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Resoconto d'Aula della Seduta n. 118 di venerdì 25 gennaio 2008
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   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   ZAGO,  segretario, dà lettura del processo verbale della  seduta
  precedente che, non sorgendo osservazioni, si intende approvato.

         Determinazione della data di discussione di mozione

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, si passa al II punto  all'ordine
  del giorno:   Lettura ai sensi e per gli effetti degli artt. 83/D
  e  153  del  Regolamento interno della mozione n.  262   a  firma
  dell'onorevole Barbagallo ed altri.
   Ne do lettura:

   «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   l'articolo  133,  comma  2, della Costituzione  dispone  che  la
  Regione  può,  con  legge,  sentite le  popolazioni  interessate,
  istituire  nel  proprio territorio nuovi comuni e modificarne  le
  circoscrizioni e la denominazione;

   la  legge  regionale  n.  30  del  2000,  all'articolo  8,  come
  integrato dall'art. 102 della l.r. n. 2 del 2002, prevede che  la
  variazione territoriale o di denominazione dei comuni deve essere
  preceduta da un referendum delle popolazioni interessate;

   il  comma  4 dell'articolo 8 specifica che la consultazione  non
  va  riferita  all'intera popolazione residente nel comune  o  nei
  comuni  coinvolti dalla variazione territoriale qualora a  questa
  non possa riconoscersi un interesse qualificato;

   è  esclusa,  in  particolare,  la partecipazione  al  referendum
  della totalità dei residenti quando manca un diretto collegamento
  con  le parti di territorio per le quali si chiede l'autonomia  e
  quando  le  variazioni  di territorio e di popolazione  coinvolte
  sono di limitata entità;

   con  la  l.r. n. 2 del 2002, l'articolo 8 è stato integrato  dal
  comma  7  bis,  contenente  la  disposizione  con  la  quale   il
  referendum  è  limitato  agli abitanti residenti  nel  territorio
  comunale   interessato  dalla  modifica  a  condizione   che   la
  variazione  di  popolazione  non  sia  superiore  al  30%   della
  popolazione complessiva del comune;

   con   tale   scelta  verrebbe  esclusa  illegittimamente   dalla
  consultazione   referendaria  l'intera  popolazione  dei   comuni
  interessati con conseguenze irreparabili ed ingiusta lesione  dei
  diritti  civili  e degli interessi qualificati delle  popolazioni
  medesime;

   premesso, ancora, che:

   la    Corte    Costituzionale   ha   espressamente    dichiarato
  l'illegittimità costituzionale di norme
   regionali   che  applicano   con  limitazioni  irragionevoli  il
  principio di interesse qualificato;

   la  Corte, con sentenza 15 settembre 1995, n. 433, ha dichiarato
  che  la  regola  generale  esige la  consultazione  di  tutta  la
  popolazione del comune o dei comuni le cui circoscrizioni  devono
  subire modificazioni;
   solo  in ipotesi particolari ed eccezionali, ed in base  ad  una
  valutazione di elementi di fatto, caso per caso, può prescindersi
  dalla consultazione dell'intera popolazione del comune da cui una
  o più frazioni chiedono di staccarsi;

   con la sentenza 7 aprile 2000, n. 94 la Corte Costituzionale  ha
  ribadito  che  spetta  al legislatore regionale  individuare  con
  precisione   le   'popolazioni   interessate'   previste    dalla
  Costituzione,  ma che non è possibile adottare  criteri  tali  da
  escludere   a  priori  e  in  modo  automatico,  come  avverrebbe
  applicando rigide soglie percentuali, quella parte di popolazione
  residente  in  aree diverse da quelle coinvolte dalle  variazioni
  territoriali;

   'la  sottrazione  ad  un  Comune  di  un'area  territoriale,  di
  superficie  pur limitata, può avere un'incidenza rilevante  sugli
  interessi  del  Comune  medesimo  e  della  relativa  popolazione
  complessiva,  ad  esempio  per la particolare  conformazione  del
  territorio   o   per  la  presenza,  nell'area  interessata,   di
  infrastrutture o di funzioni territoriali di particolare  rilievo
  per l'insieme dell'ente locale'. (Cass. N. 94/2000);

   tale   impostazione  è  stata  riaffermata  con  la   successiva
  sentenza n. 47 del 2003;

   considerato che:

   la  Regione siciliana ha, viceversa, interpretato il comma 7 bis
  dell'articolo 8 della legge regionale n. 30 del 2000  come  norma
  di  natura  derogatoria del precedente comma 4 e, con  i  Decreti
  assessoriali  3  luglio 2007 e 13 luglio  2007,  ha  limitato  la
  consultazione  referendaria ai soli residenti nella  porzione  di
  territorio  interessato alla costituzione del nuovo  comune  ogni
  qualvolta tale variazione di popolazione non superi il 30%  della
  popolazione complessiva del comune originario;

   tale interpretazione è arbitraria poiché in netto contrasto  con
  la giurisprudenza costituzionale sopra richiamata;

   in  analoga fattispecie, il TAR Sicilia ha recentemente disposto
  la  sospensiva dei decreti di indizione del referendum poiché  la
  scelta  di  non estendere la consultazione a tutte le popolazioni
  deve essere adeguatamente motivata ed è legittima solo in assenza
  di un giustificato interesse del resto della città a quella parte
  di territorio di cui si chiede lo scorporo;

   il  TAR  ha,  in  sostanza, ribadito il principio costituzionale
  secondo  il quale in sede di creazione di un nuovo comune  devono
  essere sentiti tutti gli abitanti, senza esclusione alcuna;

   considerato, inoltre, che:

   nella   Provincia   di   Catania  è  sorto   un   comitato   per
  l'istituzione  del Comune di Piano Tavola, attuale  frazione  dei
  Comuni   di   Belpasso,  Misterbianco,  Motta  S.   Anastasia   e
  Camporotondo Etneo;

   i  Consigli comunali dei 4 comuni interessati hanno già espresso
  il loro parere negativo in ordine allo scorporo di parte del loro
  territorio per consentire la costituzione di un comune autonomo;

   il  frazionamento  del  territorio di  Piano  Tavola  determina,
  senza  dubbio, una situazione di grande confusione per le diverse
  politiche  dei  comuni  in relazione, ad  esempio,  alla  materia
  fiscale o all'erogazione dei servizi;

   esiste,  pertanto,  un  concreto  interesse  dei  cittadini   ad
  autodeterminarsi;

   l'interesse  dei  cittadini di Piano Tavola non può  realizzarsi
  limitando  la partecipazione democratica di tutti i  cittadini  i
  quali  hanno  il  diritto di pronunciarsi  sul  futuro  dei  loro
  comuni, così come gli abitanti della frazione hanno il diritto di
  proporre   variazioni   territoriali  o  modifiche   della   loro
  dipendenza amministrativa;

   l'eventuale referendum con il quale potrà essere avviato  l'iter
  per l'istituzione del nuovo Comune di Piano Tavola non può essere
  limitato  solo alla popolazione residente nel territorio  oggetto
  dello  scorporo,  ma deve essere esteso anche  ai  cittadini  non
  direttamente coinvolti;

   ci  si riferisce, in particolare, a tutti i cittadini del Comune
  di   Belpasso,  nel  cui  territorio  ricade  l'80%  delle   aree
  dell'istituendo  nuovo Comune, aree nelle quali sono  concentrati
  servizi,  infrastrutture, attività industriali e  commerciali  di
  importanza vitale per la cittadinanza di Belpasso;

   ciò  rende  l'intera popolazione di Belpasso,  e  non  solo  una
  parte   di  essa,  titolare  di  un  interesse  qualificato   per
  intervenire nel processo di variazione territoriale;

   in  tal caso, l'applicazione del criterio numerico previsto  dal
  comma 7 bis dell'articolo 8 della legge regionale n. 30 del  2000
  per circoscrivere la consultazione referendaria ai soli residenti
  nel    territorio   oggetto   di   variazione,   escludendo    la
  partecipazione   della  totalità  dei  cittadini   di   Belpasso,
  indubbiamente portatori di un interesse qualificato, comporta  la
  violazione dell'articolo 133, comma 2, della Costituzione,

                impegna l'Assessore per la Famiglia,
             le politiche sociali e le autonomie locali

   a   rivedere   l'errata  interpretazione   del   comma   7   bis
  dell'articolo  8  della  1.r.  n.  30  del  2000,  contenuta   in
  precedenti atti amministrativi, poiché ci si espone al rischio di
  una pronuncia di incostituzionalità quasi certa;

   ad   applicare  la  suddetta  norma,  in  relazione  alle  sopra
  richiamate  vicende di Piano Tavola, in modo conforme al  dettato
  costituzionale,  anche  alla  luce  delle  sentenze  della  Corte
  Costituzionale, la quale ha più volte ribadito  che  non  si  può
  applicare  un  meccanismo di tipo matematico ed inderogabile,  ma
  che  è  necessario valutare gli interessi di tutta la popolazione
  residente nei comuni coinvolti dalle variazioni.» (262)

   Onorevoli  colleghi,  dispongo che  la  mozione  predetta  venga
  demandata  alla Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari
  perchè ne determini la data di discussione.

   Ai  sensi dell'articolo 127, comma 9 del Regolamento interno, do
  il  preavviso di trenta minuti al fine delle eventuali  votazioni
  mediante  procedimento elettronico che dovessero aver  luogo  nel
  corso della seduta.

   Ricordo  che  anche la richiesta di verifica del  numero  legale
  (art.  85) ovvero la domanda di scrutinio nominale o di scrutinio
  segreto   (art.   127)  sono  effettuate  mediante   procedimento
  elettronico.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Seguito  della  discussione del disegno di legge,  «Bilancio  di
  previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008  e
  bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010»

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  III punto  dell'ordine  del  giorno:
  Discussione   dei  disegni  di  legge:  n.  666/A  «Bilancio   di
  previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008  e
  bilancio  pluriennale  per  il triennio  2008-2010»  e  n.  665/A
  «Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008».
   Si  procede  con l'esame del disegno di legge n. 666/A «Bilancio
  di previsione della Regione siciliana per l'anno finanziario 2008
  e bilancio pluriennale per il triennio 2008/2010», posto al punto
  1).
   Invito  la  II  Commissione a prendere  posto  nel  banco  delle
  commissioni.
   Onorevoli colleghi, ricordo che la discussione generale  si  era
  conclusa,  votando  il passaggio agli articoli. Invito,  pertanto
  il deputato segretario a darne lettura.

   ZAGO, segretario:
                            «Articolo 1.
                  Stato di previsione dell'entrata

   1.  L'ammontare  delle  entrate che  si  prevede  di  accertare,
  riscuotere  e  versare  nelle  casse  della  Regione  per  l'anno
  finanziario  2008  in forza di leggi, decreti, regolamenti  e  di
  ogni  altro  titolo,  risulta dall'annesso  stato  di  previsione
  dell'entrata (Tabella A).»

   La discussione si sospende per passare all'esame della Tabella A
  del  bilancio annuale  della Regione. La Presidenza  avverte  che
  l'approvazione  delle unità previsionali di  base  delle  entrate
  dell'articolo 1,  avverrà facendo salve le modifiche agli  stessi
  conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
   Si  passa all'esame dello Stato di previsione dell'entrata,  che
  rinvenite   a  pagina 227 del bozzone, vi è l'avanzo  finanziario
  presunto. La Presidenza avverte che si procederà a votare le  UPB
  delle entrate secondo le Amministrazioni competenti ed il titolo.
   Si  passa  alla  Rubrica   Bilancio e finanze',  rinvenibile  da
  pagina  228  a pagina 232. Avverto che non sono stati  presentati
  emendamenti.   Pongo in votazione le unità previsionali  di  base
  dell'entrate  dell'articolo  1,  dalla   U.P.B.   4.3.1.1.1  alla
  U.P.B.  4.2.3.8.8 Chi è favorevole resti seduto, chi è  contrario
  si alzi.

                           (E' approvata)

   PRESIDENTE.  Si passa all'esame della Rubrica  Presidenza  della
  Regione .   Dalla   U.P.B.   1.3.1.4.2  alla  U.P.B.   1.7.1.4.2,
  rinvenibili da pagina  233 a pagina 241.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa all'esame della Rubrica  Agricoltura e foreste . Dalla
  U.P.B.  2.2.1.4.2  alla U.P.B. 2.4.2.6.1, rinvenibili  da  pagina
  242 a pagina  247.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.
                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame della Rubrica  Famiglia, politiche  sociali
  ed   autonomie  locali .  Dalla  U.P.B.  3.2.1.4.1  alla   U.P.B.
  3.2.2.6.2, rinvenibili da pagina 248 a pagina  249.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame  della  Rubrica  Industria .  Dalla  U.P.B.
  5.2.1.4.1  alla U.P.B. 5.3.2.6.1, rinvenibili da  pagina   250  a
  pagina 253.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame  della  Rubrica   Lavori  pubblici .  Dalla
  U.P.B.  6.2.1.4.1 alla U.P.B. 6.5.2.1.4.1, rinvenibili da  pagina
  254 a pagina 260.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame della Rubrica  Lavoro, previdenza  sociale,
  formazione professionale ed emigrazione . Dalla U.P.B.  7.2.1.4.1
  alla U.P.B. 7.4.2.6.1, rinvenibili da pagina  261 a pagina 266.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame  della  Rubrica   Cooperazione,  commercio,
  artigianato  e  pesca .  Dalla  U.P.B.  8.2.1.4.1   alla   U.P.B.
  8.3.2.6.1,  rinvenibili da pagina 267  a pagina 270.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame della Rubrica  Beni culturali ed ambientali
  e  pubblica  istruzione .  Dalla U.P.B.   9.2.1.4.1  alla  U.P.B.
  9.3.2.6.1,  rinvenibili da pagina  271  a pagina 274.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si   passa  all'esame  della  Rubrica   Sanità .  Dalla   U.P.B.
  10.2.1.4.1 alla U.P.B. 10.7.2.6.1, rinvenibili da pagina  275   a
  pagina 283.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa all'esame della Rubrica  Territorio e ambiente . Dalla
  U.P.B.  11.2.1.2.1 alla U.P.B. 11.3.2.6.1,  rinvenibili da pagina
  284  a pagina  287.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto,  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame  della  Rubrica  Turismo,  comunicazioni  e
  trasporti .   Dalla  U.P.B  12.2.1.4.1  alla  U.P.B.  12.3.2.6.1,
  rinvenibili da pag. 288 a pag. 291.   La pongo in votazione.  Chi
  è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Pongo  in  votazione l'intera Tabella A. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Pongo  in  votazione l'articolo 1 del disegno  di  legge,  fatte
  salve  le  modifiche  conseguenti  all'approvazione  della  Legge
  finanziaria.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa  allo  Stato  di  previsione della  spesa.  Invito  il
  deputato segretario a dare lettura dell'articolo 2.

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo 2.
                   Stato di previsione della spesa

   1.  Sono autorizzati l'impegno ed il pagamento delle spese della
  Regione  siciliana  per l'anno finanziario  2008,  in  conformità
  dello stato di previsione della spesa annesso alla presente legge
  (Tabella B).»

