
emendamenti B 22, B 1 e B 24 avverto che, per un mero errore
materiale, per la copertura finanziaria era stata indicata
l'UPB 4.2.1.5.1 relativa ai fondi di riserva. Inviterei il
Governo, prima di passare alla discussione, di esporre il proprio
parere su questi tre emendamenti.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Dichiaro di
ritirare l'emendamento B 1.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
DI MAURO. Dichiaro di ritirare l'emendamento B 22.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Per assenza dall'Aula del firmatario, l'emendamento B 24 è
decaduto. Si passa all'emendamento B 2.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Vorrei precisare, prima di dare la parola
all'onorevole Barbagallo, che nel capitolo indicato vi è
assegnata una somma di ottocentosettantaduemila euro. Pertanto,
se l'emendamento restasse così non potrebbe trovare la
necessaria copertura finanziaria. Ha facoltà di parlare
l'onorevole Barbagallo.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, prendo atto
del fatto che non esiste la copertura totale ma parziale, fermo
restando che il Governo ha gli strumenti, attraverso la
presentazione di un subemendamento, per poter dare la totale
copertura finanziaria con un capitolo di spesa diverso.
Io sono disponibile a ridurre l'entità dell'importo e quindi
di porre lo stesso ai voti, sulla base di una valutazione che
non è quella di un milione di euro ma di ottocentosettantaduemila
mila euro. Su questo vorrei che ci fosse una valutazione
dell'Aula e del Governo perché queste risorse finanziarie sono
destinate al rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti del
Teatro Bellini di Catania e quindi mi sembrano delle risorse
assolutamente necessarie.
PRESIDENTE. Desidero precisare al Governo che lo stesso
problema di copertura attiene anche all'emendamento B 21, a
firma dell'onorevole De Luca, perché la copertura viene data con
lo stesso capitolo 21.57.04.
VILLARI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
VILLARI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei
sostenere quanto già detto prima dall'onorevole Barbagallo, ma
argomentando la richiesta per un incremento del capitolo a favore
dell'ente Teatro regionale Massimo Bellini di Catania' perché le
organizzazioni sindacali, e non solo, gli attuali amministratori
pongono una questione dirimente ed essenziale per la vita di
questo teatro, il quale riceve da tanti anni, credo, la stessa
somma che la Regione ha erogato dall' approvazione della legge
regionale n. 19 del 1986, se non erro.
Signor Presidente, il Governo e l'Aula nel suo complesso
devono rendersi conto che non si può andare avanti in questo
modo rispetto alla necessità di mettere la cultura nelle
condizioni di funzionare, oppure giochiamo con le cose serie
Parliamo di un grande teatro nazionale come il Teatro Bellini
di Catania, che non può adeguare gli oneri contrattuali, né
l'incremento dei costi per servizi e di altre attività perché
finanziariamente bloccati da 14 anni.
L'Aula e il Governo devono fare una scelta politica molto
seria. Su queste cose non ci dobbiamo perdere in valutazioni che
non hanno niente a che fare con l'esigenza di dare risposte di
questo livello e di questa natura.
Io vorrei che l'Assessore per i beni culturali, il
Vicepresidente onorevole Leanza, assieme all'Assessore per il
bilancio e le finanze, su questo si esprimessero con molta
efficacia perché così non si può andare avanti Non è una
questione che riguarda il territorio di Catania, signor
Presidente, che sia chiaro Parliamo di un ente regionale che ha
caratteristiche e proiezioni nazionali, dopo di che ognuno si
assuma le proprie responsabilità.
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, mancando la copertura
finanziaria il parere non può che essere negativo. Il problema
della copertura parziale va formalizzato con un subemendamento
in un contesto di una mini variazione che possiamo comprendere
nell'ambito di tante voci che finiranno con l'affiorare.
BARBAGALLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BARBAGALLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, si può
accantonare l'esame dell'emendamento in attesa che presenti il
subemendamento che riduce la somma richiesta.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi si accantona l'emendamento B 2.
L'emendamento B 17 è dichiarato improponibile. Si passa
all'emendamento B 31 a firma del Governo
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Dichiaro di
ritirare l'emendamento B 31.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, la Rubrica Beni culturali',
l'accantonamento dell'emendamento B 2 dell'onorevole Barbagallo
fa sospendere anche l'esame della stessa Rubrica.
Si passa all'esame della Rubrica Sanità'. Comunico che
all'emendamento B 4 è stato l'onorevole Formica ha presentato il
seguente subemendamento:
subemendamento B 4.1:
«Capitolo 412016 +200.000,00; Capitolo 476520 - 200.000,00»
Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
LO PORTO , assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
CIMINO, presidente della Commissione. Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
L'emendamento B 4, pertanto, decade. Gli emendamenti B 8 e B 9,
sempre della stessa Rubrica, vengono dichiarati inammissibili.
Abbiamo terminato l'esame della Rubrica Sanità che va
dall'U.P.B. 10.1.1.1.1. all'U.P.B. 10.7.2.6.99. La pongo in
votazione. Chi è favorevole resti seduto, chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Si passa all'esame della Rubrica Territorio e ambiente .
Ricordo che è stato presentato l'emendamento B 21 a firma degli
onorevoli De Luca e Di Mauro. Avevamo detto in precedenza che la
copertura finanziaria veniva data con un capitolo che copre
parzialmente le necessità finanziarie. Chiedo, pertanto, agli
onorevoli Di Mauro e De Luca se intendono ritirarlo.
DI MAURO. Dichiaro di ritirarlo.
PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
Onorevoli colleghi, pongo in votazione la Rubrica Territorio e
ambiente , dall'U.P.B. 11.1.1.1.1. all'U.P.B. 11.4.2.6.2. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Turismo, comunicazioni e trasporti ,
dalla UPB 12.1.1.1.1 alla UPB 12.3.2.7.99: Gabinetto e uffici di
diretta collaborazione all'opera dell'Assessore; Dipartimento
regionale turismo, sport e spettacolo; Dipartimento regionale
trasporti e comunicazioni.
Ricordo che è stato presentato l'emendamento B 11 che sarà,
successivamente, esaminato nel disegno di legge Finanziaria'.
Gli emendamenti B 7 e B 10 vengono dichiarati improponibili
per mancanza di copertura finanziaria.
