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Resoconto d'Aula della Seduta n. 20 di mercoledì 25 ottobre 2006
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   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   RINALDI,  segretario,  dà  lettura del  processo  verbale  della
  seduta  precedente  che,  non sorgendo osservazioni,  si  intende
  approvato.

                         Missione e congedo

   PRESIDENTE.  Comunico che l'onorevole Speziale  è  in  missione,
  per ragioni del suo ufficio, i giorni 25 e 26 ottobre 2006.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Comunico, altresì, che l'onorevole D'Asero è in congedo  per  la
  seduta odierna.
   L'Assemblea ne prende atto.

   Annunzio  di  presentazione di disegno di legge e di contestuale
  invio alla competente Commissione legislativa

   PRESIDENTE.  Comunico che il seguente disegno di legge  è  stato
  presentato ed inviato alla III Commissione legislativa   Attività
  produttive :

   «Nuove  norme in materia di giacimenti minerari di  cava»  (38),
  dall'onorevole Fleres in data 3 luglio 2006;
   inviato in data 24 ottobre 2006.

     Comunicazione di invio di disegni di legge alle competenti
                       Commissioni legislative

   PRESIDENTE. Comunico che i seguenti disegni di legge sono  stati
  inviati alle competenti Commissioni legislative:

                     «AFFARI ISTITUZIONALI» (I)

   «Norme  per  il riordino e la semplificazione della legislazione
  regionale» (405), dall'onorevole Fleres;
   d'iniziativa parlamentare.

   «Istituzione  di  uno  sportello di  assistenza  agli  audiolesi
  presso tutti gli uffici pubblici della Regione siciliana»  (406),
  dall'onorevole Fleres;
   d'iniziativa parlamentare;
   PARERE VI.

   «Modifiche   alla  legge  regionale  1  agosto  1990,   n.   17,
  riguardante norme sulla polizia municipale»  (410);
   d'iniziativa parlamentare.

   «Misure  per  il  sostegno dei comuni  con  popolazione  pari  o
  inferiore a cinquemila abitanti» (419);
   d'iniziativa parlamentare;
   PARERE III, V e VI.

                    «AMBIENTE E TERRITORIO»  (IV)

   «Interventi  per  il  settore abitativo nei  comuni  di  Cefalù,
  Erice, Monreale, Noto e Taormina»  (407);
   d'iniziativa parlamentare.

   «Recepimento della legge 6 dicembre 1991, n. 394, in materia  di
  organizzazione,  potenziamento e salvaguardia  degli  enti  parco
  della Regione siciliana»  (408);
   d'iniziativa parlamentare.

   « Norme  per  lo  sviluppo, la valorizzazione  e  la  promozione
  turistica  dei  comuni di Erice, Cefalù, Sciacca,  Caltabellotta,
  Porto Empedocle e Taormina» (409);
   d'iniziativa parlamentare;
   PARERE V.

   «Norme  per  il riconoscimento e la classificazione delle  unità
  ad uso turistico»  (411);
   d'iniziativa parlamentare.

   «Contributi   straordinari  in  favore  dei  proprietari   delle
  strutture  balneari  di  Eraclea  Minoa  colpite  da  mareggiate»
  (416);
   d'iniziativa parlamentare.

   «Provvidenze  a  favore dei proprietari di immobili  danneggiati
  da  eventi  franosi verificatisi nel comune di Naro nel  mese  di
  febbraio 2005» (417);
   d'iniziativa parlamentare.

                 «CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO» (V)

   «Proroga  dei  contratti di catalogazione dei beni  culturali  -
  POR Sicilia 2000/2006» (395);
   d'iniziativa governativa;
   inviato in data 20 ottobre 2006.

   «Schema   di  disegno  di  legge  da  sottoporre  al  Parlamento
  nazionale, ai sensi dell'articolo 18 dello Statuto della  Regione
  siciliana:   Norme  per  l'assunzione  con  contratto   a   tempo
  indeterminato  del personale docente, educativo ed ATA,  inserito
  nelle  graduatorie  dei  concorsi per  esami  e  titoli  e  nelle
  graduatorie  permanenti  provinciali  della  Regione  siciliana »
  (412);
   d'iniziativa parlamentare.

