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Resoconto d'Aula della Seduta n. 2 di giovedì 06 luglio 2006
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   Presidenza del presidente Miccichè


   DE   LUCA,  segretario  provvisorio,  dà  lettura  del  processo
  verbale  della  seduta precedente che, non sorgendo osservazioni,
  si intende approvato.


   Presidenza del presidente Miccichè


                       Sull'ordine dei lavori

    FORMICA  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FORMICA   Signor  Presidente, a nome  del  Gruppo  di  Alleanza
  Nazionale,  chiedo  un  breve  rinvio  dei   lavori  d'Aula   per
  consentire alle forze politiche di  confrontarsi  in ordine  alla
  elezione  dei  componenti dell'Ufficio di  Presidenza,  decisione
  delicata ed importante. Ciò, tenuto conto anche del fatto che  la
  formazione  del  Governo e la elezione delle  altre  cariche  non
  hanno  consentito  a  tutti i partiti  di  svolgere  un  adeguato
  dibattito al riguardo.

    CRACOLICI  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRACOLICI  Signor Presidente, penso che stiamo iniziando   alla
  grande : con questa seduta, da lei presieduta per la prima  volta
  ed  aperta  puntualmente, lei ha voluto inaugurare un metodo  che
  definirei   svizzero'. Però, se l'inizio puntuale presuppone  che
  poi,  come  metodo di lavoro, si procede al rinvio,  non  abbiamo
  risolto nessun problema .
   Oltretutto,  questa  seduta  è  un seggio  elettorale:  dovremmo
  procedere  secondo il Regolamento all'elezione del  Consiglio  di
  Presidenza. Sono passati quaranta giorni dal voto, mi pare che ci
  sia  stato  tutto  il  tempo per poter  valutare  e  vagliare  le
  esigenze e le questioni politiche, pertanto mi dichiaro contrario
  al  rinvio e credo che quest'Aula debba procedere speditamente  a
  dare  gli  assetti  e mettere il Parlamento nelle  condizioni  di
  cominciare la sua attività legislativa.

    DINA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    DINA   Signor  Presidente,  onorevoli  colleghi,  la  richiesta
  dell'onorevole  Formica  va  nella  direzione  del  rispetto  del
  Regolamento.   Infatti,   prima  di   procedere   alle   elezioni
  dell'Ufficio  di  Presidenza occorre procedere  a  valutazioni  e
  confronti  con  i gruppi affinché si dia reale consistenza  della
  rappresentatività all'interno dell'Ufficio di Presidenza.
   Questi  adempimenti  non  sono stati  svolti;  risulta  pertanto
  necessario procedere in questo senso.

    PRESIDENTE   Onorevoli  colleghi,  il  fatto  che  i   predetti
  adempimenti  non siano stati svolti non è del tutto vero;   ieri,
  con  alcuni  gruppi che hanno avuto la cortesia di  esprimere  il
  loro  pensiero  al  Presidente, ci siamo incontrati  proprio  per
  svolgere questo tipo di adempimenti.
   Sono   imbarazzato   per   la   richiesta   della   maggioranza;
  probabilmente  in  questa maggioranza c'è troppa  gente  che  sta
  fuori  Palermo e, quindi,  ha difficoltà ad incontrarsi,  però  è
  sinceramente difficile immaginare che si possa arrivare al giorno
  di   elezioni  così  importanti  quali  quelle  dell'Ufficio   di
  Presidenza  -  ed  è  difficile   proprio  perché  si  tratta  di
  elezioni così importanti -, e i partiti non siano ancora  pronti,
  non si siano messi d'accordo politicamente.
   Per  quanto imbarazzato - e vorrei che la maggioranza percepisse
  quanto  è forte il mio imbarazzo -, chiedo all'onorevole  Formica
  di  quantificare  i  tempi della sospensione che  la  maggioranza
  chiede, fermo restando che, entro la seduta di oggi, il Consiglio
  di  Presidenza  deve essere costituito. Pertanto,  se  il  rinvio
  richiesto  sarà  per  pochissime  ore,  io  sarò   favorevole   a
  concederlo,  anche  se con imbarazzo; se, invece,   si  pensa  di
  rinviare di alcuni giorni, è escluso che ciò possa avvenire.