Pongo in votazione la Rubrica Turismo, comunicazioni e
trasporti , dalla U.P.B. 12.1.1.1.1. alla U.P.B. 12.3.2.7.99.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si torna alle Rubriche precedentemente accantonate.
Ricordo agli onorevoli colleghi che era stato accantonato
l'emendamento B 13, a firma dell'onorevole Cascio, della Rubrica
Agricoltura . Il parere del Governo?
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
CIMINO, presidente della Commissione. Mi rimetto
all'Aula.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, già qualche
ora fa avevo chiesto da quale capitolo dovrebbero essere
prelevati i cinquecento mila euro che riguardano le isole minori.
Ma ho capito che stiamo approvando un bilancio a scatola chiusa,
cioè in fiducia, molte previsioni dei capitoli sono in fiducia'
perché stiamo procedendo al buio: non sappiamo quanto abbiamo
speso l'anno prima e se le previsioni siano coerenti con l'anno
precedente.
Ma, anche qui, essendo membro della II Commissione, invito il
presidente Cimino a stabilire un metodo.
Di norma, la Commissione si orienta, visto che avete la
maggioranza, sulla base del parere del Governo.
La invito a chiedere il parere ai componenti della Commissione e
su questo si orienti, ma evitiamo di fare, sugli emendamenti di
vostro interesse, sceneggiate in Aula.
Quindi, chiedo il rispetto del ruolo di ognuno di noi.
Io non ho nulla in contrario che il Presidente della
Commissione, sulla base del principio di maggioranza, orienti il
suo parere in base al parere del Governo; altrimenti, per ogni
emendamento chiederò che ogni componente della Commissione possa
esplicitare il proprio parere.
Evitiamo questi trucchi, per favore
CIMINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, presidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi posto che nessuna regola scritta impone alla
Commissione di seguire l'indirizzo del Governo e premesso che ho
avuto modo di consultare i colleghi parlamentari della
Commissione e ho notato che su questo argomento vi è
un'apprezzamento che potrebbe, anche allo stesso Governo,
consigliare di rimettersi all'Aula e dato che l'argomento è
sostenuto da parte di forze della maggioranza e anche nella
stessa coalizione vi sono delle esigenze che più che andare verso
un voto contrario potrebbe essere anche valida una remissione al
Parlamento.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, onorevole Cimino, io assieme ai colleghi
rappresento il Governo, non essendo presente il Presidente della
Regione, e ritengo che non ci siano, all'interno della
maggioranza, esigenze migliori ed esigenze minori, c'è una linea
da portare avanti.
Noi diamo parere contrario, nettamente.
Invito i colleghi della maggioranza di attenersi a ciò, se
vogliono mantenere un tipo di coerenza, perché non ci sono figli
di un Dio minore, non c'è nessuna sospensione, si prosegua, se no
ci fermiamo qua.
PRESIDENTE. Onorevole Cimino, per chiarezza, l'onorevole
Cracolici non ha detto che la Commissione si deve adeguare al
Governo, ha parlato di presunzione di maggioranza all'interno
della Commissione.
Penso di aver capito questo.
CIMINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CIMINO, presidente della Commissione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, chiedo la sospensione della seduta per
cinque minuti.
PRESIDENTE. Onorevole Cimino perché chiede la sospensione per
cinque minuti?
CIMINO, presidente della Commissione. Per capire le esigenze
della Commissione.
PRESIDENTE. Onorevole Cimino, il Governo ha espresso parere
negativo, la Commissione si è rimessa all'Aula. Pertanto, pongo
in votazione l'emendamento B13.
Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.
(Non è approvato)
CASCIO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CASCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi vorrei sapere chi
ha votato a favore di questo emendamento
PRESIDENTE. Onorevole Cascio, la votazione avviene per alzata e
seduta.
PRESIDENTE. Pongo in votazione la Rubrica Agricoltura e
foreste . Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si torna alla Rubrica Beni culturali, Ambientali e Pubblica
Istruzione . Ricordo ai colleghi che era stato accantonato
l'emendamento B 2.
Comunico che è stato presentato dagli onorevoli Barbagallo e
Villari un emendamento che dà la copertura per ottocento
migliaia di euro.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, le motivazioni degli onorevoli Barbagallo e
Villari sono reali, in effetti v'è un teatro che in questo
momento sta cercando con ogni mezzo di superare momenti di
difficoltà.
Debbo dire che in questo periodo sono state fatte tantissime
iniziative e questo teatro sta dimostrando di avere le
possibilità di essere di livello europeo, però, anche qua vorrei
ribadire che il Governo darà il parere contrario, fermo restando
che sarà impegno dell'assessorato di trovare i modi e le forme
per poter sostenere il Teatro Massimo Bellini di Catania, perché
l'esigenza è reale, ed è giusto che i lavoratori possano avere un
riscontro rispetto alle loro aspettative.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con la precisazione del Governo
e con l'impegno che ha preso, se l'onorevole Barbagallo ritira
l'emendamento...
BARBAGALLO. Dichiaro di non ritirarlo.
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Contrario.
PRESIDENTE. Il parere della Commissione?
CIMINO, presidente della Commissione. Contrario.
PRESIDENTE. Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti
seduto.
(Non è approvato)
Si passa alla rubrica Beni Culturali, Ambientali e Pubblica
Istruzione . La pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si ritorna alla Rubrica Bilancio e finanze , dalla UPB 4.1.1.1
alla UPB 4.3.2.6.8.8: Gabinetto e uffici di diretta
collaborazione all'opera dell'Assessore; Dipartimento regionale
bilancio e tesoro; Dipartimento regionale finanze e credito
L'emendamento B12 è dichiarato improponibile.
Pongo in votazione la rubrica Bilancio e finanze . Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'intera Tabella B'. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Onorevoli colleghi, ricordo che all'articolo 2 il Governo ha
presentato l'emendamento di sostituzione B 25.
Lo pongo in votazione, fatte salve le modifiche conseguenti
all'approvazione del disegno di legge finanziaria. Il parere
della Commissione?
CIMINO, presidente della Commissione. Favorevole.
PRESIDENTE. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 3. Invito il deputato segretario a darne
lettura.