   «Norme  per l'inquadramento del personale scolastico  nei  ruoli
  dell'assessorato regionale beni culturali, ambientali e  pubblica
  istruzione» (415);
   d'iniziativa parlamentare;
   PARERE I.

   INVIATI IN DATA 24 OTTOBRE 2006.

      Comunicazione di apposizione di firma a disegno di legge

   PRESIDENTE.  Comunico  che  l'onorevole  Fiorenza,  in  data  19
  ottobre  2006, ha chiesto di apporre la propria firma al  disegno
  di  legge  n.  351  «Norme per la tutela, la  salvaguardia  e  lo
  sviluppo delle piccole attività commerciali».
       Comunicazione di trasmissione di prospetto concernente
                         situazione di cassa

   PRESIDENTE.  Comunico  che l'Assessore  per  il  bilancio  e  le
  finanze   ha  trasmesso, in data 24 ottobre  2006,  il  prospetto
  concernente  la  situazione di cassa al  2   trimestre  2006,  la
  previsione  di  cassa al 3  trimestre 2006  e previsione  annuale
  2006  (allegato A), nonché la relazione a commento, in attuazione
  dell'articolo 52, comma 5 della legge regionale 3 maggio 2001, n.
  6. Situazione al 30.06.2006.
   Comunico,  altresì, che copia della sopraccitata  documentazione
  è stata trasmessa alla II Commissione parlamentare.

                         Annunzio di mozioni

   PRESIDENTE.  Invito il deputato segretario a dare lettura  delle
  mozioni presentate:

   RINALDI, segretario:

                  «l'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   il  festival  'Sete  Sois  Sete  Luas',  istituito  nel  1993  e
  promosso dall'omonima associazione legalmente riconosciuta in tre
  Paesi  europei (Italia, Spagna, Portogallo) ed uno africano (Capo
  Verde), si è affermato quale strumento che promuove l'arte  e  la
  cultura  dei cinque Paesi in cui fino ad oggi è stato realizzato:
  Capo Verde, Grecia, Italia, Portogallo, Spagna ed ha ricevuto, in
  ambito  europeo,  prestigiosi riconoscimenti per  l'alta  qualità
  culturale dei programmi presentati;

   il  festival si è consolidato in tredici anni di esistenza quale
  progetto   dalle   caratteristiche  esemplari,  manifestando   la
  capacità   di  perseguire  un  obiettivo  di  interesse  generale
  europeo,  con particolare riferimento alla creazione di originali
  politiche  culturali  di  coesione e decentramento  tra  Paesi  e
  Municipi del sud Europa, e proprio per queste sue caratteristiche
  si  pone come valido e competente interlocutore delle istituzioni
  europee  per  allargare  la propria azione  anche  ai  Paesi  del
  Maghreb e dell'area medio-orientale;

   presidenti  onorari del festival 'Sete Sois Sete Luas'  sono  lo
  scrittore   portoghese  José  Saramago  (Premio  Nobel   per   la
  letteratura nel 1998) e Dario Fo (Premio Nobel per la letteratura
  nel  1997)  a  testimonianza  della validità  internazionale  del
  progetto;

   il  6 febbraio 2000 è stato firmato a Pontedera (Pisa) l'atto di
  fondazione  della  Rete culturale del festival  'Sete  Sois  Sete
  Luas',  con  l'adesione di più di trenta città ed istituzioni  da
  Capo  Verde,  dalla  Grecia, dall'Italia, dal  Portogallo,  dalla
  Spagn';

   la  Rete  culturale del festival 'Sete Sois Sete Luas'  si  pone
  l'obiettivo di realizzare nei prossimi anni una politica di forte
  dialogo interculturale tra i Paesi delle due rive del bacino  del
  Mediterraneo,  con particolare riferimento alla realizzazione  di
  azioni culturali ed artistiche nei Paesi del nord Africa al  fine
  di  contribuire con un'incisiva azione culturale ad una  migliore
  comprensione dei relativi problemi sociali, politici, culturali e
  demografici;

   considerato che:

   il  festival  'Sete  Sois Sete Luas' è stabilmente  promosso  da
  prestigiose  istituzioni  europee quali  la  Commissione  europea
  (tramite  i  programmi  comunitari Caleidoscopio,  Cultura  2000,
  Interreg   III  B  Medocc),  il  Ministero  della   cultura   del
  Portogallo, il Ministero della cultura di Capo Verde, la  Regione
  Toscana,  la  Junta de Andalucia, la Fondazione José Saramago  di
  Castril,  la Provincia di Pisa, la Provincia di Lecce, l'Istituto
  italiano  di cultura in Portogallo, il Comune di Roma e oltre  30
  Municipi   da   Capo   Verde,  dalla  Grecia,  dall'Italia,   dal
  Portogallo,  dalla  Spagna  ed ha tutte  le  caratteristiche  per
  essere   riconosciuto  dal  Parlamento  europeo  quale  strumento
  privilegiato per favorire il dialogo interculturale  tra  il  sud
  Europa  e  i Paesi non europei del bacino mediterraneo, favorendo
  così  la  creazione  di nuove ed originali  azioni  culturali  di
  coesione e decentramento;

   il  Parlamento  dell'Andalusia, il parlamento Portoghese  ed  il
  Consiglio  regionale della Toscana hanno già aderito al  progetto
  di  riconoscimento europeo del festival assumendo  iniziative  in
  tal senso ed è prevista per la fine del mese di novembre prossimo
  la   sottoscrizione  di  un  protocollo  da  parte  di  tutte  le
  istituzioni  aderenti  al  progetto da presentare  al  Parlamento
  Europeo   in   vista  delle  imminenti  decisioni  di   carattere
  finanziario dell'Unione europea;

   vista  la  decisione  del  Parlamento europeo  e  del  Consiglio
  dell'Unione  europea  del  21 aprile 2004,  n.  792/2004/CE,  che
  istituisce  un programma di azione comunitaria per la  promozione
  degli  organismi  attivi  a  livello europeo  nel  settore  della
  cultura con validità fino al 31 dicembre 2006,

                        invita il Presidente
                 dell'Assemblea regionale siciliana

   ad   aderire  all'iniziativa  di  promuovere  il  riconoscimento
  europeo   del  Festival  Sete  Sois  Sete  Luas  quale  strumento
  privilegiato per favorire il dialogo interculturale  tra  il  sud
  Europa e i Paesi non europei del bacino mediterraneo, nonché  per
  contemplare  lo  stesso  Festival  tra  gli  organismi   di   cui
  all'allegato  I, capitolo 3, sezione 2, punto 2, della  decisione
  del Parlamento europeo e del Consiglio dell'Unione europea del 21
  aprile 2004, n. 792/2004/CE.» (109)

                                                   GIANNI-CURRENTI-
                                                       DINA-FALZONE

                  «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso che:

   la  riscossione  dei tributi in Sicilia dal 1  ottobre  è  stata
  affidata  alla  società 'Riscossione Sicilia S.p.A.'  controllata
  dall'Amministrazione  regionale  siciliana  e  dalla  Montepaschi
  Serit  S.p.A., la quale società nell'anno 2002 aveva assunto  con
  contratto  di formazione lavoro 254 giovani che, al  termine  del
  contratto biennale, sono stati formati professionalmente  con  la
  qualifica di Ufficiali di riscossione;

   alla  scadenza,  detti contratti non sono stati  trasformati  in
  contratti a tempo indeterminato;

   considerato che:

   l'assunzione  degli  Ufficiali di  riscossione  da  parte  della
  Montepaschi  Serit  S.p.A.  era  necessaria  per  garantire   una
  migliore gestione dell'azienda;

   la  società ha recuperato maggiori tributi grazie anche a questo
  personale;

   la  'Riscossione Sicilia S.p.A.' dovrà rafforzare il servizio di
  riscossione  dei tributi in Sicilia stante la crescente  esigenza
  finanziaria della Regione;

   la  Regione  siciliana e la neo costituita società  'Riscossione
  Sicilia  S.p.A.',  per poter svolgere al meglio  le  attività  di
  riscossione   avrebbe  a  disposizione  personale  già   formato,
  abbattendo  così  i  costi per la preparazione professionale  dei
  dipendenti da assumere;

   con  l'assunzione dei 254 Ufficiali di riscossione,  la  società
  avrebbe importanti vantaggi fiscali in quanto essi hanno maturato
  i benefici riguardanti i disoccupati da più di due anni,

                  impegna il Governo della Regione

   ad intervenire urgentemente al fine di garantire l'assunzione  a
  tempo indeterminato presso la 'Riscossione Sicilia S.p.A' dei 254
  Ufficiali  di riscossione che risultano in possesso dei requisiti
  necessari indispensabili per un corretto svolgimento del servizio
  di riscossione in Sicilia.» (110)