    FORMICA  Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    FORMICA   Signor  Presidente, intanto debbo complimentarmi  per
  il  fatto che è una delle poche volte che la seduta d'Aula inizia
  con   puntualità,   e  questo  in  riferimento  a  quanto   detto
  dall'onorevole Cracolici che conosce bene queste cose....

    CRACOLICI  Il problema è che poi le sedute vengono rinviate

    FORMICA  Signor Presidente, accolgo la sua richiesta

    PRESIDENTE   Onorevole Formica, vorrei  avvertirla  che  questo
  sistema  varrà per cinque anni: non si verificherà   neanche  una
  volta  che  le sedute cominceranno con un solo minuto di  ritardo
  rispetto all'orario di convocazione.

    FORMICA   Signor  Presidente,  è  quindi  un  dato   di   fatto
  incontestabile. Accolgo volentieri il suo invito, che  comprendo,
  e chiedo un rinvio di poche ore per un fatto tecnico.
   Proporrei  di rinviare la seduta al pomeriggio con l'intento  di
  chiudere entro la giornata di oggi.

     BARBAGALLO   Chiedo di parlare.

     PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    BARBAGALLO  Signor Presidente, sono sorpreso: non mi  pare  che
  ci  siano  adempimenti tecnici che non siano stati  esperiti.  Il
  Regolamento è chiarissimo  Siamo fortemente contrari  al  rinvio.
  Infatti,  un rinvio al pomeriggio potrebbe pregiudicare la  buona
  riuscita  di  questa  seduta. Siamo favorevoli ad una sospensione
  di  qualche minuto non di  due ore.

   PRESIDENTE.  Onorevoli colleghi, ritengo di  avere  valutato  le
  motivazioni  dell'una e dell'altra parte. Pertanto,  sospendo  la
  seduta sino alle ore 13.00.

        (La seduta sospesa alle ore 10.45 è ripresa alle ore
                               13.00)

   La seduta è ripresa.

    PRESIDENTE  La seduta sospesa per cinque minuti.

        (La seduta sospesa alle ore 13.05 è ripresa alle ore
                               13.07)

   La seduta è ripresa.

                       Sull'ordine dei lavori

    ORTISI  Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    ORTISI    Signor   Presidente,  onorevoli  colleghi,   racconta
  Eschilo  ne  «I  Persiani»,  che  quando  l'Angelos,  il  Nunzio,
  comunicò ad Atossa, moglie di Dario, che l'esercito sterminato di
  Dario  era  stato  battuto da un manipolo di  greci,  Atossa  gli
  chiese  chi li comandasse. Il Nunzio rispose che nessun  uomo  li
  comandava,  «li comanda o nomos, la legge ». E nel  mondo  greco,
  peraltro,  o  nomos  non è solo la legge come la  lex  latina,  è
  anche  norma comportamentale, è abitudine, prassi; è un mondo  di
  valori.
   Da  2500  anni questo principio guida le democrazie occidentali.
  Lei  oggi ha dimostrato - fatte le debite proporzioni -, guidando
  il  più  antico Parlamento del mondo, che intende seguire  questo
  principio.  E per questo mi permetto di chiederle, ai  sensi  del
  capo  IV,  articolo 23, comma 1 del Regolamento, che è la  legge,
  quali  Gruppi si sono formati alla data di martedì scorso, quando
  scadevano i cinque giorni previsti dalla sua elezione e da  quali
  deputati tali Gruppi sono formati.