ZAGO, segretario:
«Articolo 3
Elenchi
1. Sono considerate spese obbligatorie e d'ordine, per gli
effetti di cui all'articolo 7 della legge 5 agosto 1978, n. 468 e
successive modifiche ed integrazioni, quelle descritte
nell'elenco n. 1 annesso allo stato di previsione della spesa.
2. Le spese per le quali può esercitarsi da parte del Presidente
della Regione la facoltà di cui all'articolo 9, secondo comma,
della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed
integrazioni, sono descritte nell'elenco n. 2 annesso allo stato
di previsione della spesa.
3. I capitoli di spesa a favore dei quali è data facoltà al
Presidente della Regione di iscrivere somme con decreti da
emanare in applicazione dell'articolo 12, primo comma, della
legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed
integrazioni, sono quelli descritti nell'elenco n. 3 annesso allo
stato di previsione della spesa.
4. I capitoli di spesa a favore dei quali è data facoltà
all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze di iscrivere
somme con decreti da emanare in applicazione dell'articolo 12,
secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive
modifiche ed integrazioni, sono quelli descritti nell'elenco n. 4
annesso allo stato di previsione della spesa».
PRESIDENTE. Pongo in votazione gli elenchi annessi
all'articolo 3:
elenco n. 1 Spese obbligatorie e d'ordine iscritte nello
stato di previsione della spesa ai sensi dell'articolo 7 della
legge 5 agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed
integrazioni'.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'elenco n. 2: Spese per le quali può
esercitarsi da parte del Presidente della Regione, la facoltà di
cui all'articolo 9, secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n.
468 e successive modifiche ed integrazioni';
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'elenco n. 3: Capitoli per i quali è
concessa al Presidente della Regione, la facoltà di cui
all'articolo 12, primo comma, della legge 5 agosto 1978, n. 468
e successive modifiche ed integrazioni';
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'elenco n. 4: Capitoli per i quali è
concessa all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze la
facoltà di cui all'articolo 12, secondo comma, della legge 5
agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed integrazioni'.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 3 nel sul complesso. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 4. Invito il deputato segretario a darne
lettura.
ZAGO, segretario:
«Articolo 4.
Oneri del personale
1. Gli oneri da destinare alla contrattazione collettiva
regionale di lavoro per il biennio economico 2006-2007,
comprensivi degli oneri sociali e dell'I.R.A.P. a carico
dell'Amministrazione regionale, per il personale della Regione
con qualifica dirigenziale a tempo indeterminato e determinato
quantificati con il comma 1 dell'articolo 4 della legge
regionale 8 febbraio 2007, n. 3, sono incrementati per l'anno
2007 di 1.670 migliaia di euro; i medesimi oneri, per il
triennio 2008-2010, sono determinati in 11.953 migliaia di euro
annui, ferme restando le disposizioni dell'articolo 13, comma 4,
della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, che trovano
applicazione a decorrere dalla data di definizione della
contrattazione per il biennio 2008/2009.
2. Gli oneri da destinare alla contrattazione collettiva
regionale di lavoro per il biennio economico 2006-2007,
comprensivi degli oneri sociali e dell'I.R.A.P. a carico
dell'Amministrazione regionale, per il personale della Regione
con qualifica non dirigenziale, a tempo indeterminato e
determinato, quantificati con il comma 2 dell'articolo 4 della
legge regionale 8 febbraio 2007, n. 3 sono incrementati per
l'anno 2007 di 4.768 migliaia di euro; i medesimi oneri, per il
triennio 2008-2010, sono determinati in 36.094 migliaia di euro
annui.
3. Gli oneri a carico del bilancio regionale da destinare alla
contrattazione collettiva regionale di lavoro per il personale
con qualifica dirigenziale degli enti regionali, di cui
all'articolo 1 della legge regionale 15 maggio 2000, n. 10, in
relazione al biennio economico 2006-2007, sono rideterminati per
l'anno 2007 in 687 migliaia di euro e per il triennio 2008-2010
in 687 migliaia di euro annui; gli oneri a carico del bilancio
regionale da destinare alla contrattazione collettiva regionale
di lavoro per il personale con qualifica non dirigenziale dei
medesimi enti regionali, in relazione al biennio economico 2006-
2007, sono rideterminati per l'anno 2007 in 2.416 migliaia di
euro e per il triennio 2008-2010 in 2.416 migliaia di euro
annui».
PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 5. Invito il deputato segretario a darne
lettura.
ZAGO, segretario:
«Articolo 5.
Ripartizione territoriale delle spese in conto capitale
1. Ai fini dell'applicazione dell'articolo 4, primo comma, n.
4, della legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e successive
modifiche ed integrazioni, entro trenta giorni dalla data di
entrata in vigore della presente legge, gli assessori regionali,
ciascuno per la parte di propria competenza, presentano alla
Giunta regionale le proposte di ripartizione territoriale dei
fondi stanziati per le spese in conto capitale dello stato di
previsione della spesa del bilancio regionale e relativa
appendice per l'anno finanziario 2007, con riferimento agli
indici demografici, di disoccupazione, di emigrazione e
di reddito medio procapite.
2. Gli assessori regionali, entro sessanta giorni
dall'approvazione della delibera di ripartizione da parte della
Giunta regionale, determinano la spesa delle unità previsionali
di base concernenti opere pubbliche per un importo pari almeno
all'80 per cento dello stanziamento.
3. Entro sessanta giorni dall'approvazione della delibera di
ripartizione da parte della Giunta regionale, l'Assessore
regionale per il lavoro, la previdenza sociale, la formazione
professionale e l'emigrazione determina la spesa per i cantieri
di lavoro per un importo pari al 50 per cento dello stanziamento
previsto.
4. Copia della delibera di ripartizione territoriale dei fondi
è trasmessa alla Commissione Bilancio dell'Assemblea regionale
entro il termine di dieci giorni dalla sua adozione».
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, chiedo che
l'articolo 5 venga trasferito al disegno di legge relativo alla
finanziaria perché non c'entra nulla con l'esame del bilancio
Perché ci sono le modalità di ripartizione ma dentro un quadro di
programmazione finanziaria ed anche perché ci sono questioni che
attengono a modalità di erogazione e cioè il 50 per cento dei
cantieri di lavoro, è norma di dettaglio che attiene alla
programmazione finanziaria.