                                              PAGANO-TURANO-CASCIO-
                                       - DE LUCA-FLERES-CAPPADONA -
                                         REGINA-LEONTINI- CONFALONE

   PRESIDENTE.  Comunico che la mozione numero  109  sarà  iscritta
  all'ordine  del giorno della seduta pomeridiana  di   giovedì   9
  novembre 2006, come stabilito nella Conferenza dei Presidenti dei
  Gruppi parlamentari.
   Avverto,  altresì,  che  la  mozione numero  110  sarà  iscritta
  all'ordine  del  giorno  della seduta  successiva  perché  se  ne
  determini la data di discussione.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


        Comunicazione del calendario dei lavori parlamentari

   PRESIDENTE.  Onorevoli  colleghi, così  come  questa  Presidenza
  aveva  annunziato  ieri,  la seduta di questa  mattina  sarà  una
  seduta  tecnica  al fine di dare comunicazione  dell'esito  della
  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari.
   La  Conferenza dei Presidenti dei Gruppi parlamentari, riunitasi
  oggi  mercoledì  25   ottobre  2006  alle  ore  11.50,  sotto  la
  Presidenza    del   Vicepresidente   dell'Assemblea,    onorevole
  Stancanelli, presente l'Assessore Leanza Nicola, ha  definito  il
  seguente calendario:

   Martedì 31 ottobre ore 10.30:
   esame  del disegno di legge n. 393 «Variazioni al bilancio della
  Regione ed al bilancio dell'Azienda delle foreste demaniali della
  Regione  siciliana  per  l'anno  finanziario  2006.  Assestamento
  tecnico»;
   esame  del  disegno di legge n. 377 «Accelerazione  della  spesa
  del P.O.R. Sicilia 2000-2006».

   Martedì 7 novembre ore 10.30:
   Esame  dei  disegni  di  legge  eventualmente  licenziati  dalle
  Commissioni e, in questo senso, la Conferenza dei Presidenti  dei
  Gruppi  parlamentari ha stabilito di autorizzare  le  Commissioni
  competenti a lavorare in modo tale che il prossimo 7 novembre  vi
  siano parecchi disegni di legge in discussione.

   Mercoledì 8 novembre ore 16.00:
   Discussione  della mozione n. 86, degli onorevoli Borsellino  ed
  altri, riguardante le politiche migratorie.

    Giovedì 9 novembre ore 10.30:
   Discussione  unificata  delle mozioni  n.  14  e  n.  73,  degli
  onorevoli Fleres ed altri, e n. 76, degli onorevoli  Cristaldi ed
  altri, riguardanti la politica delle infrastrutture in Sicilia.

     Giovedì 9 novembre ore 16.00:
   Eventuale  seguito della discussione unificata delle mozioni  n.
  14  e  n.  73,  degli onorevoli Fleres ed altri, e n.  76,  degli
  onorevoli  Cristaldi  ed  altri, riguardanti  la  politica  delle
  infrastrutture in Sicilia.
     Discussione  della mozione  n. 109 «Riconoscimento  a  livello
  europeo  del  festival   Sete  Sois Sete  Luas'  quale  strumento
  privilegiato per favorire il dialogo interculturale  tra  il  sud
  Europa  ed i Paesi non europei del bacino mediterraneo», a  firma
  degli onorevoli Gianni ed altri.

   Resta  confermato  che la Conferenza dei Presidenti  dei  Gruppi
  parlamentari  è  convocata  per  martedì  7  novembre  2006   per
  l'organizzazione dei lavori della sessione di bilancio. In  detta
  riunione  il  Governo chiarirà i termini della discussione  delle
  mozioni riguardanti il piano rifiuti.
   L'Assemblea ne prende atto.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


         Determinazione della data di discussione di mozione

   PRESIDENTE.  Si  passa  al  punto  II  dell'ordine  del  giorno:
  Lettura,  ai  sensi e per gli effetti degli articoli 83,  lettera
  d),  e  153  del  Regolamento interno,  della  mozione  numero108
  «Interventi  a  livello centrale per scongiurare la  soppressione
  della sede di Acireale (CT) della Scuola superiore della pubblica
  Amministrazione», degli onorevoli Basile,  Di Mauro, Lombardo, De
  Luca.
   Invito il deputato segretario a darne lettura.