    PRESIDENTE   Onorevole  Ortisi, lei è  troppo  intelligente  ed
  astuto  politico per non sapere che il problema di questi  banchi
  vuoti nasce proprio da questo.
     Il ruolo del Presidente dell'Assemblea in questo momento è  un
  ruolo delicato, ma io ho già fatto presente alla maggioranza  che
  questa Assemblea andrà avanti secondo i dettati della legge.

    DINA . Chiedo di parlare sull'ordine dei lavori.

    PRESIDENTE . Non ha facoltà.

    DINA   Signor Presidente, il Gruppo parlamentare cui appartengo
  reitera  una  ulteriore  richiesta di  rinvio  per  definire  gli
  approfondimenti  che  sono  indispensabili  e  propedeutici  alla
  rappresentanza nell'Ufficio di Presidenza.

     PRESIDENTE  Onorevole Dina, il rinvio è già stato concesso.


   Presidenza del presidente Miccichè


        Seguito della costituzione dell'Ufficio definitivo di
                      Presidenza dell'Assemblea

   PRESIDENTE.   L'ordine   del   giorno   reca:   Seguito    della
  costituzione     dell'Ufficio    definitivo     di     Presidenza
  dell'Assemblea.
   Ricordo  che, ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento  interno,
  l'Assemblea deve ora procedere alla nomina di due vicepresidenti,
  di tre questori e di tre segretari.
   Avverto  che per le tre distinte votazioni, che si effettueranno
  a mezzo schede recanti a stampa i nominativi di tutti i deputati,
  si procederà ad un'unica chiama  dei  deputati.
   Pertanto  a  ciascun deputato saranno consegnate tre  schede  di
  colore  diverso  e,  a  tal fine, saranno quindi  utilizzate  tre
  distinte urne per il deposito delle schede votate.
   Chiarisco  le  modalità  di votazione: per  l'elezione  dei  due
  vicepresidenti, ciascun deputato indicherà un solo  nome,  mentre
  nelle   votazione  per l'elezione dei questori  e  dei  segretari
  indicherà due nomi.
   Sono  eletti  coloro che a primo scrutinio abbiano  ottenuto  il
  maggior numero di voti.
   A parità di voti è eletto il più anziano di età.
   Indico  la  votazione per la elezione di due vicepresidenti,  di
  tre questori e di tre segretari dell'Assemblea.
   Ricordo   nuovamente   che  ,  a  norma  dell'articolo   4   del
  Regolamento  interno:  «Nella  votazione  per  la  elezione   dei
  vicepresidenti, ciascun deputato indica sulla propria  scheda  un
  solo  nome, mentre nella votazione per l'elezione dei questori  e
  dei segretari indica due nomi.»
   Ricordo  altresì che l'elezione avverrà a scrutinio  segreto  in
  applicazione dell'articolo 127, comma 7,  del Regolamento interno
  dell'Assemblea.
   Scelgo  la  Commissione di scrutinio che, a norma  dell'articolo
  5,  comma  2,   del  Regolamento interno  sarà  composta  da  tre
  deputati appartenenti a gruppi parlamentari diversi.
   La  Commissione di scrutinio è, quindi, composta  dai  deputati:
  Oddo, Savarino e Cimino.

   ODDO.   Signor  Presidente,  non  posso  procedere   in   quanto
  l'onorevole  Cimino espleta le funzioni di deputato segretario  e
  l'onorevole Savarino non è presente in Aula.

   PRESIDENTE.  Non  essendo  in  Aula  l'onorevole  Savarino,   ed
  essendo  l'onorevole Cimino impegnato con la chiama dei deputati,
  sceglie  la nuova Commissione di scrutinio che risulta   composta
  dagli onorevoli Oddo, Laccoto e Parrinello, appartenenti a gruppi
  parlamentari diversi.

      LACCOTO.  Signor  Presidente, bisognerebbe precisare  che  vi
  sono  tre schede con colori diversi per i vicepresidenti,  per  i
  deputati Questori e per i deputati Segretari.