Noi stiamo procedendo all'esame del bilancio che è a
legislazione vigente. Pertanto, le norme che riguardano le
modalità di programmazione finanziaria devono essere trasferite
alla finanziaria.
PRESIDENTE. Il parere del Governo sulla proposta dell'onorevole
Cracolici in relazione all'articolo 5?
LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Favorevole.
PRESIDENTE. Con il parere favorevole del Governo la discussione
e la votazione dell'articolo 5 vengono trasferite al disegno di
legge finanziaria.
Onorevole Cracolici, la sua richiesta riguarda l'intero
articolo 5?
CRACOLICI. Sì, la richiesta riguarda l'intero articolo 5.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, sospendo la seduta per un
minuto.
(La seduta sospesa alle ore 14.07 è ripresa alle ore 14.09)
PRESIDENTE. Alla luce delle considerazioni dell'onorevole
Cracolici, i commi 1 e 2 e 4 dell'articolo 5 restano in
discussione nell'esame del disegno di legge relativo al bilancio.
Il comma 3, invece, viene trasferito al disegno di legge
relativo alla finanziaria.
Pongo, pertanto, in votazione i commi 1, 2 e 4, dell'articolo
5. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvati)
Pongo in votazione l'articolo 5, nel testo risultante.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 6. Invito il deputato segretario a
darne lettura:
ZAGO, segretario:
«Articolo 6.
Totale generale del bilancio annuale
1. E' approvato in 24.100.530 migliaia di euro in termini di
competenza ed in 18.740.029 migliaia di euro in termini di cassa,
il totale generale dell'entrata ed il totale generale della spesa
del bilancio della Regione per l'anno finanziario 2008.»
Lo pongo in votazione tenendo conto delle eventuali modifiche
agli importi indicati, connesse all'approvazione degli
emendamenti e fatte salve le eventuali ulteriori modifiche
conseguenti all'approvazione della legge finanziaria
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 7. Invito il deputato segretario a
darne lettura:
ZAGO, segretario:
«Articolo 7.
Allegati
1. Per l'anno finanziario 2008 le unità previsionali di base e
le funzioni-obiettivo sono individuate, rispettivamente, negli
allegati n. 1 e n. 2 alla presente legge».
Pongo in votazione l'allegato 1. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'allegato 2. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 7, nel suo complesso. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 8. Invito il deputato segretario a
darne lettura:
«Articolo 8.
Bilancio pluriennale
1. E' approvato in 53.054.016 migliaia di euro il totale
generale dell'entrata ed il totale generale della spesa del
bilancio pluriennale della Regione per il triennio 2008-2010,
nelle risultanze di cui alle tabelle C' e D' allegate alla
presente legge.
2. Al bilancio pluriennale è annesso l'elenco n. 5 relativo
agli oneri a carico del triennio 2008-2010 per far fronte a nuovi
provvedimenti legislativi».
Si sospende la discussione sull'articolo 8 per passare
all'esame delle Tabelle C e D del bilancio di previsione.
Si passa allo Stato di previsione dell'Entrata. Avanzo
finanziario presunto.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa al Bilancio e finanze (Entrate correnti, in conto
capitale e per accensione di prestiti).
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa alle Entrate di pertinenza di altre Amministrazioni
(Entrate correnti ed in conto capitale). Le pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(Sono approvate)
Pongo in votazione lo Stato di previsione dell'Entrata, nel
suo complesso. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvato)
Si passa allo Stato di previsione della Spesa. Rubrica
Presidenza della Regione, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Agricoltura e foreste, con le relative
UPB. La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Famiglia, politiche sociali e autonomie
locali, con le relative UPB. La pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Bilancio e Finanze, con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Industria, con le relative UPB. La pongo
in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Lavori Pubblici, con le relative UPB.
PANARELLO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
PANARELLO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, colgo
l'occasione della votazione sulla Rubrica dei Lavori Pubblici per
richiamare l'attenzione del Parlamento e del Governo, in
particolare dell'Assessore per i lavori pubblici, su un tema che
è di particolare interesse per la città di Messina ma che
dovrebbe essere anche di interesse per la Regione che a suo tempo
approvò una legge che prevedeva di finanziare il risanamento
delle aree degradate della città di Messina.
Nella rubrica che si va ad approvare non è prevista alcuna
risorsa per questo capitolo.
PRESIDENTE. Onorevole Panarello, se posso aiutarla nel suo
intervento, nella finanziaria già è previsto qualcosa che
riguarda la città di Messina.
PANARELLO. Non mi pare che sia previsto nulla.
PRESIDENTE. Gli Uffici mi danno conferma.
PANARELLO. Ho presentato un emendamento in Finanziaria.
PRESIDENTE. E' previsto che si discuterà in Finanziaria.
PANARELLO. Va bene rimandiamo la discussione in Finanziaria.
PRESIDENTE. Pongo in votazione la Rubrica Lavori pubblici. Chi
è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Lavoro, previdenza sociale, formazione
professionale ed emigrazione', con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Cooperazione, commercio, artigianato e
pesca', con le relative UPB.
La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Beni culturali, ambientali e pubblica
istruzione', con le relative UPB. La pongo in votazione. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Sanità', con le relative UPB. La pongo
in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si
alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Territorio e ambiente', con le relative
UPB. La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa alla Rubrica Turismo, comunicazioni e trasporti', con
le relative UPB. La pongo in votazione. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Si passa all'elenco n. 5 (fondi occorrenti per far fronte ad
oneri dipendenti da nuovi provvedimenti legislativi).
Pongo in votazione la Tabella C. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione la Tabella D. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvata)
Pongo in votazione l'elenco n. 5. Chi è favorevole resti
seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 8, fatte salve le modifiche
conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'articolo 9. Invito il deputato segretario a darne
lettura.
ZAGO, segretario:
«Articolo 9.
Quadri
1. Sono approvati il quadro generale riassuntivo del bilancio
della Regione per l'anno finanziario 2008 e per il triennio 2008-
2010, in termini di competenza, con i relativi allegati, e il
quadro delle previsioni di cassa per l'anno 2008».