   Comunico  che all'articolo 2 sono stati presentati i seguenti
  emendamenti:

   -dal Governo:

   emendamento B 18
     «Per  l'esercizio finanziario 2007, impinguare lo stanziamento
  del   capitolo  di  bilancio  183726  della  Rubrica  Assessorato
  regionale  della  famiglia,  delle  politiche  sociali  e   delle
  autonomie locali, da euro 500.000,00 ad euro 3.487.000,00.»;

   emendamento  B 19 « U.P.B. 3.2.1.1.2     Capitolo  182504      +
  5.000  migliaia  di  euro U.P.B. 3.2.2.7.1       Capitolo  583301
  - 5.000 migliaia di euro.»;

   emendamento B 25 «Sostituire l'articolo 2 con il seguente:
    Art.   2  -  1.  Sono  autorizzati,  nei  limiti  imposti   dal
  raggiungimento  degli obiettivi stabiliti  per  il  rispetto  del
  Patto  di stabilità sottoscritto dalla Regione ai sensi del comma
  660  dell'articolo  1  della  legge 27  dicembre  2006,  n.  296,
  l'impegno  ed il pagamento delle spese della Regione  per  l'anno
  finanziario  2008, in conformità dello stato di previsione  della
  spesa annesso alla presente legge (Tabella B).»;

   emendamento B 30
   Alla Tabella B - Spesa sono apportate le seguenti variazioni

                          TABELLA B - SPESA

  Amministrazione    UPB      DENOMINAZIONE                  2010
                                                2008 2009
  Assessorato Beni 9.3.1.3.Promozione                       2.000
  Culturali           2    culturale           2.000 2.000
  Assessorato Beni         Personale             -    -       -
  culturali        9.2.1.1.                    2.000 2.000 2.000
                   1

   -emendamento B 31
   Alla Tabella B - Spesa sono apportate le seguenti variazioni

                          TABELLA B - SPESA

  Amministrazione    UPB      DENOMINAZIONE            2009  2010
                                                2008
  Assessorato Beni         BENI E SERVIZI        300          300
  culturali        9.3.1.3.                             300
                      2
  Assessorato Beni         Personale              -     -     -
  culturali        9.2.1.1.                     300  300    300
                   1

   -dall'onorevole Falzone:

  emendamento B 16
    «Nello  stato  di  previsione della spesa  del  bilancio  della
  Regione  siciliana per l'anno finanziario 2008 sono apportate  le
  seguenti modifiche:

  U.P.B.  2.2.1.3.3  - Capitolo 142519  + 1.000 migliaia  di  euro;
  U.P.B. 4.2.1.5.1 -  1.000 migliaia di euro;

  emendamento  B 12
  «  U.P.B.  4.2.2.8.2 - Capitolo 613925 + 800  migliaia  di  euro;
  U.P.B. 4.2.1.5.1 - 800 migliaia di euro»;

   -dagli onorevoli Adamo e Fleres:
   emendamento B 5
   «U.P.B. 4.2.1.5.5 Capitolo 212514: - 20.000; U.P.B. 2.2.1.3.3
   Capitolo 142519: + 20.000»;

   -dall'onorevole Ballistreri

   emendamento  B 26
  «Amministrazione  2 - Rubrica 4 - Titolo 1  -  Aggr.  Econ.  3  -
  U.P.B.  2 - Capitolo 150530 (Spese per la propaganda antincendio)
  + 900.000,00; Capitolo 219205 - 900.000,00»;

   emendamento  B 27
  «Amministrazione  2 - Rubrica 4 - Titolo 1  -  Aggr.  Econ.  1  -
  U.P.B. 2 - Capitolo 150521 (Spese per l'espletamento del concorso
  per l'assunzione del personale del Corpo forestale della Regione)
  + 1.000.000,00; Capitolo 219205 - 1.000.000,00»;

   - dall'onorevole Adamo

   emendamento  B 3
  «U.P.B.  4.2.1.5.5 - Capitolo 212514 (Spese per la  gestione  del
  sistema informativo del dipartimento, nonché per il coordinamento
  dei  sistemi  informativi  e dell'innovazione  tecnologica  della
  Regione  e  per  la finalità di cui all'articolo 56  della  legge
  regionale 27 aprile 1999, n. 10): - 20.000,00
  U.P.B.  2.2.1.3.3  - Capitolo 142519 (Spese perla  valorizzazione
  dei   prodotti  agricoli  siciliani  e  di  prima  trasformazione
  agricola.  Gestione della promozione dell'immagine  degli  stessi
  sui mercati di consumo in Italia ed all'estero): + 20.000»;

   -dall'onorevole Leanza Nicola:

   emendamento  B 6
  «Per le finalità del Capitolo 542802 del bilancio della Regione è
  autorizzata  per  l'anno  finanziario  2008  la  spesa  di  1.000
  migliaia di euro.
   Al relativo onere si provvede mediante riduzione di pari importo
   delle  disponibilità  dell'U.P.B. 2.2.2.6.4  -  Capitolo  542921
   (nota G).»;

    emendamento B1

  Amministrazi  U.P.B.   Denominazione      2008     2009    2010
  one
  Assessorato   9.3.1.3  Contributo          700      700     700
  Beni          .6       annuo a favore
  culturali              dell'ente
                        autonomo
                        regionale
                        Teatro Massimo
                        V. Bellini

  - dall'onorevole Cascio

   emendamento B 13
  «Amministrazione  2 - Rubrica 4 - Titolo 1  -  Aggr.  Econ.  1  -
  U.P.B.  2  - Capitolo 150521 + 500.000,00; Amministrazione  12  -
  Rubrica 3 - Titolo 1 - Aggr. Econ. 3 - U.P.B. 1 - Capitolo 476520
  - 500.000,00.»;

    emendamento B 11
  «U.P.B.  12.3.1.1.3  -  Capitolo 476521 + 11.696,00  migliaia  di
  euro;  U.P.B. 4.2.1.2.5 -   Capitolo 583301  - 11.696,00 migliaia
  di euro.»;

   -dall'onorevole Gianni

   emendamento  B 15
   «U.P.B. 5.2.1.1.2 (Convenzione con la Multiservizi SpA)
   Capitolo 242522 + 2 migliaia di euro.»;

   emendamento  B 14
   «U.P.B. 5.2.1.3.1  Consorzi ASI  Capitolo 243301 + 5.000.»;

   -dall'onorevole Di Mauro
   emendamento  B 23

  Amministrazi U.P.B.   Denominazione    2008     2009   2010
  one
  Assessorato  9.3.1.3  Spese        per 2.000    2.000  2.000
  Beni         .2       iniziative    di
  culturali             carattere
                        culturale
                        artistico      e
                        scientifico   di
                        particolare
                        rilevanza  (cap.
                        376528)

   emendamento  B 22

  Amministrazi U.P.B.   Denominazione           2008  2009  2010
  one
  Assessorato  9.3.1.3  Spese     per    musei, 1.000 1.000 1.00
  Beni         .4       gallerie,             e             0
  culturali             pianacoteche      reg.,
                        nonché  per  collezioni
                        archeologiche         e
                        artist.,  comprese   le
                        mostre   periodiche   e
                        l'attività    didattica
                        (Cap. 376541)

   -dall'onorevole Aulicino

   emendamento B 20
  «U.P.B.  9.3.1.3.3      Capitolo 377705 + 100 migliaia  di  euro;
  U.P.B. 4.2.1.5.2  Capitolo 583301     - 100 migliaia di euro»;

   -dall'onorevole Lombardo

   emendamento B 24

  Amministrazion U.P.B.   Denominazione         2008   2009  2010
  e
  Assessorato    9.3.1.3. Contributo   annuo     700    700   700
  Beni culturali 6        a           favore
                          dell'Ente
                          autonomo
                          regionale   Teatro
                          Massimo         V.
                          Bellini         di
                          Catania      (cap.
                          377316)

   -dagli onorevoli Barbagallo e Tumino

  emendamento B2

  «U.P.B.  9.3.1.3.6      Capitolo 377316     + 1.000  migliaia  di
  euro;  U.P.B. 4.2.1.5.2      Capitolo 215704     - 1.000 migliaia
  di euro.»;

   -dagli onorevoli Caputo e Incardona

   emendamento B 17
   «Capitolo  776016  -  Spese  per  la  tutela,  la  custodia,  la
   manutenzione, la conservazione ed il restauro della  chiesa  SS.
   Annunziata  di  Comiso + 500 migliaia di euro  -  Oneri  per  la
   direzione locale e l'assistenza ai lavori (ex cap. 38360)  (l.r.
   n. 80/1977, art. 13)»;

   -dall'onorevole Caputo

  emendamento B 4

  « U.P.B. 10.2.1.1.1 -  Capitolo 412016  + 200.000,00»;

  emendamento  B 9
  « U.P.B. 10.2.1.3.2 -  Capitolo 413314 + 500.000,00»;

  emendamento  B 8
  «Aggiungere il seguente articolo:
   Art  - U.P.B. 10.5.1.3.3 -  Capitolo 425305 + 9.625,00»;

   -dagli onorevoli De Luca,  Di Mauro

   emendamento  B 21

  U.P.B.                 Capitolo       2008        2009    2010
  11.2.1.3.3               443305    + 1.000     + 1.000       +
                                                           1.000
  4.2.1.5.2                215704    - 1.000     - 1.000       -
                                                           1.000

   - dall' onorevole Currenti:

   emendamento B 10

  «U.P.B.  12.2.1.3.2  - Capitolo 473702 + 500  migliaia  di  euro;
  U.P.B. 12.2.1.3.1 - Capitolo 472514  - 500 migliaia di euro.»;

   -dall'onorevole Vicari

   emendamento B7
   «Amm.ne 12 - Rubrica 3 - Titolo 1 -U.P.B. 1 - Capitolo 478106  +
   1.200.000,00 - Capitolo 476520 + 500.000,00.»;

   -dall'onorevole Cimino:

   emendamento  B 28
   «U.P.B.  1.1.2.2.6.4  Capitolo  842402  +   500.000,00;   U.P.B.
   4.3.1.5.4 Capitolo 219205 - 500.000,00.»;

   emendamento  B 29
   «U.P.B.  2.2.1.3.6   Capitolo 144108: + 715  migliaia  di  euro;
   U.P.B. 4.3.1.5.4 Capitolo 219205: - 715 migliaia di euro.».

   Si  sospende,  pertanto, la discussione  dell'articolo  2,  così
  come  emendato dall'emendamento B25,  e si passa all'esame  della
  Tabella B.
   Avverto  gli onorevoli  colleghi che l'approvazione delle  Unità
  previsionali  di  base  della  spesa,  dell'articolo  2,  avverrà
  facendo  salve  le  modifiche conseguenti all'approvazione  della
  Legge finanziaria.
   Avverto,  inoltre,  che  si procederà  nell'esame  delle  U.P.B.
  della  spesa  secondo   l'amministrazione  e  il  dipartimento  o
  ufficio equiparato cui compete la gestione delle stesse.

   Si  passa,  pertanto, all'esame della Rubrica  Presidenza  della
  Regione ,  dalla  U.P.B. 1.1.1.1.2 alla U.P.B.  1.1.1.2.6.9.9,  :
  Gabinetto,   uffici  di  diretta  collaborazione  all'opera   del
  Presidente e alle dirette dipendenze del Presidente; Gabinetto  e
  uffici   di   diretta  collaborazione  all'opera  dell'Assessore;
  Segreteria  Generale; Dipartimento regionale del  personale,  dei
  servizi  generali,  di quiescenza, previdenza ed  assistenza  del
  personale;    Dipartimento   regionale   della    programmazione;
  Dipartimento   regionale   della   protezione   civile;   Ufficio
  legislativo  e  legale;  Uffici speciali ed  equiparati;  Ufficio
  della  Segreteria  di Giunta; Ufficio di Bruxelles;  Ufficio  del
  Sovrintendente  di  Palazzo d'Orleans e dei  siti  presidenziali,
  rinvenibili da pagina 296 a pagina 313.  La pongo in votazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa all'esame della Rubrica  Agricoltura e foreste , dalla
  U.P.B.  2.1.1.1.1 alla U.P.B. 2.5.2.6.1: Gabinetto  e  uffici  di
  diretta  collaborazione  all'opera  dell'Assessore;  Dipartimento
  regionale    interventi   strutturali;   Dipartimento   regionale
  interventi   infrastrutturali;   Dipartimento   regionale   delle
  foreste; Uffici speciali.
   Onorevoli  colleghi,  pongo  congiuntamente  in  votazione   gli
  emendamenti B5 e B3 perché di identico contenuto.
   Il parere del Governo?

   LO PORTO, assessore per il bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA, vicepresidente della Commissione. Contrario.

   PRESIDENTE.  Lo  pongo in votazione. Chi è favorevole  si  alzi;
  chi è contrario resti seduto.

                        (Non sono approvati)

   Si passa all'emendamento B16, a firma dell'onorevole Falzone.

   CRACOLICI. Che è uguale con una cifra diversa

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA, vicepresidente della Commissione. Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è  favorevole si alzi; chi è  contrario  resti
  seduto.

                          (Non è approvato)

   Si   passa   all'emendamento   B26,   a   firma   dell'onorevole
  Ballistreri.
   Onorevole  Assessore, gli uffici mi evidenziano che la copertura
  finanziaria è a carico delle spese obbligatorie.
   Per  assenza  dall'Aula del proponente, gli  emendamenti  B26  e
  B27,   a   firma   dell'onorevole  Ballistreri,  sono  dichiarati
  decaduti.
   Si  passa  all'emendamento  B6, a  firma  dell'onorevole  Leanza
  Nicola. Comunico che sarà trasferito alla discussione sul disegno
  di legge finanziaria, essendo pertinente a quell'esame.
   Si  passa all'emendamento B13, a firma dell'onorevole Cascio. Lo
  pongo in votazione. Il parere del Governo?

   LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Favorevole.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   SAVONA,   vicepresidente  della  Commissione   e   relatore   di
  maggioranza. Favorevole.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  prima  di
  procedere   con  la votazione vorrei capire cosa  sta  accadendo,
  perché mi sembra si stia procedendo in  maniera schizofrenica.
     In  conseguenza del dibattito, per una scelta,  il Governo  in
  II   Commissione   ha  ritirato  l'emendamento  B   13   relativo
  all'espletamento  del concorso, bandito nel  1998,   dell'Azienda
  forestale.
     Il  Governo aveva annunciato che non intendeva finanziare,  in
  questa fase, questo Capitolo. Fatemi capire  In Commissione si  è
  fatto un lavoro  ed ora in Aula se ne fa un altro?
   E'   chiaro  che  se  la  firma  è  del  Presidente  del  Gruppo
  parlamentare di Forza Italia ed il Governo dà copertura siamo  in
  presenza di due linguaggi diversi.
     Fateci capire come dobbiamo procedere perché in Commissione il
  Governo   aveva  chiesto il ritiro di questo emendamento  dicendo
  che  un  concorso  bandito nel 1998 non veniva   considerata  una
  priorità del Governo.
   Qualcuno   ha   fatto   anche  una  battuta  maliziosa.   Questo
  emendamento  dimostrerebbe la certezza che  andremo  ad  elezioni
  anticipate perché, com'è noto, questo concorso è come l'esca  che
  si mette davanti alla lepre per farla correre e ogni volta che ci
  sono  le  elezioni si riprende la tesi del concorso per   guardia
  forestale.
     Ripeto, nulla in contrario, ma il Governo deve dirci se  parla
  un  linguaggio  o se ne parla due o addirittura tre  perché  così
  facendo  la gestione del bilancio sarà un  impazzimento .
   Adesso  in   Aula  il  Governo  dà  parere  favorevole  ma    in
  Commissione  non si era espresso in questi termini, quindi,  o  è
  cambiato qualcosa o c'è la consapevolezza che stiamo andando alle
  elezioni

   ADAMO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ADAMO.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  questa  mattina
  sono  arrivata puntualissima,  come spesso mi capita. Ho  firmato
  quando  in  Aula non c'era nessuno e sono andata  a  prendere  un
  caffè;  in  dieci  minuti,  senza che ci  fosse  l'ombra  di  una
  maggioranza   qualsiasi,  sono  stati  bocciati   un   serie   di
  emendamenti tra cui uno di vitale importanza sul quale,  se  deve
  essere bocciato, dobbiamo riflettere.
     E'  un emendamento a firma mia e di tutto il partito di  Forza
  Italia  che  vuole intervenire in modo deciso sul problema  della
  agricoltura  in  Sicilia, spostando 20  milioni  di  euro  da  un
  capitolo che, a nostro avviso, può attendere, ad un capitolo  che
  riguarda    l'acquisto   e   la    gestione   di   computers    e
  informatizzazione.
   Ci  troviamo in una situazione in cui il Governo nazionale -  il
  pessimo Governo nazionale - reperisce  cinquanta  milioni di euro
  per  gli agricoltori siciliani e un'Assemblea regionale che,  con
  disinvoltura, in due minuti boccia l'emendamento.
   Io  sono  indignata,  signor Presidente: chiedo  la  sospensione
  dell'Aula   e   una  riflessione  sulla  questione,   altrimenti,
  preannunzio che  abbandonerò l'Aula.

   ORTISI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ORTISI.  Signor Presidente, vorrei capire se e come si atteggerà
  la  Presidenza  nella conduzione dei lavori e vorrei  capire  dal
  Governo  se  quanto  preannunziato sui mass media  risponde  alle
  intenzioni  del  Governo e della maggioranza o  meno,  perché  da
  queste   due  risposte  deriverà  anche  l'atteggiamento,   credo
  dell'opposizione,   e, comunque, mio personale.
   E'  stato  preannunziato  dal Governo e  dalla  maggioranza  che
  sarebbero stati ritirati tutti gli emendamenti di maggioranza.
      Siccome   siamo   abituati  a  emendamenti   ritirandi'   più
   ritirandi' di altri in commissione e vorremmo capire  se  questo
  avverrà  in Aula; cioè se il Governo e la maggioranza ritireranno
  tutti  gli  emendamenti;  è chiaro che l'opposizione si atteggerà
  in   una   certa  maniera,  se  questo  avverrà   o   meno,    ad
  intermittenza,    è  ovvio  che  ci  si  atteggerà   in   maniera
  completamente diversa.
   L'inizio  non  è  incoraggiante,   perché  a  parte  le   giuste
  proteste  della  collega  Adamo, che nel prossimo  Governo  Prodi
  proporremo come sottosegretario e l'emendamento Cascio,  aggiunto
  alle  giuste  proteste  della collega  Adamo,  dà  l'idea  di  un
  andamento dei lavori e soprattutto del rapporto all'interno della
  maggioranza  e  del rapporto della maggioranza con  l'opposizione
  abbastanza schizofrenico.
   Se   ci   mettiamo   d'accordo   probabilmente   andremo   nella
  legittimità  delle  posizioni;  per  carità,  il  Governo  e   la
  maggioranza  possono decidere, esamineremo tutti gli emendamenti,
  è legittimo.
   Però,  se  abbiamo le idee chiare, probabilmente, ci sbrigheremo
  anche  prima e i lavori si svolgeranno in maniera lineare, ma  se
  non  c'è  una posizione precisa, una conduzione dell'Aula  e  del
  Governo,  è chiaro che  impazziremo' anche noi e questo non  farà
  bene ai lavori d'Aula.