   PRESIDENTE.  L'ho già detto all'inizio, tuttavia  lo  ribadisco:
  c'è  un'unica   chiama  con tre votazioni distinte.  Ogni  scheda
  avrà un colore diverso: una sarà per i vicepresidenti, una per  i
  deputati Questori e una per i deputati Segretari.

   CRACOLICI. Chiedo di parlare.

    PRESIDENTE  Ne ha facoltà.

    CRACOLICI   Signor Presidente, onorevoli colleghi,  noi  stiamo
  già  addivenendo  ad  un'inedita votazione congiunta;   però,  le
  schede  devono  indicare in maniera chiara per che cosa  votiamo,
  non può essere il colore a distinguerle.
   Quindi,   se   le  schede  non  sono  predisposte   in   maniera
  differenziata,   io  la  prego  di  far  votare   prima   per   i
  vicepresidenti,  con un'unica scheda, poi successivamente  per  i
  deputati Questori e poi per i deputati Segretari.

    PRESIDENTE  Onorevoli colleghi, già ieri la Presidenza ha  dato
  indicazioni  agli  uffici di organizzare la votazione  in  questa
  maniera  in  quanto   ritengo  soltanto  una  perdita  di   tempo
  procedere con tre chiame per  tre schede.
       In  analogia  a  quanto  viene  fatto  in  altri  parlamenti
  italiani,   ho ritenuto opportuno cambiare il sistema nei  limiti
  delle regole e di quanto previsto nel Regolamento che prevede tre
  distinte  votazioni ma non tre momenti diversi  della  votazione.
  Dunque,  ho dato incarico agli uffici di preparare le urne  e  le
  schede in tal senso.
   Ovviamente,   da   Presidente  dell'Assemblea   mi   assumo   la
  responsabilità di questo inconveniente;   mi scuso con tutti  voi
  di  ciò,   dalla prossima volta non succederà, ma quando ci  sono
  delle novità purtroppo qualche errore può succedere.
   Chiarisco  ancora  una volta i colori diversi delle  schede  con
  cui  votare: il colore azzurro è per i vicepresidenti, il  colore
  verde è per i questori; il colore arancione è per i segretari.
   Vi  prego  di  porre attenzione a votare esattamente  le  schede
  così come predisposte nei diversi colori dagli uffici.
   Indìco la votazione per scrutinio segreto.
   Invito il deputato segretario  a procedere all'appello.

   (CIMINO, segretario provvisorio, procede all'appello)

   Prendono  parte  alla  votazione: Ammatuna, Apprendi,  Aulicino,
  Ballistreri,    Barbagallo,   Borsellino,   Calanna,    Cantafia,
  Cracolici,   Culicchia, De Benedictis, Di Benedetto,  Di  Guardo,
  Fiorenza,   Galletti,  Galvagno, Gucciardi,  La  Manna,  Laccoto,
  Manzullo,   Oddo,   Ortisi,   Panarello,  Panepinto,  Parrinello,
  Piccione, Rinaldi, Speziale, Termine, Tumino, Villari,   Vitrano,
  Zago, Zangara, Zappulla.

   Si astengono: Cimino, Miccichè.

   PRESIDENTE. Dichiaro chiusa la votazione.
   Invito  la  commissione di scrutinio a procedere alle operazioni
  di spoglio.

   (La commissione di scrutinio procede allo spoglio delle schede)

    PRESIDENTE  Dichiaro chiusa la votazione.

                      Risultato della votazione

    PRESIDENTE   Comunico il risultato della votazione:

   Presenti e votanti .................. 37

   Poiché l'Assemblea non è in numero legale, dichiaro invalida  la
  votazione.
   Dispongo,  pertanto,  che non si dia luogo  allo  spoglio  delle
  schede  e  che si proceda all'immediata bruciatura delle  stesse,
  secondo consuetudine.
   Al   fine  di  stabilire  la  data  della  prossima  seduta  per
  l'elezione  dell'Ufficio definitivo di Presidenza dell'Assemblea,
  sospendo la seduta invitando i Presidenti dei Gruppi parlamentari
  a riunirsi presso il mio studio.