Preciso che i quadri riassuntivi sono quelli risultanti dalle
modifiche approvate dall'Aula nel corso dell'esame del bilancio a
legislazione vigente. Sono fatte salve le ulteriori modifiche
conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
Comunico che il governo ha presentato il seguente emendamento
di riscrittura del quadro delle previsioni di cassa per l'anno
2008:
-emendamento 9.1
«Il quadro delle previsioni di cassa per l'anno 2008 è
sostituito dal seguente:
"BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2008 E TRIENNIO 2008-2010"
(importi in migliaia di euro)
PREVISIONE 2008
CENTRI DI RESPONSABILITA'
FONDO INIZIALE DI CASSA 673.310
PRESIDENZA DELLA REGIONE
SEGRETERIA GENERALE
Interventi Regionali 540
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PERSONALE, SERVIZI GENERALI, QUIESCENZA,
PREVIDENZA ED ASSISSTENZA DEL PERSONALE
Interventi Regionali 255.900
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PROGRAMMAZIONE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PROTEZIONE CIVILE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.067
cofinanziamenti
UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
Interventi Regionali 2.500
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 261.007
di cui : Interventi Regionali 258.940
Interventi Comunitari, Statali e 2.067
connessi cofinanziamenti
AGRICOLTURA E FORESTE
INTERVENTI STRUTTURALI
Interventi Regionali 103
Interventi Comunitari, Statali e connessi 581
cofinanziamenti
INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
Interventi Regionali 1.085
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
FORESTE
Interventi Regionali 44
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDI BOSCHIVI
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 1.813
di cui : Interventi Regionali 1.232
Interventi Comunitari, Statali e 581
connessi cofinanziamenti
FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
LOCALI
FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
LOCALI
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 0
di cui : Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
BILANCIO E FINANZE
BILANCIO E TESORO
Interventi Regionali 900.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 6.300.000
cofinanziamenti
FINANZE E CREDITO
Interventi Regionali 11.045.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 18.245.000
di cui : Interventi Regionali 11.945.000
Interventi Comunitari, Statali e 6.300.000
connessi cofinanziamenti
INDUSTRIA
INDUSTRIA
Interventi Regionali 750
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
CORPO REGIONALE DELLE MINIERE
Interventi Regionali 3.260
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 4.010
di cui : Interventi Regionali 4.010
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
LAVORI PUBBLICI
LAVORI PUBBLICI
Interventi Regionali 20.474
Interventi Comunitari, Statali e connessi 43.609
cofinanziamenti
ISPETTORATO TECNICO
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
ISPETTORATO TECNICO REGIONALE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 64.083
di cui : Interventi Regionali 20.474
Interventi Comunitari, Statali e 43.609
connessi cofinanziamenti
LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
LAVORO
Interventi Regionali 6
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AGENZIA REGIONALE PER L'IMPIEGO E LA
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Interventi Regionali 250
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 256
di cui : Interventi Regionali 256
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
Interventi Regionali 1.600
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PESCA
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 1.600
di cui : Interventi Regionali 1.600
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA
ISTRUZIONE
PUBBLICA ISTRUZIONE
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE
PERMANENTE
Interventi Regionali 14.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 14.000
di cui : Interventi Regionali 14.000
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
SANITA'
DIPARTIMENTO REGIONALE PER L'ASSISTENZA
SANITARIA ED OSPEDALIERA E LA PROGRAMMAZIONE E
LA GESTIONE DELLE RISORSE CORRENTI DEL FONDO
SANITARIO
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
ISPETTORATO VETERINARIO
Interventi Regionali 61
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
ISPETTORATO SANITARIO
Interventi Regionali 653
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
DIPARTIMENTO REGIONALE PER LE INFRASTRUTTURE,
LO SVILUPPO E L'INNOVAZIONE, PER LA
COMUNICAZIONE E PER L'INFORMATIZZAZIONE DEL
SETTORE SANITARIO
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 714
di cui : Interventi Regionali 714
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
TERRITORIO ED AMBIENTE
TERRITORIO ED AMBIENTE
Interventi Regionali 22.831
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
URBANISTICA
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 22.831
di cui : Interventi Regionali 22.831
Interventi Comunitari, Statali e 0
connessi cofinanziamenti
TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
Interventi Regionali 0
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TRASPORTI E COMUNICAZIONI
Interventi Regionali 20.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 5.429
cofinanziamenti
TOTALE 25.429
di cui : Interventi Regionali 20.000
Interventi Comunitari, Statali e 5.429
connessi cofinanziamenti
TOTALE GENERALE ENTRATA 19.314.053
di cui : Interventi Regionali 12.962.367
Interventi Comunitari, Statali e 6.351.686
connessi cofinanziamenti
0
0
0
CENTRI DI RESPONSABILITA'
PREVISIONE 2008
PRESIDENZA DELLA REGIONE
GABINETTO, UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DEL PRESIDENTE E ALLE DIRETTE
DIPENDENZE DEL PRESIDENTE
Interventi Regionali 6.720
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.000
cofinanziamenti
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 400
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
SEGRETERIA GENERALE
Interventi Regionali 14.590
Interventi Comunitari, Statali e connessi 20.000
cofinanziamenti
PERSONALE, SERVIZI GENERALI, QUIESCENZA,
PREVIDENZA ED ASSISSTENZA DEL PERSONALE
Interventi Regionali 826.342
Interventi Comunitari, Statali e connessi 500
cofinanziamenti
PROGRAMMAZIONE
Interventi Regionali 950
Interventi Comunitari, Statali e connessi 20.000
cofinanziamenti
PROTEZIONE CIVILE
Interventi Regionali 15.652
Interventi Comunitari, Statali e connessi 200.000
cofinanziamenti
UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
Interventi Regionali 1.420