   PRESIDENTE. Onorevole Adamo, l'emendamento da lei presentato  ha
  avuto  il  parere  negativo  del Governo  e  l'abbiamo  posto  in
  votazione secondo le norme regolamentari. Non è stato approvato e
  quindi non vedo perché si debba sospendere i lavori d'Aula.
   Per  quanto  riguarda l'intervento dell'onorevole Ortisi,  posso
  confermare   che  andremo avanti a norma  del   Regolamento:  gli
  emendamenti presentati entro i termini di legge saranno messi  in
  discussione  ne   verrà richiesto  il parere al  Governo  e  alla
  Commissione e saranno posti all'Aula in votazione.
   Non ci saranno altre vie.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  l'onorevole
  Ortisi  mi pare abbia posto una questione di fondo relativa  alla
  mia  obiezione che, però, limitavo esclusivamente all'emendamento
  in  questione,  ma  che  il  collega  sposta  su  di  un  aspetto
  sostanziale.
   Il  Governo ci ha fatto sapere che intendeva procedere all'esame
  del  disegno di legge  Finanziaria'  con lo stesso metodo con  il
  quale  si  è  proceduto  in Commissione  Bilancio'.  Per  ragioni
  politiche,  il Governo

   LO  PORTO,  assessore per il Bilancio e le finanze.   Con  quali
  forme e con quali strumenti?

   CRACOLICI.  C'era stato detto che la maggioranza ed  il  Governo
  avrebbero  proceduto  con il ritiro degli emendamenti;  ci  siamo
  attrezzati  con  una  consapevolezza tale che  risultava  inutile
  vedere,  per ciascun Capitolo, di cosa si trattasse.
   Se,  adesso,   il  Governo  modifica  l'orientamento  che  aveva
  annunciato, ne prendiamo atto.
   Mi  permetto di dirle, signor Presidente, di dare la possibilità
  di  discutere su ogni emendamento, dando spazio agli  interventi,
  così da capire cosa si sta esaminando.
   Ribadisco  che,  nel  caso specifico, era  stato  il  Governo  a
  chiedere  il  ritiro  di questo emendamento  in   II  Commissione
  perché  non era considerata una priorità visto che il concorso  è
  stato bandito nel 1998, quasi dieci anni
   Non si capisce dunque quale sia l'orientamento

   LO  PORTO,  assessore per il Bilancio e le  finanze.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO  PORTO,  assessore  per il Bilancio e le  finanze.  Onorevoli
  colleghi, stabiliamo un principio basilare.
   Il  Governo non può rispondere degli emendamenti presentati  dai
  singoli  parlamentari,  malgrado in  Commissione  si  sia  sempre
  sostenuto il bisogno del ritiro.
   Adesso,  ci  troviamo di fronte a due emendamenti presentati  da
  due  deputati,  che non possono coinvolgere né  l'aspettativa  né
  l'interesse del Governo.
   Se  il  Governo  ha dato parere positivo lo ha fatto  perché  si
  trova di fronte ad un testo che ritiene di appoggiare.
   Per  quanto riguarda le notizie apprese dai giornali,  onorevole
  Ortisi,   e  per  quanto  riguarda  le  notizie  che  l'onorevole
  Cracolici  assume di avere ascoltato dal Governo  lo  stesso   in
  materia  non  si  è  mai pronunciato se non  in  Commissione,  ma
  all'esterno non è accaduto che il Governo abbia detto  che  tutti
  gli emendamenti ritirati in Commissione dovevano essere  ritirati
  anche  in  Aula,   perché questo confliggerebbe  con  il  diritto
  parlamentare di chi ritiene, non dico di violare,  ma di derogare
  a questa tendenza iniziale.
   Ciò  premesso,  nel caso dell'emendamento a firma dell'onorevole
  Adamo,  il  Governo  ha  dovuto esprimere   un  parere  negativo,
  perché  non condivide la compensazione effettuata fra la  Rubrica
  del  settore  informatizzazione' e la Rubrica che ricomprende  il
  comparto agricolo perché in questo momento siamo impegnati in una
  fortissima azione di informatizzazione nel campo della sanità  e,
  pertanto,  questi milioni non possono essere  destinati ad  altro
  Capitolo.
   Se  lei  fosse riuscita,  o se nel corso dei lavori riuscisse  a
  compensare  diversamente questo investimento che vuole realizzare
  nel   campo  dell'agricoltura  sarò  felice  di  accoglierne   il
  significato,   ma  con l'originaria dicitura  e  formulazione  il
  Governo è costretto a dare parere negativo,  a parte il  piccolo'
  particolare che l'emendamento è già stato votato.

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA  NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
  onorevoli colleghi, l'assessore Lo Porto ha chiaramente detto ciò
  che  è  avvenuto  in Commissione, ossia che nessuno  aveva  preso
  impegno di riproporre emendamenti o altro.
     Noi, però, abbiamo una posizione come Governo, che l'Assessore
  Lo  Porto ha dichiarato poc'anzi:  il Governo è orientato  a  non
  approvare emendamenti in questa Finanziaria per il semplice fatto
  che avevamo assunto un impegno in tal senso,  visto che tutte  le
  esigenze saranno inserite nel disegno di legge n. 701, nei limiti
  del possibile.
   Oltretutto,  se  le risorse verranno impegnate,  ovviamente  non
  saranno disponibili per i disegni di legge n. 701 e per la  legge
  di sviluppo che, come Governo eravamo orientati ad approvare.
   Con   molto  buon  senso,  il  Governo  valuterà  ogni   singolo
  emendamento; agli emendamenti tecnici, ovviamente, daremo  parere
  favorevole, quelli di diversa natura  saranno  rinviati di  sette
  giorni,  pertanto,  non  daremo parere  favorevole  anche  se  ne
  condividiamo il contenuto.
     Era  un impegno che avevamo assunto con tutta l'Aula, però,  è
  giusto  che  noi  lo  riproponiamo perché abbiamo  l'esigenza  di
  approvare il bilancio e la finanziaria e le cose opportune  -  ve
  ne sono tantissime - come le tante proroghe per il  personale, le
  stabilizzazioni,  e  tutte  quelle iniziative  importanti  e  che
  verranno inserite ed esaminate nel disegno di legge n.  701, così
  come si era deciso.
   Ripeto che daremo parere favorevole  agli emendamenti tecnici  o
  per quelli con particolari scadenze, per il resto siamo orientati
  a non dare parere favorevole ad  alcun emendamento sia che questi
  vengano proposti dalla minoranza che  dalla maggioranza.

   CRACOLICI. Su questo comma avete espresso parere favorevole? C'è
  una contraddizione

   ADAMO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ADAMO.     Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   vorrei
  intervenire  per  dire  che  non c'è dubbio  che  tutti  noi  che
  facciamo  parte  del Governo e che lo sosteniamo  siamo  qui  per
  ascoltare  con attenzione le sue motivazioni,   ma non siamo  qui
  per  dire semplicemente sì o no, altrimenti ce ne staremmo a casa
  e manderemmo un telegramma;  siamo qui per porre, anche al nostro
  Governo, l'attenzione su alcune questioni importanti e abbiamo il
  diritto  di  discutere in Aula questioni come  il  sostegno  agli
  agricoltori  come abbiamo il diritto di tentare di  far  cambiare
  idea    al    Governo,   e   di   dire   che,   forse,   rispetto
  all'informatizzazione, un sostegno all'agricoltura  che  muore  è
  più importante.
   Il  Governo nazionale, signor Presidente, non condivideva  tanto
  trasferire  i   50 milioni di euro, ma si è creata  una  sinergia
  bipartisan tra centrodestra e centrosinistra e i soldi li abbiamo
  portati  a  casa.  Possibile che questo  non  si  possa  fare  al
  Parlamento regionale siciliano?


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                       Sull'ordine dei lavori

   ORTISI. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ORTISI.  Signor  Presidente e onorevoli colleghi,  l'ipotesi  di
  contrasti  interni è un po' usurata, la cambi signor  Presidente.
  Ho  ascoltato  una  dichiarazione del presidente  Lo  Porto,  che
  ritengo  molto  grave, perché per calmare le  ire  della  collega
  Adamo,   ha   ipotizzato  anche  che  una  formulazione   diversa
  dell'emendamento  già  bocciato, potrebbe portare  il  Governo  a
  esprimere parere positivo.
   Nel  merito,  ricordo,  fra l'altro, che noi  abbiamo  votato  a
  favore  dell'onorevole Adamo, è chiaro che non si può più tornare
  indietro.  Poi,  per  quanto  attiene  all'argomento  chiedo   la
  verifica del numero legale.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                     Verifica del numero legale

  (Alla richiesta si associano li onorevoli Ammatuna, Cracolici, De
                             Benedictis,
                      Di Benedetto e Panarello)

   PRESIDENTE.  Essendo  la  richiesta  appoggiata  a  termini   di
  Regolamento, indìco la verifica del numero legale.
   Chiarisco  le  modalità di votazione: il  deputato  può  premere
  qualunque tasto.
   Dichiaro aperta la verifica.

                     (Si procede alla verifica)

   Sono presenti: Ardizzone, Aulicino, Basile, Beninati, Cappadona,
  Caputo,  Cascio, Cimino, Cintola, Confalone, Cristaldi, D'Aquino,
  D'Asero,  De  Luca,  Di Mauro, Dina, Falzone,  Formica,  Gennuso,
  Gianni,  La  Manna,  Leanza Edoardo, Leanza  Nicola,  Limoli,  Lo
  Porto,  Pagano,  Parlavecchio, Pogliese, Regina,  Savona,  Scoma,
  Stancanelli, Terrana, Vicari.

   Richiedenti:  Ammatuna, Cracolici, De Benedictis, Di  Benedetto,
  Ortisi, Panarello.

                      Risultato della verifica

    PRESIDENTE  Proclamo l'esito della verifica del numero legale:

   Presenti        40

   L'Assemblea  non  è  in  numero legale; pertanto,  la  seduta  è
  sospesa, riprenderà alle ore 13.00.

    (La seduta, sospesa alle ore 11.56, è ripresa alle ore 13.01)


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Riprende la discussione unificata dei disegni di legge n. 666/A
                             e n. 665/A

   PRESIDENTE. La seduta è ripresa.

   Onorevoli  colleghi,  si riprende con  l'esame  dell'emendamento
  B 13.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente, onorevoli  colleghi,  intervengo
  per  porre  un problema di fondo che riguarda questo emendamento,
  ma riguarda anche come si procede con l'esame del bilancio.
   L'ho  detto  l'anno  scorso  e l'ho  detto  anche  nella  scorsa
  legislatura:   considero  vergognoso il  modo  con  il  quale  si
  esamina  il  bilancio' in questa Regione.
   Ho  dinanzi  un  capitolo dove trovo la  previsione  per  l'anno
  finanziario  in  corso, ma non so con quanto  abbiamo  chiuso  la
  previsione nell'anno precedente. Nel caso specifico, noi  abbiamo
  una  proposta che prevede di mettere 500 mila euro in un capitolo
  che vengono prelevati da un altro capitolo.
   Il  Governo ha espresso parere favorevole. Vorrei sapere se  per
  quanto   attiene  il   capitolo  relativo  alle   spese   per   i
  collegamenti  con  le  isole minori,  spese non  obbligatorie  ma
  obbligate, se la previsione contenuta in quel capitolo sia  stata
  costruita  facendo  finta di inserire delle previsioni  su  spese
  cosiddette obbligate o obbligatorie, che sono maggiori  a  quanto
  serva.
     Se  è  così  -  e mi rivolgo al Governo - state  truffando  il
  Parlamento   Infatti, se le previsioni non sono  costruite  sulle
  esigenze  effettive, quelle che sono dovute da atti  normativi  e
  obblighi  contrattuali, diventa una fisarmonica in cui  destinare
  soldi in un capitolo che durante l'anno possono essere utilizzati
  a piacimento. E' una truffa a questo Parlamento
   Ed    allora,    onorevole    Assessore,    preventivamente    e
  pregiudizialmente,  desidero sapere,  in termini  di  previsione,
  qual è stata la chiusura 2007 relativa a questo capitolo;  stiamo
  parlando  dei contributi per il collegamento con le isole  minori
  e,     quindi,    stiamo    parlando    di    atti    obbligatori
  dell'Amministrazione regionale, rispetto ai quali se, oggi, vi  è
  una  previsione di 30 milioni di euro che è superiore alle  reali
  esigenze  del 2008, vogliamo essere messi a conoscenza. A  questo
  punto,  dobbiamo  sapere per quanto riguarda    la   finanziaria'
  quali  sono  i capitoli dai quali si può prelevare e  si  possono
  utilizzare maggiori risorse per finanziarne  altre esigenze.
   Ripeto,  pregiudizialmente  desidero  conoscere   la  previsione
  2007  e come si è chiusa su questa vicenda,  e chiarimenti  sulla
  destinazione dei 30 milioni di euro.

   DI MAURO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DI    MAURO.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   il
  ragionamento  che  fa l'onorevole Cracolici è  calzante  rispetto
  all'argomento.  Non c'è dubbio che il bilancio, così  come  viene
  prospettato, altro non è che un bilancio figurativo in quanto non
  siamo,  sul serio, nelle condizioni di stabilire qual è l'importo
  reale che necessita ad un servizio.
   Pertanto,   voglio sottoporre una mia considerazione.  Le  Isole
  minori  si  trovano  sempre in grande  difficoltà,  vuoi  per  la
  trasferenza  e  per la necessità di conferire   i  rifiuti  nelle
  discariche,  vuoi anche perché c'è la necessità di  compensare  i
  contratti, abbastanza onerosi, con i traghetti.
     Se  è  possibile,  nelle  more  di  sapere  quanto  sia  stato
  l'importo  speso  lo  scorso anno, chiedo di  accantonare  questo
  emendamento   e   verificare  con  gli  Uffici   la   consistenza
  dell'importo  speso lo scorso anno.
   Inoltre,   se   è   consentito,  considerato  che  l'emendamento
  potrebbe  dare  il via all'espletamento di procedure  concorsuali
  che sono abbastanza importanti -  parecchie domande giacciono  da
  anni  -, propongo di accantonare questo emendamento e riprenderne
  l'esame  nel pomeriggio.

   CASCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, premetto che  non
  ho  alcun  problema  sull'accantonamento dell'emendamento  B  13,
  anche perché credo sia stata chiesta una risposta che soltanto il
  Governo  può fornire, cioè la situazione del capitolo  aggiornata
  al  2007.  E'  un  ragionamento che andrebbe fatto  per  tutti  i
  capitoli di questo bilancio: infatti, o sappiamo come si è chiuso
  il  bilancio del 2007, in modo dettagliato per tutti i  capitoli,
  diversamente  non  sapremo come predisporre  gli  emendamenti  al
  bilancio. Pur tuttavia,  non è questo il punto.
   Poiché  l'emendamento  è  a mia firma,  vorrei  illustrarlo:  si
  vuole prelevare 500 mila euro dal fondo destinato al collegamento
  marittimo  con  le Isole minori per destinarli   ad  un  capitolo
  della  Rubrica Agricoltura per  un nuovo concorso per  assunzione
  di personale per il servizio della Forestale.
   Questo  nuovo  concorso, che si dovrebbe bandire  per  reclutare
  agenti  forestali,  è frutto di un ordine del giorno  che  questo
  Parlamento, a settembre 2007, ha votato all'unanimità. Con  esso,
  pertanto,  non  si  fa altro che dare seguito ad una  volontà  di
  questo Parlamento.
   Al  di là di questo, vorrei spiegare il motivo del prelievo  dal
  capitolo  del collegamento marittimo con le Isole minori:  questo
  stesso  Parlamento, non più di venti giorni fa, ha approvato  una
  manovra  di variazione di bilancio con la quale si sono prelevati
  dal  capitolo  del 2007 del collegamento marittimo con  le  Isole
  minori ben 7 milioni e 500 mila euro per coprire le spese  per  i
  concerti  per  la promozione del turismo. Quindi, a dicembre  del
  2007  si  è  prelevato, apportando una variazione di bilancio  da
  questo  capitolo  per  7 milioni e mezzo di euro  per  finanziare
  feste,  sagre, concerti, spettacoli e promozioni dell'Assessorato
  al turismo, col voto unanime di questo Parlamento.
   Pertanto,  ho  fatto  un  semplice  ragionamento:    posto   che
  nessuno di noi conosce come si è chiuso questo capitolo nel  2007
  e  che  erano  appostati 32 milioni di euro, -   a  dicembre,  ne
  abbiamo  prelevati   7  milioni e mezzo -   ciò   significa  che,
  evidentemente, questo capitolo ha una esigenza di  25-25  milioni
  e mezzo di euro. Ritenevo che con il prelievo di 500 mila euro il
  capitolo,  comunque, non andasse in sofferenza. Tuttavia,  poiché
  attendiamo   ancora   risposte  dal   Governo,   colgo   l'invito
  dell'onorevole   Di  Mauro,  chiedo,  pertanto,  l'accantonamento
  dell'emendamento  per riprenderne l'esame al  termine  dell'esame
  degli altri emendamenti.