   RINALDI, segretario:

                     «L'Assemblea regionale siciliana

   premesso  che  l'art. 42, comma 2, del decreto-legge  3  ottobre
  2006,  n.  262, stabilisce la soppressione della sede di Acireale
  della   Scuola  superiore  della  pubblica  Amministrazione.   E'
  opportuno,  all'uopo,  rammentare che l'anzidetta  sede  è  stata
  istituita  a seguito di un protocollo d'intesa tra la  Presidenza
  del   Consiglio  dei  Ministri  e  la  Presidenza  della  Regione
  siciliana,   sottoscritto  in  data  6  novembre  1987   per   lo
  svolgimento  di  corsi  di  formazione  e  aggiornamento  per  il
  personale delle amministrazioni statali e locali, ivi compreso il
  personale della Regione siciliana;

   ritenuto che:

   attraverso   tale   misura,   il   Governo   nazionale   reitera
  l'atteggiamento   persecutorio   finora   manifestato,   in   più
  circostanze, nei confronti della Sicilia;

   privando  Acireale  della  sede  della  Scuola  superiore  della
  pubblica  Amministrazione si commette un oltraggio nei  confronti
  di  una  consolidata  tradizione culturale, volta  a  formare  il
  personale dello Stato, della Regione, degli enti locali;

   considerato che:

   in   virtù  della  convenzione  sottoscritta  a  seguito   della
  deliberazione adottata dalla Giunta regionale nella seduta del 21
  ottobre  1987,  la  Regione siciliana, e per essa  il  Comune  di
  Acireale,  ha  posto a disposizione la struttura  che  ospita  la
  suddetta Scuola (1000 mq. dell'ex Collegio Pennisi);

   il  Comune  di  Acireale ha provveduto e continua  a  provvedere
  alla   manutenzione  ordinaria  e  straordinaria   dell'immobile,
  garantendo  non  soltanto, dunque, la regolarità  dei  corsi,  ma
  anche la copertura dei conseguenti oneri di gestione,

                  impegna il Governo della Regione

   ad   intervenire,  con  estrema  urgenza,  presso   il   Governo
  nazionale, al fine di scongiurare la soppressione della  sede  di
  Acireale    (CT)   della   Scuola   superiore   della    pubblica
  Amministrazione.» (108).

   PRESIDENTE.   Onorevoli   colleghi,   dispongo   che,    secondo
  consuetudine, la predetta mozione venga demandata alla Conferenza
  dei Presidenti dei Gruppi parlamentari perché se ne determini  la
  data di discussione.

   Avverto,  ai  sensi dell'articolo 127, comma 9  del  Regolamento
  interno,  che nel corso della seduta potrà procedersi a votazioni
  mediante sistema elettronico.

     Ai sensi dell'articolo 83, comma 2, del Regolamento interno

   DE  BENEDICTIS.  Chiedo  di parlare ai sensi  dell'articolo  83,
  comma 2, del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DE  BENEDICTIS.  Signor Presidente, onorevoli  colleghi,  poiché
  l'ordine  dei  lavori delle prossime sedute è stato stravolto,  è
  opportuno fare una considerazione.
   Questo  Parlamento deve prendere atto di una situazione  che  si
  sta  creando: le mozioni che erano calendarizzate non  si  stanno
  discutendo per assenza del Governo
   E'  un  modo molto amaro di iniziare, nonostante i proclami,  la
  buona  volontà  e  la puntuale previsione di questa  sessione  di
  lavoro.  In  realtà, stiamo già osservando come tutto  questo  si
  stia
   PRESIDENTE. Onorevole De Benedictis, l'ordine di lavori cui  lei
  fa  riferimento è stato concordato all'unanimità dalla Conferenza
  dei  Presidenti dei Gruppi parlamentari dove, tra  l'altro,   era
  presente  lei stesso in rappresentanza del  suo Gruppo.