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
AUTORITA' DI AUDIT DEI PROGRAMMI COFINANZIATI
DALLA COMMISSIONE EUROPEA
Interventi Regionali 300
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER LA COOPERAZIONE
DECENTRATA ALLO SVILUPPO ED ALLA SOLIDARIETA'
INTERNAZIONALE
Interventi Regionali 10
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE AUTORITA' DI CERTIFICAZIONE
DEI PROGRAMMI COFINANZIATI DALLA COMMISSIONE
EUROPEA
Interventi Regionali 25
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO DEL GARANTE PER LA TUTELA DEI DIRITTI
FONDAMENTALI DEI DETENUTI E PER IL LORO
REINSERIMENTO SOCIALE
Interventi Regionali 800
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO DELLA SEGRETERIA DI GIUNTA
Interventi Regionali 100
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO DI BRUXELLES
Interventi Regionali 150
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO DEL SOVRAINTENDENTE DI PALAZZO
D'ORLEANS E DEI SITI PRESIDENZIALI
Interventi Regionali 2.345
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.000
cofinanziamenti
TOTALE 1.112.304
di cui : Interventi Regionali 869.804
Interventi Comunitari, Statali e 242.500
connessi cofinanziamenti
AGRICOLTURA E FORESTE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.877
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
INTERVENTI STRUTTURALI
Interventi Regionali 142.385
Interventi Comunitari, Statali e connessi 280.544
cofinanziamenti
INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
Interventi Regionali 129.260
Interventi Comunitari, Statali e connessi 80.000
cofinanziamenti
FORESTE
Interventi Regionali 190.120
Interventi Comunitari, Statali e connessi 50.000
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDI BOSCHIVI
Interventi Regionali 825
Interventi Comunitari, Statali e connessi 40
cofinanziamenti
TOTALE 876.051
di cui : Interventi Regionali 465.467
Interventi Comunitari, Statali e 410.584
connessi cofinanziamenti
FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
LOCALI
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.360
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
LOCALI
Interventi Regionali 971.395
Interventi Comunitari, Statali e connessi 110.000
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER L'INCLUSIONE SOCIALE
DEGLI EXTRACOMUNITARI
Interventi Regionali 80
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 1.083.835
di cui : Interventi Regionali 973.835
Interventi Comunitari, Statali e 110.000
connessi cofinanziamenti
BILANCIO E FINANZE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
BILANCIO E TESORO
Interventi Regionali 959.900
Interventi Comunitari, Statali e connessi 292.535
cofinanziamenti
FondI di riserva
Capitoli: 215701 - Interventi Regionali 155.443
Capitoli: 613903 - Interventi Regionali 134.337
Capitoli: 215703 - Interventi Comunitari, 145.500
Statali e connessi cofinanziamenti
Capitoli: 613905 - Interventi Comunitari, 520.000
Statali e connessi cofinanziamenti
Fondo per l'integrazione delle dotazioni di
cassa
Capitolo 215711 - Interventi Regionali 800.000
Capitolo 215710 - Interventi Comunitari, 1.150.000
Statali e connessi cofinanziamenti
FINANZE E CREDITO
Interventi Regionali 1.100.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 5.259.715
di cui : Interventi Regionali 3.151.680
Interventi Comunitari, Statali e 2.108.035
connessi cofinanziamenti
INDUSTRIA
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.664
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
INDUSTRIA
Interventi Regionali 91.561
Interventi Comunitari, Statali e connessi 180.000
cofinanziamenti
CORPO REGIONALE DELLE MINIERE
Interventi Regionali 5.940
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER IL COORDINAMENTO DELLE
INIZIATIVE ENERGETICHE
Interventi Regionali 601
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 280.766
di cui : Interventi Regionali 100.766
Interventi Comunitari, Statali e 180.000
connessi cofinanziamenti
LAVORI PUBBLICI
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.803
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
LAVORI PUBBLICI
Interventi Regionali 165.490
Interventi Comunitari, Statali e connessi 285.000
cofinanziamenti
ISPETTORATO TECNICO
Interventi Regionali 14.470
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.500
cofinanziamenti
ISPETTORATO TECNICO REGIONALE
Interventi Regionali 4.060
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE "OSSERVATORIO REGIONALE DEI
LAVORI PUBBLICI"
Interventi Regionali 1.475
Interventi Comunitari, Statali e connessi 32
cofinanziamenti
TOTALE 474.830
di cui : Interventi Regionali 188.298
Interventi Comunitari, Statali e 286.532
connessi cofinanziamenti
LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.546
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
LAVORO
Interventi Regionali 197.600
Interventi Comunitari, Statali e connessi 2.500
cofinanziamenti
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Interventi Regionali 190.020
Interventi Comunitari, Statali e connessi 150.000
cofinanziamenti
AGENZIA REGIONALE PER L'IMPIEGO E LA
FORMAZIONE PROFESSIONALE
Interventi Regionali 355.430
Interventi Comunitari, Statali e connessi 30.000
cofinanziamenti
TOTALE 928.096
di cui : Interventi Regionali 745.596
Interventi Comunitari, Statali e 182.500
connessi cofinanziamenti
COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 3.132
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
Interventi Regionali 151.262
Interventi Comunitari, Statali e connessi 146.150
cofinanziamenti
PESCA
Interventi Regionali 11.890
Interventi Comunitari, Statali e connessi 22.680
cofinanziamenti
TOTALE 335.114
di cui : Interventi Regionali 166.284
Interventi Comunitari, Statali e 168.830
connessi cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA
ISTRUZIONE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 3.487
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
PUBBLICA ISTRUZIONE
Interventi Regionali 203.130
Interventi Comunitari, Statali e connessi 80.000
cofinanziamenti
BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE
PERMANENTE
Interventi Regionali 323.040
Interventi Comunitari, Statali e connessi 315.260
cofinanziamenti
ARCHITETTURA ED ARTE CONTEMPORANEA
Interventi Regionali 2.828
Interventi Comunitari, Statali e connessi
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER L'EROGAZIONE DEL BUONO
SCUOLA
Interventi Regionali 20.000
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER IL POLO MUSEALE DI
CATANIA
Interventi Regionali 940
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TOTALE 948.685