   ODDO CAMILLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ODDO  CAMILLO. Signor Presidente, ritengo che noi dobbiamo  dire
  con  la  massima  schiettezza se siamo  o  meno  convinti  che  i
  concorsi, bloccati da tempo, vadano recuperati...

   CASCIO. Si tratta di un nuovo concorso

     ODDO  CAMILLO. Sotto le elezioni non c'è nessun nuovo concorso
  che mi possa convincere.

   PRESIDENTE.  Onorevole Oddo,  lei non deve  interloquire  con  i
  colleghi; deve parlare alla Presidenza.

   ODDO  CAMILLO. Signor Presidente, lei deve richiamare il collega
  che mi ha interrotto, non me. Ha sbagliato obiettivo: miri più in
  là
   Dicevo,  non c'è verso di convincerci, nuovo o vecchio che  sia:
  il  fatto  è  che  noi  mettiamo in campo  concorsi  prima  delle
  elezioni. Province e Comuni stanno andando al voto, non  sappiamo
  se si voterà per  le elezioni nazionali  o  per quelle regionali.
  Non  ci  dite  che questi concorsi spuntano tre mesi prima  delle
  elezioni
   Nel  merito, per quanto mi concerne,  sono contrario a chi  tira
  fuori  la questione che i concorsi sono necessari,  seppure,  per
  carità,  a volte, in determinati momenti,  lo siano. Ciò  non  di
  meno,  non  voglio assolutamente condizionare la valutazione  che
  farà il Gruppo del Partito democratico.

   PRESIDENTE.   Le vorrei ricordare, onorevole Oddo, che  si  vota
  ogni sei mesi, quindi,  non dovremmo fare mai concorsi

   ODDO  CAMILLO. Signor Presidente, nella sua qualità di avvocato,
  non credo che così possa vincere questa causa.
   Sulla  questione,   che riguarda quanto appostato  nel  capitolo
  citato poc'anzi  dall'onorevole Cracolici, per quanto mi risulta,
  quel capitolo nel 2007era in sofferenza; pertanto, non credo  che
  possa  essere  il  più  idoneo dal quale  attingere,  per  quanto
  attiene  la  proposta  fatta a quest'Aula dall'onorevole  Cascio,
  che ha presentato un emendamento in tal senso.

   LACCOTO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LACCOTO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   non   sono
  pregiudizialmente contrario affinché  si bandiscano concorsi  per
  il  personale, però,  vorrei ricordare che il capitolo dal  quale
  non  si possono prelevare le somme è proprio quello del trasporto
  marittimo  per le Isole minori.
   Tra  l'altro,  e mi appello ai componenti la Giunta  di  Governo
  del  territorio  di  Messina,   ed in  particolare  all'assessore
  Beninati,  all'assessore Formica e ai colleghi tutti,  ricordando
  loro  che  durante l'anno si verificano grossi problemi  per   il
  trasporto marittimo con le Isole minori. Vi è una protesta enorme
  da  parte  di  tutti gli abitanti delle isole; sarebbe  veramente
  negativo  e  deprecabile privare queste  somme  che  sono  invece
  indispensabili per il trasporto marittimo.
   Vi  è  di  più:  mi sarei aspettato, anche dai componenti  della
  Giunta,  rispetto  a  quelle  che sono  le  esigenze  manifestate
  nell'arco dell'anno dalle popolazioni, dai sindaci - che sono  di
  centrodestra,   dobbiamo dirlo - una richiesta di  aumento  delle
  somme da destinare  per il collegamento con le Isole minori.  Non
  sarebbe  concepibile  né  accettabile un ulteriore  tentativo  di
  diminuzione delle somme.
   Il  problema delle feste è un altro problema,  che si può  anche
  discutere.
   Se  vogliamo  bandire  i  concorsi, mi  chiedo  perché   non  si
  tolgono le somme dalla Tabella H. Il fatto è che lì tutti abbiamo
  qualcosa da difendere; non io.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                               Congedi

   PRESIDENTE. Comunico  che hanno chiesto congedo per la  giornata
  odierna  gli  onorevoli  Culicchia, Nicotra,  Rizzotto,  Granata,
  Incardona, Mancuso, Sanzarello, Fleres e Misuraca.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Riprende la discussione unificata dei disegni di legge n. 666/A
                             e n. 665/A

   GUCCIARDI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   GUCCIARDI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  comprendo  e
  condivido  l'esigenza che ha posto l'Assessore  nell'espletamento
  dei  concorsi  in  un  comparto  così  delicato  qual  è  quello,
  complessivamente inteso, degli incendi.
   Tuttavia,  l'emendamento B13 che stiamo  trattando  effettua  un
  prelievo  su  una voce che è altrettanto importante,  soprattutto
  dal  momento che l'Assessore per i trasporti, che in questo senso
  credo debba fare valere immediatamente le proprie ragioni, appena
  un mese fa ha appaltato uno studio che riguarda la riformulazione
  e la rimodulazione del trasporto e dei collegamenti marittimi con
  le Isole minori della Sicilia.
   Ed  allora, rispetto a questo, considerato che i contratti  sono
  in  scadenza nella prossima primavera, e nel mese di giugno  2008
  andranno ad essere riformulate e ricontrattate le convenzioni che
  riguardano  i  collegamenti marittimi con le isole minori,  è  un
  segnale  davvero  negativo che il Governo e  la  maggioranza,  ed
  eventualmente  questo Parlamento,  darebbero ad un  settore  così
  delicato e così importante.
   Non  dimentichiamo  che  il collegamento  con  le  Isole  minori
  riguarda comparti produttivi  importantissimi che vanno da quello
  del  turismo  (ci  riferiamo alle Egadi,  a  Pantelleria  -  come
  ricordava l'onorevole Laccoto - alle Eolie, a Ustica) al comparto
  produttivo  della pesca. Se pensiamo che in questo  momento,  per
  esempio,  i pescherecci mazaresi sono costretti a trasportare  il
  pescato  nell'isola di Lampedusa ed  a Porto  Empedocle  per  poi
  essere  trasferito a Mazara su gomma.
   Tutto  questo credo sia assolutamente inconcepibile. L'Assessore
  per  i trasporti deve intervenire tempestivamente. I concorsi per
  le  guardie  forestali devono essere banditi, ma evidentemente  i
  fondi vanno prelevati da quei capitoli che  non creano danni.

   ORTISI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ORTISI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi, interverrò  nel
  merito e sull'ordine dei lavori per fare perdere meno tempo.
   Entrando  nel  merito  è, certo,  molto strano  che  il  collega
  Cascio  per  giustificare la richiesta,  legittima,  critichi  un
  Assessore del suo Governo. E' la sfida fra il peius e il pessimum
  e  spiego  perché.  Dice l'onorevole Cascio:   abbiamo  stanziato
  sette  milioni  e mezzo di euro per feste e festini,  prendendoli
  dallo  stesso  capitolo da cui lui vuole prendere cinquecentomila
  euro,  e  adesso  vi  scandalizzate  se  ne  prendiamo  ulteriori
  cinquecentomila.
   Cio  significa,  onorevole Assessore Misuraca,  che  lei  ci  ha
  indotto  a  prendere 7 milioni e mezzo di euro per  divertirci  e
  fare   divertire.  Pertanto,  davanti  all'aKmé   della   cattiva
  amministrazione, al pessimum, io posso proporre il peius,  che  è
  comparativo  non  è  superlativo, cioè  qualcosa  che  appartiene
  sempre  al  male, però rispetto al pessimum ha una  sua  ragione:
  vuole  fare  un  concorso,  non vuole  esprimere  l'atmosfera  di
  gioiosa cantata e ballata sul Titanic.
   Sull'ordine   dei  lavori.  Ci  siamo  lasciati   affinché    la
  maggioranza  e la minoranza si riunissero in stanze separate  per
  decidere in ordine a come proseguire.
   Il  Governo,  bontà  sua, diceva che non si poteva  assumere  la
  responsabilità   di  parlare  per  la  maggioranza.   Sul   piano
  procedurale   nulla   quaestio,  ma  sul   piano   della   prassi
  parlamentare  chiaramente è accaduto  tutto  il  contrario  e  da
  secoli.  Vorremmo  sapere ufficialmente  dalla  maggioranza,  per
  bocca  di uno o di quattro colleghi, qual è la decisione  che  la
  stessa  ha  preso  in ordine al prosieguo dei lavori,  perché  la
  discussione  era  nata  dalla nostra  richiesta  di  capire  come
  bisognava confrontarsi.
   Se  la  maggioranza,  ufficialmente,   -  anche  per  bocca  del
  Governo, non c'è alcun problema - ci comunica  cosa ha deciso, se
  ritirerà   gli   emendamenti  o  meno   noi  ci  atteggeremo   di
  conseguenza.

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA  NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
  onorevoli colleghi, ci siamo incontrati poc'anzi con i Capigruppo
  della  maggioranza  e  abbiamo preso  una  decisione:  quella  di
  approvare,   al  più  presto, questa legge di bilancio  e  questa
  finanziaria.
   Pertanto,  da  questo momento il Governo ritira tutti  i  propri
  emendamenti  e conseguenzialmente  esprimerà parere contrario   a
  tutti gli emendamenti siano essi di maggioranza che di minoranza.

   PRESIDENTE. Pongo in votazione l'emendamento B 13.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  io  ho  posto  una  domanda  al
  Governo su un determinato capitolo. Intendo avere una risposta

   PRESIDENTE.   Il   Vicepresidente   della   Regione   è    stato
  chiarissimo: darà parere contrario.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                       Sull'ordine dei lavori.

   SPEZIALE. Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   SPEZIALE.  Personalmente, non mi agito mai,  signor  Presidente,
  se  non  quando sento rivolgere provocazioni al Parlamento,  come
  quella appena fatta dal Vicepresidente della Regione.
     E'  una  vera  e propria provocazione affermare, candidamente,
  che c'è stata una riunione di maggioranza nella quale si è deciso
  che  gli  emendamenti  vengono  ritirati  e,  a  prescindere  dal
  contenuto  degli emendamenti presentati dai singoli parlamentari,
  il  Governo  dirà  di no;  è  come dichiarare  di  vanificare  il
  lavoro ed il ruolo del Parlamento.
     Non  si  rende conto, onorevole vicepresidente della  Regione,
  della  gravità  dell'affermazione che ha reso in quest'Aula   Lei
  deve  valutare le proposte del Parlamento che è titolare  di  una
  prerogativa: quella  di presentare  gli emendamenti. E' nella sua
  facoltà  di  valutare il merito e, sulla base della  valutazione,
  esprimere un parere positivo o contrario, ma non può dire che, in
  via   prioritaria,  a  prescindere  dal  contenuto  dei   singoli
  emendamenti,  non  li  accetterà.  Così  dicendo,   lei  ha   già
  dichiarato   che  vanifica  il  lavoro  svolto  in   commissione,
  all'interno del Parlamento.
   Signor   Presidente,  ho  creduto che  facesse  un  richiamo  al
  Governo  Spero di non sentire più in quest'Aula affermazioni  che
  tendono  a  mortificare  il  ruolo  e  la  funzione  dei  singoli
  parlamentari e dell'intero Parlamento.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   Riprende la discussione unificata dei disegni di legge n. 666/A
                             e n. 665/A

   PRESIDENTE. Onorevole Speziale, il Vicepresidente della  Regione
  è  stato  equivocato perché non intendeva dire che a  prescindere
  dal  contenuto sarà dato parere negativo, mi sarei  premurato  di
  invitarlo a non procedere in tal senso.
   Pongo in votazione l'emendamento B 13.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  io  ho  posto  una  domanda  al
  Governo  sull'  emendamento B13, in relazione  ad   un  capitolo.
  Intendo avere una risposta

   ARDIZZONE. Chiedo di parlare per dichiarazione di voto.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   ARDIZZONE.   Signor   Presidente,   onorevoli   colleghi,   sono
  contrario  all'emendamento B 13 perché sottrae fondi al  capitolo
  riguardante  il trasporto per le Isole minori; è un capitolo  che
  andrebbe   incrementato  per  le  difficoltà  che  si  registrano
  annualmente e, soprattutto, durante il periodo estivo.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


                     Per richiamo al Regolamento

   CINTOLA. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CINTOLA.  Signor Presidente, è stata formulata una  proposta  di
  accantonamento  dell'emendamento B 13,  perché lo si sta  ponendo
  in  votazione?  E' pur vero che si è innescato un  dibattito  che
  può  essere  stato anche improprio, considerato che  lei,  signor
  Presidente, aveva fatto notare all'Aula che stava per accantonare
  l'emendamento.
   Il  fatto che ci sia stato un dibattito che ritengo proficuo  ed
  interessante; ma che si ponga ai voti l'emendamento,  considerata
  la  proposta  di accantonamento,  mi sembra in contrasto  con  il
  Regolamento interno dell'Assemblea regionale siciliana.
   Ribadisco   che   è  necessario  accantonare  l'emendamento    e
  proseguire nei lavori.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


     Riprende la discussione unificata dei disegni di legge nn.
                            666/A e 665/A

   CASCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO.  Signor   Presidente, mi sembrava di  essere  già  stato
  chiaro   nel  mio  primo  intervento.  Io   ho  detto  di  essere
  disponibile  ad accantonare l'emendamento B 13, in  attesa  della
  risposta da parte degli Uffici rispetto alla chiusura del 2007 e,
  dopo  aver  esaminato tutti gli altri emendamenti,  di  ritornare
  all'esame di questo.

   PRESIDENTE.  Considerato che il firmatario dell'emendamento  B13
  ne   chiede   l'accantonamento,  dispongo  nel  senso  richiesto,
  accantonando anche l'esame della Rubrica  Agricoltura .
   Si  passa alla Rubrica  Famiglia, politiche sociali ed autonomie
  locali ,  dalla  UPB  3.1.1.1.1 alla UPB 3.3.2.6.1:  Gabinetto  e
  uffici   di   diretta  collaborazione  all'opera  dell'Assessore;
  Dipartimento regionale della famiglia delle politiche  sociali  e
  delle autonomie locali; Uffici speciali.
   Comunico  che  gli  emendamenti B 18  e  B  19  sono  dichiarati
  improponibili.
        Pongo  in votazione la Rubrica  Famiglia, politiche sociali
  e  autonomie  locali'.  Chi  è  d'accordo  resti  seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   CRACOLICI.   Signor   Presidente,  gli  emendamenti   dichiarati
  improponibili sono quelli presentati dal  Governo?

   PRESIDENTE.    Onorevole    Cracolici,    vengono     dichiarati
  improponibili non perché li presenta il Governo, ma  perché  sono
  stati presentati da un assessore non competente a presentarli;  è
  cosa diversa.

   CRACOLICI. Signor Presidente, difende il Governo?

   PRESIDENTE.  Non lo difendo,  la invito a non  provocare.
   Onorevoli   colleghi,   avverto  che   l'esame   della   Rubrica
   Bilancio'  avverrà,  come di consueto, a conclusione  dell'esame
  delle altre Amministrazioni.

   CRACOLICI. La Tabella 3 è stata votata?

   PRESIDENTE. Sì,  è stata votata.
   Si  passa, pertanto, all'esame  della Rubrica  Industria , dalla
  UPB  5.1.1.1.1 alla UPB 5.4.2.6.1: Gabinetto e uffici di  diretta
  collaborazione  all'opera dell'Assessore; Dipartimento  regionale
  industria; Corpo regionale delle miniere; Uffici speciali.

   PRESIDENTE.  Ricordo che sono stati presentati  gli  emendamenti
  B15 e B14;  vengono dichiarati improponibili.