        (La seduta sospesa alle ore 13.55 è ripresa alle ore
                               14.32)

   La seduta è ripresa.

    PRESIDENTE   Onorevoli colleghi, avendo  riunito  i  Presidenti
  dei  Gruppi  parlamentari nel mio ufficio ed avendo ricevuto  una
  cartella  clinica  della  maggioranza  -  la  quale  sembra  però
  mostrare  segni di ripresa -, sospendo la seduta, avvertendo  che
  la stessa riprenderà oggi 6 luglio 2006, alle ore 17.00.
   La seduta è sospesa.

    (La seduta, sospesa alle ore 14.35, è ripresa alle ore 17.00)

   La seduta è ripresa.

  Seguito della costituzione dell'Ufficio definitivo di Presidenza
                           dell'Assemblea

    PRESIDENTE    Onorevoli  colleghi,   si   riprende   il   punto
  dell'ordine  del giorno: «Seguito della costituzione dell'Ufficio
  definitivo di Presidenza dell'Assemblea».
   Ricordo  che, ai sensi dell'articolo 4 del Regolamento  interno,
  l'Assemblea deve ora procedere alla nomina di due vicepresidenti,
  di tre questori e di tre segretari.
   Avverto  che per le tre distinte votazioni, che si effettueranno
  a  mezzo  schede recanti a stampe nominativi di tutti i deputati,
  si  procederà ad un'unica chiama dei deputati. Pertanto a ciascun
  deputato saranno consegnate tre schede di colore diverso e, a tal
  fine, saranno quindi utilizzate tre distinte urne per il deposito
  delle schede votate.
   Chiarisco  le  modalità  di votazione. Per  l'elezione  dei  due
  vicepresidenti  ciascun deputato indicherà un solo  nome,  mentre
  nelle  votazioni  per le elezioni dei questori  e  dei  segretari
  indicherà  due  nomi. Sono eletti coloro che  a  prima  scrutinio
  abbiano ottenuto il maggior numero di voti. A parità di voti sarà
  eletto il più anziano di età.

   tre deputati questori e di tre deputati segretari

   Presidenza del presidente Miccichè


         Votazione a scrutinio segreto per l'elezione di due
                           Vicepresidenti,
        di tre deputati Questori e di tre deputati segretari

    PRESIDENTE   Si  passa  alla votazione per  l'elezione  di  due
  vicepresidenti, tre questori e tre segretari dell'Assemblea.
   A  norma  dell'articolo  5 del Regolamento  interno,  scelgo  la
  Commissione   di   scrutinio  che  sarà  composta   da   deputati
  appartenenti a Gruppi parlamentari diversi.
   La  Commissione di scrutinio è, quindi, composta  dai  deputati:
  Savona, Beninati e Cracolici.
   Indìco la votazione per scrutinio segreto.
   Invito il deputato segretario a procedere all'appello.

   (DE LUCA, segretario provvisorio, procede all'appello).