di cui : Interventi Regionali 553.425
Interventi Comunitari, Statali e 395.260
connessi cofinanziamenti
SANITA'
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 1.992
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
DIPARTIMENTO REGIONALE PER L'ASSISTENZA
SANITARIA ED OSPEDALIERA E LA PROGRAMMAZIONE E
LA GESTIONE DELLE RISORSE CORRENTI DEL FONDO
SANITARIO
Interventi Regionali 5.255.300
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.810.408
cofinanziamenti
ISPETTORATO VETERINARIO
Interventi Regionali 1.895
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.438
cofinanziamenti
ISPETTORATO SANITARIO
Interventi Regionali 4.525
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
Interventi Regionali 8.830
Interventi Comunitari, Statali e connessi 414
cofinanziamenti
DIPARTIMENTO REGIONALE PER LE INFRASTRUTTURE,
LO SVILUPPO E L'INNOVAZIONE, PER LA
COMUNICAZIONE E PER L'INFORMATIZZAZIONE DEL
SETTORE SANITARIO
Interventi Regionali 5.880
Interventi Comunitari, Statali e connessi 7.185
cofinanziamenti
TOTALE 7.097.867
di cui : Interventi Regionali 5.278.422
Interventi Comunitari, Statali e 1.819.445
connessi cofinanziamenti
TERRITORIO ED AMBIENTE
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.470
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TERRITORIO ED AMBIENTE
Interventi Regionali 55.255
Interventi Comunitari, Statali e connessi 200.000
cofinanziamenti
URBANISTICA
Interventi Regionali 7.235
Interventi Comunitari, Statali e connessi 6.500
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE RICERCHE E PROPOSTE DI PIANI
DI SALVAGUARDIA, VALORIZZAZIONE E SVILUPPO
DELLE AREE MONTANE E DELLE RELATIVE RISERVE,
CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL'AGRICOLTURA E
SILVICOLTURA, AL TURISMO ED ALL'ARTIGIANATO,
NONCHE' AGLI INSEDIAMENTI FISSI
Interventi Regionali 308
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
UFFICIO SPECIALE PER LE AREE AD ELEVATO
RISCHIO DI CRISI AMBIENTALE
Interventi Regionali 915
Interventi Comunitari, Statali e connessi 1.500
cofinanziamenti
TOTALE 274.183
di cui : Interventi Regionali 66.183
Interventi Comunitari, Statali e 208.000
connessi cofinanziamenti
TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
Interventi Regionali 2.190
Interventi Comunitari, Statali e connessi 0
cofinanziamenti
TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
Interventi Regionali 104.182
Interventi Comunitari, Statali e connessi 150.000
cofinanziamenti
TRASPORTI E COMUNICAZIONI
Interventi Regionali 296.235
Interventi Comunitari, Statali e connessi 90.000
cofinanziamenti
TOTALE 642.607
di cui : Interventi Regionali 402.607
Interventi Comunitari, Statali e 240.000
connessi cofinanziamenti
TOTALE GENERALE SPESA 19.314.053
di cui : Interventi Regionali 12.962.367
Interventi Comunitari, Statali e 6.351.686
connessi cofinanziamenti
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, considerato il dato tecnico
vorrei capire come mai da questa Tabella, relativa alla cassa,
vengono distinti i fondi regionali da quelli comunitari.
FORMICA, assessore per il Lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e, l'emigrazione. Ho parlato adesso con
un funzionario dell'Assessorato
CRACOLICI. Ma questa è una Tabella del bilancio, non riguarda
l'Assessorato per il Lavoro.
FORMICA, assessore per il Lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e , l'emigrazione. Riguarda tutti gli
Assessorati.
CRACOLICI. Ma perchè iscriverli negli Uffici di gabinetto? Sono
tutte competenze di cofinanziamento all'interno delle strutture
degli Uffici di gabinetto dei singoli assessorati.
Fatemi capire, significa che si stanno aumentando gli
importi?
PRESIDENTE. No, li stiamo diminuendo.
CRACOLICI. Se stiamo diminuendo ciò che recuperiamo che sorte
avrà?
PRESIDENTE. Tutti noi parlamentari vorremmo capire. Lo
spiegherà l'assessore al ramo.
CRACOLICI. Ribadisco, voglio capire, nel dettaglio tecnico,
cosa rappresenta questo emendamento Il Governo deve spiegarcelo
in modo da poterci orientare.
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Chiedo di
parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Signor
Presidente, onorevoli colleghi, sono adeguamenti necessari per i
cambiamenti che abbiamo apportato nel bilancio di cassa. Sono
fatti tecnici che vanno attribuiti ai cambiamenti effettuati nel
corso della formazione della legge di bilancio, sono atti dovuti
che non comportano assolutamente la diminuzione della somma
prevista da un anno all'altro, ma soltanto variazioni necessarie
per adeguarci ai cambiamenti approvati in questa sede.
CRACOLICI. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CRACOLICI. Signor Presidente, credo che l'Assessore abbia
riferito quello che gli hanno detto gli Uffici. Però, io capisco
che, probabilmente, è una cosa che qui nessuno sa spiegare, sul
piano tecnico, e quindi pongo un tema di fondo, può darsi che mi
sbagli, perché se avessi avuto la possibilità di approfondirlo,
avrei già risolto e, probabilmente, non avrei neanche posto
l'interrogativo.
Noi stiamo trattando un bilancio di competenza, cioè stiamo
definendo le previsioni contabili, per l'anno finanziario 2008.
Il bilancio di cassa attiene a modalità attuative che hanno
un'altra filosofia, ma qui, stiamo indicandom, nelle competenze,
sia in entrata che in uscita e i cofinanziamenti di altre
amministrazioni.
Per gli Uffici di Gabinetto si prevede il cofinanziamento, e,
invece, per tutto il resto, che è materia cofinanziata, dai
fondi comunitari, come è noto, il Parlamento non viene messo a
conoscenza di nulla.
Gli aspetti tecnici si devono saper spiegare.
Però, ribadisco, se qui stiamo approvando atti che stabiliscono
le quote di compartecipazione tra la Regione e altri Enti (non
capisco perché per alcune Amministrazioni, e qual è la
percentuale e come incide) mi chiedo: come mai non stiamo
trattando tutto quello che riguarda la materia dei
cofinanziamenti dei fondi comunitari? Possibile che la trattiamo
solo per gli Uffici di Gabinetto?
C'è qualcosa che non mi convince. Signor Presidente, mi sembra
che abbiamo quasi finito l'esame del Bilancio, visto che resta
da approvare soltanto l'articolo 9.
PRESIDENTE. Onorevole Cracolici gli articoli sono 11.
CRACOLICI. Signor Presidente, suggerisco di trattare gli
articoli 10 e 11 e di sospendere i lavori d'Aula per la pausa
pranzo.
DI MAURO. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di dare la parola
all'onorevole Di Mauro, volevo leggervi, (poi comunque magari
accantoneremo l'articolo 9 e andremo avanti,) quanto dispone la
legge n. 47 del 1977, in relazione a questo articolo 9.