   PRESIDENTE.  Pongo  in votazione la Rubrica  Industria'.  Chi  è
  favorevole resti  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si   passa,   pertanto,    all'esame  della    Rubrica    Lavori
  pubblici ,  dalla UPB 6.1.1.1.1 alla UPB 6.5.2.6.2:  Gabinetto  e
  uffici   di   diretta  collaborazione  all'opera  dell'Assessore;
  Dipartimento  regionale  lavori  pubblici;  Ispettorato  tecnico;
  Ispettorato tecnico regionale; Uffici speciali.
   Pongo   in  votazione  la  Rubrica   Lavori  pubblici'.  Chi   è
  favorevole  resti seduto, chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame della  Rubrica  Lavoro, previdenza sociale,
  formazione professionale ed emigrazione  dalla UPB 7.1.1.1.1 alla
  UPB  7.4.2.6.88;  Gabinetto  e uffici di  diretta  collaborazione
  all'opera   dell'Assessore;   Dipartimento   regionale    lavoro;
  Dipartimento   regionale   formazione   professionale;    Agenzia
  regionale per l'impiego e la formazione professionale.
   La  pongo  in votazione.Chi è favorevole  resti seduto;   chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica  Cooperazione, commercio, artigianato  e
  pesca ,  dalla  UPB  8.1.1.1.1 alla UPB 8.3.2.6.99:  Gabinetto  e
  uffici   di   diretta  collaborazione  all'opera  dell'Assessore;
  Dipartimento  regionale  cooperazione, commercio  e  artigianato;
  Dipartimento regionale della pesca.
   La  pongo  in votazione. Chi è favorevole resti seduto;   chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame della Rubrica  Beni culturali ed ambientali
  e  pubblica istruzione , dalla UPB 9.1.1.1.1 alla UPB 9.5.2.6.88:
  Gabinetto   e   uffici   di   diretta  collaborazione   all'opera
  dell'Assessore;   Dipartimento  regionale  pubblica   istruzione;
  Dipartimento regionale beni culturali e ambientali ed  educazione
  permanente;   Uffici   speciali;   Dipartimento   regionale   per
  l'architettura e l'arte contemporanea.

   PRESIDENTE.  Ricordo  che  all'emendamento  B23  il  Governo  ha
  presentato il subemendamento B 30, che, sostanzialmente,   dà  la
  copertura finanziaria all'emendamento B23.

   LEANZA   NICOLA  ,  vicepresidente  della  Regione.  Chiedo   di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA   NICOLA,   vicepresidente   della   Regione.   Onorevole
  Presidente, onorevoli colleghi, quando abbiamo approvato la legge
  sul   teatro    -  onorevole  Ortisi,  onorevole  Cracolici,   mi
  piacerebbe  che  ascoltaste -,  allo scopo di dare  la  copertura
  finanziaria  ho impegnato tutte le somme, anche delle  iniziative
  promosse, pur di approvare le due leggi. Dopo di che, ovviamente,
  questo  capitolo,   da  otto milioni  di  euro  si  è  ridotto  a
  duemilioni quattrocentomila euro.
   Questa  era la compensazione di un finanziamento destinato  alla
  pubblica  istruzione per le scuole materne, per  le  persone  che
  vanno  in pensione, che nel 2006 era sceso da diciannove a sedici
  milioni  di euro; pensavano di recuperarlo là.  Però, considerato
  che  il  Governo deve dare per primo l'esempio, ritiro tutto  ciò
  che  riguarda il mio assessorato. Pertanto, dichiaro di  ritirare
  l'emendamento B 30.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   DI MAURO. Dichiaro  di ritirare l'emendamento B 23.

   PRESIDENTE.    L'Assemblea   ne   prende    atto.    Si    passa
  all'emendamento  B 20, a firma dell'onorevole Aulicino.

   AULICINO.  Chiedo di parlare per illustrare l'emendamento.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   AULICINO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  nel  capitolo
  di  riferimento  per l'anno  2006 non era prevista alcuna  somma.
  Si  tratta del dottorato di ricerca, quindi del rapporto  diverso
  con le università.
     Avrei pensato, ne ho parlato con gli amici dell'università  di
  Palermo,  che  il  prevedere,  simbolicamente,  l'equivalente  di
  cinque  borse  di  studio  per  complessivi  centomila  euro  per
  consentire alle università siciliane di agevolare  alcuni giovani
  laureati, quelli più in gamba, per continuare valide ricerche, ma
  per i quali l'Università  non dispone  dei fondi.
   Con  questo emendamento  possono attingere alle casse regionali,
  ma avviando un determinato percorso.
   Per  il  2008  si  tratta di cinque borse di studio  qualora  le
  università,  liberamente,  dovessero  formalizzare  la  richiesta
  all'Assessorato.  Quindi, è una richiesta  assolutamente  chiara,
  legata al mondo della ricerca, al mondo dell'università.
      Non   c'è  nessuna  fotografia,   perché  il  meccanismo   di
  concessione  funzionerebbe così: le università  di  farebbero  la
  richiesta  all'assessorato  e  poi  i  ricercatori,  tramite   il
  concorso di dottorato,  - quindi,  si tratta di   borse di studio
  post-dottorato  -,  potrebbero utilizzare nelle  università,  per
  tutto  il territorio siciliano,  esclusivamente  cinque borse  di
  studio.  Mi sembra un segnale serio nei confronti della cultura e
  dell'università.
   Se  c'è  un errore nella compensazione, chiedo di essere aiutato
  dagli  Uffici.  Io  non  ho  approfondito  questo  aspetto.    Mi
  interessava porre la questione.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Aulicino, volevo  far  rilevare  che  la
  copertura viene data, per mero errore materiale, con il  capitolo
  58.33.01  ma  il  capitolo dal quale attingere  è  il   21.57.04.
  Penso  che  sia  il fondo di riserva.  Inviterei  il  Governo   a
  fornire chiarimenti.

   ORTISI.  Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

       ORTISI.  Signor Presidente, vorrei capire a cosa corrisponde
  il  capitolo dal quale attingiamo la somma. Desidero conoscere la
  dizione del capitolo.

   PRESIDENTE. Il capitolo sui fare riferimento è il 21.57.04,  che
  è il fondo per le iniziative legislative.

   ORTISI.   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  non  sembri
  contraddittorio  che  io parli contro -   come  dice  il  collega
  Aulicino  -   lo stimolo ai migliori, per carità   Però,  ritengo
  che  un  Governo  e  un legislatore debbano preoccuparsi  di  una
  riorganizzazione organica del settore.
   Cioè,  si deve promuovere, come filosofia di fondo, la scelta di
  impegnare  somme di gran lunga maggiori di quelle che il  collega
  Aulicino   propone   di  stanziare,  perché  così   facendo   non
  raggiungiamo l'obbiettivo.
   Noi distribuiamo, non so come e non so con quali criteri, alcune
  borse  di studio, corrispondenti a 40 milioni annui delle vecchie
  lire.
     Perché istituire una borsa di studio per le università -   non
  so in quale settore -,  visto che noi  finanziamo  già  le scuole
  di specializzazione di ogni università e contribuiamo a creare un
  numero  maggiore di posti nelle scuole di specializzazione  delle
  varie  università  che  vanno ad aggiungersi  ai  posti  messi  a
  disposizione dai consigli di facoltà.  Non riesco a capire a  chi
  siano indirizzate queste borse di studio.
     Non  viene individuato un settore specifico, è un'aggiunta  di
  qualche  milione  di  vecchie  lire   per   consentire  a  cinque
  studenti   di  aggiungersi ad altri;  e  questo  non  risolve  il
  problema.   Adesso,   non  voglio  tornare  alla   polemica   sui
  finanziamenti  dell'Unione Europea, che  l'Irlanda  e  la  Spagna
  hanno utilizzato per la formazione,  innovazione e la  ricerca  e
  che noi utilizziamo per altre cose.
   E'  quello il campo in cui bisogna intervenire organicamente per
  migliorare  il  livello e la qualità dei nostri  studenti  e  dei
  nostri laureati. Non è l'aggiunta di qualche piccola mollica  che
  finisce poi, inevitabilmente,  nei gagni degli  amici, al  di  là
  delle  intenzioni del propositore. Pertanto,  chiedo  che  questo
  emendamento  non  venga  approvato e  mi  impegno,   col  collega
  Aulicino,  di  condurre in commissione di merito e  in  Aula  una
  battaglia molto più sostanziosa e di fondo.

   PRESIDENTE.  Se  l'onorevole Aulicino non  ritira  l'emendamento
  sono obbligato a chiedere il parere del Governo. Vorrei precisare
  che  la copertura viene data attraverso un altro capitolo  e  non
  quello indicato nel fascicolo.
    Lo pongo in votazione. il Parere del Governo?

   LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CIMINO, presidente della Commissione. Contrario.

   PRESIDENTE. Chi e contrario resti  seduto;  chi e favorevole  si
  alzi.

                         (Non  è approvato)

   Onorevoli   colleghi,    prima  di   passare   all'esame   degli
  emendamenti  B 22,  B 1 e B 24 avverto che,   per un mero  errore
  materiale,   per  la  copertura finanziaria  era  stata  indicata
  l'UPB  4.2.1.5.1  relativa  ai fondi  di  riserva.  Inviterei  il
  Governo, prima di passare alla discussione, di esporre il proprio
  parere su questi tre emendamenti.

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Dichiaro di
  ritirare l'emendamento B 1.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.

   DI MAURO. Dichiaro di ritirare l'emendamento B 22.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
     Per  assenza dall'Aula del firmatario, l'emendamento  B  24  è
  decaduto. Si passa all'emendamento B 2.

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.   Vorrei  precisare,  prima  di   dare   la   parola
  all'onorevole  Barbagallo,  che  nel  capitolo  indicato   vi   è
  assegnata  una somma di ottocentosettantaduemila euro.  Pertanto,
  se   l'emendamento   restasse  così   non  potrebbe   trovare  la
  necessaria    copertura  finanziaria.  Ha  facoltà   di   parlare
  l'onorevole Barbagallo.

   BARBAGALLO. Signor  Presidente, onorevoli colleghi, prendo  atto
  del fatto che non esiste  la copertura totale ma  parziale, fermo
  restando  che  il  Governo  ha  gli  strumenti,   attraverso   la
  presentazione  di un subemendamento,  per poter dare  la   totale
  copertura finanziaria con un capitolo di spesa  diverso.
      Io  sono disponibile a ridurre l'entità dell'importo e quindi
  di  porre   lo stesso ai voti, sulla base di una valutazione  che
  non è quella di un milione di euro ma di ottocentosettantaduemila
  mila  euro.  Su  questo  vorrei  che  ci  fosse  una  valutazione
  dell'Aula  e  del Governo perché queste risorse finanziarie  sono
  destinate  al rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti  del
  Teatro  Bellini  di  Catania e quindi mi sembrano  delle  risorse
  assolutamente necessarie.

   PRESIDENTE.  Desidero  precisare  al  Governo  che   lo   stesso
  problema  di  copertura attiene anche  all'emendamento  B  21,  a
  firma dell'onorevole De Luca, perché la copertura viene data  con
  lo stesso capitolo 21.57.04.

   VILLARI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   VILLARI.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,    vorrei
  sostenere  quanto già detto prima dall'onorevole  Barbagallo,  ma
  argomentando la richiesta per un incremento del capitolo a favore
  dell'ente  Teatro regionale Massimo Bellini di Catania' perché le
  organizzazioni  sindacali, e non solo, gli attuali amministratori
  pongono  una  questione dirimente ed essenziale per  la  vita  di
  questo  teatro, il quale riceve da tanti anni, credo,  la  stessa
  somma  che  la Regione ha erogato dall' approvazione della  legge
  regionale n. 19 del 1986, se non erro.
   Signor  Presidente,   il  Governo  e l'Aula  nel  suo  complesso
  devono   rendersi  conto che non si può andare avanti  in  questo
  modo   rispetto  alla  necessità  di  mettere  la  cultura  nelle
  condizioni di funzionare, oppure giochiamo con le cose serie
   Parliamo  di  un grande teatro nazionale come il Teatro  Bellini
  di  Catania,   che  non  può adeguare gli oneri contrattuali,  né
  l'incremento  dei  costi per  servizi e di altre attività  perché
  finanziariamente bloccati da 14 anni.
   L'Aula  e  il  Governo  devono fare una  scelta  politica  molto
  seria.  Su queste cose non ci dobbiamo perdere in valutazioni che
  non  hanno  niente a che fare con l'esigenza di dare risposte  di
  questo livello e di questa natura.
   Io   vorrei   che   l'Assessore  per  i   beni   culturali,   il
  Vicepresidente  onorevole Leanza, assieme  all'Assessore  per  il
  bilancio  e  le  finanze,   su questo si esprimessero  con  molta
  efficacia  perché  così  non si può  andare  avanti   Non  è  una
  questione   che   riguarda  il  territorio  di  Catania,   signor
  Presidente, che sia chiaro  Parliamo di un ente regionale che  ha
  caratteristiche  e proiezioni nazionali, dopo di  che  ognuno  si
  assuma le proprie responsabilità.

   LO  PORTO,  assessore per il Bilancio e le  finanze.  Chiedo  di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO  PORTO,  assessore  per il Bilancio  e  le  finanze.   Signor
  Presidente,   onorevoli   colleghi,   mancando    la    copertura
  finanziaria  il parere non può che essere negativo.  Il  problema
  della  copertura parziale va  formalizzato con un  subemendamento
  in  un  contesto di una mini variazione che  possiamo comprendere
  nell'ambito di tante voci che finiranno con l'affiorare.

   BARBAGALLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   BARBAGALLO.  Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,   si  può
  accantonare  l'esame dell'emendamento in attesa che  presenti  il
  subemendamento che riduce la somma richiesta.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi si accantona  l'emendamento B  2.
  L'emendamento   B  17  è  dichiarato  improponibile.   Si   passa
  all'emendamento B 31  a firma del Governo

   LEANZA   NICOLA,  vicepresidente  della  Regione.  Dichiaro   di
  ritirare l'emendamento B  31.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Onorevoli    colleghi,     la    Rubrica     Beni    culturali',
  l'accantonamento  dell'emendamento B 2 dell'onorevole  Barbagallo
  fa sospendere anche  l'esame della stessa Rubrica.
   Si   passa  all'esame  della  Rubrica   Sanità'.  Comunico   che
  all'emendamento B 4 è stato l'onorevole Formica ha presentato  il
  seguente subemendamento:

    subemendamento B 4.1:

   «Capitolo 412016 +200.000,00; Capitolo 476520 - 200.000,00»

   Lo pongo in votazione.  Il parere del Governo?

   LO PORTO , assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CIMINO, presidente della Commissione. Contrario.

   PRESIDENTE.  Chi  è favorevole si alzi;  chi è  contrario  resti
  seduto.

                          (Non è approvato)

   L'emendamento B 4, pertanto, decade. Gli emendamenti B 8 e B  9,
  sempre della stessa Rubrica, vengono dichiarati inammissibili.
   Abbiamo  terminato  l'esame  della  Rubrica   Sanità   che    va
  dall'U.P.B.  10.1.1.1.1.  all'U.P.B.  10.7.2.6.99.  La  pongo  in
  votazione.  Chi  è favorevole resti seduto, chi  è  contrario  si
  alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'esame  della  Rubrica   Territorio  e  ambiente .
  Ricordo che è stato presentato  l'emendamento B 21 a firma  degli
  onorevoli De Luca e Di Mauro. Avevamo detto in precedenza che  la
  copertura  finanziaria  veniva data con un   capitolo  che  copre
  parzialmente  le  necessità finanziarie. Chiedo,  pertanto,  agli
  onorevoli Di Mauro e De Luca se intendono ritirarlo.

   DI MAURO. Dichiaro di ritirarlo.

   PRESIDENTE. L'Assemblea ne prende atto.
   Onorevoli colleghi, pongo in votazione la Rubrica  Territorio  e
  ambiente ,  dall'U.P.B. 11.1.1.1.1. all'U.P.B. 11.4.2.6.2. Chi  è
  favorevole resti seduto;  chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla  Rubrica  Turismo, comunicazioni  e  trasporti ,
  dalla  UPB 12.1.1.1.1 alla UPB 12.3.2.7.99: Gabinetto e uffici di
  diretta  collaborazione  all'opera  dell'Assessore;  Dipartimento
  regionale  turismo,  sport e spettacolo;  Dipartimento  regionale
  trasporti e comunicazioni.
     Ricordo  che è  stato presentato l'emendamento B 11 che  sarà,
  successivamente,  esaminato  nel disegno di legge  Finanziaria'.
     Gli  emendamenti  B 7 e B 10 vengono dichiarati  improponibili
  per mancanza di copertura finanziaria.
   Pongo  in  votazione  la   Rubrica   Turismo,  comunicazioni   e
  trasporti ,  dalla  U.P.B. 12.1.1.1.1. alla  U.P.B.  12.3.2.7.99.
  Chi è favorevole resti seduto;  chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si torna alle Rubriche  precedentemente accantonate.
   Ricordo  agli  onorevoli  colleghi  che  era  stato  accantonato
  l'emendamento B 13, a firma dell'onorevole Cascio,  della Rubrica
   Agricoltura . Il parere del Governo?

   LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CIMINO,   presidente  della  Commissione.  Mi   rimetto
  all'Aula.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  già  qualche
  ora   fa  avevo  chiesto  da  quale  capitolo  dovrebbero  essere
  prelevati i cinquecento mila euro che riguardano le isole minori.
  Ma  ho capito che stiamo approvando un bilancio a scatola chiusa,
  cioè  in fiducia, molte previsioni dei capitoli sono  in fiducia'
  perché  stiamo  procedendo al buio: non sappiamo  quanto  abbiamo
  speso  l'anno prima e se le previsioni siano coerenti con  l'anno
  precedente.
   Ma,  anche  qui, essendo membro della II Commissione, invito  il
  presidente Cimino a stabilire un metodo.
   Di  norma,  la  Commissione  si  orienta,  visto  che  avete  la
  maggioranza, sulla base del parere del Governo.
   La invito a chiedere il parere ai componenti della Commissione e
  su questo si orienti, ma evitiamo di fare, sugli  emendamenti  di
  vostro interesse,  sceneggiate in Aula.
   Quindi, chiedo il rispetto del ruolo di ognuno di noi.
   Io   non   ho  nulla  in  contrario  che  il  Presidente   della
  Commissione, sulla base del principio di maggioranza, orienti  il
  suo  parere in base al parere del Governo;  altrimenti, per  ogni
  emendamento chiederò  che ogni componente della Commissione possa
  esplicitare il proprio  parere.
   Evitiamo questi trucchi, per favore

   CIMINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO,   presidente   della  Commissione.  Signor   Presidente,
  onorevoli  colleghi posto che nessuna regola scritta impone  alla
  Commissione di seguire l'indirizzo del Governo e  premesso che ho
  avuto   modo   di   consultare  i  colleghi  parlamentari   della
  Commissione   e   ho  notato  che  su  questo  argomento   vi   è
  un'apprezzamento  che  potrebbe,  anche  allo   stesso   Governo,
  consigliare  di  rimettersi all'Aula e  dato  che  l'argomento  è
  sostenuto  da  parte  di forze della maggioranza  e  anche  nella
  stessa coalizione vi sono delle esigenze che più che andare verso
  un  voto contrario potrebbe essere anche valida una remissione al
  Parlamento.

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA  NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
  onorevoli  colleghi,  onorevole Cimino, io  assieme  ai  colleghi
  rappresento il Governo, non essendo presente  il Presidente della
  Regione,   e   ritengo  che  non  ci  siano,  all'interno   della
  maggioranza, esigenze migliori ed esigenze minori, c'è una  linea
  da portare avanti.
   Noi diamo parere contrario,  nettamente.
   Invito  i  colleghi della maggioranza di attenersi  a  ciò,   se
  vogliono mantenere un tipo di coerenza,  perché non ci sono figli
  di un Dio minore, non c'è nessuna sospensione, si prosegua, se no
  ci fermiamo qua.

   PRESIDENTE.   Onorevole   Cimino,  per  chiarezza,   l'onorevole
  Cracolici  non  ha detto che la Commissione si deve  adeguare  al
  Governo,  ha  parlato  di presunzione di maggioranza  all'interno
  della Commissione.
   Penso di aver capito questo.

   CIMINO, presidente della Commissione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CIMINO,   presidente   della  Commissione.  Signor   Presidente,
  onorevoli  colleghi,   chiedo  la sospensione  della  seduta  per
  cinque minuti.

   PRESIDENTE.  Onorevole Cimino perché chiede la  sospensione  per
  cinque minuti?

   CIMINO,  presidente  della Commissione. Per capire  le  esigenze
  della Commissione.

   PRESIDENTE.  Onorevole Cimino, il Governo  ha  espresso   parere
  negativo,  la Commissione si è rimessa all'Aula. Pertanto,  pongo
  in votazione l'emendamento B13.
   Chi è favorevole si alzi; chi è contrario resti seduto.

                          (Non è approvato)

   CASCIO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CASCIO. Signor Presidente, onorevoli colleghi vorrei sapere  chi
  ha votato a favore di questo emendamento

   PRESIDENTE. Onorevole Cascio, la votazione avviene per alzata  e
  seduta.

   PRESIDENTE.  Pongo  in  votazione  la  Rubrica   Agricoltura   e
  foreste . Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
                           (E' approvata)

   Si  torna  alla Rubrica  Beni culturali, Ambientali  e  Pubblica
  Istruzione .  Ricordo  ai  colleghi  che  era  stato  accantonato
  l'emendamento B 2.
   Comunico  che  è stato presentato dagli onorevoli  Barbagallo  e
  Villari  un  emendamento  che  dà  la   copertura  per  ottocento
  migliaia di euro.

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LEANZA  NICOLA, vicepresidente della Regione. Signor Presidente,
  onorevoli  colleghi, le motivazioni degli onorevoli Barbagallo  e
  Villari  sono  reali,  in effetti v'è  un teatro  che  in  questo
  momento  sta  cercando  con ogni mezzo di  superare   momenti  di
  difficoltà.
   Debbo  dire  che  in questo periodo sono state fatte  tantissime
  iniziative   e  questo  teatro  sta  dimostrando  di   avere   le
  possibilità di essere di livello europeo, però, anche qua  vorrei
  ribadire  che il Governo darà il parere contrario, fermo restando
  che  sarà  impegno dell'assessorato di trovare i modi e le  forme
  per  poter sostenere il Teatro Massimo Bellini di Catania, perché
  l'esigenza è reale, ed è giusto che i lavoratori possano avere un
  riscontro rispetto alle loro aspettative.

   PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, con la precisazione del  Governo
  e  con  l'impegno che ha preso,  se l'onorevole Barbagallo ritira
  l'emendamento...

   BARBAGALLO. Dichiaro di non ritirarlo.

   PRESIDENTE. Lo pongo in votazione. Il parere del Governo?

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione.  Contrario.

   PRESIDENTE. Il parere della Commissione?

   CIMINO,  presidente della Commissione. Contrario.

   PRESIDENTE.   Chi  è favorevole si alzi; chi è contrario  resti
  seduto.

                                (Non  è approvato)

   Si  passa  alla rubrica  Beni Culturali, Ambientali e  Pubblica
  Istruzione . La pongo in votazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E'  approvata)

   Si ritorna alla Rubrica  Bilancio e finanze , dalla UPB 4.1.1.1
  alla   UPB   4.3.2.6.8.8:  Gabinetto   e   uffici   di   diretta
  collaborazione all'opera dell'Assessore; Dipartimento  regionale
  bilancio e tesoro; Dipartimento regionale finanze e credito
   L'emendamento B12 è dichiarato improponibile.
   Pongo  in  votazione la rubrica  Bilancio  e  finanze .  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
                           (E'  approvata)

     Pongo  in  votazione l'intera Tabella  B'. Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E'  approvata)

   Onorevoli  colleghi, ricordo che all'articolo 2 il  Governo  ha
  presentato l'emendamento di sostituzione B 25.
   Lo  pongo  in  votazione, fatte salve le modifiche  conseguenti
  all'approvazione  del  disegno di legge finanziaria.  Il  parere
  della Commissione?

   CIMINO, presidente della Commissione. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                           (E'  approvato)

   Si  passa all'articolo 3. Invito il deputato segretario a darne
  lettura.

   ZAGO, segretario:

                             «Articolo 3
                               Elenchi

  1.  Sono  considerate  spese obbligatorie  e  d'ordine,  per  gli
  effetti di cui all'articolo 7 della legge 5 agosto 1978, n. 468 e
  successive   modifiche   ed   integrazioni,   quelle    descritte
  nell'elenco n. 1 annesso allo stato di previsione della spesa.

  2.  Le spese per le quali può esercitarsi da parte del Presidente
  della  Regione  la facoltà di cui all'articolo 9, secondo  comma,
  della  legge  5  agosto  1978, n. 468 e successive  modifiche  ed
  integrazioni, sono descritte nell'elenco n. 2 annesso allo  stato
  di previsione della spesa.

  3.  I  capitoli  di spesa a favore dei quali è  data  facoltà  al
  Presidente  della  Regione  di iscrivere  somme  con  decreti  da
  emanare  in  applicazione dell'articolo 12,  primo  comma,  della
  legge   5   agosto  1978,  n.  468  e  successive  modifiche   ed
  integrazioni, sono quelli descritti nell'elenco n. 3 annesso allo
  stato di previsione della spesa.

  4.  I  capitoli  di  spesa  a favore dei  quali  è  data  facoltà
  all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze di iscrivere
  somme  con  decreti da emanare in applicazione dell'articolo  12,
  secondo  comma,  della legge 5 agosto 1978, n. 468  e  successive
  modifiche ed integrazioni, sono quelli descritti nell'elenco n. 4
  annesso allo stato di previsione della spesa».
   PRESIDENTE.   Pongo   in   votazione   gli   elenchi    annessi
  all'articolo 3:
     elenco  n.  1   Spese obbligatorie e d'ordine iscritte  nello
  stato  di previsione della spesa ai sensi dell'articolo 7  della
  legge   5  agosto  1978,  n.  468  e  successive  modifiche   ed
  integrazioni'.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E'  approvato)

   Pongo  in  votazione l'elenco n. 2:   Spese per  le  quali  può
  esercitarsi da parte del Presidente della Regione, la facoltà di
  cui all'articolo 9, secondo comma, della legge 5 agosto 1978, n.
  468 e successive modifiche ed integrazioni';
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'elenco n. 3:  Capitoli  per  i  quali  è
  concessa  al   Presidente  della  Regione,  la  facoltà  di  cui
  all'articolo 12, primo comma, della legge 5 agosto 1978, n.  468
  e successive modifiche ed integrazioni';
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'elenco n. 4:  Capitoli  per  i  quali  è
  concessa all'Assessore regionale per il bilancio e le finanze la
  facoltà  di  cui all'articolo 12, secondo comma, della  legge  5
  agosto 1978, n. 468 e successive modifiche ed integrazioni'.
    Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E'  approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 3 nel sul  complesso.   Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'articolo 4.  Invito il deputato segretario a darne
  lettura.

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo 4.
                           Oneri del personale

   1.  Gli  oneri  da  destinare  alla  contrattazione  collettiva
  regionale   di  lavoro  per  il  biennio  economico   2006-2007,
  comprensivi  degli  oneri  sociali  e  dell'I.R.A.P.  a   carico
  dell'Amministrazione regionale, per il personale  della  Regione
  con  qualifica dirigenziale a tempo indeterminato e  determinato
  quantificati  con  il  comma  1  dell'articolo  4  della   legge
  regionale  8 febbraio 2007, n. 3, sono incrementati  per  l'anno
  2007  di  1.670  migliaia  di euro; i  medesimi  oneri,  per  il
  triennio 2008-2010, sono determinati in 11.953 migliaia di  euro
  annui, ferme restando le disposizioni dell'articolo 13, comma 4,
  della  legge  regionale  15  maggio 2000,  n.  10,  che  trovano
  applicazione  a  decorrere  dalla  data  di  definizione   della
  contrattazione per il biennio 2008/2009.

   2.  Gli  oneri  da  destinare  alla  contrattazione  collettiva
  regionale   di  lavoro  per  il  biennio  economico   2006-2007,
  comprensivi  degli  oneri  sociali  e  dell'I.R.A.P.  a   carico
  dell'Amministrazione regionale, per il personale  della  Regione
  con   qualifica  non  dirigenziale,  a  tempo  indeterminato   e
  determinato, quantificati con il comma 2 dell'articolo  4  della
  legge  regionale  8  febbraio 2007, n. 3 sono  incrementati  per
  l'anno 2007 di 4.768 migliaia di euro; i medesimi oneri, per  il
  triennio 2008-2010, sono determinati in 36.094 migliaia di  euro
  annui.

   3.  Gli oneri a carico del bilancio regionale da destinare alla
  contrattazione collettiva regionale di lavoro per  il  personale
  con   qualifica  dirigenziale  degli  enti  regionali,  di   cui
  all'articolo 1 della legge regionale 15 maggio 2000, n.  10,  in
  relazione al biennio economico 2006-2007, sono rideterminati per
  l'anno  2007 in 687 migliaia di euro e per il triennio 2008-2010
  in  687  migliaia di euro annui; gli oneri a carico del bilancio
  regionale  da destinare alla contrattazione collettiva regionale
  di  lavoro  per il personale con qualifica non dirigenziale  dei
  medesimi enti regionali, in relazione al biennio economico 2006-
  2007,  sono  rideterminati per l'anno 2007 in 2.416 migliaia  di
  euro  e  per  il  triennio 2008-2010 in 2.416 migliaia  di  euro
  annui».

   PRESIDENTE.  Lo  pongo  in votazione. Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa all'articolo 5. Invito il deputato segretario a  darne
  lettura.

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo 5.
       Ripartizione territoriale delle spese in conto capitale

   1.  Ai fini dell'applicazione dell'articolo 4, primo comma,  n.
  4,  della  legge regionale 29 dicembre 1962, n. 28 e  successive
  modifiche  ed  integrazioni, entro trenta giorni dalla  data  di
  entrata in vigore della presente legge, gli assessori regionali,
  ciascuno  per  la  parte di propria competenza, presentano  alla
  Giunta  regionale  le proposte di ripartizione territoriale  dei
  fondi  stanziati per le spese in conto capitale dello  stato  di
  previsione  della  spesa  del  bilancio  regionale  e   relativa
  appendice per l'anno finanziario 2007, con riferimento      agli
  indici     demografici,     di disoccupazione, di emigrazione  e
  di reddito medio procapite.

   2.    Gli    assessori   regionali,   entro   sessanta   giorni
  dall'approvazione della delibera di ripartizione da parte  della
  Giunta  regionale, determinano la spesa delle unità previsionali
  di  base concernenti opere pubbliche per un importo pari  almeno
  all'80 per cento dello stanziamento.

   3.  Entro  sessanta giorni dall'approvazione della delibera  di
  ripartizione  da  parte  della  Giunta  regionale,   l'Assessore
  regionale  per  il lavoro, la previdenza sociale, la  formazione
  professionale e l'emigrazione determina la spesa per i  cantieri
  di lavoro per un importo pari al 50 per cento dello stanziamento
  previsto.

   4.  Copia della delibera di ripartizione territoriale dei fondi
  è  trasmessa alla Commissione Bilancio dell'Assemblea  regionale
  entro il termine di dieci giorni dalla sua adozione».

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente, onorevoli colleghi,  chiedo  che
  l'articolo 5  venga trasferito al disegno di legge relativo  alla
  finanziaria  perché non c'entra nulla con l'esame del   bilancio
  Perché ci sono le modalità di ripartizione ma dentro un quadro di
  programmazione finanziaria ed anche perché ci sono questioni  che
  attengono  a  modalità di erogazione e cioè il 50 per  cento  dei
  cantieri  di  lavoro,  è  norma di  dettaglio  che  attiene  alla
  programmazione finanziaria.
   Noi   stiamo  procedendo  all'esame  del  bilancio   che   è   a
  legislazione  vigente.  Pertanto,  le  norme  che  riguardano  le
  modalità  di programmazione finanziaria devono essere  trasferite
  alla finanziaria.

   PRESIDENTE.  Il parere del Governo sulla proposta dell'onorevole
  Cracolici in relazione all'articolo 5?

   LEANZA NICOLA, vicepresidente della Regione. Favorevole.

   PRESIDENTE.  Con il parere favorevole del Governo la discussione
  e  la votazione dell'articolo 5  vengono trasferite al disegno di
  legge finanziaria.
   Onorevole   Cracolici,  la  sua  richiesta   riguarda   l'intero
  articolo 5?

   CRACOLICI. Sì, la richiesta riguarda l'intero articolo 5.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  sospendo  la  seduta  per  un
  minuto.

     (La seduta sospesa alle ore 14.07 è ripresa alle ore 14.09)

   PRESIDENTE.   Alla  luce  delle  considerazioni   dell'onorevole
  Cracolici,  i  commi  1  e  2  e  4 dell'articolo  5  restano  in
  discussione nell'esame del disegno di legge relativo al bilancio.
  Il  comma  3,  invece,  viene trasferito   al  disegno  di  legge
  relativo alla finanziaria.
   Pongo,  pertanto, in votazione i commi 1, 2 e 4,   dell'articolo
  5.  Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.
                          (Sono  approvati)

   Pongo in votazione l'articolo 5, nel testo risultante.

                           (E' approvato)

   Si passa all'articolo 6. Invito il deputato segretario a
  darne lettura:

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo 6.
                Totale generale del bilancio annuale

   1.  E'  approvato in 24.100.530 migliaia di euro in  termini  di
  competenza ed in 18.740.029 migliaia di euro in termini di cassa,
  il totale generale dell'entrata ed il totale generale della spesa
  del bilancio della Regione per l'anno finanziario 2008.»

   Lo  pongo  in votazione tenendo conto delle eventuali  modifiche
  agli    importi   indicati,   connesse   all'approvazione   degli
  emendamenti  e  fatte  salve  le  eventuali  ulteriori  modifiche
  conseguenti all'approvazione della legge finanziaria

   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa  all'articolo  7. Invito il deputato  segretario  a
  darne lettura:

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo  7.
                              Allegati

   1.  Per l'anno finanziario 2008 le unità previsionali di base  e
  le  funzioni-obiettivo  sono individuate, rispettivamente,  negli
  allegati n. 1 e n. 2 alla presente legge».