   Prendono   parte  alla  votazione:  Adamo,  Ammatuna,  Antinoro,
  Apprendi, Ardizzone, Aulicino, Ballistreri, Barbagallo, Beninati,
  Borsellino,   Calanna,  Cantafia,  Cappadona,   Caputo,   Cascio,
  Cimino,  Cintola,  Confalone,  Cracolici,  Cristaldi,  Cristaudo,
  Culicchia, Currenti,  D'Aquino, D'Asero, De Benedictis, De  Luca,
  Di  Benedetto,  Di  Guardo,  Di  Mauro,  Dina,  Fagone,  Falzone,
  Fiorenza, Fleres,  Formica, Galletti, Galvagno, Gennuso,  Gianni,
  Granata,   Gucciardi,  Incardona,  La  Manna,  Laccoto,    Leanza
  Edoardo,  Leanza  Nicola, Leontini, Limoli, Lombardo,  Lo  Porto,
  Maira,  Mancuso,  Maniscalco,  Manzullo,   Mercadante,  Miccichè,
  Misuraca,  Nicotra, Oddo,  Ortisi, Pagano, Panarello,  Panepinto,
  Parlavecchio,  Parrinello, Piccione, Pistorio, Pogliese,  Ragusa,
  Regina,  Rinaldi,  Rizzotto, Ruggirello,   Sanzarello,  Savarino,
  Savona,  Scoma,  Speziale, Stancanelli, Termine, Terrana, Tumino,
  Turano,  Villari,  Vitrano, Zago, Zangara, Zappulla.

   Dichiaro  chiusa  la  votazione  ed  invito  la  Commissione  di
  scrutinio  a  procedere, nell'ordine, per  ciascuna  elezione  al
  computo dei voti.

    (Si procede allo spoglio delle schede per l'elezione dei due
                          vicepresidenti).

                      Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   proclamo   l'esito   della
  votazione:

   Presenti e votanti     89
   Astenuto                1

   Hanno  ottenuto  voti, per l'elezione dei due vicepresidenti,  i
  deputati:

   Stancanelli              46
   Speziale                 40
   Leanza Edoardo            1
   Pistorio                  1

   Avendo  i  deputati Stancanelli e Speziale riportato il  maggior
  numero  di voti, li proclamo eletti vicepresidenti dell'Assemblea
  regionale siciliana.

    (Si procede allo spoglio delle schede per l'elezione dei tre
                             questori).

                      Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   proclamo   l'esito   della
  votazione:

   Presenti e votanti     89
   Astenuto                1

   Hanno  ottenuto  voti,  per  l'elezione  dei  tre  questori,   i
  deputati:

   Nicotra                 46
   Ardizzone               42
   Manzullo                37
   Fleres                   4
   Savarino                 3
   Rinaldi                  2
   Antinoro,  Aulicino, Beninati, Cascio, De Luca,  Dina,  Laccoto,
                             1
   Leanza    Edoardo,   Maira,   Maniscalco,   Misuraca,    Ortisi,
  Parlavecchio,              1
   Rinaldi, Ruggirello,  Terrana,  1
   Schede nulle              2

   Avendo  i  deputati Nicotra, Ardizzone e Manzullo  riportato  il
  maggior  numero  di  voti, li proclamo eletti  deputati  questori
  dell'Assemblea regionale siciliana.

    (Si procede allo spoglio delle schede per l'elezione dei tre
                             segretari)

                      Risultato della votazione

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   proclamo   l'esito   della
  votazione:

   Presenti e votanti     89
   Astenuto                1

   Hanno  ottenuto  voti,  per  l'elezione  di  tre  segretari,   i
  deputati:

   Savarino               48
   Fleres                                    47
   Rinaldi                                   33
   Mercadante, Scoma, Zago                    2
   Adamo,  Ardizzone, Fiorenza, Leanza Edoardo, Manzullo,  Nicotra,
  Savona, Vitrano                             1

   Avendo  i  deputati  Savarino, Rinaldi  e  Fleres  riportato  il
  maggior  numero  di  voti, li proclamo eletti deputati  segretari
  dell'Assemblea regionale siciliana.

   Avverto  che  sono state così espletate tutte le operazioni  per
  la    costituzione   dell'Ufficio   definitivo   di    Presidenza
  dell'Assemblea.

   Ai  sensi  dell'articolo 6 del Regolamento  interno,  rinvio  la
  seduta  ad  oggi, giovedì 6 luglio 2006, alle ore 19.30,  con  il
  seguente ordine del giorno:


   Presidenza del presidente Miccichè


                  La seduta è tolta alle ore 18.55