Al punto 10 bis riporta: il bilancio annuale di previsione in
termini di cassa è articolato per l'entrate e per la spesa per
centri di responsabilità, corrispondenti ai dipartimenti
regionali, agli Uffici di diretta collaborazione, all'opera del
Presidente della Regione e degli assessori e agli Uffici speciali
cui è affidata la relativa gestione con separata evidenziazione
dell'aggregato concernente interventi comunitari statali e
connessi cofinanziamenti .
Ho voluto leggere questo perché mi è stato spiegato che è
soltanto un aspetto tecnico per dare ottemperanza a questo comma
10 bis. L'ho comunicato per comodità di ragionamento.
L'onorevole Di Mauro ha facoltà di parlare.
DI MAURO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, volevo fare
una precisazione. La legge è la n. 47 del 1977, quindi, avremmo
dovuto avere anche questo prospetto per Centri di responsabilità
anche negli anni precedenti o quanto meno avremmo dovuto
esaminarli in commissione. Tuttavia, siccome vedo che le voci di
spesa sono individuate in interventi regionali e interventi
comunitari, si tratta, adesso, di stabilire se queste voci,
qui indicate, siano diverse rispetto a quelle che sono le
risultanze del bilancio. Ovviamente, se queste voci saranno le
stesse, si tratterà di un adempimento di carattere tecnico.
L'onorevole Cracolici chiede una sospensione, ovviamente gli
Uffici faranno in modo di farci conoscere se esistono delle
variazioni. Diversamente, onorevole Cracolici, credo che si possa
approvare l'articolo 9.
FORMICA, assessore per il Lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e l'emigrazione. Chiedo di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
FORMICA, assessore per il Lavoro, la previdenza sociale, la
formazione professionale e l'emigrazione. Signor Presidente,
onorevoli colleghi, ho chiesto la parola per rispondere
all'onorevole Di Mauro e all'onorevole Cracolici che avevano
posto il problema.
In effetti si tratta semplicemente di un obbligo di legge: è
un emendamento tecnico perché si mettono assieme le previsioni
dei flussi di cassa del 2007, ciò consente laprevisione di cassa.
A supporto resta sempre il fondo di garanzia che, a fine anno, in
mancanza di disponibilità finanziaria rispetto a quanto
impegnato, potrà integrare per le maggiori necessità. Rispetto al
2007 ritrovate delle diminuzioni.
Ho chiesto informazioni e mi è stato assicurato che non cambia
assolutamente nulla. Gli impegni restano quelli previsti per
legge, il flusso di cassa viene calcolato sulla base del 2007,
prima assegnazione, seconda assegnazione, e come potete vedere è
diminuito rispetto al 2007.
PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, per rendere più veloce
l'esame, l'articolo 9 è per il momento accantonato, anche perché
in II commissione fu oggetto di discussione. Vi ricordo che a
pagina 213 viene riportato il quadro delle previsioni.
E' stato distribuito l'emendamento che lo sostituisce: si può
vedere la differenza fra quello presentato e questo. Le
spiegazioni fornite dall'assessore Formica spero abbiano
convinto gli onorevoli Cracolici e Di Mauro.
Si passa, pertanto, all'esame dell'articolo 10. Invito il
deputato segretario a darne lettura.
ZAGO, segretario:
«Articolo 10.
Azienda delle foreste demaniali
1. E' allegato in appendice al bilancio della Regione il
bilancio dell'Azienda delle foreste demaniali della Regione
siciliana per l'anno finanziario 2008 e per il triennio 2008-
2010».
L'esame dell'articolo 10 viene sospeso per passare all'esame
del Bilancio di previsione 2008 dell'Azienda delle foreste
demaniali per unità previsionali di base.
Si passa allo Stato di previsione dell'Entrata. Avanzo
finanziario presunto. Titolo I entrate correnti. Titolo II
entrate in conto capitale.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa allo Stato di previsione della spesa. Spese correnti.
Spese in conto capitale. Titolo I - Spese correnti, Titolo II -
Spese in conto capitale.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione il bilancio di previsione 2008 per
l'Azienda delle foreste demaniali. Chi è favorevole resti seduto;
chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa al bilancio pluriennale per il triennio 2008-2010
dell'Azienda delle foreste demaniali per unità previsionali di
base.
Si passa allo Stato di previsione dell'entrata. Avanzo
finanziario presunto. Titolo I - Entrate - Entrate correnti.
Titolo II - Entrate in conto capitale.
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa allo Stato di previsione della spesa: Titolo I - Spese
correnti e Titolo II - Spese in conto capitale.
Lo pongo in votazione.
Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione il bilancio pluriennale. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 10, nel testo risultante. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si torna all'esame dell'articolo 9.
Ricordo che il Governo aveva presentato l'emendamento 9.1 con
le relative tabelle. Lo pongo in votazione. Chi è favorevole
resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Pongo in votazione l'articolo 9, nel testo risultante. Chi è
favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
(E' approvato)
Si passa all'esame dell'articolo 11. Invito il deputato
segretario a darne lettura:
ZAGO, segretario:
«Articolo 11
1. La presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta ufficiale
della Regione siciliana ed entrerà in vigore il giorno stesso
della sua pubblicazione, con effetto dal primo gennaio 2008.
2. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
osservare come legge della Regione.»
Lo pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
contrario si alzi.
(L'Assemblea approva)
Onorevoli colleghi, avverto che si sospende l'esame del disegno
di legge numero 666/A che riprenderà dopo l'approvazione della
legge finanziaria per l'introduzione delle eventuali modifiche
conseguenti.
Pertanto, la seduta è rinviata ad oggi, venerdì 25 gennaio
2008, alle ore 16.30, con il seguente ordine del giorno:
Presidenza del vicepresidente Stancanelli
I - Comunicazioni
II -Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea
regionale siciliana per l'anno finanziario 2006 (doc. n. 131)
III -Progetto di bilancio interno dell'Assemblea regionale
siciliana per l'anno finanziario 2008 (doc. n. 132)
IV -Discussione dei disegni di legge:
1) - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
finanziario 2008 e bilancio pluriennale per il
triennio 2008-2010 (n. 666/A) (Seguito)
2) - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008
(n. 665/A) (Seguito)
La seduta è tolta alle ore 14.34
Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 17.45
DAL SERVIZIO RESOCONTI
Il Direttore
Dott. Eugenio Consoli