   Pongo  in votazione l'allegato 1. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'allegato 2. Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 7, nel suo  complesso.   Chi  è
  favorevole  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si passa all'articolo 8. Invito il deputato segretario a
  darne lettura:

                            «Articolo  8.
                        Bilancio pluriennale

   1.  E'  approvato  in  53.054.016 migliaia  di  euro  il  totale
  generale  dell'entrata  ed  il totale generale  della  spesa  del
  bilancio  pluriennale  della Regione per il  triennio  2008-2010,
  nelle  risultanze  di  cui alle tabelle C'  e  D'  allegate  alla
  presente legge.

   2.  Al  bilancio pluriennale è annesso l'elenco  n.  5  relativo
  agli oneri a carico del triennio 2008-2010 per far fronte a nuovi
  provvedimenti legislativi».

   Si   sospende   la  discussione  sull'articolo  8  per   passare
  all'esame delle Tabelle C e D del bilancio di previsione.
   Si passa allo Stato di previsione dell'Entrata.  Avanzo
  finanziario presunto.
   Lo pongo in votazione. Chi è favorevole  resti seduto;  chi è
  contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa  al  Bilancio e finanze  (Entrate correnti,  in  conto
  capitale e per accensione di prestiti).
   Lo  pongo in votazione. Chi è favorevole  resti seduto;   chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa  alle  Entrate di pertinenza di altre  Amministrazioni
  (Entrate correnti ed in conto capitale). Le  pongo in votazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                          (Sono approvate)

   Pongo  in  votazione lo Stato di previsione  dell'Entrata,   nel
  suo complesso. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                           (E' approvato)

   Si   passa  allo  Stato  di  previsione  della  Spesa.   Rubrica
  Presidenza della Regione, con le relative UPB.

   La  pongo in votazione. Chi è favorevole resti  seduto;
  chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica Agricoltura e foreste, con  le  relative
  UPB.  La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica Famiglia, politiche sociali e  autonomie
  locali,  con  le  relative UPB. La  pongo  in  votazione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa alla Rubrica Bilancio e Finanze, con le relative  UPB.
  La  pongo  in  votazione.  Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa alla Rubrica Industria, con le relative UPB. La  pongo
  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                           (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica Lavori Pubblici, con le relative UPB.

   PANARELLO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   PANARELLO.   Signor   Presidente,  onorevoli   colleghi,   colgo
  l'occasione della votazione sulla Rubrica dei Lavori Pubblici per
  richiamare  l'attenzione  del  Parlamento   e  del  Governo,   in
  particolare dell'Assessore per i lavori pubblici, su un tema  che
  è  di  particolare  interesse per la  città  di  Messina  ma  che
  dovrebbe essere anche di interesse per la Regione che a suo tempo
  approvò  una  legge  che prevedeva di finanziare  il  risanamento
  delle aree degradate della città di Messina.
   Nella  rubrica  che  si va ad approvare non  è  prevista  alcuna
  risorsa per questo capitolo.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Panarello, se  posso  aiutarla  nel  suo
  intervento,  nella  finanziaria  già  è  previsto  qualcosa   che
  riguarda la città di Messina.

   PANARELLO. Non mi pare che sia previsto nulla.

   PRESIDENTE. Gli Uffici mi danno conferma.

   PANARELLO. Ho  presentato un emendamento in Finanziaria.

   PRESIDENTE. E' previsto che  si discuterà in Finanziaria.

   PANARELLO. Va bene  rimandiamo la discussione in Finanziaria.

   PRESIDENTE.  Pongo in votazione la Rubrica Lavori pubblici.  Chi
  è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica  Lavoro, previdenza sociale,  formazione
  professionale ed emigrazione', con le relative UPB.
   La  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si passa alla Rubrica  Cooperazione, commercio, artigianato e
  pesca', con le relative UPB.
   La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica  Beni culturali, ambientali  e  pubblica
  istruzione',  con le relative UPB. La pongo in votazione.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica  Sanità', con le relative UPB. La  pongo
  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario  si
  alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  alla Rubrica  Territorio e ambiente', con le relative
  UPB. La pongo in votazione. Chi è favorevole resti seduto; chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa alla Rubrica  Turismo, comunicazioni e trasporti', con
  le  relative  UPB. La pongo in votazione. Chi è favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Si  passa  all'elenco n. 5 (fondi occorrenti per far  fronte  ad
  oneri dipendenti da nuovi provvedimenti legislativi).

   Pongo  in  votazione  la Tabella C. Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Pongo  in  votazione  la Tabella  D. Chi è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvata)

   Pongo  in  votazione  l'elenco n.  5.  Chi  è  favorevole  resti
  seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo  in  votazione  l'articolo 8,  fatte  salve  le  modifiche
  conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.
   Chi  è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa all'articolo 9. Invito il deputato segretario a  darne
  lettura.

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo 9.
                               Quadri

   1.  Sono  approvati il quadro generale riassuntivo del  bilancio
  della Regione per l'anno finanziario 2008 e per il triennio 2008-
  2010,  in  termini di competenza, con i relativi allegati,  e  il
  quadro delle previsioni di cassa per l'anno 2008».

   Preciso  che  i quadri riassuntivi sono quelli risultanti  dalle
  modifiche approvate dall'Aula nel corso dell'esame del bilancio a
  legislazione  vigente.  Sono fatte salve le  ulteriori  modifiche
  conseguenti all'approvazione della legge finanziaria.

   Comunico  che  il governo ha presentato il seguente  emendamento
  di  riscrittura del quadro delle previsioni di cassa  per  l'anno
  2008:
   -emendamento 9.1

  «Il  quadro  delle  previsioni  di  cassa  per  l'anno  2008  è
  sostituito dal seguente:

  "BILANCIO DI PREVISIONE ANNO 2008 E TRIENNIO 2008-2010"

                  (importi in migliaia di euro)

                                                 PREVISIONE 2008

            CENTRI DI RESPONSABILITA'

  FONDO INIZIALE DI CASSA                                673.310

             PRESIDENZA DELLA REGIONE
  SEGRETERIA GENERALE
  Interventi Regionali                                       540
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  PERSONALE,    SERVIZI  GENERALI,   QUIESCENZA,
  PREVIDENZA ED ASSISSTENZA DEL PERSONALE
  Interventi Regionali                                   255.900
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti

  PROGRAMMAZIONE
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  PROTEZIONE CIVILE
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                2.067
  cofinanziamenti
  UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
  Interventi Regionali                                     2.500
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 261.007
  di cui : Interventi Regionali                          258.940
                Interventi Comunitari, Statali e           2.067
  connessi cofinanziamenti

              AGRICOLTURA E FORESTE
  INTERVENTI STRUTTURALI
  Interventi Regionali                                       103
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                  581
  cofinanziamenti
  INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
  Interventi Regionali                                     1.085
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  FORESTE
  Interventi Regionali                                        44
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDI BOSCHIVI
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                   1.813
  di cui : Interventi Regionali                            1.232
                Interventi Comunitari, Statali e             581
  connessi cofinanziamenti

     FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
                      LOCALI

  FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
  LOCALI
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                       0
  di cui : Interventi Regionali                                0
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti

                BILANCIO E FINANZE
  BILANCIO E TESORO
  Interventi Regionali                                   900.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi            6.300.000
  cofinanziamenti
  FINANZE E CREDITO
  Interventi Regionali                                11.045.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                              18.245.000
  di cui : Interventi Regionali                       11.945.000
                Interventi Comunitari, Statali e       6.300.000
  connessi cofinanziamenti
                    INDUSTRIA
  INDUSTRIA
  Interventi Regionali                                       750
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  CORPO REGIONALE DELLE MINIERE
  Interventi Regionali                                     3.260
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                   4.010
  di cui : Interventi Regionali                            4.010
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti

                 LAVORI PUBBLICI
  LAVORI PUBBLICI
  Interventi Regionali                                    20.474
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               43.609
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO TECNICO
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO TECNICO REGIONALE
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                  64.083
  di cui : Interventi Regionali                           20.474
                Interventi Comunitari, Statali e          43.609
  connessi cofinanziamenti
      LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
           PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
  LAVORO
  Interventi Regionali                                         6
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  FORMAZIONE PROFESSIONALE
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  AGENZIA REGIONALE PER L'IMPIEGO E LA
  FORMAZIONE PROFESSIONALE
  Interventi Regionali                                       250
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                     256
  di cui : Interventi Regionali                              256
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti
   COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
  COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
  Interventi Regionali                                     1.600
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  PESCA
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                   1.600
  di cui : Interventi Regionali                            1.600
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti

      BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA
                    ISTRUZIONE
  PUBBLICA ISTRUZIONE
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE
  PERMANENTE
  Interventi Regionali                                    14.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                  14.000
  di cui : Interventi Regionali                           14.000
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti

                     SANITA'
  DIPARTIMENTO REGIONALE PER L'ASSISTENZA
  SANITARIA ED OSPEDALIERA E LA PROGRAMMAZIONE E
  LA GESTIONE DELLE RISORSE CORRENTI DEL FONDO
  SANITARIO
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO VETERINARIO
  Interventi Regionali                                        61
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO SANITARIO
  Interventi Regionali                                       653
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  DIPARTIMENTO  REGIONALE PER LE INFRASTRUTTURE,
  LO    SVILUPPO   E   L'INNOVAZIONE,   PER   LA
  COMUNICAZIONE  E  PER L'INFORMATIZZAZIONE  DEL
  SETTORE SANITARIO
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                     714
  di cui : Interventi Regionali                              714
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti

              TERRITORIO ED AMBIENTE
  TERRITORIO ED AMBIENTE
  Interventi Regionali                                    22.831
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  URBANISTICA
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                  22.831
  di cui : Interventi Regionali                           22.831
                Interventi Comunitari, Statali e               0
  connessi cofinanziamenti

        TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
  TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
  Interventi Regionali                                         0
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TRASPORTI E COMUNICAZIONI
  Interventi Regionali                                    20.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                5.429
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                  25.429
  di cui : Interventi Regionali                           20.000
                Interventi Comunitari, Statali e           5.429
  connessi cofinanziamenti

             TOTALE GENERALE ENTRATA                  19.314.053
          di cui :  Interventi Regionali              12.962.367
                Interventi Comunitari, Statali e       6.351.686
             connessi cofinanziamenti
                                                               0
                                                               0
                                                               0

            CENTRI DI RESPONSABILITA'
                                                 PREVISIONE 2008

             PRESIDENZA DELLA REGIONE

  GABINETTO,  UFFICI  DI DIRETTA  COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA   DEL  PRESIDENTE  E  ALLE   DIRETTE
  DIPENDENZE DEL PRESIDENTE
  Interventi Regionali                                     6.720
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                1.000
  cofinanziamenti
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                       400
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  SEGRETERIA GENERALE
  Interventi Regionali                                    14.590
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               20.000
  cofinanziamenti
  PERSONALE,    SERVIZI  GENERALI,   QUIESCENZA,
  PREVIDENZA ED ASSISSTENZA DEL PERSONALE
  Interventi Regionali                                   826.342
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                  500
  cofinanziamenti
  PROGRAMMAZIONE
  Interventi Regionali                                       950
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               20.000
  cofinanziamenti
  PROTEZIONE CIVILE
  Interventi Regionali                                    15.652
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              200.000
  cofinanziamenti
  UFFICIO LEGISLATIVO E LEGALE
  Interventi Regionali                                     1.420
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  AUTORITA'  DI AUDIT DEI PROGRAMMI COFINANZIATI
  DALLA COMMISSIONE EUROPEA
  Interventi Regionali                                       300
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO    SPECIALE   PER   LA    COOPERAZIONE
  DECENTRATA  ALLO SVILUPPO ED ALLA SOLIDARIETA'
  INTERNAZIONALE
  Interventi Regionali                                        10
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO  SPECIALE AUTORITA' DI  CERTIFICAZIONE
  DEI  PROGRAMMI COFINANZIATI DALLA  COMMISSIONE
  EUROPEA
  Interventi Regionali                                        25
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO  DEL GARANTE PER LA TUTELA DEI DIRITTI
  FONDAMENTALI  DEI  DETENUTI  E  PER  IL   LORO
  REINSERIMENTO SOCIALE
  Interventi Regionali                                       800
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO DELLA SEGRETERIA DI GIUNTA
  Interventi Regionali                                       100
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO DI BRUXELLES
  Interventi Regionali                                       150
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti

  UFFICIO   DEL   SOVRAINTENDENTE   DI   PALAZZO
  D'ORLEANS E DEI SITI PRESIDENZIALI
  Interventi Regionali                                     2.345
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                1.000
  cofinanziamenti
  TOTALE                                               1.112.304
  di cui : Interventi Regionali                          869.804
                Interventi Comunitari, Statali e         242.500
  connessi cofinanziamenti

              AGRICOLTURA E FORESTE
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.877
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  INTERVENTI STRUTTURALI
  Interventi Regionali                                   142.385
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              280.544
  cofinanziamenti
  INTERVENTI INFRASTRUTTURALI
  Interventi Regionali                                   129.260
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               80.000
  cofinanziamenti
  FORESTE
  Interventi Regionali                                   190.120
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               50.000
  cofinanziamenti
  UFFICIO SPECIALE SERVIZIO ANTINCENDI BOSCHIVI
  Interventi Regionali                                       825
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                   40
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 876.051
  di cui : Interventi Regionali                          465.467
                Interventi Comunitari, Statali e         410.584
  connessi cofinanziamenti

     FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
                      LOCALI
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.360
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  FAMIGLIA, POLITICHE SOCIALI ED AUTONOMIE
  LOCALI
  Interventi Regionali                                   971.395
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              110.000
  cofinanziamenti
  UFFICIO   SPECIALE  PER  L'INCLUSIONE  SOCIALE
  DEGLI EXTRACOMUNITARI
  Interventi Regionali                                        80
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                               1.083.835
  di cui : Interventi Regionali                          973.835
                Interventi Comunitari, Statali e         110.000
  connessi cofinanziamenti

                BILANCIO E FINANZE
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti

  BILANCIO E TESORO
  Interventi Regionali                                   959.900
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              292.535
  cofinanziamenti
  FondI di riserva
  Capitoli: 215701 - Interventi Regionali                155.443
  Capitoli: 613903 - Interventi Regionali                134.337
  Capitoli: 215703 - Interventi Comunitari,              145.500
  Statali e connessi cofinanziamenti
  Capitoli: 613905 - Interventi Comunitari,              520.000
  Statali e connessi cofinanziamenti
  Fondo per l'integrazione delle dotazioni di
  cassa
  Capitolo 215711 - Interventi Regionali                 800.000
  Capitolo 215710 - Interventi Comunitari,             1.150.000
  Statali e connessi cofinanziamenti
  FINANZE E CREDITO
  Interventi Regionali                                 1.100.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                               5.259.715
  di cui : Interventi Regionali                        3.151.680
                Interventi Comunitari, Statali e       2.108.035
  connessi cofinanziamenti

                    INDUSTRIA
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.664
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  INDUSTRIA
  Interventi Regionali                                    91.561
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              180.000
  cofinanziamenti
  CORPO REGIONALE DELLE MINIERE
  Interventi Regionali                                     5.940
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO  SPECIALE  PER IL COORDINAMENTO  DELLE
  INIZIATIVE ENERGETICHE
  Interventi Regionali                                       601
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 280.766
  di cui : Interventi Regionali                          100.766
                Interventi Comunitari, Statali e         180.000
  connessi cofinanziamenti

                 LAVORI PUBBLICI
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.803
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  LAVORI PUBBLICI
  Interventi Regionali                                   165.490
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              285.000
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO TECNICO
  Interventi Regionali                                    14.470
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                1.500
  cofinanziamenti

  ISPETTORATO TECNICO REGIONALE
  Interventi Regionali                                     4.060
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO  SPECIALE "OSSERVATORIO REGIONALE  DEI
  LAVORI PUBBLICI"
  Interventi Regionali                                     1.475
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                   32
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 474.830
  di cui : Interventi Regionali                          188.298
                Interventi Comunitari, Statali e         286.532
  connessi cofinanziamenti

      LAVORO, PREVIDENZA SOCIALE, FORMAZIONE
           PROFESSIONALE ED EMIGRAZIONE
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.546
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  LAVORO
  Interventi Regionali                                   197.600
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                2.500
  cofinanziamenti
  FORMAZIONE PROFESSIONALE
  Interventi Regionali                                   190.020
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              150.000
  cofinanziamenti
  AGENZIA   REGIONALE   PER   L'IMPIEGO   E   LA
  FORMAZIONE PROFESSIONALE
  Interventi Regionali                                   355.430
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               30.000
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 928.096
  di cui : Interventi Regionali                          745.596
                Interventi Comunitari, Statali e         182.500
  connessi cofinanziamenti