   DE  BENEDICTIS.  Signor Presidente, giustamente, abbiamo  dovuto
  prendere atto di questi spostamenti e, quindi, abbiamo concordato
  tutto ciò.
   Credo  vada segnalato che c'é un evidente disagio da  parte  del
  Parlamento,  non soltanto per non avere potuto dare corso  a  ciò
  che  si  era  previsto per assenza del Governo,  ma  anche  nella
  reazione  del Governo stesso con le dichiarazioni del  Presidente
  della Regione, che oggi abbiamo letto, il quale, sostanzialmente,
  ci  manda a dire  se prendete le decisioni che abbiamo concordato
  bene,  altrimenti non ne terremo conto . Mi sembra  un  fatto  da
  biasimare.


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


   CINTOLA.  Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma  2,
  del Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   CINTOLA.  Signor Presidente, onorevoli, ritengo  sia  necessario
  che  nel  calendario dei lavori venga inserita  la  nomina  della
  Commissione Antimafia e della Commissione Statuto.
   Sono due atti importanti,  al di là dei disegni di legge, al  di
  là  del fatto che si possono benissimo rimodulare i compiti;  pur
  tuttavia questa  storia  - che mi sembra diventata, ormai,  quasi
  pirandelliana - non può non essere posta all'ordine del giorno
     I  disegni di leggi che modificano, che danno più poteri,  che
  includano personaggi esterni, interni, sono una cosa seria che va
  fatta   Adempimenti di legge, quali la nomina  della  Commissione
  Statuto  e  della  Commissione  Antimafia,  ritengo  che  debbano
  trovare  allocazione  nell'ordine  del  giorno  della  seduta  di
  martedì  31  ottobre  (e  ho  capito  bene,  infatti  il   giorno
  successivo  sarà festa e magari sarà presente tutta l'Aula,  come
  no   Ma  questa è una osservazione che va oltre).  Parlo  del  31
  ottobre anche se  sappiamo che l'1 novembre è festa e non ci sarà
  nessuno
   Ritengo  che  la  nomina  di entrambe  le  Commissioni  sia  una
  dimenticanza storica alla quale bisogna porre rimedio.

   PRESIDENTE.  Onorevole  Cintola,  le  posso  assicurare  che  in
  Conferenza  dei  Presidenti dei Gruppi  parlamentari  nessuno  ha
  avanzato tale richiesta.

   DINA. Chiedo di parlare ai sensi dell'articolo 83, comma 2,  del
  Regolamento interno.

   PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

   DINA.  Signor Presidente,  onorevoli colleghi, desidero soltanto
  sottolineare  che  si  è trattato di una  mera  dimenticanza,  da
  parte   mia   ed   anche  dei   presidenti  degli  altri   Gruppi
  parlamentari,  cui  occorrerebbe riparare in questo  momento,  in
  questa sede. E' un adempimento di legge che va garantito.

   PRESIDENTE.  Onorevole Dina,  l'ordine dei lavori  è  stato  già
  comunicato. Tuttavia, nulla preclude, che  il prossimo 31 ottobre
  si  possa  prevedere  un'altra finestra e convocare la Conferenza
  dei  Presidenti  dei  Gruppi Parlamentari un'altra  finestra  per
  porre   all'ordine   del   giorno  la  costituzione   delle   due
  Commissioni. Questa Presidenza si attiverà affinché ciò avvenga.
   Onorevoli colleghi,  la seduta è rinviata a martedì, 31  ottobre
  2006, alle ore 10.30, con il seguente ordine del giorno:


   Presidenza del vicepresidente Stancanelli


       I   - Comunicazioni.
       II   - Lettura, ai sensi e per gli effetti degli articoli 83,
       lettera d) e 153 del Regolamento interno, della mozione:

        numero  110 «Interventi urgenti in favore degli ufficiali
        di   riscossione  assunti  presso  la  Montepaschi  Serit
        S.p.A.   con  contratti  di  formazione  lavoro»,   degli
        onorevoli  Pagano,  Turano,  Cascio,  De  Luca,   Fleres,
        Cappadona, Regina, Leontini.

       III   -  discussione dei disegni di legge:

        1)  -  «Variazioni al bilancio della Regione e al bilancio
             dell'Azienda delle Foreste demaniali della Regione siciliana per
             l'anno finanziario 2006. Assestamento tecnico» (n. 393);

  2)  -   «Accelerazione della spesa del POR Sicilia 2000-2006» (n.
  377).

                  La seduta è tolta alle ore 13.03

                     DAL SERVIZIO LAVORI D'AULA
                            Il Direttore
                       Dott. Ignazio La Lumia