   COOPERAZIONE, COMMERCIO, ARTIGIANATO E PESCA
  GABINETTO  E  UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     3.132
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  COOPERAZIONE, COMMERCIO ED ARTIGIANATO
  Interventi Regionali                                   151.262
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              146.150
  cofinanziamenti
  PESCA
  Interventi Regionali                                    11.890
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               22.680
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 335.114
  di cui : Interventi Regionali                          166.284
                Interventi Comunitari, Statali e         168.830
  connessi cofinanziamenti

      BENI CULTURALI, AMBIENTALI E PUBBLICA
                    ISTRUZIONE
  GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     3.487
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  PUBBLICA ISTRUZIONE
  Interventi Regionali                                   203.130
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               80.000
  cofinanziamenti
  BENI CULTURALI, AMBIENTALI ED EDUCAZIONE
  PERMANENTE
  Interventi Regionali                                   323.040
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              315.260
  cofinanziamenti
  ARCHITETTURA ED ARTE CONTEMPORANEA
  Interventi Regionali                                     2.828
  Interventi Comunitari, Statali e connessi
  cofinanziamenti
  UFFICIO SPECIALE PER L'EROGAZIONE DEL BUONO
  SCUOLA
  Interventi Regionali                                    20.000
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO SPECIALE PER IL POLO MUSEALE DI
  CATANIA
  Interventi Regionali                                       940
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 948.685
  di cui : Interventi Regionali                          553.425
                Interventi Comunitari, Statali e         395.260
  connessi cofinanziamenti

                     SANITA'
  GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     1.992
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  DIPARTIMENTO    REGIONALE   PER   L'ASSISTENZA
  SANITARIA ED OSPEDALIERA E LA PROGRAMMAZIONE E
  LA  GESTIONE DELLE RISORSE CORRENTI DEL  FONDO
  SANITARIO
  Interventi Regionali                                 5.255.300
  Interventi Comunitari, Statali e connessi            1.810.408
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO VETERINARIO
  Interventi Regionali                                     1.895
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                1.438
  cofinanziamenti
  ISPETTORATO SANITARIO
  Interventi Regionali                                     4.525
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  OSSERVATORIO EPIDEMIOLOGICO
  Interventi Regionali                                     8.830
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                  414
  cofinanziamenti
  DIPARTIMENTO  REGIONALE PER LE INFRASTRUTTURE,
  LO    SVILUPPO   E   L'INNOVAZIONE,   PER   LA
  COMUNICAZIONE  E  PER L'INFORMATIZZAZIONE  DEL
  SETTORE SANITARIO
  Interventi Regionali                                     5.880
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                7.185
  cofinanziamenti
  TOTALE                                               7.097.867
  di cui : Interventi Regionali                        5.278.422
                Interventi Comunitari, Statali e       1.819.445
  connessi cofinanziamenti

              TERRITORIO ED AMBIENTE
  GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.470
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TERRITORIO ED AMBIENTE
  Interventi Regionali                                    55.255
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              200.000
  cofinanziamenti
  URBANISTICA
  Interventi Regionali                                     7.235
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                6.500
  cofinanziamenti

  UFFICIO SPECIALE RICERCHE E PROPOSTE DI  PIANI
  DI  SALVAGUARDIA,  VALORIZZAZIONE  E  SVILUPPO
  DELLE  AREE MONTANE E DELLE RELATIVE  RISERVE,
  CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALL'AGRICOLTURA  E
  SILVICOLTURA,  AL  TURISMO ED ALL'ARTIGIANATO,
  NONCHE' AGLI INSEDIAMENTI FISSI

  Interventi Regionali                                       308
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  UFFICIO SPECIALE PER LE AREE AD ELEVATO
  RISCHIO DI CRISI AMBIENTALE
  Interventi Regionali                                       915
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                1.500
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 274.183
  di cui : Interventi Regionali                           66.183
                Interventi Comunitari, Statali e         208.000
  connessi cofinanziamenti

        TURISMO, COMUNICAZIONI E TRASPORTI
  GABINETTO E UFFICI DI DIRETTA COLLABORAZIONE
  ALL'OPERA DELL'ASSESSORE
  Interventi Regionali                                     2.190
  Interventi Comunitari, Statali e connessi                    0
  cofinanziamenti
  TURISMO, SPORT E SPETTACOLO
  Interventi Regionali                                   104.182
  Interventi Comunitari, Statali e connessi              150.000
  cofinanziamenti
  TRASPORTI E COMUNICAZIONI
  Interventi Regionali                                   296.235
  Interventi Comunitari, Statali e connessi               90.000
  cofinanziamenti
  TOTALE                                                 642.607
  di cui : Interventi Regionali                          402.607
                Interventi Comunitari, Statali e         240.000
  connessi cofinanziamenti

              TOTALE GENERALE SPESA                   19.314.053
            di cui :  Interventi Regionali            12.962.367
                Interventi Comunitari, Statali e       6.351.686
             connessi cofinanziamenti

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  considerato  il  dato   tecnico
  vorrei  capire come mai  da questa Tabella, relativa alla  cassa,
  vengono distinti i fondi regionali da quelli comunitari.

   FORMICA,  assessore  per  il Lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione professionale e, l'emigrazione. Ho parlato adesso  con
  un funzionario dell'Assessorato

   CRACOLICI.  Ma questa è una Tabella del bilancio,  non  riguarda
  l'Assessorato per il  Lavoro.

   FORMICA,  assessore  per  il Lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione  professionale e , l'emigrazione. Riguarda  tutti  gli
  Assessorati.

   CRACOLICI. Ma perchè iscriverli negli Uffici di gabinetto?  Sono
  tutte  competenze di cofinanziamento all'interno delle  strutture
  degli Uffici di gabinetto dei singoli assessorati.
   Fatemi  capire,   significa  che  si  stanno  aumentando  gli
  importi?

   PRESIDENTE. No, li stiamo diminuendo.

   CRACOLICI. Se stiamo diminuendo ciò  che recuperiamo  che  sorte
  avrà?

   PRESIDENTE.   Tutti   noi  parlamentari  vorremmo   capire.   Lo
  spiegherà l'assessore al ramo.

   CRACOLICI.  Ribadisco,  voglio capire,  nel  dettaglio  tecnico,
  cosa  rappresenta questo emendamento  Il Governo deve spiegarcelo
  in modo  da poterci orientare.

   LO PORTO, assessore per il Bilancio e le finanze. Chiedo di
  parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   LO  PORTO,  assessore  per  il Bilancio  e  le  finanze.  Signor
  Presidente, onorevoli colleghi, sono adeguamenti necessari per  i
  cambiamenti  che abbiamo apportato nel bilancio  di  cassa.  Sono
  fatti tecnici che vanno attribuiti ai cambiamenti effettuati  nel
  corso  della formazione della legge di bilancio, sono atti dovuti
  che  non  comportano  assolutamente la  diminuzione  della  somma
  prevista  da un anno all'altro, ma soltanto variazioni necessarie
  per adeguarci ai cambiamenti approvati in questa sede.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CRACOLICI.  Signor  Presidente,  credo  che  l'Assessore   abbia
  riferito quello che gli hanno detto gli Uffici. Però, io  capisco
  che,  probabilmente, è una cosa che qui nessuno sa spiegare,  sul
  piano tecnico, e quindi pongo un tema di fondo, può darsi che  mi
  sbagli,  perché  se avessi avuto la possibilità di approfondirlo,
  avrei  già  risolto  e, probabilmente,  non avrei  neanche  posto
  l'interrogativo.
   Noi  stiamo  trattando  un bilancio di competenza,  cioè  stiamo
  definendo le previsioni contabili, per l'anno finanziario 2008.
   Il  bilancio  di cassa attiene  a modalità attuative  che  hanno
  un'altra  filosofia, ma qui, stiamo indicandom, nelle competenze,
  sia  in  entrata  che  in  uscita e i  cofinanziamenti  di  altre
  amministrazioni.
   Per  gli  Uffici di Gabinetto si prevede il cofinanziamento,  e,
  invece,   per  tutto  il resto, che è materia  cofinanziata,  dai
  fondi  comunitari, come è noto, il Parlamento non viene  messo  a
  conoscenza di nulla.
   Gli aspetti  tecnici si devono saper spiegare.
   Però,  ribadisco, se qui stiamo approvando atti che stabiliscono
  le  quote  di compartecipazione tra la Regione e altri Enti  (non
  capisco   perché  per  alcune  Amministrazioni,  e  qual   è   la
  percentuale  e   come  incide) mi chiedo:  come  mai  non  stiamo
  trattando   tutto   quello   che   riguarda   la   materia    dei
  cofinanziamenti dei fondi comunitari? Possibile che la  trattiamo
  solo per gli Uffici di Gabinetto?
   C'è  qualcosa che non mi convince. Signor Presidente,  mi sembra
  che  abbiamo quasi  finito l'esame del  Bilancio, visto che resta
  da approvare soltanto l'articolo 9.

   PRESIDENTE. Onorevole Cracolici gli articoli sono 11.

   CRACOLICI.   Signor  Presidente,  suggerisco  di  trattare   gli
  articoli   10 e 11 e di sospendere i lavori d'Aula per  la  pausa
  pranzo.

   DI MAURO. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi,  prima  di  dare   la   parola
  all'onorevole  Di  Mauro, volevo leggervi, (poi  comunque  magari
  accantoneremo l'articolo 9 e andremo avanti,) quanto  dispone  la
  legge n. 47 del 1977, in relazione a questo articolo 9.
   Al  punto 10 bis riporta:  il bilancio annuale di previsione  in
  termini  di cassa è articolato per l'entrate e per la  spesa  per
  centri   di   responsabilità,  corrispondenti   ai   dipartimenti
  regionali,  agli Uffici di diretta collaborazione, all'opera  del
  Presidente della Regione e degli assessori e agli Uffici speciali
  cui  è  affidata la relativa gestione con separata evidenziazione
  dell'aggregato  concernente  interventi  comunitari   statali   e
  connessi cofinanziamenti .
   Ho  voluto  leggere  questo perché mi è  stato  spiegato  che  è
  soltanto un aspetto tecnico per dare ottemperanza a questo  comma
  10 bis.  L'ho comunicato per comodità di ragionamento.
   L'onorevole Di Mauro  ha facoltà di parlare.

   DI  MAURO.  Signor Presidente, onorevoli colleghi,  volevo  fare
  una  precisazione.  La legge è la n. 47 del 1977, quindi, avremmo
  dovuto  avere anche questo prospetto per Centri di responsabilità
  anche  negli  anni  precedenti   o  quanto  meno  avremmo  dovuto
  esaminarli in commissione. Tuttavia, siccome vedo che le voci  di
  spesa  sono  individuate  in interventi  regionali  e  interventi
  comunitari,   si  tratta, adesso,  di stabilire se  queste  voci,
  qui  indicate,   siano  diverse rispetto a  quelle  che  sono  le
  risultanze  del bilancio. Ovviamente, se queste voci  saranno  le
  stesse, si tratterà di un adempimento di carattere tecnico.
   L'onorevole  Cracolici  chiede una sospensione,  ovviamente  gli
  Uffici  faranno  in  modo di farci conoscere  se  esistono  delle
  variazioni. Diversamente, onorevole Cracolici, credo che si possa
  approvare l'articolo 9.

   FORMICA,  assessore  per  il Lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione professionale e l'emigrazione. Chiedo di parlare.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   FORMICA,  assessore  per  il Lavoro, la previdenza  sociale,  la
  formazione  professionale  e  l'emigrazione.  Signor  Presidente,
  onorevoli   colleghi,  ho  chiesto  la  parola   per   rispondere
  all'onorevole  Di  Mauro e all'onorevole  Cracolici  che  avevano
  posto il problema.
   In  effetti  si tratta semplicemente di un obbligo di  legge:  è
  un  emendamento tecnico perché si mettono assieme  le  previsioni
  dei flussi di cassa del 2007, ciò consente laprevisione di cassa.
  A supporto resta sempre il fondo di garanzia che, a fine anno, in
  mancanza   di   disponibilità  finanziaria  rispetto   a   quanto
  impegnato, potrà integrare per le maggiori necessità. Rispetto al
  2007 ritrovate delle diminuzioni.
   Ho  chiesto informazioni e mi è stato assicurato che non  cambia
  assolutamente  nulla.  Gli impegni restano  quelli  previsti  per
  legge,  il  flusso di cassa viene calcolato sulla base del  2007,
  prima assegnazione, seconda assegnazione, e come potete vedere  è
  diminuito rispetto al 2007.

   PRESIDENTE.    Onorevoli  colleghi,  per  rendere   più   veloce
  l'esame, l'articolo 9 è per il momento accantonato, anche  perché
  in  II  commissione fu oggetto di discussione. Vi ricordo  che  a
  pagina 213 viene riportato il  quadro delle previsioni.
   E'   stato distribuito l'emendamento che lo sostituisce:  si può
  vedere   la  differenza  fra  quello  presentato  e  questo.   Le
  spiegazioni   fornite   dall'assessore  Formica   spero   abbiano
  convinto gli onorevoli Cracolici e Di Mauro.
   Si  passa,  pertanto,   all'esame dell'articolo  10.  Invito  il
  deputato segretario a darne lettura.

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo 10.
                   Azienda delle foreste demaniali

   1.  E'  allegato  in  appendice al  bilancio  della  Regione  il
  bilancio  dell'Azienda  delle  foreste  demaniali  della  Regione
  siciliana  per  l'anno finanziario 2008 e per il  triennio  2008-
  2010».

   L'esame  dell'articolo 10 viene  sospeso per  passare  all'esame
  del  Bilancio  di  previsione  2008 dell'Azienda  delle   foreste
  demaniali per unità previsionali di base.
   Si   passa   allo  Stato  di  previsione  dell'Entrata.   Avanzo
  finanziario  presunto.  Titolo  I  entrate  correnti.  Titolo  II
  entrate in conto capitale.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa  allo Stato di previsione della spesa. Spese correnti.
  Spese in conto capitale. Titolo I - Spese correnti, Titolo  II  -
  Spese in conto capitale.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo   in  votazione  il  bilancio  di  previsione   2008   per
  l'Azienda delle foreste demaniali. Chi è favorevole resti seduto;
  chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si  passa  al   bilancio pluriennale per il  triennio  2008-2010
  dell'Azienda  delle foreste demaniali per unità  previsionali  di
  base.
   Si   passa   allo  Stato  di  previsione  dell'entrata.   Avanzo
  finanziario  presunto.  Titolo I - Entrate  -  Entrate  correnti.
  Titolo II - Entrate in conto capitale.
   Lo  pongo  in  votazione. Chi è favorevole resti seduto;  chi  è
  contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si  passa allo Stato di previsione della spesa: Titolo I - Spese
  correnti e Titolo II - Spese in conto capitale.
   Lo pongo in votazione.
   Chi è favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione il bilancio pluriennale. Chi  è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 10, nel testo risultante. Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                            (E' approvato)

   Si torna all'esame dell'articolo 9.
   Ricordo che il Governo aveva presentato l'emendamento 9.1  con
  le  relative  tabelle. Lo pongo in votazione. Chi è  favorevole
  resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Pongo  in  votazione l'articolo 9, nel testo risultante.  Chi  è
  favorevole resti seduto; chi è contrario si alzi.

                           (E' approvato)

   Si   passa  all'esame  dell'articolo   11.  Invito  il  deputato
  segretario a darne lettura:

   ZAGO, segretario:

                            «Articolo  11

   1.  La  presente legge sarà pubblicata nella Gazzetta  ufficiale
  della  Regione  siciliana ed entrerà in vigore il  giorno  stesso
  della sua pubblicazione, con effetto dal primo gennaio 2008.

   2.  E'  fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla
  osservare come legge della Regione.»

   Lo  pongo  in votazione. Chi è favorevole resti seduto;   chi  è
  contrario si alzi.

                        (L'Assemblea approva)

   Onorevoli colleghi, avverto che si sospende l'esame del  disegno
  di  legge  numero 666/A che riprenderà dopo l'approvazione  della
  legge  finanziaria  per l'introduzione delle eventuali  modifiche
  conseguenti.
   Pertanto,  la  seduta  è rinviata ad oggi,  venerdì  25  gennaio
  2008, alle ore 16.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


     I   - Comunicazioni
  II   -Rendiconto delle entrate e delle spese dell'Assemblea
  regionale siciliana per l'anno finanziario 2006 (doc. n. 131)

     III    -Progetto di bilancio interno dell'Assemblea regionale
      siciliana per l'anno finanziario 2008 (doc. n. 132)
  IV   -Discussione dei disegni di legge:
        1)  - Bilancio di previsione della Regione siciliana per l'anno
            finanziario 2008            e bilancio pluriennale per il
            triennio 2008-2010 (n. 666/A) (Seguito)

        2)  - Disposizioni programmatiche e finanziarie per l'anno 2008
            (n. 665/A) (Seguito)

                  La seduta è tolta alle ore 14.34

          Licenziato dal Servizio Resoconti alle ore 17.45

                       DAL SERVIZIO RESOCONTI
                            Il Direttore
                        Dott. Eugenio Consoli